TRATTATIVA AZIENDALE

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1 TRATTATIVA AZIENDALE Odg Fondi contrattuali, varie ed eventuali. Per l'azienda sono presenti: dott.ssa Valori, dott.ssa Biancheri, dott.ssa Battistoni, dott.ssa Pellegrini, dott. Orlando Valori apre assicurando che si tratta di una trattativa a pieno titolo avendo ricevuto mandato dalla direzione aziendale. Da parte sindacale si chiede di integrare l odg con il problema dell assistenza personalizzata, per coprire la quale sabato e domenica sono stati fatti ordini di servizio in Psichiatria, tra l altro fuori norma perché firmati dal coordinatore, quindi di fatto illegittimi e nulli, aggiungendo che sono presenti alla riunione dei lavoratori di quel reparto reparto. Valori dice che il suo mandato è chiudere la concertazione sul regolamento orario e parlare dei fondi, in vista di poterli liquidare con la busta paga di ottobre. Da parte sindacale si rimarca che la stesura definitiva dell orario di lavoro è stata inviata il giorno precedente. Valori ribadisce che comunque è stato letto articolo per articolo e discusso, e si osserva che anche la richiesta di integrazione dell odg è arrivata il giorno precedente, per cui per par condicio si può rimandare ad un altro giorno. Da parte sindacale si aggiunge che non c è stata informazione sugli esiti della trattativa su Neurologia, e si sottolinea che il sistema delle informazioni in azienda è carente. Frediani (CGIL) afferma che crede che ci si debba impegnare a limitare la lunghezza degli interventi per poter discutere adeguatamente dei fondi contrattuali che sono importanti per tutti i lavoratori. Aggiunge che è stata avanzata una richiesta all azienda che sul momento non è in grado di discutere in modo fattivo: quindi è necessario che la direzione aziendale prenda atto di tutte le richieste avanzate dalle OOSS sui problemi dei lavoratori dei reparti e stabilisca un incontro, mettendo al I posto i lavoratori di Psichiatria che sono venuti qui oggi e che sul momento non possono avere una risposta. Valori afferma che è una questione di metodo, e che talvolta ci sono riunioni che cercano di affrontare determinati argomenti, ma poi c è chi vi inserisce altre problematiche allo scopo di strumentalizzarle Da parte sindacale si risponde che anche i lavoratori presenti sono d accordo a rimandare la discussione del loro problema, purché si stabilisca un giorno all inizio della settimana, e si auspica che nel frattempo non vengano fatti altri odg, che poi si ribadisce sono stati fatti in modo illegittimo.

2 Frediani sottolinea che essendo stati fatti male, fuori delle norme, se i lavoratori sono andati è stato per puro senso di responsabilità. Valori si impegna a organizzare un incontro per i primi giorni della settimana. Ribadisce di avere il mandato per chiudere la concertazione sul regolamento orario, che è stato sviscerato articolo per articolo, e poi affrontare il tema dei fondi. Pannocchia (CGIL) chiede un tempo congruo per poter produrre le osservazioni sul regolamento orario. Frediani propone di chiudere la concertazione, dato che i tempi sono ampiamente esauriti, e far passare una settimana affinché le OOSS siano in grado di produrre le proprie osservazioni come note a verbale. Come rsu sono già state fornite fornite. Valori propone di inserire a verbale che le parti hanno chiuso la concertazione, l azienda adotterà il regolamento, le OOSS invieranno le proprie osservazioni, che potranno essere inserite a verbale. Da parte sindacale si obietta che il regolamento fa parte dell autonomia aziendale e verrà verificato se rientra nelle norme o meno ma che più di una concertazione è stato un esame congiunto, come si verifica sempre più spesso. La CGIL si dichiara d accordo nel chiudere la discussione e si riserva di porre eventuali note a verbale con le proprie osservazioni, così come anche le altre organizzazioni sindacali nel caso lo credano opportuno Nella rappresentanza sindacale si apre una discussione in merito a firmare o meno la presa di atto della conclusione della concertazione, riservandosi comunque di produrre le osservazioni di merito. Frediani (CGIL) chiede una sospensione per discutere in delegazione trattante rsu cosa fare. La delegazione rsu esce e la discussione si anima e si protrae. Dato che sono già le 16 30, Frediani, ribadisce che si tratta di firmare un foglio che è una pura formalità nel quale le varie OOSS possono inviare le loro osservazioni che saranno messe a verbale. Dal momento che la maggioranza è favorevole a firmare per poi proseguire la discussione su fondi contrattuali e scongiurare il rischio che si debba rimandare a nuovo termine l argomento dei fondi, Frediani prende atto della conta e torna in aula seguito dalla maggioranza della delegazione trattante. Si procede alla firma, da parte di chi è d accordo e si prosegue nella discussione. Valori inizia ricordando che sono state inviate le comunicazioni con i dati. Frediani afferma che per la questione dei fondi, che come al solito sono molto dettagliati, per il 2011 l aggiornamento è solo di un anno. Le risorse sono un po meno rispetto all anno precedente in virtù della modifica introdotta che i soldi delle fasce di chi va in pensione non tornano sul fondo ma alle risorse statali. Ricorda che l anno si è chiuso con euro in meno per lo straordinario, e che il Direzione Aziendale aveva chiesto prima di farcene carico con i soldi degli altri fondi (ci sono circa euro per le fasce, poi di ripartirli al 50% ( euro dal nostro fondo). La rsu ha deciso unitariamente di respingere questa richiesta e l ha scritto all azienda. Lo straordinario è un fondo non controllato dalle OOSS; Frediani asserisce che oltre alla cifra espressa ce ne sono altre occultate, dalle ore a recupero e non volendo sostenere gli ordini di servizio che fa

3 l azienda, aggravando il deficit del fondo degli straordinari, la CGIL chiede che l azienda conguagli in ottobre tutta la cifra disponibile. Da parte sindacale si ricorda che l anno precedente c era stato un accordo per il controllo dello straordinario, ma quest anno risultano euro in più. Fagiolini (CGIL) chiede qual è il criterio on cui si autorizza lo straordinario. Ricorda che tutti i residui dei fondi vanno nel fondo della produttività, secondo il meccanismo contrattuale. Frediani afferma che un conto è conguagliare e un conto è spostare tra i fondi. Fagiolini risottolinea che come CGIL non è d accordo a fare tagli ai fondi soprattutto perché lo sforamento dello straordinario non è dipeso dai lavoratori. Ricorda la tempistica: Lo sforamento del fondo straordinari del 2011viene comunicato a metà del Sarebbe stato diverso se se ne fosse parlato l anno scorso, magari entrando nel merito. Rispetto a 2 anni fa euro di eccedenza è una responsabilità pesante da parte aziendale. La cosa era anche prevedibile per il blocco delle assunzioni, ma la organizzazione è responsabilità aziendale che avrebbe potuto mettere in atto un organizzazione diversa. Inoltre bisogna ricordare che in questo conto mancano le ore non pagate ma messe a recupero, per cui chiedere alle OOSS di pagare lo straordinario in eccedenza, appena chiusa la discussione sull orario di lavoro (che avrebbe potuto stabilire regole certe sul pagamento degli straordinari, che dessero garanzie di pagarle in modo equo a tutti i lavoratori), senza tenere conto di quanto è stato proposto diviene inaccettabile. Tutte le organizzazioni sindacali si dichiarano d accordo nel rifiutare la richiesta aziendale di pagare. Qualcuno chiede di esaminare la possibilità di utilizzare i fondi per le progressioni orizzontali (le fasce). Frediani ricorda che la circolare dell ARAN 465/2012 disciplina il pagamento della produttività e se ne può tenere conto per l applicazione. Riguardo alle fasce, ricorda che la possibilità di usare i fondi per le progressioni era stata esaminata, perché dai lavoratori arrivano molte richieste, e la scelta della rsu era sempre stata quella di privilegiare le fasce che incidono sul salario e sono pensionabili, ma purtroppo i fondi disponibili sono troppo esigui per poterle fare. Infatti sarebbe possibile fare un progressione solo per un numero di persone talmente minimo che diventerebbe una guerra tra lavoratori, così si è pensato al conguaglio per dividere i soldi tra tutti, almeno 250 euro toccheranno a ciascuno. Valori afferma che tante delle cose che sono state dette non possono non essere condivise. Non esclude nemmeno la proposta del budget dello straordinario, che è una delle cose più ovvie, ma può necessitare di tempi lunghi essendo la nostra una struttura con una storia molto complessa. Ricorda che l azienda è intervenuta a metà anno ponendo dei limiti. Ricorda che fino al 2008 non c era stato problema di sforamento dello straordinario. Si è cercato di capire la provenienza della cifra di euro: la carenza di organico può essere ovvia. E stato visto che euro sono di straordinario fatto in giorni festivi, di reale certo rimangono euro. Sulle analisi che sono state fatte afferma che l azienda può sbagliare su tante cose, ma lo straordinario reso nei giorni festivi è una cosa fatta in senso favorevole al lavoratore. Ci sono circolari ARAN con cui non siamo in linea: è davvero dovuto? Altre aziende limitrofe hanno risolto offrendolo a

4 tutti ma togliendo altre cose. E anche vero che ci sono voci datate, che andrebbero riviste in modo dettagliato e si toglierebbe l applicazione della indennità. A fronte di questo si ripete la proposta del DA di dare una compensazione di euro, che è lo straordinario dei giorni festivi. L azienda è consapevole e intenzionata a ricoprire i euro in parte; la cifra ritenuta congrua è la compensazione dello straordinario dei giorni festivi. Da parte sindacale si ribatte che non è normale che l azienda si attesti a tale livello di straordinari; si tratta di carenze di organico o di cattiva organizzazione, ma comunque riguarda l azienda e non i lavoratori. Frediani dichiara di non essere d accordo con la posizione del DA, e ricorda che questo è anche il mandato della rsu. Lo ritiene un puntiglio per intaccare la inviolabilità dei fondi. Già lo scorso anno il Direttore Amministrativo affermò che a Prato facevano questo genere di compensazione, ma fu stabilito che a Pisa non doveva essere fatto. Valori afferma che anche a Pisa si è compensato. Frediani ribatte che euro sono 28 euro a dipendente. Ricorda che l atto aziendale che venne firmato l anno scorso prevedeva una serie di cose che ora prevede anche la 754: accorpare i laboratori, ospedale per intensità di cura ecc. Se l azienda avesse fatto quello che c è nell atto non avrebbe speso per straordinario né per indennità, ma avrebbe reso un servizio ai cittadini senza dover tenere i posti a certi primari, e avremmo avuto un residuo maggiore sui fondi. Per noi chiederci i soldi per i fondi è come mettere un dito nell occhio dei lavoratori. Bisognerà anche guardare la spesa futura: per il 2013 facciamo dei ragionamenti che consentano un risparmio dei fondi. Secondo Frediani e la CGIL oggi l azienda deve farsi carico di tutta la somma. Da parte sindacale si ricorda che per anni lo straordinario festivo non è stato pagato, benché spettasse, e quindi per anni l azienda ci ha guadagnato. Si ricorda anche che il contratto pone limiti allo sforamento dello straordinario. Battistoni afferma che lo straordinario sta calando, di poco ma sta calando, anche quello festivo. Stanno calando gli istituti su cui si può fare leva, anche le reperibilità. Da parte sindacale si ricorda che è l azienda che impone lo straordinario, anche con ods pure fatti male, e che se non venisse fatto lo straordinario programmato, quindi fuori norma, l azienda sarebbe alle strette. Valori dichiara di avere dei limiti, e di essere preoccupata perché il 25/09 ci sarà l ultima riunione del vecchio collegio dei revisori. La circolare del 25 luglio 2012 inoltre cambia il sistema di avallo del collegio dei revisori: mentre finora ci si basava sostanzialmente su una relazione di fiducia, d ora in poi non solo cambia il collegio, ma anche le regole, che chiedono una certificazione positiva del collegio su tutti gli elementi, voce per voce. Se oggi si arriva ad un accordo potremo pagare a ottobre, altrimenti non si sa a quando si andrà. Aggiunge di poter arrivare a mettere euro. Frediani ribadisce che la posizione rsu è quella detta. Il vero punto, afferma, è che il DA ne fa una questione di principio, dato che ha sempre detto che questa compensazione lui prima la faceva, con il recupero dello sforamento da altri fondi. Allora, coerenza per coerenza, dichiara che anche lui la continua a pensare come ha detto, e che la

5 soddisfazione di andare via da Pisa con l aver costretto il sindacato a fare come a Prato non gliela darà. Aggiunge che questo lo dice non con leggerezza, perché si rende conto che per le persone 250 euro vogliono dire qualcosa, ma è un questione di principio posta dal DA: offre una copertura di euro, e allora perché no? E un questione di puntiglio. Aggiunge che la minaccia che andando oltre il 25/09 i soldi slittino anche di parecchio è reale, e che inviterebbe la direzione aziendale a riflettere, dato che vi è un clima così pesante. Si tratta di scintille che innescano meccanismi che non si sa dove possono portare. Se una cosa viene vissuta in maniera vessatoria si può andare conseguenze peggiori. Invita quindi a una sospensione perché Valori possa consultare telefonicamente il DA. Valori afferma di poter fare un ulteriore proposta, coprire tutta la cifra e rimandare i euro alla sezione negoziale successiva. Frediani chiede di poter completare la sua proposta: sospensiva di 10 perché la delegazione di parte aziendale possa consultarsi con il DA: pagamento per intero della cifra. Possono innescarsi situazioni pesanti in quanto ai medici non è stato fatto lo stesso trattamento. Valori afferma che dare i ma metterli a debito è una operazione più sostenibile. Pellegrini chiarisce: sulle disponibilità complessive per il Da parte sindacale si chiede a che punto si è con gli straordinari del Battistoni risponde che ritiene la situazione migliore. Frediani propone di scrivere che nel 2012 i euro che nel precedente contratto integrativo erano per i progetti aziendali vanno a compensare lo straordinario. Pellegrini ribatte che quella è un destinazione su un fondo. Frediani risponde che sono euro che se non si spendono per i progetti vanno ai lavoratori. Pellegrini risponde che nel 2012 non vengono spesi se non in misura modesta. Si stabiliscono 10 di sospensione. Valori torna e dichiara che l azienda ripianerà tutto lo sforamento, ma che vi dovrà essere un impegno delle OOSS a monitorare insieme lo straordinario. Si firma l accordo: i soldi del conguaglio della produttività saranno sulle buste paga di ottobre (circa 250 euro a testa)

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