MONITOR! LE IMPRESE AGROINDUSTRIALI! DEL NORD ITALIA

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "MONITOR! LE IMPRESE AGROINDUSTRIALI! DEL NORD ITALIA"

Transcript

1 MONITOR! LE IMPRESE AGROINDUSTRIALI! DEL NORD ITALIA PARTNERSHIP REGIONE VENETO! Assessorato all Agricoltura! Assessorato all Economia e Sviluppo, Ricerca e Innovazione REGIONE AUTONOMA FRIULI VENEZIA GIULIA! Assessorato alle Attività Produttive, Commercio, Cooperazione, Risorse Agricole e Forestali

2 MONITOR! LE IMPRESE AGROINDUSTRIALI DEL NORD ITALIA:! PERFORMANCE ECONOMICHE E INVESTIMENTI 2

3 INDICI DI PERFORMANCE IPER IF I SEM (SALDI) 40,0 30,0 IPER 2013 (+8,4) IF I sem (+11,8) 34,3 28,8 20,0 10,0 8,0 12,7 16,2 18,6 0,0-10,0-20,0-11,5-3,8 < 9 add add add. > 50 add. IPER 2013 (+8,4) IF I sem (+11,8) 30,0 20,0 10,0 9,3 11,3 8,7 14,5 18,6 17,0 21,1 20,8 9,8 0,0 1,0-10,0-5,6-3,6-20,0-16,9-13,4-30,0 Liguria Friuli VG Lombardia E. Romagna Piemonte-VdA Veneto Trentino AA 3

4 INDICI DI PERFORMANCE IPER IF I SEM (SALDI) IPER 2013 (+8,4) IF I sem (+11,8) 30,0 25,5 20,0 10,0 0,0 15,9 16,4 13,2 11,2 10,5 9,3 10,2 8,3 7,1 4,1 1,2 Forno-farinacei Carne-pesce Lattiero-caseario Altri alimentari Frutta-ortaggi Bevande IPER 2013 (+8,4) IF I sem (+11,8) 40,0 28,0 23,1 23,8 27,5 33,2 16,0 4,0-8,0-20,0-10,4-8,4 Mercato domestico Apertura flebile (<20%) Apertura sostenuta (>20%) 4

5 LE PREVISIONI SUGLI INVESTIMENTI (I SEM. 2014; %) TOTALE 21,9 66,0 12,1 CLASSE ADDETTI Aumento Stabile Diminuzione < 9 add. 15,9 67,0 17, add add. 22,5 23,8 66,5 64,8 11,0 11,4 > 50 add. REGIONI 30,1 64,3 5,6 Piemonte-VdA 25,3 63,5 11,2 Liguria 17,2 67,3 15,5 Lombardia 19,2 70,4 10,4 Trentino Alto Adige 20,4 61,1 18,5 Veneto Friuli Venezia Giulia Emilia Romagna SETTORI Lavorazione carne e pesce Lavorazione frutta, ortaggi, oli Lattiero-caseario Prodotti da forno, farinacei Altri prodotti alimentari Bevande 22,8 23,8 22,8 21,6 18,7 17,4 21,1 25,6 23,7 65,5 66,7 64,0 63,7 66,6 68,7 69,2 62,0 65,3 11,7 9,5 13,2 14,7 14,7 13,9 9,7 12,4 11,0 0,0 25,0 50,0 75,0 100,0 5

6 MONITOR! LE IMPRESE AGROINDUSTRIALI DEL NORD ITALIA:! LE CERTIFICAZIONI DI QUALITÀ 6

7 LE CERTIFICAZIONI DI QUALITÀ IN ITALIA (V.A.) Imprese: ! Certificate: 1,70% Imprese: ! Certificate: 1,69% Imprese: ! Certificate: 1,60% Fonte: Community Media Research su dati Accredia-Censis e Movimprese, 2014

8 LE CERTIFICAZIONI DI QUALITÀ: ISO 9001 (%) TOTALE 43,2 CLASSE ADDETTI < 9 add. 29, add. 36, add. 49,2 > 50 add. 76,4 REGIONI Piemonte-VdA 40,0 Liguria Lombardia 44,8 46,3 Trentino Alto Adige 38,2 Veneto 45,5 Friuli Venezia Giulia 21,4 Emilia Romagna 43,2 SETTORI Lavorazione carne e pesce 34,0 Lavorazione frutta, ortaggi, oli Lattiero-caseario 49,3 47,6 Prodotti da forno, farinacei 40,3 Altri prodotti alimentari 49,0 Bevande 42,6 0,0 10,0 20,0 30,0 40,0 50,0 60,0 70,0 80,0 8

9 LE CERTIFICAZIONI DI QUALITÀ: ISO 9001 (%) TOTALE 43,2 LIVELLO EXPORT Mercato domestico 35,1 Apertura flebile (<20%) 49,5 Apertura sostenuta (>20%) 52,9 INDICE PERFORMANCE IPER Positivo 50,5 Stazionario 43,7 Negativo 32,0 INDICE DI FIDUCIA IF Area ottimismo 52,3 Area stabilità 45,0 Area pessimisti 0,0 10,0 20,0 30,0 40,0 50,0 60,0 31,7 9

10 LE CERTIFICAZIONI DI QUALITÀ (OLTRE A ISO 9001; %) TOTALE 61,4 UNI Certificazione HACCP (sicurezza alimentare) 77,1 UNI Rintracciabilità di filiera 68,9 UNI Rintracciabilità interna 67,6 ISO Gestione per la sicurezza degli alimenti 64,1 OHSAS Gestione salute e sicurezza sul lavoro 57,3 ISO Rintracciabilità di filiera 47,6 ISO Gestione ambientale 46,8 Certificazione Prodotti Biologici/No OGM/Senza glutine 37,6 Certificazione Prodotti Tipici DOP/IGP/STG 30,7 SA8000 Certificazione etica 28,2 0,0 10,0 20,0 30,0 40,0 50,0 60,0 70,0 80,0 10

11 MONITOR! LE IMPRESE AGROINDUSTRIALI DEL NORD ITALIA:! EXPO 2015, VALORI E POLICIES 11

12 I VALORI CONDIVISI DELL EXPO 2015 (%) Assicurare a tutti cibo sano e acqua potabile a sufficienza per vivere 28,1 Valorizzare la conoscenza delle tradizioni alimentari 24,5 Assicurare un alimentazione sana e di qualità a tutti gli essere umani 23,2 Educare a una corretta alimentazione e favorire nuovi stili di vita 16,2 Prevenire le nuove grandi malattie sociali (obesità, patologie cardiache, ) 8,1 0,0 10,0 20,0 30,0 12

13 I VALORI CONDIVISI DELL EXPO 2015 (%) Assicurare a tutti cibo sano e acqua potabile a sufficienza per vivere Assicurare un alimentazione sana e di qualità a tutti gli essere umani Prevenire le nuove grandi malattie sociali (obesità, patologie cardiache, ) Valorizzare la conoscenza delle tradizioni alimentari Educare a una corretta alimentazione e favorire nuovi stili di vita TOTALE 28,1 24,5 23,2 16,2 8,1 LIVELLO EXPORT Mercato domestico 26,4 26,9 23,9 14,0 8,7 Apertura flebile (<20%) 27,1 21,1 24,3 19,8 7,7 Apertura forte (>20%) 32,4 22,8 20,8 17,0 6,9 INDICE PERFORMANCE IPER Positivo 30,3 16,1 24,3 18,7 10,5 Stazionario 29,4 23,1 24,6 16,3 6,6 Negativo 22,7 29,5 23,9 13,1 10,8 INDICE DI FIDUCIA IF Area ottimismo 32,0 22,0 22,0 16,2 7,9 Area stabilità 27,9 23,5 22,9 17,0 8,7 Area pessimisti 23,3 21,7 30,2 12,4 12,4 0,0 25,0 50,0 75,0 100,0 13

14 LE STRATEGIE E LE POLICIES IN VISTA DELL EXPO 2015 (%) Tutelare la qualità e la sicurezza del cibo 40,3 Combattere e perseguire contraffazioni e adulterazioni dei cibi 28,0 Innovare l'intera filiera per migliorare le caratteristiche nutritive dei prodotti 11,5 Preservare le bio-diversità e rispettare l'ambiente 7,6 Valorizzare innovazioni e tecnologie produttive per prodotti alimentari sani 7,0 Sostenere le biotecnologie per prevenire le mincacce per l'ambiente e la salute 5,6 0,0 10,0 20,0 30,0 40,0 50,0 14

15 LE STRATEGIE E LE POLICIES IN VISTA DELL EXPO 2015 (%) Tutelare la qualità e la sicurezza del cibo Innovare l'intera filiera per migliorare le caratteristiche nutritive dei prodotti Valorizzare innovazioni e tecnologie produttive per prodotti alimentari sani Combattere e perseguire contraffazioni e adulterazioni dei cibi Preservare le bio-diversità e rispettare l'ambiente Sostenere le biotecnologie per prevenire le mincacce per l'ambiente e la salute TOTALE 40,3 28,0 11,5 7,6 7,0 5,6 LIVELLO EXPORT Mercato domestico 40,2 30,5 9,5 7,2 7,8 4,9 Apertura flebile (<20%) 43,5 26,6 12,5 6,5 6,0 4,8 Apertura sostenuta (>20%) 37,7 24,2 14,6 9,2 6,5 7,7 INDICE DI FIDUCIA IF Area ottimismo 42,2 26,6 8,2 10,2 7,8 4,9 Area stabilità 41,2 27,1 11,7 5,4 8,5 6,2 Area pessimisti 34,4 30,5 16,8 10,7 1,5 6,1 CLASSE ADD. < 9 add. 44,5 30,5 9,1 6,5 5,5 3, add. 40,4 28,1 10,8 9,0 5,9 5, add. 36,9 28,5 15,0 5,8 7,3 6,6 > 50 add. 38,0 21,7 10,9 10,1 13,2 6,2 0,0 25,0 50,0 75,0 100,0 15

16 MONITOR! LE IMPRESE AGROINDUSTRIALI! DEL NORD ITALIA PARTNERSHIP REGIONE VENETO! Assessorato all Agricoltura! Assessorato all Economia e Sviluppo, Ricerca e Innovazione REGIONE AUTONOMA FRIULI VENEZIA GIULIA! Assessorato alle Attività Produttive, Commercio, Cooperazione, Risorse Agricole e Forestali

MONITOR DELLE IMPRESE AGROINDUSTRIALI DEL NORD ITALIA

MONITOR DELLE IMPRESE AGROINDUSTRIALI DEL NORD ITALIA Daniele Marini MONITOR DELLE IMPRESE AGROINDUSTRIALI DEL NORD ITALIA Verso l'expo 2015: policies e strategie Collana Osservatori n. 2 luglio 2014 Monitor Agroindustria promosso da REGIONE VENETO ASSESSORATO

Dettagli

COLTIVANDO LA CRESCITA

COLTIVANDO LA CRESCITA COLTIVANDO LA CRESCITA Agroindustria e agricoltura: imprese, dimensione, export I punti di forza Dall agricoltore all imprenditore agricolo Le criticità L agenda per il futuro Daniele Marini Università

Dettagli

Calcolo a preventivo della spesa annua escluse le imposte AMBITO TARIFFARIO: CENTRALE (Toscana, Umbria e Marche) (B)

Calcolo a preventivo della spesa annua escluse le imposte AMBITO TARIFFARIO: CENTRALE (Toscana, Umbria e Marche) (B) AMBITO TARIFFARIO: CENTRALE (Toscana, Umbria e Marche) ()/Bx100 120 113,93 109,46 +4,47 +4,09% 480 295,84 277,95 +17,89 +6,44% 700 401,94 375,85 +26,09 +6,94% 1.400 739,55 687,37 +52,18 +7,59% 2.000 1.026,99

Dettagli

TOTALE DEI RISULTATI DEL CONTO ENERGIA (PRIMO, SECONDO, TERZO, QUARTO E QUINTO CONTO ENERGIA)

TOTALE DEI RISULTATI DEL CONTO ENERGIA (PRIMO, SECONDO, TERZO, QUARTO E QUINTO CONTO ENERGIA) DEI RISULTATI DEL CONTO ENERGIA (PRIMO, SECONDO, TERZO, QUARTO E QUINTO CONTO ENERGIA) (aggiornamento al 31 DICEMBRE 2014) REGIONE PUGLIA 11.310 31.758 22.145 168.396 2.866 208.465 1.819 1.566.140 55 172.237

Dettagli

ENTERPRISE EBG EUROPEAN BUSINESS GAME

ENTERPRISE EBG EUROPEAN BUSINESS GAME Associazione Provinciale di Ravenna ENTERPRISE EBG EUROPEAN BUSINESS GAME COME PENSARE ALLA PROPRIA IDEA D IMPRESA IN 5 STEP 1 STEP UNO RIFLESSIONI PER INDIVIDUARE LE BUSINESS IDEA ALCUNI MODI PER INDIVIDUARE

Dettagli

Le tendenze e gli scenari futuri per l agro-alimentare lombardo

Le tendenze e gli scenari futuri per l agro-alimentare lombardo Le tendenze e gli scenari futuri per l agro-alimentare lombardo Roberto Pretolani Dipartimento di Economia, Management e Metodi quantitativi Università degli Studi di Milano Regione Lombardia, 4 dicembre

Dettagli

su Finanza e Terzo Settore Indagine sui fabbisogni finanziari della cooperazione sociale in Italia Executive Summary Fare banca per bene.

su Finanza e Terzo Settore Indagine sui fabbisogni finanziari della cooperazione sociale in Italia Executive Summary Fare banca per bene. EDIZIONE osservatorio UBI Banca su Finanza e Terzo Settore Indagine sui fabbisogni finanziari della cooperazione sociale in Italia Executive Summary Gennaio 2012 con il contributo scientifico di Fare banca

Dettagli

La competitività dei territori italiani nel mercato globale

La competitività dei territori italiani nel mercato globale La competitività dei territori italiani nel mercato globale Zeno Rotondi, Responsabile Ufficio Studi Italia Bologna, aprile 2011 Indice Quadro congiunturale La competitività dei territori e il ritorno

Dettagli

Ministero dello Sviluppo Economico

Ministero dello Sviluppo Economico Ministero dello Sviluppo Economico DIPARTIMENTO PER L IMPRESA E L INTERNAZIONALIZZAZIONE DIREZIONE GENERALE PER LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE E GLI ENTI COOPERATIVI OSSERVATORIO MPMI REGIONI LE MICRO, PICCOLE

Dettagli

OSSERVATORIO COOPERAZIONE AGRICOLA ITALIANA

OSSERVATORIO COOPERAZIONE AGRICOLA ITALIANA OSSERVATORIO COOPERAZIONE AGRICOLA ITALIANA 2015 Cooperazione agroalimentare La cooperativa è un associazione autonoma di persone unite volontariamente per soddisfare le loro aspirazioni e bisogni economici,

Dettagli

Il sistema agroalimentare

Il sistema agroalimentare ENAA 2015/2016 Il sistema agroalimentare Obiettivo: conoscere le principali componenti e caratteristiche del sistema agroalimentare italiano. SETTORE PRIMARIO Forme di conduzione e occupazione

Dettagli

RIEPILOGO REGIONALE PER SPECIALIZZAZIONE RIEPILOGO REGIONALE PER SPECIALIZZAZIONE

RIEPILOGO REGIONALE PER SPECIALIZZAZIONE RIEPILOGO REGIONALE PER SPECIALIZZAZIONE ESERCIZI SPECIALIZZATI. AL 31/12/2013 PIEMONTE Altri prodotti 19 41.235 113 168 281 0 2 3 Articoli igienico-sanitari/materiali da 1 2.493 2 0 2 0 0 0 Articoli sportivi/attrezzatura campeggi 9 25.694 119

Dettagli

Est Milano Adda Martesana Progetto Start Up per EXPO2015

Est Milano Adda Martesana Progetto Start Up per EXPO2015 Est Milano Adda Martesana Progetto Start Up per EXPO2015 Cernusco s/n, 15 Febbraio 2014 Adda Martesana per Expo2015: A proposito dell evento Il tema di EXPO2015 CIBO, ENERGIA, PIANETA, VITA sono le parole

Dettagli

Non profit e capitale sociale: un'analisi alla luce dei dati censuari

Non profit e capitale sociale: un'analisi alla luce dei dati censuari Primo Convegno Nazionale Qualita della vita: territorio e popolazioni Non profit e capitale sociale: un'analisi alla luce dei dati censuari Sabrina Stoppiello, Stafania Della Queva, Manuela Nicosia Censimento

Dettagli

Ministero dello Sviluppo Economico

Ministero dello Sviluppo Economico Ministero dello Sviluppo Economico Direzione Generale per la politica industriale, la competitività e le piccole e medie imprese ex DIV.VIII PMI e artigianato IL CONTRATTO DI RETE ANALISI QUANTITATIVA

Dettagli

AGRICOLTURA BIOLOGICA IN CIFRE AL 31/12/2011

AGRICOLTURA BIOLOGICA IN CIFRE AL 31/12/2011 AGRICOLTURA BIOLOGICA IN CIFRE AL 31/12/ Dalla prima analisi dei dati forniti al Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali dagli Organismi di Controllo (OdC) operanti in Italia al 31 dicembre

Dettagli

Come costruire itinerari turistico responsabili

Come costruire itinerari turistico responsabili Come costruire itinerari turistico responsabili GIUSEPPE MELIS INTRODUZIONE AL CONVEGNO ITINERARI TURISTICO-RESPONSABILI: STRUMENTI PER ATTIVARE PERCORSI DI QUALITÀ ORISTANO, 27 MAGGIO 2008 AUDITORIUM

Dettagli

Gli immigrati e i pubblici esercizi

Gli immigrati e i pubblici esercizi II Immigrati Gli immigrati e i pubblici esercizi La crescita della componente immigrata rappresenta uno dei principali fattori di trasformazione del nostro mercato del lavoro in questi ultimi anni con

Dettagli

I confidi e il credito alle piccole imprese durante la crisi

I confidi e il credito alle piccole imprese durante la crisi I confidi e il credito alle piccole imprese durante la crisi Valerio Vacca (Banca d Italia, ricerca economica Bari) Il laboratorio del credito, Napoli, 15 marzo 2012 La struttura del mercato in Cr (2010):

Dettagli

PICCOLE IMPRESE ARTIGIANE; IL GRADO DI INNOVAZIONE NELLE REGIONI ITALIANE*

PICCOLE IMPRESE ARTIGIANE; IL GRADO DI INNOVAZIONE NELLE REGIONI ITALIANE* 108 Quaderni di ricerca sull artigianato 109 muovono in ambito internazionale, per come affrontano criticità o opportunità offerte del nuovo contesto. Da una parte l evoluzione dei sistemi di comunicazione,

Dettagli

BioAlimenta il Domani Anno scolastico 2015/2016

BioAlimenta il Domani Anno scolastico 2015/2016 BioAlimenta il Domani Anno scolastico 2015/2016 Percorso didattico-formativo nelle scuole Medie di I grado per la promozione di una buona e sana alimentazione Biologica CSE ITALIA srl - 2014 All rights

Dettagli

IL VINO ITALIANO ALLA LUCE DEI NUOVI SCENARI EVOLUTIVI: OPPORTUNITÀ E PROSPETTIVE FUTURE

IL VINO ITALIANO ALLA LUCE DEI NUOVI SCENARI EVOLUTIVI: OPPORTUNITÀ E PROSPETTIVE FUTURE IL VINO ITALIANO ALLA LUCE DEI NUOVI SCENARI EVOLUTIVI: OPPORTUNITÀ E DENIS PANTINI Direttore Area Agricoltura e Industria Alimentare Nomisma spa PROSPETTIVE FUTURE I temi di approfondimento I consumi

Dettagli

ASSOCIAZIONE GENERALE COOPERATIVE ITALIANE UNITA' DI PROMOZIONE PROGETTUALE (UPP)

ASSOCIAZIONE GENERALE COOPERATIVE ITALIANE UNITA' DI PROMOZIONE PROGETTUALE (UPP) ASSOCIAZIONE GENERALE COOPERATIVE ITALIANE UNITA' DI PROMOZIONE PROGETTUALE (UPP) spedizione via mail: 2 novembre 2009 TOTALE OPPORTUNITA' 8 suddivise in REGIONALE, PROVINCIALE E COMUNALE 1 Ente titolare

Dettagli

Menzione speciale alla Toscana, la sola regione italiana a sfruttare la geotermia.

Menzione speciale alla Toscana, la sola regione italiana a sfruttare la geotermia. Fondazione Impresa Via Torre Belfredo 81/e 30174 Mestre Venezia + 39 340 2388841 info@fondazioneimpresa.it www.fondazioneimpresa.it CAMPANIA, SARDEGNA E BASILICATA: I MIGLIORI MIX DI ENERGIA RINNOVABILE

Dettagli

EDILIZIA, LA CRISI DIMEZZA I PERMESSI DI COSTRUIRE

EDILIZIA, LA CRISI DIMEZZA I PERMESSI DI COSTRUIRE EDILIZIA, LA CRISI DIMEZZA I PERMESSI DI COSTRUIRE Scendono del 50% le richieste per l edilizia residenziale, -30% per quella non residenziale. Tengono gli immobili destinati all agricoltura (-12,9%),

Dettagli

Il ruolo delle Banche di Credito Cooperativo nei mercati locali del credito durante la crisi. Convegno REGIONI E SISTEMA CREDITIZIO

Il ruolo delle Banche di Credito Cooperativo nei mercati locali del credito durante la crisi. Convegno REGIONI E SISTEMA CREDITIZIO Il ruolo delle Banche di Credito Cooperativo nei mercati locali del credito durante la crisi Convegno REGIONI E SISTEMA CREDITIZIO Roma 2 dicembre 2014 AGENDA 1. INTRODUZIONE: IL CONTESTO 2. LE CARATTERISTICHE

Dettagli

I MERCATI REGIONALI DEL LAVORO

I MERCATI REGIONALI DEL LAVORO SECO STATISTICHE E COMUNICAZIONI OBBLIGATORIE I MERCATI REGIONALI DEL LAVORO Le dinamiche trimestrali Aggiornamento al 4 trimestre 2014 a cura del NETWORK SECO Febbraio 2015 Il Network SeCO è costituito

Dettagli

I prodotti biologici e la filiera corta

I prodotti biologici e la filiera corta Regione Siciliana Assessorato regionale delle risorse agricole e alimentari Dipartimento regionale degli interventi infrastrutturali per l agricoltura Istituto Nazionale di Economia Agraria I prodotti

Dettagli

Note Brevi LE COOPERATIVE NELL AMBITO DELLA STRUTTURA PRODUTTIVA ITALIANA NEL PERIODO 2007-2008. a cura di Francesco Linguiti

Note Brevi LE COOPERATIVE NELL AMBITO DELLA STRUTTURA PRODUTTIVA ITALIANA NEL PERIODO 2007-2008. a cura di Francesco Linguiti Note Brevi LE COOPERATIVE NELL AMBITO DELLA STRUTTURA PRODUTTIVA ITALIANA NEL PERIODO 2007-2008 a cura di Francesco Linguiti Luglio 2011 Premessa* In questa nota vengono analizzati i dati sulla struttura

Dettagli

TORINO CONGIUNTURA 1 SEMESTRE 2007

TORINO CONGIUNTURA 1 SEMESTRE 2007 TORINO CONGIUNTURA 1 SEMESTRE 2007 (fonte: Camera di Commercio di Torino) 1 ANDAMENTO PRODUZIONE INDUSTRIALE La produzione industriale torinese nel 2 trimestre del 2007 ha avuto un tasso di crescita del

Dettagli

Osservatorio sui SGSL nel settore di Igiene Ambientale

Osservatorio sui SGSL nel settore di Igiene Ambientale Osservatorio sui SGSL nel settore di Igiene Ambientale Presentazione del Rapporto di Ricerca Dott.ssa Valentina Albano, Ph.D. valentina.albano@uniroma3.it Bologna, 22 Ottobre 2014 Osservatorio sperimentale

Dettagli

INCONTRO ANNUALE 2010

INCONTRO ANNUALE 2010 Cagliari,14-15 ottobre 2010 INCONTRO ANNUALE 2010 tra la Commissione Europea e le Autorità di Gestione dei Programmi Operativi FESR La ricerca nei POR 1 Presentazione 1. Attività di ricerca delle imprese

Dettagli

autosnodato auto-treno con rimorchio totale incidenti trattore stradale o motrice auto-articolato

autosnodato auto-treno con rimorchio totale incidenti trattore stradale o motrice auto-articolato Tab. IS.9.1a - Incidenti per tipo di e - Anni 2001-2013 a) Valori assoluti Anno 2001 o a altri Piemonte 16.953 23.818 19 77 167 146 80 67 1.942 123 254 153 50 59 824 1.920 1.037 653 50 4 23 0 112 31.578

Dettagli

IV Corso EFAC IlI lc AF: st s at a o d el e ll ar a t r e Te T r e e r s e a s a As c As i c o i ne

IV Corso EFAC IlI lc AF: st s at a o d el e ll ar a t r e Te T r e e r s e a s a As c As i c o i ne IV Corso EFAC Il CAF: stato dell arte Teresa Ascione Tappe del CAF in Europa(2000-2005) 2000/01 Presentazione CAF alla I Quality Conference CRCAF Europeo 2002 2003 CAF 2002 alla II Quality Conference I

Dettagli

Perché nessuno si perda

Perché nessuno si perda Perché nessuno si perda L istruzione e formazione professionale (IeFP) risorsa strategica per combattere gli abbandoni scolastici e aiutare i giovani a entrare nel mondo del lavoro. Programma in dieci

Dettagli

Prodotto interno lordo per ripartizione geografica, in Italia e in Sardegna: variazioni percentuali 2005 su 2004

Prodotto interno lordo per ripartizione geografica, in Italia e in Sardegna: variazioni percentuali 2005 su 2004 Prodotto interno lordo per ripartizione geografica, in Italia e in Sardegna: variazioni percentuali 2005 su 2004 NORD-ORIENTALE NORD-OCCIDENTALE ITALIA MEZZOGIORNO ITALIA CENTRALE -0,5 0,0 0,5 1,0 1,5

Dettagli

Workshop Trade Finance 27 maggio 2014

Workshop Trade Finance 27 maggio 2014 Workshop Trade Finance 27 maggio 2014 1 1 Euler Hermes: Overview del Gruppo 2 Lo scenario economico: le insolvenze aziendali 3 La Partnership Euler Hermes Crédit Agricole 4 Le nostre offerte di prodotti

Dettagli

TAB 7.12 Numero di brevetti europei pubblicati dall'epo (European Patent Office) Valori pro capite per milione di abitanti (*)

TAB 7.12 Numero di brevetti europei pubblicati dall'epo (European Patent Office) Valori pro capite per milione di abitanti (*) TAB 7.12 Numero di brevetti europei pubblicati dall'epo (European Patent Office) Valori pro capite per milione di abitanti (*) Regioni e province 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 ABRUZZO 15,07 19,62

Dettagli

Dati statistici sull energia elettrica in Italia - 2014 Nota di sintesi CALO DELLA DOMANDA DI ELETTRICITA NEL 2014: -2,5%

Dati statistici sull energia elettrica in Italia - 2014 Nota di sintesi CALO DELLA DOMANDA DI ELETTRICITA NEL 2014: -2,5% Dati statistici sull energia elettrica in Italia - 2014 Nota di sintesi CALO DELLA DOMANDA DI ELETTRICITA NEL 2014: -2,5% I dati definitivi sul bilancio elettrico del 2014 fanno registrare una riduzione

Dettagli

Camera di Commercio di Udine. IX Congresso Imprenditoria Femminile dell Adriatico e dello Ionio 19-20 ottobre 2015 Lignano Sabbiadoro

Camera di Commercio di Udine. IX Congresso Imprenditoria Femminile dell Adriatico e dello Ionio 19-20 ottobre 2015 Lignano Sabbiadoro Camera di Commercio di Udine IX Congresso Imprenditoria Femminile dell Adriatico e dello Ionio 19-20 ottobre 2015 Lignano Sabbiadoro IMPRESE FEMMINILI NELL ECONOMIA ITALIANA Le imprese femminili attive

Dettagli

Panorama della situazione Italiana Overwiew of the Italian Situation. Giulio Benvenuti Responsabile Qualità Legacoop Agroalimentare

Panorama della situazione Italiana Overwiew of the Italian Situation. Giulio Benvenuti Responsabile Qualità Legacoop Agroalimentare Panorama della situazione Italiana Overwiew of the Italian Situation Giulio Benvenuti Responsabile Qualità Legacoop Agroalimentare Nata nel 1957, l'associazione Nazionale delle Cooperative Agroalimentari

Dettagli

Prodotti alimentari «free from»

Prodotti alimentari «free from» Prodotti alimentari «free from» Stefania Pinton Progettazione e Innovazione Cremona, 22/10/2014 THIENE ROMA PARMA CUNEO BARI TRENTO SASSARI UK POLAND CROATIA TURKEY I NUOVI STILI DI CONSUMO Affermazione

Dettagli

Sistemi di Gestione Salute e sicurezza Formazione Manutenzione Servizi Generali

Sistemi di Gestione Salute e sicurezza Formazione Manutenzione Servizi Generali Presentazione dei Servizi Chi Siamo Elledue srl nasce come società di consulenza al servizio delle imprese. Dal 2004 si occupa delle attività di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, delle attività

Dettagli

SCHEDA IMPRESA. SEDI SECONDARIE E ALTRI SITI PRODUTTIVI (segnalare anche eventuali localizzazioni fuori dal territorio nazionale)

SCHEDA IMPRESA. SEDI SECONDARIE E ALTRI SITI PRODUTTIVI (segnalare anche eventuali localizzazioni fuori dal territorio nazionale) SCHEDA IMPRESA DENOMINAZIONE IMPRESA (INDICANDO ANCHE LA FORMA GIURIDICA SPA, SRL,COOP, ETC..) SETTORE DI ATTIVITA ECONOMICA PRINCIPALE (ATECO) A: Agricoltura B: Pesca C: Industria mineraria D: Manifatturiero

Dettagli

REPORT TERRITORIALE DI APPROFONDIMENTO Le Start up innovative di Treviso

REPORT TERRITORIALE DI APPROFONDIMENTO Le Start up innovative di Treviso Treviso, 14 novembre 2014 2 Indice SEZIONE 1. - START UP INNOVATIVE... 5 1.1 LE PRINCIPALI CARATTERISTICHE DELLE START UP INNOVATIVE... 5 Tabella 1 L'evoluzione delle iscrizioni delle start up innovative

Dettagli

Schema di riferimento aziende. Nome azienda Comparto e attività svolte Bisogni rilevati. Consulenza come agronomo e certificatore comparto biologico

Schema di riferimento aziende. Nome azienda Comparto e attività svolte Bisogni rilevati. Consulenza come agronomo e certificatore comparto biologico Analisi fabbisogni formativi AGRI.COM - Corso per la trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli Le attività che sono state messe in atto per l analisi dei fabbisogni formativi e sull utenza

Dettagli

Nutrire il pianeta, energia per la vita. Progetto di Elena Cazzaniga - Elena Riva Azienda Agricola La Botanica - Birago (MB)

Nutrire il pianeta, energia per la vita. Progetto di Elena Cazzaniga - Elena Riva Azienda Agricola La Botanica - Birago (MB) Nutrire il pianeta, energia per la vita Expo 2015 Sarà l'occasione anche per ripensare e riacquistare i vecchi saperi e sapori legati ai mestieri del cibo e dell'accoglienza. Includerà tutto ciò che riguarda

Dettagli

ELITE. Thinking long term

ELITE. Thinking long term ELITE Thinking long term ELITE Thinking long term ELITE valorizza il presente e prepara al futuro. Per aiutare le imprese a realizzare i loro progetti abbiamo creato ELITE, una piattaforma unica di servizi

Dettagli

Calano le imprese italiane, aumentano le straniere. Sentono meno la crisi e creano 85 miliardi di di valore aggiunto

Calano le imprese italiane, aumentano le straniere. Sentono meno la crisi e creano 85 miliardi di di valore aggiunto Calano le imprese italiane, aumentano le straniere. Sentono meno la crisi e creano 85 miliardi di di valore aggiunto Imprese straniere in aumento. Su 6.061.960 imprese operanti in Italia nel 2013, 497.080

Dettagli

McDONALD S E L ITALIA

McDONALD S E L ITALIA McDONALD S E L ITALIA Da una ricerca di SDA Bocconi sull impatto occupazionale di McDonald s Italia 2012-2015 1.24 McDONALD S E L ITALIA: IL NOSTRO PRESENTE Questo rapporto, frutto di una ricerca condotta

Dettagli

Agricoltura e Ripresa Economica

Agricoltura e Ripresa Economica Agricoltura e Ripresa Economica Franco Mosconi (Università di Parma, Collegio Europeo) Provincia di Reggio Emilia Cantina Albinea Canali, 17.IV.2012 Agenda [1] L economia reale : agricoltura e manifattura

Dettagli

LA CERTIFICAZIONE NEL SETTORE AGROALIMENTARE VALORIZZAZIONE DEL PRODOTTO. Cremona 22 Ottobre 2014

LA CERTIFICAZIONE NEL SETTORE AGROALIMENTARE VALORIZZAZIONE DEL PRODOTTO. Cremona 22 Ottobre 2014 LA CERTIFICAZIONE NEL SETTORE AGROALIMENTARE VALORIZZAZIONE DEL PRODOTTO Cremona 22 Ottobre 2014 Standard sicurezza alimentare: trend nazionale e internazionale PREMESSA Certificazione nel settore agro-alimentare

Dettagli

INNOVAZIONE E INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE IMPRESE AGROINDUSTRIALI DEL NORD EST

INNOVAZIONE E INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE IMPRESE AGROINDUSTRIALI DEL NORD EST Rilevazione promossa da FRIULADRIA CRÉDIT AGRICOLE Quaderni FNE Collana Osservatori, n. 149 febbraio 2012 INNOVAZIONE E INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE IMPRESE AGROINDUSTRIALI DEL NORD EST a cura di Carlo

Dettagli

L EDUCAZIONE AGROALIMENTARE

L EDUCAZIONE AGROALIMENTARE VENETO AGRICOLTURA E L EDUCAZIONE AGROALIMENTARE Attraverso l attività dei propri Centri Sperimentali ed Aziende Pilota, promuove la ricerca applicata alle produzioni agro-alimentari studiando sistemi

Dettagli

Vendita diretta Prodotti Bio in Italia

Vendita diretta Prodotti Bio in Italia Il consumo dei prodotti biologici in Italia [ ] IL CONSUMO DEI PRODOTTI BIOLOGICI IN ITALIA C I P Negli ultimi anni in Italia è stato registrato un incremento del consumo di prodotti da agricoltura biologica.

Dettagli

Indagine tra gli studenti della Laurea Triennale UNISG

Indagine tra gli studenti della Laurea Triennale UNISG Indagine tra gli studenti della Laurea Triennale UNISG Seconda Edizione, A.A. 2013-2014 Principali risultati 18 Giugno 2014 Indagine realizzata a dicembre 2012 tra gli iscritti alla Laurea Triennale nell

Dettagli

Solo i suini selezionati, con un passato certificato e riconoscibile, vengono lavorati nel macello Mec Carni.

Solo i suini selezionati, con un passato certificato e riconoscibile, vengono lavorati nel macello Mec Carni. carni suine L Azienda Mec Carni è uno dei più moderni macelli, riconosciuti a livello internazionale, specializzato nella macellazione e sezionamento di carni suine. L Azienda, nata nel 1976 a sostegno

Dettagli

filosofia di vita (...10 motivi)

filosofia di vita (...10 motivi) perchè la sostenibilità deve diventare una filosofia di vita (...10 motivi) Prof. Ettore Capri Lucrezia Lamastra, PhD Opera III SEMINARIO INTERNAZIONALE DI MARKETING DEL VINO Sostenibilita dell azienda

Dettagli

Il Progetto di Confindustria per competere in rete. Milano - FederlegnoArredo, 13 giugno 2013

Il Progetto di Confindustria per competere in rete. Milano - FederlegnoArredo, 13 giugno 2013 Il Progetto di Confindustria per competere in rete Milano - FederlegnoArredo, 13 giugno 2013 Esigenze espresse dalle Imprese Volontà di: Aggregazione su programmi/progetti Superamento del localismo distrettuale

Dettagli

Gli investimenti diretti esteri in entrata e in uscita

Gli investimenti diretti esteri in entrata e in uscita Gli investimenti diretti esteri in entrata e in uscita A cura del Centro Studi Confindustria Toscana Qualche dato generale Gli investimenti diretti dall estero in Italia Secondo i dati dell Ufficio Italiano

Dettagli

Il mercato delle Dop e Igp in Italia nel 2007

Il mercato delle Dop e Igp in Italia nel 2007 Il mercato delle Dop e Igp in Italia nel 2007 Ismea Direzione Mercati e Risk management e.deruvo@ismea.it (06 85568460) 1 Il mercato delle Dop e Igp in Italia nel 2007 1. I riconoscimenti Alla fine di

Dettagli

I CONSUMI DELLE FAMIGLIE IN LOMBARDIA

I CONSUMI DELLE FAMIGLIE IN LOMBARDIA NOTIZIESTATISTICHE Statistica e Osservatori Numero 3 Maggio 2005 I CONSUMI DELLE FAMIGLIE IN LOMBARDIA Primo obiettivo dell indagine sui consumi delle famiglie, condotta dall Istituto nazionale di Statistica,

Dettagli

Attività e professionalità nel settore agro-alimentare veneto

Attività e professionalità nel settore agro-alimentare veneto Attività e professionalità nel settore agro-alimentare veneto Osservatorio sul Mercato Locale del Lavoro dell Università degli Studi di Padova Progetto PHAROS (Pursuing Home-market Accessibility and Raise

Dettagli

EXPO 2015 REGIONE CALABRIA. documento concept regione calabria

EXPO 2015 REGIONE CALABRIA. documento concept regione calabria EXPO 2015 REGIONE CALABRIA documento concept regione calabria EXPO MILANO 2015 il TEMA L alimentazione è l energia vitale del Pianeta necessaria per uno sviluppo sostenibile basato su un corretto e costante

Dettagli

REPORT TERRITORIALE DI APPROFONDIMENTO Le Start up innovative di Torino

REPORT TERRITORIALE DI APPROFONDIMENTO Le Start up innovative di Torino Torino, 21 novembre 2014 2 Indice SEZIONE 1. - INFOGRAFICHE... 5 1.1 I NUMERI DELLE START UP INNOVATIVE... 5 1.2 STRUTTURA ECONOMICA DELLE START UP... 6 1.3 GLI ASSET IMMATERIALI DEL TERRITORIO... 7 1.4

Dettagli

RAPPORTO MENSILE. Periodo di riferimento Gennaio 14

RAPPORTO MENSILE. Periodo di riferimento Gennaio 14 RAPPORTO MENSILE Periodo di riferimento Gennaio 14 Indice Sezione 1 - Riepilogo mensile Linea Amica... 2 Tab. 1.1 - Numero di contatti gestiti da operatore per canale e destinazione... 2 Graf. 1.2 - Linea

Dettagli

I consumi delle famiglie in Lombardia e nella macroregione del Nord - Anno 2012

I consumi delle famiglie in Lombardia e nella macroregione del Nord - Anno 2012 Lombardia Statistiche Report N 2 / 14 aprile 2014 I consumi delle famiglie in Lombardia e nella macroregione del Nord - Anno 2012 Sintesi La spesa media per consumi delle famiglie lombarde nel 2012 è di

Dettagli

Costi di produzione e redditività del mais

Costi di produzione e redditività del mais SEMINARIO Bologna il 3 dicembre 2012 Costi di produzione e redditività del mais Quanto costa produrre latte e mais in emilia-romagna? La competitività di queste filiere Renato Canestrale, Valeria Altamura

Dettagli

LAVORO E IMMIGRAZIONE NEI SISTEMI LOGISTICI IN ITALIA 3 aprile 2014

LAVORO E IMMIGRAZIONE NEI SISTEMI LOGISTICI IN ITALIA 3 aprile 2014 LAVORO E IMMIGRAZIONE NEI SISTEMI LOGISTICI IN ITALIA 3 aprile 2014 LAVORO E IMMIGRAZIONE NEI SISTEMI LOGISTICI IN ITALIA 3 aprile 2014 PRESENTAZIONE A CURA DI EMANUELE GALOSSI E GIULIANO FERRUCCI I lavoratori

Dettagli

>> Fotovoltaico: situazione attuale e prospettive delletecnologiee del mercato

>> Fotovoltaico: situazione attuale e prospettive delletecnologiee del mercato >> Fotovoltaico: situazione attuale e prospettive delletecnologiee del mercato IMPIANTI FOTOVOLTAICI Tecnologie attuali e nuovi modelli Bari 11 Dicembre 2007 ore 15,30 1 >> Fotovoltaico: situazione attuale

Dettagli

I MERCATI REGIONALI DEL LAVORO

I MERCATI REGIONALI DEL LAVORO SECO STATISTICHE E COMUNICAZIONI OBBLIGATORIE I MERCATI REGIONALI DEL LAVORO Le dinamiche trimestrali Aggiornamento al 2 trimestre 2015 a cura del NETWORK SECO Settembre 2015 Il Network SeCO è costituito

Dettagli

Obiettivi dello studio

Obiettivi dello studio La riforma della finanza decentrata in Italia: prospettive attuali e future. L IRAP. Maria Pia Monteduro Se.C.I.T. Obiettivi dello studio Analisi della situazione attuale Osservazioni sul disegno di legge

Dettagli

LA DINAMICA DELLE IMPRESE GIOVANILI, FEMMINILI E STRANIERE NEL 3 TRIMESTRE 2015

LA DINAMICA DELLE IMPRESE GIOVANILI, FEMMINILI E STRANIERE NEL 3 TRIMESTRE 2015 LA DINAMICA DELLE IMPRESE GIOVANILI, FEMMINILI E STRANIERE NEL 3 TRIMESTRE 215 Saldi positivi ma in leggera flessione Nel terzo trimestre 215 i saldi tra iscrizioni e cessazioni di imprese liguri giovanili,

Dettagli

Progetto STABULUM e le filiere corte agroenergetiche nello sviluppo rurale 2014-2020

Progetto STABULUM e le filiere corte agroenergetiche nello sviluppo rurale 2014-2020 Progetto STABULUM e le filiere corte agroenergetiche nello sviluppo rurale 2014-2020 Obiettivi della Misura 124 (1) La Misura ha sostenuto progetti di cooperazione per lo sviluppo e la sperimentazione

Dettagli

CORSI & CONSULENZE. Audit di seconda parte presso Laboratorio di prova pubblico accreditato Regione Lazio.

CORSI & CONSULENZE. Audit di seconda parte presso Laboratorio di prova pubblico accreditato Regione Lazio. CORSI & CONSULENZE 2010 Audit di seconda parte presso Laboratorio di prova privato accreditato Regione Friuli Venezia Giulia. Verifica della conformità ai requisiti della norma UNI CEI EN ISO/IEC 17025:2005

Dettagli

CARATTERISTICHE STRUTTURALI

CARATTERISTICHE STRUTTURALI CARATTERISTICHE STRUTTURALI DELLE AZIENDE AGRICOLE DELLA FILIERA DELLE PIANTE OFFICINALI Corrado Ievoli Università del Molise www.ismea.it www.ismeaservizi.it ROMA 17/07/2013 L APPROCCIO E LE FONTI STATISTICHE

Dettagli

IL MERCATO DEL CREDITO NEL SETTORE DELLE COSTRUZIONI

IL MERCATO DEL CREDITO NEL SETTORE DELLE COSTRUZIONI Direzione Affari Economici e centro studi IL MERCATO DEL CREDITO NEL SETTORE DELLE COSTRUZIONI I dati della Banca d Italia sul mercato del credito mostrano un diverso andamento per quanto riguarda i mutui

Dettagli

Europa 2020 Obiettivi:

Europa 2020 Obiettivi: Europa 2020 Obiettivi: 1. Occupazione 2. R&S innalzamento al 75% del tasso di occupazione (per la fascia di età compresa tra i 20 e i 64 anni) dell'ue aumento degli investimenti in ricerca e sviluppo al

Dettagli

Il contesto della Sanità e il Meridiano Sanità Index

Il contesto della Sanità e il Meridiano Sanità Index Strettamente riservato Roma, 10 novembre 2015 Il contesto della Sanità e il Meridiano Sanità Index Valerio De Molli 2015 The European House - Ambrosetti S.p.A. TUTTI I DIRITT I RISERVAT I. Questo documento

Dettagli

La pubblicità in cifre. 2006 totale anno

La pubblicità in cifre. 2006 totale anno La pubblicità in cifre 2006 totale anno PARTE 1 I MACRO INDICATORI ECONOMICI La crescita del prodotto interno lordo Dati a prezzi costanti 1995; variazioni percentuali medie annue. paesi 1994 1995 1996

Dettagli

Company Profile. Chi siamo. I nostri prodotti

Company Profile. Chi siamo. I nostri prodotti Chi siamo Fruttagel è un consorzio cooperativo, il cui scopo è dare valore a tutti gli stadi della filiera agroindustriale. A monte vi è il socio produttore, o il fornitore, che viene assistito per garantire

Dettagli

Auchan Italia ALIMENTARI. Effetti, vantaggi ed esperienze di imprese agroalimentari nell applicazione di sistemi di rintracciabilità alimentari

Auchan Italia ALIMENTARI. Effetti, vantaggi ed esperienze di imprese agroalimentari nell applicazione di sistemi di rintracciabilità alimentari Auchan Italia ALIMENTARI Effetti, vantaggi ed esperienze di imprese agroalimentari nell applicazione di sistemi di rintracciabilità alimentari Marco ANNOVAZZI Servizio Qualità Auchan Sma marco.annovazzi@auchan.it

Dettagli

AUDIZIONE PRESSO LA COMMISSIONE AGRICOLTURA DEL SENATO SUL DDL DIETA MEDITERRANEA (AS 313 AS 926)

AUDIZIONE PRESSO LA COMMISSIONE AGRICOLTURA DEL SENATO SUL DDL DIETA MEDITERRANEA (AS 313 AS 926) AUDIZIONE PRESSO LA COMMISSIONE AGRICOLTURA DEL SENATO SUL DDL DIETA MEDITERRANEA (AS 313 AS 926) 9 Giugno 2015 Desidero in primo luogo ringraziare il presidente e la Commissione per aver benignamente

Dettagli

agroalimentare I trimestre 2014

agroalimentare I trimestre 2014 AGRItrend Evoluzione e cifre sull agro-alimentare La bilancia commerciale agroalimentare I trimestre 2014 A 8 LA BILANCIA COMMERCIALE AGROALIMENTARE A differenza di quanto riscontrato nel corso del 2013,

Dettagli

val d aosta piemonte veneto

val d aosta piemonte veneto val d aosta piemonte veneto alto adige friuli venezia giulia trentino friuli venezia giulia emilia romagna champagne blanquette de limoux franciacorta champagne metodo classico spumanti metodo charmat

Dettagli

Tendenze nei consumi alimentari e composizione dell offerta. Daniele Rossi Direttore Generale Federalimentare

Tendenze nei consumi alimentari e composizione dell offerta. Daniele Rossi Direttore Generale Federalimentare Tendenze nei consumi alimentari e composizione dell offerta Roma, 15 maggio 2009 Daniele Rossi Direttore Generale Federalimentare 1 INDUSTRIA ALIMENTARE EUROPEA DATI DI BASE Fonte: Dati e stime CIAA per

Dettagli

IL MERCATO ITALIANO DEI POLIMERI COMPOSTABILI. Preparato per: Assobioplastiche

IL MERCATO ITALIANO DEI POLIMERI COMPOSTABILI. Preparato per: Assobioplastiche IL MERCATO ITALIANO DEI POLIMERI COMPOSTABILI Preparato per: Assobioplastiche Plastic Consult Le due anime aziendali Dal 1979 Consulenza e business intelligence nel settore petrolchimico / materie plastiche

Dettagli

imprese, sta attraversando una fase di lunga ed intensa recessione che si protrae da anni. La crisi si inserisce ovvia-

imprese, sta attraversando una fase di lunga ed intensa recessione che si protrae da anni. La crisi si inserisce ovvia- DANIELE NICOLAI 1 Focus Introduzione imprese, sta attraversando una fase di lunga ed intensa recessione che si protrae da anni. La crisi si inserisce ovvia- e di recessione in Europa ma il nostro Paese

Dettagli

Piano Regionale della Campania contro l Obesità infantile

Piano Regionale della Campania contro l Obesità infantile Convegno Carte in Tavola Due anni di CCM e di Sanità Pubblica Piano Regionale della Campania contro l Obesità infantile Renato Pizzuti Gaetano Sicuranza Assessorato alla Sanità Agenzia Regionale Sanitaria

Dettagli

Le Imprese della ristorazione

Le Imprese della ristorazione Le Imprese della ristorazione Milano, 28 maggio 2012 PERCORSO 1. SISTEMA CONCORRENZIALE 2. ECONOMICS 3. STRUTTURA E SEGMENTAZIONE DELL OFFERTA 4. UN CASO DI SUCCESSO: IL QUICK CASUAL 5. COSTRUIRE LA FORMULA

Dettagli

Oggetto: Programma Provinciale di Educazione Alimentare L.R. 31/2008; Anno Scolastico 2014/15

Oggetto: Programma Provinciale di Educazione Alimentare L.R. 31/2008; Anno Scolastico 2014/15 1 Alla cortese attenzione dei Sig.ri Dirigenti Scolastici Scuole Primarie Dirigenti Scolastici Scuole Secondarie di primo grado Pubbliche e Private di Milano e Provincia Oggetto: Programma Provinciale

Dettagli

L Industria Alimentare Italiana e le certificazioni Bio, Kosher e Halal

L Industria Alimentare Italiana e le certificazioni Bio, Kosher e Halal L Industria Alimentare Italiana e le certificazioni Bio, Kosher e Halal Marcella Pedroni Fiere di Parma Spa Confindustria Palermo, 16 aprile 2014 L Industria Alimentare Italiana Consuntivo 2013 Fatturato

Dettagli

Elaborazione flash. Osservatorio MPI Confartigianato Sicilia 11/12/2015

Elaborazione flash. Osservatorio MPI Confartigianato Sicilia 11/12/2015 Elaborazione flash Osservatorio MPI Confartigianato 11/12/2015 SPECIALE NATALE 2015 L'artigianato alimentare ed il made in Italy di prodotti alimentari e bevande in Al III trimestre 2015 il settore dell

Dettagli

BIO IN CIFRE 2014. Bologna, 6.9.2014 - Francesco Giardina

BIO IN CIFRE 2014. Bologna, 6.9.2014 - Francesco Giardina Bologna, 6.9.2014 - Francesco Giardina Andamento di operatori e superfici in Italia 1990-2013 Biologico in Italia al 31/12/2013 n. operatori: 52.383 SAU: 1.317.177 ha 1993-2013: dati MiPAAF; elaborazioni:

Dettagli

Il ruolo dei generi: Indagine sul rapporto tra genere e professioni tra gli italiani

Il ruolo dei generi: Indagine sul rapporto tra genere e professioni tra gli italiani Il ruolo dei generi: Indagine sul rapporto tra genere e professioni tra gli italiani Il campione 2 Chi è stato intervistato? Un campione di 100 soggetti maggiorenni che risiedono in Italia. Il campione

Dettagli

L ENERGIA: QUANTI E QUALI FALSI MITI DA SFATARE Non è vero che il fotovoltaico costa troppo

L ENERGIA: QUANTI E QUALI FALSI MITI DA SFATARE Non è vero che il fotovoltaico costa troppo Festival della Soft Economy - Symbola Università degli Studi di Camerino 25 Giugno 2014 L ENERGIA: QUANTI E QUALI FALSI MITI DA SFATARE Non è vero che il fotovoltaico costa troppo Andrea Zaghi Responsabile

Dettagli

MOVIMPRESE RISTORAZIONE

MOVIMPRESE RISTORAZIONE Le pillole di Notizie, commenti, istruzioni ed altro MOVIMPRESE RISTORAZIONE Anno 2011 Ufficio studi A cura di L. Sbraga e G. Erba MOVIMPRESE RISTORAZIONE A dicembre del 2011 negli archivi delle Camere

Dettagli

Per l Expo tutto l agroalimentare italiano in un click

Per l Expo tutto l agroalimentare italiano in un click Per l Expo tutto l agroalimentare italiano in un click - 14 gennaio 2015 - L Italia, campione del mangiar bene e del buon vino, leader mondiale nella sicurezza alimentare e nell eco-sostenibilità delle

Dettagli

L ATLANTE AMBIENTE SULLE PRATICHE AGRONOMICHE ECOSOSTENIBILI

L ATLANTE AMBIENTE SULLE PRATICHE AGRONOMICHE ECOSOSTENIBILI L ATLANTE AMBIENTE SULLE PRATICHE AGRONOMICHE ECOSOSTENIBILI Maggio 211 Pubblicazione realizzata con il contributo FEASR (Fondo europeo per l'agricoltura e lo sviluppo rurale) nell'ambito delle attività

Dettagli

Azioni e strumenti per la nuova l imprenditorialità. Ferrara - Novembre 2015

Azioni e strumenti per la nuova l imprenditorialità. Ferrara - Novembre 2015 Azioni e strumenti per la nuova l imprenditorialità Ferrara - Novembre 2015 1 Invitalia per la crescita e la competitività del sistema produttivo Sosteniamo la nascita di nuove imprese la realizzazione

Dettagli