TRASPORTI MARITTIMI PARTE B

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1 Università di Pisa - Polo della Logistica di Livorno Corso di Laurea in Economia e Legislazione dei Sistemi Logistici Anno Accademico: 2010/11 CORSO DI TECNICA DEI TRASPORTI FERROVIARI, MARITTIMI E AEREI Docente: Marino Lupi TRASPORTI MARITTIMI PARTE B 1

2 Il trasporto marittimo di tipo bulk Le principali tipologie di merci alla rinfusa ( bulk commodity ) sono le seguenti: Rinfuse liquide ( Liquid bulk ) - Petrolio grezzo ( crude oil ) - Prodotti petroliferi ( oil products ): benzina, gasolio, nafta, kerosene. Rinfuse secche ( Dry bulk ) - Mayor dry bulks (principali rinfuse secche) - Metalli ferrosi ( iron ore ) - Carbone ( coking coal, thermal coal ) - Cereali ( grain ) 2

3 - Minor dry bulks (rinfuse secche minori): - zucchero - fertilizzanti - agribulks ( soya beans (semi di soia), soya meal (farina di soia), riso ed altre) - metalli e minerali - prodotti in acciaio, prodotti in legno. 3

4 Fonte: Stopford M.,Maritime Economics, Routledge, Merci alla rinfusa trasportate via mare 4

5 Dalla tabella si evince che le rinfuse secche, considerate complessivamente, superano quelle liquide nella quantità trasportata via mare (contrariamente a quanto ci si poteva aspettare). In ogni caso il petrolio grezzo è il singolo tipo di merce più importante (in termini di peso) nel trasporto marittimo e da solo batte le tre major dry bulks considerate complessivamente. In termini di tassi di crescita è il thermal coal, utilizzato nelle centrali per la produzione di energia elettrica, che negli ultimi anni ( ) ha presentato il tasso di crescita maggiore (6,9%). Numerosi tipi di merce hanno comunque mostrato un tasso di crescita medio superiore al 3%. Il tasso di crescita medio del bulk cargo, considerato nel complesso, è stato proprio del 3%. 5

6 Fonte: Stopford M.,Maritime Economics, Routledge, Successione di fasi nel trasporto di merci alla rinfusa 6

7 Nella figura è indicato, in modo schematico, la successione delle fasi di un trasporto di merci di tipo bulk. Deve essere messo in evidenza, che a fronte di un solo trasporto marittimo vi sono: ben 8 movimenti complessivi da e per l area di deposito; due trasporti terresti; due carichi e due scarichi da mezzi terrestri; due viaggi terrestri. In complesso si hanno 17 movimentazioni che mettono chiaramente in rilievo l importanza della organizzazione logistica nel trasporto merci. 7

8 Fonte: Stopford M.,Maritime Economics, Routledge, Rapporto fra dimensioni di un impianto e dimensioni delle navi con cui viene servito 8

9 Interessante risulta anche la tabella precedente che mette in evidenza il rapporto fra dimensione di un impianto, indicando il fabbisogno annuo e mensile del prodotto trattato, e la dimensione tipica delle navi utilizzate ( da ritenersi in ogni caso indicativa). La dimensione dell impianto è importante nella determinazione della dimensione delle navi utilizzate, così come importanti sono le dimensioni del terminale disponibile e le economie di scala nel trasporto. 9

10 Il trasporto marittimo di rinfuse liquide ( liquid bulks ) Fonte: Stopford M.,Maritime Economics, Routledge, Paesi maggiori esportatori di petrolio 10

11 Fonte: Stopford M.,Maritime Economics, Routledge, Il Medio Oriente detiene il 60% delle riserve di petrolio conosciute ed inoltre genera il 47% delle esportazioni via mare. Il Medio Oriente è lontano dalle economie industrializzate: degli Stati Uniti, dell Europa Occidentale, dell Asia (in particolare dal Giappone). Lupi Questo M. :"Trasporti posizione Ferroviari Marittimi geografica ed Aerei" fa - aumentare il traffico via mare 11di petrolio grezzo.

12 Negli ultimo decenni è aumentato il trasporto via mare dei prodotti petroliferi. Infatti in passato le raffinerie di petrolio grezzo erano localizzate nei paesi importatori, o in paesi vicini ad essi. Oggi invece vi sono paesi ricchi di petrolio, come l Arabia Saudita ed il Kuwait, che hanno impiantato raffinerie sul loro territorio e tendono perciò ad esportare prodotti raffinati. 12

13 Fonte: Stopford M., Maritime Economics, Routledge, I maggiori importatori di prodotti petroliferi sono di conseguenza gli Stati Uniti e l Europa che sono anche dei discreti esportatori di prodotti petroliferi. Il maggiore esportatore di prodotti petroliferi è invece il Medio Oriente ( le colonne delle percentuali contengono degli errori). 13

14 Il trasporto marittimo delle principali rinfuse secche major dry bulk trade Le principali rinfuse secche sono: metalli ferrosi ( iron ore ), carbone ( coal ), cereali (grain). I metalli ferrosi ed il carbone da coke ( coke coal ) sono utilizzati, principalmente, nell industria dell acciaio. Il thermal coal è invece utilizzato per la produzione dell energia elettrica. I cereali, insieme alla carne, (peraltro anche negli allevamenti di animali si utilizzano i cereali) sono il fondamento dell alimentazione moderna. 14

15 Nella tabella sono indicate le tonnellate delle tre major bulks trasportate via mare. Il trasporto delle major bulk commodities, complessivamente, è appena inferiore (in peso) a quello del petrolio grezzo. Il tasso di crescita delle principali rinfuse secche è stato del 4,4% (pa percentage average ), nel periodo (3,6% nel periodo ). Il tasso di crescita maggiore è stato evidenziato dal carbone. I tassi di crescita hanno comunque mostrato una 15 certa variazione nel tempo. Fonte: Stopford M., Maritime Economics, Routledge, 2009.

16 Fonte: Stopford M., Maritime Economics, Routledge, Paesi maggiori esportatori di metalli ferrosi. 16

17 Fonte: Stopford M., Maritime Economics, Routledge, L Australia e il Brasile sono i paesi maggiori esportatori di minerali ferrosi. 17

18 Fonte: Stopford M., Maritime Economics, Routledge, Paesi maggiori esportatori di carbone 18

19 Il commercio di carbone, come è stato detto precedentemente, comprende due tipi di prodotto che hanno mercati fondamentalmente distinti: il coking coal che è utilizzato nell industria dell acciaio ed il thermal coal che è invece utilizzato nelle centrali per la produzione di energia elettrica. I due tipi di carbone hanno mostrato un trend di crescita fortemente differente fra loro: il commercio di coking coal è cresciuto ad un tasso annuo del 2%; mentre il commercio di thermal coal è cresciuto con un tasso medio ben superiore: 9% (periodo: ). 19

20 Una attrattiva del carbone rispetto al petrolio è che i possibili fornitori sono in numero maggiore. La tabella mette in evidenza che l Australia è nuovamente il paese maggiore esportatore (come nel caso dei minerali ferrosi), seguita da Indonesia e Cina. I paesi importatori sono, soprattutto, l Europa, il Giappone Lupi M. :"Trasporti e le Ferroviari altre Marittimi Nazioni ed Aerei" dell Estremo - Oriente (in particolare20 la Corea) Fonte: Stopford M., Maritime Economics, Routledge, 2009.

21 La Cina è un grosso consumatore di carbone, ma ha anche delle forti riserve: la fonte principale per produrre energia elettrica nelle economie asiatiche in via di sviluppo è il carbone. Il carbone è comunque la fonte principale per la produzione dell energia elettrica anche negli Stati Uniti come indica il grafico qui riportato. Sources of electricity in the USA (2006) Fonte: Daniel Cardenas, Sources of electricity in the USA 2006,data from : 21

22 22

23 Fonte: Stopford M., Maritime Economics, Routledge, Paesi maggiori esportatori di cereali 23

24 Il frumento rappresenta il 50% del commercio di cereali. Gli altri principali cereali sono: mais, orzo e semi oleosi ( oilseeds ), essi sono utilizzati soprattutto come cibo per gli animali Gli Stati Uniti sono di gran lunga il maggiore esportatore di cereali (insieme al Canada superano il 50% delle esportazioni), essi sono seguiti dall Argentina e dall Australia. Fonte: Stopford M., Maritime Economics, Routledge,

25 Fonte: Stopford M., Maritime Economics, Routledge, Il commercio delle minor bulks riguarda un innumerevole numero di merci. Il tasso di crescita è risultato pari a circa la metà di quello delle major bulks (3,6% nel periodo ) Però il tasso di crescita dell agribulks, ( , 3,5%) è risultato superiore a quello dei cereali nello stesso periodo( , 1,5%). 25

26 Il trasporto marittimo di carico specializzato Come è stato detto precedentemente, il trasporto marittimo specializzato riguarda, attualmente, fondamentalmente, le seguenti categorie di prodotti: - prodotti chimici - gas liquido - merci refrigerate - autoveicoli - prodotti forestali 26

27 Il trasporto marittimo di tipo specializzato ha caratteristiche: sia del trasporto di linea, sia di quello di tipo bulk. La particolarità sta nel fatto che sono usate navi progettate ed attrezzate per portare particolari tipi di carico; inoltre il servizio di trasporto è orientato alle caratteristiche e esigenze di un particolare segmento di utenti. La linea di demarcazione fra il trasporto specializzato con il trasporto di tipo bulk e di linea non è così chiara come si potrebbe pensare; ciò è dimostrato, per esempio, dal fatto che il trasporto di alcuni tipi di merci, il petrolio grezzo è uno di questi, in passato era considerato trasporto specializzato, mentre ora non lo è più. 27

28 Il trasporto di prodotti chimici In questo tipo di trasporto vengono utilizzate delle speciali navi cisterna che hanno delle cisterne separate per i diversi prodotti chimici: ciascuna cisterna ha, in generale, delle proprie attrezzature di movimentazione del carico. I principali prodotti chimici trasportati via mare possono essere distinti in - Prodotti chimici organici - Prodotti chimici inorganici 28

29 I prodotti organici, detti anche petrolchimici, sono secondo la definizione prodotti contenenti il carbonio. Essi sono derivati dal petrolio, carbone e dal gas naturale. Nel loro ambito possiamo distinguere fondamentalmente: - Olii fini, per esempio: etilene, propilene, butadiene - Composti aromatici, per esempio: benzene, toulene, xilene I prodotti dell'industria petrolchimica si definiscono intermedi, in quanto non raggiungono il mercato degli utenti finali, ma sono impiegati per la fabbricazione di prodotti in plastica ed in fibre tessili sintetiche (ed anche per la costruzioni dei pneumatici, per esempio). I prodotti inorganici non contengono carbonio, fra i più diffusi sono: l acido fosforico e acido solforico (sono utilizzati nell industria dei fertilizzanti, ma hanno anche altri utilizzi: l acido solforico è anche contenuto nelle batterie delle automobili); soda caustica (utilizzata in numerosi settori industriali). 29

30 Questi composti hanno numerosi problemi nel trasporto: può essere necessario trasportarli in cisterne separate che devono essere meticolosamente pulite fra un carico ed il successivo; possono essere corrosivi di diversi materiali (come ferro, zinco ed alluminio) e devono perciò essere trasportati in cisterne speciali rivestite in acciaio inossidabile; possono essere tossici per l equipaggio; possono essere esplosivi. Tankers to transport liquid chemical products such as acid. Many such tankers are made of stainless steel which is resistant to acid. 30

31 Il trasporto marittimo di gas liquidi Il trasporto di Liquefied Petroleum Gas (LPG), Gas di Petrolio Liquefatto (GPL), oppure di Liquefied Natural Gas (LNG), Gas Naturale Liquefatto (GNL) sono normalmente eseguiti sulla terra ferma utilizzando condotte. Prima di essere trasportati via mare questi gas devono essere liquefatti: in modo da ridurne fortemente il volume. I principali gas da petrolio liquefatto sono il: propano, l etano ed il butano che sono utilizzati: nei trasporti, per il riscaldamento ed inoltre sono utilizzati come materie prime per la costruzione di materie plastiche. 31

32 Il gas naturale, fondamentalmente metano, è la terza risorsa energetica insieme al petrolio grezzo e al carbone. Nel 2005 sono state consumate nel mondo: 3,8 miliardi di tonnellate di petrolio, 3 miliardi di tonnellate di carbone e 2,5 miliardi di tonnellate di metano. La domanda di metano è cresciuta negli ultimi decenni in modo maggiore rispetto alle altre fonti energetiche (2,2% tasso medio di crescita per anno, rispetto a quella di petrolio, 1,3%, e di carbone, 1,8%). Questo si è verificato in particolare perché il metano brucia in modo pulito ed è quindi diventato la principale fonte per la produzione dell energia elettrica per molti paesi (per esempio l Italia). 32

33 33

34 Molte nazioni non sono raggiungibili via metanodotto, di conseguenza si deve ricorre al trasporto marittimo: esso è attualmente affidabile, ma costoso. LNG ship 34

35 Il trasporto di gas metano comprende, fondamentalmente, quattro fasi: - Nella prima fase il gas è trasportato dal giacimento di gas ad uno stabilimento in cui il metano è separato da altri componenti. Nella seconda fase il gas viene liquefatto ed è pronto per essere trasportato via mare. Nella terza fase il gas liquefatto viene caricato su una nave e trasportato a destinazione. Nella quarta fase, nel terminale di arrivo, il carico viene scaricato e quindi rigassificato ed immesso nuovamente nel sistema delle condotte 35

36 Il trasporto di carichi refrigerati Questo tipo di trasporto avviene, sostanzialmente, per tre differenti motivi: - In alcune parti del mondo alcuni prodotti deteriorabili ( perishable food, carne, latticini, verdura, frutta) possono essere prodotti in modo più economico che in altre parti. -Alcuni tipi di cibo possono essere prodotti, in un certo periodo temporale, in alcune parti del mondo e venduti in altre parti in cui non sono disponibili nello stesso periodo temporale: per esempio in Sud Africa durante l inverno (per l emisfero settentrionale) è prodotta frutta fresca che può essere spedita nell emisfero settentrionale - Infine ci sono alcuni prodotti che possono essere coltivati in alcune parti del mondo, ma non in altre (per esempio le banane). 36

37 Per il trasporto di merce refrigerata si è determinata una concorrenza fra trasporto marittimo specializzato in reefer ship, e il trasporto di linea in container frigorifero. Sempre nello stesso segmento di domanda si ha anche il trasporto di semirimorchi frigorifero, con carico di tipo ro-ro, su navi specializzate. Inoltre, ormai da tempo, per questi prodotti, vi è anche la concorrenza del trasporto aereo. Nel 2005 il commercio dei prodotti refrigerati è arrivato a circa 130 milioni di tonnellate diviso, all incirca, secondo queste aliquote: un terzo frutta (banane, agrumi, deciduous fruit : ciliegie, mele, albicocche, pesche, prugne); un terzo carne e latticini; un altro terzo pesce. 37

38 Fonte: Stopford M., Maritime Economics, Routledge, La tabella comunque contiene dati relativi sia al commercio via terra, sia a quello marittimo. 38

39 Fonte: Stopford M., Maritime Economics, Routledge, La figura mette in evidenza il successo del trasporto in contenitori frigorifero rispetto a quello in reefer ship 39

40 Ships to carry frozen or refrigerated cargo such as frozen seafood and fruit. Ships of this type have been replaced with container carriers since reefer containers became available. 40

41 Fonte: mage005_40fthighcubereefer.jpg 40' High Cube Reefer Reefer container (40 piedi) Internal Length: 37'5 (11.30 m) Internal Width: 7'5" (2.23 m) Internal Height 8'2' (2.45 m) Door Width: 7'6" (2.25 m) Door Height: 8'0" (2.40 m) Capacity: 2,340 ft³ (70.2 m³) Tare Weight: 9,900 lb (4,500 kg) Max. Gross Cargo: 57,500 lb (25,900 kg) 41

42 Il cargo refrigerato può essere diviso, sostanzialmente, nei seguenti tipi: - Carico surgelato: alcuni prodotti come carne e pesce devono essere trasportati surgelati a temperatura di circa 26 C. - Chilled cargo (carico raffredato, fresco): alcuni prodotti, come i lattici, devono essere trasportati ad una temperatura bassa, ma sopra il punto di congelamento, altrimenti si rovinano. - Carichi a temperatura controllata: alcun tipi di prodotti, come per esempio le banane, sono fatti maturare lungo il viaggio via mare e devono essere mantenuti ad una temperatura controllata ( 13 C per le banane). 42

43 Il tasso di crescita medio del commercio marittimo in prodotti refrigerati è stato dal 1990 al 2005 del 3,6%. Gli Stati Uniti e l Europa, insieme, assorbono i due terzi circa delle importazioni di prodotti refrigerati. 43

44 Il trasporto di autoveicoli Il commercio di autoveicoli è soprattutto dal Giappone e Corea del Sud verso Stati Uniti ed Europa ed, in minore parte, dall Europa verso gli Stati Uniti. 1996: 6,9 milioni di veicoli 2005: 15 milioni di veicoli Paesi maggiori importatori di autoveicoli (2005) - USA: 6,4 milioni - Estremo oriente: 2,9 milioni - Europa: 2,5 milioni Paesi maggiori esportatori di autoveicoli (2005) - Giappone: 5,6 milioni - Sud Corea: 2,6 milioni - Europa: 1,9 milioni 44

45 Gli autoveicoli non possono essere stoccati economicamente in prossimità dell impianto di produzione. I grossi impianti possono arrivare a produrre, in media, un auto ogni 40 secondi (con una produzione impostata su 3 turni di 8 ore: si ha una produzione giornaliera di 2160 autovetture al giorno, di circa autovetture all anno considerando 5 giorni lavorativi la settimana) Le autovetture sono di conseguenza spostate verso le destinazioni il più velocemente possibile. Tutta la catena logistica del trasporto deve essere altamente efficiente: in particolare per quanto riguarda la movimentazione del carico, in imbarco e sbarco, l organizzazione dei piazzali, in prossimità degli stabilimenti e dei porti. Il trasporto di autoveicoli mette chiaramente in evidenza come il trasporto marittimo specializzato riguarda, più ancora della specializzazione della nave, la specializzazione del servizio offerto. 45

46 Fonte: Stopford M., Maritime Economics, Routledge, Le navi specializzate in questo tipo di trasporto sono dette Pure car and truck carriers (PCTCs): queste portano fino a 6000 veicoli. Fonte: 46

47 Trasporto specializzati di prodotti forestali Questo tipo di trasporto utilizza navi particolari che vengono definite open hatch cargo ship o open hatch bulk carrier Questo tipo di nave è utilizzato comunque anche per il trasporto di prodotti in acciaio ed anche di container. Le open hatch hanno una stiva che si estende a tutta la larghezza della nave, e normalmente sono attrezzate con gru, di portata anche di 70 t, che permettono un agevole movimentazione di carichi del tipo: polpa di legno ( wood pulp ), carta in rotoli ( rolled paper ) e altri prodotti forestali, ma anche prodotti dell industria dell acciaio e general cargo (in sostanza possono portare qualsiasi tipo di carico). 47

48 Fonte: Open hatch bulk carrier 48

49 Fonte: Open hatch cargo ship equipaggiata con gantry cranes 49

50 Una nave bulk carrier convenzionale movimenta prodotti forestali ad una velocità di 250 t/h: impiegando, di conseguenza, circa 4 giorni per movimentare t di carico Un open hatch, specializzata nel trasporto di prodotti forestali, con gru a ponte da 40 t, movimenta 400 t/h: impiegando circa 2,4 giorni per la movimentazione dello stesso carico. Rimanendo meno ferma nei porti (come è stato notato per le navi portacontenitori) la nave gira di più in un anno (e quindi costa meno il carico per tonnellata/km: poiché le spese fisse sono distribuite su una quantità di traffico maggiore); anche il terminale può movimentare una quantità maggiore di merce: movimentando più navi nell unità di tempo (per esempio l anno). 50

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