Qualità dell aria a Palermo

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1 Comitato di redazione del Bollettino dell Ordine degli Ingegneri della provincia di Palermo Qualità dell aria a Palermo A cura di: ing.a.bertuglia, ing.m. Sciortino,dott.ssa R.Barbiera

2 Ambiente ed inquinamento L inquinamento è un alterazione dell ambiente, di origine antropica o naturale (evento eccezionale) che produce disagi o danni permanenti per la vita di un habitat e che non è in equilibrio con i cicli naturali esistenti. ambiente naturale aggressivo ambiente inquinato

3 Ambiente ed inquinamento Inquinamento atmosferico Inquinamento delle acque Inquinamento del suolo Inquinamento acustico Inquinamento luminoso Inquinamento elettromagnetico Inquinamento nucleare Inquinamento genetico

4 Ambiente ed inquinamento inquinamento atmosferico Definizione delle caratteristiche dell ambiente non contaminato dalle azioni antropiche Definizione delle condizioni di fondo

5 Principali componenti inquinanti Biossido di zolfo (SO2) Ossido di carbonio (CO) Biossido di azoto (NO2) Ozono (O3) Particolato (PM10) Metalli pesanti Composti organici volatili

6 Principali componenti inquinanti Biossido di zolfo (SO2) gas incolori, di odore acre, prodotti dalla combustione di ogni materiale contenente zolfo. La maggior parte dei composti dello zolfo prodotti dall'attività umana viene convertita in SO2. Le fonti naturali sono: le eruzioni vulcaniche, il fitoplancton marino, l'ossidazione dei gas contenenti zolfo prodotti dalla decomposizione di biomasse. Le sorgenti antropiche sono: gli impianti di riscaldamento domestico non metanizzato, le centrali termoelettriche, i processi industriali e, solo in misura minore, le emissioni dei veicoli diesel ( 6-7%). La sua inalazione provoca irritazione agli occhi, alla gola e alle prime vie respiratorie. Le norme italiane prevedono: un livello limite di 350 µg/mc per max 1 h ed il superamento di questo livello per un numero minore di 24 volte in un anno ed una concentrazione, nelle 24 ore, di 125 µg/mc ed un superamento di questo valore per un massimo di 3 volte.

7 Principali componenti inquinanti Ossido di carbonio (CO) emesso principalmente dai processi di combustione, particolarmente dagli scarichi di veicoli con motori ad idrocarburi a causa di una combustione incompleta. Le concentrazioni maggiori si trovano generalmente nei pressi delle strade. L inalazione può causare mal di testa, fatica e problemi respiratori. Il limite massimo previsto è di 10 mg/mc in una media di 8 ore

8 Principali componenti inquinanti Biossido di azoto (NO2) irritante per gli occhi e per il tratto respiratorio può avere effetti sul sangue e sulla respirazione. Deriva dalle emissioni degli impianti di riscaldamento, dallo scarico dei motori. Le norme italiane prevedono: livello di allarme 400 µg/mc, media 1 h limite per la protezione della salute 200 µg/mc, media 1 h numero max di superamenti per anno 18

9 Principali componenti inquinanti Ozono (O3) formato dalle reazioni fotochimiche che coinvolgono gli ossidi di azoto e i composti organici volatili. Quando è presente nei bassi strati dell atmosfera risulta irritante e causa problemi alla respirazione. Le norme italiane prevedono: livello di allarme 240 µg/mc, max 1 h livello di attenzione 180 µg/mc, max 1 h limite per la protezione della salute 120 µg/mc, max 8 h numero max di superamenti per anno non indicato

10 Principali componenti inquinanti Particolato (PM10) sono polveri respirabili costituite principalmente da fibre, particelle carboniose, metalli e silice. Hanno conseguenze anche importanti sull apparato cardiocircolatorio. Sono prodotte da fattori naturali come per esempio l aerosol marino e gli eventi sahariani e da fattori antropici derivati principalmente dalla combustione del gasolio. Le norme italiane prevedono: limite per la protezione della salute 50 µg/mc, media 24 h numero max di superamenti per anno 35

11 Informazioni al pubblico Articolo 7 del D.L. 21/05/2004 n. 183 Le informazioni e le relazioni annuali, di cui al presente articolo, sono rese in forma chiara, comprensibile ed accessibile e sono messe a disposizione del pubblico attraverso mezzi adeguati quali radiotelevisione, stampa, pubblicazioni, pannelli informativi e reti informatiche

12 Monitoraggio della qualità dell aria a Palermo Periodo di osservazione novembre 2007 ottobre 2008

13 AMIA Rete di monitoraggio della qualità dell aria 1996 attivazione della rete (7 stazioni) 2001 adeguamento tecnico (altre 3 staz.) 2003 certificazione UNI EN ISO 9001

14 AMIA Rete di monitoraggio della qualità dell aria

15 Localizzazione delle centraline Boccadifalco Indipendenza Giulio Cesare Castelnuovo Unità d Italia Torrelunga Belgio Di Blasi Cep

16 Localizzazione delle centraline

17 Misurazioni pubblicate dall AMIA

18 Misurazioni pubblicate dall AMIA

19 Misurazioni pubblicate dall AMIA Non sono rese note: Le tipologie delle apparecchiature Le certificazioni ed i collaudi Le tolleranze di misurazione Le tolleranze dei metodi

20 Quadro sinottico derivato dai rilevamenti AMIA

21 Valori climatici di dettaglio

22 Analisi delle misurazioni (365 giorni) Biossido di azoto Valori superati 5 volte (limite 18 volte)

23 Analisi delle misurazioni Ozono (365 giorni) Valori superati 14 volte (limite non indicato)

24 Analisi delle misurazioni (365 giorni) Polveri sottili PM10 Valori superati 94 volte (limite 35 volte)

25 Analisi delle misurazioni (365 giorni) Biossido di zolfo (SO2) Ossido di carbonio (CO) Biossido di azoto (NO2) Ozono (O3) Particolato (PM10)

26 Analisi delle misurazioni (365 giorni) Polveri sottili PM10 superamenti Le stazioni che hanno superato più volte i limiti sono esterne alle ZTL

27 Analisi delle misurazioni (365 giorni) Polveri sottili PM10 indeterminati Per 265 volte i valori di PM10 non sono stati determinati

28 Analisi delle misurazioni (365 giorni) Polveri sottili PM10 media La media annuale tra tutte le stazioni è 34 Giulio Cesare e Di Blasi superano 40 µg/mc

29 Analisi delle misurazioni (365 giorni) Polveri sottili PM10 minimi I valori minimi più bassi sono resi dalla stazione Boccadifalco e CEP

30 Analisi delle misurazioni (365 giorni) Polveri sottili PM10 massimi Il valore massimo è stato 73 µg/mc a Di Blasi

31 Analisi delle misurazioni (365 giorni) Polveri sottili PM10 e clima Esiste una fortissima correlazione tra i superamenti, l intensità e la direzione dei venti

32 Analisi delle misurazioni (365 giorni) Polveri sottili PM10 e clima Di Blasi gennaio 2008 Esiste una fortissima correlazione tra i superamenti, l intensità e la direzione dei venti

33 Analisi delle misurazioni Polveri sottili PM10 Livello di fondo Contributo naturale Contributo antropico

34 PM 10 - Contributo naturale Polveri sottili PM10 e clima Evento sahariano

35 PM 10 - Contributo naturale Misurazioni novembre dicembre 2008

36 PM 10 Contributo antropico Il traffico Le attività del porto Il riscaldamento degli edifici

37 PM 10 Contributo antropico il traffico componenti della mobilità urbana La necessità di spostarsi Orari dei flussi di spostamento Il mezzo con cui spostarsi Il tempo di percorrenza La tipologia del veicolo La dimensione delle strade

38 PM 10 Contributo antropico il traffico normativa Euro Le direttive europee (Euro 1,2,3,4) individuano limiti per il particolato solo per i veicoli diesel ed i ciclomotori a due tempi

39 PM 10 Contributo antropico le attività del porto Tra gennaio e settembre navi passeggeri (Fonte Ente Porto)

40 PM 10 Contributo antropico le attività del porto Una nave da crociera Due motori sempre accesi 2 x kw = 350 auto ora Formula da verificare

41 PM 10 Contributo antropico il riscaldamento degli edifici Centrali a gasolio edifici pubblici edifici privati Una caldaia inquina quanto 500 auto ogni ora Formula da verificare

42 Conclusioni e proposte studi di approfondimento 1.Valutazione della componente climatica 2.Attività del porto 3.Riscaldamento degli edifici e caldaie a gasolio 4.Traffico veicolare di mezzi pubblici e privati alimentati a gasolio

43 Conclusioni e proposte sistema di rilevamento Controllo delle localizzazioni delle centraline Valutazione tolleranze degli strumenti Valutazione taratura degli strumenti Istituzione di nuovi punti di rilevamento sulla via Crispi in prossimità dell area portuale Piano straordinario di pulizia delle strade

44 Conclusioni e proposte ecosostenibilità del porto Studio di dettaglio per la definizione delle componenti inquinanti legate all attività portuale Rapporto ecosostenibile attività del Porto Città Studio urbanistico che privilegi accessi decentrati all area portuale lasciando l ingresso di via Amari al transito pedonale e ai mezzi pubblici Intensificazione di un rapporto privilegiato tra Città e Porto attraverso la pedonalizzazione di ampie aree del centro città

45 Conclusioni e proposte riscaldamento degli edifici Valutazione del contributo all inquinamento delle caldaie a gasolio per il riscaldamento degli edifici Piano di trasformazione degli impianti da gasolio a metano anche con interventi di contributi pubblici per realizzare in tre anni la totale conversione Prescrizioni tecniche e controlli per i condomini che non intendono procedere alla conversione

46 Conclusioni e proposte parco pubblico non inquinante Piano per la sostituzione di autobus pubblici con veicoli a metano o alimentazione elettrica Applicazione agli autobus diesel di filtri antiparticolato Politica di abbonamenti e convenzioni Chiusura al traffico privato dell asse tra Piazza V. Veneto e Piazza G. Cesare dedicato solo al transito dei mezzi pubblici

47 Conclusioni e proposte traffico urbano Sospensione delle delibere istitutive delle ZTL e Zone Blu ed altre limitazioni in attesa delle indicazioni del Piano del Traffico e degli studi di approfondimento Approvazione del Piano del Traffico Realizzazione del Piano parcheggi Eliminazione della sosta selvaggia e creazione di assi di scorrimento in cui la sosta è proibita Eliminazione degli incroci a raso e altre cause di rallentamento sulla circonvallazione Sostituzione dei passaggi pedonali a raso sulla circonvallazione con passaggi sopraelevati Chiusura radicale al traffico del centro città, concertato con residenti e commercianti Circuito per la circolazione delle biciclette e piano pubblico per il noleggio Potenziamento e diminuzione dei costi del Car Sharing Potenziamento dei servizi telematici di tutte le attività pubbliche

48 Comitato di redazione del Bollettino dell Ordine degli Ingegneri della provincia di Palermo Qualità dell aria a Palermo grazie per l attenzione A cura di: ing.a.bertuglia, ing.m. Sciortino,dott.ssa R.Barbiera

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