Esercitazione sul progetto di una BASE DI DATI DISTRIBUITA. Specifiche del problema

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Esercitazione sul progetto di una BASE DI DATI DISTRIBUITA. Specifiche del problema"

Transcript

1 Esercitazione sul progetto di una BASE DI DATI DISTRIBUITA Antonella Poggi Dipartimento di Informatica e Sistemistica Antonio Ruberti Università di Roma La Sapienza Anno Accademico 2004/2005 lenzerini/didattica/gestionedatisistemiinformativi Specifiche del problema Si intende progettare la base di dati di una nuova banca specializzata nella gestione del risparmio per mezzo di fondi di investimento La banca avra in totale quattro sedi di cui due a Roma (direzione + filiale), una a Milano ed una a Trieste (filiali) In ogni filiale saranno gestiti i conti dei propri clienti; 3 branch: gestione conti con GP < (Private) gestione conti con GP (Corporate) movimenti transazionali sui conti dei clienti della sede Nella sede della direzione saranno gestiti i fondi di investimento; 2 branch: gestione dei fondi di tipo obbligazionario gestione dei fondi di tipo azionario N.B. Tutte le sedi avranno accesso alla stessa base di dati dati distribuita - 2 1

2 Schema concettuale della base di dati Data Importo Movimento (0,1) Finanziario IDMov (1,1) Transazionale CF Indirizzo Telefono Numero (1,1) Cliente Titolare Conto Appoggio Fondo IDFondo Nome Cognome GP Sede Ultimo Data Valore Tipo saldo ultimo saldo Private Corporate (0,1) Fido dati distribuita - 3 Schema logico della base di dati CLIENTE NOME COGNOME CF INDIRIZZO TELEFONO CONTO NUMERO TITOLARE GESTIONE PATRIMONIALE SEDE ULTIMO SALDO DATA ULTIMO SALDO FIDO FONDO IDFONDO VALORE TIPO APPOGGIO IDASS CONTO IDFONDO MOVIMENTI IDMOV CONTO IMPORTO DESCRIZIONE DATA FONDO dati distribuita - 4 2

3 Dettaglio applicazioni (1) Branch operativa: inserire nuovi clienti della sede; verificare il recapito telefonico di un cliente con una frequenza (stimata) di: 2 volte al mese nella filiale di Milano quattro volte al mese nella filiale di Roma una volta al mese nella filiale di Trieste registrare nuovi movimenti su conti afferenti alla filiale calcolare il saldo del conto di un cliente con una frequenza di: 12 volte al mese nella filiale di Milano 8 volte al mese nella sede di Roma 10 volte al mese nella sede di Trieste inviare un estratto conto mensile dei movimenti relativi ai conti afferenti alla filiale, con la lista dei fondi di investimento a cui tali conti sono associati. dati distribuita - 5 Dettaglio applicazioni (2) Branch di gestione conti di filiale: aprire e chiudere un conto del tipo da lei gestita (Corporate o Private) per un cliente della propria filiale Branch di gestione di fondi (di tipo azionario o obbligazionario) registrare l'assegnazione di un nuovo fondo ad un numero di conto corrente addebitare/accreditare trimestralmente il conto di appoggio dei titolari di conti associati a fondi di investimento gestiti dalla branch in base agli interessi maturati da tali fondi dati distribuita - 6 3

4 Esercizio 1 Date le specifiche della base di dati e delle applicazioni della banca, proporre una frammentazione orizzontale primaria delle relazioni dello schema logico. dati distribuita - 7 Algoritmo per la frammentazione orizzontale primaria Input: una relazione R, un insieme di applicazioni Q e un insieme Pr di predicati semplici potenzialmente rilevanti Output:un insieme di minterm M rispetto al quale R puo essere frammentata Pr := COM_MIN (R,Pr) si calcola l insieme M di tutti i minterm su Pr si calcola l insieme I delle implicazioni tra i predicati di Pr si eliminano da M i minterm contradditori (i.e., i minterm che includono p 1 and p 2 dove p 1 p 2 ) dati distribuita - 8 4

5 Algoritmo COM_MIN(1) Input: una relazione R, un insieme di applicazioni Q e l insieme Pr di tutti i predicati semplici potenzialmene rilevanti Output: un insieme completo and minimo di predicati Pr' Inizializzazione sia p i Pr un predicato rilevante rispetto a true e a Q (i.e. che partiziona R in due frammenti acceduti in maniera diversa da almeno un applicazione) sia Pr' = p i ; Pr := Pr p i dati distribuita - 9 Algoritmo COM_MIN(2) Iterativamente si aggiungono predicati a Pr' finche e completo sia p j Pr rilevante rispetto a Pr', i.e. tale che partiziona qualche frammento definito sulla base di un minterm su Pr' in due parti tale che esista almeno un applicazione che le acceda in maniera diversa Pr' := Pr' {p j }; Pr := Pr\ {p j } Se Pr non e minimo, i.e. esiste p k Pr tale che p k non e rilevante rispetto a Pr \ {p k }, allora Pr' := Pr' \ {p k } dati distribuita

6 Esercizio 2 Verificare se devono essere eseguite delle frammentazioni orizzontali derivate delle relazioni dello schema logico. In caso di risposta affermativa, si definiscano tali frammentazioni. dati distribuita - 11 Esercizio 3 Proporre un'opportuna frammentazione verticale qualora possibile, ipotizzando che ogni applicazione, ad ogni esecuzione, acceda contemporaneamente una coppia di attributi A i,a j di una relazione R al piu' una volta. dati distribuita

7 Algoritmo per la frammentazione verticale(1) Input: Relazione R, insieme delle applicazioni e delle frequenze di accesso Output: Partizionamento dell insieme degli attributi di R Si calcola la matrice di utilizzo degli attributi di R Si calcola la matrice delle affinita tra gli attributi AA Si applica l algoritmo BEA e si ottiene la matrice clusterizzata CA tale che sia massima la msiura globale dell affinita tra gli attributi AM= Σ i Σ j aff(a i,a j ) dove aff(a i,a j )= Σ k use(qk,a i )=1 use(q k,a j )=1 Σ s ref s (q k,a i,a j )*acc s (q k ) dati distribuita - 13 Algoritmo per la frammentazione verticale(2) Si eseguono shift di colonne e righe di CA fino a trovare il punto della diagonale che partiziona la matrice in maniera tale da minimizzare il numero di applicazioni che accedono attributi appartenenti a diverse partizioni; i.e. si massimizza il valore dell energia CTQ*CBQ COQ 2 dati distribuita

8 Algoritmo BEA per la clusterizzazione della matrice delle affinita Input: Relazione R, matrice AA delle affinita Output: la matrice delle affinita clusterizzata CA Initialization: Si copiano le prime due colonne di AA in CA. Iterativamente: Si posizionano, una alla volta, le remanenti n-i colonne nelle rimanenti i+1 posizioni nella matrice CA. Per ogni colonna si sceglie la posizione che apporta il maggiore contributo alla misura dell affinita globale Ordinamento delle righe: si ordinano le righe in accordo con l ordinamento delle colonne. dati distribuita - 15 Contributo alla misura dell affinita globale Contributo del posizionamento della colonna associata all attributo A k tra la colonna associata ad A i e la colonna associata ad A j cont(a i, A k, A j ) = 2bond(A i, A k )+2bond(A k, A l ) 2bond(A i, A j ) dove bond(a i,a j )=Σ z=1n aff(a z,a i )*aff(a z,a j ) (somma dei prodotti dei rispettivi elementi delle due colonne associate agli attributi A i e A j,riga per riga) dati distribuita

Esercitazione sul CALCOLO RELAZIONALE - Parte 1 -

Esercitazione sul CALCOLO RELAZIONALE - Parte 1 - Esercitazione sul CALCOLO RELAZIONALE - Parte 1 - Antonella Poggi Dipartimento di Informatica e Sistemistica Antonio Ruberti Università di Roma La Sapienza Anno Accademico 2006/2007 http://www.dis.uniroma1.it/

Dettagli

Esercizi di Ricerca Operativa I

Esercizi di Ricerca Operativa I Esercizi di Ricerca Operativa I Dario Bauso, Raffaele Pesenti May 10, 2006 Domande Programmazione lineare intera 1. Gli algoritmi per la programmazione lineare continua possono essere usati per la soluzione

Dettagli

OTTAVA ESPERIENZA DI LABORATORIO. L elaborazione dei files in C

OTTAVA ESPERIENZA DI LABORATORIO. L elaborazione dei files in C CORSO DI LABORATORIO DI INFORMATICA CORSO DI LAUREA IN SDM ANNO ACCADEMICO 2011-2012 Docente: R. Sparvoli Esercitazioni: R. Sparvoli, F. Palma OTTAVA ESPERIENZA DI LABORATORIO L elaborazione dei files

Dettagli

Vincoli di Integrità

Vincoli di Integrità Vincoli di Integrità Antonella Poggi Dipartimento di informatica e Sistemistica Sapienza Università di Roma Progetto di Applicazioni Software Anno accademico 2010-2011 Questi lucidi sono stati prodotti

Dettagli

Esercitazione del 05-03-2007

Esercitazione del 05-03-2007 FUNZIONI Esercitazione del 05-03-2007 1. Aprire una nuova cartella di lavoro. 2. Inserire nel foglio di lavoro di Excel le seguenti colonne: A B 1000 100 1100 200 1200 300 1300 400 1400 500 1500 600 1600

Dettagli

Introduzione ad Access

Introduzione ad Access Introduzione ad Access Luca Bortolussi Dipartimento di Matematica e Informatica Università degli studi di Trieste Access E un programma di gestione di database (DBMS) Access offre: un supporto transazionale

Dettagli

Esercizi per il corso di Algoritmi e Strutture Dati

Esercizi per il corso di Algoritmi e Strutture Dati 1 Esercizi per il corso di Algoritmi e Strutture Dati Esercizi sulla Tecnica Divide et Impera N.B. Tutti gli algoritmi vanno scritti in pseudocodice (non in Java, né in C++, etc. ). Di tutti gli algoritmi

Dettagli

Alcuni Preliminari. Prodotto Cartesiano

Alcuni Preliminari. Prodotto Cartesiano Alcuni Preliminari Prodotto Cartesiano Dati due insiemi A e B, si definisce il loro prodotto cartesiano A x B come l insieme di tutte le coppie ordinate (a,b) con a! A e b! B. Es: dati A= {a,b,c} e B={,2,3}

Dettagli

Access. Microsoft Access. Aprire Access. Aprire Access. Aprire un database. Creare un nuovo database

Access. Microsoft Access. Aprire Access. Aprire Access. Aprire un database. Creare un nuovo database Microsoft Access Introduzione alle basi di dati Access E un programma di gestione di database (DBMS) Access offre: un supporto transazionale limitato Meccanismi di sicurezza, protezione di dati e gestione

Dettagli

Parte 2. Determinante e matrice inversa

Parte 2. Determinante e matrice inversa Parte. Determinante e matrice inversa A. Savo Appunti del Corso di Geometria 013-14 Indice delle sezioni 1 Determinante di una matrice, 1 Teorema di Cramer (caso particolare), 3 3 Determinante di una matrice

Dettagli

Documentazione esterna al software matematico sviluppato con MatLab

Documentazione esterna al software matematico sviluppato con MatLab Documentazione esterna al software matematico sviluppato con MatLab Algoritmi Metodo di Gauss-Seidel con sovrarilassamento Metodo delle Secanti Metodo di Newton Studente Amelio Francesco 556/00699 Anno

Dettagli

Algebra Booleana ed Espressioni Booleane

Algebra Booleana ed Espressioni Booleane Algebra Booleana ed Espressioni Booleane Che cosa è un Algebra? Dato un insieme E di elementi (qualsiasi, non necessariamente numerico) ed una o più operazioni definite sugli elementi appartenenti a tale

Dettagli

METODI per effettuare previsioni con analisi di tipo WHAT-IF

METODI per effettuare previsioni con analisi di tipo WHAT-IF METODI per effettuare previsioni con analisi di tipo WHAT-IF 1. TABELLA DATI Una tabella di dati è un intervallo che mostra come la modifica di alcuni valori nelle formule ne influenza i risultati. Le

Dettagli

MOSYSS OSSERVATORIO REG. SUOLI. (MOnitoring SYstem of Soils at multi-scale) Dr. Mauro Tiberi Dr. Giovanni Ciabocco Dr.ssa Cristina Bernacconi

MOSYSS OSSERVATORIO REG. SUOLI. (MOnitoring SYstem of Soils at multi-scale) Dr. Mauro Tiberi Dr. Giovanni Ciabocco Dr.ssa Cristina Bernacconi MOSYSS (MOnitoring SYstem of Soils at multi-scale) Dr. Mauro Tiberi Dr. Giovanni Ciabocco Dr.ssa Cristina Bernacconi Osservatorio Regionale Suoli Servizio Agricoltura Regione Marche PSR 2007-2013 Marche

Dettagli

Decomposizioni di uno schema, Decomposizioni che preservano i dati (loss-less joins) Prof.ssa Rosalba Giugno

Decomposizioni di uno schema, Decomposizioni che preservano i dati (loss-less joins) Prof.ssa Rosalba Giugno Decomposizioni di uno schema, Decomposizioni che preservano i dati (loss-less joins) Prof.ssa Rosalba Giugno Decomposizione di uno schema Dato uno schema relazionale R={A1,A2, An} una sua decomposizione

Dettagli

Esercitazione query in SQL L esercitazione viene effettuata sul database viaggi e vacanze che prevede il seguente modello E/R:

Esercitazione query in SQL L esercitazione viene effettuata sul database viaggi e vacanze che prevede il seguente modello E/R: Esercitazione query in SQL L esercitazione viene effettuata sul database viaggi e vacanze che prevede il seguente modello E/R: Si consiglia di creare il data base, inserire i dati nelle tabelle, provare

Dettagli

Passo 2: avviare Access e creare una tabella per ogni tipo di entità Costruire la tabella per l entità cliente.

Passo 2: avviare Access e creare una tabella per ogni tipo di entità Costruire la tabella per l entità cliente. Realizzare un database con Access Di Antonio Bernardo e Mario Bochicchio Esercizio Una catena di supermercati vuole tener traccia dei prodotti acquistati dai clienti. Di ogni cliente si vuole conoscere

Dettagli

Tecniche di DM: Link analysis e Association discovery

Tecniche di DM: Link analysis e Association discovery Tecniche di DM: Link analysis e Association discovery Vincenzo Antonio Manganaro vincenzomang@virgilio.it, www.statistica.too.it Indice 1 Architettura di un generico algoritmo di DM. 2 2 Regole di associazione:

Dettagli

MATLAB. Caratteristiche. Dati. Esempio di programma MATLAB. a = [1 2 3; 4 5 6; 7 8 9]; b = [1 2 3] ; c = a*b; c

MATLAB. Caratteristiche. Dati. Esempio di programma MATLAB. a = [1 2 3; 4 5 6; 7 8 9]; b = [1 2 3] ; c = a*b; c Caratteristiche MATLAB Linguaggio di programmazione orientato all elaborazione di matrici (MATLAB=MATrix LABoratory) Le variabili sono matrici (una variabile scalare equivale ad una matrice di dimensione

Dettagli

Artifact Centric Business Processes (I)

Artifact Centric Business Processes (I) Introduzione Autore: Docente: Prof. Giuseppe De Giacomo Dipartimento di Informatica e Sistemistica SAPIENZA - Universitá di Roma 16 Novembre 2008 Una visione assiomatica La modellazione dei processi di

Dettagli

Fido e Scoperto, Blocchi Amministrativi

Fido e Scoperto, Blocchi Amministrativi Release 5.20 Manuale Operativo CLIENTI PLUS Fido e Scoperto, Blocchi Amministrativi Il modulo Clienti Plus è stato studiato per ottimizzare la gestione amministrativa dei clienti, abilitando la gestione

Dettagli

Corso di Access. Prerequisiti. Modulo L2A (Access) 1.1 Concetti di base. Utilizzo elementare del computer Concetti fondamentali di basi di dati

Corso di Access. Prerequisiti. Modulo L2A (Access) 1.1 Concetti di base. Utilizzo elementare del computer Concetti fondamentali di basi di dati Corso di Access Modulo L2A (Access) 1.1 Concetti di base 1 Prerequisiti Utilizzo elementare del computer Concetti fondamentali di basi di dati 2 1 Introduzione Un ambiente DBMS è un applicazione che consente

Dettagli

Basi di Dati Relazionali

Basi di Dati Relazionali Corso di Laurea in Informatica Basi di Dati Relazionali a.a. 2009-2010 PROGETTAZIONE DI UNA BASE DI DATI Raccolta e Analisi dei requisiti Progettazione concettuale Schema concettuale Progettazione logica

Dettagli

SPECIFICHE E LIMITI DI EXCEL

SPECIFICHE E LIMITI DI EXCEL SPECIFICHE E LIMITI DI EXCEL Un "FOGLIO DI CALCOLO" è un oggetto di un programma per computer costituito da un insieme di celle, organizzate in righe e colonne, atte a memorizzare dati ed effettuare operazioni

Dettagli

11 - Progettazione Logica

11 - Progettazione Logica Corso di Laurea in Ingegneria Gestionale SAPIENZA Università di Roma Esercitazioni del corso di Basi di Dati Prof.ssa Catarci e Prof.ssa Scannapieco Anno Accademico 2011/2012 11 - Progettazione Logica

Dettagli

Sistemi centralizzati e distribuiti

Sistemi centralizzati e distribuiti Sistemi centralizzati e distribuiti In relazione al luogo dove è posta fisicamente la base di dati I sistemi informativi, sulla base del luogo dove il DB è realmente dislocato, si possono suddividere in:

Dettagli

PROGRAMMA DEL CORSO. Teoria

PROGRAMMA DEL CORSO. Teoria CORSO DI LAUREA in BIOLOGIA PROGRAMMA DEL CORSO INTRODUZONE ALL INFORMATICA A.A. 2014-15 Docente: Annamaria Bria Esercitatori: Salvatore Ielpa Barbara Nardi PROGRAMMA DEL CORSO Teoria 1. Cosa si intende

Dettagli

Programmazione dinamica

Programmazione dinamica Capitolo 6 Programmazione dinamica 6.4 Il problema della distanza di edit tra due stringhe x e y chiede di calcolare il minimo numero di operazioni su singoli caratteri (inserimento, cancellazione e sostituzione)

Dettagli

GNV On Line Booking Manuale di Utilizzo

GNV On Line Booking Manuale di Utilizzo GNV On Line Booking Manuale di Utilizzo 1 Installazione... pag 02 2 Menu Utente... pag 02 2.1 Collegamento.... pag 02 2.2 Scollegamento.. pag 03 2.3 Cambio Password.. pag 03 3 Menu Booking.... pag 03 3.1

Dettagli

Applicazioni con EXCEL alle decisioni finanziarie

Applicazioni con EXCEL alle decisioni finanziarie Applicazioni con EXCEL alle decisioni finanziarie Appunti per il corso di Metodi decisionali per l'azienda B Corso di laurea in statistica e informatica per la gestione delle imprese a.a. 2001-2002 Stefania

Dettagli

Compito di Informatica Grafica 5 appello 29/06/2006

Compito di Informatica Grafica 5 appello 29/06/2006 Nome e Cognome Numero di Matricola Ing. Edile (Immatr. nell a.a. ) Ing. Edile-Architettura (Immatr. nell a.a. ) Esercizio 1 (12 punti) Sia data la base di dati il cui schema è rappresentato in figura,

Dettagli

ANALISI DEI DATI PER IL MARKETING 2014

ANALISI DEI DATI PER IL MARKETING 2014 ANALISI DEI DATI PER IL MARKETING 2014 Marco Riani mriani@unipr.it http://www.riani.it LA CLASSIFICAZIONE CAP IX, pp.367-457 Problema generale della scienza (Linneo, ) Analisi discriminante Cluster Analysis

Dettagli

Elena Baralis 2013 Politecnico di Torino 1

Elena Baralis 2013 Politecnico di Torino 1 Modello relazionale Docente M2170 Fondamenti di informatica Verdi M4880 Sistemi di elaborazione Bianchi F0410 Basi di dati Neri Docenti Nome Dipartimento Telefono Verdi Informatica 123456 Bianchi Elettronica

Dettagli

Fasi del ciclo di vita del software (riassunto) Progetto: generalità. Progetto e realizzazione (riassunto)

Fasi del ciclo di vita del software (riassunto) Progetto: generalità. Progetto e realizzazione (riassunto) Università degli Studi di Roma La Sapienza Facoltà di Ingegneria Sede di Latina Laurea in Ingegneria dell Informazione Fasi del ciclo di vita del software (riassunto) Corso di PROGETTAZIONE DEL SOFTWARE

Dettagli

Data Base Relazionali

Data Base Relazionali Data Base Relazionali Modello Relazionale dei dati Basi di Dati Relazionali 1 Progettazione di DB METODOLOGIA DI PROGETTO IN TRE FASI Descrizione formalizzata e completa della realtà di interesse REALTA'

Dettagli

Design di un database

Design di un database Design di un database Progettare un database implica definire quanto i seguenti aspetti: Struttura Caratteristiche Contenuti Il ciclo di design di un database si suddivide in tre fasi principali: progettazione

Dettagli

A destra è delimitata dalla barra di scorrimento verticale, mentre in basso troviamo una riga complessa.

A destra è delimitata dalla barra di scorrimento verticale, mentre in basso troviamo una riga complessa. La finestra di Excel è molto complessa e al primo posto avvio potrebbe disorientare l utente. Analizziamone i componenti dall alto verso il basso. La prima barra è la barra del titolo, dove troviamo indicato

Dettagli

Esame del 3 febbraio 2010

Esame del 3 febbraio 2010 Fondamenti di Informatica CdL in Ingegneria Gestionale a.a. 2009/2010 Docente: Andrea Prati Esame del 3 febbraio 2010 Esercizio 1 Vettori Sia data un vettore (array monodimensionale) di interi: int VETT[N];

Dettagli

Approcci esatti per il job shop

Approcci esatti per il job shop Approcci esatti per il job shop Riferimenti lezione: Carlier, J. (1982) The one-machine sequencing problem, European Journal of Operational Research, Vol. 11, No. 1, pp. 42-47 Carlier, J. & Pinson, E.

Dettagli

CALCOLATORI ELETTRONICI A cura di Luca Orrù. Lezione n.6. Unità di controllo microprogrammata

CALCOLATORI ELETTRONICI A cura di Luca Orrù. Lezione n.6. Unità di controllo microprogrammata Lezione n.6 Unità di controllo microprogrammata 1 Sommario Unità di controllo microprogrammata Ottimizzazione, per ottimizzare lo spazio di memoria occupato Il moltiplicatore binario Esempio di architettura

Dettagli

Compensazione credito IVA

Compensazione credito IVA 1 Normativa...2 Credito annuale IVA: procedura applicativa...4 Credito IVA automatico...4 Credito IVA manuale...6 1. Progressivi IVA...7 2. F24...8 Utilizzo del credito IVA in F24...10 Compensazione verticale...10

Dettagli

GUIDA SALDOREALE 2014. Guida passo passo per il calcolo degli interessi anatocistici con il programma SaldoReale 2014.

GUIDA SALDOREALE 2014. Guida passo passo per il calcolo degli interessi anatocistici con il programma SaldoReale 2014. GUIDA SALDOREALE 2014 Guida passo passo per il calcolo degli interessi anatocistici con il programma SaldoReale 2014. Fase I: Inserimento delle operazioni di conto corrente nell estratto conto di Saldo

Dettagli

Le Mappe di Karnaugh.

Le Mappe di Karnaugh. Le Mappe di Karnaugh. Introduzione Le mappe di Karnaugh rappresentano un metodo grafico-sistematico per la semplificazione di qualsiasi funzione booleana. Questo metodo si basa su poche regole e se applicate

Dettagli

Angela GHIRALDINI. Formulata dalla OPERTIONS RESEARCH SOCIETY of AMERICA. Questa definizione fa riferimento a due concetti in particolare :

Angela GHIRALDINI. Formulata dalla OPERTIONS RESEARCH SOCIETY of AMERICA. Questa definizione fa riferimento a due concetti in particolare : Angela GHIRALDINI RICERCA OPERATIVA DEFINIZIONE Procedimento della scienza moderna di fronte ai complessi problemi di scelta che sorgono nella direzione dei grandi sistemi di uomini, macchine, materiale

Dettagli

Foglio di calcolo. Il foglio di calcolo: Excel. Selezione delle celle

Foglio di calcolo. Il foglio di calcolo: Excel. Selezione delle celle Foglio di calcolo Il foglio di calcolo: Excel I dati inseriti in Excel sono organizzati in Cartelle di lavoro a loro volta suddivise in Fogli elettronici. I fogli sono formati da celle disposte per righe

Dettagli

Fondamenti di Informatica e Laboratorio T-AB Ingengeria dell Automazione a.a. 2008/2009. Lab 13 File Binari

Fondamenti di Informatica e Laboratorio T-AB Ingengeria dell Automazione a.a. 2008/2009. Lab 13 File Binari Fondamenti di Informatica e Laboratorio T-AB Ingengeria dell Automazione a.a. 2008/2009 Lab 13 File Binari Esercizio 1 Un registratore di cassa registra su di un file binario alcuni dati relativi agli

Dettagli

Capitolo 6. 6.1 TOTALI PARZIALI E COMPLESSIVI Aprire la cartella di lavoro Lezione2 e inserire la tabella n 2 nel Foglio1 che chiameremo Totali.

Capitolo 6. 6.1 TOTALI PARZIALI E COMPLESSIVI Aprire la cartella di lavoro Lezione2 e inserire la tabella n 2 nel Foglio1 che chiameremo Totali. Capitolo 6 GESTIONE DEI DATI 6.1 TOTALI PARZIALI E COMPLESSIVI Aprire la cartella di lavoro Lezione2 e inserire la tabella n 2 nel Foglio1 che chiameremo Totali. Figura 86. Tabella Totali Si vuole sapere

Dettagli

Sommario della lezione

Sommario della lezione Sommario della lezione Ulteriori applicazioni del Massimo Flusso 1. Connettività di grafi. Selezione di progetti 3. Trasporto in reti 4. Eliminazione in tornei Università degli Studi di Salerno Corso di

Dettagli

Progetto PI.20060128, passo A.1 versione del 14 febbraio 2007

Progetto PI.20060128, passo A.1 versione del 14 febbraio 2007 Università degli Studi di Roma La Sapienza Facoltà di Ingegneria Corso di Laurea in Ingegneria Gestionale Corso di Progettazione del Software Proff. Toni Mancini e Monica Scannapieco Progetto PI.20060128,

Dettagli

Dimensione di uno Spazio vettoriale

Dimensione di uno Spazio vettoriale Capitolo 4 Dimensione di uno Spazio vettoriale 4.1 Introduzione Dedichiamo questo capitolo ad un concetto fondamentale in algebra lineare: la dimensione di uno spazio vettoriale. Daremo una definizione

Dettagli

Politecnico di Milano Facoltà di Ingegneria dell Informazione AGENTI AUTONOMI E SISTEMI MULTIAGENTE Appello COGNOME E NOME

Politecnico di Milano Facoltà di Ingegneria dell Informazione AGENTI AUTONOMI E SISTEMI MULTIAGENTE Appello COGNOME E NOME Politecnico di Milano Facoltà di Ingegneria dell Informazione AGENTI AUTONOMI E SISTEMI MULTIAGENTE Appello COGNOME E NOME 5 luglio 2006 RIGA COLONNA MATRICOLA Il presente plico pinzato, composto di quattro

Dettagli

Manuale operativo - Procedura per la costruzione, la pubblicazione di questionari

Manuale operativo - Procedura per la costruzione, la pubblicazione di questionari Questionari online Questionari online... 1 Ambienti dedicati... 2 Costruzione questionario... 4 Creazione struttura... 4 Gestione del questionario... 15 Condivisione (fase facoltativa)... 16 Autorizzazione

Dettagli

ibowmobile Manuale Utente Omnia Web S.r.l Viale Teracati,94 96100 Siracusa Info@omniaw.it - www.omniaw.it

ibowmobile Manuale Utente Omnia Web S.r.l Viale Teracati,94 96100 Siracusa Info@omniaw.it - www.omniaw.it ibowmobile Manuale Utente Omnia Web S.r.l Viale Teracati,94 96100 Siracusa Info@omniaw.it - www.omniaw.it Manuale Utente ibowmobile Ottobre 2015 Pagina 1 Sommario 1. Utilizzo dell applicativo... 3 2. Clienti...

Dettagli

LA MATRICE DEI CONTI NAZIONALI. ANNO 2009 1. Nota metodologica

LA MATRICE DEI CONTI NAZIONALI. ANNO 2009 1. Nota metodologica LA MATRICE DEI CONTI NAZIONALI. ANNO 2009 1 Nota metodologica I flussi monetari registrati nei Conti nazionali possono essere presentati in forma matriciale a vari livelli di dettaglio. Tale rappresentazione,

Dettagli

Testing. Definizioni. incomprensione umana nel tentativo di comprendere o risolvere un problema, o nell uso di strumenti

Testing. Definizioni. incomprensione umana nel tentativo di comprendere o risolvere un problema, o nell uso di strumenti Definizioni Problemi del testing:criterio di selezione dei casi di test Test Funzionale: suddivisione in classi di equivalenza e analisi dei valori limite Test Strutturale: basato sul flusso di controllo

Dettagli

1 Anagrafica. 1.1 Banche. 1.2 Gestione Rapporti

1 Anagrafica. 1.1 Banche. 1.2 Gestione Rapporti SOMMARIO 1 Anagrafica......2 1.1 Banche... 2 1.2 Gestione Rapporti... 2 1.3 Elenco Causali ACBI... 3 1.4 Clienti... 3 2 Informativa......5 2.1 Movimenti Banca... 5 2.2 Saldi Banca Contabili... 8 2.3 Strutture

Dettagli

LA MATRICE DEI CONTI NAZIONALI. ANNO 2011 1. Nota metodologica

LA MATRICE DEI CONTI NAZIONALI. ANNO 2011 1. Nota metodologica LA MATRICE DEI CONTI NAZIONALI. ANNO 2011 1 Nota metodologica I flussi monetari registrati nei Conti nazionali possono essere presentati in forma matriciale a vari livelli di dettaglio. Tale rappresentazione,

Dettagli

Algoritmi per la Visualizzazione. Disegno 2D ortogonale. Disegno ortogonale 2D (1) Disegno ortogonale 2D (2)

Algoritmi per la Visualizzazione. Disegno 2D ortogonale. Disegno ortogonale 2D (1) Disegno ortogonale 2D (2) Algoritmi per la visualizzazione DISEGNO DI GRAFI: ALCUNI CASI PARTICOLARI Disegno 2D ortogonale Disegno ortogonale 2D () Disegno ortogonale 2D (2) Punto di vista umano: primo criterio per giudicare la

Dettagli

Procedura per la determinazione del voto di laurea Il voto finale di laurea è espresso in centodecimi, alla composizione del quale contribuiscono:

Procedura per la determinazione del voto di laurea Il voto finale di laurea è espresso in centodecimi, alla composizione del quale contribuiscono: Regolamento per la prova finale del corso di laurea in Sicurezza Igienicosanitaria degli Alimenti (SIA) in vigore dall anno di immatricolazione 2009-2010 ex DM 270/2004 Premessa La prova finale si concretizza

Dettagli

TECNOLOGIE INFORMATICHE DELLA COMUNICAZIONE ORE SETTIMANALI 2 TIPO DI PROVA PER GIUDIZIO SOSPESO PROVA DI LABORATORIO

TECNOLOGIE INFORMATICHE DELLA COMUNICAZIONE ORE SETTIMANALI 2 TIPO DI PROVA PER GIUDIZIO SOSPESO PROVA DI LABORATORIO CLASSE DISCIPLINA MODULO Conoscenze Abilità e competenze Argomento 1 Concetti di base Argomento 2 Sistema di elaborazione Significato dei termini informazione, elaborazione, comunicazione, interfaccia,

Dettagli

Prodotto elemento per elemento, NON righe per colonne Unione: M R S

Prodotto elemento per elemento, NON righe per colonne Unione: M R S Relazioni binarie Una relazione binaria può essere rappresentata con un grafo o con una matrice di incidenza. Date due relazioni R, S A 1 A 2, la matrice di incidenza a seguito di varie operazioni si può

Dettagli

Progettazione del Software A.A.2008/09

Progettazione del Software A.A.2008/09 Laurea in Ing. Informatica ed Ing. dell Informazione Sede di latina Progettazione del Software A.A.2008/09 Domenico Lembo* Dipartimento di Informatica e Sistemistica A. Ruberti SAPIENZA Università di Roma

Dettagli

Metodi diretti per la soluzione di sistemi lineari

Metodi diretti per la soluzione di sistemi lineari Metodi diretti per la soluzione di sistemi lineari N Del Buono 1 Introduzione Consideriamo un sistema di n equazioni in n incognite a 11 x 1 + a 12 x 2 + a 13 x 3 + + a 1n x n = b 1, a 21 x 1 + a 22 x

Dettagli

LABORATORIO DI ANALISI DEI SISTEMI

LABORATORIO DI ANALISI DEI SISTEMI LABORATORIO DI ANALISI DEI SISTEMI Si utilizzerà, come strumento di lavoro, un foglio elettronico, il più diffuso Excel o anche quello gratuito di OpenOffice (www.openoffice.org). Tale scelta, pur non

Dettagli

MODELLO RELAZIONALE. Introduzione

MODELLO RELAZIONALE. Introduzione MODELLO RELAZIONALE Introduzione E' stato proposto agli inizi degli anni 70 da Codd finalizzato alla realizzazione dell indipendenza dei dati, unisce concetti derivati dalla teoria degli insiemi (relazioni)

Dettagli

MANUALE DI SKIPPER. Banca Dati Documenti e ITER PRATICHE

MANUALE DI SKIPPER. Banca Dati Documenti e ITER PRATICHE MANUALE DI SKIPPER PROTOCOLLO Banca Dati Documenti e ITER PRATICHE ESTRATTO A.I.M.-Fulmedia s.a. filiale Italiana Largo Treves, 5 20121 MILANO tel. 2.6551230 fax. 2.29006806 fulmedia@fulmedia.com v:22.04.20003

Dettagli

Manuale SeceCBI CSE 04

Manuale SeceCBI CSE 04 Titolo Documento: Manuale SeceCBI CSE 04 Tipologia Documento: Manuale Servizi Codice Identificazione: PSECECBI04-TE-005-03-B07 Data Emissione: 2004-01-30 Pagina 1/45 Nominativo Funzione Data Firma Redazione

Dettagli

Oggetto: invio preventivo per realizzazione di Campagna Pubblicitaria Online

Oggetto: invio preventivo per realizzazione di Campagna Pubblicitaria Online Alla cortese attenzione Direzione Aziendale Oggetto: invio preventivo per realizzazione di Campagna Pubblicitaria Online ID: PREVPUBLUC200510-1 Egregio Signore, Gentile Signora, Come indicato sul sito

Dettagli

% ovvero,00 (indicare in alternativa l importo del prelievo)

% ovvero,00 (indicare in alternativa l importo del prelievo) MODULO C ADESIONE GIORNALISTA DIPENDENTE Compilare il modulo in stampatello ed in ogni sua parte Corso Vittorio Emanuele II, 349 00186 Roma Tel. 066893545 Fax 066865919 www.fondogiornalisti.it mail: segrefnsi2@tin.it

Dettagli

ESAME DI AMMISSIONE AL COLLEGIO INTERNAZIONALE CA FOSCARI PER L ANNO ACCADEMICO 2014/2015 VENEZIA, MERCOLEDÍ 07 MAGGIO 2014 TEST DI ECONOMIA

ESAME DI AMMISSIONE AL COLLEGIO INTERNAZIONALE CA FOSCARI PER L ANNO ACCADEMICO 2014/2015 VENEZIA, MERCOLEDÍ 07 MAGGIO 2014 TEST DI ECONOMIA ESAME DI AMMISSIONE AL COLLEGIO INTERNAZIONALE CA FOSCARI PER L ANNO ACCADEMICO 2014/2015 VENEZIA, MERCOLEDÍ 07 MAGGIO 2014 TEST DI ECONOMIA 1. Se la probabilità di avere la malaria è del 3 per cento,

Dettagli

Programma di Informatica 2ªB. Anno scolastico 2013/2014

Programma di Informatica 2ªB. Anno scolastico 2013/2014 Istituto d Istruzione Liceo Scientifico G.Bruno Muravera (CA) Programma di Informatica 2ªB Anno scolastico 2013/2014 Docente Prof. ssa Barbara Leo Libri di Testo e Materiali didattici Il testo di informatica

Dettagli

Condizioni riservate ai dipendenti dell Università di Roma La Sapienza

Condizioni riservate ai dipendenti dell Università di Roma La Sapienza Condizioni riservate ai dipendenti dell Università di Roma La Sapienza SAPIENZA UNIVERSITA DI ROMA Roma, lì 3 novembre 2009 CONDIZIONI DI CONTO CORRENTE Canone mensile Tasso creditore applicato sulle giacenze

Dettagli

Algebra e Geometria. Ingegneria Meccanica e dei Materiali Sez (2) Ingegneria dell Automazione Industriale Sez (2)

Algebra e Geometria. Ingegneria Meccanica e dei Materiali Sez (2) Ingegneria dell Automazione Industriale Sez (2) Algebra e Geometria Ingegneria Meccanica e dei Materiali Sez (2) Ingegneria dell Automazione Industriale Sez (2) Traccia delle lezioni che saranno svolte nell anno accademico 2012/13 I seguenti appunti

Dettagli

CONTI CORRENTI MANUALE GENERALE REL_210 DEL 14/04/2008

CONTI CORRENTI MANUALE GENERALE REL_210 DEL 14/04/2008 CONTI CORRENTI MANUALE GENERALE REL_210 DEL 14/04/2008 Tutti i nominativi riportati in questo documento sono inventati e non riconducibili a nessuna persona realmente esistente (in ottemperanza alle norme

Dettagli

b) Costruire direttamente le relazioni e poi correggere quelle che presentano anomalie

b) Costruire direttamente le relazioni e poi correggere quelle che presentano anomalie TEORIA RELAZIONALE: INTRODUZIONE 1 Tre metodi per produrre uno schema relazionale: a) Partire da un buon schema a oggetti e tradurlo b) Costruire direttamente le relazioni e poi correggere quelle che presentano

Dettagli

DADO SOFTware di TISI rag. Corrado 38080 - CARISOLO (TN) email info@dadosoftware.com www.dadosoftware.com Tel 0465/500605 - Fax 0465/500035

DADO SOFTware di TISI rag. Corrado 38080 - CARISOLO (TN) email info@dadosoftware.com www.dadosoftware.com Tel 0465/500605 - Fax 0465/500035 MAGCONT: contabilità aziendale integrata per MAG3000 (Aggiornato al 26/01/2012) Modulo integrabile in MAG3000 che permette la gestione completa contabile fiscale dell azienda. Il modulo può essere installato

Dettagli

Gestioni Patrimoniali per soddisfare al meglio le tue aspettative. GP Benchmark

Gestioni Patrimoniali per soddisfare al meglio le tue aspettative. GP Benchmark Gestioni Patrimoniali per soddisfare al meglio le tue aspettative. sono gestioni patrimoniali caratterizzate da uno stile di gestione attivo che comporta un impegno costante da parte del gestore, orientato

Dettagli

SCIENZE E TECNOLOGIE PER I MEDIA

SCIENZE E TECNOLOGIE PER I MEDIA MODULO DI PROPOSTA PIANO DI STUDI Immatricolazione A.A. Da restituire compilato alla segreteria del Corso di Laurea COGNOME NOME MATRICOLA....... LUOGO DI NASCITA DATA DI NASCITA INDIRIZZO TELEFONO......

Dettagli

ESAME SCRITTO D AMMISSIONE AL COLLEGIO INTERNAZIONALE PER L ANNO ACCADEMICO 2013/14 MARTEDÍ 07/05/2013

ESAME SCRITTO D AMMISSIONE AL COLLEGIO INTERNAZIONALE PER L ANNO ACCADEMICO 2013/14 MARTEDÍ 07/05/2013 ESAME SCRITTO D AMMISSIONE AL COLLEGIO INTERNAZIONALE PER L ANNO ACCADEMICO 2013/14 MARTEDÍ 07/05/2013 AREA 2 TEST DI ECONOMIA 1. Se la probabilità di avere la malaria è del 10 per cento, quante persone

Dettagli

10 - Programmare con gli Array

10 - Programmare con gli Array 10 - Programmare con gli Array Programmazione e analisi di dati Modulo A: Programmazione in Java Paolo Milazzo Dipartimento di Informatica, Università di Pisa http://www.di.unipi.it/ milazzo milazzo di.unipi.it

Dettagli

TSP con eliminazione di sottocicli

TSP con eliminazione di sottocicli TSP con eliminazione di sottocicli Un commesso viaggiatore deve visitare 7 clienti in modo da minimizzare la distanza percorsa. Le distanze (in Km) tra ognuno dei clienti sono come segue: 3 5 7-8 9 57

Dettagli

Excel Terza parte. Excel 2003

Excel Terza parte. Excel 2003 Excel Terza parte Excel 2003 TABELLA PIVOT Selezioniamo tutti i dati (con le relative etichette) Dati Rapporto tabella pivot e grafico pivot Fine 2 La tabella pivot viene messa di default in una pagina

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI FERRARA

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI FERRARA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI FERRARA Anno Accademico 2012/2013 REGISTRO DELL ATTIVITÀ DIDATTICA Docente: ANDREOTTI MIRCO Titolo del corso: MATEMATICA ED ELEMENTI DI STATISTICA Corso: CORSO UFFICIALE Corso

Dettagli

Sicurezza nelle applicazioni multimediali: lezione 4, crittografia asimmetrica. Crittografia asimmetrica (a chiave pubblica)

Sicurezza nelle applicazioni multimediali: lezione 4, crittografia asimmetrica. Crittografia asimmetrica (a chiave pubblica) Crittografia asimmetrica (a chiave pubblica) Problemi legati alla crittografia simmetrica Il principale problema della crittografia simmetrica sta nella necessità di disporre di un canale sicuro per la

Dettagli

Ci sono molti vantaggi nel mettere in relazione le

Ci sono molti vantaggi nel mettere in relazione le Capitolo 4 Relazioni tra tabelle 4.1 Definizione di una relazione 4.2 Visualizzazione e modifica delle relazioni 4.3 Stampa delle relazioni Ci sono molti vantaggi nel mettere in relazione le tabelle di

Dettagli

Centro Acquisti per la Pubblica Amministrazione EmPULIA. Linee guida per gli Enti Aderenti. Procedure Negoziate: Richiesta di Preventivo. Versione 2.

Centro Acquisti per la Pubblica Amministrazione EmPULIA. Linee guida per gli Enti Aderenti. Procedure Negoziate: Richiesta di Preventivo. Versione 2. Centro Acquisti per la Pubblica Amministrazione EmPULIA Linee guida per gli Enti Aderenti Procedure Negoziate: Richiesta di Preventivo Versione 2.4 PROCEDURE NEGOZIATE - Richiesta di Preventivo E la funzione

Dettagli

INTRODUZIONE A EXCEL ESERCITAZIONE I

INTRODUZIONE A EXCEL ESERCITAZIONE I 1 INTRODUZIONE A EXCEL ESERCITAZIONE I Corso di Idrologia e Infrastrutture Idrauliche Prof. Roberto Guercio Cos è Excel 2 Foglio di calcolo o foglio elettronico è formato da: righe e colonne visualizzate

Dettagli

EUROPEAN COMPUTER DRIVING LICENCE SYLLABUS VERSIONE 5.0

EUROPEAN COMPUTER DRIVING LICENCE SYLLABUS VERSIONE 5.0 Pagina I EUROPEAN COMPUTER DRIVING LICENCE SYLLABUS VERSIONE 5.0 Modulo 3 Elaborazione testi Il seguente Syllabus è relativo al Modulo 3, Elaborazione testi, e fornisce i fondamenti per il test di tipo

Dettagli

Due algoritmi di ordinamento. basati sulla tecnica Divide et Impera: Mergesort e Quicksort

Due algoritmi di ordinamento. basati sulla tecnica Divide et Impera: Mergesort e Quicksort Due algoritmi di ordinamento basati sulla tecnica Divide et Impera: Mergesort e Quicksort (13 ottobre 2009, 2 novembre 2010) Ordinamento INPUT: un insieme di n oggetti a 1, a 2,, a n presi da un dominio

Dettagli

POLITICHE DI INVESTIMENTO

POLITICHE DI INVESTIMENTO PIAZZA DEL CALENDARIO, 3 20126 MILANO C.F. 03655910150 Tel. 02/40242208 Fax 02/40242399 Iscritto all Albo dei Fondi Pensione, I Sezione Speciale, n. 1056 POLITICHE DI INVESTIMENTO La strategia di investimento

Dettagli

AA 2006-07 LA RICORSIONE

AA 2006-07 LA RICORSIONE PROGRAMMAZIONE AA 2006-07 LA RICORSIONE AA 2006-07 Prof.ssa A. Lanza - DIB 1/18 LA RICORSIONE Il concetto di ricorsione nasce dalla matematica Una funzione matematica è definita ricorsivamente quando nella

Dettagli

2. Insiemi ed elementi di calcolo combinatorio

2. Insiemi ed elementi di calcolo combinatorio Dispense del corso di Ottimizzazione Combinatoria (IN440 2. Insiemi ed elementi di calcolo combinatorio Marco Liverani Università degli Studi Roma Tre Dipartimento di Matematica e Fisica Corso di Laurea

Dettagli

Software di base. Corso di Fondamenti di Informatica

Software di base. Corso di Fondamenti di Informatica Dipartimento di Informatica e Sistemistica Antonio Ruberti Sapienza Università di Roma Software di base Corso di Fondamenti di Informatica Laurea in Ingegneria Informatica (Canale di Ingegneria delle Reti

Dettagli

SEMPREPIU IMPRESA SMALL. Canone mensile SEMPREPIU IMPRESA MEDIUM. Canone mensile SEMPREPIU IMPRESA LARGE. Canone mensile

SEMPREPIU IMPRESA SMALL. Canone mensile SEMPREPIU IMPRESA MEDIUM. Canone mensile SEMPREPIU IMPRESA LARGE. Canone mensile Conti Correnti Offerta Riservata ai Nuovi Clienti con fatturato annuo non superiore a 2.500.000. Spese di tenuta conto, di produzione ed invio estratto conto SEMPREPIU IMPRESA SMALL per i primi 6 mesi

Dettagli

CONTABILITA' Impostazione e Gestione dell'iva. Release 4.90 Manuale Operativo

CONTABILITA' Impostazione e Gestione dell'iva. Release 4.90 Manuale Operativo Release 4.90 Manuale Operativo CONTABILITA' Impostazione e Gestione dell'iva Il presente manuale ha lo scopo di guidare l utente nella gestione ed impostazione dell IVA, nel calcolo dell IVA, nella gestione

Dettagli

Contabilità Generale

Contabilità Generale Contabilità Generale Personalizzazione della prima nota contabile Per rendere ancora più veloce l imputazione di documenti tramite la procedura di Prima Nota contabile, sonos tati introdotti i seguenti

Dettagli

ANTICIPAZIONI SU CREDITI E/O FATTURE

ANTICIPAZIONI SU CREDITI E/O FATTURE INFORMAZIONI SULLA BANCA FOGLIO INFORMATIVO relativo alle operazioni di ANTICIPAZIONI SU CREDITI E/O FATTURE BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI TARSIA (CS) SOC. COOP. Sede legale e amministrativa: Tarsia

Dettagli

Utilizzare nelle funzioni principali televisore, video, telefono e telefonino

Utilizzare nelle funzioni principali televisore, video, telefono e telefonino COMPETENZA EUROPEA: COMPETENZA DIGITALE DISCIPLINA: Al termine della CLASSE TERZA Scuola Primaria TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE ABILITÀ CONCOSCENZE Progettare e realizzare semplici manufatti

Dettagli

1. Aritmetica Modulare e Applicazioni

1. Aritmetica Modulare e Applicazioni 1. Aritmetica Modulare e Applicazioni Le parti precedute dal simbolo I (adattate dal sistema di aiuto in linea del programma ScientiÞc Workplace) si riferiscono alle procedure da seguire per svolgere i

Dettagli

Esercitazione 01: DDL e DML di base

Esercitazione 01: DDL e DML di base Esercitazione 01: DDL e DML di base Sistemi Informativi L-A Home Page del corso: http://www-db.deis.unibo.it/courses/sil-a/ Versione elettronica: Esercitazione01.pdf Sistemi Informativi L-A Prima di iniziare

Dettagli