Bilancio Più semplicità. È facile con UniCredit.

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Bilancio 2009. Più semplicità. È facile con UniCredit."

Transcript

1 Bilancio 2009 Più semplicità. È facile con UniCredit.

2 Noi persone di UniCredit ci impegniamo a generare valore per i nostri clienti. Siamo una banca leader in Europa e questo significa per noi contribuire allo sviluppo delle comunità in cui viviamo e voler essere uno dei migliori posti di lavoro. Aspiriamo all eccellenza e vogliamo che la relazione con noi sia facile. Realizzare questi impegni ci permetterà di creare valore sostenibile per i nostri azionisti.

3 I tempi cambiano, gli impegni presi restano. Il 2009 si è chiuso lasciandoci in eredità una maggiore consapevolezza degli obiettivi da raggiungere e della direzione verso la quale muoverci. Tutto quello che abbiamo considerato importante da sempre, oggi assume un peso ancora più rilevante. In particolare, i nostri clienti. Nel 2009 abbiamo elaborato una nuova Mission aziendale che rafforza ulteriormente la nostra volontà di mettere sempre al centro il cliente. La nostra aspirazione è rendere più facile la relazione con i clienti, offrendo loro soluzioni semplici e chiare che possano contribuire al raggiungimento dei loro obiettivi finanziari in modo affidabile ed efficiente. Questo è ciò che chiamiamo real life banking, che per noi significa offrire ai nostri clienti non solo servizi finanziari, ma anche il giusto supporto, al momento giusto, e nel modo giusto. Significa guardarli negli occhi, lavorare con loro per valutarne i bisogni di tutti i giorni e utilizzare le nostre competenze per offrire soluzioni efficaci grazie a relazioni facili e agevoli. Crediamo che con il nostro rigoroso impegno, volto a promuovere semplicità e trasparenza, continueremo a perseguire l eccellenza in ciò che facciamo, mantenendo e accrescendo la fiducia dei nostri clienti, come rappresentato nelle pagine seguenti. Nel bilancio di quest anno sono presenti fotografie ed episodi raccolti fra i clienti di UniCredit Group in Europa che testimoniano il ruolo che il Gruppo ha svolto nelle loro esperienze. Ciascuno di essi rappresenta le fondamenta su cui costruire insieme il futuro. Nel raccontare le loro storie hanno voluto condividere un momento in cui il nostro Gruppo ha reso la loro vita più semplice. Bilancio 2009

4 Andrej Slokar, INCOM d.o.o. Cliente Corporate Banking - Slovenia «Nonostante la crisi finanziaria globale, l eccezionale team della banca ci ha consentito di investire in attrezzature per la produzione di gelato, conseguendo così l obiettivo che ci eravamo prefissi. Grazie al sostegno ricevuto, la nostra azienda si è ulteriormente integrata nell economia dell Unione Europea. L atteggiamento e il giudizio dei dipendenti della banca sono indice di un grande rispetto per l economia e per gli imprenditori. Non possiamo che ringraziarli per questo.» È facile con UniCredit.

5 Indice Avviso di convocazione dell Assemblea dei Soci 5 Organi amministrativi e di controllo 7 Dati di sintesi 9 Relazione sulla gestione 11 Introduzione 12 Il quadro macroeconomico di riferimento 13 L evoluzione delle attività 15 I principali aggregati patrimoniali 18 I risultati economici 24 La struttura operativa 27 L attività di ricerca e sviluppo 29 Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari 30 Fatti di rilievo successivi alla chiusura dell esercizio ed evoluzione prevedibile della gestione 31 Proposta di destinazione dell utile di esercizio 32 Schemi del bilancio dell impresa 35 Stato patrimoniale 36 Conto economico 38 Prospetto della redditività complessiva 39 Prospetto delle variazioni del patrimonio netto 40 Rendiconto finanziario 42 Riconciliazione 43 Nota integrativa 45 Parte A - Politiche contabili 46 Parte B - Informazioni sullo stato patrimoniale 56 Parte C - Informazioni sul conto economico 82 Parte D - Redditività complessiva 92 Parte E - Informazioni sui rischi e sulle relative politiche di copertura 94 Parte F - Informazioni sul patrimonio 128 Parte H - Operazioni con parti correlate 132 Parte I - Accordi di pagamento basati su strumenti patrimoniali 136 Parte L - Informativa di settore 138 Prospetto di raccordo del conto economico riclassificato 141 Attestazione del bilancio al 31/12/2009 di UniCredit MedioCredito Centrale SpA, ai sensi dell articolo 81-ter del Regolamento Consob n del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni 145 Relazione del Collegio Sindacale 149 Relazione della Società di Revisione 157 UniCredit MedioCredito Centrale Bilancio

6 Christian Hagn, Hagn & Dr. Ruebesamen Rechtsanwälte Cliente Retail - Germania «Sono un cliente di HypoVereinsbank UniCredit Group ormai da molti anni. Della banca apprezzo in particolare le caratteristiche di affidabilità e fiducia, oltre alla qualità dei servizi di consulenza offerti, tutti valori sui quali ho sempre potuto contare. Mi ritengo più che soddisfatto e mi sento di consigliare la mia banca ai nuovi clienti.» È facile con UniCredit.

7 Avviso di convocazione dell Assemblea dei Soci L Assemblea Ordinaria dei Soci di UniCredit MedioCredito Centrale SpA è convocata presso la sede sociale in Roma, Via Piemonte n. 51, il giorno mercoledì 21 aprile 2010 alle ore 15:00 e, occorrendo, in seconda convocazione, il giorno giovedì 22 aprile 2010 alle ore 15:00 con il seguente Ordine del giorno: 1. Relazione del Consiglio di Amministrazione sulla gestione - Relazione del Collegio Sindacale - Presentazione del Bilancio di UniCredit MedioCredito Centrale SpA al 31 dicembre Deliberazioni relative e connesse. 2. Varie ed eventuali. La documentazione relativa agli argomenti all ordine del giorno, in conformità a quanto previsto dalla vigente normativa, viene posta a disposizione presso la sede sociale nei termini prescritti. Roma, 13 aprile 2010 Il Presidente Franco Carraro UniCredit MedioCredito Centrale Bilancio

8 Dace Markeviča Uralchem Trading Sia Cliente Corporate Banking Lettonia «Per qualsiasi esigenza finanziaria - incluse le operazioni più comuni come i pagamenti - Uralchem Trading può contare sulle soluzioni proposte da UniCredit Bank in quanto vantaggiose e costruttive per entrambe le parti. Il personale della banca è sempre pronto a fornire consulenze utili per avere successo nelle nostre attività, ponendo le basi per un rapporto duraturo e fondato sulla fiducia.» È facile con UniCredit.

9 Organi amministrativi e di controllo * Franco Carraro ** Presidente Ferdinando Salleo ** Vice Presidente Consiglio di Amministrazione Dante Pasqualini ** Amministratore Delegato Consiglieri Ugo Maria Brachetti Peretti (cessato 11 maggio 2009 e rinominato 24 giugno 2009) Giuseppe Colaiacovo (cessato 11 maggio 2009 e rinominato 24 giugno 2009) Bruno Costi (nominato 24 giugno 2009) Sergio Gemma Massimo Martinelli ** (nominato 11 maggio 2009) Ernesto Monti (nominato 11 maggio 2009) Dieter Münich Vittorio Giovanni Maria Ogliengo (nominato 30 luglio 2009) Piergiorgio Peluso ** Ennio Piermarini ** Paola Santarelli Pierluigi Toti (nominato 11 maggio 2009) Giuseppe Tronchetti Provera (cessato 11 maggio 2009) ** Membro del Comitato Esecutivo. Massimo Gatto Giulia Troncellito Piergiacomo Jucci Angelo Vani Fabio Mancini Collegio Sindacale Presidente Sindaco effettivo Sindaco effettivo Sindaco supplente Sindaco supplente KPMG SpA Società di Revisione Paolo Giacomin Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari * In data 11 maggio 2009 l Assemblea Ordinaria di UniCredit MedioCredito Centrale SpA ha rinnovato il mandato al Consiglio di Amministrazione in scadenza, ai Sindaci e al Presidente del Collegio Sindacale. UniCredit MedioCredito Centrale SpA Sede legale: Roma, via Piemonte 51 Capitale sociale: euro ,00 Società con unico azionista UniCredit SpA Iscritta all Albo delle Banche al n Appartenente al Gruppo Bancario UniCredit iscritto all Albo dei Gruppi Bancari al n Registro delle Imprese di Roma e Codice Fiscale Partita IVA Aderente al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi. UniCredit MedioCredito Centrale Bilancio

10 Martin Darbo, Adolf Darbo Aktiengesellschaft Cliente Corporate Banking Austria «Come impresa a conduzione familiare non pensiamo in termini di trimestri o esercizi, ma di generazioni. Quando occorre prendere decisioni pensando al futuro, è bene affidarsi ad un partner in grado di predisporre e offrire soluzioni di lungo termine in tempi brevi. Per questo abbiamo scelto Bank Austria UniCredit Group.» È facile con UniCredit.

11 Dati di sintesi Dati economici riclassificati (milioni di euro) 31/12/ /12/2008 VARIAZIONE % Margine di interesse 72,8 100,2-27 Margine di intermediazione 120,4 137,0-12 Risultato di gestione 67,6 70,6-4 Utile lordo dell operatività corrente 10,3 22,9-55 Utile d esercizio 5,0 10,6-53 Dati patrimoniali (milioni di euro) 31/12/ /12/2008 VARIAZIONE % Crediti verso clientela in bonis ,3 Raccolta totale ,0 Patrimonio netto ,2 31/12/ /12/2008 VARIAZIONE % Numero dipendenti Principali indici 31/12/ /12/2008 Cost/Income (al netto dei recuperi) 43,9% 48,5% Margine di interesse/margine di Intermediazione 60,4% 73,1% Sofferenze/Crediti verso clientela 1,5% 1,1% Crediti classificati 1 /Crediti verso clientela 2,6% 2,4% 1. Sofferenze, incagli, ristrutturati, esposizioni scadute (past due). UniCredit MedioCredito Centrale Bilancio

12 Galyna Gerega, Epicenter K - Ltd Cliente Corporate Banking Ucraina «Grazie ad una gestione efficiente, un personale competente, servizi bancari di alta qualità e soprattutto alla tempestiva concessione di un prestito alla nostra società, UniCredit Group, rappresentato localmente da Ukrsotsbank, ha offerto un sostanziale contributo allo sviluppo della nostra catena nazionale di ipermercati dedicati a forniture per l edilizia e per la casa, Epicenter K.» È facile con UniCredit.

13 Relazione sulla gestione Introduzione 12 Il quadro macroeconomico di riferimento 13 L evoluzione delle attività 15 I principali aggregati patrimoniali 18 I risultati economici 24 La struttura operativa 27 L attività di ricerca e sviluppo 29 Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari 30 Fatti di rilievo successivi alla chiusura dell esercizio ed evoluzione prevedibile della gestione 31 Proposta di destinazione dell utile di esercizio 32 UniCredit MedioCredito Centrale Bilancio

14 Relazione sulla gestione Introduzione Nel corso del 2009, UniCredit MedioCredito Centrale (MCC) ha proseguito lo sviluppo delle attività di project finance, di structured trade & export finance e di gestione degli incentivi pubblici alle imprese, settori nei quali la Banca presenta una radicata posizione di mercato in Italia. È inoltre continuata la gestione dei portafogli finanziamento corporate e credito industriale. Con riferimento ai risultati del 2009 e dell esercizio precedente, gli accadimenti avvenuti nell arco dei due anni sul portafoglio prodotti di MCC ne rendono poco agevole il confronto. Il 2009 non comprende, infatti, a seguito di operazioni effettuate all interno del Gruppo, gli effetti del portafoglio leasing e del ramo real estate, scissi il 1 luglio 2008 e delle sofferenze cedute nel corso del secondo semestre 2008 ad Aspra Finance e risente dell ammortamento del portafoglio credito industriale per il quale già dal 2008 non si è sostanzialmente sviluppata nuova attività. 12 Bilancio 2009 UniCredit MedioCredito Centrale

15 Il quadro macroeconomico di riferimento Congiuntura internazionale Nel 2009 l economia mondiale ha sperimentato una profonda recessione, che ha determinato una drastica contrazione del commercio internazionale (-12,3% rispetto al +2,8% del 2008). La fase di downturn economico ha raggiunto il suo apice nel corso della prima metà dell anno, per poi attenuarsi ed evidenziare un recupero a partire dal terzo trimestre 2009, seppure con andamenti differenziati tra Paesi e aree geografiche. Lo scenario congiunturale statunitense risulta in fase di progressiva stabilizzazione. Dopo quattro trimestri consecutivi di contrazione, nel terzo trimestre del 2009 il PIL è tornato a crescere a un tasso pari al +2,2%, sostenuto dalla ripresa dei consumi privati e dalle esportazioni (rispettivamente +3,0% e +17,8%) e dalle misure di stimolo fiscale (American Recovery and Reinvestment Act). Il progressivo miglioramento del ciclo economico mondiale è comunque favorito dalla performance dei principali Paesi emergenti, che hanno sperimentato, a partire dalla seconda metà dell anno, un deciso rafforzamento delle dinamiche di sviluppo. Nel terzo trimestre dell anno la crescita economica dei BRIC ha registrato una netta accelerazione (+8,9% per Cina, +7,9% per India, +5,1% per Brasile sul periodo corrispondente), trainata dalla forte espansione dei consumi privati e degli investimenti fissi; solo in Russia il ritmo della ripresa è nettamente inferiore, con un tasso di incremento del PIL pari all 1%. A livello globale le tensioni sui mercati finanziari si sono attenuate e le spinte inflazionistiche si sono mantenute su livelli contenuti, nonostante il trend di graduale risalita delle quotazioni del greggio e delle principali commodity. Nell eurozona gli indici congiunturali rivelano un miglioramento del quadro macroeconomico: nel terzo trimestre del 2009, il PIL ha segnato un lieve incremento (+0,4% a fronte di 5 trimestri precedenti in flessione). L evoluzione positiva dell export (+3,1% nel terzo trimestre) e il miglioramento del clima di fiducia delle imprese hanno guidato il processo di ripresa, su cui, tuttavia, pesa la marcata debolezza delle componenti interne della domanda (consumi e investimenti rispettivamente -0,1% e -0,8% nel terzo trimestre 2009). L andamento dell economia europea ha tratto beneficio dalle scelte della BCE, che nel corso del 2009 ha mantenuto invariati i tassi di riferimento e continuato a inserire liquidità al sistema bancario, pur prevedendo un piano di graduale rimozione delle operazioni di rifinanziamento di carattere eccezionale ritenute non più indispensabili. Congiuntura nazionale Nel 2009 l economia italiana ha conosciuto il punto più basso dell attuale ciclo recessivo, che ha determinato una contrazione del PIL su base annua pari a -4,8% (-1,0% nel 2008). Il primo semestre dell anno è stato caratterizzato da un accentuazione della dinamica negativa, con un netto ridimensionamento delle esportazioni e degli investimenti, mentre a partire dal terzo trimestre 2009 sono emersi elementi positivi, quali: un incremento del PIL (ad un tasso pari a +0,6% rispetto al periodo precedente) dopo cinque trimestri consecutivi in flessione; un aumento della produzione industriale (+4,4% sul periodo precedente) accompagnato da un miglioramento degli indicatori di confidence; un evoluzione positiva dell interscambio commerciale, con le esportazioni che sono tornate a crescere (+2,5% rispetto al trimestre precedente) sulla scia della ripresa della domanda estera. Nonostante questi segnali di moderato recupero, la dinamica dei consumi e degli investimenti privati si mantiene estremamente debole. In particolare, nel terzo trimestre 2009: i consumi privati hanno evidenziato una modesta ripresa (+0,4% rispetto al periodo precedente), pur in presenza di un tasso di inflazione molto contenuto (nel 2009 pari in media allo 0,8% contro il 3,5% del 2008). Sulle decisioni di spesa ha continuato a pesare la forte riduzione del potere d acquisto delle famiglie, cui ha contribuito la difficile situazione del mercato del lavoro (tasso di disoccupazione pari all 8,3% a novembre 2009); gli investimenti fissi lordi hanno evidenziato un aumento solo nella componente diretta all acquisto di beni strumentali (+3,4% rispetto al periodo precedente), mentre il settore delle costruzioni ha continuato a registrare una significativa contrazione dell attività. UniCredit MedioCredito Centrale Bilancio

16 Relazione sulla gestione Il quadro macroeconomico di riferimento (SEGUE) Mercato del credito in Italia La recessione economica ha avuto forti ripercussioni sulla domanda di credito da parte del settore privato non finanziario, determinando nel 2009 un ulteriore rallentamento dell attività di intermediazione bancaria. A dicembre gli impieghi complessivi del sistema bancario italiano hanno raggiunto un ammontare pari a 1.552,2 miliardi di euro (1.526,4 miliardi a dicembre 2008), con un tasso annuo di crescita dell 1,7% contro il 4,9% registrato nello stesso periodo dell anno precedente. Tale andamento riflette essenzialmente la contrazione dei prestiti alle imprese (-2,4% a dicembre 2009 contro il +6,8% di dicembre 2008), che hanno risentito pesantemente della flessione dell attività produttiva. Pur in presenza di una graduale attenuazione della restrizione dell offerta di credito, le imprese si sono rivolte al settore bancario in via principale per operazioni di ristrutturazione del debito, mentre è stato scarso il contributo di nuovi investimenti. La dinamica dei finanziamenti in relazione alle dimensioni aziendali ha evidenziato una marcata flessione dei prestiti per le aziende più grandi (-2,3% a novembre 2009 rispetto a novembre 2008), segnatamente quelle localizzate al centro nord, a fronte di una tenuta dei finanziamenti concessi agli operatori minori (+0,7% a novembre 2009 rispetto a novembre 2008). I prestiti alle famiglie, invece, hanno continuato a evidenziare un trend positivo (+5,9% a dicembre 2009 rispetto a dicembre 2008), sia nella componente mutui, sia in quella del credito al consumo. A dicembre 2009 i finanziamenti concessi alle famiglie per l acquisto di abitazioni hanno segnato un incremento superiore al 6% (-0,5% nel 2008). La domanda di credito si è mantenuta estremamente debole per i prestiti a breve termine (fino a 1 anno), che hanno evidenziato una contrazione del 7,5% a dicembre 2009 (+8,1% a dicembre 2008). Gli impieghi bancari per il segmento a medio-lungo termine (oltre 1 anno) hanno, invece, segnato una ripresa, con un tasso di crescita tendenziale pari al 4,0% a dicembre 2009 a fronte di un aumento del 3,2% rilevato a dicembre 2008 passando da 936,1 a 973,2 miliardi di euro. Con riferimento ai finanziamenti alle imprese per branche di attività economica, a dicembre 2009 i comparti contraddistinti dai tassi di crescita più elevati sono stati quello dei servizi di trasporto marittimo e aereo (+5,6%) e dei servizi destinabili alla vendita (+3,4%). In flessione, invece, nell ordine del 24,2%, i finanziamenti al settore delle comunicazioni, seguito da quello dei mezzi di trasporto, che ha segnato una contrazione del 12,2%. Diminuzioni rilevanti, comprese tra il 10,9% e l 11,4% sono state registrate anche nel settore dei minerali e metalli ferrosi, in quello del materiale e forniture elettriche e nel comparto dei prodotti tessili. Data la fragilità del contesto economico, in Italia la qualità del credito è peggiorata, evidenziando sia un aumento dell ammontare di sofferenze nette (+65,9% tra dicembre 2008 e dicembre 2009, da 21,7 a 35,9 miliardi di euro) sia una crescita dei prestiti caratterizzati da temporanea difficoltà di rimborso. 14 Bilancio 2009 UniCredit MedioCredito Centrale

17 L evoluzione delle attività Project finance Nel corso del 2009 MCC ha continuato a sviluppare la propria attività a supporto della finanza di progetto nel settore italiano energetico e delle infrastrutture, nel proprio ruolo di Banca di riferimento del Gruppo anche nell attività di advisory. MCC ha confermato, infatti, la propria presenza, con il ruolo di Mandated Lead Arranger (MLA), nel comparto dell energia dove si segnalano, in particolare, tre operazioni per la realizzazione di un portafoglio di parchi fotovoltaici in Puglia, due operazioni destinate a finanziare la realizzazione di parchi eolici ed una per il rifinanziamento dei costi di costruzione e la modernizzazione di due centrali elettriche in Sicilia, l operazione di acquisizione da parte di investitori istituzionali di una quota di maggioranza di Enel Rete Gas e, all estero, un progetto per la realizzazione di impianti di estrazione del gas, di un metanodotto e di un impianto per la produzione di gas naturale (Liquified Natural Gas) a Papua Nuova Guinea. Nel settore delle infrastrutture, sempre con il ruolo di MLA, le principali operazioni realizzate nell anno hanno riguardato, in Italia, il finanziamento per la realizzazione del macro lotto n. 2 dell Autostrada SA - RC e, all estero, l operazione finalizzata alla riqualificazione di tre stazioni ferroviarie nella Repubblica Ceca. In Italia, nell ambito delle attività di advisory si segnala il supporto finanziario a fondi di Private Equity per l acquisizione di azioni di una società di nuova costituzione detentrice di partecipazioni in diversi progetti eolici, l assistenza per la realizzazione di un impianto di stoccaggio Gas ed il mandato di financial advisory per la realizzazione di quattro parchi eolici. Export finance Nel corso del 2009, nonostante il difficile contesto di mercato e finanziario, MCC ha continuato a sviluppare la propria attività di sostegno ai finanziamenti all esportazione ed agli investimenti esteri delle aziende italiane. MCC è intervenuto in diverse operazioni di smobilizzo con voltura di polizza SACE in relazione alle quali sono stati sottoscritti i relativi contratti di sconto. Tali operazioni, originate grazie allo sviluppo dei rapporti con la rete di UniCredit Corporate Banking (UCCB), sono interamente garantite; in particolare, la quota di scoperto SACE beneficia della garanzia autonoma rilasciata da UCCB su mandato dell esportatore. Si evidenziano, inoltre, rilevanti crediti all esportazione con garanzia SACE (per la realizzazione di un impianto di liquefazione del gas in Papua Nuova Guinea, l ammodernamento di impianti siderurgici in Lettonia e la costruzione di due impianti di trattamento del gas naturale in Russia), alcuni crediti acquirenti (buyer s credit) sempre garantiti da SACE (tra cui uno per la realizzazione di un gasdotto tra Russia e Europa ed un altro per la costruzione di strade ed opere infrastrutturali negli Emirati Arabi Uniti con il ruolo di MLA), due backed aircraft financing con garanzia SACE/COFACE finalizzati al finanziamento della vendita di aerei da parte di un consorzio italo-francese rispettivamente alle compagnie aeree albanese ed indonesiana. Servizi per lo sviluppo La complessa situazione economica che ha caratterizzato l esercizio 2009 ha comportato un attenzione da parte del Governo agli strumenti agevolativi atti ad attenuare gli effetti della crisi sulle aziende. Più limitati nel corso del 2009 sono stati gli interventi mirati a politiche di sviluppo che, anche in funzione dell utilizzazione delle risorse comunitarie, si prevede vengano riattivati già a partire dai primi mesi del 2010 grazie anche ad una serie di provvedimenti che il Governo ha annunciato e che si appresterà a varare per garantire il rilancio e la competitività delle imprese italiane. Nell ambito dell attività tradizionalmente rivolta all offerta di servizi alle PP.AA. statali e regionali per la gestione dei principali strumenti agevolativi a sostegno della competitività e della liquidità delle imprese, il 2009 è stato caratterizzato da un forte incremento dell attività del Fondo di Garanzia e una limitata attivazione delle misure destinate ad agevolare gli investimenti, in particolare per l innovazione. UniCredit MedioCredito Centrale Bilancio

18 Relazione sulla gestione L evoluzione delle attività (SEGUE) Fondo di Garanzia Nel corso del 2009 le richieste di accesso al Fondo di Garanzia hanno registrato un tasso d incremento del 111,8% rispetto allo stesso periodo dell anno precedente. In particolare, sono state ammesse alla garanzia operazioni, per un volume totale di finanziamenti pari a circa 4.914,2 milioni di euro (+109,9% rispetto all anno precedente) ed un importo garantito di 2.756,2 milioni euro (+138,0%). Il Fondo, che nel rispetto della legge finanziaria 2005 è divenuto Basilea compliant, interviene a prima richiesta a favore delle banche ed a favore dei confidi e degli altri fondi di garanzia che prestano una garanzia esplicita, incondizionata, irrevocabile ed a prima richiesta ; interviene, invece, in via sussidiaria in controgaranzia dei confidi e altri fondi di garanzia che non prestano una garanzia con le caratteristiche sopra indicate. Analogamente a quanto già rilevato nel 2007 e nel 2008, grazie al citato adeguamento del Fondo al nuovo Accordo di Basilea, anche nel 2009 si è registrato un costante aumento delle domande di garanzia diretta presentate dalle banche, che rappresentano il 27,3% del totale delle richieste. Nel corso del 2009, per arginare il forte razionamento del credito alle piccole e medie imprese, sono state introdotte importanti novità. In particolare, oltre al rifinanziamento per complessivi milioni di euro disposto dal decreto legge n. 5/2009 in aggiunta alle risorse già stanziate per 274 milioni di euro dal decreto legge n. 185/2008, quattro banche che hanno emesso i Tremonti Bond, di cui al decreto del Ministero dell Economia e delle Finanze del 25/02/2009, hanno versato (o hanno assunto l impegno di versare) al Fondo 60,5 milioni di euro. È stata inoltre resa operativa, con il decreto del Ministro dell Economia e delle Finanze del 25/03/2009, la garanzia di ultima istanza dello Stato a favore del Fondo che consente il riconoscimento della ponderazione zero da parte della Banca d Italia sugli impieghi garantiti dal Fondo ed è stata istituita una sezione speciale riservata alle imprese di autotrasporto merci per conto terzi (con una dotazione pari a 50 milioni di euro). Infine, con i decreti del Ministro dello Sviluppo Economico di concerto con il Ministro dell Economia e delle Finanze dell 11/12/2009 sono state istituite riserve speciali con risorse del Programma Operativo Interregionale (POI) Energie rinnovabili e risparmio energetico 2007/2013 (per 96 milioni di euro) e del Programma Operativo Nazionale (PON) Ricerca e competitività 2007/2013 (per 100 milioni di euro). Agevolazioni per la ricerca, l innovazione e l ambiente Nel corso del 2009 è proseguita l operatività a valere sul Fondo Agevolazioni Ricerca del Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca e sul Fondo Innovazione Tecnologica (FIT) del Ministero dello Sviluppo Economico, con la gestione di operazioni acquisite negli anni precedenti. Per quanto riguarda le attività di istruttoria, a fine anno sono pervenuti 110 progetti a valere sul FIT. Il portafoglio in gestione per gli interventi nazionali per la ricerca ammonta a complessive 265 operazioni per investimenti complessivi pari a circa 942 milioni di euro e 475 rendiconti in lavorazione. Nel corso del 2009 è inoltre proseguita la gestione per conto delle Regioni e del Ministero dell Economia e delle Finanze dei principali strumenti di sviluppo per le piccole e medie imprese. Con particolare riferimento alla Legge 1329/65 Sabatini, nel corso dell anno sono state accolte domande (-50,3% rispetto al 2008), per complessivi 437,46 milioni di euro di finanziamenti (-36,2% rispetto al 2008). Relativamente alla Legge n. 598/94, art. 11 Innovazione, tutela ambientale e sicurezza sui luoghi di lavoro, sono state complessivamente approvate operazioni (-4,7% rispetto all anno precedente), a fronte di finanziamenti ammessi pari a 535,35 milioni di euro (+2,3% rispetto al 2008). Per quanto riguarda gli interventi regionali a sostegno della ricerca, il portafoglio in gestione a fine 2009 ammonta a 560 operazioni per un valore complessivo di investimenti in ricerca pari a 244 milioni di euro; nel corso del 2009 il completamento delle attività di valutazione su 254 domande ha consentito l approvazione di progetti per un valore complessivo di investimenti in ricerca pari a circa 54 milioni di euro. Sul fronte dei nuovi affidamenti per la gestione degli incentivi regionali, nel corso dell anno MCC si è aggiudicato le seguenti gare: in Raggruppamento Temporaneo di Impresa (RTI) con UniCredit Banca, il servizio di gestione dell incentivazione a favore delle PMI per l adozione di misure di politica industriale ai sensi del capo I della L. R. 4/2005 della Regione Friuli Venezia Giulia, della durata di 84 mesi; il servizio di gestione del fondo di ingegneria finanziaria della Regione Marche, della durata di 5 anni; il servizio di gestione degli interventi di cui alla Legge 1329/65 Sabatini e degli interventi finalizzati alla ricerca industriale, sviluppo precompetitivo, trasferimento tecnologico e all innovazione di cui alla Legge 598/94, art. 11, nonché la gestione amministrativa del Programma Operativo Regionale (POR) della Regione Marche. 16 Bilancio 2009 UniCredit MedioCredito Centrale

19 Per quanto concerne gli interventi agevolativi nel settore industria, turismo e commercio di natura valutativa (in particolare ex Legge 488/92 e Legge 215/92, ecc.), in assenza di nuovi bandi è proseguita la gestione delle circa operazioni acquisite negli anni precedenti (le posizioni attualmente in gestione ammontano a circa 500 operazioni), per un valore complessivo di investimenti pari a circa 3,0 miliardi di euro. Per quanto riguarda gli interventi di natura negoziale, MCC gestisce 15 Contratti di Programma (con grandi imprese e consorzi di piccole medie imprese) per un valore di investimenti pari ad oltre 1,5 miliardi di euro, oltre a 20 Patti Territoriali (piccole e medie imprese) per un numero di operazioni gestite pari a circa (le posizioni attualmente in gestione ammontano a circa 250 operazioni). Finanziamento corporate e sindacazioni L attività del finanziamento corporate e sindacazioni, pur non essendo più compresa tra quelle core della Banca, è stata straordinariamente positiva nel Oltre a tre significativi finanziamenti a sostegno di spin off immobiliari (due del Gruppo e uno esterno), il comparto, in condivisione con il project finance, ha partecipato, con il ruolo di MLA, al finanziamento per la costruzione di due centrali a ciclo combinato alimentate a gas, che consentiranno alla Società finanziata di triplicare la propria capacità installata sul territorio nazionale: tale progetto ha ottenuto il riconoscimento di Europe Power Portfolio Deal of the Year dal Project Finance Magazine. UniCredit MedioCredito Centrale Bilancio

20 Relazione sulla gestione I principali aggregati patrimoniali Le attività Stato patrimoniale - Attivo (milioni di euro) VARIAZIONI 31/12/ /12/2008 ASSOLUTE % Attività finanziarie detenute per la negoziazione Attività finanziarie disponibili per la vendita Crediti verso banche Crediti verso clientela Derivati di copertura Adeguamento di valore delle attività di finanziamento oggetto di copertura generica Partecipazioni Immobilizzazioni materiali e immateriali Attività fiscali Altre attività Totale dell attivo I crediti verso clientela I crediti a clienti al 31 dicembre 2009 risultano pari a milioni di euro, in leggera crescita (+1%) rispetto al dato del 31 dicembre 2008 (6.377 milioni di euro). Crediti a clienti (milioni di euro) VARIAZIONI 31/12/ /12/2008 ASSOLUTE % In bonis ,3 Past due Ristrutturati Incagli Sofferenze Totale crediti a clienti Bilancio 2009 UniCredit MedioCredito Centrale

Bilancio della Banca Popolare di Milano Soc. Coop. a r.l.

Bilancio della Banca Popolare di Milano Soc. Coop. a r.l. Bilancio della Banca Popolare di Milano Soc. Coop. a r.l. Esercizio 2014 433 Dati di sintesi ed indicatori di bilancio della Banca Popolare di Milano 435 Schemi di bilancio riclassificati: aspetti generali

Dettagli

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017 7 maggio 2015 LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017 Nel 2015 si prevede un aumento del prodotto interno lordo (Pil) italiano pari allo 0,7% in termini reali, cui seguirà una crescita dell

Dettagli

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2014-2016

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2014-2016 5 maggio 2014 LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2014-2016 Nel 2014 si prevede un aumento del prodotto interno lordo (Pil) italiano pari allo 0,6% in termini reali, seguito da una crescita dell

Dettagli

Le banche italiane tra gestione del credito e ricerca di efficienza

Le banche italiane tra gestione del credito e ricerca di efficienza ADVISORY Le banche italiane tra gestione del credito e ricerca di efficienza Analisi dei bilanci bancari kpmg.com/it Indice Premessa 4 Executive Summary 6 Approccio metodologico 10 Principali trend 11

Dettagli

Comunicato Stampa. Methorios Capital S.p.A.

Comunicato Stampa. Methorios Capital S.p.A. Comunicato Stampa Methorios Capital S.p.A. Approvata la Relazione Semestrale Consolidata al 30 giugno 2013 Acquistato un ulteriore 16,2% del capitale di Astrim S.p.A. Costituzione della controllata Methorios

Dettagli

LINEE GUIDA PER LA COMPILAZIONE

LINEE GUIDA PER LA COMPILAZIONE Modulo DATI INFORMATIVI FINANZIARI ANNUALI per gli emittenti industriali LINEE GUIDA PER LA COMPILAZIONE Data : 03/05/2011 Versione : 1.3 1 Revisioni Data Versione Cap./ Modificati 03/05/2010 1.0-13/05/2010

Dettagli

GRUPPO COFIDE: UTILE DEL TRIMESTRE A 13,6 MLN (PERDITA DI 2,3 MLN NEL 2014)

GRUPPO COFIDE: UTILE DEL TRIMESTRE A 13,6 MLN (PERDITA DI 2,3 MLN NEL 2014) COMUNICATO STAMPA Il Consiglio di Amministrazione approva i risultati al 31 marzo 2015 GRUPPO COFIDE: UTILE DEL TRIMESTRE A 13,6 MLN (PERDITA DI 2,3 MLN NEL 2014) Il risultato beneficia del positivo contributo

Dettagli

RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SULLA GESTIONE DELL ESERCIZIO CHIUSO AL 31 DICEMBRE 2012

RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SULLA GESTIONE DELL ESERCIZIO CHIUSO AL 31 DICEMBRE 2012 STUDIARE SVILUPPO SRL Sede legale: Via Vitorchiano, 123-00189 - Roma Capitale sociale 750.000 interamente versato Registro delle Imprese di Roma e Codice fiscale 07444831007 Partita IVA 07444831007 - R.E.A.

Dettagli

COMUNICATO STAMPA. Proposto un dividendo di 8 centesimi di euro per azione (6 centesimi nel 2013)

COMUNICATO STAMPA. Proposto un dividendo di 8 centesimi di euro per azione (6 centesimi nel 2013) COMUNICATO STAMPA Conferma della solida patrimonializzazione del Gruppo: Common Equity Tier 1 ratio phased in al 31 dicembre 2014: 12,33% 1 (13% al 30/09/2014) Common Equity Tier 1 ratio pro forma stimato

Dettagli

Il Fondo di Garanzia per le PMI L. 662/96

Il Fondo di Garanzia per le PMI L. 662/96 Il Fondo di Garanzia per le PMI L. 662/96 Incontro formativo con gli operatori del territorio Lo stato dell arte del Fondo di Garanzia per le PMI Le attività di informazione e formazione operativa per

Dettagli

Corso di Asset and liability management (profili economico-aziendali) Il patrimonio di vigilanza e la misurazione del rischio di credito

Corso di Asset and liability management (profili economico-aziendali) Il patrimonio di vigilanza e la misurazione del rischio di credito Università degli Studi di Parma Corso di Asset and liability management (profili economico-aziendali) Il patrimonio di vigilanza e la misurazione del rischio di credito Prof.ssa Paola Schwizer Anno accademico

Dettagli

L Emittente, Offerente e Responsabile del Collocamento. Banca di Credito Cooperativo di Flumeri

L Emittente, Offerente e Responsabile del Collocamento. Banca di Credito Cooperativo di Flumeri Prospetto Informativo Semplificato per l offerta al pubblico di strumenti diversi dai titoli di capitale emessi in modo continuo o ripetuto da banche di cui all art. 34-ter, comma 4 del Regolamento Consob

Dettagli

COMUNICATO STAMPA INTESA SANPAOLO: RISULTATI CONSOLIDATI AL 30 GIUGNO 2014

COMUNICATO STAMPA INTESA SANPAOLO: RISULTATI CONSOLIDATI AL 30 GIUGNO 2014 COMUNICATO STAMPA INTESA SANPAOLO: RISULTATI CONSOLIDATI AL 30 GIUGNO 2014 UTILE NETTO DEL 1 SEM. 2014 A QUASI 1,2 MLD, SE SI ESCLUDE L AUMENTO RETROATTIVO DELLA TASSAZIONE RELATIVA ALLA PARTECIPAZIONE

Dettagli

Banca Popolare di Sondrio Principi contabili e criteri di valutazione. Camilla Burato Ilaria Fava Gloria Covallero

Banca Popolare di Sondrio Principi contabili e criteri di valutazione. Camilla Burato Ilaria Fava Gloria Covallero Banca Popolare di Sondrio Principi contabili e criteri di valutazione Camilla Burato Ilaria Fava Gloria Covallero Il profilo della Banca Fondata nel 1871, è una della prime banche popolari italiane ispirate

Dettagli

La composizione e gli schemi del bilancio d esercizio (OIC 12), le imposte sul reddito (OIC 25) e i crediti (OIC 15)

La composizione e gli schemi del bilancio d esercizio (OIC 12), le imposte sul reddito (OIC 25) e i crediti (OIC 15) La redazione del bilancio civilistico 2014 : le principali novità. La composizione e gli schemi del bilancio d esercizio (OIC 12), le imposte sul reddito (OIC 25) e i crediti (OIC 15) dott. Paolo Farinella

Dettagli

42 relazione sono esposti Principali cui Fiat S.p.A. e il Gruppo fiat sono esposti Si evidenziano qui di seguito i fattori di o o incertezze che possono condizionare in misura significativa l attività

Dettagli

Banca Generali: la solidità di chi guarda lontano. Agosto 2014

Banca Generali: la solidità di chi guarda lontano. Agosto 2014 Banca Generali: la solidità di chi guarda lontano Agosto 2014 Banca Generali in pillole Banca Generali è uno degli assetgathererdi maggior successo e in grande crescita nel mercato italiano, con oltre

Dettagli

IL FONDO DIFONDI PRIVATE DEBT

IL FONDO DIFONDI PRIVATE DEBT I MINIBOND: nuovi canali di finanziamento alle imprese a supporto della crescita e dello sviluppo 15Luglio 2015 IL FONDO DIFONDI PRIVATE DEBT Dr. Gabriele Cappellini Amministratore Delegato Fondo Italiano

Dettagli

Operazioni, attività e passività in valuta estera

Operazioni, attività e passività in valuta estera OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI Operazioni, attività e passività in valuta estera Agosto 2014 Copyright OIC PRESENTAZIONE L Organismo Italiano di Contabilità (OIC) si è costituito,

Dettagli

IL PRINCIPIO CONTABILE N. 10 RENDICONTO FINANZIARIO di Nicola Lucido

IL PRINCIPIO CONTABILE N. 10 RENDICONTO FINANZIARIO di Nicola Lucido IL PRINCIPIO CONTABILE N. 10 RENDICONTO FINANZIARIO di Nicola Lucido Sommario: 1. Il rendiconto finanziario 2. L OIC 10 ed il suo contenuto 3. La costruzione del rendiconto finanziario: il metodo diretto

Dettagli

Offerta pubblica di acquisto avente ad oggetto azioni Banca Nazionale del Lavoro S.p.A.

Offerta pubblica di acquisto avente ad oggetto azioni Banca Nazionale del Lavoro S.p.A. COMMISSIONE NAZIONALE PER LE SOCIETÀ E LA BORSA Ufficio Mercati Alla cortese attenzione del dott. Salini Telefax n. 06 8477 757 Ufficio OPA Alla cortese attenzione della dott.sa Mazzarella Telefax n. 06

Dettagli

Regolamento recante disposizioni per le società di gestione del risparmio.

Regolamento recante disposizioni per le società di gestione del risparmio. Provvedimento 20 settembre 1999 Regolamento recante disposizioni per le società di gestione del risparmio. IL GOVERNATORE DELLA BANCA D ITALIA Visto il decreto legislativo del 24 febbraio 1998, n. 58 (testo

Dettagli

COMPRENSIONE DELL IMPRESA E DEL SUO CONTESTO E LA VALUTAZIONE DEI RISCHI DI ERRORI SIGNIFICATIVI

COMPRENSIONE DELL IMPRESA E DEL SUO CONTESTO E LA VALUTAZIONE DEI RISCHI DI ERRORI SIGNIFICATIVI COMPRENSIONE DELL IMPRESA E DEL SUO CONTESTO E LA VALUTAZIONE DEI RISCHI DI ERRORI SIGNIFICATIVI UNIVERSITA ROMA TRE FACOLTA DI ECONOMIA PROF. UGO MARINELLI Anno accademico 007-08 1 COMPRENSIONE DELL IMPRESA

Dettagli

Crescita, produttività e occupazione: le sfide che l Italia ha di fronte

Crescita, produttività e occupazione: le sfide che l Italia ha di fronte Crescita, produttività e occupazione: le sfide che l Italia ha di fronte DOCUMENTI 2013 Premessa 1. Sul quadro istituzionale gravano rilevanti incertezze. Se una situazione di incertezza è preoccupante

Dettagli

IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI DIGITAL MAGICS APPROVA IL PROGETTO DI BILANCIO DEL 2013 E IL PIANO INDUSTRIALE 2014-2018

IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI DIGITAL MAGICS APPROVA IL PROGETTO DI BILANCIO DEL 2013 E IL PIANO INDUSTRIALE 2014-2018 IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI DIGITAL MAGICS APPROVA IL PROGETTO DI BILANCIO DEL 2013 E IL PIANO INDUSTRIALE 2014-2018 Nel 2013 ingresso in 11 startup, di cui 6 startup innovative, una cessione, una

Dettagli

RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE AI SENSI DELL ART. 2501 QUINQUIES C.C. SULLA FUSIONE PER INCORPORAZIONE DI INVESP S.P.A.

RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE AI SENSI DELL ART. 2501 QUINQUIES C.C. SULLA FUSIONE PER INCORPORAZIONE DI INVESP S.P.A. RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE AI SENSI DELL ART. 2501 QUINQUIES C.C. SULLA FUSIONE PER INCORPORAZIONE DI INVESP S.P.A. E PROSPETTIVE 2001 S.P.A. IN SANPAOLO IMI S.P.A... Si presenta il progetto

Dettagli

I contributi pubblici nello IAS 20

I contributi pubblici nello IAS 20 I contributi pubblici nello IAS 20 di Paolo Moretti Il principio contabile internazionale IAS 20 fornisce le indicazioni in merito alle modalità di contabilizzazione ed informativa dei contributi pubblici,

Dettagli

COMUNICATO STAMPA INTESA SANPAOLO: RISULTATI CONSOLIDATI AL 31 MARZO 2015

COMUNICATO STAMPA INTESA SANPAOLO: RISULTATI CONSOLIDATI AL 31 MARZO 2015 COMUNICATO STAMPA INTESA SANPAOLO: RISULTATI CONSOLIDATI AL 31 MARZO 2015 FORTE AUMENTO DELLA REDDITIVITÀ, SUPERIORE AGLI OBIETTIVI DEL PIANO DI IMPRESA 2014-2017. ELEVATA PATRIMONIALIZZAZIONE, LARGAMENTE

Dettagli

PROCEDURA PER L EFFETTUAZIONE DI OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

PROCEDURA PER L EFFETTUAZIONE DI OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE PROCEDURA PER L EFFETTUAZIONE DI OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE ADOTTATA AI SENSI DELL ART. 4 DEL REGOLAMENTO CONSOB 17221 DEL 12 MARZO 2010 (e successive modifiche) Bologna,1 giugno 2014 Indice 1. Premessa...

Dettagli

AFFIDABILE, SOSTENIBILE & INNOVATIVA

AFFIDABILE, SOSTENIBILE & INNOVATIVA Axpo Italia AFFIDABILE, SOSTENIBILE & INNOVATIVA UN GRUPPO A DIMENSIONE EUROPEA Axpo opera direttamente in oltre 20 paesi europei L Italia è uno dei mercati principali del gruppo Axpo in Italia Alla presenza

Dettagli

Azionario Flessibile 7 anni Scheda sintetica - Informazioni specifiche 1 di 6

Azionario Flessibile 7 anni Scheda sintetica - Informazioni specifiche 1 di 6 Scheda sintetica - Informazioni specifiche 1 di 6 La parte Informazioni Specifiche, da consegnare obbligatoriamente all investitore contraente prima della sottoscrizione, è volta ad illustrare le principali

Dettagli

COMUNICATO STAMPA INTESA SANPAOLO: RISULTATI CONSOLIDATI AL 31 DICEMBRE 2014

COMUNICATO STAMPA INTESA SANPAOLO: RISULTATI CONSOLIDATI AL 31 DICEMBRE 2014 COMUNICATO STAMPA INTESA SANPAOLO: RISULTATI CONSOLIDATI AL 31 DICEMBRE 2014 FORTE AUMENTO DELLA REDDITIVITÀ, SUPERIORE AGLI OBIETTIVI DEL PIANO DI IMPRESA 2014-2017. PROPOSTA DI DIVIDENDI CASH PER 1,2

Dettagli

TERZO SUPPLEMENTO AL PROSPETTO DI BASE

TERZO SUPPLEMENTO AL PROSPETTO DI BASE Credito Valtellinese Società Cooperativa Sede in Sondrio Piazza Quadrivio, 8Codice fiscale e Registro Imprese di Sondrio n. 00043260140 Albo delle Banche n. 489 Capogruppo del Gruppo bancario Credito Valtellinese

Dettagli

Il bilancio con dati a scelta. Classe V ITC

Il bilancio con dati a scelta. Classe V ITC Il bilancio con dati a scelta Classe V ITC Il metodo da seguire Premesso che per la costruzione di un bilancio con dati a scelta si possono seguire diversi metodi, tutti ugualmente validi, negli esempi

Dettagli

Una Crescita Possibile

Una Crescita Possibile Accordo 2014/2015 Intesa Sanpaolo e Confindustria Piccola Industria Una Crescita Possibile INTESA SANPAOLO S.p.A. in seguito denominata Intesa Sanpaolo o "Banca" con sede in Torino, Piazza San Carlo 156,

Dettagli

COMUNICATO STAMPA INTESA SANPAOLO: RISULTATI CONSOLIDATI AL 30 SETTEMBRE 2014

COMUNICATO STAMPA INTESA SANPAOLO: RISULTATI CONSOLIDATI AL 30 SETTEMBRE 2014 COMUNICATO STAMPA INTESA SANPAOLO: RISULTATI CONSOLIDATI AL 30 SETTEMBRE 2014 INTESA SANPAOLO VINCENTE, TRA LE BANCHE EUROPEE, NON SOLO NELL ESERCIZIO DI ASSET QUALITY REVIEW E STRESS TEST MA ANCHE NELL

Dettagli

BANCO POPOLARE S.C. SERIE 356 TASSO MISTO CON CAP 31.10.2013 31.10.2018

BANCO POPOLARE S.C. SERIE 356 TASSO MISTO CON CAP 31.10.2013 31.10.2018 Banco Popolare Società Cooperativa - Sede legale in Verona, Piazza Nogara, n. 2 Società capogruppo del Gruppo bancario Banco Popolare Iscritta all albo delle banche al n. 5668 Capitale sociale, al 31 marzo

Dettagli

INDICE. - Categorie di dipendenti o di collaboratori dell Emittente e delle società controllanti o controllate da tale Emittente

INDICE. - Categorie di dipendenti o di collaboratori dell Emittente e delle società controllanti o controllate da tale Emittente 1 INDICE Premessa 4 Soggetti Destinatari 6 - Indicazione nominativa dei destinatari che sono componenti del Consiglio di Amministrazione dell Emittente, delle società controllanti e di quelle, direttamente

Dettagli

Il consolidamento negli anni successivi al primo

Il consolidamento negli anni successivi al primo Il consolidamento negli anni successivi al primo Il rispetto del principio della continuità dei valori richiede necessariamente che il bilancio consolidato degli esercizi successivi sia strettamente dipendente

Dettagli

DOCUMENTO INFORMATIVO RELATIVO AD OPERAZIONI DI MAGGIORE RILEVANZA CON PARTI CORRELATE

DOCUMENTO INFORMATIVO RELATIVO AD OPERAZIONI DI MAGGIORE RILEVANZA CON PARTI CORRELATE DOCUMENTO INFORMATIVO RELATIVO AD OPERAZIONI DI MAGGIORE RILEVANZA CON PARTI CORRELATE Redatto ai sensi dell art. 5 della Delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010 (come modificata con Delibera n. 17389

Dettagli

NOTE METODOLOGICHE PRINCIPALI MARGINI ECONOMICI - SOCIETA INDUSTRIALI, COMMERCIALI E PLURIENNALI

NOTE METODOLOGICHE PRINCIPALI MARGINI ECONOMICI - SOCIETA INDUSTRIALI, COMMERCIALI E PLURIENNALI NOTE METODOLOGICHE PRINCIPALI MARGINI ECONOMICI - SOCIETA INDUSTRIALI, COMMERCIALI E PLURIENNALI Valore aggiunto Valore della produzione - Consumi di materie - Spese generali + Accantonamenti Mol (Valore

Dettagli

I crediti e la loro classificazione secondo gli IAS/IFRS

I crediti e la loro classificazione secondo gli IAS/IFRS IAS-IFRS E NON PERFORMING LOANS Verona, 9 giugno 2006 I crediti e la loro classificazione secondo gli IAS/IFRS Andrea Lionzo Università degli Studi di Verona andrea.lionzo@univr.it 1 Indice 1. I fondamenti

Dettagli

Principio contabile internazionale n. 12 Imposte sul reddito

Principio contabile internazionale n. 12 Imposte sul reddito Principio contabile internazionale n. 12 Imposte sul reddito Finalità La finalità del presente Principio è quella di definire il trattamento contabile delle imposte sul reddito. L aspetto principale della

Dettagli

Relazione sulla gestione e sull andamento economico e finanziario

Relazione sulla gestione e sull andamento economico e finanziario Relazione sulla gestione e sull andamento economico e finanziario 9 Signori azionisti, il 2005 è stato per Manutencoop Facility Management S.p.A. un anno di particolare impegno: il completamento delle

Dettagli

StarRock S.r.l. Bilancio 2014

StarRock S.r.l. Bilancio 2014 StarRock S.r.l. Bilancio 2014 Pagina 1 StarRock S.r.l. Sede legale in Milano 20135, Viale Sabotino 22 Capitale sociale sottoscritto Euro 35.910,84 i.v. Registro Imprese di Milano, Codice Fiscale, P.IVA

Dettagli

Rendiconto finanziario

Rendiconto finanziario OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI Rendiconto finanziario Agosto 2014 Copyright OIC PRESENTAZIONE L Organismo Italiano di Contabilità (OIC) si è costituito, nella veste giuridica

Dettagli

Autorizzato frazionamento azioni ordinarie Amplifon S.p.A. nel rapporto di 1:10; il valore nominale passa da Euro 0,20 a Euro 0,02 per azione

Autorizzato frazionamento azioni ordinarie Amplifon S.p.A. nel rapporto di 1:10; il valore nominale passa da Euro 0,20 a Euro 0,02 per azione COMUNICATO STAMPA AMPLIFON S.p.A.: L Assemblea degli azionisti approva il Bilancio al 31.12.2005 e delibera la distribuzione di un dividendo pari a Euro 0,30 per azione (+25% rispetto al 2004) con pagamento

Dettagli

. T. I. P. O. TIP - PRE IPO S.P.A.

. T. I. P. O. TIP - PRE IPO S.P.A. Milano, 4 giugno 2014 Perché TIPO? 1. Esiste un mercato potenziale interessante 2. Le imprese italiane hanno bisogno di equity 3. Attuale disponibilità di liquidità UNA CHIUSURA PROATTIVA DEL CIRCUITO

Dettagli

Costruirsi una rendita. I principi d investimento di BlackRock

Costruirsi una rendita. I principi d investimento di BlackRock Costruirsi una rendita I principi d investimento di BlackRock I p r i n c i p i d i n v e s t i m e n t o d i B l a c k R o c k Ottenere una rendita è stato raramente tanto difficile quanto ai giorni nostri.

Dettagli

FUSIONE PROGETTO DI. rispetto al 1Q 2012) ) investimenti in. finanziario. Indebitamento. riconosciuta. decremento milioni di euro.

FUSIONE PROGETTO DI. rispetto al 1Q 2012) ) investimenti in. finanziario. Indebitamento. riconosciuta. decremento milioni di euro. Torino, 10 maggio 2013 COMUNICATO STAMPA RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE DEL GRUPPO SIASS AL 31 MARZO 2013 PROGETTO DI FUSIONE PER INCORPORAZIONE DELLA D SOCIETÀ INTERAMENTE CONTROLLATA HOLDING PIEMONTE

Dettagli

Strategie competitive ed assetti organizzativi nell asset management

Strategie competitive ed assetti organizzativi nell asset management Lezione di Corporate e Investment Banking Università degli Studi di Roma Tre Strategie competitive ed assetti organizzativi nell asset management Massimo Caratelli, febbraio 2006 ma.caratelli@uniroma3.it

Dettagli

Eccellenza nel Credito alle famiglie

Eccellenza nel Credito alle famiglie Credito al Credito Eccellenza nel Credito alle famiglie Innovazione e cambiamento per la ripresa del Sistema Paese Premessa La complessità del mercato e le sfide di forte cambiamento del Paese pongono

Dettagli

FIAMP ANALISI IMPORT EXPORT DEI SETTORI ADERENTI A FIAMP

FIAMP ANALISI IMPORT EXPORT DEI SETTORI ADERENTI A FIAMP FIAMP FEDERAZIONE ITALIANA DELL ACCESSORIO MODA E PERSONA AIMPES ASSOCIAZIONE ITALIANA MANIFATTURIERI PELLI E SUCCEDANEI ANCI ASSOCIAZIONE NAZIONALE CALZATURIFICI ITALIANI ANFAO ASSOCIAZIONE NAZIONALE

Dettagli

Indice. La Missione 3. La Storia 4. I Valori 5. I Clienti 7. I Numeri 8. I Servizi 10

Indice. La Missione 3. La Storia 4. I Valori 5. I Clienti 7. I Numeri 8. I Servizi 10 Indice La Missione 3 La Storia 4 I Valori 5 I Clienti 7 I Numeri 8 I Servizi 10 La Missione REVALO: un partner operativo insostituibile sul territorio. REVALO ha come scopo il mantenimento e l incremento

Dettagli

TERZO PILASTRO DI BASILEA 2 - INFORMATIVA AL PUBBLICO CAPITAL

TERZO PILASTRO DI BASILEA 2 - INFORMATIVA AL PUBBLICO CAPITAL TAGES GROUP TERZO PILASTRO DI BASILEA 2 - INFORMATIVA AL PUBBLICO al 31 dicembre 2013 TAGES CAPITAL Tages Holding S.p.A. Sede legale Corso Venezia 18-20121 Milano Iscrizione al Registro delle Imprese di

Dettagli

AGOS: IL BILANCIO INDIVIDUALE BILANCIO INDIVIDUALE

AGOS: IL BILANCIO INDIVIDUALE BILANCIO INDIVIDUALE BILANCIO INDIVIDUALE 2006 AGOS: IL BILANCIO INDIVIDUALE BILANCIO INDIVIDUALE Capitale sociale E 60.908.120 interamente versato Sede legale in Milano, via Bernina 7 Registro delle Imprese di Milano n. 264551

Dettagli

Sintesi Nonostante le norme tese a liquidare o cedere

Sintesi Nonostante le norme tese a liquidare o cedere ...... Le partecipate...... Sintesi Nonostante le norme tese a liquidare o cedere le partecipate comunali in perdita, i Comuni italiani dispongono ancora di un portafoglio di partecipazioni molto rilevante,

Dettagli

MUTUO CHIROGRAFARIO OPERATORI ECONOMICI TASSO FISSO

MUTUO CHIROGRAFARIO OPERATORI ECONOMICI TASSO FISSO FOGLIO INFORMATIVO NORME PER LA TRASPARENZA DELLE OPERAZIONI E DEI SERVIZI BANCARI E FINANZIARI MUTUO CHIROGRAFARIO OPERATORI ECONOMICI TASSO FISSO INFORMAZIONI SULLA BANCA UNIPOL BANCA S.p.A. SEDE LEGALE

Dettagli

SCHEDA OPERATIVA SOGGETTI AMMISSIBILI

SCHEDA OPERATIVA SOGGETTI AMMISSIBILI Avviso pubblico - Puglia Sviluppo - Regione Puglia in attuazione della DGR n. 1788 del 06 Agosto 2014. Pagina 1 COMMISSIONE EUROPEA REGIONE PUGLIA Area Politiche per lo Sviluppo Economico, Lavoro e Innovazione

Dettagli

Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria

Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria Liquidity Coverage Ratio: requisiti di informativa pubblica Gennaio 2014 (versione aggiornata al 20 marzo 2014) La presente pubblicazione è consultabile sul

Dettagli

PROCEDURA PER OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

PROCEDURA PER OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE PROCEDURA PER OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE (ai sensi dell art. 4 del Regolamento adottato da Consob con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010, come successivamente modificato ed integrato) INDICE 1. OBIETTIVI

Dettagli

IFRS 2 Pagamenti basati su azioni

IFRS 2 Pagamenti basati su azioni Pagamenti basati su azioni International Financial Reporting Standard 2 Pagamenti basati su azioni FINALITÀ 1 Il presente IRFS ha lo scopo di definire la rappresentazione in bilancio di una entità che

Dettagli

Nuova finanza per la green industry

Nuova finanza per la green industry Nuova finanza per la green industry Green Investor Day / Milano, 9 maggio 2013 Barriere di contesto a una nuova stagione di crescita OSTACOLI PER LO SVILUPPO INDUSTRIALE Fine degli incentivi e dello sviluppo

Dettagli

CORSO DI CONTABILITA E BILANCIO 2

CORSO DI CONTABILITA E BILANCIO 2 CORSO DI CONTABILITA E BILANCIO 2 La valutazione delle IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI Prima lezione di Alberto Bertoni 1 IMMOBILIZZAZIONI Definizione Cod. Civ. art. 2424-bis, 1 c. Le immobilizzazioni sono

Dettagli

ANALISI DI BILANCIO LA RICLASSIFICAZIONE FINANZIARIA E FUNZIONALE. Dott. Elbano De Nuccio

ANALISI DI BILANCIO LA RICLASSIFICAZIONE FINANZIARIA E FUNZIONALE. Dott. Elbano De Nuccio ANALISI DI BILANCIO LA RICLASSIFICAZIONE FINANZIARIA E FUNZIONALE Dott. Elbano De Nuccio L analisi di bilancio si propone di formulare un giudizio sull EQUILIBRIO ECONOMICO e FINANZIARIO/PATRIMONIALE della

Dettagli

Cos è e come si costituisce una cooperativa. Roberta Trovarelli Legacoop Emilia Romagna

Cos è e come si costituisce una cooperativa. Roberta Trovarelli Legacoop Emilia Romagna Cos è e come si costituisce una cooperativa Roberta Trovarelli Legacoop Emilia Romagna 1 Che cos è una cooperativa un'associazione autonoma di persone che si uniscono volontariamente per soddisfare i propri

Dettagli

CERVED RATING AGENCY. Politica in materia di conflitti di interesse

CERVED RATING AGENCY. Politica in materia di conflitti di interesse CERVED RATING AGENCY Politica in materia di conflitti di interesse maggio 2014 1 Cerved Rating Agency S.p.A. è specializzata nella valutazione del merito creditizio di imprese non finanziarie di grandi,

Dettagli

CONVENZIONE TRA. Associazione Bancaria Italiana, con sede in Roma, Piazza del Gesù 49, Codice fiscale n. 02088180589 (di seguito l ABI );

CONVENZIONE TRA. Associazione Bancaria Italiana, con sede in Roma, Piazza del Gesù 49, Codice fiscale n. 02088180589 (di seguito l ABI ); CONVENZIONE TRA il Ministero dello Sviluppo Economico, con sede in Roma, Via Vittorio Veneto 33, Codice fiscale n. 80230390587 (di seguito il Ministero ); E Associazione Bancaria Italiana, con sede in

Dettagli

TUTTO CIO PREMESSO, si conviene e si stipula quanto segue:

TUTTO CIO PREMESSO, si conviene e si stipula quanto segue: CONTRATTO DI GARANZIA CONDIZIONI GENERALI 1 Sviluppo Artigiano Società Consortile Cooperativa di Garanzia Collettiva Fidi, (d ora in avanti Confidi), con sede in 30175 Marghera Venezia - Via della Pila,

Dettagli

più credito per la tua impresa

più credito per la tua impresa Sei un impresa che vuole acquistare nuovi macchinari, impianti o attrezzature? più credito per la tua impresa : Agevolazioni anche per i settori di pesca e agricoltura Beni strumentali, l agevolazione

Dettagli

Completezza funzionale KEY FACTORS Qualità del dato Semplicità d'uso e controllo Tecnologie all avanguardia e stabilità Integrabilità

Completezza funzionale KEY FACTORS Qualità del dato Semplicità d'uso e controllo Tecnologie all avanguardia e stabilità Integrabilità Armundia Group è un azienda specializzata nella progettazione e fornitura di soluzioni software e consulenza specialistica per i settori dell ICT bancario, finanziario ed assicurativo. Presente in Italia

Dettagli

Real Consultant Srl Company Profile

Real Consultant Srl Company Profile Ooooo Real Consultant Srl Company Profile a company Regulated by RICS (The Royal Institution of Chartered Surveyors) Aprile, 2013 Indice REAL CONSULTANT - COMPANY PROFILE REAL CONSULTANT IL NOSTRO PROFILO

Dettagli

Si precisa che nessuna delle modifiche rientra tra le ipotesi che attribuiscono ai soci il diritto di recesso.

Si precisa che nessuna delle modifiche rientra tra le ipotesi che attribuiscono ai soci il diritto di recesso. RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SULLE MODIFICHE DEGLI ARTICOLI 15, 17, 27 E 28 DELLO STATUTO SOCIALE, E SULL INTRODUZIONE DELL ART. 28 BIS. La presente Relazione ha lo scopo di illustrare in

Dettagli

PROSPETTO INFORMATIVO. relativo all offerta ai Soci e al pubblico di azioni ordinarie Banca Sviluppo Economico S.p.A.

PROSPETTO INFORMATIVO. relativo all offerta ai Soci e al pubblico di azioni ordinarie Banca Sviluppo Economico S.p.A. BANCA SVILUPPO ECONOMICO Società per Azioni Sede sociale: 95128 Catania (CT), Viale Venti Settembre n. 56 Iscritta all albo delle Banche al n.3393 Capitale sociale Euro 6.146.855,00 Aderente al Fondo Interbancario

Dettagli

Garnell Garnell Garnell

Garnell Garnell Garnell Il veliero Garnell è un grande esempio di capacità di uscire dagli schemi, saper valutare il cambio di rotta per arrivare serenamente a destinazione, anche nei contesti più turbolenti Il 14 agosto 1919

Dettagli

2010 Relazione e Bilancio della Banca Popolare di Mantova al 31 dicembre 2010

2010 Relazione e Bilancio della Banca Popolare di Mantova al 31 dicembre 2010 2010 Relazione e Bilancio della Banca Popolare di Mantova al 31 dicembre 2010 Relazione e Bilancio della Banca Popolare di Mantova (*) Banca Popolare di Mantova Società per Azioni Sede legale: Via Risorgimento,

Dettagli

SENATO DELLA REPUBBLICA

SENATO DELLA REPUBBLICA 10^ COMMISSIONE INDUSTRIA SENATO DELLA REPUBBLICA AUDIZIONE MARTEDI 8 MAGGIO 2012 ORE 14,30 I CONTRATTI D AREA ED I PATTI TERRITORIALI UN ESPERIENZA DI VALORE PER LO SVILUPPO DEL TERRITORIO Via degli Uffici

Dettagli

Ministero dello Sviluppo Economico

Ministero dello Sviluppo Economico Ministero dello Sviluppo Economico DIREZIONE GENERALE PER GLI INCENTIVI ALLE IMPRESE IL DIRETTORE GENERALE Visto il decreto del Ministro dello sviluppo economico 8 marzo 2013, pubblicato nella Gazzetta

Dettagli

AUDIZIONE DEL MINISTRO FEDERICA GUIDI AL PARLAMENTO EUROPEO (Commissione ITRE) Bruxelles 2 Settembre 2014 INTERVENTO DEL MINISTRO

AUDIZIONE DEL MINISTRO FEDERICA GUIDI AL PARLAMENTO EUROPEO (Commissione ITRE) Bruxelles 2 Settembre 2014 INTERVENTO DEL MINISTRO 1 AUDIZIONE DEL MINISTRO FEDERICA GUIDI AL PARLAMENTO EUROPEO (Commissione ITRE) Bruxelles 2 Settembre 2014 INTERVENTO DEL MINISTRO Caro Presidente Buzek, Vice Presidenti, colleghi italiani ed europei,

Dettagli

IT FINANCIAL MANAGEMENT

IT FINANCIAL MANAGEMENT IT FINANCIAL MANAGEMENT L IT Financial Management è una disciplina per la pianificazione e il controllo economico-finanziario, di carattere sia strategico sia operativo, basata su un ampio insieme di metodologie

Dettagli

Lussemburgo Lo strumento della cartolarizzazione e il suo regime fiscale

Lussemburgo Lo strumento della cartolarizzazione e il suo regime fiscale Lussemburgo Lo strumento della cartolarizzazione e il suo regime fiscale www.bsp.lu Dicembre 2013 1 Con la Legge 22 marzo 2004, il Lussemburgo si è dotato, di uno strumento legislativo completo che ha

Dettagli

Il nuovo bilancio consolidato IFRS

Il nuovo bilancio consolidato IFRS S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO Il nuovo bilancio consolidato IFRS La nuova informativa secondo IFRS 12 e le modifiche allo IAS 27 (Bilancio separato) e IAS 28 (Valutazione delle partecipazioni

Dettagli

OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI. Debiti. Agosto 2014. Copyright OIC

OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI. Debiti. Agosto 2014. Copyright OIC OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI Debiti Agosto 2014 Copyright OIC PRESENTAZIONE L Organismo Italiano di Contabilità (OIC) si è costituito, nella veste giuridica di fondazione,

Dettagli

ALBA PRIVATE EQUITY S.P.A. www.alba-pe.com

ALBA PRIVATE EQUITY S.P.A. www.alba-pe.com ALBA PRIVATE EQUITY S.P.A. www.alba-pe.com RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SULLE PROPOSTE CONCERNENTI LE MATERIE POSTE ALL ORDINE DEL GIORNO DELLA ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI DEL

Dettagli

GLI INDICI DI BILANCIO PER LE ANALISI FINANZIARIE

GLI INDICI DI BILANCIO PER LE ANALISI FINANZIARIE GLI INDICI DI BILANCIO PER LE ANALISI FINANZIARIE GLI INDICI DI BILANCIO Gli indici sono rapporti tra grandezze economiche, patrimoniali e finanziarie contenute nello stato patrimoniale e nel conto economico

Dettagli

Pronti per la Voluntary Disclosure?

Pronti per la Voluntary Disclosure? Best Vision GROUP The Swiss hub in the financial business network Pronti per la Voluntary Disclosure? Hotel de la Paix, 21 aprile 2015, ore 18:00 Hotel Lugano Dante, 22 aprile 2015, ore 17:00 Best Vision

Dettagli

Economia e Finanza delle. Assicurazioni. Aspetti economico-finanziari delle gestioni assicurative. Mario Parisi

Economia e Finanza delle. Assicurazioni. Aspetti economico-finanziari delle gestioni assicurative. Mario Parisi Economia e Finanza delle Assicurazioni Università di Macerata Facoltà di Economia Mario Parisi Aspetti economico-finanziari delle gestioni assicurative 1 aspetti economici * gestione assicurativa * gestione

Dettagli

Requisiti di informativa relativi alla composizione del patrimonio Testo delle disposizioni

Requisiti di informativa relativi alla composizione del patrimonio Testo delle disposizioni Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria Requisiti di informativa relativi alla composizione del patrimonio Testo delle disposizioni Giugno 2012 Il presente documento è stato redatto in lingua inglese.

Dettagli

FONDO DI GARANZIA - Legge 662/96 RISERVA PON RICHIESTA DI PRENOTAZIONE DELLA GARANZIA DA PARTE DEL SOGGETTO BENEFICIARIO FINALE

FONDO DI GARANZIA - Legge 662/96 RISERVA PON RICHIESTA DI PRENOTAZIONE DELLA GARANZIA DA PARTE DEL SOGGETTO BENEFICIARIO FINALE Allegato 18 Modulo prenotazione garanzia PON - Pagina 1 di 25 FONDO DI GARANZIA - Legge 662/96 RISERVA PON RICHIESTA DI PRENOTAZIONE DELLA GARANZIA DA PARTE DEL SOGGETTO BENEFICIARIO FINALE PROCEDURA DI

Dettagli

Evoluzione Risk Management in Intesa

Evoluzione Risk Management in Intesa RISCHIO DI CREDITO IN BANCA INTESA Marco Bee, Mauro Senati NEWFIN - FITD Rating interni e controllo del rischio di credito Milano, 31 Marzo 2004 Evoluzione Risk Management in Intesa 1994: focus iniziale

Dettagli

La CR come strumento per la previsione dell insolvenza e la diagnosi delle manipolazioni contabili

La CR come strumento per la previsione dell insolvenza e la diagnosi delle manipolazioni contabili S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE La centrale rischi interbancaria e le centrali rischi private: istruzioni per l uso La CR come strumento per la previsione dell insolvenza e la diagnosi delle manipolazioni

Dettagli

DOCUMENTO INFORMATIVO RELATIVO AD OPERAZIONI DI MAGGIORE RILEVANZA CON PARTI CORRELATE

DOCUMENTO INFORMATIVO RELATIVO AD OPERAZIONI DI MAGGIORE RILEVANZA CON PARTI CORRELATE DOCUMENTO INFORMATIVO RELATIVO AD OPERAZIONI DI MAGGIORE RILEVANZA CON PARTI CORRELATE ai sensi dell art. 5 del Regolamento Consob n. 17221 del 12 marzo 2010 e successivamente modificato con delibera n.

Dettagli

IL SETTORE ASSICURATIVO E IL FINANZIAMENTO DELLE IMPRESE

IL SETTORE ASSICURATIVO E IL FINANZIAMENTO DELLE IMPRESE IL SETTORE ASSICURATIVO E IL FINANZIAMENTO DELLE IMPRESE ALCUNE CONSIDERAZIONI A MARGINE DELLA REVISIONE DELLE NORME SUGLI INVESTIMENTI A COPERTURA DELLE RISERVE TECNICHE CONVEGNO SOLVENCY II 1 PUNTI PRINCIPALI

Dettagli

ALLEGATO 4 ALTRI ENTI IN CONTABILITA' FINANZIARIA

ALLEGATO 4 ALTRI ENTI IN CONTABILITA' FINANZIARIA Prospetto di cui all'art. 8, comma 1,D.L. 66/2014 (enti in contabilità finanziaria) Bilancio di Previsione 2015 E I Entrate correnti di natura tributaria, contributiva e perequativa 0 0 E II Tributi 0

Dettagli

PRIMO SUPPLEMENTO AL DOCUMENTO DI REGISTRAZIONE

PRIMO SUPPLEMENTO AL DOCUMENTO DI REGISTRAZIONE Unione di Banche Italiane S.c.p.A. Sede Legale e Direzione Generale: Bergamo, Piazza Vittorio Veneto, 8 Sedi operative: Brescia e Bergamo Codice Fiscale, Partita IVA ed Iscrizione al Registro delle Imprese

Dettagli

Foglio informativo n. 178/003. Prestito personale Viaggia con Me.

Foglio informativo n. 178/003. Prestito personale Viaggia con Me. Informazioni sulla banca. Foglio informativo n. 178/003. Prestito personale Viaggia con Me. Intesa Sanpaolo S.p.A. Sede legale e amministrativa: Piazza San Carlo 156-10121 Torino. Tel.: 800.303.306 (Privati),

Dettagli

dalla G.U. n. 199 del 28 agosto 2014 (s.o. n. 73) DECRETO LEGISLATIVO 10 agosto 2014, n. 126

dalla G.U. n. 199 del 28 agosto 2014 (s.o. n. 73) DECRETO LEGISLATIVO 10 agosto 2014, n. 126 dalla G.U. n. 199 del 28 agosto 2014 (s.o. n. 73) DECRETO LEGISLATIVO 10 agosto 2014, n. 126 Disposizioni integrative e correttive del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118, recante disposizioni in

Dettagli

TRA. REGIONE TOSCANA (C.fisc. in persona di autorizzato alla sottoscrizione del presente atto a seguito di deliberazione della Giunta regionale n.

TRA. REGIONE TOSCANA (C.fisc. in persona di autorizzato alla sottoscrizione del presente atto a seguito di deliberazione della Giunta regionale n. PROTOCOLLO D INTESA PER LO SMOBILIZZO DEI CREDITI DEI SOGGETTI DEL TERZO SETTORE NEI CONFRONTI DEGLI ENTI LOCALI E DEL SERVIZIO SANITARIO DELLA TOSCANA TRA REGIONE TOSCANA (C.fisc. in persona di autorizzato

Dettagli

PROCEDURE PER LE OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE ai sensi della delibera Consob 17221 del 12 marzo 2010

PROCEDURE PER LE OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE ai sensi della delibera Consob 17221 del 12 marzo 2010 PROCEDURE PER LE OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE ai sensi della delibera Consob 17221 del 12 marzo 2010 approvate dal Consiglio di Amministrazione di Davide Campari-Milano S.p.A. l 11 novembre 2010 e in

Dettagli