GOVERNANCE & COMUNICAZIONE D IMPRESA COMUNICAZIONE INTERNA IV LEZIONE. Claudio Bonasia

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "GOVERNANCE & COMUNICAZIONE D IMPRESA COMUNICAZIONE INTERNA IV LEZIONE. Claudio Bonasia"

Transcript

1 GOVERNANCE & COMUNICAZIONE D IMPRESA IL PROCESSO DI COMUNICAZIONE INTERNA IV LEZIONE Claudio Bonasia

2 LA COMUNICAZIONE INTERNA -PUNTI FONDAMENTALI- Fare breccia (CI chiara, semplice, trasparente, d impatto, accattivante); deve adattarsi a popolazioni, momenti storici, modelli organizzativi diversi; formare l individuo affinché dia valore alla CI; coerenza tra comunicazione formale, seminformale e informale; la cultura aziendale fornisce il contesto per la CI; segmentazione e personalizzazione; ricerca continua di integrazione e coerenza con altre leve aziendali; edutainment; la intranet non può sostituire il ruolo del management nella CI; monitoraggio, misurazione e feedback; mai abbastanza(quantità e qualità); CI per celebrare.

3 LA COMUNICAZIONE INTERNA -PUNTI FONDAMENTALI- Orientamento strategico: per raggiungere gli obiettivi strategici dell azienda c è bisogno che tutti li conoscano, li accettino e che siano impegnati nel perseguirli. Integrità e integrazione: la comunicazione deve essere credibile ed integrare le voci formali, informali e semiinformali. Dignità e rispetto: le organizzazioni che si fondano su questi principi hanno un committment interno superiore ai competitor. Flusso di informazioni strategiche: richiede l utilizzo di adeguate tecnologie e il coinvolgimento - collaborazione 3 di tutti i collaboratori.

4 LA COMUNICAZIONE INTERNA -PUNTI FONDAMENTALI- Chiarezza e potenza dei messaggi: poche parole, ma ricche di significato; linguaggio informale. Orientamento verso l esterno: i lavoratori devono essere a conoscenza degli obiettivi, ma anche delle motivazioni che hanno portato a queste strategie. Ruoli e responsabilità: ogni ruolo ha determinate responsabilità relative alla comunicazione, che prevedono quale informazione deve essere comunicata, a chi, come, quando e perché. Ascoltare ed essere presenti: l ascolto è fondamentale nella comunicazione. Richiede umiltà e volontà di imparare. 4

5 LA COMUNICAZIONE INTERNA -PUNTI FONDAMENTALI- Training e supporto: le Organizzazioni devono garantire a tutti i lavoratori capacità, strumenti e supporto per gestire correttamente il processo di comunicazione. Strutture e processi: devono essere chiaramente definiti e attuati. sistemi di misurazione: la misura del processo di comunicazione è data dalla consapevolezza, dalla comprensione, dal committment dell Organizzazione nel raggiungimento degli obiettivi aziendali. miglioramento continuo: la continua ricerca della strada migliore comporta un investimento con ritorni molto diluiti 5 nel tempo.

6 LA COMUNICAZIONE INTERNA -E IL KNOW HOW- La comunicazione interna serve per diffondere conoscenze all interno dell Organizzazione. Atalfine: deve essere collegata ai sistemi di Knowledge Management; deve avvalersi della formazione come utile strumento.

7 LA COMUNICAZIONE INTERNA -E LA COMUNICAZIONE ESTERNA- La qualità della comunicazione interna condiziona la qualità della comunicazione esterna; la comunicazione esterna raggiunge anche i pubblici interni. Bisogna coordinare i due livelli in una prospettiva integrata e globale.

8 LA COMUNICAZIONE INTERNA -E IL CHANGE MANAGEMENT- L attività di comunicazione deve essere trasversale al processo di change management. La comunicazione deve essere gestita proattivamente, definendo in anticipo temi, messaggi ed informazioni, e deve iniziare prima del processo di cambiamento, per anticipare ed evitare la formazione di posizioni difensive.

9 LA COMUNICAZIONE INTERNA -I SOGGETTI- Chi ha la responsabilità dei progetti di comunicazione interna? In genere La Direzione Risorse Umane; La Direzione Relazioni Esterne; Il vertice dell organizzazione.

10 LA COMUNICAZIONE INTERNA -I PUBBLICI- Diversi livelli di personale dirigenti e top management quadri impiegati operai le famiglie dei dipendenti ipensionati Bisogna definire i confini fra interno ed esterno: fornitori, finanziatori, sponsor, collaboratori e consulenti, ecc.

11 LA COMUNICAZIONE INTERNA -I CANALInew media riunioni di lavoro formazione canali stampa aziendale convention intranet circolari interne

12 GLI STRUMENTI House Organ; Newsletter; Bacheche e Infopoint; Cartellonistica; Intranet; Rassegna Stampa; Posta elettronica; Audiovisivi, TV aziendale, Radio; Passaparola organizzato; Codici di comportamento; e altri documenti; Merchandising; Meeting(one to one, di ufficio, di reparto, generali); Convention, Eventi Sociali;

13 LA COMUNICAZIONE INTERNA - STRUMENTI Tradizionali Bacheche, per garantire l ufficialità e la capillarità della diffusione dei contenuti. High-touch One to one, meeting periodici, convention, etc, per valorizzare la interazione diretta fra le persone. High-tech Intranet (e mailing elettronico), per diffondere rapidamente i contenuti.

14 GLI STRUMENTI -GLI HOUSE ORGAN- Strumento classico e molto diffuso di norma diretto a tutta l organizzazione, (ma può anche rivolgersi a pubblici esterni) periodicità rarefatta: mensile o bimestrale (a volte anche semestrale) spesso allegato alla busta paga

15 GLI STRUMENTI -GLI HOUSE ORGAN: OBIETTIVI- Dare notorietà ai fatti aziendali fare capire le ragioni delle scelte dell organizzazione fare conoscere l organizzazione e il funzionamento dell ente informare sul contesto dare voce ai protagonisti dell organizzazione

16 GLI STRUMENTI -LA NEWSLETTER- Strumento più flessibile rispetto all house organ con periodicità più frequente informa con notizie brevi e di attualità è di solito rivolta a segmenti settoriali dell organizzazione

17 GLI STRUMENTI TRADIZIONALI Importanza degli spazi per definire la prossemica; uso della cartellonistica (es. un cartellone che spiega la Mission e la Vision dell organizzazione); uso di bacheche/infopoint.

18 INTRANET Strategia di comunicazione interna Persone/gerarchia Eventi Intranet Media Processi Intranet può potenzialmente sostituire (in parte) i tradizionali strumenti di comunicazione interna.

19 INTRANET -DEFINIZIONE- L Intranet è il tool aziendale capace di raccogliere ed organizzare gli strumenti per la gestione delle relazioni interne ed esterne all Azienda, fornendo al collaboratore una vista personalizzata sui contenuti.

20 INTRANET Piattaforma di servizio (sportello risorse umane, prenotazione sale riunioni, acquisti, modulistica, e- learning,ecc ); canale di comunicazione(bollettini, informazioni, ecc ); gestione documenti(indicizzazione e organizzazione); community(forum, chat); lavoro di gruppo(groupware); supporto alle attività (sales force automation, gestione flussi magazzini, ecc.).

21 INTRANET -GLI USI EMERGENTI- Keep people in touch (tenere unite persone distanti, mantenere costanza di relazioni anche in assenza di riunioni); Facilitate training(interactive training& distance training); Knowledge sharing (Intranet come struttura del KM e, in particolare, del ciclo delle best practices); Automate routine tasks(intranet come luogo in cui le persone trovano facilmente tutto ciò di cui hanno bisogno, ad es. l acquisto di biglietti aerei o oggetti d ufficio); Provide easy access to information (soprattutto attraverso una efficiente home page); Cut overhead costs (attraverso la riduzione delle transazioni interne e dei meri diffusori di informazioni, format ); Organize and communicate- data (integrazione con databases, strumenti gestionali, balanced scorecard ).

22 INTRANET -processo di gestionei criteri di selezione delle informazioni/contenuti rilevanti; la certificazione e/o l iter di validazione delle informazioni/contenuto; la/le modalità di rilascio delle informazioni/contenuti nel sito; il grado di rispondenza e di coerenza di quanto pubblicato con gli obiettivi generali della Intranet; il feedback ed il monitoraggio di essa.

23 INTRANET -FATTORI DI SUCCESSO- Sponsorship e Internal Committment; persone coinvolte, motivate e dedicate; Project Management realizzativo; focalizzazione sui bisogni del Cliente Interno; adeguato supporto tecnologico; piano di lancio della Intranet.

24 INTRANET -vantaggi e beneficirapidità di diffusione delle informazioni di business, gestionali, di aggiornamento scientifico; riduzione significativa dei costi di formazione, informazione, gestione dei processi e della comunicazione aziendale; facilitazione di scambio e diffusione del knowhow; collegamento in real-time sulle informazioni gestionali e di servizio interno alle persone, alle funzioni, ai gruppi di lavoro e di progetto, alle BU.

25 INTRANET -caratteristiche- Coerente con l Organizzazione con l immagine dell Azienda Semplice e funzionale nell interfaccia grafica nella navigazione e fruizione nei contenuti Affidabile e sicura È l Azienda virtuale, ma soprattutto é l Azienda Personalizzabile

26 INTRANET PERSONALIZZABILE -perché?- Migliora la produttività L abilitazione ai diversi contenuti è legata agli obiettivi ed interessi professionali dell individuo. I contenuti di interesse sono immediatamente reperiti e non affannosamente ricercati su rete locale o Internet i contenuti sono più attendibili Diminuiscono i costi ciascun contenuto può essere verificato, stimolato e quindi ottimizzato o eliminato in quanto insufficiente, 26 inconsistente o ridondante

27 INTRANET PERSONALIZZABILE -come- La corretta personalizzazione è un traguardo, non un punto di partenza, che si raggiunge facendo leva su: adattabilità all evoluzione del mercato; impatto graduale e misurabileper l azienda, per gli attori e per i processi coinvolti; investimenti graduali nel tempo; crea partecipazione e fidelizzazionenei collaboratori.

28 Web Content Manager INTRANET -I RUOLI- Chief Content Manager Web Publisher Intranet Development Team

29 INTRANET -IL WEB CONTENT MANAGER- È nominatodallafunzioneo BU é membrodell IntranetDevelopment Team assicura l alimentazione del Sito assegnato nel rispetto del mandato assegnatogli sollecitala Funzioneo BU a fornire contenuti, dati ed informazioni utili ai Clienti Interni coordina la pubblicazione dei contenutisulsitocollaborandocon i/il Web Publisher 29

30 INTRANET -IL CHIEF CONTENT MANAGER- Assicura che i contributi strategici della Intranet siano allineati con gli obiettivi coordina le attività dell Intranet Development Team aggiorna periodicamente l Information and Learning Technologies sull evoluzione di Intranet e sui risultati dei monitoraggi propone nuove iniziative di supporto e sviluppo della Intranet si coordina con l IS/IT per i monitoraggi e survey on-line verifica l allineamento della Intranet con le policy internazionali

31 INTRANET -IL WEB PUBLISHER- ÈinternoallaFunzioneoBU si coordina con il Web Content Editor per la pubblicazione dei contenuti sul Sito trasforma i contenuti in pagine web é opportunamente formato alla gestione autonoma dei supporti informatici alla pubblicazione 31

32 emana, aggiorna e diffonde le linee guida, le politiche e le procedure in tema di utilizzo e pubblicazioni su Intranet supporta il Web Content Editors attraverso il coordinamento di un processo formativo dedicato INTRANET -L INTRANET DEVELOPMENT TEAMassicura che i siti siano caratterizzati da efficacia comunicazionale e dinamicità delle informazioni verifica il grado di interesse dimostrato dagli utenti per le singole pubblicazioni verifica il grado di soddisfazione generale degli utenti Intranet con periodiche survey verifica l allineamento dei contenuti e delle modalità di presentazione con gli obiettivi, la pertinenza e la correttezza dei dati gestionali relativi alle risorse umane e dei dati gestionali, di misurazione del business, destinati alla pubblicazione in rete

33 GLI STRUMENTI -LA RASSEGNA STAMPA- Raccoglie una selezione degli articoli che parlano dell organizzazione e/o interessano l organizzazione Strumento di diffusione di conoscenze ma anche senso di identità Diversi sistemi di diffusione: cartacea o elettronica Curata in genere dall Ufficio Stampa negli enti pubblici

34 GLI STRUMENTI -LA POSTA ELETTRONICA- Potente strumento organizzativo: riunisce i pregi della comunicazione scritta (la strutturazione e permanenza) e orale (l informalità), ma anche i difetti; diverse modalità di utilizzo: uno a uno, unoamolti,moltiamolti; la posta elettronica non sostituisce necessariamente le classiche lettere cartacee ai dipendenti e collaboratori.

35 GLI STRUMENTI -GLI AUDIOVISIVI- Uso della TV aziendale e o di audiovisivi in formato giornalistico. Per esempio l uso da parte di Ford Motor Company di notiziari della durata di cinque minuti, diffusi a flusso continuo (ma anche video di formazione e supporto alle riunioni). In Ferrari viene diffuso un TG aziendale nell intervallo di pranzo

36 GLI STRUMENTI -LA RADIO- Necessità di raggiungere personale escluso dalla intranet; per esempio Coop Adriatica ha studiato un sistema di notiziari radiofonici da diffondere nei supermercati prima dell apertura al pubblico per i dipendenti.

37 GLI STRUMENTI -I CODICI DI COMPORTAMENTO- I codici di comportamento formalizzano una serie di principi di comportamento del personale Possono variare a seconda del profilo organizzativo (es. Datalogic ha il manuale del dipendente e quello del capo) Possono diventare veri e propri manuali Un caso particolare: il codice etico

38 GLI STRUMENTI -IL PASSAPAROLA ORGANIZZATO- Il passaparola è una dinamica tipica dei rapporti informali. È possibile organizzarlo per accelerare la diffusione delle informazioni nell organizzazione. Per esempio FIAT AUTO utilizzò la figura dei diffusori, scelti più per caratteristiche relazionali che gerarchiche, per comunicare sui nuovi prodotti e cambiamenti organizzativi e strategici.

39 GLI STRUMENTI -LA COMUNICAZIONE INTERPERSONALE- Incontri e colloqui tra pari e tra capo e collaboratore (ad es. feedback, valutazione, ecc.); incontri formali e informali di staff, ai vari livelli (ufficio, reparto, Direzione, ecc.).

40 GLI STRUMENTI -LA CONVENTION - Evento aziendale incontro attentamente orchestrato di tutto il personale(o settore) Dimensione spettacolare dell evento presenza dei vertici obiettivo: condividere/celebrare i risultati avuti e gli obiettivi futuri, energizzando le persone e l organizzazione

41 GLI STRUMENTI -ALTRE PUBBLICAZIONI/DOCUMENTI- Manuali operativi Manuale di stile Fact Book/bilancio Welcome book L organigramma Circolari e ordini di servizio Position paper/white paper Reportistica e progetti Memo e minute L importanza della comunicazione scritta per le organizzazioni

42 GLI STRUMENTI Personalizzazione e declinazione del logo aziendale su: -IL MERCHANDISING- spille; porta biglietti da visita; tazze; calendari; ecc

43 GLI STRUMENTI -GLI EVENTI SOCIALI- Organizzazione di eventi conviviali per il personale con il fine di promuovere la socializzazione e i rapporti informali Spesso organizzati in ricorrenze speciali e con il coinvolgimento delle famiglie Importanza degli anniversari Open day: aprirsi alla comunità Viaggi e incentive

44 GLI STRUMENTI -I CIRCOLI AZIENDALI- Strumento di promozione dell immagine Strumento di promozione dell immagine interna e del senso di appartenenza, ma anche mezzo per fornire ai dipendenti benefit, tramite convenzioni o altro.

Rev. 03 del 28/11/2010. Company profile. Pag. 1 di 6

Rev. 03 del 28/11/2010. Company profile. Pag. 1 di 6 Pag. 1 di 6 L Informedica è una giovane società fondata nel 2004 che opera nel settore dell'information Technology per il settore medicale. Negli ultimi anni attraverso il continuo monitoraggio delle tecnologie

Dettagli

Il Sistema Integrato di Gestione della Conoscenza dell Agenzia

Il Sistema Integrato di Gestione della Conoscenza dell Agenzia Il Sistema Integrato di Gestione della Conoscenza dell Agenzia Roma, 15 aprile 2003 (ver. 1.0) Indice IL CONTESTO DI RIFERIMENTO DELL AGENZIA CRITICITA ED ESIGENZE DELL AGENZIA I PROGETTI AVVIATI IL MOADEM

Dettagli

Il Piano di comunicazione

Il Piano di comunicazione Il Piano di comunicazione 23 lezione 11 novembre 2011 Cosa è un piano di comunicazione Il piano di comunicazione è uno strumento utilizzato da un organizzazione per programmare le proprie azioni di comunicazione

Dettagli

Il Sistema Qualità come modello organizzativo per valorizzare e gestire le Risorse Umane Dalla Conformità al Sistema di Gestione Tab.

Il Sistema Qualità come modello organizzativo per valorizzare e gestire le Risorse Umane Dalla Conformità al Sistema di Gestione Tab. Il Sistema Qualità come modello organizzativo per valorizzare e gestire le Risorse Umane Gli elementi che caratterizzano il Sistema Qualità e promuovono ed influenzano le politiche di gestione delle risorse

Dettagli

Il catalogo MANAGEMENT Si rivolge a: Imprenditori con responsabilità diretta. Quadri sulla gestione

Il catalogo MANAGEMENT Si rivolge a: Imprenditori con responsabilità diretta. Quadri sulla gestione 6 Il catalogo MANAGEMENT Si rivolge a: Imprenditori con responsabilità diretta Quadri sulla gestione Impiegati con responsabilità direttive Dirigenti di imprese private e organizzazioni pubbliche, interessati

Dettagli

Corso di Alta Formazione Comunicazione per l innovazione della Pubblica Amministrazione

Corso di Alta Formazione Comunicazione per l innovazione della Pubblica Amministrazione Corso di Alta Formazione Comunicazione per l innovazione della Pubblica Amministrazione I contenuti La comunicazione organizzativa leva del cambiamento (I sessione) - L articolazione delle strutture nelle

Dettagli

Quando soffia il vento del cambiamento, gli uni costruiscono muri, gli altri mulini a vento. Proverbio cinese

Quando soffia il vento del cambiamento, gli uni costruiscono muri, gli altri mulini a vento. Proverbio cinese Quando soffia il vento del cambiamento, gli uni costruiscono muri, gli altri mulini a vento Proverbio cinese Cogito ERGO sum Cartesio solutions s.r.l. è una società che vuole essere al servizio delle Aziende

Dettagli

DIVISIONE ORGANIZATIONAL NETWORK MANAGEMENT

DIVISIONE ORGANIZATIONAL NETWORK MANAGEMENT DIVISIONE ORGANIZATIONAL NETWORK MANAGEMENT COVECO SRL - R.I. di UD 02640890303 Cap. Soc. 15.000 i.v. - C.F. E P.I. 02640890303 LAVORARE SULL ORGANIZZAZIONE OGGI Quante volte ci siamo ritrovati a progettare

Dettagli

PIANO DI COMUNICAZIONE

PIANO DI COMUNICAZIONE ALLEGATO 1 DIREZIONE POLITICHE AGRICOLE --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE 2007-2013 PIANO

Dettagli

Il Progetto «Freschi e Freschissimi» : una sfida (vinta) di Change Management. 04 giugno2015

Il Progetto «Freschi e Freschissimi» : una sfida (vinta) di Change Management. 04 giugno2015 Il Progetto «Freschi e Freschissimi» : una sfida (vinta) di Change Management 04 giugno2015 La COOP : Il Distretto Nord Ovest Il Sistema Coop si presenta come un insieme articolato di Cooperative e Consorzi

Dettagli

DEFINIZIONE DEL PIANO DI COMUNICAZIONE INTERNA Fare della Vostra Azienda il Miglior Posto in cui Lavorare

DEFINIZIONE DEL PIANO DI COMUNICAZIONE INTERNA Fare della Vostra Azienda il Miglior Posto in cui Lavorare DEFINIZIONE DEL PIANO DI COMUNICAZIONE INTERNA Fare della Vostra Azienda il Miglior Posto in cui Lavorare Creating Your Future Impostazione e Linee Guida Obiettivi Questo documento illustra l approccio

Dettagli

Per un integrazione del sapere Politiche e processi per ottimizzare fonti, competenze e risorse della formazione

Per un integrazione del sapere Politiche e processi per ottimizzare fonti, competenze e risorse della formazione Daniela Dodero Alessandro Broglio Susanna Mazzeschi Maggio 2007 Per un integrazione del sapere Politiche e processi per ottimizzare fonti, competenze e risorse della formazione INDICE La comprensione del

Dettagli

2 PRINCIPI E VALORI CAP. 2.0 PRINCIPI E VALORI 2.1 SCOPO 2.2 PRINCIPI. 2.2.1 Inclusività

2 PRINCIPI E VALORI CAP. 2.0 PRINCIPI E VALORI 2.1 SCOPO 2.2 PRINCIPI. 2.2.1 Inclusività Pag. 24 / 69 2 2.1 SCOPO Formalizzare e rendere noti a tutte le parti interessate, i valori ed i principi che ispirano il modello EcoFesta Puglia a partire dalla sua ideazione. 2.2 PRINCIPI Il sistema

Dettagli

Studio Staff R.U. S.r.l. Consulenti di Direzione REFERENZE AREA FORMAZIONE Nell ambito della propria strategia di crescita, lo Studio Staff R.U. ha da sempre riservato un ruolo importante alle attivitàdi

Dettagli

Mappare e pesare le posizioni Valutare le prestazioni Analizzare il grado di copertura del ruolo

Mappare e pesare le posizioni Valutare le prestazioni Analizzare il grado di copertura del ruolo Mappare e pesare le posizioni Valutare le prestazioni Analizzare il grado di copertura del ruolo LA METODOLOGIA La metodologia OD&M per valutare le risorse umane La metodologia OD&M per valutare le risorse

Dettagli

ALLEGATO 1 FIGURE PROFESSIONALI DI FILIALE

ALLEGATO 1 FIGURE PROFESSIONALI DI FILIALE ALLEGATO 1 FIGURE PROFESSIONALI DI FILIALE INDICE Direttore di Filiale... 3 Modulo Famiglie... 4 Coordinatore Famiglie... 4 Assistente alla Clientela... 5 Gestore Famiglie... 6 Ausiliario... 7 Modulo Personal

Dettagli

PEOPLE CARE. Un equipe di professionisti che si prendono cura dello sviluppo delle RISORSE UMANE della vostra organizzazione.

PEOPLE CARE. Un equipe di professionisti che si prendono cura dello sviluppo delle RISORSE UMANE della vostra organizzazione. La Compagnia Della Rinascita PEOPLE CARE Un equipe di professionisti che si prendono cura dello sviluppo delle RISORSE UMANE della vostra organizzazione. PEOPLE CARE Un equipe di professionisti che si

Dettagli

ESSERE O APPARIRE. Le assicurazioni nell immaginario giovanile

ESSERE O APPARIRE. Le assicurazioni nell immaginario giovanile ESSERE O APPARIRE Le assicurazioni nell immaginario giovanile Agenda_ INTRODUZIONE AL SETTORE ASSICURATIVO La Compagnia di Assicurazioni Il ciclo produttivo Chi gestisce tutto questo Le opportunità di

Dettagli

I valori distintivi della nostra offerta di BPO:

I valori distintivi della nostra offerta di BPO: Business Process Outsourcing Partner 3M Software è il partner di nuova generazione, per la progettazione e la gestione di attività di Business Process Outsourcing, che offre un servizio completo e professionale.

Dettagli

CSR manager e Direttore del personale: la gestione sostenibile delle risorse umane IV Ricerca Annuale. Si ringraziano

CSR manager e Direttore del personale: la gestione sostenibile delle risorse umane IV Ricerca Annuale. Si ringraziano CSR manager e Direttore del personale: la gestione sostenibile delle risorse umane IV Ricerca Annuale Si ringraziano Obiettivi 1. Nozione di sostenibilità nella gestione delle Risorse Umane (HR) [RQ1]

Dettagli

LE AMBIZIONI HANNO UN VOLTO. Adecco Industrial, la Business Line dedicata ai profili del settore industriale.

LE AMBIZIONI HANNO UN VOLTO. Adecco Industrial, la Business Line dedicata ai profili del settore industriale. LE AMBIZIONI HANNO UN VOLTO. Adecco Industrial, la Business Line dedicata ai profili del settore industriale. UNA BUSINESS LINE PER OGNI ESIGENZA Dare lavoro alle ambizioni significa mettere al centro

Dettagli

CHI SIAMO. BeOn è una società di consulenza italiana ad alta specializzazione in ambito di valutazione, sviluppo e formazione delle risorse umane.

CHI SIAMO. BeOn è una società di consulenza italiana ad alta specializzazione in ambito di valutazione, sviluppo e formazione delle risorse umane. www.beon-dp.com Operiamo in ambito di: Sviluppo Assessment e development Center Valutazione e feedback a 360 Formazione Coaching CHI SIAMO BeOn è una società di consulenza italiana ad alta specializzazione

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA CITTA DI ORBASSANO PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA ANNI 2012 2014 Indice Premessa pag. 3 1. Riferimenti normativi pag. 3 2. Finalità del Programma pag. 3 3 Il sito istituzionale del

Dettagli

2) Entro Novembre. 6) Entro Marzo 2004

2) Entro Novembre. 6) Entro Marzo 2004 Documento di programmazione del progetto denominato: Realizzazione della seconda fase di sviluppo di intranet: Dall Intranet istituzionale all Intranet per la gestione e condivisione delle conoscenze.

Dettagli

IL PROGETTO E-LEARNING. della Ragioneria Generale dello Stato

IL PROGETTO E-LEARNING. della Ragioneria Generale dello Stato IL PROGETTO E-LEARNING della Ragioneria Generale dello Stato Il Contesto Nel corso degli ultimi anni, al fine di migliorare qualitativamente i servizi resi dalla P.A. e di renderla vicina alle esigenze

Dettagli

IL PROGETTO QUALITA TOTALE 2007-2013

IL PROGETTO QUALITA TOTALE 2007-2013 UNIONE EUROPEA IL PROGETTO QUALITA TOTALE 2007-2013 Sentirsi protagonisti per il successo del progetto MODULO II Strumenti e iniziative per lo sviluppo del progetto 16 luglio 2009 Indice Il percorso nell

Dettagli

Knowledge Management

Knowledge Management [ ] IL K-BLOG Cosa è il KM Il Knowledge Management (Gestione della Conoscenza) indica la creazione, la raccolta e la classificazione delle informazioni, provenienti da varie fonti, che vengono distribuite

Dettagli

Regolamento sull ordinamento e l organizzazione dell Ufficio Relazioni con il Pubblico della Provincia di Lecce

Regolamento sull ordinamento e l organizzazione dell Ufficio Relazioni con il Pubblico della Provincia di Lecce Regolamento sull ordinamento e l organizzazione dell Ufficio Relazioni con il Pubblico della Provincia di Lecce (ai sensi dell art. 8 della legge 150/2000) Approvato con Delibera di Giunta n. 273 del 6

Dettagli

Profilo professionale: PROMOTORE CONGRESSUALE Livello: 3

Profilo professionale: PROMOTORE CONGRESSUALE Livello: 3 Profilo professionale: PROMOTORE CONGRESSUALE Livello: 3 Competenze Materie Competenze associate C1 C2 SENSIBILIZZAZIONE DEI GRUPPI DI INTERESSE ORGANIZZAZIONE DI CONGRESSI, SEMINARI, MEETING, CONVENTION,

Dettagli

Copyright Università degli Studi di Torino, Progetto Atlante delle Professioni 2009 IT PROCESS EXPERT

Copyright Università degli Studi di Torino, Progetto Atlante delle Professioni 2009 IT PROCESS EXPERT IT PROCESS EXPERT 1. CARTA D IDENTITÀ... 2 2. CHE COSA FA... 3 3. DOVE LAVORA... 4 4. CONDIZIONI DI LAVORO... 5 5. COMPETENZE... 6 Quali competenze sono necessarie... 6 Conoscenze... 8 Abilità... 9 Comportamenti

Dettagli

ASL TERAMO. (Circ.ne Ragusa,1 0861/4291) REGOLAMENTO SULL ORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI DI COMUNICAZIONE

ASL TERAMO. (Circ.ne Ragusa,1 0861/4291) REGOLAMENTO SULL ORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI DI COMUNICAZIONE ASL TERAMO (Circ.ne Ragusa,1 0861/4291) REGOLAMENTO SULL ORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI DI COMUNICAZIONE (ai sensi della legge 150/2000, del DPR 422/2001, e della Direttiva della Presidenza del Consiglio dei

Dettagli

IMPOSTAZIONE E ORGANIZZAZIONE DEL PROGETTO

IMPOSTAZIONE E ORGANIZZAZIONE DEL PROGETTO Minimaster in PROJECT MANAGEMENT IMPOSTAZIONE E ORGANIZZAZIONE DEL PROGETTO Giovanni Francesco Salamone Corso Professionale di Project Management secondo la metodologia IPMA (Ipma Competence Baseline)

Dettagli

METODO_ SOLUZIONI_ DIALOGO_ MANAGEMENT_ COMPETENZE_ ASSISTENZA_ SERVIZI_ MISSION_ TECNOLOGIE_

METODO_ SOLUZIONI_ DIALOGO_ MANAGEMENT_ COMPETENZE_ ASSISTENZA_ SERVIZI_ MISSION_ TECNOLOGIE_ DIALOGO_ METODO_ SOLUZIONI_ COMPETENZE_ MISSION_ TECNOLOGIE_ ASSISTENZA_ MANAGEMENT_ SERVIZI_ GEWIN La combinazione di professionalità e know how tecnologico per la gestione aziendale_ L efficienza per

Dettagli

BILANCIARSI - Formazione e Consulenza per la legalità e la sostenibilità delle Organizzazioni

BILANCIARSI - Formazione e Consulenza per la legalità e la sostenibilità delle Organizzazioni INTRODUZIONE BilanciaRSI è una società di formazione e consulenza specializzata nei temi della Legalità, della Sostenibilità, della Responsabilità d Impresa e degli Asset Intangibili. Da più di 10 anni

Dettagli

REGOLAMENTO DI GESTIONE DEL SITO WEB AZIENDALE

REGOLAMENTO DI GESTIONE DEL SITO WEB AZIENDALE AZIENDA PER I SERVIZI SANITARI N. 6 FRIULI OCCIDENTALE 33170 Pordenone - Via Vecchia Ceramica, 1 - C.P. 232 Tel. 0434/369111 - Fax. 0434/523011 - C.F. / P. Iva 01278420938 PEC: Ass6PN.protgen@certsanita.fvg.it

Dettagli

I protagonisti PROTAGONISTI della settimana saranno le stesse aziende aderenti.

I protagonisti PROTAGONISTI della settimana saranno le stesse aziende aderenti. 11 15 Giugno 2012 T&CW La mission La settimana della formazione e della consulenza è un evento collettivo, con cadenza annuale, diffuso su tutto il territorio di Roma e del Lazio. L idea nasce dall esigenza

Dettagli

STANDARD DI QUALITA DEI SERVIZI

STANDARD DI QUALITA DEI SERVIZI STANDARD DI QUALITA DEI SERVIZI 2014 AGENZIA SPAZIALE ITALIANA 23 GENNAIO 2014 STANDARD DI QUALITA DEI SERVIZI 2014 PN-PIF-2014-002, Revisione A Pagina 1 INDICE Premessa 2 1. Standard di Qualità 3 2. Rapporti

Dettagli

COMUNICAZIONE PER L INNOVAZIONE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

COMUNICAZIONE PER L INNOVAZIONE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE COMUNICAZIONE PER L INNOVAZIONE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE Corso di Alta Formazione - Pubblica Amministrazione, Sanità e No Profit Premessa E comprovato che in ogni organizzazione la formazione riveste

Dettagli

L evoluzione del marketing, nell ultimo decennio, ha investito i seguenti ambiti:

L evoluzione del marketing, nell ultimo decennio, ha investito i seguenti ambiti: L evoluzione del marketing, nell ultimo decennio, ha investito i seguenti ambiti: Enfasi sulla crescente globalizzazione del contesto competitivo (Think global act local) Segmentazione e personalizzazione

Dettagli

QUADRO AC DI COMPETENZE Versione riveduta Giugno 2012

QUADRO AC DI COMPETENZE Versione riveduta Giugno 2012 QUADRO AC DI COMPETENZE Versione riveduta Giugno 2012 Competenze di coaching per Tutti i Coach 1. Rispettare le linee guida etiche, legali e professionali 2. Stabilire il contratto di coaching e gli obiettivi

Dettagli

La certificazione CISM

La certificazione CISM La certificazione CISM Firenze, 19 maggio 2005 Daniele Chieregato Agenda Ruolo del Security Manager Certificati CISM Domini Requisiti Ruolo del Security Manager La gestione della Sicurezza Informatica

Dettagli

Gruppo Helvetia. La politica di gestione delle risorse umane

Gruppo Helvetia. La politica di gestione delle risorse umane Gruppo Helvetia La politica di gestione delle risorse umane Cari colleghi Anche la nostra politica di gestione delle risorse umane è basata sulla dichiarazione contenuta nella nostra mission «Primi per

Dettagli

Qualità - Privacy - Sicurezza - Ambiente e Mobility Management Soluzioni ICT - Assessment e Formazione - Marketing e Comunicazione

Qualità - Privacy - Sicurezza - Ambiente e Mobility Management Soluzioni ICT - Assessment e Formazione - Marketing e Comunicazione Qualità - Privacy - Sicurezza - Ambiente e Mobility Management Soluzioni ICT - Assessment e Formazione - Marketing e Comunicazione RATE SERVIZI Srl Via Santa Rita da Cascia, 3-20143 Milano Tel 0287382838

Dettagli

ANTONELLA LAVAGNINO COMUNICAZIONE & MARKETING

ANTONELLA LAVAGNINO COMUNICAZIONE & MARKETING ANTONELLA LAVAGNINO COMUNICAZIONE & MARKETING CREARE OPPORTUNITÀ PER COMPETERE Oggi le imprese di qualsiasi settore e dimensione devono saper affrontare, singolarmente o in rete, sfide impegnative sia

Dettagli

Evento di Apertura 11/6 dalle 15 alle 18. 1 Modulo: efficacia personale 12-13/06. 2 Modulo: analisi di mercato e posizionamento aziendale 17-18/07

Evento di Apertura 11/6 dalle 15 alle 18. 1 Modulo: efficacia personale 12-13/06. 2 Modulo: analisi di mercato e posizionamento aziendale 17-18/07 Training partners Calendario Modulo Data Evento di Apertura 11/6 dalle 15 alle 18 1 Modulo: efficacia personale 12-13/06 2 Modulo: analisi di mercato e posizionamento aziendale 17-18/07 3 Modulo: marketing

Dettagli

MANUALE DELLA QUALITÀ Pag. 1 di 10

MANUALE DELLA QUALITÀ Pag. 1 di 10 MANUALE DELLA QUALITÀ Pag. 1 di 10 INDICE IL SISTEMA DI GESTIONE DELLA QUALITÀ Requisiti generali Responsabilità Struttura del sistema documentale e requisiti relativi alla documentazione Struttura dei

Dettagli

nuove dimensioni della performance aziendale: la Balanced Scorecard

nuove dimensioni della performance aziendale: la Balanced Scorecard nuove dimensioni della performance aziendale: la Balanced Scorecard Prospettiva conoscenza e competenze Prospettiva dei processi Prospettiva dei clienti Prospettiva economico finanziaria le relazioni causa-effetto

Dettagli

Conoscere, condividere, cambiare

Conoscere, condividere, cambiare Conoscere, condividere, cambiare Idee per una intranet 2.0 alla biblioteca di Milano Bicocca Bonaria Biancu e Ilaria Moroni I siti web negli archivi e nelle biblioteche A.I.B. e A.N.A.I. Sezione Friuli

Dettagli

Progetto per la valutazione dei comportamenti organizzativi del personale del comparto in Arpa Repertorio

Progetto per la valutazione dei comportamenti organizzativi del personale del comparto in Arpa Repertorio Allegato 1 REVISIONE DEL SISTEMA DI VALUTAZIONE DEL COMPARTO Progetto per la valutazione dei comportamenti organizzativi del personale del comparto in Arpa Repertorio SINTESI DEI COMPORTAMENTI ORGANIZZATIVI

Dettagli

OSSERVATORIO ECO-MEDIA

OSSERVATORIO ECO-MEDIA OSSERVATORIO ECO-MEDIA Indice Scenario Istituzione e Missione Organizzazione Attività Ricerca teorica Monitoraggio Divulgazione e promozione Iniziative editoriali Credits Scenario I temi dell ambiente

Dettagli

DOCUMENTO DELLA QUALITA

DOCUMENTO DELLA QUALITA DOCUMENTO DELLA QUALITA INTRODUZIONE Il Documento della Qualità di Share Training srl ha come obiettivo quello di rendere note le caratteristiche della propria attività secondo criteri di trasparenza,

Dettagli

L outsourcing nei processi di Marketing & Sales

L outsourcing nei processi di Marketing & Sales L outsourcing nei processi di Marketing & Sales Eventi & Congressi Milano 18 novembre 2010 Copyright 2010 CWT CWT nel settore Healthcare Con un esperienza più che trentennale, CWT affianca alle attività

Dettagli

GET TO THE POINT. Si distingue per la flessibilità e la rapidità con le quali affronta le richieste del cliente.

GET TO THE POINT. Si distingue per la flessibilità e la rapidità con le quali affronta le richieste del cliente. GET TO THE POINT GET TO THE POINT Mesa-lab si affaccia nel mondo della comunicazione nel 1994. Cresce fino a diventare una new media agency in grado di affrontare autonomamente ogni esigenza nel campo

Dettagli

Comunicare una consultazione online

Comunicare una consultazione online Comunicare una consultazione online Questo materiale didattico è stato realizzato da Formez PA nel Progetto PerformancePA, Ambito A Linea 1, in convenzione con il Dipartimento della Funzione Pubblica,

Dettagli

Hotel Federico II di Jesi,, Ancona. 06 luglio 2005

Hotel Federico II di Jesi,, Ancona. 06 luglio 2005 Hotel Federico II di Jesi,, Ancona. 06 luglio 2005 Dino Petrone Elica Group i dati del Gruppo Elica Dati Gruppo Elica > Fatturato Gruppo Elica 2004 Aggregato 413 milioni di Euro 2300 dipendenti i dati

Dettagli

Codice Etico. Gennaio 2010

Codice Etico. Gennaio 2010 Codice Etico Gennaio 2010 ( SOMMARIO ) CAPO I IL VALORE DEL CODICE ETICO Pag. 2 CAPO II DESTINATARI E AMBITO DI APPLICAZIONE Pag. 2 CAPO III MISSIONE Pag. 3 CAPO IV STRUMENTI DI ATTUAZIONE DELLA MISSIONE

Dettagli

COGENIAapprofondimenti. Il progetto di quotazione in borsa. Pagina 1 di 7

COGENIAapprofondimenti. Il progetto di quotazione in borsa. Pagina 1 di 7 Il progetto di quotazione in borsa Pagina 1 di 7 PREMESSA Il documento che segue è stato realizzato avendo quali destinatari privilegiati la Direzione Generale o il responsabile Amministrazione e Finanza.

Dettagli

I N D I C E LE PERSONE SONO L ELEMENTO CHIAVE PER RAGGIUNGERE I RISULTATI

I N D I C E LE PERSONE SONO L ELEMENTO CHIAVE PER RAGGIUNGERE I RISULTATI COACHING LE PERSONE SONO L ELEMENTO CHIAVE PER RAGGIUNGERE I RISULTATI I N D I C E 1 [CHE COSA E IL COACHING] 2 [UN OPPORTUNITA DI CRESCITA PER L AZIENDA] 3 [ COME SI SVOLGE UN INTERVENTO DI COACHING ]

Dettagli

IL LABORATORIO CIVICO

IL LABORATORIO CIVICO IL LABORATORIO CIVICO UNO STRUMENTO MODERNO E FUNZIONALE PER LA PARTECIPAZIONE DELLA CITTADINANZA ALLA GOVERNANCE LOCALE PRESENTAZIONE PROGETTO LABORATORIO CIVICO Mission Il Laboratorio civico è uno strumento

Dettagli

Agenzia ICE. Monitoraggio di primo livello di avvio del ciclo della performance per l anno 2014

Agenzia ICE. Monitoraggio di primo livello di avvio del ciclo della performance per l anno 2014 Agenzia ICE Monitoraggio di primo livello di avvio del ciclo della performance per l anno 2014 Allegati: 1 Scheda standard di monitoraggio 2 Informazioni di sintesi 1 Allegato 1: Scheda standard di monitoraggio

Dettagli

Self Booking on line by e-travel Management. L importanza di un On Line Booking Tool Tailor Made, come leva per ridurre i costi dei viaggi

Self Booking on line by e-travel Management. L importanza di un On Line Booking Tool Tailor Made, come leva per ridurre i costi dei viaggi Self Booking on line by e-travel Management L importanza di un On Line Booking Tool Tailor Made, come leva per ridurre i costi dei viaggi Self Booking: cos è? È la soluzione web based che permette direttamente

Dettagli

POLITICA DELLA QUALITA DELL AMBIENTE E DELLA SICUREZZA ALIMENTARE

POLITICA DELLA QUALITA DELL AMBIENTE E DELLA SICUREZZA ALIMENTARE POLITICA DELLA QUALITA DELL AMBIENTE E DELLA SICUREZZA ALIMENTARE 1. SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE Questo documento descrive le responsabilità della Direzione. Responsabilità che si esplicano nel comunicare

Dettagli

Diventa fondamentale che si verifichi una vera e propria rivoluzione copernicana, al fine di porre al centro il cliente e la sua piena soddisfazione.

Diventa fondamentale che si verifichi una vera e propria rivoluzione copernicana, al fine di porre al centro il cliente e la sua piena soddisfazione. ISO 9001 Con la sigla ISO 9001 si intende lo standard di riferimento internazionalmente riconosciuto per la Gestione della Qualità, che rappresenta quindi un precetto universale applicabile all interno

Dettagli

Sistemi per lo sviluppo manageriale e professionale. Roberto Ferrari 8 luglio 2009

Sistemi per lo sviluppo manageriale e professionale. Roberto Ferrari 8 luglio 2009 Sistemi per lo sviluppo manageriale e professionale Roberto Ferrari 8 luglio 2009 2 Indice Il processo di gestione e sviluppo delle Risorse Umane I soggetti coinvolti Gestione integrata delle Risorse Umane:

Dettagli

Siscotel 2002 A.C. Vigevano e Lomellina. Vigevano - 19/02/2007. Siscotel 2002 A.C. Vigevano e Lomellina

Siscotel 2002 A.C. Vigevano e Lomellina. Vigevano - 19/02/2007. Siscotel 2002 A.C. Vigevano e Lomellina Vigevano - 19/02/2007 1 Cos è un CMS I CMS sono sistemi software che consentono di creare e gestire un sito web direttamente dal Browser, in modo semplice ed immediato. Caratteristica dei CMS è quella

Dettagli

MANAGER. e la COMUNICAZIONE. Strategie, metodi e nuove tecnologie

MANAGER. e la COMUNICAZIONE. Strategie, metodi e nuove tecnologie Il MANAGER e la COMUNICAZIONE Strategie, metodi e nuove tecnologie Manuale per sviluppare le competenze individuali e facilitare il flusso comunicativo all interno e all esterno dell organizzazione Indice

Dettagli

LA COMUNICAZIONE ESTERNA

LA COMUNICAZIONE ESTERNA LEZIONE COMUNICAZIONE E MARKETING PROF.SSA CARMENCITA GUACCI Indice 1 LA COMUNICAZIONE ESTERNA --------------------------------------------------------------------------------------- 3 2 IL MARKETING NELLA

Dettagli

ADDETTA E ADDETTO ALLA COMUNICAZIONE INTERNA D IMPRESA

ADDETTA E ADDETTO ALLA COMUNICAZIONE INTERNA D IMPRESA ADDETTA E ADDETTO ALLA COMUNICAZIONE INTERNA D IMPRESA 1. CARTA D IDENTITÀ...2 2. CHE COSA FA...3 3. DOVE LAVORA...4 4. CONDIZIONI DI LAVORO...5 5. COMPETENZE...6 Quali competenze sono necessarie...6 Conoscenze...8

Dettagli

LA COMUNICAZIONE INTERNA AZIENDALE

LA COMUNICAZIONE INTERNA AZIENDALE LA COMUNICAZIONE INTERNA AZIENDALE (Dott. Paolo Cardoso, Dott.ssa Roberta De Florio, Dott.ssa Eliana Lavilla) 1.1 Caratteristiche generali Comunicare all interno di un organizzazione non è più un atto

Dettagli

Portali interattivi per l efficienza aziendale

Portali interattivi per l efficienza aziendale Portali interattivi per l efficienza aziendale Il contesto Aumento esponenziale dei dati e delle informazioni da gestire Difficoltà nel cercare informazioni Difficoltà nel prendere decisioni Web 2.0 e

Dettagli

INTERVENTI MODULARI DI FORMAZIONE LA QUALITÁ NELLA GESTIONE DELLE RISORSE UMANE

INTERVENTI MODULARI DI FORMAZIONE LA QUALITÁ NELLA GESTIONE DELLE RISORSE UMANE INTERVENTI MODULARI DI FORMAZIONE LA QUALITÁ NELLA GESTIONE DELLE RISORSE UMANE INDICE Premessa 3 Obiettivi e strumenti metodologici dell intervento di formazione 4 Moduli e contenuti dell intervento di

Dettagli

DESCRIZIONE PROGETTI NEL DETTAGLIO

DESCRIZIONE PROGETTI NEL DETTAGLIO DESCRIZIONE PROGETTI NEL DETTAGLIO Sviluppo di un modello organizzativo DESCRIZIONE CLIENTE: società toscana specializzata nell edilizia con una forte focalizzazione su innovazione e investimenti in ricerca

Dettagli

COMUNICAZIONE ITALIANA

COMUNICAZIONE ITALIANA COMUNICAZIONE ITALIANA Il Business Social Media che comunica su carta, interagisce su internet, decide di persona. Edizioni Servizi Eventi COMUNICAZIONE ITALIANA Il Business Social Media che comunica su

Dettagli

MASTER I LIVELLO IN MANAGEMENT SANITARIO PER LE FUNZIONI DI COORDINAMENTOPER LE PROFESSIONI SANITARIE A.A. 2012/2013

MASTER I LIVELLO IN MANAGEMENT SANITARIO PER LE FUNZIONI DI COORDINAMENTOPER LE PROFESSIONI SANITARIE A.A. 2012/2013 UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PERUGIA MASTER I LIVELLO IN MANAGEMENT SANITARIO PER LE FUNZIONI DI COORDINAMENTOPER LE PROFESSIONI SANITARIE A.A. 2012/2013 1 MASTER I LIVELLO MANAGEMENT SANITARIO PER LE FUNZIONI

Dettagli

Le nostre parole d ordine: competenza, rapidità, flessibilità, convenienza.

Le nostre parole d ordine: competenza, rapidità, flessibilità, convenienza. Le nostre parole d ordine: competenza, rapidità, flessibilità, convenienza. Il punto di forza di Integra è uno staff qualificato e competente che ne fa un punto di riferimento credibile ed affidabile per

Dettagli

25/11/14 ORGANIZZAZIONE AZIENDALE. Tecnologie dell informazione e controllo

25/11/14 ORGANIZZAZIONE AZIENDALE. Tecnologie dell informazione e controllo ORGANIZZAZIONE AZIENDALE 1 Tecnologie dell informazione e controllo 2 Evoluzione dell IT IT, processo decisionale e controllo Sistemi di supporto al processo decisionale IT e coordinamento esterno IT e

Dettagli

INDICE PR 13 COMUNICAZIONE E GESTIONE DELLE INFORMAZIONI 1 SCOPO 2 CAMPO DI APPLICAZIONE 3 TERMINOLOGIA E ABBREVIAZIONI 4 RESPONSABILITÀ

INDICE PR 13 COMUNICAZIONE E GESTIONE DELLE INFORMAZIONI 1 SCOPO 2 CAMPO DI APPLICAZIONE 3 TERMINOLOGIA E ABBREVIAZIONI 4 RESPONSABILITÀ PAG 1 /7 INDICE 1 SCOPO 2 CAMPO DI APPLICAZIONE 3 TERMINOLOGIA E ABBREVIAZIONI 4 RESPONSABILITÀ 5 MODALITÀ ESECUTIVE 5.1 Comunicazione verso l'esterno 5.1.1 Utenti dei corsi 5.1.2 Potenziali utenti 5.2

Dettagli

MANUALE DELLA QUALITÀ Pag. 1 di 12

MANUALE DELLA QUALITÀ Pag. 1 di 12 MANUALE DELLA QUALITÀ Pag. 1 di 12 INDICE RESPONSABILITÀ DELLA DIREZIONE Impegno della Direzione Attenzione focalizzata al cliente Politica della Qualità Obiettivi della Qualità Soddisfazione del cliente

Dettagli

IL SISTEMA INFORMATIVO AZIENDALE

IL SISTEMA INFORMATIVO AZIENDALE IL SISTEMA INFORMATIVO AZIENDALE CL. 5ATP - A.S. 2006/2007 L azienda e i suoi elementi PERSONE AZIENDA BENI ECONOMICI ORGANIZZAZIONE L azienda è un insieme di beni organizzati e coordinati dall imprenditore

Dettagli

VEDERE OLTRE IL SOFTWARE

VEDERE OLTRE IL SOFTWARE VEDERE OLTRE IL SOFTWARE Società CHI SIAMO Fondata nel 2004 come azienda, Vision One srl nasce nel 1997 come divisione R&D di una software house del settore gestionale già in attività da oltre 10 anni.

Dettagli

Rapporto sulla implementazione della Carta

Rapporto sulla implementazione della Carta Rapporto sulla implementazione della Carta Il Rapporto sul grado di implementazione degli impegni assunti con la sottoscrizione della Carta per le Pari Opportunità e l Uguaglianza sul lavoro è un rendiconto

Dettagli

SOCIAL NETWORK MARKETING

SOCIAL NETWORK MARKETING SOCIAL NETWORK MARKETING Il social network marketing si pone come ultima evoluzione del web marketing, presentandosi come una forma di promozione virale che sfrutta sapientemente tutti gli aggregatori

Dettagli

LIBERA L EFFICIENZA E LA COMPETITIVITÀ DEI TUOI STRUMENTI! Open Solutions, Smart Integration

LIBERA L EFFICIENZA E LA COMPETITIVITÀ DEI TUOI STRUMENTI! Open Solutions, Smart Integration LIBERA L EFFICIENZA E LA COMPETITIVITÀ DEI TUOI STRUMENTI! Open Solutions, Smart Integration COSA FACCIAMO SEMPLIFICHIAMO I PROCESSI DEL TUO BUSINESS CON SOLUZIONI SU MISURA EXTRA supporta lo sviluppo

Dettagli

Politica per la Qualità della Formazione

Politica per la Qualità della Formazione Politica per la Qualità della Formazione Valutazione e accreditamento lasciano un segno se intercettano la didattica nel suo farsi, se inducono il docente a rendere il suo rapporto con i discenti aperto,

Dettagli

Piattaforma Informatica di Knowledge Risk

Piattaforma Informatica di Knowledge Risk Piattaforma Informatica di Knowledge Risk La guida sicura per la certificazione e la conformità 2012 1 IL CONCETTO INNOVATIVO PI-KR E UNA SOLUZIONE INTEGRATA PER I SISTEMI DI GESTIONE E DI GOVERNO AZIENDALE

Dettagli

Il caso Poste Italiane: Il cambiamento, gli attori, il servizio Roma, 9 maggio 2006

Il caso Poste Italiane: Il cambiamento, gli attori, il servizio Roma, 9 maggio 2006 Il caso Poste Italiane: Il cambiamento, gli attori, il servizio Roma, 9 maggio 2006 FORUM P.A. 2006 Page 1 Riferimenti RELATORE Marco SPALLACCINI Postecom S.p.A. BU Servizi per il Gruppo Poste Italiane

Dettagli

Chi smette di fare pubblicità per risparmiare soldi è come se fermasse l'orologio per risparmiare il tempo. -Henry Ford-

Chi smette di fare pubblicità per risparmiare soldi è come se fermasse l'orologio per risparmiare il tempo. -Henry Ford- Chi smette di fare pubblicità per risparmiare soldi è come se fermasse l'orologio per risparmiare il tempo. -Henry Ford- WHY GROUP: UNA SCELTA VINCENTE Soluzioni personalizzate, veloci ed efficaci sono

Dettagli

CAPITOLO CAPIT Tecnologie dell ecnologie dell info inf rmazione e controllo

CAPITOLO CAPIT Tecnologie dell ecnologie dell info inf rmazione e controllo CAPITOLO 8 Tecnologie dell informazione e controllo Agenda Evoluzione dell IT IT, processo decisionale e controllo Sistemi di supporto al processo decisionale Sistemi di controllo a feedback IT e coordinamento

Dettagli

la gestione dei processi comunicazione. i marketing manager si incontrano in Officina- Strategia

la gestione dei processi comunicazione. i marketing manager si incontrano in Officina- Strategia i marketing manager si incontrano in Officina- Strategia la gestione dei processi di comunicazione in quale scenario deve identificarsi un progetto di miglioramento, nella gestione dei beni digitali per

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PERUGIA MASTER I LIVELLOIN MANAGEMENT SANITARIO PER LE FUNZIONI DI COORDINAMENTOPER LE PROFESSIONI SANITARIE A.A.

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PERUGIA MASTER I LIVELLOIN MANAGEMENT SANITARIO PER LE FUNZIONI DI COORDINAMENTOPER LE PROFESSIONI SANITARIE A.A. UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PERUGIA MASTER I LIVELLOIN MANAGEMENT SANITARIO PER LE FUNZIONI DI COORDINAMENTOPER LE PROFESSIONI SANITARIE A.A. 2009/2010 1 MASTER I LIVELLO MANAGEMENT SANITARIO PER LE FUNZIONI

Dettagli

Human Capital. Conoscere Ideamanagement

Human Capital. Conoscere Ideamanagement Human Capital Conoscere Ideamanagement MISSION & VISION Offrire servizi e soluzioni per aumentare il valore e il rendimento del Capitale Umano. Sviluppare metodologie tra loro coerenti per supportare i

Dettagli

PIANI DI AZIONE DI MIGLIORAMENTO

PIANI DI AZIONE DI MIGLIORAMENTO GLI OBIETTIVI LE INIZIATIVE DI RESPONSABILITÀ SOCIALE SONO INTRINSECHE ALLA MISSION DI GI GROUP E AL LAVORO SVOLTO QUOTIDIANAMENTE DALLE PERSONE CHE OPERANO ALL INTERNO DEL GRUPPO. 90 Le iniziative di

Dettagli

Soluzioni per la tua crescita

Soluzioni per la tua crescita Soluzioni per la tua crescita Sviluppiamo il tuo business Una storia di successi Co.Mark nasce a Bergamo nel 1998 come studio di consulenza professionale nel campo dei servizi di temporary management per

Dettagli

Scuola Romana di Psicologia del Lavoro e dell Organizzazione

Scuola Romana di Psicologia del Lavoro e dell Organizzazione Scuola Romana di Psicologia del Lavoro e dell Organizzazione www.psicologia-del-lavoro.it CORSO DI SPECIALIZZAZIONE ESPERTO DI SVILUPPO DELLE RISORSE UMANE Laboratori di: Comportamento Organizzativo -

Dettagli

IX Convention ABI. L affidabilità dei processi interni come fattore critico di riduzione del Rischio Operativo

IX Convention ABI. L affidabilità dei processi interni come fattore critico di riduzione del Rischio Operativo IX Convention ABI L affidabilità dei processi interni come fattore critico di riduzione del Rischio Operativo BPR e BCM: due linee di azione per uno stesso obiettivo Ing. Alessandro Pinzauti Direttore

Dettagli

EXTERNAL HR MANAGEMENT

EXTERNAL HR MANAGEMENT EXTERNAL HR MANAGEMENT PER LO SVILUPPO CONTINUO DEI KEY PEOPLE AZIENDALI Dotarsi dei servizi di una moderna Direzione di Sviluppo delle Risorse Umane per la cura dei propri Key People abbattendo i costi

Dettagli

FORMAZIONE DI MANTENIMENTO IVASS ANNO 2013

FORMAZIONE DI MANTENIMENTO IVASS ANNO 2013 1. PROGETTO FORMATIVO FORMAZIONE DI MANTENIMENTO IVASS ANNO 2013 Si tratta di un iniziativa formativa svolta in ottemperanza ai disposti del Regolamento Isvap n 5 del 16 ottobre 2006, focalizzata su: mantenimento

Dettagli

Questionario popolazione aziendale

Questionario popolazione aziendale Questionario popolazione aziendale Caro Collega, immagina di trovare sullo schermo di un tuo Pc alcune informazioni fondamentali per il tuo lavoro, di avere a disposizione i dati relativi, ad esempio,

Dettagli

Comitato di Sorveglianza

Comitato di Sorveglianza REGIONE LAZIO ASSESSORATO ALL AGRICOLTURA, CACCIA E PESCA DIREZIONE REGIONALE AGRICOLTURA E SVILUPPO RURALE, CACCIA E PESCA PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE (PSR) DEL LAZIO 2007/2013 IN ATTUAZIONE DEL REGOLAMENTO

Dettagli

CARTELLA STAMPA CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE. Milano, 10 Dicembre 2013

CARTELLA STAMPA CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE. Milano, 10 Dicembre 2013 CARTELLA STAMPA di CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE Turismo integrato, motore di Expo 2015 Milano, 10 Dicembre 2013 INDICE 1. EXPO 2015: UNA GRANDE SFIDA PER IL TURISMO ITALIANO pag. 3 2. PERCHÉ NASCE

Dettagli