Esercitazione sul progetto di una BASE DI DATI DISTRIBUITA. Specifiche del problema

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Esercitazione sul progetto di una BASE DI DATI DISTRIBUITA. Specifiche del problema"

Transcript

1 Esercitazione sul progetto di una BASE DI DATI DISTRIBUITA Antonella Poggi Dipartimento di Informatica e Sistemistica Antonio Ruberti Università di Roma La Sapienza Anno Accademico 2004/2005 lenzerini/didattica/gestionedatisistemiinformativi Specifiche del problema Si intende progettare la base di dati di una nuova banca specializzata nella gestione del risparmio per mezzo di fondi di investimento La banca avra in totale quattro sedi di cui due a Roma (direzione + filiale), una a Milano ed una a Trieste (filiali) In ogni filiale saranno gestiti i conti dei propri clienti; 3 branch: gestione conti con GP < (Private) gestione conti con GP (Corporate) movimenti transazionali sui conti dei clienti della sede Nella sede della direzione saranno gestiti i fondi di investimento; 2 branch: gestione dei fondi di tipo obbligazionario gestione dei fondi di tipo azionario N.B. Tutte le sedi avranno accesso alla stessa base di dati dati distribuita - 2 1

2 Schema concettuale della base di dati Data Importo Movimento (0,1) Finanziario IDMov (1,1) Transazionale CF Indirizzo Telefono Numero (1,1) Cliente Titolare Conto Appoggio Fondo IDFondo Nome Cognome GP Sede Ultimo Data Valore Tipo saldo ultimo saldo Private Corporate (0,1) Fido dati distribuita - 3 Schema logico della base di dati CLIENTE NOME COGNOME CF INDIRIZZO TELEFONO CONTO NUMERO TITOLARE GESTIONE PATRIMONIALE SEDE ULTIMO SALDO DATA ULTIMO SALDO FIDO FONDO IDFONDO VALORE TIPO APPOGGIO IDASS CONTO IDFONDO MOVIMENTI IDMOV CONTO IMPORTO DESCRIZIONE DATA FONDO dati distribuita - 4 2

3 Dettaglio applicazioni (1) Branch operativa: inserire nuovi clienti della sede; verificare il recapito telefonico di un cliente con una frequenza (stimata) di: 2 volte al mese nella filiale di Milano quattro volte al mese nella filiale di Roma una volta al mese nella filiale di Trieste registrare nuovi movimenti su conti afferenti alla filiale calcolare il saldo del conto di un cliente con una frequenza di: 12 volte al mese nella filiale di Milano 8 volte al mese nella sede di Roma 10 volte al mese nella sede di Trieste inviare un estratto conto mensile dei movimenti relativi ai conti afferenti alla filiale, con la lista dei fondi di investimento a cui tali conti sono associati. dati distribuita - 5 Dettaglio applicazioni (2) Branch di gestione conti di filiale: aprire e chiudere un conto del tipo da lei gestita (Corporate o Private) per un cliente della propria filiale Branch di gestione di fondi (di tipo azionario o obbligazionario) registrare l'assegnazione di un nuovo fondo ad un numero di conto corrente addebitare/accreditare trimestralmente il conto di appoggio dei titolari di conti associati a fondi di investimento gestiti dalla branch in base agli interessi maturati da tali fondi dati distribuita - 6 3

4 Esercizio 1 Date le specifiche della base di dati e delle applicazioni della banca, proporre una frammentazione orizzontale primaria delle relazioni dello schema logico. dati distribuita - 7 Algoritmo per la frammentazione orizzontale primaria Input: una relazione R, un insieme di applicazioni Q e un insieme Pr di predicati semplici potenzialmente rilevanti Output:un insieme di minterm M rispetto al quale R puo essere frammentata Pr := COM_MIN (R,Pr) si calcola l insieme M di tutti i minterm su Pr si calcola l insieme I delle implicazioni tra i predicati di Pr si eliminano da M i minterm contradditori (i.e., i minterm che includono p 1 and p 2 dove p 1 p 2 ) dati distribuita - 8 4

5 Algoritmo COM_MIN(1) Input: una relazione R, un insieme di applicazioni Q e l insieme Pr di tutti i predicati semplici potenzialmene rilevanti Output: un insieme completo and minimo di predicati Pr' Inizializzazione sia p i Pr un predicato rilevante rispetto a true e a Q (i.e. che partiziona R in due frammenti acceduti in maniera diversa da almeno un applicazione) sia Pr' = p i ; Pr := Pr p i dati distribuita - 9 Algoritmo COM_MIN(2) Iterativamente si aggiungono predicati a Pr' finche e completo sia p j Pr rilevante rispetto a Pr', i.e. tale che partiziona qualche frammento definito sulla base di un minterm su Pr' in due parti tale che esista almeno un applicazione che le acceda in maniera diversa Pr' := Pr' {p j }; Pr := Pr\ {p j } Se Pr non e minimo, i.e. esiste p k Pr tale che p k non e rilevante rispetto a Pr \ {p k }, allora Pr' := Pr' \ {p k } dati distribuita

6 Esercizio 2 Verificare se devono essere eseguite delle frammentazioni orizzontali derivate delle relazioni dello schema logico. In caso di risposta affermativa, si definiscano tali frammentazioni. dati distribuita - 11 Esercizio 3 Proporre un'opportuna frammentazione verticale qualora possibile, ipotizzando che ogni applicazione, ad ogni esecuzione, acceda contemporaneamente una coppia di attributi A i,a j di una relazione R al piu' una volta. dati distribuita

7 Algoritmo per la frammentazione verticale(1) Input: Relazione R, insieme delle applicazioni e delle frequenze di accesso Output: Partizionamento dell insieme degli attributi di R Si calcola la matrice di utilizzo degli attributi di R Si calcola la matrice delle affinita tra gli attributi AA Si applica l algoritmo BEA e si ottiene la matrice clusterizzata CA tale che sia massima la msiura globale dell affinita tra gli attributi AM= Σ i Σ j aff(a i,a j ) dove aff(a i,a j )= Σ k use(qk,a i )=1 use(q k,a j )=1 Σ s ref s (q k,a i,a j )*acc s (q k ) dati distribuita - 13 Algoritmo per la frammentazione verticale(2) Si eseguono shift di colonne e righe di CA fino a trovare il punto della diagonale che partiziona la matrice in maniera tale da minimizzare il numero di applicazioni che accedono attributi appartenenti a diverse partizioni; i.e. si massimizza il valore dell energia CTQ*CBQ COQ 2 dati distribuita

8 Algoritmo BEA per la clusterizzazione della matrice delle affinita Input: Relazione R, matrice AA delle affinita Output: la matrice delle affinita clusterizzata CA Initialization: Si copiano le prime due colonne di AA in CA. Iterativamente: Si posizionano, una alla volta, le remanenti n-i colonne nelle rimanenti i+1 posizioni nella matrice CA. Per ogni colonna si sceglie la posizione che apporta il maggiore contributo alla misura dell affinita globale Ordinamento delle righe: si ordinano le righe in accordo con l ordinamento delle colonne. dati distribuita - 15 Contributo alla misura dell affinita globale Contributo del posizionamento della colonna associata all attributo A k tra la colonna associata ad A i e la colonna associata ad A j cont(a i, A k, A j ) = 2bond(A i, A k )+2bond(A k, A l ) 2bond(A i, A j ) dove bond(a i,a j )=Σ z=1n aff(a z,a i )*aff(a z,a j ) (somma dei prodotti dei rispettivi elementi delle due colonne associate agli attributi A i e A j,riga per riga) dati distribuita

Vettori Algoritmi elementari di ordinamento

Vettori Algoritmi elementari di ordinamento Dipartimento di Informatica e Sistemistica Antonio Ruberti Sapienza Università di Roma Vettori Algoritmi elementari di ordinamento Corso di Fondamenti di Informatica Laurea in Ingegneria Informatica (Canale

Dettagli

Esercitazione sul CALCOLO RELAZIONALE - Parte 1 -

Esercitazione sul CALCOLO RELAZIONALE - Parte 1 - Esercitazione sul CALCOLO RELAZIONALE - Parte 1 - Antonella Poggi Dipartimento di Informatica e Sistemistica Antonio Ruberti Università di Roma La Sapienza Anno Accademico 2006/2007 http://www.dis.uniroma1.it/

Dettagli

Progettazione concettuale

Progettazione concettuale Progettazione concettuale Strategie top-down A partire da uno schema che descrive le specifiche mediante pochi concetti molto astratti, si produce uno schema concettuale mediante raffinamenti successivi

Dettagli

Artifact Centric Business Processes (I)

Artifact Centric Business Processes (I) Introduzione Autore: Docente: Prof. Giuseppe De Giacomo Dipartimento di Informatica e Sistemistica SAPIENZA - Universitá di Roma 16 Novembre 2008 Una visione assiomatica La modellazione dei processi di

Dettagli

Sistemi Web per il turismo - lezione 9 -

Sistemi Web per il turismo - lezione 9 - Sistemi Web per il turismo - lezione 9 - Esercizio Costruire un modello dei dati per la gestione delle prenotazioni delle stanze in un albergo Il primo passo è individuare l insieme di aspetti della realtà

Dettagli

Basi di Dati. Progettazione del Modello ER. K. Donno - Progettazione del Modello ER

Basi di Dati. Progettazione del Modello ER. K. Donno - Progettazione del Modello ER Basi di Dati Progettazione del Modello ER Dai requisiti allo schema ER Entità, relazioni e attributi non sono fatti assoluti dipendono dal contesto applicativo Nella pratica si fa spesso uso di una strategia

Dettagli

Esercizi di Ricerca Operativa I

Esercizi di Ricerca Operativa I Esercizi di Ricerca Operativa I Dario Bauso, Raffaele Pesenti May 10, 2006 Domande Programmazione lineare intera 1. Gli algoritmi per la programmazione lineare continua possono essere usati per la soluzione

Dettagli

Vincoli di Integrità

Vincoli di Integrità Vincoli di Integrità Antonella Poggi Dipartimento di informatica e Sistemistica Sapienza Università di Roma Progetto di Applicazioni Software Anno accademico 2010-2011 Questi lucidi sono stati prodotti

Dettagli

Vincoli di Integrità Approccio dichiarativo alla loro implementazione

Vincoli di Integrità Approccio dichiarativo alla loro implementazione Vincoli di Integrità Approccio dichiarativo alla loro implementazione Antonella Poggi Dipartimento di informatica e Sistemistica SAPIENZA Università di Roma Progetto di Applicazioni Software Anno accademico

Dettagli

Basi di Dati e Sistemi Informativi. Progettazione logica: Il modello relazionale

Basi di Dati e Sistemi Informativi. Progettazione logica: Il modello relazionale Basi di Dati e Sistemi Informativi Progettazione logica: Il modello relazionale Corso di Laurea in Ing. Informatica Ing. Gestionale Magistrale Introduzione Basato sul lavoro di Codd (~1970) E attualmente

Dettagli

DIPARTIMENTO IMPIEGATO PROGETTO SEDE. (0,1) (1,1) DIREZIONE Cognome. Codice. Telefono (0,1) (1,N) AFFERENZA. Stipendio (0,N) Nome (1,1) Età

DIPARTIMENTO IMPIEGATO PROGETTO SEDE. (0,1) (1,1) DIREZIONE Cognome. Codice. Telefono (0,1) (1,N) AFFERENZA. Stipendio (0,N) Nome (1,1) Età PROGETTAZIONE LOGICA 7í0 Progettazione logica Obiettivo: ëtradurre" lo schema concettuale in uno schema logico che rappresenti gli stessi dati in maniera corretta ed eæciente Input: Output: æ schema concettuale

Dettagli

OTTAVA ESPERIENZA DI LABORATORIO. L elaborazione dei files in C

OTTAVA ESPERIENZA DI LABORATORIO. L elaborazione dei files in C CORSO DI LABORATORIO DI INFORMATICA CORSO DI LAUREA IN SDM ANNO ACCADEMICO 2011-2012 Docente: R. Sparvoli Esercitazioni: R. Sparvoli, F. Palma OTTAVA ESPERIENZA DI LABORATORIO L elaborazione dei files

Dettagli

Il foglio elettronico: Excel

Il foglio elettronico: Excel Il foglio elettronico: Excel Laboratorio di Informatica Corso di Laurea triennale in Biologia Dott. Fabio Aiolli (aiolli@math.unipd.it) Dott.ssa Elisa Caniato (ecaniato@gmail.com) Anno accademico 2007-2008

Dettagli

MATLAB. Caratteristiche. Dati. Esempio di programma MATLAB. a = [1 2 3; 4 5 6; 7 8 9]; b = [1 2 3] ; c = a*b; c

MATLAB. Caratteristiche. Dati. Esempio di programma MATLAB. a = [1 2 3; 4 5 6; 7 8 9]; b = [1 2 3] ; c = a*b; c Caratteristiche MATLAB Linguaggio di programmazione orientato all elaborazione di matrici (MATLAB=MATrix LABoratory) Le variabili sono matrici (una variabile scalare equivale ad una matrice di dimensione

Dettagli

METODI per effettuare previsioni con analisi di tipo WHAT-IF

METODI per effettuare previsioni con analisi di tipo WHAT-IF METODI per effettuare previsioni con analisi di tipo WHAT-IF 1. TABELLA DATI Una tabella di dati è un intervallo che mostra come la modifica di alcuni valori nelle formule ne influenza i risultati. Le

Dettagli

Esercitazione del 05-03-2007

Esercitazione del 05-03-2007 FUNZIONI Esercitazione del 05-03-2007 1. Aprire una nuova cartella di lavoro. 2. Inserire nel foglio di lavoro di Excel le seguenti colonne: A B 1000 100 1100 200 1200 300 1300 400 1400 500 1500 600 1600

Dettagli

Progetto di Applicazioni Software

Progetto di Applicazioni Software Progetto di Applicazioni Software Antonella Poggi Dipartimento di Informatica e Sistemistica Antonio Ruberti SAPIENZA Università di Roma Anno Accademico 2010/2011 I lucidi del corso sono stati prodotti

Dettagli

Basi di Dati Relazionali

Basi di Dati Relazionali Corso di Laurea in Informatica Basi di Dati Relazionali a.a. 2009-2010 PROGETTAZIONE DI UNA BASE DI DATI Raccolta e Analisi dei requisiti Progettazione concettuale Schema concettuale Progettazione logica

Dettagli

Passo 2: avviare Access e creare una tabella per ogni tipo di entità Costruire la tabella per l entità cliente.

Passo 2: avviare Access e creare una tabella per ogni tipo di entità Costruire la tabella per l entità cliente. Realizzare un database con Access Di Antonio Bernardo e Mario Bochicchio Esercizio Una catena di supermercati vuole tener traccia dei prodotti acquistati dai clienti. Di ogni cliente si vuole conoscere

Dettagli

Compensazione credito IVA

Compensazione credito IVA 1 Normativa...2 Credito annuale IVA: procedura applicativa...4 Credito IVA automatico...4 Credito IVA manuale...6 1. Progressivi IVA...7 2. F24...8 Utilizzo del credito IVA in F24...10 Compensazione verticale...10

Dettagli

TSP con eliminazione di sottocicli

TSP con eliminazione di sottocicli TSP con eliminazione di sottocicli Un commesso viaggiatore deve visitare 7 clienti in modo da minimizzare la distanza percorsa. Le distanze (in Km) tra ognuno dei clienti sono come segue: 3 5 7-8 9 57

Dettagli

Progettazione del Software, Laurea in Ingegneria Gestionale Progettazione del Software Laurea in Ing. Gestionale

Progettazione del Software, Laurea in Ingegneria Gestionale Progettazione del Software Laurea in Ing. Gestionale Progettazione del Software Laurea in Ing. Gestionale Prof. Toni Mancini & Prof. Monica Scannapieco Dipartimento di Informatica e Sistemistica Università di Roma La Sapienza Esercitazione E.A.1 Primi esercizi

Dettagli

MANUALE D USO. pag. 1/69

MANUALE D USO. pag. 1/69 MANUALE D USO pag. 1/69 COME OPERARE CON IL PROGRAMMA 5 Pulsanti e comandi principali 5 Selezionare un dato 7 INSERIMENTO DEL PRIMO CONDOMINIO 10 Cenni preliminari 10 IMPOSTAZIONE DEI DATI DELLO STUDIO

Dettagli

Emissione, Conferma e Stampa dei Bonifici

Emissione, Conferma e Stampa dei Bonifici Release 5.20 Manuale Operativo BONIFICI Emissione, Conferma e Stampa dei Bonifici La gestione dei bonifici consente di automatizzare le operazioni relative al pagamento del fornitore tramite bonifico bancario,

Dettagli

LUdeS Informatica 2 EXCEL. Seconda parte AA 2013/2014

LUdeS Informatica 2 EXCEL. Seconda parte AA 2013/2014 LUdeS Informatica 2 EXCEL Seconda parte AA 2013/2014 STAMPA Quando si esegue il comando FILE STAMPA, Excel manda alla stampante tutte le celle del foglio di lavoro corrente che hanno un contenuto. Il numero

Dettagli

LA MATRICE DEI CONTI NAZIONALI. ANNO 2009 1. Nota metodologica

LA MATRICE DEI CONTI NAZIONALI. ANNO 2009 1. Nota metodologica LA MATRICE DEI CONTI NAZIONALI. ANNO 2009 1 Nota metodologica I flussi monetari registrati nei Conti nazionali possono essere presentati in forma matriciale a vari livelli di dettaglio. Tale rappresentazione,

Dettagli

LA MATRICE DEI CONTI NAZIONALI. ANNO 2011 1. Nota metodologica

LA MATRICE DEI CONTI NAZIONALI. ANNO 2011 1. Nota metodologica LA MATRICE DEI CONTI NAZIONALI. ANNO 2011 1 Nota metodologica I flussi monetari registrati nei Conti nazionali possono essere presentati in forma matriciale a vari livelli di dettaglio. Tale rappresentazione,

Dettagli

Documentazione esterna al software matematico sviluppato con MatLab

Documentazione esterna al software matematico sviluppato con MatLab Documentazione esterna al software matematico sviluppato con MatLab Algoritmi Metodo di Gauss-Seidel con sovrarilassamento Metodo delle Secanti Metodo di Newton Studente Amelio Francesco 556/00699 Anno

Dettagli

Algebra Booleana ed Espressioni Booleane

Algebra Booleana ed Espressioni Booleane Algebra Booleana ed Espressioni Booleane Che cosa è un Algebra? Dato un insieme E di elementi (qualsiasi, non necessariamente numerico) ed una o più operazioni definite sugli elementi appartenenti a tale

Dettagli

Basi di dati. L Algebra Relazionale. K. Donno - L Algebra Relazionale

Basi di dati. L Algebra Relazionale. K. Donno - L Algebra Relazionale Basi di dati L Algebra Relazionale Introduzione all Algebra Relazionale Una volta definito lo schema logico di un database, partendo da un Diagramma E-R, e dopo aver inserito le tabelle nel database, eventualmente

Dettagli

Introduzione all Algebra Relazionale

Introduzione all Algebra Relazionale Basi di dati L Algebra Relazionale Introduzione all Algebra Relazionale Una volta definito lo schema logico di un database, partendo da un Diagramma E-R, e dopo aver inserito le tabelle nel database, eventualmente

Dettagli

Fido e Scoperto, Blocchi Amministrativi

Fido e Scoperto, Blocchi Amministrativi Release 5.20 Manuale Operativo CLIENTI PLUS Fido e Scoperto, Blocchi Amministrativi Il modulo Clienti Plus è stato studiato per ottimizzare la gestione amministrativa dei clienti, abilitando la gestione

Dettagli

TECNOLOGIE INFORMATICHE DELLA COMUNICAZIONE ORE SETTIMANALI 2 TIPO DI PROVA PER GIUDIZIO SOSPESO PROVA DI LABORATORIO

TECNOLOGIE INFORMATICHE DELLA COMUNICAZIONE ORE SETTIMANALI 2 TIPO DI PROVA PER GIUDIZIO SOSPESO PROVA DI LABORATORIO CLASSE DISCIPLINA MODULO Conoscenze Abilità e competenze Argomento 1 Concetti di base Argomento 2 Sistema di elaborazione Significato dei termini informazione, elaborazione, comunicazione, interfaccia,

Dettagli

Corso introduttivo all utilizzo di TQ Qualifica

Corso introduttivo all utilizzo di TQ Qualifica Corso introduttivo all utilizzo di TQ Qualifica Le pagine che seguono introducono l utente all uso delle principali funzionalità di TQ Qualifica mediante un corso organizzato in quattro lezioni. Ogni lezione

Dettagli

Capitolo 8. Esercizio 8.1

Capitolo 8. Esercizio 8.1 Capitolo 8 Esercizio 8.1 Si consideri lo schema Entità-Relazione ottenuto come soluzione dell esercizio 7.4. Fare delle ipotesi sul volume dei dati e sulle operazioni possibili su questi dati e, sulla

Dettagli

Ingegneria del Software MINR. Esercitazione: esempi di esercizi di esame

Ingegneria del Software MINR. Esercitazione: esempi di esercizi di esame Ingegneria del Software MINR Esercitazione: esempi di esercizi di esame EserciziEsame.1 Struttura del compito 2/3 ore di tempo esercizi su Function point Test scatola nera Test scatola bianca Pianificazione

Dettagli

PROGRAMMA DEL CORSO. Teoria

PROGRAMMA DEL CORSO. Teoria CORSO DI LAUREA in BIOLOGIA PROGRAMMA DEL CORSO INTRODUZONE ALL INFORMATICA A.A. 2014-15 Docente: Annamaria Bria Esercitatori: Salvatore Ielpa Barbara Nardi PROGRAMMA DEL CORSO Teoria 1. Cosa si intende

Dettagli

Manuale utente ECS Web

Manuale utente ECS Web Manuale utente ECS Web Informazioni sul documento: Tipo documento: Redazione: Manuale utente Team Power S.r.l ECS-Manuale_utente.doc Pagina 1 di 60 INDICE 1. Avvio dell applicazione... 3 2. Autenticazione...

Dettagli

MovieShot Motore Di Ricerca Per Film Basato Sul Riconoscimento Della Locandina

MovieShot Motore Di Ricerca Per Film Basato Sul Riconoscimento Della Locandina MovieShot Motore Di Ricerca Per Film Basato Sul Riconoscimento Della Locandina Giorgio Iacoboni Matricola 1099585 Anno Accademico 2010/2011 Outline Introduzione Image Matching Architettura di MovieShot

Dettagli

DNA sequence alignment

DNA sequence alignment DNA sequence alignment - Introduzione: un possibile modello per rappresentare il DNA. Il DNA (Acido desossiribonucleico) è una sostanza presente nei nuclei cellulari, sia vegetali che animali; a questo

Dettagli

Decomposizioni di uno schema, Decomposizioni che preservano i dati (loss-less joins) Prof.ssa Rosalba Giugno

Decomposizioni di uno schema, Decomposizioni che preservano i dati (loss-less joins) Prof.ssa Rosalba Giugno Decomposizioni di uno schema, Decomposizioni che preservano i dati (loss-less joins) Prof.ssa Rosalba Giugno Decomposizione di uno schema Dato uno schema relazionale R={A1,A2, An} una sua decomposizione

Dettagli

Corso di Reti Logiche. Macchine Sequenziali. Dipartimento di Informatica e Sistemistica Università degli Studi di Napoli Federico II

Corso di Reti Logiche. Macchine Sequenziali. Dipartimento di Informatica e Sistemistica Università degli Studi di Napoli Federico II Corso di Reti Logiche Macchine Sequenziali Dipartimento di Informatica e Sistemistica Università degli Studi di Napoli Federico II 1 Macchine sequenziali Š Includono il fattore tempo nel funzionamento

Dettagli

Basi di dati. Microsoft Access. Cosa è. Pietro Pala (pala@dsi.unifi.it) Come iniziare. Aprire un database. Creare un database. Creare un database

Basi di dati. Microsoft Access. Cosa è. Pietro Pala (pala@dsi.unifi.it) Come iniziare. Aprire un database. Creare un database. Creare un database Cosa è Basi di dati Pietro Pala (pala@dsi.unifi.it) Microsoft Access Access è un DBMS relazionale in grado di supportare: Specifica grafica dello schema della base dati Specifica grafica delle interrogazioni

Dettagli

Università degli Studi di Perugia A.A. 2014/2015 Dipartimento di Economia. ECONOMIA INDUSTRIALE Prof. Davide Castellani (davide.castellani@unipg.

Università degli Studi di Perugia A.A. 2014/2015 Dipartimento di Economia. ECONOMIA INDUSTRIALE Prof. Davide Castellani (davide.castellani@unipg. Università degli Studi di Perugia A.A. 2014/2015 Dipartimento di Economia ECONOMIA INDUSTRIALE Prof. Davide Castellani (davide.castellani@unipg.it) Introduzione Differenziazione del prodotto Differenziazione

Dettagli

GNV On Line Booking Manuale di Utilizzo

GNV On Line Booking Manuale di Utilizzo GNV On Line Booking Manuale di Utilizzo 1 Installazione... pag 02 2 Menu Utente... pag 02 2.1 Collegamento.... pag 02 2.2 Scollegamento.. pag 03 2.3 Cambio Password.. pag 03 3 Menu Booking.... pag 03 3.1

Dettagli

2.2 Calcolo dell acconto Questi sono i passi da seguire per effettuare il calcolo dell acconto IVA con e/:

2.2 Calcolo dell acconto Questi sono i passi da seguire per effettuare il calcolo dell acconto IVA con e/: il mondo di e/ Il presente documento è da ritenersi valido per i seguenti prodotti: - e/2 ready - e/2 - e/3 - e/ready - e/impresa - e/sigip OPERAZIONI DI INIZIO ANNO (2016) 1. Introduzione Il presente

Dettagli

hnefatafl Hnefatafl Il gioco da tavolo del Re Regole - massimiliano.dellarovere[su]gmail.com -

hnefatafl Hnefatafl Il gioco da tavolo del Re Regole - massimiliano.dellarovere[su]gmail.com - hnefatafl Hnefatafl Il gioco da tavolo del Re Regole - massimiliano.dellarovere[su]gmail.com - Tema: Il gioco rappresenta un assedio dove il numero degli Assedianti, è il doppio di quello degli Assediati.

Dettagli

Algoritmi euristici per il caricamento e l instradamento di una flotta di bisarche

Algoritmi euristici per il caricamento e l instradamento di una flotta di bisarche Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia Ingegneria di Reggio Emilia Estratto della Tesi di Laurea di Simone Falavigna Algoritmi euristici per il caricamento e l instradamento di una flotta di

Dettagli

Alcuni Preliminari. Prodotto Cartesiano

Alcuni Preliminari. Prodotto Cartesiano Alcuni Preliminari Prodotto Cartesiano Dati due insiemi A e B, si definisce il loro prodotto cartesiano A x B come l insieme di tutte le coppie ordinate (a,b) con a! A e b! B. Es: dati A= {a,b,c} e B={,2,3}

Dettagli

Data Base Relazionali

Data Base Relazionali Data Base Relazionali Modello Relazionale dei dati Basi di Dati Relazionali 1 Progettazione di DB METODOLOGIA DI PROGETTO IN TRE FASI Descrizione formalizzata e completa della realtà di interesse REALTA'

Dettagli

Modulo 4.2 Fogli di calcolo elettronico

Modulo 4.2 Fogli di calcolo elettronico Modulo 4.2 Fogli di calcolo elettronico 1 Finestra principale di Excel 2 Finestra principale di Excel Questi pulsanti servono per ridurre ad icona, ripristinare e chiudere la finestra dell applicazione.

Dettagli

Introduzione ad OLAP (On-Line Analytical Processing)

Introduzione ad OLAP (On-Line Analytical Processing) Introduzione ad OLAP (On-Line Analytical Processing) Metodi e Modelli per il Supporto alle Decisioni 2002 Dipartimento di Informatica Sistemistica e Telematica (Dist) Il termine OLAP e l acronimo di On-Line

Dettagli

SQL seconda parte D O C E N T E P R O F. A L B E R T O B E L U S S I. Anno accademico 2012/13

SQL seconda parte D O C E N T E P R O F. A L B E R T O B E L U S S I. Anno accademico 2012/13 SQL seconda parte D O C E N T E P R O F. A L B E R T O B E L U S S I Anno accademico 2012/13 Interrogazioni nidificate Interrogazioni nidificate 2 Si ottiene una interrogazione nidificata quando un interrogazione

Dettagli

Esercizi per il corso di Algoritmi e Strutture Dati

Esercizi per il corso di Algoritmi e Strutture Dati 1 Esercizi per il corso di Algoritmi e Strutture Dati Esercizi sulla Tecnica Divide et Impera N.B. Tutti gli algoritmi vanno scritti in pseudocodice (non in Java, né in C++, etc. ). Di tutti gli algoritmi

Dettagli

Modulo Analisi di Bilancio

Modulo Analisi di Bilancio Piattaforma Applicativa Gestionale Scheda Prodotto Modulo Analisi di Bilancio COPYRIGHT 1992-2004 by ZUCCHETTI S.p.A. Tutti i diritti sono riservati.questa pubblicazione contiene informazioni protette

Dettagli

NORMALIZZAZIONE DI SCHEMI RELAZIONALI. Prof.ssa Rosalba Giugno

NORMALIZZAZIONE DI SCHEMI RELAZIONALI. Prof.ssa Rosalba Giugno NORMALIZZAZIONE DI SCHEMI RELAZIONALI Prof.ssa Rosalba Giugno PROBLEMA GENERALE La progettazione concettuale e logica produce uno schema relazionale che rappresenta la realta dei dati nella nostra applicazione.

Dettagli

Access. Microsoft Access. Aprire Access. Aprire Access. Aprire un database. Creare un nuovo database

Access. Microsoft Access. Aprire Access. Aprire Access. Aprire un database. Creare un nuovo database Microsoft Access Introduzione alle basi di dati Access E un programma di gestione di database (DBMS) Access offre: un supporto transazionale limitato Meccanismi di sicurezza, protezione di dati e gestione

Dettagli

Corso di Access. Prerequisiti. Modulo L2A (Access) 1.1 Concetti di base. Utilizzo elementare del computer Concetti fondamentali di basi di dati

Corso di Access. Prerequisiti. Modulo L2A (Access) 1.1 Concetti di base. Utilizzo elementare del computer Concetti fondamentali di basi di dati Corso di Access Modulo L2A (Access) 1.1 Concetti di base 1 Prerequisiti Utilizzo elementare del computer Concetti fondamentali di basi di dati 2 1 Introduzione Un ambiente DBMS è un applicazione che consente

Dettagli

Procedura per la determinazione del voto di laurea Il voto finale di laurea è espresso in centodecimi, alla composizione del quale contribuiscono:

Procedura per la determinazione del voto di laurea Il voto finale di laurea è espresso in centodecimi, alla composizione del quale contribuiscono: Regolamento per la prova finale del corso di laurea in Sicurezza Igienicosanitaria degli Alimenti (SIA) in vigore dall anno di immatricolazione 2009-2010 ex DM 270/2004 Premessa La prova finale si concretizza

Dettagli

Manuale di Aggiornamento BOLLETTINO. Rel. 5.1.0. DATALOG Soluzioni Integrate a 32 Bit

Manuale di Aggiornamento BOLLETTINO. Rel. 5.1.0. DATALOG Soluzioni Integrate a 32 Bit KING Manuale di Aggiornamento BOLLETTINO Rel. 5.1.0 DATALOG Soluzioni Integrate a 32 Bit - 2 - Manuale di Aggiornamento Sommario 1 CONTABILITA... 3 1.1 Consultazione Mastrini: Richiamo movimenti di anni

Dettagli

Elena Baralis 2013 Politecnico di Torino 1

Elena Baralis 2013 Politecnico di Torino 1 Modello relazionale Docente M2170 Fondamenti di informatica Verdi M4880 Sistemi di elaborazione Bianchi F0410 Basi di dati Neri Docenti Nome Dipartimento Telefono Verdi Informatica 123456 Bianchi Elettronica

Dettagli

Sintesi di Reti Sequenziali Sincrone

Sintesi di Reti Sequenziali Sincrone LABORATORIO DI ARCHITETTURA DEI CALCOLATORI lezione n 9 Prof. Rosario Cerbone rosario.cerbone@uniparthenope.it a.a. 2007-2008 http://digilander.libero.it/rosario.cerbone Sintesi di Reti Sequenziali Sincrone

Dettagli

Sistemi centralizzati e distribuiti

Sistemi centralizzati e distribuiti Sistemi centralizzati e distribuiti In relazione al luogo dove è posta fisicamente la base di dati I sistemi informativi, sulla base del luogo dove il DB è realmente dislocato, si possono suddividere in:

Dettagli

SPECIFICHE E LIMITI DI EXCEL

SPECIFICHE E LIMITI DI EXCEL SPECIFICHE E LIMITI DI EXCEL Un "FOGLIO DI CALCOLO" è un oggetto di un programma per computer costituito da un insieme di celle, organizzate in righe e colonne, atte a memorizzare dati ed effettuare operazioni

Dettagli

MOSYSS OSSERVATORIO REG. SUOLI. (MOnitoring SYstem of Soils at multi-scale) Dr. Mauro Tiberi Dr. Giovanni Ciabocco Dr.ssa Cristina Bernacconi

MOSYSS OSSERVATORIO REG. SUOLI. (MOnitoring SYstem of Soils at multi-scale) Dr. Mauro Tiberi Dr. Giovanni Ciabocco Dr.ssa Cristina Bernacconi MOSYSS (MOnitoring SYstem of Soils at multi-scale) Dr. Mauro Tiberi Dr. Giovanni Ciabocco Dr.ssa Cristina Bernacconi Osservatorio Regionale Suoli Servizio Agricoltura Regione Marche PSR 2007-2013 Marche

Dettagli

MANUALE DI SKIPPER. Banca Dati Documenti e ITER PRATICHE

MANUALE DI SKIPPER. Banca Dati Documenti e ITER PRATICHE MANUALE DI SKIPPER PROTOCOLLO Banca Dati Documenti e ITER PRATICHE ESTRATTO A.I.M.-Fulmedia s.a. filiale Italiana Largo Treves, 5 20121 MILANO tel. 2.6551230 fax. 2.29006806 fulmedia@fulmedia.com v:22.04.20003

Dettagli

Introduzione al MATLAB c Parte 2

Introduzione al MATLAB c Parte 2 Introduzione al MATLAB c Parte 2 Lucia Gastaldi Dipartimento di Matematica, http://dm.ing.unibs.it/gastaldi/ 18 gennaio 2008 Outline 1 M-file di tipo Script e Function Script Function 2 Costrutti di programmazione

Dettagli

GUIDA SALDOREALE 2014. Guida passo passo per il calcolo degli interessi anatocistici con il programma SaldoReale 2014.

GUIDA SALDOREALE 2014. Guida passo passo per il calcolo degli interessi anatocistici con il programma SaldoReale 2014. GUIDA SALDOREALE 2014 Guida passo passo per il calcolo degli interessi anatocistici con il programma SaldoReale 2014. Fase I: Inserimento delle operazioni di conto corrente nell estratto conto di Saldo

Dettagli

Programmazione dinamica

Programmazione dinamica Capitolo 6 Programmazione dinamica 6.4 Il problema della distanza di edit tra due stringhe x e y chiede di calcolare il minimo numero di operazioni su singoli caratteri (inserimento, cancellazione e sostituzione)

Dettagli

Progettazione del Software A.A.2008/09

Progettazione del Software A.A.2008/09 Laurea in Ing. Informatica ed Ing. dell Informazione Sede di latina Progettazione del Software A.A.2008/09 Domenico Lembo* Dipartimento di Informatica e Sistemistica A. Ruberti SAPIENZA Università di Roma

Dettagli

Progettazione del Software

Progettazione del Software L4.4 Progettazione del Software Emiliano Casalicchio Dipartimento di Informatica e Sistemistica SAPIENZA Università di Roma Sede di Rieti http://www.ce.uniroma2.it/courses/psw Seconda Parte La fase di

Dettagli

Design di un database

Design di un database Design di un database Progettare un database implica definire quanto i seguenti aspetti: Struttura Caratteristiche Contenuti Il ciclo di design di un database si suddivide in tre fasi principali: progettazione

Dettagli

Parte 2. Determinante e matrice inversa

Parte 2. Determinante e matrice inversa Parte. Determinante e matrice inversa A. Savo Appunti del Corso di Geometria 013-14 Indice delle sezioni 1 Determinante di una matrice, 1 Teorema di Cramer (caso particolare), 3 3 Determinante di una matrice

Dettagli

Esercitazione query in SQL L esercitazione viene effettuata sul database viaggi e vacanze che prevede il seguente modello E/R:

Esercitazione query in SQL L esercitazione viene effettuata sul database viaggi e vacanze che prevede il seguente modello E/R: Esercitazione query in SQL L esercitazione viene effettuata sul database viaggi e vacanze che prevede il seguente modello E/R: Si consiglia di creare il data base, inserire i dati nelle tabelle, provare

Dettagli

MINIMIZZAZIONE DEI COSTI

MINIMIZZAZIONE DEI COSTI Università degli studi di MACERATA Facoltà di SCIENZE POLITICHE ECONOMIA POLITICA: MICROECONOMIA A.A. 2009/2010 MINIMIZZAZIONE DEI COSTI Fabio CLEMENTI E-mail: fabio.clementi@univpm.it Web: http://docenti.unimc.it/docenti/fabio-clementi

Dettagli

Trasformazione dei Processi in Progetti DIB 1

Trasformazione dei Processi in Progetti DIB 1 Trasformazione dei Processi in Progetti DIB 1 Generalità DIB 2 Progetto PROGETTO: esecuzione di un insieme di attività in un tempo e con risorse limitati per raggiungere uno specifico scopo. A causa dell

Dettagli

b) Costruire direttamente le relazioni e poi correggere quelle che presentano anomalie

b) Costruire direttamente le relazioni e poi correggere quelle che presentano anomalie TEORIA RELAZIONALE: INTRODUZIONE 1 Tre metodi per produrre uno schema relazionale: a) Partire da un buon schema a oggetti e tradurlo b) Costruire direttamente le relazioni e poi correggere quelle che presentano

Dettagli

11 - Progettazione Logica

11 - Progettazione Logica Corso di Laurea in Ingegneria Gestionale SAPIENZA Università di Roma Esercitazioni del corso di Basi di Dati Prof.ssa Catarci e Prof.ssa Scannapieco Anno Accademico 2011/2012 11 - Progettazione Logica

Dettagli

Fondamenti di informatica per la sicurezza anno accademico 2004 2005 docente: Stefano Ferrari

Fondamenti di informatica per la sicurezza anno accademico 2004 2005 docente: Stefano Ferrari Corso di Laurea in icurezza dei sistemi e delle reti informatiche Fondamenti di informatica per la sicurezza anno accademico 2004 2005 docente: tefano Ferrari 23.02.2005 della seconda parte vers. A valutazioni

Dettagli

Esercitazione E2 Memoria virtuale

Esercitazione E2 Memoria virtuale Esercitazione E2 Memoria virtuale Sistemi Operativi - prof. Silvio Salza - a.a. 2008-2009 E2-1 Memoria virtuale 1 Si consideri un sistema a memoria virtuale con indirizzi virtuali a 32 bit, indirizzi fisici

Dettagli

Compito di Informatica Grafica 7 appello 24/09/2007

Compito di Informatica Grafica 7 appello 24/09/2007 Nome e Cognome Numero di Matricola Ing. Edile (Immatr. nell a.a. ) Ing. Edile-Architettura (Immatr. nell a.a. ) Esercizio 1 (12 punti) La base di dati mantiene informazioni riguardo a traversate aeree,

Dettagli

Archivi amministrativi e uso statistico: verso un sistema integrato di microdati

Archivi amministrativi e uso statistico: verso un sistema integrato di microdati Archivi amministrativi e uso statistico: verso un sistema integrato di microdati Seminario «La standardizzazione delle banche dati regionali» Regione Veneto Struttura dei legami a tela di ragno Archivio

Dettagli

Esercitazione 01: DDL e DML di base

Esercitazione 01: DDL e DML di base Esercitazione 01: DDL e DML di base Sistemi Informativi L-A Home Page del corso: http://www-db.deis.unibo.it/courses/sil-a/ Versione elettronica: Esercitazione01.pdf Sistemi Informativi L-A Prima di iniziare

Dettagli

Corso di Esercitazioni di Programmazione

Corso di Esercitazioni di Programmazione Corso di Esercitazioni di Programmazione Introduzione Dott.ssa Sabina Rossi Informazioni Pagina web del corso: News Orari Mailing list Lezioni Esercitazioni Date esami Risultati esami.. http://www.dsi.unive.it/~prog1

Dettagli

Formulario di progetto AVVISO PUBBLICO PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA SPERIMENTALE LAUREE IN APPRENDISTATO PERIODO 2011-2014

Formulario di progetto AVVISO PUBBLICO PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA SPERIMENTALE LAUREE IN APPRENDISTATO PERIODO 2011-2014 Formulario di progetto AVVISO PUBBLICO PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA SPERIMENTALE LAUREE IN APPRENDISTATO PERIODO 2011-2014 Titolo del progetto 1 Laurea triennale Tipologia di progetto Laurea magistrale

Dettagli

Fondamenti di Informatica e Laboratorio T-AB Ingengeria dell Automazione a.a. 2008/2009. Lab 13 File Binari

Fondamenti di Informatica e Laboratorio T-AB Ingengeria dell Automazione a.a. 2008/2009. Lab 13 File Binari Fondamenti di Informatica e Laboratorio T-AB Ingengeria dell Automazione a.a. 2008/2009 Lab 13 File Binari Esercizio 1 Un registratore di cassa registra su di un file binario alcuni dati relativi agli

Dettagli

Le Mappe di Karnaugh.

Le Mappe di Karnaugh. Le Mappe di Karnaugh. Introduzione Le mappe di Karnaugh rappresentano un metodo grafico-sistematico per la semplificazione di qualsiasi funzione booleana. Questo metodo si basa su poche regole e se applicate

Dettagli

Introduzione ad Access

Introduzione ad Access Introduzione ad Access Luca Bortolussi Dipartimento di Matematica e Informatica Università degli studi di Trieste Access E un programma di gestione di database (DBMS) Access offre: un supporto transazionale

Dettagli

Elettronica dei Sistemi Digitali Dispositivi logici programmabili

Elettronica dei Sistemi Digitali Dispositivi logici programmabili Elettronica dei Sistemi Digitali Dispositivi logici programmabili Valentino Liberali Dipartimento di Tecnologie dell Informazione Università di Milano, 6013 Crema e-mail: liberali@dti.unimi.it http://www.dti.unimi.it/

Dettagli

Fasi del ciclo di vita del software (riassunto) Progetto: generalità. Progetto e realizzazione (riassunto)

Fasi del ciclo di vita del software (riassunto) Progetto: generalità. Progetto e realizzazione (riassunto) Università degli Studi di Roma La Sapienza Facoltà di Ingegneria Sede di Latina Laurea in Ingegneria dell Informazione Fasi del ciclo di vita del software (riassunto) Corso di PROGETTAZIONE DEL SOFTWARE

Dettagli

DIP. FUNZIONALI E FORME NORMALI esempi cfr. Albano Ghelli Orsini Basi di dati relazionali e a oggetti Zanichelli, 1997, cap.6 RIDONDANZE E ANOMALIE

DIP. FUNZIONALI E FORME NORMALI esempi cfr. Albano Ghelli Orsini Basi di dati relazionali e a oggetti Zanichelli, 1997, cap.6 RIDONDANZE E ANOMALIE DIP. FUNZIONALI E FORME NORMALI esempi cfr. Albano Ghelli Orsini Basi di dati relazionali e a oggetti Zanichelli, 1997, cap.6 Ridondanze e anomalie Dipendenze funzionali e implicazione logica Regole di

Dettagli

Sistemi di Elaborazione delle Informazioni (C.I. 15) Access

Sistemi di Elaborazione delle Informazioni (C.I. 15) Access Università degli Studi di Palermo Dipartimento di Ingegneria Informatica Sistemi di Elaborazione delle Informazioni (C.I. 15) Anno Accademico 2009/2010 Docente: ing. Salvatore Sorce Access C.d.L. in Igiene

Dettagli

Strumenti per la costruzione di modelli economici in Excel. Parte 4. Altre Funzioni

Strumenti per la costruzione di modelli economici in Excel. Parte 4. Altre Funzioni Strumenti per la costruzione di modelli economici in Excel Parte 4. Altre Funzioni Agenda 1. Obiettivi del documento 2. Funzioni basilari 3. Strumenti per analisi di sensitività 4. Strumenti di ottimizzazione

Dettagli

Access. Microsoft Access. Aprire Access. Creare un nuovo database. Aprire un database

Access. Microsoft Access. Aprire Access. Creare un nuovo database. Aprire un database Access Microsoft Access Anno accademico: 2011 2012 (Versione 2007) È un programma di gestione di database (DBMS) Access offre: Un supporto transazionale limitato Meccanismi di sicurezza, protezione di

Dettagli

Prof.ssa Paola Vicard

Prof.ssa Paola Vicard Questa nota consiste perlopiù nella traduzione da Descriptive statistics di J. Shalliker e C. Ricketts, 2000, University of Plymouth Consideriamo come esempio il data set contenuto nel foglio excel esercizio2_dati.xls.

Dettagli

Compito di Tecnologie Informatiche Classe 1F 31/10/2013

Compito di Tecnologie Informatiche Classe 1F 31/10/2013 Classe 1F 31/10/2013 Classe 1F 31/10/2013 Classe 1F 31/10/2013 Classe 1F 31/10/2013 Classe 1F 31/10/2013 Classe 1F 31/10/2013 Classe 1F 31/10/2013 Classe 1F 31/10/2013 Classe 1F 28/11/2013 1- Associa ad

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI FERRARA

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI FERRARA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI FERRARA Anno Accademico 2012/2013 REGISTRO DELL ATTIVITÀ DIDATTICA Docente: ANDREOTTI MIRCO Titolo del corso: MATEMATICA ED ELEMENTI DI STATISTICA Corso: CORSO UFFICIALE Corso

Dettagli