2.1 Settore Beni culturali e ambientali XGestione del territorio rurale

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "2.1 Settore Beni culturali e ambientali XGestione del territorio rurale"

Transcript

1 REGIONANDO 2001 REGIONE EMILIA-ROMAGNA ASSESSORATO TURISMO.COMMERCIO SERVIZIO TURISMO E QUALITA AREE TURISTICHE UFFICIO QUALITA AREE TURISTICHE ITINERARI TURISTICI ENOGASTRONOMICI DELL EMILIA ROMAGNA - LE STRADE DEI VINI E DEI SAPORI Parte 1: Anagrafica Titolo del Progetto: ITINERARI TURISTICI ENOGASTRONOMICI DELL EMILIA ROMAGNA - LE STRADE DEI VINI E DEI SAPORI Amministrazione proponente: REGIONE EMILIA-ROMAGNA Unità organizzativa : ASSESSORATO TURISMO.COMMERCIO SERVIZIO TURISMO E QUALITA AREE TURISTICHE UFFICIO QUALITA AREE TURISTICHE Indirizzo:VIALE A. MORO BOLOGNA Sito web: Indirizzo internet dove esiste una descrizione del progetto: Referente Nome e Cognome:dott. Raffaele Spiga Funzione:Responsabile Ufficio qualità aree Turistiche Ente:Regione Emilia-Romagna Assessorato Turismo.Commercio Telefono: Fax Parte 2: Aspetti generali 2.1 Settore Agricoltura Xturismo Beni culturali e ambientali XGestione del territorio rurale 2.2 Progetto: in corso di realizzazione Descrizione sintetica del progetto (max 15 righe) Il Programma (triennale ) è articolato nelle seguenti fasi: 1-Sensibilizzazione degli attori locali pubblici e privati: per ogni Provincia della Regione sono stati realizzati più incontri di sensibilizzazione per la costituzione di Comitati Promotori ai fini della costituzione di Organismi di gestione degli Itinerari; 2-Messa a punto di Statuti-tipo e del regolamento sui criteri e standard di qualità da utilizzare quale strumento per la qualificazione dell'offerta. Tali indicazioni inizialmente adottate in modo

2 volontario dagli Itinerari, sono state recepite in una legge regionale apposita (L.R. 23/2000) e nel successivo Regolamento di applicazione. 3- Studio e realizzazione di un marchio regionale e di una segnaletico uniforme di fini della identificazione nel territorio delle Strade dei Vini e dei Sapori realizzate. Sono state costituiti 11 Organismi di gestione in forma associata, che raccolgono oltre 650 imprese private e 80 enti pubblici. 4- Assistenza tecnica ai Comitati Promotori Sensibilizzazione: I tecnici del progetto hanno affiancato le nascenti Strade per facilitare il percorso, utilizzando nei una metodologia ed approcci omogenei. Sono stati effettuati anche corsi di formazione, seminari di aggiornamento tecnico e visite guidate ad altre realtà esemplificative, in Italia ed estero (Toscana, Piemonte, Francia). Il progetto è in corso di completamento, con l'obiettivo di creare un Club di Prodotto tra tutti gli organismi di gestione delle Strade che gestisca in forma unitarie le azioni di respiro regionale. 2.4 Motivazioni Il programma è stato avviato nel 1999 facendo seguito ad un Progetto sperimentale (finanziato dalla Direttiva LIFE/UE) svoltosi in una area rurale periurbana della regione, da cui derivò l'idea di costituire una prima Strada dei Vini e dei Sapori quale forma di valorizzazione agro-turistica ed ambientale del territorio. Numerose indagini di mercato danno indicazione della crescente propensione dei turisti, soprattutto provenienti dal Centro-nord Europa, a ricercare opportunità turistiche che abbinino in forma organizzata elementi ambientali e culturali insieme ai prodotti tipici regionali di alta qualità (giacimenti culturali enogastronomici). Le Strade dei Vini e dei sapori si pongono come vere e proprie agenzie di sviluppo turistico del territorio. 2.5 Caratteristiche del progetto (max 20 righe) La caratterista innovativa più importante è sicuramente il forte coinvolgimento delle forze locali pubbliche e private che hanno dato vita alle Strade: oltre agli enti locali, hanno aderito aziende agricole, turistiche e commerciali, artigiani, associazioni di volontariato, agenzie di sviluppo locale. Forse per la prima volta si è assistito alla realizzazione di una forma unitaria che raccogliesse figure così diverse. Non è stata imposta una sola formula ma ogni territorio ha espresso appieno le proprie potenzialità, i propri prodotti di qualità, le proprie migliori esperienze produttive. L'abbinamento vino-altri prodotti di qualità è risultato indovinato ai fini della valorizzazione di tutto il tessuto produttivo della regione, che offre una situazione vitivinicola disomogenea e non sempre allineata all'eccellenza. Finalità Creazione e strutturazione di un nuovo prodotto turistico rurale. Sensibilizzazione delle amministrazioni locali, degli operatori turistici e degli stessi turisti verso gli aspetti dello sviluppo turistico-sostenibile. 2.7 Obiettivi Diversificazione dell'offerta turistica emiliano-romagnola sul mercato nazionale ed internazionale, con valorizzazione specifica dell'enogastromia.

3 Risultati conseguiti Realizzazione di 11 Strade dei vini e dei Sapori nel territorio regionale Coinvolgimento attivo di tutte le amministrazioni locali, mediante la collaborazione continua e l interscambio di esperienze tra gli amministratori ed i tecnici. Realizzazioni di Accordi di programma tra le amministrazioni locali coinvolte Diffusione e divulgazione di una cultura dell'accoglienza e dell'ospitalità in territori a scarsa vocazione turistica Crescita culturale dei produttori ed imprenditori associati Nuove occasioni di lavoro nel settore turistico per i giovani Parte III: Aspetti specifici Risorse Indicare le risorse assegnate al progetto: finanziarie: 600 milioni personale: interno Assessorato: 1 responsabile, 1 collaboratore amministrativo esterno (vedi punto2.5) : 3 tecnici specializzati (2 agronomi 1 comunicatore) Fonte di finanziamento Il progetto è stato finanziato con fondi: X Regionali Soggetti coinvolti (partnership) La supervisione scientifica è stata assicurata da un' Equipe Tecnico Scientifica formata da docenti Universitari (Dott.ssa Magda Antonioli Corigliano - Univ. Bocconi), un rappresentante del Movimento del Turismo del Vino (Dott. Paolo Benvenuti), vari esperti del settore turistico ed enogastronomico di rilevanza regionale e nazionale. Per l attuazione di alcune fasi operative più specifiche sono stati affidati incarichi esterni alle seguenti strutture: Assessorato Agricoltura Regionale: ha cofinaziato e gestito il progetto in modo paritario APT Servizi Srl ha provveduto agli aspetti promozionali e prettamente turistici Centro Divulgazione Agricola: per le parti divulgative, per l assistenza tecnica e la formazione professionale agli operatori e per la organizzazione complessiva del progetto costa in fiore le Province (Turismo e Agricoltura) hanno partecipato attivamente e collaborato alla riuscita di tutto il precorso progettuale Stato di realizzazione realizzazione di 11 Strade dei vini e dei Sapori nel territorio regionale approvazione delibere di assegnazione fondi per segnaletica e altre azioni comuni Realizzazione Il programma è stato ideato e coordinato, nell ambito del Servizio Turismo e Qualità aree turistiche in collaborazione con il Servizio Produzioni Agro-alimentari. L Ufficio Qualità Aree Turistiche ha seguito direttamente l intera gestione. Non sono state necessarie nuove modalità organizzative del lavoro, né la costituzione di strutture

4 permanenti o di riorganizzazione interna. Il lavoro è stato svolto con lo stretto e costante collegamento con le strutture esterne coinvolte, che hanno operato in modo coordinato. 3.6 Utilizzo nuove tecnologie Internet: utilizzo del sito WEB per divulgazione conoscenze e richieste informazioni (oltre 600 in due anni) e per comunicazioni interne al progetto 3. 7 Formazione personale Azioni di formazione e aggiornamento del personale sono state predisposte nei confronti dei tecnici incaricati del progetto, agli amministratori e ai soci delle Strade, che partecipano a diverse attività formative (seminari di aggiornamento, visite guidate in Italia ed all estero, convegni. L obiettivo è quello di introdurre elementi di marketing territoriale e turistico e di abituare gli amministratori e gli operatori privati a lavorare in sinergia e nell'ottica di una "impresa territoriale allargata" Comunicazione/partecipazione Il progetto Itinerari turistici enogastronomici" dall'inizio ha puntato ad azioni di comunicazione interna (rivolta ai potenziali partecipanti pubblici e privati) ed esterna (altri territori, mailing finalizzati turistici, ecc.) con azioni differenziate: seminari locali, newsletter trimestrale "Le vie dei sapori" sia in cartaceo che in file scaricabile dal sito web regionale, cartoguida degli itinerari in grande tiratura, uscite sulla stampa specializzata, partecipazione a Fiere e manifestazioni del comparto. Sono state costruite pagine internet dedicate agli itinerari e al progetto sul sito della Regione. Sono state effettuati numerosi servizi su stampa e televisione Monitoraggio e valutazione Indicare quali sono gli strumenti di valutazione e monitoraggio previsti Ex ante: verifica delle potenzialità nel territorio regionale rispetto alla realizzazione di iniziative locali In itinere: monitoraggio continuo sull andamento dei vari interventi ed azioni attivate, e creazione di data Base specifici. Ex post: partecipazione costante alla vita associativa delle singole Strade (riunioni di verifica, Consigli di Amministrazione aperti, Seminario regionale previsto per il giugno Indicare se sono previsti sistemi di incentivazione legati ai risultati: La legge regionale 23/2000 assegna una prima quota di 500 milioni per fornire la segnaletica e altri interventi realizzati dalle Strade L'asse 3 del Piano regionale di Sviluppo Rurale (Agenda 2000) prevede l'assegnazione di fondi alle aziende aderenti agli itinerari La Legge Regionale 7/98 finanzia le attività di promozione turistiche pubbliche e cofinanzia le attività dei privati 3.10 Sostenibilità organizzativa Indicare gli elementi che garantiscono la sostenibilità organizzativa del progetto: coinvolgimento diretto delle amministrazioni locali velocità procedure amministrative

5 rapporti di fiducia e stretta collaborazione attiva con strutture esterne incaricate capacità di "creare sistema" e nuove forme imprenditoriali con rinnovato rapporto fiduciario tra pubblico e privato, rendendoli entrambi protagonisti

REGIONANDO 2001. Studio e analisi del paesaggio e del territoriorurale della Lombardia

REGIONANDO 2001. Studio e analisi del paesaggio e del territoriorurale della Lombardia REGIONANDO 2001 Regione Lombardia - Direzione Generale Agricoltura Gestione Ambiente Rurale e Foreste Struttura Ambiente Rurale e Fauna Studio e analisi del paesaggio e del territoriorurale della Lombardia

Dettagli

Settore Agricoltura Beni culturali e ambientali Turismo. X Gestione del territorio

Settore Agricoltura Beni culturali e ambientali Turismo. X Gestione del territorio REGIONANDO 2001 REGIONE LIGURIA Settore Assetto del territorio e Controllo Tecnico ATTIVITÀ REGIONALI PER LA QUALIFICAZIONE E SOSTEGNO DEGLI ENTI LOCALI LIGURI NELLA DIFESA DEL SUOLO E NELLA TUTELA DELLA

Dettagli

Coopstartup FarmAbility

Coopstartup FarmAbility Coopstartup FarmAbility Bando per la selezione di idee di impresa cooperativa innovativa nell agroalimentare Art. 1 Contesto e obiettivi Coopstartup FarmAbility è un progetto sperimentale per favorire

Dettagli

IL PIANO DI SVILUPPO LOCALE SVILUPPO DELL OLTREPO PAVESE. Uno strumento per lo sviluppo delle imprese e del territorio

IL PIANO DI SVILUPPO LOCALE SVILUPPO DELL OLTREPO PAVESE. Uno strumento per lo sviluppo delle imprese e del territorio IL PIANO DI SVILUPPO LOCALE DELLA FONDAZIONE PER LO SVILUPPO DELL OLTREPO PAVESE Uno strumento per lo sviluppo delle imprese e del territorio LA FONDAZIONE PER LO SVILUPPO DELL OLTREPO PAVESE La Fondazione

Dettagli

TURISMO SCHEDA DI VALUTAZIONE SULL AVANZAMENTO DELLE AZIONI PREVISTE DAL PIANO DI AZIONE REGIONALE

TURISMO SCHEDA DI VALUTAZIONE SULL AVANZAMENTO DELLE AZIONI PREVISTE DAL PIANO DI AZIONE REGIONALE TURISMO SCHEDA DI VALUTAZIONE SULL AVANZAMENTO DELLE AZIONI PREVISTE DAL PIANO DI AZIONE REGIONALE OBIETTIVO AZIONI REALIZZATE 1. Migliorare le condizioni di accessibilità delle strutture turistiche 1.1

Dettagli

Programma di Cooperazione Transfrontaliera Italia/Francia Marittimo 2007-2013

Programma di Cooperazione Transfrontaliera Italia/Francia Marittimo 2007-2013 Programma di Cooperazione Transfrontaliera Italia/Francia Marittimo 2007-2013 ACRONIMO PROGETTO MA_R_TE + TITOLO PROGETTO OBIETTIVO GENERALE MARE, RURALITÀ E TERRA: POTENZIARE L UNITARIETÀ STRATEGICA Favorire

Dettagli

AVVISO DI MANIFESTAZIONE DI INTERESSE INVITO ALLA PRESENTAZIONE DI IDEE PROGETTO PER LA SSL (termine ultimo: 25/09/2015)

AVVISO DI MANIFESTAZIONE DI INTERESSE INVITO ALLA PRESENTAZIONE DI IDEE PROGETTO PER LA SSL (termine ultimo: 25/09/2015) Pag. 1 di 6 Spett. Le GAL L ALTRA ROMAGNA S.CONS.AR.L. Viale Roma, 24 47027 Sarsina (FC) AVVISO DI MANIFESTAZIONE DI INTERESSE INVITO ALLA PRESENTAZIONE DI IDEE PROGETTO PER LA SSL (termine ultimo: 25/09/2015)

Dettagli

PROTOCOLLO DI INTESA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO MICROKYOTO - IMPRESE

PROTOCOLLO DI INTESA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO MICROKYOTO - IMPRESE Allegato A alla delibera di Giunta n del. PROTOCOLLO DI INTESA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO MICROKYOTO - IMPRESE PREMESSO CHE: Il 10 dicembre 1997, nell ambito della Convenzione Quadro sui Cambiamenti

Dettagli

IL MOLISE D ECCELLENZA STRATEGIE E LOGICHE COMPETITIVE PER LE IMPRESE AGROALIMENTARI E TURISTICHE DEL TERRITORIO

IL MOLISE D ECCELLENZA STRATEGIE E LOGICHE COMPETITIVE PER LE IMPRESE AGROALIMENTARI E TURISTICHE DEL TERRITORIO IL MOLISE D ECCELLENZA STRATEGIE E LOGICHE COMPETITIVE PER LE IMPRESE AGROALIMENTARI E TURISTICHE DEL TERRITORIO PERCORSO FORMATIVO PART TIME E MODULARE IN COLLABORAZIONE CON MAGGIO LUGLIO 2016 CUOA Business

Dettagli

Ulss n.6 Vicenza Dipartimento/progetto dei Servizi per il Territorio VERSO UN DISTRETTO FORTE

Ulss n.6 Vicenza Dipartimento/progetto dei Servizi per il Territorio VERSO UN DISTRETTO FORTE FORUMPA SANITA' 2001 Ulss n.6 Vicenza Dipartimento/progetto dei Servizi per il Territorio VERSO UN DISTRETTO FORTE Parte 1: Anagrafica Titolo del Progetto: VERSO UN DISTRETTO FORTE Amministrazione proponente:

Dettagli

PSR 2014-2020. Ruolo dei Comuni Bologna 10 Aprile 2015

PSR 2014-2020. Ruolo dei Comuni Bologna 10 Aprile 2015 PSR 2014-2020 Ruolo dei Comuni Bologna 10 Aprile 2015 RUOLO DEI COMUNI Ente pubblico: Comune, Ente gestore Macro aree, Provincia,... Comune: 1) Beneficiario diretto 2) Partner 3) Programmatore / facilitatore

Dettagli

VIE MICAELICHE E DEI SANTI PATRONI DI SICILIA

VIE MICAELICHE E DEI SANTI PATRONI DI SICILIA VIE MICAELICHE E DEI SANTI PATRONI DI SICILIA Programma di riferimento: Progetto di Eccellenza Progettazione e realizzazione di itinerari dedicati al segmento religioso (art. comma 228 della Legge 296/2006)

Dettagli

FOCUS GROUP: LA VALORIZZAZIONE DEI PRODOTTI AGRICOLI ATTRAVERSO LE FILIERE CORTE E MODALITA DI COMMERCIALIZZAZIONE

FOCUS GROUP: LA VALORIZZAZIONE DEI PRODOTTI AGRICOLI ATTRAVERSO LE FILIERE CORTE E MODALITA DI COMMERCIALIZZAZIONE FOCUS GROUP: LA VALORIZZAZIONE DEI PRODOTTI AGRICOLI ATTRAVERSO LE FILIERE CORTE E MODALITA DI COMMERCIALIZZAZIONE Progettiamo insieme il piano di azione locale leader verso il 2020: partecipa anche tu!

Dettagli

PROGRAMMA INTEGRATO DI SVILUPPO DEL MONTEPIANO REATINO INTESA di PROGRAMMA

PROGRAMMA INTEGRATO DI SVILUPPO DEL MONTEPIANO REATINO INTESA di PROGRAMMA PROGRAMMA INTEGRATO DI SVILUPPO DEL MONTEPIANO REATINO INTESA di PROGRAMMA Oggi 16 luglio 2007, presso l ex convento San Francesco di Labro si sono riuniti tutti i Soggetti partecipanti al Programma Integrato

Dettagli

OPPORTUNITÀ E PROSPETTIVE DI RIQUALIFICAZIONE E VALORIZZAZIONE

OPPORTUNITÀ E PROSPETTIVE DI RIQUALIFICAZIONE E VALORIZZAZIONE MADEEXPO - MILANO 5-8 OTTOBRE 2011 PRESENTAZIONE EVENTO BORGHI&CENTRISTORICI OPPORTUNITÀ E PROSPETTIVE DI RIQUALIFICAZIONE E VALORIZZAZIONE DEI BORGHI E CENTRI STORICI ITALIANI Intervento dell Ing. Francesco

Dettagli

Circuito turistico integrato

Circuito turistico integrato ospiti di valore Circuito turistico integrato Terre di Siena Ospiti di Valore Codice di comportamento Art. 1 - Valori delle Terre di Siena Lo sviluppo economico delle Terre di Siena dipende dalla capacità

Dettagli

ATTIVITÀ E Piano di informazione e comunicazione

ATTIVITÀ E Piano di informazione e comunicazione PROVINCIA DI POTENZA Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio Home PIANO D AZIONE ENEPOLIS Indice ATTIVITÀ E Piano di informazione e comunicazione L attività E comprende tre azioni specifiche;

Dettagli

Club di prodotto Parteolla e Basso Campidano

Club di prodotto Parteolla e Basso Campidano Club di prodotto Parteolla e Basso Campidano Piano di attività Premessa Il territorio del Parteolla e Basso Campidano, puntando sulla qualificazione e promozione unitaria delle eccellenze locali, ha identificato

Dettagli

REGIONE LAZIO Assessorato Ambiente e Cooperazione tra i Popoli PROGETTI INTEGRATI TERRITORIALI DELLE AREE PROTETTE

REGIONE LAZIO Assessorato Ambiente e Cooperazione tra i Popoli PROGETTI INTEGRATI TERRITORIALI DELLE AREE PROTETTE REGIONE LAZIO Assessorato Ambiente e Cooperazione tra i Popoli PROGETTI INTEGRATI TERRITORIALI DELLE AREE PROTETTE Agenzia Regionale Parchi Fabio Brini PIT aree protette Condizioni e opportunità per la

Dettagli

Prot.n. AI Presidente del Consiglio regionale della Campania. Dott. Paolo Romano SEDE. Oggetto: Trasmissione proposta di legge.

Prot.n. AI Presidente del Consiglio regionale della Campania. Dott. Paolo Romano SEDE. Oggetto: Trasmissione proposta di legge. / Prot.n. AI Presidente del Consiglio regionale della Campania Dott. Paolo Romano SEDE Oggetto: Trasmissione proposta di legge. Si trasmette, in allegato, Campana ad iniziativa Caldoro Presidente. la proposta

Dettagli

PROGETTO SPERIMENTALE DI VALORIZZAZIONE E GESTIONE CONDIVISA DEL CENTRO STORICO DI BUSSETO. Relazione Tecnica

PROGETTO SPERIMENTALE DI VALORIZZAZIONE E GESTIONE CONDIVISA DEL CENTRO STORICO DI BUSSETO. Relazione Tecnica PROGETTO SPERIMENTALE DI VALORIZZAZIONE E GESTIONE CONDIVISA DEL CENTRO STORICO DI BUSSETO Relazione Tecnica Settembre 2014 SOMMARIO 2 1 PREMESSA Il presente documento rappresenta la Relazione tecnica

Dettagli

FORUM P.A. SANITA' 2001

FORUM P.A. SANITA' 2001 FORUM P.A. SANITA' 2001 ASL Provincia di Varese Servizio Controllo di Gestione e Reporting Pianificare per gestire Parte 1: Anagrafica Titolo del Progetto: Pianificare per gestire Amministrazione proponente:

Dettagli

lo Statuto Speciale per la Sardegna e le relative norme di attuazione;

lo Statuto Speciale per la Sardegna e le relative norme di attuazione; ASSESSORATO DEL TURISMO, ARTIGIANATO E COMMERCIO Direzione Generale Servizio Programmazione, monitoraggio, valutazione PROT. N. 188 DETERMINAZIONE N. 9 DEL 11/01/2011 Oggetto: L. 135/2001, art. 5, comma

Dettagli

REGIONE PUGLIA. Area Politiche per lo Sviluppo Rurale Servizio Agricoltura

REGIONE PUGLIA. Area Politiche per lo Sviluppo Rurale Servizio Agricoltura REGIONE PUGLIA Area Politiche per lo Sviluppo Rurale Servizio Agricoltura Deliberazione della Giunta Regionale n. 903 del 15/05/2012 Linee guida per la ricerca e sperimentazione in agricoltura 2012 2014

Dettagli

REGIONANDO 2001. Progetto integrato- uso dei biocombustibili

REGIONANDO 2001. Progetto integrato- uso dei biocombustibili REGIONANDO 2001 REGIONE LOMBARDIA UNITA' ORGANIZZATIVA SERVIZI A SUPPORTO DEL SISTEMA AGRICOLO Progetto integrato- uso dei biocombustibili Parte 1: Anagrafica Titolo del Progetto: Progetto integrato- uso

Dettagli

SCHEDA TECNICA. ALLEGATO n. 2

SCHEDA TECNICA. ALLEGATO n. 2 ALLEGATO n. 2 REGIONE LIGURIA REPUBBLICA ITALIANA COMMISSIONE EUROPEA Programma Regionale di Sviluppo Rurale 2007-2013 della Regione Liguria Misura 124 Cooperazione per lo sviluppo di nuovi prodotti, processi

Dettagli

FORUM P.A. SANITA' 2001

FORUM P.A. SANITA' 2001 FORUM P.A. SANITA' 2001 AZIENDA ULSS 21 RIPARTIZIONE ETA ADULTA E ANZIANI / SERVIZIO INTEGRAZIONE LAVORATIVA (S.I.L.) Il Servizio di integrazione lavorativa (S.I.L.): Percorsi formativi finalizzati al

Dettagli

Reti d impresa: opportunità e prime esperienze nel settore turistico

Reti d impresa: opportunità e prime esperienze nel settore turistico Reti d impresa: opportunità e prime esperienze nel settore turistico Udine, 10 ottobre 2013 Sommario Introduzione alle Reti di Impresa Prime esperienze nel settore turistico-alberghiero L approccio alle

Dettagli

Giunta Regionale Direzione Generale Attività Produttive, Commercio, Turismo L IMPRESA NELLE APEA

Giunta Regionale Direzione Generale Attività Produttive, Commercio, Turismo L IMPRESA NELLE APEA Giunta Regionale Direzione Generale Attività Produttive, Commercio, Turismo L IMPRESA NELLE APEA IL SISTEMA PRODUTTIVO DELL EMILIA EMILIA-ROMAGNA ALCUNI PUNTI DI FORZA ALCUNI PUNTI DI DEBOLEZZA ALTO LIVELLO

Dettagli

Napoli, LHC, 1L. Prot.n.29975/A Al Signor Presidente della Giunta Regionale della Campania Via S. Lucia, n. 81 NAPOLI

Napoli, LHC, 1L. Prot.n.29975/A Al Signor Presidente della Giunta Regionale della Campania Via S. Lucia, n. 81 NAPOLI Consiglio Regionale (Iella Cani pan io Prot.n.29975/A Al Signor Presidente della Giunta Regionale della Campania Via S. Lucia, n. 81 NAPOLI Al Presidente della VIII e li Commissione Consiliare Permanente

Dettagli

139 Strade dei vini e dei sapori; percorsi che attraversano il 15 per cento dei comuni turistici italiani;

139 Strade dei vini e dei sapori; percorsi che attraversano il 15 per cento dei comuni turistici italiani; L'enoturismo oggi, muove oltre 3,5 milioni di persone, con un indotto che, nel 2003, ha superato i 2,5 miliardi di euro; registrando una proiezione di crescita in termini di fatturato del 10% annuo. 139

Dettagli

Istruzioni operative governance dei progetti co-finanziati da Enti, Istituzioni, Fondazioni e Associazioni

Istruzioni operative governance dei progetti co-finanziati da Enti, Istituzioni, Fondazioni e Associazioni ALLEGATO 1 Istruzioni operative governance dei progetti co-finanziati da Enti, Istituzioni, Fondazioni e Associazioni Obiettivo Scopo della Procedura è definire il processo di attivazione e gestione dei

Dettagli

GIOVANI: DIRITTO AL FUTURO

GIOVANI: DIRITTO AL FUTURO COMUNE DI SAN GIOVANNI INCARICO COMUNE DI FALVATERRA PROVINCIA DI FROSINONE POLITICHE GIOVANILI COMUNE DI PASTENA GIOVANI: DIRITTO AL FUTURO Il progetto Giovani: diritto al futuro è stato realizzato nell

Dettagli

17.30 Ass. Sidonia Ruggeri Assessore alla Cultura e Pubblica Istruzione. 17.40 Ass. Balducci Giovanni Assessore al Turismo Servizi Demografici

17.30 Ass. Sidonia Ruggeri Assessore alla Cultura e Pubblica Istruzione. 17.40 Ass. Balducci Giovanni Assessore al Turismo Servizi Demografici 17.30 Ass. Sidonia Ruggeri Assessore alla Cultura e Pubblica Istruzione 17.40 Ass. Balducci Giovanni Assessore al Turismo Servizi Demografici 17.50 - Ass. Costantini Angelo Ass. Politiche del Lavoro -

Dettagli

REGIONE AUTÒNOMA DE SARDIGNA REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA

REGIONE AUTÒNOMA DE SARDIGNA REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA RURAL trainer REGIONE AUTÒNOMA DE SARDIGNA REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA Assessorato dell agricoltura e riforma agro-pastorale RURAL trainer il progetto che sostiene le giovani imprese agricole della

Dettagli

PROGETTO ANGHIARI SHOPPING. Promozione ed animazione della rete commerciale di tipicità e qualità del centro commerciale naturale di Anghiari

PROGETTO ANGHIARI SHOPPING. Promozione ed animazione della rete commerciale di tipicità e qualità del centro commerciale naturale di Anghiari PROGETTO ANGHIARI SHOPPING Promozione ed animazione della rete commerciale di tipicità e qualità del centro commerciale naturale di Anghiari Progetto a valere sul Bando pubblico per l accesso ai cofinanziamenti

Dettagli

REGIONANDO 2001. REGIONE PIEMONTE Assessorato Industria, Lavoro, New economy, Coordinamento politiche e fondi comunitari BIOINDUSTRY PARK CANAVESE

REGIONANDO 2001. REGIONE PIEMONTE Assessorato Industria, Lavoro, New economy, Coordinamento politiche e fondi comunitari BIOINDUSTRY PARK CANAVESE REGIONANDO 2001 REGIONE PIEMONTE Assessorato Industria, Lavoro, New economy, Coordinamento politiche e fondi comunitari BIOINDUSTRY PARK CANAVESE Parte 1: Anagrafica Titolo del Progetto: BIOINDUSTRY PARK

Dettagli

Art. 1 Oggetto e finalità

Art. 1 Oggetto e finalità REGOLAMENTO del, n. Regolamento di attuazione della legge regionale 8 agosto 2014, n. 20 Riconoscimento e costituzione dei distretti rurali, dei distretti agroalimentari di qualità e dei distretti di filiera

Dettagli

Progetto F.I.S.I.Agri Formazione Integrata per la Sostenibilità e

Progetto F.I.S.I.Agri Formazione Integrata per la Sostenibilità e Progetto F.I.S.I.Agri Formazione Integrata per la Sostenibilità e l Innovazione in Agricoltura Progetto finanziato dal FSE e dalla Provincia di Pistoia 1 Bando MM 2006-2007 FSE POR OB 3 mis. D1, C3 PROGETTI

Dettagli

REGIONANDO 2001. Regione Veneto Area Tecnico Scientifica-Servizio Prevenzione Industriale Censimento Industrie a Rischio di incidente Rilevante

REGIONANDO 2001. Regione Veneto Area Tecnico Scientifica-Servizio Prevenzione Industriale Censimento Industrie a Rischio di incidente Rilevante REGIONANDO 2001 Regione Veneto Area Tecnico Scientifica-Servizio Prevenzione Industriale Censimento Industrie a Rischio di incidente Rilevante Parte 1: Anagrafica Titolo del Progetto: Censimento Industrie

Dettagli

Programma degli interventi

Programma degli interventi Allegato 1 alla Delib.G.R. n. 46/8 del 22.9.2015 Programmazione Unitaria 2014-2020. Strategia "Creare opportunità di lavoro favorendo la competitività delle imprese". Programma di intervento 3: Competitività

Dettagli

Delibera della Giunta Comunale

Delibera della Giunta Comunale Delibera della Giunta Comunale N. 105 DEL 11/09/2014 OGGETTO: BANDO PROVINCIALE PTPL 2015. APPROVAZIONE. L anno duemilaquattordici questo giorno undici del mese di settembre alle ore 15:30 su convocazione

Dettagli

I Distretti Rurali Paolo Lassini

I Distretti Rurali Paolo Lassini Progetto FILARE AGRICOLTURA E BIODIVERSITÁ I Distretti Rurali Paolo Lassini Martedì 3 Dicembre 2013 h. 20.30 USMATE VELATE Via Luini Martedì 3 Dicembre 2013 h. 20.30 Aula Magna scuola media B. Luini Il

Dettagli

REGIONE EMILIA-ROMAGNA Atti amministrativi

REGIONE EMILIA-ROMAGNA Atti amministrativi REGIONE EMILIA-ROMAGNA Atti amministrativi GIUNTA REGIONALE Atto del Dirigente a firma unica: DETERMINAZIONE n 162 del 13/01/2015 Proposta: DPG/2015/109 del 08/01/2015 Struttura proponente: Oggetto: Autorità

Dettagli

Regolamento 1. - ambiente, - attività motoria, - cultura della pace, - dipendenza da sostanze come tabacco, alcol, droghe o altro,

Regolamento 1. - ambiente, - attività motoria, - cultura della pace, - dipendenza da sostanze come tabacco, alcol, droghe o altro, L Azienda USL di Modena e l Associazione Italiana Comunicazione Pubblica e Istituzionale nell ambito delle attività del Coordinamento Nazionale Marketing Sociale organizzano il Concorso Marketing per la

Dettagli

TRA VISTI. - il D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152 Norme in materia ambientale ;

TRA VISTI. - il D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152 Norme in materia ambientale ; Accordo tra Regione Emilia-Romagna, ATERSIR e Centro di Coordinamento RAEE, per favorire il recupero e l incremento dei tassi di raccolta differenziata dei RAEE di origine domestica attraverso la sperimentazione

Dettagli

CURRICULUM VITAE. Sindaco del Comune di Massa Marittima. Membro del comitato di gestione del Parco Tecnologico Archeologico delle Colline Metallifere

CURRICULUM VITAE. Sindaco del Comune di Massa Marittima. Membro del comitato di gestione del Parco Tecnologico Archeologico delle Colline Metallifere CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Nome Marcello Giuntini Data di nascita 15 Dicembre 1960 Qualifica Amministrazione Comune di Massa Marittima Incarico attuale Sindaco Numero telefonico 0566906211

Dettagli

5 - SINTESI DELLA LINEA D INDIRIZZO RAPPORTI CON IL TERRITORIO

5 - SINTESI DELLA LINEA D INDIRIZZO RAPPORTI CON IL TERRITORIO 5 - SINTESI DELLA LINEA D INDIRIZZO RAPPORTI CON IL TERRITORIO RAT - Linea d indirizzo Rapporti con il territorio Missione, visione e valori dell Ateneo: La Linea d indirizzo Rapporti con il territorio

Dettagli

OBIETTIVI DEL MASTER

OBIETTIVI DEL MASTER L Italia è una delle 5 maggiori destinazioni al mondo per turismo culturale e ambientale. 2 turisti stranieri su 3 considerano la cultura e il cibo come principale motivazione di un viaggio in Italia e

Dettagli

FORUM P.A. SANITA' 2001

FORUM P.A. SANITA' 2001 FORUM P.A. SANITA' 2001 Azienda U.S.L. TA/1 Taranto Sviluppo Sistemi Informatici Il CUP telematico direttamente accessibile dagli Studi Medici e dalle Farmacie del territorio Parte 1: Anagrafica Titolo

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA. tra

PROTOCOLLO D INTESA. tra PROTOCOLLO D INTESA Puglia Promozione con sede legale in Piazza Moro 33/A 70121 Bari, C.F. 93402500727 e Consorzio Teatro Pubblico Pugliese (di seguito denominato TPP) con sede legale in via Imbriani,

Dettagli

PREMIO IMPRESA ENERGIA, TURISMO E AMBIENTE

PREMIO IMPRESA ENERGIA, TURISMO E AMBIENTE PREMIO IMPRESA ENERGIA, TURISMO E AMBIENTE 2ª edizione - Bando di concorso 2011 SOMMARIO Art. 1: Finalità, soggetti promotori e obiettivi...3 Art. 2: Destinatari dell iniziativa...3 Art. 3: Sezioni del

Dettagli

PSR 2014-2020. Le novità. Bologna 22 maggio 2015

PSR 2014-2020. Le novità. Bologna 22 maggio 2015 PSR 2014-2020 Le novità Bologna 22 maggio 2015 Le condizionalità Ex ante Reg. Ue 1303/2013 - Articolo 2 Definizioni 33) "condizionalità ex ante applicabile": rappresenta un pre- requisito per l'efficace

Dettagli

PROTOCOLLO DI INTESA TRA I COMUNI DI BALESTRATE, ALCAMO, CASTELLAMMARE DEL GOLFO, CALATAFIMI SEGESTA. Premesso che

PROTOCOLLO DI INTESA TRA I COMUNI DI BALESTRATE, ALCAMO, CASTELLAMMARE DEL GOLFO, CALATAFIMI SEGESTA. Premesso che PROTOCOLLO DI INTESA TRA I COMUNI DI BALESTRATE, ALCAMO, CASTELLAMMARE DEL GOLFO, CALATAFIMI SEGESTA Premesso che la Sezione Operativa Assistenza Tecnica n 84 di Alcamo si è fatta promotrice di un Progetto

Dettagli

La proposta di PSR della Regione Piemonte 2014-2020

La proposta di PSR della Regione Piemonte 2014-2020 La proposta di PSR della Regione Piemonte 2014-2020 Dotazione finanziaria SPESA PUBBLICA: 1.092 Meuro FEASR: 471,3 Meuro STATO: 434,5 Meuro REGIONE: 186,2 Meuro (ca. 26 Meuro/anno) 2014 2015 2016 2017

Dettagli

Turismo culturale per lo sviluppo dei territori

Turismo culturale per lo sviluppo dei territori 9ª edizione Turismo culturale per lo sviluppo dei territori Siracusa, 27 ottobre / 6 dicembre 2014 PROFILO DEL CORSO 1. OBIETTIVI E METODI DELLA SCUOLA La Scuola di Alti Studi in Economia del Turismo Culturale

Dettagli

DISTRETTO NEORURALE DELLE TRE ACQUE DI MILANO Agricoltura, ambiente e turismo tra Villoresi, Ticino e Naviglio Pavese

DISTRETTO NEORURALE DELLE TRE ACQUE DI MILANO Agricoltura, ambiente e turismo tra Villoresi, Ticino e Naviglio Pavese DISTRETTO NEORURALE DELLE TRE ACQUE DI MILANO Agricoltura, ambiente e turismo tra Villoresi, Ticino e Naviglio Pavese Manifesto per l adesione delle aziende Il Distretto Neorurale delle tre acque di Milano

Dettagli

ASSOCERT - ASSOCIAZIONE ITALIANA PER IL SOSTEGNO E CONTROLLO DELLA CONFORMITÀ DEI PRODOTTI, DELLE PROFESSIONI E

ASSOCERT - ASSOCIAZIONE ITALIANA PER IL SOSTEGNO E CONTROLLO DELLA CONFORMITÀ DEI PRODOTTI, DELLE PROFESSIONI E Art. 1 - Dai suddetti comparenti, in qualità di soci fondatori, è costituita una libera associazione denominata ASSOCERT - ASSOCIAZIONE ITALIANA PER IL SOSTEGNO E CONTROLLO DELLA CONFORMITÀ DEI PRODOTTI,

Dettagli

Portale Regionale del Prodotto Tipico e Biologico

Portale Regionale del Prodotto Tipico e Biologico Portale Regionale del Prodotto Tipico e Biologico Legge Regione Umbria n. 21 del 20/08/2001 Disposizioni in materia di coltivazione, allevamento, sperimentazione, commercializzazione e consumo di organismi

Dettagli

PROGETTO DI COOPERAZIONE TRANSNAZIONALE Sezione II PROGETTO DI APPLICAZIONE LOCALE 4. IL PROGETTO NEL CONTESTO DELLA STRATEGIA DI SVILUPPO LOCALE

PROGETTO DI COOPERAZIONE TRANSNAZIONALE Sezione II PROGETTO DI APPLICAZIONE LOCALE 4. IL PROGETTO NEL CONTESTO DELLA STRATEGIA DI SVILUPPO LOCALE PROGETTO DI COOPERAZIONE TRANSNAZIONALE Sezione II PROGETTO DI APPLICAZIONE LOCALE 1. TITOLO DEL PROGETTO DI COOPERAZIONE ECO LEADER NETWORK - turismo sostenibile in connessione con la valorizzazione e

Dettagli

OGGETTO: APPROVAZIONE PROTOCOLLO D INTESA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO L'ANFITEATRO MORENICO DI IVREA. PAESAGGIO E CULTURA" VERSO EXPO 2015

OGGETTO: APPROVAZIONE PROTOCOLLO D INTESA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO L'ANFITEATRO MORENICO DI IVREA. PAESAGGIO E CULTURA VERSO EXPO 2015 OGGETTO: APPROVAZIONE PROTOCOLLO D INTESA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO L'ANFITEATRO MORENICO DI IVREA. PAESAGGIO E CULTURA" VERSO EXPO 2015 LA GIUNTA COMUNALE PREMESSO che: la Regione Piemonte ha

Dettagli

Assistenza domiciliare integrata (A.D.I.) cure palliative a favore di pazienti terminali residenti nei distretti di

Assistenza domiciliare integrata (A.D.I.) cure palliative a favore di pazienti terminali residenti nei distretti di FORUMPA SANITA' 2001 A.S.L. della Provincia di Milano n 1 Dipartimento ASSI Assistenza domiciliare integrata (A.D.I.) cure palliative a favore di pazienti terminali residenti nei distretti di Corsico e

Dettagli

Giugno 2008 Novembre 2008 Aster S.cons.p.a., Via Gobetti 101, 40129, Bologna

Giugno 2008 Novembre 2008 Aster S.cons.p.a., Via Gobetti 101, 40129, Bologna Principali mansioni e responsabilità - Progettazione, implementazione e monitoraggio di progetti promozionali per l internazionalizzazione delle PMI della Regione, in collaborazione con il sistema camerale,

Dettagli

EXPOGAMING OLTREPÒ PAVESE

EXPOGAMING OLTREPÒ PAVESE EXPOGAMING OLTREPÒ PAVESE Prepararsi alle sfide di Expo Milano 2015 Nutrire il pianeta, energia per la vita Proposte formative dedicate a imprenditori del settore vinicolo Introduzione Expogaming 12 giugno

Dettagli

STRADA DEL GUSTO NORD SARDEGNA

STRADA DEL GUSTO NORD SARDEGNA DISCIPLINARE DI QUALITÀ DELLA STRADA DEL GUSTO NORD SARDEGNA INDICE 1. PREMESSA... 3 1.1. TIPOLOGIE DI AZIENDE AMMESSE NELL ITINERARIO...5 2. REQUISITI DI QUALITÀ... 6 2.1. AZIENDE, CONSORZI E COOPERATIVE

Dettagli

ALLEGATO 1 SCHEMA DI PROTOCOLLO DI INTESA PER LA COSTITUZIONE DEL PARTENARIATO TER- PREMESSO:

ALLEGATO 1 SCHEMA DI PROTOCOLLO DI INTESA PER LA COSTITUZIONE DEL PARTENARIATO TER- PREMESSO: ALLEGATO 1 SCHEMA DI PROTOCOLLO DI INTESA PER LA COSTITUZIONE DEL PARTENARIATO TER- RITORIALE DEL SISTEMA AMBIENTALE E CULTURALE DI [INSERIRE DENOMINAZIONE SAC] PREMESSO: che il Programma Operativo (PO)

Dettagli

PROVINCIA DI TERNI LA VAL TIBERINA PRODOTTO TIPICO A KM 0

PROVINCIA DI TERNI LA VAL TIBERINA PRODOTTO TIPICO A KM 0 1 COMUNE DI OTRICOLI LA VAL TIBERINA PRODOTTO TIPICO A KM 0 Presso il centro storico di Otricoli dal 07 al 09 settembre 2012 si terrà OTRICOLI MUSIC FESTIVAL Eventi e Antiche Tradizioni, in Terra di Otricoli,

Dettagli

2 Progetto A.II.1 Progetti diretti ad orientare le scelte strategiche pubbliche del settore turistico

2 Progetto A.II.1 Progetti diretti ad orientare le scelte strategiche pubbliche del settore turistico ELENCO PROGETTI 1 Progetto A.I.1 Progetti finalizzati alla concertazione del piano di sviluppo turistico provinciale 2 Progetto A.II.1 Progetti diretti ad orientare le scelte strategiche pubbliche del

Dettagli

Scheda di presentazione dell idea imprenditoriale

Scheda di presentazione dell idea imprenditoriale Scheda di presentazione dell idea imprenditoriale Il presente modulo è rivolto a potenziali imprenditori proponenti idee innovative Il modulo, debitamente compilato, deve essere accompagnato da una fotocopia

Dettagli

Misura 124 "Cooperazione per lo sviluppo di nuovi prodotti, processi e tecnologie nei settori agricolo e alimentare e in quello forestale"

Misura 124 Cooperazione per lo sviluppo di nuovi prodotti, processi e tecnologie nei settori agricolo e alimentare e in quello forestale Misura 124 "Cooperazione per lo sviluppo di nuovi prodotti, processi e tecnologie nei settori agricolo e alimentare e in quello forestale" Consorzio Iniziative per la Formazione dei Divulgatori Agricoli

Dettagli

PSR: Misura 112 "Insediamento di giovani agricoltori"

PSR: Misura 112 Insediamento di giovani agricoltori PSR: Misura 112 "Insediamento di giovani agricoltori" La misura 112 concede un aiuto all insediamento dei giovani agricoltori attraverso l attivazione di un piano di sviluppo aziendale e l utilizzo di

Dettagli

Art. 1 Oggetto dell avviso pubblico

Art. 1 Oggetto dell avviso pubblico Allegato 1 AVVISO PUBBLICO CONCORSO DI IDEE PER LA PRESENTAZIONE DI IDEE INNOVATIVE E BUONE PRATICHE GIÀ SVILUPPATE E OPERANTI IN TOSCANA COERENTI CON IL TEMA DI EXPO MILANO 2015 NUTRIRE IL PIANETA, ENERGIA

Dettagli

Ufficio Stampa RIORDINO ISTRUZIONE TECNICA E PROFESSIONALE

Ufficio Stampa RIORDINO ISTRUZIONE TECNICA E PROFESSIONALE Ufficio Stampa RIORDINO ISTRUZIONE TECNICA E PROFESSIONALE Roma, 28 maggio 2009 Finalmente con il riordino dell'istruzione tecnica e professionale, inizia oggi il processo di riforma della scuola secondaria.

Dettagli

Programma di Iniziativa Comunitaria LEADER + Progetto La rete internazionale degli show rooms nelle aree rurali

Programma di Iniziativa Comunitaria LEADER + Progetto La rete internazionale degli show rooms nelle aree rurali LEADER + REGIONE PUGLIA G.A.L. Luoghi del Mito UNIONE EUROPEA Programma di Iniziativa Comunitaria LEADER + ASSE II: Sostegno alla cooperazione tra territori rurali Misura II. Cooperazione trans-nazionale

Dettagli

G I U N T A P R O V I N C I A L E

G I U N T A P R O V I N C I A L E Estratto dal verbale della seduta del 26/04/2006 Delibera n. 154 del 26/04/2006 Oggetto: Prot. n 57128 Pagina 1 di 10 G I U N T A P R O V I N C I A L E Il 26 Aprile 2006 alle ore 09:30 si riunisce nella

Dettagli

Sportello Europa Informa Bollettino sulle opportunità europee di finanziamento INDICE

Sportello Europa Informa Bollettino sulle opportunità europee di finanziamento INDICE COMUNE DI FERRARA Città Patrimonio dell Umanità Assessorato Attività Economiche Servizio Attività Produttive, Commercio e Turismo Ufficio Sportello Europa Sportello Europa Informa Bollettino sulle opportunità

Dettagli

ALLEGATO A. Progetto di filiera corilicola relativo a: Sviluppo della qualità e dell innovazione di processo, ivi compresa la ricerca

ALLEGATO A. Progetto di filiera corilicola relativo a: Sviluppo della qualità e dell innovazione di processo, ivi compresa la ricerca ALLEGATO A Progetto di filiera corilicola relativo a: Sviluppo della qualità e dell innovazione di processo, ivi compresa la ricerca SPAZIO RISERVATO Identificazione richiedente/capofila Denominazione/Ragione

Dettagli

DIRITTO DEL TURISMO LA DISCIPLINA DEL TURISMO NELLA REGIONE PUGLIA

DIRITTO DEL TURISMO LA DISCIPLINA DEL TURISMO NELLA REGIONE PUGLIA 1 LA DISCIPLINA DEL TURISMO NELLA REGIONE PUGLIA 2 I PRINCIPALI RIFERIMENTI NORMATIVI L.R. n. 28/78 Interventi della Regione per la promozione del turismo pugliese L.R. n. 12/89 Incentivazione regionale

Dettagli

Allegato 3. La riforma normativa: un ipotesi di nuova legge quadro del settore

Allegato 3. La riforma normativa: un ipotesi di nuova legge quadro del settore Allegato 3 La riforma normativa: un ipotesi di nuova legge quadro del settore Premessa Il modello di governance che viene proposto risponde ad alcuni requisiti fondamentali riconducibili al principio di

Dettagli

Oggetto: Protocollo d Intesa tra l Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia e Moda Mediterranea S.p.A. - Bari 16 giugno 2008.

Oggetto: Protocollo d Intesa tra l Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia e Moda Mediterranea S.p.A. - Bari 16 giugno 2008. Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia Direzione Generale Ufficio I Pianificazione, programmazione e integrazione delle politiche formative

Dettagli

5.3.1.1.1 Azioni nel campo della formazione professionale e dell informazione

5.3.1.1.1 Azioni nel campo della formazione professionale e dell informazione 5.3.1.1.1 Azioni nel campo della formazione professionale e dell informazione Riferimenti normativi Codice di Misura Articoli 20 (a) (i) e 21 del Reg. (CE) N 1698/2005. Punto 5.3.1.1.1. dell allegato II

Dettagli

8) Descrizione del progetto e tipologia dell intervento che definisca in modo puntuale le attività previste dal progetto con particolare riferimento

8) Descrizione del progetto e tipologia dell intervento che definisca in modo puntuale le attività previste dal progetto con particolare riferimento 8) Descrizione del progetto e tipologia dell intervento che definisca in modo puntuale le attività previste dal progetto con particolare riferimento a quelle dei volontari in servizio civile nazionale,

Dettagli

I PROGETTI INTERREGIONALI IN AMBITO TURISTICO

I PROGETTI INTERREGIONALI IN AMBITO TURISTICO I PROGETTI INTERREGIONALI IN AMBITO TURISTICO I Progetti interregionali dell Assessorato al Turismo Nell ottica di valorizzazione e di una maggiore fruibilità di siti e beni a carattere storicoartistico,

Dettagli

Turismo di Comunità in Val di Rabbi

Turismo di Comunità in Val di Rabbi Turismo di Comunità in Val di Rabbi Sintesi del progetto Il Turismo di Comunità : definizione Il turismo responsabile di comunità è una nuova forma di accoglienza turistica, recentemente sviluppatasi in

Dettagli

Il sistema turistico dell Emilia-Romagna: evoluzione, margini di sviluppo, obiettivi strategici della Regione

Il sistema turistico dell Emilia-Romagna: evoluzione, margini di sviluppo, obiettivi strategici della Regione Supplemento 1.2007 7 Il sistema turistico dell Emilia-Romagna: evoluzione, margini di sviluppo, obiettivi strategici della Regione Venerio Brenaggi* Sommario 1. Il sistema turistico regionale nella l.r.

Dettagli

Il progetto Marimed: avvicinare la Pesca al Turismo

Il progetto Marimed: avvicinare la Pesca al Turismo R MA MA IMED L a P e s c a come fattore di sviluppo del Turismo sostenibile Introduzione R A M M I D E La gioia dei gabbiani all arrivo in porto di un peschereccio al termine di una battuta di pesca rende

Dettagli

PROGETTO Impari S. Impari S. Repubblica Italiana

PROGETTO Impari S. Impari S. Repubblica Italiana PROGETTO Interventi di informazione, formazione e azioni di sistema per le aree GAL della Sardegna PROGETTO Interventi di informazione, formazione e azioni di sistema per le aree GAL della Sardegna Lo

Dettagli

Curriculum vitae INFORMAZIONI PERSONALI SILVIA ARRIGHETTI VIA A. BERTAZZONI 100, 85100 POTENZA O971668080 ESPERIENZA LAVORATIVA

Curriculum vitae INFORMAZIONI PERSONALI SILVIA ARRIGHETTI VIA A. BERTAZZONI 100, 85100 POTENZA O971668080 ESPERIENZA LAVORATIVA Curriculum vitae INFORMAZIONI PERSONALI Nome Indirizzo Telefono SILVIA ARRIGHETTI VIA A. BERTAZZONI 100, 85100 POTENZA O971668080 Fax 0971 668820 E-mail silviarrigh@gmail.com silvia.arrighetti@regione.basilicata.it

Dettagli

FORUM P.A. SANITA' 2001

FORUM P.A. SANITA' 2001 FORUM P.A. SANITA' 2001 Azienda USL di Cesena Staff Comunicazione Aziendale Sito Internet Aziendale Parte 1: Anagrafica Titolo del Progetto: Sito Internet Aziendale Amministrazione proponente: Azienda

Dettagli

Progetto SVI.S.PO. Intervento integrato di sviluppo e innovazione del sistema pontino. POR Obiettivo 2 FSE 2007-2013 Regione Lazio

Progetto SVI.S.PO. Intervento integrato di sviluppo e innovazione del sistema pontino. POR Obiettivo 2 FSE 2007-2013 Regione Lazio Progetto SVI.S.PO. Intervento integrato di sviluppo e innovazione del sistema pontino POR Obiettivo 2 FSE 2007-2013 Regione Lazio Agenda dell incontro Anagrafica del progetto Soggetto attuatore Valore

Dettagli

Romagna preposto all esercizio delle funzioni tecniche per la prevenzione collettiva e per i controlli ambientali, nonché all erogazione di

Romagna preposto all esercizio delle funzioni tecniche per la prevenzione collettiva e per i controlli ambientali, nonché all erogazione di Prot. N. (PRC/07/58324) LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA Visti: - la Legge Regionale 12 luglio 1994 n. 27 "Disciplina dello smaltimento dei rifiuti", così come successivamente modificata ed integrata;

Dettagli

Regioni. Linee Progettuali. ALLEGATOE alla Dgr n. 1627 del 15 giugno 2010 pag. 1/15. Toscana Emilia Romagna Lazio Veneto

Regioni. Linee Progettuali. ALLEGATOE alla Dgr n. 1627 del 15 giugno 2010 pag. 1/15. Toscana Emilia Romagna Lazio Veneto giunta regionale 9^ legislatura ALLEGATOE alla Dgr n. 1627 del 15 giugno 2010 pag. 1/15 Regioni Toscana Emilia Romagna Lazio Veneto PROGETTTTO INTTERREGI I IONALLE ITINERARI DELLE TERME D ITALIA TRA SALUTE

Dettagli

GUIDA PER LA CANDIDATURA ALLA EROGAZIONE DI SERVIZI DI CONSULENZA AD ALTA SPECIALIZZAZIONE

GUIDA PER LA CANDIDATURA ALLA EROGAZIONE DI SERVIZI DI CONSULENZA AD ALTA SPECIALIZZAZIONE GUIDA PER LA CANDIDATURA ALLA EROGAZIONE DI SERVIZI DI CONSULENZA AD ALTA SPECIALIZZAZIONE 1. PREMESSA Spinner 2013 è il programma per la qualificazione delle risorse umane nel settore della ricerca e

Dettagli

DELIBERAZIONE N. 43/7 DEL 1.9.2015

DELIBERAZIONE N. 43/7 DEL 1.9.2015 Oggetto: Strategia per l internazionalizzazione del sistema produttivo regionale. Programma regionale triennale per l internazionalizzazione 2015-2018. L Assessore dell industria evidenzia alla Giunta

Dettagli

Distretti agricoli in Regione Lombardia

Distretti agricoli in Regione Lombardia Distretti agricoli in Regione Lombardia Attività dei distretti (finalità, ruolo, opportunità), meccanismo di accreditamento in Regione Lombardia Roberto Daffonchio Distretti agricoli Distretti rurali >

Dettagli

Conciliazione dei tempi lavorofamiglia nell'organizzazione aziendale

Conciliazione dei tempi lavorofamiglia nell'organizzazione aziendale Comune di Faenza Comune di Ravenna dei tempi lavorofamiglia nell'organizzazione aziendale Report finale attività formativa Faenza e Ravenna, Febbraio/Marzo 2012 A cura di M. Dalfiume 1 IL PERCORSO Da dove

Dettagli

AIBE ED EXPO 2015 S.p.A. Protocollo d intesa

AIBE ED EXPO 2015 S.p.A. Protocollo d intesa AIBE ED EXPO 2015 S.p.A. Protocollo d intesa Siglato a Milano il 17 Maggio 2010 PROTOCOLLO D INTESA TRA Associazione fra le Banche Estere in Italia (di seguito AIBE ), con sede in Milano in Piazzale Cadorna

Dettagli

PARTNER PER IL FUTURO

PARTNER PER IL FUTURO CHI SIAMO Dal 1995 forniamo servizi di consulenza strategica, con l obiettivo di accompagnare le aziende nel proprio percorso di crescita, attraverso modelli di project financing. Offriamo competenza e

Dettagli

REGISTRO DEI DATORI DI LAVORO SOCIALMENTE RESPONSABILI ai sensi dell art. 15 della L. R. n. 30/2007

REGISTRO DEI DATORI DI LAVORO SOCIALMENTE RESPONSABILI ai sensi dell art. 15 della L. R. n. 30/2007 Dipartimento Istruzione, Formazione e Lavoro Settore Politiche del Lavoro e delle Migrazioni UO MONITORAGGIO E ANALISI REGISTRO DEI DATORI DI LAVORO SOCIALMENTE RESPONSABILI ai sensi dell art. 15 della

Dettagli

RESTARTAPP. Missione. Obiettivo. Destinatari. Formula e contenuti

RESTARTAPP. Missione. Obiettivo. Destinatari. Formula e contenuti RESTARTAPP ReStartApp è il primo campus per le nuove imprese dell Appennino: un progetto dedicato ai giovani in possesso di idee d impresa o start up originali e innovative, che vedono nel territorio appenninico

Dettagli