Soluzioni, standard di sicurezza e sorveglianza in chirurgia

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1 Le infezioni post operatorie nel paziente chirurgico Vicenza, 27 febbraio 2009 Soluzioni, standard di sicurezza e sorveglianza in chirurgia Giuseppe Murolo, MD Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali Direzione Generale della Programmazione Sanitaria

2 Contenuti 1. Il problema 2. Gli standard di sicurezza in sala operatoria 3. La Checklist in chirurgia 4. Conclusioni

3 Sicurezza dei pazienti Totale interventi sanitari Incidenti Eventi avversi Complicazioni Near miss Eventi avversi Rischio calcolato Adattato da SiMPATIE project: Patient safety Toolbox Instrument for improving safety in health care organizations

4 Incidenza eventi avversi Studi Incidenza N.A.O. 1 N.E.A. 2 T.E.A. 3 USA (HMPS) ,8 (%) USA (UTCOS) ,2 (%) USA (UTCOS - QAHCS) ,4 (%) Australia (QAHCS) ,6 (%) Australia (QAHCS - UTCOS) ,6 (%) Regno Unito ,7 (%) Danimarca ,0 (%) Nuova Zelanda ,9 (%) Canada ,5 (%) N.A.O: numero di ammissioni ospedaliere; N.E.A: numero di eventi avversi; T.E.A: tasso eventi avversi;

5 Stima dei Costi derivanti dall insicurezza dei sistemi sanitari Costi diretti per anno Costi totali per anno USA miliardi ($) miliardi ($) Regno 2 miliardi ( ) Unito 2 Australia milioni (A. $) Australia 4 2 miliardi (A. $) 1. E. Thomas, D. Studdert et al Costs of Medical Injuries in Utah and Colorado (1999) 36 Inquiry U.K. Department of Health, An Organisation with a Memory, (London: Department of Health, 2000). 3. Task Force on Quality in Australian Health Care, Final Report of the Task Force in Australian Health 4. Care (Canberra: Department of Health and Aging, 1996). Australian Patient Safety Foundation, Iatrogenic Injury in Australia (Canberra: Department of Health and Aged Care, 2000).

6 Il problema N. interventi nel mondo : 234 millioni Mortalità nel mondo: 0,4-0,8% (1 milione di morti) Incidenza eventi avversi: 3-16% (7 milioni di pazienti con complicanze post chirurgiche) In Italia I volumi di attività chirurgica rappresentano un terzo della totalità di ricoveri : nel 2005 sono stati dimessi circa 4 milioni e 700 mila pazienti a seguito di intervento o procedura chirurgica; tra questi interventi circa 3 milioni sono stati eseguiti in regime ordinario e quasi due milioni in day hospital La sicurezza in chirurgia rappresenta un problema di sanità pubblica ed una priorità di politica sanitaria nel nostro SSN così come nel resto del mondo

7 Sicurezza dei pazienti Pazienti grave danno disabilità morte trattamenti aggiuntivi costi personali e familiari Professionisti relazioni interne ed esterne all organizzazione immagine professionale implicazioni legali Organizzazione contenziosi risorse credibilità del sistema

8 Le attività del Ministero del Lavoro della Salute e delle politiche Sociali sulla sicurezza dei pazienti 1. monitoraggio degli eventi avversi 2. elaborazione di raccomandazioni 3. elaborazione di un manuale per l analisi degli errori e di strategie per l implementazione della formazione 4. metodologie di coinvolgimento dei pazienti 5. sistema di monitoraggio delle polizze assicurative

9 Le attività del Ministero del Lavoro della Salute e delle politiche Sociali sulla sicurezza in chirurgia Nel corso dell ultimo anno, anche sulla base delle indicazioni dell OMS (second global safety challenge) è stato individuato il tema della sicurezza in chirurgia, quale area prioritaria di intervento per la sicurezza dei pazienti e pertanto il Ministero ha provveduto a: aggiornare il protocollo degli eventi sentinella elaborare raccomandazioni specifiche avviare un programma con l obiettivo di sviluppare un progetto di formazione interprofessionale sulla sicurezza dei pazienti in chirurgia

10 Gli standard di sicurezza in sala operatoria

11 Soluzioni, standard di sicurezza e sorveglianza in chirurgia

12 Rube Goldberg Pencil Sharpener

13 Raccomandazioni per la sicurezza in sala operatoria Obiettivo generale Migliorare la qualità e la sicurezza degli interventi chirurgici eseguiti nel SSN attraverso la 1) diffusione di raccomandazioni e standard di sicurezza volti a rafforzare i processi pre-operatori, intra-operatori e postoperatori 2 )implementazione degli standard di sicurezza tramite utilizzo della Checklist per la sicurezza in chirurgia in tutte le sale operatorie e nel corso di tutte le procedure chirurgiche effettuate

14 Raccomandazioni per la sicurezza in chirurgia 1. WHO Guidelines for Surgery quale documento base di referenza evidenza clinica consenso esperti 2. raccomandazioni elaborate dal Ministero del Lavoro della Salute e delle Politiche Sociali anche sulla base del consenso degli esperti del gruppo di lavoro per la sicurezza dei pazienti

15 A chi è rivolto il documento? 1) direzioni aziendali, uffici di qualità, direttori di dipartimento chirurgico e di anestesia rianimazione, dirigenti infermieristici e tutti i leader coinvolti nell organizzazione e gestione delle sale operatorie 2) équipe chirurgiche e relative componenti professionali: chirurghi, anestesisti, infermieri, tecnici e altro personale di sala operatoria coinvolto in attività chirurgiche

16 Obiettivi specifici 1 Operare il paziente corretto ed il sito corretto 2 Prevenire i danni da anestesia garantendo le funzioni vitali 3 Gestione delle vie aeree e della funzione respiratoria 4 Controllo e gestione del rischio emorragico 5 Prevenire le reazioni allergiche e gli eventi avversi della terapia farmacologica

17 Obiettivi specifici 6 Prevenire le infezioni del sito chirurgico 7 Prevenire la ritenzione di materiale estraneo nel sito chirurgico 8 Corretta identificazione dei campioni chirurgici 9 Efficace comunicazione in chirurgia 10 Attivare sistemi di valutazione dell assistenza chirurgica

18 Obiettivi specifici 11 Profilassi del tromboembolismo postoperatorio 12 Corretta gestione del paziente: preparazione e corretto posizionamento 13 Corretta redazione del registro operatorio 14 Corretta gestione del programma operatorio giornaliero 15 Documentazione anestesiologica 16 Gestione degli impianti e delle tecnologie di sala operatoria

19 Obiettivi specifici La Checklist in chirurgia Sviluppata sulla base degli standard raccomandati Favorisce in modo sistematico l aderenza agli standard sostiene cambiamenti di sistema sostiene cambiamenti dei comportamenti individuali Rafforza i processi di comunicazione

20 La Cheklist OMS

21 Perchè implementare la Checklist? Raccomandata dall OMS Riconosciuta da più di 200 organizzazioni in ambito chirurgico anestesiologico ed infermieristico nel mondo Diverse nazioni hanno deciso di implementarla in tutte le sale operatorie

22 Sperimentazione della Checklist in 8 paesi PAHO I Toronto, Canada EURO London, UK EMRO Amman, Jordan PAHO II Seattle, USA WPRO I Manila, Philippines AFRO Ifakara, Tanzania SEARO New Delhi, India WPRO II Auckland, NZ

23 I risultati della sperimentazione 1 Riduzione di più di 1\3 della mortalità e delle complicanze post-operatorie Outcomes before after P Casi complicanze 11% 7% <0,001 mortalità intra-ospedaliera 1,5% 0,8% <0,003 tasso di infezione del sito chirurgico 6,2% 3,4% <0,001 reintervento non programmato in sala operatoria 2,4% 1,8% =0,047 1 Haynes et al. A Surgical Safety Checklist to Reduce Morbidity and Mortality in a Global Population. New England Journal of Medicine 360: (2009)

24 La checklist per la sicurezza in sala operatoria Sulla base delle indicazioni WHO, il Ministero ha adattato la checklist alla propria realtà nazionale ed ha aggiunto ai 19-item dell OMS due ulteriori item riguardante il controllo del piano per la profilassi del tromboembolismo venoso ed il corretto posizionamento del paziente.

25 Quali problemi affronta la Cheklist? Corretta identificazione di paziente, sito procedura Tra errate identificazioni del sito chirurgico si verificano ogni anno negli USA¹ In una recente indagine condotta su 1050 chirurghi della mano, il 21% ha dichiarato di aver effettuato almeno una volta nella propria carriera una errata identificazione del sito chirurgico ² ¹ Seiden, Archives of Surgery, ² Joint Commission, Sentinel Event Statistics, 2006.

26 Quali problemi affronta la Cheklist? Anestesia sicura Da un analisi di 1256 incidenti riguardanti l anestesia generale è emerso che la pulsiossimetria avrebbe identificato l 82% dei casi 1 Minimizzare il rischio di infezione Somministrare l antibiotico minuti prima dell incisione può ridurre il rischio di infezione del sito chirurgico del 50% 2,3 1 Webb, Anaesthesia and Intensive Care, Bratzler, The American Journal of Surgery, Classen, New England Journal of Medicine, 1992.

27 Quali problemi affronta la Cheklist? Effective Teamwork Il fattore comunicazione è associato al 70% degli eventi sentinella riportati alla Joint Commission tra il 1995 ed il 2005.¹ Studio di 60 casi (81 fallimenti di comunicazione)2 Comunicazione sincrona (verbale) 86% Comunicazione asincrona ( , carta, scrittura) 14% Stati di asimmetria 74% Passaggio di consegne (handoff/sign out) 43% Trasferimento del paziente 39% Ambiguità di ruoli, repsonsabilità, leadership 58% ¹ Joint Commission, Sentinel Event Statistics, Greenberg C et al. Patterns of Communication Breakdowns resulting in Injury to Surgical Patients J Am Coll Surg Vol. 204, No. 4, April 2007

28 Quando: prima dell induzione dell anestesia Chi: richiede almeno la presenza dell anestesista e del personale infermieristico

29 Quando: dopo l induzione dell anestesia e prima dell incisione chirurgica per confermare che i diversi controlli siano stati eseguiti Chi: è richiesto il coinvolgimento di tutti i componenti dell equipe.

30 Quando: durante o immediatamente dopo la chiusura della ferita chirurgica e prima che il paziente abbandoni la sala operatoria. Chi: è richiesto il coinvolgimento di tutti i componenti dell equipe.

31 Come applicare la checklist Il coordinatore della Checklist Adattamento locale Commitment della direzione aziendale Coinvolgimento dei leader dell organizzazione ospedaliera

32 I vantaggi della checklist Adattabile al contesto ed alle esigenze locali Supportato da evidenza scientifica e consenso di esperti Sperimentato in diversi setting nel mondo Favorisce l implementazione e l aderenza agli standard raccomandati per la sicurezza Poche risorse sono richieste per la sua implementazione

33 Conclusioni La sicurezza in chirurgia è una priorità Bisogno di evidenza /Urgenza azioni Standard per la sicurezza in chirurgia Utilizzo della checklist per la sicurezza Commitment della direzione aziendale ed il coinvolgimento attivo dei leader dell organizzazione

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