Facciamo Sicurezza. Affrontare in modo coinvolgente, innovativo ed efficace la sfida della sicurezza sul lavoro in coerenza con il Testo Unico

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Facciamo Sicurezza. Affrontare in modo coinvolgente, innovativo ed efficace la sfida della sicurezza sul lavoro in coerenza con il Testo Unico"

Transcript

1 Facciamo Sicurezza Affrontare in modo coinvolgente, innovativo ed efficace la sfida della sicurezza sul lavoro in coerenza con il Testo Unico 1

2 Indice Premessa Finalità e destinatari dell intervento Metodologia didattica Struttura dell intervento Valore della proposta 2

3 Premessa Il tema della sicurezza sul lavoro ha visto negli ultimi anni un positivo crescendo di interesse da parte delle Istituzioni, delle aziende, della pubblica opinione (maturazione di una coscienza sociale) Siamo convinti, come numerosi autori ed esperti, che la formazione possa offrire un contributo determinante per migliorare la qualità e la sicurezza del lavoro, ma deve vincere una sfida: superare un approccio incentrato sul mero trasferimento di contenuti normativi e sulla prescrizione e riuscire a incidere sui comportamenti, agendo su tutte le variabili che li influenzano Descriviamo di seguito un azione formativa che il gruppo con_ismo ha progettato a tale scopo e sperimentato con successo, mettendo le proprie metodologie didattiche e la propria competenza specialistica a servizio di una questione così importante 3

4 Indice Premessa Finalità e destinatari dell intervento Metodologia didattica Struttura dell intervento Valore della proposta 4

5 Il contesto normativo Il Testo Unico sulla sicurezza sul lavoro (9 aprile 2008) ha riformato, riunito ed armonizzato le disposizioni dettate da numerose precedenti normative in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro, al fine di adeguare il corpus normativo all'evolversi delle tecnologie, dell organizzazione e della cultura stessa del lavoro Il Dlgs 81/08 pone come obiettivo prioritario l innalzamento della qualità e della sicurezza del lavoro, anche attraverso la definizione di una strategia di prevenzione incentrata su obiettivi sostanziali e non soltanto su regole formali: estende l applicazione a nuovi ambiti aziendali e nuovi profili professionali, accresce le responsabilità e acuisce le sanzioni, Il Decreto assegna alla formazione un ruolo centrale, parlando di un vero e proprio processo educativo, rivolto a tutti gli attori del sistema di prevenzione e protezione aziendale, che deve insistere su conoscenze e procedure perché siano utili all acquisizione di competenze applicabili in modo responsabile dalle persone nel proprio contesto operativo, sapendole adattare ai continui cambiamenti 5

6 Finalità dell intervento La sfida che ci siamo posti nel progettare l intervento formativo è quella di affrontare la complessità della materia senza compromessi e pericolose semplificazioni Abbiamo voluto concretamente superare un approccio teso unicamente a garantire l adempimento normativo e affrontato tutte le variabili che incidono sui comportamenti delle persone, legati alla propria e altrui sicurezza La conoscenza dei rischi e delle norme comportamentali per evitarli è infatti, come numerosi studi da tempo evidenziano, solo uno dei fattori che possono guidare le azioni e le decisioni quotidiane Tra di essi solo alcuni hanno natura razionale, molti risiedono nella dimensione sociale, culturale, emotiva e addirittura nell inconscio dell individuo Gruppo Conoscenza delle norme Abitudini Motivazioni Percezioni Responsabilità individuale COMPORTAMENTI Stanchezza, salute fisica Ambiente Conoscenza dei rischi Emozioni, stress Cultura organizzativa 6

7 Finalità dell intervento Muovere interesse individuale verso la propria e l altrui sicurezza Stimolare consapevolezza del rischio ( e una elaborazione di come il rischio possa essere anche oggetto di desiderio) Stimolare assunzione di responsabilità Trasmettere l idea dell interdipendenza, all interno dei gruppi di lavoro e dell organizzazione, della responsabilità e della sicurezza Riconoscere e modificare la cultura organizzativa che sta alla base dei comportamenti Accrescere la consapevolezza di come le variabili specifiche del proprio ambiente lavorativo impattano sulla sicurezza Promuovere azioni concrete tese al miglioramento 7

8 Destinatari dell intervento L intervento formativo, è rivolto a tutte le figure professionali che prendono parte al sistema di prevenzione e protezione aziendale: RSPP, RLS, fino ai Preposti e ai Lavoratori L intervento, in base al contenuto e alla durata definiti, può coprire tutto l obbligo formativo definito per legge o focalizzare solo una parte, ed essere inserito in un processo formativo più articolato RSPP e Addetti Datore di lavoro Lavoratori, operai, Preposti Dirigenti 8

9 Indice Premessa Finalità e destinatari dell intervento Metodologia didattica Struttura dell intervento Valore della proposta 9

10 Metodologia didattica Per raggiungere gli obiettivi descritti proponiamo un intervento fondato sul coinvolgimento attivo dei partecipanti, perché l apprendimento maturi in ognuno e includa dimensioni non solo cognitive, ma anche e soprattutto emotive, relazionali, metodologiche L approccio proposto è fondato sul fare sicurezza e cioè sull agire, rivedere ciò che si è fatto, analizzandolo, ricercandone le motivazioni collettive e soggettive Ciò al fine di stimolare una messa in discussione, sulla quale ricostruire una rinnovata attenzione alla propria sicurezza e una maggiore consapevolezza dei rischi Il gruppo è la condizione naturale in cui sperimentare la sicurezza ( come pure il rischio) ed anche quello in cui apprendere la sicurezza Le metodologie adottate sono quindi basate sul gruppo come spazio di apprendimento: strumento del processo di analisi, diagnosi dei rischi ed elaborazione degli interventi luogo di elaborazione delle rappresentazioni individuali e collettive (culture, significati, prassi, ) spazio in cui stare in relazione e sperimentare la responsabilità verso sé, gli altri e il contesto (il gruppo ad esempio sostiene, sanziona, contiene i comportamenti individuali) luogo di intervento dove sperimentare e provare a cambiare 10

11 L uso della metodologia outdoor La metodologia dell outdoor training è particolarmente efficace rispetto agli obiettivi individuati Essa infatti consente un coinvolgimento completo delle persone, su diversi piani connessi al tema della sicurezza: Fisico: l apprendimento parte dalla realtà che i partecipanti costruiscono, dai comportamenti agiti Relazionale: la sperimentazione e l apprendimento avvengono in gruppo e attraverso il gruppo Emotivo: l aspetto emotivo è parte significativa del rapporto con il rischio e consente di consolidare l apprendimento legandolo all esperienza Cognitivo: il confronto in gruppo consente di ricondurre l esperienza praticata al contesto organizzativo La varietà di esercizi progettati richiede uno spazio contenuto (un aula grande, una hall, uno spazio dedicato all interno dello stabilimento, ) e poche semplici risorse Lo staff Riesco, società del gruppo con_ismo, garantisce le competenze tecniche per condurre le esercitazioni 11

12 La logica di processo Anche il legislatore vede nella logica di processo una condizione di efficacia della formazione: l art. 2 del Testo Unico definisce infatti la formazione un processo educativo che coinvolge lavoratori e altri soggetti del sistema di prevenzione La possibilità di ancorare il momento formativo all esperienza operativa e di dare seguito alla stessa attraverso lavori applicativi rappresenta infatti a nostro avviso un fattore distintivo e di successo dell intervento Una breve fase di assessment preliminare, che coinvolga i diversi attori organizzativi, può consentire di riconoscere i tratti culturali specifici del contesto aziendale per progettare in modo mirato l intervento e favorire un attivazione responsabile (personale e collettiva) delle persone verso il proprio apprendimento Testimonianze aziendali Assessment preliminare Attività di analisi e diagnosi (anche in self assessment) Modulo didattico Modulo didattico Post work Collegamento all esperienza 12

13 Indice Premessa Finalità e destinatari dell intervento Metodologia didattica Struttura dell intervento Valore della proposta 13

14 Struttura dell intervento La progettazione di dettaglio dell intervento formativo viene realizzata ad hoc, di volta in volta, assieme alla committenza (es. RSPP e addetti) L intervento può infatti avere differenti obiettivi, contenuti e durata, in base al contesto organizzativo e alle specifiche evidenziate dal Documento aziendale di Valutazione dei Rischi e al ruolo ricoperto dai destinatari Il corso può inoltre essere efficacemente inserito in un processo formativo articolato (che tocchi ad esempio aspetti differenti in base al settore ATECO dell azienda) gestito e progettato integralmente da ISMO o in collaborazione con esperti e consulenti esterni indicati dalla committenza La nostra esperienza evidenzia un risultato particolarmente positivo, che si riverbera sull intero processo, dove l intervento proposto sia posizionato nella fase iniziale del processo formativo Viene presentato di seguito un esempio di intervento di 16 h., suddiviso in moduli di 4 h ciascuno, rivolto a operai e preposti in una realtà manifatturiera 14

15 Un esempio di intervento formativo Il soggetto come protagonista dell organizzazione e della sicurezza (4 h) La tutela del lavoratore (4 h) Esercitazione applicativa e focus tecnico normativo (4 h) ESEMPIO Project Work (4 h) Aula + Outdoor Attività in aula/outdoor Attività individuale Agenda del primo modulo Il cambiamento organizzativo in atto in azienda e il progetto sicurezza Introduzione alla sicurezza sul lavoro in azienda: stato dell arte Ruolo e responsabilità di capi e collaboratori Dall agire al pensare in sicurezza: un cambiamento culturale Comunicare ed esercitare influenza per incrementare i livelli di sicurezza Il soggetto ed il gruppo come protagonisti dei comportamenti Sicurezza come vantaggio per il singolo e responsabilità di tutti (co-responsabilità) Fattori che favoriscono e fattori che ostacolano il mantenimento della sicurezza Le percezioni individuali del rischio e del pericolo e la condivisione delle stesse 15

16 Indice Premessa Finalità e destinatari dell intervento Metodologia didattica Struttura dell intervento Valore della proposta 16

17 Valore della proposta ( ( in sintesi) Metodologia altamente coinvolgente, innovativa ed efficace Focalizzazione sui comportamenti e sulla dimensione del gruppo Centratura sul sistema degli attori organizzativi e sull interdipendenza delle responsabilità Flessibilità del format, progettazione ad hoc e adattabilità alle esigenze/rischi specifici aziendali Collegamento con il contesto aziendale, produzione di output e azioni concrete Rispondenza ai dettami normativi Qualità ed esperienza della docenza (non solo esperta di contenuto) 17

18 Le principali referenze del gruppo con_ismo 18

19 Le referenze del gruppo con_ismo sul tema della sicurezza 19

20 L azione professionale di ISMO nasce nel 1972 in un contesto di grandi trasformazioni sociali, culturali ed economiche in cui prendeva forza una nuova fase di sviluppo, quella post-industriale. I consulenti di ISMO hanno partecipato con impegno, passione, studio e riflessione agli avvenimenti e alle sfide di quel cambiamento epocale, acquisendo esperienza e competenza nell affrontare proprio i problemi della trasformazione: quella personale, sociale, organizzativa ed istituzionale. Al centro della nostra professione di consulenti, formatori, trainer, abbiamo posto il lavoro nelle sue dimensioni qualitative ed organizzative, dentro e fuori dai contesti produttivi. Abbiamo compreso che le trasformazioni più attuali e necessarie allo sviluppo, richiedono sempre più partecipazione, apprendimento, iniziativa e sforzi collettivi. In più di trent anni di esperienze abbiamo affrontato realtà industriali e di servizi pubbliche e private, siamo stati chiamati dove c erano da affrontare discontinuità e trasformazioni. In ISMO si è così accumulata una grande esperienza e professionalità, senza massificare risposte e soluzioni. Piazza S.Ambrogio, Milano Tel. 02/ Fax 02/ La nostra forza, oggi assieme a Riesco e Simki, entrate a far parte del gruppo con_ismo, sta nel continuare ad apprendere, nello scoprire, nell agire con ciascun Cliente per il suo sviluppo con metodi rigorosi, capaci di cogliere le sue specificità, le diversità di tempo, di luogo e di esigenze da affrontare. 20

Safety experience. Strumenti, metodologie ed esperienze innovative per la formazione sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.

Safety experience. Strumenti, metodologie ed esperienze innovative per la formazione sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Formare per aprire le porte Safety experience. Strumenti, metodologie ed esperienze innovative per la formazione sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Safety experience nasce dal lavoro di un team di professionisti

Dettagli

AREA human resources. La selezione del personale 3. L assessment e la valutazione del potenziale 4. Gli strumenti 5. L analisi di clima 7

AREA human resources. La selezione del personale 3. L assessment e la valutazione del potenziale 4. Gli strumenti 5. L analisi di clima 7 AREA human resources La selezione del personale 3 L assessment e la valutazione del potenziale 4 Gli strumenti 5 L analisi di clima 7 AREA management & behavioral training La formazione del personale 9

Dettagli

Premessa. Di seguito le nostre principali aree aree di intervento

Premessa. Di seguito le nostre principali aree aree di intervento Premessa Ad Meliora è anche Sicurezza. Ci rivolgiamo principalmente ad aziende operanti nel settore del terziario erogando: corsi di adempimento normativo: in funzione della tipologia di azienda e dei

Dettagli

RETAIL MARKETING & RELAZIONE CON IL CLIENTE

RETAIL MARKETING & RELAZIONE CON IL CLIENTE RETAIL MARKETING & RELAZIONE CON IL CLIENTE La formazione e lo sviluppo ru uno strumento di cambiamento per la persona e l organizzazione Ad Meliora srl partita iva 07458521007 Tel: 06 39754305 - Fax:

Dettagli

Studio Staff R.U. S.r.l. Consulenti di Direzione REFERENZE AREA FORMAZIONE Nell ambito della propria strategia di crescita, lo Studio Staff R.U. ha da sempre riservato un ruolo importante alle attivitàdi

Dettagli

Formare i formatori al tempo della crisi

Formare i formatori al tempo della crisi Settembre 2013, anno VII N. 8 Formare i formatori al tempo della crisi di Giusi Miccoli 1 La situazione della formazione e confronto con l Europa La crisi economica e finanziaria che da alcuni anni colpisce

Dettagli

LEADERSHIP E COESIONE DI SQUADRA SECONDO I PRINCIPI DELLA METODOLOGIA OPERATIVA

LEADERSHIP E COESIONE DI SQUADRA SECONDO I PRINCIPI DELLA METODOLOGIA OPERATIVA LEADERSHIP E COESIONE DI SQUADRA SECONDO I PRINCIPI DELLA METODOLOGIA OPERATIVA Sul tema della leadership già a partire dai primi anni del novecento sono stati sviluppati diversi studi, che consideravano

Dettagli

Educazione e relazioni: la necessità di formazione e interventi nella scuola secondaria di primo grado

Educazione e relazioni: la necessità di formazione e interventi nella scuola secondaria di primo grado ESTRATTO Educazione e relazioni: la necessità di formazione e interventi nella scuola secondaria di primo grado SCHEDA TECNICA DELL INTERVENTO (novembre 2010) I. PRESENTAZIONE DELLA ATTIVITA (FORMAZIONE

Dettagli

ATTIVARE LA SOLIDARIETÀ Percorsi formativi per studenti. www.trevisovolontariato.org

ATTIVARE LA SOLIDARIETÀ Percorsi formativi per studenti. www.trevisovolontariato.org ATTIVARE LA SOLIDARIETÀ Percorsi formativi per studenti www.trevisovolontariato.org Il Laboratorio Scuola & Volontariato è un iniziativa del Coordinamento delle associazioni di volontariato della Provincia

Dettagli

Progetto per la valutazione dei comportamenti organizzativi del personale del comparto in Arpa Repertorio

Progetto per la valutazione dei comportamenti organizzativi del personale del comparto in Arpa Repertorio Allegato 1 REVISIONE DEL SISTEMA DI VALUTAZIONE DEL COMPARTO Progetto per la valutazione dei comportamenti organizzativi del personale del comparto in Arpa Repertorio SINTESI DEI COMPORTAMENTI ORGANIZZATIVI

Dettagli

Experiential Training Activity

Experiential Training Activity Experiential Training Activity L EXPERIENTIAL TRAINING ACTIVITY È un modo di fare formazione che va da semplici tecniche all'aperto fino a progetti molto complessi. L Experiential Training Activity è una

Dettagli

Corso di formazione COMUNICAZIONE ED EDUCAZIONE ALIMENTARE per IMPRENDITORI AGRICOLI OPERATORI FATTORIA DIDATTICA PREMESSA

Corso di formazione COMUNICAZIONE ED EDUCAZIONE ALIMENTARE per IMPRENDITORI AGRICOLI OPERATORI FATTORIA DIDATTICA PREMESSA Via Montesanto, 15/6 34170 Gorizia Centralino 0481-3861 E-mail ersa@ersa.fvg.it Codice fiscale e partita IVA 00485650311 Servizio divulgazione, assistenza Corso di formazione COMUNICAZIONE ED EDUCAZIONE

Dettagli

NSM Nexus Scuola di Management

NSM Nexus Scuola di Management NSM Nexus Scuola di Management NSM è la Scuola di Management della Nexus Srl, agenzia di formazione accreditata presso la Regione Abruzzo per la Formazione continua e superiore, che opera dal 1991 fornendo

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SAN DANIELE DEL FRIULI CURRICOLO CITTADINANZA E COSTITUZIONE

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SAN DANIELE DEL FRIULI CURRICOLO CITTADINANZA E COSTITUZIONE ISTITUTO COMPRENSIVO DI SAN DANIELE DEL FRIULI CURRICOLO CITTADINANZA E COSTITUZIONE MODELLO DI MATRICE ADOTTATA PER LA COSTRUZIONE DEL CURRICOLO CITTADINANZA E COSTITUZIONE Periodo di riferimento Traguardi

Dettagli

prof. Andrea Messeri docente Università degli Studi di Siena

prof. Andrea Messeri docente Università degli Studi di Siena prof. Andrea Messeri docente Università degli Studi di Siena UNIVERSITÀ, SCUOLE E ORIENTAMENTO IN ITALIA intervento al convegno Essenzialità dell Orientamento per il Futuro dei Giovani, Orvieto 9 11 dicembre

Dettagli

L UOMO L ORGANIZZAZIONE

L UOMO L ORGANIZZAZIONE UNITÀ DIDATTICA 1 L UOMO E L ORGANIZZAZIONE A.A 2007 / 2008 1 PREMESSA Per poter applicare con profitto le norme ISO 9000 è necessario disporre di un bagaglio di conoscenze legate all organizzazione aziendale

Dettagli

IL VALORE DELLA COMUNICAZIONE ALL INTERNO DI UN TEAM

IL VALORE DELLA COMUNICAZIONE ALL INTERNO DI UN TEAM Istituto Comprensivo di Villongo Anno scolastico 2010/2011 OGGETTO: IL VALORE DELLA COMUNICAZIONE ALL INTERNO DI UN TEAM A seguito dell appuntamento telefonico con la Prof.ssa Nicoletta Vitali si è delineata

Dettagli

La formazione in materia di sicurezza sul lavoro

La formazione in materia di sicurezza sul lavoro Maggio 2015, anno IX N. 5 La formazione in materia di sicurezza sul lavoro Fasi e ruoli specifici per pianificare, organizzare e gestire l attività formativa di Alessandro Cafiero 1 La sicurezza fra contesto

Dettagli

Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca MOTIVAZIONI Educativa Metodologica Esistenziale Sociale Ambientale

Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca MOTIVAZIONI Educativa Metodologica Esistenziale Sociale Ambientale Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca Istituto Comprensivo Statale C. CARMINATI Scuola Primaria e Scuola Secondaria di 1 grado Via Dante 4 21015 - LONATE POZZOLO (VA) Tel 0331/66.81.62

Dettagli

Solo chi ha un apertura visiva diversa vede il mondo in un altro modo

Solo chi ha un apertura visiva diversa vede il mondo in un altro modo Solo chi ha un apertura visiva diversa vede il mondo in un altro modo B. Munari inside INSIDE è specializzata nella trasformazione organizzativa, nello sviluppo e nella valorizzazione del capitale umano

Dettagli

FORMARE I FORMATORI AL TEMPO DELLA CRISI. INTERVISTA A GIUSI MICCOLI 1

FORMARE I FORMATORI AL TEMPO DELLA CRISI. INTERVISTA A GIUSI MICCOLI 1 FORMARE I FORMATORI AL TEMPO DELLA CRISI. INTERVISTA A GIUSI MICCOLI 1 (A CURA DI PAOLO VIEL 2 ) QUALE È LA SITUAZIONE DELLA FORMAZIONE OGGI IN ITALIA? La crisi economica e finanziaria che da alcuni anni

Dettagli

INNOVAPPENNINO - un nuovo modo di fare formazione Castelnovo né Monti, 1 ottobre 2013 Alessandra Nironi M.Letizia Dini

INNOVAPPENNINO - un nuovo modo di fare formazione Castelnovo né Monti, 1 ottobre 2013 Alessandra Nironi M.Letizia Dini INNOVAPPENNINO - un nuovo modo di fare formazione Castelnovo né Monti, 1 ottobre 2013 Alessandra Nironi M.Letizia Dini INNOVAPPENNINO - un nuovo modo di fare formazione Programma dei lavori 10.00 Registrazione

Dettagli

HERMES CONSULTING. Cosa Offriamo. Transformative Learning. Self Empowerment. ConVision. Il nostro Focus. Come Lavoriamo. Chi Siamo.

HERMES CONSULTING. Cosa Offriamo. Transformative Learning. Self Empowerment. ConVision. Il nostro Focus. Come Lavoriamo. Chi Siamo. Cosa Offriamo Top Alignment ConVision Transformative Learning Self Empowerment Il nostro Focus Come Lavoriamo Chi Siamo Cosa Offriamo COSA OFFRIAMO Hermes è la più grande società italiana di consulenza

Dettagli

PROGETTO NAZIONALE QUALITÀ E MERITO (PQM)

PROGETTO NAZIONALE QUALITÀ E MERITO (PQM) PROGETTO NAZIONALE QUALITÀ E MERITO (PQM) Le note riportate corrispondono ad alcune sezioni estratte dalla documentazione accessibili online all indirizzo www.pqm.indire.it. Le sezioni integralmente riportate

Dettagli

dal Ministero della Giustizia Dipartimento dell Amministrazione Penitenziaria

dal Ministero della Giustizia Dipartimento dell Amministrazione Penitenziaria Progetto Approvato dal Ministero della Giustizia Dipartimento dell Amministrazione Penitenziaria Cassa dele Ammende Il marchio Sigillo E possibile accompagnare un Ministero ad abbandonare le logiche del

Dettagli

PROGETTO CONTINUITÀ. Anno scolastico 2015/2016. Docente referente: Franzosi Flavia

PROGETTO CONTINUITÀ. Anno scolastico 2015/2016. Docente referente: Franzosi Flavia PROGETTO CONTINUITÀ Anno scolastico 2015/2016 Docente referente: Franzosi Flavia PREMESSA Motivazione del Progetto La continuità nasce dall'esigenza primaria di garantire il diritto dell'alunno a un percorso

Dettagli

Agenda degli incontri

Agenda degli incontri PROGETTO DI FORMAZIONE LEARNING BY DOING Descrizione Percorso Un percorso di formazione per supportare i docenti a formare in modo esplicito le competenze trasversali dei loro allievi. E ormai noto che

Dettagli

Il welfare provinciale e il ruolo della cooperazione sociale

Il welfare provinciale e il ruolo della cooperazione sociale Il welfare provinciale e il ruolo della cooperazione sociale In questa periodo sono un fase di sottoscrizione gli Accordi di Programma nei diversi ambiti territoriali nella Provincia di Cuneo. La ricerca

Dettagli

A cura di: AREA FORMAZIONE Istituzione G.F.Minguzzi Provincia di Bologna

A cura di: AREA FORMAZIONE Istituzione G.F.Minguzzi Provincia di Bologna A r e a F o r m a z i o n e U n a p r o p o s t a f o r m a t i v a p e r i l t e r z o s e t t o r e C o m e f a r e p r o g e t t a z i o n e A cura di: AREA FORMAZIONE Istituzione G.F.Minguzzi Provincia

Dettagli

SPORTELLI D ASCOLTO PSICOLOGICO

SPORTELLI D ASCOLTO PSICOLOGICO SPORTELLI D ASCOLTO PSICOLOGICO Il Centro di Psicoterapia e Psicologia Clinica è un Associazione Professionale di psicoterapeuti di formazione psicoanalitica e di psicologi clinici che opera nell ambito

Dettagli

Educare alla solidarietà, scoprire il volontariato

Educare alla solidarietà, scoprire il volontariato Educare alla solidarietà, scoprire il volontariato Il progetto Educare alla solidarietà, scoprire il volontariato è nato in seguito ad un progetto pilota avviato durante l anno scolastico 1999/2000 e presentato

Dettagli

Fonte bibliografica: G Perricone (a cura di), 2011, Una giostra per la formazione. Modelli e metodologie nei Piani Operativi Nazionali della Scuola,

Fonte bibliografica: G Perricone (a cura di), 2011, Una giostra per la formazione. Modelli e metodologie nei Piani Operativi Nazionali della Scuola, Fonte bibliografica: G Perricone (a cura di), 2011, Una giostra per la formazione. Modelli e metodologie nei Piani Operativi Nazionali della Scuola, Franco Angeli, Milano TEORIA GENERALE PER LA FORMAZIONE

Dettagli

CONTRATTO FORMATIVO SCUOLA DELL INFANZIA

CONTRATTO FORMATIVO SCUOLA DELL INFANZIA CONTRATTO FORMATIVO SCUOLA DELL INFANZIA Le nostre scuole dell'infanzia, in continuità con le scelte già espresse nel POF, hanno definito, attraverso una riflessione avvenuta in più incontri tra genitori

Dettagli

PROMUOVERE LO SVILUPPO PERSONALE E SOCIALE. Laboratorio Life Skills Education 2007

PROMUOVERE LO SVILUPPO PERSONALE E SOCIALE. Laboratorio Life Skills Education 2007 PROMUOVERE LO SVILUPPO PERSONALE E SOCIALE 200 Programma di lavoro PRIMA PARTE: FONDAMENTI TEORICI la scuola dell autonomia come contesto di promozione della salute e dello sviluppo personale e sociale

Dettagli

RISORSE UMANE & BUSINESS

RISORSE UMANE & BUSINESS STUDIO SELFOHR Master Human Resources 2012/2013 Milano - IV Edizione - RISORSE UMANE & BUSINESS Studio Selfohr S.r.l. Via Belfiore 21, 10125 Torino tel. 011/541412 fax 011/5625836 Skype ID: selfohr e-mail

Dettagli

Il ruolo dei determinanti di salute nella progettazione in cooperazione internazionale

Il ruolo dei determinanti di salute nella progettazione in cooperazione internazionale Il ruolo dei determinanti di salute nella progettazione in cooperazione internazionale Mariano Giacchi U.O.C. Promozione della salute AOUS CREPS Dip. Fisiopatologia, Medicina Sperimentale e Sanità Pubblica

Dettagli

ESPERIENZE E POTENZIALI SVILUPPI NELLA FUNZIONE DEL S.P.P.

ESPERIENZE E POTENZIALI SVILUPPI NELLA FUNZIONE DEL S.P.P. ESPERIENZE E POTENZIALI SVILUPPI NELLA FUNZIONE DEL S.P.P. AGGIORNAMENTO RSPP ASPP - RLS SCUOLA Febbraio 2013 Enrico Gotti SPSAL Bergamo 1 1 ESPERIENZE E POTENZIALI SVILUPPI NELLA FUNZIONE DEL S.P.P. Organizzazione

Dettagli

Piano di studio. Certificato di studi avanzati (CAS) SUPSI Competenze gestionali e relazionali del docente di classe

Piano di studio. Certificato di studi avanzati (CAS) SUPSI Competenze gestionali e relazionali del docente di classe Piano di studio Certificato di studi avanzati (CAS) SUPSI Competenze gestionali e relazionali del docente di classe Stato del documento: Approvato dalla Direzione DFA il 15 giugno 2011 Introduzione Il

Dettagli

LA SCUOLA COME RISORSA EDUCATIVA PER AFFRONTARE UN CAMBIAMENTO Patrizia Orsini. Premessa

LA SCUOLA COME RISORSA EDUCATIVA PER AFFRONTARE UN CAMBIAMENTO Patrizia Orsini. Premessa Convegno Nazionale La Mediazione familiare, una risorsa per genitori e bambini nella separazione Bologna, 1 e 2 dicembre 2006 LA SCUOLA COME RISORSA EDUCATIVA PER AFFRONTARE UN CAMBIAMENTO Patrizia Orsini

Dettagli

LA PERCEZIONE DEL DISAGIO NEI CONTENITORI EDUCATIVI

LA PERCEZIONE DEL DISAGIO NEI CONTENITORI EDUCATIVI LA PERCEZIONE DEL DISAGIO NEI CONTENITORI EDUCATIVI IL RUOLO DELLA SCUOLA Dr.sa Laura Pedrinelli Carrara Dalla percezione del disagio a scuola al modello di intervento Dott.sa Laura Pedrinelli Carrara

Dettagli

PROGETTO CITTADINANZA E COSTITUZIONE

PROGETTO CITTADINANZA E COSTITUZIONE PROGETTO CITTADINANZA E COSTITUZIONE SICUREZZA E RISPETTO DELLE REGOLE FINALITA e OBIETTIVI DEL PROGETTO Le direttive comunitarie in tema di salute e sicurezza sul luogo di lavoro sottolineano la necessità

Dettagli

LA PROMOZIONE DELLA SICUREZZA NELLA SCUOLA. Alessandro PALESE Direzione Sanità Regione Piemonte

LA PROMOZIONE DELLA SICUREZZA NELLA SCUOLA. Alessandro PALESE Direzione Sanità Regione Piemonte LA PROMOZIONE DELLA SICUREZZA NELLA SCUOLA Alessandro PALESE Direzione Sanità Regione Piemonte Il Decreto legislativo 81/2008 Il TU sulla sicurezza prevede l inserimento in ogni attività scolastica di

Dettagli

Concorso di idee #La Mia scuola sicura# Progetto: Promozione della cultura della sicurezza

Concorso di idee #La Mia scuola sicura# Progetto: Promozione della cultura della sicurezza Liceo Scientifico Statale Ernesto Basile Via San Ciro, 23-90124 Palermo Tel: 0916302800 - Fax: - 0916302180 Codice Fiscale: 80017840820 Internet : htpp://www.liceobasile.it email: paps060003@istruzione.it

Dettagli

LA GESTIONE EFFICACE DEI COLLABORATORI

LA GESTIONE EFFICACE DEI COLLABORATORI LA GESTIONE EFFICACE DEI COLLABORATORI La qualità organizzativa passa attraverso la qualità delle persone 1. Le ragioni del corso Nella situazione attuale, assume una rilevanza sempre maggiore la capacità

Dettagli

Il Sistema Qualità come modello organizzativo per valorizzare e gestire le Risorse Umane Dalla Conformità al Sistema di Gestione Tab.

Il Sistema Qualità come modello organizzativo per valorizzare e gestire le Risorse Umane Dalla Conformità al Sistema di Gestione Tab. Il Sistema Qualità come modello organizzativo per valorizzare e gestire le Risorse Umane Gli elementi che caratterizzano il Sistema Qualità e promuovono ed influenzano le politiche di gestione delle risorse

Dettagli

Lo Sviluppo delle Capacità

Lo Sviluppo delle Capacità Lo Sviluppo delle Capacità 1 Come elaborare un Piano di sviluppo: premesse e processo 3 2 Appendice A: Una guida per la Diagnosi degli ostacoli 7 3 Appendice B: Una guida per la scelta delle Tecniche 8

Dettagli

Capire i conflitti Praticare la pace centenario della Grande Guerra Capire i conflitti Praticare la pace. tema del conflitto

Capire i conflitti Praticare la pace centenario della Grande Guerra Capire i conflitti Praticare la pace. tema del conflitto Progetto Scuola 2014-18 Capire i conflitti Praticare la pace Quando si parla di guerra si parla spesso di vinti e vincitori, qui invece ci sono storie di persone partecipante del 2012 In occasione del

Dettagli

CORSO DI FORMAZIONE Strumenti, tecniche e strategie per la facilitazione di processi partecipati

CORSO DI FORMAZIONE Strumenti, tecniche e strategie per la facilitazione di processi partecipati CORSO DI FORMAZIONE Strumenti, tecniche e strategie per la facilitazione di processi partecipati RESPONSABILE DEL CORSO: dr.ssa Maria Augusta Nicoli - ASSR DOCENTE: prof.ssa Vincenza Pellegrino- Università

Dettagli

LA FORMAZIONE COME STRUMENTO ELETTIVO PER LA DIFFUSIONE DELLA CULTURA DELLA SICUREZZA, DELLA DIFFUSIONE DELLE CONOSCENZE

LA FORMAZIONE COME STRUMENTO ELETTIVO PER LA DIFFUSIONE DELLA CULTURA DELLA SICUREZZA, DELLA DIFFUSIONE DELLE CONOSCENZE LA FORMAZIONE COME STRUMENTO ELETTIVO PER LA DIFFUSIONE DELLA CULTURA DELLA SICUREZZA, DELLA DIFFUSIONE DELLE CONOSCENZE LA FORMAZIONE COME STRUMENTO DEL MIGLIORAMENTO DEI PROCESSI PRODUTTIVI E LA VALORIZZAZIONE

Dettagli

MASTER IN CONDUZIONE GRUPPI ESPERIENZIALI

MASTER IN CONDUZIONE GRUPPI ESPERIENZIALI MILANO c/o Sede SIPISS gennaio / aprile 2016 4 edizione MASTER IN CONDUZIONE GRUPPI ESPERIENZIALI CORSO DI FORMAZIONE SPECIALISTICA - 8 GIORNI QUOTA SCONTATA DEL 15% FINO AL 18 DICEMBRE Obiettivi Obiettivi

Dettagli

Black &Blue. Black & Blue Via Biffi Levati 25 20900 Monza (MB) Tel: 392-5027610 / 347-9158776 Web: www.blackandblue.it Email: corsi@blackandblue.

Black &Blue. Black & Blue Via Biffi Levati 25 20900 Monza (MB) Tel: 392-5027610 / 347-9158776 Web: www.blackandblue.it Email: corsi@blackandblue. Black&Blue è una società di consulenza aziendale che opera nell'ambito della Formazione, dello Sviluppo delle Risorse Umane e della Consulenza in ambito organizzativo. La creatività e la fantasia sono

Dettagli

Presidenza del Consiglio dei Ministri

Presidenza del Consiglio dei Ministri Presidenza del Consiglio dei Ministri SCUOLA NAZIONALE DI AMMINISTRAZIONE Corso in Convenzione con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Ottimizzazione dei processi di lavoro alla luce della

Dettagli

Percorsi di Educazione alla legalità per la scuola primaria e la scuola secondaria di primo e secondo grado

Percorsi di Educazione alla legalità per la scuola primaria e la scuola secondaria di primo e secondo grado Premessa Percorsi di Educazione alla legalità per la scuola primaria e la scuola secondaria di primo e secondo grado Giovanna Baldini e Cristiana Vettori Libera Scuola Pisa Creare comunità consapevoli,

Dettagli

METODOLOGIA DIDATTICA PRESENTAZIONE DEL PROGETTO FORMATIVO OBIETTIVI FORMATIVI PERCORSO FORMATIVO DESTINATARI

METODOLOGIA DIDATTICA PRESENTAZIONE DEL PROGETTO FORMATIVO OBIETTIVI FORMATIVI PERCORSO FORMATIVO DESTINATARI OPEN YOUR MIND 2.0 Programma di formazione per lo sviluppo delle capacità manageriali e della competitività aziendale delle Piccole e Medie Imprese della Regione Autonoma della Sardegna PRESENTAZIONE DEL

Dettagli

INTRODUZIONE 13. Introduzione

INTRODUZIONE 13. Introduzione INTRODUZIONE 13 Introduzione In questi ultimi anni alla formazione è stata attribuita un importanza sempre maggiore e tale crescita di interesse ha coinvolto ambiti lavorativi diversi. Si è, infatti, assistito

Dettagli

Gli strumenti per una didattica inclusiva

Gli strumenti per una didattica inclusiva STRUMENTI PER UNA DIDATTICA INCLUSIVA Ottilia Gottardi CTI Monza Est Gli strumenti per una didattica inclusiva Ottilia Gottardi CTI Monza Est PRINCIPI della PEDAGOGIA INCLUSIVA Tutti possono imparare;

Dettagli

UFE Utenti Familiari Esperti

UFE Utenti Familiari Esperti XIII Conferenza Nazionale della Rete HPH Empowerment della persona come strategia di promozione della salute nei luoghi di cura, nell integrazione socio-sanitaria e nella comunità UFE Utenti Familiari

Dettagli

P R O G E T T O P E R L A S C U O L A. P R O G E T T A R E E O P E R A R E N E L L A S C U O L A D E L L A U T O N O M I A

P R O G E T T O P E R L A S C U O L A. P R O G E T T A R E E O P E R A R E N E L L A S C U O L A D E L L A U T O N O M I A PROGETTO PER LA SCUOLA. PROGETTARE E OPERARE NELLA SCUOLA DELL AUTONOMIA PARTE II - CAPITOLO 7 P R O G E T T O P E R L A S C U O L A. P R O G E T T A R E E O P E R A R E N E L L A S C U O L A D E L L A

Dettagli

Roberto Ghiretti Presidente Studio Ghiretti & Associati

Roberto Ghiretti Presidente Studio Ghiretti & Associati Roberto Ghiretti Presidente Studio Ghiretti & Associati 1 Lo Sport come strumento educativo Lo sport per i bambini e ragazzi rappresenta una straordinaria opportunità di crescita. Grazie all attività motoria,

Dettagli

Giornata Europea sulla Depressione

Giornata Europea sulla Depressione Giornata Europea sulla Depressione Giornate europee sulla Depressione: ottobre 2011 Programma Titolo Progetto Mandato di Ricerca internazionale Depressione: identikit & arresto! Convegno sulla solitudine

Dettagli

Master Bancario in Area Commerciale

Master Bancario in Area Commerciale Master Bancario in Area Commerciale Premessa Il mondo del credito è in costante evoluzione e le innovazioni si susseguono con sempre maggior frequenza nel campo legislativo, gestionale, organizzativo e

Dettagli

La nostra idea di bambino...

La nostra idea di bambino... Conservare lo spirito dell infanzia Dentro di sé per tutta la vita Vuol dire conservare la curiosità di conoscere Il piacere di capire La voglia di comunicare (Bruno Munari) CITTÀ DI VERCELLI Settore Politiche

Dettagli

MASTER UNIVERSITARIO di II livello in Gestione del Lavoro nelle Pubbliche Amministrazioni

MASTER UNIVERSITARIO di II livello in Gestione del Lavoro nelle Pubbliche Amministrazioni dipartimento di scienze politiche MASTER UNIVERSITARIO di II livello in Gestione del Lavoro nelle Pubbliche Amministrazioni V edizione A.A. 2013/2014 Nota: per le modalità concorsuali, si prega cortesemente

Dettagli

FONDI COMUNITARI: OPPORTUNITÀ, STRATEGIE, GESTIONE E RENDICONTAZIONE PER I DIPENDENTI PUBBLICI

FONDI COMUNITARI: OPPORTUNITÀ, STRATEGIE, GESTIONE E RENDICONTAZIONE PER I DIPENDENTI PUBBLICI FONDI COMUNITARI: OPPORTUNITÀ, STRATEGIE, GESTIONE E RENDICONTAZIONE PER I DIPENDENTI PUBBLICI I fondi comunitari non sono solo una fonte finanziaria supplementare ma anche e soprattutto uno stimolo all

Dettagli

Istituto Tecnico Economico Statale Vilfredo Pareto

Istituto Tecnico Economico Statale Vilfredo Pareto Istituto Tecnico Economico Statale Vilfredo Pareto Da anni l offerta formativa del nostro istituto è stata arricchita dall esperienza della realizzazione di imprese simulate e reali con la partecipazione

Dettagli

La Buona Scuola: il MIUR ascolta il territorio

La Buona Scuola: il MIUR ascolta il territorio La Buona Scuola: il MIUR ascolta il territorio Terni, Auditorium A.Casagrande F.Cesi 3 novembre 2014 Silvio Improta Dirigente Scolastico - Staff Regionale per le Misure di accompagnamento alle Nuove Indicazioni

Dettagli

CHI SIAMO. BeOn è una società di consulenza italiana ad alta specializzazione in ambito di valutazione, sviluppo e formazione delle risorse umane.

CHI SIAMO. BeOn è una società di consulenza italiana ad alta specializzazione in ambito di valutazione, sviluppo e formazione delle risorse umane. www.beon-dp.com Operiamo in ambito di: Sviluppo Assessment e development Center Valutazione e feedback a 360 Formazione Coaching CHI SIAMO BeOn è una società di consulenza italiana ad alta specializzazione

Dettagli

FONDAMENTI E DIDATTICA DELLE SCIENZE NELLA SCUOLA DELL INFANZIA

FONDAMENTI E DIDATTICA DELLE SCIENZE NELLA SCUOLA DELL INFANZIA FONDAMENTI E DIDATTICA DELLE SCIENZE NELLA SCUOLA DELL INFANZIA giuseppina.rinaudo@unito..rinaudo@unito.itit SFP 2006 - "Introduzione al corso" V. Montel, M. Perosino, G. Rinaudo 1 Impostazione del corso

Dettagli

FINALITA DELLA SCUOLA DELL INFANZIA

FINALITA DELLA SCUOLA DELL INFANZIA I.C.S. MAREDOLCE FINALITA DELLA SCUOLA DELL INFANZIA La nostra scuola dell Infanzia con la sua identità specifica sotto il profilo pedagogico e metodologico-organizzativo persegue: l acquisizione di capacità

Dettagli

i formazione 2009-2011

i formazione 2009-2011 Piano di formazione 2009-2011 per la formazione di base, professionale e manageriale del personale del Servizio Sanitario Regionale, e del Sistema regionale per l Educazione Continua in Medicina (ECM).

Dettagli

Avviso pubblico provinciale Attività formative per apprendisti 2012-2014 Scheda progettuale

Avviso pubblico provinciale Attività formative per apprendisti 2012-2014 Scheda progettuale Descrizione degli strumenti e delle metodologie didattiche Lo sviluppo dell attività di formazione degli apprendisti in termini di competenze di base e trasversali sviluppa il suo percorso attraverso incontri

Dettagli

DIREZIONE DIDATTICA I CIRCOLO UMBERTIDE GIOCO, LIBERA TUTTI! A volte il mondo io non lo comprendo Però se giochiamo lo prendo Bruno Tognolini

DIREZIONE DIDATTICA I CIRCOLO UMBERTIDE GIOCO, LIBERA TUTTI! A volte il mondo io non lo comprendo Però se giochiamo lo prendo Bruno Tognolini GIOCO, LIBERA TUTTI! A volte il mondo io non lo comprendo Però se giochiamo lo prendo Bruno Tognolini PROGETTO DI PLESSO SCUOLA PRIMARIA PIERANTONIO a. s. 2014/2015 PREMESSA La scuola rappresenta lo spazio

Dettagli

Il rischio d impresa A MISURA DI PMI

Il rischio d impresa A MISURA DI PMI Convegno FOCUS MARCHE 231 edizione 2014 Il rischio d impresa A MISURA DI PMI Company Profile Diapositiva 1 Presentazione Network Sicurezza Chi siamo M.M. S.r.l. e Studio Botta & Associati S.r.l. hanno

Dettagli

Sceneggiare un unità di lavoro LIM centrata sullo studente

Sceneggiare un unità di lavoro LIM centrata sullo studente Sceneggiare un unità di lavoro LIM centrata sullo studente Titolo UN VIAGGIO DI..ISTRUZIONE Argomento Attività didattica interdisciplinare preliminare al Viaggio d Istruzione a Roma: posizione geografica,

Dettagli

Unità Formativa 2.2: Definizione degli obiettivi dell intervento.

Unità Formativa 2.2: Definizione degli obiettivi dell intervento. Unità Formativa 2.2: Definizione degli obiettivi dell intervento. Una volta realizzata l analisi del contesto di riferimento e dei fabbisogni formativi che esso esprime (vedi UF 2.1), il progettista dispone

Dettagli

Corsi di Team Building

Corsi di Team Building Corsi di Team Building Allegato 1 CIRCOLO IPPICO LA NUOVA CERRINA A.S.D. VIA VITTORIA NENNI, 90 10040 RIVALTA-TO C.F. 95605740018 - P.IVA 10681580014 TEL. 3355652738 3897981030 www.cerrina.it info@cerrina.it

Dettagli

MASTER UNIVERSITARIO di II livello in Gestione del Lavoro nelle Pubbliche Amministrazioni

MASTER UNIVERSITARIO di II livello in Gestione del Lavoro nelle Pubbliche Amministrazioni dipartimento di scienze politiche MASTER UNIVERSITARIO di II livello in Gestione del Lavoro nelle Pubbliche Amministrazioni VI edizione A.A. 2014/2015 Nota: per le modalità concorsuali, si prega cortesemente

Dettagli

PROGETTO STAR BENE INSIEME A SCUOLA

PROGETTO STAR BENE INSIEME A SCUOLA CLASSI PRIME A/B ANNO SCOLASTICO 2014 2015 PROGETTO STAR BENE INSIEME A SCUOLA Premessa Le attuali classi prime sono composte da 44 alunni, 35 dei quali provengono dalla scuola dell Infanzia del quartiere

Dettagli

FORMAZIONE DI MANTENIMENTO IVASS ANNO 2013

FORMAZIONE DI MANTENIMENTO IVASS ANNO 2013 1. PROGETTO FORMATIVO FORMAZIONE DI MANTENIMENTO IVASS ANNO 2013 Si tratta di un iniziativa formativa svolta in ottemperanza ai disposti del Regolamento Isvap n 5 del 16 ottobre 2006, focalizzata su: mantenimento

Dettagli

Kiwa Cermet Idea. Corsi di Formazione

Kiwa Cermet Idea. Corsi di Formazione Kiwa Cermet Idea Corsi di Formazione Aggiornamento è Crescita La formazione permette di stimolare e accompagnare, in modo costante, lo sviluppo professionale delle persone, in coerenza con le strategie

Dettagli

RUOLO CENTRALE DEL DS NELL ACCOGLIENZA DEGLI ALUNNI DISABILI COME SENSIBILIZZARE E RESPONSABILIZZARE I DIRIGENTI

RUOLO CENTRALE DEL DS NELL ACCOGLIENZA DEGLI ALUNNI DISABILI COME SENSIBILIZZARE E RESPONSABILIZZARE I DIRIGENTI INTEGRAZIONE, ORIENTAMENTO E BUONE PRASSI RUOLO CENTRALE DEL DS NELL ACCOGLIENZA DEGLI ALUNNI DISABILI COME SENSIBILIZZARE E RESPONSABILIZZARE I DIRIGENTI L iscrizione degli alunni con certificazione L.104

Dettagli

Un alleanza per i diritti dei bambini e degli adolescenti del Mezzogiorno

Un alleanza per i diritti dei bambini e degli adolescenti del Mezzogiorno Un alleanza per i diritti dei bambini e degli adolescenti del Mezzogiorno Crescere al Sud rappresenta un luogo d incontro tra realtà diverse, nazionali e locali, che hanno deciso di mettere in comune le

Dettagli

Corso di formazione gratuito: ASSOCIAZIONI DI MIGRANTI PER IL CO-SVILUPPO

Corso di formazione gratuito: ASSOCIAZIONI DI MIGRANTI PER IL CO-SVILUPPO EMPOWERMENT OF MIGRANT ASSOCIATIONS FOR CO-DEVELOPMENT Corso di formazione gratuito: ASSOCIAZIONI DI MIGRANTI PER IL CO-SVILUPPO Il corso di formazione Empowerment of Migrant Associations for Co-development,

Dettagli

I MODULO PASSIONE E VISIONE: ORIENTARSI IN UN MONDO CHE EVOLVE

I MODULO PASSIONE E VISIONE: ORIENTARSI IN UN MONDO CHE EVOLVE PERCORSO DEGLI STRUMENTI E DEI METODI FORMARE I FORMATORI PER RINNOVARE LE ORGANIZZAZIONI E LA SOCIETÀ CORSO AVANZATO SULLA COSTRUZIONE DEI PROCESSI FORMATIVI Ciò che manca al nostro sistema educativo

Dettagli

Progetto per la promozione della lettura INTRODUZIONE

Progetto per la promozione della lettura INTRODUZIONE Progetto per la promozione della lettura INTRODUZIONE L interesse verso la lettura ed il piacere ad esercitarla sono obiettivi che, ormai da anni, gli insegnanti della scuola primaria di Attimis si prefiggono

Dettagli

LE FATTORIE AUMENTANO

LE FATTORIE AUMENTANO LE FATTORIE AUMENTANO Nata dalla collaborazione tra 5 fattorie didattiche, l iniziativa mira a contribuire ad elevare la qualità della didattica in fattoria e a far riconoscere le stesse come agenzie educative,

Dettagli

A.S. 2015/2016. RAPPRESENTANZA, RESPONSABILITA, PARTECIPAZIONE (punti di forza e

A.S. 2015/2016. RAPPRESENTANZA, RESPONSABILITA, PARTECIPAZIONE (punti di forza e SEMINARIO RESIDENZIALE Percorso di formazione per i rappresentanti in Consulta Provinciale degli Studenti Centro Don Chiavacci Crespano del Grappa 3-4 novembre 2015 A.S. 2015/2016 Premessa A conclusione

Dettagli

FORMARE I FORMATORI II a edizione

FORMARE I FORMATORI II a edizione FORMARE I FORMATORI II a edizione Corso avanzato sulla costruzione dei processi formativi Percorso degli strumenti e dei metodi STRUTTURA Il percorso proposto, della durata complessiva di 24 giornate,

Dettagli

RISORSE UMANE e BUSINESS

RISORSE UMANE e BUSINESS STUDIO SELFOHR Master Human Resources 2014-2015 Milano - 5 Edizione - RISORSE UMANE e BUSINESS Studio Selfohr S.r.l. Via Belfiore 21, 10125 Torino tel. 011/541412 fax 011/5625836 Skype ID: selfohr e-mail

Dettagli

ANIMA MUNDI PER HERA RIMINI TOCCA A NOI!

ANIMA MUNDI PER HERA RIMINI TOCCA A NOI! Tocca a Noi! è il programma di educazione ambientale che Hera Rimini propone alle Scuole Infanzia e Primarie della Provincia di Rimini per l anno scolastico 2005/2006. Tocca a Noi! nasce in continuità

Dettagli

Team Building e Volontariato d impresa

Team Building e Volontariato d impresa Team Building e Volontariato d impresa LE MALATTIE RARE OGNI MINUT0 NEL MONDO NASCONO 10 BAMBINI COME TOMMASO, AFFETTI DA UNA MALATTIA GENETICA RARA. La Formazione di Valore produce VALORE Rebis e Zeta

Dettagli

EMPOWERMENT OF MIGRANT ASSOCIATIONS FOR CO-DEVELOPMENT Corso di formazione gratuito: ASSOCIAZIONI DI IMMIGRATI PER IL CO-SVILUPPO

EMPOWERMENT OF MIGRANT ASSOCIATIONS FOR CO-DEVELOPMENT Corso di formazione gratuito: ASSOCIAZIONI DI IMMIGRATI PER IL CO-SVILUPPO EMPOWERMENT OF MIGRANT ASSOCIATIONS FOR CO-DEVELOPMENT Corso di formazione gratuito: ASSOCIAZIONI DI IMMIGRATI PER IL CO-SVILUPPO Il corso di formazione, promosso dall Organizzazione Internazionale per

Dettagli

Essere Manager per creare valore

Essere Manager per creare valore FORMAZIONE E SERVIZI INNOVATIVI - RAVENNA CATALOGO CORSI www.ecipar.ra.it/som Essere Manager per creare valore Ecipar di Ravenna School of Management La School Of Management (SOM) realizzata da Ecipar

Dettagli

Il catalogo MANAGEMENT Si rivolge a: Imprenditori con responsabilità diretta. Quadri sulla gestione

Il catalogo MANAGEMENT Si rivolge a: Imprenditori con responsabilità diretta. Quadri sulla gestione 6 Il catalogo MANAGEMENT Si rivolge a: Imprenditori con responsabilità diretta Quadri sulla gestione Impiegati con responsabilità direttive Dirigenti di imprese private e organizzazioni pubbliche, interessati

Dettagli

FORMAZIONE COME VENDERE E COMUNICARE UN SERVIZIO TECNOLOGICAMENTE INNOVATIVO TORINO IVREA. Corso di alta formazione CORSO GRATUITO

FORMAZIONE COME VENDERE E COMUNICARE UN SERVIZIO TECNOLOGICAMENTE INNOVATIVO TORINO IVREA. Corso di alta formazione CORSO GRATUITO COME VENDERE E COMUNICARE UN SERVIZIO TECNOLOGICAMENTE INNOVATIVO Corso di alta formazione FORMULA INTENSIVA 7 venerdì non consecutivi di lezione in aula DOPPIA EDIZIONE: TORINO 1 EDIZIONE DAL 31 GENNAIO

Dettagli

Corso di formazione gratuito. ASSOCIAZIONI DI MIGRANTI PER IL CO-SVILUPPO A.MI.CO. Milano 2015

Corso di formazione gratuito. ASSOCIAZIONI DI MIGRANTI PER IL CO-SVILUPPO A.MI.CO. Milano 2015 Corso di formazione gratuito ASSOCIAZIONI DI MIGRANTI PER IL CO-SVILUPPO A.MI.CO. Milano 2015 Il corso di formazione Associazioni Migranti per il Co-sviluppo, promosso dall Organizzazione Internazionale

Dettagli

Elementi di successo e di ostacolo alla comunicazione efficace in un processo educativo

Elementi di successo e di ostacolo alla comunicazione efficace in un processo educativo Elementi di successo e di ostacolo alla comunicazione efficace in un processo educativo Gabriella Geraci La comunicazione La comunicazione serve per trasmettere delle informazioni per mezzo di messaggi

Dettagli

LA REDAZIONE DEL PROGETTO FORMATIVO

LA REDAZIONE DEL PROGETTO FORMATIVO Istituto superiore per la Ricerca e la Protezione Ambientale Ministero del Lavoro, Salute e Politiche Sociali In collaborazione con: Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Ministero

Dettagli

IO, CITTADINO DEL MONDO

IO, CITTADINO DEL MONDO Scuola dell Infanzia S.Giuseppe via Emaldi13, Lugo (RA) IO, CITTADINO DEL MONDO VIAGGIARE E UN AVVENTURA FANTASTICA A.S. 2013 / 2014 INTRODUZIONE Quest anno si parte per un viaggio di gruppo tra le culture

Dettagli

La dimensione pedagogico educativa: cardine degli interventi efficaci sul Sistema Scuola-Famiglia-Territorio

La dimensione pedagogico educativa: cardine degli interventi efficaci sul Sistema Scuola-Famiglia-Territorio COMUNE DI MASSA Assessorato Turismo, Cultura, Pubblica Istruzione e Gemellaggi La dimensione pedagogico educativa: cardine degli interventi efficaci sul Sistema Scuola-Famiglia-Territorio COMUNE DI MASSA

Dettagli