VOLA, FERRARI, VOLA! Michael Schumacher taglia il traguardo e vince il primo Gran Premio della stagione a Melbourne, Australia.

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1 Tutti i dati contenuti in queste pagine sono aggiornati al 29 marzo Michael Schumacher taglia il traguardo e vince il primo Gran Premio della stagione a Melbourne, Australia. VOLA, FERRARI, VOLA! I ferraristi più convinti non avrebbero potuto sognare una partenza più brillante del Campionato mondiale: doppietta delle rosse in Australia, bis di Schumacher in Brasile, McLaren a zero punti dopo due gare. Da anni la Ferrari non volava così. A completare il trionfo italiano giungono pure i punti in classifica di Fisichella e Trulli, i due piloti di casa nostra nella Formula 1 del Ma non tiriamo conclusioni affrettate: primo, se permettete, per motivi scaramantici: un Mondiale di F1 dura da marzo a novembre, e in otto mesi può succedere di tutto; secondo, la McLaren non va sottovalutata: noi non la snobbiamo, anzi, riserviamo al campione uscente Mika Hakkinen il giusto riconoscimento nelle prossime pagine. Senza smettere di tifare Ferrari, con la speranza che continui a volare.

2 Mika Hakkinen, la rivincita di un uomo normale Nel 1995 sembrava un pilota finito a causa di un grave incidente. Cinque anni dopo punta al terzo titolo consecutivo: se dovesse riuscirci, entrerebbe nella storia della Formula 1. Eppure, anche se a un passo dalla leggenda, il finnico bi-campione del mondo è rimasto una persona semplice, consapevole delle proprie origini, attaccato alla famiglia, attento ai valori della vita. Un uomo tranquillo che però, dietro le sue placide apparenze, nasconde nervi d acciaio. Se Schumacher viene infatti considerato il miglior pilota della Formula 1, Mika Hakkinen, 31 anni, finlandese, è quello che nelle ultime due stagioni ha vinto di più: 13 Gran Premi e 2 titoli mondiali. Dovesse riuscire a centrare il terzo alloro consecutivo, avrebbe diritto a un posto speciale nella storia dell automobilismo: solo un mito come l argentino Manuel Fangio ha fatto meglio, con quattro titoli consecutivi (su un totale di 5 vinti). «So di andare controcorrente, ma a mio parere Mika è il più bravo di tutti, anche di Schumacher»: il giudizio proviene da una fonte autorevole: si tratta infatti di Keke Rosberg, anch egli finnico, campione del mondo nell 82 con la Williams, ora manager del velocissimo connazionale. Che Hakkinen, a dispetto di errori anche gravi e plateali (come quello dello scorso anno a Monza, dopo una gara dominata in solitudine), possieda nervi d acciaio, lo dimostrano i filmati degli ultimi due Mondiali, entrambi vinti all ultimo Gran Premio, all ultima curva, all ultimo colpo di acceleratore. Due anni fa fu Schumi a contendergli la vittoria finale; il 31 ottobre scorso, fuori causa il tedesco, a Suzuka toccò a Eddie Irvine rinnovare il Nonostante il successo, Mika, in sostanza, è rimasto quello di sempre, il figlio di Harri, radiotelegrafista al porto di Helsinki, e di Aila, segretaria in un azienda di pellame. Mika Hakkinen in azione sulla McLaren MP4/15 durante il primo GP della stagione. duello tra McLaren e Ferrari. Escludiamo, comunque, che il freddo Mika sia in realtà un robot. Pure per lui i successi sono fonte di stress e di tensioni. «Lo scorso anno ho sofferto parecchio», confida infatti. «Tutti «Senna mi ha insegnato a essere scrupoloso e a non arrendermi di fronte alle difficoltà, Prost mi ha allenato a non sbagliare l approccio alla gara» Il bi-campione mondiale durante un rifornimento ai box della McLaren. Debutto nel 91, prima vittoria nel 97 Mika Hakkinen ha 31 anni, essendo nato a Vantaa, un paesino alle porte di Helsinki, in Finlandia, il 28 settembre Alto 1,80 per 70 chili di pesoforma, vive a Montecarlo ed è sposato con la connazionale Erja Honkanen. Il due volte campione del mondo di Formula 1 vanta un curriculum di tutto rispetto anche nelle formule minori: cinque titoli finlandesi nei kart, un titolo nei campionati finlandese, svedese e nordico nella Formula Ford (tutti colti nel 1987), l Europeo in Formula Opel Lotus (1988) e il Mika Hakkinen (sulla sinistra) in compagnia del campione del mondo di rally, il suo compatriota Tommi Makinen, e delle rispettive mogli. campionato britannico di F3 (1990). Il suo debutto in Formula 1 risale al 10 marzo 1991, a Phoenix, nel Gran Premio degli Stati Uniti, al volante di una Lotus-Judd, mentre il primo successo è datato 25 ottobre 1997, sulla pista spagnola di Jerez, alla guida della McLaren-Mercedes. Nel 1998 e nel 1999 si è laureato campione del mondo cogliendo altri 13 successi parziali, e quest anno tenterà di vincere il terzo titolo consecutivo: solo il leggendario Manuel Fangio ha fatto meglio con quattro. ritenevano scontato che il campione del mondo in carica, disponendo della macchina migliore, si confermasse. Purtroppo non sempre è andata bene. Ci sono stati guasti ed errori, miei e della squadra. Ricordo quelle di Imola e Monza come due domeniche amare, al Nürburgring sono stato in difficoltà per tutta la gara, ma il fondo lo abbiamo toccato in Malesia, quando fummo sonoramente sconfitti dalla Ferrari». Eppure, nonostante una stagione tortuosa, ecco Mika inseguire la leggenda. «Lasciamo perdere i record. I bilanci si fanno a fine carriera. Di sicuro il primo titolo resterà qualcosa di particolare nella mia memoria, ma pure il secondo mi ha procurato tanta gioia proprio per le sofferenze attraverso cui è maturato. Ho chiuso la stagione come un sacco vuoto, a secco di energie, e per rigenerarmi ho deciso di cambiare preparazione fisica. Voglio reggere meglio gli stress del Mondiale. Il giorno in cui ritieni di essere perfetto, in realtà incominci a perdere mordente». Mika Hakkinen, un uomo tranquillo, vive a Montecarlo («Ma non per motivi fiscali, come potrebbe pensare qualcuno: semplicemente, il clima è più mite rispetto alla Finlandia») con la moglie Erja, sua connazionale, conosciuta in un ristorante italiano del Principato. Anche dopo le nozze, Erja ha continuato a lavorare, esempio unico tra le first ladies della F1. La vita dei coniugi Hakkinen è infatti di una semplicità disarmante: Mika, ad esempio, non usa abitualmente l auto. E non possiede neppure uno scooter: troppo pericoloso. La sua Montecarlo è fatta soprattutto di lunghe passeggiate a piedi. Al contrario di Michael Schumacher, inoltre, non ha mai pensato di ingaggiare un addetto stampa personale, che gli traduca le interviste e gli consenta di isolarsi in una campana di vetro. Mika, in sostanza, è rimasto quello di sempre, il figlio di Harri, radiotelegrafista al porto di Helsinki, e di Aila, segretaria in un azienda di pellame. Consapevole delle proprie origini, radicato alla famiglia, attento ai valori della vita. Per consentirgli di acquistare un kart, suo padre fu costretto ad arrotondare lo stipendio improvvisandosi taxista nei ritagli di tempo. Un investimento azzeccato, visto che il giovane Mika aveva mostrato subito una sorta di attrazione fatale per la velocità. Non a caso a 10 anni arriva il primo titolo, quello messo in palio dal Keniola Club, a 13 il successo nel Memorial Ronnie Peterson e a 15 la prima delle cinque vittorie nel campionato nazionale. Una scalata verso la celebrità accentuata dal connubio con Keke Rosberg che, smesso di correre, diventa cercatore di talenti. È Rosberg che lo pilota verso il suo sbocco naturale, la Formula 1, cui approda nel 1991, grazie all offerta della Lotus, una scuderia ormai sul viale del tramonto ma comunque un palcoscenico di prestigio per un giovane di 22 anni. Che, difatti, nel 1993 dà vita all inossidabile connubio con la McLaren. Ron Dennis inizialmente lo ingaggia come collaudatore: «un esperienza fondamentale», ricorda Mika. «Non gareggiavo, eppure ebbi la possibilità di coprire circa km nei test, più di quanti ne avessi percorsi in due stagioni con la Lotus». Alla McLaren il futuro campione del mondo conosce Ayrton Senna («Mi ha insegnato a essere scrupoloso e a non arrendermi di fronte alle difficoltà») e Alain Prost («È stato interessante lavorare con lui, vecchia volpe della F1, che mi ha allenato a non sbagliare l approccio alla gara»). Sulla McLaren conosce da vicino pure la morte: accade ad Adelaide, il 10 novembre del 1995, durante le prove del GP d Australia. Colpa di un pneumatico sgonfio: l urto della sua vettura contro le barriere di protezione è violentissimo, Mika entra in coma e le foto che lo ritraggono immobile nell abitacolo, coperto di sangue, fanno il giro del mondo. Eppure il 5 febbraio 1996, a meno di tre mesi dall incidente, il finlandese riprende tra le mani il volante della McLaren in una seduta di prove a Le Castellet. Veloce come prima del dramma australiano. Proprio allora, di fronte a uno snodo decisivo della sua vita (rinunciare alle corse oppure rilanciare la sfida al destino?) prende il via la seconda parte della sua carriera: quella che, in occasione dell ultima gara del 1997 gli regala il primo successo nel bel mezzo del duello iridato tra Villeneuve e Schumacher; e che nelle successive due stagioni lo impone come il più forte di tutti. 2 3

3 Sede: McLaren International Limited, Woking Business Park, Albert Drive, Woking (Surrey, Gran Bretagna) Presidente: Ron Dennis - Direttore tecnico: Adrian Newey Autovettura: McLaren MP4/15 - Motore: Mercedes FO110JV10 Monaco 66 - GP disputati: Vittorie: 123 Pole position: Titoli mondiali: 11 piloti, 8 costruttori Mercedes Mika Hakkinen Nato il 28 settembre 1968 a Vantaa, Finlandia. 10 marzo 1991, GP Usa. 130 gare disputate, 14 vittorie, 23 pole position. Campione del mondo 1998 e Mugen-Honda Heinz Harald Frentzen Nato il 18 maggio 1967 a Moenchengladbach, 27 marzo 1994, 99 gare disputate, 3 vittorie, 2 pole position. Sede: Jordan Grand Prix Limited, Buckingham Road, Silverstone Circuit, Towcester (Northamptonshire, Gran Bretagna) Presidente: Eddie Jordan - Direttore tecnico: Mike Gascoyne Autovettura: Jordan EJ10 - Motore: Mugen-Honda MF301H-E Usa 91 - GP disputati: Vittorie: 3 Pole position: 2-Titoli mondiali: nessuno David Coulthard Nato il 27 marzo 1971 a Twinhol, Scozia. 29 maggio 1994, GP Spagna. 92 gare disputate, 6 vittorie, 8 pole position. 2 6 Jarno Trulli Nato il 13 luglio 1974 a Pescara, Italia. 9 marzo 1997, 47 gare disputate, Sede: Ferrari S.p.A., via Ascari 55-57, Maranello (Italia) Presidente: Luca Cordero di Montezemolo Direttore tecnico: Ross Brawn Autovettura: Ferrari F Motore: Ferrari 049 Monaco 50 - GP disputati: Vittorie: 127 Pole position: Titoli mondiali: 9 piloti, 9 costruttori Ferrari Michael Schumacher 3 Nato il 3 gennaio 1969 a Huerth-Hermuelheim, 25 agosto 1991, GP Belgio. 129 gare disputate, 37 vittorie, 23 pole position. Campione del mondo 1994 e Eddie Irvine Nato il 10 novembre 1965 a Newtownards, Irlanda del Nord. 24 ottobre 1993, GP Giappone. 99 gare disputate, 4 vittorie, Cosworth Sede: Jaguar Racing Ltd. The Stewart Building, Bradbourne Drive Tilbrook, Milton Keynes (Buckinghamshire, Gran Bretagna) Direttore generale: Paul Stewart - Direttore tecnico: Gary Anderson Autovettura: Jaguar R1 - Motore: Cosworth CR2 Australia 97 (ha rilevato la Stewart) - GP disputati: 51 (49 Stewart, 2 Jaguar) - Vittorie: una (Stewart) Pole position: una (Stewart) - Titoli mondiali: nessuno Rubens Barrichello 4 Nato il 23 maggio 1972 a San Paolo, Brasile. 14 marzo 1993, GP Sudafrica. 115 gare disputate, 2 pole position. 8 Johnny Herbert Nato il 25 giugno 1964 a Romford, Inghilterra. 26 marzo 1989, 147 gare disputate, 3 vittorie, 4 Le foto dei piloti e delle auto sono di C. Galimberti/Olympia 5

4 Sede: Williams Grand Prix Engineering Limited, Station Road Grove, Wantage (Oxfordshire, Gran Bretagna) Titolare: Frank Williams - Direttore tecnico: Patrick Head Autovettura: Williams FW22 - Motore: BMW Argentina 73 - GP disputati: Vittorie: 103 Pole position: Titoli mondiali: 7 piloti, 9 costruttori BMW Ralf Schumacher 9 Nato il 30 giugno 1975 a Huerth-Hermuelheim, 9 marzo 1997, 51 gare disputate, 14 Jean Alesi Nato l 11 giugno 1964 ad Avignone, Francia. 9 luglio 1989, GP Francia. 169 gare disputate, 1 vittoria, 2 pole position. Peugeot Sede: Prost Grand Prix, Quartier des Sangliers, 7 Avenue Eugène Freyssinet, Guyancourt, Cedex (Francia) Presidente: Alain Prost - Direttore tecnico: Alan Jenkins Autovettura: Prost AP 03 - Motore: Peugeot A20 Brasile 76 (col nome Ligier) GP disputati: 376 (326 Ligier, 50 Prost) - Vittorie: 9 (Ligier) Pole position: 9 (Ligier) - Titoli mondiali: nessuno Jenson Button 10 Nato il 19 gennaio 1980 a Frome, Inghilterra. 12 marzo 2000, GP Australia. 2 gare disputate, 15 Nick Heidfeld Nato il 10 marzo 1978 a Moenchengladbach, 12 marzo 2000, 1 gara disputata, Supertec Petronas Sede: Benetton Formula Limited, Whiteways Technical Center, Enstone, Chipping Norton (Oxfordshire, Gran Bretagna) Presidente: Luciano Benetton - Amministratore delegato: Rocco Benetton - Direttore tecnico: Pat Symonds Autovettura: Benetton B200 - Motore: Supertec FB02 Italia 81 (come Toleman) - GP disputati: 285 (44 Toleman) Vittorie: 27 - Pole position: 16 - Titoli mondiali: 2 piloti, 1 costruttori Giancarlo Fisichella Nato il 14 gennaio 1973 a Roma, Italia. 10 marzo 1996, 59 gare disputate, una pole position Mika Salo Nato il 30 novembre 1966 a Helsinki, Finlandia. 6 novembre 1994, GP Giappone. 80 gare disputate, Sede: Team Sauber Formel 1, Wildbachstrasse 9, Hinwil (Svizzera) Presidente: Peter Sauber Direttore tecnico: Leo Rees Autovettura: Sauber C19 - Motore: Sauber-Petronas SPE 04A Sudafrica 93 - GP disputati: Vittorie: nessuna Pole position: nessuna - Titoli mondiali: nessuno Alexander Wurz 12 Nato il 15 febbraio 1974 a Waldhofen/Thaya, Austria. 15 giugno 1997, GP Canada. 37 gare disputate, 17 Pedro Paulo Diniz Nato il 22 maggio 1970 a San Paolo, Brasile. 26 marzo 1995, 84 gare disputate, nessuna pole position, nessuna vittoria. 6 7

5 Sede: Arrows Grand Prix International, Leafield Technical Centre, Leafield, Witney (Oxfordshire, Gran Bretagna) Presidente: Tom Walkinshaw - Direttore tecnico: Mike Coughlan Autovettura: Arrows A21 - Motore: Supertec FB02 Brasile 78 - GP disputati: Vittorie: nessuna Pole position: una - Titoli mondiali: nessuno Sede: Minardi Team S.p.A., via Spallanzani 21, Zona Industriale, Faenza (Italia) Presidente: Gabriele Rumi - Direttore generale: Giancarlo Minardi Direttore tecnico: Gustav Brunner - Direttore sportivo: Cesare Fiorio Autovettura: Minardi M02 - Motore: Fondmetal (Cosworth) Brasile 85 - GP disputati: Vittorie: nessuna Pole position: nessuna - Titoli mondiali: nessuno Super tec Pedro de la Rosa Fondmetal Nato il 24 febbraio 1971 a Barcellona, Spagna. 7 marzo 1999, 18 gare disputate, Jos Verstappen19 Nato il 4 marzo 1972 a Montfort, Olanda. 27 marzo 1994, 59 gare disputate, Marc Gené Nato il 29 marzo 1974 a Sabadell, Spagna. 7 marzo 1999, 18 gare disputate, Gastón Mazzacane Nato l 8 maggio 1975 a La Plata, Argentina. 12 marzo 2000, 2 gare disputate, 22 Jacques Villeneuve Nato il 9 aprile 1971 a St. Jean Richelieu, Canada. 10 marzo 1996, GP d Australia. 66 gare disputate, 11 vittorie, 13 pole position. Campione del mondo Ricardo Zonta Nato il 23 marzo 1976 a Curitiba, Brasile. 7 marzo 1999, 15 gare disputate, nessuna pole position, nessuna vittoria. 26 marzo GP del BRASILE San Paolo, Brasile m 4.309, 72 giri 21 maggio GP d EUROPA Adenau, Germania m giri 16 luglio GP d AUSTRIA Zeltweg, Austria m giri 10 settembre GP d ITALIA Monza, Italia m 5.783, 53 giri Honda 9 aprile GP di SAN MARINO Imola, Italia m giri 4 giugno GP di MONACO Montecarlo m giri 30 luglio GP di GERMANIA Hockenheim, Germania m giri Sede: British American Racing, Brackley (Northamptonshire, Gran Bretagna) Presidente: Craig Pollock - Direttore tecnico: Adrian Reynard Autovettura: Bar 002 F Motore: Honda RA001 Canada 70 (col nome Tyrrell) - GP disputati: 496 (478 Tyrrell, 18 Bar) - Vittorie: 23 (Tyrrell) - Pole position: 14 (Tyrrell) Titoli mondiali: 2 piloti, 1 costruttori (Tyrrell) Il Mondiale 2000 si disputa su 17 gare, una in più rispetto allo scorso anno. La novità è il ritorno degli Usa nel giro della Formula Uno con il circuito di Indianapolis. I Paesi ospitanti i Gran Premi sono 15: in Italia e in Germania si svolgono, infatti, oltre il Gran Premio locale, rispettivamente il GP di San Marino e quello d Europa. 24 settembre GP degli USA Indianapolis, USA m giri 23 aprile GP di GRAN BRETAGNA Silverstone, Inghilterra m 5.141, 60 giri 18 giugno GP del CANADA Montréal, Canada m giri 13 agosto GP d UNGHERIA Budapest, Ungheria m 3.975, 77 giri 8 ottobre GP del GIAPPONE Suzuka City, Giappone m 5.864, 53 giri 12 marzo GP d AUSTRALIA Melbourne, Australia m giri 7 maggio GP di SPAGNA Montmeló, Spagna m giri 2 luglio GP di FRANCIA Magny-Cours, Francia m 4.251, 72 giri 27 agosto GP del BELGIO Spa-Francorchamps, Belgio m 6.968, 44 giri 22 ottobre GP della MALAYSIA Kuala Lumpur, Malaysia m 5.543, 55 giri 8 9

6 10 TUTTI I CAMPIONI DEL MONDO Quello che si sta disputando è il 51 Campionato mondiale di Formula 1. Solo in tre occasioni il titolo iridato è stato vinto da un pilota italiano: nel 1950 con Farina, nel 1952 e nel 1953 con Ascari. Il primatista assoluto è Juan Manuel Fangio con 5 successi mondiali; seguono Alain Prost con 4, Jack Brabham, Jackie Stewart, Niki Lauda, Nelson Piquet e Ayrton Senna con 3. Anno Pilota campione Nazione Vettura 1950 Nino Farina Italia Alfa Romeo 1951 Juan Manuel Fangio Argentina Alfa Romeo 1952 Alberto Ascari Italia Ferrari 1953 Alberto Ascari Italia Ferrari 1954 Juan Manuel Fangio Argentina Mercedes/Maserati 1955 Juan Manuel Fangio Argentina Mercedes 1956 Juan Manuel Fangio Argentina Ferrari 1957 Juan Manuel Fangio Argentina Maserati 1958 Mike Hawthorn Gran Bretagna Ferrari 1959 Jack Brabham Australia Cooper-Climax 1960 Jack Brabham Australia Cooper-Climax 1961 Phil Hill Stati Uniti Ferrari 1962 Graham Hill Gran Bretagna BRM 1963 Jim Clark Gran Bretagna Lotus-Climax 1964 John Surtees Gran Bretagna Ferrari 1965 Jim Clark Gran Bretagna Lotus-Climax 1966 Jack Brabham Australia Brabham-Repco 1967 Denis Hulme Nuova Zelanda Brabham-Repco 1968 Graham Hill Gran Bretagna Lotus-Ford 1969 Jackie Stewart Gran Bretagna Matra-Ford 1970 Jochen Rindt Austria Lotus-Ford 1971 Jackie Stewart Gran Bretagna Tyrrell-Ford 1972 Emerson Fittipaldi Brasile Lotus-Ford 1973 Jackie Stewart Gran Bretagna Tyrrell-Ford 1974 Emerson Fittipaldi Brasile McLaren-Ford 1975 Niki Lauda Austria Ferrari 1976 James Hunt Gran Bretagna McLaren-Ford 1977 Niki Lauda Austria Ferrari 1978 Mario Andretti Stati Uniti Lotus-Ford 1979 Jody Scheckter Sudafrica Ferrari 1980 Alan Jones Australia Williams-Ford 1981 Nelson Piquet Brasile Brabham-Ford 1982 Keke Rosberg Finlandia Williams-Ford 1983 Nelson Piquet Brasile Brabham-BMW 1984 Niki Lauda Austria McLaren-Tag Porsche 1985 Alain Prost Francia McLaren-Tag Porsche 1986 Alain Prost Francia McLaren-Tag Porsche 1987 Nelson Piquet Brasile Williams-Honda 1988 Ayrton Senna Brasile McLaren-Honda 1989 Alain Prost Francia McLaren-Honda 1990 Ayrton Senna Brasile McLaren-Honda 1991 Ayrton Senna Brasile McLaren-Honda 1992 Nigel Mansell Gran Bretagna Williams-Renault 1993 Alain Prost Francia Williams-Renault 1994 Michael Schumacher Germania Benetton-Ford 1995 Michael Schumacher Germania Benetton-Renault 1996 Damon Hill Gran Bretagna Williams-Renault 1997 Jacques Villeneuve Canada Williams-Renault 1998 Mika Hakkinen Finlandia McLaren-Mercedes 1999 Mika Hakkinen Finlandia McLaren-Mercedes Patrese, recordman di presenze. PATRESE IN TESTA NELLA CLASSIFICA DEI VETERANI Alla fine della stagione 1993, Riccardo Patrese ha portato il suo record di presenze nelle gare di Formula 1 a quota 256. Tra i piloti al via del Mondiale 2000 (in neretto), il veterano è il francese Jean Alesi con 169 gare. Pilota GP disputati Riccardo Patrese 256 Gerhard Berger 210 Andrea De Cesaris 208 Nelson Piquet 204 Alain Prost 199 Michele Alboreto 194 Nigel Mansell 187 Graham Hill 176 Jacques Laffite 176 Niki Lauda 171 Jean Alesi 169 Thierry Boutsen 163 Ayrton Senna 161 Martin Brundle 158 John Watson 152 René Arnoux 149 Johnny Herbert 147 Derek Warwick 147 Carlos Reutemann 146 Emerson Fittipaldi 144 Jean-Pierre Jarier 135 Eddie Cheever 132 Clay Regazzoni 132 Mika Hakkinen 130 Michael Schumacher 129 Mario Andretti 128 Jack Brabham 126 Ronnie Peterson 123 Pierluigi Martini 119 Jacky Ickx 116 Alan Jones 116 Rubens Barrichello 115 In oltre mezzo secolo di storia, il Campionato mondiale ha registrato imprese entusiasmanti di uomini e macchine. Pur sapendo che il fascino della Formula 1 non risiede nelle statistiche, qui elenchiamo le principali. PROST SUL PODIO PIÙ ALTO La classifica dei piloti plurivittoriosi vede sempre in testa Alain Prost con 51 successi, un record praticamente inattaccabile: tra i piloti in attività (in neretto) il più vicino è Michael Schumacher, situato a quota 37. I PILOTI PIÙ VINCENTI NELLA STORIA DEI MONDIALI G.P. vinti Alain Prost (Francia) 51 Ayrton Senna (Brasile) 41 Michael Schumacher (Germania) 37 Nigel Mansell (Gran Bretagna) 31 Jackie Stewart (Gran Bretagna) 27 Jim Clark (Gran Bretagna) 25 Niki Lauda (Austria) 25 Juan Manuel Fangio (Argentina) 24 Nelson Piquet (Brasile) 23 Damon Hill (Gran Bretagna) 22 I PILOTI IN ATTIVITÀ CHE HANNO VINTO DI PIÙ GP. vinti Michael Schumacher (Germania) 37 Mika Hakkinen (Finlandia) 14 Jacques Villeneuve (Canada) 11 David Coulthard (Gran Bretagna) 6 Eddie Irvine (Gran Bretagna) 4 Heinz-Harald Frentzen (Germania) 3 Johnny Herbert (Gran Bretagna) 3 Jean Alesi (Francia) 1 Jacques Villeneuve, 11 Gp vinti. Senna è partito per ben 65 volte dalla pole. NESSUNO PIÙ VELOCE DI SENNA Il compianto Ayrton Senna, morto nel 1994, è il dominatore incontrastato della classifica dei piloti più veloci, avendo conquistato ben 65 volte la pole position nella griglia di partenza: i secondi in classifica Prost e Clark ne hanno totalizzate la metà. I PILOTI PIÙ VELOCI DI TUTTI I TEMPI Pole position 1. Ayrton Senna (Brasile) Jim Clark (Gran Bretagna) Alain Prost (Francia) Nigel Mansell (Gran Bretagna) Juan Manuel Fangio (Argentina) Niki Lauda (Austria) Nelson Piquet (Brasile) Michael Schumacher (Germania) Mika Hakkinen (Finlandia) Damon Hill (Gran Bretagna) 20 I PILOTI PIÙ VELOCI IN ATTIVITÀ Pole position Michael Schumacher (Germania) 23 Mika Hakkinen (Finlandia) 23 Jacques Villeneuve (Canada) 13 David Coulthard (Gran Bretagna) 8 Jean Alesi (Francia) 2 Rubens Barichello (Brasile) 2 Heinz-Harald Frentzen (Germania) 2 Giancarlo Fisichella (Italia) 1 LE ROSSE IN VETTA ANCHE NELLE POLE POSITION Le vetture di Maranello sono al vertice anche nella speciale graduatoria delle pole position conquistate nelle prove ufficiali dei Gran Premi; si fa sotto,però, la solita McLaren con le prime due pole della stagione Auto Pole position Pole position Auto Ferrari 127 Bar (ex Tyrrell) 14 Williams 108 Alfa Romeo 12 Lotus 107 BRM 11 McLaren 105 Cooper 11 Brabham 39 Maserati 10 Renault 31 Prost (ex Ligier) 9 Benetton 16 Mercedes 8 CLASSIFICA COSTRUTTORI: LA FERRARI RAGGIUNGE LA WILLIAMS Il titolo iridato per le Case costruttrici di Formula 1 è stato istituito solo a partire dal La classifica finale si ottiene sommando i punti conquistati nei vari Gran Premi dai piloti dello stesso team. Nel 1999 la Ferrari ha vinto per la nona volta il Mondiale Costruttori, affiancando la Williams in testa all albo d oro. Era dal 1983 che la Rossa di Maranello non vinceva il titolo riservato alle scuderie. Dietro all accoppiata Ferrari-Williams si trova la McLaren con otto vittorie di specialità. Anno Team Punti Anno Team Punti 1958 Vanwall Ferrari Cooper-Climax Williams-Ford Cooper-Climax Williams-Ford Ferrari Ferrari BRM Ferrari Lotus-Climax McLaren-Tag Porsche 143, Ferrari McLaren-Tag Porsche Lotus-Climax Williams-Honda Brabham-Repco Williams-Honda Brabham-Repco 1988 McLaren-Honda Lotus-Ford McLaren-Honda Matra-Ford McLaren-Honda Lotus-Ford McLaren-Honda Tyrrell-Ford Williams-Renault Lotus-Ford Williams-Renault Lotus-Ford Williams-Renault McLaren-Ford Benetton-Renault Ferrari 72, Williams-Renault Ferrari Williams-Renault Ferrari McLaren-Mercedes Lotus-Ford Ferrari 128 FERRARI PRIMATISTA DI VITTORIE In fatto di vittorie la Ferrari rimane davanti alle insidiose Williams e McLaren, anche se quest ultima si è fatta sotto negli ultimi anni. Questa è la classifica dei Gran Premi vinti: nell elenco delle scuderie non sono state incluse quelle con meno di tre vittorie all attivo. Auto GP vinti Auto GP vinti Ferrari 127 Renault 15 McLaren 123 Alfa Romeo 10 Williams 103 Prost (ex Ligier) 9 Lotus 79 Maserati 9 Brabham 35 Matra 9 Benetton 27 Mercedes 9 Bar (ex Tyrrell) 23 Vanwall 9 BRM 17 March 3 Cooper 16 Wolf 3 Qui sopra: il ventottenne brasiliano Rubens Barrichello, da quest anno alla Ferrari. Sotto: Rubinho al volante della sua nuova monoposto. 11

7 I punti ottenuti dai piloti nei primi due Gran Premi sono già stati riportati nella tabella qui sotto; ora tocca a voi aggiornare la classifica con i punteggi delle gare successive: assegnate 10 punti al vincitore, 6 al secondo, 4 al terzo, 3 al quarto, 2 al quinto e 1 al sesto. Il titolo di campione del mondo andrà al pilota che alla fine della stagione avrà totalizzato più punti. TEAM McLAREN FERRARI JORDAN JAGUAR WILLIAMS BENETTON PROST SAUBER ARROWS MINARDI BAR PILOTA 1 M. HAKKINEN 2 D. COULTHARD 3 M. SCHUMACHER R. BARRICHELLO 6 5 H. H. FRENTZEN 4 6 J. TRULLI 3 7 E. IRVINE 8 J. HERBERT 9 R. SCHUMACHER J. BUTTON 1 11 G. FISICHELLA A. WURZ 14 J. ALESI 15 N. HEIDFELD 16 M. SALO 17 P. P. DINIZ 18 P. DE LA ROSA 19 J. VERSTAPPEN 20 M. GENÉ 21 G. MAZZACANE 22 J. VILLENEUVE 3 23 R. ZONTA 1 AUSTRALIA 12 marzo BRASILE 26 marzo SAN MARINO 9 aprile GR. BRETAGNA 23 aprile SPAGNA 7 maggio EUROPA 21 maggio MONACO 4 giugno CANADA 18 giugno FRANCIA 2 luglio AUSTRIA 16 luglio GERMANIA 30 luglio UNGHERIA 13 agosto BELGIO 27 agosto ITALIA 10 settembre USA 24 settembre GIAPPONE 8 ottobre MALAYSIA 22 ottobre I ventidue piloti del Mondiale 2000 nella foto ufficiale di inizio stagione. Come ogni anno, per motivi scaramantici, a nessuno di loro viene assegnato il 13 come numero di gara. Hakkinen, in quanto campione del mondo in carica, ha il numero 1. TOTALE PUNTI