Progetto Rete Sicurascuola Promozione di un clima scolastico positivo

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1 ATTIVITÀ PER L INTEGRAZIONE E IL MIGLIORAMENTO DELLE ATTIVITÀ PERSONALI Progetto Rete Sicurascuola Promozione di un clima scolastico positivo DOCENTE RESPONSABILE PROGETTO: Cerisola Emanuela e Fantoni Fulvia (realizzato con Landolfi Antonella e gli altri docenti che hanno intrapreso il percorso di formazione Tassano Giuseppe e Pagani Laura). Progetto in collaborazione con il Miur-USP di Genova e l associazione Il Moltiplicatore. Nell ambito della rete: Collaborare con le altre scuole della rete e del territorio per consolidare e migliorare la formazione dei docenti operatori MNR Proseguire nel lavoro in MNR con studenti, docenti e genitori delle ISA della rete Attualizzare i percorsi di ricerca azione in atto, centrando in particolare la ricerca sui possibili sviluppi della MNR nel contesto scolastico, partecipando ai Circoli di ricerca che proseguiranno l attività nell ambito territoriale di Genova Nell ambito del nostro Istituto: Analizzare stili relazionali e clima scolastico, delinearne i codici di interpretazione e individuare i bisogni specifici del gruppo classe Lavorare sul gruppo classe e sulle dinamiche di inclusione/esclusione Favorire la creazione di un clima di ascolto e inclusione per evitare lo sviluppo di comportamenti antisociali del singolo individuo e del gruppo Favorire un clima di sicurezza e benessere mediante la promozione di pratiche prosociali CLASSI INTERESSATE: una classe prima SEDE DI: Sestri Levante FASI E TEMPI DI REALIZZAZIONE: Attività nell Istituto:ottobre-febbraio (sono previsti tre incontri focus di 2 ore ciascuno durante la mattinata nella classe scelta) REVISIONE: R7-NOVEMBRE 2010 PAGINA 1 di 8

2 Attività nella rete: intero anno scolastico con collaborazione con le ISA di zona della rete e partecipazione alle attività dei Circoli di ricerca centralizzati CONTENUTI DEL PERCORSO E METODOLOGIA UTILIZZATA: Si utilizza la metodologia della narrazione e della riflessione come strumento per potenziare l attitudine all ascolto e al dialogo degli studenti della classe. L uso di tale metodologia mira ad agire sui gruppi classi al fine di sviluppare competenze e capacità di riflessione su problematiche e conflitti per essere in grado di gestirli positivamente. Tale metodologia prevede la presenza di uno o più docenti facilitatori, con compiti di conduzione del focus, e uno o più docenti osservatori, con compiti di monitoraggio ed osservazione delle dinamiche relazionali a livello di gruppo classe, sottogruppi e singoli studenti. L attività di focus parte dalla narrazione di una storia o di una situazione stimolo che gli studenti leggono individualmente; viene poi avviata la riflessione in sottogruppi seguendo una guida all interpretazione, tramite domande stimolo fornite dal facilitatore. Successivamente il facilitatore ricompone il gruppo classe e invita i sottogruppi ed i singoli ragazzi a mettere in comune i diversi punti di vista ed argomentare le proprie opinioni. Durante la discussione, il facilitatore seleziona le affermazioni riconducibili alla finalità dell intervento e le sottopone all attenzione dei partecipanti ai fini del prosieguo della discussione. Al termine del focus viene restituita ai partecipanti una sintesi dei principali punti su cui si è verificato consenso o dissenso, ribadendo le acquisizioni lessicali ed i concetti tratti dalla discussione. STRUMENTI DI VERIFICA E VALUTAZIONE: relazione rendiconto finale del docente curatore del progetto. PRODUZIONE DI MATERIALI: Trascrizione dei dialoghi o registrazioni dei focus a disposizione del Consiglio di classe. TITOLO DEL PROGETTO DOCENTE REFERENTE DEL PROGETTO: Cerisola Emanuela, in collaborazione con Ghezzi Maria Grazia. Progetto promosso, finanziato e coordinato dalla Provincia di Genova, condotto dal Centro di Solidarietà di Genova, in collaborazione con il Ser.T. ASL 4 e le Forze dell Ordine. REVISIONE: R7-NOVEMBRE 2010 PAGINA 2 di 8

3 ISTITUTO PER L ISTRUZIONE SUPERIORE G.V. DEAMBROSIS G. NATTA Dare impulso ad atteggiamenti di promozione della salute tra i giovani e di prevenzione dei comportamenti a rischio correlati all utilizzo e abuso di bevande alcoliche e sostanze supefacenti, con riferimento anche agli alunni stranieri. Favorire negli studenti l acquisizione della consapevolezza di essere parte di un corpo sociale ed istituzionale in cambiamento, in cui le proprie scelte e comportamenti hanno ricadute su di sé e su gli altri. Promuovere nei ragazzi attraverso la peer education l opportunità di essere protagonisti delle scelte e dei cambiamenti della comunità, assumendosene la responsabilità. CLASSI INTERESSATE: 2 A ITIS, 4 Mecc. ITIS, 3 B ST, 3 C ST Coinvolte inoltre 4 classi da individuare tra le prime e le seconde dell Istituto per un incontro di peer education coi ragazzi formati. SEDE DI: Sestri Levante FASI E TEMPI DI REALIZZAZIONE: ottobre giugno 2011 Sono in calendario in orario mattutino un incontro di reclutamento dei peer leaders da parte del CSG di Genova e tre incontri informativi di 2 ore ciascuno, condotti dal Ser.T. ASL 4, dal CSG di Genova e dalle Forze dell ordine, nel periodo ottobre-dicembre Sono poi previsti alcuni incontri pomeridiani di 2 ore ciascuno a partire da novembre 2010 per la formazione peer education e per la realizzazione del sito web a cura del Centro Solidarietà di Genova. A febbraio 2010 è previsto un incontro di peer education con 4 classi scelte tra prime e seconde. Tutte le attività del progetto saranno effettuate presso la sede dell I.I.S. Natta-Deambrosis e prevedono la presenza del docente referente. CONTENUTI DEL PROGETTO E METODOLOGIA UTILIZZATA: Il progetto utilizza la metodologia dell educazione tra pari ed è destinato agli studenti di 6 istituti superiori della provincia di Genova, tra cui l I.I.S. Natta Deambrosis, ed è finalizzato alla prevenzione della devianza giovanile, all integrazione degli immigrati ed al contrasto degli incidenti stradali per abuso di alcol e sostanze stupefacenti. Il progetto prevede che alcuni ragazzi, opportunamente formati e responsabilizzati, diventino promotori di sani stili di vita tra i loro coetanei, sia attraverso incontri faccia-a-faccia, sia attraverso il Web, inteso come spazio di comunicazione e scambio. Dopo la specifica fase formativa, i peer leaders in coppie realizzeranno 1 incontro di 2 ore, in forma di workshop, con i coetanei delle classi prime e seconde, per condividere l esperienza della peer education, presentare il prodotto da loro realizzato e sensibilizzare i compagni verso le tematiche trattate. Gli studenti avranno a disposizione gli strumenti di comunicazione multimediale, quali forum, , social networks per confrontarsi in itinere e in conclusione del progetto. REVISIONE: R7-NOVEMBRE 2010 PAGINA 3 di 8

4 STRUMENTI DI VERIFICA E VALUTAZIONE: relazione rendiconto finale del docente referente del progetto. PRODUZIONE DI MATERIALI: Elaborati informativi per l incontro di peer education e per il portale web. Progetto: Condivisione affido educativo e tutoraggio per il successo scolastico DOCENTE RESPONSABILE PROGETTO: Fantoni Fulvia (realizzato con Cerisola Emanuela o Landolfi Antonella). Progetto di rete, che vede la collaborazione economica del Comune di Sestri Levante, la collaborazione con gli operatori ASL Promuovere la socializzazione Promuovere il successo scolastico degli alunni in situazione di handicap o di disagio, rafforzandone la motivazione allo studio Mantenere attiva l azione comune tra enti e istituzioni diverse (scuola, Comune di Sestri Levante, ASL) Rispondere a specifici bisogni dell utenza e alle richieste delle famiglie degli alunni in difficoltà CLASSI INTERESSATE: classi con alunni in situazione di handicap o disagio di questo Istituto o di altri Istituti, ma comunque seguiti dai servizi. Il gruppo di alunni che potrà avvalersi delle attività sarà definito in collaborazione con gli operatori ASL preposti SEDE DI: Sestri Levante, Chiavari FASI E TEMPI DI REALIZZAZIONE: : ottobre maggio (al pomeriggio, per uno o due pomeriggi per un totale di 2-4 ore settimanali, da concordare con educatore fornito dal comune di Sestri Levante, su progetto ASL, che sarà definito più dettagliatamente nei mesi di settembre ottobre. CONTENUTI DEL CORSO: recupero abilità di base e di studio; supporto al successo scolastico, attraverso recupero mirato di abilità di base e approfondimenti adeguatamente proposti in momenti di studio che consentano aiuto tra pari e supporto didattico con rapporto 1:1 o in piccolo gruppo; coordinamento attività con educatore e docenti in collaborazione con operatori ASL STRUMENTI DI VERIFICA E VALUTAZIONE: REVISIONE: R7-NOVEMBRE 2010 PAGINA 4 di 8

5 Questionari studenti partecipanti e relazione finale dei docenti curatori del progetto Progetto: Continuità e coordinamento per una piena integrazione DOCENTE Emanuela RESPONSABILE PROGETTO: Fantoni Fulvia e Cerisola Incrementare il livello di integrazione degli alunni in situazione di handicap o comunque segnalati in difficoltà, promovendone l accoglienza e stimolando la formulazione di proposte per migliorarne il rendimento scolastico, tenendo conto del progetto di vita ipotizzabile per ciascuno, curando l interazione con le scuole di provenienza Permettere che le informazioni fluiscano correttamente e in forma riservata all interno dell Istituto e contribuiscano a formare la base operativa dei C. di C. responsabili in primis dei progetti d integrazione. Promuovere il dialogo tra Enti diversi, cercando di avvicinare i linguaggi per avere un operatività comune, centrata sugli alunni in situazione di handicap. Rispettare le scadenze e verificare la completezza delle informazioni, attivando eventualmente le procedure per reperire le informazioni mancanti. LE METODOLOGIE UTILIZZATE SONO: Contatti diretti e/o telefonici con Enti e scuole del territorio (SMS, scuole superiori e formazione professionale) e in particolare con gli operatori A.S.L. Coordinamento con i colleghi, al fine di ottimizzare l utilizzazione delle risorse disponibili. Collaborazione con la segreteria, con il dirigente scolastico e con i coordinatori Raccolta e diffusione all interno dell Istituto degli aggiornamenti e della normativa relativa a handicap- formazione e handicap lavoro o degli indirizzi internet utili per il reperimento e la consultazione della stessa. CLASSI INTERESSATE: tutte le classi dell Istituto e in particolare quelle con alunni in situazione di handicap o disagio SEDE DI: Sestri Levante, Chiavari REVISIONE: R7-NOVEMBRE 2010 PAGINA 5 di 8

6 FASI E TEMPI DI REALIZZAZIONE: intero anno scolastico CONTENUTI DEL CORSO: coordinamento tra le sedi, con le famiglie, scuole e Istituti del territorio, operatori ASL, F.P., relativamente a situazioni di handicap e di disagio STRUMENTI DI VERIFICA E VALUTAZIONE: relazione rendiconto finale di ciascun docente curatore del progetto Progetto Attività di sostegno coordinate con operatore O.S.E. e progetto integrato in collaborazione con FP CIF di Chiavari DOCENTE RESPONSABILE PROGETTO:Fantoni Fulvia Prendere contatti e curare gli accordi tra cooperativa operatore OSE e scuola Incrementare il livello di integrazione degli alunni in situazione di handicap grave, promovendone le capacità relazionali e la socializzazione, tenendo conto del progetto di vita ipotizzabile per ciascuno con l azione coordinata di un operatore OSE, dedicato agli alunni individuati congiuntamente da ASL, Provincia e scuola Promuovere il successo scolastico degli alunni in situazione di handicap grave, rafforzandone la motivazione allo studio, sostendoli nelle consegne scolastiche Attivare e promuovere la collaborazione con la FP CIF di Chiavari in modo da favorire l integrazione delle competenze monitorare l andamento del progetto integrato CLASSI INTERESSATE:4 A TIM, 2 A ITIS, 2 IGEA SEDE DI: Sestri Levante e Chiavari FASI E TEMPI DI REALIZZAZIONE:intero anno scolastico CONTENUTI DEL CORSO: Definizione degli accordi necessari per il contributo al successo scolastico di un operatore OSE, coordinamento attività con lo stesso. Incontri con la FP CIF di Chiavari per definire progetto integrato e modalità di collaborazione REVISIONE: R7-NOVEMBRE 2010 PAGINA 6 di 8

7 STRUMENTI DI VERIFICA E VALUTAZIONE: schede di valutazione per docenti e formatori; PROGETTO: Supporto allo studio e consulenza DOCENTE RESPONSABILE PROGETTO: Gueglio Eugenia. Progetto che vede la collaborazione a titolo gratuito della pedagogista Mancuso Chiara e della psicologa Passalacqua Noemi del Centro studi Bene con sé, bene insieme e che si effettuerà in parallelo con il progetto dell Istituto CONDIVISIONE AFFIDO EDUCATIVO E TUTORAGGIO PER IL SUCCESSO SCOLASTICO facilitare la comunicazione del disagio, ove sia presente favorire il clima scolastico attraverso la maturazione dell individuo sostenere il lavoro degli insegnanti dare agli alunni e ai genitori uno spazio di ascolto CLASSI INTERESSATE: classi con alunni in situazione di handicap o disagio SEDE DI: Sestri Levante, Chiavari FASI E TEMPI DI REALIZZAZIONE: : ottobre maggio (al pomeriggio, per un pomeriggio per un totale di 2 ore settimanali, da concordare in parallelo con il progetto sopra citato CONTENUTI DEL CORSO: il progetto prevede la presenza della pedagogista e della psicologa sopra nominate durante il corso di affido educativo. Si prevede una prima fase di interazione con gli alunni e una successiva fase di più contenuta interazione sull area delle abilità per dare maggior spazio all attività si sportello di ascolto e consulenza rivolto agli alunni, ai docenti e ai genitori che ne faranno richiesta. Allo sportello potranno accedere tutti gli alunni della scuola che ne facciano richiesta tramite la docente referente. La docente referente avrà funzione di punto di riferimento e di mediazione con l Istituto STRUMENTI DI VERIFICA E VALUTAZIONE: Intervista degli studenti partecipanti, dei docenti e dei genitori che utilizzeranno il progetto e relazione finale del docente curatore del progetto REVISIONE: R7-NOVEMBRE 2010 PAGINA 7 di 8

8 Attività integrativa Impariamo a donare il sangue DOCENTE RESPONSABILE PROGETTO: D.S. Prof.ssa Persia Nazaria Maria far acquisire le conoscenze e la sensibilità necessarie per la cultura alla donazione del sangue. CLASSI INTERESSATE: quinte SEDE DI: Sestri Levante FASI E TEMPI DI REALIZZAZIONE: dicembre CONTENUTI DEL CORSO: - prima fase: una lezione di preparazione su argomenti scientifici che possono costituire un approfondimento di concetti affrontati nelle ore curricolari con i docenti di biologia, di chimica e di fisica. - Seconda fase: raccolta di sangue NESSUN ONERE REVISIONE: R7-NOVEMBRE 2010 PAGINA 8 di 8

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