1) Progetto : Formazione al femminile - come creare nuove opportunità produttive autosostenibili nella Regione del Gash Barka (Eritrea)

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1 Elenco attività di cooperazione internazionale ed educazione allo sviluppo realizzate dai seguenti Comuni della Provincia di Reggio Emilia (in ordine alfabetico): Bagnolo in Piano Cadelbosco di Sopra Campagnola Emilia Castelnovo di Sotto Novellara Poviglio Paese d intervento : Eritrea, Regione del Gash Barka Tutte le attività di seguito elencate sono state concordate, elaborate e sostenute dai comuni della Provincia di Reggio Emilia in collaborazione con Nexus Emilia Romagna, Comitato Iscos Emilia Romagna, Progetto Sud Uil Emilia Romagna, Associazione Giovani Eritrei di Bologna e Associazione di volontariato Auser Reggio Emilia. I programmi di cooperazione internazionale in Eritrea, sono state attivate dall anno 2002 ed hanno ottenuto, sino al 2007 il co-finanziamento della Regione Emilia Romagna. Dal 2002 al 2007 le controparti locali con le quali sono state realizzate e attività di cooperazione internazionale sono le seguenti : Comitato Donne del Sindacato Lavoratori Eritrei (Women Workers Committee - WWC) Sindacato Lavoratori Eritrei (National Confederation Eritrean Workers - NCEW) Ong Esca (Eritrean Solidarity and Cooperation Association) Centro di Formazione Agricola di Hagaz. I settori prevalenti delle attività svolte sono stati i seguenti : formazione tecnica in campo agricolo creazione di micro-imprese femminili per la produzione, trasformazione e commercializzazione di beni ottenuti da attività agro-pastorali. microfinanza locale per l avviamento di microimprese agricole. costruzione e messa in funzione di pozzi per uso agricolo creazione di un fondo per la riabilitazione dei sistemi d irrigazione agricola. ELENCO PROGETTI CO-FINANZIATI DALLA REGIONE EMILIA ROMAGNA Periodo : da aprile 2002 al maggio ) Progetto : Formazione al femminile - come creare nuove opportunità produttive autosostenibili nella Regione del Gash Barka (Eritrea) n. 28 donne formate in tecniche agricole, gestione e cura degli animali e capaci di avviare e gestire attività generatrici di reddito in campo agricolo e pastorale n. 6 donne/quadri del WWC in grado di : sostenere processi di auto-organizzazione di gruppi di donne in campo sociale e produttivo, dare loro sostegno tecnico-organizzativo, sostenere processi di consolidamento del ruolo della donna nel contesto locale ed economico della regione del Gash Barka e capaci di sviluppare una programmazione di attività di genere attraverso elementi consoni e corretti rispetto la situazione reale del paese; distribuzione di attrezzature agricole ed animali per l attivazione e/o il sostegno di attività generatrici di reddito in campo agro-pastorale; 1

2 Area d intervento : Regione Gash Barka Periodo di competenza : data inizio del progetto 30/04/2002, concluso in data 30/04/2003. Importo complessivo del progetto : di cui Comuni RE (pari al 25 % del totale) 2) Progetto : Microcredito e formazione Supporto alle capacità imprenditoriali femminili (Regione del Gash Barka Eritrea) n. 10 donne formate in tecniche agricole, gestione e tecnica di lavorazione dei terreni, allevamento degli animali ed approfondimento delle tematiche inerenti il first aid (prevenzione sanitaria famigliare), organizzazione e la gestione dei gruppi ed elementi di contabilità (a livello basilare) n. 40 donne formate sulle metodologie di richiesta del credito, tecniche di gestione ed amministrazione del credito ottenuto, corretto utilizzo delle risorse a disposizione e pianificazione del rientro dei crediti creazione, attivazione ed utilizzo del fondo di microcredito per sostenere l attivazione e/o l implementazione di microimprese femminili Area d intervento : Regione Gash Barka Eritrea Periodo di competenza : Data di inizio del progetto 03/02/2003, concluso in data 03/06/2004 Importo complessivo del progetto : di cui Comuni RE (pari al 21,90 % del totale) 3) Progetto : Acqua, formazione e microcredito intervento integrato per le donne del distretto di Barentu (Regione Gash Barka, Eritrea) costruzione di n. 2 pozzi per l approvvigionamento di acqua utilizzabile per fini agricoli per l attivazione/gestione delle attività agro-pastorali individuate dalle beneficiarie formazione di n. 10 donne in tecniche agricole, allevamento animali, gestione e utilizzo del fondo di microcredito al fine di avviare e gestire attività generatrici di reddito e poter trasmettere a caduta la formazione acquisita costituzione ed attivazione di microimprese femminili per la produzione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti attraverso la concessione di crediti (I crediti sono stati concessi a gruppi solidali composti da 3-5 donne ; al credito concesso al gruppo rispondono in modo solidale, in caso di mancata restituzione, tutte le componenti).. Nel maggio 205, le donne che hanno richiesto i crediti, erano complessivamente 215 donne, divise in n. 44 gruppi composte da 3-6 persone (donne con un età dai 20 ai 65 anni). Solo 10 sono state le donne che hanno richiesto singolarmente il credito. Tra i 44 gruppi sopra indicati vi sono anche n. 10 gruppi composti dalle beneficiarie del progetto Acqua, Formazione e Microcredito che hanno composto gruppi di 3-5 donne (n. 3 gruppi hanno lavorato in agricoltura e n. 7 gruppi nell allevamento) Area d intervento : Regione Gash Barka Eritrea Periodo di competenza : Data inizio del progetto 01/04/2004, concluso in data 1 agosto 2005 Importo complessivo del progetto : di cui Comuni RE (pari al 18,70 % del totale) 2

3 4) Progetto : Acqua fonte di vita, fonte di lavoro nella Regione del Gash Barka (Eritrea) acquisto n. 1 trattore; incremento del Fondo di microcredito per sostenere l attivazione/consolidamento di nuove microimprese femminili; nel corso del 2006, n. 105 nuove beneficiarie residenti in maggior parte nel villaggio di Tokombia, hanno beneficiato della concessione di crediti per attivare nuove microimprese femminili per la produzione e la trasformazione dei prodotti ottenuti. formazione di n. 10 donne (in tecniche agricole, allevamento animali e gestione e l utilizzo del fondo di microcredito) in grado di avviare e gestire nuove attività generatrici di reddito e trasmettere a caduta la formazione acquisita a nuovi gruppi produttivi composti da donne; consolidamento della rete dei gruppi di donne che richiedono ed utilizzano in modo corretto e redditizio il credito richiesto per l attivazione e/o sostegno delle loro microimprese; formazione di n. 2 tecnici sull ottimizzazione, la gestione, il corretto uso e la manutenzione dei sistemi d irrigazione a disposizione; Area d intervento : Regione Gash Barka Eritrea Periodo di competenza : Data inizio del progetto 01/05/2005, concluso in data 01 maggio 2007 Importo complessivo del progetto : di cui Comuni RE (pari al 25,47% del totale) 5) Progetto : Diritto delle donne alla propria salute - un diritto umano fondamentale mantenimento di 5 persone (personale medico, paramedico e addetti) del centro di prima assistenza sanitaria di Engherne per l anno Area d intervento : Villaggio di Engherne - Regione Gash Barka Eritrea Periodo di competenza : Data inizio del progetto gennaio 2007, concluso nel dicembre 2007 Importo complessivo del progetto : di cui Comuni RE (pari al 100% del totale) MISSIONI DI VALUTAZIONE E MONITORAGGIO REALIZZATE IN ERITREA PER I PROGETTI SOPRA INDICATI 3 Dicembre Marzo 2003 : personale Nexus Emilia Romagna a nome di tutto il consorzio Novembre 2003 : personale Nexus Emilia Romagna e rappresentanti dei Comuni RE (dal 10 al 17 Novembre 2003) Aprile 2004 : personale Nexus Emilia Romagna a nome di tutto il consorzio 22 Novembre 13 Dicembre 2004 : personale Nexus Emilia Romagna e rappresentanti dei Comuni RE (dal 1 al 8 dicembre 2004) 13 Aprile 4 Maggio 2005 : personale Nexus Emilia Romagna a nome di tutto il consorzio 6 20 SETTEMBRE 2005 : personale Nexus Emilia Romagna a nome di tutto il consorzio 30 Novembre - 28 Dicembre 2005 : personale Nexus Emilia Romagna e rappresentanti dei Comuni RE (dal 30 Novembre al 7 Dicembre) Aprile 2006 : personale Nexus Emilia Romagna a nome di tutto il consorzio Dicembre 2006 : rappresentanti dei Comuni RE Aprile 2007 : personale Nexus Emilia Romagna a nome di tutto il consorzio 3

4 PROGETTO IN CORSO Titolo : Supporto alle attività agricole nella regione del Gash Barka con attenzione prioritaria alle donne ed alle loro forme associative Paese d intervento : Regione Gash Barka - Eritrea Presentato alla DGCS MAE da : Progetto Sviluppo (capofila) In collaborazione con : Nexus Emilia Romagna, Comitato Iscos Emilia Romagna, Progetto Sud UIL. Promosso e Finanziato da : Comuni di Poviglio, Cadelbosco di Sopra (RE), Castelnovo di Sotto (RE), Campagnola Emilia (RE), Bagnolo in Piano (RE), Novellara (RE). Controparte locale: Sindacato Lavoratori Eritrei (National Confederation Eritrean Workers - NCEW) Comitato Donne del Sindacato Lavoratori Eritrei (Women Workers Committee - WWC) Beneficiarie : 500 donne residenti nella Regione del Gash Barka. Durata del progetto : 3 anni (iniziato in data 11 gennaio 2008) Importo complessivo del progetto : euro ,00 Enti finanziatori : 1) Ministero Affari Esteri DGCS ( ,00 pari al 49,68 % del totale ); 2) Comuni di Poviglio, Cadelbosco di Sopra, Castelnovo di Sotto, Campagnola Emilia, Bagnolo in Piano, Novellara ( pari all 8,91 % del totale) 3) Nexus Emilia Romagna, Progetto Sviluppo CGIL, Comitato Iscos Emilia Romagna, Progetto Sud UIL ( ,00 pari allo 7,54 % del totale) ; Controparte Locale ( ,00 pari al 33,86 % del totale). Settori prevalenti delle attività : formazione, creazione di micro-imprese femminili per la produzione, trasformazione e commercializzazione di beni ottenuti da attività agro-pastorali. Cronistoria del progetto : Presentato al Mae DGCS in data 08 maggio 2002 Variante presentata al Mae nel mese di Maggio 2004 Approvato dal Mae con DM al direzionale del 16 Marzo 2005 Registrazione impegno di spesa da parte della DGCS in data 20 Gennaio 2006 Ricezione prima tranche (1 annualità) in data 22 Dicembre 2006 Autorizzazione sospensione avvio progetto fino al 30 settembre 2007 ricevuta da Mae in data 08 Febbraio 2007 Invio variante al Mae DGCS in data 26 ottobre 2007 Approvazione variante il 07 gennaio 2008 Inizio progetto : 11 gennaio 2008 Scadenza 1 annualità 10 maggio 2009 (dopo accettazione proroga di n. 4 mesi richiesta alla DGCS in data 10 ottobre 2008) 4

5 Oggetto e finalità del progetto Il progetto ha come finalità il miglioramento delle condizioni socio-economiche delle comunità rurali più povere della regione del Gash Barka, promuovendo attività nel settore agro-pastorale (per l autoconsumo e per il mercato), attraverso il protagonismo delle donne e le loro forme associative. Le attività consisteranno nel costituire e preparare gruppi di donne capofamiglia organizzate in unità produttive le quali, tramite l accompagnamento tecnico-formativo e la costituzione di un fondo a dono per il potenziamento e l avviamento di attività agro-pastorali redditizie ed attività di trasformazione e commercializzazione dei prodotti ottenuti. Le attività previste permetteranno non solo l avvio di micro - imprese nel settore agro- pastorale composte dalle beneficiarie del progetto ma miglioreranno la produttività delle attività svolte e la redditività del lavoro dei singoli gruppi di lavoro al fine di attivare un processo partecipativo di sviluppo locale promosso direttamente da personale femminile, su base associativa. Obiettivo generale Migliorare le condizioni socio-economiche e la produzione agricola per l autoconsumo e per il mercato, nella zona del Gash Barka supportando le attività agro-pastorali delle donne capofamiglia. Obiettivo Specifico Potenziamento del sistema associativo nei distretti di Barentu e di Tokombia, attraverso la formazione, il coordinamento delle unità produttive, l accesso al mercato e la promozione sociale delle donne. Risultati attesi N. 4 operatori Ncew -Esca preparati per la supervisione ed l organizzazione delle attività previste dal progetto N. 20 operatori locali preparati per promuovere la costituzione, l accompagnamento tecnico-agricolo e l affiancamento per l accesso e la gestione dei finanziamenti delle unità produttive. Messa in funzione della rete di unità produttive Attivazione e gestione del fondo a dono per 100 unità produttive gestite da donne. Funzionamento ed autogestione del Centro di coordinamento di Barentu e consolidamento del Centro di Formazione Ncew di Tokombia Attività previste Accompagnamento e preparazione tecnica di n.4 operatori di NCEW-Esca per la supervisione e l organizzazione delle attività previste dal progetto Affiancamento e preparazione tecnica rivolta a n. 20 operatori locali per la promozione, costituzione ed assistenza tecnica delle unità produttive Identificazione di attività agricole e di allevamento di animali per le singole unità produttive Assegnazione, in collaborazione con il Ministero dell Agricoltura Eritreo e le autorità locali, delle aree coltivabili a disposizione Organizzazione delle donne (beneficiarie) in unità produttive, costituzione dei Comitati Locali Produttivi e preparazione dei business plans Piano di fattibilità del fondo a dono e definizione di un meccanismo di gestione all interno delle comunità Attivazione e gestione del fondo a dono per : avvio attività di produzione delle unità produttive; sostegno alle attività di trasformazione e commercializzazione delle unità produttive Costruzione ed equipaggiamento del Centro di Coordinamento per lo sviluppo socioeconomico a Barentu e migliorie del Centro di Formazione Ncew di Tokombia Assistenza tecnica e formazione per il personale del Centro di coordinamento di Barentu e del Centro di Formazione Ncew di Tokombia 5

6 Breve riassunto delle attività realizzate da gennaio 2008 al dicembre 2008 Ambito formativo Dall avvio del progetto (gennaio 2008) la controparte locale ha predisposto la selezione delle beneficiarie (per la 1 annualità sono in totale n. 100) il piano formativo e ne ha cominciato l implementazione. I primi riscontri concreti si sono avuti nel mese di giugno 2008; Oltre all affiancamento ed alla formazione dello staff NCEW e degli operatori locali, nel corso del 2008 sono state realizzate campagne di formazione e sensibilizzazione rivolte alle beneficiarie e l affiancamento formativo rivolto alle leader delle unità produttive. Nonostante le attività formative previste dal piano finanziario non siano state concluse nel 2008 (si prevede la conclusione nel mese di marzo 2009) l assistenza tecnica e la formazione di tutto il personale coinvolto nel progetto sono percorsi formativi on going, costantemente applicati dallo staff NCEW per garantire piena operatività e concreta assistenza tecnica nel corso della realizzazione delle attività. Ambito produttivo Nel corso dei mesi di agosto e settembre è stato realizzato lo studio di fattibilità agricola e di allevamento. Tale studio è stato molto utile per identificare le attività agricole e di allevamento da implementare sia per la prima annualità che per dare una visione d insieme sulle prospettive produttive future. Grazie allo studio elaborato è stato programmato, per la prima annualità, di promuovere n.17 unità produttive (composte in totale da 85 donne) di allevamento di animali (pecore e capre) e n.3 unità produttive a livello agricolo (orticoltura a rotazione stagionale). Per la prima annualità, la scelta di favorire le attività di allevamento e pascolo rispetto a quelle agricole è stata dettata da più fattori, quali: le attività di allevamento sono maggiormente redditizie sul breve periodo; è necessario dare la possibilità a più gruppi di donne di implementare più attività generatrici di reddito al fine di diversificare la produzione ed i rischi produttivi (legati agli eventi atmosferici e risorse idriche); l allevamento infatti l attività maggiormente richiesta dalle donne in quanto lascia la possibilità di avere altro tempo per la lavorazione di piccoli orti famigliari per ottenere alimenti per l autoconsumo giornaliero; diminuzione i rischi produttivi che all inizio del programma possono condizionare la corretta circolazione del fondo a dono tra le comunità interessate e quindi precludere la possibilità dello sviluppo di future attività produttive. Le unità produttive agricole vengono ad oggi viste come gruppi pilota per una crescita produttiva del settore stesso in attesa che i risultati produttivi possano essere valutati, diffusi e compresi tra le comunità e restituiscano fiducia alle beneficiarie (timore di non corretta realizzazione a causa della scarsità delle fonti idriche e di un processo produttivo maggiore a quello dell allevamento degli animali) Per quanto riguarda il sostegno alla produzione sono in corso azioni di supporto ai gruppi produttivi (assistenza tecnica), soprattutto in ambito formativo e tecnico. Nel 2008 non si è concluso il percorso di costituzione/promozione delle unità produttive e dei relativi Comitati Locali Produttivi. Al termine della prima annualità si prevede il coinvolgimento di un totale di 100 donne organizzate in 20 unità produttive e 4 relativi Comitati Locali Produttivi. Tra il mese di gennaio e febbraio 2009 è stata realizzata l elaborazione e la raccolta dei business plan delle unità produttive ma anche tale attività è da considerarsi sempre on going in quanto elemento indispensabile per buon il funzionamento del fondo a dono. Fondo a dono Il piano di fattibilità del fondo a dono è stato realizzato nel corso dei mesi di agosto, settembre ed ottobre Nel corso del mese di novembre sono state decise le modalità di gestione del fondo 6

7 a dono sulla base dello studio in precedenza elaborato. Lo studio di fattibilità del fondo ha necessitato più tempo per l elaborazione rispetto a quanto previsto in quanto la raccolta dei dati relativi al contesto socio-economico dell area è stata difficoltosa a causa della scarsa reperibilità del carburante e dalla instabilità del valore della moneta locale (stima dei livelli di credito, le percentuali dei tassi di rientro, calcolo dei costi di gestione, ecc.). Il piano di fattibilità del fondo a dono ha evidenziato in particolar modo: la necessità di aumentare il livello dei crediti che verranno concessi ai gruppi produttivi ; la necessità di allungare il periodo di restituzione (da 9 mesi a 12 mesi) per potere avere la garanzia della restituzione; è importante il lavoro di rete e di associazionismo per potere usufruire del bene collettivo (potrebbe essere un servizio, acquisto di un bene che possa essere utilizzato da più gruppi di donne, ecc); la necessità, nell arco degli anni del progetto, di garantire nuove risorse a disposizione del fondo a dono per potere coprire i costi fissi di gestione dello stesso (personale, spese amministrative e logistiche). Si era prevista una concreta operatività del fondo a dono sin dal mese di dicembre 2008 ma il personale del progetto è stato particolarmente impegnato, al termine del 2008, per la realizzazione delle attività formative e la costituzione delle unità produttive facendo così slittare tale attività ai primi mesi del Nel corso dei mesi di marzo, aprile e maggio si prevede la piena operatività del fondo ed il monitoraggio dello stesso e dei gruppi che hanno ricevuto il finanziamento dei progetti attraverso il fondo a dono gestito direttamente dalla controparte. Missioni monitoraggio e valutazione : 16 aprile 1 maggio 2008 : personale Nexus 28 aprile 3 maggio 2008 : rappresentanti dei Comuni RE dicembre 2008 : rappresentanti dei Comuni RE aprile 2009 : personale Nexus Personale/esperti italiani in loco : 12 novembre 4 dicembre 2008 : esperto contabilità/amministrazione 9 febbraio 9 aprile : agronomo 7 febbraio al 6 maggio 2009 : esperto gestione attività REALIZZAZIONE INIZIATIVE ED ATTIVITA SUL TERRITORIO ITALIANO Libro Fotografico Realizzazione del libro fotografico Eritrea. La vita oltre la guerra. Il libro con fotografie di Francesco Cinque è stato presentato presso le sale della Regione Emilia Romagna in data 28 marzo Mostre Fotografiche Realizzazione di n. 2 mostre fotografiche : 1) Eritrea. La vita oltre la guerra tratta dal libro Fotografico di Francesco Cinque è stata presentata in data 13 ottobre 2002 presso il comune di Poviglio. 2) Eritrea : un paese da scoprire, un progetto da realizzare realizzata grazie alle immagini scattate durante le missioni di valutazione e monitoraggio effettuate in Eritrea tra il mese di Dicembre 2002 ed il Novembre del La mostra è stata esposta, in modo itinerante tra il mese 7

8 di Aprile e Settembre 2004, nei comuni di Cadelbosco di Sopra, Castelnovo di Sotto, Poviglio, Bagnolo in Piano e Campagnola Emilia ed è stata patrocinata dalla Regione Emilia Romagna. Le due mostre fotografiche sono state esposte inoltre in altri comuni della Provincia di Reggio Emilia grazie alla collaborazione dell Associazione di Volontariato Auser di Reggio Emilia (Rio Saliceto, Correggio, Albinea, ecc) durante il periodo Ottobre Novembre 2004 e negli anni successivi presso EE.LL ed associazioni di tutto il territorio regionale. Cd Rom Elaborazione, realizzazione e diffusione di un cd rom in/formativo inerente i programmi di sviluppo attivati in Eritrea da parte dell intero consorzio (Comuni della Provincia di Reggio Emilia, Auser Reggio Emilia, Nexus Emilia Romagna, Comitato Iscos Emilia Romagna, Progetto Sud Uil Emilia Romagna ed Associazione Giovani Eritrei di Bologna) dal mese di Aprile DVD Elaborazione, realizzazione e diffusione del Dvd Spaghetti a Tokombia realizzato in Eritrea nel mese di dicembre 2005 in collaborazione con Telereggio. Il Dvd documenta le diverse attività progettuali realizzate negli anni dal consorzio emiliano composto dai comuni della Provincia di Reggio Emilia che hanno sostenuto i progetti di cooperazione internazionale. Iniziative varie 1) Organizzazione iniziativa per diffusione e sensibilizzazione in merito alle attività di cooperazione internazionale svolte in Eritrea, in collaborazione con la Comunità Eritrea di Bologna, Regione Emilia Romagna ed Ambasciata Eritrea di Roma realizzata a Bologna in data 12 Settembre 2003 ; 2) Organizzazione, in occasione della 6 Assemblea dei Popoli, dell iniziativa AmicaAfrica realizzata a Cadelbosco di Sopra, in collaborazione con Comunità Eritrea di Bologna, Regione Emilia Romagna ed Ambasciata Eritrea di Roma data 15 Settembre ) Partecipazione alla Marcia della Pace dal 2002 al 2008 con invitati dall Eritrea ed iniziative correlate 4) Iniziative di informazione e sensibilizzazione relative le attività svolte in Eritrea, rivolte alla cittadinanza dei comuni reggiani coinvolti 5) Pubblicazione e diffusione delle informazione relative alle attività ed ai progetti realizzati su quotidiani, riviste, newsletter a livello regionale e nazionale dall anni

9 RISULTATI IN SINTESI Dal 2002 al 2007 Dal 2008 (in corso) Totale Data inizio e conclusione degli interventi 2002 dicembre gennaio anni (36 mesi) Settori prevalenti delle attività 1) formazione tecnica in campo agricolo 2) creazione di micro-imprese femminili per la produzione, trasformazione e commercializzazione di beni ottenuti da attività agro-pastorali ; 3) microfinanza locale per l avviamento di microimprese agricole; 4) costruzione e messa in funzione di pozzi per uso agricolo ; 5) creazione di un fondo per la riabilitazione dei sistemi d irrigazione agricola 1) formazione tecnica in campo agricolo ; 2) creazione di micro-imprese femminili per la produzione, trasformazione e commercializzazione di beni ottenuti da attività agro-pastorali ; 3) microfinanza locale per l avviamento di microimprese agricole. Luogo Regione Gash Barka (Eritrea) Regione Gash Barka (Eritrea) Importo complessivo progetto/i , , Quota Comuni RE + Auser Reggio Emilia (pari al 24,90% del totale) (pari all 8,91 % del totale) Risultati raggiunti 1) n. 58 donne formate in tecniche agricole e allevamento animali 2) n. 6 donne formate sulla gestione ed il coordinamento di attività generatrici di reddito 3) n. 40 donne formate sulla gestione tecnica ed amministrativa di micro imprese produttive 4) n. 2 tecnici formati sulla gestione e manutenzione dei sistemi d irrigazione 5) sostegno di n. 5 addetti (personale medico e paramedico) del centro di prima assistenza sanitaria di Engherne (anno 2007). 6) n. 320 donne che hanno avuto accesso al fondo di microcredito per sostenere attività generatrici di reddito (in agricoltura ed allevamento) 7) costruzione di n. 2 pozzi per l approvvigionamento di acqua (uso agricolo ed umano) 8) acquisto di n. 1 trattore per la lavorazione della terra 1) n. 4 operatori formati per la supervisione e l organizzazione delle attività previste 2) n. 4 operatori locali preparati per la promozione, costituzione ed assistenza tecnica delle unità produttive 3) n. 100 donne beneficiarie sensibilizzate e formate a livello tecnico (di base) 4) n. 20 unità produttive costituite e composte da donne (5 donne cad.) 5) Identificazione di attività agricole e di allevamento di animali per le singole unità produttive ed assegnazione delle aree coltivabili a disposizione 6) Attivazione del fondo a dono per sostenere le attività generatrici di reddito gestite dalle beneficiarie 9

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