Lezione 1: Hiragana. I sillabari

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Lezione 1: Hiragana. I sillabari"

Transcript

1 Lezione 1: Hiragana Il primo passo che realizzeremo in questo libro sarà quello di imparare qualcosa sulla scrittura giapponese: stiamo parlando, ovviamente, di quegli «scarabocchi» che intrigano più di una persona. In queste prime lezioni dovrete impegnarvi un po per memorizzare i due sillabari. I sillabari La scrittura è la base dell apprendimento corretto del giapponese, in quanto i libri in rõmaji (cioè scritti in alfabeto occidentale) sono utili, ma alla lunga si rivelano insufficienti. Conoscere solo il giapponese parlato è come essere un analfabeta. Se quello che volete è imparare il giapponese a tutti i livelli, e soprattutto volete arrivare a leggere riviste o fumetti, dovete passare necessariamente per l apprendimento della scrittura. E i due sillabari del giapponese, di cui in questa lezione studieremo lo hiragana, il più importante, sono il primo passo per un apprendimento solido della lingua. È bene abituarsi quanto prima alla scrittura giapponese, per questo inizieremo con le sue basi. Dovete sapere che in giapponese non esiste un alfabeto propriamente detto, come lo conosciamo noi. Al suo posto ci sono due sillabari chiamati hiragana e katakana. Un carattere giapponese equivale normalmente a una sillaba di due lettere nella nostra lingua (da qui il nome di sillabari»). Così il carattere si legge ka. C è una sola eccezione: il suono n», l unica consonante che può andare da sola. Sia lo hiragana che il katakana hanno 46 simboli sillabici, equivalenti tra loro per quel che riguarda la pronuncia, ma diversi nella scrittura. Per esempio, il carattere hiragana e il carattere katakana si leggono entrambi chi. Può sembrare strano, ma non lo è se si pensa che anche noi abbiamo un sistema simile: le minuscole e le maiuscole. Che somiglianza puramente formale hanno la a» e la A», o la g» e la G»? Sembrano uguali? Ci sono anche dei caratteri chiamati kanji, ideogrammi presi dal cinese tra i secoli iii e vi della nostra era che designano concetti invece che suoni. Esistono moltissimi kanji (si calcola più di 50000), però in realtà se ne utilizzano in forma frequente e abituale circa 3000; di questi 1945 sono considerati di uso comune (l.3) e li si deve studiare obbligatoriamente nelle scuole. L argomento di questa prima lezione è il sillabario hiragana, il più indispensabile e basilare per imparare i fondamenti della lingua giapponese Lezione 1

2 Sulla scrittura giapponese Prima di entrare in argomento, vale la pena di conoscere alcuni aspetti basilari della scrittura giapponese. Il giapponese si può scrivere in stile tradizionale (in verticale, da destra a sinistra), ma anche in stile occidentale (in orizzontale, da sinistra a destra), come scriviamo noi. Nelle riviste e nei manga, per esempio, si tende a utilizzare lo stile tradizionale. Oggi in Giappone si utilizzano tutte e due le modalità, forse con un leggero predominio dello stile occidentale, però è fondamentale abituarsi a entrambe. Molti libri, riviste, fumetti si leggono al contrario rispetto ai nostri, pertanto nei libri giapponesi la copertina è quella che noi consideriamo il retro e il testo si legge da destra a sinistra, contrariamente ai nostri libri. Pensandoci bene, neanche questo è così strano: i libri arabi, senza andare troppo lontano, si aprono nello stesso modo. Anche la punteggiatura è diversa. Il punto si scrive con un cerchietto ( ) e la virgola è in direzione opposta rispetto a quella a cui siamo abituati ( ). Ci sono poi parentesi di apertura ( ) e di chiusura ( ) (che, attenzione, si usano come le nostre virgolette); e versioni leggermente diverse dei segni di punteggiatura, come il punto interrogativo ( ), il punto esclamativo ( ), ecc. Lo hiragana Dopo l introduzione generale alla scrittura giapponese, entriamo nel tema centrale di questa prima lezione: il sillabario hiragana. Fate attenzione al riquadro della pagina seguente, perché sarà necessario impararlo molto bene: è fondamentale apprendere a leggere e scrivere lo hiragana con scioltezza il prima possibile. Occorre tenere in conto che per scrivere ognuno dei caratteri si deve seguire un preciso ordine dei tratti (anche se non sembra, l ordine dei tratti è molto importante). Alla fine di questa lezione troverete una guida per la scrittura di ognuno dei caratteri di base dello hiragana, nella quale si specifica l ordine dei tratti. Questo sillabario, lo hiragana, è il più usato dei due esistenti, in quanto si utilizza per scrivere parole propriamente giapponesi, a differenza del katakana, che si usa principalmente per le parole straniere, come vedremo nella l.2. Una parola si scrive in hiragana quando non la si può scrivere in kanji, quando il kanji non appartiene alla lista dei kanji di uso comune» o anche quando la persona che scrive non ricorda il kanji corrispondente a tale parola. Inoltre, anche le particelle grammaticali e le desinenze verbali si scrivono utilizzando i segni di questo sillabario. Lo hiragana è la prima cosa che imparano i bambini giapponesi quando studiano la scrittura; pertanto, tutti i libri di lettura per l infanzia sono scritti interamente con questo sillabario. Più tardi, man mano che il bambino amplia le sue conoscenze, vengono introdotti il katakana e i kanji. Hiragana 17

3 Lista completa dei caratteri dello hiragana Suoni puri Suoni impuri Dittonghi a i u e o ka ki ku ke ko ga gi gu ge go kya kyu kyo gya gyu gyo sa shi su se so za ji zu ze zo sha shu sho ja ju jo ta chi tsu te to da ji zu de do cha chu cho na ni nu ne no nya nyu nyo ha hi fu he ho ba bi bu be bo pa pi pu pe po hya hyu hyo bya byu byo pya pyu pyo ma mi mu me mo mya myu myo ya yu yo ra ri ru re ro rya ryu ryo wa (w)o n Descrizione del sillabario Esistono 46 suoni base, che sono quelli che potete vedere nella prima colonna della tabella che presentiamo. Bisogna imparare prima questi caratteri, perché dopo sarà infinitamente più facile memorizzare i suoni chiamati impuri» o derivati». Nota: Osservate che ci sono due hiragana che si pronunciano ji ( e ) e due hiragana zu ( e ). Effettivamente si pronunciano esattamente nello stesso modo, ma il loro uso è diverso. Per ora basti sapere che nella maggior parte dei casi si utilizzano e, gli altri due compaiono in rarissime occasioni Lezione 1

4 I suoni impuri (derivati da altri suoni) si trovano nella seconda colonna. Come vedete, la sillaba ka ( ) si rappresenta come ga ( ), solo che la seconda ha due trattini in più (il segno della sonorizzazione) nella parte superiore destra. Lo stesso accade quando passiamo dalla fila s alla z, dalla t alla d e dalla h alla b. Anche per ottenere i suoni p» dobbiamo solo aggiungere un cerchietto (il segno della occlusione) nella parte superiore destra degli hiragana della fila h. Per esempio, (ha) (pa). Nella terza colonna, infine, vediamo i dittonghi, combinazioni dei caratteri della colonna i» ( ki, shi, chi, ni, hi, mi) con quelli della fila y» ( ya, yu, yo), questi ultimi scritti in piccolo. Queste combinazioni si usano per rappresentare suoni più complessi, come cha, hyo o gyu. Il suono l» non esiste in giapponese, cosicché quando dobbiamo scrivere o pronunciare una parola straniera che contiene una l», dovremo sostituirla con una r». Per esempio, il nome Laura si pronuncierà Raura. No, non si tratta di un errore di stampa e non avete letto male: il giapponese non ha nulla a che vedere con il cinese (nel quale accade il contrario e le r» ci sembrano l» in bocca a un parlante cinese), il che provoca a volte malintesi piuttosto gravi. Quante volte avremo udito lo spiritoso di turno imitare un giapponese e parlare con la l»? Non vi preoccupate di questo per il momento, perché non useremo mai lo hiragana per trascrivere i nostri nomi in giapponese: ma questo lo studieremo nelle lezioni 2 e 8. Pronuncia La pronuncia del giapponese è veramente semplice per un italiano, perché in generale possiamo imitare tutti i suoni con una certa disinvoltura. Alcuni di essi non esistono in italiano: daremo, in tal caso, esempi in inglese, perciò sarà necessaria una minima conoscenza di questa lingua per pronunciare bene il giapponese. La sh» si pronuncia come in scena, lasciare. La j» come la g» di gioco, gelato. La k» come la c» di casa. La ch» come la c» di ciao, cena. La h» si pronuncia leggermente aspirata, come nell inglese hotel. La y» si pronuncia come la i» italiana. La z» come in zone (inglese). È una s» dolce (sonora), come in chiesa, non una z» come in zucchero. Il resto è uguale all italiano, incluse le stesse cinque vocali (a, e, i, o, u). Hiragana 19

5 Esempi-manga Ora vedremo alcuni esempi di uso dello hiragana. In questo corso troveremo sempre esempi originariamente tratti da autentici manga giapponesi, per illustrare quanto detto nelle parti teoriche. Un immagine vale più di mille parole... a) Sbadiglio Studio Kõsen Katsuko: fuwaa... (onomatopea dello sbadiglio) Questo primo esempio ci mostra Katsuko mentre si alza dal letto e dice: fuwaa... Il disegno e la posa del personaggio rendono evidente il significato di quest onomatopea, perciò non ci dilungheremo oltre su questo aspetto. Questo esempio dimostra quanto possa risultare utile esercitare la lettura dello hiragana con qualunque manga in giapponese si possa ottenere. Le onomatopee e gli effetti sonori scritti con questo sillabario nelle pagine dei fumetti sono abbondanti; riconoscerli e cominciare a leggerli, anche se non se ne capisce il significato con chiarezza, è già un primo passo molto soddisfacente e un buon motivo per continuare a studiare il giapponese divertendosi. C è un glossario di onomatopee nell Appendice iii. Nota: Una cosa curiosa da osservare è il piccolo carattere tsu ( ) alla fine dell esclamazione che sta a indicare che il suono precedente termina bruscamente, con un taglio netto. Si incontrerà frequentemente il piccolo tsu ( ), per indicare un suono finale brusco nei fumetti, in cui si utilizza con profusione. Senza dubbio, si troverà difficilmente questo effetto sonoro» in altri tipi di testo Lezione 1

6 b) Risate Guillermo March Mifu: ahahahahahahahahahahaha (onomatopea di risata) Tatsu: hehehehehehehehehehehehe (onomatopea di risata) Qui vediamo Tatsu e Mifu che fanno conoscenza. La loro reazione è tra le più curiose: cosa indicheranno esattamente queste risate scritte in hiragana? Si è soliti scrivere in hiragana le onomatopee dei suoni emessi da personaggi umani (risate, tentennamenti, grida, ecc.); al contrario, i suoni provocati da azioni, cose, animali (esplosioni, colpi, latrati, ecc.) sono generalmente scritti in katakana, come vedremo nella lezione 2. Ovviamente questa non è affatto una norma» rigida: l uso dei sillabari nei manga può variare a seconda dell autore e dei suoi gusti. c) Particelle e desinenze In questo terzo esempio possiamo vedere uno degli usi più caratteristici del sillabario hiragana con il quale si scrivono le unità che formano l autentico scheletro» delle frasi: le particelle grammaticali, fondamentali nella grammatica giapponese, si scrivono sempre in hira- Kazuhiro: boku ga kowashita!? io ps rompere!? gana, come vedremo nella l.16. L ho rotto io!? In questo esempio ne troviamo una, (ga), che serve a marcare il soggetto della frase, cioè chi compie l azione. In questo caso, boku ( io») è chi agisce. Si scrivono in hiragana anche le desinenze verbali, dalle quali vediamo se un verbo è coniugato al presente, al passato ecc. In questo caso, al kanji si aggiungono gli hiragana, che indicano il passato (l.20). Così kowashita significa ho rotto». Hiragana 21

7 d) La «compresenza» di hiragana, katakana e kanji J.M. Ken Niimura Tarõ: washi yori hansamu na no wa sugimoto akira dake da io più bello di Sugimoto Akira solo essere Solo Sugimoto Akira è più bello di me. Quest ultimo esempio ha pochissimo a che fare con il resto di questa prima lezione. Possiamo, infatti, segnalarvi una delle caratteristiche più curiose e allo stesso tempo rappresentative del giapponese: si tratta dell uso, in una stessa frase, delle tre forme di scrittura della lingua nipponica: i due sillabari (hiragana e katakana) e i kanji. Osservate che tutto il testo è scritto in hiragana, il vero scheletro» delle frasi, tranne le parole hansamu, che viene dall inglese e che, pertanto, si scrive in katakana (l.2), e Sugimoto Akira, che è scritto in kanji con la lettura corrispondente vicino, in piccoli segni hiragana chiamati furigana. Il furigana si utilizza spesso nei testi per bambini o per ragazzi come i fumetti shõnen (per ragazzi) o shõjo (per ragazze) per dare ai giovani lettori che ancora non padroneggiano la lettura dei kanji un appoggio che permetta loro di leggere comodamente il testo. Per non parlare, poi, di quanto possa essere utile per uno studente di giapponese leggere fumetti di questo tipo per esercitare la lettura! Nota: Sulla maglietta di Sugimoto c è scritto aho, una parola che significa stupido» (l.23). Nota 2: I nomi propri in giapponese si scrivono sempre con prima il cognome e poi il nome, non come in italiano. In questo caso, Sugimoto è il cognome e Akira il nome, quindi noi lo chiameremmo Akira Sugimoto». Vocabolario: Washi = io» (lo usano le persone di una certa età, l.7) yori = più di / più che» hansamu-na = bello» (dall inglese handsome») dake= soltanto» da = verbo essere», forma semplice (l.7) arigatõ = grazie» Lezione 1 Sugimoto:... waai arigatõ he he he... wow!!! Grazie!!! Hehehe... Wow!!! Grazie!!! Hehehe...

8 Il giapponese utilizza un alfabeto propriamente detto? A quante lettere corrisponde di solito un carattere hiragana, quando lo trascriviamo in alfabeto? Che tipo di tratti si usano per scrivere in giapponese (3 tipi)? 2 3 Qual è di norma la direzione di lettura del testo nei manga: in orizzontale da sinistra verso destra (occidentale) o in verticale da destra a sinistra (tradizionale)? Per cosa si usa in genere lo hiragana? 4 5 Scrivi in giapponese le sillabe te, mu, i e sa. Trascrivi in italiano i seguenti segni hiragana:,, e. 6 7 Scrivi in giapponese le sillabe impure de, pi, da e za. Trascrivi in italiano i seguenti hiragana:,, e. 8 Esercizi 9 Come si formano suoni composti (dittonghi) del tipo cha, hyo e jo? Scrivi questi tre in giapponese. Come si pronuncia in giapponese la j» della parola Kenji, come la g» di gioco» o come la j» di abat-jour»? 10 Hiragana 23

9 a i u e o ka ki ku ke ko sa shi!#$ su EF &($$ GHI )*$$ so J +,$ ta KLMN /01$ chi OP 234$ tsu Q 5678 te R 9$$$ to ST :;=$ na YZ[ ABC$ nu ]^ D se ni ne _` 24 1 Lezione 1

10 no ha hi fu he ho ma mi mu me mo ya a yu ƒ bcd$$ yo e$$ ra ˆ fghi$ ri Š j $ ru klmn$ re opq ro rs$$$ wa tuv$ wx$$ yz{$ wo n } $$ Hiragana 25

I VERBI Questa volta cercherò di parlarvi un po dei verbi, sperando di riuscire ad essere abbastanza chiara. In giapponese esistono molti modi di coniugare un verbo, che determinano il significato della

Dettagli

Intervista a Gabriela Stellutti, studentessa di italiano presso la Facoltà di Lettere dell Università di São Paulo (FFLCH USP).

Intervista a Gabriela Stellutti, studentessa di italiano presso la Facoltà di Lettere dell Università di São Paulo (FFLCH USP). In questa lezione abbiamo ricevuto Gabriella Stellutti che ci ha parlato delle difficoltà di uno studente brasiliano che studia l italiano in Brasile. Vi consiglio di seguire l intervista senza le didascalie

Dettagli

IMPARARE A LEGGERE E SCRIVERE IN ITALIANO L2

IMPARARE A LEGGERE E SCRIVERE IN ITALIANO L2 Arcangela Mastromarco IMPARARE A LEGGERE E SCRIVERE IN ITALIANO L2 Centro COME 2002 Centro COME, Farsi Prossimo Onlus www.centrocome.it 1 Presentazione IMPARARE A LEGGERE E SCRIVERE IN ITALIANO L2 La declinazione

Dettagli

Italiano e dialetto nella lingua degli immigrati. Lezione del 27 novembre 2014

Italiano e dialetto nella lingua degli immigrati. Lezione del 27 novembre 2014 Italiano e dialetto nella lingua degli immigrati Lezione del 27 novembre 2014 Finora si è parlato dell uso del dialetto da parte degli italiani Ma come si pongono di fronte ai dialetti gli stranieri che

Dettagli

Può succedere che il bambino utilizzi le lettere dell alfabeto scritte correttamente, ma ancora come semplice imitazione dell atto di scrivere degli

Può succedere che il bambino utilizzi le lettere dell alfabeto scritte correttamente, ma ancora come semplice imitazione dell atto di scrivere degli LA PAROLA SCRITTA NELLA SCUOLA DELL INFANZIA. Francesco Nota Capita con una certa frequenza di incontrare bambini che sanno leggere e scrivere già alla scuola dell infanzia, scuola che finora si è per

Dettagli

L economia: i mercati e lo Stato

L economia: i mercati e lo Stato Economia: una lezione per le scuole elementari * L economia: i mercati e lo Stato * L autore ringrazia le cavie, gli alunni della classe V B delle scuole Don Milanidi Bologna e le insegnati 1 Un breve

Dettagli

1. LA MOTIVAZIONE. Imparare è una necessità umana

1. LA MOTIVAZIONE. Imparare è una necessità umana 1. LA MOTIVAZIONE Imparare è una necessità umana La parola studiare spesso ha un retrogusto amaro e richiama alla memoria lunghe ore passate a ripassare i vocaboli di latino o a fare dei calcoli dei quali

Dettagli

Corso di Cinese Mandarino Base 汉 语 课 第 一 机

Corso di Cinese Mandarino Base 汉 语 课 第 一 机 Corso di Cinese Mandarino Base 汉 语 课 第 一 机 Chiara Buchetti Chiara.buchetti@gmail.com Contenuti del corso 1. Scrittura ideogrammi e pronuncia toni; 2. forme di presentazione e saluto; 3. parlare della propria

Dettagli

Biografia linguistica

Biografia linguistica EAQUALS-ALTE Biografia linguistica (Parte del Portfolio Europeo delle Lingue di EAQUALS-ALTE) I 1 BIOGRAFIA LINGUISTICA La Biografia linguistica è un documento da aggiornare nel tempo che attesta perché,

Dettagli

Unità 6. Al Pronto Soccorso. Lavoriamo sulla comprensione. Università per Stranieri di Siena Livello A1. In questa unità imparerai:

Unità 6. Al Pronto Soccorso. Lavoriamo sulla comprensione. Università per Stranieri di Siena Livello A1. In questa unità imparerai: Unità 6 Al Pronto Soccorso In questa unità imparerai: a comprendere testi che danno informazioni su come funziona il Pronto Soccorso parole relative all accesso e al ricovero al Pronto Soccorso l uso degli

Dettagli

Gruppo di lavoro per i B.E.S. D.D. 3 Circolo Sanremo. Autore: Marino Isabella P roposta di lavoro per le attività nei laboratori di recupero

Gruppo di lavoro per i B.E.S. D.D. 3 Circolo Sanremo. Autore: Marino Isabella P roposta di lavoro per le attività nei laboratori di recupero Competenza/e da sviluppare GIOCO: SCARABEO CON SILLABE OCCORRENTE: MATERIALE ALLEGATO E UN SACCHETTO PER CONTENERE LE SILLABE RITAGLIATE. ISTRUZIONI Saper cogliere/usare i suoni della lingua. Saper leggere

Dettagli

«Chi non conosce le lingue non sa nulla nemmeno della propria»

«Chi non conosce le lingue non sa nulla nemmeno della propria» «Chi non conosce le lingue non sa nulla nemmeno della propria» (J. W. Goethe) LILIA ANDREA TERUGGI Leggere e scrivere attraverso il curriculo Trasversalità della lingua nei diversi ambiti disciplinari

Dettagli

Introduzione alla lingua cinese moderna

Introduzione alla lingua cinese moderna Introduzione alla lingua cinese moderna Per lingua cinese moderna si intende la lingua ufficiale, parlata e scritta, nella Repubblica Popolare Cinese, lingua definita dal 1956 Ptnghuà 普 通 话 (letter.: lingua

Dettagli

ARGOMENTI E PAGINE. Presentazione di Leo pag. 1. La TASTIERA pag. 2. Le LETTERE sulla tastiera pag. 3. I NUMERI sulla tastiera pag.

ARGOMENTI E PAGINE. Presentazione di Leo pag. 1. La TASTIERA pag. 2. Le LETTERE sulla tastiera pag. 3. I NUMERI sulla tastiera pag. ARGOMENTI E PAGINE Presentazione di Leo pag. 1 La TASTIERA pag. 2 Le LETTERE sulla tastiera pag. 3 I NUMERI sulla tastiera pag. 4 Il TASTIERINO NUMERICO pag. 5 La BARRA SPAZIATRICE pag. 6 I tasti che cancellano

Dettagli

Università degli Studi di Genova. Anno Accademico 2011/12 LIVELLO A1

Università degli Studi di Genova. Anno Accademico 2011/12 LIVELLO A1 Anno Accademico 2011/12 COGNOME NOME NAZIONALITA NUMERO DI MATRICOLA FACOLTÀ TEST Di ITALIANO (75 MINUTI) 3 ottobre 2011 LIVELLO A1 1. Completa le frasi con gli articoli determinativi (il, lo, la, l, i,

Dettagli

LEZIONE 4 DIRE, FARE, PARTIRE! ESERCIZI DI ITALIANO PER BRASILIANI

LEZIONE 4 DIRE, FARE, PARTIRE! ESERCIZI DI ITALIANO PER BRASILIANI In questa lezione ci siamo collegati via Skype con la Professoressa Paola Begotti, docente di lingua italiana per stranieri dell Università Ca Foscari di Venezia che ci ha parlato delle motivazioni che

Dettagli

LIBO' L'ITALIANO ALLA RADIO

LIBO' L'ITALIANO ALLA RADIO LIBO' L'ITALIANO ALLA RADIO ESERCIZI PUNTATA N. 3 LA SCUOLA CORSI DI ITALIANO PER STRANIERI A cura di Marta Alaimo Voli Società Cooperativa - 2011 DIALOGO PRINCIPALE A- Buongiorno. B- Buongiorno, sono

Dettagli

L insegnamento dell italiano L2 a studenti di lingua cinese. Cecilia Paquola

L insegnamento dell italiano L2 a studenti di lingua cinese. Cecilia Paquola L insegnamento dell italiano L2 a studenti di lingua cinese Cecilia Paquola BILINGUISMO Uso corrente di due lingue da parte di un individuo o di una popolazione. Due lingue parlate per due contesti differenti:

Dettagli

Trascrizione completa della lezione Lezione 002

Trascrizione completa della lezione Lezione 002 Trascrizione completa della lezione Lezione 002 Adam: Salve, il mio nome e Adam Kirin: E io sono Kirin. Adam: e noi siano contenti che vi siete sintonizzati su ChineseLearnOnline.com dove noi speriamo

Dettagli

Codici Numerici. Modifica dell'informazione. Rappresentazione dei numeri.

Codici Numerici. Modifica dell'informazione. Rappresentazione dei numeri. Codici Numerici. Modifica dell'informazione. Rappresentazione dei numeri. A partire da questa lezione, ci occuperemo di come si riescono a codificare con sequenze binarie, quindi con sequenze di 0 e 1,

Dettagli

Trascrizione completa della lezione Lezione 030

Trascrizione completa della lezione Lezione 030 Trascrizione completa della lezione Lezione 030 Adam: Nǐmen hǎo, wǒ shi Adam e benvenuti alla Lezione 30 di ChineseLearnOnline.com. Noi siamo a metà strada della serie di 60 lezioni del livello 1 di podcast

Dettagli

Teoria Linguistica del Bambino

Teoria Linguistica del Bambino Teoria Linguistica del Bambino Luciana Ventriglia insegnante-pedagogista clinico Formatore A.I.D Scuola e DSA Scuola dell infanzia Scuola primaria Interventi di prevenzione Ansie dei bambini Ho tanta paura

Dettagli

E ora, col cuore leggero per lo scampato pericolo, andiamo ad approfondire, e a scoprire:

E ora, col cuore leggero per lo scampato pericolo, andiamo ad approfondire, e a scoprire: di Pier Francesco Piccolomini 1 Dopo aver spiegato come si accende il computer e come si usano mouse e tastiera, con questa terza puntata della nostra guida entriamo trionfalmente all interno del PC, dove

Dettagli

Cosa imparo. Unità 0. Valentino Rossi. Lessico Le parole italiane più famose Le città La classe Giusto / Sbagliato Come, scusa?

Cosa imparo. Unità 0. Valentino Rossi. Lessico Le parole italiane più famose Le città La classe Giusto / Sbagliato Come, scusa? Unità 0 Pr o n ti? V a i! Lessico Le parole italiane più famose Le città La classe Giusto / Sbagliato Puoi ripetere? Che significa? Cosa imparo Comunicazione Chiedere il significato Chiedere di ripetere

Dettagli

CONSIGLI PER POTENZIARE L APPRENDIMENTO DELLA LINGUA

CONSIGLI PER POTENZIARE L APPRENDIMENTO DELLA LINGUA CONSIGLI PER POTENZIARE L APPRENDIMENTO DELLA LINGUA Possiamo descrivere le strategie di apprendimento di una lingua straniera come traguardi che uno studente si pone per misurare i progressi nell apprendimento

Dettagli

GRAMMATICA IL MODO CONGIUNTIVO - 1 Osserva i seguenti esempi:

GRAMMATICA IL MODO CONGIUNTIVO - 1 Osserva i seguenti esempi: GRAMMATICA IL MODO CONGIUNTIVO - 1 Osserva i seguenti esempi: Sono certo che Carlo è in ufficio perché mi ha appena telefonato. So che Maria ha superato brillantemente l esame. L ho appena incontrata nel

Dettagli

Quando lanciamo il programma, ci si presenterà la maschera iniziale dove decideremo cosa vogliamo fare.

Quando lanciamo il programma, ci si presenterà la maschera iniziale dove decideremo cosa vogliamo fare. SOFTWARE CELTX Con questo tutorial cercheremo di capire, e sfruttare, le potenzialità del software CELTX, il software free per la scrittura delle sceneggiature. Intanto diciamo che non è solo un software

Dettagli

Serie numeriche e serie di potenze

Serie numeriche e serie di potenze Serie numeriche e serie di potenze Sommare un numero finito di numeri reali è senza dubbio un operazione che non può riservare molte sorprese Cosa succede però se ne sommiamo un numero infinito? Prima

Dettagli

IN QUESTURA UNITÁ 7. Asare: Buongiorno. È questo l ufficio per stranieri? Impiegato: Sì, è la Questura; ma l qfficio

IN QUESTURA UNITÁ 7. Asare: Buongiorno. È questo l ufficio per stranieri? Impiegato: Sì, è la Questura; ma l qfficio IN QUESTURA Asare: Buongiorno. È questo l ufficio per stranieri? Impiegato: Sì, è la Questura; ma l qfficio stranieri non è qui; che cosa deve fare? Asare: Devo fare il permesso di soggiorno. Impiegato:

Dettagli

Nicola Pineschi PERCORSO DI ALFABETIZZAZIONE IN ITALIANO SCHEDE MEMORY/TOMBOLA

Nicola Pineschi PERCORSO DI ALFABETIZZAZIONE IN ITALIANO SCHEDE MEMORY/TOMBOLA Nicola Pineschi LA PAROLA PERCORSO DI ALFABETIZZAZIONE IN ITALIANO SCHEDE MEMORY/TOMBOLA Nicola Pineschi PRENDO LA PAROLA PERCORSO DI ALFABETIZZAZIONE IN ITALIANO GUIDA INSEGNANTI SCHEDE MATERIALIen Mit

Dettagli

Manuale. Gestione biblioteca scolastica by Rosset Pier Angelo is licensed under a Creative Commons

Manuale. Gestione biblioteca scolastica by Rosset Pier Angelo is licensed under a Creative Commons Manuale Gestione biblioteca scolastica by Rosset Pier Angelo is licensed under a Creative Commons Premessa Gestione Biblioteca scolastica è un software che permette di gestire in maniera sufficientemente

Dettagli

GRAMMATICA. Con l aiuto del professore, completa questa tabella per capire dove sei migliorato e in che cosa devi ancora esercitarti.

GRAMMATICA. Con l aiuto del professore, completa questa tabella per capire dove sei migliorato e in che cosa devi ancora esercitarti. Come sto andando in... analisi grammaticale Con l aiuto del professore, completa questa tabella per capire dove sei migliorato e in che cosa devi ancora esercitarti. NON HO FATTO ERRORI IN... ARTICOLO

Dettagli

Trascrizione completa della lezione Lezione 010

Trascrizione completa della lezione Lezione 010 Trascrizione completa della lezione Lezione 010 Adam: Salve e benvenuti alla lezione 10 di ChineseLearnOnline.com. Wǒ shì Adam. Kirin: Dàjiā hǎo. Wǒ shì Kirin. Adam: Inizieremo la lezione di oggi ascoltando

Dettagli

QUESTIONARIO SULLE DIPENDENZE da MEZZI TECNOLOGICI. elaborato dagli alunni della 3E a.s. 2012-2013

QUESTIONARIO SULLE DIPENDENZE da MEZZI TECNOLOGICI. elaborato dagli alunni della 3E a.s. 2012-2013 QUESTIONARIO SULLE DIPENDENZE da MEZZI TECNOLOGICI elaborato dagli alunni della 3E a.s. 2012-2013 F= risposta degli alunni/figli G = risposta dei genitori F: 1- Cosa pensi della dipendenza elettronica?

Dettagli

I SISTEMI DI NUMERAZIONE

I SISTEMI DI NUMERAZIONE ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE G. M. ANGIOY CARBONIA I SISTEMI DI NUMERAZIONE Prof. G. Ciaschetti Fin dall antichità, l uomo ha avuto il bisogno di rappresentare le quantità in modo simbolico. Sono nati

Dettagli

GIANLUIGI BALLARANI. I 10 Errori di Chi Non Riesce a Rendere Negli Esami Come Vorrebbe

GIANLUIGI BALLARANI. I 10 Errori di Chi Non Riesce a Rendere Negli Esami Come Vorrebbe GIANLUIGI BALLARANI I 10 Errori di Chi Non Riesce a Rendere Negli Esami Come Vorrebbe Individuarli e correggerli VOLUME 3 1 GIANLUIGI BALLARANI Autore di Esami No Problem Esami No Problem Tecniche per

Dettagli

Trattamento dell informazione

Trattamento dell informazione Insegnamento di Informatica CdS Scienze Giuridiche A.A. 2007/8 Trattamento dell informazione Prof. Giorgio Valle D.ssa Raffaella Folgieri giorgio.valle@unimi.it folgieri@dico.unimi.it Lez1 4.10.07 Trattamento

Dettagli

4 3 4 = 4 x 10 2 + 3 x 10 1 + 4 x 10 0 aaa 10 2 10 1 10 0

4 3 4 = 4 x 10 2 + 3 x 10 1 + 4 x 10 0 aaa 10 2 10 1 10 0 Rappresentazione dei numeri I numeri che siamo abituati ad utilizzare sono espressi utilizzando il sistema di numerazione decimale, che si chiama così perché utilizza 0 cifre (0,,2,3,4,5,6,7,8,9). Si dice

Dettagli

Università per Stranieri di Siena Livello A2

Università per Stranieri di Siena Livello A2 Unità 17 Il Centro Territoriale Permanente In questa unità imparerai: a comprendere testi che danno informazioni sui Centri Territoriali Permanenti per l istruzione e la formazione in età adulta parole

Dettagli

CARLOS E SARA VANNO A BASKET

CARLOS E SARA VANNO A BASKET CARLOS E SARA VANNO A BASKET Io comincio subito a fare i compiti perché storia, per me, è un po difficile Ciao Fatima, dove vai? Vado a casa a studiare. E tu? Io e Carlos andiamo a giocare a basket. Lui

Dettagli

LA RAPPRESENTAZIONE DELLE INFORMAZIONI

LA RAPPRESENTAZIONE DELLE INFORMAZIONI ISTITUTO TECNICO E LICEO SCIENTIFICO TECNOLOGICO ANGIOY LA RAPPRESENTAZIONE DELLE INFORMAZIONI Prof. G. Ciaschetti DATI E INFORMAZIONI Sappiamo che il computer è una macchina stupida, capace di eseguire

Dettagli

1 di 17 14-01-2009 18:14

1 di 17 14-01-2009 18:14 14 gen 2009 Stampa articolo 48 Commenti [Modifica] Corso interattivo di programmazione per iphone: I Lezione Corso Inglese Online Facile, Rapido e Divertente Corso a distanza. Provalo Gratis! ABAEnglish.com

Dettagli

scaricato da

scaricato da IL FREDDO ERA ATROCE E L H SENZA VOCE, RIFUGIO DOMANDO AL CA CO CU: RISPOSERO DI NO! ALLORA UNA VOCINA LA CHIAMO : OH POVERINA, VIENI IN MEZZO A NOI, VIENI IN MEZZO AL E AL COSI DIVENTEREMO e VERIFICA

Dettagli

risulta (x) = 1 se x < 0.

risulta (x) = 1 se x < 0. Questo file si pone come obiettivo quello di mostrarvi come lo studio di una funzione reale di una variabile reale, nella cui espressione compare un qualche valore assoluto, possa essere svolto senza necessariamente

Dettagli

Università per Stranieri di Siena Livello 1

Università per Stranieri di Siena Livello 1 Unità 4 In farmacia In questa unità imparerai: a comprendere testi che danno informazioni su dove comprare i medicinali parole relative alla farmacia e all uso corretto dei farmaci l uso dei verbi servili

Dettagli

1. Scrivere ad amici e parenti

1. Scrivere ad amici e parenti 1. Scrivere ad amici e parenti In questo capitolo ci concentreremo sulle lettere per le persone che conosciamo. Normalmente si tratta di lettere i cui argomenti sono piuttosto vari, in quanto i nostri

Dettagli

Le parole e le cose - Correttore

Le parole e le cose - Correttore Le parole e le cose - Correttore 5 10 15 20 25 Le cose di per sé 1 non hanno nessun nome. Sono gli uomini che hanno dato e continuano a dare i nomi ad esse. Di solito non ci accorgiamo di questa verità

Dettagli

Plurilinguismo: dal mondo a casa nostra Poster 6

Plurilinguismo: dal mondo a casa nostra Poster 6 1 Plurilingue?! Si, ma come? Spiegazioni Domande Risposte Corrette Note Non è assolutamente possibile dare una breve definizione scientifica che sia in grado di rendere la complessità del sistema di segni

Dettagli

Università per Stranieri di Siena Livello A2

Università per Stranieri di Siena Livello A2 Unità 17 Il Centro Territoriale Permanente In questa unità imparerai: a comprendere testi che danno informazioni sui Centri Territoriali Permanenti per l istruzione e la formazione in età adulta parole

Dettagli

APPRENDIMENTO STRUMENTALE DELLA SCRITTURA E DELLA LETTURA: ESPERIENZA DIDATTICA

APPRENDIMENTO STRUMENTALE DELLA SCRITTURA E DELLA LETTURA: ESPERIENZA DIDATTICA APPRENDIMENTO STRUMENTALE DELLA SCRITTURA E DELLA LETTURA: ESPERIENZA DIDATTICA LUCIANA VENTRIGLIA Insegnante Perfezionamento sul lavoro clinico nelle difficoltà di apprendimento Aspe0a2ve alunni Da una

Dettagli

Brevi istruzioni su come fare una tesi. I testi riportati sono tratti da: pagina web sul libro di Umberto Eco Come si fa una tesi di laurea

Brevi istruzioni su come fare una tesi. I testi riportati sono tratti da: pagina web sul libro di Umberto Eco Come si fa una tesi di laurea Brevi istruzioni su come fare una tesi I testi riportati sono tratti da: pagina web sul libro di Umberto Eco Come si fa una tesi di laurea L inizio e la fine Una delle prime cose da fare per cominciare

Dettagli

Guida per l insegnante Italiano per la scuola primaria

Guida per l insegnante Italiano per la scuola primaria CLICCOLO, L ESERCIZIARIO INTERATTIVO CLICCOLO, L ESERCIZIARIO INTERATTIVO Guida per l insegnante Italiano per la scuola primaria Cos è Cliccolo Cliccolo è un percorso didattico interattivo e multimediale

Dettagli

So quello che voglio! Compro quello che voglio!

So quello che voglio! Compro quello che voglio! So quello che voglio! Compro quello che voglio! Le persone con disturbi dell apprendimento hanno la capacità di scegliere i loro servizi di assistenza. Questo libricino è scritto in modo che sia facile

Dettagli

Capitolo 2. Operazione di limite

Capitolo 2. Operazione di limite Capitolo 2 Operazione di ite In questo capitolo vogliamo occuparci dell operazione di ite, strumento indispensabile per scoprire molte proprietà delle funzioni. D ora in avanti riguarderemo i domini A

Dettagli

CAPITOLO 1: "A CHE COSA SERVONO I TASTI NERI?"

CAPITOLO 1: A CHE COSA SERVONO I TASTI NERI? CAPITOLO 1: "A CHE COSA SERVONO I TASTI NERI?" La nostra sala prove era nientemeno che lo scantinato del Liceo Scientifico Galilei, opportunamente equipaggiato grazie al fondo studenti. Avrò avuto sì e

Dettagli

Il puzzle di Einstein. di Davide Dellerba.

Il puzzle di Einstein. di Davide Dellerba. Il puzzle di Einstein di Davide Dellerba. Il puzzle di Einstein Prefazione Il puzzle di Einstein, conosciuto anche con il nome di puzzle Zebra, è un rompicapo logico. Si dice sia stato inventato da Albert

Dettagli

IMPARIAMO WORD. Nella prima lezione abbiamo digitato un breve testo e abbiamo imparato i comandi base per formattarlo, salvarlo e stamparlo.

IMPARIAMO WORD. Nella prima lezione abbiamo digitato un breve testo e abbiamo imparato i comandi base per formattarlo, salvarlo e stamparlo. II^ lezione IMPARIAMO WORD Nella prima lezione abbiamo digitato un breve testo e abbiamo imparato i comandi base per formattarlo, salvarlo e stamparlo. Oggi prendiamo in esame, uno per uno, i comandi della

Dettagli

Semantica operazionale dei linguaggi di Programmazione

Semantica operazionale dei linguaggi di Programmazione Semantica operazionale dei linguaggi di Programmazione Oggetti sintattici e oggetti semantici Rosario Culmone, Luca Tesei Lucidi tratti dalla dispensa Elementi di Semantica Operazionale R. Barbuti, P.

Dettagli

SUGGERIMENTI E MATERIALE PER UN PRIMO INTERVENTO

SUGGERIMENTI E MATERIALE PER UN PRIMO INTERVENTO PRONTO SOCCORSO LINGUISTICO SUGGERIMENTI E MATERIALE PER UN PRIMO INTERVENTO A cura delle insegnanti della Commissione Stranieri 2 Circolo Didattico di Vittorio Veneto Rete tantisguardi SUGGERIMENTI ALUNNI

Dettagli

Corso di controllo numerico (Cnc iso)

Corso di controllo numerico (Cnc iso) Corso di controllo numerico (Cnc iso) A cura di Ferrarese Adolfo. - Copyright 2007 - Ferrarese Adolfo - Tutti i diritti riservati - 1 Prefazione: Il corso si articola in 8 sezioni: 7 lezioni più un'ampia

Dettagli

IMPARIAMO IL SOLFEGGIO GIOCANDO

IMPARIAMO IL SOLFEGGIO GIOCANDO GIAMPIERO BARILE IMPARIAMO IL SOLFEGGIO GIOCANDO Corso di solfeggio per bambini Esercizi ritmici di preparazione Illustrazioni: Giorgia Serafini Sigh!! Non Ä giusto voglio imparare anche io la musica ma

Dettagli

In classe è arrivato da due settimane Adriatik, un ragazzo albanese. Alcuni compagni fanno con lui un giro per la città.

In classe è arrivato da due settimane Adriatik, un ragazzo albanese. Alcuni compagni fanno con lui un giro per la città. IN GIRO PER LA CITTÀ In classe è arrivato da due settimane Adriatik, un ragazzo albanese. Alcuni compagni fanno con lui un giro per la città. Allora, ragazzi, ci incontriamo oggi pomeriggio alle 3.00 in

Dettagli

CIRCOLO DIDATTICO DI SAN MARINO Anno Scolastico 2013/2014

CIRCOLO DIDATTICO DI SAN MARINO Anno Scolastico 2013/2014 CIRCOLO DIDATTICO DI SAN MARINO Anno Scolastico 2013/2014 RICERCA-AZIONE Insegnare per competenze: Lo sviluppo dei processi cognitivi Scuola Elementare Fiorentino DESCRIZIONE DELL ESPERIENZA Docente: Rosa

Dettagli

IMSV 0.8. (In Media Stat Virtus) Manuale Utente

IMSV 0.8. (In Media Stat Virtus) Manuale Utente Introduzione IMSV 0.8 (In Media Stat Virtus) Manuale Utente IMSV è una applicazione che calcola che voti può'prendere uno studente negli esami che gli mancano per ottenere la media che desidera. Importante:

Dettagli

Metodi di alfabetizzazione

Metodi di alfabetizzazione Metodi di alfabetizzazione a cura di Ambra Gasparetto Risorse dei non alfabetizzati Gli immigrati stranieri sono spesso più veloci nell apprendimento degli analfabeti italiani (che se al giorno d oggi

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO GIO POMODORO ORCIANO DI PESARO. PROGETTO: leggere

ISTITUTO COMPRENSIVO GIO POMODORO ORCIANO DI PESARO. PROGETTO: leggere ISTITUTO COMPRENSIVO GIO POMODORO ORCIANO DI PESARO Legger mente PROGETTO: leggere Prevenzione, potenziamento e sviluppo delle autonomie scolastiche nell apprendimento: dalla scuola dell infanzia alla

Dettagli

LIBO' L'ITALIANO ALLA RADIO

LIBO' L'ITALIANO ALLA RADIO LIBO' L'ITALIANO ALLA RADIO ESERCIZI PUNTATA N 10 I RISTORANTI A BOLOGNA A cura di Marta Alaimo Voli Società Cooperativa 2011 I RISTORANTI A BOLOGNA 1 DIALOGO PRINCIPALE A- Buonasera. B- Buonasera, avete

Dettagli

Laboratorio di Informatica

Laboratorio di Informatica per chimica industriale e chimica applicata e ambientale LEZIONE 2 Rappresentazione delle informazioni: numeri e caratteri 1 Codice La relazione che associa ad ogni successione ben formata di simboli di

Dettagli

PREMESSA. L idea è che a studiare si impara. E nessuno lo insegna. Non si insegna a scuola e non si può imparare da soli, nemmeno con grande fatica.

PREMESSA. L idea è che a studiare si impara. E nessuno lo insegna. Non si insegna a scuola e non si può imparare da soli, nemmeno con grande fatica. PREMESSA I libri e i corsi di 123imparoastudiare nascono da un esperienza e un idea. L esperienza è quella di decenni di insegnamento, al liceo e all università, miei e dei miei collaboratori. Esperienza

Dettagli

Convertitori numerici in Excel

Convertitori numerici in Excel ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE G. M. ANGIOY CARBONIA Convertitori numerici in Excel Prof. G. Ciaschetti Come attività di laboratorio, vogliamo realizzare dei convertitori numerici con Microsoft Excel

Dettagli

LA ROSA DEI SETTE DESIDERI

LA ROSA DEI SETTE DESIDERI Carlo Scataglini LA ROSA DEI SETTE DESIDERI Il mio quaderno degli esercizi SERIE BLU Prime letture: fino a 1000 parole Erickson Indice 7 Introduzione 11 PRIMA SEZIONE Ecco i personaggi della storia 15

Dettagli

A me è piaciuto molto il lavoro in aula computer perché era a coppie e poi ho potuto imparare ad usare il computer. Anche il

A me è piaciuto molto il lavoro in aula computer perché era a coppie e poi ho potuto imparare ad usare il computer. Anche il Noi abbiamo fatto un progetto con il computer che è durato tanto ma è stato bellissimo, perché abbiamo fatto i disegni di una favola. Abbiamo usato un nuovo programma e Luisanna ha creato un nuovo programma

Dettagli

Non ho idea se è la prima volta che vedi un mio prodotto oppure se in passato le nostre strade si sono già incrociate, poco importa

Non ho idea se è la prima volta che vedi un mio prodotto oppure se in passato le nostre strade si sono già incrociate, poco importa Benvenuto/a o bentornato/a Non ho idea se è la prima volta che vedi un mio prodotto oppure se in passato le nostre strade si sono già incrociate, poco importa Non pensare di trovare 250 pagine da leggere,

Dettagli

UNITÀ PRIMI PASSI. Ciao nel mondo. surfist. 1 Conosciamoci!

UNITÀ PRIMI PASSI. Ciao nel mondo. surfist. 1 Conosciamoci! UNITÀ 1 Conosciamoci! PRIMI PASSI Giapp one Ciao nel mondo i e... Hawai i surfist 14 UNITÀ 1 Arabia Saudita Etiopia ogia b m a C 15 UNITÀ 1 GUARDA E ASCOLTA Salutiamoci! 1 4-1 Ascolta. 2 Prova a leggere

Dettagli

Lezione 2. Chiavi degli esercizi. Coordinatrice didattica: Paola Baccin

Lezione 2. Chiavi degli esercizi. Coordinatrice didattica: Paola Baccin Lezione 2 Chiavi degli esercizi Coordinatrice didattica: Paola Baccin LA PRONUNCIA In italiano le parole si scrivono praticamente come si pronunciano, e non come avviene per l inglese o per il portoghese

Dettagli

VERBI SERVILI. Devo studiare. Studio. Può lavorare. Lavora. Vuole ballare. Balla. Uso dei verbi dovere, potere, volere

VERBI SERVILI. Devo studiare. Studio. Può lavorare. Lavora. Vuole ballare. Balla. Uso dei verbi dovere, potere, volere VERBI SERVILI I verbi servili hanno la funzione di "servire" o aiutare altri verbi. I verbi servili sono dovere, potere e volere e indicano obbligo, capacità e desiderio. ESEMPI: Devo studiare. Studio.

Dettagli

LEZIONE 3 DIRE, FARE, PARTIRE! ESERCIZI DI ITALIANO PER BRASILIANI

LEZIONE 3 DIRE, FARE, PARTIRE! ESERCIZI DI ITALIANO PER BRASILIANI Nella lezione scorsa, Gabriella Stellutti ci ha parlato delle difficoltà di uno studente brasiliano, dal punto di vista dell apprendente. In questa lezione abbiamo ricevuto la Prof.ssa Roberta Ferroni

Dettagli

Pratica guidata 2 Tablet

Pratica guidata 2 Tablet Pratica guidata 2 Tablet Creare e salvare un documento di testo Creare e salvare un file di testo Centro Servizi Regionale Pane e Internet Redazione a cura di Roger Ottani, Grazia Guermandi Ottobre 2015

Dettagli

0. Piano cartesiano 1

0. Piano cartesiano 1 0. Piano cartesiano Per piano cartesiano si intende un piano dotato di due assi (che per ragioni pratiche possiamo scegliere ortogonali). Il punto in comune ai due assi è detto origine, e funziona da origine

Dettagli

Dai, domanda! 6. Vita romana

Dai, domanda! 6. Vita romana Italiano per Sek I e Sek II Dai, domanda! 6. Vita romana 9:46 minuti Olivia: Edward: Margherita Un vecchio proverbio dice che tutte le strade portano a Roma. E finalmente sono venuto qua, giusto in tempo

Dettagli

Una risposta ad una domanda difficile

Una risposta ad una domanda difficile An Answer to a Tough Question Una risposta ad una domanda difficile By Serge Kahili King Traduzione a cura di Josaya http://www.josaya.com/ Un certo numero di persone nel corso degli anni mi hanno chiesto

Dettagli

Corso html 5. Di Roberto Abutzu. *********** Quarta parte: Body ed elementi strutturali. ********** Cos'è il Body e gli elementi strutturali?

Corso html 5. Di Roberto Abutzu. *********** Quarta parte: Body ed elementi strutturali. ********** Cos'è il Body e gli elementi strutturali? Corso html 5. Di Roberto Abutzu. *********** Quarta parte: Body ed elementi strutturali. ********** Cos'è il Body e gli elementi strutturali? Riprendiamo il discorso, introducendo la tag Body e iniziando

Dettagli

Fasi concettualizzazione lingua scritta FASE PRECONVENZIONALE FASI DI CONCETTUALIZZAZIONE LINGUA SCRITTA

Fasi concettualizzazione lingua scritta FASE PRECONVENZIONALE FASI DI CONCETTUALIZZAZIONE LINGUA SCRITTA FASI DI CONCETTUALIZZAZIONE LINGUA SCRITTA Per conoscere in quale stadio del processo di apprendimento si trova ogni singolo alunno all'inizio della prima elementare è importante far riferimento alla ricerca

Dettagli

Trascrizione completa della lezione Lezione 003

Trascrizione completa della lezione Lezione 003 Trascrizione completa della lezione Lezione 003 Adam: Salve a tutti, il mio nome e Adam e benvenuti alla lezione numero 3 di ChineseLearnOnline.com. Kirin: Nǐ hǎo. Il mio nome e Kirin. Adam: Per le trascrizioni

Dettagli

Ricerche sulla punteggiatura

Ricerche sulla punteggiatura La punteggiatura Ricerche sulla punteggiatura La punteggiatura sembra progredire dai LIMITI ESTERNI del testo verso l interno Quando compare all interno del testo si concentra: all interno o ai margini

Dettagli

Word_2000 Capitolo 1 Word_2000. lo 1

Word_2000 Capitolo 1 Word_2000. lo 1 Capittol lo 1 Introduzione e Guida in linea 1-1 Introduzione Microsoft Word 2000 è un programma di trattamento testi, in inglese Word Processor, che può essere installato nel proprio computer o come singolo

Dettagli

FISICA. Le forze. Le forze. il testo: 2011/2012 La Semplificazione dei Testi Scolastici per gli Alunni Stranieri IPSIA A.

FISICA. Le forze. Le forze. il testo: 2011/2012 La Semplificazione dei Testi Scolastici per gli Alunni Stranieri IPSIA A. 01 In questa lezione parliamo delle forze. Parliamo di forza quando: spostiamo una cosa; solleviamo un oggetto; fermiamo una palla mentre giochiamo a calcio; stringiamo una molla. Quando usiamo (applichiamo)

Dettagli

SALBI. Test Psicolinguistico per la valutazione dei disturbi di letto-scrittura. «La dislessia è una fatica in più a leggere e scrivere»

SALBI. Test Psicolinguistico per la valutazione dei disturbi di letto-scrittura. «La dislessia è una fatica in più a leggere e scrivere» LABORATORIO Di.L.Co. UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI FIRENZE Piazza Brunelleschi 3 50122 Firenze SALBI TELEFONO 055.2756849 FAX 055.2476808 Test Psicolinguistico per la valutazione dei disturbi di letto-scrittura

Dettagli

Parole e espressioni del testo

Parole e espressioni del testo Unità 7 Istruzione e scuola In questa unità imparerai: a leggere un testo informativo sull iscrizione online nelle scuole italiane nuove parole ed espressioni l uso dei periodo ipotetico della realtà come

Dettagli

CORSO DI MUSICA PER TUTTI di Cristiano Rotatori

CORSO DI MUSICA PER TUTTI di Cristiano Rotatori Corso di orientamento musicale diviso in lezioni semplici ed essenziali. L obiettivo è di assolvere alla funzione didattica utilizzando i parametri teorico-musicali essenziali in modo propedeutico ma anche

Dettagli

CAPITOLO 5 La Doji. Figura 1 - Long Legged Doji o Rickshaw Man

CAPITOLO 5 La Doji. Figura 1 - Long Legged Doji o Rickshaw Man CAPITOLO 5 La Doji La figura più caratteristica della rappresentazione grafica di un mercato attraverso le candele giapponesi è senza ombra di dubbio la Doji. La Doji è una candela con apertura e chiusura

Dettagli

lettera raccomandata. Ecco alcune parole ed espressioni che possono aiutarti a capire meglio il testo.

lettera raccomandata. Ecco alcune parole ed espressioni che possono aiutarti a capire meglio il testo. Unità 12 Inviare una raccomandata CHIAVI In questa unità imparerai: a comprendere testi che danno informazioni su come inviare una raccomandata parole relative alle spedizioni postali e all invio di una

Dettagli

LA COMUNICAZIONE NON VERBALE DEI DISABILI

LA COMUNICAZIONE NON VERBALE DEI DISABILI LA COMUNICAZIONE NON VERBALE DEI DISABILI Comunicazione Comportamentale Ogni bambino, fin dall'infanzia, cerca di mandare messaggi e di farsi capire da chi gli sta intorno attraverso movimenti del corpo,

Dettagli

21-01 Controlli al volo

21-01 Controlli al volo 01. Matrici di controlli Per iniziare, una matrice di pulsanti Dichiarare una matrice di Button come segue: Button [, ] matrix; matrix = new Button [8, 8]; 21-01 Controlli al volo 21-01 Controlli al volo

Dettagli

cantare in un concorso fare il gemellaggio con un altra scuola

cantare in un concorso fare il gemellaggio con un altra scuola Unità Per cominciare... Osservate le seguenti attività e iniziative. Di solito, quali di queste è possibile svolgere a scuola? fare lezioni di guida cantare in un concorso organizzare una mostra proteggere

Dettagli

Intelligenza numerica:

Intelligenza numerica: Intelligenza numerica: intelligere, capire pensare al mondo in termini di numeri e di quantità. Tale capacità è innata e permea il nostro sistema di interpretazione di eventi e fenomeni di diverso grado

Dettagli

Unità 4. In farmacia. Lavoriamo sulla comprensione. Università per Stranieri di Siena Livello A1 CHIAVI. In questa unità imparerai:

Unità 4. In farmacia. Lavoriamo sulla comprensione. Università per Stranieri di Siena Livello A1 CHIAVI. In questa unità imparerai: Unità 4 In farmacia CHIAVI In questa unità imparerai: a comprendere testi che danno informazioni su dove comprare i medicinali parole relative alla farmacia e all uso corretto dei farmaci l uso dei verbi

Dettagli

Realizzare un film con Windows Movie Maker

Realizzare un film con Windows Movie Maker Realizzare un film con Windows Movie Maker La Teca Didattica Movie Maker è un applicazione di Windows poco sfruttata a scuola, ma molto carina e facile da usare per realizzare piccoli film con i compagni

Dettagli

II.f. Altre attività sull euro

II.f. Altre attività sull euro Altre attività sull euro II.f È consigliabile costruire modelli in carta o cartoncino di monete e banconote, e farli usare ai bambini in varie attività di classe fin dal primo o al più dal secondo anno.

Dettagli