ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE STATALE ENRICO TOSI - BUSTO ARSIZIO DOCUMENTO FINALE DI PROGRAMMAZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE

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1 ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE STATALE ENRICO TOSI - BUSTO ARSIZIO DOCUMENTO FINALE DI PROGRAMMAZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE Composizione del consiglio di classe classe QUINTA sez. LA indirizzo: TRIENNIO DELL AUTONOMIA COMUNICAZIONE E MARKETING RELIGIONE BASAGLIA CECILIA ED. FISICA SEMOVENTA ENRICA ITALIANO LUPO GIUSEPPINA STORIA FERRARIO GIAMPIETRO MATEMATICA LAZZARA ANGELA INGLESE REINA RITA FRANCESE GELOSA GIUSEPPINA TEDESCO VIGANO' LUISA SPAGNOLO ZITO ANGELA MARKETING COLOMBO LIDIA TECNICHE DELLA COMUNICAZIONE LUPO GIUSEPPINA TECNOLOGIE INF. E TELEMATICHE PETRACCA PIETRO Specificità dell indirizzo di studio Da tempo, e oggi in misura crescente, il sistema delle imprese chiede che la formazione del settore tecnico sia caratterizzata da maggiore unitarietà e compattezza, da un solido possesso degli strumenti di base (linguistici, comunicativi, tecnologici, scientifici) e, soprattutto, da abilità cognitive e da capacità relazionali. Lo sviluppo e la complessità delle tecnologie, l automazione, la globalizzazione hanno profondamente modificato ogni tipo di attività e di conseguenza mutato il tipo di preparazione richiesto per esercitare le diverse professioni. In particolare, è oggi necessario: - avere consapevolezza dell intreccio fra cultura tecnica e cultura organizzativa; - avere strumenti per saper leggere e interpretare il contesto in cui si opera; - essere capaci di individuare i problemi e di saperli risolvere anche con formule originali; - essere in grado di apprendere autonomamente e di affrontare il nuovo. Struttura del curriculo Il triennio dell Autonomia sviluppa, in coerenza con gli obiettivi innovativi del biennio, modelli organizzativi e curricolari flessibili e aperti. Sue caratteristiche sono: - un carico curricolare più leggero, rispetto a quelli che tradizionalmente caratterizzano l istruzione tecnica; - un impianto disciplinare organizzato per moduli anche per evidenziare i nuclei fondanti delle diverse aree disciplinari, facilitare la realizzazione di un sistema di crediti/debiti, rendere trasparenti e certificati i percorsi; - le aree linguistica e della comunicazione artistico-letteraria, l area delle scienze storiche, umane e sociali e l area logico-matematica equivalenti tra i diversi indirizzi di studio; - per ogni disciplina è definito un monte ore triennale. L Istituto ha stabilito la collocazione delle discipline nell arco del triennio, secondo criteri stabiliti in coerenza con il profilo culturale e professionale dell indirizzo di studi. La struttura del curriculo è caratterizzata dalle seguenti aree: - un area comune, per un monte ore triennale di 2178 ore; - un area di indirizzo specifica, per un monte ore triennale di 495 ore; - un area di indirizzo ad opzione che presenta discipline specifiche per ogni indirizzo, fra le quali gli studenti hanno effettuato opzioni per un monte ore triennale di 297 ore; - un area di integrazione per un monte ore triennale di 297 ore, definita individualmente da ogni studente che ha scelto in un arco di discipline comprendente quelle specifiche di quest area e quelle non scelte nell area di indirizzo. Alcune discipline ( Arte e territorio e Territorio e geografia ) inserite nell ultima area sono organizzate in moduli la cui presenza nel corso dell anno è concentrata in alcuni periodi fissati dal docente. 1

2 Nel momento dell iscrizione al triennio gli studenti hanno effettuato la scelta dell indirizzo e delle discipline ad opzione e dell area di integrazione. Sono stati predisposti per ogni alunno piani di studio individualizzati che prevedono 3267 ore totali per tutti, suddivise nelle aree comune, di indirizzo e a opzione secondo le scelte individuali. L indirizzo della classe è Comunicazione e marketing con conseguimento del diploma tecnico per periti aziendali e corrispondenti in lingue estere. Le discipline caratterizzanti e quelle opzionali consentono allo studente di svolgere le seguenti mansioni: - servirsi di tecniche della comunicazione adeguate a situazioni diverse, anche ricorrendo a tecnologie avanzate - comunicare efficacemente in almeno due lingue comunitarie, utilizzando linguaggi settoriali, anche attraverso conversazioni telefoniche; - redigere rapporti e relazioni di carattere aziendale in italiano e in altre lingue comunitarie; - eseguire traduzioni da testi di tipologia diversa di contenuto economico-aziendale; - analizzare le scelte di marketing da intraprendere per ottimizzare l operatività di un azienda orientata al cliente; - contribuire all organizzazione di campagne promozionali e pubblicitarie; - risolvere problemi di convenienza economica relativamente ai servizi offerti alle imprese; - contribuire all organizzazione di convegni e congressi. ORARIO DEL TRIENNIO TERZA QUARTA QUINTA AREA COMUNE Religione Educazione fisica Italiano Inglese Storia, scienze umane e sociali Matematica Economia aziendale 5 4 Diritto-Economia AREA DI INDIRIZZO Marketing 6 Tecniche della comunicazione 3 Seconda lingua straniera (tedesco/francese) AREA OPZIONALE Terza lingua straniera (spagnolo) Tecnologie informatiche e telematiche Servizi alle imprese 3 3 Territorio e geografia 99 Arte e territorio 99 MONTE ORE TOTALE 3267 Relativamente alle discipline dell area opzionale tutti gli studenti hanno effettuato le seguenti scelte: - terza lingua straniera: spagnolo - tecnologie informatiche e telematiche Di conseguenza, agli esami di Stato tutti gli studenti si presentano per le medesime discipline. Evoluzione della classe nel triennio (in relazione alla composizione numerica e agli aspetti didattici) La classe è stata formata nel triennio dagli studenti del biennio dell autonomia sez. LA (13) e LB (9) che hanno continuato questo progetto; si sono inoltre inserite una studentessa proveniente dal corso Erica e una studentessa ripetente. Evoluzione della classe nel triennio: 2

3 Anno 01/02 iscritti n. 24 ritirati 2 Anno 02/03 iscritti n. 22 Anno 03/04 iscritti n. 22 Gli studenti hanno avuto modo di sviluppare un comune percorso di apprendimento e di formazione culturale che ha eliminato le differenze iniziali di livello dal punto di vista scolastico, attenuando anche alcune difficoltà a livello affettivo dovute soprattutto ai temperamenti. La classe ha mostrato un impegno adeguato, anche se per un gruppo di studenti l impegno è risultato spesso finalizzato al superamento delle verifiche. Nel complesso, gli alunni hanno sviluppato conoscenze, competenze e abilità a seconda delle caratteristiche personali di ciascuno. Il livello medio delle conoscenze e delle competenze disciplinari è da considerare soddisfacente. Buona parte degli studenti sa operare collegamenti e lavorare in modo autonomo. Il rapporto con la realtà scolastica instaurato dalle studentesse e dagli studenti è stato positivo e ha permesso loro di far proprie le numerose occasioni formative, sia a carattere linguistico/informatico (certificazioni), sia a carattere culturale ed educativo (scambi forum alternanza). Permanenza del corpo docente Nel corso del triennio, il corpo docente ha mantenuto la continuità didattica in quasi tutte le discipline. Nel passaggio dalla terza alla quarta sono cambiati i docenti di Economia Aziendale e Spagnolo. Nel passaggio dalla quarta alla quinta classe sono cambiati i docenti di Italiano, Storia e Matematica; la docente di Tecnologie informatiche e telematiche (in servizio fino a dicembre) è stata sostituita dall attuale docente solo dal mese di febbraio. LA LINEA DIDATTICA Sono state scelte le seguenti linee didattiche: - la didattica modulare (in prevalenza monodisciplinare) che consente di dare il massimo grado di elasticità all'insegnamento, e che ormai vanta un vasto fronte di esperienze nella scuola secondaria superiore; - la didattica differenziata per gruppi di livello che permette il raggiungimento degli obiettivi prefissati attraverso la realizzazione di interventi calibrati sui tempi di apprendimento e sui bisogni formativi di ciascun alunno. La scelta di applicare la didattica differenziata per livelli è avvenuta, durante lo svolgimento dell attività didattica, qualora sia emersa la necessità per gli studenti di differenziare il percorso formativo a sostegno o a potenziamento delle abilità misurate. La misurazione dei singoli moduli Una delle innovazioni che caratterizzano questo corso di studi è l'organizzazione modulare dei curricoli: essa ha costituito il punto di partenza della valutazione. Descrittori e superamento del modulo L'impianto modulare della programmazione comporta che per ogni segmento del curricolo vengano definite alcune competenze (in termini di sapere e saper fare) che costituiscono la stabile trasformazione prodotta nello studente dalla partecipazione al modulo stesso; queste competenze vengono definite in modo concreto attraverso descrittori; al termine del modulo si attesta che lo studente ha conseguito o meno le competenze misurate, utilizzando una scala che prevede cinque livelli: gravemente negativo, insufficiente, sufficiente, buono, eccellente. L'avvenuto o il mancato superamento e l'attribuzione del voto in ciascun modulo vengono decretati sulla base dei criteri definiti in fase di progettazione del modulo e tengono conto del percorso formativo all interno dei gruppi di livello differenziati. CORRISPONDENZA LIVELLO/VOTO LIVELLO VOTO Recupero dei moduli Nella progettazione dei moduli ogni disciplina ha fissato in itinere le attività di recupero e di approfondimento. Gli alunni che non avevano superato il modulo hanno potuto recuperare le lacune emerse partecipando alle attività progettate dalla singola disciplina in orario curricolare, oppure usufruendo della rete pomeridiana di Istituto. In questo anno scolastico la prima e la seconda lingua straniera e matematica hanno optato per una didattica modulare che prevede la verifica formativa, la successiva attività di recupero se necessaria e la verifica sommativa conclusiva. 3

4 La valutazione periodica intermedia e finale Valutazione intermedia Si è comunicato molto sinteticamente il giudizio globale formulato dal Consiglio di classe sullo studente, in relazione agli obiettivi trasversali. L'impostazione modulare dei curricoli ha reso poco significativa, in questo corso, l'attribuzione di un voto al termine del primo quadrimestre. Pertanto si è sostituita la pagella di fine quadrimestre con una scheda riepilogativa della situazione dello studente, relativamente ai moduli già conclusi e alle assenze. Valutazione finale Ogni disciplina ha a disposizione 100 punti che devono essere suddivisi fra i moduli svolti nel corso del corrente anno scolastico. Il punteggio di ogni modulo viene attribuito allo studente in proporzione al voto conseguito: voto 10 = punteggio massimo ecc. voto 6 (senza recupero) = 65% del punteggio del modulo voto 6 (con recupero) = 60% del punteggio del modulo voto 5 = 50% del punteggio del modulo ecc. La disciplina è considerata superata se si è conseguito almeno 60 punti. La verifica dell'obiettivo trasversale ha costituito uno strumento per il controllo del lavoro comune: OBIETTIVO TRASVERSALE: Usa gli strumenti di informazione per l approfondimento di contenuti disciplinari e la rielaborazione personale in modo LIVELLO 2 Insufficiente 3 Sufficiente 4 Buono ESPLICITAZIONE DEL LIVELLO Credito scolastico e formativo Verranno prese in considerazione per il credito scolastico le seguenti voci: 1) obiettivi non cognitivi, 2) certificazioni relative a tutte le attività scolastiche (alternanza scuola-lavoro, scambi, certificazioni linguistiche e di informatica, partecipazione alle attività offerte dalla scuola); per il credito formativo verranno prese in considerazione le certificazioni esterne relative ad attività sociali nonché corsi di formazione. Preparazione all'esame Nei giorni 18 e 19 del mese di maggio si prevede la simulazione delle prime due prove scritte. Per la preparazione alla terza prova scritta, il Consiglio ha scelto la tipologia delle domande a risposta aperta, dei problemi a soluzione rapida e di un testo da comprendere per la lingua straniera. Sono state effettuate due simu lazioni che hanno visto coinvolte le seguenti discipline: 17 febbraio 2004 Tecniche della comunicazione, Matematica, Inglese, Tedesco o Francese 2 aprile 2004 Storia, Matematica, Inglese, Spagnolo Per la valutazione si è scelto di assegnare 15 punti a ogni disciplina e successivamente di farne la media, pervenendo ad un'unica valutazione in quindicesimi. Vengono allegati i testi delle due simulazioni della terza prova. ATTIVITA CURRICOLARI ED EXTRACURRICOLARI Alternanza scuola - lavoro L'esperienza dell'alternanza Scuola-lavoro, svolta ormai da più di dieci anni dal nostro istituto, è considerata un'attività valida per far partecipare il tessuto produttivo locale alla crescita culturale e professionale dei nostri allievi. L'impegno e l'interesse crescente manifestato dagli operatori della zona ha permesso di consolidare la nostra iniziativa e di sviluppare un dialogo quasi continuo con i rappresentanti delle categorie interessate. Il coinvolgimento del mondo esterno si è sempre più diversificato, infatti le aziende interessate vanno dal settore industriale a quello dei servizi, comprendendo da alcuni anni anche gli enti pubblici locali. Nel corso del 2003 sono state coinvolti nell'esperienza 108 alunni delle classi QUARTE che hanno svolto la loro attività di lavoro presso aziende di settori diversi (industriale, assicurativo, bancario, turistico), di dimensioni diverse, private e pubbliche e presso professionisti; anche la zona geografica si è ampliata, comprendendo oltre Busto e la Valle Olona, Legnano, Gallarate, Varese ed il Milanese. 4

5 E' importante evidenziare come questa attività abbia coinvolto solo gli studenti che hanno richiesto espressamente di poter svolgere questa esperienza, rinunciando ad un mese delle loro vacanze. Fra tutte le richieste pervenute, una apposita Commissione ha elaborato una graduatoria di merito, in base alla quale sono state assegnate le aziende agli studenti. Presso ogni azienda gli studenti hanno svolto un tirocinio di quattro settimane, seguendo un percorso predisposto dall insegnante responsabile in cooperazione con il tutor aziendale. Obiettivo essenziale del progetto è stato quello di mettere finalmente in contatto due realtà diverse, ma certo non contrapposte, offrendo la possibilità alle aziende di meglio comprendere e conoscere il mondo della scuola e agli studenti e ai docenti di verificare in che misura il lavoro scolastico sia collegato alla realtà aziendale. Gli studenti hanno saputo affrontare, con serietà e responsabilità, ambienti e situazioni nuove, adattandosi perfettamente ai tempi ed ai ritmi dell'attività lavorativa. Al termine dell'attività è stato proposto agli studenti un questionario strutturato in tre parti: SEZ. 1 PRESENTAZIONE SEZ. 2 L ESPERIENZA SEZ. 3 ATTESE PER IL FUTURO Il questionario ha dato agli studenti la possibilità di esprimere giudizi e valutazioni personali sull'attività svolta in azienda. Dalla sua analisi, sono emersi apprezzamenti sui rapporti interpersonali, sulle attività teorico-pratiche, nonché sull'autonomia operativa e di giudizio che ogni ente ha liberamente concesso. Gli studenti indicano inoltre che, durante il tirocinio, hanno saputo adattarsi sia all orario loro imposto sia al disagio derivante dalla distanza del luogo di lavoro rispetto alla loro abitazione. Particolare rilievo viene attribuito dai ragazzi alle diverse competenze necessarie per lo svolgimento della mansione loro affidata. Riconoscono anche di avere avuto maggiori sollecitazioni e motivazioni allo studio e dichiarano la loro disponibilità a ripetere l esperienza come diplomati anche per un periodo più lungo. I ragazzi esprimono un giudizio positivo sull utilità dello stage perché permette loro di verificare capacità e attitudini per il futuro, acquisire nuove conoscenze sia sul lavoro che nell organizzazione, rapportarsi con persone che operano nel mondo del lavoro. Anche le aziende, nel completare la loro scheda di valutazione, evidenziano apprezzamenti sull'iniziativa, sui programmi didattici formulati e sulla preparazione scolastica degli alunni. L'esperienza ha ampiamente dimostrato che il nostro insegnamento non è solamente improntato alle conoscenze, ma è rivolto all'acquisizione di capacità operative e abilità pratiche. La validità dell'esperienza è avvalorata dal fatto che l'attività viene ripetuta anche nel presente anno scolastico. Per gli alunni l'esperienza non si esaurisce con la loro permanenza in azienda, ma culmina con una breve relazione individuale che mette in evidenza soprattutto gli stati d animo, le paure e i sentimenti provati durante l esperienza, le aspettative ed i risultati ottenuti. Alcuni studenti hanno poi deciso di approfondire alcune delle tematiche affrontate durante lo stage, con una relazione che sarà presentata agli esami di maturità. Nel corso dell estate 2003 un gruppo di sei alunni ha svolto l attività di alternanza scuola-lavoro presso le aziende indicate nella tabella seguente: COGNOME NOME DITTA CITTA CASSINOTTI LAURA COMUNE DI CASTELLANZA CASTELLANZA FERRARIO MICHELA EDACO S.r.l. BUSTO ARSIZIO GRAZIANO MARIA GRAZIA METRO CASTELLANZA GRIGNANI LAURA AIROLDI & PIERGENTILI ASSICURAZIONI S.r.l. BUSTO ARSIZIO PIRALI MARIA MICHELA ACI BUSTO ARSIZIO VALENTINI SUSANNA S.E.A. S.p.a. MALPENSA Orientamento L attività prevista dal DM 487/97 si è sviluppata nel corso degli ultimi sette anni scolastici con l obiettivo di costruire un percorso di attività che renda lo studente maggiormente consapevole delle proprie attitudini, delle possibilità offerte dal contesto in cui vive in funzione della scelta post-diploma e capace di acquisire informazioni sulla tipologia degli studi universitari, sulla formazione professionale superiore e sul mondo del lavoro. La Commissione Orientamento si è costituita come gruppo di progetto ed ha elaborato il piano delle attività e gli strumenti per realizzarlo. I moduli di orientamento, realizzati nel corso dell anno scolastico 2003/2004 e a cui gli studenti della classe hanno potuto partecipare, hanno permesso agli stessi di:?? assumere informazioni dirette sul contesto (mercato del lavoro, opportunità di proseguire gli studi, riforma universitaria, presentazione presso il nostro istituto dell offerta formativa da parte dell Università Statale di Milano, Bicocca, Bocconi, Cattolica, Insubria, Iulm e Liuc, partecipazione a giornate di Università aperta, presentazione di corsi post-diploma )?? acquisire metodica di ricerca 5

6 ?? acquisire consapevolezza riguardo alle attitudini attraverso la somministrazione di test e colloqui psicoattitudinali )?? saper stilare domande di lavoro, curriculum vitae e lettere di accompagnamento e simulare colloqui di assunzione (progetto Il lavoro vien cercando realizzato in collaborazione con la Provincia di Varese). Inoltre durante tutto l anno è rimasto operativo lo sportello di orientamento per garantire colloqui individuali informativi con il responsabile del progetto ed il Centro di Autoorientamento dove gli studenti hanno potuto reperire materiale informativo sulle università e sul mondo del lavoro, sia in forma cartacea che multimediale e dove sono presenti postazioni dotate di PC collegati con Internet. Attività di scambio Gli scambi all estero si sono dimostrati un valido strumento per la realizzazione degli obiettivi didattici ed educativi delineati dai singoli progetti. Dal punto di vista linguistico gli allievi hanno potuto rafforzare le abilità di comprensione e di esposizione, attraverso la pratica quotidiana della lingua straniera in famiglia, a scuola e durante le visite. Pratica che continua tuttora mediante scambi epistolari. Gli scambi hanno permesso inoltre una presa di contatto con una realtà e con abitudini diverse dalle proprie, favorendo così un educazione interculturale volta al superamento di pregiudizi. Grazie agli scambi è stata offerta infine agli allievi l opportunità di effettuare il confronto tra sistemi scolastici diversi e di approfondire le loro conoscenze in campo sociale, storico, geografico e politico del paese partner. Nel corso del triennio si sono svolti i seguenti scambi: a.s 2001/02 classe terza o Olanda (Haaksbergen) e Spagna (Velez) a.s. 2002/03 classe quarta o Germania (Scharnebeck) = per le alunne che seguono la lingua tedesca Certificazioni linguistiche Nell ambito del Progetto Lingue lombardia, l Istituto ha offerto la possibilità di conseguire una serie di certificazioni linguistiche in collaborazione con University of Cambridge, Goethe-Institut e Centre Culturel Français di Milano. Hanno aderito al progetto, conseguendo le certificazioni, i seguenti alunni: Inglese: PET: Aurilio Miriam, Ferrario Michela, Graziano Mariagrazia, Grignani Laura, Pirali Maria Michela, Lenzotti, Elisa, Russo Maria, Valentini Susanna FCE: Lenzotti Elisa. Tedesco: Francese: ZD: Aurilio Miriam, Lenzotti, Elisa, Pirali Maria Michela, Russo Maria Cassinotti Laura, Goletta Maddalena, Leonardi Alice Patente Computer Le studentesse Ferrario Michela, Lenzotti Elisa, Valentini Susanna hanno superato i diversi esami per il conseguimento della patente del computer. Giornata di formazione alla Camera Nel mese di gennaio del 2004, le studentesse e gli studenti, grazie alla realizzazione di un lavoro di analisi del sito Web della Camera dei Deputati, sono stati selezionati per partecipare a Montecitorio ad una Giornata di Formazione alla Camera. La scelta ha portato tutta la classe ad impegnarsi in un attività di ricerca sul tema Bambini e Media. Il lavoro si è concluso con una relazione che, illustrata con l utilizzo di PowerPoint alla Commissione Parlamentare per l infanzia, ha riscosso lusinghieri apprezzamenti, in particolare da parte della Presidente, on. Maria Burani Procaccini. Progetto Comenius Gli studenti Caprioli, Lenzotti, Nadile e Vitrugno hanno preso parte nel corso della quarta e della quinta alle attività del progetto Comenius sul tema dell uso della rete nella didattica, collaborando alla realizzazione del sito e partecipando alle conferenze di progetto in Spagna, in Francia e in Finlandia. Progetto S.O.S. Un numeroso gruppo di studenti ha partecipato, nel corso della terza e della quarta, all organizzazione delle attività promosse nell ambito del Progetto S.O.S. e indirizzate agli studenti dell Istituto. 6

7 PIANI DI LAVORO DELLE SINGOLE DISCIPLINE 7

8 RELIGIONE Prof. Cecilia Basaglia OBIETTIVI D APPRENDIMENTO E LIVELLO MEDIO DI PRESTAZIONE DELLA CLASSE Gli obiettivi formativi perseguiti nell ambito dell attività didattica Conoscere il problema dell esistenza di Dio nella ricerca dell uomo e nella rivelazione divina. Saper analizzare fatti attuali inerenti la vita della Chiesa locale e universale, esponendo il proprio giudizio critico e personale. Saper cogliere le valenze religiose presenti nella storia e nella cultura contemporanea. Saper cogliere le implicazioni etiche dell adesione al cristianesimo. Saper utilizzare in modo corretto documenti del Magistero e fonti varie. Obiettivi trasversali e ruolo specifico della disciplina Consolidare negli allievi l acquisizione degli atteggiamenti giusti per la ricerca personale: lealtà nei confronti della verità, capacità d ascolto, di riflessione personale e di confronto, acquisizione del senso del limite, rispetto e tolleranza. Portare gli allievi ad una conoscenza critica del fatto religioso nella sua globalità, per renderli autonomi e consapevoli delle proprie scelte di vita. Livello medio di prestazione della classe La classe dall inizio del triennio è formata da gruppi eterogenei provenienti da precedenti esperienze di corsi biennali differenti e la quasi totalità dei suoi componenti si è avvalsa dell ora di istruzione religiosa cattolica mantenendo il medesimo insegnante. Gli alunni hanno dimostrato appropriata e valida considerazione degli argomenti svolti, alcuni hanno partecipato attivamente alle lezioni in modo costruttivo e con apporti personali, altri hanno mantenuto un interesse adeguato secondo la diversità delle loro realtà personali e relazionali. Hanno rivelato, altresì, di possedere discrete capacità critiche e di aver rielaborato le tematiche offerte in modo personale. Il livello di prestazione degli alunni è quasi ottimo. METODOLOGIA D INSEGNAMENTO Il criterio didattico di fondo adottato è quello della prospettiva antropologica/storica, scelto tra quelli indicati dai nuovi programmi per l insegnamento dell Istruzione Religiosa Cattolica, redatti dall Ufficio Catechistico Nazionale. Si è cercato, cioè, di risvegliare negli alunni i grandi interrogativi che suscitano la domanda religiosa per poi svolgere la tematica della rivelazione cristiana, in relazione con i suoi sviluppi storico/culturali, sociali ed etici. Gli obiettivi disciplinari hanno teso, quindi, a far sì che gli alunni potessero passare dal "piano delle conoscenze a quello della consapevolezza e dell approfondimento dei principi e dei valori del cattolicesimo ". (programmi Ufficio Catechistico Nazionale), in relazione con la cultura contemporanea e in quanto inseriti nella loro valenza formativa globale dell alunno. Come metodologia didattica è stato utilizzato, innanzi tutto, il metodo della provocazione, ponendo domande e offrendo sollecitazioni di vario tipo, avvalendosi di scritti e citazioni di autori e intellettuali contemporanei. Conseguentemente la classe è stata guidata, per mezzo del dialogo e del confronto, a prendere in seria considerazione quanto le veniva offerto, a porlo in relazione con l esperienza personale e a comprendere e valutare, infine, gli insegnamenti specifici della disciplina. Come modalità di verifica sono stati considerati gli interventi spontanei degli alunni operati nell ambito delle lezioni, le risposte da loro date a domande flash, l effettiva comprensione e rielaborazione dei temi svolti ed è stata particolarmente apprezzata l eventuale seria considerazione critica espressa dagli studenti durante il dialogo educativo. E stato considerato, inoltre, l atteggiamento globale dell alunno inteso come interesse, capacità di ascolto, partecipazione, responsabilità e rispetto. DELLA VALUTAZIONE, ARTICOLAZIONE DEI LIVELLI E CORRISPONDENZA LIVELLI/VOTO Conosce il problema di Dio nella cultura contemp oranea in modo: 1. lacunoso 2. parziale 3. adeguato 4. preciso 5. completo Comprende il valore delle proposte etiche e le loro implicazioni antropologiche in modo 1. parziale 2. impreciso 8

9 3. essenziale 4. preciso 5. completo Analizza i fatti della storia e della cultura contemporanea sapendoli rapportare ad un messaggio religioso in modo: 1. inadeguato 2. parziale 3. adeguato 4. preciso 5. completo LIVELLO VOTO 1 Insufficiente 2 Sufficiente 3 Discreto 4 Buono 5 ottimo STRUMENTI DIDATTICI Libro di testo in adozione: Il nuovo Religione, per il triennio, Flavio Pajer, edizioni SEI. Videocassette e brani di autori contemporanei. La Bibbia di Gerusalemme, ed. Dehoniane Bologna. Documenti del Magistero Catechismo della Chiesa Cattolica, Libreria Editrice Vaticana Articoli di quotidiani e settimanali. PROGRAMMA SVOLTO La maggior parte degli argomenti svolti hanno trovato riscontro nell ambito dei moduli Vocazione all amore: rapporto di coppia, sacramento del matrimonio e famiglia e La responsabilità dell uomo verso se stesso, gli altri, il mondo con la seguente scansione. Aspetti di etica relazionale/sociale e relativa morale cristiana/cattolica. L amore consapevole e responsabile secondo il Catechismo della Chiesa Cattolica. L incontro con realtà differenti dalla nostra: il mondo mussulmano. Alcuni aspetti particolari del cristianesimo fra cui l Eucarestia e il senso dell adesione al precetto domenicale. La testimonianza e la scoperta del fatto cristiano oggi: la storia che Dio ha costruito con l uomo, tema tratto dalla mostra Il cielo in una casa realizzata dalla scuola C. Gallazzi di Busto Arsizio. Laicità e identità culturali, libertà e laicismo, la difesa della nostra identità storico/religiosa: la croce. La presenza cristiana nelle realtà sociali, la gratuità dei rapporti, la solidarietà e il senso delle iniziative di condivisione. Le origini giudaico/cristiane dell Europa. La storia, la cultura, l appartenenza. Articolo di V. Messori Gesù nacque davvero quel 25 Dicembre, Corriere della Sera, l 9-Luglio San Benedetto, un uomo che desidera la vita. Don Lolo, il prete e la sua eredità per la città di Busto Arsizio. L esperienza di uno di noi: Don Lele Silanos. Intervista a René Girard, Gesù, perché lo scandalo dura ancora, La Repubblica, 10-Marzo La nostra realtà sociale. Diritto alla vita e democrazia. Beata Gianna Beretta Molla. Le speranze e le paure di un ex-tossicodipendente: sviluppo dell incontro avuto a scuola con la comunità di recupero Marco Riva. Una puntata di Terra : le passioni, confronto fra The passion of di M. Gibson e il Vangelo secondo Matteo di P.P. Pasolini, i cattolici e gli ebrei, Gerusalemme e le sue tre religioni. Non abbiate paura film di K. Zanussi inerente la storia del papato di Giovanni Paolo II. 9

10 EDUCAZIONE FISICA Prof. Enrica Semoventa METODOLOGIA DI INSEGNAMENTO Agli alunni è stata chiesta una partecipazione attiva nel provare, praticare e sperimentare in prima persona quanto proposto, spiegato e dimostrato. Attraverso l attività costante, opportunamente guidata e controllata, hanno potuto esprimersi con una elaborazione personale del lavoro svolto, ottenendo così dei miglioramenti significativi. Le diverse tecniche proprie della materia e le strutture scolastiche a disposizione sono state utilizzate in relazione alle esigenze del momento e a quelle degli alunni, tenendo altresì in considerazione le risposte date dagli stessi ai vari argomenti trattati. OBIETTIVI D APPRENDIMENTO E LIVELLO MEDIO DI PRESTAZIONE DELLA CLASSE RIELABORAZIONE, RIEDUCAZIONE E CONSOLIDAMENTO degli schemi corporei e motori, attraverso esercitazioni pratiche con l utilizzo di piccoli e grandi attrezzi e tecniche specifiche della materia, per arrivare ad una conoscenza e ad un uso razionale del proprio corpo (ricerca dell equilibrio emotivo) SOCIALIZZAZIONE con sviluppo dei concetti di autocontrollo, accettazione delle regole e del giudizio finale. AUTONOMIA OPERATIVA: sviluppo delle capacità organizzative e la loro attuazione pratica. AVVIAMENTO ALLO SPORT come abitudine di vita Il livello medio della classe risulta globalmente più che discreto sia per l applicazione che per le conoscenze, discreto per partecipazione ed impegno. Adeguata l autonomia operativa raggiunta. Applicazione: utilizza le abilità motorie sviluppate Partecipazione: coinvolgersi nell attività mostrando rispetto per gli altri, le strutture, le regole Impegno: usare responsabilmente tempi e spazi messi a disposizione VALUTAZIONE Si è rispettata la programmazione suddivisa su tre moduli : 1. Palestra: capacità coordinative; capacità condizionali 2. Sport: fondamentali di squadra 1 sport di squadra; fondamentali di squadra 2 sport di squadra, tecnica di base di specialità individuali. 3. Teoria: Anatomia del corpo umano, gli apparati e il loro funzionamento. Educazione alimentare: i principi nutrizionali, gli schemi dietetici, le patologie e i disturbi alimentari. Elementi di primo soccorso. Regole e dinamiche dei principali giochi di squadra. Avendo la possibilità di tenere aperti i moduli per l intero anno scolastico, vista la peculiarità della materia, si è potuto procedere ad una verifica continua durante lo svolgimento delle lezioni ed inoltre, prove periodiche di riepilogo su specifici argomenti con attrezzi codificati e non: percorsi, partite a tema, staffette ecc. La valutazione individuale è stata la somma dei progressi ottenuti da ciascun alunno tenendo soprattutto conto della partecipazione attiva e dell impegno dimostrati nello svolgimento del lavoro. ATTIVITÁ INTEGRATIVE Attività sportive comprendenti le discipline della pallavolo, pallacanestro, calcetto ed atletica leggera (corsa campestre). PROGRAMMA SVOLTO Modulo palestra Esercizi a corpo libero, esercizi individuali e a coppie, con l utilizzo di piccoli e grandi attrezzi per lo sviluppo, il miglioramento ed il mantenimento delle qualità psico-fisiche di base, quali la mobilità articolare, l equilibrio, la coordinazione, l agilità, la velocità, la forza la destrezza, la resistenza, il ritmo. Lo stretching sia come riscaldamento, sia come compensazione al termine di particolari esercitazioni; per il mantenimento di una buona elasticità muscolare e come tecnica di rilassamento. Modulo sport Fondamentali individuali di pallavolo: battuta, palleggio (due mani, bagher), alzata, schiacciata, muro e loro applicazione nel gioco vero e proprio analizzato in maniera globale sia in fase di attacco, sia in fase di difesa. Conoscenza globale del relativo regolamento di gioco. Fondamentali individuali di pallacanestro: palleggio, passaggio, terzo tempo, arresto-tiro, rimbalzo e loro applicazione nel gioco vero e proprio analizzato in maniera globale sia in fase di attacco, sia in fase di difesa. Conoscenza globale del relativo regolamento di gioco. Tecnica di base di specialità individuali. Modulo teoria Anatomia del corpo umano. Educazione alimentare. Elementi di primo soccorso. Regole e dinamiche dei principali giochi sportivi. 10

11 ITALIANO Prof. Giuseppina Lupo OBIETTIVI D'APPRENDIMENTO E LIVELLO MEDIO DI PRESTAZIONE DELLA CLASSE Programmazione d istituto conoscere le problematiche trattate, i testi letti e analizzati, i profili degli autori, le caratteristiche specifiche dei generi letterari, gli aspetti essenziali dei movimenti culturali; compiere analisi differenziate secondo i testi e individuare la funzione comunicativa; riconoscere i modelli culturali caratterizzanti le epoche prese in considerazione; riconoscere elementi di continuità e di innovazione nella storia delle idee; confrontare testi di uno stesso genere distanti nel tempo e riconoscere persistenze e variazioni; ricostruire attraverso analisi, confronti e sintesi, l'evoluzione diacronica dei movimenti e delle epoche; ricostruire l'iter evolutivo sia stilistico sia ideologico di un autore in rapporto alla sua formazione e alla tradizione; giungere a motivare correttamente i propri giudizi critici; produrre elaborati a carattere letterario, storico e di attualità; comporre saggi brevi e testi di diversa tipologia. Conoscenza: Le studentesse e lo studente della 5^ conoscono in modo organizzato i contenuti della Civiltà Letteraria dell 800 e del 900 a partire da Leopardi sino al romanzo del secondo dopoguerra. Competenza letteraria: Le studentesse e lo studente sanno analizzare il testo narrativo e poetico, cogliendone gli elementi fondamentali, sanno contestualizzare generi e autori, delineano percorsi semplici a carattere interdisciplinare. Le capacità di analisi, sintesi, di riflessione personale sono acquisite da buone parte della classe; pochi elementi hanno saputo sviluppare, inoltre, autonomia di lavoro e di giudizio e un apprezzabile senso critico. Esposizione La produzione orale è organizzata e l uso del linguaggio specifico è sufficientemente corretto; la produzione scritta è nel complesso lineare. Le studentesse e lo studente sanno produrre con più che accettabile proprietà saggi brevi e temi a carattere artistico-letterario, storico-economico e di attualità ; comprendono ed analizzano testi poetici e in prosa. GIUDIZIO SUL LIVELLO MEDIO DELLA CLASSE La classe ha seguito con interesse e partecipazione il percorso formativo della materia; d altro canto, la semplificazione e la chiarificazione costanti delle tematiche affrontate hanno consentito un discreto miglioramento del rendimento anche a chi aveva evidenziato alcune difficoltà dovute alla oggettiva complessità dell apparato concettuale e all ampio bagaglio di conoscenze richiesto per una trattazione esauriente degli argomenti. Il livello medio di competenze conseguito è discreto METODOLOGIA DI INSEGNAMENTO Il metodo di insegnamento è stato prevalentemente induttivo (dal testo all autore, dal testo al contesto) più adatto a promuovere autonomia e senso critico. Alla lezione tradizionale si è affidato il compito di fornire modelli di interpretazione e di sintesi; si sono affrontati in particolare, attraverso la lezione frontale, blocchi concettuali di rilevante interesse didattico, quali le tematiche trasversali dell evoluzione del romanzo e della lirica e riflessioni più puntuali sulle grandi categorie del Positivismo e del Decadentismo. Le discussioni hanno avuto l intento di stimolare la partecipazione costruttiva e l esposizione di opinioni personali e di giudizi critici. Le proposte di lavoro autonomo su tematiche e testi, hanno favorito lo sviluppo del gusto per la ricerca autonoma e l autoapprendimento. Il recupero e l'approfondimento sono stati affidati sia a interventi programmati in itinere che alla RETE organizzata dall Istituto. VALUTAZIONE ( criteri generali tratti dalla programmazione d istituto ) PRODUZIONE ORALE: Saper comunicare in modo coerente dimostrando padronanza degli strumenti letterari CONOSCENZA LIVELLI: 1 - Non conosce i testi letti e analizzati, i profili degli autori, gli aspetti essenziali dei movimenti culturali; non conosce le strutture metriche e le principali figure retoriche 2 - Conosce in modo frammentario e confuso testi e autori, movimenti culturali, strutture metriche e principali figure retoriche 11

12 3 - Conosce i fondamentali caratteri di opere e autori e i modelli letterari e retorici nelle loro linee essenziali 4 - Conosce con ampiezza di riferimenti i testi e gli autori, che sa collocare con precisione nel contesto socio culturale 5 - Conosce con sicurezza e in modo approfondito modelli culturali, elementi di continuità e di sviluppo nella storia delle idee e dei generi letterari COMPETENZA LETTERARIA LIVELLI: 1 - Non sa riconoscere elementi costitutivi dei testi letterari, non è in grado di compiere analisi differenziate secondo i testi; non sa collocare testi e autori nel loro contesto socio culturale 2 - Anche guidato, sa riconoscere solo gli elementi più semplici di un testo o di un problema letterario, ma non è in grado di collocarli nel contesto socio culturale 3 - Se guidato, sa riconoscere elementi essenziali di un testo o di un problema letterario, ricostruire con coerenza il messaggio dell opera e dell autore, cogliere analogie e differenze tra opere e autori 4 - Sa compiere con una certa autonomia analisi differenziate secondo i testi, collocare autori e opere nel loro contesto socio culturale 5 - Sa organizzare con autonomia e senso critico analisi approfondite di autori e movimenti; sa sviluppare valutazioni personali con efficacia e coerenza ESPOSIZIONE LIVELLI: 1. Si esprime in modo disorganico e scorretto; non ha la minima competenza del linguaggio letterario 2. - Si esprime in modo frammentario e improprio 3. - Sa esporre in modo corretto, ma non sempre con proprietà terminologica 4. - Sa esporre con fluidità e competenza 5. - Sa padroneggiare gli elementi della comunicazione letteraria, esprimendosi in modo organico e personale PRODUZIONE SCRITTA: Saper comunicare producendo testi scritti in modo pertinente e organizzato LIVELLI: 1 - Produce testi poco coerenti e disorganici, dal contenuto carente espresso in forma scorretta e/o impropria 2 - Produce testi limitati nel contenuto, superficiali e non sempre coerenti, esprimendosi con un lessico poco appropriato e talora scorretto 3 - Produce testi nel complesso organizzati, dal contenuto pertinente, esprimendosi con correttezza, anche se non sempre con proprietà 4 - Produce testi ampiamente articolati e coerenti, caratterizzati da una comunicazione corretta ed appropriata 5 - Produce testi elaborati in modo personale, con ricchezza di documentazione e validi contributi critici; utilizza con sicurezza linguaggi specifici Sotto la voce conoscenza si intendono collocati tutti quei descrittori in cui prevale il carattere conoscitivo e contenutistico del modulo; sotto la voce competenza letteraria si collocano invece tutti quei descrittori con i quali si è inteso misurare le abilità logico-argomentative. I criteri di valutazione si sono modellati sugli indicatori e sui livelli indicati dalla programmazione del Triennio dell Autonomia Verifiche orali Le verifiche orali si sono svolte partendo da analisi testuali atte a verificare la comprensione tematica e la competenza relativa alle strutture stilistiche e formali, per proseguire, poi, con richieste di contestualizzazioni e confronti. Interventi spontanei o sollecitati e la produzione autonoma hanno costituito elementi rilevanti per misurare conoscenze ed abilità acquisite. Verifiche scritte Si sono proposte diverse tipologie di verifiche scritte: il tema e il saggio breve a carattere artistico-letterario, l analisi di testi in prosa o poesia. Alla valutazione finale hanno concorso oltre ai risultati conseguiti, la progressione nell apprendimento, la realizzazione degli obiettivi non cognitivi compreso quello trasversale. Libri di testo: Scritture, Ed. Rossa Mondadori ATTIVITA INTEGRATIVE VISITE GUIDATE Gardone-Vittoriale 12

13 PROGRAMMA SVOLTO MODULO 1 Ritratto d autore: Giacomo Leopardi 1 Sa ricostruire i caratteri fondamentali del pensiero e della poetica leopardiana, ricollegandoli al contesto personale e storico 2 Individua gli elementi fondamentali del significante e del significato di un testo L infinito A Silvia Dallo Zibaldone di pensieri : 12 febbraio 1821, 23 settembre 1823; 22 aprile 1826 Ultimo canto di Saffo Il sabato del villaggio La quiete dopo la tempesta Passi da La ginestra Dalle Operette morali: Dialogo della natura e di un Islandese; Modalità e strumenti Lezione frontale, presentazione di lucidi, autoapprendimento e autocorrezione, scoperta guidata. Libro di testo, fotocopie, Internet. Tipologia di verifica e criteri per il superamento del modulo Analisi testuale di un testo non noto Per il superamento del modulo è richiesta l accettabilità nei due descrittori MODULO 2 Naturalismo e Verismo 1 A partire dai testi a disposizione, sa ricostruire i caratteri fondamentali della poetica naturalista e verista 2 Produce un testo argomentativo coerente e corretto, utilizzando i documenti proposti Brani di poetica: 1. Il romanzo sperimentale (Zola) 2. Prefazione a L amante di Gramigna (Verga) 3. La travolgente fiumana del progresso (Verga) Novelle: 1. Rosso Malpelo 2. Fantasticheria 3. La roba Romanzi: da I Malavoglia: Il naufragio La visita del consolo L ultimo addio di Ntoni Da Mastro don Gesualdo: Una vita per la roba Arte : Naturalismo Modalità e strume nti Lezione frontale, presentazione di lucidi, autoapprendimento e autocorrezione, scoperta guidata. Libro di testo, fotocopie, lavagna luminosa, Internet. Tipologia di verifica e criteri per il superamento del modulo Analisi testuale, saggio breve artis tico-lettereario, verifiche orali Per il superamento del modulo è stata richiesta l accettabilità (livello 3) nei descrittori 13

14 MODULO 3 La letteratura del decadentismo 1 A partire dai testi a disposizione, sa ricostruire i caratteri fondamentali della poetica decadente 2 Individua gli elementi fondamentali del significante e del significato di un testo 3 Produce un testo argomentativo coerente e corretto, utilizzando i documenti proposti ARTE: Impressionismo, Espressionismo Il precursore del Decadentismo: CH. BAUDELAIRE, da I Fiori del Male L albatro Corrispondenze Spleen La poesia simbolista: P. VERLAINE, da Un tempo e poco fa: Arte poetica IL DECADENTISMO ITALIANO: GIOVANNI PASCOLI da Myricae X Agosto L assiuolo Il tuono Il lampo Novembre Piccolo bucato da Canti di Castelvecchio Gelsomino notturno da Il fanciullino Il nuovo Adamo GABRIELE D ANNUNZIO, da Le vergini delle rocce Difendete la bellezza da Alcyone La sera fiesolana La pioggia nel pineto La poetica di LUIGI PIRANDELLO L. PIRANDELLO, da L umorismo Comicità e umorismo da Novelle per un anno La patente La poetica di ITALO SVEVO I. SVEVO, da Una vita L inetto e il lottatore da Senilità M è sfuggita la vita LE AVANGUARDIE: F.T. MARINETTI, da Manifesto del futurismo Un appello alla rivolta Modalità e strumenti Lezione frontale, presentazione di lucidi, autoapprendimento e autocorrezione, scoperta guidata. Libro di testo, fotocopie, Internet. 14

15 Tipologia di verifica e criteri per il superamento del modulo Analisi testuale, saggio breve artistico-lettereario, verifiche orali Per il superamento del modulo è stata richiesta l accettabilità (livello 3) nei descrittori MODULO 4 La poesia italiana del Novecento 1 Sa ricostruire l universo poetico degli autori considerati, individuandone i motivi ricorrenti e le scelte stilistiche 2 Individua gli elementi fondamentali del significante e del significato di un testo 3 Produce un testo argomentativo coerente e corretto, utilizzando i documenti proposti GIUSEPPE UNGARETTI da Allegria Veglia I fiumi Il porto sepolto Fratelli Mattina Soldati UMBERTO SABA da Mediterranee : Amai da Casa di campagna : A mia moglie da Trieste e una donna : Città vecchia, Tre vie da Cuor morituro : Il Borgo EUGENIO MONTALE Dalla poetica degli oggetti all ansia metafisica da Ossi di seppia I limoni Non chiederci la parola Spesso il male di vivere Meriggiare pallido e assorto da Le occasioni La casa dei doganieri Modalità e strumenti Lezione frontale, presentazione di lucidi, autoapprendimento e autocorrezione, scoperta guidata. Libro di testo, fotocopie, Internet. Tipologia di verifica e criteri per il superamento del modulo Analisi testuale, saggio breve artistico-lettereario, verifiche orali Per il superamento del modulo è stata richiesta l accettabilità (livello 3) nei descrittori MODULO 5 Il romanzo del Novecento 1 Sa ricostruire i caratteri fondamentali del romanzo novecentesco e individuare gli elementi fondamentali di poetica degli autori trattati 2 Produce un testo argomentativo coerente e corretto, utilizzando i documenti proposti L evoluzione del romanzo italiano nel Novecento e i suoi rapporti con il contesto letterario europeo La figura dell inetto e il tema dell inettitudine nei grandi romanzi dei primi decenni del Novecento Luigi Pirandello: da Il fu Mattia Pascal, Adriano Meis Italo Svevo: da La coscienza di Zeno : Il dottor S. Un cimitero di buoni propositi 15

16 Il padre e lo schiaffo La moglie sana Alberto Moravia: da Gli indifferenti : Sempre le solite cose Comincia una nuova vita Un gesto impossibile La letteratura del neorealismo Cesare Pavese: da La casa in collina : Ogni caduto somiglia a chi resta e gliene chiede ragione da La luna e i falò : Il senso della luna Il mondo mi aveva cambiato Le inquietudini del secondo Novecento Italo Calvino: da La giornata di uno scrutatore : E possibile costruire la Storia? da Il sentiero dei nidi di ragno Un romanzo neorealista? Modalità e strumenti Lezione frontale. Libro di testo, fotocopie, Internet. Tipologia di verifica e criteri per il superamento del modulo Analisi testuale, saggio breve artistico-lettereario, verifiche orali Per il superamento del modulo è stata richiesta l accettabilità (livello 3) nei descrittori 16

17 STORIA, SCIENZE UMANE E SOCIALI Prof. Giampietro Ferrario OBIETTIVI D APPRENDIMENTO E LIVELLO MEDIO DI PRESTAZIONE DELLA CLASSE Programmazione d istituto conoscere gli elementi fondamentali dell evoluzione politica, economica, sociale e culturale dell Ottocento e del Novecento; leggere testi specialistici e acquisire lessico e concetti significativi; osservare le dinamiche storiche attraverso le fonti; classificare e organizzare dati, leggere e strutturare tabelle e grafici; contestualizzare un evento; costruire sequenze temporali cronologiche e sequenze causali; identificare somiglianze e differenze, continuità e rotture; fare collegamenti interdisciplinari; confrontare giudizi critici; esporre, argomentando, le problematiche trattate nelle varie unità didattiche. Conoscenza: Le studentesse e gli studenti possiedono conoscenze adeguate e organizzate attorno a nuclei concettuali essenziali, relative alle grandi tematiche della storia del Novecento. In particolare,conoscono in modo più approfondito i periodi relativi al primo e secondo dopoguerra, i totalitarismi, i fondamentalismi e il terrorismo internazionale. Competenza storica: Le studentesse e gli studenti sanno individuare con una certa sicurezza gli elementi di continuità e di rottura, sanno usare in modo pertinente gli strumenti classificatori, sanno riconoscere le più importanti categorie storiografiche (macroconcetti), sanno analizzare con sufficiente rigore documenti e brani storiografici riuscendo a ricavarne le tesi fondamentali. Esposizione: Controllano e usano con sufficiente pertinenza il linguaggio specifico, sia nella produzione di testi orali che nella redazione di saggi e temi a carattere storico/economico e storico/sociale. GIUDIZIO SUL LIVELLO MEDIO DELLA CLASSE La classe ha dimostrato per tutto l anno un interesse notevole per gli argomenti proposti e l impegno è stato nel complesso soddisfacente, anche se a volte eccessivamente preoccupato delle prove di verifica; la maggior parte degli studenti ha avuto bisogno del supporto del docente e di una opera di schematizzazione e chiarificazione. Il profitto risulta pienamente sufficiente. METODOLOGIA D INSEGNAMENTO Nel processo d insegnamento/apprendimento si è cercato di procedere per problemi e questioni evidenziando diverse ipotesi interpretative. La lezione frontale è stata utile per indicare chiavi di lettura sul lungo e breve periodo e per sistematizzare alla fine di ogni modulo i contenuti dell apprendimento. La discussione ha cercato di stimolare la formulazione di giudizi critici, il dialogo e confronto di opinioni. VALUTAZIONE ( criteri generali tratti dalla programmazione d istituto ) CONOSCENZA: LIVELLI: 1 Non conosce gli avvenimenti e non è in grado di orientarsi né cronologicamente né nella dimensione spaziale 2 Conosce i fatti essenziali senza inquadrarli nelle strutture economico sociali e istituzionali 3 Se guidato, descrive gli avvenimenti, orientandosi nelle strutture spazio temporali 4 Conosce in modo esauriente gli avvenimenti, le strutture economico sociali e istituzionali e la loro collocazione spazio temporale 5 Conosce in modo completo e approfondito le strutture economico sociali e politico istituzionali in ordine al tempo e allo spazio COMPETENZA STORICA: LIVELLI: 1 Non è in grado di comprendere e definire in modo appropriato i fatti ed i fenomeni storici 2 E in grado di definire solo in modo superficiale e incompleto i fatti ed i fenomeni storici, e di collocare in modo approssimativo i diversi avvenimenti sul piano sincronico e/o diacronico 3 Dimostra di avere un idea sufficientemente chiara dei fatti e dei fenomeni storici; se guidato sa 17

18 collocare i diversi avvenimenti sul piano diacronico e sincronico 4 Comprende in modo esauriente gli avvenimenti storici ed effettua soddisfacenti analisi dei diversi fenomeni storici 5 Effettua analisi complete dei diversi fenomeni storici, cogliendo in particolare i fattori di mutamento e di persistenza; sa argomentare in modo problematico ESPOSIZIONE: LIVELLI: 1 Si esprime in modo disorganico e contraddittorio; non usa la terminologia specifica della disciplina 2 Si esprime in modo poco chiaro, con scarsa proprietà terminologica 3 Si esprime in modo coerente e corretto, ma non sempre con proprietà terminologica 4 Conosce e usa la terminologia specifica esponendo con competenza e proprietà 5 Sa padroneggiare con sicurezza la terminologia specifica, esprimendosi in modo fluido ed organico Sotto la voce conoscenza si intendono collocati tutti quei descrittori in cui prevale il carattere conoscitivo e contenutistico del modulo; sotto la voce competenza storica si collocano invece tutti quei descrittori con i quali si è inteso misurare le abilità logico-argomentative. Alla valutazione finale concorrono, oltre ai risultati ottenuti, la realizzazione degli obiettivi non cognitivi. Ai fini della valutazione durante l anno sono state somministrate verifiche di diverso tipo: saggio breve, analisi di documenti, quesiti a risposta aperta. Libro di testo Carlo Cartiglia, Il Novecento 3.1 e 3.3 ed.loescher Torino PROGRAMMA 1. Affermazione e declino del comunismo in Europa e nel mondo. 1 Conosce gli eventi storici fondamentali dell argomento trattato 2 Identifica somiglianze e differenze, opera collegamenti, analizza documenti e testi storiografici 3 Utilizza il lessico specifico della disciplina - l idea comunista - la rivoluzione russa del la nascita dell URSS - lo stalinismo - la Cina di Mao Tze Dong - l Urss e la seconda guerra mondiale - la guerra fredda, le democrazie popolari dell Europa dell Est 2. Apogeo, declino e rinascita dell Europa 1 Conosce gli eventi storici fondamentali dell argomento trattato 2 Identifica somiglianze e differenze, opera collegamenti, analizza documenti e testi storiografici 3 Utilizza il lessico specifico della disciplina - la prima Guerra Mondiale: le cause, gli eventi, i trattati di pace; una guerra nuova - il primo dopoguerra in Italia e l avvento del fascismo - la Germania dal primo dopoguerra all avvento del nazismo - il regime fascista - fondamenti ideologici del nazionalsocialismo - sistemi totalitari a confronto - verso i secondo conflitto mondiale - la seconda guerra mondiale: gli eventi, il dopoguerra - il mondo bipolare: dalla guerra fredda alla distensione 18

19 3. L Italia repubblicana 1 Conosce gli elementi fondamentali dell argomento trattato 2 Identifica somiglianze e differenze, opera collegamenti, analizza documenti e testi storiografici 3 Utilizza il lessico specifico della disciplina - la caduta del regime fascista (25 luglio 1943) alla Liberazione; la Resistenza - dai governi di unità nazionale al referendum del 2 giugno 46; la ricostruzione - dalla nascita della Repubblica al 48; l Italia nel mondo bipolare - i governi centristi: De Gasperi, il miracolo economico italiano - la crisi del centrismo; condizioni interne ed internazionali della svolta ai governi di centrosinistra - i governi di centrosinistra dal 63 al 68: le riforme - la crisi del centrosinistra 4. Il terrorismo internazionale 1 Conosce gli elementi fondamentali dell argomento trattato 2 Applica le conoscenze storiche acquisite all analisi delle problematiche attuali - Che cos è il terrorismo - Il terrorismo in Occidente - I fondamentalismi: un fenomeno complesso e onnipresente - Alle radici del fondamentalismo ebraico - Alle radici del fondamentalismo islamico - Fondamentalismo e democrazia - L Islam L Islam nel mondo Dal nazionalismo al fondamentalismo Islamismo e modernizzazione - La questione palestinese - Il terrorismo islamico e i suoi obiettivi - 11 settembre 2001: interrogativi e questioni 19

20 MATEMATICA Prof. Angela Lazzara OBIETTIVI D APPRENDIMENTO Conoscenze: Le fasi di un indagine statistica. Significato di variabile casuale Gli scopi e i metodi della ricerca operativa. Le caratteristiche di una funzione lineare in due variabili reali Competenze: Rappresentare dati statistici e calcolare gli indici di sintesi e di variabilità. Calcolare massimi e min imi di funzioni lineari in due variabili con il metodo grafico Modellizzare e risolvere problemi di scelta nelle diverse condizioni e problemi di programmazione lineare. LIVELLO MEDIO DI PRESTAZIONE DELLA CLASSE Gli alunni hanno partecipato con attenzione alle attività proposte e si sono impegnati regolarmente anche nel lavoro domestico. Alcuni alunni hanno spesso incontrato difficoltà nell affrontare operativamente le problematiche proposte conseguendo risultati non sempre accettabili; gli altri hanno raggiunto un livello buono nella capacità di affrontare operativamente i compiti relativi alla materia oggetto di studio e nell analisi delle situazioni proposte. Il livello medio di prestazione della classe è soddisfacente. METODOLOGIA DI INSEGNAMENTO Il traguardo formativo è consistito non solo nel fare acquisire conoscenze, ma anche competenze ed abilità, così da promuovere negli studenti l abitudine ad analizzare attentamente le variabili che intervengono nelle questioni, l esercizio ad interpretare correttamente e a descrivere adeguatamente i fenomeni osservati, e a sistemare logicamente le conoscenze. Nello svolgimento dei moduli l insegnamento è stato condotto per problemi, stimolando gli studenti a formulare ipotesi di soluzione in situazioni concrete e a ricercare un procedimento risolutivo per passare poi alla generalizzazione e alla formalizzazione della teoria, partendo dai casi semplici. VALUTAZIONE Il superamento dei primi tre moduli è avvenuto in presenza di due descrittori con livello sufficiente, a condizione che il terzo non fosse gravemente insufficiente. Nel quarto modulo, in presenza di soli due descrittori, è stato richiesto il livello sufficiente di entrambi. Per ciascun descrittore il livello di accettabilità è stato fissato al 60% del punteggio grezzo totale. LIBRO DI TESTO M. Re Fraschini G. Grazzi C. Spezia MATEMATICA PER L ECONOMIA ed. ATLAS PROGRAMMA SVOLTO MODULO 1: STATISTICA DESCRITTIVA 1 Interpreta i dati di una indagine statistica 2 Determina i valori sintetici e gli indici di variabilità di una distribuzione di frequenze 3 Calcola gli indici di una distribuzione di probabilità Le fasi di un indagine statistica. Organizzazione e rappresentazione di dati. Gli indici di posizione: media aritmetica, moda e mediana. La variabilità: campo di variazione, scarto quadratico medio, varianza. Variabili casuali e distribuzione di probabilità: valor medio e scarto quadratico medio. MODULO 2: PROBLEMI DI SCELTA 1 Risolve problemi di scelta in condizioni di certezza con effetti immediati 2 Risolve problemi di scelta in condizioni di certezza con effetti differiti 3 Risolve problemi di scelta in condizioni di incertezza 20

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