Stefano Sangalli Agosto 2006

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Stefano Sangalli Agosto 2006"

Transcript

1 myasterisk Stefano Sangalli Agosto 2006 Asterisk è un applicativo che trasforma un computer con sistema operativo Linux, in standard telefonico IP (o centralino telefonico). I termini utilizzati di sovente, per qualificare Asterisk, sono IPBX i IPPBX o, a volte,pabx su IP. Asterisk è stato sviluppato da Mark Spencer della Digium, Inc. È un software libero e open source, e propone tutte le funzionalità di un PBX classico. Per realizzare la connessione di Asterisk con la rete di telefonia pubblica, per esempio via ISDN, sono disponibili diverse possibilità, come delle schede per connessione primaria, o di base, prodotte dalla stessa Digium, o dei modem tradizionali. Scarica la VERSIONE PDF di questo documento. Contents 1 Premessa: i protocolli utilizzati Il protocollo SIP (Session Initiation Protocol) Esempio di un messaggio SIP I messaggi più frequenti Architettura di una rete SIP Schema di chiamata tra User Agent Il protocollo RTP (Real-time Transport Protocol) Il protocollo IAX (Inter Asterisk Exchange) Proprietà di base La creazione di IAX Gli obiettivi di IAX Il protocollo H DUNDI (Distributed Universal Number Discovery) Installazione Installazione asterisk base Installazione asterisk-oh Aggiungere file wav Aggiungere file mp I componenti di Asterisk I moduli: modules.conf I canali

2 CONTENTS Il Dialplan Formato del dialplan Sezione general Sezione globals Contexts ed extensions Come si usa un context Configurazione sip.conf Asterisk come SIP client disallow = all allow = <codec> allowexternalinvites = yes no allowguest = yes no Autocreatepeer = yes no autodomain = yes no bindaddr = IP Address bindport = Number callerid = <string> canreinvite=yes canreinvite = update yes no (global setting) checkmwi = Number compactheaders = yes no context = <contextname> defaultexpirey= Number dtmfmode = inband info rfc domain = domains dumphistory = yes no externip = IP Address or a hostname externhost = hostname.tld externrefresh = Number Loading Asterisk APPENDICE A VoIP Provider

3 1. Premessa: i protocolli utilizzati Dati forniti dal provider: Outgoing settings: Incoming settings Register string I CODEC Applications Dial APPENDICE B freepbx I moduli Base I moduli CID e Number Management I moduli Config TrixBox capitolo Premessa: i protocolli utilizzati 1.1 Il protocollo SIP (Session Initiation Protocol) Il protocollo SIP (Session Initiation Protocol) instaura, modifica e rilascia una sessione. Esso trova applicazione non solo nella telefonia su IP e nei servizi telefonici supplementari, ma anche nella videocomunicazione, nei giochi interattivi, nella messaggistica istantanea. Il protocollo è stato sviluppato a partire dal 1999 (Request for Comment 2543 e 3261) per iniziativa di IETF e fa parte della Internet Multimedia Conferencing Suite. Il protocollo SIP ha fondamentalmente le seguenti funzioni: Invitare gli utenti a partecipare ad una sessione: o localizzare gli utenti o acquisire le preferenze degli utenti o negoziare le capabilities o trasportare una descrizione della sessione Instaurare le connessioni di sessione Gestire eventuali modifiche dei parametri di sessione Rilasciare le parti Cancellare la sessione in qualunque momento si desideri. SIP è un protocollo text-based, orientato al Web, simile ad HTTP, con una struttura client-server. Per instaurare una sessione, avviene un three-way handshaking (concettualmente simile a quello che avviene con il protocollo TCP). Alcune delle caratteristiche importanti del protocollo SIP: è impiegabile sia in contesti client-server sia in contesti peer to peer.

4 1. Premessa: i protocolli utilizzati 4 è facilmente estendibile e programmabile lavora sia con server stateless sia con server stateful. e indipendente dal protocollo di trasporto. Un messaggio SIP è una richiesta o una risposta; una sequenza di una richiesta e una o più risposte è detta transazione: una transazione è identificabile da un transaction-id, un identificativo che ne specifica la sorgente, la destinazione e il numero di sequenza. Il protocollo SIP supporta la mobilità ed è dialog-oriented: un dialogo è una relazione persistente tra entità paritetiche che si scambiano richieste e risposte in un contesto comune Esempio di un messaggio SIP Gli utenti SIP sono risorse identificabili o localizzabili mediante URI o URL che contengano informazioni sul dominio, sul nome-utente, sull host o il numero col quale l utente partecipa alla sessione. Gli indirizzi sono stile . Esempi fittizi possono ad esempio essere: Un messaggio SIP è costituito da un intestazione e da un corpo (rispettivamente detti header e body). A titolo esemplificativo, consideriamo il seguente messaggio di Invite, in cui header e body sono separati da una riga vuota: INVITE SIP/2.0 Via: SIP/2.0/UDP From: tag = 4711 //identifica l originatore della richiesta To: Michele //identifica la destinazione logica di una richiesta Call-Id: //è un valore costante che identifica l invito Cseq: 49 Invite //ordina le transazioni (..la prossima richiesta avrà Cseq=50) Content-Length: 117 //il body consiste in 117 byte Content-Type: application /sdp //tipo di media descritto secondo il protocollo [[SDP]] Subject: felicitazioni! //l oggetto del messaggio Contact: //l indirizzo al quale si desidera ricevere richieste transport = udp //specifica il protocollo di trasporto, nell esempio [[User Datagram Protocol UDP]] v = 0 //indica la versione in uso o = jack IN IP //l owner della risorsa con un ID di sessione c = IN IP //tipo di rete, la versione del protocollo IP e l IP stesso t = 0 0 //tempo di start e di stop m = audio 4754 RTP/AVP 0 //tipo di media, num. di porto, protocollo di trasporto e formato a = rtpmap: 0 PCMU/8000 //attributi audio\video.. se ce ne fossero s = festa //subject della sessione

5 1. Premessa: i protocolli utilizzati I messaggi più frequenti Altri messaggi SIP frequenti sono: Register: messaggi inviato da uno User Agent quando vuole registrare presso un Registrar Server il proprio punto di ancoraggio alla rete. Bye: utilizzato per porre fine ad un dialogo SIP Cancel: per terminare un dialogo se la sessione non ha ancora avuto inizio. Invite: già discusso in precedenza, serve ad invitare un utente a partecipare ad una sessione. Ack: è un messaggio di riscontro Trying e Ringing: messaggi provvisori;mantengono i parametri della richiesta a cui rispondono. Subscribe e Notify: utilizzati per E-Presence Architettura di una rete SIP Le entità essenziali di una rete SIP sono: SIP User Agent: Schema di chiamata tra User Agents Ingrandisci Schema di chiamata tra User Agents è un end-point e può fungere da client o da server; i due ruoli sono dinamici, nel senso che nel corso di una sessione un client può fungere da server e viceversa. Quando funge da client, dà inizio alla transazione originando richieste. Quando funge da server, ascolta le richieste e le soddisfa, se possibile. Uno User Agent è in sostanza una macchina a stati, che evolve in dipendenza di messaggi SIP, e registra informazioni rilevanti del dialogo. Il dialogo ha inizio quando si risponde positivamente al messaggio di Invite e termina con un messaggio di Bye Registrar Server: è un server dedicato o collocato in un proxy. Quando un utente è iscritto ad un dominio, invia un messaggio di registrazione del suo attuale punto di ancoraggio alla rete ad un Registrar Server. Proxy Server: è un server intermedio; può rispondere direttamente alle richieste oppure ruotarle ad un client, ad un server o ad un ulteriore proxy. Un proxy server analizza i parametri di instradamento dei messaggi e nasconde la reale posizione del destinatario del messaggio - essendo quest ultimo indirizzabile con un nome convenzionale del dominio di appartenenza. I proxy possono essere stateless o stateful. Quando uno User Agent invia sistematicamente le proprie richieste ad un proxy vicino (di default) allora il proxy viene detto Outbound-Proxy. Viceversa, un Inbound-Proxy è un proxy che instrada le chiamate entranti in un dominio. Infine un Forking-Proxy può instradare una stessa richiesta in parallelo o in sequenza a più destinazioni. Redirect Server: reinstrada le richieste SIP consentendo al chiamante di contattare un set alternativo di URIs. Location Server: è un database contentente informazioni sull utente, come il profilo, l indirizzo IP, l URL.

6 1. Premessa: i protocolli utilizzati Schema di chiamata tra User Agent UAC : User Agent Client UAS : User Agent Server Calling party Proxy Called party UAC -----INVITE v UAC UAC UAS UAC -----INVITE-----> UAS UAS ^ BYE Il protocollo RTP (Real-time Transport Protocol) L RTP o Real-time Transport Protocol è un protocollo di trasporto per applicazioni in tempo reale. Questo protocollo permette distribuzione di servizi che necessitano di trasferimento in tempo reale, come l interattività audio e video. Fra questi servizi si trovano anche: l identificazione del payload type il sequence numbering il timestamping il monitoring. È stato sviluppato da un gruppo di ricerca noto come Audio-Video Transport Working Group, facente capo alla IETF (Internet Engineering Task Force). Il corrispondente RFC è stato pubblicato nel RTP doveva inizialmente essere un protocollo multicast, ma viene più spesso impiegato in applicazioni unicast. È basato sul protocollo UDP e viene usato in congiunzione con RTCP (RTP Control Protocol). Rappresenta una delle tecnologie fondamentali nell industria della telefonia su IP. Solitamente le applicazioni pongono l RTP sopra l UDP per le operazioni di multiplexing e checksum, anche se può essere usato con altri protocolli di rete e trasporto sottostanti. I numeri di sequenza (sequence numbers) che troviamo nel protocollo RTP permettono all utente che riceve i dati di ricostruire la sequenza dei pacchetti del mittente. Le conferenze multicast multimediali non sono però la sua unica capacità, anche se è stato implementato per questo. Ad esempio, trovano posto in questo protocollo la memorizzazione di un flusso dati continuo, le simulazioni interattive distribuite, le misurazioni e i controlli

7 1. Premessa: i protocolli utilizzati Il protocollo IAX (Inter Asterisk Exchange) IAX è un acronimo che sta per Inter Asterisk Xchange. Si usa per abilitare connessioni VoIP tra i server Asterisk e tra server e client che utilizzano lo stesso protocollo. IAX ora è comunemente indicato come IAX2, la seconda versione del protocollo IAX. Il protocollo originale IAX è obsoleto ed è disapprovato in funzione di IAX Proprietà di base IAX2 è un protocollo robusto e completo rimanendo al contempo semplice. È indipendente dal codec e dal numero di flussi quindi può essere usato in teoria per il trasporto di qualunque tipo di dato (questa caratteristica diventerà utile quando il videotelefono diventerà comune. IAX2 utilizza un singolo flusso dati UDP (di solito sulla porta 4569) per comunicare tra i due sistemi sia per il controllo che per i dati. Il traffico voce è trasmesso in banda rendendo più semplice per l IAX2 l attraversamento di un firewall e più probabile che lavori dietro una rete con NAT (il protocollo SIP invece utilizza un flusso fuori banda RTP per il trasporto delle informazioni). Il protocollo IAX2 supporta il trunking per trasportare su un singolo collegamento dati e segnali per più canali. Quando è attivo il trunking più chiamate sono unite in un singolo insieme di pacchetti quindi un singolo datagramma IP può trasportare informazioni relative a più chiamate riducendo l effettivo overhead senza creare ritardi addizionali. Questo è un vantaggio notevole per gli utilizzatori del VoIP dove le intestazioni IP occupano una grossa percentuale della larghezza di banda La creazione di IAX Il protocollo IAX2 fu creato da Mark Spencer per Asterisk per il segnale VoIP. Il protocollo crea delle sessioni interne e queste sessioni possono utilizzare qualunque codec per la trasmissione della voce. Il protocollo Inter- Asterisk Exchange essenzialmente fornisce il controllo e la trasmissione del flusso di dati su reti IP. IAX è estremamente flessibile e e può essere utilizzato per ogni tipo di flussi di dati, compreso il video anche se è stato progettato soprattutto per il controllo delle chiamate vocali sulle reti IP. Il progetto del protocollo IAX fu basato su vari standard di controllo e trasmissione tra cui il Session Initiation Protocol (SIP, che è il più comune), Media Gateway Control Protocol (MGCP) e Real-time Transfer Protocol (RTP) Gli obiettivi di IAX Il principale obiettivo del protocollo IAX fu quello di minimizzare la larghezza di banda necessaria per la trasmissione dell informazione prestando particolare attenzione al controllo, alle chiamate vocali individuali e al supporto nativo per l utilizzo trasparente su reti con NAT. La struttura di base del protocollo IAX permette di miscelare i segnali e più flussi di dati su un singolo flusso UDP tra due computer. Lo IAX è un protocollo binario ed è organizzato in modo da minimizzare l overhead in particolare riguardo i flussi voce. 1.4 Il protocollo H323 H.323 is an umbrella recommendation from the ITU-T, that defines the protocols to provide audio-visual communication sessions on any packet network. It is currently implemented by various Internet real-time applications such as NetMeeting and Ekiga (the latter using the OpenH323 implementation). It is a part of

8 2. Installazione 8 the H.32x series of protocols which also address communications over ISDN, PSTN or SS7. H.323 is commonly used in Voice over IP (VoIP, Internet Telephony, or IP Telephony) and IP-based videoconferencing. 1.5 DUNDI (Distributed Universal Number Discovery) DUNDi\u2122 is a peer-to-peer system for locating Internet gateways to telephony services. Unlike traditional centralized services (such as the remarkably simple and concise ENUM standard), DUNDi is fullydistributed with no centralized authority whatsoever. DUNDi is not itself a Voice-over IP signaling or media protocol. Instead, it publishes routes which are in turn accessed via industry standard protocols such as IAX\u2122, SIP and H.323. DUNDi Core Members DUNDi Whitepaper General Peering Agreement DUNDi Internet Draft DUNDi Best Practices DUNDi Press Release DUNDi Mailing List DUNDi can be used within an enterprise to create a fully-federated PBX with no central point of failure, and the ability to arbitrarily add new extensions, gateways and other resources to a trusted web of communication servers, where any adds, moves, changes, failures or new routes are automatically absorbed within the cloud with no additional configuration. An Internet Draft of the DUNDi protocol can be found here. DUNDi can also be used across the entire Internet to form a common E.164 web of trust permitting service providers to make real phone numbers available on the Internet. This permits true toll bypass with no subscription charges, no publication of information. An acceptable use policy prevents VoIP spam calls. DUNDi replaces the usual the role of an entity (like Verisign is in the DNS world) with a common agreement which establishes a base standard for the quality and use of the network. By removing the need for an artificial monopoly, DUNDi also removes any artificially high lower-bound on the cost of sharing telephony services through this network. The document which regulates the E.164 context is the Digium General Peering Agreement, (GPA\u2122). Essentially, the GPA permits parties to peer under a specific set of guidelines, for example only publishing routes for valid phone numbers, and honoring acceptable use policies for routes. The full text of the GPA is available here. An implementation of DUNDi already exists in Asterisk\u2122, The Open Source PBX. Asterisk may be freely downloaded and distributed under the terms of the GNU General Public License (GPL) 2 Installazione 2.1 Installazione asterisk base # tar -zxvf /zip/asterisk/asterisk-x.tar.gz -C /usr/src/ # cd /usr/src/asterisk-x/ # make clean # make # make install # make samples # make config # make webvmail

9 2. Installazione 9 # make progdocs # make mpg123 # tar -zxvf /zip/asterisk/asterisk-sounds-y.tar.gz -C /usr/src/ # cd asterisk-sounds-y/ # make install # tar -zxvf /zip/asterisk/asterisk-addons-z.tar.gz -C /usr/src/ # cd asterisk-addons-z/ # make # make install 2.2 Installazione asterisk-oh323 Prima di installare il pacchetto asterisk-h323 è necessario predisporre correttamente i pacchetti PWLib e OpenH323, quindi: scaricare le ultime versioni stabili da di PWLib e OpenH323. Iniziamo installando PWLib: # tar -zxvf pwlib_x.tar.gz -C /usr/src # cd /usr/src/pwlib_x #./configure # make A questo punto è necessario impostare le variabili d ambiente relative alle directory dove sono stati installati i sorgenti di PWLib e (dove saranno) OpenH323: # PWLIBDIR=/usr/src/pwlib # export PWLIBDIR # OPENH323DIR=/usr/src/openh323 # export OPENH323DIR # LD_LIBRARY_PATH=$PWLIBDIR/lib:$OPENH323DIR/lib # export LD_LIBRARY_PATH Proseguiamo l installazione di OpenH323: # tar -zxvf openh323_x.tar.gz -C /usr/src # cd /usr/src/openh323 #./configure # make opt A questo punto è possibile scaricare da l ultima versione stabile di asterisk-h323 (0.6.6 testata su FC2): # tar -zxvf asterisk-oh323-x.tar.gz -C /usr/src # cd /usr/src/asterisk-0h323-x.tar.gz

10 3. I componenti di Asterisk 10 Impostare la variabile d ambiente LD LIBRARY PATH aggiungendo: # PWLIBDIR=/usr/src/pwlib # export PWLIBDIR # OPENH323DIR=/usr/src/openh323 # export OPENH323DIR # OH323WRAPLIBDIR=/usr/local/lib # export OH323WRAPLIBDIR # LD_LIBRARY_PATH=$PWLIBDIR/lib:$OPENH323DIR/lib:$OH323WRAPLIBDIR # export LD_LIBRARY_PATH 2.3 Aggiungere file wav Per aggiungere nuovi file audio è possibile convertire file.wav in.gsm, e posizionarli nella directory opportuna (di default /var/lib/asterisk/sound/), con il seguente comando: # sox foo.wav -r 8000 foo.gsm resample -ql N.B. I file wav devono avere un formato di 16 bit e una frequenza di campionamento di 8000 Hz. 2.4 Aggiungere file mp3 I file mp3 DEVONO avere una frequenza di campionamento a 8KHz e DEVONO essere MONO. Per convertire altri formati: lame -q -p --mp3input -a --preset 8 in.mp3 8kout.mp3 3 I componenti di Asterisk 3.1 I moduli: modules.conf Asterisk, al suo avvio, carica un gruppo di moduli che permettono di utilizzare differenti applicazioni. Si può scegliere quali moduli devono essere caricati con il file modules.conf. [modifica] 3.2 I canali Asterisk identifica i tipi d interfaccia sui quali si può telefonare con il termine canal, canale. Un canale può essere, per esempio, l interfaccia ISDN (che si chiama canale CAPI) o l interfaccia Ethernet per il VoIP. Ogni protocollo VoIP ha un canale diverso, quindi se si vuole telefonare con SIP o H.323, bisogna configurare un canale SIP e un canale H.323. La configurazione dei canali è fatta con dei file di configurazione *.conf, che si trovano nella directory /etc/asterisk.

11 3. I componenti di Asterisk Il Dialplan Il dialplan (ovvero piano di chiamata ) è la parte più interessante della configurazione di Asterisk, ed anche quella che richiede più tempo. Nel dialplan si definisce cosa deve fare il PBX quando riceve una chiamata su uno dei canali. 3.4 Formato del dialplan Il file /etc/asterisk/extensions.conf contiene il dialplan di Asterisk, cioè un flusso di esecuzione per tutte le sue operazioni. Il dialplan controlla come le chiamate entranti e uscenti sono trattate e instradate. È qui che si configura il comportamento di tutte le connessioni che attraversano il PBX. Il contenuto del file extensions.conf è organizzato in sezioni, che possono essere per delle configurazioni statiche e per delle definizioni, o per delle componenti eseguibili del dialplan, che si chiamano contesti o contexts. Le sezioni general e globals e i nomi dei contesti sono interamente definiti dall amministratore. Un tipo speciale di contesti sono le macro, che sono delle procedure riutilizzabili d esecuzione, simili a un linguaggio di programmazione. 3.5 Sezione general In questa sezione si può definire qualche opzione generale che concerne l uso della funzione save dialplan, che serve a salvare il dialplan se quest ultimo è modificato in fase d esecuzione da dei comandi di Asterisk. [modifica] 3.6 Sezione globals Nella sezione [globals] si definiscono le variabili globali per il dialplan. In pratica, le variabili globali di Asterisk non sono impiegate come variabili ma come costanti. Abitualmente sono impiegate per avere un solo posto nel dialplan dove si possono indicare i valori che si potrebbero voler cambiare per cambiare delle configurazioni del PBX. 3.7 Contexts ed extensions La parte principale e più interessante del dialplan è costituita dai contexts. I contexts sono degli insiemi di extensions (estensioni). Ogni estensione può essere costituita da più linee di istruzione, che Asterisk eseguirà se un certa condizione è soddisfatta. 3.8 Come si usa un context Ogni chiamata che giunge ad Asterisk è attribuita ad un context. L appartenenza di una chiamata ad un contesto può dipendere dal canale dal quale arriva, dall ora, dal numero chiamante ed altre differenti possibilità.

12 4. Configurazione 12 4 Configurazione I file di configurazione vengono posizionati di default nella cartella /etc/asterisk, che contiene i seguenti file: adsi.conf adtranvofr.conf agents.conf alarmreceiver.conf alsa.conf asterisk.conf cdr.conf cdr_custom.conf cdr_manager.conf cdr_mysql.conf cdr_odbc.conf cdr_pgsql.conf cdr_tds.conf codecs.conf dnsmgr.conf dundi.conf enum.conf extconfig.conf extensions.conf features.conf festival.conf iax.conf iaxprov.conf indications.conf logger.conf manager.conf: AMI- Asterisk Manager Interface meetme.conf mgcp.conf misdn.conf modem.conf modules.conf musiconhold.conf osp.conf oss.conf phone.conf privacy.conf queues.conf res_config_odbc.conf res_mysql.conf res_odbc.conf rpt.conf rtp.conf sip.conf

13 4. Configurazione 13 sip_notify.conf skinny.conf voic .conf vpb.conf zapata.conf 4.1 sip.conf Asterisk come SIP client Per registrare Asterisk presso un SIP provider, inserire questa definizione nel file sip.conf: register => oppure register => Se invece vogliamo che Asterisk funzioni come SIP server, dobbiamo creare tanti canali quanti ne vogliamo, come nell esempio successivo: [clienttest] type=friend callerid="stefano Sangalli" <1000> username=clienttest host=dynamic secret=******** regcontext=clienttest-internal regexten=2001 dtmfmode=rfc2833 insecure=very canreinvite=yes nat=yes qualify=yes context=clienttest-sipphone pickupgroup=1 callgroup=1 Di seguito analizziamo singolarmente tutti i parametri che possiamo definire all interno del file sip.conf disallow = all Disabilita tutti i codec. Pulisce tutto prima di abilitare i codec desiderati nell ordine giusto.

14 4. Configurazione allow = <codec> Abilita i codec nell ordine di preferenza (Usa DISALLOW=ALL per primo, prima di abilitare i codecs nell ordine desiderato) all g723 - G gsm - GSM ulaw - u-law alaw - a-law g726 - G adpcm - ADPCM slin - SLIN lpc10 - LPC10 g729 - G.729 speex - SPEEX ilbc - ILBC allowexternalinvites = yes no Abilita/Disabilita INVITE e REFER a domini non locali. Di Default=yes (Nuovo dalla versione 1.2.x) allowguest = yes no Abilita o rifiuta le guest call. Di default è a si. (Può essere settato a osp se asterisk è stato compilato con il supporto OSP) (Nuovo dalla versione 1.2.x) Autocreatepeer = yes no Se settato a yes, chiunque può loggarsi come peer (senza il check delle credenziali; comodo per operazioni con SER). Di default è no autodomain = yes no Abilita/disabilita la capacità di Asterisk di aggiungere hostnames e indirizzi IP locali alla lista di dominio. Di default è no. (Nuovo dalla versione 1.2.x) bindaddr = IP Address L inidirizzo IP sulla quale restare in ascolto. Di Default è (Tutte le interfacce di rete)

15 4. Configurazione bindport = Number Porta UDP sulla quale restare in ascolto. Di default è la callerid = <string> Questa informazione è utilizzata quando nessun altra è disponibile. Di default è Asterisk canreinvite=yes Crea una sorta di peer to peer, con non pochi problemi di natting però nel caso non ci sia una VPN canreinvite = update yes no (global setting) Permette una sorta di peer to peer della voce dopo la segnalazione, ma è necessaria una VPN per un corretto funzionamento checkmwi = Number Frequenza globale (in secondi) di controllo della mailbox. Di default è 10 secondi compactheaders = yes no Indica ad Asterisk se deve inviare o non headers SIP compatti. Di default è no context = <contextname> Questo è il contesto di default da utilizzare nel caso una terminazione ne sia sprovvista. Il contesto nella sezione di una terminazione è utilizzato per dirigere una chiamata alla destinazione richiesta. Il corpo del contesto è allocato nel file extensions.conf defaultexpirey= Number Duranta in secondi di default per le registrazioni, sia entranti che uscenti. Di defualt è 120 secondi dtmfmode = inband info rfc2833 (Global setting) Modalità di invio dei toni dtmf. Di default è rfc domain = domains Lista di domini alla quale Asterisk risponde, separati da virgola.

16 4. Configurazione dumphistory = yes no Abilita il salvataggio delle transazioni SIP per LOG DEBUG. Di Default è no externip = IP Address or a hostname Indirizzo da presentare quando siamo dietro a NAT. Se abbiamo un hostname associato ad un indirizzo dinamico, usare externhost externhost = hostname.tld (Nuovo in Asterisk 1.2.x) externrefresh = Number Specifica ogni quanto un DNS ricarichi il valore contenuto in externhost. Di default è 10 secondi. (Nuovo in Asterisk 1.2.x). 4.2 Loading Asterisk Esistono 3 modi per lanciare Asterisk: 1. /usr/sbin/asterisk /etc/rc.d/init.d/asterisk /usr/sbin/safe asterisk... Digitando: /usr/sbin/asterisk -h vedremo a video i possibili parametri per lanciare il file binario: Asterisk , Copyright (C) , Digium, Inc. and others. Usage: asterisk [OPTIONS] Valid Options: -V Display version number and exit -C <configfile> Use an alternate configuration file

17 5. APPENDICE A 17 -G <group> Run as a group other than the caller -U <user> Run as a user other than the caller -c Provide console CLI -d Enable extra debugging -f Do not fork -g Dump core in case of a crash -h This help screen -i Initialize crypto keys at startup -n Disable console colorization -p Run as pseudo-realtime thread -q Quiet mode (suppress output) -r Connect to Asterisk on this machine -R Connect to Asterisk, and attempt to reconnect if disconnected -t Record soundfiles in /var/tmp and move them where they belong after they are done. -T Display the time in [Mmm dd hh:mm:ss] format for each line of output to the CLI. -v Increase verbosity (multiple v s = more verbose) -x <cmd> Execute command <cmd> (only valid with -r) Quindi, lanciando il comando # asterisk -vvvvgc //v indica il livello di debugging) ci si connetterà ad Asterisk con una console per comandi CLI. 5 APPENDICE A 5.1 VoIP Provider Scegliamo Skypho (http://www.skypho.net/) in quanto provvede gratuitamente all attivazione del servizio e quindi al rilascio del numero telefonico Dati forniti dal provider: Login Password 939JM.TY Dominio voip.eutelia.it Sip Proxy Server voip.eutelia.it Sip Proxy Socket 5060 Stun Server stun.voip.eutelia.it Stun Server Socket 3478 Di seguito riportiamo la configurazione del trunk SIP che sia andrà a creare verso il provider scelto:

18 5. APPENDICE A Outgoing settings: fromuser= host=voip.eutalia.it secret=939jm.ty type=friend user= username= Incoming settings context=from-pstn fromuser= host=voip.eutalia.it insecure=very secret=939jm.ty type=friend user= username= Register string 5.2 I CODEC xx CODEC Kbps FRAME LENGTH FRAME PACKET G.729 A 8 10ms G ms G.711 A-law 64k 64 1ms G.711 A-law 64k 64 1ms xx 5.3 Applications Con il comando

19 6. APPENDICE B 19 CLI> show applications vengono elencate le applicazioni disponibili Dial [Synopsis] Place a call and connect to the current channel [Description] Dial(Technology/resource[&Tech2/resource2...][ timeout][ options][ URL]): This application will place calls to one or more specified channels. As soon as one of the requested channels answers, the originating channel will be answered, if it has no These two channels will then be active in a bridged call. All other channels that were requested will th Unless there is a timeout specified, the Dial application will wait indefinitely until one of the called the user hangs up, or if all of the called channels are busy or unavailable. Dialplan executing will con channels can be called, or if the timeout expires. This application sets the following channel variables upon completion: DIALEDTIME - This is the time from dialing a channel until when it is disconnected. ANSWEREDTIME - This is the amount of time for actual call. DIALSTATUS - This is the status of the call: CHANUNAVAIL CONGESTION NOANSWER BUSY ANSWER CAN DONTCALL TORTURE For the Privacy and Screening Modes, the DIALSTATUS variable will be set to DONTCAL if the called party chooses to send the calling party to the Go Away script. The DIALSTATUS variable w TORTURE if the called party wants to send the caller to the torture script. This application will re Options: A(x) - Play an announcement to the called party, using x as the file. C - Reset 6 APPENDICE B 6.1 freepbx freepbx è I moduli Base Core Feature Codes Voice Mail I moduli CID e Number Management Black List

20 6. APPENDICE B 20 CID Lookup PB Directory PhoneBook SpeedDial I moduli Config PHPAGI Config 6.2 TrixBox capitolo 1

Asterisk The Open Source PBX! http://www.asterisk.org

Asterisk The Open Source PBX! http://www.asterisk.org Asterisk The Open Source PBX! http://www.asterisk.org Glossario VoIP (Voice over IP). Tecnologia per il trasporto della voce su internet SIP (Session Initiation Protocol). Protocollo VoIP sviluppato dalla

Dettagli

Interfaccia Web per customizzare l interfaccia dei terminali e

Interfaccia Web per customizzare l interfaccia dei terminali e SIP - Session Initiation Protocol Il protocollo SIP (RFC 2543) è un protocollo di segnalazione e controllo in architettura peer-to-peer che opera al livello delle applicazioni e quindi sviluppato per stabilire

Dettagli

SIP (Session Initiation Protocol) Lelio Spadoni

SIP (Session Initiation Protocol) Lelio Spadoni SIP (Session Initiation Protocol) Lelio Spadoni Argomenti trattati Repro SIP Proxy Introduzione al protocollo SIP Analisi di alcuni messaggi (SIP) come: register, invite, ecc Cenni sui protocolli SDP,

Dettagli

Corso di Applicazioni Telematiche

Corso di Applicazioni Telematiche Asterisk The Open Source PBX Corso di Applicazioni Telematiche A.A. 2009-10 Prof. Simon Pietro Romano Università degli Studi di Napoli Federico II Facoltà di Ingegneria Asterisk http://www.asterisk.org

Dettagli

Tutto il VoIP in 45 minuti!! Giuseppe Tetti. Ambiente Demo. VoIP IP PBX SIP

Tutto il VoIP in 45 minuti!! Giuseppe Tetti. Ambiente Demo. VoIP IP PBX SIP Tutto il in 45 minuti!! Giuseppe Tetti Ambiente Demo 1 Ambiente Demo Ambiente Demo 2 Ambiente Demo ATA Ambiente Demo Internet ATA 3 Ambiente Demo Internet ATA Rete Telefonica pubblica Ambiente Demo Internet

Dettagli

Motivazioni Integrazione dei servizi Vantaggi e problemi aperti. Architettura di riferimento

Motivazioni Integrazione dei servizi Vantaggi e problemi aperti. Architettura di riferimento INDICE Motivazioni Integrazione dei servizi Vantaggi e problemi aperti Architettura di riferimento La codifica vocale Il trasporto RTP e RTCP QoS in reti IP e requirements La segnalazione H.323 SIP Cenni

Dettagli

IP-PBX ASTERISK INFORMAZIONI TECNICHE. IP-PBX_Asterisk_Informazioni_Tecniche.doc

IP-PBX ASTERISK INFORMAZIONI TECNICHE. IP-PBX_Asterisk_Informazioni_Tecniche.doc P ROGETTO V.O.C.I. IP-PBX ASTERISK INFORMAZIONI TECNICHE N O M E F I L E: IP-PBX_Asterisk_Informazioni_Tecniche.doc D A T A: 09/10/2009 A T T I V I T À: S T A T O: U R L: AUTORE/ I : Gruppo VoIP Abstract:

Dettagli

Il VoIP parla Wireless. Giuseppe Tetti. Ambiente Demo. VoIP IP PBX SIP. Internet. Soft Phone

Il VoIP parla Wireless. Giuseppe Tetti. Ambiente Demo. VoIP IP PBX SIP. Internet. Soft Phone Il VoIP parla Wireless Giuseppe Tetti Ambiente Demo VoIP IP PBX SIP Internet Soft Phone 1 Obiettivi Realizzare un sistema di comunicazione vocale basato interamente su tecnologie VoIP utilizzando: Trasporto

Dettagli

l'introduzione a Voice over IP

l'introduzione a Voice over IP Voice over IP (VoIP) l'introduzione a Voice over IP Voice Over IP (VoIP), noto anche come telefonia tramite Internet, è una tecnologia che consente di effettuare chiamate telefoniche tramite una rete di

Dettagli

UNIVERSITA' DEGLI STUDI DEL SANNIO ANALISI E SVILUPPO DI UN ANALYZER PER PROTOCOLLO SIP

UNIVERSITA' DEGLI STUDI DEL SANNIO ANALISI E SVILUPPO DI UN ANALYZER PER PROTOCOLLO SIP UNIVERSITA' DEGLI STUDI DEL SANNIO FACOLTA DI INGEGNERIA CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN INGEGNERIA INFORMATICA Misure Su Reti di Calcolatori ANALISI E SVILUPPO DI UN ANALYZER PER PROTOCOLLO SIP PROF:

Dettagli

VoIP. (L implementazione AdR-BO) Franco Tinarelli

VoIP. (L implementazione AdR-BO) Franco Tinarelli VoIP (L implementazione AdR-BO) Voice over IP: definizioni VoIP è l acronimo di Voice over IP (Voce trasportata dal Protocollo Internet). Raggruppa le tecnologie, hardware e software, in grado di permettere

Dettagli

ATA-G81022MS GUIDA ALLA CONFIGURAZIONE EUTELIAVOIP

ATA-G81022MS GUIDA ALLA CONFIGURAZIONE EUTELIAVOIP ATA-G81022MS GUIDA ALLA CONFIGURAZIONE EUTELIAVOIP ATA-G81022MS Guida alla Configurazione EUTELIAVOIP Rev1-0 pag.2 INDICE SCOPO...3 SCHEMA DI COLLEGAMENTO...3 ACCESSO ALL APPARATO...4 CONFIGURAZIONE EUTELIAVOIP...7

Dettagli

Esercitazione di laboratorio su Asterisk

Esercitazione di laboratorio su Asterisk Esercitazione di laboratorio su Asterisk 8 gennaio 2010 Indice 1 Introduzione 2 2 Installazione 2 2.1 Dipendenze............................ 2 2.1.1 Zaptel........................... 2 2.1.2 Libpri...........................

Dettagli

Asterisk* - IL centralino linux. di Pino Degan Pindeg at gmail.com

Asterisk* - IL centralino linux. di Pino Degan Pindeg at gmail.com Asterisk* - IL centralino linux di Pino Degan Pindeg at gmail.com Telefonia internet e tradizionale in salsa Open Source Di cosa parliamo - Cosa è Asterisk? Asterisk è un software libero (licenza GPL)

Dettagli

Esercitazione di laboratorio su Asterisk

Esercitazione di laboratorio su Asterisk Esercitazione di laboratorio su Asterisk 18 dicembre 2008 Indice 1 Introduzione 2 2 Installazione 2 2.1 Dipendenze............................ 2 2.1.1 Zaptel........................... 2 2.1.2 Libpri...........................

Dettagli

I rischi e le misure per rendere sicure le reti VoIP. Stefano Sotgiu

I rischi e le misure per rendere sicure le reti VoIP. Stefano Sotgiu VIP(i VoIP (in)security I rischi e le misure per rendere sicure le reti VoIP Stefano Sotgiu Agenda Il VoIP e la rete telefonica tradizionale Il VoIP più in dettaglio (SIP) Le minacce nel VoIP Cosa e come

Dettagli

Portech MV-370 / MV-372 & Asterisk

Portech MV-370 / MV-372 & Asterisk Portech MV-370 / MV-372 & Asterisk Release Date: Aprile 2013 1 / 24 Indice Collegamento alla rete LAN...4 Configurazione...6 Route...7 Mobile To LAN Table...7 LAN To Mobile Table...9 Mobile...11 Status...11

Dettagli

VoIP H.323. Corso di Laboratorio di Telematica A.A. 2004-2005. Francesco Chiti Andrea De Cristofaro

VoIP H.323. Corso di Laboratorio di Telematica A.A. 2004-2005. Francesco Chiti Andrea De Cristofaro Corso di Laboratorio di Telematica A.A. 2004-2005 Francesco Chiti Andrea De Cristofaro VoIP H.323 Copyright Università degli Studi di Firenze - Disponibile per usi didattici Vedere i termini di uso in

Dettagli

Il VoIP. Ing. Mario Terranova

Il VoIP. Ing. Mario Terranova Il VoIP Ing. Mario Terranova Ufficio Servizi sicurezza e Certificazione Centro Nazionale per l Informatica nella Pubblica Amministrazione terranova@cnipa.it SOMMARIO Le tecnologie La convergenza Problematiche

Dettagli

RETI INTERNET MULTIMEDIALI. VoIP: Problematiche di Deployment

RETI INTERNET MULTIMEDIALI. VoIP: Problematiche di Deployment RETI INTERNET MULTIMEDIALI VoIP: Problematiche di Deployment IL DIMENSIONAMENTO SU LAN Soluzione IPTel (PBX virtuali) Gateway con rete PSTN ISDN/PSTN IP Eth. phones Call manager (gatekeeper) Server H.323

Dettagli

* Sistemi Mobili e VOIP *

* Sistemi Mobili e VOIP * * Sistemi Mobili e VOIP * Luca Leone lleone@thundersystems.it Sommario VoIP Dispositivi mobili e VoIP Protocolli Firewall e VoIP Skype VoIP Voice Over Internet Protocol Tecnologia che rende possibile una

Dettagli

Motivazioni Integrazione dei servizi Vantaggi e problemi aperti. Architettura di riferimento

Motivazioni Integrazione dei servizi Vantaggi e problemi aperti. Architettura di riferimento INDICE Motivazioni Integrazione dei servizi Vantaggi e problemi aperti Architettura di riferimento La codifica vocale Il trasporto RTP e RTCP QoS in reti IP e requirements La segnalazione H.323 SIP Cenni

Dettagli

CONFIGURATION MANUAL

CONFIGURATION MANUAL RELAY PROTOCOL CONFIGURATION TYPE CONFIGURATION MANUAL Copyright 2010 Data 18.06.2013 Rev. 1 Pag. 1 of 15 1. ENG General connection information for the IEC 61850 board 3 2. ENG Steps to retrieve and connect

Dettagli

SJPhone GUIDA ALL INSTALLAZIONE

SJPhone GUIDA ALL INSTALLAZIONE pag.1 SJPhone GUIDA ALL INSTALLAZIONE MS Windows XP/2000/ME/98, build 289a pag.2 INDICE SERVIZIO VOIP SKYPHO...3 INSTALLAZIONE DI SJPHONE...3 CONFIGURAZIONE DI SJPHONE...4 PARAMETRI DI CONFIGURAZIONE DEL

Dettagli

Gateway Mediatrix Serie 440x

Gateway Mediatrix Serie 440x Gateway Mediatrix Serie 440x Manuale di Configurazione Rapida Per la connessione fisica del dispositivo alla rete elettrica, LAN ed ISDN fare riferimento al manuale del costruttore Mediatrix 4400 Digital

Dettagli

SJPhone GUIDA ALL INSTALLAZIONE

SJPhone GUIDA ALL INSTALLAZIONE SJPhone GUIDA ALL INSTALLAZIONE MS Windows XP/2000/ME/98, build 289a Soft Phone - SJPhone (MS 289a) Guida all installazione Rev1-0 pag.2 INDICE SERVIZIO EUTELIAVOIP...3 INSTALLAZIONE DI SJPHONE...3 CONFIGURAZIONE

Dettagli

VoIP tra teoria e pratica. Michele O-Zone Pinassi

VoIP tra teoria e pratica. Michele O-Zone Pinassi VoIP tra teoria e pratica Michele O-Zone Pinassi Breve storia della telefonia Il telefono è stato inventato attorno al 1860 da Antonio Meucci. Brevemente, l'apparecchio era dotato di un microfono e di

Dettagli

X-PRO PDA GUIDA ALL INSTALLAZIONE ALLA CONFIGURAZIONE EUELIAVOIP

X-PRO PDA GUIDA ALL INSTALLAZIONE ALLA CONFIGURAZIONE EUELIAVOIP X-PRO PDA GUIDA ALL INSTALLAZIONE E ALLA CONFIGURAZIONE EUELIAVOIP X-Pro PDA GUIDA ALLA INSTALLAZIONE E CONFIGURAZIONE EUTELIAVOIP pag.2 INDICE SCOPO...3 COSA E X-PRO...3 PRINCIPALI CARATTERISTICHE DI

Dettagli

DEXGATE 3000 GUIDA ALLA CONFIGURAZIONE EUTELIAVOIP

DEXGATE 3000 GUIDA ALLA CONFIGURAZIONE EUTELIAVOIP DEXGATE 3000 GUIDA ALLA CONFIGURAZIONE EUTELIAVOIP IP PHONE - DEXGATE 3000 Guida alla configurazione EUTELIAVOIP Rev1-0 pag.2 INDICE SCOPO...3 ACCESSO ALLA USER INTERFACE...3 CONFIGURAZIONE EUTELIAVOIP

Dettagli

Corso di Applicazioni Telematiche

Corso di Applicazioni Telematiche Tecniche e protocolli per l attraversamento di NAT (Network Address Translator) Corso di Applicazioni Telematiche A.A. 2009-10 Prof. Simon Pietro Romano Università degli Studi di Napoli Federico II Facoltà

Dettagli

D-LINK DPH-140S SIP PHONE GUIDA ALL INSTALLAZIONE

D-LINK DPH-140S SIP PHONE GUIDA ALL INSTALLAZIONE D-LINK DPH-140S SIP PHONE GUIDA ALL INSTALLAZIONE SIP PHONE D-LINK DPH-140S Guida all installazione Rev1-0 pag.2 INDICE SERVIZIO EUTELIAVOIP...3 COMPONENTI PRESENTI NELLA SCATOLA DEL DPH-140S...3 COLLEGAMENTO

Dettagli

Programmazione in Rete

Programmazione in Rete Programmazione in Rete a.a. 2005/2006 http://www.di.uniba.it/~lisi/courses/prog-rete/prog-rete0506.htm dott.ssa Francesca A. Lisi lisi@di.uniba.it Orario di ricevimento: mercoledì ore 10-12 Sommario della

Dettagli

UTStarcom ian-02ex ADATTATORE TELEFONICO ANALOGICO GUIDA ALL INSTALLAZIONE

UTStarcom ian-02ex ADATTATORE TELEFONICO ANALOGICO GUIDA ALL INSTALLAZIONE pag.1 UTStarcom ian-02ex ADATTATORE TELEFONICO ANALOGICO GUIDA ALL INSTALLAZIONE Release V1.8.2.17a pag.2 INDICE SERVIZIO VOIP EUTELIA...3 COMPONENTI PRESENTI NELLA SCATOLA DEL ian-02ex UTStarcom...3 COLLEGAMENTO

Dettagli

Ed. 00. Guida SIP Trunking 11. 2006

Ed. 00. Guida SIP Trunking 11. 2006 Ed. 00 Guida SIP Trunking 11. 2006 COPYRIGHT Il presente manuale è esclusivo della SAMSUNG Electronics Italia S.p.A. ed è protetto da copyright. Nessuna informazione in esso contenuta può essere copiata,

Dettagli

D-LINK DPH-140S SIP PHONE GUIDA ALL INSTALLAZIONE

D-LINK DPH-140S SIP PHONE GUIDA ALL INSTALLAZIONE pag.1 D-LINK DPH-140S SIP PHONE GUIDA ALL INSTALLAZIONE pag.2 INDICE SERVIZIO VOIP SKYPHO...3 COMPONENTI PRESENTI NELLA SCATOLA DEL DPH-140S...3 COLLEGAMENTO FISICO APPARATO...4 ACCESSO ALL'APPARATO...6

Dettagli

GLOBAL IP G300 SIP PHONE GUIDA ALL INSTALLAZIONE

GLOBAL IP G300 SIP PHONE GUIDA ALL INSTALLAZIONE pag.1 GLOBAL IP G300 SIP PHONE GUIDA ALL INSTALLAZIONE pag.2 INDICE SERVIZIO VOIP SKYPHO...3 COMPONENTI PRESENTI NELLA SCATOLA DEL G300...3 COLLEGAMENTO FISICO APPARATO...4 ACCESSO ALL'APPARATO...7 Accesso

Dettagli

Interfacciare un ponte ripetitore DMR Hytera con un centralino telefonico (PBX) digitale VOIP - PARTE 1

Interfacciare un ponte ripetitore DMR Hytera con un centralino telefonico (PBX) digitale VOIP - PARTE 1 Interfacciare un ponte ripetitore DMR Hytera con un centralino telefonico (PBX) digitale VOIP - PARTE 1 Uno degli aspetti più interessanti di questa tecnologia digitale in ambito radioamatoriale è quello

Dettagli

Mediatrix 3000 & Asterisk

Mediatrix 3000 & Asterisk Mediatrix 3000 & Asterisk Release Date: Febbraio 2013 1 / 34 Questo manuale è rilasciato con la licenza Creative Commons Attribution-NonCommercial-NoDerivs 2.5, consultabile all indirizzo http://creativecommons.org.

Dettagli

Livello Applicazione. Davide Quaglia. Motivazione

Livello Applicazione. Davide Quaglia. Motivazione Livello Applicazione Davide Quaglia 1 Motivazione Nell'architettura ibrida TCP/IP sopra il livello trasporto esiste un unico livello che si occupa di: Gestire il concetto di sessione di lavoro Autenticazione

Dettagli

SHAREPOINT INCOMING E-MAIL. Configurazione base

SHAREPOINT INCOMING E-MAIL. Configurazione base SHAREPOINT INCOMING E-MAIL Configurazione base Versione 1.0 14/11/2011 Green Team Società Cooperativa Via della Liberazione 6/c 40128 Bologna tel 051 199 351 50 fax 051 05 440 38 Documento redatto da:

Dettagli

SIEMENS GIGASET S450 IP GUIDA ALLA CONFIGURAZIONE EUTELIAVOIP

SIEMENS GIGASET S450 IP GUIDA ALLA CONFIGURAZIONE EUTELIAVOIP SIEMENS GIGASET S450 IP GUIDA ALLA CONFIGURAZIONE EUTELIAVOIP Gigaset S450 IP Guida alla configurazione EUTELIAVOIP Rev1-0 pag.2 INDICE SCOPO...3 TELEFONARE CON EUTELIAVOIP...3 CONNESSIONE DEL TELEFONO

Dettagli

VoIP. Introduzione. Telefonia VoIP Prima fase. Telefonia tradizionale

VoIP. Introduzione. Telefonia VoIP Prima fase. Telefonia tradizionale Introduzione VoIP Introduzione Il VoIP (Voice over IP) è la trasmissione della voce in tempo reale su una rete IP Rispetto alla rete telefonica tradizionale (PSTN - Public Switched Telephon Network) Consente

Dettagli

Introduzione. Livello applicativo Principi delle applicazioni di rete. Stack protocollare Gerarchia di protocolli Servizi e primitive di servizio 2-1

Introduzione. Livello applicativo Principi delle applicazioni di rete. Stack protocollare Gerarchia di protocolli Servizi e primitive di servizio 2-1 Introduzione Stack protocollare Gerarchia di protocolli Servizi e primitive di servizio Livello applicativo Principi delle applicazioni di rete 2-1 Pila di protocolli Internet Software applicazione: di

Dettagli

4 - Il livello di trasporto

4 - Il livello di trasporto Università di Bergamo Dipartimento di Ingegneria Gestionale e dell Informazione 4 - Il livello di trasporto Architetture e Protocolli per Internet Servizio di trasporto il livello di trasporto ha il compito

Dettagli

Lucidi delle lezioni del corso di SERVIZI DI TELECOMUNICAZIONE

Lucidi delle lezioni del corso di SERVIZI DI TELECOMUNICAZIONE Telefonia su IP Voice over IP Traffico vocale storicamente associato alla commutazione di circuito Dal 1995 possibilità di veicolare segnali vocali su reti per computer caratterizzate dall uso della commutazione

Dettagli

HOWTO CALL PICKUP. Asterisk_Call_Pickup.doc

HOWTO CALL PICKUP. Asterisk_Call_Pickup.doc P ROGETTO V.O.C.I. HOWTO CALL PICKUP N O M E F I L E: Asterisk_Call_Pickup.doc D A T A: 15/09/2009 A T T I V I T À: S T A T O: U R L: AUTORE/ I : Gruppo VoIP ABSTRACT: Il presente documento contiene l

Dettagli

Procedura configurazione Softphone iphone 3cx Olimontel VOIP

Procedura configurazione Softphone iphone 3cx Olimontel VOIP Procedura configurazione Softphone iphone 3cx Olimontel VOIP Revisioni 04/07/2012 AdB V 1.1 1 Scopo del documento Scopo del presente documento è quello di illustrare come procedere alla configurazione

Dettagli

HANDYTONE 486. Adattatore Telefonico Analogico GUIDA ALL INSTALLAZIONE

HANDYTONE 486. Adattatore Telefonico Analogico GUIDA ALL INSTALLAZIONE HANDYTONE 486 Adattatore Telefonico Analogico GUIDA ALL INSTALLAZIONE ATA Handytone 486 Guida all Installazione Rev1-0 pag.2 INDICE SCOPO...2 SERVIZIO EUTELIAVOIP...2 COLLEGAMENTO FISICO APPARATO...3 ACCESSO

Dettagli

Servizi di rete e web. Prof. Maurizio Naldi A.A. 2015/16

Servizi di rete e web. Prof. Maurizio Naldi A.A. 2015/16 Servizi di rete e web Prof. Maurizio Naldi A.A. 2015/16 Applicazione Unità di trasmissione dati a livello applicazione Applicazione Presentazione Unità di trasmissione dati a livello presentazione Presentazione

Dettagli

User. Belluno. Group. Soluzioni Linux per il VoIP. Soluzioni Linux per il Voip. Linux. Davide Dalla Rosa e Massimo De Nadal. Belluno, 27 novembre 2004

User. Belluno. Group. Soluzioni Linux per il VoIP. Soluzioni Linux per il Voip. Linux. Davide Dalla Rosa e Massimo De Nadal. Belluno, 27 novembre 2004 Soluzioni per il Voip ak_71@libero.it - maxx@digital-system.it, 27 novembre 2004, 27 novembre 2004 , 27 novembre 2004 Soluzioni per il Voip VoIP: Voice Over IP Tecnologia che permette la comunicazione

Dettagli

Configurazione di Asterisk con FreePBX. Creato da P.M. Lovisolo Sistemista attualmente discoccupato in cerca di lavoro :( mail: parknat12@yahoo.

Configurazione di Asterisk con FreePBX. Creato da P.M. Lovisolo Sistemista attualmente discoccupato in cerca di lavoro :( mail: parknat12@yahoo. Configurazione di Asterisk con FreePBX. Creato da P.M. Lovisolo Sistemista attualmente discoccupato in cerca di lavoro :( mail: parknat12@yahoo.com Dopo le mie guide nelle pagine precedenti (http://www.lovisolo.com/asterisk.pdf

Dettagli

UTStarcom ian-02ex ADATTATORE TELEFONICO ANALOGICO GUIDA ALL INSTALLAZIONE

UTStarcom ian-02ex ADATTATORE TELEFONICO ANALOGICO GUIDA ALL INSTALLAZIONE UTStarcom ian-02ex ADATTATORE TELEFONICO ANALOGICO GUIDA ALL INSTALLAZIONE Adattatore Telefonico Analogico UTStarcom ian-02ex Guida all installazione Rev1-0 pag.2 INDICE SERVIZIO EUTELIAVOIP...3 COLLEGAMENTO

Dettagli

Reti di Calcolatori. Master "Bio Info" Reti e Basi di Dati Lezione 2

Reti di Calcolatori. Master Bio Info Reti e Basi di Dati Lezione 2 Reti di Calcolatori Sommario Software di rete TCP/IP Livello Applicazione Http Livello Trasporto (TCP) Livello Rete (IP, Routing, ICMP) Livello di Collegamento (Data-Link) I Protocolli di comunicazione

Dettagli

VoIP (Voice over IP) Organizzazione del modulo

VoIP (Voice over IP) Organizzazione del modulo VoIP (Voice over IP) Rosario. arroppo ruppo di Ricerca in Reti di Telecomunicazioni (Netroup) wwwtlc.iet.unipi.it Organizzazione del modulo Introduzione alla voce su IP Applicazioni li standard Architettura

Dettagli

Guida Installazione IP Telephony

Guida Installazione IP Telephony Ed. 00 Guida Installazione IP Telephony 11. 2006 COPYRIGHT Il presente manuale è esclusivo della SAMSUNG Electronics Italia S.p.A. ed è protetto da copyright. Nessuna informazione in esso contenuta può

Dettagli

VoIP. Definizioni. Limiti del servizio best-effort. Rimozione del jitter audio. Recupero dei pacchetti perduti. I protocolli RTP, RTCP,

VoIP. Definizioni. Limiti del servizio best-effort. Rimozione del jitter audio. Recupero dei pacchetti perduti. I protocolli RTP, RTCP, VoIP Definizioni. Limiti del servizio best-effort. Rimozione del jitter audio. Recupero dei pacchetti perduti. I protocolli RTP, RTCP, SIP, H.323, ENUM Parte delle slide sono riadattate da : Reti di calcolatori

Dettagli

Configurazione di Asterisk con FreePBX. Creato da P.M. Lovisolo Sistemista attualmente discoccupato in cerca di lavoro :( mail: parknat12@yahoo.

Configurazione di Asterisk con FreePBX. Creato da P.M. Lovisolo Sistemista attualmente discoccupato in cerca di lavoro :( mail: parknat12@yahoo. Configurazione di Asterisk con FreePBX. Creato da P.M. Lovisolo Sistemista attualmente discoccupato in cerca di lavoro :( mail: parknat12@yahoo.com Dopo le mie guide nelle pagine precedenti (http://www.lovisolo.com/asterisk.pdf

Dettagli

GRANDSTREAM BUDGE TONE-100 IP PHONE GUIDA ALL INSTALLAZIONE

GRANDSTREAM BUDGE TONE-100 IP PHONE GUIDA ALL INSTALLAZIONE pag.1 GRANDSTREAM BUDGE TONE-100 IP PHONE GUIDA ALL INSTALLAZIONE pag.2 INDICE SERVIZIO VOIP SKYPHO...3 COMPONENTI PRESENTI NELLA SCATOLA DEL BUDGE TONE-100...3 COLLEGAMENTO FISICO APPARATO...4 ACCESSO

Dettagli

NOKIA E61 GUIDA ALLA CONFIGURAZIONE SKYPHO

NOKIA E61 GUIDA ALLA CONFIGURAZIONE SKYPHO NOKIA E61 GUIDA ALLA CONFIGURAZIONE SKYPHO pag.2 INDICE INTRODUZIONE...3 IL SERVIZIO VOIP SKYPHO...3 L ACCOUNT SIP SKYPHO...3 CONFIGURAZIONE PARAMETRI SKYPHO PER IL NOKIA E61...4 Configurazione Profilo

Dettagli

VoIP. Corso di Laboratorio di Telematica A.A. 2004-2005. Francesco Chiti Andrea De Cristofaro

VoIP. Corso di Laboratorio di Telematica A.A. 2004-2005. Francesco Chiti Andrea De Cristofaro Corso di Laboratorio di Telematica A.A. 2004-2005 Francesco Chiti Andrea De Cristofaro VoIP Copyright Università degli Studi di Firenze - Disponibile per usi didattici Vedere i termini di uso in appendice

Dettagli

ZyXEL Prestige 2602R GUIDA ALLA CONFIGURAZIONE EUTELIAVOIP

ZyXEL Prestige 2602R GUIDA ALLA CONFIGURAZIONE EUTELIAVOIP ZyXEL Prestige 2602R GUIDA ALLA CONFIGURAZIONE EUTELIAVOIP ZyXEL Prestige 2602R-61 Guida alla configurazione EUTELIAVOIP pag.2 INDICE SCOPO...3 ACCESSO ALLA USER INTERFACE...3 CONFIGURAZIONE EUTELIAVOIP

Dettagli

Tecniche di Comunicazione Multimediale

Tecniche di Comunicazione Multimediale Tecniche di Comunicazione Multimediale Standard di Comunicazione Multimediale Le applicazioni multimediali richiedono l uso congiunto di diversi tipi di media che devono essere integrati per la rappresentazione.

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI CATANIA

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI CATANIA UNIVERSITA DEGLI STUDI DI CATANIA FACOLTÀ DI INGEGNERIA DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA INFORMATICA E DELLE TELECOMUNICAZIONI Corso di Laurea Specialistica in Ingegneria delle Telecomunicazioni SALVATORE PAGANO

Dettagli

Laboratorio di Amministrazione di Sistema (CT0157) parte A : domande a risposta multipla

Laboratorio di Amministrazione di Sistema (CT0157) parte A : domande a risposta multipla Laboratorio di Amministrazione di Sistema (CT0157) parte A : domande a risposta multipla 1. Which are three reasons a company may choose Linux over Windows as an operating system? (Choose three.)? a) It

Dettagli

PIRELLI Discus NetGate VoIP v2 VOIP ADSL ROUTER GUIDA ALL INSTALLAZIONE

PIRELLI Discus NetGate VoIP v2 VOIP ADSL ROUTER GUIDA ALL INSTALLAZIONE VoIP ADSL Router Discus NetGate VoIP v2 Pirelli (0.56S) Manuale operativo Pag. 1 PIRELLI Discus NetGate VoIP v2 VOIP ADSL ROUTER GUIDA ALL INSTALLAZIONE Release 0.56S VoIP ADSL Router Discus NetGate VoIP

Dettagli

Introduzione al VoIP

Introduzione al VoIP Introduzione al VoIP Cos è il VoIP (Voice over IP)? tecnica che consente la comunicazione telefonica attraverso Internet Reso possibile da prestazioni di accesso ad Internet in rapida crescita negli ultimi

Dettagli

Reti di Telecomunicazione Lezione 6

Reti di Telecomunicazione Lezione 6 Reti di Telecomunicazione Lezione 6 Marco Benini Corso di Laurea in Informatica marco.benini@uninsubria.it Lo strato di applicazione protocolli Programma della lezione Applicazioni di rete client - server

Dettagli

Protocolli per il Web. Impianti Informatici. Protocolli applicativi

Protocolli per il Web. Impianti Informatici. Protocolli applicativi Protocolli per il Web Protocolli applicativi I protocolli applicativi 2 Applicazioni Socket interface HTTP (WEB) SMTP (E-MAIL) FTP... NFS RPC DNS... Trasporto TCP UDP Rete ICMP RIP OSPF IP ARP RARP Non

Dettagli

Progettazione di un centralino software su IP basato su Asterisk. Relatore: Alessio Rugo

Progettazione di un centralino software su IP basato su Asterisk. Relatore: Alessio Rugo Progettazione di un centralino software su IP basato su Asterisk Relatore: Alessio Rugo 1 Overview Introduzione al VOIP Dimensionamento Sistema Asterisk PBX Amministrazione in remoto Client FOIP 2 Introduzione

Dettagli

Streaming unicast. Live media source. Media store. server. internet. Client player. control. 5. Multimedia streaming Pag. 1

Streaming unicast. Live media source. Media store. server. internet. Client player. control. 5. Multimedia streaming Pag. 1 5. Multimedia streaming Pag. 1 Streaming unicast Live media source Unicast streaming is provided in a classic client- fashion At least two flows are established between client and. A distribution flow

Dettagli

Prefazione... xiii Che cosa è successo?... xiii L impatto con l industria...xiv Come continuerà?...xiv

Prefazione... xiii Che cosa è successo?... xiii L impatto con l industria...xiv Come continuerà?...xiv Indice generale Prefazione... xiii Che cosa è successo?... xiii L impatto con l industria...xiv Come continuerà?...xiv Introduzione... xv Organizzazione del testo...xv Capitolo 1 Il mercato del VoIP...

Dettagli

Guida per la configurazione dei Gateway beronet con SIP Trunk VoIP Voice

Guida per la configurazione dei Gateway beronet con SIP Trunk VoIP Voice Guida per la configurazione dei Gateway beronet con SIP Trunk VoIP Voice beronet GmbH info@beronet.com +49 30 25 93 89 0 1 1. Come accedere all interfaccia del Gateway beronet Ogni Gateway beronet ottiene

Dettagli

ATA-172 GUIDA ALLA CONFIGURAZIONE EUTELIAVOIP

ATA-172 GUIDA ALLA CONFIGURAZIONE EUTELIAVOIP ATA-172 GUIDA ALLA CONFIGURAZIONE EUTELIAVOIP ATA-172 Guida alla Configurazione EUTELIAVOIP Rev1-0 pag.2 INDICE SCOPO...3 SCHEMA DI COLLEGAMENTO...3 ACCESSO ALL APPARATO...4 CONFIGURAZIONE EUTELIAVOIP...7

Dettagli

Procedura configurazione Cisco Linksys SPA OlimonTel VOIP

Procedura configurazione Cisco Linksys SPA OlimonTel VOIP Procedura configurazione Cisco Linksys SPA OlimonTel VOIP Informazioni sul documento Revisioni 04/06/2011 AdB V 1.1 10/10/11 Adb V 2.0 05/01/14 Adb V 2.1 1 Scopo del documento Scopo del presente documento

Dettagli

NOKIA E61 GUIDA ALLA CONFIGURAZIONE EUTELIAVOIP

NOKIA E61 GUIDA ALLA CONFIGURAZIONE EUTELIAVOIP NOKIA E61 GUIDA ALLA CONFIGURAZIONE EUTELIAVOIP Nokia E61 Guida alla Configurazione EUTELIAVOIP pag.2 INDICE INTRODUZIONE...3 IL SERVIZIO EUTELIAVOIP...3 L ACCOUNT SIP EUTELIAVOIP...3 CONFIGURAZIONE PARAMETRI

Dettagli

Esempio di integrazione con XML definitions: un service flag con Asterisk

Esempio di integrazione con XML definitions: un service flag con Asterisk Esempio di integrazione con XML definitions: un service flag con Asterisk Questo articolo è un primo pezzo introduttivo su di una feature molto potente: le XML definitions, vedremo come creare un service

Dettagli

Linux Day 2009 - Verona Asterisk

Linux Day 2009 - Verona Asterisk - Verona Sabato 24 Ottobre 2009 Asterisk L'opensource conquista la telefonia 1 whois cyrax VoIP Specialist @ http://www.alba.st Responsabile VoIP integration projects Project Manager Area VoIP Application

Dettagli

Progetto Michelangelo. Click4Care - ThinkHealth System. Paolo Rota Sperti Roma, 08 Novembre 2008. 2008 Pfizer Italy. Tutti i diritti riservati.

Progetto Michelangelo. Click4Care - ThinkHealth System. Paolo Rota Sperti Roma, 08 Novembre 2008. 2008 Pfizer Italy. Tutti i diritti riservati. Progetto Michelangelo Click4Care - ThinkHealth System Paolo Rota Sperti Roma, 08 Novembre 2008 2008 Pfizer Italy. Tutti i diritti riservati. 1 Storia Pfizer ha sviluppato negli ultimi anni know-how nel

Dettagli

Il telefono ST2022 è un apparecchio di qualità elevata che permette la comunicazione vocale attraverso una rete IP.

Il telefono ST2022 è un apparecchio di qualità elevata che permette la comunicazione vocale attraverso una rete IP. Thomson ST2022 Il telefono ST2022 è un apparecchio di qualità elevata che permette la comunicazione vocale attraverso una rete IP. Grazie al terminale Thomson ST2022, le soluzioni di telefonia IP diventano

Dettagli

Panasonic. KX-TDA Hybrid IP -PBX Systems Informazioni di base per connessioni Voice Over IP

Panasonic. KX-TDA Hybrid IP -PBX Systems Informazioni di base per connessioni Voice Over IP Panasonic PIT-BC-PBX Panasonic KX-TDA Hybrid IP -PBX Systems Informazioni di base per connessioni Voice Over IP Centrali Telefoniche KX-TDA 15/30/100/200 Informazione Tecnica N 021 Panasonic Italia S.p.A.

Dettagli

Web e HTTP. path name. host name Realizzato da Roberto Savino. www.someschool.edu/somedept/pic.gif

Web e HTTP. path name. host name Realizzato da Roberto Savino. www.someschool.edu/somedept/pic.gif Web e HTTP Terminologia Una pagina web consiste di oggetti Un oggetto può essere un file HTML, una immagine JPG, ecc. Una pagina web consiste di un file HTML base che fa riferimento a diversi oggetti al

Dettagli

Il firewall ipfw. Introduzione ai firewall. Problema: sicurezza di una rete. Definizione di firewall. Introduzione ai firewall

Il firewall ipfw. Introduzione ai firewall. Problema: sicurezza di una rete. Definizione di firewall. Introduzione ai firewall Il firewall ipfw Introduzione ai firewall classificazione Firewall a filtraggio dei pacchetti informazioni associate alle regole interpretazione delle regole ipfw configurazione impostazione delle regole

Dettagli

SERVIZIO TELEFONICO INTEGRATO D'ATENEO INSTALLAZIONE (WINDOWS) Scaricare il software X-Lite dal sito: http://www.counterpath.com

SERVIZIO TELEFONICO INTEGRATO D'ATENEO INSTALLAZIONE (WINDOWS) Scaricare il software X-Lite dal sito: http://www.counterpath.com SERVIZIO TELEFONICO INTEGRATO D'ATENEO luglio 2010 INSTALLAZIONE (WINDOWS) Scaricare il software X-Lite dal sito: http://www.counterpath.com Alla schermata License Agreement, selezionare I Accept the agreement

Dettagli

SIP PHONE Perfectone IP301 Manuale Operativo PHONE IP301 GUIDA ALL INSTALLAZIONE

SIP PHONE Perfectone IP301 Manuale Operativo PHONE IP301 GUIDA ALL INSTALLAZIONE pag.1 PHONE IP301 GUIDA ALL INSTALLAZIONE pag.2 INDICE SERVIZIO VOIP SKYPHO...3 COMPONENTI PRESENTI NELLA SCATOLA DELL IP301...3 COLLEGAMENTO FISICO APPARATO...4 ACCESSO ALL APPARATO...8 Accesso all IP

Dettagli

Reti basate sulla stack di protocolli TCP/IP

Reti basate sulla stack di protocolli TCP/IP Reti basate sulla stack di protocolli TCP/IP Classe V sez. E ITC Pacioli Catanzaro lido 1 Stack TCP/IP Modello TCP/IP e modello OSI Il livello internet corrisponde al livello rete del modello OSI, il suo

Dettagli

Collegamento Linea Telefonica analogica Telecom su Centrale IP PBX

Collegamento Linea Telefonica analogica Telecom su Centrale IP PBX Collegamento Linea Telefonica analogica Telecom su Centrale IP PBX Apparecchiatura utilizzata ATA 171 M 1 porta FXS + 1 porta FXO Per questa configurazione si utilizza solo la porta FXO (Line) alla quale

Dettagli

Internet e protocollo TCP/IP

Internet e protocollo TCP/IP Internet e protocollo TCP/IP Internet Nata dalla fusione di reti di agenzie governative americane (ARPANET) e reti di università E una rete di reti, di scala planetaria, pubblica, a commutazione di pacchetto

Dettagli

Sommario. Introduzione ai firewall. Firewall a filtraggio dei pacchetti. Il firewall ipfw. Definizione e scopo Classificazione

Sommario. Introduzione ai firewall. Firewall a filtraggio dei pacchetti. Il firewall ipfw. Definizione e scopo Classificazione Sesta Esercitazione Sommario Introduzione ai firewall Definizione e scopo Classificazione Firewall a filtraggio dei pacchetti Informazioni associate alle regole Interpretazione delle regole Il firewall

Dettagli

Archiviare messaggi da Microsoft Office 365

Archiviare messaggi da Microsoft Office 365 Archiviare messaggi da Microsoft Office 365 Nota: Questo tutorial si riferisce specificamente all'archiviazione da Microsoft Office 365. Si dà come presupposto che il lettore abbia già installato MailStore

Dettagli

L architettura di TCP/IP

L architettura di TCP/IP L architettura di TCP/IP Mentre non esiste un accordo unanime su come descrivere il modello a strati di TCP/IP, è generalmente accettato il fatto che sia descritto da un numero di livelli inferiore ai

Dettagli

I protocolli UDP e TCP

I protocolli UDP e TCP I protocolli UDP e TCP A.A. 2005/2006 Walter Cerroni Il livello di trasporto in Internet APP. APP. TCP UDP IP collegamento logico tra diversi processi applicativi collegamento logico tra diversi host IP

Dettagli

IP 300 GUIDA ALLA CONFIGURAZIONE EUTELIAVOIP

IP 300 GUIDA ALLA CONFIGURAZIONE EUTELIAVOIP IP 300 GUIDA ALLA CONFIGURAZIONE EUTELIAVOIP IP PHONE Perfectone IP300 Guida alla Configurazione EUTELIAVOIP Rev1-0 pag.2 INDICE SERVIZIO EUTELIAVOIP...3 COMPONENTI PRESENTI NELLA SCATOLA DELL IP300...3

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SALERNO Dipartimento di Informatica. SIPAttack

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SALERNO Dipartimento di Informatica. SIPAttack UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SALERNO Dipartimento di Informatica CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN INFORMATICA SICUREZZA DEI DATI SIPAttack Docenti: Ch.mo Prof. Alfredo De Santis Ch.mo Prof. Francesco Palmieri

Dettagli

Marco Sommani Il Session Initiation Protocol

Marco Sommani Il Session Initiation Protocol Il Session Initiation Protocol Marco Sommani CNR-IIT, Pisa marco.sommani@cnr.it GARR-WS9, Roma GARR-WS9, 15 giugno 2009 1/44 SIP SIP (Session Initiation Protocol) è un protocollo utilizzato per iniziare,

Dettagli

VoIP & Asterisk. Corso GNU/Linux Avanzato Torino, 13.06.2012

VoIP & Asterisk. <marco.zanasso@itfor.it> Corso GNU/Linux Avanzato Torino, 13.06.2012 VoIP & Asterisk Corso GNU/Linux Avanzato Torino, 13.06.2012 Focus VoIP: Panoramica (che cos'e'?) Elementi ed architettura di un sistema telefonico IP Asterisk: Installazione e

Dettagli

Università di Roma Tor Vergata Corso di Laurea triennale in Informatica Sistemi operativi e reti A.A. 2013-14. Pietro Frasca. Parte II Lezione 5

Università di Roma Tor Vergata Corso di Laurea triennale in Informatica Sistemi operativi e reti A.A. 2013-14. Pietro Frasca. Parte II Lezione 5 Università di Roma Tor Vergata Corso di Laurea triennale in Informatica Sistemi operativi e reti A.A. 2013-14 Pietro Frasca Parte II Lezione 5 Martedì 18-03-2014 1 Livello di applicazione Architetture

Dettagli

Livello Trasporto. Liv. Applic. Liv. Transport. Transport Entity. Liv. Network. Trasporto

Livello Trasporto. Liv. Applic. Liv. Transport. Transport Entity. Liv. Network. Trasporto Livello Trasporto Fornire un trasporto affidabile ed efficace dall'host di origine a quello di destinazione, indipendentemente dalla rete utilizzata Gestisce una conversazione diretta fra sorgente e destinazione

Dettagli

LINKSYS SPA922 GUIDA ALLA CONFIGURAZIONE EUTELIAVOIP

LINKSYS SPA922 GUIDA ALLA CONFIGURAZIONE EUTELIAVOIP LINKSYS SPA922 GUIDA ALLA CONFIGURAZIONE EUTELIAVOIP Linksys SPA922 - Guida alla Configurazione EUTELIAVOIP Rev1-0 pag.2 INDICE SCOPO...3 COLLEGAMENTO FISICO APPARATO...3 ACCESSO ALL ADMINISTRATOR WEB

Dettagli

ASTERISK CONFIGURAZIONE EUTELIAVOIP

ASTERISK CONFIGURAZIONE EUTELIAVOIP ASTERISK CONFIGURAZIONE EUTELIAVOIP ASTERISK Esempio di Configurazione EUTELIAVOIP pag.2 INDICE INTRODUZIONE...3 L ACCOUNT EUTELIAVOIP...3 PARAMETRI DI SISTEMA...3 PARAMETRI IP...3 DEFINIZIONE DEI CODEC

Dettagli