Benefici ambientali dell utilizzo del Dual Fuel rispetto al gasolio nel trasporto pesante Una componente verso la low carbon economy ma non solo

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1 Benefici ambientali dell utilizzo del Dual Fuel rispetto al gasolio nel trasporto pesante Una componente verso la low carbon economy ma non solo Sebastiano Serra Ministero dell Ambiente della tutela del territorio e del mare

2 Il quadro di riferimento europeo L Italia ha dei target energetico-ambientali fissati a livello europeo: 1. Nell ambito del cosiddetto Pacchetto clima energia (base per il successivo impegno dal 2020 al 2030) Per il 2020: Ridurre le emissioni di gas serra (rispetto ai livelli 2005) -21% per i settori Emission Trading (settori industriali ad alto consumo energetico) -13% per i settori non Emission Trading (trasporti, edifici, agricoltura, rifiuti) Aumentare il peso delle rinnovabili e incrementare l efficienza energetica

3 Il quadro di riferimento europeo L Italia ha dei target energetico-ambientali fissati a livello europeo: Per il 2030: ridurre le emissioni di gas serra del 40%, incrementare le fonti rinnovabili e l'efficienza energetica Non è stato definito ancora il contributo dei singoli paesi nel campo non Emission Trading sul quale interviene il settore dei trasporti Il trasporto pesante rappresenta una forte componente di emissione della CO2 per l uso di fonti fossili (diesel) a più elevato coefficiente di emissione

4 Il quadro di riferimento europeo (inquinanti convenzionali) L Italia ha dei target energetico-ambientali fissati a livello europeo 2. Per gli obbiettivi di limitazione degli inquinanti convenzionali. Nuova strategia tematica sulla qualità dell aria (Dic. 2013) con l aggiornamento della direttiva comunitaria sui limiti nazionali alle emissioni in atmosfera (NEC National Emission Ceilings) e la fissazione di percentuali di riduzione delle emissioni degli inquinanti (biossido di zolfo, ossidi di azoto, ammoniaca, polveri sottili e composti organici volatili) da raggiungere al 2020 e al 2030 rispetto ai livelli di emissione registrati nel 2005.

5 Il quadro di riferimento europeo (inquinanti convenzionali) Per quanto riguarda il primo obbiettivo al 2020 sui livelli di inquinamento atmosferico si ha come riferimento il Protocollo di Gothenburg non ancora ratificato dall Italia, in attesa dell adozione della nuova direttiva NEC In particolare le criticità sono legate a tre inquinanti convenzionali anche di interesse per il trasporto pesante: ossidi di azoto, polveri sottili e composti organici volatili, con i seguenti obbiettivi di riduzione al 2020 per l Italia: NOx 40% ; PM2.5 10%; COV 35% in tutti tre i casi la proiezione al 2020 porta al superamento di tali limiti per l Italia

6 Il quadro di riferimento europeo (inquinanti convenzionali) Per il 2030 queste riduzioni sono potenzialmente ancora più sostanziali per l Italia, ma non ancora decise: NOx 68%; PM2.5 54%; COV 49% Si ricorda la procedura di infrazione per superamento dei limiti della qualità dell'aria per le polveri sottili in diverse città (messa a punto del Piano sulla Qualità dell'aria) IL TRASPORTO PESANTE HA UNA FORTE COMPONENTE EMISSIVA DEI TRE INQUINANTI PRINCIPALI CONVENZIONALI

7 Gli obbiettivi sia di decarbonizzazione che di limitazione degli inquinanti convenzionali hanno una soluzione comune: il dual fuel nei veicoli pesanti La combinazione del gasolio e del metano permettono di ridurre il coefficiente di emissione della CO2 e di ridurre gli inquinanti convenzionali (in particolare le emissioni di polveri sottili) Per esempio la biomassa utilizzata come biocombustibili liquidi non ha un effetto sinergico per il potenziale emissivo di particolati e di altri inquinanti pur avendo un effetto di riduzione della CO2

8 DUAL FUEL Dobbiamo mettere a punto alcuni aspetti fondamentali: Tecnologia adeguata e facile per la conversione del parco veicoli esistenti Costi limitati Incentivi per la trasformazione (da individuare, quando pronti per questa transizione)

9 GRAZIE e buon lavoro

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