Centro per la Salute del Bambino / ONLUS

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1 Progetto In Vitro Progetto formativo Formazione degli operatori dei servizi sanitari, socio-educativi, bibliotecari e dei lettori volontari per la promozione della lettura da 6 mesi a 6 anni di vita Quadro istituzionale Il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali attraverso il CENTRO PER IL LIBRO E LA LETTURA (di seguito denominato Centro) promuove il progetto IN VITRO che è stato ideato allo scopo di rendere la lettura un abitudine sociale allargando la base dei lettori attraverso un modello sperimentale che, tenendo conto della pluralità di esperienze che caratterizza la realtà italiana, dia vita ad un progetto di promozione della lettura esportabile e replicabile su tutto il territorio nazionale. Il CEPELL ha stipulato una convenzione con il Centro per la Salute del Bambino (di seguito denominato CSB) in quanto segreteria nazionale di Nati per Leggere (NpL) e polo catalizzatore delle competenze e delle esperienze di quanti, a vario titolo, contribuiscono a incoraggiare la pratica del leggere nei primi anni di vita. In base alla convenzione il CSB mette a disposizione del progetto IN VITRO l esperienza organizzativa consolidata su tutto il territorio nazionale in tredici anni di attività e in particolare la sua specifica competenza in materia di formazione di tutti gli operatori coinvolti nella realizzazione del progetto inclusi i lettori volontari. In base all art. 1 della convenzione il CSB s impegna a progettare e organizzare corsi di formazione finalizzati a creare nei sei territori, sia le competenze ed una base conoscitiva comune per consentire una efficace realizzazione di quanto previsto dal progetto IN VITRO, sia le 1

2 conoscenze e le abilità pratiche per la lettura ad alta voce. Quanto segue illustra il progetto formativo che costituisce il primo passo per la realizzazione di quanto stabilito dalla convenzione. Finalità generale La finalità generale del progetto formativo è quella di fornire agli operatori chiave del progetto IN VITRO (educatori, bibliotecari, pediatri) una base conoscitiva e di competenze e attitudini pratiche, organizzative e comunicative atte a consentire più efficace lo svolgimento del progetto. Inoltre, tenendo conto che il progetto IN VITRO si propone come progetto sperimentale per la diffusione del libro e della lettura quale strumento di crescita sociale del Paese, anche l attività formativa va intesa come la ricerca delle metodologie formative più efficaci ed efficienti e quindi comprende una dimensione sperimentale. Rilevazione dei bisogni formativi e formulazione delle strategie formative I bisogni formativi delle diverse tipologie di operatori, rispetto al loro ruolo nella promozione della lettura precoce, sono stati identificati e messi a punto nel corso di più di dieci anni di attività formativa svolta dal CSB. Nel maggio 2011 è stato tenuto a Lugo in Romagna un seminario nazionale finalizzato alla revisione della componente formativa del programma e alla definizione di alcune linee guida per la formazione considerata elemento chiave per la conduzione efficace del programma. Gli elementi principali emersi dal seminario riguardo al ruolo dei referenti e dei formatori, con particolare riguardo alla formazione sono i seguenti: a) Consapevolezza che il ruolo dei referenti prevede sia un ruolo di presidio della filosofia di NpL, sia quello di animazione e di motivazione. b) Focalizzazione sui tre concetti base del programma: la precocità dell intervento, la centralità della famiglia e l universalità consentita dal lavoro del pediatra. 2

3 c) Convinzione che la formazione deve essere improntata ai principi della formazione per adulti basata sulla valorizzazione delle esperienze e sulla partecipazione attiva. d) Sottolineatura del fatto che è utile passare da un concetto di corso a un concetto di percorso fatto da più tappe con alcune verifiche condivise tra i vari protagonisti della formazione inclusi i partecipanti. e) Enfasi sul fatto che nella formazione per NpL l aspetto emotivo è altrettanto importante di quello scientifico per cui il percorso formativo deve includere momenti/esperienze di alto contenuto affettivo. f) Consenso c è stato sul fatto che la formazione deve prevedere momenti generali e condivisi per tutti gli operatori sui contenuti di fondo e sulla costruzione della rete e peraltro fornisca strumenti e materiali specificamente orientati alle singole professionalità, pediatri, bibliotecari, educatori, lettori ecc. g) Infine, la formazione, tenendo conto delle caratteristiche locali, dovrà sempre tener conto dei bisogni specifici, per esempio quelli delle comunità immigrate o dei bambini con bisogni speciali. Più recentemente nel corso del 2012 è stata fatta anche una rilevazione più formale ed aggiornata delle esigenze formative dei referenti del programma NpL, i quali hanno concordato che gli aspetti cruciali del proprio ruolo in qualità di referenti del programma sono: 1. la creazione e il mantenimento dei rapporti con tutti gli attori locali, in primo luogo la rete delle biblioteche e la rete dei pediatri; 2. il supporto progettuale alle iniziative locali; 3. la promozione e il mantenimento di un gruppo regionale multidisciplinare con riunioni periodiche ; 4. la promozione di incontri di informazione e attività di formazione e (in 3 casi) anche la documentazione della valutazione delle attività svolte localmente; 3

4 5. il raccordo con il coordinamento nazionale (confronto e trasmissione informazione sulle iniziative; comunicazione di criticità e richiesta supporto se necessario; chiedere formazione eventualmente richiesta a livello locale). Circa gli ambiti della formazione sono state soprattutto sottolineate le necessità nell ambito del saper essere soprattutto rispetto alla comunicazione (nei confronti della rete, del pubblico, delle istituzioni ecc.) e il saper fare organizzativo. E stata posta l attenzione anche su il saper promuovere e organizzare gruppi di volontari. Obiettivi formativi In base a quanto premesso e verificato poi in successive occasioni di formazione, quali ad esempio quelle effettuate per la Regione Emilia Romagna, gli obiettivi formativi possono essere così formulati: 1. Al termine del percorso formativo gli operatori avranno acquisito conoscenze teoriche, attitudini e abilità pratiche nel campo della promozione della lettura nei primi anni di vita. Priorità sarà data allo sviluppo di abilità di comunicazione (con i genitori e tra operatori) e a quelle organizzative (rete degli operatori, formazione di gruppi volontari ecc.). 2. Al termine del percorso formativo gli operatori, in particolare quelli che per attitudine personale e ruolo assumeranno anche il ruolo di facilitatori in momenti di formazione a cascata per altri operatori, avranno anche acquisito elementi di metodologia della formazione, di conduzione dei gruppi, di costruzione di contesti di apprendimento facilitanti e motivanti, di aspetti logistico/organizzativi necessari per una formazione efficace e di elementi di valutazione. 3. Al termine del percorso formativo gli operatori avranno acquisito elementi concettuali e familiarizzato con pratiche formative utili a promuovere la coesione concettuale e l'affiatamento personale tra i partecipanti. 4. Per quanto riguarda i lettori volontari la formazione è finalizzata all acquisizione di conoscenze sul rapporto tra sviluppo del bambino e lettura, sulle caratteristiche della 4

5 produzione editoriale per l infanzia, sulle caratteristiche appropriate dei libri per le diverse età e sulle modalità efficaci per una lettura basata sull interazione dialogica. Metodologie formative Come da indicazioni del Seminario di Lugo del 2011, le metodologie sono basate sui concetti di apprendimento per adulti, quindi su una forte interattività e sulla valorizzazione delle esperienze e delle conoscenze già esistenti. Prevedono largo ricorso al lavoro in gruppi, a sessioni di role play e basate su casi studio che propongono questioni di strategie organizzative. Nelle attività formative previste per quegli operatori che sono disponibili a svolgere anche un ruolo di formazione a cascata, i partecipanti sono richiesti di realizzare sotto supervisione un tipico corso base NpL, assumendo di volta in volta il ruolo di formatori e di partecipanti, con la supervisione del gruppo nazionale di formazione. Valutazione Anche l attività di valutazione è strettamente connessa agli obiettivi e ai metodi e prevede un questionario finale in cui i partecipanti sono richiesti di esprimere un giudizio sulle conoscenze, le attitudini e le abilità acquisite. Per quanto riguarda la formazione dei formatori, i partecipanti di questa tipologia di evento formativo sono richiesti di autovalutarsi: rispetto al raggiungimento degli obiettivi, rispetto al fatto di sentirsi in grado di svolgere il ruolo di facilitatori e rispetto al miglioramento delle loro competenze di formatore. Docenti I docenti dei corsi saranno individuati di volta in volta nell ambito dei pool di formatori già sperimentati per il progetto NpL. Questi comprendono pediatri, educatori, bibliotecari, lettori professionali ed esperti di metodologie di formazione in particolare nel campo della comunicazione. Ognuno dei docenti possiede già una importante esperienza di conduzione di corsi 5

6 acquisito durante questi anni, con varie tipologie di operatori. La scelta dei docenti per ogni corso avverrà ovviamente in base a considerazioni di disponibilità, tenendo conto anche della sede del corso. Il coordinamento, l aggiornamento e la scelta dei docenti verrà svolta dal CSB. Attività previste Come specificato nell allegato alla convenzione, verranno effettuati un corso per provincia per un totale di sei corsi per i gruppi di referenti individuati dal progetto che dovranno comprendere un adeguato numero di bibliotecari, educatori, ed operatori sanitari. A questi verrà proposto il corso base della durata di 12 ore. Tra questi, su base volontaria, saranno identificati alcuni operatori disponibili ad effettuare attività di formazione in qualità di facilitatori ai quali verrà proposto il corso per formatori (12 ore). La terza tipologia di formazione sono i corsi rivolti ai lettori volontari (8 ore). Il corso base è rivolto ai componenti del gruppo locale di progetto IN VITRO, e da ulteriori attori da identificare in collaborazione con il coordinamento NpL, scelti con cura tra quanti saranno operativi nel progetto con una adeguata rappresentanza di personale sanitario, educatori, bibliotecari, eventualmente enti o entità associative locali fino ad un massimo di persone. Il corso per formatori, al quale potranno avere accesso coloro che avranno partecipato al corso base, consentirà di formare in ogni provincia dei formatori NpL in grado di garantire ulteriori azioni formative a cascata rivolte agli operatori e ai genitori. L organizzazione del corso da parte del CSB prevede la copertura di tutti i costi di organizzazione, inclusi i necessari adattamenti alla realtà locale, le retribuzioni ed i costi di trasporto, vitto e alloggio per i docenti, i materiali da distribuire ad ogni partecipante, inclusa un supporto CD/USB con i materiali necessari per svolgere attività di formazione. Non comprende i costi per i locali dove si svolge il corso e per i supporti tecnologici necessari, né i costi per i partecipanti (trasferte, vitto, alloggio ecc). 6

7 Il CSB si impegna altresì a fornire tutte le necessarie informazioni e il supporto tecnico ai partecipanti ai corsi per poter svolgere al meglio la propria attività di promozione e formazione rivolta al progetto IN VITRO, anche in epoca successiva al corso. Il materiale da distribuire ai partecipanti include, oltre ai materiali previsti per il corso, anche un adeguato campione di materiale da utilizzare nelle loro specifiche situazioni (materiale per genitori, locandine, etc.). Non include materiale per la conduzione del progetto IN VITRO che va prodotto localmente in collaborazione con il CEPELL e con il coordinamento NpL in modo da assicurare uniformità e coerenza. Tempistica La tempistica dei corsi dovrà essere decisa in accordo con i referenti locali delle 5 province e della Regione Umbria. In linea di massima sarà opportuno e conveniente effettuare i corsi base ed i corsi per facilitatori di formazione di seguito l uno all altro. Tutte le attività di formazione dovranno essere concluse entro il n. 1 ALLEGATO (Programma del corso base; Programma del corso per facilitatori di formazione; Programma del corso per lettori volontari) 7

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