COMUNE DI TORINO. Settore Ristrutturazioni e Nuovi Edifici Municipali INDAGINE GEORDAR. Fabbricato ex INCET Via Cigna TORINO.

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "COMUNE DI TORINO. Settore Ristrutturazioni e Nuovi Edifici Municipali INDAGINE GEORDAR. Fabbricato ex INCET Via Cigna TORINO."

Transcript

1 COMUNE DI TORINO Settore Ristrutturazioni e Nuovi Edifici Municipali INDAGINE GEORDAR Fabbricato ex INCET Via Cigna TORINO Relazione Tecnica TECNO FUTUR SERVICE s.r.l. Bomporto (Mo), Gennaio 2008

2 1. Generalità Per incarico del Comune di Torino-Settore Ristrutturazioni e Nuovi Edifici Municipali è stato eseguito un rilievo georadar per la verifica non distruttiva della presenza o meno di vani sepolti al di sotto del piano di calpestio dell Ex INCET in Via Cigna a Torino (Fig. 1). FIG. 1: Ex INCET, Via Cigna-Torino. L'indagine è stata eseguita con una strumentazione georadar SIR-2 equipaggiata con un antenna monostatica da 500 MHz, mediante l'esecuzione di un reticolo di sezioni nei vani indicati dalla Committenza. Il metodo G.P.R. (Ground Penetrating Radar) è una tecnica diagnostica geofisica non distruttiva, relativamente recente, che consente Gennaio 2008 pag. 1

3 di ottenere immagini del sottosuolo fino ad una profondità di diversi metri. Tali immagini sono le versioni strumentali di sezioni verticali relative ognuna ad un profilo lineare coperto dall'antenna mobile sulla superficie da investigare. Nel nostro caso, utilizzando una antenna da 500 MHz ed un fondo scala pari a 70 ns le sezioni presentate si riferiscono, per quanto concerne l'asse verticale a circa 3-4 metri di profondità mentre per quanto riguarda l'asse orizzontale, questo rappresenta la distanza coperta in superficie dall'antenna ed è calibrato ogni 2.0 m. lungo la sezione. 2. Principi del metodo georadar Il radar (Radio Detecting And Ranging), cioè radio rivelatore e misuratore di distanza, nella sua definizione più generale, è una apparecchiatura che permette di rilevare la posizione di un oggetto dal confronto tra un segnale di riferimento emesso dal trasmettitore e quello riflesso dall'oggetto (bersaglio) di cui si deve determinare la posizione. Per questo scopo si utilizzano delle onde elettromagnetiche con frequenze normalmente comprese tra qualche centinaia di MHz ed alcune decine di GHz (le corrispondenti lunghezze d'onda nel vuoto sono 1 m per i 300 MHz, e 1 mm per i 300 GHz). Un tipico radar ad impulsi come quello impiegato nelle prospezioni terrestri (Georadar), opera mediante la generazione di onde impulsive ad alta frequenza (tipicamente comprese tra 30 e MHz), che possono essere trasmesse al mezzo da indagare attraverso un'opportuna antenna. Il parametro misurato è il tempo di propagazione dell'onda che, a seguito dell'intercettazione di ostacoli e discontinuità, ritorna in superficie e viene captata dall'antenna come eco riflesso. Mentre nell'aria l'onda elettromagnetica si propaga alla velocità di Km/s, cioè di 30 cm/ns, nei materiali solidi e liquidi, essa è di gran lunga inferiore, tipicamente variabile tra 5 e 15 cm/ns a seconda delle caratteristiche del mezzo stesso. Gennaio 2008 pag. 2

4 L'immagine grafica prodotta su monitor dagli echi riflessi è una sezione bidimensionale della superficie indagata in cui l'asse orizzontale rappresenta il tragitto coperto dall'antenna lungo la superficie del mezzo investigato, mentre quello verticale rappresenta i tempi necessari all'onda per coprire lo spazio, di andata e ritorno, che separa la superficie esterna dai punti di discontinuità che hanno provocato le riflessioni. La legge che regola tale processo è matematicamente esprimibile nella semplice forma: v m = 2d/t ove v m rappresenta la velocità media dei materiali attraversati dal segnale, 2d il tragitto percorso e t il tempo impiegato. La possibile profondità d indagine dipende sia dalla frequenza del segnale trasmesso, che dall attenuazione del segnale; in particolare l attenuazione è funzione sia della distanza percorsa che delle caratteristiche del mezzo attraversato. Una volta ottenuta l'immagine strumentale sintetica, costituita da una serie di echi successivi (prodotti da eterogeneità situate a quote diverse, sia in direzione verticale che orizzontale), si tratta, ove sia possibile, di interpretare le particolarità grafiche della natura e forma di ogni elemento perturbatore. La stessa conversione della scala verticale, da tempi a metri, di utilità e comprensione molto più immediate, presuppone la formulazione di alcune ipotesi sulle caratteristiche dei materiali costituenti lo strato in esame, che si traducono in diverse velocità di propagazione dell'onda. La fase interpretativa comporta un trattamento digitale del segnale con apposito software. La sequenza di elaborazione consiste inizial- Gennaio 2008 pag. 3

5 mente in una serie di filtraggi matematici, seguita da successive amplificazioni o attenuazioni di determinate porzioni del segnale. 3. Schema operativo Come già accennato l'indagine georadar è stata effettuata per la verifica non distruttiva della presenza o meno di eventuali ambienti sepolti al di sotto del piano di calpestio dei quattro vani in cui è al momento suddiviso il Fabbricato dell Ex INCET di Via Cigna a Torino (Fig. 2). FIG. 2: Ex INCET, Via Cigna-Torino ubicazione sezioni ed anomalie. Il lavoro si è svolto in più fasi; in primo luogo, oltre alle opportune tarature strumentali è stato eseguito un primo rilievo di alcune parti dell'area con antenne a diversa frequenza; ciò ha permesso, dopo una prima analisi sommaria delle sezioni raccolte, di stabilire l antenna più appropriata all'intervento e la miglior scala di profondità (in tempi) da usare nel corso del rilievo vero e proprio. Gennaio 2008 pag. 4

6 I migliori risultati, sia per dettaglio e definizione, che per operatività pratica, sono stati ottenuti con l'utilizzo di un'antenna da 500 MHz ed una scala in profondità che è stata posta a 70 nanosecondi, che corrispondono, nel caso, a ca m. 4. Considerazioni generali - interpretazione sezioni georadar Prima di descrivere i risultati ottenuti è necessario richiamare l'attenzione su alcuni aspetti inerenti la lettura delle sezioni stesse. E' necessario notare che le sezioni georadar ottenute sono sempre delle sezioni con scala verticale in tempi. Per convertire i tempi in profondità bisogna moltiplicare questi per la velocità caratteristica del mezzo attraversato; vi sono vari metodi che permettono di ricavare tale velocità in modo indiretto, così come si hanno numerosi valori tabulati di velocità per i vari mezzi. Per quanto riguarda quindi il rilievo, le informazioni qualitative sulla natura e lo stato dei materiali attraversati sono costituite e messe in evidenza dall'intensità degli eventi riflessi, dalla loro quantità, diffusione od assenza. L'intensità degli eventi riflessi è direttamente legata al contrasto di impedenza fra i diversi materiali incontrati. I livelli di riflessione marcati nelle sezioni interpretate allegate, corrispondono a forti contrasti, mentre le riflessioni diffuse sono più caratteristiche di materiali fessurati o bagnati. L'assenza, o meglio la scarsità di echi, indica invece delle zone costituite da materiale omogeneo. 5. Risultati dell indagine georadar L indagine è stata eseguita nelle aree libere al passaggio dei quattro vani in cui è suddiviso, al momento, il Fabbricato dell Ex IN- CET di Torino, mediante l esecuzione di sezioni ortogonali tra loro. Gennaio 2008 pag. 5

7 VANO 1 Il vano 1, corpo centrale dell edificio, è stato indagato con sezioni longitudinali principalmente nella parte centrale, a causa della presenza di numerosi autoveicoli e, con sezioni trasversali, negli spazi disponibili tra un autoveicolo e l altro; in totale sono state acquisite 21 sezioni georadar. La caratteristica principale è la presenza di numerose e forti anomalie, sia da vuoti che dalla presenza di numerosi ferri d armatura che ancora da probabili manufatti, in corrispondenza delle progressive delle sezioni longitudinali (Es. 1 e 2) e delle sezioni trasversali 7, 8 e 9; tale anomalia sembra proseguire anche nel vano 3. Es. 1: Vano 1, sez. 2 progressive Es. 2: Vano 1, sez. 3 progressive Gennaio 2008 pag. 6

8 Una seconda area su cui porre attenzione è emersa in basso a sinistra della zona rilevata; anche se solo lambita dal rilievo a causa della presenza di numerosissimi autoveicoli, mostra caratteristiche tali da programmare un saggio esplorativo. VANO 2 Nel secondo vano indagato non si notano anomalie tali da poter indicare la presenza di ambienti interrati. VANO 3 Nel vano 3 emerge, come già accennato in precedenza, una zona fortemente anomala in corrispondenza delle sezioni longitudinali 1, 2 e 3 tra le progressive (Es. 3) e della sezione trasversale 16, dalla progressiva 0 alla 10. Es. 3: Vano 3, sez. 2 progressive Altre zone di interesse sono costituite dalla presenza di numerosi ferri d armatura, parte sinistra del rilievo; in questo caso, come visto da saggi esplorativi eseguiti in precedenza (Fig. 3) siamo in presenza di un solaio in cls armato (Es. 4) con un vuoto al di sotto di ca. un metro di profondità. Gennaio 2008 pag. 7

9 Fig. 3: saggio esplorativo Es. 4: sez. 14 progressive VANO 4 Il quarto vano indagato ha evidenziato la presenza, sulla sinistra dell area, di un ambiente interrato, già noto da precedenti ispezioni dirette, ben visibile nelle registrazioni georadar anche per la presenza di numerose travi e/o travetti (Es. 4). Bomporto (Mo), Gennaio 2008 Es. 3: Vano 4, sez. 2 progressive 0-8. TECNO FUTUR SERVICE s.r.l. Gennaio 2008 pag. 8

ARCHEOGEOS S.n.c. di Sandro Cerilli e Piero Sebastiani Del Grande C.F. e P. IVA 10984211002 Sede Sociale Via dei Gerani, 47 00040 ROCCA DI PAPA (RM)

ARCHEOGEOS S.n.c. di Sandro Cerilli e Piero Sebastiani Del Grande C.F. e P. IVA 10984211002 Sede Sociale Via dei Gerani, 47 00040 ROCCA DI PAPA (RM) ARCHEOGEOS S.n.c. di Sandro Cerilli e Piero Sebastiani Del Grande C.F. e P. IVA 10984211002 Sede Sociale Via dei Gerani, 47 00040 ROCCA DI PAPA (RM) Relazione indagini elettromagnetiche con GPR (Ground

Dettagli

INDAGINE GEORADAR FINALIZZATA ALLA MISURA DELLO SPESSORE DEL RIVESTIMENTO ALL INTERNO DI DUE NUOVE GALLERIE STRADALI A MORI (TN)

INDAGINE GEORADAR FINALIZZATA ALLA MISURA DELLO SPESSORE DEL RIVESTIMENTO ALL INTERNO DI DUE NUOVE GALLERIE STRADALI A MORI (TN) INDAGINE GEORADAR FINALIZZATA ALLA MISURA DELLO SPESSORE DEL RIVESTIMENTO ALL INTERNO DI DUE NUOVE GALLERIE STRADALI A MORI (TN) PROVA N. 405/TN 14 16 marzo 2005 Committente: Tecnico incaricato: Relatore:

Dettagli

Rientrano in questa categoria i seguenti metodi: - Pile Echo Test o Low Strain Test. - Ammettenza meccanica

Rientrano in questa categoria i seguenti metodi: - Pile Echo Test o Low Strain Test. - Ammettenza meccanica Prove dinamiche e metodi sonici per la determinazione della capacità portante e la verifica in sito dell integrità del materiale costitutivo di diaframmi in c.a. La descrizione seguente dettaglia sulle

Dettagli

GPR - Metodologia e applicazioni

GPR - Metodologia e applicazioni GPR - Metodologia e applicazioni La metodologia geofisica G.P.R. (Ground Penetrating Radar) permette di investigare sulla struttura e sulla composizione del sottosuolo attraverso l analisi delle riflessioni

Dettagli

Installazione e spostamento dell attrezzatura entro 50 km 105,00 84,00

Installazione e spostamento dell attrezzatura entro 50 km 105,00 84,00 N ordine Descrizione dell articolo Unità di misura Prezzo unitario ( ) GEORADAR Esecuzione di indagine georadar lungo percorsi longitudinali, con assetto di investigazione tramite antenna singola, di opportuna

Dettagli

2.5.3 PROVA ULTRASONICA PROVA ULTRASONICA

2.5.3 PROVA ULTRASONICA PROVA ULTRASONICA Pag. 1 di 1 PROVA ULTRASONICA 1. Descrizione e scopo della prova. Le cosiddette prove ad ultrasuoni di "trasparenza" si eseguono nell'ambito dei controlli non distruttivi per la determinazione delle caratteristiche

Dettagli

Corso di DIAGNOSTICA STRUTTURALE DELLE OPERE IN CALCESTRUZZO. Formazione certificata ISO 9712 valida per l accesso all ESAME I-II LIVELLO RINA

Corso di DIAGNOSTICA STRUTTURALE DELLE OPERE IN CALCESTRUZZO. Formazione certificata ISO 9712 valida per l accesso all ESAME I-II LIVELLO RINA Corso di DIAGNOSTICA STRUTTURALE DELLE OPERE IN CALCESTRUZZO Formazione certificata ISO 9712 valida per l accesso all ESAME I-II LIVELLO RINA PROGRAMMA DEL CORSO Indagine Sclerometrica: determina la durezza

Dettagli

Strutture in muratura soggette ad azioni sismiche. Indagini e livelli di conoscenza (2)

Strutture in muratura soggette ad azioni sismiche. Indagini e livelli di conoscenza (2) Corso di Riabilitazione Strutturale POTENZA, a.a. 2013 2014 Strutture in muratura soggette ad azioni sismiche. Indagini e livelli di conoscenza (2) Dott. Marco VONA Scuola di Ingegneria - Università di

Dettagli

I materiali. I materiali. Introduzione al corso. Tecnologia di produzione I materiali La misura della durezza. Le prove meccaniche distruttive

I materiali. I materiali. Introduzione al corso. Tecnologia di produzione I materiali La misura della durezza. Le prove meccaniche distruttive I materiali I materiali Introduzione al corso Tecnologia di produzione I materiali La misura della durezza Le prove meccaniche distruttive La meccanica dei materiali 2 2006 Politecnico di Torino 1 Obiettivi

Dettagli

DOCUMENTO TRATTO DA WWW.AEREIMILITARI.ORG

DOCUMENTO TRATTO DA WWW.AEREIMILITARI.ORG DOCUMENTO TRATTO DA WWW.AEREIMILITARI.ORG I Radar ad Onda Continua (CW) Principi di funzionamento dei radar CW. Al contrario dei radar ad impulsi, quelli ad onda continua (CW) emettono radiazioni elettromagnetiche

Dettagli

Indagine di Tomografia Elettrica

Indagine di Tomografia Elettrica Indagine di Tomografia Elettrica 1. DESCRIZIONE DEL METODO La tomografia elettrica è utilizzata a supporto di altri metodi geofisici nell investigazione delle strutture sepolte e nella ricerca di acque

Dettagli

1 INTRODUZIONE... 2 2 GLI EDIFICI... 2 3 LE STRUTTURE ATTUALI E GLI ACERTAMENTI EFFETTUATI... 2 4 GLI INTERVENTI PREVISTI IN PROGETTO...

1 INTRODUZIONE... 2 2 GLI EDIFICI... 2 3 LE STRUTTURE ATTUALI E GLI ACERTAMENTI EFFETTUATI... 2 4 GLI INTERVENTI PREVISTI IN PROGETTO... SOMMARIO 1 INTRODUZIONE... 2 2 GLI EDIFICI... 2 3 LE STRUTTURE ATTUALI E GLI ACERTAMENTI EFFETTUATI... 2 4 GLI INTERVENTI PREVISTI IN PROGETTO... 3 5 I CRITERI DEL PROGETTO STRUTTURALE... 4 6 LE FASI REALIZZATIVE...

Dettagli

PROGETTAZIONE DELL AMPLIAMENTO DELLA CASA DI RIPOSO DON BOSCO A BOLZANO RELAZIONE GEOLOGICO GEOTECNICA DI PROGETTO- INTEGRAZIONE

PROGETTAZIONE DELL AMPLIAMENTO DELLA CASA DI RIPOSO DON BOSCO A BOLZANO RELAZIONE GEOLOGICO GEOTECNICA DI PROGETTO- INTEGRAZIONE PROGETTAZIONE DELL AMPLIAMENTO DELLA CASA DI RIPOSO DON BOSCO A BOLZANO RELAZIONE GEOLOGICO GEOTECNICA DI PROGETTO- INTEGRAZIONE Redattore della relazione: Dott. Geol. Emanuele Sascor PROGETTAZIONE DELL

Dettagli

Indice... 1 A1 Relazione di calcolo strutturale... 2

Indice... 1 A1 Relazione di calcolo strutturale... 2 Indice Indice... 1 A1 Relazione di calcolo strutturale... 2 A1.1 Relazione generale illustrativa dell opera... 2 A1.2 Normativa di riferimento... 3 A1.3 Descrizione del modello strutturale... 4 A1.4 Valutazione

Dettagli

Riflettometria a microonde per la diagnostica non distruttiva nel settore dei beni culturali.

Riflettometria a microonde per la diagnostica non distruttiva nel settore dei beni culturali. Riflettometria a microonde per la diagnostica non distruttiva nel settore dei beni culturali. MCR - VIII Workshop di Geofisica Museo Civico di Rovereto,2 Dicembre 2011 Obiettivi del progetto Le attività

Dettagli

Indagini non invasive nell'area del Granaio pubblico Giovanni Santarato, Nasser Abu Zeid, Maria Alberta Brugnatti, Maria Silvia Siviero

Indagini non invasive nell'area del Granaio pubblico Giovanni Santarato, Nasser Abu Zeid, Maria Alberta Brugnatti, Maria Silvia Siviero Collana Quaderni dell Ariosto N. 62 Uno casali olim casamentivo. Un laboratorio nel Quadrivio rossettiano Indagini non invasive nell'area del Granaio pubblico Giovanni Santarato, Nasser Abu Zeid, Maria

Dettagli

Report termografia Grand Hotel S. Pellegrino Terme (BG)

Report termografia Grand Hotel S. Pellegrino Terme (BG) Report termografia Grand Hotel S. Pellegrino Terme (BG) Metodo di indagine termografica La termografia all'infrarosso è una particolare tecnica telemetrica in grado di determinare, con notevole risoluzione

Dettagli

Il radar meteorologico

Il radar meteorologico Il radar meteorologico Il radar meteorologico è uno strumento che sfrutta impulsi di onde elettromagnetiche per rilevare la presenza in atmosfera di idrometeore (goccioline d acqua, cristalli di neve o

Dettagli

Metodi di indagine per determinare il reale stato di degrado delle strutture

Metodi di indagine per determinare il reale stato di degrado delle strutture Risanamenti Strutturali Metodi di indagine per determinare il reale stato di degrado delle strutture Cementi & Calcestruzzi NUOVE TECNOLOGIE PER LA VALUTAZIONE DEL DEGRADO E IL CONTROLLO DI STRUTTURE IN

Dettagli

Curva di isteresi per carico concentrato. Prove di carico e indagini sui materiali Edificio Comunale, via Trento n 2, Limbiate (MI) pag.

Curva di isteresi per carico concentrato. Prove di carico e indagini sui materiali Edificio Comunale, via Trento n 2, Limbiate (MI) pag. Forza kn Curva di isteresi per carico concentrato ALLEGATO PROVA MI 8599/0 30 Area di carico 17,94 kn * mm Area di isteresi 1,86 kn * mm Salita Discesa 25 Area di isteresi/area di carico 10,37 % 20 15

Dettagli

MAPPATURA DEL SOTTOSUOLO INDAGINI GEORADAR

MAPPATURA DEL SOTTOSUOLO INDAGINI GEORADAR I.G.R. SRL Via Adriatica n. 111/g 06135 Perugia (Italy) Ph: +39 075 7910039 Fx: +39 075 5977527 n.berardi@igrsrl.com www.igrsrl.com MAPPATURA DEL SOTTOSUOLO INDAGINI GEORADAR Dott. Geol. Nicola Berardi

Dettagli

STUDI DI FATTIBILITA VARIANTE STRADA COMUNALE RUE DES BARMES - CHAMPOLUC - INDAGINE GEOFISICA -

STUDI DI FATTIBILITA VARIANTE STRADA COMUNALE RUE DES BARMES - CHAMPOLUC - INDAGINE GEOFISICA - STUDI DI FATTIBILITA VARIANTE STRADA COMUNALE RUE DES BARMES - CHAMPOLUC - INDAGINE GEOFISICA - Relazione n. 3316 Maggio 2012 1. PREMESSA 2 Il presente documento illustra i dettagli operativi e i risultati

Dettagli

PROVE DI CARICO + INDAGINI DEI MATERIALI Edificio Comunale via Trento n 2 Limbiate (MI)

PROVE DI CARICO + INDAGINI DEI MATERIALI Edificio Comunale via Trento n 2 Limbiate (MI) PROVE DI CARICO + INDAGINI DEI MATERIALI Edificio Comunale via Trento n 2 Limbiate (MI) PROVA n 8597+98+99+8600+01+02/MI 27+28+29 aprile 2009 Committente: Progettista D.L.: Relatore : Comune di Limbiate

Dettagli

SISTEMI RADAR NON INVASIVI PER LA DIAGNOSTICA DI STRUTTURE IN MURATURA: IL CASO DELLE MURA DEL MUSEO DIOCESANO DI ANCONA

SISTEMI RADAR NON INVASIVI PER LA DIAGNOSTICA DI STRUTTURE IN MURATURA: IL CASO DELLE MURA DEL MUSEO DIOCESANO DI ANCONA SISTEMI RADAR NON INVASIVI PER LA DIAGNOSTICA DI STRUTTURE IN MURATURA: IL CASO DELLE MURA DEL MUSEO DIOCESANO DI ANCONA Antonio del Conte, Enrico Esposito 1 Artemis s.r.l. SOMMARIO Il georadar è uno strumento

Dettagli

Comune di Brusson RELAZIONE TECNICA SULLE ATTIVITA D INDAGINE GEOFISICA (GEOELETTRICA E GEOSISMICA)

Comune di Brusson RELAZIONE TECNICA SULLE ATTIVITA D INDAGINE GEOFISICA (GEOELETTRICA E GEOSISMICA) Comune di Brusson Regione Autonoma Valle d Aosta PROGETTO: RIQUALIFICAZIONE DEL CENTRO STORICO DEL CAPOLUOGO E COSTRUZIONE DELLA NUOVA SEDE DEL. CIG Z740611C RELAZIONE TECNICA SULLE ATTIVITA D INDAGINE

Dettagli

RILIEVI GEOFISICI NEL CENTRO STORICO DELLA CITTA DI MESAGNE (BR)

RILIEVI GEOFISICI NEL CENTRO STORICO DELLA CITTA DI MESAGNE (BR) RILIEVI GEOFISICI NEL CENTRO STORICO DELLA CITTA DI MESAGNE (BR) LECCE, 13.03.2014 1 PREMESSA Con riferimento all incarico relativo alla campagna di rilievi geofisici effettuati nelle aree colpite da dissesto

Dettagli

Indice. - Premessa. - Indagine termografica. - Documentazione Fotografica e IR

Indice. - Premessa. - Indagine termografica. - Documentazione Fotografica e IR Indice - Premessa - Indagine termografica - Documentazione Fotografica e IR Premessa La caratterizzazione fisico-meccanica dei materiali costituenti un manufatto è indispensabile per stabilire un appropriato

Dettagli

DETERMINAZIONE DI V S30 ReMi software

DETERMINAZIONE DI V S30 ReMi software DETERMINAZIONE DI V S30 ReMi software Il calcolo di questo parametro dinamico può essere effettuato attraverso le classiche prove sismiche in foro del tipo DOWN-HOLE oppure con metodi innovativi indiretti.

Dettagli

Prova ecometrica. Analisi del segnale nel dominio del tempo

Prova ecometrica. Analisi del segnale nel dominio del tempo Prova ecometrica Analisi del segnale nel dominio del tempo La prova ecometrica permette di ricavare informazioni sull integrità della fondazione ed avere una stima della sua profondità. L esecuzione della

Dettagli

Divisione Prove su STRUTTURE DI FONDAZIONE

Divisione Prove su STRUTTURE DI FONDAZIONE Monitoring, Testing & Structural engineering Divisione Prove su STRUTTURE DI FONDAZIONE MTS Engineering S.r.l. è una società di servizi per l ingegneria specializzata nell esecuzione di prove su materiali,

Dettagli

INTERVENTI DI MIGLIORAMENTO SISMICO FASE 3 - DELLA SCUOLA SECONDARIA I "DANTE ALIGHIERI"DI COLOGNA VENETA

INTERVENTI DI MIGLIORAMENTO SISMICO FASE 3 - DELLA SCUOLA SECONDARIA I DANTE ALIGHIERIDI COLOGNA VENETA RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEGLI INTERVENTI Pag. 1 di 13 SOMMARIO 1 DESCRIZIONE DELL EDIFICIO... 2 2 DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI... 7 2.1 INTERVENTI ESEGUITI IN FASE 1... 7 2.2 INTERVENTI ESEGUITI IN FASE

Dettagli

COMPLESSO xxxxxxxxxxx

COMPLESSO xxxxxxxxxxx PROVE DI CARICO SU PALI E INDAGINI SIT COMPLESSO xxxxxxxxxxx xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx PROVE N 131/132/133/134/135 /FI 8, 9, 10, 11 Giugno 2009 Committente: Direttore Lavori: Relatore: xxxxxxxxxxxxxxxx

Dettagli

P R O G E A C o n s u l t i n g S. r. l.

P R O G E A C o n s u l t i n g S. r. l. P R O G E A C o n s u l t i n g S. r. l. Comune di Treviglio (BG) Treviglio Futura S.p.A. Indagine elettromagnetica con finalità archeologiche nell ambito dell intervento di trasformazione urbanistica

Dettagli

RELAZIONE TECNICA PERIZIA STATICA

RELAZIONE TECNICA PERIZIA STATICA ing. Riccardo Morello P.zza Vittorio Veneto, 14 10123 Torino Tel. 011/8141051-Fax 011/8158475 Spettabile Città di Torino VICE DIREZIONE GENERALE SERVIZI TECNICI, AMBIENTE EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA

Dettagli

VERIFICA DI VULNERABILITA SISMICA DEGLI EDIFICI

VERIFICA DI VULNERABILITA SISMICA DEGLI EDIFICI VERIFICA DI VULNERABILITA SISMICA DEGLI EDIFICI Verifica di vulnerabilità sismica Pagina 2 di 8 INDICE Premessa...3 Classificazione sismica...3 Vulnerabilità sismica...5 Indagini...5 Calcolo...6 Verifica

Dettagli

INTERVENTI DI MIGLIORAMENTO SISMICO FASE 2 - DELLA SCUOLA SECONDARIA I "DANTE ALIGHIERI" DI COLOGNA VENETA

INTERVENTI DI MIGLIORAMENTO SISMICO FASE 2 - DELLA SCUOLA SECONDARIA I DANTE ALIGHIERI DI COLOGNA VENETA RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEGLI INTERVENTI Pag. 1 di 8 SOMMARIO 1 DESCRIZIONE DELL EDIFICIO... 2 2 DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI... 7 2.1 INTERVENTI ESEGUITI IN FASE 1... 7 2.2 INTERVENTI PREVISTI IN FASE

Dettagli

Università degli studi di Brescia Facoltà di Ingegneria Corso di Topografia A Nuovo Ordinamento. La misura della distanza

Università degli studi di Brescia Facoltà di Ingegneria Corso di Topografia A Nuovo Ordinamento. La misura della distanza Università degli studi di Brescia Facoltà di Ingegneria Corso di Topografia A Nuovo Ordinamento La misura della distanza Metodi di misura indiretta della distanza Stadia verticale angolo parallattico costante

Dettagli

Indagine sismica. MASW - Multichannel Analysis of Surface Waves

Indagine sismica. MASW - Multichannel Analysis of Surface Waves Indagine sismica MASW - Multichannel Analysis of Surface Waves relativa alla determinazione della stratigrafia sismica VS e del parametro VS30 in un'area di Sestri Levanti NS rif 09140SA Dott. Geol. Franco

Dettagli

PLUDIX Pluviometro - disdrometro

PLUDIX Pluviometro - disdrometro PLUDIX Pluviometro - disdrometro PLUDIX è realizzato da: PLUDIX PLUDIX è un apparecchiatura multifunzione per il rilievo e la caratterizzazione di precipitazioni atmosferiche al livello del suolo con elevata

Dettagli

Applicazione di metodi di ottimizzazione all'identificazione elettromagnetica Settore scientifico- disciplinare: MASTRI INF02

Applicazione di metodi di ottimizzazione all'identificazione elettromagnetica Settore scientifico- disciplinare: MASTRI INF02 Relazione Tecnica per Borsa di ricerca della durata di 6 mesi finanziata nell ambito del Progetto "Materiali e Strutture Intelligenti" MASTRI - Linea 2 Asse IV a valere sui Fondi del Piano Operativo Campania

Dettagli

COMMITTENTE Ing. Raffaele FORNARO, Via Tescione n 184, Caserta. CANTIERE Via Roma n 115. LOCALITA Comune di Caserta

COMMITTENTE Ing. Raffaele FORNARO, Via Tescione n 184, Caserta. CANTIERE Via Roma n 115. LOCALITA Comune di Caserta 1 COMUNE di CASERTA VIDEOISPEZIONE RELAZIONE TECNICA DESCRITTIVA COMMITTENTE Ing. Raffaele FORNARO, Via Tescione n 184, Caserta CANTIERE Via Roma n 115 LOCALITA Comune di Caserta OGGETTO Verifica di alcune

Dettagli

Descrizione generale delle principali strutture guidanti

Descrizione generale delle principali strutture guidanti Descrizione generale delle principali strutture guidanti (estratto da P. Bernardi, M. Cavagnaro, Appunti di microonde: Strutture guidanti e giunzioni, ed Ingegneria 2000, 2008) Una delle caratteristiche

Dettagli

Progetto agli stati limite di un edificio con struttura mista, muratura e c.a.

Progetto agli stati limite di un edificio con struttura mista, muratura e c.a. Progetto agli stati limite di un edificio con struttura mista, muratura e c.a. 1 Caso studio Si vogliono eseguire degli interventi di ristrutturazione di un edificio esistente adibito a civile abitazione

Dettagli

Terremoto dell Emilia Romagna Maggio 2012

Terremoto dell Emilia Romagna Maggio 2012 Rete dei Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica Terremoto dell Emilia Romagna Maggio 2012 Report preliminare sui danni riscontrati in alcuni edifici pubblici dei comuni di San Pietro in Casale (BO),

Dettagli

MANUALE D USO E MANUTENZIONE DELLE STRUTTURE

MANUALE D USO E MANUTENZIONE DELLE STRUTTURE MANUALE D USO E MANUTENZIONE DELLE STRUTTURE Cap. 10.1 del D.M. 14 gennaio 2008 e cap. C10.1 par. 4.1 della Circ. n. 617/2009 1. PIANO DI MANUTENZIONE DELLE STRUTTURE PREMESSA Ai sensi del C10.1 punto

Dettagli

ESPERIENZA 5 OTTICA FISICA INTERFERENZA E DIFFRAZIONE

ESPERIENZA 5 OTTICA FISICA INTERFERENZA E DIFFRAZIONE ESPERIENZA 5 OTTICA FISICA INTERFERENZA E DIFFRAZIONE Lo scopo di quest esperimento è osservare la natura ondulatoria della luce, nei fenomeni della diffrazione e dell interferenza propri delle onde. In

Dettagli

OGGETTO: PROGETTO ESECUTIVO TITOLO: RELAZIONE TECNICA SULLE MODALITA DI DEMOLIZIONE N. DOC. C129/PES/C129.1/R005 TIMBRO E FIRMA DEL PROFESSIONISTA:

OGGETTO: PROGETTO ESECUTIVO TITOLO: RELAZIONE TECNICA SULLE MODALITA DI DEMOLIZIONE N. DOC. C129/PES/C129.1/R005 TIMBRO E FIRMA DEL PROFESSIONISTA: C 129 - VALORIZZAZIONE AREA CAMPI - IKEA DEMOLIZIONE DEL MAGAZZINO E PORZIONE DI MENSA DISMESSI UBICATI IN CORSO FERDINANDO MARIA PERRONE N. 15 NELL AREA EX ILVA LAMINATI PIANI OGGETTO: PROGETTO ESECUTIVO

Dettagli

LE RADIOTRASMISSIONI COSA SONO? COME AVVENGONO? A COSA SERVONO? PERCHE? I MEZZI IN DOTAZIONE

LE RADIOTRASMISSIONI COSA SONO? COME AVVENGONO? A COSA SERVONO? PERCHE? I MEZZI IN DOTAZIONE LE RADIOTRASMISSIONI COSA SONO? COME AVVENGONO? A COSA SERVONO? PERCHE? I MEZZI IN DOTAZIONE 1 COSA SONO? Le radiocomunicazioni, sono comunicazioni effettuate utilizzando onde radio, cioè onde elettromagnetiche

Dettagli

Analisi e controllo dei pali (parte seconda)

Analisi e controllo dei pali (parte seconda) Analisi e controllo dei pali (parte seconda) Ing. C. Menta TEKNE S.R.L. Difetti riscontrabili nei pali www.ulrichengineers.com Intrusioni di fango durante il getto del cls Discontinuità lineari Cavità

Dettagli

IL CONTROLLO DEL CALCESTRUZZO IN OPERA CON TECNICHE NON DISTRUTTIVE

IL CONTROLLO DEL CALCESTRUZZO IN OPERA CON TECNICHE NON DISTRUTTIVE IL CONTROLLO DEL CALCESTRUZZO IN OPERA CON TECNICHE NON DISTRUTTIVE R. Pucinotti, M.R. Udardi Dipartimento Patrimonio, Architettura e Urbanistica Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria

Dettagli

Operating Manual: Pull-Off DRT100. Manuale Operativo PULL - OUT DRG-100

Operating Manual: Pull-Off DRT100. Manuale Operativo PULL - OUT DRG-100 Manuale Operativo PULL - OUT DRG-100 1. Avvertenze Generali Questo manuale d uso contiene norme di sicurezza nonché le istruzioni necessarie per l utilizzo del Pull-Out DRG 100. Per trarre il massimo vantaggio

Dettagli

Introduzione PROVA SCLEROMETRICA

Introduzione PROVA SCLEROMETRICA PROVA SCLEROMETRICA Introduzione Nella pratica edilizia e dell ingegneria civile, la stima della qualità del calcestruzzo è necessaria, sia per i controlli di qualità dei nuovi edifici che per indagini

Dettagli

Laboratorio di Ottica, Spettroscopia, Astrofisica

Laboratorio di Ottica, Spettroscopia, Astrofisica Università degli Studi di Palermo Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali Corso di Laurea in Fisica Progetto Lauree Scientifiche Laboratorio di Ottica, Spettroscopia, Astrofisica Antonio Maggio

Dettagli

Schede attività specialistiche

Schede attività specialistiche Schede attività specialistiche Controlli in situ sulle strutture in c.a. Controlli non distruttivi sui pali Controlli sulle strutture con georadar alta frequenza Controlli termici Geofisica applicata Localizzazione

Dettagli

Valueconsult. Technical Advisory. Dalla gestione del rischio alla creazione di valore. Analysis and Structural investigations

Valueconsult. Technical Advisory. Dalla gestione del rischio alla creazione di valore. Analysis and Structural investigations Technical Advisory Analysis and Structural investigations Dalla gestione del rischio alla creazione di valore Analysis and Structural investigations Testing, Diagnosi, Analisi Valueconsult svolge un servizio

Dettagli

EDIFICIO SCOLASTICO COMUNALE DI SANT ENEA INTERVENTI DI RISANAMENTO CONSERVATIVO, CONSOLIDAMENTO E MIGLIORAMENTO SISMICO PROGETTO ESECUTIVO

EDIFICIO SCOLASTICO COMUNALE DI SANT ENEA INTERVENTI DI RISANAMENTO CONSERVATIVO, CONSOLIDAMENTO E MIGLIORAMENTO SISMICO PROGETTO ESECUTIVO COMUNE DI PERUGIA EDIFICIO SCOLASTICO COMUNALE DI SANT ENEA INTERVENTI DI RISANAMENTO CONSERVATIVO, CONSOLIDAMENTO E MIGLIORAMENTO SISMICO PROGETTO ESECUTIVO PIANO di MANUTENZIONE Committente: Amministrazione

Dettagli

Controlli Non. Distruttivi Ultrasuoni. (Non Destructive Testing) MaGyc Innovation in Engineering GPTI. Gruppo Professionale Tecnica / Industria

Controlli Non. Distruttivi Ultrasuoni. (Non Destructive Testing) MaGyc Innovation in Engineering GPTI. Gruppo Professionale Tecnica / Industria Controlli Non Distruttivi Ultrasuoni (Non Destructive Testing) sia GPTI Gruppo Professionale Tecnica / Industria MaGyc Innovation in Engineering Ultrasuoni Teoria Ultrasuoni Suono la cui frequenza è al

Dettagli

Redazione piano del colore

Redazione piano del colore Standard di qualità ai fini della qualificazione professionale della categoria dei geometri Specifica E12 Edilizia, urbanistica e ambiente Redazione piano del colore Sommario Il presente documento specifica

Dettagli

TERMOGRAFIA. Sono state effettuate ispezioni termografiche in un unica giornata (04/02/2008), gli edifici ispezionati sono:

TERMOGRAFIA. Sono state effettuate ispezioni termografiche in un unica giornata (04/02/2008), gli edifici ispezionati sono: GreenLab S.r.l. - 2008 TERMOGRAFIA Premessa TERMOGRAFIA Oggetto della presente relazione è una campagna di rilievi termografici effettuati presso diversi edifici nei comuni di Forni di Sopra, Lauco, Prato

Dettagli

2.5.3 PROVA ULTRASONICA

2.5.3 PROVA ULTRASONICA 2.5.3 PROVA ULTRASONICA Pag. 1 di 4 2.5.3 PROVA ULTRASONICA 1. Scopo La prova consente la determinazione delle caratteristiche elastico-dinamiche dei materiali costituenti l'opera in studio. Nello specifico

Dettagli

Sistemi di rilevamento Hilti Ferroscan PS 250 X-Scan PS 1000. La visione completa. Hilti. Passione. Performance.

Sistemi di rilevamento Hilti Ferroscan PS 250 X-Scan PS 1000. La visione completa. Hilti. Passione. Performance. Sistemi di rilevamento Hilti La visione completa. Hilti. Passione. Performance. Armature visibili e sotto controllo. Verifica delle armature per collaudi di fabbricati, variazione della destinazione d

Dettagli

Analisi con due Velocità

Analisi con due Velocità Analisi con due Velocità Questo documento descrive il metodo di misura di due velocità. Analisi, interpretazione esperienze e documenti complementari si trovano nei manuali del Software PIT-W versione

Dettagli

EDIFICI IN C.A. SOLAI sbalzi

EDIFICI IN C.A. SOLAI sbalzi EDIFICI IN C.A. SOLAI sbalzi Sbalzi Sbalzi Sbalzi Sbalzi Sbalzi Sbalzi Sbalzi Sbalzi EDIFICIO IN ACCIAIO Sbalzi EDIFICIO IN ACCIAIO E LEGNO Sbalzi EDIFICIO IN ACCIAIO Sbalzi PONTI under construction Sbalzi

Dettagli

POLITECNICO DI TORINO

POLITECNICO DI TORINO STRUTTURA DI ISOLAMENTO SISMICO DI EDIFICI ESISTENTI L idea che si propone come base dell invenzione è la realizzazione di una piattaforma isolata sotto al piano delle fondazioni di un singolo edificio

Dettagli

2 PIANO DI MANUTENZIONE DELLE STRUTTURE (art. 10.1 DM 14/01/2008)

2 PIANO DI MANUTENZIONE DELLE STRUTTURE (art. 10.1 DM 14/01/2008) INDICE 1 PREMESSA... 2 2 PIANO DI MANUTENZIONE DELLE STRUTTURE (art. 10.1 DM 14/01/2008)... 3 3 MANUALE D'USO... 4 4 MANUALE DI MANUTENZIONE... 6 5 PROGRAMMA DI MANUTENZIONE... 8 1 1 PREMESSA Il piano

Dettagli

1.1 DESCRIZIONE DELLA METODOLOGIA DI PROVA CON CARICHI CONCENTRATI

1.1 DESCRIZIONE DELLA METODOLOGIA DI PROVA CON CARICHI CONCENTRATI 1 PROVE DI CARICO 1.1 DESCRIZIONE DELLA METODOLOGIA DI PROVA CON CARICHI CONCENTRATI 1.1.1 L attrezzatura Le prove di carico sono eseguite utilizzando l apparecchiatura denominata Collaudatore GS progettata

Dettagli

Dipartimento Provinciale di Ancona Servizio Radiazioni/Rumore

Dipartimento Provinciale di Ancona Servizio Radiazioni/Rumore RETE DI MONITORAGGIO DEI LIVELLI DI INQUINAMENTO ELETTROMAGNETICO DEL COMUNE DI JESI RAPPORTO ANNO 2011 Servizio Radiazioni/Rumore Dipartimento Provinciale ARPAM di Ancona La rete di monitoraggio Il Comune

Dettagli

IL QUADRO NORMATIVO: DEFINIZIONE DELL AZIONE SISMICA DI RIFERIMENTO. ing. Francesco Monni

IL QUADRO NORMATIVO: DEFINIZIONE DELL AZIONE SISMICA DI RIFERIMENTO. ing. Francesco Monni IL QUADRO NORMATIVO: DEFINIZIONE DELL AZIONE SISMICA DI RIFERIMENTO ing. Francesco Monni Le norme che regolano gli interventi su costruzioni esistenti in muratura (anche di carattere storico e monumentale)

Dettagli

INTERVENTO DI RESTAURO E RIFUNZIONALIZZAZIONE DEL COMPLESSO EX RISTORANTE S. GIORGIO AL BORGO MEDIOEVALE DI TORINO

INTERVENTO DI RESTAURO E RIFUNZIONALIZZAZIONE DEL COMPLESSO EX RISTORANTE S. GIORGIO AL BORGO MEDIOEVALE DI TORINO INTERVENTO DI RESTAURO E RIFUNZIONALIZZAZIONE DEL COMPLESSO EX RISTORANTE S. GIORGIO AL BORGO MEDIOEVALE DI TORINO SPECIALISTICA OPERE INTERVENTO DI RESTAURO E RIFUNZIONALIZZAZIONE DEL COMPLESSO EX RISTORANTE

Dettagli

RILIEVO FOTOGRAMMETRICO 3D CON IMMAGINI DIGITALI ACQUISITE CON DRONE E GOPRO

RILIEVO FOTOGRAMMETRICO 3D CON IMMAGINI DIGITALI ACQUISITE CON DRONE E GOPRO RILIEVO FOTOGRAMMETRICO 3D CON IMMAGINI DIGITALI ACQUISITE CON DRONE E GOPRO PRINCIPI TEORICI La fotogrammetria è una tecnica di rilievo che permette di ottenere dati metrici di un qualsiasi oggetto (forma

Dettagli

Misura della profondità di carbonatazione

Misura della profondità di carbonatazione Controllo tecnico della qualità delle costruzioni Strutture edifici esistenti La valutazione della sicurezza e la progettazione degli interventi su edifici esistenti è caratterizzata da un grado di incertezza

Dettagli

Istituto Comprensivo 2 di Montesarchio A.S. 2014-2015 Curricolo Verticale di Tecnologia. TECNOLOGIA - SCUOLA INFANZIA Prerequisiti

Istituto Comprensivo 2 di Montesarchio A.S. 2014-2015 Curricolo Verticale di Tecnologia. TECNOLOGIA - SCUOLA INFANZIA Prerequisiti Istituto Comprensivo di Montesarchio A.S. 014-015 Curricolo Verticale di Tecnologia 1 Competenze Leggere e descrivere immagini. TECNOLOGIA - SCUOLA INFANZIA Prerequisiti Riproduzione dei colori per realizzare

Dettagli

RELAZIONE TECNICA -Fase di ripristino-

RELAZIONE TECNICA -Fase di ripristino- Lavori di risanamento corticale degli elementi portanti in CA e ripristino della ricopertura dei ferri del ponte ad archi sul Panaro alla progr. km. 21+836 della linea Casalecchio - Vignola RELAZIONE TECNICA

Dettagli

Procedura Reg. 333/2011/UE Rev. 0 del 14/09/2011

Procedura Reg. 333/2011/UE Rev. 0 del 14/09/2011 Pagine 1 di 5 INDICE 1) Scopo e campo di applicazione 2) Riferimenti 3) Risorse e responsabilità 4) Applicabilità 5) Metodo di prova con strumentazione portatile 6) Registrazione ed archiviazione dei documenti

Dettagli

APPLICAZIONE DELLA TOMOGRAFIA ELETTRICA IN AREE SOGGETTE A FENOMENI DI SINKHOLES (CISTERNA DI LATINA, LT)

APPLICAZIONE DELLA TOMOGRAFIA ELETTRICA IN AREE SOGGETTE A FENOMENI DI SINKHOLES (CISTERNA DI LATINA, LT) APPLICAZIONE DELLA TOMOGRAFIA ELETTRICA IN AREE SOGGETTE A FENOMENI DI SINKHOLES (CISTERNA DI LATINA, LT) MENGHINI ANTONIO, PAGANO GIUSEPPE & FLORIS STEFANO S.Te.G.A., Studio di Tecnologie e Geologia per

Dettagli

Città di Torre del Greco ( Provincia di Napoli ) CENTRALE UNICA DI COMMITTENZA SERVIZI CIMITERIALI

Città di Torre del Greco ( Provincia di Napoli ) CENTRALE UNICA DI COMMITTENZA SERVIZI CIMITERIALI Città di Torre del Greco ( Provincia di Napoli ) CENTRALE UNICA DI COMMITTENZA SERVIZI CIMITERIALI LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE DEI COMPRESI NICCHIARI IRIS LATO A e B GAROFANO LATO A e B PROGETTO DEFINITIVO

Dettagli

Caratteristiche del suono

Caratteristiche del suono Suono È dovuto all'interazione tra onde e corpo umano (orecchio) Le onde sono longitudinali e provocano spostamento delle molecole e variazione della pressione Si propagano nell'aria, nell'acqua e in molti

Dettagli

Queste note non vogliono essere esaustive, ma solo servire come linee guida per le lezioni

Queste note non vogliono essere esaustive, ma solo servire come linee guida per le lezioni Alessandro Farini: note per le lezioni di ottica del sistema visivo Queste note non vogliono essere esaustive, ma solo servire come linee guida per le lezioni 1 Lo spettro elettromagnetico La radiazione

Dettagli

Sperimentazioni & Misure: progetto ATMOSFERA

Sperimentazioni & Misure: progetto ATMOSFERA Sperimentazioni & Misure: progetto ATMOSFERA Flavio Falcinelli RadioAstroLab s.r.l. 60019 Senigallia (AN) - Italy - Via Corvi, 96 Tel: +39 071 6608166 - Fax: +39 071 6612768 info@radioastrolab.it www.radioastrolab.it

Dettagli

Le analisi e gli interventi sul patrimonio edilizio esistente t in calcestruzzo armato e in muratura

Le analisi e gli interventi sul patrimonio edilizio esistente t in calcestruzzo armato e in muratura Le analisi e gli interventi sul patrimonio edilizio esistente t in calcestruzzo armato e in muratura Le Nome Tecniche per le Costruzioni Le linee guida che conducono alla formulazione di un giudizio diagnostico

Dettagli

Impermeabilizzazioni in HDPE

Impermeabilizzazioni in HDPE Impermeabilizzazioni in HDPE Condominio e Box interrati Prove geo elettriche su geomembrana in HDPE impermeabilizzazione dei garage sotterranei e dei tetti dei Palazzi A, B e C Relazione tecnica a cura

Dettagli

Modellare una copertura a falde

Modellare una copertura a falde 4 Modellare una copertura a falde Costruire un tetto a falde partendo dalla posizione dei muri. Utilizzeremo sia strumenti di creazione sia strumenti di deformazione dei solidi. Introduzione In questo

Dettagli

RELAZIONE TECNICA GENERALE D.P.R. n. 554/99 D. Lgs. 163/2006 D. Lgs. 152/2008 PROGETTO ESECUTIVO

RELAZIONE TECNICA GENERALE D.P.R. n. 554/99 D. Lgs. 163/2006 D. Lgs. 152/2008 PROGETTO ESECUTIVO RELAZIONE TECNICA GENERALE D.P.R. n. 554/99 D. Lgs. 163/2006 D. Lgs. 152/2008 PROGETTO ESECUTIVO Interventi urgenti finalizzati alla messa in sicurezza, alla prevenzione e alla riduzione del rischio connesso

Dettagli

ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE TECNICA E PROFESSIONALE. "G. da VERRAZZANO" sez. Nautico PORTO SANTO STEFANO GR

ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE TECNICA E PROFESSIONALE. G. da VERRAZZANO sez. Nautico PORTO SANTO STEFANO GR ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE TECNICA E PROFESSIONALE "G. da VERRAZZANO" sez. Nautico PORTO SANTO STEFANO GR Documento dell Insegnante per la Classe: VA ind.: T.M. anno scolastico: 2009/2010 Materia:

Dettagli

POLITECNICO DI TORINO

POLITECNICO DI TORINO POLITECNICO DI TORINO Professor Alessandro De Stefano PROVINCIA DI TORINO Dipartimento di Ingegneria Strutturale e Geotecnica Via VERIFICA DI VULNERABILITA SISMICA ITC PASCAL Via Carducci, n. 4 - GIAVENO

Dettagli

LA TERMOGRAFIA SPETTRO ONDE ELETTROMAGNETICHE

LA TERMOGRAFIA SPETTRO ONDE ELETTROMAGNETICHE SPETTRO ONDE ELETTROMAGNETICHE La radiazione elettromagnetica è un mezzo di trasmissione dell energia sotto forma di onde aventi entrambe le componenti elettriche e magnetiche. La sequenza ordinata delle

Dettagli

PROSPETTIVE FUTURE DELL INTEGRAZIONE OPTOELETTRONICA

PROSPETTIVE FUTURE DELL INTEGRAZIONE OPTOELETTRONICA CAPITOLO III PROSPETTIVE FUTURE DELL INTEGRAZIONE OPTOELETTRONICA III.1 Introduzione L attività scientifica sugli OEIC è iniziata nel 1979 con un grande progetto negli USA, per la realizzazione di circuiti

Dettagli

Per dare una risposta al quesito che abbiamo posto, consideriamo il sistema schematizzato in figura.

Per dare una risposta al quesito che abbiamo posto, consideriamo il sistema schematizzato in figura. Verifica dei postulati di Einstein sulla velocità della luce, osservazioni sull esperimento di Michelson e Morley Abbiamo visto che la necessità di introdurre un mezzo come l etere nasceva dalle evidenze

Dettagli

R. Fabbricato. Rif. quotazione n.: 245 Data: 20/10/2006. Nome Cognome / azienda: Indirizzo: Cap/citta/Prov.: Cod. Fisc./P.Iva: Professione/attività:

R. Fabbricato. Rif. quotazione n.: 245 Data: 20/10/2006. Nome Cognome / azienda: Indirizzo: Cap/citta/Prov.: Cod. Fisc./P.Iva: Professione/attività: SCHEDA DETTAGLIO COPERTURA PRESENTAZIONE DEL RISCHIO Rif. quotazione n.: 245 Data: 20/10/2006 Telefono: Nome Cognome / azienda: Indirizzo: Cap/citta/Prov.: Cod. Fisc./P.Iva: Professione/attività: Mail:

Dettagli

Propagazione Troposferica

Propagazione Troposferica Propagazione Troposferica 1 Valeria Petrini, Ph.D. Student DEIS/ARCES - Fondazione Ugo Bordoni valeria.petrini@unibo.it Introduzione (1) 2 Una corretta caratterizzazione dei collegamenti radio non può

Dettagli

Onde armoniche o sinusoidali

Onde armoniche o sinusoidali Onde armoniche o sinusoidali v = ν = T 1 A T ν = v y x 2π y = Asen ± ( x vt ) 2π = Asen x ± 2πνt Il suono Il suono è un onda longitudinale di compressione e rarefazione del mezzo in cui l onda si propaga.

Dettagli

INDAGINI DIAGNOSTICHE

INDAGINI DIAGNOSTICHE INDAGINI DIAGNOSTICHE ESEMPIO DI SCHEDE OPERATIVE 1. Report di sopralluogo 2. Minute: rilievo armature prove sclerometriche prelievo carote prelievo barre di armature indagini soniche diagnostica manufatti

Dettagli

Indagini di caratterizzazione dinamica di solai

Indagini di caratterizzazione dinamica di solai Indagini di caratterizzazione dinamica di solai G. Di Marco 1, G. Fidotta 2, E. Lo Giudice 2, G. Sollami 2 1 Studio Lo Giudice- Di Marco, 92024 Canicattì (AG), 2 DISMAT s.r.l., C.da Andolina, S.S. 122

Dettagli

ELABORATO TECNICO DELLA COPERTURA

ELABORATO TECNICO DELLA COPERTURA ELABORATO TECNICO DELLA COPERTURA Legge Regionale 3 gennaio 2005, n. 1 - articolo 82, comma 16 Decreto del Presidente della Giunta Regionale 18 dicembre 2013, n. 75/R Regolamento di attuazione dell articolo

Dettagli

Elenco delle Unità strutturali. Strutture di fondazione Sono previste al piano terra dell area 1. Travi di fondazione in acciaio.

Elenco delle Unità strutturali. Strutture di fondazione Sono previste al piano terra dell area 1. Travi di fondazione in acciaio. INDICE 1 PREMESSA... 2 2 PIANO DI MANUTENZIONE DELLE STRUTTURE (art. 10.1 DM 14/01/2008)... 3 3 MANUALE D'USO... 6 4 MANUALE DI MANUTENZIONE... 7 5 PROGRAMMA DI MANUTENZIONE... 9 1 PREMESSA Il piano di

Dettagli

1 INDAGINI PRELIMINARI E DURANTE L ESECUZIONE DEI LAVORI... - 4 - 1.1 Rilievo delle strutture interne alle volte sul Canal Grande...

1 INDAGINI PRELIMINARI E DURANTE L ESECUZIONE DEI LAVORI... - 4 - 1.1 Rilievo delle strutture interne alle volte sul Canal Grande... INDICE 1 INDAGINI PRELIMINARI E DURANTE L ESECUZIONE DEI LAVORI... - 4-1.1 Rilievo delle strutture interne alle volte sul Canal Grande... - 4-1.2 Indagini sulle murature... - 5-1.2.1 Martinetto piatto

Dettagli

COMUNE DI VILLARICCA (PROVINCIA DI NAPOLI)

COMUNE DI VILLARICCA (PROVINCIA DI NAPOLI) Modellazione sismica di sito COMUNE DI ILLARICCA (PROINCIA DI NAPOLI) RELAZIONE SULLA MODELLAZIONE SISMICA DI SITO ARIANTE URBANISTICA PER LA REALIZZAZIONE DI UN AREA PARCHEGGIO PUBBLICO E COMPLETAMENTO

Dettagli

GPS CATERINA CHIEFARI

GPS CATERINA CHIEFARI GPS CATERINA CHIEFARI CNR-ITABC Autore (Arial 14 punti, corsivo) 1 Indice 1. Applicazione GPS in modalità statico 2. Applicazione GPS in modalità RTK 3. Applicazione GPS in modalità cinematico Autore (Arial

Dettagli

ALLEGATO 1 NOTE SULL USO DEL METODO DI RILIEVO LASER SCANNER PER LE CAVE DEL COMUNE DI NUVOLENTO.

ALLEGATO 1 NOTE SULL USO DEL METODO DI RILIEVO LASER SCANNER PER LE CAVE DEL COMUNE DI NUVOLENTO. ALLEGATO 1 NOTE SULL USO DEL METODO DI RILIEVO LASER SCANNER PER LE CAVE DEL COMUNE DI NUVOLENTO. A)Generalità Una prima importante precisazione: il metodo non ricorre a tecniche aerofotogrammetriche,

Dettagli

RIVELATORI OTTICI LINEARI DI FUMO SERIE RK GUIDA ALL'INSTALLAZIONE

RIVELATORI OTTICI LINEARI DI FUMO SERIE RK GUIDA ALL'INSTALLAZIONE RIVELATORI OTTICI LINEARI DI FUMO SERIE R GUIDA ALL'INSTALLAZIONE EDS srl - ELECTRONIC DETECTION SYSTEMS Via Cà Nova Zampieri 6 37057 - S. G. Lupatoto - Verona tel. +39 045 547529 - fax. +39 045 8750065

Dettagli