Regione Puglia. Realizzazione del Portale di Marketing Territoriale della Valle d Itria e relativi servizi professionali

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2 Misura 6.2 Azione C) Società dell Informazione Progetto: Realizzazione del Portale di Marketing Territoriale della Valle d Itria e relativi servizi professionali Elaborazione: Maggio 2007 Ufficio Unico del PIT n. 5 Project Manager PIT n. 5 Avv. Giuseppe Salvatore Alemanno Progetto redatto dall Assistenza Tecnica

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4 S O M M A R I O 0. PREMESSE FINALITÀ ED OBIETTIVI DEL CONVENZIONI TECNICHE E DESCRITTIVE OGGETTO ED ARCHITETTURA DEL PORTALE DI MARKETING TERRITORIALE (PMT) GLI UTENTI DEL PORTALE PMT I PRINCIPALI CASI D USO DEL PORTALE PMT OBIETTIVI DELLA SESSIONE SERVIZI: ESSERE IMPRESA OBIETTIVI DELLA SESSIONE SERVIZI: RISORSE DEL TERRITORIO - COMUNICARE PER ATTRARRE OBIETTIVI DELLA SESSIONE SERVIZI: GESTIRE IL TERRITORIO REQUISITI GENERALI REQUISITI FUNZIONALI DEI SERVIZI TRASVERSALI REQUISITI FUNZIONALI DEI SERVIZI TEMATICI E DEI RELATIVI CONTENUTI DIGITALI REQUISITI DI USABILITÀ E DI ACCESSIBILITÀ REQUISITI TECNICI RELATIVI AI CONTENUTI DIGITALI E ALLA NAVIGAZIONE REQUISITI TIPOGRAFICI E DI RENDERING DEL WEB REQUISITI TECNICI PER L IMPLEMENTAZIONE DI PMT ELEMENTI HARDWARE, SOFTWARE E SERVIZI PROFESSIONALI RICHIESTI SERVER, ALTRE STRUMENTAZIONI HARDWARE ED INFRASTRUTTURE IMMATERIALI SOFTWARE SISTEMA DI GESTIONE DEL PORTALE ED INTERFACCE BASE DI CONOSCENZA PER IL MARKETING TERRITORIALE SISTEMA WEB GIS WORKFLOW MANAGEMENT SYSTEM (WMS) SISTEMA DI DATA MINING ED INFORMATION RETRIEVAL SISTEMA DI CONTENT MANAGEMENT SISTEMA PER LA GESTIONE DEI CONTENUTI 2D-3D SERVIZI PROFESSIONALI CARICAMENTO ED AGGIORNAMENTO DEI CONTENUTI DIGITALI PROTEZIONE DEI DATI E SICUREZZA PROPRIETÀ DEI DATI SITE PREPARATION SERVIZIO DI START-UP: FORNITURA, INSTALLAZIONE, CONFIGURATION MANAGEMENT, AVVIAMENTO E ADDESTRAMENTO GARANZIA, ASSISTENZA E MANUTENZIONE SERVIZIO DI CONDUZIONE OPERATIVA STATI DI AVANZAMENTO LAVORI E COLLAUDI SERVIZI DI COMUNICAZIONE INTEGRATA LICENZE SOFTWARE Progetto: Pagina 4 di 64

5 0. PREMESSE 0.1 FINALITÀ ED OBIETTIVI DEL Il principale obiettivo del presente Capitolato Tecnico è quello di favorire la realizzazione di un sistema che possa dotare gli attori e gli stakeholders, costituiti da pubblica amministrazione, imprese e cittadini, di uno strumento di governo e conoscenza del territorio per finalizzare le azioni di promozione e sviluppo, attraverso le tecnologie dell informazione e della comunicazione. Per raggiungere tale scopo, il presente capitolato prevede la realizzazione del Portale web del marketing territoriale del PIT n. 5 Valle d Itria, finalizzato all erogazione dei seguenti servizi on line: Servizi trasversali fruibili da ogni sessione del Portale, mirati allo scambio informativo nella comunità di pratica, attraverso chat, forum, news, sondaggi ed all uso di funzioni generali, come il motore di ricerca, la tracciabilità della navigazione on line, ecc. Sessione Servizi: Essere Impresa, mirati alla rappresentazione e descrizione informativa di tutte le imprese del territorio, di cui dovrà essere eseguita la raccolta e la memorizzazione dei dati, integrandoli o mutuandoli, eventualmente, anche da altri sistemi esterni. Sessione Servizi: Risorse del territorio - comunicare per attrarre, mirati a far emergere le potenzialità del territorio per renderlo attrattivo verso nuovi investimenti ed attività economiche e per supportare il processo di sviluppo territoriale. Sessione Servizi: Gestire il territorio. per fornire gli strumenti avanzati di conoscenza del territorio mirati alla pianificazione ed al governo dei processi di sviluppo utilizzabili dalle pubbliche amministrazioni. La filosofia alla base della realizzazione del Portale è quella illustrata nel Progetto Esecutivo che segue il Progetto Definitivo in cui si rimarcano gli aspetti dottrinali del marketing territoriale e l importanza delle funzioni innovative della comunicazione on line, al fine di dimostrare come il Portale WEB qui richiesto possa essere conforme alle necessità informative e di promozione territoriale. Il ruolo funzionale del Portale del Marketing Territoriale progettato trova dunque fondamento sia in uno scenario di sviluppo locale, sia in tutte le azioni orientate a sviluppare il grado di attrattività dell area geografica, grazie al valore aggiunto che il Portale fornirà per la sua capacità di aggregare e di rappresentare le informazioni che meglio connotano l identità del territorio nel suo complesso. Dunque, il Portale deve essere inteso come: strumento innovativo di comunicazione per le decisioni in materia di politiche di marketing territoriale da parte delle amministrazioni del PIT5 e degli altri enti che sono coinvolti nei processi di gestione dello sviluppo locale e regionale; strumento per la promozione e l attrattività di nuovi investimenti e di attività imprenditoriali, da parte delle imprese, degli altri soggetti economici e dei professionisti; strumento di conoscenza delle possibilità di sviluppo, dell identità culturale e di vocazione economica locale ed internazionale, da parte dei cittadini, oltre che degli altri soggetti prima indicati. Progetto: Pagina 5 di 64

6 Le tecnologie dell informazione e della comunicazione dovranno essere il veicolo attraverso il quale realizzare i processi di interazione sempre più attiva tra amministrazioni pubbliche, cittadini ed imprese, favorendo in tal modo la diffusione dei concetti che oggi sono alla base della cosiddetta Società dell Informazione, che con i suoi strumenti favorisce la partecipazione dei cittadino e delle imprese al governo del proprio territorio in una forma democratica e paritetica. Strumenti principali attraverso cui gli attori e gli stakeholders del Portale potranno esercitare il proprio diritto di accesso alle informazioni sono i servizi on line che lo stesso Portale dovrà mettere loro a disposizione. Tali servizi sono stati concepiti per innalzare il livello di partecipazione e di interazione virtuale per far conoscere il territorio promovendone le peculiarità attuali e le potenzialità di sviluppo futuro. Oltre all attivazione dei servizi on line, per raggiungere gli scopi appena indicati, il Portale web dovrà integrarsi con altri Portali e siti web favorendo l interscambio dei dati e la cooperazione tra più istituzioni. 0.2 CONVENZIONI TECNICHE E DESCRITTIVE Con riferimento al linguaggio di rappresentazione standard denominato UML (Unified Modeling Language), di cui in questo progetto sono stati ritagliati specifici elementi, i Casi d Uso descrivono cosa il sistema informatico realizza, quali sono le funzionalità, tutti i possibili modi di utilizzo del sistema. In altri termini, ogni Caso d Uso modella il dialogo tra attore (umano o altro artefatto) e sistema informatico. Ogni Caso d Uso è iniziato da un attore in un dialogo che viene realizzato attraverso l interfaccia o lo scambio di messaggi o dati con il sistema. E riportato il Modello dei Casi d Uso che illustra con sintesi grafica quali funzionalità ed operazioni il sistema PMT realizza, utilizzando la seguente simbologia: l Attore (stilizzato da un omino O p e ra t o re T e c sa m ), è l utente che è deputato all uso delle funzionalità proprie del Caso d Uso. l attore può assumere diversi ruoli, potendosi riferire indifferentemente o contemporaneamente a molti ruoli-utente Elaborare Preventivo Il Caso d Uso (rappresentato da un ovale ), che identifica cosa il sistema è deputato a fare attraverso l attivazione da parte dell Attore. L obiettivo funzionale del Caso d Uso è denotato dal suo stesso nome, posto in didascalia. Le successive analisi permetteranno di descrivere in maniera completa il flusso di eventi racchiusi nel Caso d Uso stesso. Le frecce ( ), che indicano l associazione tra Attore e Caso d Uso, ossia la partecipazione dell Attore in un Caso d Uso. Esse servono a capire chi attiva un Caso d Uso. Quando la freccia è applicata all Attore, essa identifica una specializzazione del ruolo. Inoltre, le frecce possono rappresentare le scomposizioni funzionali in operazioni più elementari. In tal modi si possono creare gerarchie di funzionali. Progetto: Pagina 6 di 64

7 1. OGGETTO ED ARCHITETTURA DEL PORTALE DI MARKETING TERRITORIALE (PMT) In questo Capitolo si delineano le caratteristiche relative all articolazione degli elementi fondamentali di cui dovrà essere costituito il Portale PMT (Portale del Marketing Territoriale). Lo scopo quindi di questa descrizione è quello di illustrare l architettura generale del Portale, che dovrà essere articolato nelle Sessioni corrispondenti alle tipologie di Servizi. In particolare, la strutturazione del Portale dovrà prevedere: Servizi trasversali per lo sviluppo della net community, delle utilities, e dei servizi che veicolano informazioni di carattere generale ed utilizzabili, per la maggior parte, anche nelle altre Sessioni; Sezioni Tematiche: Sessione Servizi: Essere Impresa; Sessione Servizi: Risorse del territorio - comunicare per attrarre; Sessione Servizi: Gestire il territorio. La strutturazione in Sessioni del PMT prevede una ulteriore articolazione in classi di servizi, ognuna dedicata a domini di informazioni specifiche per diverse esigenze di navigabilità e diverse tipologie di utenti. Tra i servizi appartenenti alle classi prima elencate, dovranno essere previsti quelli di tipologia riservata, il cui accesso dovrà essere regolato da meccanismi di autorizzazione. Il sistema dovrà essere adeguato a tutte le normative in materia di accessibilità e riservatezza dei dati personali trattati, nonché agli standard per la sicurezza delle informazioni. Inoltre, per il solo Comune di Putignano è prevista la realizzazione di N.6 punti di accesso pubblico ad Internet, denominati WEB POINT, al fine di rafforzare, in quel territorio, la possibilità di accesso alle nuove tecnologie della comunicazione web da parte della popolazione. 1.1 GLI UTENTI DEL PORTALE PMT Gli utenti del Portale PMT sono distinti in attori e in stakeholders. L attore è il soggetto che utilizza direttamente le funzionalità di PMT ed effettua le operazioni per portare a termine un flusso di richieste (informative o di servizi). L attore ha uno o più ruoli, corrispondenti alle funzioni svolte o al grado di operatività. Queste caratteristiche determinano i permessi di accesso al sistema. Lo stakeholder è un utente generico che è interessato al funzionamento del Portale per motivi non riconducibili all uso diretto delle funzioni operative, quanto, invece, ai risultati che esse producono, alla tipologia di informazioni, alle possibilità di integrazioni, interscambio di dati, interoperabilità e cooperazione applicativa. Si riporta una tabella che in sintesi descrive le diverse tipologie di attori e di stakeholders previsti per il Portale PMT, di cui il proponente dovrà tener conto nella realizzazione dell artefatto informatico: Progetto: Pagina 7 di 64

8 Gli Attori di PMT Attore Utente occasionale non registrato nel sistema Utente interessato a specifici domini informativi Utente privato registrato nel sistema Utente pubblico registrato nel sistema Breve Descrizione E colui, cittadino o impresa, che naviga, anche occasionalmente, nel sistema PMT, senza avere uno scopo preciso. Tuttavia, egli può essere attratto, mentre naviga, da determinate aree o sezioni del Portale che lo potrebbero indurre ad approfondimenti. E colui, cittadino o impresa, che accede al Portale per una specifica ricerca di informazioni o servizi. Accede al sistema per espressa volontà di navigare nel Portale. Le principali specializzazioni sono: studioso, spinto da specifici interessi di approfondimento culturale e di ricerca nel campo della promozione del territorio, dello sviluppo e dell economia, capace di utilizzare ed apprezzare forme di rappresentazione evolute dei dettagli; interessato, spinto da singoli interessi, finalizzati alla conoscenza sugli insediamenti produttivi e delle attività economiche; Professionisti, che intrattengono rapporti con la P.A. (ingegneri, architetti, commercialisti, consulenti aziendali, ecc.); impresa, interessata a sezioni informative e servizi per la promozione ed il proprio sviluppo E l utente cittadino-impresa - Professionisti che, spinto da specifici interessi, vuole mantenere nel tempo una relazione con il sistema e, pertanto, si registra per: accedere ad aree riservate; stabilire una comunicazione sicura con la P.A. accedere a newsletter; partecipare a forum e ad altri servizi di community; scaricare materiale messo a disposizione dal Portale; accedere in generale a servizi riservati, per la fruizione dei quali è necessaria l autenticazione e la autorizzazione. Di questa categoria fanno parte anche soggetti appartenenti ad associazioni ed altre organizzazioni private, di parti sociali e di imprese. E l utente della P.A. o appartenente ad altre istituzioni pubbliche che, spinto da specifici interessi, si registra come utente per: accedere ad aree riservate; riversare contenuti digitali di interesse per il territorio; scambiare documentazione amministrativa tra Comuni; partecipare a forum e ad altri servizi di community scaricare materiale messo a disposizione del Portale; gestire in generale servizi riservati, per la fruizione dei quali è necessaria l autenticazione e la autorizzazione. Di questa categoria fanno parte sia i soggetti pubblici interessati all aggregazione del PIT5, sia di altri enti od organizzazioni pubbliche che hanno interesse diretto ai servizi di PMT. Progetto: Pagina 8 di 64

9 Attore Utente amministratore del sistema Altri sistemi Web based Breve Descrizione E l utente che accede al sistema con permessi di massima grado, in quanto è colui che è autorizzato ad eseguire le seguenti categorie di operazioni: web master del Portale-gestione sistemistica; web content manager-gestione dei contenuti. Sono gli artefatti info-telematici che potranno integrarsi con PMT, attraverso web services e la cooperazione applicativa, sia da subito, sia nel prossimo futuro (ad esempio, Itria2NET, Portale Sistema Puglia, Siti istituzionali dei Comuni dell Aggregazione, altri siti) Stakeholder Stazione Appaltante e Comuni del PIT5 Amministrazioni locali comunali, provinciali e regionali Associazioni, enti economici e non Organizzazioni di categoria e parti sociali Scuole ed altre agenzie formative Alcuni tra gli Stakeholders principali di PMT Descrizione Sono i soggetti e gli enti decisori che potranno valutare i risultati dell operazione del Progetto Inoltre, potranno identificare strategie di possibili integrazioni con altri progetti in corso o che si svolgeranno nel futuro Costituiscono altri referenti pubblici che potranno valutare i risultati dell utilizzo del Portale per impostare future politiche di sviluppo e di cooperazione, basate sulla diffusione dell ICT, soprattutto in materia di servizi innovativi alle imprese e di promozione e sviluppo del territorio Costituiscono i referenti per possibili espansioni di PMT, sia per quanto riguarda i contenuti digitali, sia per quanto attiene nuovi servizi Sono i soggetti che si avvantaggiano delle promozioni del territorio fatte attraverso PMT ed altri sistemi ad esso collegabili Sono i soggetti che potranno fruire delle possibilità di incremento della conoscenza attraverso le nuove forme di rappresentazione, al fine di impostare percorsi formativi basati sulla conoscenza del proprio territorio e sull impostazione di nuove forme di marketing e comunicazione digitale per le imprese Dalla descrizione degli attori e degli stakeholders si evince che una caratteristica che non deve essere trascurata nella realizzazione del sistema è il meccanismo di autenticazione ed autorizzazione, il quale, concepito come attributo specifico del profilo utente, consente diversi livelli di accessibilità a PMT. In questo senso, si intende preservare la riservatezza di alcuni dati rappresentati e trasmessi tramite l infrastruttura info-telematica di PMT, soprattutto quando essi riguardano informazioni sensibili. Un meccanismo di sicurezza e riservatezza a protezione dei dati personali deve essere adottato anche quando le informazioni sono raccolte e trasmesse tramite appositi form collegabili al data base. Quindi, quando l attore utilizzerà dati personali, di privati e di imprese, dovrà essere garantita l applicazione di ogni prescrizione in materia di protezione dei dati, in ottemperanza al decreto legislativo N. 196/2003 (comunemente conosciuto come decreto della privacy). Progetto: Pagina 9 di 64

10 Inoltre, qualunque attore utilizzerà lo stesso punto di ingresso al Portale (home page), ma potrà successivamente utilizzare contesti tecnologici diversi, soprattutto quelli riguardanti i modelli di rappresentazione dei contenuti digitali e dei servizi erogati nelle varie Sessioni in cui sarà articolato il Portale. Inoltre, la tipologia di utente pubblico e registrato dovrà avere la possibilità di utilizzare il Portale come interfaccia di una extranet per scambiare documentazione istituzionale tra Comuni o altri Enti, ricorrendo, eventualmente, anche ai meccanismi di interscambio attraverso la cooperazione applicativa e meccanismi di certificazione. Inoltre, particolare cura dovrà essere posta nell integrazione con il Portale Itria2NET ed il Portale Sud-Est Barese On Line. Infine, caratteristica strettamente legata sia all architettura del Portale PMT, sia alle tipologie di Attori, dovrà essere la suddivisione in due categorie delle informazioni e dei servizi, in modo da coprire diverse esigenze di uso degli stessi: A. Area Riservata, accessibile solo con meccanismi di identificazione ed autorizzazione; B. Area Pubblica, accessibile liberamente. 1.2 I PRINCIPALI CASI D USO DEL PORTALE PMT In questo capitolo è descritto il modello generale dei casi d uso del Portale PMT, per evidenziare i punti di ingresso e di uscita dei flussi informativi e dei servizi attivabili dagli attori del sistema. Funzionalità Generali (Sezioni Tematiche e Servizi Trasversali) «extends» Attore PMT «extends» Portale Itria2NET «extends» +attiva portale Accedere a PMT «extends» Portale Sistema Puglia -Utilizza -Utilizza -Utilizza Attivare Servizi Trasversali Attivare Essere Impresa Attivare Risorse del territorio Siti Comunali PIT5 Altri Siti -Utilizza Attivare Gestire Territorio Progetto: Pagina 10 di 64

11 Il precedente modello illustra il caso d uso generale del Portale PMT, centrato sulle operazioni di: Attivare le funzionalità previste (Sezioni Tematiche e Servizi Trasversali), attraverso appositi link con accesso controllato o libero; Utilizzare le funzioni specifiche. Il modello precedente è centrato sull operazione di accesso al Portale PMT tramite l home page per attivare successivamente i Servizi Trasversali e le Sessioni tematiche in cui si articola l artefatto informatico. Il Portale PMT potrà comprendere meccanismi di link o di interscambio con altri artefatti informatici, la cui applicazione interessano i Comuni tra quelli del PIT5, come ad esempio: Siti Comunali, Portale Itra2NET, Portale Sistema Puglia, Portale Sud-Est Barese On Line. L accesso alla home page di PMT potrà essere eseguito da qualunque punto della mappa del Portale, compreso dalle pagine delle singole Sezioni, dalle quali, attraverso meccanismi di tracciabilità dei percorsi e di link, si dovrà consentire il ritorno indietro diretto. I Servizi Trasversali devono essere utilizzabili indipendentemente dal posizionamento in una delle tre Sezioni Tematiche. Nel precedente modello di caso d uso l home page del Portale PMT costituisce il punto di entrata alle interfacce di presentazione iniziali dalle quali dovrà essere possibile attivare sia la visualizzazione delle informazioni generali sia l uso dei servizi trasversali, le cui caratteristiche tecnologiche e funzionali saranno valide anche per tutte le altre Sezioni o saranno utilizzate in maniera specifica attraverso la home page di interfaccia principale del Portale, che dovrà prevedere, attraverso opportuni link, l accesso controllato o libero per la navigazione nei servizi di back-end (elaborazioni non interattive) e di front-end (elaborazioni interattive). I principali servizi di back-end sono riconducibili all utilizzo trasversale del CMS (Content Management System Gestore dei Contenuti) e delle funzionalità di manipolazione del data-base per la gestione dinamica delle informazioni e dei servizi disponibili nelle Sessioni Tematiche. L utente amministratore del CMS e della gestione data base dovrà essere un attore autorizzato, al quale il sistema dovrà consentire di assegnare un proprio identificativo di autenticazione ed autorizzazione. Nelle prossime figure sono sintetizzate le principali funzioni ed i principali servizi che dovranno essere attivabili attraverso le Sezioni Tematiche. Progetto: Pagina 11 di 64

12 Caso d Uso: Servizi Essere Impresa Gestire anagrafiche imprese Gestire insediamenti produttivi -Utilizza Attore PMT Essere Impresa -Fruisce gestire bacheca elettronica Conoscere le opportunità locali -Gestisce -Utilizza Usare CMS / DB Utente Amministratore PMT Conoscere le opportunità di internazionalizzazione fruire di formazione - FAD Progetto: Pagina 12 di 64

13 Caso d Uso: Servizi Risorse del Territorio: comunicare per attrarre Scoprire il territorio Utilizzare il SIT Approfondire Conoscenza territorio -Utilizza Attore PMT Risorse territorio: comunicare per attrarre -Fruisce Utilizzare mappe tematiche Rilevare i Centri di eccellenza -Gestisce Usare CMS / DB -Utilizza Utente Amministratore PMT Utilizzare Guida Interattiva Visualizzare notiziario Elaborare statistiche e grafici Progetto: Pagina 13 di 64

14 Caso d Uso: Gestire il Territorio Effettuare Report on line Elaborare analisi statistiche Rilevare attori per la promozione Attore PMT -Utilizza Gestire il territorio Rilevare Agenzia per l'integrazione -Fruisce Identificare terreni Zone Insediamento utilizzare strumenti comunicazione -Gestisce Usare CMS / DB -Utilizza Utente Amministratore PMT Attuare audit del territorio Effettuare la georeferenziazione Aggiornare fatti esperenziali Progetto: Pagina 14 di 64

15 1.3 OBIETTIVI DELLA SESSIONE SERVIZI: ESSERE IMPRESA Questa classe di servizi si potrà integrare con quelli del Portale Sistema Puglia, in quanto quest ultimo progetto ha previsto uno specifico dominio informativo sulle imprese e potrà, pertanto, contare sull interoperabilità informativa grazie agli schemi dei flussi informativi XML ed all adozione di opportuni web services, oltre al riuso di alcuni componenti. In caso di riuso del CMS, dovrà essere il Proponente a definire ogni modalità di applicazione al PMT Le informazioni da implementare nel PMT sono tutte quelle riguardanti le imprese del territorio. Per tale motivo, potranno essere acquisite le categorie merceologiche eventualmente già in uso nel Portale Sistema Puglia, codificate secondo i codici ISTAT ATECO 91, sottoponendole, tuttavia, sia ad una attenta analisi sulla loro completezza rispetto alla globalità dei dati necessari a rappresentare il tessuto delle imprese per tutti i settori merceologici presenti nel territorio, sia alle conseguenti integrazioni per creare una base dati completa ed accurata. Pertanto si renderà necessario generare il data base del PMT con le informazioni specifiche di tutti i settori produttivi e merceologici caratterizzanti il territorio del PIT5. Questa classe di servizi dovrà consentire di erogare le informazioni rispetto: alle imprese non rientranti nei codici ISTAT indicati nel progetto preliminare del portale Sistema Puglia; alle aree ASI e PIP della Provincia di Bari, censite da FINPUGLIA (che è il soggetto realizzatore del Sistema Puglia) al fine di attivare le interazioni con le imprese interessate, perché le aziende e le società possano trasmettere per via telematica tutti i moduli e le comunicazioni richieste dalle normative e dai regolamenti per lo svolgimento delle loro attività e accedere a tutte le informazioni disponibili sul sistema delle imprese; all attività di internazionalizzazione, per le quali si dovrà realizzare una rete virtuale tra le associazioni che gestiscono le informazioni del settore, al fine di renderle disponibili, attraverso il PMT, all intera comunità web. Tale rete virtuale, basata su web, dovrà essere regolata da eventuali protocolli di intesa da sottoscrivere tra le associazioni di categoria regionali, locali e le amministrazioni del PIT5 con la finalizzazione della messa in rete di informazioni e servizi specifici attinenti le principali necessità delle imprese (es. fiscalità relativa ai paesi esteri con cui si intrattengono rapporti ). Il Proponente dovrà supportare il processo di protocollazione e di interscambio di dati per realizzare la rete virtuale. Tale patrimonio informativo dovrà essere integrato e fare riferimento agli strumenti di programmazione che hanno interessato ed interesseranno il territorio di riferimento, con particolare attenzione allo sviluppo della Società dell Informazione, ai patti territoriali, ai programmi integrati territoriali e settoriali nonché ad altre iniziative di sviluppo locale. I principali attori-destinatari di questa tipologia di servizi sono le imprese. 1.4 OBIETTIVI DELLA SESSIONE SERVIZI: RISORSE DEL TERRITORIO - COMUNICARE PER ATTRARRE Questa classe dei servizi mira a gestire l informazione per renderla fruibile ai soggetti interessati riguardo ai differenti fattori che rendono particolarmente attrattivo il territorio e, in particolare, per alcune tipologie di imprese che, più di altre, avrebbero l interesse ad insediarvi i propri siti produttivi, come quelle dei settori abbigliamento, agro-alimentare e turistico, che caratterizzano più di altri il territorio PIT5. Progetto: Pagina 15 di 64

16 Attrattività ed internazionalizzazione sono aspetti distinti, ma che dovranno essere entrambi rilevanti per le informazioni che il Portale dovrà gestire. Infatti, i servizi del PMT dovranno essere concepiti, oltre che come elementi attrattori del territorio, anche come specifici ed utili strumenti di conoscenza e di facilitazione dei processi di internazionalizzazione delle imprese: in generale le imprese dovranno fruire di una apposita sezione nella quale dovranno essere descritte le informazioni di interesse, quali: mappe tematiche sulle produzioni del territorio; servizi presenti sul territorio per gli investitori; network di investitori esteri; attori pubblici e privati del processo di internazionalizzazione a cui rivolgersi per facilitare contatti, comunicazioni, adempimenti, circolazione dell informazione; infrastrutture esistenti nel territorio (vie di comunicazione stradale, area, ferroviaria, portuale, impianti tecnologici di servizi alle imprese, reti telematiche). I servizi informativi on line specificatamente orientati a quanto detto in precedenza, dovranno trovare, nell ambito del PMT, uno spazio web identificato in modo da costituire un riferimento certo per tutti gli attori che vogliano, non solo conoscere le risorse disponibili o utilizzabili sul territorio, ma anche interagire con gli altri attori per poter risolvere le problematiche più comuni alle attività da svolgere (pratiche amministrative, autorizzazioni, richieste su lottizzazioni, analisi delle produzioni e dei mercati di sbocco, partnership, sistema bancario, ecc.). Pertanto, l insieme dei servizi on line di questa classe del PMT dovranno rendere possibile la classificazione, la registrazione e l organizzazione delle informazioni su quelle caratteristiche dell'area maggiormente significative che possano fungere da discriminanti nella creazione di macrosegmenti, tipici della zona del PIT5: i settori di attività presenti nel territorio; le funzioni svolte dalle imprese presenti nell'area; la modalità di investimento scelte dalle imprese per operare nell'area; l'origine geografica delle aziende; la dimensione delle imprese. Questa categoria di servizi dovrà fornire, in maniera innovativa: la possibilità per professionisti ed imprese di inoltrare le richieste di accesso a porzioni delle cartografie e relativi tematismi con i dati necessari per poter espletare attività tecniche, attivando i relativi flussi informativi per autorizzazioni, variazioni, pratiche tecniche, ecc. di avere dati sugli insediamenti produttivi operativi o disponibili in maniera georeferenziata, oltre che alfanumerica; un supporto informativo on line per i soggetti che intrattengono rapporti di natura economica con l ente locale per poter visualizzare estratti conto sulle loro situazioni contabili, al fine di facilitare i rapporti tra amministrazione pubblica e imprese. I servizi on-line, facendo leva sia sulla base di conoscenza del sistema delle imprese e produttivo del territorio, sia sulle tecnologie di navigazione ed interazione, devono essere predisposti per consentire di vedere virtualmente il territorio come fattore produttivo. In questo senso, le varie possibilità di classificare le informazioni devono consentire all utente che ne abbia interesse, di generarsi un personale studio di marketing del territorio attraverso l aggregazione di svariate tipologie dati, mentre, ai soggetti locali ed alle pubbliche amministrazioni del PIT5 devono consentire di trovare informazioni per migliorare la propria capacità di lettura dei fenomeni del territorio per gestirne la promozione e lo sviluppo. A tale scopo, questa sessione di servizi dovrà utilizzare fortemente sistemi di data warehouse e meccanismi di data mining e data retrieval. I principali attori-destinatari di questa tipologia di servizi sono le imprese e le pubbliche amministrazioni. Progetto: Pagina 16 di 64

17 1.5 OBIETTIVI DELLA SESSIONE SERVIZI: GESTIRE IL TERRITORIO Questa classe di sevizi deve consentire agli enti decisori delle politiche territoriali di fruire di strumenti on-line per comprendere le dinamiche economiche, produttive e sociali per meglio orientare le scelte in tema di marketing del territorio e favorire lo sviluppo di nuove opportunità rispetto alle peculiarità delle risorse che lo caratterizzano. L obiettivo di questa classe di servizi on line dovrà essere quindi quello di costruire degli spazi di informazione e confronto per la comunità di pratiche che opera sui temi dello sviluppo locale attraverso un networking tra gli attori istituzionali dello sviluppo, con l obiettivo di contribuire a superare il limite di un approccio bottom-up, costituito dalla difficoltà di modellizzare le esperienze e quindi la trasferibilità ad altri contesti e localismi. Tra le principali modalità di erogazione e fruizione di questi servizi on-line che fanno leva sulla gestione delle informazioni orientate alla promozione del territorio, dovranno essere implementatele seguenti facilities: raccogliere e monitorare in maniera strutturata le esperienze promosse dalle autonomie locali disegnando una mappa delle soluzioni di sviluppo e delle politiche di promozione del territorio dare visibilità alle iniziative di sviluppo territoriale attraverso la costruzione di una rete stabile e aperta a tutti gli attori che si occupano di sviluppo locale favorire un confronto sui percorsi e sulle direzioni possibili di crescita economica, attraverso il benchmarking e, in generale, il confronto delle diverse esperienze mettere a fuoco il ruolo delle autonomie locali quali agenti di sviluppo locale e delineare i diversi modelli di approccio allo sviluppo del territorio offrire informazione, percorsi di assistenza e consulenza, ambiti di discussione specialistici sulla progettazione di interventi di sviluppo, in particolare con il fine di assistere gli imprenditori per la realizzazione di un progetto di investimento ed insediamento di attività nel territorio, con le informazioni qualificate su costo del lavoro, costo e qualità della vita, le infrastrutture esistenti sul territorio, settori merceologici, ecc.; le informazioni complete e aggiornate su tutte le possibilità di incentivi e agevolazioni regionali, nazionali e comunitari a sostegno del progetto; selezione delle migliori opportunità localizzative (individuazione di aree ed edifici per uso industriale, commerciale e terziario sia in vendita sia in affitto); le informazioni sui servizi strategici, quali l'assistenza legale, fiscale, economico-finanziaria tecnologica; studi di fattibilità; di assistenza post-insediamento. Per l importanza e la strategicità delle informazioni da trattare, il sistema deve prevedere meccanismi per la sicurezza logica e l accesso controllato. I principali attori-destinatari di questa tipologia di servizi sono pubbliche amministrazioni. Progetto: Pagina 17 di 64

18 2. REQUISITI GENERALI La realizzazione del portale e dei servizi on line dovrà conformarsi ai principi della psicologia cognitiva e dell apprendimento per raggiungere i massimi livelli di usabilità degli stessi. Ciò significa che l utente dovrà essere messo in grado di navigare nel Portale in maniera intuitiva, facile ed efficace per raggiungere i propri scopi di conoscenza. Questa prerogativa diventa particolarmente importante data la quantità di informazioni trattabili. Il link, che costituisce il meccanismo principale di navigazione, dovrà essere affiancato da meccanismi di ricerca semantica delle informazioni, da meccanismi metaforici (come ad esempio, l uso di icone per attivare determinati tipi di servizi on line), da interfacce di simulazione ( per analizzare situazioni basate su domande tipo: cosa succede se.. ), da form fill (utili per scegliere opzioni o introdurre dati). Tutti questi meccanismi di manipolazione diretta dell informazione dovranno orientare l utente all uso consapevole del portale attraverso l interfaccia; le stesse modalità di interazione gli consentiranno di assumere un comportamento da esploratore, facilitando l intereresse a scoprire aree informative, ad usare servizi invogliando quindi, all uso del portale poiché esso stesso risulterà attrattivo per le sue esigenze. Per migliorare il livello di soddisfazione del navigatore, si chiede al Proponente di predisporre una sperimentazione d uso di interfacce adattative. Lo stesso meccanismo delle interfacce adattative consentirà di organizzare le informazioni in modo che esse possano essere fruite su livelli diversificati di dettaglio e di tipo di rappresentazione. Infatti, l utente, mentre naviga ed utilizza i servizi resi disponibili dal portale, dovrà poter: scegliere di approfondire alcune tematiche, attivando link verso appropriate schede statiche di testo e di immagine; scegliere di ricercare informazioni o tematiche più complesse, attivando una ricerca semantica che porterà dinamicamente a scoprire nuovi fatti o a creare nuove aree di conoscenza del territorio; scegliere di visualizzare informazioni cartografiche e da queste, attivare link a tematismi su aree di produzione, su schede informative su aziende, amministrazioni, servizi sul territorio, ecc.; scegliere di attivare una visita virtuale di tipo tridimensionale per entrare nella realtà del territorio in cui sta concentrando la sua attenzione, e scoprire dettagli sui luoghi, sugli edifici, sugli opifici e su altre strutture nelle quali potrà crearsi un percorso di visita personalizzato; scegliere di integrare più modalità di rappresentazione delle informazioni, per poter effettuare confronti, fruire dell informazione sotto più profili contemporaneamente. Tali possibilità dovranno essere rese operative mentre l utente fruisce dei servizi on line con i quali, quindi, egli potrà non solo ricevere gli output da lui desiderati, ma anche organizzarli secondo diverse esigenze di approfondimento o di conoscenza. Per le precedenti motivazioni, l implementazione di PMT si dovrà basare sul paradigma del usercentered design, privilegiando così tutti gli elementi di usabilità, poiché si ritiene che proprio questa caratteristica potrà rendere particolarmente attrattivo il portale, condizione, questa, per decretarne il successo. L usabilità dovrà essere focalizzata sui contenuti informativi di interesse per gli scopi del marketing territoriale e quindi, particolare cura dovrà essere posta sulla loro organizzazione e sui servizi on line che renderanno possibile fruire del patrimonio informativo che si andrà a costituire, anche integrando dati da altri sistemi in altre contesti (in particolare Sistema Puglia). Progetto: Pagina 18 di 64

19 I contenuti informativi specifici dovranno riguardare principalmente gli insediamenti produttivi esistenti nel territorio del PIT5, siano essi ubicati in zone di insediamento industriale, zone PIP, zone ASI, ecc.., sia che essi siano ubicati altrove, anche nei centri abitati, come sovente si manifesta per talune tipologie di laboratori artigianali o di attività produttive. Tali informazioni sulle specificità locali dovranno essere rappresentare un completamento ed una integrazione dei domini informativi previsti dal Sistema Puglia, soprattutto poiché PMT dovrà prevedere l inserimento di categorie produttive ivi non comprese. Per l acquisizione delle informazioni si dovranno utilizzare le seguenti principali fonti degli enti locali territoriali ed altre amministrazioni detentrici dei dati rilevanti ai fini del popolamento del PMT: Uffici Statistici; Uffici tecnici; Uffici per lo sviluppo del territorio; Uffici per le attività produttive; Associazioni imprese, Università, oltre altre fonti, pubbliche e private, alla cui ricerca dovrà attivamente contribuire il soggetto Proponente. Al fine di fornire uno scenario su cui il Proponente dovrà basare la propria soluzione architetturale e delineare le caratteristiche funzionali e tecnologiche per la realizzazione dell artefatto informatico, si descrivono nei successivi paragrafi i principali requisiti che devono intendersi, comunque, come livello minimo per raggiungere gli obiettivi del presente progetto REQUISITI FUNZIONALI DEI SERVIZI TRASVERSALI I requisiti funzionali qui illustrati si riferiscono alla Piattaforma di base del Portale, il quale costituisce l artefatto informatico con il quale l Attore accede a tutte le Sezioni dello stesso, sia in Aree Riservate che Pubbliche. Il Portale PMT è costituito da pagine di navigazione il cui punto di entrata è una unica home page, che dovrà essere accessibile tramite il dominio e tutte le altre estensioni possibili di dominio (ad esempio:.net;.com;.org, ecc). Tale dominio dovrà essere messo a disposizione dal Proponente. Principale strumento di realizzazione del Portale deve essere un adeguato Content Management System che il Proponente dovrà mettere a disposizione dei Comuni del PIT5, anche ricorrendo al riuso di quello previsto dal Portale regionale Sistema Puglia, o di altri sistemi, semprechè le specifiche di questi siano conformi ai requisiti di del presente Portale. Il CMS dovrà essere concepito per rendere autonomi gli addetti dei singoli Comuni per produrre aggiornamenti e variazioni ai contenuti digitali. Dal Modello dei casi d uso, riportato precedentemente, si evince che l infrastruttura di base del Portale deve realizzare almeno i seguenti servizi e funzioni di accesso alle informazioni: Servizi di back-end servizi di content management (CMS), da utilizzare in modo riservato con sistema di sicurezza; lo strumento di CMS potrà eventualmente basarsi su piattaforma open-source, che garantisca le seguenti funzionalità minime: inserimento dei contenuti con editor interno. Il software comprenderà un editor di semplicissimo utilizzo che consente l inserimento e la formattazione di testo, immagini, tabelle, collegamenti a sezioni interne o a pagine esterne al sito, collegamenti a file e riferimenti ai record relativi agli oggetti database (moduli) installati; possibilità di editing delle informazioni con sistema visuale WYSIWYG: il sistema di editing dovrà essere accessibile da una stazione di lavoro dotata di browser standard, senza necessità di software aggiuntivi. Dovranno esistere opportune funzionalità di protezione delle funzionalità di editing delle pagine ed amministrazione del portale da accessi indesiderati; Progetto: Pagina 19 di 64

20 possibilità di upload di documenti e di inserimento immagini nel testo; i riferimenti (hyperlink) a documenti nel repository devono potere essere inseriti senza riferimenti assoluti al path di appartenenza; possibilità di generazione automatica mappa del sito; possibilità di gestione automatica dei percorsi a briciole di pane (Breadcrumb Trail); esistenza di livelli di autorizzazione per la messa on-line delle informazioni: devono essere supportati almeno due livelli (autore editore); possibilità di variare la strutturazione ad albero del sito nonché il layout grafico delle pagine; possibilità di impostare data/ora di scadenza di certe informazioni, con eliminazione automatica dalla versione visibile del sito; mantenimento della versione storica delle pagine variate, con possibilità di rendere nuovamente visibili contenuti precedentemente archiviati; versione stampabile delle pagine; gestione del flusso redazionale: il processo di autorizzazione gerarchico delle informazioni inserite prima della pubblicazione; gestione di ogni singolo utente: ogni utente deve poter essere gestito dall amministratore che in ogni momento deve poter bloccare l accesso al software. profilazione degli utenti e dei gruppi di utenti che accedono a servizi privati, come nel caso di accesso all extranet da parte del personale degli Enti Comunali per lo scambio di documentazione o di altri soggetti, quali alcune categorie di professionisti che intrattengono rapporti di lavoro con gli Enti; creazione delle sezioni e gestione del contenuto: inserimento delle nuove sezioni editandone il contenuto con l editor e stabilendo quali dati pubblicare tra quelli derivanti dai moduli installati; Esportazione XML disponibilità di moduli di servizio precostruiti. Il CMS renderà disponibili all installazione ed all uso in tempo reale moduli quali news, catalogo prodotti, area download di sezione; supporto Multicanale; Inoltre, é richiesta: la possibilità di creazione di news feeder (in standard XML 1.0) per la creazione di sorgenti RSS 2.0 (Really Simple Syndication) utilizzabile dai cittadini mediante un normale news reader; dovranno cioè essere definibili quali aree del sito dovranno andare ad alimentare il feeder XML, e questo dovrà avvenire in automatico, senza nessuna operazione aggiuntiva da parte del manutentore del sito; servizi di security, con almeno funzioni di amministrazione di sistema, profilazione, gestione DB, web master, assistenza, configuration management, upgrading; servizi di integrazione, con funzioni di cooperazione applicativa, web service e di ricerca avanzata; servizio di gestione on line della trasmissione di documentazione con sistema di certificazione della firma e/o posta certificata. Servizi di front-end Questi servizi devono riguardare: Servizi di Community, per favorire l incontro e lo scambio virtuale di conoscenza basata sull appartenenza al territorio e finalizzata alla sua promozione. E la sezione della web community che deve esplicitare e rendere direttamente fruibili i servizi di forum, faq (frequently asked questions), bacheca, sondaggi, newsletter, che permettono la comunicazione bidirezionale con i navigatori del Portale. Data la natura del Portale, il servizio di forum e di bacheca devono essere moderati. I messaggi vengono controllati e pubblicati soltanto dopo la lettura da parte del servizio preposto alla redazione dei contenuti del Portale. Progetto: Pagina 20 di 64

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