AT-100 DISPOSITIVO DI ANCORAGGIO A NORMA UNI EN 795 A2

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "AT-100 DISPOSITIVO DI ANCORAGGIO A NORMA UNI EN 795 A2"

Transcript

1 A NORMA UNI EN 795 A2 Uso e manutenzione Dichiarazione di conformità Relazione di calcolo degli elementi di fissaggio Istruzioni di montaggio Anticaduta Mistral Srl Corso Marconi TORINO tel: telefax:

2 MANUALE 1 Ancoraggio IN CLASSE A2 CONFORME AD EN 795 DI TIPO SOTTOCOPPO GENERALE: I. Descrizione del prodotto II. Settore d'impiego III. Normative IV. Posizionamento e posa V. Controllo prima dell utilizzo VI. Controindicazioni d'uso VII. Prodotti associabili INDICAZIONI DI CARATTERE GENERALE 1) Prima di installare o utilizzare l'ancoraggio fisso, è indispensabile leggere il presente opuscolo. 2) Il punto di ancoraggio deve essere installato da un tecnico dotato di competenze nella posa e nel rispetto delle regole di sicurezza. 3) Il punto di ancoraggio ed il sistema di fissaggio devono resistere alle sollecitazioni definite al capitolo III "Normative" di questo manuale (10 kn). 4) Il punto di ancoraggio deve essere utilizzato esclusivamente per l' ancoraggio di dispositivi di protezione individuale anticaduta (D.P.I. conformi ad EN363, vedi capitolo VII) rispettando le relative modalità di utilizzo. 5) La connessione al punto di ancoraggio dei dispositivi di protezione individuale e le sue caratteristiche, devono essere oggetto di addestramento all uso a tutto il personale prima dell'effettivo utilizzo. 6) In caso di deterioramento o di deformazione apparente, l'utilizzo del dispositivo di ancoraggio deve essere immediatamente sospeso. 7) La Anticaduta Mistral Srl ed ogni eventuale rivenditore non si assumono alcuna responsabilità riguardante l uso e l installazione dell ancoraggio I DESCRIZIONE DEL PRODOTTO MATERIALE : Acciaio S 275 zincato a caldo PROTEZIONE CONTRO LA CORROSIONE: tutte le parti metalliche dei dispositivi di ancoraggio sono conformi al 4.4 della EN 362:1992 relativo alla protezione contro la corrosione TIPOLOGIA: ancoraggio sottocoppo conforme a EN-795-A2 CLASSE A2: la classe A2 comprende ancoraggi strutturali progettati per essere fissati a tetti inclinati II SETTORE D' IMPIEGO L ancoraggio si può usare come dispositivo d'ancoraggio fisso destinato ad essere connesso con D.P.I. per la protezione anticaduta di una persona durante lavori in altezza che richiedano ridotti spostamenti.

3 MANUALE 2 III NORMATIVE Generalità I dispositivi di ancoraggio sono definiti dalla norma europea EN 795 (classe A2 ). Requisiti e prove Caratteristiche richieste R=10kN IV POSIZIONAMENTO La posizione del dispositivo di ancoraggio deve essere scelta in modo da consentire la connessione in sicurezza. La scelta dei D.P.I. in abbinamento a questi dispositivi di ancoraggio (connettore, fune, imbracatura, assorbitore di energia, dispositivo anticaduta) dovrà tenere conto dei rischi legati alla configurazione del luogo di utilizzo. Dovrà evitare che, in caso di caduta l'operatore possa incontrare un ostacolo (tirante d'aria sufficiente). Gli installatori dovranno attenersi alle indicazioni fornite sull elaborato grafico prodotto da un tecnico qualificato Posa Il fissaggio del punto di ancoraggio deve essere realizzato con elementi di fissaggio che garantiscano una resistenza minima tale da sopperire all azione generata dall applicazione di 10kN al punto di ancoraggio. In caso di fissaggio con perni, tasselli meccanici o chimici il montatore dovrà strettamente rispettare le istruzioni di montaggio del loro fabbricante. Diametro minimo dei tasselli/bulloni 12 MA. La resistenza alla corrosione dei fissaggi dovrà essere in relazione all'aggressività dell'ambiente nel quale avviene l'installazione. V CONTROLLO PRIMA DELLUTILIZZO Prima di ogni utilizzo verificare che il punto di ancoraggio sia in buono stato apparente, esente da danni e deformazioni. In caso contrario non procedere all utilizzo del dispositivo. VI CONTROINDICAZIONI D'USO E' proibito: apportare modifiche di qualsiasi tipo, in particolare forature e molature. utilizzare l'ancoraggio in cattivo stato o nel caso abbia arrestato una caduta. utilizzare l'ancoraggio per altri fini diversi da quanto stabilito dal fabbricante. VII PRODOTTI ASSOCIABILI Conformemente alla norma EN EN UNI I prodotti associabili al punto di ancoraggio sono i seguenti: un connettore (EN 362) un sistema anticaduta (EN 353/2 EN 360 EN 355) un imbracatura anticaduta (EN 361) (punto di ancoraggio dorsale o sternale). Immagini di esempio dei D.P.I. usabili EN Dispositivo di arresto caduta di tipo guidato EN 361 Imbracatura EN 360 Dispositivo di arresto caduta di tipo retrattile EN 354 EN 355 EN 358 EN 362 Cordino anticaduta con dissipatore di energia

4 MANUALE 3 SELEZIONE DEI D.P.I. La selezione dei sistemi di arresto caduta deve essere effettuata tenendo in considerazione le seguenti tipologie di caduta: Caduta libera Caduta libera limitata Caduta contenuta, caduta totalmente prevenuta Caduta libera È una caduta dove la distanza di caduta, prima che il sistema di arresto caduta entri in azione, è maggiore di 0,6 m sia in direzione verticale, sia lungo un pendio sul quale non è possibile camminare senza l assistenza di un corrimano. Caduta libera limitata o contenuta È una caduta dove la distanza di caduta, prima che il sistema di arresto caduta entri in azione, è minore o uguale a 0,6 m sia in direzione verticale, sia su un pendio sul quale non è possibile camminare senza l assistenza di un corrimano. Caduta totalmente prevenuta Si intende la situazione in cui si realizza la condizione di prevenzione totale di rischio di caduta dall alto (trattenuta). E la tipologia più sicura ed è la prima da prendere in considerazione. spigolo vivo ATTENZIONE Rischi derivanti dalla caduta (Riferimenti UNI ) da tenere presenti: Spazio libero di caduta in sicurezza Effetto pendolo e oscillazione Cadute oltre un bordo a spigolo vivo Sollecitazione a carichi dinamici agli organi interni Piano di emergenza per il recupero della persona caduta

5 ISTRUZIONI DI UTILIZZO 4 COLLEGAMENTO AD UN PUNTO DI ANCORAGGIO IN CLASSE A2 (esempi) Ancoraggio in corrispondenza del punto d accesso alla copertura Ancoraggio di deviazione Uso del cordino doppio fissato a due ancoraggi contigui (interasse non superiore a 1,5 2 m) I dispositivi di ancoraggio devono essere utilizzati solo con sistemi anticaduta marcati CE, che non generino forze maggiori di 6 kn in corrispondenza del punto di ancoraggio.

6 COMPOSIZIONE - ACCESSORI 5 AT-101 PIASTRA 30x20 sp 6 mm = elemento di interfaccia Può essere usato anche come contropiastra in caso di struttura non sufficientemente robusta per sostenere 10kN con 1 tassello M12 AT-102 REGOLO = elemento di regolazione Usabile per spostare lateralmente l ancoraggio rispetto alla trave di fissaggio (minimo M12-8,8) AT-103 DISTANZIATORE mm = elemento di interfaccia (quando vi sia uno strato di coibentazione sottostante i coppi)

7 PROGRAMMA DI MANUTENZIONE 6 PUNTI D ANCORAGGIO CLASSE A2 I dispositivi di ancoraggio vanno verificati e controllati una volta all anno dalla data di attivazione. Il tecnico che verifica dovrà attenersi alle procedure indicate nella scheda sotto allegata. In caso di arresto caduta l ancoraggio deve essere sostituito immediatamente ed il punto di fissaggio alla struttura deve essere cambiato. ELEMENTI DA CONTROLLARE Punti di ancoraggio nel loro insieme Verificare l'aspetto generale Verificare funzionalità elementi mobili Verificare il serraggio della viteria Verificare lo stato di invecchiamento della struttura Fissaggio dei punti di ancoraggio Verificare che non vi sia corrosione Verificare che il pezzo non sia stato modificato Verificare che non vi sia deformazione Verificarne la presenza Targhette segnaletiche Verificare che siano compilate correttamente Verificare le date di verifica Inserire la nuova data di verifica Data di verifica Esito della verifica - Firma

8 DICHIARAZIONE DI CONFORMITA 7 Anticaduta s.r.l. La Anticaduta MISTRAL s.r.l con sede in Torino, Corso G. Marconi nr 25, in qualità di distributore DICHIARA che il dispositivo di ancoraggio denominato gancio sottocoppo è stato dimensionato in conformità a quanto prescritto dalla Norma UNI EN classe A 2 ed ha subito con esito positivo le seguenti prove: 1. prova statica come descritto in della norma UNI EN prova di resistenza dinamica come descritto in della norma UNI EN 795 NOTE: 1) I dispositivi di ancoraggio devono essere utilizzati solo con sistemi anticaduta marcati CE, che non generino forze maggiori di 6 kn in corrispondenza del punto di ancoraggio 2) L uso dell ancoraggio deve essere riservato a personale addestrato all uso di D.P.I. anticaduta ed ancoraggi 3) L installazione dell ancoraggio deve essere effettuata da personale qualificato sotto il controllo di un professionista che verifichi le strutture e dimensioni i mezzi di fissaggio alla struttura (minimo M12) 4) La responsabilità di una corretta installazione è di chi effettua tale installazione 5) In caso di dubbio sulla struttura o sul metodo di fissaggio alla struttura, contattare Anticaduta Mistral che fornirà le informazioni del caso e/o la propria assistenza tecnica. 6) Un punto d ancoraggio per DPI è sicuro solo se è fissato con un tassello/bullone robusto (minimo 12MA) ad una struttura robusta, in grado di sostenere un carico di 10 kn (1 tonnellata circa)

9 ESEMPI DI MONTAGGIO 8 Montaggio direttamente su trave. Si usi vite M12 passante. Montaggio tramite regolo. Si usi vite M12 passante. Montaggio con piastra (ed eventuale contropiastra) e 6 viti/tasselli minimo M10

10 RELAZIONE DI CALCOLO 9 RELAZIONE DI CALCOLO RESISTENZA RICHIESTA AGLI ELEMENTI DI FISSAGGIO RESISTENZA DELLA STRUTTURA DI SUPPORTO Il punto di ancoraggio tipo risulta sollecitato dalla forza F e vincolato alla struttura con 1 vite di fissaggio ad ancoraggio chimico o meccanico su cui agisce la forza di reazione R scomposta nelle sue componenti N normale e T di taglio come in figura. T F T N H F = 1000 dan forza applicata H = 48 mm altezza applicazione forza/piano di appoggio L = 350 m interasse fissaggio/punto di applicazione forza Conclusioni: Il tassello di fissaggio del gancio coppo deve essere dimensionato in modo tale da resistere a rottura alle seguenti azioni: forza assiale di estrazione N = 50 dan forza di taglio T = 1000 dan Si consiglia di usare viti passanti o tasselli o barre filettate con dimensione minima 12 MA e Classe equivalente ad 8.8 Relazione di calcolo Dati geometrici di progetto: Punto di ancoraggio h = 48 mm La forza agente sull ancorante sottoposto ad estrazione vale: R=50daN La forza di taglio agente sull ancorante vale: T=1000daN Nota tecnica Le possibilità di trovare sulle varie coperture strutture differenti, con differenti gradi di resistenza ai carichi dinamici (cls, travicelli in legno, pignatte, ecc.) consiglia di far effettuare sempre una verifica della struttura da parte di un professionista (geometra/ingegnere/architetto) onde garantire che i tasselli/bulloni siano fissati ad una struttura adeguatamente robusta.

11 SCHEDA TECNICA DEL PRODOTTO 10 foro per aggancio moschettone ø 18 mm spessore = 6 mm 48 mm 414 mm A2 EN795 Materiale: S 275 (UNI ) Trattamento: Zincato a caldo SCHEDA TECNICA Anticaduta s.r.l. OGGETTO: Punto di ancoraggio COD. ARTICOLO N

12 230 cm USO COME PUNTO DI DEVIAZIONE CADUTA 11 REQUISITI DI RESISTENZA Punto di deviazione = Punto di ancoraggio UNI EN 795 classe A1 - R = 10kN Il dispositivo di ancoraggio può essere fissato su strutture piane inclinate verticali in grado di supportare la forza trasmessa in caso di caduta in qualsiasi direzione essa possa manifestarsi. Punto di deviazione = Punto di ancoraggio UNI EN 795 classe A2 - R = 10kN Il dispositivo è applicabile su coperture piane e inclinate in grado di supportare la forza trasmessa in caso di caduta nella direzione preferita in cui possa manifestarsi. APPLICAZIONI Esempio di applicazione dei punti di deviazione di tipo UNI EN 795 classe A2 su un tetto a falde 230 cm 230 cm 230 cm ATTENZIONE I dispositivi di ancoraggio a norma UNI EN 795 classe A1 e A2 possono subire deformazioni anche se utilizzati come punti di deviazione caduta nel caso di sollecitazioni generate durante l arresto di una caduta. In questo caso vanno assolutamente sostituiti verificando eventuali danni provocati alla struttura e quindi reinstallati seguendo criteri di una nuova installazione.

13 USO COME PUNTO DI DEVIAZIONE CADUTA 12 VALUTAZIONI Quando l ancoraggio viene utilizzato come punto di deviazione su coperture piane o inclinate bisogna verificare che il fissaggio alla struttura permetta una rotazione sull asse di fissaggio affinché l ancoraggio lavori in linea della direzione della Forza. ATTENZIONE I dispositivi di ancoraggio a norma UNI EN 795 classe A1 e A2 possono subire deformazioni anche se utilizzati come punti di deviazione caduta nel caso di sollecitazioni generate durante larresto di una caduta. CONTROLLI PERIODICI a) Almeno una volta ogni 12 mesi ogni ancoraggio EN 795 deve essere controllato da persona competente che deve compilare la scheda di pagina 6, salvo che gli ancoraggi siano usati frequentemente e debbano essere controllati con più frequenza, a scelta del professionista che ha progettato il sistema anticaduta. b) Nel caso sia avvenuta una caduta e l ancoraggio sia stato sottoposto ai relativi carichi dinamici, l ancoraggio, il tassello/bullone e la struttura su cui sono fissati devono essere controllati da persona competente e devono essere eventualmente sostituiti. c) Noi riteniamo sia una prassi prudenziale SOSTITUIRE SEMPRE L ANCORAGGIO, IL TASSELLO/BULLONE ed IL PUNTO DI FISSAGGIO ALLA STRUTTURA.

14 ESEMPIO DI DICHIARAZIONE DI CORRETTA MESSA IN OPERA 13 Il sottoscritto: Legale rappresentante della Ditta: Con sede in via Esercente attività di: Iscritto alla C.C.I.A.A. di: In merito ai lavori di posa di dispositivi di ancoraggio sull'immobile sito in Via Comune di prov. I dispositivi di ancoraggio a norma UNI EN in classe: A1 A2 C D ALTRO Aventi le seguenti caratteristiche: Dispositivi di ancoraggio in classe A1: produttore... modello punto d'ancoraggio rotante Punto di deviazione caduta in classe A1 A2: produttore... Linea di ancoraggio in classe C: produttore... modello: Linea Vita Dispositivi di ancoraggio in classe A2: produttore... modello: COPPO - PINNA Dispositivi di ancoraggio in classe A1: produttore... modello: AM210 - AM 200 Dichiara che : sono stati messa in opera secondo le indicazioni del costruttore e alla norma UNI-EN 795 appendice A sono stati posizionati sulla copertura come da planimetria allegata Le caratteristiche dei dispositivi di ancoraggio e le istruzioni sul loro corretto utilizzo sono depositate presso: il proprietario dell'immobile l'amministratore esposte in prossimità dell'accesso alla copertura; Sono allegate alla presente dichiarazione: le certificazioni del distributore relative ai dispositivi installati; calcoli dell'ingegnere (per dispositivi di tipo C) ATTENZIONE: Sarà cura del proprietario dell'immobile mantenere le attrezzature installate in buono stato al fine del mantenimento nel tempo delle necessarie caratteristiche di solidità e resistenza. La manutenzione deve essere affidata a personale qualificato ed eseguita con le modalità e la periodicità indicata del costruttore almeno una volta ogni 12 mesi o immediatamente in caso di caduta. Firma dell'installatore Firma del proprietario dell'immobile

Manuale ANCORAGGIO STRUTTURALE PALO INCLINATO Ø80 ZINCATO/INOX ART. 68050/68051

Manuale ANCORAGGIO STRUTTURALE PALO INCLINATO Ø80 ZINCATO/INOX ART. 68050/68051 Manuale ANCORAGGIO STRUTTURALE PALO INCLINATO Ø80 ZINCATO/INOX ART. 68050/68051 2 EDIZIONE GIUGNO 2012 Indice SOMMARIO ELEMENTO DI ANCORAGGIO STRUTTURALE Descrizione del prodotto Modalità d uso e limite

Dettagli

manuale di utilizzo e manutenzione

manuale di utilizzo e manutenzione Dispositivo classe A2 su tetti inclinati manuale di utilizzo e manutenzione CONFORME ALLA NORMA UNI EN 795-2005 CLASSE A2 Dispositivo classe A2 su tetti inclinati Indice 1. NOTE GENERALI DI SICUREZZA pag.

Dettagli

Kit Linea Vita. Scheda progettisti. Kit Linea Vita. Verifica del fissaggio Disegno piastre base Calcolo dell altezza minima d installazione

Kit Linea Vita. Scheda progettisti. Kit Linea Vita. Verifica del fissaggio Disegno piastre base Calcolo dell altezza minima d installazione Scheda progettisti Kit Linea Vita Verifica del fissaggio Disegno piastre base Calcolo dell altezza minima d installazione 0505 Manutenzione 4 1/anno C certificato UNI EN 795:2002 Distanza max tra i pali

Dettagli

SISTEMI ANTICADUTA. Assistenza alla posa in opera

SISTEMI ANTICADUTA. Assistenza alla posa in opera SISTEMI ANTICADUTA Progettazione e realizzazione di pali, piastre, ganci in acciaio a catalogo e/o specifici Assistenza alla posa in opera Dimensionamento e verifica dei fissaggi Progettazione dello schema

Dettagli

Art. 91 DL 81.08 come modificato dal DL 106.09

Art. 91 DL 81.08 come modificato dal DL 106.09 ARCH. NICOLA BELLENTANI nicolabellentani@alice.it Art. 91 DL 81.08 come modificato dal DL 106.09 Allegato XVI DPI ASSORBITORI CONNETTORI CORDINI DISPOSITIVI RETRATTILI IMBRACATURE SISTEMI ANTICADUTA DISPOSITIVI

Dettagli

RELAZIONE TECNICA ILLUSTRATIVA

RELAZIONE TECNICA ILLUSTRATIVA ELABORATO TECNICO DELLA COPERTURA RELAZIONE TECNICA ILLUSTRATIVA DPGR Toscana 23 novembre 2005, n. 62/R -Art. 5 comma 4" lett. b COMMITTENTE: Comune di Signa con sede in via Piazza Repubblica n 1 Comune

Dettagli

Integrazione al Titolo III del Regolamento di Igiene

Integrazione al Titolo III del Regolamento di Igiene Allegato alla Delibera n. 850 del 17.12.2004 Integrazione al Titolo III del Regolamento di Igiene Articolo 3.2.11: Disposizioni concernenti la prevenzione dei rischi di caduta dall alto Le seguenti disposizioni

Dettagli

Modello: linea vita temporanea 2 operatori. Norma: EN 795 B CODICE: 0840112

Modello: linea vita temporanea 2 operatori. Norma: EN 795 B CODICE: 0840112 UNI EN 795:2012 Dispositivo di ancoraggio con uno o più punti di aggancio / ancoraggio fissi, senza la necessità di un ancoraggio strutturale o elemento di fissaggio per essere solidale alla struttura

Dettagli

DISPOSITIVI DI SICUREZZA PER COPERTURE E INDIVIDUALI

DISPOSITIVI DI SICUREZZA PER COPERTURE E INDIVIDUALI DISPOSITIVI DI SICUREZZA PER COPERTURE E INDIVIDUALI Dispositivi di sicurezza Paletto di ancoraggio EN 795 CLASSE C con base quadrata T072008 Paletto in acciaio zincato a caldo con base quadrata per fissaggio

Dettagli

SINTESI NORMA UNI EN 795:2002 DISPOSITIVI DI ANCORAGGIO ANTICADUTA DALL ALTO PER LE COPERTURE

SINTESI NORMA UNI EN 795:2002 DISPOSITIVI DI ANCORAGGIO ANTICADUTA DALL ALTO PER LE COPERTURE SINTESI NORMA UNI EN 795:2002 DISPOSITIVI DI ANCORAGGIO ANTICADUTA DALL ALTO PER LE COPERTURE I DISPOSITIVI ANTICADUTA DALLE COPERTURE SONO SOTTOPOSTI ALLA NORMA UNI EN 795:2002 La norma UNI EN 795:2002

Dettagli

MANUALE D ISTRUZIONI PER MONTAGGIO, USO E MANUTENZIONE PER DISPOSITIVI DI ANCORAGGIO PER LINEE VITA SICURPAL

MANUALE D ISTRUZIONI PER MONTAGGIO, USO E MANUTENZIONE PER DISPOSITIVI DI ANCORAGGIO PER LINEE VITA SICURPAL MANUALE D ISTRUZIONI PER MONTAGGIO, USO E MANUTENZIONE PER DISPOSITIVI DI ANCORAGGIO PER LINEE VITA SICURPAL Edizione Settembre 2013 Sicurpal S.r.l. Via Caduti in Guerra, 10/C Villavara di Bomporto (MO)

Dettagli

IL RISCHIO DI CADUTA DAI TETTI PER LAVORI DI RIMOZIONE DEL MANTO DI COPERTURA e lavori di manutenzione. Foto di Charles Ebbets

IL RISCHIO DI CADUTA DAI TETTI PER LAVORI DI RIMOZIONE DEL MANTO DI COPERTURA e lavori di manutenzione. Foto di Charles Ebbets IL RISCHIO DI CADUTA DAI TETTI PER LAVORI DI RIMOZIONE DEL MANTO DI COPERTURA e lavori di manutenzione Foto di Charles Ebbets Tutte le attività svolte su coperture in funzione dell altezza, della tipologia

Dettagli

PUNTI DI ANCORAGGIO LINEE VITA

PUNTI DI ANCORAGGIO LINEE VITA AVVERTENZE Verificare sempre che il marchio ATLAS sia presente su ogni prodotto a garanzia della qualità Rifornirsi solo presso la rete dei RIVENDITORI AUTORIZZATI ATLAS, sapranno consigliarvi e risolvere

Dettagli

Sistemi di arresto caduta, UNI EN 517 E UNI EN 795

Sistemi di arresto caduta, UNI EN 517 E UNI EN 795 Sistemi di arresto caduta, UNI EN 517 E UNI EN 795 363 Sistemi di arresto caduta (2002) 517 Ganci di sicurezza da tetto (1998) 795 Dispositivi di ancoraggio (2002) Sistema di arresto caduta UNI EN 363

Dettagli

LINEA 795 ROBUST SISTEMI DI PROTEZIONE ANTICADUTA

LINEA 795 ROBUST SISTEMI DI PROTEZIONE ANTICADUTA LINE 795 ROUST SISTEMI DI PROTEZIONE NTICDUT CONTROPISTRE ccessori per prodotti della linea 795 Robust 1 2 4 3 in acciaio inox 2 (ISI 304) per il fi ssaggio di punti di ancoraggio tramite sistema ad incravattatura

Dettagli

Linee Vita. Progettazione ed Posa in Opera D.Lgs.81/08 e s.m.i. L.R.5/2010. M.EN.S. Engineering. Dott. Ing. Corrado Giromini

Linee Vita. Progettazione ed Posa in Opera D.Lgs.81/08 e s.m.i. L.R.5/2010. M.EN.S. Engineering. Dott. Ing. Corrado Giromini M.EN.S. Engineering Dott. Ing. Corrado Giromini Sistemi Anticaduta dall Alto Linee Vita Progettazione ed Posa in Opera D.Lgs.81/08 e s.m.i. L.R.5/2010 M.EN.S. Engineering Sommario Normativa D.Lgs.81/08

Dettagli

(FAQ) ANTICADUTA. Catalogo on-line www.iapir.it DA OLTRE 40 ANNI LA SICUREZZA IN ITALIA

(FAQ) ANTICADUTA. Catalogo on-line www.iapir.it DA OLTRE 40 ANNI LA SICUREZZA IN ITALIA (FAQ) ANTICADUTA Che cos è un impatto d urto? All'arresto di una caduta l'operatore subisce un impatto d'urto che può provocare delle lesioni. 400 dan : comparsa di postumi cervicali 600 dan : soglia accettabile

Dettagli

ANCORAGGI PUNTIALI FISSI CLASSE A1 COD. DESCRIZIONE O3000 ANELLO IN ALLUMINIO AM 200

ANCORAGGI PUNTIALI FISSI CLASSE A1 COD. DESCRIZIONE O3000 ANELLO IN ALLUMINIO AM 200 CLASSE A O3000 ANELLO IN ALLUMINIO AM 200 5 Il punto di ancoraggio cod 03000 può essere utilizzato come ancoraggio strutturale per linee di ancoraggio temporanee. R=30 kn nella direzione sotto riportata.

Dettagli

DISPOSITIVO DI ANCORAGGIO MOBILE CON CONTRAPPESI A NORMA UNI EN 795 CLASSE E ART. NIM200

DISPOSITIVO DI ANCORAGGIO MOBILE CON CONTRAPPESI A NORMA UNI EN 795 CLASSE E ART. NIM200 Manuale DISPOSITIVO DI ANCORAGGIO MOBILE CON CONTRAPPESI A NORMA UNI EN 795 CLASSE E ART. NIM200 2 EDIZIONE APRILE 2012 Indice SOMMARIO CLASSIFICAZIONE DEI DISPOSITIVI DI ANCORAGGIO Principi generali Scopo

Dettagli

SISTEMI ANTICADUTA EN 795 MANUALE D INSTALLAZIONE TIRANTE SOTTOTEGOLA SU TETTI INCLINATI CT.CA.06.A2

SISTEMI ANTICADUTA EN 795 MANUALE D INSTALLAZIONE TIRANTE SOTTOTEGOLA SU TETTI INCLINATI CT.CA.06.A2 SISTEMI ANTICADUTA EN 795 MANUALE D INSTALLAZIONE TIRANTE SOTTOTEGOLA SU TETTI INCLINATI CT.CA.06.A2 Cividate al Piano (BG) - Gennaio 2013 INDICE: 1 IDENTIFICAZIONE DEL PRODUTTORE...4 2 IMMAGINE TIRANTE

Dettagli

AB01 AB05 AB02 AB03 EN 361 EN 358 EN 361 EN 358 EN 361

AB01 AB05 AB02 AB03 EN 361 EN 358 EN 361 EN 358 EN 361 ANTICADUTA 168 AB01 AB05 Cintura di posizionamento in poliammide 45 mm con schienalino termoformato 2 ancoraggi laterali a "D" in acciaio saldato Munita di 2 anelli di servizio con passante scorrevole

Dettagli

CRITERI DI SCELTA E USO DEI DPI: IMBRACATURE, ELMETTI

CRITERI DI SCELTA E USO DEI DPI: IMBRACATURE, ELMETTI Normativa nazionale D.L. del 9 aprile 2008 n 81 (TESTO UNICO) D.L. del 03. agosto 2009 n 106 Disposizioni integrative e correttive del decreto legislativo 09. aprile 2008, n. 81, in materia di tutela della

Dettagli

ELABORATO TECNICO DELLA COPERTURA - RELAZIONE TECNICA ILLUSTRATIVA -

ELABORATO TECNICO DELLA COPERTURA - RELAZIONE TECNICA ILLUSTRATIVA - ELABORATO TECNICO DELLA COPERTURA - RELAZIONE TECNICA ILLUSTRATIVA - Identificazione dell edificio e dei soggetti coinvolti nella realizzazione dell opera: Edificio sito in: Via O. Bravin 151/B 30023 Comune

Dettagli

SICUREZZA IN CANTIERE PER I LAVORATORI CHE OPERANO IN QUOTA

SICUREZZA IN CANTIERE PER I LAVORATORI CHE OPERANO IN QUOTA SICUREZZA IN CANTIERE PER I LAVORATORI CHE OPERANO IN QUOTA Sistemi di protezione collettivi ed individuali con riferimento alle normative europee UNI EN 13374 e UNI EN 795. I lavori in quota possono esporre

Dettagli

Accessori funzionali Linea VITA

Accessori funzionali Linea VITA Accessori funzionali Linea VITA La linea vita o linee vita (secondo la norma UNI EN 795) è un insieme di ancoraggi posti in quota sulle coperture alla quale si deve agganciare chiunque acceda alla copertura.

Dettagli

PUNTI DI ANCORAGGIO PROVVISORI

PUNTI DI ANCORAGGIO PROVVISORI DISPOSITIVI TEMPORANEI PUNTI DI ANCORAGGIO PROVVISORI NORMA DI RIFERIMENTO UNI EN 795:2012 DEFINIZIONE TIPO B Dispositivo di ancoraggio con uno o più punti di aggancio / ancoraggio fissi, senza la necessità

Dettagli

ELABORATO TECNICO DELLA COPERTURA art. 5 del DPGR del 23.11.2005 n.62/r

ELABORATO TECNICO DELLA COPERTURA art. 5 del DPGR del 23.11.2005 n.62/r ALLEGATO alla seguente pratica: Denuncia inizio attività Richiesta Permesso di costruire Variante con sospensione lavori Variante senza sospensione lavori (art.142 L.R. 01/05) Istanza di sanatoria (art.140

Dettagli

UNITH TM FIX. Libretto d istruzioni e montaggio. Contiene Certificato. Dispositivo Classe A1 UNI EN 795/02

UNITH TM FIX. Libretto d istruzioni e montaggio. Contiene Certificato. Dispositivo Classe A1 UNI EN 795/02 Libretto d istruzioni e montaggio Contiene Certificato FIX Dispositivo Classe A1 UNI EN 795/02 Documento originale da conservare a cura del proprietario amministratore dell immobile UNITH TM Indice 1.0

Dettagli

DISPOSITIVI DI SICUREZZA PER COPERTURE E INDIVIDUALI

DISPOSITIVI DI SICUREZZA PER COPERTURE E INDIVIDUALI DISPOSITIVI DI SICUREZZA PER COPERTURE E INDIVIDUALI Paletto di ancoraggio EN 795 CLASSE C con base quadrata T072008 Paletto in acciaio zincato a caldo con base quadrata per fissaggio su travi di colmo

Dettagli

FUNE PER LINEA DI ANCORAGGIO WLA TD Linea 795 MASSIF

FUNE PER LINEA DI ANCORAGGIO WLA TD Linea 795 MASSIF FUNE PER LINEA DI ANCORAGGIO WLA TD Linea 795 MASSIF Componente di classe C in acciaio inox A4 (AISI 316) fune predisposta per essere collegata tra terminali di ancoraggio, uno dei quali dotato di riduttore

Dettagli

Argomenti: Normative sulle cadute legate al D.L. 81. Obbligatorietà. Normative di riferimento linee vita. Adempimenti linee vita

Argomenti: Normative sulle cadute legate al D.L. 81. Obbligatorietà. Normative di riferimento linee vita. Adempimenti linee vita Normalmente i sistemi fotovoltaici vengono posizionati sui tetti. Se non sono presenti sistemi di protezione collettiva, sia durante l installazione l che nelle successive periodiche manutenzioni, il lavoro

Dettagli

PROGRAMMA LINEE VITA

PROGRAMMA LINEE VITA PROGRAMMA LINEE VITA Cosa sono le linee vita Pighi I DISPOSITIVI DI ANCORAGGIO CHE SALVANO LA VITA Cosa sono i dispositivi di sicurezza Un dispositivo di ancoraggio permette a qualunque operatore di operare

Dettagli

Manuale d uso e manutenzione. Cotto San Michele: più che una copertura, una copertura completa.

Manuale d uso e manutenzione. Cotto San Michele: più che una copertura, una copertura completa. Manuale d uso e manutenzione. Cotto San Michele: più che una copertura, una copertura completa. Indice 1. Linea flessibile orizzontale Dispositivi di ancoraggio in classe C pag. 4 2. Punti di ancoraggio

Dettagli

LINEE VITA Ancoraggi e linee di ancoraggio flessibili orizzontali

LINEE VITA Ancoraggi e linee di ancoraggio flessibili orizzontali Fin Group LINEE VITA Ancoraggi e linee di ancoraggio flessibili orizzontali Prodotti Conformi a UNI EN 795 FIN GROUP S.R.L. Divisione Commerciale Via Sentieri 44 24050 Cividate al Piano (BG) Tel. +39 0363

Dettagli

D.P.I. D.P.I. Corde - UNI EN 1891

D.P.I. D.P.I. Corde - UNI EN 1891 D.P.I. Corde - UNI EN 1891 SUL MERCATO SONO DISPONIBILI DUE TIPOLOGIE DI CORDE: DINAMICHE - Norma di riferimento EN 892 SEMI STATICHE - Norma di riferimento EN 1891 La norma UNI EN 353-2 (linee vita fless.)

Dettagli

CHE COSA E UNA CADUTA? UN SALTO UNA CADUTA. Anche da una piccola altezza una caduta può avere conseguenze drammatiche!! È volontario.

CHE COSA E UNA CADUTA? UN SALTO UNA CADUTA. Anche da una piccola altezza una caduta può avere conseguenze drammatiche!! È volontario. Sistemi anticaduta CHE COSA E UNA CADUTA? UN SALTO È volontario UNA CADUTA È involontaria E quindi è ammortizzato E quindi non è ammortizzata Buon assorbimento d energia IMPATTO DEBOLE Minimo assorbimento

Dettagli

DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE

DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE Servizio di Prevenzione e Sicurezza nei Luoghi di Lavoro La progettazione degli edifici e della sicurezza integrazione del regolamento locale di igiene OBIETTIVO: introdurre

Dettagli

FIM LINEE VITA dalla produzione al montaggio

FIM LINEE VITA dalla produzione al montaggio FIM LINEE VITA dalla produzione al montaggio LA SOCIETA Negli ultimi anni, vista la forte incidenza di infortuni per le cadute in quota, è stato introdotto l obbligo di installare sulle coperture adeguati

Dettagli

PROGETTAZIONE DELLA PREVENZIONE CONTRO LA CADUTA LIBERA VERSO IL VUOTO. Consulta di Mantova - Relatore Pier Luigi Ghisi

PROGETTAZIONE DELLA PREVENZIONE CONTRO LA CADUTA LIBERA VERSO IL VUOTO. Consulta di Mantova - Relatore Pier Luigi Ghisi PROGETTAZIONE DELLA PREVENZIONE CONTRO LA CADUTA LIBERA VERSO IL VUOTO OBBIETTIVI PRINCIPALI Sviluppare nei progettisti la cultura della sicurezza Formarli alla previsione progettuale di attrezzature di

Dettagli

DISPOSITIVI ANTICADUTA

DISPOSITIVI ANTICADUTA DISPOSITIVI 3 Normative EN Anticaduta La base di un sistema individuale di protezione anticaduta Punto di ancoraggio e connettore Punto di ancoraggio: punto in cui il sistema di protezione anticaduta è

Dettagli

Scelta e gestione dei dispositivi di protezione individuale (D.P.I.)

Scelta e gestione dei dispositivi di protezione individuale (D.P.I.) MASTER SICUREZZA Scelta e gestione dei dispositivi di protezione individuale (D.P.I.) Alessandro Cauduro Creazzo 1 luglio 2010 DPI Anticaduta Generalità I dispositivi di protezione individuale (DPI) sono:

Dettagli

VILLA BORROMEO Sarmeola di Rubano Padova 25 novembre 2010. Relatore: Ing. Carlo Calisse

VILLA BORROMEO Sarmeola di Rubano Padova 25 novembre 2010. Relatore: Ing. Carlo Calisse LE RETI ANTICADUTA DALLE NORME UNI EN 1263-1 1 e 2 ALLE NUOVE LINEE GUIDA AIPAA VILLA BORROMEO Sarmeola di Rubano Padova 25 novembre 2010 Relatore: Ing. Carlo Calisse INTRODUZIONE ALLE NORME UNI EN 1263-1:

Dettagli

Manuale d uso e manutenzione TETTI VENTILATI

Manuale d uso e manutenzione TETTI VENTILATI Manuale d uso e manutenzione TETTI VENTILATI TETTI VENTILATI Indice 1. Linea flessibile orizzontale Dispositivi di ancoraggio in classe C pag. 4 2. Punti di ancoraggio per superfici verticali, orizzontali,

Dettagli

LINEA 795 ROBUST SISTEMI DI PROTEZIONE ANTICADUTA

LINEA 795 ROBUST SISTEMI DI PROTEZIONE ANTICADUTA LINE 795 ROUST SISTEMI DI PROTEZIONE NTICDUT PUNTO DI NCORGGIO WCGRE Componente di classe C secondo norma UNI EN 795:2002 Certificati: Certificazione secondo UNI EN 795:2002 Numero operatori: Modello di

Dettagli

LAVORI SPECIALI. (Articolo 148 D.Lgs 81/08)

LAVORI SPECIALI. (Articolo 148 D.Lgs 81/08) 146 LAVORI SPECIALI (Articolo 148 D.Lgs 81/08) Prima di procedere alla esecuzione di lavori su lucernari, tetti, coperture e simili, fermo restando l obbligo di predisporre misure di protezione collettiva,

Dettagli

SISTEMI DI ARRESTO CADUTA UN SISTEMA DI ARRESTO CADUTA È SEMPRE COMPOSTO DA TRE ELEMENTI BASILARI: - ANCORAGGIO - COLLEGAMENTO - IMBRACATURA

SISTEMI DI ARRESTO CADUTA UN SISTEMA DI ARRESTO CADUTA È SEMPRE COMPOSTO DA TRE ELEMENTI BASILARI: - ANCORAGGIO - COLLEGAMENTO - IMBRACATURA SISTEMI DI ARRESTO CADUTA UN SISTEMA DI ARRESTO CADUTA È SEMPRE COMPOSTO DA TRE ELEMENTI BASILARI: - ANCORAGGIO - COLLEGAMENTO - IMBRACATURA Prima dell uso occorre predisporre una procedura per il recupero

Dettagli

COMUNE DI BATTIPAGLIA Provincia SA

COMUNE DI BATTIPAGLIA Provincia SA Ubicazione COMUNE DI BATTIPAGLIA Provincia SA Intervento Ristrutturazione Copertura edificio civile via Roma 22 Committente Rossi Amedeo Progettista Ing. Claudio Ciciriello Impresa EDILCOM srl Direttore

Dettagli

ELABORATO TECNICO DELLA COPERTURA

ELABORATO TECNICO DELLA COPERTURA ELABORATO TECNICO DELLA COPERTURA DPGR Toscana 23 novembre 2005, n. 62/R -Art. 5 comma 4 4. L elaborato tecnico della copertura, in relazione alle diverse fattispecie di cui all articolo 6, deve avere

Dettagli

Via Emilia Ovest, 21/A 42048 Rubiera (R.E.) Tel. 0522/629909; fax. 626229 e.mail: pfollo@tin.it - P.IVA 01207970359 C.F.

Via Emilia Ovest, 21/A 42048 Rubiera (R.E.) Tel. 0522/629909; fax. 626229 e.mail: pfollo@tin.it - P.IVA 01207970359 C.F. Via Emilia Ovest, 1/A 4048 Rubiera (R.E.) Tel. 05/69909; fax. 669 e.mail: pfollo@tin.it - P.IVA 0107970359 C.F. FLLPLA48L06I496U MONTANTE PER ANCORAGGIO DISPOSITIVI INDIVIDUALI CONTRO LA CADUTA DAI TETTI,

Dettagli

La norma UNI EN 795 e le linee vita come sistema di protezione.

La norma UNI EN 795 e le linee vita come sistema di protezione. Convegno Nazionale Professione Geometra: esperto in sicurezza 9 novembre 2012 La norma UNI EN 795 e le linee vita come sistema di protezione. Dott. Michele MONTRANO LAVORI IN QUOTA Lavoro in quota: attività

Dettagli

Sempre più persone si affidano ai prodotti Trentino Sicurezza per la prevenzione delle cadute

Sempre più persone si affidano ai prodotti Trentino Sicurezza per la prevenzione delle cadute Sempre più persone si affidano ai prodotti Trentino Sicurezza per la prevenzione delle cadute dall alto. Quando le condizioni di lavoro presentano un rischio elevato, i sistemi anticaduta che permettono

Dettagli

SEMINARIO TECNICO IL RISCHIO DI CADUTA DALL ALTO: LA STRAGE CONTINUA?

SEMINARIO TECNICO IL RISCHIO DI CADUTA DALL ALTO: LA STRAGE CONTINUA? Presenta SEMINARIO TECNICO IL RISCHIO DI CADUTA DALL ALTO: LA STRAGE CONTINUA? Con il patrocinio di: Città di GROSSETO Grosseto 4 marzo 2011 1 perché oggi parliamo di linee vita : Le cadute dall alto sono

Dettagli

LINEA 795 ROBUST SISTEMI DI PROTEZIONE ANTICADUTA

LINEA 795 ROBUST SISTEMI DI PROTEZIONE ANTICADUTA LINE 795 ROUST SISTEMI DI PROTEZIONE NTICDUT PUNTO DI NCORGGIO WDIR Componente di classe 1 secondo norma UNI EN 795:2002 Certificati: Certificazione secondo UNI EN 795:2002 Numero operatori: descrizione

Dettagli

LAVORI IN QUOTA Lavori in sospensione con funi DPI specifici e sistemi anticaduta

LAVORI IN QUOTA Lavori in sospensione con funi DPI specifici e sistemi anticaduta LAVORI IN QUOTA Lavori in sospensione con funi DPI specifici e sistemi anticaduta Lucca 1-06 - 2010 Stefano Cesari Amorini Srl - Perugia Lavoro in quota: le variabili per individuare il metodo di accesso

Dettagli

RISCHIO CADUTA DALL ALTO. Ing. Caterina Lapietra

RISCHIO CADUTA DALL ALTO. Ing. Caterina Lapietra RISCHIO CADUTA DALL ALTO Ing. Caterina Lapietra il rischio insito nel ponteggio, la sua percezione e gli accessori che producono sicurezza passiva La percezione del rischio è un fattore soggettivo, legato

Dettagli

PALAZZINA B. COMMITTENTE: Sig. Di Quinzio Gabriele - Ranieri Lauretta Strada Monte Calvo 18030 Poggio (IM)

PALAZZINA B. COMMITTENTE: Sig. Di Quinzio Gabriele - Ranieri Lauretta Strada Monte Calvo 18030 Poggio (IM) COMMITTENTE: Sig. Di Quinzio Gabriele - Ranieri Lauretta Strada Monte Calvo 18030 Poggio (IM) OGGETTO: Norme per la prevenzione delle cadute dall'alto nei cantieri edili. Progettazione preliminare di un

Dettagli

ELABORATO TECNICO DELLA COPERTURA

ELABORATO TECNICO DELLA COPERTURA ELABORATO TECNICO DELLA COPERTURA Legge Regionale 3 gennaio 2005, n. 1 - articolo 82, comma 16 Decreto del Presidente della Giunta Regionale 18 dicembre 2013, n. 75/R Regolamento di attuazione dell articolo

Dettagli

CADUTA DALL ALTO E LINEE VITA LA LEGGE PAROLARI

CADUTA DALL ALTO E LINEE VITA LA LEGGE PAROLARI CORSO DI AGGIORNAMENTO PER LA FORMAZIONE DELLE COMPETENZE PROFESSIONALI IN MATERIA DI SICUREZZA NEI CANTIERI EDILI ALLA LUCE DELL ENTRATA IN VIGORE DEL NUOVO TESTO UNICO SULLA SICUREZZA D.Lgs. 9 aprile

Dettagli

LINEEDIVITA CRITERI DI SCELTA

LINEEDIVITA CRITERI DI SCELTA LINEEDIVITA CRITERI DI SCELTA Si tratta di dispositivi di ancoraggio flessibili e rigidi orizzontali, costituiti generalmente da cavi metallici (esecuzione fissa), tessili (esecuzione temporanea) oppure

Dettagli

PAL-ON SCHEDA TECNICA ROOF INDICE. 1. Anagrafica. 2. Caratteristiche Tecniche. 3. Certificazioni. 4. Utilizzo. 5. Posa in Opera. 6.

PAL-ON SCHEDA TECNICA ROOF INDICE. 1. Anagrafica. 2. Caratteristiche Tecniche. 3. Certificazioni. 4. Utilizzo. 5. Posa in Opera. 6. INDICE 1. Anagrafica 2. Caratteristiche Tecniche 3. Certificazioni 4. Utilizzo 5. Posa in Opera 6. Dati tecnici 7. Voce di capitolato 1/5 1. ANAGRAFICA CODICE PRODOTTO: GRUPPO: FAMIGLIA: NOME: LUC51-1075

Dettagli

Le scelte progettuaii, i documenti necessari e gli apprestamenti di difesa.

Le scelte progettuaii, i documenti necessari e gli apprestamenti di difesa. Firenze, 26 giugno 2006 CONVEGNO Sicurezza nei cantieri mobili e temporanei: i lavori in altezza Le scelte progettuaii, i documenti necessari e gli apprestamenti di difesa. Regolamento di attuazione dell

Dettagli

UNI EN 795: Protezione contro le cadute dall alto. Requisiti e prove dei dispositivi di ancoraggio

UNI EN 795: Protezione contro le cadute dall alto. Requisiti e prove dei dispositivi di ancoraggio UNI EN 795: Protezione contro le cadute dall alto. Requisiti e prove dei dispositivi di ancoraggio Ing. Salvatore LEANZA 22 Giugno 2012 - Fondazione Ordine degli Ingegneri - Catania UNI EN 795:2002 TITOLO

Dettagli

COPERTURE: LUOGHI DI LAVORO?

COPERTURE: LUOGHI DI LAVORO? COPERTURE: LUOGHI DI LAVORO? FASE DI LAVORO: MANUTENZIONE IMPIANTI EDIFICI e COPERTURE ELEMENTI CONDIZIONANTI EDIFICI e COPERTURE ELEMENTI CONDIZIONANTI OBIETTIVO MANUTENZIONI IN SICUREZZA ELABORATO TECNICO

Dettagli

QUALITÀ ED AFFIDABILITÀ

QUALITÀ ED AFFIDABILITÀ QUALITÀ ED AFFIDABILITÀ Ogni prodotto BREBE viene realizzato in conformità alle normative vigenti in materia di prevenzione dalle cadute dall alto rispettando in oltre tutti i più alti standard di qualità.

Dettagli

Le problematiche di sicurezza per l allestimento del cantiere per l installazione degli impianti fotovoltaici

Le problematiche di sicurezza per l allestimento del cantiere per l installazione degli impianti fotovoltaici Seminario Tecnico GLI IMPIANTI FOTOVOLTAICI Aggiornamenti legislativi, Problematiche tecniche, Problematiche di installazione, Rapporti con gli enti Le problematiche di sicurezza per l allestimento del

Dettagli

Dipartimento di Prevenzione Azienda USL3 di Pistoia SISTEMI ANTICADUTA PER TETTI SISTEMI ANTICADUTA CRITERI

Dipartimento di Prevenzione Azienda USL3 di Pistoia SISTEMI ANTICADUTA PER TETTI SISTEMI ANTICADUTA CRITERI Dipartimento di Prevenzione Azienda USL3 di Pistoia SISTEMI ANTICADUTA PER TETTI Ing. Massimo Selmi Pistoia, 30.04.2014 SISTEMI ANTICADUTA CRITERI La progettazione del sistema anticaduta deve avvenire

Dettagli

PREVENIRE LE CADUTE DALL ALTO

PREVENIRE LE CADUTE DALL ALTO PREVENIRE LE CADUTE DALL ALTO Gemona del Friuli, 23 maggio 2012 Dott.ssa Francesca Piva Tecnico della Prevenzione A.S.S. n. 3 Alto Friuli CLASSIFICAZIONE COPERTURE CLASSIFICAZIONE COPERTURE TIPOLOGIA Fortemente

Dettagli

26 GIUGNO 2012 AULA MAGNA DELLA SCUOLA EDILE CPIPE - VIA BASILICATA, 10/12 LOCALITÀ CAMIN PADOVA

26 GIUGNO 2012 AULA MAGNA DELLA SCUOLA EDILE CPIPE - VIA BASILICATA, 10/12 LOCALITÀ CAMIN PADOVA 26 GIUGNO 2012 AULA MAGNA DELLA SCUOLA EDILE CPIPE - VIA BASILICATA, 10/12 LOCALITÀ CAMIN PADOVA 26 GIUGNO 2012 Intervento ing. Donato Chiffi Progettazione costruttiva dei dispositivi di ancoraggio e verifica

Dettagli

TSafe D A T I G E N E R A L I : Linea vita SCHEDA TECNICA. Certificazione UNI EN 795:2012 tipo C e UNI CEN/TS 16415:2013 Marcatura CE

TSafe D A T I G E N E R A L I : Linea vita SCHEDA TECNICA. Certificazione UNI EN 795:2012 tipo C e UNI CEN/TS 16415:2013 Marcatura CE D A T I G E N E R A L I : Certificazione UNI EN 795:2012 tipo C e UNI CEN/TS 16415:2013 Marcatura CE Garanzia prodotto Numero massimo utilizzatori Materiale Dispositivo Lunghezza linea Cavo Assorbitore

Dettagli

LA SICUREZZA in COPERTURA

LA SICUREZZA in COPERTURA INCONTRI TECNICI Progettazione, tecniche e materiali 08 giugno 2011 LA SICUREZZA in COPERTURA INQUADRAMENTO NORMATIVO Relatori: Ing. Cosimo Chines Ing. Stefano Camoni In collaborazione con Studio Tecnico

Dettagli

AZIENDA SANITARIA LOCALE DI VALLECAMONICA-SEBINO

AZIENDA SANITARIA LOCALE DI VALLECAMONICA-SEBINO AZIENDA SANITARIA LOCALE DI VALLECAMONICA-SEBINO Sede Legale: Via Nissolina, 2-25043 - Breno (BS) - Tel. 0364/329.1 - Fax 0364/329310 www.aslvallecamonicasebino.it DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE Servizio

Dettagli

Sistemi Anticaduta UNI EN 795. Linea Vita per Tetti Aggraffati

Sistemi Anticaduta UNI EN 795. Linea Vita per Tetti Aggraffati Sistemi Anticaduta UNI EN 795 Linea Vita per Tetti Aggraffati KIT SA-SIANK FALZ LINE C Distanza tra gli ancoraggi terminali massimo 60 metri Distanza tra ancoraggi terminali o intermedie (campata) massimo

Dettagli

Oggetto: Prove di carico su dispositivi di ancoraggio protezione anticaduta dall alto S-line

Oggetto: Prove di carico su dispositivi di ancoraggio protezione anticaduta dall alto S-line Oggetto: Prove di carico su dispositivi di ancoraggio protezione anticaduta dall alto S-line Estratto dalla relazione di prova RP 017-12 Rev.0 del 06/02/2012 Codice Dispositivo Denominazione Classe 513961

Dettagli

Rischi, sospensione inerte, classificazione DPI, ecc. Imbracature, sistemi di posizionamento, connettori, cordini, ecc.

Rischi, sospensione inerte, classificazione DPI, ecc. Imbracature, sistemi di posizionamento, connettori, cordini, ecc. Obiettivi del corso Conoscere i DPI ed i sistemi anticaduta: 1. Normativa D.Lgs. 81/08, ecc. 2. Generalità Rischi, sospensione inerte, classificazione DPI, ecc. 3. Elementi di un sistema Imbracature, sistemi

Dettagli

LAVORO IN QUOTA CON FUNI LA SCELTA ED IL CORRETTO USO DEI DPI ANTICADUTA

LAVORO IN QUOTA CON FUNI LA SCELTA ED IL CORRETTO USO DEI DPI ANTICADUTA D.Lgs.235/2003 LAVORO IN QUOTA CON FUNI LA SCELTA ED IL CORRETTO USO DEI DPI ANTICADUTA Stefano Cesari Amorini Srl - Perugia GCodina Quando si applica il D.Lgs.235/2003? Art. 3 Il presente decreto determina

Dettagli

ing. Maurizio De Napoli SPISAL ULSS 9

ing. Maurizio De Napoli SPISAL ULSS 9 CRITERI DI SCELTA E USO DEI DPI: IMBRACATURE E ELMETTI Treviso, 11 Marzo 2015 ing. Maurizio De Napoli SPISAL ULSS 9 www.ulss.tv.it INTRODUZIONE Per prima cosa è necessario valutare se sia possibile eliminare

Dettagli

LA SICUREZZA in COPERTURA

LA SICUREZZA in COPERTURA INCONTRI TECNICI Progettazione, tecniche e materiali 08 giugno 2011 LA SICUREZZA in COPERTURA PROGETTAZIONE E REALIZZAZIONE DI SISTEMI ANTICADUTA IN COPERTURA Relatori: Ing. Cosimo Chines Ing. Stefano

Dettagli

LINEA DI ANCORAGGIO WINTER A NORMA UNI EN 795 CLASSE C ART. LW9000-9001

LINEA DI ANCORAGGIO WINTER A NORMA UNI EN 795 CLASSE C ART. LW9000-9001 Manuale LINEA DI ANCORAGGIO WINTER A NORMA UNI EN 795 CLASSE C ART. LW9000-9001 2 EDIZIONE GIUGNO 2012 Indice SOMMARIO CLASSIFICAZIONE DEI DISPOSITIVI DI ANCORAGGIO Principi generali Scopo e campo di applicazione

Dettagli

METTIAMO IN SICUREZZA LA TUA LIBERTÀ DI AZIONE

METTIAMO IN SICUREZZA LA TUA LIBERTÀ DI AZIONE METTIAMO IN SICUREZZA LA TUA LIBERTÀ DI AZIONE Sempre più persone si affidano ai prodotti Trentino Sicurezza per la prevenzione delle cadute dall alto. Quando le condizioni di lavoro presentano un rischio

Dettagli

Seminario su linee vita: normative, tecniche e procedure

Seminario su linee vita: normative, tecniche e procedure Seminario su linee vita: normative, tecniche e procedure Fascicolo dell opera (D.Lgs. 81/08 art.91 All. XVI) elaborato tecnico e grafico della copertura relazione tecnica illustrativa fascicolo del sistema

Dettagli

Ponteggi, opere provvisionali e lavori in quota

Ponteggi, opere provvisionali e lavori in quota Ponteggi, opere provvisionali e lavori in quota Parte 2/2 PONTEGGI ED OPERE PROVVISIONALI Criticità, buone prassi ed esempi applicativi alla luce del D.Lgs. 81/08 e ss. mm. Le norme per la prevenzione

Dettagli

Cadute dall alto, alto, Linee Vita e Ancoraggi per la manutenzione in copertura

Cadute dall alto, alto, Linee Vita e Ancoraggi per la manutenzione in copertura L Ordine degli Ingegnere della Provincia di ROMA presenta il Seminario Tecnico: Cadute dall alto, alto, Linee Vita e Ancoraggi per la manutenzione in copertura Relatore Geom Giampiero Morandi In collaborazione

Dettagli

INDICAZIONI PER LA REVISIONE ANNUALE DEI DPI TRACTEL

INDICAZIONI PER LA REVISIONE ANNUALE DEI DPI TRACTEL INDICAZIONI PER LA REVISIONE ANNUALE DEI DPI TRACTEL 1 2 4 5 6 7 3 DURATA DI VITA E REVISIONI ANNUALI D.P.I. ANTICADUTA INDICAZIONI PRIORITARIE Durata di vita dei prodotti: Ogni DPI anticaduta ha una durata

Dettagli

SCS Eurotetti. Di Sara Lanzoni. Azienda specializzata nei sistemi anticaduta

SCS Eurotetti. Di Sara Lanzoni. Azienda specializzata nei sistemi anticaduta SCS Eurotetti Di Sara Lanzoni Azienda specializzata nei sistemi anticaduta Linee vita, parapetti, binari, passerelle, scale di sicurezza e dispositivi di protezione individuale Per una completa sicurezza.

Dettagli

DISPOSITIVI ANTICADUTA

DISPOSITIVI ANTICADUTA I DPI presentati dalla SOCIM SpA su questo catalogo sono in grado, se utilizzati correttamente, di risolvere la totalità dei problemi derivanti dai lavori in zone pericolose a grande altezza, entro cavità,

Dettagli

certifi cati in accordo ai requisiti previsti dalle Norme Europee: UNI-EN358 per cinture e cordini regolabili per il posizionamento sul lavoro,

certifi cati in accordo ai requisiti previsti dalle Norme Europee: UNI-EN358 per cinture e cordini regolabili per il posizionamento sul lavoro, certifi cati in accordo ai requisiti previsti dalle Norme Europee: UNI-EN358 per cinture e cordini regolabili per il posizionamento sul lavoro, UNI-EN361 per imbracature anticaduta, UNI-EN355 per assorbitori

Dettagli

- Seminario tecnico -

- Seminario tecnico - Con il contributo di Presentano: - Seminario tecnico - prevenzione delle cadute dall alto con dispositivi di ancoraggio «linee vita» Orario: dalle 16,00 alle 18,00 presso GENIOMECCANICA SA, Via Essagra

Dettagli

UNITH TM GOL. Libretto d istruzioni e montaggio. Contiene Certificato. Dispositivo Classe A UNI EN 795/12

UNITH TM GOL. Libretto d istruzioni e montaggio. Contiene Certificato. Dispositivo Classe A UNI EN 795/12 Libretto d istruzioni e montaggio Contiene Certificato GOL Dispositivo Classe A UNI EN 795/12 Documento originale da conservare a cura del proprietario amministratore dell immobile UNITH TM Indice 1.0Premessa

Dettagli

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA 25 febbraio 2008, n. 7-114/Leg

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA 25 febbraio 2008, n. 7-114/Leg DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA 25 febbraio 2008, n. 7-114/Leg Regolamento tecnico per la prevenzione dei rischi di infortunio a seguito di cadute dall'alto nei lavori di manutenzione ordinaria

Dettagli

Descrizione Copertura:

Descrizione Copertura: Soluzioni Progettuali Scheda: SP09 Rev: 09/07/2009 9.47.00 Pagina 1/8 Descrizione Copertura: STATO DI FATTO COPERTURA CON PIANTA AD L E PADIGLIONE Nuova Esistente Praticabile Non Praticabile Si tratta

Dettagli

RACCOLTA NORME UNI. su sistemi e dispositivi anticaduta

RACCOLTA NORME UNI. su sistemi e dispositivi anticaduta RACCOLTA NORME UNI su sistemi e dispositivi anticaduta UNI 8088 Lavori inerenti le coperture dei fabbricati: Criteri di sicurezza Nella norma sono stabilite le caratteristiche essenziali degli apprestamenti

Dettagli

RACCOLTA NORME UNI. su sistemi e dispositivi anticaduta

RACCOLTA NORME UNI. su sistemi e dispositivi anticaduta RACCOLTA NORME UNI su sistemi e dispositivi anticaduta UNI 8088 Lavori inerenti le coperture dei fabbricati: Criteri di sicurezza Nella norma sono stabilite le caratteristiche essenziali degli apprestamenti

Dettagli

Tutti i diritti sono riservati. Copyright 2013 by TENAS

Tutti i diritti sono riservati. Copyright 2013 by TENAS Le quantità d imballo possono variare. Non si risponde per eventuali errori di stampa, dati tecnici e traduzioni. Illustrazioni parzialmente con accessori. Immagini a scopo illustrativo. Il presente catalogo

Dettagli

LAVORI IN QUOTA: I SISTEMI DI PROTEZIONE CONTRO LE CADUTE DALL ALTO

LAVORI IN QUOTA: I SISTEMI DI PROTEZIONE CONTRO LE CADUTE DALL ALTO LAVORI IN QUOTA: I SISTEMI DI PROTEZIONE CONTRO LE CADUTE DALL ALTO l dilucarossi, Ricercatore, Dipartimento Tecnologie di Sicurezza, ex-ispesl Osservatorio a cura dell Ufficio Relazioni con il Pubblico

Dettagli

FAC SIMILE - FASCICOLO TECNICO DELL OPERA INTERVENTI DI MANUTENZIONE SULLE COPERTURE

FAC SIMILE - FASCICOLO TECNICO DELL OPERA INTERVENTI DI MANUTENZIONE SULLE COPERTURE FAC SIMILE - FASCICOLO TECNICO DELL OPERA INTERVENTI DI MANUTENZIONE SULLE COPERTURE Proprietario dell immobile Progettista del sistema di COGNOME NOME COGNOME NOME Indirizzo dell immobile Tipologia d

Dettagli

ME52 - Cordino con assorbitore di energia - fune da 2m. ME51 - Cordino con assorbitore di energia

ME52 - Cordino con assorbitore di energia - fune da 2m. ME51 - Cordino con assorbitore di energia ME52 - Cordino con assorbitore di energia - fune da 2m ME51 - Cordino con assorbitore di energia Cordini a nastro con assorbitore di energia Miller (EUR) Cordini elastico con assorbitore di energia Miller

Dettagli

I FONDAMENTALI DI UN CORRETTO IMPIANTO DI ANCORAGGIO

I FONDAMENTALI DI UN CORRETTO IMPIANTO DI ANCORAGGIO Federico Genovesi Pierfrancesco Miniati I FONDAMENTALI DI UN CORRETTO IMPIANTO DI ANCORAGGIO I diritti di traduzione, di memorizzazione elettronica, di riproduzione e di adattamento totale o parziale,

Dettagli

LINEA VITA 795 MA ASSIF SERVIZIO LINEA VITTA

LINEA VITA 795 MA ASSIF SERVIZIO LINEA VITTA LINEA VITA 795 MA ASSIF SERVIZIO LINEA VITTA SERVIZIO ESCLUSIVO LINEA VITA MASSIF Un servizio affidabile e completo, dallo sviluppo di un Prestudio per l individuazione dei componenti necessari per l installazione

Dettagli

Soluzioni Progettuali Scheda: SP34 Rev: 05/01/2011 Pagina 1/6 STATO DI FATTO

Soluzioni Progettuali Scheda: SP34 Rev: 05/01/2011 Pagina 1/6 STATO DI FATTO Soluzioni Progettuali Scheda: SP34 Rev: 05/01/2011 Pagina 1/6 Descrizione Copertura: STATO DI FATTO COPERTURA A FALDA UNICA Nuova Esistente Praticabile Non Praticabile Copertura composta da una falda a

Dettagli

Il punto di riferimento per la sicurezza in quota

Il punto di riferimento per la sicurezza in quota Il punto di riferimento per la sicurezza in quota Servizi e sistemi certificati anticaduta per ogni tetto d Italia Linea Vita strutturale Soluzioni personalizzate ad alta prestazione Le linee vita HBSecurity

Dettagli