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1 Marca da bollo 16,00= AL SINDACO DEL COMUNE DI SESTO SAN GIOVANNI PROVINCIA DI MILANO DOMANDA di concessione di contributo per il superamento e l eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati, ai sensi della legge 9 gennaio 1989, n. 13 per edifici, spazi e servizi esistenti alla data dell 11 agosto Il sottoscritto... nato a il... abitante a (1).. C.F.. in qualità di: proprietario affittuario altro (2). nell immobile di proprietà di sito in SESTO SAN GIOVANNI provincia di MILANO cap , via/piazza n. civico... scala....piano... int.... tel , in qualità di: portatore di handicap esercente la potestà o tutela di.. (portatore di handicap) C.F. CHIEDE il contributo (3) previsto dall art. 9 della legge 13/89, prevedendo una spesa complessiva di... (IVA compresa) per la realizzazione della seguente singola opera od opere funzionalmente connesse (4), relativo a: OPERE INTERNE: (descrizione dettagliata dei lavori da effettuarsi) Per un importo di OPERE ESTERNE: (descrizione dettagliata dei lavori da effettuarsi) Per un importo di (Deve essere barrata una sola voce in quanto per ogni domanda può essere erogato un solo contributo. La domanda può riguardare, oltre ad una sola opera, un insieme di opere funzionalmente connesse).

2 DICHIARA che Chi ha diritto al contributo, in quanto sostiene la spesa, è il sig/ la sig.ra C.F.....(5) in qualità di: proprietario, affittuario, esercente la potestà o tutela nei confronti del portatore di handicap, avente a carico il soggetto portatore di handicap, amministratore del condominio partita Iva del condomino rappresentante legale di...c.f./p. IVA.. Ai fini dell ammissibilità al contributo allega alla presente domanda i seguenti documenti: A) certificato in carta libera (6) debitamente sottoscritto da un medico, da cui risulti esplicitamente: 1. l handicap dell avente diritto all intervento, 2. la/e patologia/e da cui tale handicap deriva, 3. le obiettive difficoltà che ne derivano B) dichiarazione sostitutiva di atto notorio (come da modulo B), C) la seguente documentazione che individua precisamente ed esclusivamente le opere oggetto di richiesta del contributo (7): relazione descrittiva, disegni, computo metrico estimativo preventivo di spesa, foto (fare le fotografie alle barriere architettoniche il giorno prima della presentazione della domanda)e che venga riportata in sovrimpressione la data dello scatto; verbale condominiale(quando trattasi di abbattimento barriere in parti comuni) D)solo per installazione di un servoscala o di un ascensore dichiarazione tecnica redatta dal progettista o dal tecnico incaricato che dimostri con le motivazioni, l impossibilità tecnica di installare altri mezzi per il superamento delle barriere E) eventuale certificato dell A.S.L. (o fotocopia ufficializzata dal richiedente), attestante l invalidità totale qualora il portatore di handicap voglia avvalersi della precedenza ai fini della liquidazione del contributo; Si impegna inoltre per ottenere l erogazione del contributo, a trasmettere al Comune fotocopia della fattura dettagliato allegata di bonifico bancario IL RICHIEDENTE.... IL BENEFICIARIO (CHI SOSTIENE LA SPESA) (8) L AMMINISTRATORE DEL CONDOMINIO ((PER PRESA VISIONE)... IL PROPRIETARIO dell UNITA IMMOBILIARE ( per assenso)(10). Sesto San Giovanni, il..

3 NOTE importanti per la compilazione. L articolo 49, comma 1, del d.p.r. 445/2000 non consente l autocertificazione dei certificati medici e sanitari.. Ai sensi dell articolo 13 del d.lgs. 196/03 (codice sulla privacy) i dati personali richiesti sono finalizzati esclusivamente all erogazione del contributo. (1) Si deve indicare l effettiva e stabile dimora del richiedente che dovrebbe coincidere con la residenza anagrafica. (2) Barrare e specificare se si abita l immobile con titolo diverso dalla proprietà o locazione. Il contributo: per costi fino a 2.582,28 è concesso in misura pari alla spesa effettivamente sostenuta, - per costi da 2.582,28 a ,42 è aumentato del 25% della spesa effettivamente sostenuta (es.: per una spesa di 7.746,85 il contributo è pari 2.582,28 più il 25% di 5.164,57, cioè è di 3.873,43), - per costi da ,42 a ,69 è aumentato di un ulteriore 5% (es.: per una spesa di ,55 il contributo è pari a 2.582,28 più il 25% di ,14, pari a 2.582,28, più il 5% di ,13 pari a 1.420,26 per un totale di 6.584,82). - Se la spesa supera ,69, il contributo massimo erogabile sarà pari ad 7.101,28. (4) Per opere funzionalmente connesse si intende una pluralità d interventi sullo stesso immobile (oggetto della domanda) finalizzati a rimuovere più barriere architettoniche che creano ostacolo alla stessa funzione. (5) Il soggetto avente diritto al contributo può non coincidere con il portatore di handicap qualora questi non provveda alla realizzazione delle opere a proprie spese. (6) Il certificato medico dovrà evidenziare chiaramente i tre elementi indicati al punto A in quanto necessari a verificare la congruità dell intervento richiesto con la patologia del soggetto cui è destinato l intervento. ), (così come previsto dal punto 4.6 della Circolare del Ministero dei lavori pubblici 22 giugno 1989, n. 1669/UL - esplicativa della l. 13/89, al fine di identificare il tipo di intervento), Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia Suppl. Straordinario al n. 1 5 gennaio 2010 (7) Barrare la voce relativa alla documentazione allegata alla domanda. (8) Se la spesa per eseguire l intervento viene sostenuta da persona diversa dal disabile (quale ad es. il tutore o i genitori) la domanda, deve essere sottoscritta oltre che dal disabile anche dalla medesima per conferma del contenuto e per adesione ed è a questa che spetta il contributo. (9) Nel caso in cui le opere riguardino parti comuni dell edificio, la domanda deve essere controfirmata dall amministratore condominiale o dagli altri proprietari in caso di assenza dell amministratore. (10) Se il disabile non ha la proprietà dell immobile, la domanda deve essere controfirmata dal proprietario. Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia Suppl. Straordinario al n. 1 5 gennaio 2010

4 L. 13/89 Da allegare alla richiesta di contributo DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DELL ATTO DI NOTORIETÀ (art. 47 d.p.r. 28 dicembre 2000, n. 445) Modulo B Il/La sottoscritto/a... nato/a a..... (prov.) il.. residente a in via.... n.... domiciliato/a in in via... n.... consapevole delle sanzioni penali richiamate dall art. 76 del d.p.r. 28 dicembre 2000 n. 445, in caso di dichiarazioni mendaci e di formazione o uso di atti falsi DICHIARA che la domanda si riferisce all immobile (1) adibito a residenza del disabile, per il quale il disabile ha già fatto richiesta di trasferimento della propria residenza, che nell immobile da lui/lei abitato, esistente (2) alla data dell 11 agosto 1989, di proprietà privata di qualora trattasi di intervento su alloggio, e di proprietà di qualora trattasi di intervento su parti comuni esistono le seguenti barriere architettoniche ; che comportano al portatore di handicap le seguenti difficoltà ; che al fine di rimuovere tali ostacoli intende realizzare le seguenti opere conformi al d.m. 236/89 art ; che tali opere non sono esistenti o in corso di esecuzione, che per la realizzazione di tale intervento è stato concesso/non è stato concesso (3) altro contributo (ad es. Inail, ecc. - in caso di contributo specificare tipo di contributo e relativo importo) che precedentemente ha/non ha (3) beneficiato di altri contributi sullo stesso immobile/alloggio ai sensi della l. 13/89(nel primo caso compilare quanto segue: anno. lavori di.. importo ricevuto... anno. lavori di.. importo ricevuto... anno. lavori di.. importo ricevuto... anno. lavori di.. importo ricevuto.....

5 (Luogo) il IL DICHIARANTE... ( firma la persona disabile) note per la compilazione dell allegato B (1) Barrare la voce che interessa (2) L edificio è da intendersi esistente qualora la relativa concessione edilizia esista alla data dell 11 agosto (3) Cancellare la voce che non interessa. Ai sensi dell art. 38 del d.p.r. del 28 dicembre 2000, n. 445 la dichiarazione è sottoscritta dall'interessato in presenza del dipendente addetto ovvero sottoscritta e presentata all'ufficio competente, unitamente a copia fotostatica non autenticata di un documento di identità del sottoscrittore. È ammessa la presentazione anche via fax, per via telematica o a mezzo posta. Articoli 47 e 76 del d.p.r. 28 dicembre 2000, n. 445 Dichiarazioni sostitutive dell'atto di notorietà 1. L'atto di notorietà concernente stati, qualità personali o fatti che siano a diretta conoscenza dell'interessato è sostituito da dichiarazione resa e sottoscritta dal medesimo con la osservanza delle modalità di cui all'articolo La dichiarazione resa nell'interesse proprio del dichiarante può riguardare anche stati, qualità personali e fatti relativi ad altri soggetti di cui egli abbia diretta conoscenza. 3. Fatte salve le eccezioni espressamente previste per legge, nei rapporti con la pubblica amministrazione e con i concessionari di pubblici servizi, tutti gli stati, le qualità personali e i fatti non espressamente indicati nell'articolo 46 sono comprovati dall'interessato mediante la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà. 4. Salvo il caso in cui la legge preveda espressamente che la denuncia all'autorità di Polizia Giudiziaria è presupposto necessario per attivare il procedimento amministrativo di rilascio del duplicato di documenti di riconoscimento o comunque attestanti stati e qualità personali dell'interessato, lo smarrimento dei documenti medesimi è comprovato da chi ne richiede il duplicato mediante dichiarazione sostitutiva. Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia Suppl. Straordinario al n. 1 5 gennaio 2010 Indicazioni per l accesso ai contributi finalizzati a garantire l adattabilità negli edifici residenziali progettati e realizzati dopo l 11 agosto 1989 La legge regionale 20 febbraio 1989 n. 6, a seguito di modifica introdotta dall art. 3 della l.r. 5/2008, consente di erogare contributi per il superamento delle barriere architettoniche e localizzative anche su edifici già esistenti, costruiti od integralmente recuperati sulla base di un progetto presentato dopo l 11 agosto Inoltre la legge 9 gennaio 1989 n. 13 e relativi provvedimenti attuativi, recano disposizioni per il superamento e l eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati con l obiettivo di renderli accessibili alle persone diversamente abili, prevedendo a tale scopo l erogazione di contributi pubblici. Si forniscono di seguito le prime istruzioni operative circa la possibilità di erogare tali contributi, istruzioni suscettibili di adeguamento in base alle problematiche operative che emergeranno durante questa prima fase applicativa. Va premesso che l adattabilità: indica la possibilità di modificare - nel tempo - lo spazio costruito a costi limitati, allo scopo di renderlo completamente ed agevolmente fruibile anche da parte di persone con ridotta o impedita capacità motoria o sensoriale (lettera i dell art. 2 del Decreto ministeriale 14 giugno 1989, n. 236), indica un livello ridotto di qualità, potenzialmente suscettibile, per originaria previsione progettuale di trasformazione, in livello di accessibilità; è pertanto un accessibilità differita nel tempo (art. 3 del decreto ministeriale 14 giugno 1989, n. 236). Requisito fondamentale per ottenere il contributo è il rispetto dei requisiti tecnici di adattabilità in osservanza alle prescrizioni tecniche dettate dal Decreto ministeriale 14 giugno 1989, n. 236, artt. 4, 6, 8, che deve essere verificato ed attestato dal Comune.

6 Non sono ammissibili gli interventi di ampliamento volumetrico e quelli finalizzati al perseguimento della visitabilità (in quanto requisito già richiesto dal decreto ministeriale 14 giugno 1989, n. 236, art. 5). I costi esposti nella domanda e la spesa ritenuta ammissibile dovranno basarsi sui prezzi ricavati dai prezzari ufficiali. Per l erogazione del contributo il beneficiario dovrà presentare al Comune la/le fattura/e riportanti le voci di spesa che concorrono all importo totale della fattura stessa; l articolazione delle voci di spesa potrà avvenire anche tramite documento allegato alla fattura. Regione Lombardia procede al controllo degli interventi finanziati attraverso attività ispettiva, anche a campione. La concessione di eventuali deroghe agli standard, limiti o vincoli previsti dagli strumenti urbanistici vigenti sono consentite ai sensi dell art. 19 della l.r. 6/89.

7 A titolo esemplificativo e non esaustivo, si riportano di seguito le tipologie ritenute ammissibili. (Circolare Ministero dei lavori pubblici 22 giugno 1989, n. 1669/U.L. - Punti ). Opere interne all alloggio Tipologie Interventi finanziabili - Interventi non finanziabili e Note

8 Opere da farsi in parti comuni, esterne all alloggio e meccanismi di sollevamento Tipologie Interventi finanziabili - Interventi non finanziabili e Note

9 LAVORI NELL APPARTAMENTO: 1. MARCA DA BOLLO DA 16,00 DOCUMENTI DA ALLEGARE: 2. AUTOCERTIFICAZIONE X CARTA DI IDENTITÀ DELLA PERSONA DISABILE RICHIEDENTE 3. AUTOCERTIFICAZIONE X CODICE FISCALE DEI PROPRIETARI 4. CERTIFICATO MEDICO IN CARTA LIBERA 5. CERTIFICATO DI INVALIDITA (ORIGINALE ED UNA FOTOCOPIA) 6. PREVENTIVI DI SPESA MEGLIO SE COMPUTO METRICO ESTIMATIVO 7. IBAN DI CHI PAGA L OPERA 8. COPIA DELL ATTO DI TUTELA 9. CAMBIO DI RESIDENZA 10. DICHIARAZIONE TECNICA (SERVOSCALA O ASCENSORE) 11. FOTO DATATA IN CUI SI EVIDENZIANO LE BARRIERE ARCHITETTONICHE (scattata il giorno prima della consegna della domanda PER i LAVORI IN PARTI COMUNI BISOGNA ALLEGARE: tutti i documenti dal punto 1) al punto 9) INTEGRANDO ANCHE : 12. VERBALE CONDOMINIALE 13. CARTA DI IDENTITA DELL AMMINISTRATORE 14. CODICE FISCALE DELL AMMINISTRATORE 15. CODICE FISCALE DEL CONDOMINIO (rilasciato dalla Agenzia delle Entrate) 16. DICHIARAZIONE TECNICA (SERVOSCALA O ASCENSORE) 17. FOTO DATATA IN CUI SI EVIDENZIANO LE BARRIERE ARCHITETTONICHE (scattata il giorno prima della consegna della domanda.

10 CONSENSO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (Art. 13 del Decreto Legislativo 196/2003) Le informazioni contenute nella presente domanda saranno trattate esclusivamente nell ambito e per i fini istituzionali propri della Pubblica Amministrazione Sesto San Giovanni, Firma

11 RICHIESTA DEL CODICE IBAN PER L ACCREDITAMENTO DEL CONTRIBUTO Attaccare il foglio redatto dalla BANCA in cui si evince il codice IBAN E L'INTESTARIO DEL CONTO Sesto San Giovanni, Firma dell avente diritto al contributo (Specificare se l avente diritto è l Amministratore Condominiale) CODICE FSICALE DEL CONDOMINIO (ATTACCARE FOGLIO )

12 Eliminazione barriere architettoniche: IVA agevolata La disciplina dell'iva nell'ambito dell'edilizia è una delle materie di carattere tributario più complesse e farraginose, oltre che in continua evoluzione. Dobbiamo, per forza di cose, essere sintetici. La normativa sull'iva prevede che scontino un'aliquota agevolata al 4% "le prestazioni di servizi dipendenti da contratti di appalto aventi ad oggetto la realizzazione delle opere direttamente finalizzate al superamento o alla eliminazione delle barriere architettoniche". Questo significa che possono godere di questo beneficio solo le spese di manodopera degli interventi specificamente volti all'eliminazione delle barriere architettoniche. Sono pertanto esclusi dall'agevolazione il materiale e i prodotti finiti impiegati per la realizzazione di dette opere. Un esempio: un servizio igienico viene ristrutturato per renderlo accessibile a una persone in carrozzina. Sulle spese di manodopera e di progettazione si applica l'aliquota IVA al 4%, sulle spese di acquisto del materiale (piastrelle, igienici, vasca ecc.) si applica l'iva al 20%. Su questo aspetto, tuttavia, il Ministero delle Finanze non ha mai fornito indicazioni chiare e, soprattutto estensive nel senso di ampliare l'agevolazione anche ai materiali, ai semilavorati e ai beni finiti che normalmente si utilizzano in questo genere di interventi. La stessa circolare 7/2000, che "sfiora" l'argomento è molto ambigua in proposito. Tornando alla normativa, va detto che questa, non limita il beneficio ai soli disabili o ai loro familiari. Ciò renderebbe possibile l'accesso al beneficio anche ad altri soggetti (es. un condominio, una fabbrica, un ente locale); ma anche su questo manca un chiarimento da parte del Ministero. La condizione che le opere in questione siano effettivamente finalizzate all'eliminazione di barriere architettoniche deve risultare dal contratto o dalla relativa fattura. Nella fattura va citato il DPR 26 ottobre 1972 n. 633, punto 41 ter della tabella A - parte II. Va ricordato che "i servoscala e altri mezzi simili atti al superamento di barriere architettoniche" per soggetti con ridotte o impedite capacità motorie possono fruire dell'iva agevolata. In questo caso, tuttavia, l'agevolazione vige solo nel caso siano i disabili o i loro familiari ad acquistare direttamente il prodotto. LA REGIONE LOMBARDIA PAGA SOLO: 4% DI IVA E IL 21% DI IVA SE ESISTE UN COMPENSO DEL PROGETTISTA

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