Corso Base di Formazione per dipendenti e collaboratori di studi professionali Martedì 1 aprile 2014

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1 Corso Base di Formazione per dipendenti e collaboratori di studi professionali Martedì 1 aprile 2014

2 LA GESTIONE 3 E l insieme delle scelte e delle azioni che si compiono in vista del perseguimento del fine aziendale. Ogni scelta è complessa in quanto ognuna è strettamente legata alle precedenti e vincolata alle successive

3 Mondo esterno Sistema informativo esterno Operazioni di gestione esterna Sistema informativo interno AZIENDA Operazioni di gestione interna

4 IL SISTEMA INFORMATIVO AZIENDALE cosa E l insieme delle informazioni quantitative e qualitative riguardante il sistema azienda, fondamentali alla conduzione dell azienda stessa

5 IL SISTEMA INFORMATIVO AZIENDALE come Raccoglie l insieme delle rilevazioni sistematiche, contabili, statistiche, quantitative e qualitative, atte a rappresentare la realtà aziendale, fornendo strumenti per comprenderla e governarla.

6 RACCOLTA DEI DATI Fase in cui i dati sono selezionati, rilevati ed ordinati secondo procedure preordinate IL SISTEMA INFORMATIVO AZIENDALE ELABORAZIONE DATI Fase in cui i dati preventivamente selezionati, sono analizzati e rielaborati al fine di ottenere informazioni, che opportunamente organizzate, siano di supporto nelle varie fasi dei processi gestionali schema UTILIZZO DELLE INFORMAZIONI Fase in cui le informazioni sono utilizzate dalla struttura aziendale, mediante la rappresentazione in schemi interpretativi, utili a ciascun ambito della gestione

7 Informazione interna Volontaria, non regolata dalla legge Continua Consuntiva/preventiva Report, budget, contabilità analitica, bilancio di esercizio Informazione esterna Regolata dalla legge Periodica Consuntiva Bilancio di esercizio

8 IL SISTEMA INFORMATIVO AZIENDALE subsistemi Contabilità direzionale o gestionale Predisposta per orientare e controllare le scelte strategiche ed operative dell azienda Pianificazione - controllo - stato del raggiungimento degli obiettivi prefissati Contabilità generale Insieme delle rilevazioni finalizzate alla determinazione del reddito di esercizio, specificatamente oggetto della Ragioneria Generale

9 IL SISTEMA INFORMATIVO NELLA CONTABILITA GENERALE Si concretizza nelle misurazioni, valutazioni e rilevazioni che hanno come finalità prevalente la costruzione del Bilancio di Esercizio, documento fondamentale che permette la rappresentazione sintetica dell intero sistema azienda

10 Le operazioni di gestione Rilevazione contabile Rilevare significa raccogliere una serie di elementi relativi ad una determinata operazione di gestione, allo scopo di darne una adeguata rappresentazione per poterle successivamente interpretare.

11 Gli obiettivi delle rilevazioni contabili 1. Rilevare i fatti di gestione 2. Determinare i risultati che da essi conseguono 3. Interpretare gli accadimenti amministrativi e i loro risultati

12 Le rilevazioni contabili Scopo della contabilità Fornire informazioni sull andamento della gestione

13 Insieme delle operazioni o fatti di gestione Rilevare contabilmente con le «scritture contabili» CONTABILITA (sommatoria scritture contabili)

14 La contabilità generale La Partita doppia È un sistema di scritture contabili collegate tra loro allo scopo di determinare l entità dell oggetto E il metodo applicato alla Contabilità Generale che assicura il regolare funzionamento dei conti

15 Lo strumento principale per le rilevazioni nel metodo della Partita Doppia: IL CONTO Si annota l insieme delle scritture relative ad un determinato oggetto con lo scopo di seguirne l ammontare e le variazioni Rappresentato in un prospetto formato da due sezioni che raccolgono le variazioni positive e/o negative La somma algebrica dei valori annotati,permette di ottenere il saldo del conto

16 Esempi di rappresentazione conto Conti a sezioni divise I valori di segno opposto sono inseriti in differenti colonne Conto X Conti in forma scalare Rilevano tutte le grandezze distinte in base al loro segno in una colonna sola Conto X DARE AVERE DARE AVERE

17 Le espressioni DARE e AVERE sono puramente convenzionali. Di conseguenza immettere un valore in una delle due sezioni assume un significato differente a seconda della natura del conto. La somma di tutti i valori iscritti in ciascuna sezione è il «totale». Esiste quindi un TOTALE DARE e un TOTALE AVERE

18 Accendere (aprire) un conto Viene iscritto un valore per la prima volta Movimentare un conto Chiudere un conto Vengono inseriti in esso successivamente alla sua apertura, uno o più dati in qualsiasi sezione Viene estinto il conto, determinandone il saldo

19 I fatti amministrativi sono rilevati nel momento in cui hanno la loro manifestazione numeraria Sorge il credito Sorge il debito Avviene la variazione di liquidità

20 Il saldo è la differenza tra il totale dei valori di una sezione e il totale di quella opposta. Il saldo si iscrive nella sezione in cui l importo è minore. DARE Conto X AVERE Saldo Conto = 850 Dare

21 Saldo Conto X = 850 Dare Il saldo è quindi l eccedenza del CONTO Bilancio DARE Conto X 850 AVERE

22 Nella PARTITA DOPPIA i CONTI hanno un duplice natura e si analizzano sotto un duplice aspetto Numerario Economico Tutte le forme di regolamento delle transazioni Individuare le cause delle movimentazioni numerarie Entrate e uscite di liquidità Aumenti o diminuzioni di crediti o debiti. Conti numerari Costi e ricavi Conti economici

23 Nome e funzionamento dei conti numerari Sono definiti in base alla tipologia del valore numerario (es. banca c/c) In base al soggetto al quale fanno riferimento (es. credito cliente x, debito dipendente) In base alla categoria del debito/credito (es. banca c/finanziamento, cambiali passive) Le variazioni numerarie sono rappresentate in CONTI NUMERARI che sono definiti bifase: Dare Avere Variazioni Numerarie Attive + Crediti - Debiti + Denaro - Crediti + Debiti - Denaro Variazioni Numerarie Passive

24 Nome e funzionamento dei conti economici di reddito I conti delle variazioni di esercizio sono definiti in base alla natura dei costi dei fattori di produzione (es. materie prime) In base alla natura dei ricavi dei prodotti venduti (es. merci c/vendite, ricavi per prestazioni di servizi) Componenti Negativi di Reddito I conti di reddito, sono conti unifase: Dare Avere Costi Rettifiche ricavi Ricavi Rett. costi Componenti Positivi di Reddito

25 Nome e funzionamento dei conti di capitale Le variazioni delle parti ideali di Patrimoni Netto sono classificate nei conti di capitale e definiti nelle diverse parti ideali di P.N. (es. capitale sociale, riserve di utili, utile o perdita di esercizio) I conti di capitale, sono conti bifase: Variazioni Negative di Capitale Dare Avere - Riserve + Riserve Variazioni Positive di Capitale

26 Il funzionamento dei conti CONTI NUMERARI Riguardano movimentazioni di cassa o di banca Registrano debiti o crediti CERTI Di cui è noto il verificarsi e l ammontare Incerti nel verificarsi e nell ammontare ASSIMILATI PRESUNTI

27 Esempi di conti numerari Certi (denaro) Denaro in cassa C/C postale Cassa Valori Bollati Banca c/c Assegni Esempi di conti numerari Assimilati (crediti/debiti) Crediti vs/clienti Debiti vs/fornitori Banche c/finanziamenti Istituti previdenziali Cambiali attive Dipendenti c/retrib. Mutui passivi Debiti per imposte Esempi di conti numerari Presunti Ratei attivi Ratei Passivi I conti sottolineati sono relativi alla chiusura

28 Il funzionamento dei conti CONTI ECONOMICI Riguardano variazioni del patrimonio netto Registrano costi e ricavi che incidono sul reddito dell esercizio in corso o di quelli futuri DI REDDITO DI CAPITALE Accesi a costi e ricavi d esercizio Accesi a costi e ricavi sospesi Accesi a costi e ricavi pluriennali

29 Conti economici - Esempi di costi e ricavi di esercizio (vanno nel conto economico) Merci c/acquisti Interessi Acc.to Rischi su crediti Sopravvenienze passive Resi su acquisti Affitti Perdite su crediti Accantonamento imposte Merci c/vendite Assicurazioni Consulenze Merci c/rimanenze iniziali Abbuoni passivi Spese per servizi Spese di pubblicità Merci c/rimanenze finali Salari e stipendi Canoni leasing Ammortamenti Oneri sociali Acc.to TFR Plusvalenze I conti sottolineati sono relativi alla chiusura

30 Conti economici - Esempi di costi e ricavi pluriennali Impianti Automezzi Costi pluriennali pubblicità Marchi Fabbricati Arredamento Spese ricerca da amm.re Fondo amm.to Macchinari Terreni Costi impianto Titoli Attrezzature Software Brevetti Partecipazioni I conti sottolineati sono relativi alla chiusura

31 Conti economici - Esempi di costi e ricavi sospesi Merci Prodotti finiti Risconti attivi Materie prime Prodotti in corso di lavorazione Risconti passivi Conti economici - Esempi di Patrimonio Patrimonio netto Utile di esercizio Perdita di esercizio I conti sottolineati sono relativi alla chiusura

32 Funzionamento dei CONTI Conto Numerario Conto Economico Dare Avere Dare Avere Entrata Uscita Costo Ricavo

33 Il funzionamento dei conti avviene in modalità antitetica Ad ogni variazione in DARE di un conto corrisponde una variazione in AVERE di uno o più conti e viceversa Il valore complessivo delle registrazioni effettuate nella sezione DARE deve risultare identico a quello dell AVERE.

34 DARE Il funzionamento antitetico dei conti AVERE Variazione numeraria attiva ESEMPIO: Aumento di un credito Entrata di cassa Variazione economica positiva ESEMPIO: Ricavo

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