IPERCOLESTEROLEMIA RISCHIO CARDIOVASCOLARE

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "IPERCOLESTEROLEMIA RISCHIO CARDIOVASCOLARE"

Transcript

1 IPERCOLESTEROLEMIA RISCHIO CARDIOVASCOLARE Andrea Bartuli Marina Macchiaiolo, Sabrina Buonuomo, Ippolita Rana UOC Malattie Rare e Genetica Medica, Dip. Med. Pediatrica, Direttore A.G.Ugazio Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, IRCCS, Roma

2 Sintesi e catabolismo del colesterolo

3 Biosintesi del colesterolo L'uomo produce per biosintesi autonoma la maggior parte del colesterolo necessario Solo una piccola percentuale (circa il 20%) deriva dalla dieta La maggior parte del metabolismo del colesterolo avviene nel fegato Poiché non riesce a superare la barriera ematoencefalica, il cervello deve provvedere autonomamente alla produzione del colesterolo di cui necessita.

4 SINTESI DEL COLESTEROLO Acetil-CoA Acetil-CoA CoA Acetoacetil-CoA Acetil-CoA CoA ß-idrossi-ß-metilglutaril- CoA HMG reduttasi Mevalonato Farnesil Pirofosfato (-) Squalene COLESTEROLO

5 Hagele, Nature Reviews / Genetics 2009

6 Lipoproteine Sono macromolecole con un core idrofobico, solubile ai grassi (esteri del colesterolo, vitamine, antiossidanti) e una superficie idrofilica, trasportano il colesterolo nel plasma

7

8

9 Different stages of atherosclerotic plaque development

10 PERCHE PARLARE DI IPERCOLESTEROLEMIA IN ETA PEDIATRICA

11 Anni 50 Riscontro autoptico di placche ateromasiche in arterie di bambini e giovani adulti Scoperta della correlazione tra ipercolesterolemia e MCV Impatto sulla salute dei cambianti degli stili di vita JAMA AM J Pathol 1958

12 FORME PRIMITIVE Ipercolesterolemia monogeniche - Ipercolesterolemie familiari AD (omozigoti 1: , eterozigoti 1: ) Ipercolesteroleme poligeniche comuni (1-5:100)

13 Ipercolesterolemia Familiare Ridotto catabolismo o aumentata sintesi di LDL-C con aumento della sua concentrazione ematica e deposito nei vasi e nei tessuti Comparsa di MCV precoce (<55 aa e <60 )

14 Ipercolesterolemia Familiare - 85% mutazione del gene LDL-R (1600 mutazioni note) - gene sintesi ApoB (ridotto metabolismo VLDL, LDL) - gene PCSK9 (eccessiva sintesi enzima convertasi con eccessivo catabolismo LDL-R) - ARH (endocitosi LDL)

15 Metabolismo delle lipoproteine Hagele, Nature Reviews / Genetics 2009

16 Ipercolesterolemia Familiare-Eterozigosi Sintomatologia clinica: - xantomi a comparsa dopo l età pediatrica, malattia CV dopo 30 anni ( aa, 51-52aa) Esami biochimici, LDL-C: - <20 aa 190 mg/dl aa 220 mg/dl - >30 aa 250 mg/dl JMCP, march 2013, vol. 19, No 2,

17 Ipercolesterolemia Familiare-Eterozigosi Diagnosi di assoluta certezza: ricerca delle mutazioni genetiche Diagnosi altamente probabile (assenza test genetico): valori di CT o LDL-C superiori al 95 percentile (#180 CT e #130 LDL-C mg/dl) associati a xantomi tendinei nel paziente o nei parenti di I o II grado. Diagnosi possibile: ipercolesterolemia con anamnesi familiare di MCV precoce (< 55 anni) o con ipercolesterolemia in parenti di I o di II grado. Pediatrics 2008 NICE 2007

18 Ipercolesterolemia Familiare-Omozigosi Sintomatologia clinica: - xantomi a partire dai 18 mesi (oss. personale), arcus cornealis - 20 aa età media di comparsa di MCV (oss. Personale: 5 anni ) Esami biochimici, LDL-C: - >600 mg/dl JMCP, march 2013, vol. 19, No 2,

19 Ipercolesterolemia Familiare-Omozigosi Diagnosi di assoluta certezza: ricerca delle mutazioni genetiche Diagnosi altamente probabile (assenza test genetico): valori di CT o LDL-C superiori al 95 percentile associati nel bambino a xantomi tendinei, arcus cornealis, MCV nel paziente JMCP, march 2013, vol. 19, No 2,

20 Forme secondarie di ipercolesterolemia Ipercolesterolemia isolata Sindrome nefrosica Ipotiroidismo, ipopituitarismo, Ipercolesterolemia e ipertrigliceridemia Diabete, obesita Farmaci Farmaci Anoressia nervosa Ipercalcemia idiopatica Dieta chetogenica, alcool Malattie renali, epatiche Tumori, malattie autoimmuni Atherosclerosis Oct;218(2):272-80

21 QUANDO FARE IL PRELIEVO?

22 Prevenzione Malattia Cardio Vascolare PREVENZIONE SECONDARIA paziente sintomatico adulto e pediatrico PREVENZIONE PRIMARIA paziente sano con fattori di rischio PREVENZIONE PRIMORDIALE impedire nella popolazione generale la comparsa dei fattori di rischio (dislipidemia, obesità, fumo)

23 PREVENZIONE SECONDARIA Omozigosi per ipercolesterolemia familiare PREVENZIONE PRIMARIA Eterozigosi per ipercolesterolemia familiare Sindrome metabolica Sindrome di Kawasaki Sindrome nefrosica LES Diabete tipo I Trapianto di organo etc, etc PREVENZIONE PRIMORDIALE prevenire l ipercolesterolemia

24 SOCIETA SCIENTIFICHE: STRATEGIE di SCREENING AAP 2008 CHI: 1. Storia familiare per dislipidemia o 2. Storia familiare per MCV precoce o 3. Storia familiare non conosciuta o 4. Fattori di rischio per MCV (ipertensione, obesità, diabete) QUANDO: tra 2-10 aa COME: assetto lipidico a digiuno-> se valori normali -> controllo dopo 3-5 aa AAP = American Accademy of Pediatrics AHA = American Heart Association MCV = Malattia Cardio -Vascolare

25 SOCIETA SCIENTIFICHE: STRATEGIE di SCREENING AHA 2003 CHI : 1. Storia familiare per dislipidemia o 2. Storia familiare per MCV precoce o 3. Storia familiare non conosciuta + fattori di rischio QUANDO: >2 aa COME: assetto lipidico a digiuno-> se media valori di 3 determinazioni è superiore ai limiti -> consigli /prescrizioni per ridurre rischio cardiovascolare AAP = American Accademy of Pediatrics AHA = American Heart Association MCV = Malattia Cardio -Vascolare

26 SCREENING PEDIATRICO PER IPERCOLESTEROLEMIA EUROPA PAESE SCREENING TARGET Paesi Bassi a cascata Bambini con IF Norvegia a cascata Bambini con IF Slovenia generale Bambini > 5 aa Italia selettivo Familiarità positiva per MCV precoce o Dislipidemia Gran Bretagna a cascata Bambini con IF IF = Ipercolesterolemia Familiare; MCV = Malattia CardioVascolare

27

28 Assetto lipidico in tutti i bambini tra i 2 ed i 9-11 anni di età se. 1. almeno un parente di I o II grado con evidenza di malattia cardiovascolare precoce 2. almeno un genitore con colesterolo totale superiore a 240 mg/dl o trigliceridi >300 mg/dl o HDL <35 mg/dl 3. anamnesi familiare dubbia o presenza di fattori di rischio (obesità, ipertensione arteriosa, sedentarietà, abitudini alimentari scorrette, fumo) National Institute for Health and Clinical Excellence (NICE) 2008

29 Livelli ematici per età e sesso

30 Categoria Percentile C-TOT mg/dl C-LDL mg/dl Accettabile <75 P <170 <110 Borderline P Elevato >95 P >200 >130 - i bambini a rischio che presentano valori accettabili del quadro lipidico devono essere rivalutati dopo 5 anni - quelli con valori borderline la rivalutazione va fatta dopo 6-12 mesi - quelli con valori elevati vanno trattati Committee on Nutrition Lipid screening and cardiovascular health in childhood. Pediatrics 2008

31 PREVENZIONE PRIMARIA (bambino sano con fattori di rischio) VALUTAZIONE DEL RISCHIO (>2aa) Genitori con C-tot >240 mg/dl Anamnesi familiare + MCV C-tot < >200 nella norma borderline elevato ripeti e fai la media <170 >170 profilo completo ripeti per 5 anni + dieta e attività fisica C-LDL

32 TRATTAMENTO DELLA IPERCOLESTEROLEMIA IN ETA PEDIATRICA

33 1) Terapia dietetica 2) Attività fisica 3) Trattamento farmacologico 4) Plasmaferesi 5) Trapianto di fegato C-LDL targets anni LDL-C 30% >14 anni LDL-C < 130 mg/dl >18 anni LDL-C < 100 mg/dl

34 Terapia dietetica (AAP) - >2 aa: dieta secondo linee guida aa + familiarità per obesità o dislipidemia o MCV: latte a basso contenuto grassi - Bambini e adolescenti con alto rischio MCV: dieta < 7% grassi saturi, colesterolo < 200 mg/die, < 1% ac. grassi trans (idrogenati, es. margarina) - Sovrappeso /obesi + trigliceridi o HDL-C: controllo peso, attività fisica

35 Integratori dietetici studi piccoli e corti EFFETTO REBOUND ( TG + sintesi endogena colesterolo) Esteri di fitosteroli e stanoli - riducono assorbimento intestinale con riduzione LDL-C del 10-15% - assenza miglioramento del flusso vascolare - riduzione dell assorbimento vitamine liposolubili non indicato

36 Integratori dietetici studi piccoli e corti Acidi grassi -3 polinsaturi (ALA-EPA-DHA oily fish) - lieve aumento HDL-C - miglioramento del flusso vascolare indicata assunzione con dieta ma non integrazione

37 Integratori dietetici studi piccoli e corti Riso Rosso Fermentato (monacolina K, simil lovastatina) - riduzione 28% LDL-C controindicazioni potenzialmente uguali statine (ministero salute >10 aa, dosi 10 mg) Glucomannano - riduzione 20% LDL-C scarsa tollerabilità

38 Integratori dietetici studi piccoli e corti Proteine della soia contenenti isoflavone - riduzione 3% LDL-C e 5% TG - incremento 1,5% HDL-C - 0,25-0,5 g/kg/die riducono 6.4/7,7% LDL-C/TC necessari ulteriori studi, segnalata ginecomastia

39 Attività fisica Efficace nelle forme poligeniche Nelle forme monogeniche previene lo sviluppo di fattori di rischio secondari Migliora la funzione cardiovascolare

40 Trattamento farmacologico (AAP) Solo pazienti di età 8 aa : LDL 190 mg/dl LDL 160 mg/dl + anamnesi familiare per MCV precoce LDL 160 mg/dl + > 2 fattori di rischio (obesità, IA, fumo) LDL 130 mg/dl + diabete

41 STATINE Inibitori della 3-idrossi-3 metil-glutarilcoenzima A reduttasi

42 Statine prima scelta nelle ipercolesterolemie del bambino nelle linee guida internazionali riduzione di LDL-C fino al 30-60% senza apparenti eventi avversi su crescita e sviluppo assenza della miopatia descritta nell adulto funzionalità epatica 6 settimane dopo l inizio della terapia (possibile iniziale epatotossicità)

43 Statine sotto 8 aa prescrivibili nel nostro Paese solo all interno di trials clinici, e con il consenso informato del paziente/genitori Pravastatina, prescrivibile in alcune formulazioni dopo gli 8 anni in bambini affetti da HeFH Simvastatina e Atorvastatina dopo i 10 anni di età

44 Efficacia delle STATINE per riduzione livelli LDL-C 30-40% > 50% > 60% Atorvastatina 10 mg Atorvastatina mg Fluvastatina 80 mg Lovastatina mg Pitavastatina 2-4 mg Pravastatina mg Rosuvastatina 5-10 mg Rosuvastatina 20 mg Rosuvastatina 40 mg Simvastatina mg Simvastatina/ezetimibe mg / 10 mg Simvastatina/ezetimibe 80 / 10 mg

45 Ezetimibe - Inibitore selettivo dell assorbimento intestinale del colesterolo esogeno e biliare, non interferisce con assorbimento di trigliceridi e vitamine liposolubili - Riduce del 20% circa il C-LDL. Assorbito solo in minima parte non ha effetti collaterali sistemici - Autorizzato in Italia all uso in pazienti > 8 anni affetti da HoFH all interno di trials clinici e con consenso informato

46 Fibrati e derivati acido nicotinico abbandonati dopo introduzione statine per scarsa efficacia ed effetti collaterali Resine leganti gli acidi biliari prevengono il riciclo del colesterolo nella circolazione entero-epatica non indicate per scarsa efficacia e disturbi gastrointestinali

47 DEPURAZIONE EXTRACORPOREA* Omozigosi IF con LDL-C 300 mg/dl o TOT-C 330 mg/dl Eterozigosi IF con LDL-C 300 mg/dl o TOT-C 330 mg/dl fattori rischio Eterozigosi IF con LDL-C 200 mg/dl o TOT-C 230 mg/dl + > 2 fattori rischio o lipoproteine 50 mg/dl Eterozigosi IF con LDL-C 160 mg/dl o TOT-C 190 mg/dl + MCV o diabete * terapia medica approvata da FDA se non adeguata risposta alla terapia massima tollerata dopo 6 m

48 DEPURAZIONE EXTRACORPOREA COSTI - mantenimento accesso venoso - rischi connessi al CVC (trombosi, sepsi) - assenza di trials, comparsa di MCV - qualità di vita BENEFICI ritardo comparsa di MCV

49 TRAPIANTO di FEGATO

50 TRAPIANTO di FEGATO

51 IL FUTURO?

52 Incremento clearance delle Lipoproteine PCSK9: blocco della degradazione LDL-R Kohli P, and Giugliano R P J CARDIOVASC PHARMACOL THER 2013;18:

53 Conclusioni

54 - IF-omoz IF-eteroz IC-polig ( ) - IC-sec =

55 Take-away messages - sospette ipercolesterolemie primitive monogenetiche CENTRO SPECIALIZZATO - ipercolesterolemie primitive poligenetiche - ipercolesterolemie secondarie DIETA-STILE DI VITA PER 6 MESI - se persiste C-TOT > 200 o C-LDL > 180 mg/dl CENTRO SPECIALIZZATO

56 GRAZIE! Malattie Rare, Dipartimento di Medicina Pediatrica Ospedale Pediatrico Bambino Gesù Andrea Bartuli Marina Macchiaiolo Sabrina Buonuomo Ippolita Rana

DISLIPIDEMIE. Dr. Alessandro Bernardini DISLIPIDEMIA

DISLIPIDEMIE. Dr. Alessandro Bernardini DISLIPIDEMIA HOME DISLIPIDEMIE DISLIPIDEMIE Dr. Alessandro Bernardini DISLIPIDEMIA Rispetto al termine iperlipidemia, è più appropriato utilizzare dislipidemia,, che comprende sia livelli anormalmente elevati di lipoproteine

Dettagli

Jama, 2001, 285(19):2486-2496

Jama, 2001, 285(19):2486-2496 Sommariio esecutiivo delllle lliinee-guiida ATP-III per lla prevenziione delllle mallattiie coronariiche Jama, 2001, 285(19):2486-2496 FASE 1. DETERMINARE IL PROFILO LIPIDICO-LIPOPROTEICO NEL SOGGETTO

Dettagli

C A R D I O P A T I A I S C H E M I C A : R I D U R R E I L R I S C H I O. Riassunto

C A R D I O P A T I A I S C H E M I C A : R I D U R R E I L R I S C H I O. Riassunto Riassunto 1 Introduzione 1.1 Premessa 1.2 Spesa sanitaria e cardiopatia ischemica 1.3 Fattori di rischio coronarico come causa di cardiopatia ischemica 1.3.1 Prospettive future 1.3.2 Nutrizione e malattie

Dettagli

Gli aspetti terapeutici delle dislipidemie

Gli aspetti terapeutici delle dislipidemie 21 Gli aspetti terapeutici delle dislipidemie 1. la dietoterapia e l attività FIsIca Premesse 1. L intervento sullo stile di vita costituisce la base del trattamento delle dislipidemie e della prevenzione

Dettagli

Informazioni dal Servizio Farmaceutico Territoriale

Informazioni dal Servizio Farmaceutico Territoriale Informazioni dal Servizio Farmaceutico Territoriale Periodico di informazione per Medici & Farmacisti Anno XIII, N 2 Aprile 2013 A cura del DIP IP.. INTERAZIENDALEI ASSISTENZA FARMACEUTICA Via Berchet,

Dettagli

STORIA NOTA 13 14/11/2012 26/03/2013 04/01/2007 19/06/2014 23/02/2007 06/06/2012 O DETERMINA 29/10/2004

STORIA NOTA 13 14/11/2012 26/03/2013 04/01/2007 19/06/2014 23/02/2007 06/06/2012 O DETERMINA 29/10/2004 STORIA NOTA 13 O DETERMINA 29/10/2004 O DETERMINA 04/01/2007 O DETERMINA 23/02/2007 O DETERMINA 06/06/2012 O DETERMINA 14/11/2012 O DETERMINA 26/03/2013 O DETERMINA 19/06/2014 il target per la terapia

Dettagli

Le modalità prescrittive nelle diverse situazioni cliniche

Le modalità prescrittive nelle diverse situazioni cliniche L INFORMAZIONE INDIPENDENTE SUL FARMACO: OBIETTIVO STATINE Le modalità prescrittive nelle diverse situazioni cliniche Sassari 26 Gennaio 2008 Dott.ssa Chiara Musio NOTA 13 AIFA La prescrizione a carico

Dettagli

LIPOSAN FORTE SALUGEA: STUDIO CLINICO Preview Risultati di uno Studio Funzionale

LIPOSAN FORTE SALUGEA: STUDIO CLINICO Preview Risultati di uno Studio Funzionale LIPOSAN FORTE SALUGEA: STUDIO CLINICO Preview Risultati di uno Studio Funzionale LIPOSAN FORTE SALUGEA Integratore alimentare 100% Naturale, a base di estratti vegetali. LIPOSAN FORTE attua una innovativa

Dettagli

ADOTTATO DALLA DIVISIONE DI CARDIOLOGIA DELL UNIVERSITA MAGNA GRAECIA

ADOTTATO DALLA DIVISIONE DI CARDIOLOGIA DELL UNIVERSITA MAGNA GRAECIA IL COLESTEROLO BENVENUTI NEL PROGRAMMA DI RIDUZIONE DEL COLESTEROLO The Low Down Cholesterol DELL American Heart Association ADOTTATO DALLA DIVISIONE DI CARDIOLOGIA DELL UNIVERSITA MAGNA GRAECIA www.unicz.it/cardio

Dettagli

IPERCOLESTEROLEMIA FAMILIARE PERCORSO DIAGNOSTICO TERAPEUTICO ASSISTENZIALE (elaborato nel mese di dicembre 2012)

IPERCOLESTEROLEMIA FAMILIARE PERCORSO DIAGNOSTICO TERAPEUTICO ASSISTENZIALE (elaborato nel mese di dicembre 2012) Ospedale Pediatrico Bambino Gesù Centro di Riferimento Regionale per la Diagnosi e Terapia dell Ipercolesterolemia familiare Medico responsabile: Dott. Dionisi Vici - tel. 06/68592275 - carlo.dionisivici@opbg.net

Dettagli

RACCOMANDAZIONI DELL ASL CN1 2010

RACCOMANDAZIONI DELL ASL CN1 2010 Appropriatezza prescrittiva nella terapia dell ipercolesterolemia RACCOMANDAZIONI DELL ASL CN1 2010 PREMESSE L'ipercolesterolemia è uno dei maggiori fattori di rischio cardiovascolare e la sua riduzione

Dettagli

PROTOCOLLO DIAGNOSTICO-TERAPEUTICO DELLA IPERCOLESTEROLEMIA IN ETA PEDIATRICA

PROTOCOLLO DIAGNOSTICO-TERAPEUTICO DELLA IPERCOLESTEROLEMIA IN ETA PEDIATRICA PROTOCOLLO DIAGNOSTICO-TERAPEUTICO DELLA IPERCOLESTEROLEMIA IN ETA PEDIATRICA A cura di Caterina Munafò Con la collaborazione di Valeria Chirico, Giovanna Elisa Calabrò, Annamaria Salpietro, Rosangela

Dettagli

Riflessioni sulle Statine Verso la personalizzazione della terapia?

Riflessioni sulle Statine Verso la personalizzazione della terapia? Dialoghi in Farmacologia Medica Brescia, 13 Novembre 2007 Riflessioni sulle Statine Verso la personalizzazione della terapia? Dr.ssa Annamaria Indelicato Direttore Sanitario ASL di BRESCIA Euro Andamento

Dettagli

Biosintesi dei triacilgliceroli

Biosintesi dei triacilgliceroli Biosintesi dei triacilgliceroli Destino della maggior parte degli acidi grassi sintetizzati o ingeriti: Ø triacilgliceroli (riserva) Ø fosfolipidi (membrane) in base alle necessità metaboliche I triacilgliceroli

Dettagli

Appropriatezza Prescrittiva Statine. revisione delle linee guida

Appropriatezza Prescrittiva Statine. revisione delle linee guida Appropriatezza Prescrittiva Statine revisione delle linee guida perchè altre linee guida sulle statine per coniugare nella nostra realtà appropriatezza clinica sostenibilità economica perchè le statine

Dettagli

Fisiopatologia del metabolismo lipoproteico 1

Fisiopatologia del metabolismo lipoproteico 1 STATINE Università degli studi di Cagliari Facoltà di Medicina e Chirurgia Dipartimento di Neuroscienze Bernard B. Brodie Sezione Farmacologia Clinica Prof.ssa Maria Del Zompo Per iperlipidemia si intende

Dettagli

Soggetto con LDL> 160 (CT 250-500*) e TG 200-750 mg\dl, eventuale HDL basso (fenotipo variabile)

Soggetto con LDL> 160 (CT 250-500*) e TG 200-750 mg\dl, eventuale HDL basso (fenotipo variabile) Esercitazioni Caso 1: Viene nel vostro studio F.G. maschio di 58 anni, alto 1,75 m., pesa 97 kg, fumatore di 10 sig./di, riportando il risultato degli esami eseguiti qualche giorno prima. Gli unici risultati

Dettagli

Maria Rosaria Di Palma

Maria Rosaria Di Palma 3 Maggio 2015 Statine in età pediatrica Maria Rosaria Di Palma Seconda Università degli Studi di Napoli Scuola di Specializzazione in Pediatria Direttore: Prof. Bruno Nobili Colesterolo: Il colesterolo

Dettagli

Attività fisica_raccomandazioni progetto cuore

Attività fisica_raccomandazioni progetto cuore Attività fisica_raccomandazioni progetto cuore Attività fisica_raccomandazioni progetto cuore Attività fisica_raccomandazioni progetto cuore Attività fisica_esercizio aerobico Aiuta mantenere peso ideale

Dettagli

VobisNewSMagazinE Anno V - Febbraio 2015

VobisNewSMagazinE Anno V - Febbraio 2015 VobisNewSMagazinE Anno V - Febbraio 2015 Linee Guida NICE 2014: denso affollamento in area RCV (ESC/EAS, AHA/ACC, Nota 13 ) A cura di: Luigi Santoiemma MMG Modugno (BA) Lora Accettura Corso di Formazione

Dettagli

Ornella Guardamagna Dipartimento di Scienze Pediatriche e dell Adolescenza ornella.guardamagna@unito.it I I PINGUINI, 11.11.11

Ornella Guardamagna Dipartimento di Scienze Pediatriche e dell Adolescenza ornella.guardamagna@unito.it I I PINGUINI, 11.11.11 Ornella Guardamagna Dipartimento di Scienze Pediatriche e dell Adolescenza ornella.guardamagna@unito.it I EVENTI CARDIOVASCOLARI: I CAUSA DI MORTE NEI PAESI OCCIDENTALI Frequenza (%) Frequenza della dislipidemia

Dettagli

COLESTEROLO. l insidioso killer del cuore. A cura della Dott.ssa Anna Maria Marcellini Direttore Tecnico del Laboratorio Gruppo Ippocrate

COLESTEROLO. l insidioso killer del cuore. A cura della Dott.ssa Anna Maria Marcellini Direttore Tecnico del Laboratorio Gruppo Ippocrate COLESTEROLO l insidioso killer del cuore A cura della Dott.ssa Anna Maria Marcellini Direttore Tecnico del Laboratorio Gruppo Ippocrate Cos è il COLESTEROLO Il Colesterolo è una sostanza che appartiene

Dettagli

Valutazione epidemiologica dell impatto delle Linee di indirizzo regionali sull uso dei farmaci. Marina Davoli

Valutazione epidemiologica dell impatto delle Linee di indirizzo regionali sull uso dei farmaci. Marina Davoli Valutazione epidemiologica dell impatto delle Linee di indirizzo regionali sull uso dei farmaci Marina Davoli SNLG - Antibioticoprofilassi perioperatoria nell adulto - 1 Raccomandazione I/A La profilassi

Dettagli

L OBESITA : FATTO DI ESTETICA O MALATTIA?

L OBESITA : FATTO DI ESTETICA O MALATTIA? Cernusco Lombardone 11-05-2013 L OBESITA : FATTO DI ESTETICA O MALATTIA? Dott Ivano Baragetti Divisione di Nefrologia e Dialisi Ospedale Bassini, Cinisello Balsamo Azienda Ospedaliera ICP Milano IN UN

Dettagli

Premessa. Tratto da American Heart Journal 2004; 147: 705-712

Premessa. Tratto da American Heart Journal 2004; 147: 705-712 Effetti del cambiamento di terapia con statine sul raggiungimento delle concentrazioni lipidiche ottimali: lo studio Measuring Effective Reductions in Cholesterol Using Rosuvastatin Therapy (MERCURY I)

Dettagli

DESCRIZIONE DELLE LIPOPROTEINE E LORO METABOLISMO

DESCRIZIONE DELLE LIPOPROTEINE E LORO METABOLISMO DESCRIZIONE DELLE LIPOPROTEINE E LORO METABOLISMO Lipoproteine: complessi macromolecolari che trasportano i lipidi a livello plasmatico Apolipoproteine: famiglia di proteine che copre la superficie delle

Dettagli

IL RISCHIO CARDIOVASCOLARE GLOBALE: IL CRUSCOTTO DEL CUORE

IL RISCHIO CARDIOVASCOLARE GLOBALE: IL CRUSCOTTO DEL CUORE Lega Friulana per il Cuore IL RISCHIO CARDIOVASCOLARE GLOBALE: IL CRUSCOTTO DEL CUORE Materiale predisposto dal dott. Diego Vanuzzo, Centro di Prevenzione Cardiovascolare, Udine a nome del Comitato Tecnico-Scientifico

Dettagli

CHE COSA SONO LE DISLIPIDEMIE, ALTERAZIONI DEI GRASSI CIRCOLANTI DEL SANGUE E COME SI POSSONO CURARE

CHE COSA SONO LE DISLIPIDEMIE, ALTERAZIONI DEI GRASSI CIRCOLANTI DEL SANGUE E COME SI POSSONO CURARE Lega Friulana per il Cuore CHE COSA SONO LE DISLIPIDEMIE, ALTERAZIONI DEI GRASSI CIRCOLANTI DEL SANGUE E COME SI POSSONO CURARE Materiale predisposto dal dott. Diego Vanuzzo, Centro di Prevenzione Cardiovascolare,

Dettagli

Condizioni e fattori di rischio di DMT2

Condizioni e fattori di rischio di DMT2 Condizioni e fattori di rischio di DMT2 IFG o IGT o pregresso diabete gestazionale Età >45 anni, specie se con BMI >25 od obesità centrale Età 25) e una o più fra le seguenti

Dettagli

Materiale educazionale per il medico e per il paziente con ipercolesterolemia familiare DR. LEIV OSE

Materiale educazionale per il medico e per il paziente con ipercolesterolemia familiare DR. LEIV OSE Materiale educazionale per il medico e per il paziente con ipercolesterolemia familiare DR. LEIV OSE INDICE Contenuti e scopi di questo materiale 02 CONTENUTI E SCOPI DI QUESTO MATERIALE In questo materiale

Dettagli

I L I P I D I. Lipidi complessi: fosfolipidi e glicolipidi; sono formati da CHO e altre sostanze.

I L I P I D I. Lipidi complessi: fosfolipidi e glicolipidi; sono formati da CHO e altre sostanze. I L I P I D I ASPETTI GENERALI I Lipidi o grassi sono la riserva energetica del nostro organismo; nel corpo umano costituiscono mediamente il 17% del peso corporeo dove formano il tessuto adiposo. In generale

Dettagli

Presentazione del corso

Presentazione del corso Presentazione del corso Struttura del corso MODULO 1 La gestione del trattamento ipolipemizzante nel paziente a rischio CV tra linee guida e Nota 13 G.M. De Ferrari, A. Giaccari, R. Pontremoli, E. Manzato

Dettagli

POLICLINICO MILITARE DI ROMA DIRETTORE MAGG. GEN. M.A. GERMANI

POLICLINICO MILITARE DI ROMA DIRETTORE MAGG. GEN. M.A. GERMANI POLICLINICO MILITARE DI ROMA DIRETTORE MAGG. GEN. M.A. GERMANI 1 DISLIPIDEMIA NEL SOGGETTO AFFETTO DA SINDROME COL.ME ALTAMORE GIUSEPPE POLICLINICO MILITARE CELIO DIPARTIMENTO DI MEDICINA CAPO U.O.C. DI

Dettagli

BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CAMPANIA - N. 53 DEL 22 DICEMBRE 2008

BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CAMPANIA - N. 53 DEL 22 DICEMBRE 2008 REGIONE CAMPANIA - Giunta Regionale - Seduta del 26 novembre 2008 - Deliberazione N. 1883 - Area Generale di Coordinamento N. 20 - Assistenza Sanitaria Piano di contenimento della spesa farmaceutica- Promozione

Dettagli

COME E QUANDO TRATTARE IL BAMBINO DISLIPIDEMICO

COME E QUANDO TRATTARE IL BAMBINO DISLIPIDEMICO XLI Congresso Nazionale SICP-SISA. ARTEROSCLEROSI: PREVENZIONE IN ETA' PEDIATRICA COME E QUANDO TRATTARE IL BAMBINO DISLIPIDEMICO ORNELLA GUARDAMAGNA Dipartimento di Scienze Pediatriche e dell Adolescenza,

Dettagli

1. Iperlipidemie. 2.2. Fabbisogno di lipidi

1. Iperlipidemie. 2.2. Fabbisogno di lipidi ,3(5/,3,'(0,( 1. Iperlipidemie Le iperlipidemie, ed in particolar modo l ipercolesterolemia, rappresentano sicuramente il più riconosciuto ed importante fattore di rischio per l insorgenza dell aterosclerosi

Dettagli

LINEE GUIDA CLINICHE PER LA PREVENZIONE DELLA CARDIOPATIA ISCHEMICA NELLA IPERCOLESTEROLEMIA FAMILIARE:

LINEE GUIDA CLINICHE PER LA PREVENZIONE DELLA CARDIOPATIA ISCHEMICA NELLA IPERCOLESTEROLEMIA FAMILIARE: LINEE GUIDA CLINICHE PER LA PREVENZIONE DELLA CARDIOPATIA ISCHEMICA NELLA IPERCOLESTEROLEMIA FAMILIARE: UNA PATOLOGIA SOTTO-DIAGNOSTICATA E SOTTO-TRATTATA. RIASSUNTO Scopi: In primo luogo, valutare in

Dettagli

I FARMACI IPOLIPEMIZZANTI Indicazioni, posologie, note AIFA e normativa regionale.

I FARMACI IPOLIPEMIZZANTI Indicazioni, posologie, note AIFA e normativa regionale. Sede legale: Via G. Cusmano, 24 90141 PALERMO C.F. e P. I.V.A.: 05841760829 Indicazioni, posologie, note AIFA e normativa regionale. Via Pindemonte 88 90128 PALERMO dipfarmaco@asppalermo.org I FARMACI

Dettagli

La diagnosi delle dislipidemie familiari e secondarie. Gerardo Medea

La diagnosi delle dislipidemie familiari e secondarie. Gerardo Medea La diagnosi delle dislipidemie familiari e secondarie Gerardo Medea GLOSSARIO ESSENZIALE Dislipidemie: alterazioni nei livelli e/o nella composizione e/o nel metabolismo dei lipidi e delle lipoproteine

Dettagli

STEATOSI EPATICA: malattia emergente CORSO ECM

STEATOSI EPATICA: malattia emergente CORSO ECM 10 MAGGIO 2014, ore 08:30 Centro Analisi Monza MONZA (MB) STEATOSI EPATICA: malattia emergente CORSO ECM Specialista in Medicina Interna Numero pazienti esaminati 340 15,88 84,12 Maschi Femmine Analisi

Dettagli

Le dislipidemie familiari Iter diagnostico

Le dislipidemie familiari Iter diagnostico Le dislipidemie familiari Iter diagnostico Roberto Miccoli Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale Università di Pisa Sezione Malattie Metaboliche e Diabetologia 1 Classificazione delle dislipidemie

Dettagli

Appunti di appropriatezza prescrittiva

Appunti di appropriatezza prescrittiva S.C. Farmaceutica Territoriale Appunti di appropriatezza prescrittiva Focus sui: Farmaci e colesterolo Le dislipidemie rappresentano le principali cause dell aterosclerosi e delle condizioni ad essa associate,

Dettagli

Stress ossidativo e aterosclerosi

Stress ossidativo e aterosclerosi Stress ossidativo e aterosclerosi Ossidazione LDL Captazione macrofagi parete vasale Recettore SR-A (CD-36) Cellule schiumose infiammazione Trombosi Berliner J and Watson A. N Engl J Med 2005;353:9-11

Dettagli

FUNZIONI DEI LIPIDI. Energetica Strutturale Precursori di biomolecole

FUNZIONI DEI LIPIDI. Energetica Strutturale Precursori di biomolecole I LIPIDI I parte FUNZIONI DEI LIPIDI Energetica Strutturale Precursori di biomolecole CLASSIFICAZIONE E STRUTTURA DEI LIPIDI a) Lipidi di deposito: a) trigliceridi o triacilgliceroli (TAG) b) Lipidi strutturali:

Dettagli

Giunta Regionale Direzione Generale Sanità e Politiche Sociali

Giunta Regionale Direzione Generale Sanità e Politiche Sociali Giunta Regionale Direzione Generale Sanità e Politiche Sociali Servizio Politica del Farmaco Il Dirigente Responsabile del Servizio Cristina Malvi TIPO ANNO NUMERO Reg. PG 2006 1073387 del 19/12/2006 ES

Dettagli

DAVIDE - Ex fumatore - Post infartuato - 60 anni - In trattamento con una statina

DAVIDE - Ex fumatore - Post infartuato - 60 anni - In trattamento con una statina Enzo Manzato enzo manzato DAVIDE - Ex fumatore - Post infartuato - 60 anni - In trattamento con una statina C- LDL*: 130 mg/dl HDL: 50 mg/dl TG: 150 mg/dl * C-Tot: 210 mg/dl ANDREA - Ex fumatore - Post

Dettagli

CHECK UP ASSETTO LIPIDICO (Valutazione dell assetto lipidico) I LIPIDI NEL SANGUE COLESTEROLO TRIGLICERIDI CONSIGLI UTILI LA RIPETIZIONE DEL TEST

CHECK UP ASSETTO LIPIDICO (Valutazione dell assetto lipidico) I LIPIDI NEL SANGUE COLESTEROLO TRIGLICERIDI CONSIGLI UTILI LA RIPETIZIONE DEL TEST Paziente: Cod. Prodotto: 00000 Codice Accettazione: 00000 CCV: 000 Data: 24/12/2015 CHECK UP ASSETTO LIPIDICO (Valutazione dell assetto lipidico) I LIPIDI NEL SANGUE COLESTEROLO TRIGLICERIDI CONSIGLI UTILI

Dettagli

ALIMENTAZIONE NELLE PATOLOGIE CRONICHE. dott.ssa Siciliano Italia Grazia biologo nutrizionista

ALIMENTAZIONE NELLE PATOLOGIE CRONICHE. dott.ssa Siciliano Italia Grazia biologo nutrizionista ALIMENTAZIONE NELLE PATOLOGIE CRONICHE dott.ssa Siciliano Italia Grazia biologo nutrizionista DALLA PREISTORIA AD OGGI: STILI DI VITA DIVERSI 100% 90% 80% 70% 60% 50% 40% 30% 20% 10% 0% DALLA PREISTORIA

Dettagli

1. Obesità. Per valutare la distribuzione del grasso corporeo, si può utilizzare il rapporto vita.

1. Obesità. Per valutare la distribuzione del grasso corporeo, si può utilizzare il rapporto vita. 2%(6,7 1. Obesità L incidenza del sovrappeso e/o dell obesità è andata aumentando dal dopoguerra in tutti i paesi industrializzati per l abbondanza e la disponibilità di cibi raffinati da un lato e la

Dettagli

ULSS 2 INCONTRA I mercoledì della Salute

ULSS 2 INCONTRA I mercoledì della Salute ULSS 2 INCONTRA I mercoledì della Salute Titolo: Il Diabete nell'età adulta Relatore: Dr. Ferruccio D'Incau Data: 19 marzo 2014 Sede: Aula Piccolotto Ospedale di Feltre Il Diabete mellito è una patologia

Dettagli

IL PRESIDENTE In Qualità di Commissario ad Àcta

IL PRESIDENTE In Qualità di Commissario ad Àcta Lazio Decreto Commissario ad Acta n. 45/2009 Promozione dell appropriatezza diagnostica e terapeutica nelle dislipidemie e dei farmaci equivalenti nelle classi C10AA e C10BA degli inibitori del HGM-CoA

Dettagli

La minaccia nascosta. Smascherare i pericoli del diabete e del colesterolo alto

La minaccia nascosta. Smascherare i pericoli del diabete e del colesterolo alto La minaccia nascosta Farmacia Ferrari Dott.ssa Teresa Via A. Manzoni 215/A - 80123 - NAPOLI tel. 081.5755329 - fax 081.19722793 Cod. Fiscale FRRTRS35L67F839O Partita IVA 00686520636 http://www.farmaciaferrari.altervista.org

Dettagli

ASSOCIAZIONE BIOLOGI JONICI

ASSOCIAZIONE BIOLOGI JONICI ASSOCIAZIONE BIOLOGI JONICI CORSO DI AGGIORNAMENTO LA SINDROME METABOLICA: ASPETTI NUTRIZIONALI, CLINICI, DIAGNOSTICI e STILI DI VITA Riferimento evento RES n. 15425 Crediti formativi 43,5 dal 14 ottobre

Dettagli

L ipertensione arteriosa. Vittorio Caimi Medico di Medicina Generale, Monza

L ipertensione arteriosa. Vittorio Caimi Medico di Medicina Generale, Monza L ipertensione arteriosa Vittorio Caimi Medico di Medicina Generale, Monza Che cosa faremo 1. Brainstorming: che cosa sapete sull ipertensione arteriosa? 2. Presentazione: prove disponibili ( che cosa

Dettagli

NOTE AIFA 2006-2007 per l'uso appropriato dei farmaci (CON AGGIORNAMENTI MAGGIO 2015) NOTA 1

NOTE AIFA 2006-2007 per l'uso appropriato dei farmaci (CON AGGIORNAMENTI MAGGIO 2015) NOTA 1 NOTE AIFA 2006-2007 per l'uso appropriato dei farmaci (CON AGGIORNAMENTI MAGGIO 2015) NOTA 1 Gastroprotettori: -Misoprostolo -esomeprazolo -lansoprazolo -omeprazolo -pantoprazolo -misoprostolo + diclofenac

Dettagli

La terapia della dislipidemia. Dipartimento di Medicina Interna e Specialità Mediche Medicina Interna G - Prof S. Filetti

La terapia della dislipidemia. Dipartimento di Medicina Interna e Specialità Mediche Medicina Interna G - Prof S. Filetti La terapia della dislipidemia Perché è importante la dislipidemia? 1. Perché puo essere causa di aterosclerosi: eventi cardiovascolari 2. Perché puo determinare lipotossicità : danno acuto da accumulo

Dettagli

BREVE SINTESI E GLOSSARIO SUL DIABETE MELLITO

BREVE SINTESI E GLOSSARIO SUL DIABETE MELLITO BREVE SINTESI E GLOSSARIO SUL DIABETE MELLITO 1. Definizione 2. Classificazione 2.1. Diabete mellito di tipo 1 2.2. Diabete mellito di tipo 2 2.3. Diabete gestazionale 2.4. Altre forme di diabete 2.5.

Dettagli

Gli aspetti diagnostici delle dislipidemie

Gli aspetti diagnostici delle dislipidemie 7 Gli aspetti diagnostici delle dislipidemie L inquadramento diagnostico delle dislipidemie comprende l anamnesi personale con la valutazione delle abitudini alimentari e dello stile di vita, la storia

Dettagli

Maria Antonietta Lepore LIPIDI E LIPOPROTEINE

Maria Antonietta Lepore LIPIDI E LIPOPROTEINE A06 108 Maria Antonietta Lepore LIPIDI E LIPOPROTEINE Correlazione con patologie cardiovascolari Copyright MMIX ARACNE editrice S.r.l. www.aracneeditrice.it info@aracneeditrice.it via Raffaele Garofalo,

Dettagli

Tu sei nel cuore di Fondo Est!

Tu sei nel cuore di Fondo Est! Tu sei nel cuore di Fondo Est! Prevenzione della Sindrome Metabolica 1 Fondo EST in collaborazione con Unisalute ti invita a partecipare alla campagna TU SEI NEL CUORE DI FONDO EST. Si tratta di uno screening

Dettagli

Le CAPD nel Lazio: quale ruolo oggi, quale ruolo futuro? I punti di vista dei diversi attori del sistema

Le CAPD nel Lazio: quale ruolo oggi, quale ruolo futuro? I punti di vista dei diversi attori del sistema Le CAPD nel Lazio: quale ruolo oggi, quale ruolo futuro? I punti di vista dei diversi attori del sistema Dott. Fulvio Ferrante Coordinatore Area Farmaceutica Dipartimentale AUSL Frosinone 12 settembre

Dettagli

Il vostro bambino e lo Screening Neonatale

Il vostro bambino e lo Screening Neonatale Il vostro bambino e lo Screening Neonatale Guida per i Genitori A cura di: Centro Fibrosi Cistica e Centro Malattie Metaboliche AOU A. Meyer, Firenze Cari genitori, la Regione Toscana, secondo un programma

Dettagli

8 Progetto ABC. Achieved Best Cholesterol

8 Progetto ABC. Achieved Best Cholesterol Introduzione La dislipidemia è ampiamente noto essere uno dei più importanti fattori di rischio cardiovascolari. Molto si è scritto in letteratura negli ultimi anni a proposito della riduzione di questo

Dettagli

prevenzione secondaria prevenzione primaria

prevenzione secondaria prevenzione primaria Dia 1 La popolazione diabetica è caratterizzata da una elevata prevalenza di soggetti con dislipidemia, in tutte le sue forme: aumento della colesterolemia totale e LDL, diminuzione della colesterolemia

Dettagli

Gestione appropriata del Target LDL nel paziente ad alto rischio cardiovascolare. Simone Mininni

Gestione appropriata del Target LDL nel paziente ad alto rischio cardiovascolare. Simone Mininni Gestione appropriata del Target LDL nel paziente ad alto rischio cardiovascolare. Simone Mininni Log-Linear Relationship Between LDL-C Levels and Relative Risk for CHD 3.7 2.9 Relative Risk for Coronary

Dettagli

PROGETTO INTERATENEO FARMACIA DI COMUNITÀ DISLIPIDEMIE

PROGETTO INTERATENEO FARMACIA DI COMUNITÀ DISLIPIDEMIE PROGETTO INTERATENEO FARMACIA DI COMUNITÀ DISLIPIDEMIE Con il patrocinio di: FOFI Università degli Studi di Torino Ordine dei Farmacisti della Provincia di Torino Federfarma Piemonte MATERIALE DIDATTICO

Dettagli

IL CUORE DELLE DONNE LINEE GUIDA 2014 PER LA PREVENZIONE DELLE MALATTIE CARDIOVASCOLARI NELLE DONNE

IL CUORE DELLE DONNE LINEE GUIDA 2014 PER LA PREVENZIONE DELLE MALATTIE CARDIOVASCOLARI NELLE DONNE IL CUORE DELLE DONNE LINEE GUIDA 2014 PER LA PREVENZIONE DELLE MALATTIE CARDIOVASCOLARI NELLE DONNE PREMESSA Queste Linee Guida sono indirizzate al sesso femminile, finalizzate alla divulgazione delle

Dettagli

10. Prevenzione terziaria e terapia dell iperlipidemia nel diabete

10. Prevenzione terziaria e terapia dell iperlipidemia nel diabete 149 10. Prevenzione terziaria e terapia dell iperlipidemia nel diabete La WHO ha definito la qualità della cura e della vita dei diabetici a rischio. La Dichiarazione di St. Vincent del 1989 e quella KOS

Dettagli

Nuova nota 13 link ufficiale.

Nuova nota 13 link ufficiale. La nuova NOTA 13 Nuova nota 13 link ufficiale http://www.agenziafarmaco.gov.it/it/content/nota-13 Testo esplicativo La tabella uso statine Carta rischio caratteristiche della nuova nota 13 rispetto alla

Dettagli

Farmaci anti-obesità

Farmaci anti-obesità Farmaci anti-obesità Inibitori lipasi Anoressizzanti Lipasi Farmaci anoressizzanti: Farmaci inibitori della lipasi: Orlistat: lipasi gastriche e pancreatiche E.C.: interferenza con assorbimento vit. liposolubili,

Dettagli

www.printo.it/pediatric-rheumatology/it/intro

www.printo.it/pediatric-rheumatology/it/intro www.printo.it/pediatric-rheumatology/it/intro Malattia di Behçet Versione 2016 2. DIAGNOSI E TERAPIA 2.1 Come viene diagnosticata? La diagnosi è principalmente clinica. Spesso sono necessari alcuni anni

Dettagli

Un efficace strumento di cura e prevenzione

Un efficace strumento di cura e prevenzione HK HealthKlab HealthKlab Health Klab, il Klab della salute, nasce con l'obiettivo di creare e mantenere salute. Sotto questo marchio operano il Servizio di Prevenzione e Attività Fisica dell'istituto di

Dettagli

Screening neonatale: un semplice test per proteggere la salute dei bimbi

Screening neonatale: un semplice test per proteggere la salute dei bimbi Screening neonatale: un semplice test per proteggere la salute dei bimbi Informazioni per i genitori A cosa serve lo screening neonatale Questa pubblicazione serve ad illustrare perché è così importante

Dettagli

Meglio informati sul colesterolo e sugli altri lipidi nel sangue

Meglio informati sul colesterolo e sugli altri lipidi nel sangue Informazioni per i pazienti Meglio informati sul colesterolo e sugli altri lipidi nel sangue Quelli con l arcobaleno Tutte le guide Mepha sono disponibili al sito www.mepha.ch Per scandire il «QR-Code»

Dettagli

ETANOLO. Tuttavia influenza sia positivamente che negativamente diverse funzioni fisiologiche.

ETANOLO. Tuttavia influenza sia positivamente che negativamente diverse funzioni fisiologiche. L etanolo, nonostante l elevato valore energetico, non può essere considerato un nutriente poiché: non svolge una funzione plastica non è essenziale. Tuttavia influenza sia positivamente che negativamente

Dettagli

RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO

RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO 1. DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE OMEGA 3 DOC Generici 1000 mg capsule molli 2. COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA Ogni capsula molle contiene 1000 mg di

Dettagli

Domande e risposte sui Super Omega 3

Domande e risposte sui Super Omega 3 Domande e risposte sui Super Omega 3 Cos è il colesterolo? Il colesterolo è una sostanza prodotta dal nostro organismo e fondamentale per lo stesso. Il fegato umano produce giornalmente da 1 a 2 g di colesterolo

Dettagli

L integrazione in gravidanza

L integrazione in gravidanza L integrazione in gravidanza Dr. Italo Guido Ricagni Società Italiana di Medicina di Prevenzione e degli Stili di Vita OBIETTIVI GENERALI Fornire competenze al MMG: a) Fabbisogni alimentari in gravidanza

Dettagli

Autore. Gli ECM di M&B. di M&B. MeB Pagine Elettroniche a cura della redazione di MeB Pagine Elettroniche Volume XXVII Ottobre 2008 numero 8

Autore. Gli ECM di M&B. di M&B. MeB Pagine Elettroniche a cura della redazione di MeB Pagine Elettroniche Volume XXVII Ottobre 2008 numero 8 Ricerca semplice / avanzata Testo Autore Cerca Username: amm_giulio Utenti Articoli Esci Abbonarsi Registrarsi Scrivi a M&B Contatti Rivista di formazione e di aggiornamento professionale del pediatra

Dettagli

DISLIPIDEMIE: ATTUALITÀ IN DIAGNOSI E TERAPIA FARMACOLOGICA

DISLIPIDEMIE: ATTUALITÀ IN DIAGNOSI E TERAPIA FARMACOLOGICA G Ital Nefrol 2012; 29 (S54): S5-S13 RELAZIONE DISLIPIDEMIE: ATTUALITÀ IN DIAGNOSI E TERAPIA FARMACOLOGICA Luigi Cattin, Franco Spangaro, Maurizio Fonda Struttura Complessa 3ª Medica, Servizio di Diabetologia

Dettagli

La nuova nota 13 AIFA

La nuova nota 13 AIFA La nuova nota 13 AIFA Ovvero: visto che ci tocca usiamola al meglio E stata recentemente pubblicata l ennesima nota 13 AIFA. E ben noto che SIMG non condivide la necessità di una nota, qualsiasi essa sia,

Dettagli

Metodi in vivo e in vitro per : il riconoscimento dei farmaci lo studio delle loro proprietà farmacologiche lo studio del loro meccanismo d azione

Metodi in vivo e in vitro per : il riconoscimento dei farmaci lo studio delle loro proprietà farmacologiche lo studio del loro meccanismo d azione Metodi in vivo e in vitro per : il riconoscimento dei farmaci lo studio delle loro proprietà farmacologiche lo studio del loro meccanismo d azione Metodi generali Metodi mirati Scoperta e sviluppo di nuovi

Dettagli

LINEE DI RICERCA SOSTENUTE DAL 5xMILLE 2013

LINEE DI RICERCA SOSTENUTE DAL 5xMILLE 2013 LINEE DI RICERCA SOSTENUTE DAL 5xMILLE 2013 I Ricercatori del Centro di Genomica e Bioinformatica Traslazionale stanno lavorando a linee di ricerca legate a 1. Sclerosi Multipla 2. Tumore della Prostata

Dettagli

I target di intervento nei pazienti ad alto rischio

I target di intervento nei pazienti ad alto rischio XI CONGRESSO REGIONALE DI ANGIOLOGIA E PATOLOGIA VASCOLARE REGIONE CALABRIA CROTONE-LIDO DEGLI SCOGLI 19 OTTOBRE 2013 La Dislipidemia tra burocrazia e clinica: I target di intervento nei pazienti ad alto

Dettagli

ALLEGATO I RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO

ALLEGATO I RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO ALLEGATO I RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO 1 1. DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE Cholestagel 625 mg compresse rivestite con film 2. COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA Ogni compressa contiene

Dettagli

CLASSIFICAZIONE del DIABETE

CLASSIFICAZIONE del DIABETE Il DIABETE Malattia cronica Elevati livelli di glucosio nel sangue(iperglicemia) Alterata quantità o funzione dell insulina, che si accumula nel circolo sanguigno TASSI di GLICEMIA Fino a 110 mg/dl normalità

Dettagli

ATTIVITÀ FISICA COME STRUMENTO PER LA PREVENZIONE DELL ATEROSCLEROSI. Pablo Werba. Exercise is Medicine Milano, 3 dicembre 2011

ATTIVITÀ FISICA COME STRUMENTO PER LA PREVENZIONE DELL ATEROSCLEROSI. Pablo Werba. Exercise is Medicine Milano, 3 dicembre 2011 ATTIVITÀ FISICA COME STRUMENTO PER LA PREVENZIONE DELL ATEROSCLEROSI Pablo Werba Exercise is Medicine Milano, 3 dicembre 2011 Overview Aterosclerosi e le sue fasi Prevenzione e riabilitazione Motivazione

Dettagli

3) Il Colesterolo. Le diverse forme di colesterolo, HDL e LDL, note al grande pubblico come colesterolo buono e cattivo, non 1

3) Il Colesterolo. Le diverse forme di colesterolo, HDL e LDL, note al grande pubblico come colesterolo buono e cattivo, non 1 3) Il Colesterolo Il colesterolo è un normale e indispensabile costituente del nostro organismo, per la maggior parte presente nel bilayer fosfolipidico delle membrane cellulare, alle quali conferisce

Dettagli

Valutazione dell IG di Frollini tradizionali e preparati con farina con l aggiunta del % di Freno SIGI.

Valutazione dell IG di Frollini tradizionali e preparati con farina con l aggiunta del % di Freno SIGI. Valutazione dell IG di Frollini tradizionali e preparati con farina con l aggiunta del % di Freno SIGI. Premessa L'indice glicemico (IG) di un alimento, definito come l'area sotto la curva (AUC) della

Dettagli

La terapia dello scompenso cardiaco Pace-maker, defibrillatori, cuore artificiale, trapianto di cuore. Dr. Franco Adriano Zecchillo

La terapia dello scompenso cardiaco Pace-maker, defibrillatori, cuore artificiale, trapianto di cuore. Dr. Franco Adriano Zecchillo La terapia dello scompenso cardiaco Pace-maker, defibrillatori, cuore artificiale, trapianto di cuore Dr. Franco Adriano Zecchillo Il primo trattamento per la cura dello scompenso cardiaco è.. MODIFICHE

Dettagli

OSSERVATORIO PER IL BUON USO DEL FARMACO

OSSERVATORIO PER IL BUON USO DEL FARMACO 01 Statine:Layout 1 16/07/10 18:25 Pagina 1 OSSERVATORIO PER IL BUON USO DEL FARMACO 19 luglio 2010 Delibera n. 297-7 settembre 2009: Istituzione Osservatorio Permanente per l informazione sull uso appropriato

Dettagli

GUIDA PER LE PROVE FUNZIONALI E PER LA CLASSIFICAZIONE DEL DIABETE E ALTRE FORME DI INTOLLERANZA AL GLUCOSIO

GUIDA PER LE PROVE FUNZIONALI E PER LA CLASSIFICAZIONE DEL DIABETE E ALTRE FORME DI INTOLLERANZA AL GLUCOSIO DIPARTIMENTO DI MEDICINA DI LABORATORIO GUIDA PER LE PROVE FUNZIONALI E PER LA CLASSIFICAZIONE DEL DIABETE E CODICE: IOP.CPOsan.09 REV 6 del 06/07/10 Pag. 1 di 5 1. SCOPO E APPLICABILITA Scopo di questa

Dettagli

DIABETE MELLITO. Organi danneggiati in corso di diabete mellito INSULINA

DIABETE MELLITO. Organi danneggiati in corso di diabete mellito INSULINA DIABETE MELLITO Il diabete mellito è la più comune malattia endocrina: 1-2% della popolazione E caratterizzato da : -alterazione del metabolismo del glucosio -danni a diversi organi Complicanze acute:

Dettagli

TEST METABOLISMO LIPIDICO

TEST METABOLISMO LIPIDICO TEST METABOLISMO LIPIDICO Classificazione lipoproteine e loro metabolismo Classificazione apolipoproteine Valori di riferimento Vari fenotipi dislipidemie Lipoproteine Complessi lipoproteici circolanti,

Dettagli

L ASSOCIAZIONE ITALIANA GASTROENTEROLOGI ED ENDOSCOPISTI DIGESTIVI OSPEDALIERI PRESENTA:

L ASSOCIAZIONE ITALIANA GASTROENTEROLOGI ED ENDOSCOPISTI DIGESTIVI OSPEDALIERI PRESENTA: L ASSOCIAZIONE ITALIANA GASTROENTEROLOGI ED ENDOSCOPISTI DIGESTIVI OSPEDALIERI PRESENTA: STEATOSI E STEATOEPATITE NON ALCOLICA AIGO PER I PAZIENTI: INFORMAZIONE SANITARIA A CURA DELLE COMMISSIONI AIGO

Dettagli

Nutraceuticiper la prevenzione CV: sempre solo in prevenzione primaria GIUSEPPE MARAZZI MD PHD IRCCS SAN RAFFAELE

Nutraceuticiper la prevenzione CV: sempre solo in prevenzione primaria GIUSEPPE MARAZZI MD PHD IRCCS SAN RAFFAELE Nutraceuticiper la prevenzione CV: sempre solo in prevenzione primaria GIUSEPPE MARAZZI MD PHD IRCCS SAN RAFFAELE Nonostante la disponibilitàdi numerosi presidi terapeutici per il trattamento delle malattie

Dettagli

1 Accesso. 2 Accesso. Note 1-2. Nota 3. (dopo 15-30 giorni) STOP. Nota 4

1 Accesso. 2 Accesso. Note 1-2. Nota 3. (dopo 15-30 giorni) STOP. Nota 4 1 Accesso Note 1-2 1. Individua i pazienti affetti da Sindrome Metabolica utilizzando l algoritmo per la diagnosi secondo l ATP III fra tutti i pazienti con BMI > 27 o affetti da uno dei disordini che

Dettagli

L ipercolesterolemia familiare

L ipercolesterolemia familiare L ipercolesterolemia familiare In alcuni soggetti l aumentata concentrazione di colesterolo nel sangue è causata da un difetto ereditario genetico noto come ipercolesterolemia familiare (Familial Hypercholesterolemia,

Dettagli

IL RAGGIUNGIMENTO DEI TARGET TERAPEUTICI NELLA PRATICA CLINICA: I RISULTATI DELLO STUDIO QUASAR

IL RAGGIUNGIMENTO DEI TARGET TERAPEUTICI NELLA PRATICA CLINICA: I RISULTATI DELLO STUDIO QUASAR IL RAGGIUNGIMENTO DEI TARGET TERAPEUTICI NELLA PRATICA CLINICA: I RISULTATI DELLO STUDIO QUASAR Maria Chiara Rossi Dipartimento di Farmacologia Clinica ed Epidemiologia Centro Studi e Ricerche AMD Consorzio

Dettagli

PSICOFARMACI E SINDROME DISMETABOLICA

PSICOFARMACI E SINDROME DISMETABOLICA PSICOFARMACI E SINDROME DISMETABOLICA Dott.ssa Nadia DELSEDIME, M.D., Ph.D PSICHIATRIA SCDU CPR DCA AOU Città della Salute e della Scienza di Torino Università degli Studi di Torino LA SINDROME METABOLICA

Dettagli