PROGETTO NETWORK sistema per i servizi di cura e assistenza domiciliare

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1 PROGETTO NETWORK sistema per i servizi di cura e assistenza domiciliare Network: un un modello integrato a supporto della della qualificazione della della domanda e offerta di di assistenza e cura cura a domicilio Lavoro di cura, badanti, politiche dei servizi 17 aprile 2007, Università Bocconi Claudia Sala, offertasociale asc

2 A.T.S. del progetto Offertasociale asc vimercatese e trezzese Comune (e ambito) di Monza Provincia di Milano Direzione Centrale Affari Sociali Associazione Progetto Lavoro Vimercatese EMIL Est (trezzese) Associazione Progetto Lavoro Brianza (ambito di Monza) Consorzio Sistema Imprese Sociali Teknova TiConUno Frasema Progetto sostenuto da: CGIL Brianza CISL Brianza Caritas Ambrosiana Decanati di Monza e Vimercate

3 Territorio Ambito di Vimercate e Trezzo Agrate Brianza - Aicurzio - Arcore - Basiano - Bellusco - Bernareggio - Burago di Molgora - Busnago - Camparada - Caponago - Carnate - Cavenago di Brianza - Concorezzo - Cornate d'adda - Correzzana - Grezzago - Lesmo - Masate - Mezzago - Ornago - Pozzo d'adda - Roncello - Ronco Briantino - Sulbiate - Trezzano Rosa - Trezzo sull'adda - Usmate Velate - Vaprio d'adda - Vimercate Associazione Progetto Lavoro Vimercatese EMIL Est Milano SISImpresa Lavoro

4 Territorio Ambito di Monza Monza Brugherio Villasanta Associazione Progetto Lavoro Brianza (anche con i Comuni di Macherio e Sovico) Piano di Zona

5 Un fenomeno complesso Il trend demografico il progressivo invecchiamento della popolazione Il fenomeno migratorio le politiche di regolarizzazione L emersione del lavoro irregolare le politiche attive del lavoro La qualificazione e il riconoscimento delle competenze acquisizione dei crediti formativi Il mercato del lavoro femminile la conciliazione dei tempi

6 Il Il Modello Network Modello per la la costruzione di di un mercato qualificato e regolare nel settore della cura e assistenza a domicilio Integrazione tra servizi sociali, servizi del lavoro, il il sistema della formazione secondo un disegno sistemico Regia dell ente pubblico (Comuni e Piani di di Zona) Costituzione del sistema rete: obiettivo e strategia operativa di di progetto

7 Obiettivi di di progetto Emersione e qualificazione della Rete tra soggetti (pubblici e privati) che operano nell ambito dell offerta e domanda del lavoro di cura e assistenza domiciliare (anziani, minori 0-3 anni) Condivisione metodologie di lavoro tra: servizi sociali, servizi per il lavoro e il sistema della formazione Qualificazione dell offerta di figure professionali nell ambito del lavoro di cura e assistenza, anche nella prospettiva di una maggiore integrazione sociale dei soggetti socialmente marginali quali immigrati, anziani Qualificazione della domanda, anche nella prospettiva dell emersione del lavoro nero

8 Le Le azioni di di progetto Il progetto si è sviluppato in tre azioni parallele nel tempo: Azione 1- La Ricerca Azione 2 - Qualificazione dell offerta Azione 3 - Qualificazione della domanda e sperimentazione

9 Azione 1 La La ricerca Famiglia Gli elementi di efficacia della relazione Fiducia Costruita attraverso dimostrazioni di affidabilità, onestà, atteggiamento affettuoso, disponibile, attento ai bisogni dell anziano Dialogo Conoscenza linguistica Rispetto Come persone attenzione ai propri bisogni emotivi e pratici e riconoscimento della gravosità del ruolo Come lavoratrici riconoscimento dei propri diritti con la regolarizzazione del rapporto di lavoro e adeguata retribuzione rispetto dei tempi liberi Assistente Familiare

10 La La costituzione della rete Amministrazione Provinciale Cooperative Sociali Enti di Formazione Centri Lavoro ASL OO. SS. Caritas Progetto NETWORK Servizi pubblici e privati per i migranti Servizi pubblici e privati per gli anziani Servizi pubblici e privati per l infanzia Servizi sociali dei Comuni Associazioni di Volontariato

11 Definizione del ruolo e dei servizi di di rete Politiche attive del lavoro Centri Lavoro Sportello per badanti e tate accoglienza, informazione, invio sessioni di certificazione, orientamento, analisi competenze, accompagnamento al lavoro, mantenimento albi Sportello per famiglie e care giver con anziani e minori accoglienza, informazione, rinvio, consultazione guidata albi e banca dati

12 Definizione del ruolo e dei servizi di di rete Servizi Sociali Professionali Comuni, Caritas Monza Segretariato sociale professionale Servizi e informazioni per l assistenza ai minori Sportelli informativi per migranti Comuni, OOSS Supporto disbrigo pratiche: permessi di soggiorno, ricongiungimenti ecc. Informazioni e orientamento ai servizi territoriali

13 Definizione del ruolo e dei servizi di di rete Consorzio SIS Sessioni di certificazione per badanti e tate Organizzazioni Sindacali Consulenza fiscale e previdenziale per assunzione assistenti familiari Tutela sindacale e legale, informazioni su contratti di lavoro, buste paga e assistenza legale Assistenza alle persone anziane nel disbrigo pratiche

14 Definizione del ruolo e dei servizi di di rete Enti di Formazione Corsi di formazione per assistenti familiari - Oss - Asa Corsi di formazione per assistenti all infanzia Cooperative e associazioni di volontariato Assistenza alle persone anziane nel disbrigo pratiche Corsi di italiano per stranieri Tirocini per badanti e tate

15 Azione 2 Il Il processo di di qualificazione dell offerta Modellizzazione della certificazione delle assistenti familiari Definizione dei requisiti di accesso alla certificazione Identificazione delle modalità di iscrizione all albo Attivazione del nuovo servizio di analisi delle competenze dei Centri Lavoro Raccordo con il corso per assistenti familiari della Provincia di Milano SESSIONE DI CERTIFICAZIONE o ISCRIZIONE ALL ALBO Attivazione del processo di mantenimento della certificazione utile per la permanenza nell Albo per badanti e tate SPERIMENTAZIONE

16 Azione 3 Qualificazione della domanda Processo di qualificazione della domanda Definizione dei criteri di rilevazione del fabbisogno all interno del sistema Identificazione dei processi di invio ai servizi Attivazione del nuovo servizio di consultazione degli Albi e di accompagnamento dei Centri Lavoro Regolarizzazione del contratto di lavoro (mantenimento della certificazione) SPERIMENTAZIONE

17 Azione 3 Sperimentazione Il Sistema informativo e la Rete Network Identificazione dei servizi, classificazione e delineazione dei flussi d invio ai servizi della Rete Sviluppo piattaforma informativa, condivisa da tutti i soggetti della rete SOTTOSCRIZIONE DI UN PROTOCOLLO DI INTESA strumento sottoscritto dagli ente della Rete con individuazione di responsabilità, competenze, metodologie, strumenti e flussi dei servizi erogati. Formalizzazione della Rete Formazione agli operatori SPERIMENTAZIONE

18 Azione 3 Sperimentazione Dati Quantitativi LA RETE Dati rilevati dal Sistema Informativo Sire al 31 dicembre 2006 Operatori attivi sul territorio attraverso il sistema informativo 96 Sportelli in rete attraverso il sistema informativo 89 GLI UTENTI Dati rilevati dal Sistema Informativo Sire al 31 dicembre 2006 Utenti che si sono rivolti agli sportelli della rete 448 Richieste formulate alla rete 624 Servizi erogati dagli enti della rete 542 LA CERTIFICAZIONE Sessioni di certificazione realizzate al 31 dicembre Sessioni per badanti 3 - Sessioni per tate 2 - N candidate iscritte alle sessioni 69 Periodo di Sperimentazione: dal 15/06 al 31/12/06

19 Azione 3 Sperimentazione I Servizi erogati Sportello per Tate e Badanti e Certificazione Inviate dalla rete o intercettate dai Centri Lavoro Percorsi di analisi svolti Certificate attraverso Esame Certificate attraverso attestazione titoli Badanti Tate Sportello per Famiglie di Consultazione dell Albo Certificate Inviate o intercettate dai Centri Lavoro Accolte Ricerche avviate Numero di profili segnalati Numero di colloqui realizzati Assunzioni a chiusura pratica Famiglie * Segretariato Sociale Professionale 187 utenti Periodo di Sperimentazione: dal 15/06 al 31/12/06

20 Azione 3 Sperimentazione I dati qualitativi LA RETE ha comportato: 1. costruzione di un linguaggio comune tra servizi sociali e soggetti della rete (mutuo riconoscimento di ruoli e competenze) 2. abbattimento di diffidenze e pregiudizi 3. confronto con le contraddizioni interne alle organizzazioni 4. dilatazione dell accesso al welfare Creazione di sinergie tra modello e PdZ (buoni sociali) Le alleanze (tra territori, tra enti) tra vantaggi e timori

21 Azione 3 Sperimentazione Criticità e punti di attenzione Liste di attesa presso i centri per il lavoro Necessità di percorsi di accompagnamento per le famiglie Necessità del riconoscimento dei percorsi formativi per AF Attivazione di misure a sostegno della domanda Formalizzazione dei nuovi servizi (sportelli) dei CL Rafforzamento della capacità di contrasto del lavoro nero

22 L eredità del Progetto NETWORK Sostenibilità dell intero ciclo del servizio e della rete (ente pubblico come amministratore di di sistema ) Potenziare la la collaborazione con i i centri di di formazione Percorsi sperimentali, quali il il monitoring e il il tutoring Raccordo con strumenti di di programmazione (Piano di di Zona) per sostenere la la domanda

23 Verso la la messa a regime del sistema Co-finanziamento delle attività degli sportelli con FNPS Finanziamento Settore Lavoro Provincia di di Milano (azioni di di sistema con ingresso centri per l impiego) Nuove sessioni di di certificazione; corsi formativi per AF Risorse aggiuntive della Regione Lombardia?

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