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1 INDICE 1. Premessa e riferimenti legislativi e normativi pag Descrizione dei sistemi pag Sistema edificio B2 pag Campo fotovoltaico pag Sezionatore pag Inverter pag Monitoraggio pag Quadri elettrici pag Tipologia condutture pag Canalizzazioni e passerelle portacavi pag Cassette di connessione pag Connessioni pag Scaricatori di sovratensione per scariche atmosferiche pag Sistema edificio B3 pag Campo fotovoltaico pag Sezionatore pag Inverter pag Monitoraggio pag Quadri elettrici pag Tipologia condutture pag Canalizzazioni e passerelle portacavi pag Cassette di connessione pag Connessioni pag Scaricatori di sovratensione per scariche atmosferiche pag Sicurezza dell impianto pag Protezione contro i contatti diretti pag Protezione contro i contatti indiretti pag Protezione contro i cortocircuiti e le sovracorrenti pag Protezioni contro sovraccarichi pag. 14 1

2 RELAZIONE TECNICA 1. PREMESSA E RIFERIMENTI LEGISLATIVI E NORMATIVI EDIFICIO B2 Sarà dotato di un impianto per la produzione di energia elettrica a pannelli fotovoltaici da 6,00 KWp, da posizionarsi sul lastricato solare dell edificio stesso. EDIFICIO B3 Sarà dotato di un impianto per la produzione di energia elettrica a pannelli fotovoltaici da 15,20 KWp, da posizionarsi sul lastricato solare dell edificio stesso. La presente relazione tecnica ha principalmente lo scopo di definire: - le principali caratteristiche dell'impianto; - il quadro delle esigenze da soddisfare; - le specifiche dotazioni degli impianti; - i criteri di scelta delle soluzioni impiantistiche degli impianti elettrici e speciali, ai fini della funzionalità e della sicurezza, eventualmente in ragione di possibili scelte alternative. I riferimenti Legislativi e Normativi principali da rispettare sono i seguenti: 1. Delibera dell'autorità per l'energia elettrica ed il gas n. 224/ Legge n. 46 del 5 marzo 1990, "Norme per la sicurezza degli impianti". 3. D.P.R. n. 447 del 6 dicembre 1991, " Regolamento di attuazione della legge 5 marzo 1990 in materia di sicurezza degli impianti. 4. Guida CEI 82-25, Guida alla realizzazione di sistemi di generazione fotovoltaica collegati alla rete elettrica di Media e Bassa Tensione. 5. CEI EN (CEI 82-1), CEI EN (CEI 82-2), CEI EN (CEI 82-3), CEI EN (CEI 82-9), CEI EN (CEI 82-8), CEI EN (CEI 82-12), CEI EN (CEI 82-22), CEI EN (CEI 82-24) 2

3 2. DESCRIZIONE DEI SISTEMI Sistema Edificio B Campo fotovoltaico Il campo fotovoltaico è composto da n. 30 moduli policristallini da 200 wp per una potenza totale di 6,00 kwp ed una superficie complessiva di 49,46 mq. I moduli saranno orientati a SUD con un inclinazione di in quanto la tecnologia a base di silicio cristallino riesce ad esprimere le massime prestazioni con pendenze comprese tra i valori precedenti. I moduli sono connessi in 4 stringhe, le quali sono collegate in parallelo a coppie in modo da formare n. 2 sottocampi, ciascuno gestito da un singolo inverter. Il fattore importante da tenere in considerazione è che tutti i moduli appartenenti allo stesso campo e collegati, quindi, allo stesso inverter, devono avere identica esposizione, in modo da non ridurre le prestazioni dell intero campo a causa di un diverso irraggiamento anche di un solo modulo. I cavi utilizzati devono essere disposti in modo tale da ridurre il coinvolgimento dell acqua piovana sui connettori. Inoltre, l area circoscritta dal cavo di collegamento di un intera stringa deve essere ridotta il più possibile in modo da limitare la superficie di captazione che si potrebbe creare verso correnti indotte e fulmini. Caratteristiche fisiche del modulo: - dimensioni: 1590x1037x39.5 mm - peso: 22Kg Caratteristiche elettriche: - Potenza di picco: 200Wp +/- 3% - Corrente di max potenza (I max ): 4.35 A - Tensione di max potenza (V max ): 46.08V - Tensione max del sistema: 760V 3

4 2.1.2 Sezionatore Sono utilizzati n. 2 sezionatori, uno per ogni inverter, così come previsto dalla norma CEI 64-8; tale dispositivo permette di scollegare il campo fotovoltaico qualora fossero necessari degli interventi a valle e, grazie agli scaricatori, permette di salvaguardare l impianto da possibili scariche atmosferiche o sovratensioni. I dispositivi utilizzati sul lato corrente continua devono essere in grado di funzionare alla tensione massima a vuoto del generatore fotovoltaico Inverter Gli inverter utilizzati sono due, ciascuno con una potenza di ingresso di 3000W, una tensione di stringa compresa tra 220 e 800V ed una corrente massima di 16,2A. L'impianto, avendo una potenza maggiore di 6kW deve essere connesso alla rete trifase. In tal caso ogni singolo inverter viene connesso ad una fase distinta in modo da bilanciare il carico. Lo squilibrio max tra le fasi non deve superare i 6kW, secondo le richieste del gestore di rete. Gli inverter possono essere installati anche all esterno, ma è preferibile scegliere zone ombreggiate e protette dalla pioggia diretta in modo da salvaguardarne al meglio le caratteristiche funzionali ed estetiche. Il dispositivo di connessione sarà del tipo fan-less, cioè privo di ventole di raffreddamento. Tali componenti, avendo parti in continuo movimento, sono soggetti ad usura ed hanno, dunque, una maggiore probabilità di usura Monitoraggio E possibile integrare l impianto con un sistema di monitoraggio che permette di analizzare la produzione e lo stato dell intero sistema, con la possibilità, quindi, di avere sotto controllo eventuali malfunzionamenti o anomalie. 4

5 2.1.5 Quadri elettrici Quadro Lato Corrente Continua (n.1 QCCn) Quadro Convertitore Corrente Alternata (QCA) I quadri in questione conterranno le apparecchiature di manovra e protezione, a norme CEI 233 o CEI 175, di cui agli schemi elettrici allegati, compreso apposita morsettiera per alloggio conduttori equipotenziali della struttura in oggetto per il collegamento con il conduttore di protezione generale dell impianto. Inoltre i quadri elettrici di Bassa Tensione, di cui sopra basati su involucri a norma CEI1713/1,dovranno essere Certificati dal costruttore dello stesso secondo quanto richiesto dalla norma CEI 1713/1. I quadri elettrici avranno: - Targa d identificazione nome o marchio di fabbrica del costruttore; - tipo numero o altro mezzo d identificazione; - marcatura visibile, leggibile e indelebile; - dichiarazione di conformità CE e fascicolo tecnico - dichiarazione di conformità secondo CEI1713/1 - nome o marchio di fabbrica del costruttore; - tipo numero o altro mezzo d identificazione; - elenco caratteristiche meccaniche, elettriche e condizioni d impiego - rapporto prove effettuate da strumento di misura; - elenco materiali utilizzati; - schemi elettrici con siglatura dei circuiti e dei componenti; - disposizioni di sicurezza, avvertenze Tipologia condutture Il tipo di conduttura in cavo, installati per il collegamento dei quadri elettrici, degli inverter e dei pannelli fotovoltaici, sarà scelta in base al particolare tipo di posa, alle esigenze di assorbimento e con riferimento alla normativa in vigore CEI 2022 riguardante i cavi per energia. Le tipologie di condutture in cavo utilizzate nella struttura in oggetto saranno le seguenti: 5

6 - Cablaggio interno dei quadri elettrici conduttori in rame isolati in materiale termoplastico PVC tensione nominale 450/750V, non propagante l'incendio a norme CEI Linee di collegamento inverter e quadri elettrici lato BT c.a. conduttori in rame isolati in elastomerico reticolato di qualità G7, sotto guaina di termoplastico, tensione nominale 0,6/1 KV, tensione di prova 4KV non propagante l'incendio a norme CEI Linee di collegamento tra pannelli fotovoltaici e inverter Lato c.c. conduttori in rame isolati in gomma EPR, sotto guaina pesante di policloroprene, tensione nominale 450/750 KV, tensione di prova 4kV non propagante l'incendio a norme CEI Canalizzazioni e passerelle portacavi Tutte le condutture di bassa tensione saranno realizzate con canalizzazioni o con passerelle portacavi a norme: - CEI 2354 Sistemi di tubi e accessori per installazioni elettriche. - CEI 2331 Sistemi di canali metallici e loro accessori ad uso portacavi e porta apparecchi. I tubi e i condotti saranno realizzati in: - Tubo rigido in PVC, per tutti i percorsi in vista che non presentino pericolo di danneggiamento meccanico; - Tubo rigido TAZ in metallo zincato o passerella metallica zincata o verniciata, per tutti i percorsi in vista che presentino pericolo di danneggiamento meccanico; - Tubo flessibile in PVC serie pesante, per tutti i percorsi sottotraccia a parete o a pavimento protetti con scudo di malta; - Guaina flessibile in PVC, per tutti i percorsi non lineari a vista per il raccordo di cassette, quadri elettrici o utenze elettriche; - Guaina flessibile armata, per tutti i percorsi non lineari a vista per il raccordo di cassette, quadri elettrici o utenze elettriche ove vi sia la presenta di pericoli di danneggiamento meccanico. 6

7 Il diametro delle tubazioni non dovrà essere mai inferiore a 1,3 volte quello del cerchio circoscritto ai cavi in esso contenuti, con un minimo di 16mmq, in conformità alle Norme CEI. La sezione dei canali portacavi occupata dai cavi non dovrà eccedere il 50% della sezione totale del canale stesso. Dovranno essere utilizzati tutti gli accessori necessari per il mantenimento del grado di protezione (CEI 701) richiesto per il tipo di ambiente d installazione Cassette di connessione Le cassette di connessione e rompitratta saranno in materiale isolante autoestinguente, certificate secondo CEI 2348 e di dimensioni tali da alloggiare comodamente tutti i conduttori ed i morsetti necessari; permetteranno una rapida e sicura identificazione di tutti i conduttori per successivi interventi. Saranno del tipo da incasso o a vista, in materiale plastico o in metallo dove esista pericolo di danneggiamento meccanico. Dovranno essere utilizzati tutti gli accessori necessari per il mantenimento del grado di protezione (CEI 701) richiesto per il tipo di ambiente d installazione Connessioni Le connessioni (giunzioni o derivazioni) saranno es eguite con appositi morsetti, con o senza vite, certificati secondo le Norme CEI 2320, CEI 2321 e CE Non è consentito ridurre la sezione dei conduttori, né lasciare parti conduttrici scoperte. Non sono ammesse connessioni entro tubi di sezione circolare o di altra forma. Sono ammesse connessioni entro canali portacavi ammesso che i morsetti siano del tipo IPXXB Scaricatori di sovratensione per scariche atmosferiche Allo scopo di ridurre il rischio M (perdite economiche) contemplato da norme CEI 811 e CEI 814 saranno installati dei dispositivi di protezione SPD (scaricatori di sovratensione) a valle delle linee entranti e in corrispondenza 7

8 delle apparecchiature denominate sensibili (dispositivi elettronici essenziali o di alto costo).ogni SDP sarà collegato tra le linee di segnale o energia e le barre equipotenziali di zona utilizzando cavi di adeguata sezione e riducendo il più possibile le lunghezze dei collegamenti. Sistema Edificio B Campo fotovoltaico Il campo fotovoltaico è composto da n. 76 moduli policristallini da 200 wp per una potenza totale di 15,20 kwp ed una superficie complessiva di 110,20 mq. I moduli saranno orientati a SUD con un inclinazione di in quanto la tecnologia a base di silicio cristallino riesce ad esprimere le massime prestazioni con pendenze comprese tra i valori precedenti. I moduli sono connessi in 6 stringhe, le quali sono collegate in parallelo a coppie in modo da formare n. 3 sottocampi, ciascuno gestito da un singolo inverter. Il fattore importante da tenere in considerazione è che tutti i moduli appartenenti allo stesso campo e collegati, quindi, allo stesso inverter, devono avere identica esposizione, in modo da non ridurre le prestazioni dell intero campo a causa di un diverso irraggiamento anche di un solo modulo. I cavi utilizzati devono essere disposti in modo tale da ridurre il coinvolgimento dell acqua piovana sui connettori. Inoltre, l area circoscritta dal cavo di collegamento di un intera stringa deve essere ridotta il più possibile in modo da limitare la superficie di captazione che si potrebbe creare verso correnti indotte e fulmini. Caratteristiche fisiche del modulo: - dimensioni: 1590x1037x39.5 mm - peso: 22Kg Caratteristiche elettriche: - Potenza di picco: 200Wp +/- 3% - Corrente di max potenza (I max ): 4.35 A - Tensione di max potenza (V max ): 46.08V - Tensione max del sistema: 760V 8

9 2.2.2 Sezionatore Sono utilizzati n. 3 sezionatori, uno per ogni inverter, così come previsto dalla norma CEI 64-8; tale dispositivo permette di scollegare il campo fotovoltaico qualora fossero necessari degli interventi a valle e, grazie agli scaricatori, permette di salvaguardare l impianto da possibili scariche atmosferiche o sovratensioni. I dispositivi utilizzati sul lato corrente continua devono essere in grado di funzionare alla tensione massima a vuoto del generatore fotovoltaico Inverter Gli inverter utilizzati sono tre, ciascuno con una potenza di ingresso di 5000W, una tensione di stringa compresa tra 220 e 800V ed una corrente massima di 16,2A. L'impianto, avendo una potenza maggiore di 6kW deve essere connesso alla rete trifase. In tal caso ogni singolo inverter viene connesso ad una fase distinta in modo da bilanciare il carico.lo squilibrio max tra le fasi non deve superare i 6kW, secondo le richieste del gestore di rete. Gli inverter possono essere installati anche all esterno, ma è preferibile scegliere zone ombreggiate e protette dalla pioggia diretta in modo da salvaguardarne al meglio le caratteristiche funzionali ed estetiche. Il dispositivo di connessione sarà del tipo fan-less, cioè privo di ventole di raffreddamento. Tali componenti, avendo parti in continuo movimento, sono soggetti ad usura ed hanno, dunque, una maggiore probabilità di usura Monitoraggio E possibile integrare l impianto con un sistema di monitoraggio che permette di analizzare la produzione e lo stato dell intero sistema, con la possibilità, quindi, di avere sotto controllo eventuali malfunzionamenti o anomalie. 9

10 2.2.5 Quadri elettrici Quadro Lato Corrente Continua (n.1 QCCn) Quadro Convertitore Corrente Alternata (QCA) I quadri in questione conterranno le apparecchiature di manovra e protezione, a norme CEI 233 o CEI 175, di cui agli schemi elettrici allegati, compreso apposita morsettiera per alloggio conduttori equipotenziali della struttura in oggetto per il collegamento con il conduttore di protezione generale dell impianto. Inoltre i quadri elettrici di Bassa Tensione, di cui sopra basati su involucri a norma CEI1713/1,dovranno essere Certificati dal costruttore dello stesso secondo quanto richiesto dalla norma CEI 1713/1. I quadri elettrici avranno: - Targa d identificazione nome o marchio di fabbrica del costruttore; - tipo numero o altro mezzo d identificazione; - marcatura visibile, leggibile e indelebile; - dichiarazione di conformità CE e fascicolo tecnico - dichiarazione di conformità secondo CEI1713/1 - nomeo marchio di fabbrica del costruttore; - tipo numero o altro mezzo d identificazione; - elenco caratteristiche meccaniche, elettriche e condizioni d impiego - rapporto prove effettuate da strumento di misura; - elenco materiali utilizzati; - schemi elettrici con siglatura dei circuiti e dei componenti; - disposizioni di sicurezza, avvertenze Tipologia condutture Il tipo di conduttura in cavo, installati per il collegamento dei quadri elettrici, degli inverter e dei pannelli fotovoltaici, sarà scelta in base al particolare tipo di posa, alle esigenze di assorbimento e con riferimento alla normativa in vigore CEI 2022 riguardante i cavi per energia. Le tipologie di condutture in cavo utilizzate nella struttura in oggetto saranno le seguenti: 10

11 - Cablaggio interno dei quadri elettrici conduttori in rame isolati in materiale termoplastico PVC tensione nominale 450/750V, non propagante l'incendio a norme CEI Linee di collegamento inverter e quadri elettrici lato BT c.a. conduttori in rame isolati in elastomerico reticolato di qualità G7, sotto guaina di termoplastico, tensione nominale 0,6/1 KV, tensione di prova 4KV non propagante l'incendio a norme CEI Linee di collegamento tra pannelli fotovoltaici e inverter Lato c.c. conduttori in rame isolati in gomma EPR, sotto guaina pesante di policloroprene, tensione nominale 450/750 KV, tensione di prova 4kV non propagante l'incendio a norme CEI Canalizzazioni e passerelle portacavi Tutte le condutture di bassa tensione saranno realizzate con canalizzazioni o con passerelle portacavi a norme: - CEI 2354 Sistemi di tubi e accessori per installazioni elettriche. - CEI 2331 Sistemi di canali metallici e loro accessori ad uso portacavi e porta apparecchi. I tubi e i condotti saranno realizzati in: - Tubo rigido in PVC, per tutti i percorsi in vista che non presentino pericolo di danneggiamento meccanico; - Tubo rigido TAZ in metallo zincato o passerella metallica zincata o verniciata, per tutti i percorsi in vista che presentino pericolo di danneggiamento meccanico; - Tubo flessibile in PVC serie pesante, per tutti i percorsi sottotraccia a parete o a pavimento protetti con scudo di malta; - Guaina flessibile in PVC, per tutti i percorsi non lineari a vista per il raccordo di cassette, quadri elettrici o utenze elettriche; - Guaina flessibile armata, per tutti i percorsi non lineari a vista per il raccordo di cassette, quadri elettrici o utenze elettriche ove vi sia la presenta di pericoli di danneggiamento meccanico. 11

12 Il diametro delle tubazioni non dovrà essere mai inferiore a 1,3 volte quello del cerchio circoscritto ai cavi in esso contenuti, con un minimo di 16mmq, in conformità alle Norme CEI. La sezione dei canali portacavi occupata dai cavi non dovrà eccedere il 50% della sezione totale del canale stesso. Dovranno essere utilizzati tutti gli accessori necessari per il mantenimento del grado di protezione (CEI 701) richiesto per il tipo di ambiente d installazione Cassette di connessione Le cassette di connessione e rompitratta saranno in materiale isolante autoestinguente, certificate secondo CEI 2348 e di dimensioni tali da alloggiare comodamente tutti i conduttori ed i morsetti necessari; permetteranno una rapida e sicura identificazione di tutti i conduttori per successivi interventi. Saranno del tipo da incasso o a vista, in materiale plastico o in metallo dove esista pericolo di danneggiamento meccanico. Dovranno essere utilizzati tutti gli accessori necessari per il mantenimento del grado di protezione (CEI 701) richiesto per il tipo di ambiente d installazione Connessioni Le connessioni (giunzioni o derivazioni) saranno es eguite con appositi morsetti, con o senza vite, certificati secondo le Norme CEI 2320, CEI 2321 e CE Non è consentito ridurre la sezione dei conduttori, né lasciare parti conduttrici scoperte. Non sono ammesse connessioni entro tubi di sezione circolare o di altra forma. Sono ammesse connessioni entro canali portacavi ammesso che i morsetti siano del tipo IPXXB. 12

13 Scaricatori di sovratensione per scariche atmosferiche Allo scopo di ridurre il rischio M (perdite economiche) contemplato da norme CEI 811 e CEI 814 saranno installati dei dispositivi di protezione SPD (scaricatori di sovratensione) a valle delle linee entranti e in corrispondenza delle apparecchiature denominate sensibili (dispositivi elettronici essenziali o di alto costo).ogni SDP sarà collegato tra le linee di segnale o energia e le barre equipotenziali di zona utilizzando cavi di adeguata sezione e riducendo il più possibile le lunghezze dei collegamenti. 3. Sicurezza dell impianto 3.1 Protezione contro i contatti diretti La protezione contro i contatti diretti, ovvero contro il contatto delle persone con parti dell'impianto normalmente in tensione, sarà garantita mediante l'utilizzo di cassette o involucri (apribili solo mediante attrezzo) tali da proteggere le parti attive dei circuiti quali morsetti di collegamento, giunzioni, derivazioni, etc. Gli involucri, le cassette o le barriere utilizzate, quando costruite in metallo, sono collegate all'impianto di terra generale. 3.2 Protezione contro i contatti indiretti La protezione delle persone contro il contatto indiretto accidentale con parti dell'impianto normalmente non in tensione, appunto i contatti indiretti, sarà garantita dal coordinamento delle protezioni poste a monte di ogni linea elettrica (realizzabile con interruttore del tipo automatico magnetotermico o interruttore differenziale), con il valore della resistenza dell'impianto di terra, trattandosi di Sistema TT, con fornitura in bassa tensione. Il corretto coordinamento delle protezioni è dato dal rapporto seguente: 50 / Id </Rt dove: 50 = tensione di contatto massima ammessa dalla Normativa espressa in Volt Rt = resistenza globale dell'impianto di terra, espressa in Ohm 13

14 Id = valore della corrente di intervento delle protezioni poste a monte entro il tempo 0,4 secondi (corrente differenziale). 3.3 Protezione contro i cortocircuiti e le sovracorrenti La protezione delle condutture contro il cortocircuito, sarà garantita dalle apparecchiature di protezione poste a monte di ogni circuito, che possiedono un Potere di Interruzione nominale (Pn) superiore al valore di corrente di cortocircuito presunta sul punto di installazione, che trattandosi di impianto con fornitura in BT, è come previsto dalle Norme, non superiore a 6000 A (sistema trifase). La protezione contro le sovracorrenti che si fossero verificate in ogni punto delle condutture, sono affidate alle apparecchiature automatiche magnetotermiche installate a monte di ogni circuito. 3.4 Protezioni contro sovraccarichi Le condutture saranno protette dai sovraccarichi, mediante l'utilizzo di apparecchiature di tipo automatico magnetotermici o termici, poste a monte di ogni linea e coordinate secondo le seguenti due relazioni: Ib </In</Iz If </1,45*Iz dove: Ib = corrente di impiego del circuito Iz = portata in regime permanente della conduttura In = corrente nominale del circuito di protezione If = corrente che assicura l'effettivo funzionamento del dispositivo di protezione entro il tempo convenzionale in condizioni definite. Data, Settembre 2009 I Tecnici Arch. Raffaele Guido Ing. Paolo Mele 14

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