Campagna di catalogazione del patrimonio culturale dell Albania

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Campagna di catalogazione del patrimonio culturale dell Albania"

Transcript

1 Presidenza del Consiglio dei Ministri Ufficio del Commissario straordinario per le iniziative italiane di supporto all Albania Campagna di catalogazione del patrimonio culturale dell Albania Corso di formazione professionale per la realizzazione del catalogo territoriale elettronico

2 SCHEDA RIASSUNTIVA PREMESSA INDICE A. LA PROPOSTA TECNICA 1. ORGANIZZAZIONE E LOGISTICA 1.1. PROGETTO ESECUTIVO MODULI DIDATTICI E CAMPAGNE DI CATALOGAZIONE 1.2. SELEZIONE DEL PERSONALE 1.3. ALLESTIMENTO DELLA SEDE OPERATIVA 1.4. ASSISTENZA SISTEMISTICA 2. FIGURE PROFESSIONALE STAFF 2.1. DIRETTORE ESECUTIVO 2.2. TUTOR 2.3. ASSISTENTE INFORMATICO 3. FIGURE PROFESSIONALI CATALOGAZIONE 3.1. DOCENTI FORMAZIONE 3.2. ESPERTI DI CATALOGAZIONE NEI DIVERSI SETTORI 3.3. OPERATORI DELLA CATALOGAZIONE 4. CONDIZIONI AMMINISTRATIVE 5. DURATA DEI LAVORI 6. SUGGERIMENTI AL CLIENTE 7. ASSISTENZA AI LAVORI DA PARTE DEL CLIENTE B. LA PROPOSTA ECONOMICA C. CURRICULA 2

3 SCHEDA RIASSUNTIVA Denominazione del progetto: Campagna di catalogazione del patrimonio culturale dell Albania. Committente: Governo italiano, Presidenza del Consiglio dei Ministri. Paese beneficiario: Albania. Valore dei servizi: Lire Durata dei lavori: 10 mesi. Obiettivo dei lavori: Attraverso questa prima campagna di catalogazione si rafforza l Ufficio Catalogo preposto alla conservazione delle informazioni e si crea, attraverso la formazione professionale, un forte nucleo di operatori esterni in grado di operare sul terreno, anche in futuro, secondo metodiche e standard scientifici collaudati al servizio del processo continuo di implementazione della base di dati. Operatori locali: Si tratta di due tipologie di operatori: la prima è costituita da 8 esperti nelle varie discipline, la seconda è composta da 24 giovani laureati con compiti operativi. Contenuti della formazione: Il progetto di formazione dovrà essere in grado di sostenere le forze locali ad operare mediante l utilizzo di standard internazionali opportunamente adattati alle esigenze locali per il recupero e l implementazione delle informazioni esistenti realizzate in passato. La formazione dovrà essere indirizzata in un primo momento verso gli 8 esperti nelle varie discipline e, con l aiuto di questi, verso i 24 operatori esterni. I moduli di formazione saranno articolati in «lezioni in aula» ed in «esercitazioni pratiche». Direttore Esecutivo: Francesco Lavecchia (esperto direzione progetti di catalogazione territoriale informatizzata di aree vaste). Altro Personale Memar: 1. Federico Ranuzzi (schede di catalogo e data base), 2. Sergio Orselli (documentazione fotografica), 3. Julien Mathieu (schedatura e documentazione grafica), 4. Stéphane Niepceron (stampa-archiviazione), 5. Michele Deserti (organizzazione del lavoro). 3

4 PREMESSA La gestione dei beni culturali richiede la realizzazione di un vero e proprio sistema informativo del patrimonio architettonico, archeologico e artistico: si tratta di una banca dati cartacea ed informatizzata contenente i dati già presenti nei vari archivi e i dati da integrare mediante la raccolta diretta sul campo. Un archivio statale del patrimonio culturale sottintende la presenza di personale qualificato locale in grado prima di realizzare il catalogo del patrimonio culturale e poi di gestire questa considerevole massa di informazioni, anche attraverso l aggiornamento quotidiano. Il personale qualificato potrà essere presente solo in parte all interno degli uffici dell Amministrazione Statale («UFFICIO CATALOGO»): in questo caso dovrà essere adeguatamente preparato anche il personale di piccole società e liberi professionisti in grado di realizzare, di volta in volta, il lavoro di documentazione del patrimonio culturale su tutto il territorio nazionale. Gli uni e gli altri possono partecipare insieme ai lavori di raccolta dei dati sul campo, ricevendo la stessa formazione professionale di tipo «operativo», mentre in parallelo gli operatori all interno della Pubblica Amministrazione potranno ricevere un supplemento di formazione professionale di tipo «gestionale», mirato alla conservazione e all implementazione del sistema informativo. Il progetto è, in ogni caso, articolato in due parti funzionalmente connesse e temporalmente distinte: CONSULENZA: fase di coordinamento con il Cliente, necessaria per la messa a punto della metodologia di inventario cartaceo e informatizzato, mediante la definizione delle fasi operative, con l individuazione puntuale del contenuto della formazione, anche sulla base del profilo professionale del: personale esperto all INTERNO dell Ufficio Catalogo dedicato alla pianificazione delle campagne catalografiche, alla direzione scientifica dei lavori, al collaudo del materiale prodotto all esterno, all introduzione delle informazioni nel sistema informativo; personale ESTERNO, a contratto, dedicato all armonizzazione dei dati esistenti, alla raccolta delle informazioni sul terreno e alla loro informatizzazione. FORMAZIONE: seconda fase caratterizzata dall erogazione della formazione per «operatore beni culturali» articolata in lezioni in aula ed esercitazioni sul campo, dedicata sia agli operatori esterni (formazione di tipo «operativo») che agli operatori interni all Ufficio Catalogo (formazione di tipo «gestionale»). 4

5 A - PROPOSTA TECNICA 1. ORGANIZZAZIONE E LOGISTICA 1.1. PROGETTO ESECUTIVO MODULI DIDATTICI E CAMPAGNE DI CATALOGAZIONE Benché la definizione a livello esecutivo dell organizzazione sia demandata, successivamente all affidamento dell incarico, sembra opportuno delineare per sommi capi il contenuto della formazione e delle fasi operative della campagne di catalogazione che MEMAR intenderebbe mettere in atto. La proposta tecnica ed economica di seguito esposta prende le mosse da una precisa metodologia operativa sperimentata dallo staff di MEMAR a lungo in Italia 1 per il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, in particolare in Emilia- Romagna e nelle Marche, e all estero, per la Banca Mondiale 2 e per il Ministero degli Affari Esteri italiano. La Banca Mondiale ha affidato, di recente, a MEMAR in Romania e in Tunisia progetti formativi per il rafforzamento dei locali uffici dedicati al catalogo del patrimonio. A partire dalla medesima metodologia operativa, sempre la Banca Mondiale con i fondi del Ministero degli Affari Esteri italiano, ha invitato la nostra società nell ottobre del 1999 a presentare una proposta tecnico-economica per l avvio di una campagna di catalogazione nello Yemen. 3 MODULI DIDATTICI Il progetto di formazione è articolato in due moduli didattici in grado di sostenere le forze locali ad operare mediante l utilizzo di standard internazionali opportunamente integrati: il progetto nel suo complesso dovrà funzionare sia che si tratti di operatori della Pubblica Amministrazione sia che si tratti di operatori esterni. 1 Importo complessivo dei servizi forniti al Min. per i Beni e le Attività Cuturali negli ultimi 10 anni: ca.20 miliardi di Lire. 2 Importo complessivo di tre commesse della Banca Mondiale (due in Tunisia e una in Romania) a partire dal 1997: 650,000 USD. Valore della fornitura di servizi in Yemen per la quale Memar è stata invitata a presentare una proposta economica e tecnica: 500,000 USD. 3 Siamo in attesa degli esiti della proposta. 5

6 Il primo modulo formativo è di tipo «operativo», il secondo di tipo «gestionale». I moduli di formazione sono articolati in «lezioni in aula» ed in «esercitazioni pratiche». FORMAZIONE DI TIPO OPERATIVO Si tratta di un tipo di formazione che permetta agli operatori che dovranno lavorare sul terreno, di realizzare la documentazione del patrimonio culturale del paese recuperando tutte le informazioni già prodotte e procedendo nel rispetto di standard operativi e scientifici internazionali. LEZIONI IN AULA: Le fasi operative del catalogo territoriale La normativa per la compilazione delle schede cartacee L informatica di base e gli applicativi Il data entry delle schede Le immagini numeriche ESERCITAZIONI: La ricognizione delle fonti documentarie La compilazione delle schede cartacee La documentazione fotografica La documentazione grafica L archiviazione delle schede, delle foto e dei rilievi. FORMAZIONE DI TIPO GESTIONALE Alla fine dei lavori sul terreno, alcuni operatori potranno imparare a conservare i dati. Quindi si potrà procedere mediante la definizione di un programma didattico specifico (moduli di formazione gestionale ). I COMPITI DELL UFFICIO CATALOGO Si presuppone che gli addetti dell UFFICIO CATALOGO siano in grado di eseguire ad arte tutta una serie coordinata di operazioni per soddisfare i seguenti compiti: 1. fornire assistenza a tutte le categorie di utenti per quanto attiene l accesso ai dati; 2. completare i dati (in particolare: le fonti documentarie); 3. aggiornare i dati (in particolare: la proprietà); - ampliare i dati (in particolare: la documentazione fotografica), 4. realizzare altre schede: 6

7 - individuando le aree di intervento componendo gli elenchi dei beni da censire sulla base degli indirizzi programmatici stabiliti dall Amministrazione, - realizzando la ricognizione delle fonti documentarie, - predisponendo i dossier dedotti dalle fonti documentarie e necessari per la ricognizione sul territorio, - redigendo lo studio di fattibilità (tempi, personale interno, fornitori esterni e, quindi, i costi) per la realizzazione dei singoli programmi, - contribuendo direttamente alla produzione (schede e foto), - partecipando al collaudo del materiale prodotto da terzi (schede, foto e rilievi topografici), - redigendo gli stati d avanzamento lavori delle commesse affidate a fornitori esterni - informatizzando, stampando ed archiviando il materiale prodotto anche dai fornitori esterni. 5. implementare gli strumenti operativi di supporto ai lavori (vocabolari e repertori controllati delle fonti documentarie). In particolare gli operatori dovranno frequentare corsi con i seguenti contenuti: La formazione dell archivio informatizzato La gestione dell archivio informatizzato 7

8 MATERIALE DIDATTICO Memar ha già predisposto la più parte del materiale didattico di seguito elencato. INDICE A. Il catalogo territoriale B. Norme per la compilazione delle schede Sito Monumento - Oggetto Mobile C. La documentazione fotografica del patrimonio culturale D. La cartografia e la documentazione grafica del patrimonio culturale E. Archivio-dossier Il catalogo territoriale 1 Metodologia 1.1 Il catalogo territoriale 1.2 Le fasi operative 1.3 Le unità operative ed i profili professionali 1.4 Direzione, coordinamento, esecuzione dei lavori Norme per la compilazione delle schede Sito Monumento - Oggetto Mobile 1 Le schede SITO MONUMENTO - OGGETTO MOBILE 1.1 La compilazione del modello cartaceo 1.2 Schema della struttura dei dati 1.3 Le norme 1.4 Fonti documentarie La documentazione fotografica del patrimonio culturale 1. La documentazione fotografica 1.1 La documentazione dei Siti 1.2 La documentazione delle Architetture 1.3 La documentazione degli Oggetti Mobili 1.4 Riprese degli elementi e dei particolari Archivio - dossier 1 La creazione dell Archivio cartaceo ed elettronico 1.1 Schede 1.2 Allegati cartografici, grafici e fotografici 1.3 Fonti documentarie 8

9 CAMPAGNA DI CATALOGAZIONE La realizzazione di un sistema informativo, mediante il recupero dei dati esistenti e mediante campagne di catalogazione sul terreno, si articola in più fasi. PRIMA FASE: individuazione del patrimonio culturale da catalogare sulla base della documentazione già esistente negli archivi dell amministrazione pubblica. In questa fase è richiesto un particolare impegno formativo per la consultazione degli archivi e la valutazione delle informazioni. Individuazione del comprensorio da catalogare Definizione dell ambito territoriale e degli oggetti in esso contenuti da catalogare. Ricognizione delle fonti documentarie Attività preliminare all interno degli archivi per l individuazione delle fonti bibliografiche, cartografiche e fotografiche necessarie all individuazione dei beni contenuti nel progetto di schedatura ed alla compilazione e descrizione dei beni stessi. Progetto di catalogazione territoriale Programma operativo in termini di risorse umane, attrezzature e tempi. SECONDA FASE: completamento della compilazione delle schede e della documentazione fotografica e/o grafica mediante ricognizione negli archivi e, se necessario, sul campo. Documentazione schedografica [Le specifiche sono da concordare con il Cliente] Raccolta, su modello cartaceo, delle informazioni sui beni da catalogare, desunte in parte dalle fonti documentarie e in parte sul territorio. Nel caso di beni archivistici e di fonti documentarie, le informazioni potranno naturalmente essere inserite direttamente nei personal in dotazione. Documentazione fotografica [Le specifiche sono da concordare con il Cliente] La documentazione fotografica delle stato attuale viene realizzata, di norma, a colori, con alcuni particolari in B/N. Documentazione grafica [Le specifiche sono da concordare con il Cliente] Sulla base del tipo di progetto si definisce il livello della documentazione : possono essere realizzati semplici schizzi di supporto alla documentazione fotografica al fine di memorizzare il punto di ripresa, ovvero si possono realizzare rilievi in scale di dettaglio, anche se di tipo «speditivo». 9

10 Posizionamento topografico Posizionamento georeferenziato degli oggetti rilevati in funzione del grado di dettaglio della cartografia prescelta. Creazione di un archivio cartaceo [Le specifiche sono da concordare con il Cliente] I dati sono raccolti ed organizzati per dossier. TERZA FASE: Immissione nella banca dati delle schede prodotte in formato cartaceo e delle immagini realizzate in formato digitale. Il lavoro consisterà nel guidare e controllare il processo di acquisizione dei dati e del delicato processo di collegamento fra le informazioni di diverso formato (file alfanumerici e file immagini). Creazione di archivi informatizzati Tutto il materiale cartaceo viene contemporaneamente reso disponibile su supporto informatico suddiviso per tipo di fonte documentarie : schede, foto (documentazione, storiche ed aeree), cartografia (attuale e storica), bibliografia. Creazione di un S.I.T. Tutti i dati che sono stati acquisiti in fase di catalogazione sono collegati tra loro e vengono resi disponibili su cartografie orientate SELEZIONE DEL PERSONALE PREREQUISITI DEGLI OPERATORI Agli operatori dovrebbero essere richiesti alcuni precisi prerequisiti in rapporto al tipo di lavoro da svolgere e alla quantità di ore di formazione previste complessivamente. In generale gli operatori dovranno avere, oltre ad una spiccata attitudine a lavorare in gruppo in modo coordinato, anche la capacità di lavorare individualmente in modo sistematico: in ogni caso gli addetti devono saper operare seguendo precise metodiche codificate con chiarezza che permettano loro di valorizzare a pieno il proprio bagaglio scolastico di conoscenze di base. Gli operatori dovranno inoltre acquisire nel corso della formazione specifiche nozioni sulla documentazione fotografica, anche se non dovessero in seguito operare direttamente sul campo, all interno del corso delle lezioni teoriche prima e, in seguito, nel corso delle esercitazioni. Alla fine delle lezioni teoriche e delle esercitazioni, prima dell inizio dei lavori, gli addetti saranno sottoposti ad un test predisposto da MEMAR, già utilizzato in altre occasioni, in grado di valutare il livello di ogni singolo discente ed il ruolo da assumere all interno delle singole unità operative. 10

11 La nostra esperienza ci dice che, benché tutti gli operatori debbano conoscere perfettamente tutte le fasi operative, occorre predisporre una organizzazione del lavoro di gruppo che sappia utilizzare al meglio il livello di competenza acquisito. Inoltre gli operatori dovranno essere in grado di informatizzare i dati di catalogo a livello «utente»: anche in questo caso, si ritiene indispensabile che gli operatori posseggano nozioni di base di primo livello. Prima dell inizio delle lezioni teoriche del settore informatico gli allievi saranno sottoposti ad un test predisposto da MEMAR, già utilizzato in altre occasioni, in grado di valutare il livello di ogni singolo discente al fine di stabilire almeno due gruppi di lavoro con lezioni ed esercitazioni diverse al fine di ottenere gli stessi risultati finali ALLESTIMENTO DELLA SEDE OPERATIVA Per tutta la durata del progetto MEMAR si impegna ad apprestare una sede operativa-foresteria attrezzata con: 1 Telefono fax - modem 2 PC - stampante scanner - internet 3 Fotocopiatrice - fascicolatrice - taglierina 4 Lavagna luminosa videoregistratore registratore - 5 Sede per la formazione e la revisione dei lavori: scrivanie (2), tavoli (5), armadi (2), sedie (30), attaccapanni, arredi vari 6 Foresteria attrezzata con 2 stanze da letto (letti, armadi, comodini, sedie, ecc.) 1.4. ASSISTENZA SISTEMISTICA Si tratta del canone di assistenza hardware-software per tutta la durata del progetto da corrispondere alla ditta realizzatrice degli applicativi. 2. FIGURE PROFESSIONALE STAFF PRESENTAZIONE DELLO STAFF Il gruppo di lavoro è sicuramente qualificato per il loro impegno in sede nazionale ed internazionale nel campo del catalogo territoriale. Per le singole esperienze di lavoro si rimanda alla descrizione dell Equipe: qui si vuole sottolineare che questo gruppo lavora insieme, dal 1988, nello sviluppo di importanti progetti in campo nazionale e internazionale del valore complessivo di ca 20 milioni di US$. La società mette a disposizione un gruppo di persone 11

12 molto motivate. Con i consulenti che potrebbero andare in Albania lavoriamo ininterrottamente dal Contemporaneamente essi, oltre ad aver lavorato con noi in Italia e in Tunisia, attualmente lavorano anche in Libia, Turchia e Siria in scavi archeologici e corsi di formazione sull inventario e il restauro dei monumenti. Qui di seguito si ricorderà solo la qualifica professionale, il ruolo nel progetto, cenni sull esperienza nazionale ed internazionale, mentre per una conoscenza di dettaglio dei singoli operatori si fa riferimento ai Curricula. 1. Francesco Lavecchia architetto urbanista / General Manager 2. Federico Ranuzzi assistenza sotware / gestione data base 3. Mathieu Julien architetto / documentaz. d architettura 4. Sergio Orselli fotografo beni culturali 5. Michele Deserti esperto organizzazione 6. Stéphane Niepceron stampa / archiviazione L intero staff è organizzato da MEMAR società che opera da dieci anni nel settore della catalogazione informatizzata del patrimonio italiano con una notevole esperienza in campo internazionale (vedi PRESENTAZIONE DELLA SOCIETA ) 4 In Italia : dal 1980, senza soluzione di continuità, lavora per catalogo con il Min. per i Beni e le Attività Culturali. In campo internazionale : Partecipazione al Convegno di Nantes organizzato dal Consiglio d Europa sul tema «Architectural heritage : inventory and documentation methods in Europe / General Manager del Progetto di ricerca sulla catalogazione armonizzata fra Italia-Francia-Inghilterra nel programma IMACT 2 per la Comunità Europea (1993) / Consulente per l Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione (Italia) e per l Inventario (Francia) per l armonizzazione delle schede delle due istituzioni (1993) / General Manager del Progetto «Gestione del patrimonio culturale della Tunisia»(1998). 5 In Italia : dal 1988, senza soluzione di continuità, lavora per catalogo con il Min. per i Beni e le Attività Culturali. In campo internazionale : Partecipazione alla consulenza all Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione-Italia e all Inventario-Francia per l armonizzazione delle schede delle due istituzioni (1993) / Partecipazione al Progetto «Gestione del patrimonio culturale della Tunisia» in qualità di esperto GIS. 6 In campo internazionale : Partecipazione al Progetto «Gestione del patrimonio culturale della Tunisia» in qualità di catalogatore del patrimonio storico (1998). 7 In Italia : da molti anni, lavora per catalogo con il Min. per i Beni e le Attività Culturali. 8 In campo internazionale : Partecipazione al Progetto EU-PHARE Programma della Commissione Europea. «Provision of Technical Assistance and Procurement of Services Institutional Strengthening» (1999); EU-PHARE Programma della Commissione Europea, «Technical Assistance to the BiH State Institutions» (1998). 9 In campo internazionale : Partecipazione al Progetto «Gestione del patrimonio culturale della Tunisia» in qualità di responsabile della «redazione» (1998). 12

13 2.1. DIRETTORE ESECUTIVO Ha gestito progetti di catalogazione territoriale in Emilia-Romagna e Marche (Min. Beni e Attività Culturali), Sardegna (Regione) e Tunisia (Banca Mondiale). E candidato alla direzione del progetto Yemen e Romania (Banca Mondiale) (vedi Curriculum allegato) TUTOR Il Tutor garantirà la propria presenza per almeno 40 giorni: 20 gg. per la preparazione e l avvio del progetto, gli altri distribuiti in 5 mesi. Il Tutor sarà individuato all interno dello Staff (vedi Curricula allegati) sulla base delle specificità del progetto esecutivo o professionista esterno con curriculum adeguato ASSISTENTE INFORMATICO Questa figura è già presente nello Staff: si tratta di Federico Ranuzzi (vedi Curriculum allegato) esperto in schede di catalogo sotto l aspetto delle strutture informatiche, in sistemi di data entry e nei protocolli ICCD per lo scambio dei file alfanumerici e dei file immagini. 3. FIGURE PROFESSIONALI CATALOGAZIONE 3.1. DOCENTI FORMAZIONE Lo Staff predisposto da Memar (vedi Curricula allegati) è in grado di rispondere alle esigenze del progetto formativo per l esperienza acquisita nell arco degli ultimi anni anche in campo internazionale sul tema della catalogazione ESPERTI DI CATALOGAZIONE NEI DIVERSI SETTORI I funzionari albanesi saranno affiancati dallo Staff Memar per la definizione del contenuto della formazione operativa, nell individuazione dei beni da catalogare, nel predisporre le modalità operative, nella vidimazione dei dati e nel predisporre l output di stampa OPERATORI DELLA CATALOGAZIONE Il personale selezionato sarà ingaggiato con regolare contratto da parte di Memar per la durata del progetto: prima dell inizio dei lavori gli operatori riceveranno formazione in aula e assistenza nel corso delle esercitazioni sul terreno. 13

14 4. CONDIZIONI AMMINISTRATIVE Le modalità di svolgimento del servizio sono descritte nella presente PROPOSTA TECNICA. Le figure professionali impiegate sono illustrate negli allegati Curricula. I costi sono illustrati nell allegata PROPOSTA ECONOMICA. 5. DURATA DEI LAVORI LA DURATA DEL PROGETTO I lavori si svilupperanno nell arco di 10 mesi. In considerazione del fatto che i moduli formativi sono 2, si suggerisce di non tentare di svilupparli in parallelo, ma di procedere nel seguente modo: 1) iniziare con la FORMAZIONE OPERATIVA, 2) continuare con la CAMPAGNA DI CATALOGAZIONE, 3) terminare con la FORMAZIONE GESTIONALE. 1 mese - Predisposizione della Sede operativa (STAFF MEMAR) - Progetto esecutivo (STAFF MEMAR in coordinamento con il Cliente) - Impostazione selezione del personale (criteri, avviso a mezzo stampa, ecc.) (STAFF MEMAR in coordinamento con il Cliente) 2 mese - Selezione del personale (STAFF MEMAR) - Presa in consegna degli strumenti software-hardware (STAFF MEMAR e ditta fornitrice WH-SW) 3 mese - Lezioni in aula Modulo operativo per 24 operatori (STAFF MEMAR + esperti locali) - Ricognizione fonti documentarie (esperti locali) - Progetto di catalogazione territoriale (STAFF MEMAR + esperti locali) 4 mese - Campagna di catalogazione (operatori locali) 5 mese - Campagna di catalogazione (operatori locali) - Validazione delle schede (esperti locali) 6 mese - Campagna di catalogazione (operatori locali) - Validazione delle schede (esperti locali) 7 mese - Campagna di catalogazione (operatori locali) - Validazione delle schede (esperti locali) 8 mese - Correzione dei dati da parte degli operatori (operatori locali) - Validazione, Stampa e Archiviazione (esperti locali) 9 mese - Stampa e Archiviazione delle schede (esperti locali) 10 mese - Lezioni in aula Modulo gestionale in aula del personale dell Ufficio Catalogo (STAFF MEMAR) Si sottolinea il fatto che il tempo di formazione e di lavoro sul terreno degli operatori locali è pari a sei mesi. 14

15 6. SUGGERIMENTI AL CLIENTE LA METODOLOGIA SCIENTIFICA Per la raccolta delle nuove informazioni e per la eventuale riconversione dei dati esistenti, si suggerisce al Cliente l utilizzazione di una metodologia scientifica di valenza internazionale, come quella messa a punto dal Consiglio d Europa a Strasburgo 10 per l inventario del patrimonio architettonico e per gli Oggetti Mobili, opportunamente integrata al fine di soddisfare sino in fondo le esigenze dettate dalle specificità del patrimonio Albanese. Nello stesso tempo la struttura dei dati delle schede messe a punto a Strasburgo è compatibile con la struttura delle schede messe a punto dall Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione (ICCD) del Min. per i Beni e le Attività Culturali italiano. A questo proposito si fa notare che la Banca Mondiale per lo sviluppo dei progetti organizzati con la Cooperazione per lo Sviluppo del Ministero degli Affari Esteri italiano utilizza tali standard: per la Tunisia nel 1998 e per lo Yemen nel Le attività di cooperazione da realizzare all estero nel settore del patrimonio culturale e promosse nel corso del convegno di Firenze svoltosi dal 3 al 5 novembre 1999 e organizzato dal Ministero degli Affari Esteri con la Banca Mondiale richiedono una forte integrazione negli obbiettivi e nel metodo. Gli obbiettivi contenuti nella lettera d invito per la presentazione di una proposta tecnico-economica per la realizzazione della campagna di catalogazione in Albania sono certamente coerenti con quanto previsto dalle linee generali della cooperazione fra l Italia e la Banca Mondiale (vedi Convegno di Firenze novembre 99). Sarebbe importante che le metodologie operative e scientifiche da mettere in atto in Albania fossero coerenti anche con quanto già realizzato in TUNISIA e con quanto è in fase di realizzazione in YEMEN e in ROMANIA da parte della cooperazione Banca Mondiale - Italia nel settore della catalogazione. 10 Si fa riferimento, in particolare a «La Recommandation n R (95) 3, du Comité des Ministres du Conseil de l Europe» e a «La documentation du Patrimoine Culturel. Sites archéologiques, objets culturels, édifices historiques»

16 Il modello di sistema informativo del Consiglio d Europa, utilizzato in questi progetti dalla Banca Mondiale, può essere esemplificato col seguente schema: 1 livello Sito 2 livello Monumenti 3 livello Oggetti Mobili Si sottolinea un fattore importante dell utilizzo di uno standard internazionale in quanto il valore della formazione aumenta in modo esponenziale. Sarà necessario «armonizzare» la metodologia da impiegare in Albania con quanto previsto a Strasburgo dal Consiglio d Europa, salvaguardando sino in fondo il contenuto informativo dei dati già raccolti in sede locale. L utilizzo di uno standard scientifico unico permette l individuazione e il consolidamento di figure professionali «certificate», dai contenuti in parte tradizionali ed in parte nuovi. Se si vuole favorire l organizzazione della conoscenza del patrimonio culturale, per operare celermente sul terreno anche quando si hanno a disposizioni poche risorse, sarà necessario che le informazioni siano raccolte e organizzate in maniera «armonizzata», utilizzando metodiche e strumenti operativi già collaudati in sede internazionale: in questo modo sarà possibile individuare con certezza il profilo delle nuove figure professionali e, di conseguenza, sarà possibile rendere efficace e riproponibile anche altrove lo stesso processo formativo del personale locale. Pertanto, dopo la Tunisia, la Banca Mondiale potrà, nello sviluppo dei propri programmi sul patrimonio, far precedere o affiancare progetti di inventario, continuando ad utilizzare la stessa metodologia scientifica e operativa a garanzia di uniformità nei risultati e nella certezza del costo dei prodotti e per la diffusione di nuove figure professionali in tutta l area. La Tunisia ha dimostrato come sia necessario realizzare un modello articolato se si vuole operare con successo in un settore di così grande rilevanza per il paese. A questo punto, quanto messo in atto per lo sviluppo del progetto, può 16

17 essere considerato una vera risorsa in quanto si tratta, nel suo insieme, di un modello scientifico e operativo applicabile anche altrove mediante la formazione di operatori locali e l assistenza ai lavori di catalogazione sul terreno. 7. ASSISTENZA AI LAVORI DA PARTE DEL CLIENTE Il progetto si dipana nell arco di soli 10 mesi e, pertanto, è necessario che le assistenze del Cliente si sviluppino con estrema precisione nella loro concatenazione temporale. In particolare risulta particolarmente importante per un buon avvio del progetto che, alla data della consegna dei lavori da parte del Cliente, sia stati individuati: 1 i componenti dello Staff locale per progettare insieme a MEMAR, nel primo mese, il contenuto della formazione e le fasi operative; 2 - gli otto esperti locali nelle varie discipline che dovranno affiancare le attività di formazione e di collaudo delle informazioni raccolte. 17

18 memar monteassegni Campagna di catalogazione del patrimonio culturale dell Albania C - CURRICULA PRESENTAZIONE DELLA SOCIETÀ MEMAR SIT Sistemi informativi territoriali, società fondata nel 1989, opera dal 1990 nel settore della catalogazione informatizzata dei beni culturali, organizzando campagne su aree vaste, elaborando programmi di data entry e strumenti per la gestione ed il collaudo di data base di schede informatizzate. Nel mese di dicembre 1998 è avvenuta la fusione con la società Memar S.r.l. e nel 1999 con la società Monteassegni S.r.l. Altri settori di applicazione della società sono la cartografia raster e vettoriale, la documentazione fotografica ed il trattamento immagini in forma numerica. In dettaglio: ( ) PRECATALOGO DEL TERRAGLIO: progetto generale dell intera area e schedatura del patrimonio architettonico del comune di Preganziol, in provincia di Treviso: schedatura operata secondo gli standard del Ministero per i Beni Culturali e Ambientali - Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione per conto del Centro Regionale di Catalogazione dei Beni Culturali e Ambientali della Regione Veneto in coordinamento con la SBAS del Veneto Orientale. ( ) CAMPAGNE DI SCHEDATURA: (fondi ordinari), documentazione fotografica con le Soprintendenze di tre regioni: SBAS Modena e Reggio Emilia, SBAS Bologna, Ferrara, Forlì e Ravenna; SBAA Marche, SBAA Veneto orientale. ( ) PRECATALOGO DELLE MARCHE: (fondi straordinari ex L. 84/90 - capofila ATI Marche), per conto delle SBAAAAS delle Marche, della diocesi di Ancona e dell'assessorato alla Cultura della Regione Marche. ( ) PRECATALOGO EMILIA-ROMAGNA: progettazione e Direzione Esecutiva per conto dell'ati Emilia-Romagna. ( ) PROGRAMMA DESC (Data-entry Stampa e Consultazione) programma elaborato su commessa del Ministero per i Beni Culturali e Ambientali - Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione per l informatizzazione delle schede di catalogo ( A, PG, OA-D-N, S-Mi, "RA", "AUT-BIB", ecc.), sistema attualmente in uso presso tutte le Soprintendenze statali. Il software è stato sviluppato a partire da SQLWindows della Gupta. (1993) PROGETTO MULTIMEDIALE "EUROPART" realizzato nell'ambito del programma IMPACT 2 finanziato dalla CEE. Si tratta di un software multilingue in grado di permettere lo scambio dei dati fra gli stessi partner 18

19 istituzionali del progetto: Ministero per i Beni Culturali e Ambientali - Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione per l'italia, l'inventaire per la Francia, la Royal Commission (RCHME) per l'inghilterra. Il software è stato realizzato mediante SQLWindows e Highway della 3D-Informatica. Nell ambito del progetto sono state digitalizzate di proprietà dei tre partner istituzionali. ( ) CARTOGRAFIA RASTER E VETTORIALE elaborata all interno del progetto ex L.84/90 denominato "Basi per l'appoggio cartografico dei dati relativi ai Beni Culturali e Ambientali elaborato sotto la direzione tecnicoscientifica del Ministero per i Beni e le Attività Culturali - Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione. Per sviluppare il progetto la società ha dovuto acquisire capacità specifiche nel settore della cartografia per la rappresentazione dei progetti di catalogazione e dei beni architettonici e ambientali. (1994) PROGRAMMA DESC FOTOTECA 1 realizzato all interno di un progetto speciale ex L. 84/90 per il Ministero per i Beni e le Attività Culturali - Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione. Il software è stato sviluppato a partire da SQLWindows della Gupta. (1995) PROGRAMMA FOTOTECA-2 per la Fototeca del Ministero per i Beni e le Attività Culturali - Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione. Il software elaborato a partire da ACCESS-Visual Basic è dedicato all'archiviazione delle schede foto e delle didascalie. (1995) PROGRAMMA TPA-EVENTI realizzato per il Ministero per i Beni e le Attività Culturali - Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione. Il software è dedicato all'archiviazione e allo scambio dei dati relativi ai furti dei beni culturali; è elaborato a partire da ACCESS-Visual Basic. (1995) PROGRAMMA DESC SCHEDA A (ARCHITETTURA) versione inglese per CAS-MED C Formation de spécialistes pour l inventaire informatisé du patrimoine culturel immobilier et C.I.R.P.S. - Centro Interuniversitario di ricerca sui Paesi in via di Sviluppo. Utilizzato in Siria e Turchia nell ambito di progetti internazionali di collaborazione. Il software è stato sviluppato a partire da SQLWindows della Gupta. (1996) PROGRAMMA GESTORE DATI Il software è stato sviluppato a partire da SQLWindows della Gupta. (1996) SCHEDA FKO BENI DEMO-ANTROPOLOGICI (per ambiente operativo Windows 95) per il Ministero per i Beni Culturali e Ambientali - Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione (in fase di collaudo). La scheda è dedicata alla catalogazione d'oggetti demo-antropologici. Programma realizzato in ACCESS-Visual Basic. 19

20 ( ) PROGRAMMA DESC SCHEDA SITO (SITI ARCHEOLOGICI). Il software è stato sviluppato a partire da SQLWindows della Gupta. ( ) PROGRAMMA TDF (TRASMISSIONE DATI FOTOGRAFICI). Prodotto finalizzato alla trasmissione dei dati informatizzati e delle immagini digitalizzate. Il programma permette di importare le schede informatizzate (con il programma DESC) e le immagini digitalizzate, di effettuare o collaudare il collegamento tra schede ed immagini, di consultare e visualizzare contemporaneamente le schede e le immagini, di organizzare la spedizione del materiale all ICCD secondo gli standard e le normative ministeriali. Realizzato in ACCESS 97 e Visual Basic per WIN95/98, permette anche la consultazione dei dati e delle immagini collegate, ed il collaudo delle spedizioni ricevute dall ICCD. ( ) TUNISIE: PROJET DE GESTION DU PATRIMOINE CULTUREL Ente appaltante : la Banca Mondiale con il contributo economico del Ministero degli Esteri italiano Paese beneficiario : la Tunisia Importo dei lavori : USD Oggetto dei lavori : la costituzione di un primo nucleo di dati informatizzati sul patrimonio storico ed archeologico della Tunisia a partire dalla ricognizione su circa monumenti localizzati in tutto il paese anche al fine di verificarne lo stato di conservazione. Gli standard catalografici utilizzati sono quelli stabiliti dal Consiglio d Europa. Esito della gara d appalto : il lavori sono stati aggiudicati da Memar Sit, società di Reggio Emilia che opera da anni nel settore dei beni culturali. Sviluppo dei lavori : sono iniziati a settembre 1997 con un primo periodo di preparazione e di formazione di circa 10 operatori locali; sono continuati su tutto il territorio del paese con il lavoro diretto di operatori tunisini affiancati sul territorio da tre italiani (un archeologo, un fotografo ed un topografo) e da un architetto francese. In Italia altri 6 operatori contribuiscono allo sviluppo del progetto. Il lavoro è stato svolto sul territorio nell arco di 5 mesi. Altri 5 mesi sono stati impiegati per la fase di in organizzazione per l archiviazione e la realizzazione di una banca dati informatica supportata da un sistema informativo geografico. Esito dei lavori : sono stati visitati e schedati 300 siti per un totale di ca monumenti con la realizzazione di ca foto e immagini di fonti archivistiche (foto storiche, mappe, cartografia, foto aeree, testi fondamentali, ecc.) per un totale di 100 CD Rom. Al Ministero della Cultura tunisino è stata consegnata una vera biblioteca cartacea composta da trecento dossier, uno per ogni sito, e una banca dati territoriale (schede, foto e carte) di facile uso da parte dell amministrazione tunisina. La fusione delle tre società da vita a tre aree : ACQUISIZIONE BENI CULTURALI ARCHIVIAZIONE 20

Curriculum Vitae Europass

Curriculum Vitae Europass Curriculum Vitae Europass Informazioni personali Nome(i) / Cognome(i) Indirizzo(i) Via della Grada 17/4 40122 Bologna Telefono(i) +39 051 521933 Cellulare: +39 339 4307490 E-mail ranuzzi@hotmail.com f.ranuzzi@docartis.com

Dettagli

MEMAR MONTEASSEGNI S.p.A Divisione SIT Sistemi informativi territoriali del patrimonio culturale

MEMAR MONTEASSEGNI S.p.A Divisione SIT Sistemi informativi territoriali del patrimonio culturale MEMAR MONTEASSEGNI S.p.A Divisione SIT Sistemi informativi territoriali del patrimonio culturale Memar-Monteassegni è presente nel settore della documentazione dei beni culturali e artistici, architettonici

Dettagli

Modulo 1 - Richiesta

Modulo 1 - Richiesta Modulo 1 - Richiesta Alla Soprintendenza speciale per i Beni Archeologici di Napoli e Pompei Oggetto: Richiesta di iscrizione all elenco di (Società / Cooperative / Studi di professionisti / Collaboratori

Dettagli

Banca Mondiale. Ministero della Cultura yemenita. Memar Monteassegni SpA

Banca Mondiale. Ministero della Cultura yemenita. Memar Monteassegni SpA Mappa dell Arabia Felix Gestione: Finanziamento: Beneficiario: Direzione scientifica: Progettazione ed esecuzione lavori: Banca Mondiale Ministero degli Affari Esteri italiano Ministero della Cultura yemenita

Dettagli

Categorie: Requisiti:

Categorie: Requisiti: Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Napoli e Pompei Avviso pubblico per la selezione di soggetti e professionisti da inserire negli elenchi delle Società / Cooperative / Studi di professionisti,

Dettagli

F O R M A T O E U R O P E O

F O R M A T O E U R O P E O F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome RAIMONDI, RAFFAELLA Indirizzo SAN PIETRO IN CASALE, BOLOGNA Telefono 051 6669554 Fax E-mail raffaella.raimondi@comune.san-pietro-in-casale.bo.it

Dettagli

TECNICO SUPERIORE PER I RILEVAMENTI TERRITORIALI INFORMATIZZATI

TECNICO SUPERIORE PER I RILEVAMENTI TERRITORIALI INFORMATIZZATI ISTRUZIONE E FORMAZIONE TECNICA SUPERIORE SETTORE EDILIZIA TECNICO SUPERIORE PER I RILEVAMENTI TERRITORIALI INFORMATIZZATI STANDARD MINIMI DELLE COMPETENZE TECNICO PROFESSIONALI TECNICO SUPERIORE PER I

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI ROMA LA SAPIENZA Facoltà di architettura Valle Giulia BANDO DEL MASTER

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI ROMA LA SAPIENZA Facoltà di architettura Valle Giulia BANDO DEL MASTER BANDO DEL MASTER GOVERNO DEL TERRITORIO DELL'AMBIENTE E SVILUPPO LOCALE Presso la Facoltà d Architettura Valle Giulia, dell Università di Roma La Sapienza, è istituito il Master Universitario di 2 livello

Dettagli

INFORMAZIONI PERSONALI ESPERIENZA LAVORATIVA

INFORMAZIONI PERSONALI ESPERIENZA LAVORATIVA C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome Cugia Cristina Maria Stefania Indirizzo Piazza Tola, 1-07100 Sassari Telefono 079/2017501 Fax 079/2017505 E-mail ccugia@comune.sassari.it Nazionalità

Dettagli

MAURIZIO PUGI. Regione Toscana Corsi di formazione Gis:Arcview 3.1, Arcview 3.3, Arcgis 8.1,Estensioni 3D analyst,spatial Analyst, ArcInfo

MAURIZIO PUGI. Regione Toscana Corsi di formazione Gis:Arcview 3.1, Arcview 3.3, Arcgis 8.1,Estensioni 3D analyst,spatial Analyst, ArcInfo MAURIZIO PUGI CURRICULUM VITAE Y CARTOMAP.NET INFORMAZIONI PERSONALI Nome PUGI MAURIZIO Indirizzo 1, VIA DEL CHIESINO, 50143, FIRENZE (FI), ITALIA Telefono 347 0354165, 333 6602518 Fax 055 712997 E-mail

Dettagli

FOPPA IN PISTA. MINISTERO PER I BENI CULTURALI E AMBIENTALI Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione

FOPPA IN PISTA. MINISTERO PER I BENI CULTURALI E AMBIENTALI Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione FOPPA IN PISTA La seconda fase del progetto si è concentrata sull evoluzione dei metodi di catalogazione dei beni culturali di interesse archeologico, storico-artistico ed ambientale, che consentono la

Dettagli

F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI. Nome BERNI CLAUDIA

F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI. Nome BERNI CLAUDIA F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome BERNI CLAUDIA Telefono 06.67665226 Fax 06.67665282 E-mail c.berni@provincia.roma.it Data di nascita 02.05.1951

Dettagli

F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE

F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Nome Indirizzo ERCOLI MAURO Via G. da Fabriano 2/4-60125 Ancona Telefono 071 8064356 Fax 071 8064454 E-mail mauro.ercoli@regione.marche.it

Dettagli

Curriculum Arch. Anna Di Bene

Curriculum Arch. Anna Di Bene Diploma di Laurea in Architettura Università degli Studi di Roma Anno Accademico 1977 Abilitazione all esercizio della libera professione 1978 Diploma di specializzazione della Scuola Superiore della Pubblica

Dettagli

. C U R R I C U L U M V I T A E

. C U R R I C U L U M V I T A E . C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome Indirizzo abitazione Indirizzo studio Telefono SENSINI MARIO 25, VIA SAN GIORGIO, 62020 BELFORTE DEL CHIENTI (MC) ITALIA 92, VIA NAZIONALE, 62029

Dettagli

Relazione sull attività svolta per il settore di documentazione nell ambito del progetto Is.I.A.O. nel Kurdistan Iracheno Novembre Dicembre 2007.

Relazione sull attività svolta per il settore di documentazione nell ambito del progetto Is.I.A.O. nel Kurdistan Iracheno Novembre Dicembre 2007. Relazione sull attività svolta per il settore di documentazione nell ambito del progetto Is.I.A.O. nel Kurdistan Iracheno Novembre Dicembre 2007. La convenzione stipulata tra la Soprintendenza per i Beni

Dettagli

Attività di sviluppo, consulenza e formazione

Attività di sviluppo, consulenza e formazione F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome E-mail ferlazzo@dasein.it Nazionalità Italiana Data di nascita 29/06/1952 ESPERIENZA LAVORATIVA Attualmente

Dettagli

IL SEMINARIO INTERNAZIONALE DI STUDI LA MOSTRA PIER LUIGI NERVI: GLI STADI

IL SEMINARIO INTERNAZIONALE DI STUDI LA MOSTRA PIER LUIGI NERVI: GLI STADI IL SEMINARIO INTERNAZIONALE DI STUDI LA MOSTRA PIER LUIGI NERVI: GLI STADI CANTIERE NERVI: LA COSTRUZIONE DI UN IDENTITÀ C.S.A.C. Centro Studi e Archivio della Comunicazione e Parma Urban Center, in occasione

Dettagli

Nome Chiara Bossi Indirizzo ARPA Lombardia Via dei Campigli 5 21100 VA- Telefono 0332.327771 Mob. 335.6487210

Nome Chiara Bossi Indirizzo ARPA Lombardia Via dei Campigli 5 21100 VA- Telefono 0332.327771 Mob. 335.6487210 F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Nome Chiara Bossi Indirizzo ARPA Lombardia Via dei Campigli 5 21100 VA- Telefono 0332.327771 Mob. 335.6487210 E-mail c.bossi@arpalombardia.it

Dettagli

mrainieri@metrobrescia.eu Metro Brescia srl via Magnolini 3 25135 Brescia

mrainieri@metrobrescia.eu Metro Brescia srl via Magnolini 3 25135 Brescia F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Nome Indirizzo RAINIERI MAURO UFFICIO: VIA MAGNOLINI, 3 25135 BRESCIA Telefono 0302358966-0302358545 Fax 0302358536 E-mail mrainieri@metrobrescia.eu

Dettagli

CURRICULUM VITAE FORMATO EUROPEO

CURRICULUM VITAE FORMATO EUROPEO CURRICULUM VITAE FORMATO EUROPEO INFORMAZIONI PERSONALI Nome e Cognome e-mail Cittadinanza Data e luogo di nascita ALESSANDRO COSTA ales_ac@libero.it Italiana 28 gennaio 1970, Recanati (Mc) ESPERIENZA

Dettagli

GESTIONE, PROGETTAZIONE E PROMOZIONE DEL PATRIMONIO STORICO,ARTISTICO E CULTURALE DEI BENI ECCLESIASTICI

GESTIONE, PROGETTAZIONE E PROMOZIONE DEL PATRIMONIO STORICO,ARTISTICO E CULTURALE DEI BENI ECCLESIASTICI SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE IN DIRITTO CANONICO ECCLESIASTICO E VATICANO in collaborazione con Ordine dei Frati Minori Francescani - Cappuccini Ordini dei Ministri degli Infermi - Camilliani GESTIONE, PROGETTAZIONE

Dettagli

QUESTIONARIO DI AUTOVALUTAZIONE PER IL RICONOSCIMENTO DEI MUSEI E DELLE RACCOLTE MUSEALI DI ENTE LOCALE EDI INTERESSE LOCALE

QUESTIONARIO DI AUTOVALUTAZIONE PER IL RICONOSCIMENTO DEI MUSEI E DELLE RACCOLTE MUSEALI DI ENTE LOCALE EDI INTERESSE LOCALE QUESTIONARIO DI AUTOVALUTAZIONE PER IL RICONOSCIMENTO DEI MUSEI E DELLE RACCOLTE MUSEALI DI ENTE LOCALE EDI INTERESSE LOCALE DATI GENERALI Dati informativi - descrittivi Denominazione del museo o della

Dettagli

F ORMATO EUROPEO INFORMAZIONI PERSONALI. Mara Mazzoni Loreto (AN) Italiana PER IL CURRICULUM VITAE. Nome Residente a

F ORMATO EUROPEO INFORMAZIONI PERSONALI. Mara Mazzoni Loreto (AN) Italiana PER IL CURRICULUM VITAE. Nome Residente a F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Nome Residente a Mara Mazzoni Loreto (AN) Data di nascita Loreto (AN), 13/12/1981 Nazionalità Italiana ESPERIENZA LAVORATIVA Nome e indirizzo

Dettagli

F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE

F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Cognome e Nome Indirizzo ufficio PANCOTTO FRANCESCO VIA MARCONI 15 32012 FORNO DI ZOLDO (TV) ITALIA Telefono ufficio +39.0437.796018 Fax

Dettagli

ALLEGATO A AL REGOLAMENTO COMUNALE PER GLI ACQUISTI IN ECONOMIA DI BENI E SERVIZI

ALLEGATO A AL REGOLAMENTO COMUNALE PER GLI ACQUISTI IN ECONOMIA DI BENI E SERVIZI ALLEGATO A AL REGOLAMENTO COMUNALE PER GLI ACQUISTI IN ECONOMIA DI BENI E SERVIZI TIPOLOGIA DESCRIZIONE esemplificativa Limite importo per affid. diretto Limite importo per procedura di cottimo fiduciario

Dettagli

L equipe dell Herculaneum Conservation Project

L equipe dell Herculaneum Conservation Project L equipe dell Herculaneum Conservation Project Massimo Brizzi, Consulente archeologo HCP per i rilievi (formazione: archeologo) m.brizzi@herculaneum.org Brizzi guida la squadra di rilievo che assicura

Dettagli

1. IL PROGETTO FORMATIVO 2

1. IL PROGETTO FORMATIVO 2 e-learning PER LA CATALOGAZIONE 1. IL PROGETTO FORMATIVO 2 1.1 GLI OBIETTIVI 2 1.2 I PERCORSI DIDATTICI 2 1.3 I CONTENUTI: LA CATALOGAZIONE 3 1.4 I CONTENUTI: GLI STANDARD CATALOGRAFICI 3 1.5 I CONTENUTI:

Dettagli

Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana Dipartimento ambiente costruzioni e design. Corso di laurea in Conservazione e restauro

Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana Dipartimento ambiente costruzioni e design. Corso di laurea in Conservazione e restauro Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana Dipartimento ambiente costruzioni e design Corso di laurea in Conservazione e restauro Dipartimento ambiente costruzioni e design Il Dipartimento

Dettagli

ALLEGATO A AL REGOLAMENTO COMUNALE PER GLI ACQUISTI IN ECONOMIA DI BENI E SERVIZI

ALLEGATO A AL REGOLAMENTO COMUNALE PER GLI ACQUISTI IN ECONOMIA DI BENI E SERVIZI ALLEGATO A AL REGOLAMENTO COMUNALE PER GLI ACQUISTI IN ECONOMIA DI BENI E SERVIZI TIPOLOGIA DESCRIZIONE esemplificativa Limite importo per affid. diretto Limite importo per gara ufficiosa Col.1 Col.2 Col.3

Dettagli

REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI PROFESSIONALI DELLA REGIONE CAMPANIA

REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI PROFESSIONALI DELLA REGIONE CAMPANIA REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI PROFESSIONALI DELLA REGIONE CAMPANIA Processo Sequenza di processo Area di Attività Qualificazione regionale SETTORE ECONOMICO PROFESSIONALE 1 SERVIZI CULTURALI E DI SPETTACOLO

Dettagli

- in ragione di convenzioni od accordi avvenuti con enti ed amministrazioni pubbliche o private,

- in ragione di convenzioni od accordi avvenuti con enti ed amministrazioni pubbliche o private, UNIVERSITA DEGLI STUDI DI FERRARA CORSO DI LAUREA MAGISTRALE A CICLO UNICO IN ARCHITETTURA LABORATORI DI SINTESI FINALE E TESI DI LAUREA 1. Nel corso di laurea magistrale a ciclo unico in Architettura

Dettagli

Il sistema informativo territoriale della Carta del Rischio

Il sistema informativo territoriale della Carta del Rischio Il sistema informativo territoriale della Carta del Rischio 1 Il Sistema Informativo Territoriale della Carta del Rischio. Gisella Capponi, Direttore dell Istituto Superiore per la Conservazione ed il

Dettagli

CURRICULUM VITAE. Giorgio Martelli. 11 novembre 2009

CURRICULUM VITAE. Giorgio Martelli. 11 novembre 2009 CURRICULUM VITAE DI Giorgio Martelli 11 novembre 2009 2 Cognome e Nome Martelli Giorgio Luogo e data di nascita Medicina (BO) 03.04.1959 Professione Recapito Residenza Medico Direzione Sanitaria Azienda

Dettagli

CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI. de Gramatica Maria Raffaella Data di nascita 04/05/1952 Qualifica Funzionario Archivista (F 5)

CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI. de Gramatica Maria Raffaella Data di nascita 04/05/1952 Qualifica Funzionario Archivista (F 5) INFORMAZIONI PERSONALI Nome de Gramatica Maria Raffaella Data di nascita 04/05/1952 Qualifica Funzionario Archivista (F 5) Amministrazione Incarico attuale Numero telefonico dell ufficio MINISTERO PER

Dettagli

Sistema Web-Gis per la segnalazione dei fenomeni di dissesto idrogeologico

Sistema Web-Gis per la segnalazione dei fenomeni di dissesto idrogeologico Sistema Web-Gis per la segnalazione dei fenomeni di dissesto idrogeologico Il progetto si pone l obiettivo di rilanciare la manutenzione diffusa del territorio montano attraverso l analisi delle basi informatiche

Dettagli

F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E

F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome Indirizzo Telefono Fax E-mail PIERRI MICHELE 30, VIA CAMPANIA, 60015, FALCONARA MARITTIMA (AN) ITALIA 071

Dettagli

Arch. Raffaele Martinelli

Arch. Raffaele Martinelli Arch. Raffaele Martinelli Informazioni personali Data di nascita: 30/03/1976 Luogo di nascita: Pompei (NA) Residenza: Via Alveo S Alfonso 1 scala F, 84012 Angri (SA) Codice Fiscale : MRTRFL76C30G813Z Partita

Dettagli

NUOVE TECNOLOGIE DIGITALI APPLICATE AI BENI CULTURALI, ARCHEOLOGICI E MONUMENTALI. La società PRAGMA Group promuove un corso BROCHURE INFORMATIVA

NUOVE TECNOLOGIE DIGITALI APPLICATE AI BENI CULTURALI, ARCHEOLOGICI E MONUMENTALI. La società PRAGMA Group promuove un corso BROCHURE INFORMATIVA La società PRAGMA Group promuove un corso NUOVE TECNOLOGIE DIGITALI APPLICATE AI BENI CULTURALI, ARCHEOLOGICI E MONUMENTALI BROCHURE INFORMATIVA INFORMAZIONI Pragma Group srl Via Degli Aragonesi, 36 Tel/Fax

Dettagli

cultura ambiente comunicazione dal 1990 per la cultura e l ambiente saf

cultura ambiente comunicazione dal 1990 per la cultura e l ambiente saf cultura ambiente comunicazione saf dal 1990 per la cultura e l ambiente chi siamo SAF per la Cultura e l Ambiente (SAFca), costituita nel 1990, è divenuta operativa come struttura dedicata alla promozione,

Dettagli

Il catalogo delle foto aeree della Regione Abruzzo

Il catalogo delle foto aeree della Regione Abruzzo Il catalogo delle foto aeree della Regione Abruzzo Lucia D Alessandro, Antonella Di Emidio, Paolo Genovelli Regione Abruzzo Struttura Speciale di Supporto Sistema Informativo Regionale, Via L. da Vinci,

Dettagli

www.culturaitalia.it CULTURAITALIA UN PATRIMONIO DA ESPLORARE Ministero per i beni e le attività culturali

www.culturaitalia.it CULTURAITALIA UN PATRIMONIO DA ESPLORARE Ministero per i beni e le attività culturali www.culturaitalia.it CULTURAITALIA UN PATRIMONIO DA ESPLORARE CulturaItalia Presentazione del Portale della Cultura italiana 2 CulturaItalia CulturaItalia è il primo portale in Italia ad offrire un punto

Dettagli

Centro Interuniversitario di Ricerca sulle Tecnologie per i Beni Culturali (C.I.R.TE.BE.C.)

Centro Interuniversitario di Ricerca sulle Tecnologie per i Beni Culturali (C.I.R.TE.BE.C.) Università di Sassari Università di Cagliari Regione Autonoma della Sardegna Centro Interuniversitario di Ricerca sulle Tecnologie per i Beni Culturali (C.I.R.TE.BE.C.) Convenzione per l istituzione e

Dettagli

Università degli Studi di Ferrara

Università degli Studi di Ferrara Università degli Studi di Ferrara STATUTO DEL CENTRO DI RICERCA E SERVIZI DENOMINATO CENTRO PER LO SVILUPPO DI PROCEDURE AUTOMATICHE INTEGRATE PER IL RESTAURO DEI MONUMENTI D.I.A.P.RE.M. (DEVELOPMENT OF

Dettagli

AGIRE POR Trasferimento di buone pratiche finalizzato all individuazione delle più efficaci modalità di gestione e valorizzazione dei siti UNESCO

AGIRE POR Trasferimento di buone pratiche finalizzato all individuazione delle più efficaci modalità di gestione e valorizzazione dei siti UNESCO T REGIONE LOMBARDIA REGIONE CAMPANIA AGIRE POR Trasferimento di buone pratiche finalizzato all individuazione delle più efficaci modalità di gestione e valorizzazione dei siti UNESCO L ENTE La Lombardia

Dettagli

All. A. Regolamento della Classe Unificata L 1 Classe delle lauree in Beni culturali e LM 89 Classe delle lauree magistrali in Storia dell arte

All. A. Regolamento della Classe Unificata L 1 Classe delle lauree in Beni culturali e LM 89 Classe delle lauree magistrali in Storia dell arte All. A Regolamento della Classe Unificata L 1 Classe delle lauree in Beni culturali e LM 89 Classe delle lauree magistrali in Storia dell arte CLASSE L 1 BENI CULTURALI Corso di laurea triennale in: Conservazione

Dettagli

Introduzione...4. Il progetto Rione Terra in Rete...5. Struttura dei siti dimostrativi...8. La catalogazione collaborativa...13

Introduzione...4. Il progetto Rione Terra in Rete...5. Struttura dei siti dimostrativi...8. La catalogazione collaborativa...13 Rione Terra in Rete Introduzione...4 Il progetto Rione Terra in Rete...5 Struttura dei siti dimostrativi...8 La catalogazione collaborativa...13 Bibliografia e siti web rilevati...16 Introduzione Il progetto

Dettagli

BENEDETTI FABRIZIA. Via Mascarella, 84 40126 Bologna Italia. fabriziabenedetti@libero.it

BENEDETTI FABRIZIA. Via Mascarella, 84 40126 Bologna Italia. fabriziabenedetti@libero.it INFORMAZIONI PERSONALI Nome BENEDETTI FABRIZIA Data di nascita 01.01.1950 Indirizzo Telefono 051-252237 Via Mascarella, 84 40126 Bologna Italia E-mail fabriziabenedetti@libero.it ISTRUZIONE Università

Dettagli

REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA ASSESSORATO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE, BENI CULTURALI, INFORMAZIONE, SPETTACOLO E SPORT

REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA ASSESSORATO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE, BENI CULTURALI, INFORMAZIONE, SPETTACOLO E SPORT ALLEGATO I) REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA ASSESSORATO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE, BENI CULTURALI, INFORMAZIONE, SPETTACOLO E SPORT SCHEMA PREDISPOSIZIONE PROGETTO Comune Santa Teresa Gallura Provincia

Dettagli

POLITECNICO DI MILANO

POLITECNICO DI MILANO ! Caratteristiche del Master Titolo del Master universitario: Livello: CONSTRUCTION MANAGEMENT (Gestione dei Processi Costruttivi e dei Cantieri) I Anno di attivazione: 2003 Facoltà: VI Facoltà di Ingegneria

Dettagli

Maria Serena BENEDETTI. La Biblioteca del Ministero dell Interno

Maria Serena BENEDETTI. La Biblioteca del Ministero dell Interno La Biblioteca del Ministero dell Interno CULTURA La Biblioteca del Ministero dell Interno fu istituita nel 1859 a Torino con fondi librari relativi alla Casa Savoia ed al Consiglio del Commercio, ampliati

Dettagli

INDAGINE SULLA GESTIONE DEI DEPOSITI MUSEALI E SULLA MOVIMENTAZIONE DEI BENI ARCHEOLOGICI

INDAGINE SULLA GESTIONE DEI DEPOSITI MUSEALI E SULLA MOVIMENTAZIONE DEI BENI ARCHEOLOGICI INDAGINE SULLA GESTIONE DEI DEPOSITI MUSEALI E SULLA MOVIMENTAZIONE DEI BENI ARCHEOLOGICI QUESTIONARIO Nell'ambito del Dottorato in Scienze e Tecnologie per l'archeologia e i Beni Culturali dell Università

Dettagli

Profilo della società Telos.r.l.

Profilo della società Telos.r.l. Profilo della società Telos.r.l. Mission Servizi ed attività Descrizione della società ed organigramma I soci fondatori Profili brevi dei soci professionisti Società fondata nel 2010 Associato OICE Associazione

Dettagli

Biblioteca del Castello del Buonconsiglio. Monumenti e collezioni Provinciali Carta dei Servizi

Biblioteca del Castello del Buonconsiglio. Monumenti e collezioni Provinciali Carta dei Servizi Biblioteca del Castello del Buonconsiglio. Monumenti e collezioni Provinciali Carta dei Servizi PREMESSA La Biblioteca del museo del Castello del Buonconsiglio. Monumenti e collezioni Provinciali si configura

Dettagli

DIRETTORE UOC SIA (Sistema Informativo Aziendale) Numero telefonico dell ufficio 07346252922 Fax dell Ufficio 07346252811 E-mail istituzionale

DIRETTORE UOC SIA (Sistema Informativo Aziendale) Numero telefonico dell ufficio 07346252922 Fax dell Ufficio 07346252811 E-mail istituzionale INFORMAZIONI PERSONALI Cognome Nome INTORBIDA STEFANO Data di Nascita 15/01/1962 Qualifica Dirigente Ingegnere Amministrazione ASUR - AREA VASTA N. 4 Incarico attuale DIRETTORE UOC SIA (Sistema Informativo

Dettagli

Gonzati Annalisa. Contrà Riale 13 36100 Vicenza. catalogazione@bibliotecabertoliana.it

Gonzati Annalisa. Contrà Riale 13 36100 Vicenza. catalogazione@bibliotecabertoliana.it F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Cognome e nome Numero civico, strada o piazza, codice postale, città, paese Gonzati Annalisa Telefono / cellulare

Dettagli

F O R M A T O E U R O P E O

F O R M A T O E U R O P E O F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome Indirizzo Telefono Fax E-mail DIEGO LAURITANO VIA CIAIA 3/B, 20158, MILANO, ITALIA diego_lauritano@yahoo.com

Dettagli

UNIVERSITÀ DI CATANIA REGOLAMENTO DIDATTICO

UNIVERSITÀ DI CATANIA REGOLAMENTO DIDATTICO UNIVERSITÀ DI CATANIA REGOLAMENTO DIDATTICO del CORSO di LAUREA MAGISTRALE in STORIA DELL ARTE E BENI CULTURALI approvato dal Senato Accademico nella seduta del 22 ottobre 2013 1. DATI GENERALI 1.1 Dipartimento

Dettagli

II SUMMER SCHOOL in Archeologia Aerea e Telerilevamento di prossimità con Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto (droni) 31 agosto - 6 Settembre 2015

II SUMMER SCHOOL in Archeologia Aerea e Telerilevamento di prossimità con Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto (droni) 31 agosto - 6 Settembre 2015 II SUMMER SCHOOL in Archeologia Aerea e Telerilevamento di prossimità con Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto (droni) 31 agosto - 6 Settembre 2015 Aquinum Castrocielo (Frosinone) E possibile scaricare

Dettagli

BANCHE DATI DI IMMAGINI

BANCHE DATI DI IMMAGINI RISORSE ONLINE PER LA STORIA DELL ARCHITETTURA BANCHE DATI DI IMMAGINI Diateca DSA dello IUAV. http://iuavbc.iuav.it/sbda/ È la prima risorsa elettronica cui fare riferimento, indispensabile per le piante

Dettagli

8. PERSONALE, RISORSE E GESTIONE FINANZIARIA

8. PERSONALE, RISORSE E GESTIONE FINANZIARIA 8. PERSONALE, RISORSE E GESTIONE FINANZIARIA PERSONALE Politiche del personale L ampliamento dei compiti assegnati all Autorità dagli atti di liberalizzazione dei settori regolati accresce l importanza

Dettagli

CURRICULUM VITAE GIUSEPPINA MAZZARELLA. Dirigente Settore II Governo del territorio e interventi pubblici E-mail istituzionale

CURRICULUM VITAE GIUSEPPINA MAZZARELLA. Dirigente Settore II Governo del territorio e interventi pubblici E-mail istituzionale CURRICULUM VITAE GIUSEPPINA MAZZARELLA INFORMAZIONI PERSONALI Nome Giuseppina Mazzarella Data di nascita 04 settembre 1966 Qualifica Dirigente tecnico Amministrazione Comune di Sassulo (MO) Incarico attuale

Dettagli

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO ALLEGATO 6 ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO TITOLO DEL PROGETTO Verso la Biblioteca digitale del patrimonio culturale molisano SETTORE e Area di Intervento: Settore: Patrimonio artistico e culturale Area

Dettagli

F O R M A T O E U R O P E O

F O R M A T O E U R O P E O F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome E-mail istituzionale Nazionalità SISTI CRISTIANA Indirizzo ANCONA, VIA MANZONI, 69 Telefono Cell.: 347/7835790

Dettagli

Il progetto esecutivo e il progetto costruttivo delle Opere Pubbliche: Reingegnerizzazione dei processi e impiego delle tecnologie

Il progetto esecutivo e il progetto costruttivo delle Opere Pubbliche: Reingegnerizzazione dei processi e impiego delle tecnologie Pagina1 Formazione e Informazione Itinerante sui LL.PP. per la Pubblica Amministrazione, Liberi professionisti, Imprese Giornata di Studio Il progetto esecutivo e il progetto costruttivo delle Opere Pubbliche:

Dettagli

Carpi Palazzo dei Pio 20 e 21 Novembre 2012

Carpi Palazzo dei Pio 20 e 21 Novembre 2012 MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITA CULTURALI DIREZIONE REGIONALE PER I BENI CULTURALI E PAESAGGISTICI DELL EMILIA-ROMAGNA A SEI MESI DAL SISMA. RAPPORTO SUI BENI CULTURALI IN EMILIA-ROMAGNA. Carpi Palazzo

Dettagli

luca.galandra@comune.pv.it

luca.galandra@comune.pv.it CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Nome GALANDRA LUCA Telefono Ufficio 0382399373 E-mail Data di nascita 30-08-1970 luca.galandra@comune.pv.it ESPERIENZA LAVORATIVA Date (da a) Nome e indirizzo datore

Dettagli

F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE

F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Nome SABA PATRIZIA Indirizzo Telefono 070 966 70 39-337 11 34 643 Fax 070 9667028 E-mail psaba@comune.decimomannu.ca.it Nazionalità Italiana

Dettagli

2004 Laurea in Ingegneria Edile/Architettura conseguita presso la Facoltà di Ingegneria di

2004 Laurea in Ingegneria Edile/Architettura conseguita presso la Facoltà di Ingegneria di CAT24 Studio di Architettura e Ingegneria CAT24 è uno studio di architettura ed ingegneria fondato nel 2007 da Pierluigi Caputo e Clorinda Tafuri e sviluppa attività legate prevalentemente alla progettazione

Dettagli

REGOLAMENTO DEL MASTER DI SECONDO LIVELLO ARCHITETTURA PER L ARCHEOLOGIA ARCHEOLOGIA PER L ARCHITETTURA

REGOLAMENTO DEL MASTER DI SECONDO LIVELLO ARCHITETTURA PER L ARCHEOLOGIA ARCHEOLOGIA PER L ARCHITETTURA PRIMA FACOLTÀ DI ARCHITETTURA LUDOVICO QUARONI DIPARTIMENTO DI ARCHITETTURA DI.AR. FACOLTÀ DI SCIENZE UMANISTICHE DIPARTIMENTO DI SCIENZE STORICHE, ARCHEOLOGICHE E ANTROPOLOGICHE DELL ANTICHITÀ REGOLAMENTO

Dettagli

F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE

F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Nome CAPPELLARI TIZIANO Indirizzo VIALE PICENO, 60 20129 MILANO Telefono 02.7740.2569 Fax 02.7740.2499 E-mail t.cappellari@provincia.milano.it

Dettagli

GUIDA ALLA DOMANDA PER LA QUALIFICA DI RESTAURATORE

GUIDA ALLA DOMANDA PER LA QUALIFICA DI RESTAURATORE LA QUALIFICA DI RESTAURATORE DI BENI CULTURALI La qualifica di restauratore di Beni Culturali si ottiene con il raggiungimento del punteggio minimo - di 300 punti - previsto dal comma 1-ter), al partecipante

Dettagli

F O R M A T O E U R O P E O

F O R M A T O E U R O P E O F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome Adriano Morelli Indirizzo Via Pagnanelli, 10 Telefono 0733.258.2494 Fax 0733.258.2864 E-mail adriano.morelli@unimc.it

Dettagli

Progetto MO.S.T. - MObilità Sostenibile a Tirana -

Progetto MO.S.T. - MObilità Sostenibile a Tirana - Progetto MO.S.T. - MObilità Sostenibile a Tirana - SICUREZZA STRADALE Politiche ed esperienze europee a confronto Bari, 11 luglio 2008 www.progettomost.org SINTESI DEL PROGETTO MO.S.T. www.progettomost.org

Dettagli

Regolamento della Biblioteca Giuseppe Guglielmi dell Istituto per i beni artistici, culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna

Regolamento della Biblioteca Giuseppe Guglielmi dell Istituto per i beni artistici, culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna Regolamento della Biblioteca Giuseppe Guglielmi dell Istituto per i beni artistici, culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna Art. 1 - Oggetto Art. 2 - Finalità e compiti Art. 3 - Sede e patrimonio

Dettagli

QUESTIONARIO SISTEMA BIBLIOTECARIO DI ATENEO

QUESTIONARIO SISTEMA BIBLIOTECARIO DI ATENEO QUESTIONARIO SISTEMA BIBLIOTECARIO DI ATENEO 1. Organizzazione 1.1 L'organizzazione delle biblioteche dell'ateneo è sancita da una o più fonti normative? (possibili più risposte), lo Statuto, il Regolamento

Dettagli

F O R M A T O E U R O P E O

F O R M A T O E U R O P E O F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome Anna Signore Data di nascita Nata a Minturno (LT) il 15/04/1954 Qualifica Dirigente II fascia Direzione generale

Dettagli

INFORMAZIONI PERSONALI TITOLI DI STUDIO E PROFESSIONALI ED ESPERIENZE LAVORATIVE CURRI CULUM VI TAE

INFORMAZIONI PERSONALI TITOLI DI STUDIO E PROFESSIONALI ED ESPERIENZE LAVORATIVE CURRI CULUM VI TAE CURRI CULUM VI TAE INFORMAZIONI PERSONALI Nome Natali Valentino Data di nascita 25/04/1964 Qualifica Dirigente Amministrazione Provincia di Ravenna Incarico attuale Dirigente settore Lavori pubblici Numero

Dettagli

Autorizzo il trattamento dei dati personali ai sensi della legge sulla Privacy (L. 675/96)

Autorizzo il trattamento dei dati personali ai sensi della legge sulla Privacy (L. 675/96) CURRICULUM VITAE DATI ANAGRAFICI Sandra MARTA Nata a Roma, il 20/06/1964 Domiciliata in Via San Rocco, 1 80034 MARIGLIANO (NA) Telefono: 339-2432073 E-mail: sandra.marta@libero.it Autorizzo il trattamento

Dettagli

CATALOGAZIONE DEI BENI ARCHIVISTICI E LIBRARI

CATALOGAZIONE DEI BENI ARCHIVISTICI E LIBRARI CATALOGAZIONE DEI BENI ARCHIVISTICI E LIBRARI Corso Post Lauream per Catalogazione dei beni Archivistici e Librari IL CORSO POST LAUREAM Il corso ha lo scopo di far maturare una figura di bibliotecario

Dettagli

HOUSING SOCIALE E COLLABORATIVO

HOUSING SOCIALE E COLLABORATIVO CORSO DI MASTER LEVEL IN: HOUSING SOCIALE E COLLABORATIVO Programmare, progettare e gestire l abitare contemporaneo. Il corso è organizzato dal Consorzio POLI.design del Politecnico di Milano ed è supportato

Dettagli

PIANO DI CONSERVAZIONE DEI DOCUMENTI

PIANO DI CONSERVAZIONE DEI DOCUMENTI PIANO DI CONSERVAZIONE DEI DOCUMENTI Documento n. 8 - Allegato al manuale di gestione PIANO DI CONSERVAZIONE DEI DOCUMENTI 1. Composizione del piano Il piano di conservazione oltre che dai seguenti articoli

Dettagli

Corso di Laurea in Storia e conservazione dei beni artistici e archeologici

Corso di Laurea in Storia e conservazione dei beni artistici e archeologici Corso di Laurea in Storia e conservazione dei beni artistici e archeologici Presidente: Luigi Spezzaferro Segretario: Maria Filosa Ubicazione: Ponte P.Bucci, cubo 21b, Arcavacata di Rende (CS) Telefono:

Dettagli

PLACEMENT OCCUPAZIONALE PROCESSO DIDATTICO DURATA E ARTICOLAZIONE

PLACEMENT OCCUPAZIONALE PROCESSO DIDATTICO DURATA E ARTICOLAZIONE Il Master in Ingegneri di Impresa settore Costruzioni si propone di formare ingegneri quadri e dirigenti delle imprese di costruzioni che siano in grado di gestire i processi gestionali e cantieristici

Dettagli

F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E

F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome Ruolo Profilo CHIARA CAVALLI Dirigente Per il Comune di Faenza: Responsabile Settore Demografia, Comunicazione

Dettagli

CURRICULUM VITAE di Lorenzo RAMACCIATO

CURRICULUM VITAE di Lorenzo RAMACCIATO CURRICULUM VITAE di Lorenzo RAMACCIATO Indirizzo: via Gioberti 43 50121 FIRENZE Tel.: 055/679885 e 333/3698798 E-mail: l.ramacciato@inwind.it Informazioni personali Stato civile: Celibe Data di nascita:

Dettagli

CORSO A CATALOGO - 2009 - Corso ID: 6084 - Project management con specializzazione in project financing

CORSO A CATALOGO - 2009 - Corso ID: 6084 - Project management con specializzazione in project financing CORSO A CATALOGO - 2009 - Corso ID: 6084 - Project management con specializzazione in project financing Regione di Presentazione: ID Corso: Organismo di formazione: Tipo organismo: Data invio telematico:

Dettagli

C U R R I C U L U M V I T A E

C U R R I C U L U M V I T A E C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome LORENZO VERGNETTA Indirizzo VIA ENRICO CIALDINI 101, 60044 FABRIANO (AN) ITALIA Telefono 389 7912996 E-mail l.vergnetta@gmail.com Pec lorenzo.vergnetta@ingpec.eu

Dettagli

F O R M A T O E U R O P E O

F O R M A T O E U R O P E O F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome Indirizzo PETROCELLI ELENA 45, VIA ROMA 85047 MOLITERNO (PZ) Telefono Ufficio: 0971 668972 Fax Ufficio: 0971

Dettagli

F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E

F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome Indirizzo Telefono 339-4281302 Fax E-mail Nazionalità DE LALLA DONATELLA Via Castellani, 2 50053 Empoli (

Dettagli

Direzione Generale UFFICIO V. Prot. MPI AOODRER n. 14960 Dirigente: Giancarlo Cerini Bologna, 23 settembre 2008

Direzione Generale UFFICIO V. Prot. MPI AOODRER n. 14960 Dirigente: Giancarlo Cerini Bologna, 23 settembre 2008 Ai Dirigenti scolastici delle scuole statali dell infanzia e primaria Ai Coordinatori e gestori delle scuole paritarie dell infanzia e primaria p.c. Ai Dirigenti responsabili degli Uffici Scolastici Provinciali

Dettagli

Formazione degli studenti per l apprendimento delle strategie di ricerca bibliografica: la nostra esperienza nel

Formazione degli studenti per l apprendimento delle strategie di ricerca bibliografica: la nostra esperienza nel Formazione degli studenti per l apprendimento delle strategie di ricerca bibliografica: la nostra esperienza nel campo dell architettura e della pianificazione Università di Bologna Formazione per formatori

Dettagli

Prot: Del: Allegato Capitolato Tecnico. Sistema GAIA. Sistema informativo di governo dell Ambiente e flussi informativi ambientali verso gli utenti

Prot: Del: Allegato Capitolato Tecnico. Sistema GAIA. Sistema informativo di governo dell Ambiente e flussi informativi ambientali verso gli utenti REPUBBLICA ITALIANA Regione Siciliana ASSESSORATO TERRITORIO ED AMBIENTE Via Ugo La Malfa, 169 Palermo Prot: Del: Allegato Capitolato Tecnico Sistema GAIA Sistema informativo di governo dell Ambiente e

Dettagli

Comune di Empoli. Provincia di Firenze. Attività e competenze dei servizi del Settore Servizi alla Persona

Comune di Empoli. Provincia di Firenze. Attività e competenze dei servizi del Settore Servizi alla Persona Comune di Empoli Provincia di Firenze Settore VII Serviizii alllla Persona Attività e competenze dei servizi del Settore Servizi alla Persona Servizio Biblioteca - Organizzazione e funzionamento del servizio

Dettagli

COMUNE DI PALAGIANO. Provincia di Taranto. Regolamento DEL MUSEO CIVICO NARRACENTRO

COMUNE DI PALAGIANO. Provincia di Taranto. Regolamento DEL MUSEO CIVICO NARRACENTRO COMUNE DI PALAGIANO Provincia di Taranto Regolamento DEL MUSEO CIVICO NARRACENTRO Approvato con Delibera di C.C. n. 12 del 19 marzo 2012 ART. 1 Denominazione e sede Il Museo Civico di Palagiano denominato

Dettagli

Dirigente Comune di Civitella in Val di Chiana Dirigente del IV settore. marco.magrini@civichiana.it. Laurea in Architettura Diploma di Geometra

Dirigente Comune di Civitella in Val di Chiana Dirigente del IV settore. marco.magrini@civichiana.it. Laurea in Architettura Diploma di Geometra C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome Marco Magrini Data di nascita 30.10.1959 Qualifica Amministrazione Incarico attuale Numero telefonico dell ufficio 0575/445318 Fax dell ufficio

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI NAPOLI FEDERICO II

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI NAPOLI FEDERICO II UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI NAPOLI FEDERICO II CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN PIANIFICAZIONE TERRITORIALE, URBANISTICA E PAESAGGISTICO-AMBIENTALE. (PTUPA) Spett.le UNITEL Alla c.a. del Presidente Egr. Arch.

Dettagli

C U R R I C U L U M V I T A E

C U R R I C U L U M V I T A E C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Cognome / Nome FRAVISINI CHIARA Indirizzo Via Sinistra del Porto, 128 Telefono 0541-704923 Cellulare 333 3555046 Fax 0541-704728 E-mail chiara.fravisini@comune.rimini.it

Dettagli

MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITA CULTURALI Dirigente - Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici

MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITA CULTURALI Dirigente - Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici INFORMAZIONI PERSONALI Nome Di Bene Anna Data di nascita 28/07/1952 Qualifica Amministrazione Incarico attuale Numero telefonico dell ufficio II Fascia Dirigente - Soprintendenza per i Beni Architettonici

Dettagli

S.P.Q.R. COMUNE DI ROMA

S.P.Q.R. COMUNE DI ROMA S.P.Q.R. COMUNE DI ROMA IL DIRETTORE DELL UFFICIO PER LA CITTA STORICA DIPARTIMENTO VI POLITICHE DELLA PROGRAMMAZIONE E PIANIFICAZIONE DEL TERRITORIO E ROMA CAPITALE RENDE NOTO Predisposizione di elenchi

Dettagli