Microconsulenza! di Michele Nubile. M i c h e l e N u b i l e m i c h e l e. n u b i l g m a i l. c o m !

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1 Microconsulenza! di Michele Nubile Così come il microcredito ha rappresentato e rappresenta uno strumento di sviluppo che permette l'accesso ai servizi finanziari alle persone in condizioni di povertà ed emarginazione, Microconsulenza rappresenta uno strumento di sviluppo che permette l accesso ai servizi tipici della consulenza aziendale alle piccole e piccolissime imprese. Il fine è il miglioramento dei processi, lo stimolo all innovazione M i c h e l e N u b i l e m i c h e l e. n u b i l g m a i l. c o m !

2 Sommario. E XECUTIVE S UMMARY. 3! Concetto. 3! Prodotto e servizio. 3! Opportunità di mercato. 4! Vantaggio competitivo. 5! Attori coinvolti. 6! D ESCRIZIONE DEL PROGETTO E SUA IMPLEMENTAZIONE. 8! P RODOTTO E SERVIZIO. 10! Il portale copyleft. 10! Formazione delle persone. 11! Valore aggiunto. 12! Sviluppi futuri. 12! A NALISI DEL MERCATO. 13! O RGANIZZAZIONE DI M ICROCONSULENZA E B UDGET. 17! Scenario I 17! Scenario II 17! C ONSIDERAZIONI DELL AUTORE. 19! Microconsulenza documento confidenziale 2

3 Executive Summary. Concetto. Progetto Microconsulenza (di seguito Microconsulenza) è un progetto ad alta valenza economica e sociale oltre ad essere una risposta alle mutate condizioni economiche della produzione in Italia e nel mondo. Microconsulenza è dedicato alle micro e piccole imprese affinché possano reperire facilmente informazioni e soluzioni utili alle loro problematiche aziendali, è dedicata alle nuove generazioni che hanno le potenzialità di contribuire al miglioramento del sistema paese di fare rete e di aggiornarsi in modo innovativo. Microconsulenza condivide tecniche e strumenti di gestione aziendale, forma personale e segue le piccole aziende in un processo di miglioramento continuo. Microconsulenza è inoltre un investimento nel tessuto produttivo italiano della piccola impresa ed utilizza risorse digitali ed umane per la crescita di medio-lungo periodo. Prodotto e servizio. Così come il microcredito ha rappresentato e rappresenta uno strumento di sviluppo che permette l'accesso ai servizi finanziari alle persone in condizioni di povertà ed emarginazione, Microconsulenza rappresenta uno strumento di sviluppo che permette l accesso ai servizi tipici della consulenza aziendale alle piccole e piccolissime imprese. Il fine è il miglioramento dei processi, lo stimolo all innovazione e la riduzione dei costi di produzione. Microconsulenza ha tre principali obiettivi: 1. condivisione della conoscenza, 2. formazione professionale, 3. inserimento nel mondo del lavoro. Questi obiettivi vengono raggiunti attraverso due attività principali: 1. costruzione di un portale per la piccola impresa 2. formazione professionale per l inserimento in azienda. Microconsulenza documento confidenziale 3

4 Opportunità di mercato. Esiste un gap tra chi avrebbe bisogno di consulenza e chi sarebbe capace di offrirla La base del tessuto produttivo italiano è fatta di piccola e micro-impresa 1, queste realtà per quanto complesse, uniche e diversificate, hanno alcuni tratti comuni: " in genere nate da più di 20 anni, " spesso sono eccellenti nella realizzazione del prodotto, " la proprietà appartenente alle prima generazione di imprenditori, " procedure di gestione spesso non scritte, sedimentate nel tempo e obsolete, " scarso utilizzo delle tecnologie di gestione dell informazione, " momento di difficoltà economico-finanziaria. Microconsulenza si rivolge alle realtà aziendali con questi tratti distintivi. Le offerte di lavoro oggi sono mirate a soddisfare funzioni aziendali specifiche e bisogni di breve periodo. Poche piccole aziende sono lungimiranti e quasi nessuna investe in know-how manageriale che tradizionalmente è attribuito alla proprietà, l innovazione dei processi è scollegata dalle problematiche giornaliere: non sempre esistono tempo, volontà, competenze e risorse per guardare oltre l emergenza e pianificare il miglioramento. D altro canto la formazione universitaria spesso tende alla specializzazione nelle competenze e le prime esperienze lavorative non fanno altro che aumentare maggiormente tale specializzazione condizionando il futuro lavorativo dei nuovi assunti. Le nuove generazioni però sono le più idonee a raccogliere le sfide del cambiamento, sono quelle che hanno maggiore dimestichezza con le nuove tecnologie dell informazione e della comunicazione e che sono sensibili ai cambiamenti del mercato dei prodotti e dei consumi. Microconsulenza si rivolge alle nuove generazioni di lavoratori, perché possano formarsi sul campo, cimendandosi al problem solving, all astrazione e alla raggiungimento degli obiettivi. Microconsulenza ambisce a colmare il gap tra chi avrebbe bisogno di consulenza e non sempre ne è consapevole e chi sarebbe capace di offrirla ma non ne ha gli strumenti. 1 h t t p : / / e u r o p a. e u / l e g i s l a t i o n _ s u m m a r i e s / e n t e r p r i s e / b u s i n e s s _ e n v i r o n m e n t / n _ i t. h t m Microconsulenza documento confidenziale 4

5 Vantaggio competitivo. Esistono numerose organizzazioni private la cui attività è aiutare le imprese a rinnovarsi nei processi e nei mercati offrendo loro servizi di consulenza aziendale per problematiche generali o specifiche. Di fatto, il settore del management consulting in Italia si presenta con un mercato molto frammentato in cui sono presenti circa società di cui circa l 85% opera con meno di tre addetti 2, ed è soprattutto la necessità di auto-occupazione che ha dato vita negli ultimi anni al fenomeno delle micro imprese di consulenza. Tuttavia non tutte le aziende che avrebbero bisogno di consulenza aziendale si rivolgono a società specializzate. Dal punto di vista delle aziende, questo avviene per diversi motivi. I principali sono: " mancanza di competenze nella definizione dei bisogni gestionali e assenza di formazione, " overconfidence 3 nella gestione day by day, " costi per accedere ai servizi della consulenza che hanno benefici difficili da quantificare nel lungo periodo " difficoltà e lentezza nel creare un meccanismo di fiducia reciproca tra azienda e consulente. Le società di consulenza, d altro canto, puntano maggiormente a creare una propria reputazione all interno del tessuto economico 4 e non hanno un offerta di servizi per la piccola impresa, principalmente per i seguenti motivi: " asimmetria informativa " fase di offerta che costituisce un costo se poi non si tramuta in ordine. " mancanza di un numero critico di aziende che possano insieme contribuire ai costi per usufruire di servizi in condivisione. Colmare il vuoto di offerta sopra descritto è un opportunità per il sistema Paese poiché i servizi tipici della consulenza possono tradursi in aumento della 2 h t t p : / / w w w. a s s o c o n s u l t. o r g / f i l e s / E x e c u t i v e _ S u m m a r y _ _ F I N A L E. p d f 3 M o o r e, D o n A., a n d D a y l i a n M. C a i n. " O v e r c o n f i d e n c e a n d u n d e r c o n f i d e n c e : W h e n a n d w h y p e o p l e u n d e r e s t i m a t e ( a n d o v e r e s t i m a t e ) t h e c o m p e t i t i o n. " O r g a n i z a t i o n a l B e h a v i o r a n d H u m a n D e c i s i o n P r o c e s s e s ( ) : G l u c k l e r J, B r i d g i n g U n c e r t a i n t y i n M a n a g e m e n t C o n s u l t i n g : T h e M e c h a n i s m s o f T r u s t a n d N e t w o r k e d R e p u t a t i o n, O r g a n i z a t i o n S t u d i e s ( ) : Microconsulenza documento confidenziale 5

6 competitività aziendale e dell efficienza della gestione. Tra il 2008 e il 2012 hanno chiuso circa novemila imprese storiche, con più di 50 anni di attività. Si tratta di 1 impresa storica su 4 5. La possibilità di far sopravvivere e valorizzare il knowhow della piccola impresa italiana è tra gli obiettivi di Microconsulenza. L offerta delle società di consulenza alle piccole imprese è frammentata con servizi a prestazione e relativo prezziario. Il rapporto, di conseguenza, è simile a quello di un fornitore di beni piuttosto che di servizi: non c è il consulente che assiste l impresa nel cambiamento. Il progetto Microconsulenza vuole ridurre le distanze tra chi offre la propria prestazione e chi ne beneficia. Il fine è quello di rendere fuse le due entità; il consulente entra a far parte dell azienda seguendo un programma di sviluppo e innovazione manageriale in continuo aggiornamento. Attori coinvolti. Per la sua realizzazione, Microconsulenza ha l ambizione di coinvolgere diversi soggetti, pubblici e privati, che vedrebbero nel suo successo il raggiungimento di obiettivi propri ed un ritorno di immagine. Di seguito un elenco dei possibili soggetti interessati Università. Allo scopo di condividere conoscenza, offrire formazione ed essere stimolo all innovazione, Microconsulenza riserva alle Università il ruolo di fornitore di contenuti e guida alla formazione. Una o più università hanno il ruolo di mettere a disposizione il proprio know-how per la realizzazione del portale per la piccola impresa. Soggetti privati. La rivoluzione digitale ha permesso a diversi soggetti privati (liberi professionisti, associazioni, fondazioni e società) la condivisione di innumerevoli contenuti, informazioni e strumenti utili alle piccole imprese, tuttavia il concreto utilizzo di queste informazioni implica tempo per la ricerca e competenze per la valutazione e l implementazione. Microconsulenza, in tal senso, vuole rappresentare questi contenuti in modo organico e funzionale per le piccole imprese. I soggetti privati che potrebbero essere coinvolti sono sia realtà internazionali (Microsoft corporation, Apple, Google, Wikipedia, Telecom Italia, Vodafone Italia, ebay) che realtà italiane (Aruba, Qualitiamo, Tecnos, Gestionale Open). 5 U f f i c i o S t u d i d e l l a C a m e r a d i c o m m e r c i o d i M o n z a e B r i a n z a Microconsulenza documento confidenziale 6

7 Associazioni di consulenza manageriale. Microconsulenza condivide con le associazioni di imprese di consulenza manageriale obiettivi e intenti: " affermare il ruolo ed il valore del consulente di management per lo sviluppo economico dell Italia " aggregare e rappresentare la comunità professionale dei consulenti di management " promuovere la crescita professionale e l aggiornamento continuo " definire standard qualitativi e comportamentali per la professione " costruire rapporti di partecipazione, scambio e collaborazione con le organizzazioni nazionali ed internazionali del settore e più in generale gli stakeholder di riferimento In Italia sono presenti diverse associazioni di categoria (Assoconsult Associazione Federativa Imprese di Consulenza, APCO Associazione Professionale Italiana Consulenti di Management, Assochange - Associazione Italiana di Change Management) che potrebbero essere coinvolte nella realizzazione del progetto. Enti pubblici e Associazioni di Imprese. Il successo di Microconsulenza sta nella capacità concreata di trasferire alle aziende i concetti e gli strumenti messi a disposizione dell università e dai soggetti privati. Tale obiettivo viene raggiunto con la formazione di persone destinate a realizzare servizi e innovazioni all interno delle aziende. La piccola impresa e il complesso sistema di stakeholders vicino ad essa sono i destinatari dei benefici. Sotto questo punto di vista il progetto ha un forte potenziale economicosociale soprattutto oggi in un ciclo economico particolarmente negativo. Enti pubblici e associazioni di imprese sono i soggetti che hanno il ruolo di finanziatori del progetto; in particolare: " Unione europea " Ministero dello sviluppo economico " Camera di commercio " Confindustria " Confartigianato " Regioni " Comuni Microconsulenza documento confidenziale 7

8 Descrizione del progetto e sua implementazione. Microconsulenza è una idea di Michele Nubile. Così come il microcredito ha rappresentato e rappresenta uno strumento di sviluppo che permette l'accesso ai servizi finanziari alle persone in condizioni di povertà ed emarginazione, Microconsulenza rappresenta uno strumento di sviluppo che permette l accesso ai servizi tipici della consulenza aziendale alle piccole e piccolissime imprese. L idea nasce dalla diretta esperienza sul campo. Una azienda che già produceva un ottimo prodotto finito è riuscita, grazie all innovazione dei processi, ad un sistema di gestione dell informazione ed alla promozione del prodotto, a migliorare la propria competitività, ridurre il proprio indebitamento ed a crescere in un momento di forte contrazione del mercato. Microconsulenza ha tre obiettivi principali: " diffusione di conoscenza pratica per la gestione aziendale. " formazione di figure ad destinate ad un inserimento in azienda. " creazione di posti di lavoro. Gli obiettivi vengono raggiunti attraverso due attività: " Creazione di un portale copyleft per la piccola impresa. " Formazione attraverso corsi on line e off line. Microconsulenza prevede tre fasi: Prima fase: coinvolgimento di una o più realtà universitarie disposte a sintetizzare il know-how necessario alla realizzazione dei contenuti di base e la creazione di una rete di soggetti privati e pubblici interessati alla realizzazione del progetto. Seconda fase: pubblicazione del materiale nel portale messo a disposizione della comunità. Il portale è concepito in ottica di continuo aggiornamento nei contenuti e negli strumenti. Il coinvolgimento di aziende software risulta utile nella realizzazione di strumenti informatici di gestione semplici ed efficaci. Terza fase: formazione di persone per un futuro inserimento in azienda. La formazione avverrà principalmente on line. Verranno effettuati corsi on campus per il consolidamento delle tecniche di consulenza prima dell ingresso nel mondo del lavoro. Microconsulenza non si concentra sul prodotto o sul servizio delle imprese, ma sulla gestione dello stesso condividendo strumenti pratici tipici della consulenza aziendale per la gestione di impresa. Microconsulenza documento confidenziale 8

9 Le persone presteranno la loro attività di consulenza in diverse realtà aziendali in tutto il territorio nazionale. Le aziende che vorranno, potranno assumere i consulenti così da intraprendere un percorso di crescita aziendale in continuo aggiornamento. Le piccole aziende interessate al progetto sono nei seguenti settori: " Agricoltura " Allevamento " Edilizia " Artigianato " Turismo " Ristorazione " Indotto dei grandi insediamenti industriali. Microconsulenza ha l obiettivo di essere il primo referente per la piccola impresa in tutte le tematiche riguardanti: " miglioramento dei processi " aumento del giro di affari " accesso a nuovi mercati " valorizzazione del know-how. Microconsulenza documento confidenziale 9

10 Prodotto e servizio. Il portale copyleft. Progetto microconsulenza ha tre obiettivi: diffusione della conoscenza, formazione ed occupazione. Il primo obiettivo si raggiunge con la creazione di un portale per le piccole imprese con informazioni pratiche di supporto alla gestione aziendale in aree tematiche ben specifiche ed in aggiornamento continuo. La rivoluzione digitale ha permesso a diversi soggetti privati (liberi professionisti, associazioni, fondazioni e società) la condivisione di innumerevoli contenuti, informazioni e strumenti utili alle piccole imprese. Tuttavia il concreto utilizzo di queste informazioni implica tempo per la ricerca e competenze per la valutazione e l implementazione. Microconsulenza, in tal senso, vuole rappresentare questi contenuti in modo organico e funzionale per le piccole imprese. Il portale sarà di libera consultazione (copyleft) allo scopo di diffondere il più possibile concetti e strumenti utili alla gestione delle piccole imprese. Il portale avrà informazioni e strumenti sulle seguenti aree: 1. Processi produttivi. Sistema di Gestione della Qualità. 2. L azienda oggi, l azienda domani. Gestione del cambiamento. 3. Strumenti pratici di gestione. Gestione dell informazione aziendale. 4. Strumenti pratici di riduzione dei costi produttivi e finanziari Nello specifico è già possibile identificare i contenuti didattici delle diverse aree: 1. Processi produttivi. Panoramica sul Sistema di Gestione della Qualità. " Logiche della normativa iso " Analisi del sistema e mappatura dei processi. " Piani di miglioramento aziendale per efficacia dei processi aziendali efficienza nell utilizzo delle risorse soddisfazione cliente qualità del prodotto 2. L azienda oggi, l azienda domani. Gestione del cambiamento. " Business plan. Company profile. Microconsulenza documento confidenziale 10

11 " Individuazione degli obiettivi, indicatori di performance, azioni per il raggiungimento di obiettivi. " Controllo di gestione, pianificazione, monitoraggio, verifica dei risultati. " Valutazione dei fornitori " Promozione dell attività. Sito internet. Joomla e servizi web. 3. Strumenti pratici di gestione. Gestione dell informazione aziendale. " Logiche della gestione dell informazione. (Gestione e architettura del database) " Software e applicazioni per la gestione dell informazione e guide di utilizzo. " Architettura di una rete aziendale. 4. Strumenti pratici di riduzione dei costi produttivi e finanziari. " Identificazione dei costi aziendali. " Analisi del costo dell indebitamento. Formazione delle persone. Microconsulenza si rivolge alle imprese ed alle persone. Lato imprese. Nel portale sarà prevista una sessione di autodiagnosi per le imprese al fine di determinare i punti deboli della gestione ed indirizzare il management ai contenuti più utili nel breve periodo. Prendere coscienza dello stato dell arte della propria impresa è un esercizio utile che può fare la differenza nel breve, medio e lungo periodo. Le imprese hanno libero accesso ai contenuti del portale, possono richiedere di entrare a far parte del progetto ed indicare eventualmente quali referenti interni seguiranno il progetto. Inoltre possono assumere microconsulenti che abbiano seguito il corso on campus. Lato Persone. Nel sito internet saranno presenti: materiale di studio, esempi pratici, link ad approfondimenti e lezioni registrate. La formazione sarà principalmente on line. Gli studenti che parteciperanno presso gli atenei partner ai corsi on campus saranno selezionati in base ad esami di ammissione, i corsi on campus daranno per acquisiti la maggior parte dei contenuti presenti nel portale e saranno mirati al consolidamento di alcuni strumenti a supporto della consulenza. I partecipanti ai Microconsulenza documento confidenziale 11

12 corsi riceveranno un certificato di partecipazione al corso ed una lettera di referenza. Valore aggiunto. Il valore aggiunto del progetto è nei benefici che il sistema della piccola impresa italiana può ottenere nel medio e lungo periodo. Molte piccole realtà aziendali sono oggi in difficoltà e molte rischiano la chisura a causa di un mercato competitivo ed internazionale. I nuovi progetti imprenditoriali rischiano di non vedere la luce a causa di banali carenze manageriali e di piccoli errori di valutazione. Microconsulenza vuole offrire alle piccole imprese i servizi tipici della consulenza manageriale. Sviluppi futuri. Microconsulenza potrebbe offrire strumenti utili per la valutazione di nuovi business, diventere punto di riferimento per nuovi progetti ed un punto di incontro per il crowdfunding. L organizzazione farà riferiemnto alla prima istituzione pubblica o privata che si farà promotrice del progetto. Microconsulenza documento confidenziale 12

13 Analisi del mercato. I servizi della consulenza aziendale sono forniti da società e liberi professionisti. Secondo il rapportodi giugno 2013 dell Osservatorio Assoconsult (associazione federitiva Imprese di consulenza) il settore del management consulting si presenta con un mercato molto frammentato, dove sono presenti circa società di cui circa l 85% opera con meno di tre addetti. Il fatturato complessivo è pari a poco più di 3 miliardi di euro, per un contributo al PIL nazionale pari allo 0,2%. Un occupazione pari a poco più di addetti, fatta per oltre l 83% da professionali, con un contributo all occupazione complessiva nazionale pari allo 0,14%. Le grandi società di consulenza continuano a crescere ma in maniera minore rispetto a quanto era avvenuto nel 2011: +2,7% nel 2012, rispetto al +11,2% nel 2011, e un aspettativa di +3,2% nel Aumenta la numerosità delle micro imprese di consulenza (+3,3%) legata con grande probabilità a necessità di autooccupazione. Il prezzo medio della giornata di consulenza - già basso rispetto agli standard europei - risulta pari a 700 euro/giornata con un calo circa del 4% rispetto all anno precedente. La diminuzione dei prezzi ha toccato in particolare le micro e le piccole società di consulenza, ma anche le grandi società hanno in media ritoccato al ribasso le loro tariffe. Microconsulenza è una soluzione innovativa per sensibilizzare le piccole aziende ai benefici tipici della consulenza aziendale e annullare la distanza tra il consulente e il cliente. La formazione è rivolta a persone che entreranno a far parte delle aziende e nella migliore delle ipotesi saranno la figura aziendale di riferimento per il cambiamento. Dalla relazione sopra citata si sottolinea come l Italia è fanalino di coda assieme alla Spagna, rispetto ai maggiori paesi europei (e cioè Germania, UK, Francia, Spagna, Italia, così come analizzati dalla ricerca FEACO - benchmark FEACO 2012). In Italia il contributo del management consulting al PIL è pari allo 0,2% contro una media dello 0,52% del benchmark FEACO. L offerta di consulenza è polarizzata tra un gruppo di 35 grandi società, in prevalenza internazionali, che rappresentano il 45% del mercato, ed una miriade di micro società che rappresentano circa un quarto del mercato. Relativamente al Settore Privato, il fatturato degli operatori di Management Consulting è stato nel 2012 pari a circa 2,7 miliardi di euro e si è distribuito: Microconsulenza documento confidenziale 13

14 per il 37,6% verso imprese clienti di grandi dimensioni (con un fatturato maggiore di 500 milioni); per il 29,4% verso imprese clienti di medie dimensioni (con un fatturato compreso tra i 50 e i 500 milioni); per il 33,1% verso società di piccole dimensioni (con un fatturato inferiore ai 50 milioni). In particolare, le grandi società di consulenza sono focalizzate in prevalenza su clienti che hanno un fatturato superiore ai 500 milioni di euro, laddove le micro e le piccole società di consulenza sono maggiormente concentrate su clienti con un fatturato inferiore ai 50 milioni di euro. Gli stessi dati analizzati dal punto di vista della domanda evidenziano come lo spending delle grandi imprese clienti si indirizzi prevalentemente sulle grandi società di consulenza (le grandissime imprese industriali o di servizi comprano l 80% della consulenza dalle grandi società di consulenza). Al contrario, le piccolemedie imprese sono servite solo marginalmente dalle grandi società di consulenza e si rivolgono in prevalenza a micro società di consulenza (il 53,7% della consulenza che richiedono). La sfida che le società di consulenza devono riuscire a vincere è quella di prendere piena coscienza dei cambiamenti strutturali avvenuti nel settore, applicando loro stesse, al loro interno, quegli approcci di razionalizzazione e di innovazione che propongono ai loro clienti, uscendo da una lettura meramente congiunturale della crisi e rilanciando un settore che, per sua natura, dovrebbe essere orientato al cambiamento e alla crescita. In tale contesto Microconsulenza si rivolge ad una parte del mercato delle imprese che non trova, a causa delle dimensioni, una offerta che sia trasparente e conveniente. Microconsulenza annulla il concetto di azienda cliente, cancella i possibili conflitti di interesse e si pone come una assoluta novità nel settore. Esistono tuttavia diversi soggetti che offrono servizi alle imprese in modo affine agli intenti di Microconsulenza. Portale italiano e community completamente gratuiti dedicati alle tematiche della qualità e della certificazione in generale. Ha come scopo quello di diventare un punto di aggregazione per quanti si occupano di qualità: professionisti, imprese, responsabili qualità, manager, studi professionali, consulenti, freelance, organizzazioni pubbliche e private, proprietari di azienda, enti certificatori, erogatori di corsi, editori, laboratori, società di Microconsulenza documento confidenziale 14

15 software, scuole, docenti, studenti, giovani che si affacciano alle prime esperienze lavorative e semplici curiosi. Smart Training è la Business Unit di Smart Work srl dedicata alla formazione e all approfondimento professionale di persone e personale aziendale che vogliono crescere e migliorare. Un pool di docenti esperti di funzioni aziendali, di settore merceologico e tematiche specifiche con comprovato know-how. Si rivolge a tutti gli imprenditori, direttori generali, responsabili HR, direttori commerciali, direttori IT. Ha la particolarità di offrire piccole consulenze via skype. Valore Qualità viene incontro alle esigenze dei clienti proponendo interventi di consulenza modulabili a partire da un minimo di un ora. Il cliente con un breve incontro professionale con i nostri esperti può capire meglio quali risposte si possono dare al suo problema specifico, individuare strumenti, avere una prima impostazione metodologica sulla quale proseguire con propri mezzi. Questo contatto permette inoltre al cliente di conoscerci e acquisire fiducia nelle capacità dei consulenti di interpretare e soddisfare le esigenze aziendali, oltre a realizzare un idea più concreta dei risultati ottenibili. Sito con servizi di consulenza a pagamento. Consulenza alle imprese per StartUp, SpinOff, Internazionalizzazione, Registrazione Marchi e Brevetti, Pianificazione Strategica, Organizzazione meeting, Formazione Interessante punto di incontro tra chi offre consulenza e chiede consulenza. I professionisti descrivono competenze e esperienze che poi vengono messe a disposizione di potenziali clienti. Il sito assicura che le consulenze fornite vengano effettivamente pagate. mette a disposizione gratuitamente diverso materiale utile per il business (soprattutto template) e da la possibilità di mettersi in contatto a pagamento con un consulente per eventuali approfondimenti. Sito internet che incentiva a mettersi in proprio e diventare consulenti aziendale. Offre corsi di formazione a pagamento. Microconsulenza documento confidenziale 15

16 Società americana per la consulenza alle piccole imprese con un listino dettagliato dei singoli servizi offerti. Tuttavia non esiste un organizzazione che si faccia promotrice di una offerta organica di contenuti mirati alle piccole imprese. Le ragioni sono principalmente riconducibili alla difficoltà di ottenere una redditività adeguata e allo scopo di lucro che ogni società che deve perseguire. Microconsulenza, in tal senso, essendo concepita come una associazione senza scopo di lucro, può agire con più libertà e utilità. Microconsulenza documento confidenziale 16

17 Organizzazione di Microconsulenza e Budget. L organizzazione del progetto Microconsulenza dipenderà dal numero di soggetti coinvolti, dalla quantità di fondi a disposizione e dalle attività che potranno, di conseguenza, essere intraprese. Di seguito vengono ipotizzati due diversi scenari. Scenario I Il progetto si occupa esclusivamente della realizzazione del portale e di strumenti software per la piccola impresa. Per questo è necessario/sufficiente il coinvolgimento di almeno un Università e una collaborazione con un una società software. Microconsulenza avrà una durata prestabilita con obiettivi di breve periodo. Costo stimato per il progetto ! così suddiviso. Costo personale: Spese generali legate al progetto: 3000 Costo sito internet e aggiornamenti: 1800 Sviluppo di strumenti software per la piccola impresa: 5000! Durata: 5-6 mesi Scenario II Il progetto si occupa della realizzazione del portale, di strumenti per la gestione aziendale e di materiale per la formazione on line di personale per la consulenza. In questo scenario è prevista la formazione di personale on campus. Un gruppo di utenti selezionato mediante curriculum ed esami di ammissione, parteciperà al campus e successivamente entrerà nella aziende per iplementre al loro interno gli strumenti del progetto. Microconsulenza avrà un orizzonte temporale di almeno tre anni e vedrà il coinvolgimento di almeno una Università, una software house ed un ente pubblico finanziatore dell iniziativa. Considerato che in questo scenario Microconsulenza perseguirà obiettivi di istruzione, formazione e ricerca, tutti di particolare interesse sociale, sarà organizzata come una associazione senza scopo di lucro. Costo stimato per il progetto: in tre anni !/anno. Così suddiviso: Costo del personale: 70000!/anno Microconsulenza documento confidenziale 17

18 Spese generali: 7000! /anno Sito internet: 2800! una tantum Aggiornamento sito: 2000!/anno Remunerazione soggetti coinvolti: ! anno Costi di formazione on campus a persona: 600! a persona Numero di persone formazione: 100 p/anno Varie ed eventuali: 20000!/anno Lo scenario II è lo scenario più plausibile ed efficace per raggiungere efficacemente gli obiettivi. La scelta di un organizzazione non lucrativa di utilità sociale (ONLUS) sembra la più opportuna a garantire al progetto l autonomia finanziaria necessaria nella gestione dei fondi disponibili ed a evidenziarne fortemente l impronta di utilità sociale. Gli organi di Microconsulenza onlus saranno: 1. Assemblea 2. Presidente dell Associazione e responsabile di progetto. 3. Consiglio Direttivo 4. Consigliere Delegato 5. Revisore dei Conti 6. Segreteria Generale 7. Tesoreria Amministrazione e Controllo Microconsulenza documento confidenziale 18

19 Considerazioni dell autore. Microconsulenza è, in estrema sintesi, un progetto che utilizza e combina le nuove tecnologie per la realizzazione di un portale di informazioni e conoscenze pratiche, utili alle imprese per permettere alle nuove generazioni l ingresso nelle piccole aziende. Il progetto è stato concepito per colmare un vuoto specifico che ho personalmente sperimentato negli anni di lavoro presso un impresa a conduzione familiare. È sconcertamente la mancanza di uno strumento semplice e funzionale che metta a disposizione in maniera sistematica informazioni e strumenti aggiornati e che sia dedicato alle piccole e microimprese. Microconsulenza vuole colmare questo vuoto. Numerose e, onestamente non sempre positive, sono state le mie personali considerazioni durante la stesura di questo progetto, soprattutto sulle difficoltà di realizzazione, su eventuali resistenze e conflitti di interesse. Non ho tuttavia alcun dubbio sull utilità di tale strumento e ancor meno sul fatto che per il suo successo e per la sua efficace realizzazione Microconsulenza necessita della collaborazione dei maggiori esperti nel settore della formazione e del managment. In secondo luogo, Microconsulenza ha bisogno di volontà di cambiamento e di concretezza: bisogna insistere sul concetto di innovazione incrementale, di piccoli continui e graduali miglioramenti che possono avvenire anche in aziende molto piccole. Bisogna fare esempi concreti e condividere i benefici. Bisogna sostenere fattivamente i lavoratori e le aziende mettendoli in sinergia, perché la formazione degli uni sia un beneficio per gli altri. Infine, bisogna davvero immaginare un modo nuovo per sostenere ed incentivare la crescita in un momento così difficile soprattutto per le piccole realtà italiane, nella speranza di non dover rinunciare ulteriormente al patrimonio economico del paese. Microconsulenza documento confidenziale 19

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