ISTITUTO MAGISTRALE STATALE ERASMO da ROTTERDAM Linguistico Scienze Sociali

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1 ISTITUTO MAGISTRALE STATALE ERASMO da ROTTERDAM Linguistico Scienze Sociali Viale Italia, Sesto San Giovanni (MI) tel fax sito web Cod. meccanografico MIUR MIPM cod.fiscale conto corrente postale Progetto Realizzato con il finanziamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per le Pari Opportunità. Anno scolastico Classe 4 a Aso Docente prof.sa Itala Benassi

2 Piano di lavoro pag.3 Analisi narrazioni sull amicizia pag.5 Presentazione lavoro dei tre gruppi pag.8 primo gruppo cartellone con fumetto: L amicizia vista dai ragazzi pag.9 secondo gruppo produzione: video 1: stereotipi di genere nell amicizia tra ragazze video 2 : stereotipi di genere nell amicizia tra ragazzi riflessioni dopo la produzione del filmato pag.10 terzo gruppo cartelloni L amicizia femminile e maschile vista da giovani donne tra i 17 e 18 anni documentazione 1-4 documentazione 5-7 documentazione 8-11 pag.11 pag.12 pag.13 Foto della presentazione del progetto all Erasmo s day pag.14

3 PROGETTO DIALOGARE NELLA DIFFERENZA Realizzato con il finanziamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per le Pari Opportunità. PQ 11.3 Ed. 3 del 1/9/2007 ISTITUTO MAGISTRALE STATALE ERASMO DA ROTTERDAM SESTO SAM GIOVANNI (MI) ATTIVITÀ DEL DOCENTE. SEZIONE A : PIANO DI LAVORO ITALA BENASSI (e CARLO MOLTENI per le parti svolte in copresenza filosofia e scienze sociali) DIALOGARE NELLA DIFFERENZA STUDENTESSE E STUDENTI CLASSE IV ASO DOCENTI PROGETTO DESTINATARI ANNO SCOLASTICO 2008/2009 METODOLOGIE DI LAVORO X Metodo induttivo X Lezione frontale X Lavoro di gruppo X Lezione pratica X Discussione guidata X Metodo deduttivo X Lezione multimediale X Lezione con esperti X Attività con obiettivi di prodotto Area di progetto ATTIVITA E TEMPI PER IL RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI DEL PROGETTO ATTIVITÀ CONTENUTI SPECIFICI DELLE ATTIVITÀ MATERIALI REALIZZATI DURATA Letture, visione film, conferenza, discussioni guidate svolte in parte nelle ore di scienze sociali e in parte nelle ore di copresenza filosofia e scienze sociali - Natura e cultura - Natura e donna Film Il nome della rosa proiezione discussione Scheda: sintesi del pensiero C. Merchant Donne e streghe - La cultura del conflitto e la cultura della collaborazione? Scheda: sintesi del pensiero C. Merchant Bacone, Hobbes Scheda: E: Riva Il corpo naturale e il corpo culturale tra i giovani - La cultura è neutra? Convegno con Urvashi Butalia sui movimenti femminili in India Scheda: sintesi del pensiero di C. Gilligan e N. Chodorow in Con voce di donna Discussione guidata 8 ore in orario curricolare Incontro di formazione con esperta Università Milano Bicocca dott.ssa Ortelli Lezione interattiva multimediale Sesso, genere, stereotipi di genere e pari opportunità Presentazione in power point 2 ore in orario curricolare Mese di marzo

4 Semplice ricerca sull amicizia femminile e l amicizia maschile tra i giovani oggi. Strumento: la narrazione autobiografica - L amicizia femminile e l amicizia maschile tra i giovani oggi Narrazione scritta individuale: o Se hai esperienza di amicizia tra ragazze, racconta i dialoghi, le confidenze le azioni e la corporeità vissuta. o Se hai esperienza di amicizia tra ragazzi, racconta i dialoghi, le confidenze le azioni e la corporeità vissuta. Analisi qualitativa e quantitativa delle narrazioni. Consultazione di testi, ricerche e siti per la documentazione Preparazione di presentazioni cartacee e/o multimediali Relazione Cartelloni Dvd con video 8 ore in orario curricolare + 4 ore extra di tutoraggio Mese di maggio Partecipazione alla giornata aperta Erasmo s day. Pianificazione dell attività espositiva, utilizzando tecniche diverse comunicative: - Spiegazioni orali - Immagini e domande stimolo per coinvolgere i visitatori e le visitatrici - Utilizzo materiale cartaceo e informatico L amicizia tra ragazze e l amicizia tra ragazzi Esercitazioni di gruppo Relazione scritte e orali Cartelloni Dvd con video 10 ore lavoro individuale/gruppo studentesse/i extracurricolare Attività di tutoraggio per la documentazione Mesi: maggio-giugno Data 17 febbraio 2009 La docente Itala Benassi

5 Istituto Magistrale Statale Erasmo da Rotterdam Sesto S. Giovanni (Mi) Liceo delle Scienze Sociali - Progetto Dialogare nella differenza - Realizzato con il finanziamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per le Pari Opportunità. Anno scolastico Classe 4Aso docente Itala Benassi L amicizia tra ragazze e l amicizia tra ragazzi L indagine condotta vuole descrivere la tipologia dell amicizia femminile e dell amicizia maschile, mettendo in rilievo l eventuale presenza degli stereotipi di genere tra i/le giovani. Si è preso in considerazione N. 36 brevi narrazioni scritte da N. 3 ragazzi e N. 15 ragazze tra i 17 e i 18 anni, di una classe quarta di un Liceo delle Scienze Sociali. Le consegne sono state: 1. Se hai esperienza di amicizia tra ragazze, racconta i dialoghi, le confidenze le azioni e la corporeità vissuta. 2. Se hai esperienza di amicizia tra ragazzi, racconta i dialoghi, le confidenze le azioni e la corporeità vissuta. L anali delle narrazioni rappresentata nelle tabelle N. 1, 2 e 3 e le seguenti riflessioni generali sono servite per una discussione collegiale in classe: - Ragazzi e ragazze segnalano una differenza tra la coppia di amici maschi e il gruppo di amici maschi, nella coppia c è più intimità, rispetto al gruppo dove c è più allegria e futilità. - Tre ragazze si dichiarano poco fiduciose verso un amicizia al femminile, talvolta si sentono prese in giro dalle finte amiche. Una di loro ha un rapporto profondo solo con la sorella. Una dichiara: le esperienze mi hanno portata a pensare che i ragazzi sanno essere migliori delle donne, sotto questo punto di vista - Una ragazza inizialmente nei confronti dei ragazzi dice : non parlano di problemi propri, di come stanno veramente, dei problemi con i genitori a scuola poi asserisce: se hanno qualcosa che non va non corrono dall amico per farsi consolare, perché tra loro basta una pacca sulla spalla e un -ci sono sempre per te-. - Un ragazzo non scrive di amicizie tra ragazze. La discussione è stata liberamente rappresentata dalle studentesse e dagli studenti con vari linguaggi espressivi: - Un fumetto nel quale sono state messe in luce le relazioni tra maschi e le relazione tra femmine. Si è scelto il fumetto perché il messaggio arriva in modo più immediato e semplice (studenti/studentesse: Campani, Di Palma, Marzola, Natalini, Sangiorgi, Schiavone, Timpano, Vitali). - Due video per mettere in luce i dialoghi e la comunicazione maschile e femminile. Si è scelto il linguaggio filmato perché si riescono a rappresentare e sottolineare molti più aspetti, come la comunicazione verbale ed è un mezzo che intrattiene e coinvolge gli spettatori (studenti/studentesse: Bertoldi, Comassi, Di Nunzio, Emolo, Ruspi, Sciolti, Sironi, Ventura, Verdura). - Una relazione scritta sull amicizia maschile e sull amicizia maschile. Si è scelto la modalità espositiva perché si possono esporre concetti in modo chiaro e diretto (studenti/studentesse: Angeloro, Ferilli, Gentile, Innangi, Mauro, Origgi).

6 Tab. 1 Argomenti di dialogo Tab. 2 Nelle narrazioni maschili: Azioni, tipo rapporto Confidenze Corporeità L amicizia maschile 1. Ragazze 2. Calcio 3. Automobili, moto 4. Computer, giochi 5. Episodi di classe 6. Pettegolezzi 7. Politica 8. Lavoro 9. Film, Tv 10. Viaggi, vacanze 11. Ricordi 12. Sogni 13. Vestiti 14. Futuro 15. Famiglia 16. Sesso 17. Musica 18. News 19. Droga 20. Storie sentimentali L amicizia maschile Gioco e divertimento Telefonata quotidiana Andare al pub Riti Pazzie Rapporto fraterno Rapporto simbiotico Litigi e pianti Sincerità Intime sulle emozioni, sentimenti e problemi da risolvere Confidenza su tutto Limitato, più distaccato Timido abbraccio, qualche bacio in situazioni difficili è dimostrazione di volersi bene Picchiarsi per finta L amicizia femminile 1. Fidanzati 2. Litigi famiglia, amicizia 3. Scuola 4. Film, Tv 5. Pettegolezzi 6. Shopping 7. Problemi, preoccupazioni, sbagli, chiarimenti, consigli e soluzioni 8. Salute 9. Amiche 10. Qualsiasi cosa 11. Attualità 12. Sogni 13. Desideri 14. Paure 15. Idee 16. Musica 17. Chiacchiere e pettegolezzi negativi e maligni L amicizia femminile Liti violente Punte di insofferenza Grandi ostacoli Parlano con libertà Più aperto e pronto al dialogo Rapporto povero e freddo di emozioni, senza complicità Si abbracciano, si baciano e si tengono per mano Al minimo

7 Tab. 3 Nelle narrazioni femminili: Azioni, tipo di rapporto Confidenze Corporeità L amicizia maschile Scherzano molto Si sostengono, si aiutano nelle difficoltà senza chiedere le cause Rapporto stabile, di fiducia Amicizia vera, sincera, senza gelosie e invidie, si dicono le cose in faccia, sono più categorici: o sei amico o non lo sei Pochi litigi Rapporto poco profondo, distaccato, non mostrano sentimenti e debolezze in pubblico Di danno nomignoli Non esprimono stati d animo, le confidenze sono limitate, poco aperti, Rapporto povero e freddo di emozioni, senza complicità. Sui problemi Si consigliano Si sanno commuovere Intime sulle emozioni e sentimenti Stretta di mano Pacca sulla spalla Darsi un cinque Contatto visivo Abbraccio timido, di saluto non affettuoso Approccio scherzoso, per finta di sberle, pugni, coppini, calci Limitata, distaccata Pianto e sfogo L amicizia femminile Telefonate lunghe Rapporto di intimità espressa Rapporto aperto, solido, spontaneo, leale, profonod, di fiducia, di conforto, di disponibilità totale, di legame profondo, di approvazione Pomeriggi insieme Chiacchiere informali Discussioni Giri al supermercato, al parco Cantare al karaoke Settimana di vacanza Mettiamo per iscritto i nostri sentimenti Non ci sono segreti Litigate violenti e forti Rapporto sleale, perfido, competitivo, invidioso ci si lancia frecciatine Non avrò mai delusioni Rarissimi litigi Complete e personali Complicità Parole di conforto Sentimenti profondi Condivisione momenti belli, brutti, stupidi, tristi, unici Abbracci anche prolungati Baci Carezze Darsi la mano Corporeità intensa, sentita, stare vicino nei momenti di bisogno Ci si osserva e ci si capisce

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10 Gruppo: Bertoldi Alessia, Comassi Elisa, Di Nunzio Michela, Ruspi Serena, Sciolti Alberto, Sironi Anna, Verdura Alessia. video: stereotipi di genere nell amicizia tra ragazze filmato di 11.5 Mb in formato avi video: stereotipi di genere nell amicizia tra ragazzi filmato di 54.1 Mb in formato avi Conclusioni rispetto il lavoro svolto: Ciò che emerge da questi due video è la differenza nei rapporti tra uomini e donne. Come già detto, le ragazze hanno un modo più espansivo per dimostrare il loro affetto rispetto agli uomini. Le ragazze tendono a baciarsi e abbracciarsi, mentre i ragazzi assumono atteggiamenti più formali (ad esempio si salutano con una stretta di mano). A questo proposito, Nancy Chodorow, una studiosa che si è occupata anche della costruzione dell identità di genere sostiene che lo sviluppo della percezione di essere maschio o femmina è un esperienza molto precoce, mentre secondo S. Freud questo avviene durante la fase genitale, cioè nel periodo adolescenziale. N. Chodorow attribuisce molta importanza alla madre, che è fondamentali nelle fasi iniziali di vita del bambino, tanto è vero che il bambino assume una totale dipendenza da lei. Questo attaccamento dovrà successivamente essere spezzato, in modo che il bambino possa acquisire un senso di sé separato e diventare più autonomo. Questa rottura avviene in modo diverso nei maschi e nelle femmine. A differenza dei primi, che per superare il complesso di Edipo devono separarsi dall amore materno, le seconde rimangono attaccate affettivamente alla madre. Non essendoci una netta separazione tra la bambina e la madre, la bambina, e più tardi la donna adulta, ha un senso di sé meno separato dagli altri, infatti la sua identità ha più possibilità di rimanere fusa con quella degli altri. Secondo N. Chodorow ciò tende a produrre nelle donne caratteristiche di sensibilità e partecipazione emotiva. Purtroppo potrebbe esserci anche l aspetto negativo della dipendenza della bambina prima dalla madre poi nei confronti del proprio partner. Le donne definiscono loro stesse in termini di rapporti e giudicano la propria realizzazione in base alla loro capacità di prendersi cura degli altri. La loro visione di se stesse è fondata sul soddisfacimento dei bisogni altrui più che sul successo personale. I maschi, invece, acquistano il senso di sé in seguito ad un rifiuto più radicale dell originaria vicinanza alla madre, devono imparare a non essere effeminati o cocchi di mamma e costruiscono la propria identità sul passaggio della separazione. Proprio per questo, afferma la Chodorow, i bambini maschi sono meno capaci di intrattenere rapporti intimi con gli altri e hanno represso la capacità di capire i propri sentimenti e quelli altrui.

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