Comune di Perugia. Al Presidente del Consiglio Comunale. Sede ORDINE DEL GIORNO

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1 ORDINE DEL GIORNO Al Presidente del Consiglio Comunale Oggetto: Progetto Mobilità-parcheggi di scambio-un nuovo modo di vivere Perugia. PREMESSO - La necessità imprescindibile di una riorganizzazione complessiva della mobilità e del sistema del trasporto pubblico locale del ; - E essenziale che ciò avvenga mediante un percorso condiviso tra ente pubblico e città, con l obiettivo del miglioramento della qualità della vita dei cittadini di Perugia e dell intera comunità regionale; - La situazione della mobilità e dei trasporti urbani, giudicata dai cittadini già nel 2007 problematica e mediocre 1, e pesantemente condizionata dal disordinato sviluppo urbanistico, necessita di interventi che, da un lato, siano in grado di migliorare la qualità e l efficacia del servizio di trasporto pubblico locale, dall altro, che siano ispirati al criterio di messa a sistema in un ottica di sostenibilità ambientale ed economica, di coesione sociale e di accessibilità; - La mobilità rappresenta uno degli strumenti più importanti per la riqualificazione della città nel suo insieme. E necessario quindi ripartire dalle esigenze della cittadinanza, condividendone i bisogni e le scelte; procedendo alla progressiva introduzione di modalità di spostamento dolci ed eco-sostenibili, con una politica di informazione e formazione sui temi della sicurezza e della efficienza degli spostamenti, in coerenza con una idea rinnovata di città; - In questa ottica, vanno valorizzate le infrastrutture di mobilità alternativa del territorio comunale, come il MINIMETRO e la rete Ferroviaria, arterie ancora oggi poco utilizzate dai cittadini, creando le condizioni per l incremento della loro appetibilità e competitività nei confronti del mezzo privato, che, ad oggi, risulta essere il preferito dai cittadini; - Si intende quindi proporre un nuovo modo di vivere Perugia, una città che valorizzi non solamente il centro storico e dintorni, ma anche le periferie ed i centri satellite, soprattutto quelli con scarsa identità sociale, per i quali la riorganizzazione del sistema della mobilità potrebbe costituire un punto di partenza per una riqualificazione che attribuisca loro nuova centralità. CONSIDERATO Sede - L approccio ai temi della mobilità del Comune non può prescindere da due aspetti fondamentali. Il primo è rappresentato dalla vasta estensione del territorio, che la colloca tra i primi dieci comuni d Italia per superficie (449,51 km ²), caratterizzato da una struttura multipolare di alcune aree che hanno assunto autonomia, ruoli e capacità attrattive di notevole rilevanza. Il secondo è rappresentato dalla presenza di importanti poli attrattori a valenza regionale e nazionale, che 1 Percorso di comunicazione e partecipazione al Piano Urbano della Mobilità (PUM) del 1

2 2 rendono il comune di Perugia il centro di riferimento di un sistema sovracomunale che occupa una posizione di assoluto rilievo nello scenario regionale; - E necessario citare alcune zone che rispecchiano a pieno tali criticità: 1) La zona di Ponte S. Giovanni e di Collestrada, che grazie alla sua posizione strategica, rappresenta uno dei siti di maggiore interesse lavorativo, economico e commerciale del Comune, grazie anche alla vicinanza con il centro commerciale Collestrada; 2) La zona di S.Sisto, per l alta urbanizzazione e la vicinanza con l Ospedale S.M. della Misericordia; 3) La zona di Fontivegge, per la presenza della stazione FFSS e la presenza dei maggiori uffici finanziari come L Agenzia delle Entrate, l Agenzia del Territorio, l INPS le Commissioni Tributarie; 4) La zona del Centro Storico, per la presenza dell acropoli, delle istituzioni centrali di governo, del tribunale, e per la presenza di molte delle facoltà umanistiche dell Università degli Studi di Perugia; - Queste criticità, accompagnate da un trasporto pubblico poco efficiente e non competitivo con il mezzo privato, hanno pesanti ripercussioni sulla viabilità primaria, costituita dalla E45 e dal Raccordo Autostradale Perugia-Bettolle, che svolgono la funzione di tangenziale alla città compatta, e sulla viabilità secondaria che si snoda sulle vie storiche di penetrazione verso la zona centrale; - Traffico e inadeguatezza delle vie di accesso alla città, dovuta all eccessivo carico di utenza che utilizza i mezzi privati, hanno pesanti ripercussioni anche sull ambiente. Tale disagio viene richiamato sempre più spesso da un opinione pubblica sempre più sensibile ai temi dell inquinamento e della sostenibilità ed evidenziato da numerosi articoli della stampa locale: 1) Giornale dell'umbria, 28 novembre 2014, p.9 2) La Nazione, 28 novembre 2014, p.1 3) Il Messaggero, 22 novembre 2014, p.41-42

3 3 4) Il Messaggero, 25 giugno 2014, p.49 5) Il Messaggero, 7 giugno 2014, p ) Giornale dell'umbria, 30 settembre 2014, p. 4 7) Giornale dell'umbria,1 settembre 2014, p.5 8) La Nazione, 8 gennaio 2014, p.5

4 4 - Quanto disposto dal Piano regionale per la qualità dell aria e le relative scadenze; - Occorre affrontare con urgenza il tema, partendo da prime proposte da realizzarsi nel breve e medio periodo, quali parte di un progetto complessivo più ampio, per superare lo stallo in cui la mobilità perugina si trova da ormai troppo tempo; - La necessità di rimettere al centro delle politiche per la mobilità il servizio di trasporto pubblico locale urbano, da valorizzarsi quale epicentro della mobilità della città di Perugia; - L urgenza di intervenire sul Minimetro cercando di incrementarne l utilizzo per ridurre l enorme costo sostenuto dal per il mantenimento in funzione della predetta infrastruttura; - La necessità di facilitare una sempre maggior intermodalità fra sistema di trasporto pubblico e mezzo privato, attrezzando aree adibite a questo tipo di servizio, che consentano di limitare al perimetro più esterno del territorio urbano l uso del mezzo proprio, promuovendo l utilizzo del mezzo di trasporto pubblico (bus, minimetro, ex FCU) per spostarsi all interno della città; - L urgenza di individuare parcheggi di scambio secondo i seguenti criteri: Sito vicino a raccordi stradali di particolare importanza o a strade particolarmente trafficate: in questo caso il sito non dovrebbe essere distante più di 3 km da raccordi stradali o strade particolarmente trafficate Sito in un luogo di effettiva attrattività per l utente: in questo caso la distanza media tra i centri maggiormente di interesse e il parcheggio di scambio non dovrebbe essere maggiore di 10km (circa 15 minuti) Sito a monte del traffico: in questo caso il sito dovrebbe essere sempre a monte della congestione stradale e situato sulla stessa direzione presa dei pendolari al mattino Sicurezza: il sito dovrebbe essere visibile, ben illuminato e preferibilmente avere una cabina del telefono nelle vicinanze. Inoltre dovrebbe essere regolarmente pattugliato da vigilanti privati o da polizia Buone vie di accesso e di uscita: il sito dovrebbe avere ampie vie di ingresso e uscita Visibilità: il sito dovrebbe essere visibile dalle strade particolarmente trafficate. La visibilità contribuisce alla ricognizione degli automobilisti sulla loro disponibilità. Inoltre, crea un deterrente per gli atti vandalici Accessibilità a linee di BUS o MINIMETRO: è necessario che il sito sia adiacente a fermate del BUS o del MINIMETRO Sito con una sufficiente disponibilità di posti auto: i siti più grandi sono di maggiore attrattività per gli automobilisti rispetto a quelli più piccoli; - Lo Studio di fattibilità economica, analisi dell utenza e riduzione dell emissione di CO₂, che si allega al presente (cfr. all. n. 1); IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA A mettere in atto le seguenti tre azioni di breve/medio periodo:

5 5 1) Parcheggi di scambio - Ad istituire dei c.d. Parcheggi di Scambio all esterno del perimetro cittadino, al fine di creare un organizzazione strutturale dell interscambio, così che gli utenti che usualmente utilizzano il proprio mezzo privato per raggiungere uno dei punti di interesse della città possano lasciare l automobile a tariffe agevolate per la sosta di lunga durata e proseguire verso le aree centrali della città, usando il trasporto pubblico urbano, realizzando nel contempo i seguenti obiettivi: Riduzione del numero di auto in ingresso alla città Riduzione del traffico cittadino Riduzione delle emissioni inquinanti di CO₂ e PM₁₀ derivanti dagli autoveicoli Incentivazione del car sharing Incentivazione della mobilità pubblica in luogo di quella privata - Applicando i criteri di cui al considerato, ad individuare quali possibili parcheggi di scambio i seguenti siti: 1) PARCHEGGIO DI SCAMBIO PONTE RIO La peculiarità del sito risiede nella sua posizione strategica. Distante circa 4,5Km dalla E45, (5 minuti di auto) e poco di 2km dall Arco Etrusco, si trova al centro di una delle vie di accesso alla città di Perugia preferite dall utenza proveniente dalle zone di Città di Castello e Umbertide, ma anche Assisi e Bastia (primo e secondo criterio). La validità del sito viene accentuata dal fatto che si trovi a monte di una delle zone maggiormente trafficate, quella di Piazza Fortebraccio, che registra pesanti congestioni in corrispondenza delle prime ore lavorative, tanto da richiedere giornalmente l intervento di un vigile urbano per regolare l accesso alla città (terzo criterio).

6 6 Il sito si trova ai margini della strada principale di accesso alla città, risultando così ben visibile ed illuminato. Nelle vicinanze sono presenti diverse attività commerciali, quali supermarket, rivenditore di carburanti, bar, pizzeria che rendono la zona trafficata anche dai residenti della zona (quarto criterio). Il parcheggio conta circa 100 posti auto (ottavo criterio) (con una razionalizzazione degli spazi probabilmente sarebbe possibile raggiungere i 130 posti auto), ha ampie vie di accesso e di uscita, (quinto criterio) nonché una alta visibilità dalla strada, utile agli automobilisti a fare una ricognizione sulla loro disponibilità, nonché creando un deterrente per eventuali atti vandalici (sesto criterio). Appena al di fuori del parcheggio sono presenti fermate del BUS di Umbria Mobilità, che lo rendono un sito perfetto per lo scambio mezzo privato/mezzo pubblico alla base del progetto (settimo criterio). 2) PARCHEGGIO DI SCAMBIO PIAN DI MASSIANO La peculiarità del sito risiede da un lato nella sua posizione strategica, dall altro nella presenza del capolinea del MINIMETRO all interno del sito stesso. Il parcheggio si trova a meno di 2 km dall uscita del raccordo Perugia-Bettolle di Madonna Alta, una delle arterie maggiormente utilizzate dagli utenti provenienti dalle zone di Corciano e Magione e dal nord della regione, e meno di 3km dalla stazione ferroviaria di Fontivegge, zona che tra le altre cose è anche sede di numerosi uffici finanziari (primo e secondo criterio).

7 7 In questo caso, il sito scelto si trova a monte di una delle zone più critiche in termini di traffico della città, ovvero quella di via Cortonese, via Sicilia, via Madonna Alta, che registra pesanti congestioni in particolare nelle prime ore del mattino (terzo criterio). Il sito si trova ai margini della strada principale di accesso alla città, risultando così ben visibile ed illuminato. Nelle vicinanze sono presenti diverse attività commerciali, locate nell agglomerato del capolinea del MINIMETRO e negli edifici circostanti. E inoltre presente, a poche decine di metri, la sede della Questura di Perugia, con un evidente impatto della sicurezza percepita dall utenza (quarto criterio). Il parcheggio ha una ampia capienza di posti auto (ottavo criterio), ha ampie vie di accesso e di uscita, (quinto criterio), nonché una alta visibilità dalla strada, utile agli automobilisti a fare una ricognizione sulla loro disponibilità, nonché creando un deterrente per eventuali atti vandalici (sesto criterio). All interno del sito, come detto, è presente il capolinea del MINIMETRO che permetterà di raggiungere molte zone della città, tra cui la Stazione FFSS di Fontivegge e il centro storico della città (Capolinea Pincetto). Oltre a questo, è presente, a poche decine di metri, la fermata del BUS di Umbria Mobilità. Tali caratteristiche lo

8 8 rendono un sito perfetto per lo scambio mezzo privato/mezzo pubblico alla base del progetto (settimo criterio). 2) IL SERVIZIO DI TRASPORTO PUBBLICO - Ad istituire un sistema di trasporto pubblico, che si caratterizzi per tre aspetti fondamentali: 1) Semplicità: utilizzo di un unico ticket per la sosta e per il trasporto pubblico verso i siti di maggiore interesse della città; 2) Economicità: una sola tariffa, competitiva e vantaggiosa, per l utente che ha la necessità di trasferirsi a Perugia per svolgere la propria attività lavorativa; 3) Libertà: possibilità di spostarsi in tutta la città, per soddisfare i propri impegni e per vivere la nostra città. L utente automobilista che ha la necessità di recarsi in uno dei punti di interesse di Perugia dovrà potersi fermare per la sosta in uno dei parcheggi di scambio. Con l entrata nel parcheggio, gli verrà consegnato un biglietto che potrà essere utilizzato in tutti i mezzi pubblici delle città per 12 ore. La tariffa unica, parcheggio + trasporto pubblico, sarà poi pagata al suo ritorno in una cassa automatica. Il sistema dovrà prevedere anche la possibilità che ci possa essere uno o più passeggeri dell autoveicolo privato. In questo caso i passeggeri potranno usufruire di uno sconto nel prezzo di acquisto di un ticket per l utilizzo dei mezzi pubblici della città, anche questo, valevole per 12 ore. 2.a I PERCORSI - Ad attivare un sistema di collegamento tra i parcheggi di scambio, così come definiti in precedenza, e le zone di maggiore interesse della città, secondo i seguenti percorsi: 1) PARCHEGGIO DI SCAMBIO PONTE RIO :

9 9 - Percorso con Bus/navetta. Fermate: 1) CAPOLINEA PARCHEGGIO DI SCAMBIO PONTE RIO 2) UNIVERSITA DEGLI STRANIERI - Piazza Fortebraccio 3) FACOLTA DI ECONOMIA E FACOLTA DI GIURISPRUDENZA Via A. Pascoli 4) MINIMETRO PELLINI Viale Pompeo Pellini 5) TRIBUNALE PENALE ASCENSORI KENNEDY Galleria Kennedy 6) ISTITUTO SCOLASTICO Via XIV settembre 7) VIA PINTURICCHIO 8) CAPOLINEA PARCHEGGIO DI SCAMBIO PONTE RIO (Il tragitto di circa 8km, ha un tempo di percorrenza di 17 minuti, compatibile con la frequenza di 20 minuti stabilita per il trasporto). 2) PARCHEGGIO DI SCAMBIO PIAN DI MASSIANO : - Utilizzo del MINIMETRO. Questo collegamento permetterà di raggiungere i punti di maggiore interesse presenti nelle vicinanze delle fermate. In particolare quelle in zona Fontivegge e quelle a ridosso del centro storico (Pincetto). - Ad attuare le seguenti misure di integrazione al trasporto pubblico locale, in un ottica di messa a sistema, per lo sviluppo di una mobilità responsabile e sostenibile e per l incremento dell offerta di intermodalità al cittadino: Integrazione dell abbonamento Umbria Mobilità con il sistema di Parcheggi di scambio, dando la possibilità a chi possiede un abbonamento al trasporto pubblico locale, di poter usufruire gratuitamente dei parcheggi di scambio, per l intera durata dell abbonamento. Aumento delle frequenza delle corse di BUS nelle dirette vicinanze dei parcheggi di scambio, per ripensando laddove necessario le linee urbane, in modo da poter offrire un servizio completo, non

10 10 solo sulle direttrici definite dai percorsi proposti, ma anche verso tutti i luoghi di interesse presenti nella città; Predisposizione di un sistema di Abbonamenti per gli utilizzatori frequenti, in un ottica di economicità e di competitività rispetto all utilizzo del mezzo privato; Integrazione del sistema dei parcheggi di scambio con altri sistemi infrastrutturali di mobilità sostenibile, ad esempio installando all interno delle aree di sosta zone adibite alla ricarica di auto elettriche, in un ottica di mobilità a zero emissioni; - Nel medio/lungo periodo, a potenziare del sistema di trasporto pubblico locale sempre più improntato all intermodalità e alla sostenibilità, nel rispetto dei principi di efficienza, efficacia ed economicità del servizio, attraverso la valorizzazione della rete ferroviaria e con l adozione di un modello ispirato al c.d. Tram-Treno. Perugia, 22 dicembre 2014 I Consiglieri Cristina Rosetti Stefano Giaffreda Michele Pietrelli (Art. 59. comma 2, Regolamento C.C. L ordine del giorno consiste in una proposta concreta di deliberazione che impegna il Sindaco o la Giunta ad adottare iniziative o interventi di propria competenza, secondo le direttive generali formulate dal Consiglio stesso e che riguarda materie di competenza del Consiglio Comunale nell esercizio delle sue funzioni di indirizzo politico amministrativo, o relativo a provvedimenti iscritti all ordine del giorno. L ordine del giorno viene presentato in forma scritta al Presidente del Consiglio Comunale, il quale ne determina l assegnazione alla Commissione competente per materia, per l esame e l espressione del parere da trasmettere al Consiglio. L ordine di discussione in Commissione è stabilito dall ordine di presentazione ).

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