SCIENZE E TECNOLOGIE AGROALIMENTARI (STAgAl)

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1 RIESAME DEL CORSO DI LAUREA SCIENZE E TECNOLOGIE AGROALIMENTARI (STAgAl) Classe L-26 Scienze e tecnologie alimentari

2 Denominazione del Corso di Studio: SCIENZE E TECNOLOGIE AGROALIMENTARI (STAgAl) Classe: L-26 Scienze e tecnologie alimentari Sede: Università degli Studi di Perugia Primo anno accademico di attivazione: Gruppo di Riesame: (o altro nome adottato dell Ateneo) Prof. Maurizio Servili (Referente CdS e Responsabile QA CdS) Responsabile del Riesame Prof. Franco Famiani (Docente del CdS) Dr.ssa Annamaria Travetti (Tecnico Amministrativo con funzione responsabile segreteria didattica ) Sig. Riccardo Serio (Studente) Il Gruppo di Riesame si è riunito, per la discussione degli argomenti riportati nei quadri delle sezioni di questo Rapporto di Riesame, operando come segue: 20 gennaio 2014: - Nel corso dell incontro è stata presa visione della scheda ANVUR, in modo da individuare le modalità e le fonti per reperire i dati necessari alla definizione del presente riesame. Dopodichè si è provveduto a individuare le competenze operative dei membri del Gruppo di riesame e a redigere il riesame, discutendo le informazioni sino al momento acquisite. L incontro ha permesso di definire le considerazioni e le proposte da inserire nel riesame e di predisporre la bozza dello stesso da portare in approvazione al Consiglio di Dipartimento. Il Riesame è stato presentato e discusso nel Consiglio del Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali del 21 gennaio 2014, in quanto, al momento attuale, essendo il Corso di Studio STAGAL in attesa dell elezione del Presidente del Consiglio, la gestione del Corso stesso è stata demandata al Consiglio di Facoltà prima ed adesso al Consiglio di Dipartimento. ESTRATTO DEL VERBALE DEL CONSIGLIO DI DIPARTIMENTO 21 gennaio 2014 Il Direttore ricorda che in attesa dell elezione del Presidente del Consiglio, la gestione del Corso di Studio STAGAL è svolta dal Consiglio del Dipartimento che, per questo, è chiamato oggi a esprimersi in merito al Riesame del Corso stesso; Il Direttore ricorda sinteticamente al Consiglio gli adempimenti necessari relativi a: - DM del 23 dicembre 2013 n Autovalutazione, accreditamento iniziale e periodico delle sedi e dei corsi di studio e valutazione periodica- adeguamenti e integrazioni al DM del 30 gennaio 2013 n. 47 ; Il Direttore passa ad illustrare i Rapporti di Riesame elaborati dai Gruppi di Riesame dei diversi CdS. Si apre un ampia discussione con l intervento di alcuni membri che commentano quanto contenuto nei singoli Rapporti. Il Direttore porta quindi all approvazione del Consiglio i Rapporti di Riesame dei diversi CdS. Il Consiglio approva all unanimità i Rapporti di riesame. La delibera è valida seduta stante.

3 1 - L INGRESSO, IL PERCORSO, L USCITA DAL CDS 1a - AZIONI CORRETTIVE GIA INTRAPRESE E ESITI Obiettivo n. 1: favorire l acquisizione di un numero maggiore di CFU/anno da parte di ogni studente. Azioni intraprese: la Commissione di Coordinamento dei CL in STAgAl e TBA sta valutando i contenuti degli insegnamenti che sono in sequenza temporale, in modo da ridurre la percentuale degli studenti che ritiene insufficienti le conoscenze acquisite sino a quel momento per seguire i nuovi insegnamenti e in modo da verificare la coerenza tra i contenuti dei vari insegnamenti, il relativo carico in CFU e le propedeuticità fissate. Inoltre, nel sono stati svolti anche dei precorsi su materie di base, quali matematica, fisica, chimica e biologia per favorire il superamento di eventuali lacune formative individuali o derivanti dalla scuola secondaria frequentata. Esiti: dall attività svolta è emerso che in alcuni casi l organizzazione degli insegnamenti potrebbe essere migliorata. La larga partecipazione ai precorsi indica che gli studenti apprezzano e ritengono utile tale azione. Stato di avanzamento: da completare la valutazione degli insegnamenti, della loro sequenza temporale e delle propedeuticità. Precorsi da riprogrammare. 1b - ANALISI DELLA SITUAZIONE SULLA BASE DEI DATI Il numero degli iscritti al 1 anno nel triennio di riferimento è risultato, mediamente, intorno a 55 unità come immatricolati puri e a circa 60 unità come iscritti totali. Da rilevare che tale valore è sensibilmente più elevato di quello medio del triennio precedente, intorno a 40. La più parte degli immatricolati (il 75%, mediamente) proviene dal liceo scientifico e dagli istituti tecnici, con una non alta percentuale di coloro che avevano un voto di diploma medio superiore a 80 (circa 30%). Il 55% circa degli immatricolati risiede in Umbria, il 40% circa in altra regione italiana e il 5% circa proviene da altri Paesi. Nei 3 anni di riferimento, il numero degli iscritti totali al Corso è passato da circa 130 a circa 150. Rispetto a questi valori, annualmente si è rilevato un valore medio di studenti in uscita intorno al 20%, in larga parte per abbandoni, e un valore medio di studenti in entrata provenienti da altri corsi intorno al 4%. Il numero medio di CFU acquisito ogni anno da ogni studente iscritto è intorno a 32, un valore lievemente superiore a quello medio rilevato in tutti gli altri Corsi di studio triennali attivati dalla Facoltà (ora Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali). La votazione media ottenuta dagli studenti rispetto agli esami sostenuti nel triennio di riferimento è stata pari a 25,7, con una deviazione standard pari a 3,3. Nel triennio di riferimento si sono laureati, complessivamente, 55 studenti, il 55% dei quali in corso e circa il 70% con votazione superiore a 106 su 110. I laureati al Corso STAGAL, per circa l 80%, sono iscritti a un Corso di laurea magistrale; per la gran parte (95%), a un corso attivo della stessa Facoltà (ora Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali). Da rilevare che, tra i laureati STAGAL che sono iscritti a Corsi magistrali, circa 1/5 studia e lavora. In ogni caso, il numero medio di laureati ogni anno (attorno a 18) conferma che, anche se uniforme ai valori medi dei Corsi di studio attivi in Facoltà (ora Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali), il numero medio dei CFU acquisiti dagli studenti annualmente è tale da ampliare il periodo per conseguire la laurea oltre quello normale. 1c INTERVENTI CORRETTIVI Obiettivo n. 1: favorire l acquisizione di un numero maggiore di CFU/anno da parte di ogni studente.

4 Azioni da intraprendere: completare la valutazione degli insegnamenti, della loro sequenza temporale e delle propedeuticità. Riprogrammazione dei precorsi e dei corsi di tutorato nelle materie di base tenuti durante il primo anno. Modalità, risorse, scadenze previste, responsabilità: Soggetto Responsabile DSAAA, con proprie risorse, dal 15 settembre al 10 ottobre 2013 e dal 15 novembre 2013 al 30 maggio 2014, rispettivamente per i precorsi e per i corsi di tutorato sulle materie di base.

5 2 L ESPERIENZA DELLO STUDENTE 2a AZIONI CORRETTIVE GIA INTRAPRESE E ESITI Obiettivo n. 1: migliorare il coordinamento tra i contenuti degli insegnamenti che sono in sequenza temporale, in modo da ridurre la percentuale degli studenti che ritiene insufficienti le conoscenze acquisite sino a quel momento. Azioni intraprese, esiti, stato di avanzamento dell azione correttiva: cfr. quadro 1-a, obiettivo 1. Obiettivo n. 2: favorire gli incontri tra gli studenti e i rappresentanti del mondo del lavoro. Azioni intraprese: è stato facilitato l allargamento del numero delle aziende presso cui gli studenti possono svolgere l attività di tirocinio pratico-applicativo, in maniera da aumentare i contatti con le realtà produttive. Esiti: è stato aumento il numero delle imprese/aziende presso cui gli studenti possono svolgere l attività di tirocinio. Stato di avanzamento dell azione correttiva: da riprogrammare. 2b - ANALISI DELLA SITUAZIONE SULLA BASE DI DATI, SEGNALAZIONI E OSSERVAZIONI Le informazioni per documentare l esperienza degli iscritti sono numerose, in quanto rilevate nell ambito del SGQFA sin dal E impossibile esporle in modo compiuto entro gli spazi concessi da questa scheda. Si vuole solo ricordare che, oltre alle valutazioni degli studenti programmate dall Ateneo, annualmente il corso ha svolto indagini specifiche per la valutazione: delle attività di supporto alle materie di base; delle attività del tirocinio pratico applicativo; dell organizzazione dell erogazione della didattica, svolte a metà semestre; delle attività a scelta dello studente; del giudizio finale sul corso di studio, realizzata prima della tesi. Di seguito, qualche indicazione sulle valutazioni annuali degli studenti sugli insegnamenti e sulle valutazioni generali del corso di studio. b.1. Le valutazioni annuali degli studenti L analisi dei risultati medi (tutti gli insegnamenti del corso nel triennio esaminato) riguardo ai soli due aspetti del Contesto dell insegnamento e dell Organizzazione dell insegnamento evidenzia due risposte che meritano attenzione: a. riguardo al contesto del insegnamento, una percentuale importante degli studenti ritiene le conoscenze acquisite non sufficienti per seguire l insegnamento che sta valutando (circa il 27%). Il dato medio, però, nasconde due aspetti da sottolineare. Il primo, la percentuale è significativamente più alta per gli insegnamenti di base del 1 anno (in alcuni casi intorno al 50%); segno evidente di una formazione scolastica non appropriata ai contenuti degli insegnamenti valutati. Il secondo aspetto, per gli stessi insegnamenti di base, il confronto delle valutazioni del 2009 con quelle del 2011 mette in luce una sensibile riduzione delle valutazioni negative; un indicazione dell efficacia dei piani di miglioramento adottati negli ultimi anni all interno del SGQFA. b. riguardo all organizzazione dell insegnamento, il punteggio minore riguarda la domanda volta a verificare se il carico di studio richiesto è proporzionato al numero di crediti assegnati. Il punteggio è pari a circa 6,9, rispetto a un punteggio medio di tutte le domande pari a circa 7,7. Anche in questo caso, però, il passaggio dal 2009 al 2011 mette in luce un cambiamento positivo del punteggio, da circa 6,6 a 7,1. b.2. Opinione dei laureandi I laureandi, prima della discussione della tesi, rispondono a un questionario articolato in 15 sezioni per un giudizio generale sul Corso. L analisi dei risultati delle valutazioni dei 55 laureandi del triennio evidenzia un giudizio medio più che positivo (valore medio 4,0, su massimo di 5). Alcuni particolari. Le sezioni 4 e 5 sono dedicate a valutare gli aspetti gestionali e la valutazione generale del Corso. Complessivamente, le 14 domande di queste 2 sezioni ottengono un valore medio di 3,5; sotto a questo valore risultano i

6 punteggi inerenti alle domande: il CdL ha stimolato contatti col mondo del lavoro (2,7) e i laboratori sono adeguati (3,2): spicca, in positivo, la valutazione sulla disponibilità dei docenti (3,9). I risultati di tutte le valutazioni degli studenti sono esaminati nel Riesame che il Corso ha svolto nell ambito del SGQFA. Fino al 2013, il Riesame è stato utilizzato per la redazione del Riesame di Facoltà e approvato dal relativo Consiglio. Sulla base delle indicazioni del Riesame, la Facoltà ha predisposto e realizzato specifici Piani di miglioramento per la Qualità. 2c INTERVENTI CORRETTIVI Obiettivo n. 1: migliorare il coordinamento tra i contenuti degli insegnamenti che sono in sequenza temporale, in modo da ridurre la percentuale degli studenti che ritiene insufficienti le conoscenze acquisite sino a quel momento. Azioni da intraprendere, Modalità, risorse, scadenze previste, responsabilità: cfr. quadro 1-c, obiettivo 1. Obiettivo n. 2: favorire gli incontri tra gli studenti e i rappresentanti del mondo del lavoro. Azioni da intraprendere: continuare l aumento delle aziende presso cui gli studenti possono svolgere l attività di tirocinio. Organizzare 1-2 incontri tra gli studenti e i rappresentanti del mondo del lavoro. Modalità, risorse, scadenze previste, responsabilità: Soggetto Responsabile DSAAA, con proprie risorse, incontri con rappresentanti del mondo del lavoro da tenersi tra marzo e maggio 2014.

7 3 L ACCOMPAGNAMENTO AL MONDO DEL LAVORO 3a - AZIONI CORRETTIVE GIA INTRAPRESE E ESITI Obiettivo n. 1: Valutare la possibilità di migliorare le conoscenze del tirocinante rispetto a quelle richieste per operare nella struttura ospite. Azioni intraprese, esiti, stato di avanzamento: cfr. Quadro 1-a, obiettivo 1 - si è inserita questa attività nell ambito di quella descritta per il quadro 1-a, obiettivo 1, dando rilevanza alle conoscenze che deve avere il tirocinante rispetto a quelle richieste dalle aziende e quindi dal mondo lavorativo. Obiettivo n. 2: Ottimizzare la funzione del job-placement, attraverso incontri con ALFA e Cesar. Azioni intraprese: è stata iniziata un attività volta a verificare l efficienza e l efficacia dei rapporti con il Corso di studio e delle funzioni previste nelle relative convenzioni con ALFA e Cesar. Esiti: il lavoro non è stato completato. Stato di avanzamento: da completare l attività iniziata. 3b - ANALISI DELLA SITUAZIONE, COMMENTO AI DATI Come ricordato nella scheda A.1, i dati Almalaurea evidenziano che i laureati al Corso STAGAL per circa l 80% sono iscritti a un Corso di laurea magistrale. Relativamente al 20% dei laureati che non è iscritto a corsi magistrali, a un anno della laurea, circa il 12% lavora e l 8% è in cerca di occupazione. In merito a questa sezione, si fa presente che il Corso, ai fini dello svolgimento del Tirocinio Pratico Applicativo - pari a 6 CFU, per il curriculum Tecnologie Alimentari, e a 12 CFU, per il Curriculum Viticoltura ed Enologia - ha stipulato numerose convenzioni con aziende agricole, con industrie alimentari, con cooperative e con enti interessati alle finalità del corso. Le valutazioni degli studenti sull attività di TPA sono lusinghiere; i questionari compilati al termine del TPA lo confermano. A titolo di esempio, la disponibilità del personale della struttura ospitante è stata valutata dai tirocinanti del triennio con un punteggio medio di 8,4, sul massimo di 10; la possibilità di svolgere in modo appropriato le attività previste nel programma del tirocinio ha avuto un punteggio pari a 8,0. Meno incoraggiante la valutazione relativa alle prospettive di impiego offerte dalla frequenza del TPA, con un punteggio di 5,5. Altrettanto incoraggianti le valutazioni espresse dal tutor aziendale sull interesse mostrato dal tirocinante durante lo svolgimento delle attività (3,8 sul massimo di 5) e sull'atteggiamento del tirocinante nell'interfacciarsi con la realtà lavorativa (3,8). Punteggio minore è stato espresso dal tutor aziendale sulle conoscenze iniziali del tirocinante rispetto a quelle richieste per operare nella struttura ospite (3,0). Il Corso cerca di favorire l occupabilità dei propri laureati utilizzando i servizi del Centro per lo Sviluppo Agricolo e Rurale (Cesar), un'associazione senza fini di lucro promossa dall'università degli Studi di Perugia e da ALFA, l Associazione dei Laureati della Facoltà di Agraria di Perugia costituita nel 2005 con il sostegno e la collaborazione della Presidenza della Facoltà con l obiettivo di favorire l inserimento nel mondo del lavoro dei laureati. Relativamente al 12% dei laureati che a un anno della laurea lavora, le indagini di Almalaurea evidenziano che circa il 74% valuta le competenze acquisite con la laurea molto efficaci per il lavoro che sta svolgendo; il 5% abbastanza efficaci e il 21% poco efficaci.

8 3c INTERVENTI CORRETTIVI Obiettivo n. 1: Valutare la possibilità di migliorare le conoscenze del tirocinante rispetto a quelle richieste per operare nella struttura ospite. Azioni da intraprendere: cfr. Quadro 1-c - completare la valutazione degli insegnamenti dando particolare rilevanza alla rispondenza dei contenuti a quelli richiesti dalle realtà produttive. Modalità, risorse, scadenze previste, responsabilità: Soggetto Responsabile DSAAA, con proprie risorse, intero a.a Obiettivo n. 2: Ottimizzare la funzione del job-placement, attraverso incontri con ALFA e Cesar. Azioni da intraprendere: completare l attività volta a verificare l efficienza e l efficacia dei rapporti con il Corso di studio e delle funzioni previste nelle relative convenzioni con ALFA e Cesar. Modalità, risorse, scadenze previste, responsabilità: Soggetto Responsabile DSAAA, con proprie risorse, incontri con rappresentanti di ALFA e Cesar, marzo - maggio 2014.

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