1) Progetto : Formazione al femminile - come creare nuove opportunità produttive autosostenibili nella Regione del Gash Barka (Eritrea)

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "1) Progetto : Formazione al femminile - come creare nuove opportunità produttive autosostenibili nella Regione del Gash Barka (Eritrea)"

Transcript

1 Elenco attività di cooperazione internazionale ed educazione allo sviluppo realizzate dai seguenti Comuni della Provincia di Reggio Emilia (in ordine alfabetico): Bagnolo in Piano Cadelbosco di Sopra Campagnola Emilia Castelnovo di Sotto Novellara Poviglio Paese d intervento : Eritrea, Regione del Gash Barka Tutte le attività di seguito elencate sono state concordate, elaborate e sostenute dai comuni della Provincia di Reggio Emilia in collaborazione con Nexus Emilia Romagna, Comitato Iscos Emilia Romagna, Progetto Sud Uil Emilia Romagna, Associazione Giovani Eritrei di Bologna e Associazione di volontariato Auser Reggio Emilia. I programmi di cooperazione internazionale in Eritrea, sono state attivate dall anno 2002 ed hanno ottenuto, sino al 2007 il co-finanziamento della Regione Emilia Romagna. Dal 2002 al 2007 le controparti locali con le quali sono state realizzate e attività di cooperazione internazionale sono le seguenti : Comitato Donne del Sindacato Lavoratori Eritrei (Women Workers Committee - WWC) Sindacato Lavoratori Eritrei (National Confederation Eritrean Workers - NCEW) Ong Esca (Eritrean Solidarity and Cooperation Association) Centro di Formazione Agricola di Hagaz. I settori prevalenti delle attività svolte sono stati i seguenti : formazione tecnica in campo agricolo creazione di micro-imprese femminili per la produzione, trasformazione e commercializzazione di beni ottenuti da attività agro-pastorali. microfinanza locale per l avviamento di microimprese agricole. costruzione e messa in funzione di pozzi per uso agricolo creazione di un fondo per la riabilitazione dei sistemi d irrigazione agricola. ELENCO PROGETTI CO-FINANZIATI DALLA REGIONE EMILIA ROMAGNA Periodo : da aprile 2002 al maggio ) Progetto : Formazione al femminile - come creare nuove opportunità produttive autosostenibili nella Regione del Gash Barka (Eritrea) n. 28 donne formate in tecniche agricole, gestione e cura degli animali e capaci di avviare e gestire attività generatrici di reddito in campo agricolo e pastorale n. 6 donne/quadri del WWC in grado di : sostenere processi di auto-organizzazione di gruppi di donne in campo sociale e produttivo, dare loro sostegno tecnico-organizzativo, sostenere processi di consolidamento del ruolo della donna nel contesto locale ed economico della regione del Gash Barka e capaci di sviluppare una programmazione di attività di genere attraverso elementi consoni e corretti rispetto la situazione reale del paese; distribuzione di attrezzature agricole ed animali per l attivazione e/o il sostegno di attività generatrici di reddito in campo agro-pastorale; 1

2 Area d intervento : Regione Gash Barka Periodo di competenza : data inizio del progetto 30/04/2002, concluso in data 30/04/2003. Importo complessivo del progetto : di cui Comuni RE (pari al 25 % del totale) 2) Progetto : Microcredito e formazione Supporto alle capacità imprenditoriali femminili (Regione del Gash Barka Eritrea) n. 10 donne formate in tecniche agricole, gestione e tecnica di lavorazione dei terreni, allevamento degli animali ed approfondimento delle tematiche inerenti il first aid (prevenzione sanitaria famigliare), organizzazione e la gestione dei gruppi ed elementi di contabilità (a livello basilare) n. 40 donne formate sulle metodologie di richiesta del credito, tecniche di gestione ed amministrazione del credito ottenuto, corretto utilizzo delle risorse a disposizione e pianificazione del rientro dei crediti creazione, attivazione ed utilizzo del fondo di microcredito per sostenere l attivazione e/o l implementazione di microimprese femminili Area d intervento : Regione Gash Barka Eritrea Periodo di competenza : Data di inizio del progetto 03/02/2003, concluso in data 03/06/2004 Importo complessivo del progetto : di cui Comuni RE (pari al 21,90 % del totale) 3) Progetto : Acqua, formazione e microcredito intervento integrato per le donne del distretto di Barentu (Regione Gash Barka, Eritrea) costruzione di n. 2 pozzi per l approvvigionamento di acqua utilizzabile per fini agricoli per l attivazione/gestione delle attività agro-pastorali individuate dalle beneficiarie formazione di n. 10 donne in tecniche agricole, allevamento animali, gestione e utilizzo del fondo di microcredito al fine di avviare e gestire attività generatrici di reddito e poter trasmettere a caduta la formazione acquisita costituzione ed attivazione di microimprese femminili per la produzione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti attraverso la concessione di crediti (I crediti sono stati concessi a gruppi solidali composti da 3-5 donne ; al credito concesso al gruppo rispondono in modo solidale, in caso di mancata restituzione, tutte le componenti).. Nel maggio 205, le donne che hanno richiesto i crediti, erano complessivamente 215 donne, divise in n. 44 gruppi composte da 3-6 persone (donne con un età dai 20 ai 65 anni). Solo 10 sono state le donne che hanno richiesto singolarmente il credito. Tra i 44 gruppi sopra indicati vi sono anche n. 10 gruppi composti dalle beneficiarie del progetto Acqua, Formazione e Microcredito che hanno composto gruppi di 3-5 donne (n. 3 gruppi hanno lavorato in agricoltura e n. 7 gruppi nell allevamento) Area d intervento : Regione Gash Barka Eritrea Periodo di competenza : Data inizio del progetto 01/04/2004, concluso in data 1 agosto 2005 Importo complessivo del progetto : di cui Comuni RE (pari al 18,70 % del totale) 2

3 4) Progetto : Acqua fonte di vita, fonte di lavoro nella Regione del Gash Barka (Eritrea) acquisto n. 1 trattore; incremento del Fondo di microcredito per sostenere l attivazione/consolidamento di nuove microimprese femminili; nel corso del 2006, n. 105 nuove beneficiarie residenti in maggior parte nel villaggio di Tokombia, hanno beneficiato della concessione di crediti per attivare nuove microimprese femminili per la produzione e la trasformazione dei prodotti ottenuti. formazione di n. 10 donne (in tecniche agricole, allevamento animali e gestione e l utilizzo del fondo di microcredito) in grado di avviare e gestire nuove attività generatrici di reddito e trasmettere a caduta la formazione acquisita a nuovi gruppi produttivi composti da donne; consolidamento della rete dei gruppi di donne che richiedono ed utilizzano in modo corretto e redditizio il credito richiesto per l attivazione e/o sostegno delle loro microimprese; formazione di n. 2 tecnici sull ottimizzazione, la gestione, il corretto uso e la manutenzione dei sistemi d irrigazione a disposizione; Area d intervento : Regione Gash Barka Eritrea Periodo di competenza : Data inizio del progetto 01/05/2005, concluso in data 01 maggio 2007 Importo complessivo del progetto : di cui Comuni RE (pari al 25,47% del totale) 5) Progetto : Diritto delle donne alla propria salute - un diritto umano fondamentale mantenimento di 5 persone (personale medico, paramedico e addetti) del centro di prima assistenza sanitaria di Engherne per l anno Area d intervento : Villaggio di Engherne - Regione Gash Barka Eritrea Periodo di competenza : Data inizio del progetto gennaio 2007, concluso nel dicembre 2007 Importo complessivo del progetto : di cui Comuni RE (pari al 100% del totale) MISSIONI DI VALUTAZIONE E MONITORAGGIO REALIZZATE IN ERITREA PER I PROGETTI SOPRA INDICATI 3 Dicembre Marzo 2003 : personale Nexus Emilia Romagna a nome di tutto il consorzio Novembre 2003 : personale Nexus Emilia Romagna e rappresentanti dei Comuni RE (dal 10 al 17 Novembre 2003) Aprile 2004 : personale Nexus Emilia Romagna a nome di tutto il consorzio 22 Novembre 13 Dicembre 2004 : personale Nexus Emilia Romagna e rappresentanti dei Comuni RE (dal 1 al 8 dicembre 2004) 13 Aprile 4 Maggio 2005 : personale Nexus Emilia Romagna a nome di tutto il consorzio 6 20 SETTEMBRE 2005 : personale Nexus Emilia Romagna a nome di tutto il consorzio 30 Novembre - 28 Dicembre 2005 : personale Nexus Emilia Romagna e rappresentanti dei Comuni RE (dal 30 Novembre al 7 Dicembre) Aprile 2006 : personale Nexus Emilia Romagna a nome di tutto il consorzio Dicembre 2006 : rappresentanti dei Comuni RE Aprile 2007 : personale Nexus Emilia Romagna a nome di tutto il consorzio 3

4 PROGETTO IN CORSO Titolo : Supporto alle attività agricole nella regione del Gash Barka con attenzione prioritaria alle donne ed alle loro forme associative Paese d intervento : Regione Gash Barka - Eritrea Presentato alla DGCS MAE da : Progetto Sviluppo (capofila) In collaborazione con : Nexus Emilia Romagna, Comitato Iscos Emilia Romagna, Progetto Sud UIL. Promosso e Finanziato da : Comuni di Poviglio, Cadelbosco di Sopra (RE), Castelnovo di Sotto (RE), Campagnola Emilia (RE), Bagnolo in Piano (RE), Novellara (RE). Controparte locale: Sindacato Lavoratori Eritrei (National Confederation Eritrean Workers - NCEW) Comitato Donne del Sindacato Lavoratori Eritrei (Women Workers Committee - WWC) Beneficiarie : 500 donne residenti nella Regione del Gash Barka. Durata del progetto : 3 anni (iniziato in data 11 gennaio 2008) Importo complessivo del progetto : euro ,00 Enti finanziatori : 1) Ministero Affari Esteri DGCS ( ,00 pari al 49,68 % del totale ); 2) Comuni di Poviglio, Cadelbosco di Sopra, Castelnovo di Sotto, Campagnola Emilia, Bagnolo in Piano, Novellara ( pari all 8,91 % del totale) 3) Nexus Emilia Romagna, Progetto Sviluppo CGIL, Comitato Iscos Emilia Romagna, Progetto Sud UIL ( ,00 pari allo 7,54 % del totale) ; Controparte Locale ( ,00 pari al 33,86 % del totale). Settori prevalenti delle attività : formazione, creazione di micro-imprese femminili per la produzione, trasformazione e commercializzazione di beni ottenuti da attività agro-pastorali. Cronistoria del progetto : Presentato al Mae DGCS in data 08 maggio 2002 Variante presentata al Mae nel mese di Maggio 2004 Approvato dal Mae con DM al direzionale del 16 Marzo 2005 Registrazione impegno di spesa da parte della DGCS in data 20 Gennaio 2006 Ricezione prima tranche (1 annualità) in data 22 Dicembre 2006 Autorizzazione sospensione avvio progetto fino al 30 settembre 2007 ricevuta da Mae in data 08 Febbraio 2007 Invio variante al Mae DGCS in data 26 ottobre 2007 Approvazione variante il 07 gennaio 2008 Inizio progetto : 11 gennaio 2008 Scadenza 1 annualità 10 maggio 2009 (dopo accettazione proroga di n. 4 mesi richiesta alla DGCS in data 10 ottobre 2008) 4

5 Oggetto e finalità del progetto Il progetto ha come finalità il miglioramento delle condizioni socio-economiche delle comunità rurali più povere della regione del Gash Barka, promuovendo attività nel settore agro-pastorale (per l autoconsumo e per il mercato), attraverso il protagonismo delle donne e le loro forme associative. Le attività consisteranno nel costituire e preparare gruppi di donne capofamiglia organizzate in unità produttive le quali, tramite l accompagnamento tecnico-formativo e la costituzione di un fondo a dono per il potenziamento e l avviamento di attività agro-pastorali redditizie ed attività di trasformazione e commercializzazione dei prodotti ottenuti. Le attività previste permetteranno non solo l avvio di micro - imprese nel settore agro- pastorale composte dalle beneficiarie del progetto ma miglioreranno la produttività delle attività svolte e la redditività del lavoro dei singoli gruppi di lavoro al fine di attivare un processo partecipativo di sviluppo locale promosso direttamente da personale femminile, su base associativa. Obiettivo generale Migliorare le condizioni socio-economiche e la produzione agricola per l autoconsumo e per il mercato, nella zona del Gash Barka supportando le attività agro-pastorali delle donne capofamiglia. Obiettivo Specifico Potenziamento del sistema associativo nei distretti di Barentu e di Tokombia, attraverso la formazione, il coordinamento delle unità produttive, l accesso al mercato e la promozione sociale delle donne. Risultati attesi N. 4 operatori Ncew -Esca preparati per la supervisione ed l organizzazione delle attività previste dal progetto N. 20 operatori locali preparati per promuovere la costituzione, l accompagnamento tecnico-agricolo e l affiancamento per l accesso e la gestione dei finanziamenti delle unità produttive. Messa in funzione della rete di unità produttive Attivazione e gestione del fondo a dono per 100 unità produttive gestite da donne. Funzionamento ed autogestione del Centro di coordinamento di Barentu e consolidamento del Centro di Formazione Ncew di Tokombia Attività previste Accompagnamento e preparazione tecnica di n.4 operatori di NCEW-Esca per la supervisione e l organizzazione delle attività previste dal progetto Affiancamento e preparazione tecnica rivolta a n. 20 operatori locali per la promozione, costituzione ed assistenza tecnica delle unità produttive Identificazione di attività agricole e di allevamento di animali per le singole unità produttive Assegnazione, in collaborazione con il Ministero dell Agricoltura Eritreo e le autorità locali, delle aree coltivabili a disposizione Organizzazione delle donne (beneficiarie) in unità produttive, costituzione dei Comitati Locali Produttivi e preparazione dei business plans Piano di fattibilità del fondo a dono e definizione di un meccanismo di gestione all interno delle comunità Attivazione e gestione del fondo a dono per : avvio attività di produzione delle unità produttive; sostegno alle attività di trasformazione e commercializzazione delle unità produttive Costruzione ed equipaggiamento del Centro di Coordinamento per lo sviluppo socioeconomico a Barentu e migliorie del Centro di Formazione Ncew di Tokombia Assistenza tecnica e formazione per il personale del Centro di coordinamento di Barentu e del Centro di Formazione Ncew di Tokombia 5

6 Breve riassunto delle attività realizzate da gennaio 2008 al dicembre 2008 Ambito formativo Dall avvio del progetto (gennaio 2008) la controparte locale ha predisposto la selezione delle beneficiarie (per la 1 annualità sono in totale n. 100) il piano formativo e ne ha cominciato l implementazione. I primi riscontri concreti si sono avuti nel mese di giugno 2008; Oltre all affiancamento ed alla formazione dello staff NCEW e degli operatori locali, nel corso del 2008 sono state realizzate campagne di formazione e sensibilizzazione rivolte alle beneficiarie e l affiancamento formativo rivolto alle leader delle unità produttive. Nonostante le attività formative previste dal piano finanziario non siano state concluse nel 2008 (si prevede la conclusione nel mese di marzo 2009) l assistenza tecnica e la formazione di tutto il personale coinvolto nel progetto sono percorsi formativi on going, costantemente applicati dallo staff NCEW per garantire piena operatività e concreta assistenza tecnica nel corso della realizzazione delle attività. Ambito produttivo Nel corso dei mesi di agosto e settembre è stato realizzato lo studio di fattibilità agricola e di allevamento. Tale studio è stato molto utile per identificare le attività agricole e di allevamento da implementare sia per la prima annualità che per dare una visione d insieme sulle prospettive produttive future. Grazie allo studio elaborato è stato programmato, per la prima annualità, di promuovere n.17 unità produttive (composte in totale da 85 donne) di allevamento di animali (pecore e capre) e n.3 unità produttive a livello agricolo (orticoltura a rotazione stagionale). Per la prima annualità, la scelta di favorire le attività di allevamento e pascolo rispetto a quelle agricole è stata dettata da più fattori, quali: le attività di allevamento sono maggiormente redditizie sul breve periodo; è necessario dare la possibilità a più gruppi di donne di implementare più attività generatrici di reddito al fine di diversificare la produzione ed i rischi produttivi (legati agli eventi atmosferici e risorse idriche); l allevamento infatti l attività maggiormente richiesta dalle donne in quanto lascia la possibilità di avere altro tempo per la lavorazione di piccoli orti famigliari per ottenere alimenti per l autoconsumo giornaliero; diminuzione i rischi produttivi che all inizio del programma possono condizionare la corretta circolazione del fondo a dono tra le comunità interessate e quindi precludere la possibilità dello sviluppo di future attività produttive. Le unità produttive agricole vengono ad oggi viste come gruppi pilota per una crescita produttiva del settore stesso in attesa che i risultati produttivi possano essere valutati, diffusi e compresi tra le comunità e restituiscano fiducia alle beneficiarie (timore di non corretta realizzazione a causa della scarsità delle fonti idriche e di un processo produttivo maggiore a quello dell allevamento degli animali) Per quanto riguarda il sostegno alla produzione sono in corso azioni di supporto ai gruppi produttivi (assistenza tecnica), soprattutto in ambito formativo e tecnico. Nel 2008 non si è concluso il percorso di costituzione/promozione delle unità produttive e dei relativi Comitati Locali Produttivi. Al termine della prima annualità si prevede il coinvolgimento di un totale di 100 donne organizzate in 20 unità produttive e 4 relativi Comitati Locali Produttivi. Tra il mese di gennaio e febbraio 2009 è stata realizzata l elaborazione e la raccolta dei business plan delle unità produttive ma anche tale attività è da considerarsi sempre on going in quanto elemento indispensabile per buon il funzionamento del fondo a dono. Fondo a dono Il piano di fattibilità del fondo a dono è stato realizzato nel corso dei mesi di agosto, settembre ed ottobre Nel corso del mese di novembre sono state decise le modalità di gestione del fondo 6

7 a dono sulla base dello studio in precedenza elaborato. Lo studio di fattibilità del fondo ha necessitato più tempo per l elaborazione rispetto a quanto previsto in quanto la raccolta dei dati relativi al contesto socio-economico dell area è stata difficoltosa a causa della scarsa reperibilità del carburante e dalla instabilità del valore della moneta locale (stima dei livelli di credito, le percentuali dei tassi di rientro, calcolo dei costi di gestione, ecc.). Il piano di fattibilità del fondo a dono ha evidenziato in particolar modo: la necessità di aumentare il livello dei crediti che verranno concessi ai gruppi produttivi ; la necessità di allungare il periodo di restituzione (da 9 mesi a 12 mesi) per potere avere la garanzia della restituzione; è importante il lavoro di rete e di associazionismo per potere usufruire del bene collettivo (potrebbe essere un servizio, acquisto di un bene che possa essere utilizzato da più gruppi di donne, ecc); la necessità, nell arco degli anni del progetto, di garantire nuove risorse a disposizione del fondo a dono per potere coprire i costi fissi di gestione dello stesso (personale, spese amministrative e logistiche). Si era prevista una concreta operatività del fondo a dono sin dal mese di dicembre 2008 ma il personale del progetto è stato particolarmente impegnato, al termine del 2008, per la realizzazione delle attività formative e la costituzione delle unità produttive facendo così slittare tale attività ai primi mesi del Nel corso dei mesi di marzo, aprile e maggio si prevede la piena operatività del fondo ed il monitoraggio dello stesso e dei gruppi che hanno ricevuto il finanziamento dei progetti attraverso il fondo a dono gestito direttamente dalla controparte. Missioni monitoraggio e valutazione : 16 aprile 1 maggio 2008 : personale Nexus 28 aprile 3 maggio 2008 : rappresentanti dei Comuni RE dicembre 2008 : rappresentanti dei Comuni RE aprile 2009 : personale Nexus Personale/esperti italiani in loco : 12 novembre 4 dicembre 2008 : esperto contabilità/amministrazione 9 febbraio 9 aprile : agronomo 7 febbraio al 6 maggio 2009 : esperto gestione attività REALIZZAZIONE INIZIATIVE ED ATTIVITA SUL TERRITORIO ITALIANO Libro Fotografico Realizzazione del libro fotografico Eritrea. La vita oltre la guerra. Il libro con fotografie di Francesco Cinque è stato presentato presso le sale della Regione Emilia Romagna in data 28 marzo Mostre Fotografiche Realizzazione di n. 2 mostre fotografiche : 1) Eritrea. La vita oltre la guerra tratta dal libro Fotografico di Francesco Cinque è stata presentata in data 13 ottobre 2002 presso il comune di Poviglio. 2) Eritrea : un paese da scoprire, un progetto da realizzare realizzata grazie alle immagini scattate durante le missioni di valutazione e monitoraggio effettuate in Eritrea tra il mese di Dicembre 2002 ed il Novembre del La mostra è stata esposta, in modo itinerante tra il mese 7

8 di Aprile e Settembre 2004, nei comuni di Cadelbosco di Sopra, Castelnovo di Sotto, Poviglio, Bagnolo in Piano e Campagnola Emilia ed è stata patrocinata dalla Regione Emilia Romagna. Le due mostre fotografiche sono state esposte inoltre in altri comuni della Provincia di Reggio Emilia grazie alla collaborazione dell Associazione di Volontariato Auser di Reggio Emilia (Rio Saliceto, Correggio, Albinea, ecc) durante il periodo Ottobre Novembre 2004 e negli anni successivi presso EE.LL ed associazioni di tutto il territorio regionale. Cd Rom Elaborazione, realizzazione e diffusione di un cd rom in/formativo inerente i programmi di sviluppo attivati in Eritrea da parte dell intero consorzio (Comuni della Provincia di Reggio Emilia, Auser Reggio Emilia, Nexus Emilia Romagna, Comitato Iscos Emilia Romagna, Progetto Sud Uil Emilia Romagna ed Associazione Giovani Eritrei di Bologna) dal mese di Aprile DVD Elaborazione, realizzazione e diffusione del Dvd Spaghetti a Tokombia realizzato in Eritrea nel mese di dicembre 2005 in collaborazione con Telereggio. Il Dvd documenta le diverse attività progettuali realizzate negli anni dal consorzio emiliano composto dai comuni della Provincia di Reggio Emilia che hanno sostenuto i progetti di cooperazione internazionale. Iniziative varie 1) Organizzazione iniziativa per diffusione e sensibilizzazione in merito alle attività di cooperazione internazionale svolte in Eritrea, in collaborazione con la Comunità Eritrea di Bologna, Regione Emilia Romagna ed Ambasciata Eritrea di Roma realizzata a Bologna in data 12 Settembre 2003 ; 2) Organizzazione, in occasione della 6 Assemblea dei Popoli, dell iniziativa AmicaAfrica realizzata a Cadelbosco di Sopra, in collaborazione con Comunità Eritrea di Bologna, Regione Emilia Romagna ed Ambasciata Eritrea di Roma data 15 Settembre ) Partecipazione alla Marcia della Pace dal 2002 al 2008 con invitati dall Eritrea ed iniziative correlate 4) Iniziative di informazione e sensibilizzazione relative le attività svolte in Eritrea, rivolte alla cittadinanza dei comuni reggiani coinvolti 5) Pubblicazione e diffusione delle informazione relative alle attività ed ai progetti realizzati su quotidiani, riviste, newsletter a livello regionale e nazionale dall anni

9 RISULTATI IN SINTESI Dal 2002 al 2007 Dal 2008 (in corso) Totale Data inizio e conclusione degli interventi 2002 dicembre gennaio anni (36 mesi) Settori prevalenti delle attività 1) formazione tecnica in campo agricolo 2) creazione di micro-imprese femminili per la produzione, trasformazione e commercializzazione di beni ottenuti da attività agro-pastorali ; 3) microfinanza locale per l avviamento di microimprese agricole; 4) costruzione e messa in funzione di pozzi per uso agricolo ; 5) creazione di un fondo per la riabilitazione dei sistemi d irrigazione agricola 1) formazione tecnica in campo agricolo ; 2) creazione di micro-imprese femminili per la produzione, trasformazione e commercializzazione di beni ottenuti da attività agro-pastorali ; 3) microfinanza locale per l avviamento di microimprese agricole. Luogo Regione Gash Barka (Eritrea) Regione Gash Barka (Eritrea) Importo complessivo progetto/i , , Quota Comuni RE + Auser Reggio Emilia (pari al 24,90% del totale) (pari all 8,91 % del totale) Risultati raggiunti 1) n. 58 donne formate in tecniche agricole e allevamento animali 2) n. 6 donne formate sulla gestione ed il coordinamento di attività generatrici di reddito 3) n. 40 donne formate sulla gestione tecnica ed amministrativa di micro imprese produttive 4) n. 2 tecnici formati sulla gestione e manutenzione dei sistemi d irrigazione 5) sostegno di n. 5 addetti (personale medico e paramedico) del centro di prima assistenza sanitaria di Engherne (anno 2007). 6) n. 320 donne che hanno avuto accesso al fondo di microcredito per sostenere attività generatrici di reddito (in agricoltura ed allevamento) 7) costruzione di n. 2 pozzi per l approvvigionamento di acqua (uso agricolo ed umano) 8) acquisto di n. 1 trattore per la lavorazione della terra 1) n. 4 operatori formati per la supervisione e l organizzazione delle attività previste 2) n. 4 operatori locali preparati per la promozione, costituzione ed assistenza tecnica delle unità produttive 3) n. 100 donne beneficiarie sensibilizzate e formate a livello tecnico (di base) 4) n. 20 unità produttive costituite e composte da donne (5 donne cad.) 5) Identificazione di attività agricole e di allevamento di animali per le singole unità produttive ed assegnazione delle aree coltivabili a disposizione 6) Attivazione del fondo a dono per sostenere le attività generatrici di reddito gestite dalle beneficiarie 9

Finanza Etica e microcredito

Finanza Etica e microcredito Finanza Etica e microcredito! Il movimento della finanza etica in Italia nasce alla fine degli anni settanta con la costituzione delle MAG (mutue di autogestione) e si sviluppa fino ai giorni nostri con

Dettagli

Rinnovabile al n. 3/2008 de L Informatore. Nell Asse 2 sono finanziati, ad esempio,

Rinnovabile al n. 3/2008 de L Informatore. Nell Asse 2 sono finanziati, ad esempio, PIEMONTE, EMILIA-ROMAGNA E LAZIO Cosa riservano i Psr alle agroenergie Nel tentativo di semplificare e chiarire la grande mole di materiale contenuto nei Psr, vengono qui prese in esame le Misure specifiche

Dettagli

PRONTI PER IL FUTURO. Genova 21 settembre 2015

PRONTI PER IL FUTURO. Genova 21 settembre 2015 PRONTI PER IL FUTURO IMPRESE, ISTITUZIONI E ONG A SISTEMA PER LE NUOVE OPPORTUNITA DI SVILUPPO NELLA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE Genova 21 settembre 2015 Relatore: Dr.ssa Maria Grazia Rando Funzionario

Dettagli

FONDO MICROCREDITO FSE

FONDO MICROCREDITO FSE FONDO MICROCREDITO FSE DIRETTIVE DI ATTUAZIONE Art. 1- OGGETTO E RIFERIMENTI NORMATIVI Il presente documento costituisce il riferimento e la base per l attuazione del Fondo Microcredito FSE, che ha l obiettivo

Dettagli

Strumenti finanziari della Cooperazione Italiana allo Sviluppo, a sostegno del settore privato. (Confindustria, Roma 30.4.15)

Strumenti finanziari della Cooperazione Italiana allo Sviluppo, a sostegno del settore privato. (Confindustria, Roma 30.4.15) Strumenti finanziari della Cooperazione Italiana allo Sviluppo, a sostegno del settore privato (Confindustria, Roma 30.4.15) Gli strumenti finanziari del partenariato pubblico-privato nella Cooperazione

Dettagli

Sportello Europa Informa Bollettino sulle opportunità europee di finanziamento INDICE

Sportello Europa Informa Bollettino sulle opportunità europee di finanziamento INDICE COMUNE DI FERRARA Città Patrimonio dell Umanità Servizio Attività Produttive, Commercio e Turismo Ufficio Sportello Europa Sportello Europa Informa Bollettino sulle opportunità europee di finanziamento

Dettagli

STRUMENTI FINANZIARI DELLA COOPERAZIONE ECONOMICA ALLO SVILUPPO. (L. 49/87, Artt. 6 e 7)

STRUMENTI FINANZIARI DELLA COOPERAZIONE ECONOMICA ALLO SVILUPPO. (L. 49/87, Artt. 6 e 7) STRUMENTI FINANZIARI DELLA COOPERAZIONE ECONOMICA ALLO SVILUPPO (L. 49/87, Artt. 6 e 7) 2 STRUMENTI FINANZIARI DELLA COOPERAZIONE ECONOMICA La Legge-quadro sulla cooperazione allo sviluppo n. 49/87 prevede

Dettagli

Strumenti finanziari a sostegno dello sviluppo del settore privato nei paesi partner: recenti innovazioni normative e regolamentari

Strumenti finanziari a sostegno dello sviluppo del settore privato nei paesi partner: recenti innovazioni normative e regolamentari Strumenti finanziari a sostegno dello sviluppo del settore privato nei paesi partner: recenti innovazioni normative e regolamentari Cons. Leg.. Francesco Capecchi, Capo Ufficio X DGCS Roma, 10 febbraio

Dettagli

CIRCOLARE ESPLICATIVA DELL ASSESSORE DELL AGRICOLTURA E RIFORMA AGRO- PASTORALE (allegata al DEC. N. 97/GAB DEC A 05 del 20.01.

CIRCOLARE ESPLICATIVA DELL ASSESSORE DELL AGRICOLTURA E RIFORMA AGRO- PASTORALE (allegata al DEC. N. 97/GAB DEC A 05 del 20.01. L Assessore CIRCOLARE ESPLICATIVA DELL ASSESSORE DELL AGRICOLTURA E RIFORMA AGRO- PASTORALE (allegata al DEC. N. 97/GAB DEC A 05 del 20.01.2012) Oggetto: Circolare esplicativa relativa alle Direttive di

Dettagli

Orientamenti dell Unione europea per gli aiuti di Stato nei settori agricolo e forestale 2014-2020

Orientamenti dell Unione europea per gli aiuti di Stato nei settori agricolo e forestale 2014-2020 Allegato alla Delib.G.R. n. 13/11 del 31.3.2015 Legge regionale 11 marzo 1998, n. 8, articolo 23. Aiuti per i danni alla produzione agricola. Nuove direttive di attuazione. 1. Quadro normativo Orientamenti

Dettagli

Rete Europea di Microfinanza Studio del Settore del Microcredito nell Unione Europea 2010 2011

Rete Europea di Microfinanza Studio del Settore del Microcredito nell Unione Europea 2010 2011 Rete Europea di Microfinanza Studio del Settore del Microcredito nell Unione Europea 2010 2011 Questionario per l indagine sulle istituzioni di microfinanza Sommario: I. Caratteristiche istituzionali chiave

Dettagli

Strumenti finanziari a sostegno dello sviluppo del settore privato nei paesi partner: recenti innovazioni normative e regolamentari

Strumenti finanziari a sostegno dello sviluppo del settore privato nei paesi partner: recenti innovazioni normative e regolamentari Strumenti finanziari a sostegno dello sviluppo del settore privato nei paesi partner: recenti innovazioni normative e regolamentari Cons. Leg. Francesco Capecchi, Capo Ufficio X DGCS Gli strumenti finanziari

Dettagli

PROGRAMMA : Piattaforma d appoggio al settore privato e alla valorizzazione della diaspora senegalese in Italia PLASEPRI

PROGRAMMA : Piattaforma d appoggio al settore privato e alla valorizzazione della diaspora senegalese in Italia PLASEPRI PROGRAMMA : Piattaforma d appoggio al settore privato e alla valorizzazione della diaspora senegalese in Italia PLASEPRI PAESE TITOLO DEL PROGRAMMA CANALE SETTORE Senegal Piattaforma d appoggio al settore

Dettagli

ARPA Agenzia Regionale per la Prevenzione e l'ambiente dell'emilia - Romagna * * * Atti amministrativi

ARPA Agenzia Regionale per la Prevenzione e l'ambiente dell'emilia - Romagna * * * Atti amministrativi ARPA Agenzia Regionale per la Prevenzione e l'ambiente dell'emilia - Romagna * * * Atti amministrativi Deliberazione del Direttore Generale n. DEL-2013-39 del 14/03/2013 Oggetto Servizio Affari istituzionali,

Dettagli

8.2.2 Codice e titolo della misura Mis. 2 - Servizi di consulenza, di sostituzione e di assistenza alla gestione delle aziende agricole (art 15)

8.2.2 Codice e titolo della misura Mis. 2 - Servizi di consulenza, di sostituzione e di assistenza alla gestione delle aziende agricole (art 15) 8.2 DESCRIZIONE DELLA MISURA 8.2.2 Codice e titolo della misura Mis. 2 - Servizi di consulenza, di sostituzione e di assistenza alla gestione delle aziende agricole (art 15) 8.2.2.1 Base Giuridica Art.

Dettagli

5.3.1.1.1 Azioni nel campo della formazione professionale e dell informazione

5.3.1.1.1 Azioni nel campo della formazione professionale e dell informazione 5.3.1.1.1 Azioni nel campo della formazione professionale e dell informazione Riferimenti normativi Codice di Misura Articoli 20 (a) (i) e 21 del Reg. (CE) N 1698/2005. Punto 5.3.1.1.1. dell allegato II

Dettagli

La nuova iniziativa sarà denominata Sostegno prima Impresa mentre l iniziativa in essere sarà denominata Sostegno Sociale

La nuova iniziativa sarà denominata Sostegno prima Impresa mentre l iniziativa in essere sarà denominata Sostegno Sociale Allegato alla convenzione del 4/11/2011, modificato in data 25 settembre 2014 e in data 19 marzo 2015 FONDO DI GARANZIA FINALIZZATO A SOSTENERE LA NASCITA DI NUOVE IMPRESE E DI NUOVE ATTIVITÀ DI LAVORO

Dettagli

IL NOSTRO PARTNER: MST

IL NOSTRO PARTNER: MST PALESTINA L azione di ARCS nei Territori Occupati Palestinesi ha inizio alla fine degli anni 80, durante la prima intifada. Da allora ogni intervento è stato pensato in un ottica di solidarietà e di continuo

Dettagli

Imprese Miste Societarie

Imprese Miste Societarie Imprese Miste Societarie Le opportunità offerte dalla nuova legge sulla Cooperazione Internazionale allo Sviluppo 2 Aprile 2015-Unioncamere Calabria Relatore: Dr.ssa Maria Grazia Rando Funzionario MAECI

Dettagli

AZIENDA CONSORZIALE TRASPORTI - A.C.T. CONVENZIONE

AZIENDA CONSORZIALE TRASPORTI - A.C.T. CONVENZIONE AZIENDA CONSORZIALE TRASPORTI - A.C.T. CONVENZIONE 1 INDICE Articolo 1 - Enti partecipanti e finalità Articolo 2 - Durata, recesso e scioglimento Articolo 3 - Adesione al Convenzione Articolo 4 - Quote

Dettagli

Sportello Informativo e di Orientamento IMPRESA E LAVORO

Sportello Informativo e di Orientamento IMPRESA E LAVORO Sportello Informativo e di Orientamento IMPRESA E LAVORO Accesso al credito, opportunità di finanziamento e inserimento lavorativo Lo sportello informativo Impresa e Lavoro della Pro Loco di Itri offre

Dettagli

Sportello Informativo e di Consulenza IMPRESA E LAVORO

Sportello Informativo e di Consulenza IMPRESA E LAVORO Sportello Informativo e di Consulenza IMPRESA E LAVORO Accesso al credito, opportunità di finanziamento e inserimento lavorativo Lo sportello informativo e di consulenza Impresa e Lavoro offre un sostegno

Dettagli

PARMA PER GLI ALTRI ONG

PARMA PER GLI ALTRI ONG PARMA PER GLI ALTRI ONG «Il bisogno degli Altri, del prossimo che non può attendere il futuro per concretizzarsi. Quando? Ora, ma a piccoli passi : la goccia che riempie i mari, che cade in continuazione,

Dettagli

I PROGETTI ADOTTATI DA 4CITIES4DEV cibo buono, pulito e giusto: l esperienza delle comunità del cibo

I PROGETTI ADOTTATI DA 4CITIES4DEV cibo buono, pulito e giusto: l esperienza delle comunità del cibo I PROGETTI ADOTTATI DA 4CITIES4DEV cibo buono, pulito e giusto: l esperienza delle comunità del cibo Orti comunitari di N Ganon e Nangounkaha, Costa d Avorio Foto Archivio Slow Food Progetto Slow Food

Dettagli

ITALIANI ED EUROPEI PER RAFFORZARE IL PARTENARIATO TRA SOCIETÀ CIVILE E SETTORE PRIVATO

ITALIANI ED EUROPEI PER RAFFORZARE IL PARTENARIATO TRA SOCIETÀ CIVILE E SETTORE PRIVATO I NUOVI STRUMENTI DI COOPERAZIONE INTERNAZIONALE SESSIONE I: CONTESTI, POLITICHE e STRUMENTI ITALIANI ED EUROPEI PER RAFFORZARE IL PARTENARIATO TRA SOCIETÀ CIVILE E SETTORE PRIVATO Cons. Francesco Capecchi,

Dettagli

Lunedì 21 luglio 2008.

Lunedì 21 luglio 2008. Coltivare il futuro in Bosnia Herzegovina GVC, Ministero Affari Esteri, Regione Marche e Lega Coop Italia, per lo sviluppo agricolo in Bosnia Herzegovina Lunedì 21 luglio 2008. Si è svolto presso l Hotel

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DEL TAVOLO DI CONCERTAZIONE PER LE POLITICHE ABITATIVE DI CUI ALLA LEGGE REGIONALE 8 AGOSTO 2001, N.

REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DEL TAVOLO DI CONCERTAZIONE PER LE POLITICHE ABITATIVE DI CUI ALLA LEGGE REGIONALE 8 AGOSTO 2001, N. REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DEL TAVOLO DI CONCERTAZIONE PER LE POLITICHE ABITATIVE DI CUI ALLA LEGGE REGIONALE 8 AGOSTO 2001, N. 24 Adottato con deliberazione consiliare n. 117 del 26/09/2012 ART.

Dettagli

Scheda sintetica del progetto. "Start-up della fondazione Senegal Italia per il Co-Sviluppo"

Scheda sintetica del progetto. Start-up della fondazione Senegal Italia per il Co-Sviluppo Scheda sintetica del progetto "Start-up della fondazione Senegal Italia per il Co-Sviluppo" Informazioni generali Nome del proponente IPSIA Milano Progetto congiunto presentato da: Associazione partner

Dettagli

Sostegno a distanza Gambia

Sostegno a distanza Gambia Sostegno a distanza Gambia 5ª Relazione sullo stato di avanzamento Data: agosto 2009 Periodo: agosto 2008 agosto 2009 Incontro al villaggio di Daru Foday Ba INTRODUZIONE Il Sostegno a distanza in Gambia

Dettagli

CREDITO AL FUTURO. Osservare, ascoltare e animare per un credito a misura di persona. Incontri formativi per operatori dei Centri di Ascolto

CREDITO AL FUTURO. Osservare, ascoltare e animare per un credito a misura di persona. Incontri formativi per operatori dei Centri di Ascolto CREDITO AL FUTURO Osservare, ascoltare e animare per un credito a misura di persona 1 Incontri formativi per operatori dei Centri di Ascolto Andria, 26 e 27 Aprile, 3 Maggio 2012 Clara Marrone clara.marrone@gmail.com

Dettagli

CARTA DEI SERVIZI E DELLE OPPORTUNITà PER IL VOLONTARIATO

CARTA DEI SERVIZI E DELLE OPPORTUNITà PER IL VOLONTARIATO CARTA DEI SERVIZI E DELLE OPPORTUNITà PER IL VOLONTARIATO Identità DarVoce è un associazione di volontariato di secondo livello in quanto i suoi soci sono associazioni di volontariato; ha personalità giuridica;

Dettagli

ARPA Agenzia Regionale per la Prevenzione e l'ambiente dell'emilia - Romagna * * * Atti amministrativi

ARPA Agenzia Regionale per la Prevenzione e l'ambiente dell'emilia - Romagna * * * Atti amministrativi ARPA Agenzia Regionale per la Prevenzione e l'ambiente dell'emilia - Romagna * * * Atti amministrativi Deliberazione del Direttore Generale n. DEL-2013-68 del 25/07/2013 Oggetto Servizio Affari istituzionali,

Dettagli

PSR Veneto 2014-2020: arrivata l'approvazione definitiva della Commissione europea

PSR Veneto 2014-2020: arrivata l'approvazione definitiva della Commissione europea PSR Veneto 2014-2020: arrivata l'approvazione definitiva della Commissione europea 27/05/2015 Approvato il nuovo Psr Veneto. La Commissione europea ha dato il via libera al Programma di sviluppo rurale

Dettagli

Fondazione Microcredito e Sviluppo

Fondazione Microcredito e Sviluppo Fondazione Microcredito e Sviluppo Caltagirone La missione della Fondazione Favorire la valorizzazione, la promozione, lo sviluppo e la gestione del dispositivo del microcredito quale strumento di coesione

Dettagli

Regolamento per la presentazione ed il finanziamento di progetti di solidarieta internazionale e di cooperazione decentrata.

Regolamento per la presentazione ed il finanziamento di progetti di solidarieta internazionale e di cooperazione decentrata. Comune di Ornago Provincia di Milano Via Santuario 6 20060 ORNAGO c.f. 05827280156 p.iva 00806390969 tel. 039-628631 - fax 039-6011094 www.comuneornago.it Regolamento per la presentazione ed il finanziamento

Dettagli

Carta delle Attività

Carta delle Attività Carta delle Attività L associazione VO.B.I.S. VO.B.I.S. è un associazione senza scopo di lucro nata il 1 luglio del 2009 per volontà di ex dipendenti del Gruppo Bancario Intesa Sanpaolo che hanno voluto

Dettagli

COMUNE DI SPILAMBERTO

COMUNE DI SPILAMBERTO COMUNE DI SPILAMBERTO PROVINCIA DI MODENA DETERMINAZIONE STRUTTURA PIANIFICAZIONE TERRITORIALE C O P I A SERVIZIO STRUTTURA PIANIFICAZIONE TERRITORIALE MATERIA DI CONTRIBUTO ALLE COOPERATIVE DI GARANZIA

Dettagli

Bando per la concessione di agevolazioni finanziarie a start-up innovative nell ambito del programma di supporto SpinAREA

Bando per la concessione di agevolazioni finanziarie a start-up innovative nell ambito del programma di supporto SpinAREA Bando per la concessione di agevolazioni finanziarie a start-up innovative nell ambito del programma di supporto SpinAREA L'attività di supporto alla creazione di imprese innovative è resa possibile grazie

Dettagli

Aiutare le popolazioni povere delle aree rurali a sconfiggere la povertà. Sintesi operativa Quadro strategico dell IFAD 2011-2015

Aiutare le popolazioni povere delle aree rurali a sconfiggere la povertà. Sintesi operativa Quadro strategico dell IFAD 2011-2015 Aiutare le popolazioni povere delle aree rurali a sconfiggere la povertà Sintesi operativa Quadro strategico dell IFAD 2011-2015 1 Il quarto Quadro strategico del Fondo regioni, di insicurezza alimentare

Dettagli

PROGETTI. Assistenza alle donne in difficoltà. La Costruzione di un presidio sanitario a Songon in Costa d Avorio

PROGETTI. Assistenza alle donne in difficoltà. La Costruzione di un presidio sanitario a Songon in Costa d Avorio "Missione Futuro", organizzazione non lucrativa di utilità sociale, nasce nel 2000 inizialmente come dipartimento dell Accademia Europea per la Relazioni Economiche e Culturali con lo scopo di riassumere

Dettagli

PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE

PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE Area Imprese Padova PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE PER IL VENETO 2007-2013 Obiettivi, strategie ed interventi 2013 Misura 112 Insediamento di giovani agricoltori e Pacchetto Giovani Il Pacchetto giovani

Dettagli

Etiopia acqua potabile e microcredito per la sicurezza alimentare

Etiopia acqua potabile e microcredito per la sicurezza alimentare Foto: Andrea Labate Etiopia acqua potabile e microcredito per la sicurezza alimentare PROGETTO PRIORITARIO - Report conclusivo Etiopia acqua potabile e microcredito per la sicurezza alimentare Report conclusivo

Dettagli

Gli Strumenti Finanziari della Cooperazione allo Sviluppo italiana a sostegno del settore privato: crediti d aiuto e imprese miste

Gli Strumenti Finanziari della Cooperazione allo Sviluppo italiana a sostegno del settore privato: crediti d aiuto e imprese miste DIREZIONE AFRICA: strumenti finanziari di nuova generazione per le imprese italiane (Vicenza, 23 febbraio 2015) Gli Strumenti Finanziari della Cooperazione allo Sviluppo italiana a sostegno del settore

Dettagli

Oggetto: chiarimenti in materia di vendita diretta dei prodotti agricoli (art. 4 d.lgs. n. 228 del 2001 e art. 4 del d.lgs. n. 99 del 2004).

Oggetto: chiarimenti in materia di vendita diretta dei prodotti agricoli (art. 4 d.lgs. n. 228 del 2001 e art. 4 del d.lgs. n. 99 del 2004). Oggetto: chiarimenti in materia di vendita diretta dei prodotti agricoli (art. 4 d.lgs. n. 228 del 2001 e art. 4 del d.lgs. n. 99 del 2004). Sono pervenute allo scrivente Servizio molteplici richieste

Dettagli

PROGETTO ORTO SOLIDALE. Orto del Sorriso

PROGETTO ORTO SOLIDALE. Orto del Sorriso PROGETTO ORTO SOLIDALE Orto del Sorriso INDICAZIONI GENERALI DEL PROGETTO: Il progetto di Orto Solidale Orto del Sorriso nasce dal desiderio di riscattare il termine LAVORO dandogli una valenza positiva.

Dettagli

Sportello Europa Informa Bollettino sulle opportunità europee di finanziamento INDICE

Sportello Europa Informa Bollettino sulle opportunità europee di finanziamento INDICE COMUNE DI FERRARA Città Patrimonio dell Umanità Assessorato Attività Economiche Servizio Attività Produttive, Commercio e Turismo Ufficio Sportello Europa Sportello Europa Informa Bollettino sulle opportunità

Dettagli

La programmazione integrata delle filiere agro alimentari

La programmazione integrata delle filiere agro alimentari DIREZIONE OPERE PUBBLICHE ECONOMIA MONTANA E FORESTE La programmazione integrata delle filiere agro alimentari nelle aree LEADER del Piemonte Torino, 27 novembre 2014 1 PSR 2007 2013 ASSE IV LEADER 13

Dettagli

Il Programma Nazionale dello Sviluppo Rurale (PNDR) 2014-2020 all esame della Commissione Europea

Il Programma Nazionale dello Sviluppo Rurale (PNDR) 2014-2020 all esame della Commissione Europea Il Programma Nazionale dello Sviluppo Rurale (PNDR) 2014-2020 all esame della Commissione Europea Il Ministero dell Agricoltura e dello Sviluppo Rurale (MADR) ha trasmesso il 21 marzo alla Commissione

Dettagli

PROTOCOLLO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER ABBATTIMENTO COSTO

PROTOCOLLO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER ABBATTIMENTO COSTO PROTOCOLLO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER ABBATTIMENTO COSTO DEL DENARO FINALIZZATI ALL ACQUISIZIONE DI BENI STRUMENTALI E SERVIZI INNOVATIVI DA PARTE DI IMPRESE AGRICOLE ART. 1 1. Il Comune di Ragusa

Dettagli

Coltivare nel Sahel si può Gli orti delle donne del progetto Il Sole per l Acqua

Coltivare nel Sahel si può Gli orti delle donne del progetto Il Sole per l Acqua Coltivare nel Sahel si può Gli orti delle donne del progetto Il Sole per l Acqua Un progetto della Rete dei Comuni Solidali: 290 piccoli comuni italiani per la solidarietà e lo sviluppo Sahel: fra le terre

Dettagli

PROVINCIA DI CARBONIA IGLESIAS

PROVINCIA DI CARBONIA IGLESIAS Art. 1 oggetto Il presente regolamento disciplina la concessione dei rimborsi e dei contributi alle associazioni di volontariato di protezione civile. Art. 2 riferimenti normativi Legge Regionale 12 giugno

Dettagli

SVILUPPO DELLA NUOVA IMPRESA FEMMINILE

SVILUPPO DELLA NUOVA IMPRESA FEMMINILE SVILUPPO DELLA NUOVA IMPRESA FEMMINILE Fra le nuove linee di prodotto proposte dal Cofim per il 2003, sono ancora disponibili i finanziamenti per lo sviluppo della nuova impresa femminile: un iniziativa

Dettagli

OCM Vino Investimenti 2014/2015. Contributo a fondo perduto fino al 40% per supportare investimenti del settore vitivinicolo.

OCM Vino Investimenti 2014/2015. Contributo a fondo perduto fino al 40% per supportare investimenti del settore vitivinicolo. SCHEDE DESCRITTIVE AGEVOLAZIONI ED INCENTIVI OCM Vino Investimenti 2014/2015. Contributo a fondo perduto fino al 40% per supportare investimenti del settore vitivinicolo. SETTORI DI ATTIVITÀ: Agricoltura,

Dettagli

ICE AGENZIA ZAGABRIA 06/2015 NEWSLETTER DESK. RURALE finanziamneti APPROVATO IL

ICE AGENZIA ZAGABRIA 06/2015 NEWSLETTER DESK. RURALE finanziamneti APPROVATO IL Le microimprese, le piccole e l'artigianato, Fondi provenienti dai fondi UE e Piu facile accesso ai finanziamenti. Per le micro e piccole imprese e l'artigianato sono previsti 119 milioni di kune (ca.

Dettagli

Un aiuto alle fattorie familiari

Un aiuto alle fattorie familiari Sostegno al reddito e costruzione di infrastrutture per lo sviluppo rurale del Nord Uganda Anno 2013 Fondazione AVSI www.avsi.org 20158 Milano Via Legnone 4 Tel. +39.02.67.49.881 - milano@avsi.org 47521

Dettagli

Approvato con deliberazione di C.C. n. 113 del 21/10/2002

Approvato con deliberazione di C.C. n. 113 del 21/10/2002 REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI IN CONTO INTERESSE E CAPITALE ALLE IMPRESE AGRICOLE DELL ASSOCIAZIONE DEI COMUNI DI BARICELLA, GRANAROLO, MALALBERGO, MINERBIO E MOLINELLA DENOMINATA TERRE

Dettagli

Note sulla missione tecnica

Note sulla missione tecnica Note sulla missione tecnica Dati sull evento A quattro mesi dalla sottoscrizione a Bari (15 giugno scorso) del Protocollo di Intesa tra la Regione Puglia e la Provincia del Guangdong e nell ambito dei

Dettagli

CONVENZIONE RECANTE LE MODALITÀ DI FUNZIONAMENTO DELLA COMMISSIONE TECNICA PER LA DEFINIZIONE DELL INDENNITÀ SPETTANTE AL GESTORE USCENTE, IL CUI

CONVENZIONE RECANTE LE MODALITÀ DI FUNZIONAMENTO DELLA COMMISSIONE TECNICA PER LA DEFINIZIONE DELL INDENNITÀ SPETTANTE AL GESTORE USCENTE, IL CUI Allegato B CONVENZIONE RECANTE LE MODALITÀ DI FUNZIONAMENTO DELLA COMMISSIONE TECNICA PER LA DEFINIZIONE DELL INDENNITÀ SPETTANTE AL GESTORE USCENTE, IL CUI IMPORTO SARÀ INDICATO NEL FUTURO BANDO DI GARA.

Dettagli

Vetrina delle opportunità

Vetrina delle opportunità 1 di 6 21/02/2013 6.40 Vetrina delle opportunità Agevolazioni per la tua impresa agricola BANDO PUBBLICO Misura 121 Ammodernamento delle aziende agricole Gal Terre Pescaresi _Regione Abruzzo Misure collegate

Dettagli

PASSO DOPO PASSO ALTRE TRE SCUOLE IN KARAMOJA

PASSO DOPO PASSO ALTRE TRE SCUOLE IN KARAMOJA PROGETTO 10.1 maggio 2013 maggio 2014 36.278 euro Uganda PROGETTO In Karamoja, nel distretto di Moroto la percentuale di alfabetizzazione è al 13%. Sull 80% dei bambini iscritti alla scuola primaria,

Dettagli

AUTOIMPIEGO: decreto legislativo n. 185/2000 Titolo II MICROIMPRESA

AUTOIMPIEGO: decreto legislativo n. 185/2000 Titolo II MICROIMPRESA AUTOIMPIEGO: decreto legislativo n. 185/2000 Titolo II MICROIMPRESA La Microimpresa è una misura prevista dal Titolo II del Decreto 185/2000 pensata per chi vuole creare una piccola impresa nel settore

Dettagli

SERVIZIO CIVILE NAZIONALE Una straordinaria opportunità per ragazzi e ragazze in Italia e all estero

SERVIZIO CIVILE NAZIONALE Una straordinaria opportunità per ragazzi e ragazze in Italia e all estero SERVIZIO CIVILE NAZIONALE Una straordinaria opportunità per ragazzi e ragazze in Italia e all estero KOSOVO CASCHI BIANCHI: INTERVENTI UMANITARI IN AREE DI CRISI ASIA EUROPA 2012 SCHEDA SINTETICA Volontari

Dettagli

Le politiche di ricerca e sviluppo della Regione Emilia-Romagna. Morena Diazzi Autorità di Gestione POR FESR

Le politiche di ricerca e sviluppo della Regione Emilia-Romagna. Morena Diazzi Autorità di Gestione POR FESR Le politiche di ricerca e sviluppo della Regione Emilia-Romagna Morena Diazzi Autorità di Gestione POR FESR Il POR FESR Emilia Romagna ASSE 1 Ricerca industriale e trasferimento tecnologico 115 milioni

Dettagli

LA CONOSCENZA PER LO SVILUPPO

LA CONOSCENZA PER LO SVILUPPO + DIREZIONE GENERALE PER LA COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO Coordinamento Cooperazione Universitaria LA CONOSCENZA PER LO SVILUPPO Criteri di orientamento e linee prioritarie per la cooperazione allo sviluppo

Dettagli

PSR: Misura 112 "Insediamento di giovani agricoltori"

PSR: Misura 112 Insediamento di giovani agricoltori PSR: Misura 112 "Insediamento di giovani agricoltori" La misura 112 concede un aiuto all insediamento dei giovani agricoltori attraverso l attivazione di un piano di sviluppo aziendale e l utilizzo di

Dettagli

PSR 2014-2020. Ruolo dei Comuni Bologna 10 Aprile 2015

PSR 2014-2020. Ruolo dei Comuni Bologna 10 Aprile 2015 PSR 2014-2020 Ruolo dei Comuni Bologna 10 Aprile 2015 RUOLO DEI COMUNI Ente pubblico: Comune, Ente gestore Macro aree, Provincia,... Comune: 1) Beneficiario diretto 2) Partner 3) Programmatore / facilitatore

Dettagli

ANNO 2011. Legge regionale n. 12 del 23 maggio 2008 Art. 20 Cooperazione sanitaria internazionale

ANNO 2011. Legge regionale n. 12 del 23 maggio 2008 Art. 20 Cooperazione sanitaria internazionale Gabinetto della Presidenza della Giunta regionale Settore Affari Internazionali e Comunitari Direzione Sanità Settore Programmazione Sanitaria BANDO Per il personale sanitario dipendente delle strutture

Dettagli

2. Chi può presentare domanda Possono presentare domanda le imprese e le società che possiedono i seguenti requisiti:

2. Chi può presentare domanda Possono presentare domanda le imprese e le società che possiedono i seguenti requisiti: UTILIZZO della MISURA 311 del PSR MISURA 311 B ENERGIA - Azione 1 Sistemi Verdi e Biodiversita : Diversificazione delle attività agricole, realizzazione di attività con fonti di energia rinnovabili MISURA

Dettagli

SCHEDA PAESE REPUBBLICA DI SERBIA

SCHEDA PAESE REPUBBLICA DI SERBIA Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo Finanziamenti DGCS (dati in euro) SCHEDA PAESE REPUBBLICA DI SERBIA ANNO TOTALE (doni + crediti) DONI (MULTIBILATERALE) DONI (BILATERALE) CREDITI Deliberato

Dettagli

DELIBERA n. 66 del 30.5.14. VISTA la legge 26 febbraio 1987, n. 49, ed in particolare l articolo 7;

DELIBERA n. 66 del 30.5.14. VISTA la legge 26 febbraio 1987, n. 49, ed in particolare l articolo 7; COMITATO DIREZIONALE PER LA COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO DELIBERA n. 66 del 30.5.14 Il Comitato Direzionale per la Cooperazione allo Sviluppo VISTA la legge 26 febbraio 1987, n. 49, ed in particolare l articolo

Dettagli

Ordinanza n. 63 del 29 maggio 2013

Ordinanza n. 63 del 29 maggio 2013 IL PRESIDENTE IN QUALITA DI COMMISSARIO DELEGATO AI SENSI DELL ART. 1 COMMA 2 DEL D.L.N. 74/2012 CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA LEGGE N. 122/2012 Ordinanza n. 63 del 29 maggio 2013 Assegnazione di

Dettagli

REGIONE PUGLIA Area Politiche per lo Sviluppo Rurale

REGIONE PUGLIA Area Politiche per lo Sviluppo Rurale Allegato 3 UNIONE EUROPEA REGIONE PUGLIA REPUBBLICA ITALIANA REGIONE PUGLIA Area Politiche per lo Sviluppo Rurale Programma Sviluppo Rurale FEASR 2007 2013 Art. 20 (a) (i) e 21 del Reg. (CE) 1698/05 Allegato

Dettagli

Produzione di beni e servizi.

Produzione di beni e servizi. Produzione di beni e servizi. Dalla tua idea alla tua impresa. Guida alle agevolazioni per le Imprese Giovani Decreto Legislativo 185/2000 Titolo I Capo I e Capo II Le norme nazionali e comunitarie hanno

Dettagli

GAL CONSORZIO SVILUPPO LUNIGIANA LEADER

GAL CONSORZIO SVILUPPO LUNIGIANA LEADER CODICE MISURA: 133 TITOLO: Sostegno alle associazioni di produttori per attività di informazioni e promozione riguardo ai prodotti che rientrano nei sistemi di qualità alimentari CONTRIBUTO: 200.000,00

Dettagli

L esperienza del Comune di Milano nel Co-sviluppo

L esperienza del Comune di Milano nel Co-sviluppo Promuovere il Co-sviluppo nella Cooperazione Internazionale della Regione Toscana Firenze, 19 aprile 2011 L esperienza del Comune di Milano nel Co-sviluppo Anna Ferro CeSPI Centro Studi Politica Internazionale

Dettagli

3/5/2012. Santa Luzia do Parà. Federica Nassini - Paolo Taraborelli. 16 dicembre 2011. Il contesto locale

3/5/2012. Santa Luzia do Parà. Federica Nassini - Paolo Taraborelli. 16 dicembre 2011. Il contesto locale Federica Nassini - Paolo Taraborelli 16 dicembre 2011 SVI e SCAIP sono due Ong bresciane impegnate con proprie specificità nella realizzazione di progetti di cooperazione internazionale nei territori del

Dettagli

TUTTO CIO PREMESSO E CONSIDERATO, TRA LE PARTI SI CONVIENE QUANTO SEGUE:

TUTTO CIO PREMESSO E CONSIDERATO, TRA LE PARTI SI CONVIENE QUANTO SEGUE: 1 CONVENZIONE PER L ATTUAZIONE DEL PROGETTO MICROCREDITO PER IL JOB CREATION ANNUALITÀ 2012/2013, TESO A PREVENIRE IL FENOMENO DELL USURA E RIVOLTO PRIORITARIAMENTE AI CITTADINI RESIDENTI NEL COMUNE DI

Dettagli

CURRICULUM VITAE. DEBORA SACCANI Via Reggiolo n. 23 42012 Campagnola Emilia (RE) Nata a Reggio Emilia il 14/10/1970 C.F.

CURRICULUM VITAE. DEBORA SACCANI Via Reggiolo n. 23 42012 Campagnola Emilia (RE) Nata a Reggio Emilia il 14/10/1970 C.F. DEBORA SACCANI Via Reggiolo n. 23 42012 Campagnola Emilia (RE) Nata a Reggio Emilia il 14/10/1970 C.F. SCCDBR70R54H223V ISTRUZIONE E FORMAZIONE CURRICULUM VITAE 1989 Diploma di maturità scientifica conseguito

Dettagli

COOPERAZIONE FINANZIARIA NEL MEDITERRANEO E NEI BALCANI

COOPERAZIONE FINANZIARIA NEL MEDITERRANEO E NEI BALCANI COOPERAZIONE FINANZIARIA NEL MEDITERRANEO E NEI BALCANI Linee di credito agevolato a sostegno delle PMI della Serbia, dell Albania, della Tunisia e della Siria (Sintesi) stefano.formenti@esteri.it 1 COOPERAZIONE

Dettagli

Strumenti finanziari a sostegno dello sviluppo del settore privato nei paesi partner: recenti innovazioni normative e regolamentari!

Strumenti finanziari a sostegno dello sviluppo del settore privato nei paesi partner: recenti innovazioni normative e regolamentari! Strumenti finanziari a sostegno dello sviluppo del settore privato nei paesi partner: recenti innovazioni normative e regolamentari! Cons. Leg. Francesco Capecchi, Capo Ufficio X DGCS Seminario presso

Dettagli

AgriSocialCoop S.c.E. ONLUS SEDE LEGALE - PUNTO VENDITA

AgriSocialCoop S.c.E. ONLUS SEDE LEGALE - PUNTO VENDITA Fondazione DARE Un progetto proposto da: AGRISOCIALCOOP S.C.E. Pag. 1 di 5 PREMESSA Progetto di recupero e valorizzazione dei beni invenduti per la creazione di un CENTRO DI REDISTRIBUZIONE SOCIALE - CIRCOSCRIZIONE

Dettagli

Ente Nazionale per il Microcredito. Presentazione Istituzionale

Ente Nazionale per il Microcredito. Presentazione Istituzionale Ente Nazionale per il Microcredito Presentazione Istituzionale L ENTE NAZIONALE PER IL MICROCREDITO è un soggetto di diritto pubblico che persegue l obiettivo dello sradicamento della povertà e della lotta

Dettagli

Quale futuro per i servizi di consulenza a supporto delle aziende agricole

Quale futuro per i servizi di consulenza a supporto delle aziende agricole Quale futuro per i servizi di consulenza a supporto delle aziende agricole Consiglio dell'ordine Nazionale dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali Alberto Giuliani Coordinatore dipartimento Sviluppo Rurale

Dettagli

ICE AGENZIA ZAGABRIA 03/2015 NEWSLETTER DESK. PMI finanziamneti PROGRAMMA "IMPULSO IMPRENDITORIALE 2015" PER UN VALORE DI 613 MILIONI DI EURO

ICE AGENZIA ZAGABRIA 03/2015 NEWSLETTER DESK. PMI finanziamneti PROGRAMMA IMPULSO IMPRENDITORIALE 2015 PER UN VALORE DI 613 MILIONI DI EURO Le microimprese, le piccole e l'artigianato, Fondi provenienti dai fondi UE e Piu facile accesso ai finanziamenti. Per le micro e piccole imprese e l'artigianato sono previsti 119 milioni di kune (ca.

Dettagli

CONVENZIONE AGRIFIDI UNO EMILIA ROMAGNA e il COMUNE DI CASTENASO

CONVENZIONE AGRIFIDI UNO EMILIA ROMAGNA e il COMUNE DI CASTENASO CONVENZIONE AGRIFIDI UNO EMILIA ROMAGNA e il COMUNE DI CASTENASO CONVENZIONE PER IL TRIENNIO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI FINALIZZATI AL MIGLIORAMENTO E ALL'AMMODERNAMENTO DELLE ATTIVITA' DI SERVIZIO

Dettagli

Relazione sulle attività svolte da EducAid nel 2012

Relazione sulle attività svolte da EducAid nel 2012 Relazione sulle attività svolte da EducAid nel 2012 Nel corso del 2012 si sono realizzate attività nelle diverse aree di intervento, in risposta ai bisogni socioeducativi rilevati in collaborazione con

Dettagli

La normativa di riferimento è ampia, si richiamano di seguiti i documenti di avvio del progetto:

La normativa di riferimento è ampia, si richiamano di seguiti i documenti di avvio del progetto: La Regione Emilia Romagna ha avviato da alcuni anni un progetto finalizzato a favorire la domiciliarità di anziani e disabili, non solo con contribuiti, ma anche attraverso servizi di informazione e di

Dettagli

Andando Verso il Nuovo. Piano di Sviluppo Rurale della Toscana 2014 2020.

Andando Verso il Nuovo. Piano di Sviluppo Rurale della Toscana 2014 2020. Andando Verso il Nuovo Piano di Sviluppo Rurale della Toscana 2014 2020. Report - Attività Professionale Periodo di Spesa 2007 2013. Fondo F.E.A.S.R. Codice Fiscale e P.IVA 02035130513 - Via C. Concini

Dettagli

Newsletter Luglio 2014

Newsletter Luglio 2014 Newsletter Luglio 2014 Finanza Agevolata Notizie MACCHINARI E BENI STRUMENTALI GODRANNO DI UN CREDITO DI IMPOSTA DEL 15% Macchinari e beni strumentali godranno di un credito d imposta del 15% di cui però

Dettagli

PROVINCIA DI VERCELLI

PROVINCIA DI VERCELLI PROVINCIA DI VERCELLI Piano Operativo Provinciale Anno 2007 LEGGE REGIONALE N. 63/78 E SUCCESSIVE MODIFICAZIONI ED INTEGRAZIONI ART. 15/A CONCESSIONE DI CONTRIBUTI IN CONTO CAPITALE SULL ACQUISTO DI GIOVANE

Dettagli

Avviso PUBBLICO Promosso dall'associazione Università per la pace finalizzato alla presentazione di proposte progettuali per la

Avviso PUBBLICO Promosso dall'associazione Università per la pace finalizzato alla presentazione di proposte progettuali per la LEGGE REGIONALE n. 9 del 18/06/2002 e successive modificazioni: Attività regionali per la promozione dei diritti umani, della cultura della pace, della cooperazione allo sviluppo e della solidarietà Art.

Dettagli

BANDO PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DI CONTRIBUTO AI SENSI DELLA L.R. N

BANDO PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DI CONTRIBUTO AI SENSI DELLA L.R. N Comuni di: Cappella Maggiore, Cison di Valmarino, Cordignano, Farra di Soligo, Follina, Fregona, Miane, Pieve di Soligo, Refrontolo, Revine Lago, Sarmede, Segusino, Tarzo, Valdobbiadene, Vidor, Vittorio

Dettagli

SVILUPPO RURALE 2014-2020

SVILUPPO RURALE 2014-2020 MISURE PER LA COMPETITIVITÀ E www.ismea.it www.ismeaservizi.it 30 Maggio 2014 Reg. (CE) n. 1305/2013 Il nuovo Regolamento per lo Sviluppo Rurale 2014-2020 si fonda su: 3 OBIETTIVI STRATEGICI 6 PRIORITA

Dettagli

RELAZIONE DI MISSIONE

RELAZIONE DI MISSIONE GMA onlus RELAZIONE DI MISSIONE 2012 SOMMARIO Chi siamo Con chi lavoriamo Compagine e struttura Personale e Volontari Attività Settori di Intervento Attività in Italia Attività di Comunicazione 2 Chi siamo

Dettagli

Relazione sull utilizzo dei fondi del 5 PER MILLE. Anno 2012

Relazione sull utilizzo dei fondi del 5 PER MILLE. Anno 2012 Relazione sull utilizzo dei fondi del 5 PER MILLE Anno 2012 ------------------------------------------------------------- Associazione Azione per un Mondo Unito Onlus Via Frascati, 342 00040 Rocca di Papa

Dettagli

AIUTI ALLA FILIERA CORTA

AIUTI ALLA FILIERA CORTA ALLEGATO ASSESSORATO AGRICOLTURA DIREZIONE AGRICOLTURA AIUTI ALLA FILIERA CORTA BANDO PER IMPRENDITORI AGRICOLI ASSOCIATI PER LA VENDITA DIRETTA MEDIANTE CONSEGNA A DOMICILIO INDICE. 1. Premessa 2. Disposizioni

Dettagli

DECISIONE DI ESECUZIONE DELLA COMMISSIONE

DECISIONE DI ESECUZIONE DELLA COMMISSIONE COMMISSIONE EUROPEA DECISIONE DI ESECUZIONE DELLA COMMISSIONE che concede una deroga richiesta dall Italia con riguardo alle regioni Emilia - Romagna, Lombardia, Piemonte e Veneto a norma della direttiva

Dettagli

Dieci anni di esperienza per lo sviluppo imprenditoriale nella Città di Torino. Legge 266/97 Art. 14. Torino, 7 marzo 2011

Dieci anni di esperienza per lo sviluppo imprenditoriale nella Città di Torino. Legge 266/97 Art. 14. Torino, 7 marzo 2011 Dieci anni di esperienza per lo sviluppo imprenditoriale nella Città di Torino Legge 266/97 Art. 14 Torino, 7 marzo 2011 LEGGE 266/97 art. 14 Negli ultimi 10 anni, all interno del FONDO UNICO COMPETITIVITA,

Dettagli

DECRETO N. 1339/DecA/44 DEL 18.7.2011

DECRETO N. 1339/DecA/44 DEL 18.7.2011 DECRETO N. 1339/DecA/44 Oggetto: Disposizioni regionali per l attuazione della Legge 28 novembre 1965, n 1329 Sabatini agricola, concernente provvedimenti per l acquisto di nuove macchine utensili. Recepimento

Dettagli