S.M.I.L.E. un sorriso per tutti

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "S.M.I.L.E. un sorriso per tutti"

Transcript

1 C.L.S. Il Cuore della Luna del Sud ( Associazione no profit di promozione sociale ) Anno scolastico S.M.I.L.E. un sorriso per tutti a cura del Dott. Progetto di Promozione ed Educazione alla Salute Giuseppe D Amato e della Dott.ssa Laura Russo

2 1. LEGITTIMAZIONE DEL PROGETTO Questo progetto ha preso forma due anni fa, considerando che l Educazione alla Salute è attività essenziale per favorire una corretta acquisizione di stili di vita orientati al benessere del singolo e della collettività. Alla luce del nuovo Patto per la Salute, le azioni del progetto trovano ancora più legittimazione nel Piano Sanitario Regionale, che riconosce la salute dentale un bene fondamentale da tutelare con appropriati interventi di prevenzione, la stessa Organizzazione Mondiale della Sanità (O.M.S.) ha evidenziato che laddove sono stati istituiti e mantenuti interventi di prevenzione sulla popolazione infantile, è stato possibile ottenere un rilevante controllo della patologia dentale, e pertanto, individua nei programmi di prevenzione la chiave del progresso nel settore della salute orale, anche perché i fattori di rischio sono ben conosciuti e la capacità di intervento è già stata più volte sperimentata in maniera efficacia e i programmi attuati si sono dimostrati di semplice applicazione. A tale riguardo si richiamano alcuni obiettivi, assunti dall O.M.S., quali: età 5-6 anni 90% esenti da carie; età anni DMFT* < 1 % ; età anni non più di un sestante con CPI** 1 o 2; età anni nessuna perdita di denti dovuta a carie o malattia parodontale. DMFT* D (Decayed) dente cariato M (Missing) mancante per carie F (Filled) otturato per carie CPI**(indice parodontale di comunità) 0= presenza di gengive sane 1= presenza di sanguinamento 2= presenza di tartaro T (Tooth) dente 2. AMBITO DI ATTUAZIONE DEL PROGETTO L ambito di attuazione è rappresentato dal territorio del Comune di Capaccio, prevalentemente dall Istituto Comprensivo che aderisce al progetto. 3. PARTNERSHIP DEL PROGETTO Il Progetto prevede la partecipazione, in qualità di partner attivo, dell Istituto Comprensivo Capaccio Paestum, ex 2 Circolo Didattico di Capaccio Scalo - scuole primarie. 4. OBIETTIVI

3 4.1. OBIETTIVI DI SALUTE Contribuire a ridurre l incidenza delle patologie del cavo orale: carie, malattie parodontali e malocclusioni OBIETTIVI EDUCATIVI Gli obiettivi educativi, correlati a quelli di salute, sono i seguenti: sensibilizzare il target attraverso adeguate informazioni sulle problematiche della salute in genere e di quella orale in particolare; fornire conoscenze sui fattori che determinano la formazione della placca e della carie e stimolare comportamenti utili alla loro prevenzione, nonché corretti stili di vita OBIETTIVI DI SERVIZIO Gli obiettivi di servizio, correlati a quelli educativi, sono i seguenti: 5. adottare un modello operativo condiviso e basato sul gruppo di lavoro multiprofessionale e inter-istituzionale; migliorare le competenze degli operatori deputati a promuovere i processi informativi/educativi; garantire un idoneo tempo lavoro agli operatori ed agli insegnanti impegnati nel progetto. TARGET Il progetto è rivolto ai seguenti destinatari di interventi: 5.1. target prevalente alunni della 3 classe elementare Capaccio Paestum. e della 1 media dell Istituto Comprensivo di 5.2. altri destinatari indiretti (correlati al target prevalente) insegnanti, perché figure principali di riferimento, (durante le ore curriculari si rafforza il messaggio condiviso e trasmesso nell intervento preventivo); genitori, perché se correttamente informati sono coloro che possono verificare da vicino l applicazione delle metodiche per una corretta igiene orale e l acquisizione di un sano stile di vita. 6. AREE TEMATICHE ED AREE DI CONOSCENZA DA DIFFONDERE Il progetto prevede lo sviluppo delle seguenti aree tematiche: la promozione della salute orale; la promozione di idonei stili di vita per la salute: - rapporto tra alimentazione e la conservazione dei denti; - la buona igiene orale (tecniche di spazzolamento corretto delle superfici dentali) e strumenti di aiuto (spazzolino, filo interdentale ecc) l importanza dei controlli periodici come azione preventiva;

4 fluoroprofilassi, con azioni locale e sistemica (domiciliare e professionale), orientata a rinforzare il dente. 7. DESCRIZIONE DELLE ATTIVITA Il progetto prevede, prioritariamente, un modulo informativo/educativo articolato nel modo seguente: un incontro con gli insegnanti per la condivisione degli strumenti e sussidi didattici da adottare; un intervento per la somministrazione di un questionario di rilevazione apprendimento nelle classi target del percorso dell anno scolastico precedente ; un incontro rivolto agli alunni per gruppo classe (da realizzare nelle sole classi selezionate); intervento nelle stesse classi selezionate, del medico-maxillofacciale ; incontro-intervento di sensibilizzazione rivolti ai genitori. Disseminazione risultati attraverso Evento finale pubblico 7.1. CARATTERISTICHE GENERALI DEL MODULO EDUCATIVO D INTERVENTO Il modulo informativo/educativo per gruppo classe prende forma e si sviluppa nell ambito delle seguenti linee metodologiche: stretta integrazione tra gli insegnanti e operatori ; privilegiare l intervento con il gruppo classe, in quanto favorisce la partecipazione degli alunni; porsi in maniera empatica ed utilizzare un linguaggio idoneo, chiaro e semplice (salvaguardando il contenuto scientifico) DESCRIZIONE DEL MODULO EDUCATIVO D INTERVENTO Descrizione dell intervento per gruppo classe Il modulo informativo/educativo, tenendo conto degli obiettivi educativi e delle aree tematiche da diffondere (su descritti), si articola in modo seguente: presentazione della giornata agli studenti; somministrazione del test d ingresso; attivazione del gruppo classe tramite un test gioco; trattazione (lezione frontale), da parte dell operatore (tramite l ausilio di sussidi didattici), con disamina dei contenuti emersi dall attivazione del gruppo classe, sensibilizzazione e chiarimento dei diversi elementi correlati alla tematica del progetto; visita del cavo orale agli studenti autorizzati dai Genitori, da parte del dott. Giuseppe D Amato Maxillofacciale dell Università Sacro Cuore Gemelli di Roma. somministrazione test d uscita Interventi di sensibilizzazione Il modulo informativo/educativo prevede, oltre all incontro per gruppo classe, incontri con i docenti, delle classi selezionate, al fine di: o condividere il progetto ed il modulo informativo/educativo; o migliorare le conoscenze sul tema del progetto, acquisire strumenti utili a sviluppare

5 la tematica preventiva nella normale attività didattica; un incontro, rivolto ai genitori degli alunni afferenti alle classi selezionate, al fine di: o presentare il progetto ed il modulo informativo/educativo; o acquisire proposte e forme di partecipazione; o coinvolgere i genitori nel favorire l adozione di comportamenti virtuosi e stili di vita sani FASE OPERATIVA DEL PROGETTO L avvio della seconda parte del Progetto prevede, preliminarmente, un incontro con il Dirigente Scolastico ed insegnanti coinvolti, in particolare riveste molta importanza il ruolo dell insegnante referente di educazione alla salute, al fine: condividere le azioni previste; definire un piano di azione comune, relativo agli interventi da attuare; individuare le classi target dove realizzare la seconda parte di questo progetto. 8. STRUMENTI E SUSSIDI DIDATTICI Il modulo informativo/educativo prevede i seguenti strumenti e materiale di sussidio: schede interattive e materiale per le attività degli operatori con il gruppo classe; schede e materiale informativo; attrezzature informatiche e multimediali. 9. VALUTAZIONE 9.1. Indicatori Si presentano di seguito gli indicatori funzionali alla valutazione del progetto: Indicatori di processo n di insegnanti che aderiscono al progetto; n di classi coinvolte nel progetto; n di incontri per classi coinvolte nel progetto; n di alunni raggiunti dal progetto; n di incontri con gli insegnanti; n incontri rivolti ai genitori Indicatori di risultato atteso Valutazione degli interventi inerenti al miglioramento delle conoscenze, da parte degli alunni coinvolti, attinente alla tematica del progetto, tramite l analisi del questionario di ingresso ed uscita.

6 Indicatori di gradimento valutazione della soddisfazione degli insegnanti, in termini di qualità percepita, delle attività svolte (tramite l analisi delle schede di gradimento) Strumenti/metodi e procedure di valutazione Il modulo informativo/educativo prevede i seguenti strumenti e metodi di valutazione: questionario di ingresso/uscita, finalizzati a verificare il miglioramento delle conoscenze/competenze appropriate, da parte degli alunni; scheda di gradimento finalizzata a valutare la soddisfazione delle attività da parte degli insegnanti e della Direzione Didattica. 10. RISULTATI ATTESI I risultati attesi dal progetto, in relazione agli obiettivi di natura educativa, sono i seguenti: un miglioramento, da parte degli alunni, delle conoscenze sulle problematiche della salute in genere e di quella orale in particolare, sui fattori che determinano la formazione della placca e della carie, sugli elementi che le possono contrastare; un miglioramento delle azioni funzionali a verificare da vicino l applicazione delle metodiche per una corretta igiene orale. una valutazione positiva degli interventi, in termini di qualità percepita, da parte degli insegnanti, nonché da parte della Direzione Scolastica. 11 REPORTING Si prevede di redigere un report di impatto delle attività svolte ed i risultati ottenuti da pubblicare su riviste del settore di ricerca socio-sanitario. 12. DIFFUSIONE DEI RISULTATI Si prevede di diffondere i risultati ottenuti verso gli organi istituzionali che partecipano alla realizzazione del progetto in un incontro-evento finale pubblico. 13. CRONOGRAMMA Periodo dicembre- gennaio: fase di programmazione organizzativa con la scuola. Periodo gennaio - Aprile : fase di attuazione del percorso progettuale. Periodo Maggio : fase di elaborazione dati per il report finale e l Evento pubblico. 14. GRUPPO DI LAVORO

7 Il gruppo di lavoro del progetto è composto dai seguenti operatori: Dr. Giuseppe D Amato, Medico Medico Maxillofacciale ( Università Sacro Cuore Gemelli Roma ) ; Dott.ssa Laura Russo, Presidente Associazione C.L.S. Il Cuore della Luna del Sud; Dott.ssa Pasqualina Liotto, Cooprogettista, ( Associazione CLS Il Cuore della Luna del Sud ) Operatore Conseuling Simona Ciao volontario C.L.S. Il Cuore della Luna del Sud; Responsabili del progetto Smile un sorriso per tutti sono: Dott.ssa Laura Russo Tel e il Dott. Giuseppe D Amato, Medico-dentista Maxillofacciale tel Fax RISORSE Il progetto prevede l impiego di risorse umane, strumentali e materiale di supporto ( es. materiale di sussidi didattici). 16. BIBLIOGRAFIA Nuovo Patto della Salute WHO : Indagini sulla salute orale, metodi di base. Quarta edizione. Strohmenger L. e coll: Prevenzione e promozione della salute orale in età pediatrica. Brambilla e coll.: Prevenzione mirata della carie. Marci F. e coll.: Prevenzione della malattia parodontale. Bergese F.: Attività e metabolismo del fluoro. Strohmenger L. : Il libro dei denti. 17. ALLEGATI Strumenti didattici. Schede di valutazione. A cura del Presidente C.L.S. Il Cuore della Luna del Sud dott.ssa F. Laura Russo

U.O.C. MATERNO INFANTILE U.O. PEDIATRIA DI COMUNITA

U.O.C. MATERNO INFANTILE U.O. PEDIATRIA DI COMUNITA Regione del Veneto Azienda Unità Locale Azienda Unità Locale Socio Sanitaria OVEST VICENTINO U.O.C. MATERNO INFANTILE U.O. PEDIATRIA DI COMUNITA educazione alla salute come avere denti da campione prevenzione

Dettagli

come avere denti da campione prevenzione primaria della carie

come avere denti da campione prevenzione primaria della carie Regione del Veneto Azienda Unità Locale Azienda Unità Locale Socio Sanitaria VICENTINO OVEST U..O.C.. MATTEERNO IINFFANTTIILLEE U..O.. PEDIATRIA DII COMUNITA educazione alla salute come avere denti da

Dettagli

U.O.S. Pediatria di Comunità

U.O.S. Pediatria di Comunità U.O.S. Pediatria di Comunità U.O. C. Materno Infantile come avere denti da campione prevenzione primaria della carie anno scolastico 2012-2013 classi seconde della scuola primaria aggiornato al 25.07.2012

Dettagli

EDUCAZIONE ALLA SALUTE

EDUCAZIONE ALLA SALUTE ISTITUTO COMPRENSIVO GARIBALDI-LEONE TRINITAPOLI EDUCAZIONE ALLA SALUTE Anno scolastico 2015/2016 La salute è creata e vissuta dalle persone all interno degli ambienti organizzati della vita quotidiana:

Dettagli

XXV Congresso Nazionale SIPPS REGALIAMO FUTURO 12-14 14 Settembre 2013. Scuola d i Specializzazione Pediatria. Coordinatore: Prof.ssa P.

XXV Congresso Nazionale SIPPS REGALIAMO FUTURO 12-14 14 Settembre 2013. Scuola d i Specializzazione Pediatria. Coordinatore: Prof.ssa P. XXV Congresso Nazionale SIPPS REGALIAMO FUTURO 12-14 14 Settembre 2013 Hotel Sheraton Nicolaus - Bari INFLUENZA DELLA XEROSTOMIA NELLE MANIFESTAZIONI ORALI DEL PAZIENTE PEDIATRICO ONCOEMATOLOGICO Dott.ssa

Dettagli

Nutrivending e Promozione della Salute a scuola

Nutrivending e Promozione della Salute a scuola MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE VENETO UFFICIO SCOLASTICO PROVINCIALE DI BELLUNO Dirigente dott. Domenico Martino Nutrivending e Promozione della Salute a scuola JOB&Orienta,

Dettagli

a cura della Dott. ssa Anna RAINONE

a cura della Dott. ssa Anna RAINONE a cura della Dott. ssa Anna RAINONE PROGETTO EDUCATIVO IL BRUTTO ANATROCCOLO Sorrisi Smaglianti intende offrire agli alunni della scuola primaria indicazioni operative per incentivare una sana igiene dentale

Dettagli

ALIMENTAZIONE ED ATTIVITA SPORTIVA

ALIMENTAZIONE ED ATTIVITA SPORTIVA PROGRAMMA DI AZIONE REGIONALE PROMOZIONE DELLA SALUTE 2004-2005 (DD 466-29.11.04) BANDO REGIONALE 2004-2005 PROGETTI DI PROMOZIONE DELLA SALUTE (DD 500-20.12.04 BURP 51 23.12.04) ALIMENTAZIONE ED ATTIVITA

Dettagli

PROGETTO INTEGRATO DI EDUCAZIONE ALLA SALUTE. I.C. Della Torre Scuola primaria D. Alighieri. di Gradisca d Isonzo. Comune di Gradisca d Isonzo

PROGETTO INTEGRATO DI EDUCAZIONE ALLA SALUTE. I.C. Della Torre Scuola primaria D. Alighieri. di Gradisca d Isonzo. Comune di Gradisca d Isonzo PROGETTO INTEGRATO DI EDUCAZIONE ALLA SALUTE I.C. Della Torre Scuola primaria D. Alighieri di Gradisca d Isonzo Comune di Gradisca d Isonzo Indice QUADRO DI RIFERIMENTO E MOTIVAZIONI pag. 3 FINALITA, OBIETTIVI

Dettagli

RILEVAMENTO EPIDEMIOLOGICO NELLE CLASSI III, IV, V ELEMENTARI DELL ISTITUTO COMPRENSIVO DI NOALE - 2015

RILEVAMENTO EPIDEMIOLOGICO NELLE CLASSI III, IV, V ELEMENTARI DELL ISTITUTO COMPRENSIVO DI NOALE - 2015 Università degli Studi di RILEVAMENTO EPIDEMIOLOGICO NELLE CLASSI III, IV, V ELEMENTARI DELL ISTITUTO COMPRENSIVO DI NOALE - 2015 La presente relazione si riferisce all intervento di promozione della salute

Dettagli

Servizio Promozione Educazione alla Salute

Servizio Promozione Educazione alla Salute U.O.C Materno-Infantile Servizio Promozione Educazione alla Salute Relazione finale attività svolte nelle Scuole anno scolastico 2009/10 PREMESSA Tutti i bambini e i giovani hanno diritto e dovrebbero

Dettagli

Prevenzione dentale in Italia

Prevenzione dentale in Italia Prevenzione dentale in Italia La situazione reale La situazione ideale situazione reale Gli italiani, in media: lavano i denti 1,3 volte al giorno * cambiano lo spazzolino 1,2 volte all anno * cominciano

Dettagli

BUONE NORME PER L INSERIMENTO SCOLASTICA PROGETTO PILOTA PER L INSERIMENTO IN CLASSE DI UN BAMBINO CON PROBLEMI NEUROLOGICI

BUONE NORME PER L INSERIMENTO SCOLASTICA PROGETTO PILOTA PER L INSERIMENTO IN CLASSE DI UN BAMBINO CON PROBLEMI NEUROLOGICI BUONE NORME PER L INSERIMENTO SCOLASTICA PROGETTO PILOTA PER L INSERIMENTO IN CLASSE DI UN BAMBINO CON PROBLEMI NEUROLOGICI QUADRO GENERALE L art.12 della legge quadro 104/92, diritto all'educazione e

Dettagli

Ringraziando per la collaborazione si porgono i più cordiali saluti.

Ringraziando per la collaborazione si porgono i più cordiali saluti. Responsabile Bergamo.. Ai Genitori degli alunni della classe. della scuola.. L'insegnante di vostro/a figlio/a ha aderito al progetto per la prevenzione del tabagismo indirizzato agli alunni delle scuole

Dettagli

Sviluppo del percorso

Sviluppo del percorso Ministero Pubblica Istruzione Titolo sintetico del progetto: I CARE Imparare Comunicare Agire in una Rete Educativa Piano Nazionale di formazione e ricerca SCHEDA DI PROGETTO Regione PIEMONTE NUOVE TECNOLOGIE:

Dettagli

ABSTRACT PROGETTO CLASSE APERTA PER UNA SCUOLA SOCIALE

ABSTRACT PROGETTO CLASSE APERTA PER UNA SCUOLA SOCIALE ABSTRACT PROGETTO CLASSE APERTA PER UNA SCUOLA SOCIALE Descrizione dell iniziativa/progetto ed ambiti operativi di intervento L idea Nel nostro paese la partecipazione alla vita scolastica e sociale in

Dettagli

A.S. 2015/2016. Piano Annuale per l Inclusione. Parte I analisi dei punti di forza e di criticità a.s. 2014/2015

A.S. 2015/2016. Piano Annuale per l Inclusione. Parte I analisi dei punti di forza e di criticità a.s. 2014/2015 MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERTÀ DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO Istituto Comprensivo Statale Scuola Infanzia Primaria Secondaria di primo grado Montalto di Castro (VT)

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca V. dei Mille n. 4b- 25122 Brescia tel. 030 3753253 fax 030 3759618 www.ctrhbrescia.it E mail info@ctrhbrescia.it Brescia, 6 ottobre 2011 Prot. 213/b32 Ai Dirigenti delle Istituzioni Scolastiche afferenti

Dettagli

PIANO DI MIGLIORAMENTO

PIANO DI MIGLIORAMENTO IC SAN SPERATO CARDETO ISTITUTO COMPRENSIVO San Sperato - Cardeto Via Riparo Cannavò, 24-89133 Reggio Calabria Telefono 0965/672052-683088 - 673553 - Fax 0965/673650 COD. MEC. RCIC875006- Cod. Fisc. 92081250802

Dettagli

Progetto CCM 2006-2012 Guadagnare Salute in Adolescenza- L educazione tra pari per la prevenzione delle Infezioni Sessualmente Trasmesse (I.S.T.).

Progetto CCM 2006-2012 Guadagnare Salute in Adolescenza- L educazione tra pari per la prevenzione delle Infezioni Sessualmente Trasmesse (I.S.T.). 1 Progetto CCM 2006-2012 Guadagnare Salute in Adolescenza- L educazione tra pari per la prevenzione delle Infezioni Sessualmente Trasmesse (I.S.T.). DISTRETTO 40 CORLEONE U.O. Educazione alla salute DISTRETTO

Dettagli

interventi di prevenzione nella scuola Anna Luzi

interventi di prevenzione nella scuola Anna Luzi interventi di prevenzione nella scuola Anna Luzi 1. Progetto Scuolasalute 2. Programma EUDAP/Unplugged Anna Luzi progetto scuolasalute Obiettivi Implementare gli interventi di promozione della salute nella

Dettagli

Dall analisi del monitoraggio d Istituto effettuato nel maggio 2015 attraverso questionari somministrati agli alunni e ai genitori è emerso che sia

Dall analisi del monitoraggio d Istituto effettuato nel maggio 2015 attraverso questionari somministrati agli alunni e ai genitori è emerso che sia Dall analisi del monitoraggio d Istituto effettuato nel maggio 2015 attraverso questionari somministrati agli alunni e ai genitori è emerso che sia gli alunni che i genitori apprezzano: - competenze e

Dettagli

PROGRAMMA DI AZIONE REGIONALE E PROMOZIONE DELLA SALUTE (D.D. 308/2006) Un cibo secondo natura

PROGRAMMA DI AZIONE REGIONALE E PROMOZIONE DELLA SALUTE (D.D. 308/2006) Un cibo secondo natura PROGRAMMA DI AZIONE REGIONALE E PROMOZIONE DELLA SALUTE (D.D. 308/2006) Un cibo secondo natura Un cibo secondo natura ASL TO5 CHIERI Data di avvio e conclusione Avvio il 01/07/2007 conclusione 04/06/2008

Dettagli

EDUCAZIONE ALLA SALUTE A SCUOLA

EDUCAZIONE ALLA SALUTE A SCUOLA U.O. IGIENE E SANITÁ PUBBLICA ASP- Potenza EDUCAZIONE ALLA SALUTE A SCUOLA Percorsi per guadagnare salute 2015-2016 1 PREMESSA Il concetto della salute è un concetto che necessita di molteplici azioni

Dettagli

Istituto Tecnico Commerciale GUGLIELMO OBERDAN. 2. Competenze - Abilità - Conoscenze da acquisire in classe 3^

Istituto Tecnico Commerciale GUGLIELMO OBERDAN. 2. Competenze - Abilità - Conoscenze da acquisire in classe 3^ Format progetto Alternanza Scuola Lavoro Anno Scolastico 2011-12 Attività previste per il percorso da realizzare nella fase di sensibilizzazione per le classi 2^ L attività di alternanza è prevista su

Dettagli

Sezione 1 Descrittiva 1.1 Denominazione progetto Indicare Codice e denominazione del progetto A02 FUNZIONAMENTO DIDATTICO GENERALE

Sezione 1 Descrittiva 1.1 Denominazione progetto Indicare Codice e denominazione del progetto A02 FUNZIONAMENTO DIDATTICO GENERALE A01 FUNZIONAMENTO AMMINISTRATIVO GENERALE Consentire un adeguato funzionamento organizzativo e amministrativo strumentale al P.O.F. e assicurare la fornitura dei necessari servizi tecnici e generali a

Dettagli

Scheda Piano di Miglioramento

Scheda Piano di Miglioramento Scheda Piano di Miglioramento Meccanografico della scuola TVIC81300T Denominazione della scuola Istituto Comprensivo di Preganziol Area di miglioramento scelta Area 5 Continuità ed Orientamento Motivazione

Dettagli

Allegato alla deliberazione giuntale n. 265 del 28/10/2010 PROGETTO MERENDA PER TUTTI PROTOCOLLO D INTESA TRA IL SINDACO DEL COMUNE DI CODROIPO

Allegato alla deliberazione giuntale n. 265 del 28/10/2010 PROGETTO MERENDA PER TUTTI PROTOCOLLO D INTESA TRA IL SINDACO DEL COMUNE DI CODROIPO Allegato alla deliberazione giuntale n. 265 del 28/10/2010 Città di AREA ISTRUZIONE, CULTURA, TEMPO LIBERO E SPORT 3^ Unita Operativa: Servizi Pubblica Istruzione CODROIPO PROGETTO MERENDA PER TUTTI PROTOCOLLO

Dettagli

Progetto Integrazione alunni stranieri ed Educazione all Intercultura Anno scolastico 2011/12

Progetto Integrazione alunni stranieri ed Educazione all Intercultura Anno scolastico 2011/12 Prot. 1754/B15 Milano, 30 Settembre 2011 Progetto Integrazione alunni stranieri ed Educazione all Intercultura Anno scolastico 2011/12 Richiesta accesso fondo Aree a Forte Processo Immigratorio Premessa

Dettagli

C.I.P.O.O.O.C.M.F. A.N.P.O.

C.I.P.O.O.O.C.M.F. A.N.P.O. C.I.P.O.O.O.C.M.F. A.N.P.O. COLLEGIO ITALIANO DEI PRIMARI OSPEDALIERI DI ODONTOIATRIA, ODONTOSTOMATOLOGIA E CHIRURGIA MAXILLO-FACCIALE Associazione Nazionale Primari Ospedalieri È stato pubblicato in Gazzetta

Dettagli

Global oral health of older people call for public health action

Global oral health of older people call for public health action Global oral health of older people call for public health action P.E. Petersen, D. Kandelman, S. Arpin, H. Ogawa Community Dental Health volume 27, numero 4, supplemento 2, dicembre 2010 L obiettivo di

Dettagli

Centro Territoriale per l Inclusione di Belluno

Centro Territoriale per l Inclusione di Belluno ISTITUTO COMPRENSIVO N.3 BELLUNO Via Mezzaterra, 45 32100 Belluno Tel. 0437 913406 Fax 0437 913408 Centro Territoriale per l Inclusione di Belluno Attività previste - A.S. 2013/14 1 INCONTRI DEL GLIIS

Dettagli

PREMESSA RISORSE PER L INTEGRAZIONE

PREMESSA RISORSE PER L INTEGRAZIONE PREMESSA Il presente protocollo vuole essere una traccia di lavoro nell ottica dell integrazione degli alunni diversamente abili, facendo riferimento alla documentazione e alla legislazione in vigore ma

Dettagli

1. Regione Piemonte 2. Titolo del programma 2.9.4. Guadagnare salute in adolescenza.

1. Regione Piemonte 2. Titolo del programma 2.9.4. Guadagnare salute in adolescenza. Piano operativo Schede 1. Regione Piemonte 2. Titolo del programma 2.9.4. Guadagnare salute in adolescenza. 3. Identificativo della linea o delle linee di intervento generale/i 2.9 Prevenzione e sorveglianza

Dettagli

SCHEDA RELAZIONE FUNZIONE STRUMENTALE

SCHEDA RELAZIONE FUNZIONE STRUMENTALE SCHEDA RELAZIONE FUNZIONE STRUMENTALE (art. 37 CCNI 31/08/1999) DOCENTE: GAIMARRI Elisabetta Funzione Strumentale AREA 5 Profilo Docente incaricata per la Funzione Strumentale Area Intercultura Coordinamento

Dettagli

I diritti dei bambini negli ambienti scolastici

I diritti dei bambini negli ambienti scolastici I diritti dei bambini negli ambienti scolastici Fare clic per modificare lo stile del sottotitolo dello schema Speranzina Ferraro MIUR Direzione Generale per lo Studente Speranzina Ferraro 1 Speranzina

Dettagli

Disturbi Specifici di Apprendimento. A cura del D.T. SABRINA BOARELLI U.S.R. per l Umbria

Disturbi Specifici di Apprendimento. A cura del D.T. SABRINA BOARELLI U.S.R. per l Umbria Disturbi Specifici di Apprendimento A cura del D.T. SABRINA BOARELLI U.S.R. per l Umbria Legge 8 ottobre 2010 n. 170 D.M. 5669 Linee Guida per il diritto allo studio degli alunni e degli studenti con disturbi

Dettagli

FIGURE OPERANTI ALL INTERNO DELLA SCUOLA E LORO RUOLI

FIGURE OPERANTI ALL INTERNO DELLA SCUOLA E LORO RUOLI All. 11. Protocollo di accoglienza alunni con disabilità PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA PER L INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI CON DISABILITÀ Il presente documento, denominato Protocollo di Accoglienza, nasce dall

Dettagli

Istituto Comprensivo Capraro 1 C.D. Procida

Istituto Comprensivo Capraro 1 C.D. Procida Istituto Comprensivo Capraro 1 C.D. Procida Questionario rilevazione bisogni formativi dei docenti 1. Anno dell ultima esperienza di aggiornamento o formazione professionale effettuata Dopo 2010 2009 o

Dettagli

I.C. SOLESINO-STANGHELLA

I.C. SOLESINO-STANGHELLA Sicur@ATTIVI SICUREZZA E SALUTE NEI PROGETTI DI VITA I.C. SOLESINO-STANGHELLA Anno scolastico 2015/2016 Percorsi didattici e strategie per riconoscere ed adottare comportamenti adeguati al pensare e vivere

Dettagli

Formazione docenti/ autovalutazione

Formazione docenti/ autovalutazione Formazione docenti/ autovalutazione Il nostro istituto è chiamato a valutare la significatività Il significato da attribuire al processo di autovalutazione è di migliorare la qualità del servizio come

Dettagli

Allegato 10 INCLUSIONE L integrazione scolastica delle persone con Bisogni Educativi Speciali vede il nostro Paese in posizione di avanguardia rispetto agli altri e il supporto normativo sancisce in modo

Dettagli

Delibera del Collegio dei Docenti. Piano annuale di Formazione e Aggiornamento del personale insegnante

Delibera del Collegio dei Docenti. Piano annuale di Formazione e Aggiornamento del personale insegnante Delibera del Collegio dei Docenti Piano annuale di Formazione e Aggiornamento del personale insegnante Anno scolastico 2013/2014 IL COLLEGIO DEI DOCENTI VISTI CONSIDERATO ESAMINATE PRESO ATTO TENUTO CONTO

Dettagli

PROGETTO ALUNNI IMMIGRATI ANNO SCOLASTICO 2010-2011. AREE A FORTE PROCESSO IMMIGRATORIO Art. 9 CCNL Comparto Scuola 2006/09

PROGETTO ALUNNI IMMIGRATI ANNO SCOLASTICO 2010-2011. AREE A FORTE PROCESSO IMMIGRATORIO Art. 9 CCNL Comparto Scuola 2006/09 ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE TOSCANINI Piazza Trattati di Roma 1957 n.5-21011 CASORATE SEMPIONE (VA) Tel.0331/296182 Fax 0331/295563 E-mail: comprensivocasoratebesnate@ictoscanini.it PROGETTO ALUNNI IMMIGRATI

Dettagli

IGIENE DENTALE E PREVENZIONE

IGIENE DENTALE E PREVENZIONE IGIENE DENTALE E PREVENZIONE Dispensa n.3 Introduzione Secondo l Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), l origine di molte patologie organiche sono dovute ai rapidi cambiamenti dello stile di vita

Dettagli

PROGETTO PROMOZIONE DELLA CULTURA della SICUREZZA LA SCUOLA SI-CURA DI ME PROGETTO DI RETE 1. TITOLO: UNA APP PER LA SCUOLA SICURA

PROGETTO PROMOZIONE DELLA CULTURA della SICUREZZA LA SCUOLA SI-CURA DI ME PROGETTO DI RETE 1. TITOLO: UNA APP PER LA SCUOLA SICURA PROGETTO PROMOZIONE DELLA CULTURA della SICUREZZA LA SCUOLA SI-CURA DI ME PROGETTO DI RETE 1. TITOLO: UNA APP PER LA SCUOLA SICURA 2.MOTIVAZIONE,FINALITA,OBIETTIVI DEL PROGETTO 2.A. Analisi del contesto

Dettagli

20112012 - Questionario rilevazione bisogni formativi dei docenti

20112012 - Questionario rilevazione bisogni formativi dei docenti 20112012 - Questionario rilevazione bisogni formativi dei docenti Numero di anni di servizio complessivi (ruolo, non di ruolo, paritarie) nella scuola: 100% Numero di anni di servizio complessivi (ruolo,

Dettagli

Disturbi Specifici di Apprendimento. A cura del D.T. SABRINA BOARELLI U.S.R. per l Umbrial

Disturbi Specifici di Apprendimento. A cura del D.T. SABRINA BOARELLI U.S.R. per l Umbrial Disturbi Specifici di Apprendimento A cura del D.T. SABRINA BOARELLI U.S.R. per l Umbrial Legge 8 ottobre 2010 n. 170 D.M. 5669 Linee Guida per il diritto allo studio degli alunni e degli studenti con

Dettagli

Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia Piazza Diaz 6 20123 Milano

Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia Piazza Diaz 6 20123 Milano Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia Piazza Diaz 6 20123 Milano Prot. 4268 e p.c. - Ai Sigg. Dirigenti responsabili dei CSA - Ai Sigg. Dirigenti Amm.vi e Tecnici della Lombardia - Ai Sigg. Dirigenti

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE Laura Lanza - Baronessa di Carini Via Prano n. 72 90044 Carini (PA) C.M. PAIC861009 - C.F. 80056780820 Telefono 091/8661056- Fax 091/8689684- e-mail: paic861009@istruzione.it

Dettagli

REGOLAMENTO DEL GRUPPO DI LAVORO PER L HANDICAP. Art. 1 - Istituzione del Gruppo di Lavoro sull'handicap dell'i.c. di Belvedere M.mo.

REGOLAMENTO DEL GRUPPO DI LAVORO PER L HANDICAP. Art. 1 - Istituzione del Gruppo di Lavoro sull'handicap dell'i.c. di Belvedere M.mo. ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE Scuola Infanzia-Scuola Primaria- Scuola Secondaria Statale Padre G. Puglisi VIA G.FORTUNATO, 10 87021 BELVEDERE M. MO (CS) Tel. e Fax 0985/82923 - E mail: csic8as00c@istruzione.it

Dettagli

SCHEDA PROGETTO. La prevenzione e cura delle malattie rappresenta una delle aree di intervento del Rotary.

SCHEDA PROGETTO. La prevenzione e cura delle malattie rappresenta una delle aree di intervento del Rotary. COMMISSIONE PREVENZIONE E SANITA ROTARY CLUB ACQUAVIVA DELLE FONTI GIOIA DEL COLLE ANNO ROTARIANO 2015-2016 PRESIDENTE GIUSEPPE GALLO PRESIDENTE COMMISSIONE MARIANGELA Orlando COMPONENTI Giuseppe Nettis,

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO GIOVANNI CALO VIALE M. D UNGHERIA, 86 74013 GINOSA TA

ISTITUTO COMPRENSIVO GIOVANNI CALO VIALE M. D UNGHERIA, 86 74013 GINOSA TA ISTITUTO COMPRENSIVO GIOVANNI CALO VIALE M. D UNGHERIA, 86 74013 GINOSA TA Tel.099/8290470 Fax 099/8290471 Codice meccanografico: TAIC82600L Codice fiscale: 90122060735 E-mail TAIC82600L@istruzione.it

Dettagli

SCHEMA DI PROTOCOLLO D INTESA PER LO SVILUPPO DI PERCORSI DI ACCOGLIENZA E DI INSERIMENTO SCOLASTICO DEDICATO AI BAMBINI E AI RAGAZZI ADOTTATI

SCHEMA DI PROTOCOLLO D INTESA PER LO SVILUPPO DI PERCORSI DI ACCOGLIENZA E DI INSERIMENTO SCOLASTICO DEDICATO AI BAMBINI E AI RAGAZZI ADOTTATI Allegato A SCHEMA DI PROTOCOLLO D INTESA PER LO SVILUPPO DI PERCORSI DI ACCOGLIENZA E DI INSERIMENTO SCOLASTICO DEDICATO AI BAMBINI E AI RAGAZZI ADOTTATI Il giorno., dell anno. alle ore., presso la sede

Dettagli

Via Vevey, 17 11100 AOSTA Tel 055. 5539720 aidi@congresslab.it

Via Vevey, 17 11100 AOSTA Tel 055. 5539720 aidi@congresslab.it Via Martiri della Liberazione, 126/3 16043 CHIAVARI (GE) Tel: 0185 599487 Fax: 0185 376315 Cell: 347 9602102 E-Mail: info@associazionearke.it Web: www.associazionearke.it CF: 91038960109 Iscr. al Registro

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE Scuola dell Infanzia - Primaria - Secondaria 1 Grado C. F. 80006670626 C. M. BNIC804009 Viale Europa, 13 Tel / Fax

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE Scuola dell Infanzia - Primaria - Secondaria 1 Grado C. F. 80006670626 C. M. BNIC804009 Viale Europa, 13 Tel / Fax ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE Scuola dell Infanzia - Primaria - Secondaria 1 Grado C. F. 80006670626 C. M. BNIC804009 Viale Europa, 13 Tel / Fax 0824.851030 e-mail icpontelandolfo@tiscali.it sito web www.icspontelandolfo.it

Dettagli

INFORMAZIONI GENERALI SUL PROGETTO

INFORMAZIONI GENERALI SUL PROGETTO INFORMAZIONI GENERALI SUL PROGETTO Progetto del singolo territorio in cui si promuove (Istituto Comprensivo Statale Francavilla di Sicila -sede centrale ; sezioni staccate-graniti e Motta Camastra) Titolo

Dettagli

Il presente bando si divide in due sezioni

Il presente bando si divide in due sezioni BANDO PER L ASSEGNAZIONE DI CONTRIBUTI PER I MIGLIORI PROGETTI FINALIZZATI ALLA PREVENZIONE DELL'OBESITA' E PATOLOGIE CORRELATE ALLA CATTIVA ALIMENTAZIONE, ALLA PROMOZIONE DELLA SICUREZZA STRADALE, ALLA

Dettagli

ALIMENTAZIONE E SALUTE

ALIMENTAZIONE E SALUTE PROGRAMMA DI AZIONE REGIONALE PROMOZIONE DELLA SALUTE 2004-2005 (DD 466-29.11.04) BANDO REGIONALE 2004-2005 PROGETTI DI PROMOZIONE DELLA SALUTE (DD 500-20.12.04 BURP 51 23.12.04) ALIMENTAZIONE E SALUTE

Dettagli

LE MALATTIE SESSUALMENTE TRASMISSIBILI: UN PROGETTO INTEGRATO DI PREVENZIONE PRIMARIA E SECONDARIA DELLE INFEZIONI SESSUALMENTE TRASMISSIBILI

LE MALATTIE SESSUALMENTE TRASMISSIBILI: UN PROGETTO INTEGRATO DI PREVENZIONE PRIMARIA E SECONDARIA DELLE INFEZIONI SESSUALMENTE TRASMISSIBILI PROGRAMMA DI AZIONE REGIONALE PROMOZIONE DELLA SALUTE 2005-2006 (DD 466-29.11.04) BANDO REGIONALE 2005-2006 PROGETTI DI PROMOZIONE DELLA SALUTE (DD 284-28.11.05 BURP 13 30.03.06) LE MALATTIE SESSUALMENTE

Dettagli

Istituto comprensivo XX Settembre Catania

Istituto comprensivo XX Settembre Catania Istituto comprensivo XX Settembre Catania Anno scolastico 2010/2011 Destinatari: alunni della scuola primaria Referente: Ins. Laureanti Floriana 1 Premessa La Salute definita, nella Costituzione dell'organizzazione

Dettagli

SEMINARIO ACP VERSO. LE BUONE PRATICHE

SEMINARIO ACP VERSO. LE BUONE PRATICHE SEMINARIO ACP VERSO. LE BUONE PRATICHE SALERNO 27 GIUGNO 2006. PRESENTAZIONE DI UNA ESPERIENZA IN EDUCAZIONE ALLA SALUTE: PROGETTO ASMA: PERCORSI EDUCATIVI IN ETA PEDIATRICA SVOLTO NEL TRIENNIO SCOLASTICO

Dettagli

Richiamata la funzione attribuita alla Provincia nel campo delle politiche sociali prevista dalla legge n. 328 del 8 novembre 2000;

Richiamata la funzione attribuita alla Provincia nel campo delle politiche sociali prevista dalla legge n. 328 del 8 novembre 2000; PROTOCOLLO D INTESA PROGRAMMA DI ASSISTENZA SPECIALISTICA A SUPPORTO DELL INTEGRAZIONE SCOLASTICA E SOCIALE DEGLI ALUNNI SORDI DELLA PROVINCIA DI BRESCIA Richiamata la funzione attribuita alla Provincia

Dettagli

Progetto. Guadagnare Salute

Progetto. Guadagnare Salute Servizio Dipartimentale di Medicina dello Sport Comitato Provinciale di Perugia Progetto Guadagnare Salute Sport, movimento e non solo.. per ridurre la sedentarietà in età scolare Premessa I fenomeni del

Dettagli

ALLEGATO 15. Percorso pluriennale della scuola per la prevenzione delle difficoltà di apprendimento e supporto per gli alunni con DSA

ALLEGATO 15. Percorso pluriennale della scuola per la prevenzione delle difficoltà di apprendimento e supporto per gli alunni con DSA ALLEGATO 15 Percorso pluriennale della scuola per la prevenzione delle difficoltà di apprendimento e supporto per gli alunni con DSA 1. Premessa Il DSA, Disturbo Specifico dell Apprendimento, è un disturbo

Dettagli

SCHEDA PROGETTAZIONE UDA

SCHEDA PROGETTAZIONE UDA SCHEDA PROGETTAZIONE UDA UNITA DI APPRENDIMENTO Denominazione Descrizione sintetica del progetto Prodotti Competenze mirate Comuni/cittadinanza professionali BISOGNI, BENI, CONSUMI DEGLI ADOLESCENTI Il

Dettagli

Guida per il paziente. Gengivite e parodontite

Guida per il paziente. Gengivite e parodontite Guida per il paziente Gengivite e parodontite La parodontite è più comune di quanto tu possa immaginare. Circa il 40% degli adulti soffre di questa patologia - spesso senza esserne a conoscenza. Le condizioni

Dettagli

Un sorriso da salvare

Un sorriso da salvare R O T A R Y I N T E R N A T I O N A L Service Above Self He Profits Most Who Serves Best DISTRETTO 2110 SICILIA E MALTA - ROTARY CLUB COSTA GAIA Un sorriso da salvare Progetto prevenzione della carie dentale

Dettagli

ASSISTENTI FAMILIARI STRANIERE PER UN NUOVO WELFARE MUNICIPALE F. La Russa,F. Caccia, T. Barberio

ASSISTENTI FAMILIARI STRANIERE PER UN NUOVO WELFARE MUNICIPALE F. La Russa,F. Caccia, T. Barberio 1 ASSISTENTI FAMILIARI STRANIERE PER UN NUOVO WELFARE MUNICIPALE F. La Russa,F. Caccia, T. Barberio Distretto Sanitario n.2 ( Cz Lido) Presentazione La Calabria negli ultimi anni ha visto progressivamente

Dettagli

Liceo Artistico A. Modigliani Giussano a.s. 2015-16. Piano Annuale per l Inclusione

Liceo Artistico A. Modigliani Giussano a.s. 2015-16. Piano Annuale per l Inclusione Liceo Artistico A. Modigliani Giussano a.s. 2015-16 Piano Annuale per l Inclusione Parte I analisi dei punti di forza e di criticità Rilevazione dei BES presenti: n disabilità certificate (Legge 104/92

Dettagli

Gengivite e parodontite. Scovolini TePe. guida per il paziente. Prodotti in Svezia, usati in tutto il mondo. Angle. Originali. TePe Gel Gengivale

Gengivite e parodontite. Scovolini TePe. guida per il paziente. Prodotti in Svezia, usati in tutto il mondo. Angle. Originali. TePe Gel Gengivale Scovolini TePe Originali 0.4 mm 930410826 0.45 mm 930410840 0.5 mm 930410853 0.6 mm 930410865 0.7 mm 930410877 0.8 mm 930410889 1.1 mm 930410891 1.3 mm 935421305 1.5 mm Angle 0.4 mm 931080461 0.45 mm 931080473

Dettagli

Scovolini TePe. Prodotti in Svezia, usati in tutto il mondo. Angle. Originali. TePe Gel Gengivale. Extra soft. Spazzolini Speciali TePe

Scovolini TePe. Prodotti in Svezia, usati in tutto il mondo. Angle. Originali. TePe Gel Gengivale. Extra soft. Spazzolini Speciali TePe Scovolini TePe Originali 0.4 mm 930410826 0.45 mm 930410840 0.5 mm 930410853 0.6 mm 930410865 0.7 mm 930410877 0.8 mm 930410889 1.1 mm 930410891 1.3 mm 935421305 1.5 mm Angle 0.4 mm 931080461 0.45 mm 931080473

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE Salita Santa Cristina, 88-09014 Carloforte (Ci)

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE Salita Santa Cristina, 88-09014 Carloforte (Ci) Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE Salita Santa Cristina, 88-09014 Carloforte (Ci) C. F. 90016560923 Cod. Min. CAIC82000T Tel. 0781/854078 Fax 0781/855471

Dettagli

LEGGE 8 ottobre 2010 n. 170 Nuove norme in materia di disturbi specifici di apprendimento in ambito scolastico.

LEGGE 8 ottobre 2010 n. 170 Nuove norme in materia di disturbi specifici di apprendimento in ambito scolastico. LEGGE 8 ottobre 2010 n. 170 Nuove norme in materia di disturbi specifici di apprendimento in ambito scolastico. Riconoscimento e definizione di dislessia, disgrafia, disortografia e discalculia 1. La presente

Dettagli

scheda-progetto delle attività di promozione della salute

scheda-progetto delle attività di promozione della salute scheda-progetto delle attività di promozione della salute 1 titolo, operatore e anno di avvio: parte generale dati scuola e/o scuola capofila di rete 2 CIRCOLO DIDATTICO DI BRESCIA Via Trieste, n.31 -

Dettagli

REGOLAMENTO del Centro Territoriale di Supporto Istituto Comprensivo Calcedonia

REGOLAMENTO del Centro Territoriale di Supporto Istituto Comprensivo Calcedonia Centro Territoriale di Supporto Calcedonia Istituto Comprensivo Calcedonia Via A. Guglielmini, 23 - Salerno Tel: 089792310-089792000/Fax: 089799631 htpp//www.icscuolacalcedoniasalerno.gov.it REGOLAMENTO

Dettagli

PIANO NAZIONALE SCUOLA DIGITALE (P.N.S.D.) per il PIANO TRIENNALE OFFERTA FORMATIVA (P.T.O.F.)

PIANO NAZIONALE SCUOLA DIGITALE (P.N.S.D.) per il PIANO TRIENNALE OFFERTA FORMATIVA (P.T.O.F.) PIANO NAZIONALE SCUOLA DIGITALE (P.N.S.D.) per il PIANO TRIENNALE OFFERTA FORMATIVA (P.T.O.F.) RUOLO E COMPITI DELL ANIMATORE DIGITALE L animatore digitale è un docente a tempo indeterminato, individuato

Dettagli

SPIDER: GESTIONE INTEGRATA DEI DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO NELLA PROVINCIA DI PESARO E URBINO

SPIDER: GESTIONE INTEGRATA DEI DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO NELLA PROVINCIA DI PESARO E URBINO CONVEGNO AIRIPA IVREA 14/15/16 OTTOBRE 2010 SPIDER: GESTIONE INTEGRATA DEI DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO NELLA PROVINCIA DI PESARO E URBINO A cura di Loretta Mattioli Referente integrazione scolastica

Dettagli

Il mio futuro lo scelgo oggi

Il mio futuro lo scelgo oggi CARATTERISTICHE DEL PROGETTO TITOLO Il mio futuro lo scelgo oggi OBIETTIVI : sperimentare percorsi educativi didattici e metodologici comuni innovativi che permettano ai giovani di autogestire efficacemente

Dettagli

Concorso Premiamo i risultati DOCUMENTO DI PARTECIPAZIONE

Concorso Premiamo i risultati DOCUMENTO DI PARTECIPAZIONE Ministero per la pubblica amministrazione e l innovazione Concorso Premiamo i risultati DOCUMENTO DI PARTECIPAZIONE - 1 - PREMESSA Il documento di partecipazione ha come oggetto la progettazione esecutiva

Dettagli

Progetto UN MODELLO D INCLUSIONE SCOLASTICA DEL BAMBINO CON PROBLEMI NEUROLOGICI

Progetto UN MODELLO D INCLUSIONE SCOLASTICA DEL BAMBINO CON PROBLEMI NEUROLOGICI Progetto UN MODELLO D INCLUSIONE SCOLASTICA DEL BAMBINO CON PROBLEMI NEUROLOGICI Associazione Uniti per Crescere Onlus Anno scolastico 2015-2016 CON IL PATROCINIO: COMUNE DI PADOVA Titolo del Progetto:

Dettagli

LA SALUTE IN MOVIMENTO

LA SALUTE IN MOVIMENTO PROGRAMMA DI AZIONE REGIONALE PROMOZIONE DELLA SALUTE 2004-2005 (DD 466-29.11.04) BANDO REGIONALE 2004-2005 PROGETTI DI PROMOZIONE DELLA SALUTE (DD 500-20.12.04 BURP 51 23.12.04) LA SALUTE IN MOVIMENTO

Dettagli

TITOLO: Realizzazione di una protesi totale mobile in resina A PRESENTAZIONE ACQUISIRE ED INTERPRETARE L INFORMAZIONE

TITOLO: Realizzazione di una protesi totale mobile in resina A PRESENTAZIONE ACQUISIRE ED INTERPRETARE L INFORMAZIONE UNITÀ DIDATTICA di APPRENDIMENTO Esercitazioni pratiche di odontotecnica RIF. UDA 1 A.S. 2015/ 2016 TITOLO: Realizzazione di una protesi totale mobile in resina COD. A PRESENTAZIONE Destinatari Alunni

Dettagli

METODOLOGIE E STRUMENTI PER L ATTIVAZIONE DEL PROGETTO SPERIMENTALE DI PSICOLOGIA SCOLASTICA

METODOLOGIE E STRUMENTI PER L ATTIVAZIONE DEL PROGETTO SPERIMENTALE DI PSICOLOGIA SCOLASTICA METODOLOGIE E STRUMENTI PER L ATTIVAZIONE DEL PROGETTO SPERIMENTALE DI PSICOLOGIA SCOLASTICA 1. CARATTERISTICHE DELL ATTIVITA' DI PSICOLOGIA SCOLASTICA è un importante strumento per la gestione delle risorse

Dettagli

Piano Annuale per l Inclusione

Piano Annuale per l Inclusione Scuola _I.C. NOLE CAN.SE (TO) a.s._2014/2015 Piano Annuale per l Inclusione Parte I analisi dei punti di forza e di criticità A. Rilevazione dei BES presenti: n 1. disabilità certificate (Legge 104/92

Dettagli

FUNZIONE STRUMENTALE AREA3 : interventi e servizi per studenti A. S. 2014-2015

FUNZIONE STRUMENTALE AREA3 : interventi e servizi per studenti A. S. 2014-2015 FUNZIONE STRUMENTALE AREA3 : interventi e servizi per studenti Analisi e valutazione dei bisogni formativi degli alunni con BES A. S. 2014-2015 Inclusione Scolastica La presenza di alunni con BES non è

Dettagli

QUADRO RIASSUNTIVO-SINTETICO DEL SISTEMA COORDINATO DI DOCUMENTI/INTERVENTI FINALIZZATI ALL INTEGRAZIONE SCOLASTICA DEGLI ALUNNI H

QUADRO RIASSUNTIVO-SINTETICO DEL SISTEMA COORDINATO DI DOCUMENTI/INTERVENTI FINALIZZATI ALL INTEGRAZIONE SCOLASTICA DEGLI ALUNNI H QUADRO RIASSUNTIVO-SINTETICO DEL SISTEMA COORDINATO DI DOCUMENTI/INTERVENTI FINALIZZATI ALL INTEGRAZIONE SCOLASTICA DEGLI ALUNNI H Fonti legislative principali: L. 104/92, artt. 12, 13, 15; D.P.R. 24/2/94,

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI BELGIOIOSO PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA PER GLI ALUNNI CON DSA

ISTITUTO COMPRENSIVO DI BELGIOIOSO PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA PER GLI ALUNNI CON DSA ISTITUTO COMPRENSIVO DI BELGIOIOSO PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA PER GLI ALUNNI CON DSA Raramente il destino degli individui è determinato da ciò che essi NON sono in grado di fare. E molto più probabile che

Dettagli

SCONFIGGERE LA CARIE DENTALE OGGI SI PUO! COME FARE CE LO SVELA L IGIENISTA DENTALE

SCONFIGGERE LA CARIE DENTALE OGGI SI PUO! COME FARE CE LO SVELA L IGIENISTA DENTALE ARTICOLO CASTELLETTO TICINO SCONFIGGERE LA CARIE DENTALE OGGI SI PUO! COME FARE CE LO SVELA L IGIENISTA DENTALE Esiste un miglior biglietto da visita di un bel sorriso? La nostra epoca è sicuramente dominata

Dettagli

MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO II ISTITUTO COMPRENSIVO

MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO II ISTITUTO COMPRENSIVO MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO II ISTITUTO COMPRENSIVO (Scuola Infanzia - Primaria- Secondaria 1 Grado) Via A. BARTOLI, 53-03013 FERENTINO

Dettagli

Educazione alla Salute Alimentazione e Movimento nella Scuola Primaria: Misurare il cambiamento

Educazione alla Salute Alimentazione e Movimento nella Scuola Primaria: Misurare il cambiamento Protocollo n. 26/DDA/2012 Oggetto: progettualità per la valutazione, formazione, educazione alimentare e motoria Educazione alla Salute Alimentazione e Movimento nella Scuola Primaria: Misurare il cambiamento

Dettagli

CCSC - FIDAE 2014 MONITORAGGIO DELLA QUALITÀ DELLA SCUOLA CATTOLICA QUESTIONARIO INSEGNANTI

CCSC - FIDAE 2014 MONITORAGGIO DELLA QUALITÀ DELLA SCUOLA CATTOLICA QUESTIONARIO INSEGNANTI CCSC - FIDAE 2014 MONITORAGGIO DELLA QUALITÀ DELLA SCUOLA CATTOLICA QUESTIONARIO INSEGNANTI Codice Scuola Dati personali Età: Fino a 30 anni Da 31 a 40 anni Da 41 a 50 anni Da 51 a 60 anni Oltre 60 anni

Dettagli

Il progetto elaborato dall ISTITUTO PERTINI DI AFRAGOLA

Il progetto elaborato dall ISTITUTO PERTINI DI AFRAGOLA SCHEDA INFORMATIVA Il progetto elaborato dall ISTITUTO PERTINI DI AFRAGOLA Per l iniziativa ministeriale nazionale PON C3 LE(G)ALI AL SUD. UN PROGETTO PER LA LEGALITA IN OGNI SCUOLA moduli didattici: Ambientiamoci

Dettagli

Progetto Comes, sostegno all handicap

Progetto Comes, sostegno all handicap TITOLO Progetto Comes, sostegno all handicap TEMPI ANNO SCOLASTICO 2010/2011 Destinatari Minori disabili (fascia d età 3/14 anni) frequentanti la scuola dell obbligo, affetti da patologie varie: ipoacusia,

Dettagli

INCONTRI OBIETTIVO MODALITA TEMPI

INCONTRI OBIETTIVO MODALITA TEMPI PROGETTI D ISTITUTO A) ACCOGLIENZA L ambientamento e l accoglienza rappresentano due momenti essenziali e preliminari ad un integrazione non problematica degli alunni nel contesto scolastico. Sono un momento

Dettagli

Gli obiettivi specifici che ci siamo proposti sono stati:

Gli obiettivi specifici che ci siamo proposti sono stati: Relazione funzione strumentale area 3 Progetto educazione alla salute Anno scolastico 2012-2013 Istituto comprensivo Lercara Friddi-Castronovo di sicilia Prof. Grazia Madonia- Prof. Maria Lino Durante

Dettagli

PROGETTO COMES Servizio di assistenza specialistica per gli alunni disabili

PROGETTO COMES Servizio di assistenza specialistica per gli alunni disabili PROGETTO COMES Servizio di assistenza specialistica per gli alunni disabili ANNO SCOLASTICO 2011/2012 Piano d intervento Il piano di lavoro elaborato per l anno scolastico 2011/2012 dallo specialista dell

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO L.BARTOLINI

ISTITUTO COMPRENSIVO L.BARTOLINI ISTITUTO COMPRENSIVO L.BARTOLINI Via Nazario Sauro n.31 60034 CUPRAMONTANA (AN) Tel: 0731 / 789026-786266 789766 fax: 0731/786196 - Cod. Fisc. 91017860429 e-mail: anic83800g@istruzione.it Pec: anic83800g@pec.istruzione.it

Dettagli

IPOTESI DI COLLABORAZIONE FRA ANCI E LA RETE ITALIANA CITTA SANE OMS

IPOTESI DI COLLABORAZIONE FRA ANCI E LA RETE ITALIANA CITTA SANE OMS IPOTESI DI COLLABORAZIONE FRA ANCI E LA RETE ITALIANA CITTA SANE OMS L adesione della Rete Italiana delle Città Sane OMS all ANCI, formalizzata nel 2006, rappresenta il segno e l occasione di una positiva

Dettagli

Progetto A Scuola di dislessia Strategie didattiche, metodologiche e valutative per gli studenti con DSA

Progetto A Scuola di dislessia Strategie didattiche, metodologiche e valutative per gli studenti con DSA ALLEGATO A Progetto A Scuola di dislessia Strategie didattiche, metodologiche e valutative per gli studenti con DSA 1. Titolo del progetto NON DIMENTICHIAMO! 2. Dati della scuola Denominazione: ISTITUTO

Dettagli