55 del 10 GIUGNO 2003 PROT. N

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1 55 del 10 GIUGNO 2003 PROT. N OGGETTO: MOZIONE PRESENTATA DAI CONSIGLIERI MENGHI E MUNAFO DEL COMITATO ANNA MENGHI IN MERITO AL PROGETTO DEL PERCORSO PEDONALE MECCANIZZATO NELLA GALLERIA DEL COMMERCIO. DISCUSSIONE MENGHI Comitato Anna Menghi per la illustrazione E una mozione semplicissima che credo non richieda molto tempo ne per presentarla, ne per sapere se l Amministrazione sia in grado di accoglierla, e si riferisce al progetto del percorso meccanizzato in galleria del commercio. Vi ricordo che è stato affrontato all epoca durante la discussione di bilancio, e vi ricordo che io dissi in quella situazione, al di la delle motivazioni legate alla galleria in quanto privata ecc., comunque in quella occasione ebbi modo di evidenziare un problema quello della inacessibilità della scala mobile. Allora abbiamo ritenuto opportuno e doveroso presentare una mozione che impegnasse l amministrazione a rivedere il progetto del percorso meccanizzato in modo da consentirne l accesso anche alle persone disabili. E solo una questione di voglia e di volontà per cui pongo questa mozione all attenzione di tutto il Consiglio Comunale. COMPAGNUCCI ASSESSORE Prima che inizi la discussione su questa mozione premeva all amministrazione far

2 55 del 10 GIUGNO 2003 PROT. N conoscere lo stato dell arte rispetto all argomento, e cioè innanzitutto stiamo parlando di un progetto di fattibilità, commissionato per poter avere due pareri che riteniamo fondamentali al fine di non passare ad una progettazione preliminare e poi dopo doversi accorgere delle difficoltà o dell impossibilità di ottenere pareri positivi in merito. Questi due pareri preliminari che volevamo ottenere riguardano sovrintendenza beni ambientali architettonici e vigili del fuoco, la sovrintendenza per i noti problemi di inserimento per il tessuto storico di questi meccanismi moderni, vigili del fuoco per i problemi relativi alla sicurezza. Per cui nulla abbiamo affrontato rispetto a quest altro problema, è evidente che abbiamo fatto una scelta, abbiamo scelto le scale mobili e non l ascensore perché abbiamo ritenuto che l afflusso continuo di traffico potesse essere meglio ricevuto con le scale mobili anziché con l ascensore. Pensando comunque che per quando riguardasse il problema posto dalla consigliera Menghi questo potesse essere risolto così come lo stesso ufficio ci consiglia, cioè una volta ricevuti questi pareri se positivi procedere ad ulteriori fasi di progettazione, in questa fase sarà valutata la possibilità di realizzare la meccanizzazione anche per disabili attraverso l inserimento di servo scala, oppure studiare soluzioni alternative come la dotazione di tutti i servizi urbani che raggiungano piazza dei necessari ausili per il trasporto di persone anche su carrozzina, ed eventuali incrementi di posteggi auto per disabili nelle zone più carenti. Allo stato la situazione è questa che stiamo valutando il parere dei vigili del fuoco e stiamo vedendo a fronte di questo parere se è possibile soddisfare queste soluzioni ed inserire le scale mobili. Gli uffici sono impegnati nel vedere come poter contemperare l inserimento di queste nuove strutture con le uscite di sicurezza delle attività commerciali che sono in quella zona. Se riusciremo a svolgere positivamente la soluzione la troveremo attraverso servo scala ecc., altrimenti dovremmo rinunciare a realizzare questa struttura perché i pareri in quel caso non ci permetterebbero di realizzare sia l una che l altra delle due soluzioni. Grazie.

3 55 del 10 GIUGNO 2003 PROT. N TACCONI PPE Su questa mozione io ho ascoltato attentamente l assessore, io quasi su questa struttura meccanizzata ci ho messo bocca anche perché il lato Rampa Zara sappiamo tutti i problemi del centro storico. Io sono entusiasta di questa struttura che facilita l ingresso del servizio urbano prima di tutti capolinea al parcheggio Silos, galleria del commercio è una facilitazione per tutti con questa struttura, per carità non torniamo indietro le esigenze tecniche si superano. Per quanto riguarda la mozione per l handicap io dico la verità odio il servo scala perché al posto di chi lo dovrebbe usare non lo userei mai, preferisco non andarci, perché il servo scala avete visto che fine ha fatto anche sui grandi palazzi, il servo scala serve i palazzi fatiscenti dell antica Roma ecc, però io la risposta dell ufficio tecnico la risposta della mozione del gruppo Menghi la ritengo frettolosa, forse non c è l esperienza sufficiente perché l handicap l abbiamo sempre trascurato. Io dico anche che la sovrintendenza non ci dovrebbe creare problemi su una struttura come la galleria del commercio che è una struttura moderna (VOCI DI FONDO NON COMPRENSIBILI) io non credo che ci siano problemi. Per i vigili del fuoco queste tecnologie non li conosco, però queste scale mobili ci fanno volare alto, non penso che adesso per una scena in più. Ecco ripeto, Assessore rispedisca al mittente quella relazione con il servo scala perché scoraggia, non viene utilizzato al 100%, se l ascensore non è possibile si deve trovare un sistema tecnico perché le due rampe facilitano la risalita e quindi il servizio richiesto dalla mozione di Anna Menghi che io voto. MAULO I Democratici Città dell Uomo I Consiglieri ricorderanno che il gruppo i Democratici città dell Uomo quando si trattò di discutere lo stanziamento per quanto riguarda il percorso meccanizzato sotto la galleria del commercio disse che era favorevole e qualora quella fosse la terza fase di un percorso di cui la seconda fase era già stata realizzata dentro l autosilos e la prima fase è quella che dovrebbe riguardare un impianto di risalita dal parcheggio a raso di

4 55 del 10 GIUGNO 2003 PROT. N Fontemaggiore fino all altezza di Viale Leopardi. Solo in questo senso noi crediamo che abbia una funzione autentica per la città, come un continuo che va dalle zone di sosta al pieno centro della città. In ogni caso qualora non fosse questa la soluzione l intenzione dell amministrazione, noi in subordine diciamo che se si realizza l impianto di risalita dentro la galleria del commercio occorre tenere presente per prima cosa un no secco al servo scala perché in realtà non risolve i problemi se non per pochissime persone. Diciamo anche no a quel surrogato che è altra forma di surrogato per chi è persona disabile che viene al centro con altri sistemi con particolari attenzioni, il che significa che questo impianto di risalita serve soltanto per chi non ne avrebbe bisogno. Allora ci domandiamo a che serve? Quando si dice di fare l ascensore al posto dell impianto di risalita sotto forma di scala mobile ci domandiamo ma serve ancora un ascensore per un percorso così breve? (VOCE DI FONDO NON COMPRENSIBILE) si sarà importante quanto ti pare ma con l ascensore interrompe il flusso di traffico, crea attese tali a non fare niente. Nel caso specifico poi mi domando una cosa, ma alcuni giorni fa io ho letto un intervista dell Assessore Di Pietro in cui diceva che i finanziamenti per gli impianti di televisione fissa per l accesso alla città, i finanziamenti venivano presi dal finanziamento per l ascensore o per la scala mobile, al che mi sono domandato non è per caso che quella ipotesi che sta dicendo l Assessore Compagnucci che eventualmente non si fa niente è quella che sta camminando? CARANCINI DS Io mi limiterei a raccogliere la sollecitazione che la mozione ci propone, al di la degli sviluppi e dell evoluzione l ampliamento del discorso a proposito dei parcheggi attracchi, accessi più ampi rispetto di quelli attuali. La sollecitazione della mozione è quella di poter rendere l attracco meccanizzato anche fruibile per persone disabili. Io premetto che sono assolutamente d accordo nel merito e nella sostanza, faccio però

5 55 del 10 GIUGNO 2003 PROT. N una ulteriore riflessione che mi viene spontanea dalle parole dell assessore il quale ci dice oggi che quell intervento è in dubbio perché si è in attesa su una via libera formale da parte degli organi competenti per poter realizzare quella struttura che è questione prioritaria ed antecedente rispetto al problema che ci pone con la mozione. Allora premettendo che sulla sostanza della mozione sono d accordo, non eludendo neanche il concetto a cui faceva riferimento l assessore, che cioè qualora li fosse realizzato l attracco meccanizzato lo strumento per poter permettere l accesso alle persone disabili potrebbe essere esclusivamente solo il servo scala, credo in ogni caso che la mozione possa essere sospesa e rinviata al momento in cui l amministrazione ci dirà se quel progetto è realizzabile oppure no. A quel punto naturalmente si potrà votare in maniera definitiva, votare questo tipo di indicazione che a me vede d accordo. MENGHI Comitato Anna Menghi per la replica Per puntualizzare alcune cose, questa amministrazione ha adottato una delibera per un accordo di massima per l abbattimento delle barriere architettoniche, non ricordo con quale soggetto, ma so che l architetto Calzolaio è un collaboratore di questa associazione con cui l amministrazione ha fatto questo progetto. Allora mi viene da dire che dovrebbe essere stato non dico naturale ma non ci doveva essere neanche bisogno di questa mozione perché se si sposa il progetto per fare un piano di abbattimento di barriere architettoniche nella città io credo che il problema va posto all inizio. Lo dico perché allora evidentemente qua a livello culturale non siamo riusciti a fare un passo avanti, se io sono costretta ancora oggi ad una amministrazione non accetto una soluzione tanto per essere in regola con la legge che viene proposta quando viene presentata una mozione ad hoc. Per cercare di venire incontro a quello che diceva il consigliere Carancini, non di sospenderla per riproporla, ma a questo punto suggerisco di aggiungere alla fine qualora l intervento verrà realizzato un inciso che salva l ipotesi della non realizzazione.

6 55 del 10 GIUGNO 2003 PROT. N La votazione è riportata nella delibera s:\segrcons\anno 2003\discussioni\tracc055.rtf

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