RICONOSCIMENTO, VALIDAZIONE E CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE PER L APPRENDIMENTO PERMANENTE. CON QUALI COMPETENZE?

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1 Convegno Nazionale RICONOSCIMENTO, VALIDAZIONE E CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE PER L APPRENDIMENTO PERMANENTE. CON QUALI COMPETENZE? Con il patrocinio della

2 Convegno Nazionale Riconoscimento, validazione e certificazione delle competenze per l apprendimento permanente. Con quali competenze? Formazione e innovazione nell esperienza dell Istruzione degli adulti del Veneto Ettore Felisatti - Università di Padova Orazio Colosio - Dirigente del CPIA di Treviso

3 L Università di Padova per l apprendimento permanente Progetto I.C. EQUAL II Fase IT-G2-VEN-046 CRADLE sulla competenze tacite nei Distretti Veneti Laboratorio di Ricerca ed Intervento per l Orientamento alle Scelte (La.R.I.O.S) Master e Corsi Post-lauream Convegni Biennali della didattica Sperimentazione di corsi e-learning per docenti lavoratori PRO.VAL.OR Monitoraggio e valutazione degli interventi di orientamento nella Regione Veneto (Resp. L. Galliani) Ricerca Progetto MOIRC Elaborazione di un modello per il bilancio e la certificazione delle competenze all Università (Resp. L. Galliani) Formazione Corsi di Alta Formazione per docenti EdA: Elaborazione di un modello formativo per i docenti impegnati nell apprendimento permanente degli adulti centrato sulle competenze (Dir. E. Felisatti)

4 La formazione degli insegnanti in Italia per l apprendimento adulto Obiettivo sfuocato e questione disattesa Limiti e criticità nella formazione iniziale Formazione in servizio episodica e priva di sistematicità Qualificazione professionale centrata sull autoformazione Polarizzazione della crescita professionale collegata alla riflessione in merito all esperienza diretta sul campo Presenza di poche esperienze formative, circoscritte ma significative, a sostegno della professionalità degli insegnanti in servizio

5 Il contesto di sviluppo del modello formativo padovano Partnership interistituzionale Università di Padova Progetto formativo DSR-USR e Scuole del Veneto 1. Formazione in dialogo costante con l azione professionale 2. Ricerca e valutazione per il miglioramento continuo del modello 3. Compartecipazione dei partner al progetto e condivisione delle scelte

6 Sviluppo temporale dell esperienza formativa e avvio della sperimentazione nel Veneto I CdAF competenze di base per l insegnamento agli adulti II CdAF competenze di base per l insegnamento agli adulti III CdAF competenze per l innovazio ne nell insegna mento agli adulti IV CdAF competenze per l azione organizzativa e di sistema nei CPIA Sperimentazione CPIA Treviso CdAF per docenti dell EdA CdAF per docenti dell EdA CdAF per docenti dell EdA Innovazione organizzativa nel sistema dell EdA

7 Obiettivi generali del progetto Innalzare gli standard formativi e professionali del sistema di Istruzione ed Educazione degli adulti per l apprendimento permanente Potenziare l accesso alla formazione universitaria degli insegnanti impegnati nell apprendimento degli adulti Sostenere uno spazio di ricerca e intervento per la formazione degli insegnanti e l innovazione del sistema di istruzione degli adulti Promuovere e rafforzare partnership interistituzionali per il coordinamento delle politiche nel campo dell apprendimento permanente

8 Le aree del progetto formativo Area delle pratiche metodologico-didattiche per insegnare agli adulti Area delle conoscenze per orientare l azione e interpretare gli eventi Area delle strategie per l azione nei contesti organizzativi e di sistema Competenze di base e trasversali per l agire professionale Conoscere le teorie andragogiche riguardanti l apprendimento adulto Possedere metodologie e tecniche efficaci per l insegnamento agli adulti Disporre di strumenti di analisi per la rilevazione dei bisogni formativi dell utenza Conoscere e saper utilizzare modelli di progettazione e valutazione delle competenze Acquisire strategie metacognitive per l intervento sul campo e lo sviluppo professionale Saper intervenire nel sistema della scuola diventando risorsa organizzativa

9 Modello di valutazione 1. Valutazione degli apprendimenti 2. Valutazione della proposta formativa 3. Valutazione della partnership Valutazione in entrata - valutazione in itinere - valutazione finale 1. Valutazione degli apprendimenti - Valutazione di ogni insegnamento e laboratorio - Valutazione dell attività di tirocinio - Valutazione del project work - Prova finale

10 Valutazione della proposta formativa e valutazione del modello di partnership 2. Valutazione della proposta formativa (per singolo Corso annuale) - Questionario in entrata (tipologia dell utenza, motivazioni e attese, modalità di accesso, livello di informazione) - Questionari in itinere (gradimento per singolo insegnamento, gradimento per singolo laboratorio) - Questionario finale (gradimento ed efficacia del tirocinio, gradimento ed efficacia del Corso) 3. Valutazione della partnership - Intervista sulla qualità della formazione e sul modello di partnership

11 Genere Fascia d'età 55 e oltre Uomo Donna Titolo di studio per l'accesso alla professione Settore scolastico di servizio Diploma Laurea CTP Corsi serali Secondaria 2 grado - Scuola in carcere

12 Servizio come docente Anni di servizio Servizio come docente EdA Incarichi nel Middle Management 18 Nessun incarico dichiarato 13 Altro 4 Coordinatore di Consiglio di Classe Coordinatore di progetto Coordinatore di Gruppi di lavoro Coordinatore di Funzione Strumentale Funzione Strumentale dedicata Coordinatore di sede scolastica Collaboratore del DS Oltre 20 Collaboratore vicario del DS 1 Settore di insegnamento EdA Scuola carceraria - Secondaria 2 grado Corsi Serali - Secondaria 2 grado CTP-Scuola carceraria - Secondaria 1 grado CTP-Scuola carceraria - Alfabetizzazione CTP - Secondaria 1 grado CTP - Alfabetizzazione Anni di servizio come docente EdA 20% 26% 6% 3% 31% 14% Oltre 20

13 Valutazione sui docenti del Corso 4,5 4,4 4,1 3,7 Disponibilità dei docenti nei Capacità di interazione dei confronti delle esigenze dei docenti con i corsisti corsisti Capacità dei docenti di stimolare interesse per gli argomenti dei corsi Adeguatezza del monte ore per lo svolgimento del programma Valutazione sui docenti del Corso 4,5 4,4 4,1 3,7 Dev.Std. 0,615 0,609 0,657 0,912

14 Adeguatezza della proposta didattica 4,0 3,7 3,5 3,4 Adeguatezza delle conoscenze preliminari possedute Adeguatezza delle attività didattiche integrative Qualità dei materiali di studio Valorizzazione delle proprie esperienze di lavoro Adeguatezza della proposta didattica 3,4 3,7 4,0 3,5 Dev.Std. 1,076 0,893 0,834 1,107

15 Livello di soddisfazione del Corso 3,8 3,7 3,7 3,6 3,6 3,5 3,4 3,3 Acquisizione di conoscenze teoriche Acquisizione di abilità pratiche e/o procedurali Acquisizione di competenze specifiche Acquisizione e/o rafforzamento di atteggiamenti Acquisizione di strumenti e metodologie Condivisione di esperienze con colleghi Elaborazione di progetti e iniziative Crescita come persona Livello di soddisfazione del Corso 3,7 3,4 3,3 3,7 3,5 3,6 3,6 3,8 Dev.Std. 0,970 1,074 1,065 0,906 1,161 1,104 1,116 1,029

16 Giudizio sul Corso 3,8 3,7 3,9 4,2 4,0 3,1 Le metodologie di lavoro Le modalità di valutazione Gli obiettivi Le informazioni di prefissati dal corso tipo organizzative del corso I contenuti del corso I reali contatti di lavoro Giudizio sul Corso 3,8 3,7 3,9 4,2 4,0 3,1 Dev.Std. 0,727 0,918 0,777 0,740 0,707 0,980

17 Valutazione sulla preparazione professionale acquisita - Percentuali 2,9 8,8 70,6 Non risponde Troppo specialistica Adeguata Poco specialistica Corso consigliabile a un collega 17,6 Valutazione 6% 3% 91% Sì No Non risponde

18 LA RIORGANIZZAZIONE DEL SISTEMA DI ISTRUZIONE E FORMAZIONE DEGLI ADULTI DPR 263/12

19 Elementi di innovazione I CPIA sono un istituzione scolastica autonoma sono articolati in reti territoriali di servizio, di norma su base provinciale hanno un proprio organico, propri Organi Collegiali operano in stretto raccordo con le autonomie locali, il mondo del lavoro e delle professioni realizzando un offerta formativa strutturata per livelli di apprendimento

20 l offerta formativa è finalizzata al conseguimento: del titolo di studio conclusivo del primo ciclo all assolvimento dell obbligo di istruzione all erogazione dei percorsi di alfabetizzazione e di apprendimento della lingua italiana ai cittadini stranieri i percorsi di apprendimento sono organizzati in modo da consentire la personalizzazione del percorso di studio (organizzazione didattica per moduli e UDA) attivazione di misure per facilitare l accesso e la fruibilità della proposta didattica (attività di accoglienza e di orientamento iniziale e in itinere, riconoscimento delle competenze comunque acquisite, personalizzazione del piano di studi, fruizione a distanza di una parte del percorso di apprendimento)

21 Valorizzazione del patrimonio culturale e professionale della persona patto formativo individuale tra la persona e il Centro sostenibilità dei carichi orari progettazione per unità di apprendimento organizzazion e per gruppi di livelllo Personalizzazione del percorso di studio

22 Nuovo impianto didattico I T A L I A N O II Period o I Period o Propedeutico I L I V E L L O II L I V E L L O III Period o II Period o I Period o CPIA (unità amministrativa e didattica) Accordi di rete scuole (IT, IP, LA)

23 Unità formativa sede operati va Unità didattica municipi sede associata sede operati va Unità amministrativa en ti for m ati vi sede asso ciata direzione sede asso ciata uni ver sità po pol ari sede operati va sede associata sede operati va associazioni culturali

24 Rete territoriale di servizi Attività di istruzione Attività di ricerca e sviluppo Percorsi I livello Percorsi apprendimento linguistico Percorsi II livello Lettura dei fabbisogni formativi del territorio Definizione di profili di adulti sulla base delle necessità dei contesti sociale e lavorativi Accoglienza e orientamento Miglioramento della didattica Progettazione e valutazione formativa Aggiornamento professionale e culturale del personale scolastico Ricerca didattica sulle diverse valenze delle tecnologie dell informazione e della comunicazione

25 Web master DS DSGA Coordinatore della sede amministrativa associata 2.Coordinatore didattico di area (alfabetizzazione primaria e italiano L2, sc. sec. I grado, apprendimento permanente) 3.Referente per l orientamento 4.Referente per la valutazione del sistema 5.Responsabile della promozione e dell informazione 6.Referente per l insegnamento a distanza

26 Formazione: necessità Formazione in ingresso Formazione in itinere (piano nazionale e piano regionale per la formazione dei docenti) Specifiche iniziative di formazione per i docenti assegnati in utilizzo o con contratto di supplenza annuale a un CPIA o a un corso serale (corso salvagente) Nella fase di riorganizzazione del sistema Ida: aggiornamento dei dirigenti, dei docenti e del personale amministrativo, tecnico e ausiliario già in servizio disseminazione e condivisione di buone pratiche

27 Quale percorso formativo per il docente IdA? Teorie dell adultità il concetto di adultità l età adulta come rappresentazione l identità adulta: la struttura connettiva del sé e la molteplicità dell io l età adulta teatro del cambiamento le dimensioni riflessiva, trasformativa e organizzativa della formazione formazione come autoformazione la forma della formazione adulta teorie e modelli della formazione adulta

28 Accoglienza e orientamento dell apprendente adulto apprendimento adulto e psicologia dell educazione teorie e pratiche dell accoglienza, del riconoscimento dei crediti di competenza e dell orientamento degli adulti didattica orientativa Metodologie e didattiche dell apprendimento permanente didattica generale metodologie cooperative, narrative e autobiografiche metodologie degli ambienti formativi

29 Progettazione formativa nell apprendimento permanente progettazione modulare progettazione integrata programmi europei di istruzione degli adulti Certificazione delle competenze nell istruzione degli adulti metodi e strumenti per l individuazione delle competenze validazione dei saperi esperienziali certificazione delle competenze

30 L insegnamento a distanza nell apprendimento permanente teorie e pratiche dell e-learning: approcci psico-pedagogici e analisi degli ambienti di apprendimento in rete apprendimento e comunicazione educativa in rete: strategie, contenuti e risorse didattica integrata: progettazione di percorsi di blended learning

31 Gestione organizzativa nel sistema dell IdA modelli IdA europei e politiche di educazione permanente leadership educativa e organizzativa e gestione dei gruppi reti istituzionali, gestione delle relazioni con il territorio e sistemi di valutazione della qualità dei servizi L educazione degli adulti in Italia e in Europa la normativa italiana e europea il ruolo del sistema di istruzione degli adulti nel panorama dell educazione degli adulti i progetti europei

32 Didattica dell italiano L2 teorie, approcci, metodi, tecniche modelli operativi per l insegnamento delle lingue le abilità linguistiche verifica, valutazione e certificazione delle competenze linguistiche in L2

33 Formazione come? Didattica in presenza Didattica a distanza Didattica laboratoriale Sperimentazione assistita sul campo Comunità di pratiche

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