COBAT, LUCE GREEN AD ALTA QUOTA

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "COBAT, LUCE GREEN AD ALTA QUOTA"

Transcript

1 PIOMBO BATTERIE AMBIENTE 6 DICEMBRE 2013 cobat informa storia cultura ECONOMIA Anno 15 n 6 Registrazione del Tribunale di Roma del 22 novembre 1999 n 558 Poste Italiane S.p.A. Spedizione in Abbonamento Postale 70% - LO/CO COBAT, LUCE GREEN AD ALTA QUOTA ECOMONDO 2013, 3 CONSORZIO PROTAGONISTA ENRICO DE SANTIS, 20 IN MOSTRA LE FOTO RECUPERO IN QUOTA 29 AL RIfuGIO PONTI

2 L educazione è l arma più potente che si può usare per cambiare il mondo. Nelson Mandela

3 Sommario 6 DICembre 2013 editoriale una sfida per l'italia. ECOMONDO 2013: il COBAT protagonista a RIMINI 3 Il Consorzio si è distinto con il suo stand alla grande fiera Green. Il direttore De Persio: "in 12 anni abbiamo portato sempre cose nuove". GREEN ECONOMY, UN MEssAGGIO FORTE DAGLI STATI GENERALI 10 La due giorni "verde" ha visto la presenza di persone. è emersa l'esigenza di un Green New Deal made in Italy. FOTOVOLTAICO: LE PROSPETTIVE E LA sfida DELLA GRID PARITY 14 Nelle ore diurne il solare in alcune zone soddisfa tutto il fabbisogno energetico. Ora la sfida è diminuire i costi di produzione. MOSTRA DI DE SANTIS: GOCCE DI VERITà E UN MONSONE DI EMOZIONI 20 Nell'esposizione di Palazzo Ruspoli, a Roma, è emersa la filosofia dell'autore: "la fotografia è una spugna, assorbe luce e sputa emozioni". LE RIflESSIONI ETIMOLOGICHE DI MARIA TERESA FIORENTINO 25 "Abbiamo incontrato il Cobat nel febbraio In due anni abbiamo lavorato insieme nelle aule e fuori potendo condividere i nostri saperi". RIfuGIO PONTI: RECUPERO COBAT AllE PENDICI DEL DISGRAZIA 29 Nuova e complessa operazione portata a termine dal Consorzio: sono state recuperate 12 grandi batterie da 80 chili l'una. "QUALENERGIA?", il forum si CONfRONTA sulla CRIsi 34 Due giorni di lavori sui temi energetici con l'intervento di ricercatori, giornalisti specializzati e aziende del settore. Editore: Cobat Via Vicenza Roma Tel Fax N Verde Direttore Responsabile: Giancarlo Morandi Coordinamento editoriale e di redazione: Emanuela Fagioli Segreteria di redazione: Chiara Bruni Valeria De Napoli Hanno collaborato a questo numero: Mauro Antonetti Luca Biamonte Emanuela Fagioli Maria Teresa Fiorentino Loris Lazzati Gea Nogara Foto di copertina: Enrico De Santis Foto: Archivio Cobat Enrico De Santis Emanuela Fagioli Fotolia Franco Rigamonti Progetto grafico e impaginazione: Iniziative Editoriali srl Via Fiume, Lecco Tel Fax Stampa: Editoria Grafica Colombo Srl Via Roma, Valmadrera Tel Fax Registrazione del Tribunale di Roma del 22 novembre 1999 n 558 Questa rivista è stampata su carta FSC che identifica prodotti che sono fatti con cellulosa proveniente da foreste gestite secondo i criteri Eco-responsabili. libri scelti 38 Gestire i rifiuti: l'aggiornamento annuale digitale e gratuito. cobat informa 39

4 2014 una sfida per l Italia di Giancarlo Morandi Presidente Cobat Con questo numero, letto all inizio del 2014, viene spontaneo cercare di guardare all anno appena terminato per trarre indicazioni sul prossimo futuro. Guardando all indietro all orizzonte ampio delle società italiana, europea e mondiale il quadro che ci si presenta non è certo confortante: nel mondo guerre importanti per numero di vittime innocenti sono in atto in molti paesi, gruppi di persone piene di o- dio compiono attentati e omicidi quasi tutti i giorni, senza speranza di riconciliazioni imminenti, la fame attanaglia la vita di troppe popolazioni, l indifferenza verso i problemi ambientali del nostro pianeta continua ad essere padrona delle decisioni di governi e organizzazioni private. Se pensiamo al nostro Paese ci vediamo incapaci di esprimere un indirizzo stabile agli attori della società civile, incapaci di risolvere problemi sociali che altrove hanno già trovato soluzioni corrette, vediamo gruppi gli uni contro tutti gli altri senza che nessuno proponga una visione strategica da perseguire. Dunque un quadro sconfortante di cui purtroppo dover prendere atto per immaginare il prossimo futuro. Però se alziamo lo sguardo dal recente passato e guardiamo all indietro almeno sino al termine di quella enorme devastazione che fu la seconda guerra mondiale, allora il panorama ci appare immediatamente diverso. Il cammino fatto dall umanità nel suo complesso da allora è stato qualcosa che nessuno poteva immaginare, centinaia di milioni di persone hanno superato la soglia della povertà, altre centinaia di milioni hanno recuperato la libertà, stati tra loro concorrenti si parlano allontanando così lo spettro di altre possibili guerre mondiali, e atomiche. Anche la società del nostro paese ha saputo fare passi da gigante: uscita sconfitta da una guerra, divisa al proprio interno, con un suolo senza materie prime da poter impiegare, è riuscita a collocare l Italia tra le prime nazioni al mondo, la libertà individuale e collettiva ha reso possibile ogni tipo di scelta politica, lo stato di benessere è certamente aumentato significativamente. Certamente ancora molto rimane da fare, soprattutto rispetto alle nuove sfide sociali: le nuove povertà, l ambiente, i diritti individuali, ma il cammino già percorso deve renderci ottimisti sulla possibilità di raggiungere traguardi sempre più alti. Gli italiani hanno ancora non una parola da dire ma un discorso da fare per migliorare la vita del nostro Paese e del nostro pianeta. 2 Ottantadue

5 ECOMONDO 2013 COBAT PROTAGONISTA Testi: Loris Lazzati Foto: Emanuela Fagioli Cobat protagonista nella vetrina di Ecomondo. La grande kermesse green ha tenuto banco dal 6 al 9 novembre a Rimini Fiera: ne è emersa una concreta proposta anti-crisi, per un futuro rispettoso dell ambiente e orientato alla cultura dell efficienza nell utilizzo e riutilizzo di materie ed energie. A consacrare questo risultato l affluenza record di visitatori professionali: nelle quattro giornate, con un incremento del 10,4% rispetto al Dato ancor più significativo alla luce di un triennio d oro in cui si è registrato un aumento costante del 10% annuo. Ottantadue 3

6 L industria italiana e internazionale, protagonista sui mq. di esposizione allestita nei sedici padiglioni del quartiere riminese, con oltre imprese presenti, ha definito la road map della crescita al termine degli Stati Generali della Green Economy, coordinati dalla Fondazione Sviluppo Sostenibile, inaugurati insieme alle manifestazioni fieristiche dal Ministro dell Ambiente Andrea Orlando e chiusi dal Ministro dello Sviluppo Economico, Flavio Zanonato. Ai lavori è pervenuto anche il saluto del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. Sul tavolo del confronto, la concretezza del lavoro svolto da 66 organizzazioni di imprese, sfociate in documenti di indirizzo verso lo sviluppo e la crescita. «L adesione contemporanea delle istituzioni e di tutti i soggetti economici protagonisti della green economy - commenta il presidente di Rimini Fiera, Lorenzo Cagnoni - per noi sono il riconoscimento più significativo e determinano il valore specifico di una manifestazione fieristica. Aver favorito questo incontro proficuo, a così alto livello, è un successo del quale andiamo fieri e che premia intuizioni e strategie manageriali. A trarne vantaggio diretto è stato il business delle imprese, l unità di misura inequivocabile dell efficacia di una manifestazione fieristica». Altri numeri dimostrano la portata del successo della prestigiosa vetrina amibentale di Rimini: oltre 400 i giornalisti accreditati, imponente il coinvolgimento di pubblico tramite i social network che hanno consentito visualizzazioni dei contenuti su Facebook, mentre sono 7000 i tweet che hanno utilizzato gli hashtag ufficiali. Il sito di Ecomondo ha anche stabilito il record di visualizzazioni giornaliere fra le manifestazioni di Rimini Fiera: nella giornata di mercoledì 6 novembre, ma con numeri simili ogni giorno da inizio settimana. In alto, l'ingresso ai padiglioni di Rimini Fiera. Al centro, il presidente Morandi intrattiene gli ospiti allo stand Cobat. A fianco, Michele Zilla, direttore generale Cobat con Claudio De Persio, direttore operativo del Consorzio. 4 Ottantadue

7 In questo contesto di livello planetario, Cobat è stato protagonista con il suo stand. Il direttore operativo del consorzio, Claudio De Persio, ci traccia un bilancio di questa partecipazione. «Cobat si è sempre caratterizzato rispetto ai suoi competitors, perchè in dodici anni di fiera abbiamo sempre portato qualcosa di nuovo. Il bilancio che ne traiamo è estremamente positivo e ci consentirà di affrontare un 2014 già pieno di impegni istituzionali. Il messaggio che lanciamo è semplice: cerchiamo insieme di fare in modo che la nostra società progredisca in direzione della green economy, una concreta possibilità di rilancio della nostra economia». Il bilancio della fiera riminese viene approfondito dal presidente del Cobat, Giancarlo Morandi: «Ecomondo è un momento molto particolare, in cui s incontrano i compagni di lavoro del recente passato e si fanno i bilanci di ciò che si è fatto, ma dove si prepara anche il futuro, si ragiona sui mercati che Affluenza record alla kermesse green di Rimini Fiera. Cobat si è distinto con il suo stand. Il direttore De Persio: In 12 anni di presenza abbiamo portato sempre qualcosa di nuovo. condizionano il nostro lavoro e si cerca di influenzarli attraverso le relazioni con le autorità di governo. Come Cobat ci siamo presentati con la grande iniziativa appena realizzata vicino al campo base dell Everest, alla Piramide del Cnr, e questo ci ha naturalmente premiato in termini di visibilità e apprezzamento. Ci siamo presentati con uno stand che metteva a disposizione di tutti i nostri interlocutori lo staff del Cobat, dal direttore generale al direttore operativo, dal responsabile delle comunicazioni alle segreterie amministrative. Insomma, tutti coloro che erano in grado di dare risposte concrete ai nostri interlocutori di o- gni giorno, ma siamo stati anche attori im- Ottantadue 5

8 portanti sulle iniziative della green economy. Ecomondo è stato importante perchè ci ha obbligato a riflettere su molte delle cose che stiamo facendo e che vogliamo fare per il futuro. È stata una grande occasione per incontrare i nostri interlocutori, non solo quelli governativi: abbiamo avuto allo stand l attuale ministro Orlando, il suo predecessore Clini, i direttori generali del Ministero che si sono confrontati con noi ma anche con altri operatori industriali di diversi settori, con i quali abbiamo cercato di capire cosa ci riserva, nel breve periodo, il mercato globale mondiale». La presenza istituzionale più importante è stata quella del ministro Andrea Orlando, che così sintetizza il significato della sua presenza a Ecomondo: «E stato un grande onore e piacere inaugurare questa edizione. Nessun seminario è in grado produrre cambiamento se non s incrocia anche con le politiche concrete delle istituzioni e delle aziende e a Ecomondo c è una pratica e una visione sul futuro che si coniuga con ricadute pratiche dirette e immediate sul fronte occupazionale e del cambiamento». Il presidente del Cobat, Giancarlo Morandi, con il Ministro dell'ambiente, Andrea Orlando, una delle presenze istituzionali più prestigiose a Ecomondo Ottantadue

9 Quali sono le sfide che l Italia deve essere pronta a cogliere? «Sicuramente quella della sostenibilità, che per noi significa fare ciò che storicamente abbiamo conquistato utilizzando molte meno risorse ambientali. Nessuna decrescita, niente rinunce a un ambizione industriale, ma la costruzione di un altro modello industriale, che dev essere competitivo consumando meno risorse fondamentali. Un riposizionamento da questo punto di vista non solo è giusto, perchè corrisponde a un grido di allarme che arriva dal pianeta, ma è anche conveniente per il nostro Paese. C è un vantaggio competitivo a puntare sul fronte della sostenibilità, perchè se la partita si gioca su questo livello noi abbiamo molte più occasioni e più carte da giocare di altri Paesi». È soddisfatto della legge di Stabilità dal punto di vista ambientale o si poteva fare di più? «Si può sempre fare di più, ci sono segnali di attenzione che mi auguro si concretizzino, ma il punto fondamentale non è tanto quello delle nuove proposte per gli investimenti, Il Ministro Orlando: La sfida che l Italia deve essere pronta a cogliere è la sostenibilità, cioè la costruzione di un altro modello industriale competitivo e che consumi meno risorse. Sopra, i rappresentanti delle aziende premiate per la promozione dello sviluppo sostenibile. A fianco, l'ex Ministro dell'ambiente Corrado Clini, tra gli ospiti a Rimini Fiera. Ottantadue 7

10 Giovani visitatori si avvicinano interessati allo stand del Cobat. che pure è importante, ma quello della capacità di spesa che la legge di Stabilità riconoscerà al sistema delle autonomie locali. Abbiamo soldi stanziati negli anni precedenti che non possono essere spesi a causa del Patto di stabilità. È giusto reperire nuove risorse, ma è fondamentale che queste risorse possano poi essere concretamente spese. Sul dissesto idrogeologico ci sono 400 milioni di euro già stanziati e spesso già legati a progetti cantierabili nei bilanci delle Regioni, ma congelati. Un altro capitolo fondamentale è la rimodulazione dei fondi strutturali dal 2014 al 2020, perchè al di là dei 50 o dei 100 milioni che possiamo strappare sui singoli capitoli, la vera partita verrà dai miliardi che possono venire invece dai fondi strutturali. E mi pare che alcuni segnali incoraggianti ci siano». La green economy come una sorta di New Deal, quindi? «La green economy rimette al centro un tema che è stato cancellato dal nostro vocabolario: la programmazione. Negli anni dell ideologia del mercato, questo termine è stato dimenticato. Il New Deal dopo il 29 è stata la riscoperta di una funzione pubblica nell ambito degli investimenti funzionali alla crescita. Noi dobbiamo pensare a qualcosa di analogo, naturalmente al passo coi tempi: quindi non più soltanto quantità, ma anche e soprattutto qualità, non più soltanto opere, ma anche investimenti in materiale, ricerca e innovazione, tutto ciò che va verso un nuovo modello di sviluppo. La terza rivoluzione industriale non è un ritorno all indietro, ma un salto di qualità in avanti perchè necessita di più ricerca e innovazione per produrre la stessa quantità di beni con meno risorse. Un evento come Ecomondo è fondamentale perchè qui s incontrano tutti i principali 8 Ottantadue

11 Show emozionanti con il Parkour operatori, si scambiano esperienze ed è anche un occasione, con gli Stati Generali della green economy, di orientare un pezzo delle politiche pubbliche». È la seconda edizione degli Stati Generali, che cosa e cambiato e che cosa si è attuato? «Alcune indicazioni sul tema della sostenibilità, la gestione del suolo, l inquinamento marino, le scelte di prospettiva in una situazione di grande difficoltà sono state fatte proprie dal Ministero, ma mi pare che al di là del riverbero che hanno avuto sull azione istituzionale, è molto importante il contributo che hanno dato a una riflessione nel mondo delle imprese. Ormai questo tema non è più soltanto di nicchia, ma è entrato nell agenda dei principali stakeholders del Paese e fa parte anche dell orizzonte di grandi organizzazioni». Le spettacolari evoluzioni del Parkour sono sbarcate a Ecomondo grazie al Cobat. Per cinque giorni i ragazzi dell'associazione romana Street Phantoms si sono esibiti all'interno della Fiera saltando su qualsiasi cosa gli si parasse davanti e regalando emozioni a più di 2000 persone. Parkour TEAM Ottantadue 9

12 Testi: Loris Lazzati green ECONOMY, STATI GENERALI Un Green New Deal made in Italy. E il messaggio lanciato dagli Stati Generali della Green Economy, tenutisi nell ambito di Ecomondo-Key Energy-Cooperambiente. La due giorni verde ha visto circa 2500 partecipanti, a cui vanno aggiunte più di 1400 persone che hanno seguito la diretta streaming, 25 relatori nazionali e internazionali e la prestigiosa presenza istituzionale di due Ministri: Andrea Orlando (Ambiente) e Flavio Zanonato (Sviluppo Economico). «Con questi Stati Generali - ha affermato Edo Ronchi, presidente della Fondazione 10 Ottantadue

13 per lo Sviluppo Sostenibile - dalle sedi internazionali, Ocse e Unep, il Green New Deal atterra anche in Italia, dove c è un gran bisogno di idee nuove e concrete che facciano bene all ambiente, allo sviluppo e all occupazione dei nostri giovani. Spesso ci chiedono qual è la finalità degli Stati Generali: il nostro obiettivo è la coesione, il fare squadra, il superamento della frammentazione delle organizzazioni e delle decine di migliaia di imprese green che ne fanno parte». Gli Stati Generali della Green Economy 2013 risorse idriche, rifiuti, efficienza e risparmio energetico, energie rinnovabili, filiere agricole di qualità ecologica, rigenerazione urbana e consumo del suolo, mobilità sostenibile, occupazione giovanile green) il pacchetto si muove lungo 4 direttrici: un fisco in chiave green, semplificazioni burocratiche, nuovi strumenti finanziari, ottimizzazione e razionalizzazione dell uso delle risorse finanziarie esistenti. sono stati il punto di partenza di un percorso che si realizzerà nei prossimi mesi. Il Consiglio Nazionale della Green Economy lavorerà insieme al Ministero dell Ambiente e al Ministero dello Sviluppo Economico, con il supporto della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, per la realizzazione del piano strategico di sviluppo verde per il Paese attraverso l attuazione del pacchetto di misure per un Green New Deal per l Italia. Per i dieci settori strategici individuati (fisco, strumenti finanziari innovativi, investimenti in infrastrutture verdi, difesa del suolo e La due giorni verde ha visto la presenza di persone oltre alle in diretta streaming. Emersa l'esigenza di un Green New Deal made in Italy per rilanciare l economia. «È importante - ha dichiarato il Ministro dell Ambiente, Andrea Orlando - avere strumenti di programmazione per la green economy, un settore la cui crescita dev essere guidata in modo che garantisca equità nella ridistribuzione delle risorse naturali». Gli Stati Generali della Green Economy hanno visto la partecipazione di venticinque relatori nazionali e internazionali. Ottantadue 11

14 «il pacchetto di proposte - commenta Edo Ronchi, componente del Consiglio Nazionale della Green Economy - mira a svilupppare una green economy in grado di attivare un vero e proprio green New Deal per l Italia. Per ogni tipo di misura del pacchetto si è individuata non solo la spesa, ma anche la copertura a partire da una riforma della fiscalità in chiave ecologica. Sono francamente convinto che la green economy abbia particolari potenzialità in Italia». Ronchi entra poi in qualche dettaglio del pacchetto: «L obiettivo è realizzare un doppio vantaggio ambientale ed economico, rimettendo in moto investimenti e occupazione. Importanti sono le misure di fiscalità ecologica, che non devono aumentare il carico tributario ma devono invece essere accompagnate da una riduzione del prelievo sugli investimenti nelle attività a elevata qualità ecologica. Quanto all attivazione di strumenti finanziari innovativi come i project bond, molto si è parlato e poco si è fatto. Serve un migliore utilizzo dei fondi europei e anche forme di azionariato popolare per cercare di aggirare e alleggerire la difficoltà di accesso al credito, della quale risente anche la green economy. Si punta poi su alcuni settori che hanno la capacità di attivare investimenti che producono vantaggi e non Dall'alto, Edo Ronchi, presidente della Fondazione dello Sviluppo Sostenibile, Andrea Orlando, Ministro dell'ambiente, Flavio Zanonato, attuale titolare del Ministero dello Sviluppo Economico. 12 Ottantadue

15 Edo Ronchi, presidente della Fondazione dello Sviluppo Sostenibile: Occorre favorire lo start up di imprese giovanili di Green Economy, perché il settore ha una forte potenzialità. deficit, come ad esempio quelli sull efficienza energetica. Abbiamo infine investimenti che si ripagano, sia pure non nel breve termine, nelle infrastrutture verdi, che servono a mitigare la crisi climatica e a fornire servizi ecosistemici importanti. E ne abbiamo per prevenire e limitare i danni del dissesto idrogeologico, che ci farebbero risparmiare i troppi soldi che stiamo spendendo negli interventi di risanamento e di riparazione dopo le varie alluvioni e anche per sistemare la rete idrica nazionale, che in molte zone è un colabrodo. Dobbiamo ripuntare sulla mobilità urbana sostenibile e abbiamo bisogno di valorizzare la filiera agroalimentare di qualità, che sta reggendo molto bene la crisi, ma che potrebbe essere meglio incoraggiata con scelte di sviluppo, e poi c è la grande possibilità di attivare in Italia iniziative nelle città che sono un po il soggetto nuovo degli Stati Generali del Nel rapporto che pubblichiamo molti studi sono infatti dedicati alle città. I territori italiani sono vocati alla green economy, le nostre città ispirate alla bellezza, alla storia, alla cultura, quindi perfette per un progetto di rilancio territoriale della green economy che passa attraverso la rigenerazione urbana, la riqualificazione, il recupero, il riutilizzo delle aree industriali e dismesse e le aree da bonificare, frenando il consumo di suolo non urbanizzato. Questo freno non è un vincolo, ma un opportunità di sviluppo perchè incoraggia le attività di recupero. Infine c è bisogno di un piano nazionale efficace di occupazione giovanile. I settori green hanno grandi potenzialità di assorbire e occupare giovani. Per questo bisogna promuovere un green made in Italy, perchè il made in Italy è già forte sui mercati e la sua qualificazione ecologica gli darebbe ancora più forza. Bisogna anche favorire, con attività di ricerca e di formazione, le start up di imprese giovanili della green economy, incoraggiare le tendenze positive che si vanno manifestando nella green economy italiana e che potrebbero diventare una leva per un nuovo patto di sviluppo, un Green New Deal italiano necessario per affrontare questa crisi». Ottantadue 13

16 FOTOVOLTAICO Le prospettive future di fronte alla sfida della grid parity Testi: Mauro Antonetti Foto: Fotolia La presenza di impianti fotovoltaici nel paesaggio di molti Paesi e in particolare in Italia è divenuta in questi anni sempre più frequente; questa crescita è stata sostenuta da politiche di incentivazione più o meno consistenti che sono ormai in via di esaurimento. Il fenomeno ha raggiunto dimensioni molto rilevanti: a ottobre 2013 il numero degli impianti fotovoltaici ha superato il mezzo milione e la potenza complessiva i MW (per inciso molto di più dell obiettivo fissato per il 2020 a MW) con una forte concentrazione della potenza in quelli più grandi (si consideri che il modulo di un impianto tradizionale è di circa 400 MW e che la potenza e- lettrica totale installata a livello nazionale è di circa MW con una potenza massima prelevata di MW). Il ruolo del solare, quindi, nel contesto delle rinnovabili, è significativo e in qualche zona del Paese soddisfa completamente il fabbisogno (naturalmente nelle ore diurne) e tende persino a superarlo (la circostanza ha posto il problema di accu- 14 Ottantadue

17 mulare gli eventuali esuberi per utilizzarli in periodi diversi da quelli di produzione). In questa sede non verranno esaminate le problematiche che sono collegate al mix di generazione o alle condizioni della rete elettrica in Italia ma piuttosto si illustreranno le evoluzioni più importanti per favorire prospettive future al fotovoltaico. Le tecnologie per la conversione diretta dell'energia solare in elettricità, in un contesto senza incentivi, per continuare a svolgere un ruolo importante si trovano di fronte all'esigenza di pervenire alla cosiddetta grid parity con le fonti tradizionali (accanto a questo aspetto è presente la questione dell accumulo per consentire il pieno utilizzo dell elettricità prodotta). Al riguardo si osserva che la verifica della condizione di parità dipende anche dal modo in cui si calcola (infatti il risultato discende dal modo in cui si considerano i costi che si imputano); l utilizzo in loco della elettricità prodotta è infatti compatibile con la esenzione di tutti o almeno di parte degli oneri ulteriori (trasporto, dispacciamento, etc.) oltre al costo dell energia. In estrema sintesi, l obiettivo è quello di ridurre il costo del kwh di generazione fotovoltaica. La ricerca, lo sviluppo e l ingegnerizzazione sono quindi orientate a intervenire su tutta la filiera del processo di conversione della radiazione solare in elettricità e, ove richiesto, sulla fase di utilizzo dell energia da parte di utenze finali locali, ovvero sulla più efficiente immissione dell energia stessa in rete. Conviene, quindi, ripartire dai fondamentali Mauro Antonetti, illustre studioso dei problemi legati alla produzione e all'utilizzo dell'energia. Ottantadue 15

18 Nelle ore diurne il solare in alcune zone del Paese soddisfa tutto il fabbisogno o perfino lo supera: siamo in forte anticipo sugli obiettivi. Ora la sfida è diminuire i costi di produzione. e da qualche cenno storico per meglio illustrare gli obiettivi e i risultati delle soluzioni più recentemente maturate, in via di introduzione e ancora in fase di sperimentazione e sviluppo. La scoperta dell effetto fotovoltaico (la trasformazione della radiazione luminosa in elettricità), all origine dei dispositivi di cui trattiamo, è dovuta a scienziati (Becquerel, Smith, Adams, Day e altri) che lo hanno ritrovato, studiato e realizzato osservando il comportamento, tra l altro, del selenio e di suoi composti negli anni tra l inizio dell Ottocento e il principio del Novecento; negli anni '40 del secolo scorso si realizzano i primi dispositivi a base di silicio e negli anni '50 iniziano a funzionare le prime celle (con rendimenti di laboratorio del 6%). Le prime applicazioni rilevanti sono nel campo spaziale (per alimentare elettricamente satelliti destinati a funzionare in modo prolungato in orbita) e per tipologie di utenze (telecomunicazioni, segnalamenti marittimi e ferroviari, etc.) che richiedono potenze relativamente modeste in località isolate ovvero in contesti particolari; in queste utilizzazioni (in cui la realizzazione di una rete elettrica o di una generazione diversa sono molto difficili o impossibili) la grid parity è raggiunta da decenni e il fotovoltaico si è dimostrato una soluzione tecnicamente valida, economicamente vantaggiosa e a volte insostituibile. La estensione della generazione FTV è avvenuta per il verificarsi contemporaneo di due convergenti necessarie condizioni: La volontà politica e normativa di introdurre obblighi e incentivazioni per la realizzazione di impianti a fonti rinnovabili (e in particolare fotovoltaici) generata dalla preoccupazione per l impatto ambientale e da derivanti impegni internazionali e comunitari. La riduzione del costo delle celle solari per ragioni tecnologiche e di razionalizzazione produttiva. Il costo delle celle (che rappresentano la componente decisiva di un sistema di generazione solare) rimane ancora elevato (anche se ormai il costo degli impianti è sceso sotto 1 euro per Watt) e non garantisce di per sé (con il cessare delle politiche incentivanti) la capacità del fotovoltaico di competere con altre fonti 16 Ottantadue

19 energetiche; vi sono peraltro spazi per migliorare le prestazioni della tecnologia e avvicinarle al livello teorico e, a questo scopo, si può e- saminare il processo complessivo e il contesto che caratterizzano un impianto fotovoltaico generico. Nel seguito non sono considerate, ovviamente, eventuali limitazioni alle prestazioni di un impianto che possano derivare da errori (orientamento non ottimale dei pannelli, ombreggiamento da strutture circostanti, improprie realizzazioni impiantistiche) o da circostanze su cui non è possibile agire (ad esempio eventi meteo). Gli aspetti critici rilevanti (e alcune modalità di intervento) sono i seguenti: La radiazione solare trasporta energia distribuita su una gamma di frequenze che corrispondono, tra l altro, alla luce visibile, all infrarosso e all ultravioletto; i materiali che costituiscono le celle fotovoltaiche sono sensibili a una parte della radiazione e, quindi, la produzione elettrica deriva solo da una quota dell'energia dei raggi luminosi (vanno inoltre tenute in conto perdite dovute a cause elettriche interne alla cella). È possibile migliorare la situazione, ampliando la quota di energia convertita in vari modi: i) usando materiali (CdS e CdTe solfurio di cadmio e tellurio di cadmio, Ga In As Ge per realizzare le celle dette CIS e CIGS, TiO2 ossido di titanio) con un miglior rapporto tra efficienza di conversione e costi di produzione; ii) accoppiando, ad esempio con delle celle multistrato, materiali che sfruttano fotoni di diversa frequenza. I pannelli costituiscono la voce di costo più importante degli impianti fotovoltaici e, in particolare, per il costo di produzione del silicio o di altri materiali utilizzati; la soluzione delle celle a film sottile di silicio amorfo o di altro materiale è stata adottata, con qualche riduzione del rendimento, ma ha prodotto un importante abbattimento dei costi, (fig. 1) Figura 1 Riduzione dello spessore del wafer di Silicio nelle celle solari (Fonte Sharp). CURRICuluM Mauro Antonetti, studioso di energia a 360 gradi Mauro Antonetti, nato a Roma il , è laureato in Ingegneria Nucleare presso l Università degli Studi La Sapienza di Roma. Ha lavorato come ricercatore presso l ENEA dal 1976 al 1991 occupandosi di problemi legati alla produzione e all uso razionale dell energia, di questioni relative alla sicurezza delle centrali nucleari e all impatto ambientale di grandi impianti, di penetrazione e diffusione dell innovazione tecnologica e di affidabilità. È stato, quale ricercatore Enea, componente della Commissione Permanente per l Energia presso il Ministero dell Industria e consulente presso il Ministero dal 1983 al 1987, partecipando alla preparazione della Conferenza Nazionale sull Energia e alla redazione del PEN (Piano Energetico nazionale). In tale ambito si è occupato delle tematiche attinenti il confronto tra le varie fonti energetiche e il loro utilizzo dal punto di vista della disponibilità, della economicità, della sicurezza e della compatibilità ambientale. È stato componente della delegazione italiana del Consiglio delle Regioni e Comuni d Europa dal 1983 al 1985 e ha partecipato a Commissioni e gruppi di lavoro in sede comunitaria, sui temi dell innovazione, dell ambiente e dell energia. È stato dal 1987 al 1991 Vice Presidente Nazionale della CISPEL (Confederazione Italiana Servizi Pubblici Enti Locali) ricoprendo altresì l incarico di Presidente della Consulta Energetica, rappresentando la Confederazione presso gli organismi istituzionali di coordinamento delle politiche energetiche. È stato componente del Consiglio di Amministrazione della SIP dal 1988 al 1994 e Vice Presidente della SIP dal 1991 al È stato l Energy Manager del Gruppo Telecom dall ottobre 1994 al dicembre 2005 (Telecom Italia ha consumi energetici dell ordine di 2 TWh) occupandosi dell'ottimizzazione degli usi finali dell energia e dell'istituzione e attivazione (in qualità di Consigliere Delegato) di un trader energetico captive (la società Telenergia) operante per il Gruppo sul mercato dell energia elettrica e dei relativi derivati sia in Italia che all estero svolgendo il ruolo di Consigliere Delegato. Ha partecipato in ambito confindustriale al Comitato Energia e Mercato, alla Commissione Energia e, in contesti istituzionali, a Gruppi di Lavoro sulle tematiche energetiche. Dal 2006 svolge attività di consulenza nel settore dell energia sia in rapporto ai temi normativi, di mercato e tecnologici. Attualmente è Segretario Generale dell OPEF, Osservatorio delle Politiche per l Energia della Fondazione Einaudi. Ottantadue 17

20 Figura 2 Lo schema utilizzato in figura e nella Tabella 3 a fianco, è stato proposto da Martin Green, storico "guru" del fotovoltaico nel (quello più sensibile in questi anni) e ha reso possibile la realizzazione di impianti integrati con varie componenti di edifici e strutture. Questa linea di intervento (contenimento nell uso di materiali costosi) è un filo conduttore per interventi ulteriori. Nel caso di pannelli fissi la incidenza della radiazione solare rispetto ai pannelli stessi è ottimale solo per brevi periodi; questa circostanza può essere corretta in vari modi e già attualmente esistono impianti brandeggiabili che realizzano con continuità l orientamento ottimale dei pannelli con i raggi solari. Sono possibili, peraltro, soluzioni più sofisticate costituite da geometrie non piane le cui prestazioni siano meno condizionate dall angolo di incidenza della radiazione stessa; queste geometrie possono dare soluzione anche ad un altra limitazione che è riportata nel punto seguente. Un limite intrinseco dei sistemi fotovoltaici è costituito dalla bassa densità di potenza dei raggi solari (al massimo 1 kw/m2 per una superficie perpendicolare); questa situazione strutturale conduce a una sottoutilizzazione del materiale fotovoltaico (che incide sui costi in misura maggioritaria). Una soluzione già adottata è costituita dai sistemi a concentrazione di vario tipo (realizzati con lenti, superfici riflettenti, geometrie non piane per intrappolare la luce in strutture micro contenenti celle tridimensionali); questa filiera appare interessante, soprattutto associata a scelte innovative, ma può presentare qualche controindicazione. In effetti le celle fotovoltaiche degradano le loro prestazioni al crescere della temperatura che, con la concentrazione della radiazione solare (e quindi con la crescita della densità di poten- 18 Ottantadue

I cambiamenti di cui abbiamo bisogno per il futuro che vogliamo

I cambiamenti di cui abbiamo bisogno per il futuro che vogliamo I cambiamenti di cui abbiamo bisogno per il futuro che vogliamo Le raccomandazioni della CIDSE per la Conferenza delle Nazioni Unite sullo Sviluppo Sostenibile (Rio, 20-22 giugno 2012) Introduzione Il

Dettagli

IMPIANTI FOTOVOLTAICI IN CONTO ENERGIA

IMPIANTI FOTOVOLTAICI IN CONTO ENERGIA IMPIANTI FOTOVOLTAICI IN CONTO ENERGIA Un impianto solare fotovoltaico consente di trasformare l energia solare in energia elettrica. Non va confuso con un impianto solare termico, che è sostanzialmente

Dettagli

Risorse energetiche, consumi globali e l ambiente: la produzione di energia elettrica. Alessandro Clerici

Risorse energetiche, consumi globali e l ambiente: la produzione di energia elettrica. Alessandro Clerici Risorse energetiche, consumi globali e l ambiente: la produzione di energia elettrica Alessandro Clerici Presidente FAST e Presidente Onorario WEC Italia Premessa La popolazione mondiale è ora di 6,7 miliardi

Dettagli

Sistema innovativo agricolo italiano e nuova Pac: alcune riflessioni

Sistema innovativo agricolo italiano e nuova Pac: alcune riflessioni Ferrara, giovedì 27 Settembre 2012 Sistema innovativo agricolo italiano e nuova Pac: alcune riflessioni Giacomo Zanni (Dipartimento di Ingegneria ENDIF, Università di Ferrara) giacomo.zanni@unife.it SOMMARIO

Dettagli

LE FONTI DI ENERGIA RINNOVABILE IN ITALIA

LE FONTI DI ENERGIA RINNOVABILE IN ITALIA LE FONTI DI ENERGIA RINNOVABILE IN ITALIA Prof. Federico Rossi UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PERUGIA Polo Scientifico Didattico di Terni PRINCIPALI RIFERIMENTI NORMATIVI DLgs 16 marzo 1999 n. 79 (Decreto Bersani):

Dettagli

Protocollo di intesa con l Ass. Città del Bio nell ambito della Convenzione delle Alpi. Tra

Protocollo di intesa con l Ass. Città del Bio nell ambito della Convenzione delle Alpi. Tra Protocollo di intesa con l Ass. Città del Bio nell ambito della Convenzione delle Alpi Tra Il Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, con sede in Via Cristoforo Colombo, 44, 00187

Dettagli

MAURIZIO ABBATI STRUMENTI UTILI PER CAMBIARE E MIGLIORARE. HOUSE ORGAN AZIENDALE Guida alla creazione di un magazine interno

MAURIZIO ABBATI STRUMENTI UTILI PER CAMBIARE E MIGLIORARE. HOUSE ORGAN AZIENDALE Guida alla creazione di un magazine interno MAURIZIO ABBATI STRUMENTI UTILI PER CAMBIARE E MIGLIORARE HOUSE ORGAN AZIENDALE Guida alla creazione di un magazine interno Indice 01. 02. 03. I tipi di house organ Dall idea al progetto I contenuti A

Dettagli

EFFICIENZA E AUTOGESTIONE ENERGETICA A SCALA DI EDIFICIO

EFFICIENZA E AUTOGESTIONE ENERGETICA A SCALA DI EDIFICIO Forum Internazionale Green City Energy MED LO SVILUPPO DELLE SMART CITIES E DEI GREEN PORTS NELL AREA MEDITERANEA Convegno La produzione di energia rinnovabile nella Smart City Sessione Integrazione dei

Dettagli

MEGLIO COSÌ: TRE EVENTI PER CELEBRARE CIÒ CHE CI UNISCE

MEGLIO COSÌ: TRE EVENTI PER CELEBRARE CIÒ CHE CI UNISCE 66 Bologna, 11 febbraio 2015 MEGLIO COSÌ: TRE EVENTI PER CELEBRARE CIÒ CHE CI UNISCE Per dare feste non serve sempre un motivo. Ma quelle di Meglio Così, il ciclo di eventi che si terrà a Bologna tra febbraio

Dettagli

IC n 5 L.Coletti. Progetto GREEN SCHOOL. Proposta di percorsi tematici nei vari ordini di scuola

IC n 5 L.Coletti. Progetto GREEN SCHOOL. Proposta di percorsi tematici nei vari ordini di scuola IC n 5 L.Coletti Progetto GREEN SCHOOL Proposta di percorsi tematici nei vari ordini di scuola GREEN SCHOOL Principio fondante del Progetto GREEN SCHOOL..Coniugare conoscenza, ambiente, comportamenti nell

Dettagli

VERSO UN SISTEMA NAZIONALE INFEA COME INTEGRAZIONE DEI SISTEMI A SCALA REGIONALE

VERSO UN SISTEMA NAZIONALE INFEA COME INTEGRAZIONE DEI SISTEMI A SCALA REGIONALE LINEE DI INDIRIZZO PER UNA NUOVA PROGRAMMAZIONE CONCERTATA TRA LO STATO, LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO IN MATERIA IN.F.E.A. (INFORMAZIONE-FORMAZIONE-EDUCAZIONE AMBIENTALE) VERSO

Dettagli

DALLE FOSSILI ALLE RINNOVABILI

DALLE FOSSILI ALLE RINNOVABILI MANIFESTO PER L ENERGIA SOSTENIBILE DALLE FOSSILI ALLE RINNOVABILI COSTRUISCI CON NOI UN SISTEMA ENERGETICO SOSTENIBILE PER L ITALIA Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale. FINALITà Favorire la

Dettagli

Impianti Solari Fotovoltaici

Impianti Solari Fotovoltaici Impianti Solari Fotovoltaici Sono da considerarsi energie rinnovabili quelle forme di energia generate da fonti che per loro caratteristica intrinseca si rigenerano o non sono "esauribili" nella scala

Dettagli

PAVANELLOMAGAZINE. l intervista. Pavanello Serramenti e il mondo Web. Proroga detrazioni fiscali del 55% fino al 31 dicembre 2012

PAVANELLOMAGAZINE. l intervista. Pavanello Serramenti e il mondo Web. Proroga detrazioni fiscali del 55% fino al 31 dicembre 2012 anno 2 - numero 3 - marzo/aprile 2012 MADE IN ITALY PAVANELLOMAGAZINE l intervista Certificazione energetica obbligatoria Finestra Qualità CasaClima Proroga detrazioni fiscali del 55% fino al 31 dicembre

Dettagli

SENATO DELLA REPUBBLICA

SENATO DELLA REPUBBLICA 10^ COMMISSIONE INDUSTRIA SENATO DELLA REPUBBLICA AUDIZIONE MARTEDI 8 MAGGIO 2012 ORE 14,30 I CONTRATTI D AREA ED I PATTI TERRITORIALI UN ESPERIENZA DI VALORE PER LO SVILUPPO DEL TERRITORIO Via degli Uffici

Dettagli

Senato della Repubblica

Senato della Repubblica Senato della Repubblica Commissioni riunite 10 a (Industria, commercio, turismo) e 13 a (Territorio, ambiente, beni ambientali) Audizione nell'ambito dell'esame congiunto degli Atti comunitari nn. 60,

Dettagli

all'italia serve una buona scuola,

all'italia serve una buona scuola, all'italia serve una buona scuola, che sviluppi nei ragazzi la curiosità per il mondo e il pensiero critico. Che stimoli la loro creatività e li incoraggi a fare cose con le proprie mani nell era digitale.

Dettagli

Conference Workshop LabMeeting Eventi culturali

Conference Workshop LabMeeting Eventi culturali Newsletter n.1 / presentazione ravenna 2013 / in distribuzione febbraio 2013 Conference Workshop LabMeeting Eventi culturali Info: Web: www.ravenna2013.it Mail: ravenna2013@labelab.it / Telefono: 366.3805000

Dettagli

Anche se non è ancora stato definito nei dettagli il testo della nuova legge, il lungo lavorìo di preparazione ha fatto condensare alcune idee-guida

Anche se non è ancora stato definito nei dettagli il testo della nuova legge, il lungo lavorìo di preparazione ha fatto condensare alcune idee-guida Anche se non è ancora stato definito nei dettagli il testo della nuova legge, il lungo lavorìo di preparazione ha fatto condensare alcune idee-guida Anche la legge sulla riqualificazione urbana è un tassello

Dettagli

Solar Impulse Revillard Rezo.ch. Vivere il nostro pianeta senza esaurirne le risorse? Naturalmente.

Solar Impulse Revillard Rezo.ch. Vivere il nostro pianeta senza esaurirne le risorse? Naturalmente. Solar Impulse Revillard Rezo.ch Vivere il nostro pianeta senza esaurirne le risorse? Naturalmente. La visione di ABB ABB è orgogliosa della sua alleanza tecnologica e innovativa con Solar Impulse, l aereo

Dettagli

MEA MASTER IN MANAGEMENT DELL ENERGIA E DELL AMBIENTE II LIVELLO XIII edizione A.A. 2014/2015

MEA MASTER IN MANAGEMENT DELL ENERGIA E DELL AMBIENTE II LIVELLO XIII edizione A.A. 2014/2015 MEA MASTER IN MANAGEMENT DELL ENERGIA E DELL AMBIENTE II LIVELLO XIII edizione A.A. 2014/2015 Il Master MEA Management dell Energia e dell Ambiente è organizzato dall Università degli Studi Guglielmo Marconi

Dettagli

AUDIZIONE DEL MINISTRO FEDERICA GUIDI AL PARLAMENTO EUROPEO (Commissione ITRE) Bruxelles 2 Settembre 2014 INTERVENTO DEL MINISTRO

AUDIZIONE DEL MINISTRO FEDERICA GUIDI AL PARLAMENTO EUROPEO (Commissione ITRE) Bruxelles 2 Settembre 2014 INTERVENTO DEL MINISTRO 1 AUDIZIONE DEL MINISTRO FEDERICA GUIDI AL PARLAMENTO EUROPEO (Commissione ITRE) Bruxelles 2 Settembre 2014 INTERVENTO DEL MINISTRO Caro Presidente Buzek, Vice Presidenti, colleghi italiani ed europei,

Dettagli

AS S O C I A Z I O N E EU R O P E A. delle Vie Francigene

AS S O C I A Z I O N E EU R O P E A. delle Vie Francigene AS S O C I A Z I O N E EU R O P E A delle Vie Francigene Pacchetto Soci 2015 1 MOSTRA DA CANTERBURY A ROMA: 1.800 KM ATTRAVERSO L EUROPA La mostra approfondisce, attraverso immagini supportate da testi

Dettagli

Per una città governabile. Nuove metodologie di lavoro per gestire la complessità e la partecipazione.

Per una città governabile. Nuove metodologie di lavoro per gestire la complessità e la partecipazione. Per una città governabile. Nuove metodologie di lavoro per gestire la complessità e la partecipazione. MICHELE EMILIANO Sindaco del Comune di Bari 12 maggio 2006 Innanzitutto benvenuti a tutti i nostri

Dettagli

Andiamo più a fondo nella conoscenza del Sistema Solare

Andiamo più a fondo nella conoscenza del Sistema Solare Andiamo più a fondo nella conoscenza del Sistema Solare Come abbiamo visto nelle pagine precedenti il Sistema Solare è un insieme di molti corpi celesti, diversi fra loro. La sua forma complessiva è quella

Dettagli

LEGAMBIENTE NEI CAMPI, I CAMPI PER LEGAMBIENTE

LEGAMBIENTE NEI CAMPI, I CAMPI PER LEGAMBIENTE LEGAMBIENTE NEI CAMPI, I CAMPI PER LEGAMBIENTE Volume VIII manuali campi volontariato Il fare e il dire di Legambiente nei campi Dal 1991 ad oggi sono stati oltre 3.000 i campi di volontariato che Legambiente

Dettagli

Mario Polito IARE: Press - ROMA

Mario Polito IARE: Press - ROMA Mario Polito info@mariopolito.it www.mariopolito.it IMPARARE A STUD IARE: LE TECNICHE DI STUDIO Come sottolineare, prendere appunti, creare schemi e mappe, archiviare Pubblicato dagli Editori Riuniti University

Dettagli

La Carta di Montecatini

La Carta di Montecatini La Carta di Montecatini Le origini e le ragioni della Carta di Montecatini La Carta di Montecatini è il frutto del lavoro del secondo Campus che si è svolto nella città termale dal 27 al 29 ottobre 2005.

Dettagli

Struttura di un PEC: dal piano energetico di riferimento alle azioni di piano

Struttura di un PEC: dal piano energetico di riferimento alle azioni di piano Enti locali per Kyoto Struttura di un PEC: dal piano energetico di riferimento alle azioni di piano Rodolfo Pasinetti Ambiente Italia srl Milano, 15 dicembre 2006 Contesto Politiche energetiche Nel passato

Dettagli

AZIONE CATTOLICA ADOLESCENTI ITINERARIO FORMATIVO SKYSCRAPER SECOND GUIDA PER L EDUCATORE

AZIONE CATTOLICA ADOLESCENTI ITINERARIO FORMATIVO SKYSCRAPER SECOND GUIDA PER L EDUCATORE AZIONE CATTOLICA ADOLESCENTI ITINERARIO FORMATIVO SKYSCRAPER SECOND GUIDA PER L EDUCATORE Presentazione La guida dell educatore vuole essere uno strumento agile per preparare gli incontri con i ragazzi.

Dettagli

European Energy Manager

European Energy Manager Diventare Energy Manager in Europa oggi EUREM NET V: programma di formazione e specializzazione per European Energy Manager Durata del corso: 110 ore in 14 giorni, di cui 38 ore di workshop ed esame di

Dettagli

Box: Perché sostenere il modello agricolo Biologico nella PAC?

Box: Perché sostenere il modello agricolo Biologico nella PAC? La PAC che verrà: Smart change or business as usual? La posizione ufficiale IFOAM EU sulla prossima riforma PAC 2014 2020 Alessandro Triantafyllidis, IFOAM EU Group Siamo a metà dell attuale periodo di

Dettagli

CENTRO OCSE LEED DI TRENTO PER LO SVILUPPO LOCALE

CENTRO OCSE LEED DI TRENTO PER LO SVILUPPO LOCALE CENTRO OCSE LEED DI TRENTO PER LO SVILUPPO LOCALE BROCHURE INFORMATIVA 2013-2015 L Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE) è un organizzazione inter-governativa e multi-disciplinare

Dettagli

L'Italia della bioedilizia è campione del mondo, ma per il Governo l'efficienza è una cenerentola

L'Italia della bioedilizia è campione del mondo, ma per il Governo l'efficienza è una cenerentola L'Italia della bioedilizia è campione del mondo, ma per il Governo l'efficienza è una cenerentola E' italiana la casa ad alta efficienza energetica campione del mondo che si è aggiudicata il primo posto

Dettagli

Modena, 10 Febbraio 2015. quale meccanica per nutrire il pianeta_ concept_imprese_studenti_2015 02 10 rev.doc 1

Modena, 10 Febbraio 2015. quale meccanica per nutrire il pianeta_ concept_imprese_studenti_2015 02 10 rev.doc 1 Nutrire il pianeta: qual è il contributo delle tecnologie, e in particolare di quelle meccaniche, elettroniche, digitali realizzate in Emilia-Romagna? Idee per un progetto di ricerca economica sui sistemi

Dettagli

Meno male che c è Lucky!!! La missione del W.F.P. in Madagascar. Classe IV. Maestre: Cristina Iorio M. Emanuela Coscia

Meno male che c è Lucky!!! La missione del W.F.P. in Madagascar. Classe IV. Maestre: Cristina Iorio M. Emanuela Coscia Scuola Primaria Istituto Casa San Giuseppe Suore Vocazioniste Meno male che c è Lucky!!! La missione del W.F.P. in Madagascar Classe IV Maestre: Cristina Iorio M. Emanuela Coscia È il 19 febbraio 2011

Dettagli

Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per gli affari giuridici e legislativi

Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per gli affari giuridici e legislativi Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per gli affari giuridici e legislativi La Regione Puglia nel percorso del POAT DAGL Laboratori e sperimentazioni per il miglioramento della qualità della

Dettagli

Comincio da tre! I MIEI AMICI LA MIA FAMIGLIA LE MIE ESPERIENZE IL MIO PASSATO COSA VOLEVO FARE DA GRANDE LE MIE RELAZIONI

Comincio da tre! I MIEI AMICI LA MIA FAMIGLIA LE MIE ESPERIENZE IL MIO PASSATO COSA VOLEVO FARE DA GRANDE LE MIE RELAZIONI I MIEI AMICI LA MIA FAMIGLIA IL MIO PASSATO LE MIE ESPERIENZE COSA VOLEVO FARE DA GRANDE COME SONO IO? I MIEI DIFETTI LE MIE RELAZIONI LE MIE PASSIONI I SOGNI NEL CASSETTO IL MIO CANE IL MIO GATTO Comincio

Dettagli

Un percorso nell affido

Un percorso nell affido Un percorso nell affido Progetto nazionale di promozione dell affidamento familiare Ministero del Lavoro della Salute e delle Politiche Sociali Coordinamento Nazionale Servizi Affido SOMMARIO Il PROGETTO

Dettagli

Vetro e risparmio energetico Controllo solare. Bollettino tecnico

Vetro e risparmio energetico Controllo solare. Bollettino tecnico Vetro e risparmio energetico Controllo solare Bollettino tecnico Introduzione Oltre a consentire l ingresso di luce e a permettere la visione verso l esterno, le finestre lasciano entrare anche la radiazione

Dettagli

Trieste, 25 ottobre 2006

Trieste, 25 ottobre 2006 Trieste, 25 ottobre 2006 PRESENTAZIONE DEL BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ 2005 DEL GRUPPO GENERALI AGLI STUDENTI DELL UNIVERSITA DI TRIESTE INTERVENTO DELL AMMINISTRATORE DELEGATO GIOVANNI PERISSINOTTO Vorrei

Dettagli

Elaidon Web Solutions

Elaidon Web Solutions Elaidon Web Solutions Realizzazione siti web e pubblicità sui motori di ricerca Consulente Lorenzo Stefano Piscioli Via Siena, 6 21040 Gerenzano (VA) Telefono +39 02 96 48 10 35 elaidonwebsolutions@gmail.com

Dettagli

ENERGIA. Massimo Telesca ARPA FVG Indirizzo tecnicoscientifico. e coordinamento dei Dipartimenti provinciali

ENERGIA. Massimo Telesca ARPA FVG Indirizzo tecnicoscientifico. e coordinamento dei Dipartimenti provinciali ENERGIA 269 ENERGIA Il ricorso all utilizzo di fonti rinnovabili sovvenzionate comporta dei potenziali impatti ambientali. Fra questi, vi sono l alterazione dei corsi d acqua a causa delle derivazioni

Dettagli

LA NAZIONE LIVORNO mer, 8 apr 2015 ROSIGNANO LE DOMANDE DOVRANNO ESSER PRESENTATE ENTRO IL 14 APRILE Bollette dell'acqua: un contributo dal Comuneper

LA NAZIONE LIVORNO mer, 8 apr 2015 ROSIGNANO LE DOMANDE DOVRANNO ESSER PRESENTATE ENTRO IL 14 APRILE Bollette dell'acqua: un contributo dal Comuneper LA NAZIONE LIVORNO mer, 8 apr 2015 ROSIGNANO LE DOMANDE DOVRANNO ESSER PRESENTATE ENTRO IL 14 APRILE Bollette dell'acqua: un contributo dal Comuneper le famiglie in condizioni economiche precarie ROSIGNANO

Dettagli

La valutazione della ricerca nell area dell Economia Aziendale. Alcune proposte.

La valutazione della ricerca nell area dell Economia Aziendale. Alcune proposte. 1. Premessa. La valutazione della ricerca nell area dell Economia Aziendale. Alcune proposte. La comunità dei docenti e ricercatori dell area di Economia Aziendale, rappresentata dalle società scientifiche

Dettagli

I testi sono così divisi: HOME. PRODUZIONE DI ENERGIA VERDE o Energia eolica o Energia fotovoltaica o Energia a biomassa

I testi sono così divisi: HOME. PRODUZIONE DI ENERGIA VERDE o Energia eolica o Energia fotovoltaica o Energia a biomassa Testi informativi sugli interventi e gli incentivi statali in materia di eco-efficienza industriale per la pubblicazione sul sito web di Unioncamere Campania. I testi sono così divisi: HOME EFFICIENTAMENTO

Dettagli

Il cammino di un kwh: dalla centrale alla tua abitazione

Il cammino di un kwh: dalla centrale alla tua abitazione Il cammino di un kwh: dalla centrale alla tua abitazione Come arriva l'energia a casa Siamo talmente abituati ad avere tutta l energia che vogliamo, che è ormai inconcepibile anche solo pensare di farne

Dettagli

Vivere bene entro i limiti del nostro pianeta

Vivere bene entro i limiti del nostro pianeta isstock Vivere bene entro i limiti del nostro pianeta 7 PAA Programma generale di azione dell Unione in materia di ambiente fino al 2020 A partire dalla metà degli anni 70 del secolo scorso, la politica

Dettagli

RASSEGNA STAMPA La Regione che vogliamo Toscana 29 Aprile 2015

RASSEGNA STAMPA La Regione che vogliamo Toscana 29 Aprile 2015 RASSEGNA STAMPA La Regione che vogliamo Toscana 29 Aprile 2015 COMUNICATO STAMPA La Regione che vogliamo: la CIDA organizza il confronto con i candidati alla Presidenza della regione Toscana 29 Aprile

Dettagli

Panoramica su Holcim. Holcim (Svizzera) SA

Panoramica su Holcim. Holcim (Svizzera) SA Strength. Strength. Performance. Performance. Passion. Passion. Panoramica su Holcim Holcim (Svizzera) SA Un Gruppo globale con radici svizzere Innovativi verso il secondo secolo Innovazione, sostenibilità

Dettagli

Protocollo Adotta una Scuola per l EXPO 2015 VADEMECUM

Protocollo Adotta una Scuola per l EXPO 2015 VADEMECUM Protocollo Adotta una Scuola per l EXPO 2015 VADEMECUM INDICE Premessa Adotta una Scuola per l EXPO 2015: obiettivi Tipologie di scuole La procedura di selezione delle scuole Le modalità per adottare la

Dettagli

Detrazione Fiscale e Scambio sul Posto

Detrazione Fiscale e Scambio sul Posto Gentile Cliente, il momento storico della fine del Conto Energia in Italia è arrivato lo scorso 6 luglio ed ha rappresentato un punto di svolta per tutti gli operatori del solare. La tanto discussa grid

Dettagli

Il canale protettivo del Kundalini Yoga

Il canale protettivo del Kundalini Yoga Il canale protettivo del Kundalini Yoga PER COMINCIARE E consigliabile avere un ora ed un luogo determinati dedicati allo yoga. Tempo e spazio sono le coordinate della relatività della nostra esistenza

Dettagli

MOSSE PER COSTRUIRE UN INDUSTRIA EUROPEA PER IL TERZO MILLENNIO

MOSSE PER COSTRUIRE UN INDUSTRIA EUROPEA PER IL TERZO MILLENNIO MOSSE PER COSTRUIRE UN INDUSTRIA EUROPEA PER IL TERZO MILLENNIO Premessa: RITORNARE ALL ECONOMIA REALE L economia virtuale e speculativa è al cuore della crisi economica e sociale che colpisce l Europa.

Dettagli

RESPONS.In.City - Methodology

RESPONS.In.City - Methodology RESPONS.In.City - Methodology THE METHODOLOGY OF A RESPONSIBLE CITIZENSHIP PROMOTION Metodologia di Promozione della Cittadinanza come Responsabilità Condivisa 1 Premessa La possibilità di partecipare

Dettagli

REGIONE ABRUZZO ARAEN ENERGIOCHI

REGIONE ABRUZZO ARAEN ENERGIOCHI REGIONE ABRUZZO ARAEN ENERGIOCHI Presentazione per le scuole primarie A cura di Enrico Forcucci, Paola Di Giacomo e Alessandra Santini ni Promuovere la conoscenza e la diffusione delle energie provenienti

Dettagli

Descrizione della pratica: 1. Identificazione:

Descrizione della pratica: 1. Identificazione: Descrizione della pratica: 1. Identificazione: Istituto scolastico dove si sviluppa la pratica: Al momento attuale (maggio 2008) partecipano al progetto n. 47 plessi di scuola primaria e n. 20 plessi di

Dettagli

23 APRILE 2015 L IDEA

23 APRILE 2015 L IDEA IL PROGETTO 23 APRILE 2015 L IDEA Il 23 aprile è la Giornata mondiale del libro e del diritto d autore, è il giorno di San Giorgio a Barcellona, è il giorno della World Book Night in Inghilterra, è il

Dettagli

Sono gocce, ma scavano il marmo

Sono gocce, ma scavano il marmo Sono gocce, ma scavano il marmo di Alberto Spampinato G occiola un liquido lurido e appiccicoso. Cade a gocce. A gocce piccole, a volte a goccioloni. Può cadere una sola goccia in due giorni. Possono caderne

Dettagli

Energia in Italia: problemi e prospettive (1990-2020)

Energia in Italia: problemi e prospettive (1990-2020) Energia in Italia: problemi e prospettive (1990-2020) Enzo De Sanctis Società Italiana di Fisica - Bologna Con questo titolo, all inizio del 2008, la Società Italiana di Fisica (SIF) ha pubblicato un libro

Dettagli

19/01/2015 La Repubblica - Affari Finanza - N.2-19 Gennaio 2015

19/01/2015 La Repubblica - Affari Finanza - N.2-19 Gennaio 2015 19/01/2015 La Repubblica - Affari Finanza - N.2-19 Gennaio 2015 Pag. 33 (diffusione:581000) La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è

Dettagli

EUROPA 2020 - FAR CONOSCERE I FONDI EUROPEI AI COMMERCIALISTI

EUROPA 2020 - FAR CONOSCERE I FONDI EUROPEI AI COMMERCIALISTI EUROPA 2020 - FAR CONOSCERE I FONDI EUROPEI AI COMMERCIALISTI di Giulia Caminiti Sommario: 1. Premessa. 2. La politica di coesione. 3. Fondi a gestione diretta. 4. Fondi a gestione indiretta. 5. Conclusioni.

Dettagli

di Francesco Verbaro 1

di Francesco Verbaro 1 IL LAVORO PUBBLICO TRA PROCESSI DI RIORGANIZZAZIONE E INNOVAZIONE PARTE II - CAPITOLO 1 I L L A V O R O P U B B L I C O T R A P R O C E S S I D I R I O R G A N I Z Z A Z I O N E E I N N O V A Z I O N E

Dettagli

C era una bianca un foglio, di sana fibra e bell animo. Forte di valori e ideali puliti, attendeva di nascere in un mondo migliore, un luogo dove

C era una bianca un foglio, di sana fibra e bell animo. Forte di valori e ideali puliti, attendeva di nascere in un mondo migliore, un luogo dove I love Ci C era una bianca un foglio, di sana fibra e bell animo. Forte di valori e ideali puliti, attendeva di nascere in un mondo migliore, un luogo dove poter crescere con gioia e buon senso, contribuendo

Dettagli

FESTIVAL TORINO E LE ALPI 2015: BANDO PER PROGETTI CULTURALI NEI TERRITORI ALPINI

FESTIVAL TORINO E LE ALPI 2015: BANDO PER PROGETTI CULTURALI NEI TERRITORI ALPINI FESTIVAL TORINO E LE ALPI 2015: BANDO PER PROGETTI CULTURALI NEI TERRITORI ALPINI PREMESSA Nell ambito del Programma Torino e le Alpi, la Compagnia di San Paolo ha promosso dal 12 al 14 settembre 2014,

Dettagli

La Carta di Ottawa per la Promozione della Salute

La Carta di Ottawa per la Promozione della Salute La Carta di Ottawa per la Promozione della Salute The Ottawa Charter for Health Promotion 1 Conferenza Internazionale sulla promozione della salute 17-21 novembre 1986 Ottawa, Ontario, Canada La 1 Conferenza

Dettagli

4. Processo di elaborazione: Descrivi brevemente il processo di elaborazione/creazione del vostro progetto/pratica

4. Processo di elaborazione: Descrivi brevemente il processo di elaborazione/creazione del vostro progetto/pratica Descrizione della pratica 1. Identificazione Istituto scolastico dove si sviluppa la pratica ISIS A. GRAMSCI-J.M. KEYNES Nome della pratica/progetto Consumare meno per consumare tutti Persona referente

Dettagli

QUESTIONARIO SUGLI STILI DI APPRENDIMENTO

QUESTIONARIO SUGLI STILI DI APPRENDIMENTO QUESTIONARIO SUGLI STILI DI APPRENDIMENTO Le seguenti affermazioni descrivono alcune abitudini di studio e modi di imparare. Decidi in quale misura ogni affermazione si applica nel tuo caso: metti una

Dettagli

Omegna.doc. Laboratorio Fotografico. missione 1 - paesaggio urbano-industriale: la IRMEL. a cura di FRANCESCO LILLO

Omegna.doc. Laboratorio Fotografico. missione 1 - paesaggio urbano-industriale: la IRMEL. a cura di FRANCESCO LILLO Laboratorio Fotografico Omegna.doc missione 1 - paesaggio urbano-industriale: la IRMEL a cura di FRANCESCO LILLO Associazione Culturale Mastronauta progetto PER FARE UN ALBERO Laboratorio Fotografico Omegna.doc

Dettagli

TARIFFE LUCE E GAS: CONFRONTO INTERNAZIONALE

TARIFFE LUCE E GAS: CONFRONTO INTERNAZIONALE TARIFFE LUCE E GAS: CONFRONTO INTERNAZIONALE Italiani Energia elettrica e metano costano poco, rispetto al resto d Europa, solo per livelli bassi di consumo. Man mano che l utilizzo aumenta, diventiamo

Dettagli

GLI ASSI CULTURALI. Allegato 1 - Gli assi culturali. Nota. rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del

GLI ASSI CULTURALI. Allegato 1 - Gli assi culturali. Nota. rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del GLI ASSI CULTURALI Nota rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del La normativa italiana dal 2007 13 L Asse dei linguaggi un adeguato utilizzo delle tecnologie dell

Dettagli

Per un Expo che getti un seme contro la fame nel mondo

Per un Expo che getti un seme contro la fame nel mondo Per un Expo che getti un seme contro la fame nel mondo Il primo maggio 2015 si inaugura a Milano l EXPO, un contenitore di tematiche grandi come l universo: "Nutrire il pianeta. Energia per la vita. Una

Dettagli

Porta uno SMILE nella tua città

Porta uno SMILE nella tua città Co-Finanziato dal Programma di Cooperazione Territoriale MED SMart green Innovative urban Logistics for Energy efficient Newsletter 3 Siamo lieti di presentare la terza newsletter del progetto SMILE SMILE

Dettagli

Formazione Su Misura

Formazione Su Misura Formazione Su Misura Contattateci per un incontro di presentazione inviando una mail a formazione@assoservizi.it o telefonando ai nostri uffici: Servizi alle Imprese 0258370-644.605 Chi siamo Assoservizi

Dettagli

generazioni. Presentazione delle Linee guida per l azione dei club verso le iniziative a favore delle nuove

generazioni. Presentazione delle Linee guida per l azione dei club verso le iniziative a favore delle nuove Presentazione delle Linee guida per l azione dei club verso le iniziative a favore delle nuove generazioni. Nell aprile 2010 il Consiglio di Legislazione del Rotary International ha stabilito che le Nuove

Dettagli

Cos è il fotovoltaico?

Cos è il fotovoltaico? Cos è il fotovoltaico? Il termine fotovoltaico si spiega (quasi) da solo: è composto dalla parola greca phos (=luce) e Volt (=unitá di misura della tensione elettrica). Si tratta dunque della trasformazione

Dettagli

Cultura, creatività e sviluppo sostenibile

Cultura, creatività e sviluppo sostenibile Cultura, creatività e sviluppo sostenibile Forse sarebbe necessario che iniziassi correggendo il titolo di questa mia breve introduzione: non cultura, creatività e sviluppo sostenibile, ma cultura globalizzata,

Dettagli

La sostenibilità dello sviluppo turistico: il caso delle Dolomiti patrimonio naturale dell Unesco

La sostenibilità dello sviluppo turistico: il caso delle Dolomiti patrimonio naturale dell Unesco n. 2-2011 La sostenibilità dello sviluppo turistico: il caso delle Dolomiti patrimonio naturale dell Unesco Mariangela Franch, Umberto Martini, Maria Della Lucia Sommario: 1. Premessa - 2. L approccio

Dettagli

Facciamo scuola consapevolmente

Facciamo scuola consapevolmente SCHEDA PRESENTAZIONE PROGETTO Progettazione e realizzazione di laboratori sull educazione al Consumo consapevole - Anno scolastico 2011/2012 BANDO 2011 ATTENZIONE La scheda progettuale, divisa in una parte

Dettagli

Negli UFFICI. 28 settembre 2010

Negli UFFICI. 28 settembre 2010 Negli UFFICI Come si fa 28 settembre 2010 Dai suggerimenti ai benefici Alcuni sono di facile attuazione, altri sono complessi o/e onerosi economicamente. Ovviamente non è necessario adottarli tutti e subito

Dettagli

2 EDIZIONE Master in Export Management (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI STAGE. Main Supporter

2 EDIZIONE Master in Export Management (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI STAGE. Main Supporter 2 EDIZIONE Master in Export Management (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI STAGE Main Supporter MASTER IN EXPORT MANAGEMENT (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE (II Edizione) 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA PER LO SVILUPPO DELLA FOOD POLICY DEL COMUNE DI MILANO

PROTOCOLLO D INTESA PER LO SVILUPPO DELLA FOOD POLICY DEL COMUNE DI MILANO PROTOCOLLO D INTESA Comune di Milano Settore Gabinetto del Sindaco Fondazione Cariplo PER LO SVILUPPO DELLA FOOD POLICY DEL COMUNE DI MILANO Milano,.. Giugno 2014 2 Il Comune di Milano, con sede in Milano,

Dettagli

SCENARI ENERGETICI AL 2040 SINTESI

SCENARI ENERGETICI AL 2040 SINTESI SCENARI ENERGETICI AL 24 SINTESI Leggi la versione integrale degli Scenari Energetici o scaricane una copia: exxonmobil.com/energyoutlook Scenari Energetici al 24 Gli Scenari Energetici offrono una visione

Dettagli

COORDINAMENTO Regione VENETO. LA REGIONE CHE VOGLIAMO Le proposte dei manager per il Veneto

COORDINAMENTO Regione VENETO. LA REGIONE CHE VOGLIAMO Le proposte dei manager per il Veneto COORDINAMENTO Regione VENETO LA REGIONE CHE VOGLIAMO Le proposte dei manager per il Veneto 1 1) CONTESTO ISTITUZIONALE, RIFORME E ORGANIZZAZIONE AMMINISTRATIVA La governabilità del sistema Paese, la sua

Dettagli

ENERGIA PER L ITALIA. A cura di Giovanni Caprara SAGGI BOMPIANI

ENERGIA PER L ITALIA. A cura di Giovanni Caprara SAGGI BOMPIANI ENERGIA PER L ITALIA A cura di Giovanni Caprara SAGGI BOMPIANI 2014 Bompiani / RCS Libri S.p.A. Via Angelo Rizzoli, 8 20132 Milano ISBN 978-88-452-7688-0 Prima edizione Bompiani ottobre 2014 Introduzione

Dettagli

10 PROPOSTE IN FAVORE DELL EDUCAZIONE AMBIENTALE E LO SVILUPPO SOSTENIBILE IN EUROPA

10 PROPOSTE IN FAVORE DELL EDUCAZIONE AMBIENTALE E LO SVILUPPO SOSTENIBILE IN EUROPA 1 10 PROPOSTE IN FAVORE DELL EDUCAZIONE AMBIENTALE E LO SVILUPPO SOSTENIBILE IN EUROPA MEMORANDUM SULL EASS L' Educazione all Ambientale e allo Sviluppo Sostenibile, una necessità! L'Educazione Ambientale

Dettagli

LA GESTIONE SOSTENIBILE DELLE RISORSE NATURALI IN EUROPA. Silva Marzetti

LA GESTIONE SOSTENIBILE DELLE RISORSE NATURALI IN EUROPA. Silva Marzetti L EUROPA E LE RISORSE AMBIENTALI, ENERGETICHE E ALIMENTARI BOLOGNA, 16 MARZO 2015 LA GESTIONE SOSTENIBILE DELLE RISORSE NATURALI IN EUROPA Silva Marzetti Scuola di Economia, Management e Statistica Università

Dettagli

TITOLO VALORE DI RIFERIMENTO.

TITOLO VALORE DI RIFERIMENTO. Istituto Comprensivo di Iseo a.s. 2012/2013 Progetto Di Casa nel Mondo - Competenze chiave per una cittadinanza sostenibile Gruppo lavoro Dott. Massetti Scuola Primaria Classi Terze TITOLO: I prodotti

Dettagli

Gira gira il mestolo NIDO INFANZIA POLLICINO. Documentazione Progetto per lo Sviluppo e l Apprendimento a/s 2012/13

Gira gira il mestolo NIDO INFANZIA POLLICINO. Documentazione Progetto per lo Sviluppo e l Apprendimento a/s 2012/13 Gira gira il mestolo NIDO INFANZIA POLLICINO Documentazione Progetto per lo Sviluppo e l Apprendimento a/s 2012/13 INDICE Le tante facce della documentazione Pag.3 Il progetto per lo sviluppo e l apprendimento

Dettagli

LO SVILUPPO SOSTENIBILE Il quadro generale di riferimento LA QUESTIONE AMBIENTALE E LO SVILUPPO SOSTENIBILE La questione ambientale: i limiti imposti dall ambiente allo sviluppo economico Lo sviluppo sostenibile:

Dettagli

PROPOSTA DI LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE Diritto all apprendimento permanente

PROPOSTA DI LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE Diritto all apprendimento permanente PROPOSTA DI LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE Diritto all apprendimento permanente Articolo 1 (Principi generali) 1. Ogni persona ha diritto all apprendimento permanente. 2. Per apprendimento permanente si

Dettagli

QUALI RISCHI PER IL NOSTRO PAESE?

QUALI RISCHI PER IL NOSTRO PAESE? TERRITORIO BENE COMUNE IN MOVIMENTO Camerano, 30 GENNAIO 2015 QUALI RISCHI PER IL NOSTRO PAESE? Maurizio Sebastiani Italia Nostra Marche 1 I RISCHI DELLO «SBLOCCA ITALIA» Sblocca Italia, allarme di Bankitalia:

Dettagli

Contribuite anche voi al nostro successo.

Contribuite anche voi al nostro successo. Entusiasmo da condividere. Contribuite anche voi al nostro successo. 1 Premi Nel 2009 e nel 2012, PostFinance è stata insignita del marchio «Friendly Work Space» per la sua sistematica gestione della salute.

Dettagli

L attività di ricerca e sviluppo nell organizzazione aziendale

L attività di ricerca e sviluppo nell organizzazione aziendale CAPITOLO PRIMO L attività di ricerca e sviluppo nell organizzazione aziendale SOMMARIO * : 1. Il ruolo dell innovazione tecnologica 2. L attività di ricerca e sviluppo: contenuti 3. L area funzionale della

Dettagli

POWERED BY SUN LEAF ROOF

POWERED BY SUN LEAF ROOF POWERED BY SUN LEAF ROOF DALLA COPERTURA COME PROTEZIONE... [...] essendo sorto dopo la scoperta del fuoco un principio di comunità fra uomini [...] cominciarono in tale assembramento alcuni a far tetti

Dettagli

O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a

O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a Ci situiamo Probabilmente alla tua età inizi ad avere chiaro chi sono i tuoi amici, non sempre è facile da discernere. Però una volta chiaro,

Dettagli

risparmio, dove lo metto ora? le risposte alle domande che i risparmiatori si pongono sul mondo dei fondi

risparmio, dove lo metto ora? le risposte alle domande che i risparmiatori si pongono sul mondo dei fondi il risparmio, dove lo ora? metto le risposte alle domande che i risparmiatori si pongono sul mondo dei fondi Vademecum del risparmiatore le principali domande emerse da una recente ricerca di mercato 1

Dettagli

Linee guida per una Riforma del Terzo Settore

Linee guida per una Riforma del Terzo Settore Linee guida per una Riforma del Terzo Settore Esiste un Italia generosa e laboriosa che tutti i giorni opera silenziosamente per migliorare la qualità della vita delle persone. E l Italia del volontariato,

Dettagli

L efficienza energetica fra legislazione europea, nazionale e regionale

L efficienza energetica fra legislazione europea, nazionale e regionale L efficienza energetica fra legislazione europea, nazionale e regionale Prof. Gianni Comini Direttore del Dipartimento di Energia e Ambiente CISM - UDINE AMGA - Iniziative per la Sostenibilità EOS 2013

Dettagli

Mobilità sostenibile Piano Spostamenti Casa - Lavoro 2014. Sede di Torino. Elaborazione e Cura di:

Mobilità sostenibile Piano Spostamenti Casa - Lavoro 2014. Sede di Torino. Elaborazione e Cura di: Mobilità sostenibile Piano Spostamenti Casa - Lavoro 2014 Sede di Torino RUGGIERI Nicoletta Maria Mobility Manager Elaborazione e Cura di: CAGGIANIELLO Giorgio SAPIO Michele VENTURA Lorella Amministrazione

Dettagli