Bollettazione e Fatturazione Manuale Utente

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1 Bollettazione e Fatturazione Manuale Paragrafo-Pagina di Pagine 1-1 di 34 Versione 2 del 01/09/2015

2 SOMMARIO 1 A Chi è destinato Pre requisiti Obiettivi Durata della formazione Introduzione concettuale Ricerca documenti Ciclo Passivo Inserire una Bolla Entrata da Fornitore Inserire una Bolla Uscita Terzista Inserire una Bolla Entrata da Terzista Inserire una Bolla Prelievo per Produzione Inserire una Bolla Versamento da Produzione Bolle gestione Lavorazioni Esterne Indirizzamento delle Merci in Ingresso Ciclo Attivo Inserire una Bolla Vendita Cliente Inserire una Bolla Entrata C/Lavori Cliente Inserire una Bolla Uscita C/Lavori Cliente Numeratori di Bolla (BU) Stampa Bolla Uscita Stampa Bolle in BATCH Fattura Cliente (FN) Fattura Cliente (Gestione Appalti Pubblici) Fattura Accompagnatoria Fattura accompagnatoria MANUALE Fattura accompagnatoria AUTOMATICA Fattura proforma (FQ) Stampa Fattura/e Cliente (FF) Stampa Fatture in BATCH Contabilizzazione Fatture Cliente (F7) Allegati Parametri Ordinamento Documenti (FU) Parametri Movimenti (FU) Tabella Gestione Movimenti Tabella Movimentazione Materiali Parametri Bollettazione Clienti/Fornitori (FU) Parametri Fatturazione Clienti (FU) Parametri Spese e Sconti di fatturazione (Y9) Tabella Spese di Trasporto (MT) Logiche del programma di calcolo delle spese di trasporto Logiche per il calcolo Pesi dei movimenti dipendenti Reperimento Dati Fatturazione da Destinatario (G0) Compensazione Movimenti da Fatturare Criteri di Ordinamento Bolla Paragrafo-Pagina di Pagine 1-2 di 34 Versione 2 del 01/09/2015

3 1 A CHI È DESTINATO Al personale che dichiara le Bolle Fornitore e Produzione, le Bolle Cliente e di queste ultime la Fatturazione. 2 PRE REQUISITI L allievo deve essere in grado di operare con l interfaccia WEBGATE400 e conoscere la Gestione Ordini Clienti/Fornitore, Ordini di Produzione e la Tabella Movimenti del modulo Base SPI 3 OBIETTIVI Alla fine del corso sarai in grado di : Argomento Livello Durata 1. Ricerca documento Base 10 min. 2. Bolle Fornitore e Terzista Base 10 min. 3. Prelievo e Versamento Produzione Base 10 min. 4. Indirizzamento merce in Ingresso Base 15 min. 5. Bolle di Vendita Cliente Base 5 min. 6. Bolle gestione Conto Lavorazione Cliente Base 10 min. 7. Stampa Bolla Uscita Base 5 min. 8. Fattura Vendita Base 15 min. 9. Fattura Accompagnatoria Base 5 min. 10. Fattura Proforma Base 10 min. 11. Stampa Fattura Base 5 min. 12. Annullo Fattura Base 5 min. 13. Contabilizzazione Base 15 min. 14. Impostazioni SPI Base 20 min. 4 DURATA DELLA FORMAZIONE Per la totalità degli obiettivi indicati, compresa la fase di verifica dell apprendimento, la durata della sessione è di 3 ore. 5 INTRODUZIONE CONCETTUALE Consente la gestione delle Bolle sia del ciclo passivo che del ciclo attivo e la Fatturazione del ciclo attivo. In questo Manuale non viene trattata la parte di Fatturazione ciclo passivo, per la quale si rimanda al manuale Controllo Fatture Fornitori. 6 RICERCA DOCUMENTI E richiamabile direttamente con ZR oppure con Z9 e F11. Figura 6-I (RGBI45AFM/T21PPT) Paragrafo-Pagina di Pagine 6-3 di 34 Versione 2 del 01/09/2015

4 L applicazione mette a disposizione numerosi campi di ricerca e di filtro dei movimenti, gli essenziali e quelli che maggiormente vengono usati sono : L intervallo delle date di documento entro cui ricercare nel nostro caso gli ordini, lo stato del documento N non saldato S saldato, la natura del documento O Ordine, il numero ordine (se si conosce), il prefisso C Cliente F Fornitore e se si conosce il codice del Cliente/Fornitore. E possibile attraverso il campo breve della ragione sociale, ricercare il codice del nostro Cliente qualora non sia noto. Figura 6-II (RGBI45AFM/T21PPT) Altri filtri particolarmente interessanti e utili per la ricerca degli Ordini sono la Dest.Me per selezionare le righe dalla loro destinazione merce. Ancora, attraverso R.C/F è possibile filtrare solo le righe ordine che fanno hanno Riferimento Cliente/Fornitore ( caricato in F8 del movimento ), se l ordine prevede più articoli e più consegne, è possibile filtrare le righe per Data Consegna Confermata D.Co.c. molto comodo per chi si occupa del ricevimento merce. Attraverso la causale secondaria Cau.S posso isolare i soli ordini a specifica OS del cliente/fornitore. Posso parzializzare per Articolo, Classe Merceologica Articolo, Planner responsabile dell articolo oppure Classificazioni Libere Articolo. Per quanto riguarda la Fattibilità si rimanda al Manuale di Pianificazione SPI. Figura 6-III (RGBI45AFM/T21PPT) Ottenuto il risultato della nostra ricerca possiamo procedere selezionando il movimento con B per inserire la Bolla relativamente alla riga dell ordine oppure semplicemente visualizzare gli estremi del movimento con V o procedere invece con la Stampa S. Figura 6-IV (RGBI45AFM/T21CTL) 7 CICLO PASSIVO 7.1 Inserire una Bolla Entrata da Fornitore Dalla ricerca dei documenti si procede selezionando la riga con la funzione B di Bolla. Il programma riconoscendo il tipo di ordine selezionato propone già il tipo movimento corretto per la Bolla entrata. Paragrafo-Pagina di Pagine 7-4 di 34 Versione 2 del 01/09/2015

5 Figura 7-I (RGBMZ1FM/T1) Si procede inserendo il Nr.Bolla Fornitore e la Data della Bolla Figura 7-II (RGBMZ1FM/T1) Il programma propone la quantità rimanente a saldo della riga che può essere variata dall operatore qual ora si tratti di una fornitura in acconto. Figura 7-III (RGBMZ1FM/T1) Se tutto è corretto, si procede confermando con F1. E doveroso un richiamo alla gestione della quantità contabile. Questa è molto importante in quanto la fatturazione sia Passiva che Attiva utilizzano questa quantità per calcolare l imposto della riga. E utile quando si riceve per esempio del materiale gestito a peso dove è lecito ci possa essere un tollerabile scostamento tra il peso verificato e quello dichiarato in bolla. In questo caso si andrà a dichiarare il peso citato in bolla nella quantità contabile, mentre quello che caricheremo a magazzino, quello pesato, lo indicheremo nella maschera principale dell immissione della Bolla. Se spuntato il campo Quadratura significa che non si vuole che le due tipologie di quantità, contabile e gestionale, siano disallineate/diverse, nel qual caso il programma si preoccuperà di forzare automaticamente sempre gli stessi valori per entrambe le tipologie. Figura 7-IV (RGBMZ1FM/T6) Paragrafo-Pagina di Pagine 7-5 di 34 Versione 2 del 01/09/2015

6 7.2 Inserire una Bolla Uscita Terzista La procedura è articolata in due passi, si dichiara il prelievo a fronte dell ordine terzista e poi si procede con la stampa della bolla di Uscita. E possibile anche inserire la Bolla manualmente, direttamente dall immissione movimenti indicando tutti gli estremi, ma così facendo non si legherebbe all ordine e si perderebbe l informazione di quanto inviato al Terzista a fronte degli Ordini emessi in essere. Quindi richiamando l elaborato C1 oppure Z9+F22 ricerchiamo l ordine/i per il quale vogliamo eseguire i prelievi. Figura 7-V (RIQI01AFM/T11CTL) L elaborato mette a disposizione svariati criteri di filtro dei dati da estrarre,essenziali sono sicuramente Ordini Definiti e tipo ordini Terzista. Volendo è possibile limitare la ricerca al solo Terzista, al solo Articolo oppure anche alla commessa. Per eseguire un prelievo per una Bolla invio materiale in Conto lavorazione si procede selezionando la riga dell ordine con l opzione P Prelievo. Figura 7-VI (RIQIA2FM/T1) Viene proposta come quantità da Avviare la quantità rimanente dell articolo assemblato per cui non si sono ancora effettuati prelievi, nel nostro caso, essendo il primo prelievo, propone l intera quantità dell ordine. Qualora fossero stati effettuati già dei prelievi di componenti in quantità diverse senza rispecchiare l esatta proporzione data dai fabbisogni di distinta base, il programma propone la quantità massima per cui NON sono stati effettuati prelievi, estremizzando, se in precedenza sono stati prelevati i fabbisogni completi di solo due dei tre componenti che formano la distinta base dell articolo, la quantità che verrebbe proposta da avviare sarebbe sempre l intera quantità dell articolo in ordine perché manca ancora l intero fabbisogno di un componente. Figura 7-VII (RIQIA2FM/T1) Il parametro Giacenza merita una nota di rilievo. E possibile con esso pilotare la modalità di calcolo della quantità da prelevare dei componenti di distinta sulla base della giacenza di Magazzino ( rigidamente solo quello indicato a video ) oppure Tutti i Magazzini oppure inibire il controllo delle giacenze e prelevare il materiale lasciando andare in negativo i saldi di magazzino dei componenti ( questo sempre se è possibile dai parametri funzionali FU Gestione Movimenti) Figura 7-VIII (RGBF13FM/T1) Paragrafo-Pagina di Pagine 7-6 di 34 Versione 2 del 01/09/2015

7 Figura 7-IX (RIQIA2FM/T1CTL) Per ogni componente da prelevare viene presentato il Fabbisogno totale necessario a coprire l intero ordine, la Quantità da Prelevare in base alla quantità da Avviare che abbiamo impostato ed alla quantità già prelevata con precedenti bolle, la Giacenza di Magazzino in funzione del parametro Giacenza impostato in testata, la Giacenza e Disponibilità presso il fornitore e quindi la quantità proposta da prelevare modificabile manualmente dall operatore. Nella parte di testata del video è possibile impostare anche alcuni dati relativi al documento BOLLA. Con F1 si conferma la generazione dei movimenti di prelievo che nel caso degli ordini di conto lavorazione saranno dei movimenti BU02. Da questa funzione è anche possibile togliete/azzerare il prelievo degli articoli proposti, impostando una X nel campi Azione e/o aggiungerne di non previsti in distinta base, questo attraverso il tasto F6. Figura 7-X (RIQIA2FM/T1WIN) Qui si imputano tutti i dati manualmente (obbligatorio Articolo e quantità) e si conferma l aggiunta con i tasto F1 per tornare al video precedente alla situazione aggiornata dei prelievi da generare. Non ci resta che stampare la bolla quindi, dalla Interrogazione documenti ZR o Z9+F11 ricerchiamo tutti i movimenti di prelievo che abbiamo precedentemente generato, anche per più ordini dello stesso fornitore, filtrando i movimenti per data di emissione, S aldati, B olla e codice fornitore, e successivamente con l azione S numeriamo e generiamo la bolla di trasporto. Per le istruzioni rimandiamo al capitolo 8.4 Stampa Bolla Uscita. Figura 7-XI (RGBI45AFM/T21CTL) Paragrafo-Pagina di Pagine 7-7 di 34 Versione 2 del 01/09/2015

8 7.3 Inserire una Bolla Entrata da Terzista Analogamente a quanto già esposto per la Bolla Entrata Acquisto, dalla ricerca dei documenti filtrando i movimenti per Data Emissione Ordine, N on saldati, O rdini ed il codice fornitore, si procede selezionando la riga con B olla nel campo Azione. Il programma riconoscendo il tipo di ordine selezionato propone il tipo movimento corretto per la Bolla entrata che nel nostro caso è una BE01. Per quanto riguarda la gestione dei campi di inserimento della Bolla Entrata, la procedura da seguire è analoga a quella della Bolla Acquisto, in più si ha un ulteriore fase in cui si gestisce la dichiarazione dei materiali consumanti ed il conseguente scarico dai materiali in Conto Lavorazione presso il fornitore. Figura 7-XII (RGQI58FM/T1CTL) Il programma verifica quanto prelevato/inviato per il fornitore di conto lavorazione a fronte dell ordine selezionato ed evidenzia quei componenti che non sono stati prelevati e/o sono stati prelevati in quantità parziali. Questo significa che non si sono eseguiti i Prelievi. E possibile inibire questo controllo del programma attraverso un parametro funzionale FU-Movimentazione Materiali forzando sempre la dichiarazione del consumo secondo i fabbisogni di distinta base e non dai prelievi perdendo però così la funzionalità del programma per cui sarebbero state recepite le eventuali variazioni di articoli prelevati in alternativa. Figura 7-XIII (RGBF07FM/T1) Confermando con F1 il consumo dei materiali, il programma genera dei movimenti SF01 legati alla BE01 che scaricano dalla giacenza in Conto Lavorazione sul terzista i fabbisogni utilizzati. Questi movimenti rimangono legati tra di loro affinché la quantità dei movimenti SF01 dei componenti sia sempre proporzionale alla bolla BE01 in fase di eventuali modifiche della quantità originariamente dichiarata dall operatore in fase di inserimento. Se però si interviene su uno dei movimenti SF01 di consumo, viene invalidata questa funzionalità (con avviso all operatore) ossia viene impostato automaticamente a N il campo Allineamento delle quantità dipendenti (F6 di Z9 nel dettaglio del movimento) alla bolla BE01. Se non si vuole perdere questa funzionalità, và quindi riattivato manualmente sulla BE01 a cura dell operatore. Figura 7-XIV (RGBMZ1FM/T6) NOTA : Sì è voluto sottolineare proporzionale per richiamare l attenzione alla logica adottata dai programmi SPI in fase di modifica della quantità di Bolla relativamente alle quantità dei movimenti dipendenti di consumo. Essendo possibile intervenire sulle quantità dei componenti in fase di immissione della Bolla alterando quindi il fabbisogno fissato in distinta base, la nuova quantità da scaricare è calcolata proporzionandola sulla base del rapporto bolla, scarico componente dichiarato al momento dell inserimento della Bolla (prima volta). 7.4 Inserire una Bolla Prelievo per Produzione La procedura da seguire per dichiarare il Prelievo per Produzione, è analoga a quella indicata per il Conto Lavorazione. Nel caso della Produzione, non c è bisogno di stampare la Bolla in quanto i movimenti di prelievo BUPC vengono registrati nel sistema con una numerazione automatica interna. Rimandiamo quindi al capitolo 7.2, ricordando che il fornitore per la produzione sarà sempre fisso F NOTA : Questa procedura è valida se si è scelto di gestire i materiali in corso lavorazione ( WIP ) e quindi si gestisce la produzione con ordini di tipo PP01. Paragrafo-Pagina di Pagine 7-8 di 34 Versione 2 del 01/09/2015

9 7.5 Inserire una Bolla Versamento da Produzione Analogamente a quanto già esposto per la Bolla Entrata Terzista, dalla ricerca dei documenti filtrando i movimenti per Data Emissione Ordine, N on saldati, O rdini ed il Codice Fornitore , si procede selezionando la riga con B olla nel campo Azione. Il programma riconoscendo il tipo di ordine selezionato propone il tipo movimento corretto per la Bolla entrata che nel caso di un PP01 sarà BEVP + SF03 per i movimenti di consumo dei materiali in produzione oppure di PP02 sarà BEVS + BUPM per lo scarico da magazzino dei componenti utilizzati. La funzionalità è analoga a quanto descritto per le Bolle Entrata Terzista e quindi rimandiamo al capitolo 7.3, ricordando che il fornitore per la produzione è F NOTA : Analogamente a quanto avviene per la Bolla Entrata Terzista, se si è scelto di gestire i materiali in corso lavorazione ( WIP ) e quindi si gestisce la produzione con ordini di tipo PP01, il consumo dei componenti è controllato in base ai prelievi dei materiali fatti a fronte dell ordine. Questo non avviene se è inibito il controllo nei parametri funzionali, come abbiamo visto anche per i terzisti, oppure se si gestisce la produzione No WIP con Ordini di tipo PP Bolle gestione Lavorazioni Esterne Si sta parlando della gestione avanzamento degli ordini ON02 generati dall ordine di Produzione per le fari di Lavorazione decentrate all esterno. Per eseguire l invio del materiale da lavorare si parte dalla ricerca dei documenti filtrando i movimenti per Data Emissione Ordine, N on saldati, O rdini e Codice Fornitore e si procede selezionando la riga ON02 con B olla nel campo Azione. Il programma assume si tratti di un entrata e quindi propone un movimento BECL che manualmente andremo a correggere con BUCL. A questo punto si procede come per la compilazione della riga Bolla Conto Lavori Terzista. A fronte della conferma di questo movimento il programma avanza la fase di lavorazione dell ordine di produzione relativo e con carica la quantità sulla partita del fornitore. Questa partita non rappresenta una giacenza, il materiale risulta sempre giacente presso il magazzino interno od il reparto di Produzione, serve solo a tracciare il materiale in lavorazione presso esterni. Per dichiarare l entrata del materiale da lavorato si parte dalla ricerca dei documenti filtrando i movimenti per Data Emissione Ordine, N on saldati, O rdini e Codice Fornitore e si procede selezionando la riga ON02 con B olla nel campo Azione. Il programma propone un movimento BECL che se confermato, termina l operazione dell ordine di produzione e scarica la partita del fornitore con un movimento automatico SFCL. 7.7 Indirizzamento delle Merci in Ingresso Si tratta di una funzionalità dello SPI che se attivata, consente per la merce appena Entrata di analizzare i fabbisogni da Ordini Definiti, aperti e non ancora prelevati e di procedere con la dichiarazione di prelievo del materiale e l invio nello stesso direttamente nel reparto di produzione/terzista evitando di passare dallo stoccaggio negli scaffali del magazzino. Ad accompagnamento del materiale iene stampata un etichetta con i dati identificativi del materiale e dell ordine. Per attivare la funzione si devono impostare in FU-Tabella Movimentazione Materiali i parametri di indirizzamento merce, in particolare A inserimento Bolla da porre ad S e la lista dei movimenti di ingresso che si vogliono considerare. Figura 7-XV (RGBF07FM/T1) In Z9 Inserimento Movimenti dopo la conferma della bolla, con tipo movimento come da parametri FU, il programma procede con la richiesta della personalizzazione stampa grafica da utilizzare per il documenti di accompagno della merce. Si tratta di una stampa personalizzabile attraverso le funzioni PSG e/o PsgReport Editor. Figura 7-XVI (PRTU02FM/T1W) La funzione procede pio con l esposizione degli ordini che hanno bisogno del prelievo dell articolo in ingresso e propone già una distribuzione della quantità entrata fino ad esaurimento, in funzione delle Date di fabbisogno degli Ordini Paragrafo-Pagina di Pagine 7-9 di 34 Versione 2 del 01/09/2015

10 Figura 7-XVII (RGBMG5FM/T1CTL) L operatore può modificare i valori proposti e poi attraverso la selezione della/e righe con l azione P, conferma la movimentazione del materiale. 8 CICLO ATTIVO 8.1 Inserire una Bolla Vendita Cliente Dalla ricerca dei documenti si procede selezionando la riga dell ordine Cliente con la funzione B di Bolla. Il programma riconoscendo il tipo di ordine selezionato propone già il tipo movimento corretto per la Bolla di Uscita. Figura 8-I (RGBMZ1FM/T1) Si procede inserendo la Data della Bolla se diversa da oggi Figura 8-II (RGBMZ1FM/T1) Il programma propone la quantità rimanente a saldo della riga che può essere variata dall operatore qual ora si tratti di una fornitura in acconto. Figura 8-III (RGBMZ1FM/T1) Se tutto è corretto e non si vuole aggiungere altro, si procede confermando con F1 altrimenti si può con F9 inserire i dati di BOLLA come l aspetto dei beni ed i pesi degli imballi Paragrafo-Pagina di Pagine 8-10 di 34 Versione 2 del 01/09/2015

11 Figura 8-IV (RGBMZ1FM/T0) Oppure con F10 si possono aggiungere dei commenti da riportare di seguito alla riga di bolla oppure a piede Figura 8-V (RGBMZ1FM/WZCTL) Oppure con F8 per aggiungere il trasporto, il vettore di spedizione, la destinazione della merce se diversa dall intestatario dell ordine oppure da qui proseguire con F11 per inserire le condizioni di Bolla da stampare in calce a tutto il documento. Figura 8-VI (RGBMZ1FM/T2) Figura 8-VII (RGBMD6FM/T1CTL) Confermare la riga con F1 e procedere con le righe successive dell ordine. Perché la bolla sia numerata sarà necessario eseguire la procedura di Stampa che vedremo in seguito. 8.2 Inserire una Bolla Entrata C/Lavori Cliente La Bolla di entrata del materiale di Conto Lavori Cliente, va inserita manualmente direttamente da Z9. Il tipo movimento da utilizzare è BE02. Se l articolo in anagrafica prevede degli automatismi per la generazione automatica di movimenti, all uscita dallo Z9 vengono generate nel sistema le righe Ordine OC02 relativamente al materiale entrato. Il codice articolo PADRE indicato nella riga ordine è intercettato dal programma per implosione dell articolo di Bolla. Se l articolo è comune a più PADRI, quello che verrà utilizzato per generare la riga ordine sarà il primo incontrato dal programma durante la lettura dell implosione di distinta. Questo potrebbe creare con il tempo dei problemi nella gestione e quindi è consigliabile quando si decide attivare la generazione automatica degli OC02 da BE02 che le distinte basi di questi articoli siano fatte da un Articolo PADRE ed un solo articolo COMPONENTE. Paragrafo-Pagina di Pagine 8-11 di 34 Versione 2 del 01/09/2015

12 Figura 8-VIII (RGBMZ1FM/T1) Quindi vanno inseriti il Cliente, l articolo in ingresso, in Nr. Bolla, la Data Bolla, il tipo movimento BE02 e la quantità, poi si conferma il tutto con F1. Se previsto e si vuole che si generi subito l ordine OC02 senza uscire da Z9, si deve premere il tasto funzione F6 Esegue SUBITO movimenti BATCH. 8.3 Inserire una Bolla Uscita C/Lavori Cliente Per quel che riguarda la prima parte della fase di inserimento della Bolla Uscita di Conto Lavori CLiente è analoga a quanto già esposto per la Bolla Vendita Cliente, dalla ricerca dei documenti filtrando i movimenti per Data Emissione Ordine, N on saldati, O rdini ed il codice fornitore, si procede selezionando la riga OC02 con B olla nel campo Azione. Il programma riconoscendo il tipo di ordine selezionato propone il tipo movimento corretto per la Bolla Uscita che nel nostro caso è una BU03. Si procede quindi come per la Bolla di Vendita. Confermando il movimento con F1 il programma passa poi ad un ulteriore fase in cui si deve gestisce la dichiarazione dei materiali del cliente trasformati e il loro scarico dal Conto Lavorazione del Cliente. Figura 8-IX (RGQI58FM/T1CTL) Il programma verifica quanto ricevuto dal cliente a fronte dell ordine selezionato ed evidenzia eventuali componenti che non sono stati forniti. L articolo fornito dal cliente però potrebbe non essere un componente del primo livello dell articolo venduto nel qual caso, se si hanno distinte basi con queste caratteristiche è necessario attivare il parametro funzionale Ricerca giacenze ai Livelli inferiori che può essere impostato separatamente per ordini Cliente, Fornitore e Produzione. Interessante è anche il parametro che consente di avvisare / bloccare la conferma dei movimenti secondo diversi livelli di rigidità nell operatività. E il parametro Check Quantità Versate/prelevate. Per maggiori dettagli sull utulizzo di questo parametro si rimanda all help in linea di SPI. Figura 8-X (RGBF07FM/T1) Confermando con F1, il programma genera dei movimenti SF02 legati alla BU03 che scaricano dalla giacenza in Conto Lavorazione del Cliente. Questi movimenti rimangono legati tra di loro affinché la quantità dei movimenti SF02 sia sempre proporzionale alla bolla BU03 in fase di eventuali modifiche della quantità originariamente dichiarata dall operatore in fase di inserimento. Se però si interviene su uno dei movimenti SF02, viene invalidata questa funzionalità (con avviso all operatore) e viene impostato automaticamente a N il campo Allinea Qtà Dip. (F6 di Z9 nel dettaglio del movimento) alla bolla BE01. Se non si vuole perdere questa funzionalità, và quindi riattivato manualmente sulla BU03 a cura dell operatore. Paragrafo-Pagina di Pagine 8-12 di 34 Versione 2 del 01/09/2015

13 Figura 8-XI (RGBMZ1FM/T6) NOTA : Sì è voluto sottolineare proporzionale per richiamare l attenzione alla logica adottata dai programmi SPI in fase di modifica della quantità di Bolla relativamente alle quantità dei movimenti dipendenti di consumo. Essendo possibile intervenire sulle quantità dei componenti in fase di immissione della Bolla alterando quindi il fabbisogno fissato in distinta base, la nuova quantità da scaricare è calcolata proporzionandola sulla base del rapporto bolla, scarico componente dichiarato al momento dell inserimento della Bolla (prima volta). 8.4 Numeratori di Bolla (BU) E possibile in Spi gestire più numeratori di bolla diversi per poter differenziare ad esempio Vendita da Conto Lavori oppure anche magazzini di spedizione diversi. Questi numeratori sono gestibili dall elaborato BU. Sono gli unici numeratori SPI che possono essere azzerati ad inizio di ogni anno solare. Figura 8-XII (RGBM63FM/T1) I programmi di inserimento dei movimenti recepiscono il numeratore di Default da applicare, dalla tabella MT-Dati Default per Terminale. Figura 8-XIII (RIQI71FM/T1CTL) Figura 8-XIV (RGBM37FM/T1) Da questa maschera è possibile impostare anche il codice di magazzino. 8.5 Stampa Bolla Uscita La stampa della bolla può essere richiamata da Z9+F11 mettendo S sulla riga, Paragrafo-Pagina di Pagine 8-13 di 34 Versione 2 del 01/09/2015

14 Figura 8-XV (RGBI45AFM/T21CTL) Oppure da Z9 + F9 + 01, Figura 8-XVI (RGBC53FM/T1) In entrambe le modalità il programma entra nell elaborato B9 richiamabile anche direttamente. Figura 8-XVII (RBOS00FM/T1) In questa maschera è possibile inserire alcuni dati di testata del documento come i colli, l aspetto dei beni e data e ora del trasporto. Questi dati verranno riportati solo sulla stampa della bolla, non verranno memorizzati in CLBAS e quindi se si ristampa la bolla, non verranno riportati, se invece sono stati dichiarati già durante l immissione movimenti di bolla attraverso il tasto F9 (come descritto in precedenza) questi compariranno anche nelle ristampe del documento. Durante la numerazione della Bolla, i movimenti vengono filtrati per di inserimento (nell esempio MAURIZIO) in modo tale da consentire a più operatore di inserire Bolle diverse. E possibile forzare un nome utente o impostare l opzione *ALL tutti, ma con attenzione. Il programma propone già automaticamente anche il numeratore BOLLE legato all utente, anche questo può essere modificato sempre con attenzione.in quanto questo valore viene anche forzato sui movimenti CLBAS della bolla. Utilizzando l apposita sessione è possibile richiedere anche stampe aggiuntive alla Bolla, tutte personalizzabili attraverso i programmi del PSG. La Copia ddt del vettore (Personalizzazione RBOS01) è un documento simile utile per crearne una versione più semplificata da fornire al vettore. Le Specifiche materiali (Non personalizzabile) produce una lista utile quando si invia materiale in Conto Lavori, che riporta i riferimenti degli articoli da produrre e dell Ordine/i. Attivando la richiesta della stampa Etichette Descrizione Merce (Personalizzazione RBOSET) è possibile anche stampare delle etichette di riconoscimento della merce in Uscita. Paragrafo-Pagina di Pagine 8-14 di 34 Versione 2 del 01/09/2015

15 Figura 8-XVIII (RBOS00FM/T1) Con Rich.Esplosione Lotti (D33) si attiva la stampa del dettaglio 33 di RBOS00 dove viene esposta l esplosione dei lotti dei materiali in uscita. Se si richiede la stampa del Documeto di trasporto del Vettore (Personalizzazione RBOSDT) oppure per lo stesso scopo si sono attivati i record T85/86/87 di RBOS00 è possibile stampare i riferimenti del Committente, Caricatore e Proprietario della Merce come richiesto dalle ultime normative del Per impostare i dati da riportare su questa stampa è necessario richiamare l apposita finestra selezionando l icona. Figura 8-XIX (RBOS00FM/T3) Qui utilizzando i tasti di copia oppure inserendo direttamente i dati manualmente è possibile completare la videata.questi dati, non vengono salvati in SPI, quindi se è necessario ristampare il documento, vanno dichiarati nuovamente. Selezionando il parametro Sostituzione data odierna il programma di Stampa andrà a riscrivere la data della Bolla sostituendola con la data del giorno. Selezionando il parametro Ricalcalo peso totale bolla il programma riprende tutti i pesi degli articoli dall anagrafica e ricalcala il peso da riportare in Bolla e se confermato lo sostituisce a quello inserito con F9 durante l inserimento delle righe di Bolla. Figura 8-XX (RBOS00/T2) Per quanto riguarda l impostazione degli Indirizzi che dovranno essere esposti sul documento BOLLA e FATTURA rimandiamo ad uno specifico documento disponibile negli Help di SPI. Figura 8-XXI (RHLPNVFM/T2CTL) Richiamando direttamente l elaborato B9 è possibile stampare in massa più Bolle filtrando le stesse per Cliente, Numero Bolla, Data, di inserimento e Filtro per regola sugli stati. Quest ultimo filtro consente di selezionare i movimenti rispetto a delle regole di controllo dello stato di avanzamento degli stessi. La regola si appoggia alla gestione stati standard di SPI ed in particolare agli elaborati WF Tabella stati, WZ Tabella regole interrogazione stati. Paragrafo-Pagina di Pagine 8-15 di 34 Versione 2 del 01/09/2015

16 Questo è un esempio di come potrebbe essere configurata una regola stati che filtra tutte le Bolle stampate. Questa regola seleziona i movimenti che hanno gli stati di stampa Bolla cartaceo o via posta elettronica. Figura 8-XXII (RGBUD3FM/T1W) Stampa Bolle in BATCH Se si vuole gestire la stampa delle Bolle con procedure Batch schedulabili attraverso le funzioni automatiche SPI (elaborato GE) o attraverso comandi di sistema operativo, è disponibile il comando EXERBOS00. I parametri disponibili, sono gli stessi che troviamo per l elaborato B9 ossia Cliente, Data, Numero, e Regola filtro sugli stati. 8.6 Fattura Cliente (FN) La procedura per l emissione delle Fatture di Vendita o Note di Accredito è richiamabile Z9 + F9 + 10, oppure direttamente con l elaborato FN Paragrafo-Pagina di Pagine 8-16 di 34 Versione 2 del 01/09/2015

17 Figura 8-XXIII (RFAS08FM/T1) La maschera mette a disposizione un elenco di Tipi Movimento già selezionati secondo quanto è stato previsto in sede di configurazione del vostro ambiente SPI nelle Tabelle FU. Per intervenire ed escludere la selezione di alcuni tipo movimento è sufficiente togliere la spunta come anche se è necessario aggiungerne provvisoriamente dei nuovi è possibile inserirli negli spazi vuoti messi a disposizione. In questa maschera si devono almeno impostare i limiti dei Codici Cliente dove se lasciati i valori predefiniti del programma sono TUTTI i Clienti e l intervallo del Numero Bolle e/o delle Date di Bolla da selezionare nella generazione delle fatture. Per limitare maggiormente la selezione delle Bolle da fatturare sono disponibili anche altri filtri come il Tipo Cliente solo quelli Italia oppure Cee ecc, il Tipo Documento solo Fatture oppure Note Accredito oppure Codice IVA che si vogliono considerare. L elaborazione produce una stampa di verifica delle Fatture generate RFAS01 consultabile dal PrintBox utile per controllare i documenti prodotti prima che vengano stampati. Motivo di verifica potrebbe essere la presenza di documenti che hanno richiesto la generazione automatica delle Spese trasporto o Imballo in modo automatico. Qual ora per errori sui dati, imprecisioni riscontrate o altro, fosse necessario annullare le fatture appena generate e riportare tutti i documenti allo stato originale di BOLLA è possibile richiamare l elaborato FD. E possibile però attivare solo l opzione di Simulazione per simulare l attribuzione del numero fattura. Come per la modalità di esecuzione normale, viene reso disponibile un prospetto riportante il dettaglio delle righe di bolla elaborate e numerate. Eventuali movimenti di spesa automatici saranno riportati con numero riga nullo. L elaborato rende disponibili due prospetti nel caso di attivazione Gestione CIG/CUP (un prospetto per le righe di bolla intestate a Soggetti senza Gestione e un prospetto per quelle intestate a Soggetti con attiva Gestione CIG/CUP). Trattandosi di simulazione, l elaborato non procede a numerare le fatture e per tale motivo non sono garantite funzionalità automatiche di compensazione fatture (che richiedono la numerazione effettiva del documento). Elaborato FD. Figura 8-XXIV (RGBU53FM/T1) Il programma richiede il Numeratore Fatture e l intervallo dei Numeri fattura da annullare. NON POSSONO essere annullate fatture già passate in contabilità in quanto non rimuove i movimenti contabili registrati, come pure si deve fare particolare attenzione quando si annullano delle fatture lasciando interruzioni nella sequenza della numerazione. Per queste ultime, è possibile recuperare il numero annullati andando con attenzione a forzarlo Tipo e Nr.fattura con FN negli appositi campi quando si riprendono le Bolle corrette. Figura 8-XXV - (RFAS08FM/T1) Paragrafo-Pagina di Pagine 8-17 di 34 Versione 2 del 01/09/2015

18 La procedura di contabilizzazione definitiva delle Fatture generate in SPI, varia secondo la versione del Modulo Contabilità installata, ed in sintesi prevede un elaborazione di estrazione e generazione delle righe contabili su file specifici che saranno poi ripresi attraverso le funzioni di Immissione di Massa Movimenti Contabili disponibili su tutti i pacchetti contabili. La Fatturazione non si limita solo a questo, ci sono spesso particolarità che la rendono più complessa ed articolata. Vediamo di presentarne alcuni tra i più significativi. 8.7 Fattura Cliente (Gestione Appalti Pubblici) La Gestione CIG (Codice Identificativo di Gara) e CUP (Codice Unico di Progetto), richiesti per la gestione Appalti Pubblici è disponibile nello SPI solo per coloro che hanno installato il Modulo Contabilità GEA. L attivazione di tale Gestione prevede che per il Soggetto Intestatario del documento Fattura, nei Dati Aggiuntivi Cliente (G0),sia selezionato l apposito campo Gestione CIG / CUP (Codice Unico di Progetto) che attiva la Gestione di Tracciabilità dei Flussi Finanziari e che sia attivata anche l opzione di cambio numero fattura al cambio ordine. Figura 8-XXVI (RGBM21FM/T3) I codici CIG/CUP sono associati alle righe fattura rispondendo ad apposite domande del questionario per tipo movimento (Z3) anch esse da attivare ad inizio gestione. E necessario per ogni Tipo Movimento che verrà utilizzato per queste fatture, vangano aggiunte due specifiche domande associate ai rispettivi campi di GeA che dovranno recepire l informazione al momento della contabilizzazione del documento. Contrassegno Domande Questionario Figura 8-XXVII (RGBMM5FM/T1CTL) Durante l inserimento dei movimenti di Fattura con Z9 richiamando il questionario per Tipo movimento con il tasto F24, si andranno a compilare i dati necessari alla contabilità per la gestione CIG/CUP. Risposte a Domande Questionario Figura 8-XXVIII (RGBMM7FM/T1CTL) Il programma di contabilizzazione reperisce poi questi codici CIG/CUP della fattura passandoli sui movimenti contabili di GeA. 8.8 Fattura Accompagnatoria Questo documento riporta sia i dati di Bolla che di Fattura ed è ottenibile secondo due modalità diverse Fattura accompagnatoria MANUALE Viene utilizzato un numeratore specifico di fatture definito in tabella numeratori Fatture e contrassegnato con tipo Fattura Accompagnatoria MANUALE Asterisco (FU Fatturazione Clienti seconda parte ) Paragrafo-Pagina di Pagine 8-18 di 34 Versione 2 del 01/09/2015

19 Figura 8-XXIX (RGBF31FM/T2CTL) Per creare il Documento è disponibile l opzione F di riga sull elaborato ZR o Z9+F11. Figura 8-XXX (RGBI45AFM/T21CTL) Figura 8-XXXI (RGBI45AFM/T61PPT) Questa funzione consente di creare un documento FATTURA ACCOMPAGNATORIA -BU90- che riporta tutti gli estremi di fattura ricavati dalla/e righe d ordine cliente selezionate e che assume il Numero Fattura relativo al Numeratore identificato manualmente dall utente nella finestra video esposta dal programma. E possibile poi eseguire la stampa della Fattura attraverso l elaborato FF Fattura accompagnatoria AUTOMATICA Viene utilizzato un numeratore specifico di fatture definito in tabella numeratori Fatture e contrassegnato con tipo Fattura Accompagnatoria AUTOMATICA A (FU Fatturazione Clienti seconda parte ). E possibile definirne più di uno in funzione del magazzino su cui verranno emesse le Fatture Accompagantorie. Il programma in inserimento dei movimenti riconoscerà il Tipo Numeratore da attribuire al documento in funzione del Magazzino di Vendita indicato in Bolla. Figura 8-XXXII (RGBF31FM/T2CTL) Per tutti quei Clienti che normalmente vengono gestiti con FATTURE ACCOMPAGNATORIE è possibile impostare un parametro nei Dati Aggiuntivi Clienti G0 affinché durante la Bollettazione il programma riporti automaticamente sul Movimento il Tipo Numeratore Fatture Accompagnatorie opportuno, diversamente sarà compito dell operatore impostarlo manualmente sulle righe bolla. Paragrafo-Pagina di Pagine 8-19 di 34 Versione 2 del 01/09/2015

20 Figura 8-XXXIII (RGBM21FM/T3) Il documento viene emesso e stampato dall opzione S di riga sull elaborato ZR o Z9+F11 sui movimenti di Bolla di vendita. La funzione identifica la tipologia di documento da generare, Fattura Accompagnatoria piuttosto che DDT, attraverso il Tipo Numeratore Fattura indicato sul movimento. Se presente e di tipo Fattura accompagnatoria assegna il numero e la data al documento in base al Tipo numeratore e li replica anche nei relativi campi data e numero della bolla (Nr.Bolla e Nr.Fattura coincidono), applica eventuali spese automatiche ed esegue la stampa della Fattura che per questo tipo di documenti è RFAS00 (Personalizzabile anch essa con K2). Per il cambio Numero documento, vengono applicati gli stessi criteri impostati nei parametri funzionali FU per la Fatturazione periodica eseguita attraverso l elaborato FN. Figura 8-XXXIV (RGBI45AFM/T21CTL) Figura 8-XXXV (RBOS00FM/T1) Figura 8-XXXVI (PTRU02FM/T1) L elaborato di cancellazione dei numeri di fattura (FD) non contempla le fatture accompagnatorie. 8.9 Fattura proforma (FQ) E un documento facile da generare e non richiede particolari impostazioni o personalizzazioni. La stampa utilizza la stessa personalizzazione grafica della Fattura RFAS02-. Il documento può essere ottenuto sia dalle righe inserite di Ordine Cliente sia da Bolla di Vendita indifferentemente. Non vengono attribuiti numeratori particolari, sfrutta quelli del documento da cui viene derivato. Per eseguirla è sufficiente indicare l intervallo della Data del documento, il Tipo Movimento da filtrare ed il Codici Cliente. Figura 8-XXXVII (RQF00MFM/T1CTL) 8.10 Stampa Fattura/e Cliente (FF) La stampa della fattura può essere fatta da ZR con l azione di riga SF Figura 8-XXXVIII (RGBI45AFM/T21CTL) Oppure da Z9 + F9 + 11, Paragrafo-Pagina di Pagine 8-20 di 34 Versione 2 del 01/09/2015

21 Figura 8-XXXIX (RGBC53FM/T1) Oppure entrando direttamente nell elaborato FF Figura 8-XL (RGBU53FM/T1) Interessante è il parametro Spese a piede Documento che consente di forzare la stampa delle righe di spesa, a piede del documento indipendentemente dall ordinamento del documento impostato. I campi obbligatori da impostare sono il Tipo Numerazione, Da Numero A Numero Fattura e l anno di fatturazione solo se diverso da quello in corso. E disponibile anche un Filtro per regola sugli stati che consente di selezionare i movimenti rispetto a delle regole di controllo dello stato di avanzamento degli stessi. La regola si appoggia alla gestione stati standard di SPI ed in particolare agli elaborati WF Tabella stati, WZ Tabella regole interrogazione stati Stampa Fatture in BATCH Se si vuole gestire la stampa delle Fatture con procedure Batch schedulabili attraverso le funzioni automatiche SPI (elaborato GE) o attraverso comandi di sistema operativo, è disponibile il comando EXERFAS02. Paragrafo-Pagina di Pagine 8-21 di 34 Versione 2 del 01/09/2015

22 I parametri disponibili, sono gli stessi che troviamo per l elaborato FF ossia Numeratore, Numero Fattura, Anno, Data e Regola filtro sugli stati Contabilizzazione Fatture Cliente (F7) Dovendo lo SPI interfacciarsi con i Moduli Contabili più svariati, la procedura di contabilizzazione delle fatture avviene attraverso una procedura che estrae secondo i vari formati richiesti, i movimenti contabili che verranno persi poi in carico dai programmi di Immissione di Massa della contabilità. In questa sede andremo a presentare l elaborato F7 utilizzato anche per la contabilità EDM ossia SPI/G&A. Figura 8-XLI (RGBU53FM/T1) I requisiti minimi per l esecuzione della funzione sono l intervallo delle Date documento e Anno di Fatturazione. Se si vuole filtrare maggiormente i movimenti da estrarre, è possibile indicare il Tipo Numeratore, l intervallo del Nr.Fatture, l intervallo dei Cod.Cliente. A seguire si dovranno eseguire i programmi di acquisizione dei movimenti in contabilità come potrebbe essere l elaborato 0X per la Spi/G&A. Figura 8-XLII (RGBU53FM/T1) Solo per coloro che hanno installato Spi/G&A, impostando il parametro Generazione automatica è possibile eseguire direttamente l elaborato 0X di Immissione di Massa movimenti Contabili secondo le due modalità previste, ossia Solo Controllo (selezionando il paramento) per produrre una stampa di controllo senza portare i movimenti in contabilità, oppure inserire direttamente i movimenti in contabilità senza produrre la stampa ( non selezionare il parametro Solo Controllo ). Il programma prevede come standard che i due parametri vengano presentati già selezionati a Video. Paragrafo-Pagina di Pagine 8-22 di 34 Versione 2 del 01/09/2015

23 9 ALLEGATI 9.1 Parametri Ordinamento Documenti (FU) Figura 9-I (RGBF35FM/T1) Attraverso questa tabella si imposta l ordinamento di stampa delle righe per la BOLLA e la FATTURA come anche l ORDINE. Si tratta di indicare una sequenza da 1 a 9 i campi previsti, secondo l ordinamento che si vuole avere. Se il campo viene lasciato vuoto, la sequenza assunta è la stessa di come sono elencati i campi nella maschera. 9.2 Parametri Movimenti (FU) Durante l inserimento di movimenti di Bolla, è possibile nello SPI attivare attraverso dei parametri una serie di controlli e funzionalità molto interessanti. A seguire presentiamo i principali e più interessanti Tabella Gestione Movimenti E possibile impostare un opportuno controllo sulle giacenze negative di magazzino con messaggio di avviso o blocco dell operatività, questo sia per l articolo oggetto della movimentazione che per i componenti di questo. Per chi ha installato anche la Gestione Pese SPI può anche controllare materiali interessati da Pesate. Figura 9-II (RGBF13FM/T1) E possibile porre dei blocchi sulle dati di movimentazione affinché vengano salvaguardate situazioni di Magazzino consolidate come per la dichiarazione Fiscale, oppure Gestionale a seguito di un inventario fisico già chiuso del magazzino. Il blocco può essere un semplice avviso, forzabile dall operatore durante la gestione, oppure un blocco totale dell operatività sul movimento. Figura 9-III (RGBF13FM/T1) E possibile impostare una percentuale quantità rimanente a magazzino al di sotto della quale decidere di forzare la quantità dello scarico pari alla giacenza forzando una situazione di magazzino a Zero. Tipico di Articoli realizzati su specifiche del Cliente che non possono essere utilizzati in altra forma e di cui non si vuole tenere in carico Giacenze. Si può anche porre un blocco all immissione delle Bolle non a fronte di ordine, distinto tra Clienti e Fornitori. Sempre per chi ha installato anche la Gestione Pese SPI può essere controllato lo scostamento del peso calcolato da anagrafica rispetto a quello rilevato dalla pesa e porre un blocco alla movimentazione. Paragrafo-Pagina di Pagine 9-23 di 34 Versione 2 del 01/09/2015

24 Figura 9-IV (RGBF13FM/T2) E possibile forzare gli arrotondamenti delle quantità, sia per quanto riguarda l articolo in Bolla sia per i movimenti dipendenti di scarico. Qui troviamo i parametri Acquisti e Vendite che abilitano la gestione delle quantità contabili. Qualora ci sia la necessità di gestire la quantità di Magazzino diversa dalla quantità Fatturata, va attivato il parametro. Questo disabilita l allineamento automatico delle due diverse quantità del movimento consentendo la dichiarazione di valori diversi tra queste. Figura 9-V (RGBF13FM/T2) Anche la cancellazione delle righe di movimentazione, può essere controllata con un messaggio o bloccata totalmente. Figura 9-VI (RGBF13FM/T2) Tabella Movimentazione Materiali Per coloro che gestiscono la conto lavorazione in particolare, può esserci la necessità di scaricare i materiali dalla partita di Conto Lavorazione Fornitore o Cliente che risultano fabbisogni di Distinta Base posizionati oltre il primo livello dell articolo bollettato. Ponendo il parametro ad S il programma ricerca e scarica il componente di distinta base che ha giacenza sulla partita e Fornitore/Cliente della Bolla. Figura 9-VII (RGBF07FM/T1) Interessante è anche il controllo delle quantità utilizzate o prelevate dei materiali o componenti dell Articolo Oggetto di Ordini di Produzione o Cliente. Quando il controllo è attivo, l viene informato da un apposito messaggio, quando la quantità utilizzata di materiali o componenti è maggiore di quella Prelevata a fronte dell Ordine. Il parametro prevede più livelli di rigidità nel controllo, come è anche possibile vedere nella COMBO del parametro stesso. Figura 9-VIII (RGBF07FM/T1) 9.3 Parametri Bollettazione Clienti/Fornitori (FU) In questa tabella si vanno ad elencare i tipi movimento utilizzati per l emissione di Bolle clienti e Fornitori. Il programma di Stampa della Bolla B9 legge e attribuisce il numero di bolla ai soli tipi movimenti indicati in tabella. Qual ora si utilizzino movimenti nuovi oppure personalizzati e che devono essere gestiti in Bolla, è necessario aggiungerli nella tabella. Il programma di gestione di questi parametri è richiamabile anche all interno dell elaborato B9 della stampa bolla attraverso il tasto funzionale F12. Paragrafo-Pagina di Pagine 9-24 di 34 Versione 2 del 01/09/2015

25 Figura 9-IX (RGBF27FM/T1) Nella finestra sono anche riportati anche altri parametri Sostituzione Data Bolla c/ Data Odierna : Impostato a Sì, la Stampa Bolla B9 sostituisce la data documento con la data del giorno in cui viene generata/stampata la Bolla Raggruppamento Articoli in Stampa Bolla Vendita : Impostato a Sì, raggruppa in Stampa le righe di Bolla Vendita per Articolo Raggruppamento Articoli in Stampa Bolla C/Lavor : Impostato a Sì, raggruppa in Stampa le righe di Bolla Conto Lavori per Articolo Numeraz.Bolle Uscita a Immiss.Movimento : Impostato a Sì, assegna il Numero Bolla direttamente in fase di immissione movimenti 9.4 Parametri Fatturazione Clienti (FU) In questa tabella, su più finestre sono raccolti tutti i parametri funzionali necessari a configurare i programmi di fatturazione Cliente. Nella prima parte troviamo Parametri per cambio Fattura con i quali è possibile stabilire gli elementi di rottura per cui generare un nuovo Nr.fattura. Se il parametro non viene selezionato, significa che non si vuole considerare il campo come elemento di rottura del numeratore durante la generazione delle fattura. Nella parte Gestione spese di Trasporto si vanno ad impostare i parametri per il Calcolo della riga di Spesa Trasporto inserita automaticamente dal programma di generazione fatture cliente. Modalità di Calcolo delle Spese di trasporto Indica il metodo di calcolo delle spese di trasporto in fase di fatturazione, che si desidera applicare. A - Articolo Il programma non effettua calcoli sul valore dei movimenti, si limita solo ad inserire un movimento per tutta la fattura con l importo di Spesa Trasporto ricavato dal prezzo fissato sull' articolo di spesa indicato nella tabella Y9. B - Articolo Come nel caso A-Articolo, con la differenza che vengono generati tanti movimenti di spesa quante sono le bolle che fanno parte della Fattura. I - Imponibile Documento Il programma calcola l'importo delle spese in base all'ammontare dell'imponibile del documento. V - Da Tabella Vettori Il programma calcola l'importo delle Spese secondo la tabella MT - Spese di trasporto in base al Vettore, alla distanza ed al peso o volume della merce in spedizione. Viene generato un movimento di spesa per ogni bolla inclusa nella fattura Valore massimo imponibile documento Valore massimo della fattura per cui si vuole vengano generate le spese di trasporto in fattura. Oltre questo valore non vengono attribuite spese Relativamente ai restanti parametri rimandiamo agli Help in linea. Opzione Dettaglio Contropartite Contabili dettagliate per Commessa Attiva durante la fase di contabilizzazione delle fatture di vendita la generazione delle contropartite relative ai materiali venduti dettagliate per codice Commessa indicato sui movimenti di Fattura. Questa funzione è disponibile solo per la contabilità G&A. Paragrafo-Pagina di Pagine 9-25 di 34 Versione 2 del 01/09/2015

26 Figura 9-X (RGBM62FM/T1) Procedendo con F1 si passa alla seconda parte dei parametri di fatturazione. Per non tediare troppo, se si vuole entrare nello specifico, si rimanda agli Help in linea sui vari campi. Figura 9-XI (RGBM62FM/T2) Procedendo con F1 si passa alla terza parte dei parametri di fatturazione dove si elencano i tipo movimenti che devono essere considerati dal programma di generazione fattura clienti Figura 9-XII (RGBM62FM/T3) 9.5 Parametri Spese e Sconti di fatturazione (Y9) In questa tabella si definiscono gli articoli, il tipo movimento e la modalità con cui vengono generati i movimenti di spesa. Paragrafo-Pagina di Pagine 9-26 di 34 Versione 2 del 01/09/2015

27 Gli articoli qui indicati devono esistere nell elaborato AR e devono essere associati ad un opportuna classe merceologica che agganci il corretto conto di imputazione contabile. Figura 9-XIII (RGBM26FM/T1) 9.6 Tabella Spese di Trasporto (MT) Se impostato nei parametri funzionali, è possibile in questa tabella inserire i dati ed i valori riferiti al Volume o al Peso della merce per calcolare la Spesa di Trasporto da inserire in Fattura. Si richiama con elaborato MT - Spese di Trasporto. Figura 9-XIV (RIQI71FM/T2CTL) La tabella è organizzata per Vettore ed attraverso il codice CAP, implicitamente per distanza. Nell esempio qui esposto presentiamo la condizione più semplice dove per il Vettore 010 e per il capoluogo (CAP 25 Brescia, e distretti da 100 a 199) viene pagata in tariffa fissa 25,82 Euro. Non è stata definita la tariffa fuori capoluogo. Figura 9-XV (RGBM58FM/T1) Origine Modalità Calcolo Spesa e Diritti Fissi Definisce la tecnica di reperimento delle informazioni relative le modalità di calcolo della spesa di trasporto per vettore ed eventuali spese o diritti fissi da applicare. In base a questo parametro, la funzione di calcolo automatico della spesa di trasporto (in fase di numerazione delle fatture, di emissione degli ordini, di emissione delle bolle e di calcolo dei margini sui movimenti) può reperire le informazioni in oggetto dalla tabella legata al vettore in uso, oppure dalla tabella legata alla provincia dell indirizzo di destinazione del trasporto, oppure dalla tabella legata sia alla provincia che al vettore. Paragrafo-Pagina di Pagine 9-27 di 34 Versione 2 del 01/09/2015

28 Normalmente l applicazione reperisce i diritti fissi dalla tabella per vettore. Nel caso in cui, per determinate province o solo per località non in capoluogo, i diritti fissi siano diversi, indicando come origine modalità B o C, il programma rende disponibile la sezione di configurazione dei diritti fissi in capo alla tabella per provincia. A - Per Vettore : è significativo in configurazione della tariffa per provincia, nel caso in cui i relativi diritti fissi siano da prelevare dalla tabella per vettore B - Per Provincia : è significativo in configurazione della tariffa per provincia, nel caso in cui i relativi diritti fissi non siano da reperire dalla tabella per vettore, ma sulla tabella per provincia in uso C - Per Vettore e Provincia : è significativo in configurazione della tariffa per provincia, nel caso in cui i relativi diritti fissi non siano da reperire dalla tabella per vettore, ma sulla tabella per vettore e provincia in uso Tariffa Base in Capoluogo Importo da addebitare in fattura se la destinazione è all interno del capoluogo dichiarato attraverso il CAP e riconoscibile dal codice provincia XX e località da 100 a 199 Tariffa Addizionale Fuori Capoluogo Importo da addebitare in fattura se la destinazione è al di fuori del capoluogo dichiarato attraverso il CAP e riconoscibile dal codice provincia XX e località da 100 a 199 Nell esempio successivo qui esposto presentiamo la condizione in cui più il Vettore 003 e per le località fuori capoluogo (CAP 25 Brescia, e località da 001 a 099) viene pagata una spesa fissa 2,06 Euro ed una spesa variabile secondo due diversi scaglioni di Peso. Figura 9-XVI (RGBM58FM/T1) Importo Spesa fissa Importo Tariffa Base da addebitare come spesa fissa per il Trasporto Percentuale Aumento Fisso Percentuale fissa di Aumento della Spesa di Trasporto Totale calcolata Codice Valuta Valuta in cui è espressa la tariffa di trasporto Tipo di Spesa ( a Peso / a Volume) Indica se la Spesa è da calcolare considerando il V-Volume della merce oppure il P-Peso Rapporto di conversione Peso/Volume Indica il rapporto di conversione del Volume per risalire al Peso della merce 1 Scaglione Peso del primo scaglione di merce trasportata dal vettore, fino al quale è da considerare solo la tariffa base. Incrementi Scaglione Successivi Peso degli scaglioni aggiuntivi al Primo. Per ogni scaglione aggiuntivo la tariffa base viene moltiplicata per un coefficiente di variazione della spesa. Multiplo tariffa Multiplo da applicare alla tariffa base delle spese di trasporto per ogni scaglione aggiuntivo di peso della merce trasportata. 2 Scaglione Peso del secondo scaglione di merce trasportata dal vettore, oltre al quale è applicato un nuovo valore di incremento scaglioni e multiplo. Paragrafo-Pagina di Pagine 9-28 di 34 Versione 2 del 01/09/2015

29 Incrementi Scaglione Successivi Peso degli scaglioni aggiuntivi al Secondo. Per ogni scaglione aggiuntivo la tariffa base viene moltiplicata per un coefficiente di variazione della spesa. Multiplo tariffa Multiplo da applicare alla tariffa base delle spese di trasporto per ogni scaglione aggiuntivo di peso della merce trasportata. Per meglio comprendere come viene effettuato il calcolo, mostriamo un esempio. Diritto fisso 15 Euro Tariffa base in capoluogo 20 Euro Primo scaglione Kg 100 Tariffa addebito fuori capoluogo 10 Euro Incrementi scaglioni aggiuntivi Kg 50 Multiplo tariffa 0,5 la Spesa di trasporto nel Capoluogo sarà : Se entro 100 kg peso Merce trasportata (( ) * 1) = 35 Se entro 150 Kg (35 * 1,5) = 52,5 Se entro 200 kg (35 * 2) = 70 la Spesa di trasporto nel fuori Capoluogo sarà : Se entro 100 kg peso Merce trasportata (( ) * 1) = 35 Se entro 150 Kg (45 * 1,5) = 67,5 Se entro 200 kg (45 * 2) = Logiche del programma di calcolo delle spese di trasporto Viene ricercato (per il Cliente oppure da parametri funzionali) e verificato l IMPORTO MINIMO entro il quale si vuole siano addebitate le spese di Trasporto Dapprima vengono reperite dalla Tabella Spese Trasporto le Spese inserite con solo Codice Vettore Successivamente a più livelli di dettaglio vengono ricercate le spese la cui combinazione Vettore + CAP si avvicina maggiormente ai dati definiti sulla Bolla e quindi : Ricerca per Codice Vettore e CAP specifico Ricerca per Codice Vettore e Capoluogo ( ricavato dalle prime 2 posizioni del CAP ) Ricerca per solo Capoluogo Controlla e calcola la Spesa per la componente Diritti Fissi in CAPOLUOGO Controlla e calcola la Spesa per la componente Addizionale FUORI CAPOLUOGO Calcola la tariffa unitaria a Peso o Volume Calcola la componente di Spesa secondo gli scaglioni Aggiunge la Percentuale Diritti fissi Crea il movimento CLBAS 9.8 Logiche per il calcolo Pesi dei movimenti dipendenti A supporto per coloro che vogliono entrare in merito alle modalità di calcolo Scarichi/Consumi nel caso di distinta base con Articolo Finito gestito a Nr./Kg. e Componenti gestiti a Kg./Kg. forniamo di seguito indicazioni sulle logiche adottate nei programmi SPI. I passi eseguiti sono i seguenti : Esplosione componenti distinta base con appiattimento dei livelli fittizi Calcolo Peso Teorico unitario dei pezzi consegnati dal fornitore ricavato come sommatoria di tutti i coefficienti di impiego (positivi e negativi) della distinta base esplosa. Calcolo Peso Netto Teorico Totale della bolla che non è altro che il peso teorico unitario x Nr.pezzi dell articolo finito dichiarato in Bolla Per ogni componente viene poi calcola la quantità di scarico in base al coefficiente d' impegno reale della bolla, ricavato applicando la proporzione di scostamento tra il PesoNettoBolla ed il PesoTeoricoBolla : Proporzione Pesi Bolla = (PESONETTOBOLLA / PESOTEORICOBOLLA) x 100 Qta Scarico Componente = Proporzione Pesi Bolla * Coefficiente di distinta base Qualora si riscontri poi una differenza fra il peso della bolla e la sommatoria dei pesi dei componenti scaricati, viene eseguita la quadratura dei pesi assegnando la differenza di peso al primo componente fra quelli scaricati. 9.9 Reperimento Dati Fatturazione da Destinatario (G0) Consente di attivare in diverse modalità, la possibilità di reperire le condizioni contrattuali dal Destinatario indicato durante l'immissione o aggiornamento di movimenti Offerte, Ordini, DDT, Fatture, ecc.. I campi ripresi dal destinatario a parità di impostazione di questo flag, variano secondo il parametro Reperimento Dati Fattura Cliente Fatturazione in FU Gestione Movimenti. Paragrafo-Pagina di Pagine 9-29 di 34 Versione 2 del 01/09/2015

30 Se per un Cliente è attivo il Reperimento Dati Fatturazione da Destinatario, ed è attiva anche la Gestione dei destinatari Multipli dell Ordine impostata in FU Ordini Clienti/Fornitori, quest ultima opzione non agisce (non funziona, non è attiva ) per il Cliente in Oggetto in quanto comporterebbe evidenti problemi in fase di valorizzazione dei dati di testata è bene quindi evitare questa condizione per non avere risultati inaspettati. Figura 9-XVII (RGBM21FM/T0) Per meglio capire il funzionamento di questo flag secondo le varie opzioni possibili, vediamolo attraverso un esempio partendo dai dati di anagrafica del Cliente : Figura 9-XVIII (RGBMZ1FM/T2) Valori disponibili 'C' - Consegna Il programma aggancia le Condizioni di Trasporto e di Imballo del Destinatario. Per entrambe le impostazioni dei parametri funzionali, i campi coinvolti sono la Modalità di Trasporto, il Mezzo, Porto, Resa, e le Condizioni di Imballo. Reper.Dati da Cliente di Fatturazione Sì Reper.Dati da Cliente di Fatturazione No Paragrafo-Pagina di Pagine 9-30 di 34 Versione 2 del 01/09/2015

31 'F' - Fatturazione Il programma aggancia le Condizioni di Pagamento del Destinatario. Se in parametri funzionali è impostato Sì, i dati vengono forzatamente presi dal Cliente di Fatturazione e questa impostazione in G0 è ignorata, se invece è impostato No i campi coinvolti sono il Pagamento, la Banca del Cliente e la Banca Nostra Reper.Dati da Cliente di Fatturazione Sì Reper.Dati da Cliente di Fatturazione No 'G' - F + Forza Vendite Il programma aggancia le Condizioni di cui all'opzione 'F' e quelle riguardanti la Forza Vendite (sempre con riferimento al Destinatario). Se in parametri funzionali è impostato Sì, i campi coinvolti sono 1 Agente e Provvigione, e 2 Agente e Provvigione, se invece è impostato No i campi coinvolti sono Pagamento, Banca del Cliente e Banca Nostra, 1 Agente e Provvigione e 2 Agente e Provvigione. Reper.Dati da Cliente di Fatturazione Sì Reper.Dati da Cliente di Fatturazione No 'I' - F + Aliquota IVA Il programma aggancia le Condizioni di cui all'opzione 'F' e l aliquota IVA. Se in parametri funzionali è impostato Sì, il campo coinvolto è l aliquota IVA, se invece è impostato No i campi coinvolti sono l aliquota IVA, il Pagamento, la Banca del Cliente e Banca Nostra. Reper.Dati da Cliente di Fatturazione Sì Reper.Dati da Cliente di Fatturazione No 'T' - Tutte le Condizioni Il programma aggancia le Condizioni di Trasporto, di Imballo,di Pagamento e la Zona dal Destinatario. Se in parametri funzionali è impostato Sì, i campi coinvolti sono la Modalità di Trasporto, il Mezzo, Porto, Resa, la Zona, le Condizioni di Paragrafo-Pagina di Pagine 9-31 di 34 Versione 2 del 01/09/2015

32 imballo, se invece è impostato No i campi coinvolti sono il Pagamento, la Banca del Cliente e la Banca Nostra, Modalità di Trasporto, il Mezzo, Porto, Resa, la Zona e le Condizioni di imballo. Reper.Dati da Cliente di Fatturazione Sì Reper.Dati da Cliente di Fatturazione No 'U' - T + Forza Vendite Il programma aggancia le Condizioni di cui all'opzione 'T' e quelle riguardanti la Forza Vendite (sempre con riferimento al Destinatario). Se in parametri funzionali è impostato Sì, i campi coinvolti sono la Modalità di Trasporto, il Mezzo, Porto, Resa, la Zona, le Condizioni di imballo, se invece è impostato No i campi coinvolti sono il Pagamento, la Banca del Cliente e la Banca Nostra, Modalità di Trasporto, il Mezzo, Porto, Resa, la Zona e le Condizioni di imballo. Reper.Dati da Cliente di Fatturazione Sì Reper.Dati da Cliente di Fatturazione No 'V' - T + Aliquota IVA Il programma aggancia le Condizioni di cui all'opzione 'T' e l aliquota IVA. Se in parametri funzionali è impostato Sì, i campi coinvolti sono la Modalità di Trasporto, il Mezzo, Porto, Resa, la Zona, le Condizioni di imballo e l IVA, se invece è impostato No i campi coinvolti sono il Pagamento, la Banca del Cliente e la Banca Nostra, la Modalità di Trasporto, il Mezzo, Porto, Resa, la Zona, le Condizioni di imballo e l IVA. Reper.Dati da Cliente di Fatturazione Sì Reper.Dati da Cliente di Fatturazione No 9.10 Compensazione Movimenti da Fatturare E possibile utilizzare il programma di assegnazione numeri fattura richiedendo una compensazione automatica di tipo PARZIALE, che prevede la fatturazione delle quantità consegnate al cliente al netto di eventuali resi. La funzionalità si attiva nei parametri funzionali SPI, sezione Fatturazione clienti: Paragrafo-Pagina di Pagine 9-32 di 34 Versione 2 del 01/09/2015

33 Il parametro attiva la funzionalità automatica di compensazione dei movimenti da fatturare quando viene utilizzato l elaborato di Assegnazione Numeri Fattura FN. Per ogni Fattura numerata, il programma somma le quantità consegnate (uscite) e rese (entrate) per ogni articolo. La quantità oggetto di conteggio è quella Primaria del movimento. La Compensazione Parziale viene eseguita solo quando la sommatoria delle quantità uscite (consegne) è maggiore (o uguale) a quella delle quantità entrate (resi). Vediamo un esempio di come procede il calcolo. Situazione prima della numerazione Fattura : Articolo Quantità Documento Riga 1 Z 130 DDT Riga 2 Z 70 DDT Riga 3 Z 10 DDT Riga 4 Z 150 DDT Reso Merce Quantità Netta Consegnata 60 Situazione dopo la numerazione Fattura : Articolo Quantità Documento Azione Riga 1 Z 130 DDT Riga Sospesa Riga 2 Z 20 DDT Riga Sospesa Riga 3 Z 10 DDT Riga Fatturata Riga 4 Z 150 DDT Reso Merce Riga Sospesa Riga 5 (copia di Riga 2) Z 50 DDT Riga Fatturata Quantità Fatturata Criteri di Ordinamento Bolla Il programma di stampa Bolla (RBOS00) utilizza il file di lavoro ORDOC per ordinare le righe di Bolla. L ordinamento viene eseguito sul campo XFLRLI di 80 caratteri così composto (4 Parti) : Parte 1 : XNUBOL Numero bolla + XCODIC Codice Cliente o Fornitore, in alternativa XCOFAT Codice di Fatturazione se il parametro funzionale Cambio numero bolla applicando i criteri del cambio numero fattura in FU Ordinamento Documenti è impostato a S + XDESTI Codice Destinatario merce Parte 2 : + XTIMOV Tipo Movimento se attivo Cambio numero bolla applicando i criteri del cambio numero fattura Paragrafo-Pagina di Pagine 9-33 di 34 Versione 2 del 01/09/2015

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