Piano di Marketing Cucina BEEHIVE

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Piano di Marketing Cucina BEEHIVE"

Transcript

1 Università degli Studi di Urbino Carlo Bo Scuola di economia Anno accademico Prof. Giancarlo Ferrero Piano di Marketing Cucina BEEHIVE Progetto di: Deluca Gambini Valentina Mele M. Gabriella Nacci Davide Nacci Giulio Renzi Beatrice Rossetti Laura Venturini Erika

2 INDICE 1. Sommario 2. Analisi 2.1. Definizione del settore 2.2. Andamento della produzione 2.3. Segmentazione dell offerta 2.4. Analisi della domanda 2.5. Il consumatore 2.6. Analisi dell offerta 2.7. Strategie vincenti 2.8. Fattori critici di successo 2.9. Distribuzione sul mercato Cambiamenti in atto nell ambiente competitivo Analisi SWOT Conclusioni 3. Obiettivi 4. Scelte strategiche 4.1. Value proposition 4.2. Posizionamento 4.3. Segmentazione 5. Piani d azione 5.1. Politiche di prodotto 5.2. Politiche di prezzo 5.3. Politiche di comunicazione 5.4. Politiche di distribuzione 6. Conto economico 6.1. Break even point 7. Controllo 2

3 1. Sommario Beehive, nata da un idea innovativa dell architetto Igor Magnani, è la prima ed unica cucina realizzata interamente in cartone riciclabile e costituita da moduli esagonali. Obiettivo del piano di marketing è creare un bacino di utenza posizionando l immagine di prodotto, attraverso una rielaborazione del concetto di cartone, ponendo particolare attenzione alle problematiche ecologiche e sociali. Il mercato di riferimento sono tutti quei soggetti che, per varie ragioni, cercano una cucina pratica, innovativa ed economicamente accessibile, in particolare amanti della natura. La strategia si basa sulla penetrazione del mercato potenziale attraverso il lancio di un nuovo prodotto, con sforzi incentrati sulla comunicazione e sul piano valoriale. Per quanto riguarda le decisioni operative, la maggior parte degli sforzi sono indirizzati al raggiungimento di un certo bacino di clienti a cui far percepire la solidità e la resistenza del materiale, al fine di catturare l attenzione e di comunicare l impegno ambientale. I risultati economici che ci si attende sono il raggiungimento nei prossimi 3 anni di un margine di contribuzione positivo. 2. Analisi 2.1. Definizione del settore Il settore analizzato comprende le aziende specializzate nella produzione di mobili per l'arredamento della cucina, sia in legno che in altri materiali (laminati plastici, metallo, vetro, ecc.). Il settore comprende in totale 631 aziende, ed è caratterizzato da un offerta frammentata (si veda Fig. 1), con molte aziende di piccole e medie dimensioni, operanti a livello locale o con presenza distributiva a macchia di leopardo, accanto a grandi industrie, che competono su scala nazionale e internazionale. 3

4 Fig.1: Il settore delle cucine in Italia. Grafico delle quote di mercato a valore. ELABORAZIONE SU DATI (2012) CENTRO STUDI COSMIT/FEDERLEGNOARREDO 2.2. Andamento della produzione Analizzando l andamento della produzione si nota una netta flessione nel 2012, con una previsione di ripresa a partire dal 2014/2015. Nel 2012 la produzione è stata di Mln di euro, con un calo del 7,3% rispetto al 2011 dovuto al mercato interno (-10,4%), sul quale pesano il clima recessivo, il ridimensionamento della struttura produttiva nazionale, i tagli all occupazione, la situazione politico-istituzionale. Il mercato estero è apparso invece in rallentamento (+0,8%). Anche il 2013 si chiude con una variazione negativa ma ben più contenuta (-1,2%). A limitare l entità della perdita contribuisce in modo deciso l export. Le previsioni per il 2014 mostrano un commercio internazionale in crescita più decisa, si prevede una maggiore domanda estera per il settore e una domanda interna che inizierà a mostrare timidi segnali di ripresa, ma senza che ciò si traduca in una crescita del mercato interno per quell anno. Nel biennio 2014/2015 l economia italiana tornerà a crescere a un ritmo intorno all 1,3% - 1,6% trainata dalla domanda interna. La ripresa della crescita del reddito disponibile (+1,2% a prezzi costanti), sostenuta dalla fine della flessione dell occupazione (+0,4%) miglioreranno il clima di fiducia delle famiglie. Ciò si tradurrà quindi per il settore del mobile in una ripresa del mercato interno che finalmente nel 2015 registrerà un tasso di crescita positivo. 4

5 Fig. 2: Il settore del mobile in Italia, Variazioni a prezzi costanti. FONTE: CSIL 2.3. Segmentazione dell offerta Sulla base di parametri relativi a fasce indicative di prezzo, qualità, contenuto di design e alle leve di marketing mix, il settore risulta segmentato in tre fasce di mercato: fascia alta e medio-alta: comprende quei brand connotati dalla ricerca tecnologica, fortemente orientati all'innovazione e che propongono prodotti creati da designer affermati nel panorama internazionale dell'arredamento. Le aziende di fascia alta hanno un'immagine differenziata e sono in grado di dettare le linee guida per l'intero settore. Indicativamente, il prezzo medio al pubblico di una composizione base di tre metri lineari di una cucina di fascia alta è superiore ai euro; il prezzo della fascia medio-alta, invece, risulta compreso tra i e i euro; fascia media: brand differenziati e con un rapporto qualità/prezzo competitivo. Tendono a proporre soluzioni stilistiche e tecnologiche meno ricercate, rivolgendosi a mercati di massa. Il prezzo medio per una composizione tipo di tre metri lineari è compreso tra i e i euro (sell out); fascia medio-bassa e bassa: brand poco differenziati, spesso proposti dalle stesse aziende presenti nelle fasce superiori per presidiare l'intera piramide di mercato. Il prezzo medio di una cucina è compreso tra i e i euro. (sell out). Nella fascia bassa si collocano le private labels, che producono per gruppi d'acquisto e catene distributive proponendo, in genere, composizioni base da arricchire con componenti opzionali, il cui prezzo medio risulta inferiore ai euro. 5

6 Quota di mercato per segmento 30% 40% ALTA/MEDIO ALTA MEDIA MEDIO BASSA/BASSA 30% Sulla base dello stile, della tecnologia costruttiva e dei materiali impiegati, si distinguono due differenti aree d'affari: tradizionale: comprende le cucine classiche e in stile e le nicchie di mercato delle composizioni in muratura e country; moderno: comprende le cucine contemporanee e moderne, che si rivolgono a un target che predilige la funzionalità e l'innovazione. Quota di mercato per area d'affari 16% MODERNE TRADIZIONALE 84% L attuale atteggiamento cauto dei clienti li spinge a rimandare le decisioni d acquisto e dove questo non sia possibile si orientano verso soluzioni di valore unitario più basso (cucine di dimensioni più piccole o di fascia meno costosa). La competizione si sta spostando sulla variabile prezzo ed induce a migliorare l offerta di fascia economica. 6

7 La fascia media risulta sovraffollata, per l'ingresso sia dei player di fascia superiore, che hanno deciso di adottare politiche di downgrading per essere più competitivi, sia delle aziende di fascia inferiore che, per "sfuggire" alla concorrenza, hanno deciso di puntare maggiormente su qualità, servizio e immagine Analisi della domanda Negli ultimi anni la dinamica della domanda di mobili per la cucina è stata influenzata negativamente dai seguenti fattori: invecchiamento progressivo della popolazione; lavoro precario e difficoltà dei giovani di creare un nuovo nucleo familiare; alta percentuale di case di proprietà (circa l 80%), che scoraggia il meccanismo di cambiamento di arredi, fenomeno che invece si riscontra in altri Paesi a minor tasso di proprietà dell abitazione principale; crisi del settore immobiliare; riduzione del reddito disponibile delle famiglie e del potere d acquisto; forte clima di sfiducia, alimentato dall incertezza sulla durata effettiva della crisi, sull andamento dell occupazione e sugli effetti delle manovre fortemente restrittive del Governo; esso scoraggia l acquisto di beni durevoli di elevato importo unitario e spinge a rimandarli nel tempo. Le abitudini e gli stili di vita attuali hanno determinato un progressivo orientamento della domanda interna verso l area moderna, sia per le qualità tecnico/funzionali che per la maggiore versatilità e adattabilità alle diverse esigenze del consumatore. Le cucine che rispondono alle attuali tendenze della domanda sono caratterizzate da: ridotte dimensioni, a causa dei limitati spazi abitativi; polifunzionalità, in grado di rispondere a più esigenze contemporaneamente; innovazione tecnologica, con elettrodomestici perfettamente integrati e di ultima generazione; capacità di integrarsi con gli arredi dell area living, in un modello abitativo che vede la casa sempre più aperta, senza rigide divisioni tra cucina, soggiorno e ambienti di rappresentanza; prezzi competitivi, legati a una discreta qualità, che obbligano le aziende ad adeguarsi proponendo cucine basic, più economiche, realizzate con meno componenti e finiture e più semplici da montare; maggiore sensibilità verso la tutela ambientale, soddisfatta tramite l uso di materiali riciclati e riciclabili, la riduzione dei componenti, l assenza di collanti, ecc. 7

8 2.5. Il consumatore L'Unione Europea, attraverso indagini e interviste nel tempo, traccia il profilo dei consumatori per comprendere punti di forza e le criticità del mercato dei prodotti verdi. L'Eurobarometro mostra un atteggiamento del consumatore italiano in linea con quello medio europeo. Oltre il 70% degli italiani acquista abitualmente prodotti rispettosi dell'ambiente; "Fare la cosa giusta" e "far bene all'ambiente" sono tra le motivazioni a sostegno degli acquisti verdi, mentre non risultano ancora insostituibili per la loro qualità e il prezzo; Il 53% dei consumatori italiani lamenta la loro scarsa diffusione nei negozi, il 60% dichiara che non sempre sono facilmente distinguibili sullo scaffale tra altri prodotti (fonte: Comieco); Da uno studio sulle tendenze nel 2014 svolto dall Otto Group, emerge come nel 2009 quasi un intervistato su quattro dichiarava di acquistare articoli prodotti secondo prassi eticamente corrette (26%), mentre nel 2013 questo numero è più che raddoppiato (56%). Sul mercato si è dunque affermato il consumo etico; I ricercatori di tendenze mondiali di "trendwatching.com" sostengono che nel 2014 essere senza colpa diventerà un vero e proprio status symbol; ciò si tradurrà in una decisa rivalutazione del cartone Analisi dell offerta Le imprese del settore risultano concentrate in distretti produttivi, che hanno consentito lo sfruttamento di significative economie esterne (distretti di Pesaro, Alto Livenza e Brianza). Negli ultimi anni si è rilevata un intensificazione della strategia di diversificazione produttiva, dovuta alla volontà delle aziende di assecondare l evoluzione della domanda e di preservare le proprie quote di mercato, allargando la base clienti potenziale e ripartendo il rischio su più centri di ricavo. Sulla base di grado di differenziazione (che mette in evidenza la visibilità e l identità del brand, conseguite attraverso una coerente gestione del marketing mix) e selettività distributiva (che considera le scelte di distribuzione capillare o selettiva attuate dalle aziende) derivano quattro gruppi strategici, identificati da quattro strategie: esclusività e design: sono le aziende posizionate nella fascia top di mercato, che propongono mobili caratterizzati dal design fortemente innovativo, spesso creati 8

9 da designer affermati nel panorama internazionale dell arredamento. Il più delle volte sono legate da rapporti di esclusività con i propri rivenditori e dispongono di punti vendita di proprietà nelle principali piazze mondiali; innovazione e modernità: sono le aziende posizionate nella fascia medio-alta dell area moderna, che puntano alla differenziazione dell immagine aziendale presso i rivenditori, gli opinion-makers e in genere gli influenzatori della domanda finale. Le strategie adottate vertono sulla qualità del servizio al rivenditore, sul design e sull innovazione del prodotto; immagine di marca e ampia gamma: vi appartengono le principali aziende del settore, posizionate prevalentemente sulla fascia intermedia del mercato; offrono una gamma ampia e profonda. Godono di un elevata notorietà, grazie a consistenti investimenti pubblicitari presso il consumatore finale. La politica distributiva punta su una diffusione capillare della presenza a livello nazionale; distribuzione a macchia di leopardo e prezzi competitivi: vi appartengono aziende per lo più di fascia media e medio/bassa, con una copertura distributiva piuttosto capillare, anche se talvolta ristretta a un ambito interregionale. Le aziende di maggiori dimensioni appartenenti a questo gruppo godono di partnership consolidate con le principali insegne della G.D.O.. Gli operatori puntano sull ampia gamma, il buon rapporto prezzo/qualità e su consegne rapide e puntuali. I principali gruppi industriali del settore si caratterizzano per la compresenza in più gruppi strategici, attraverso singole aziende/brand focalizzati su particolari target di riferimento e specifici canali di vendita. Ad esempio Scavolini è presente nella fascia medio-alta e media con Scavolini, nella fascia alta con ErnestoMeda, e nella fascia bassa con la linea Easy Strategie vincenti Il proseguire della crisi settoriale, l aumento della concorrenza e le grosse difficoltà finanziarie, comuni alla maggior parte delle imprese, hanno imposto alle stesse di adeguare le strutture aziendali al nuovo contesto di mercato, attuando programmi di riorganizzazione interna. Essi si sono concretizzati in: razionalizzazione delle risorse strumentali e umane impiegate; piani generali di contenimento dei costi; operazioni di fusione di aziende sinergiche, integrando funzioni e attività per evitare inutili duplicazioni di costi; 9

10 chiusura, riconversione o cessione di stabilimenti industriali, con la concentrazione di tutta la produzione realizzata in una sola sede; adozione di macchinari in grado di implementare la produzione just in time per ridurre le scorte ed abbattere gli oneri di magazzino e logistica; selezione del proprio portafoglio clienti in funzione di affidabilità e marginalità, rinunciando a commesse antieconomiche e a clienti poco solvibili. In particolar modo, le operazioni di cost saving risultano centrali in un settore in cui il prezzo sta diventando una leva competitiva sempre più determinante, alla luce di un progressivo spostamento della clientela verso prodotti di bassa gamma a causa di budget sempre più ristretti o atteggiamenti prudenziali. A livello di prodotto, le aziende sono impegnate in: sviluppo di arredi dal miglior rapporto qualità-prezzo; riposizionamento di una parte dell offerta, attraverso operazioni di downgrading verso le fasce di mercato inferiori: sia gli operatori di fascia alta che quelli di fascia media stanno proponendo linee dai prezzi più competitivi; restyling di referenze già a catalogo; razionalizzazione della modellistica, usando elementi comuni a più modelli, in modo da rinnovare la gamma, senza investire troppe risorse e senza incrementare in modo considerevole il livello delle scorte. Le imprese più competitive tentano di spostare la competizione su variabili non price, puntando su: innovazione di prodotto, progettando arredi di design, adattabili ai ridotti volumi delle abitazioni, innovativi nei materiali, ecocompatibili; revisione dei cataloghi, rinnovamento dei siti internet, svecchiamento dell immagine aziendale; miglioramento del servizio, in termini di assistenza e velocità di consegna. Trend molto importante che va sviluppandosi è la crescente attenzione nei confronti dell ambiente: risulta infatti in crescita la produzione di arredi eco-compatibili, utilizzando materiali certificati, e riciclabili e l utilizzo di impianti fotovoltaici e di fonti di energia alternativa. 10

11 2.8. Fattori critici di successo Flessibilità gestionale e produttiva Riescono a rimanere competitive le aziende che sono in grado di controllare e gestire in modo efficiente, flessibile ed economico le attività offerte, adeguando la produzione ai ridotti volumi di vendita e i processi ai mutati ritmi del mercato. Ciò è possibile attraverso: produzioni just in time o on demand che consentono di ridurre le immobilizzazioni finanziarie impegnate nel magazzino, minimizzare gli spazi occupati dalle merci in giacenza, semplificare in generale la gestione dei materiali; attenta gestione della logistica per contenere i costi di trasporto, immagazzinamento e movimentazione e garantire consegne rapide e puntuali; organizzazioni commerciali snelle, in grado di presidiare i diversi mercati (soprattutto quelli di esportazione) grazie a partnership e collaborazioni, riducendo i costi di struttura e limitando il ricorso a reti dirette; razionalizzazione della modellistica, usando elementi comuni a più modelli, in modo da rinnovare la gamma, senza investire troppe risorse e senza incrementare in modo considerevole il livello delle scorte. Prezzo E diventata una variabile fondamentale, alla luce dei nuovi comportamenti di consumo, sempre più cauti ed orientati verso acquisti dal valore unitario più ridotto. Le aziende, dal canto loro, cercano di mantenere stabili i prezzi di listino e si orientano verso la produzione di arredi dal miglior rapporto qualità-prezzo e più competitivi, grazie a meno componenti, meno finiture, integrazioni funzionali, semplicità di trasporto e montaggio, ecc. Solidità economico-finanziaria Indispensabile per: continuare ad investire in R&D, per realizzare prodotti in linea con le attuali esigenze della domanda ed adottare sistemi produttivi evoluti; presidiare efficacemente i diversi canali distributivi; cogliere le opportunità offerte dall internazionalizzazione, investendo sulla creazione di presidi nei mercati emergenti; fronteggiare la lenta riscossione dei crediti da parte dei clienti ed eventuali situazioni di insolvenza. 11

12 2.9. Distribuzione sul mercato L articolazione della rete di vendita varia in funzione della tipologia di prodotto, della fascia di mercato presidiata e delle dimensioni aziendali, che condizionano la disponibilità di risorse finanziarie e organizzative da dedicare all attività commerciale. Le aziende di fascia alta fanno ricorso ad una distribuzione selettiva, in molti casi con rapporti di esclusività e con l offerta di servizi ad alto valore aggiunto (fornitura di software di progettazione, formazione del personale di vendita, cura dell immagine e del lay-out espositivo nei punti vendita). Le aziende di fasce media e medio/bassa puntano a creare una rete distributiva capillare, per raggiungere una maggiore copertura del mercato; sono pochi i clienti legati da un rapporto di esclusività e sono superiori gli sforzi promozionali sul punto vendita Cambiamenti in atto nell ambiente competitivo Attualmente si sta assistendo ad una serie di cambiamenti del contesto competitivo, iniziati già anni addietro, tra i quali: - ingresso e affermazione sui mercati mondiali dei produttori presenti nei paesi a basso costo del lavoro, che erodono quote sulle fasce basse della gamma produttiva; - maturità dei mercati dei paesi industrializzati, con la necessità di rivitalizzare la domanda attraverso un diverso rapporto con la clientela (personalizzazione, politiche di immagine e di marketing) e un innalzamento qualitativo e di design dei prodotti; - modificazioni della struttura distributiva, indotte sia dall'entrata di nuovi soggetti che adottano nuove formule commerciali (negozi monomarca e grande distribuzione organizzata), sia dalla necessità di presidiare maggiormente i mercati, perseguendo nuove politiche di marketing e coinvolgendo il settore a valle, caratterizzato in Italia da un alta frammentazione. Per affrontare le nuove sfide del mercato le imprese più strutturate e solide finanziariamente tendono anche a diversificarsi, tentando di preservare la propria quota di mercato, assecondando l evoluzione della domanda, ed allargando la base dei clienti potenziali, quindi ripartendo il rischio. Nella maggior parte dei casi si tratta comunque, di una diversificazione che riguarda soprattutto i mobili per la zona notte e giorno e quelli per il bagno, che permettono quindi di sfruttare sinergie commerciali. 12

13 Ambiente esterno Ambiente interno Si conferma essenziale la capacità di fare innovazione, indispensabile per cercare di tenere a distanza i competitors low cost, e la forza delle esportazioni. Per quanto riguarda i mobili per cucina, la domanda tenderà a privilegiare cucine più piccole (a causa dei ridotti spazi abitativi), multifunzionali (preparare cibi, consumare pasti, ricevere persone..) e tecnologicamente avanzate, ma caratterizzate da prezzi competitivi e quindi appartenenti alle fasce inferiori, dove la concorrenza risulterà più elevata a causa delle basse barriere all entrata Analisi SWOT Per completare l analisi è stata svolta un analisi SWOT sul prodotto Beehive. Questa analisi considera due prospettive: una interna all azienda ed una esterna; osservando l azienda al suo interno, vengono individuati i punti di forza (strengh) e di debolezza (weakness). Quando si passa all analisi dal punto di vista esterno, invece, vengono analizzate le opportunità (opportunity) da cogliere e le minacce (threat) da evitare, che l ambiente esterno presenta. Punti di forza Punti di debolezza Innovatività Ecosostenibilità Economicità Opportunità Scarsa conoscenza Vita media del prodotto Materiale utilizzato Minacce Crescente attenzione all ambiente Incentivi pubblici Nuova nicchia di mercato Percezione del cartone Concetto di cucina come bene estremamente durevole Conclusioni In conclusione, dall analisi del mercato si evince che: il consumatore è alla ricerca di un buon rapporto qualità/prezzo; le abitudini e gli stili di vita attuali hanno determinato un progressivo orientamento della domanda interna verso l area moderna; in Italia si è affermato il consumo etico; nelle fasce media e medio/bassa la distribuzione tende ad essere capillare, per raggiungere una maggiore copertura del mercato; è in crescita la produzione di arredi eco-compatibili, utilizzando materiali riciclabili. 13

14 3. Obiettivi Obiettivi di marketing: creare un nuovo mercato riposizionando il concetto di cartone (resistente, robusto) ponendo attenzione alle problematiche ecologiche e sociali; creare una brand image innovativa ed accattivante. Obiettivi economico-finanziari: raggiungimento nei prossimi 3 anni di un margine di contribuzione positivo. 4. Scelte strategiche 4.1. Value proposition Una cucina nuova, caratterizzata da un design innovativo, creata nel rispetto dell ambiente e adatta agli amanti della natura Offriamo una cucina unica nel suo genere, realizzata in cartone alveolare, con l innovativa struttura a nido d ape, che garantisce leggerezza, robustezza e riciclabilità allo stesso tempo. La sua particolare struttura modulare permette una completa personalizzazione in base alle singole esigenze. Ci rivolgiamo ai nomadi di oggi: giovani sempre in movimento con la voglia di cambiare, professionisti con la valigia sempre pronta, che amano il mix tra rispetto per la natura e design innovativo e che ricercano il benessere in tavola e intorno alla tavola. Ci distinguiamo per la nostra abilità nell abbinare convenienza economica e convenienza ecologica. Lavoriamo con l ambizione di realizzare qualcosa mai creato prima, garantendo il rilascio minimo di sostanze inquinanti e la resistenza del prodotto. Test effettuati presso laboratori certificati attestano l'elevata resistenza al peso e allo scorrere del tempo. Ci basiamo sul desiderio delle persone per fare la differenza con la condivisione delle stesse passioni: rispetto per l ambiente, innovatività e creatività. 14

15 4.2. Posizionamento Il posizionamento del prodotto si basa sulla leggerezza, sulla resistenza e sulla riciclabilità del cartone alveolare, progettato e realizzato per la prima e unica volta in una cucina. Monitorando le tendenze in atto e le esigenze dei nostri potenziali consumatori in termini di stili di vita, Beehive cerca di soddisfare il loro attuale desiderio di possedere prodotto dall innovativo design made in Italy, nel totale rispetto della natura, offrendo una cucina personalizzabile, dal facile montaggio ed economica. Nella seguente figura è illustrata una mappa di posizionamento dei principali attori nel settore delle cucine; questa mappa in particolare è stata costruita prendendo in considerazione, per ognuno dei produttori, la gamma di prodotti appartenenti alla fascia bassa e medio-bassa (ad esempio per Scavolini sono stati considerati i dati delle cucine Scavolini Easy). BEEHIVE 4.3. Segmentazione Si stabilisce che il target sia composto da: Giovani anni; Professionisti che per lavoro cambiano casa relativamente spesso; 15

16 Potenziali clienti di una seconda cucina (per chi ha una taverna, o una seconda casa); Persone con elevata sensibilità al prezzo; Creativi. In tutti i casi, un target particolarmente attento alle tematiche ambientali. 5. Piani d azione 5.1. Politiche di prodotto Beehive è una cucina realizzata interamente in cartone riciclabile in forma semplice per le tamponature, e alveolare, più complessa, per gli elementi che costituiscono i moduli esagonali. Ogni modulo è divisibile in porzioni triangolari per essere meglio inserite a piacere nel complesso della cucina formando così forme ibride e personalizzate. Il lato di ogni esagono misura 61.5 cm, l esagono intero ha un altezza di 123 cm. Beehive è unica nel suo genere in quanto composta da moduli estendibili all infinito, che per la sua forma esagonale richiamano la geometria dell alveare come forma di grande perfezione naturale. Lo spazio è composto da n moduli base i quali a loro volta sono formati da elementi modulari standard (pannelli e nodi). La cella del nido d ape interno conferisce una densità più alta e conseguentemente una maggiore robustezza. Il cartone alveolare è divenuto un materiale innovativo: un connubio di caratteristiche di elevata resistenza, alti spessori e leggerezza. La struttura a nido d ape è riconosciuta come una delle più resistenti alla compressione. Test effettuati presso laboratori certificati attestano l'elevata resistenza alla compressione, che varia da 1.5 a 3.7 Kg/cmq, a seconda della maglia e della grammatura della copertina utilizzata. Il cartone alveolare è un materiale costituito da un anima principale e strutturale tipo nido d ape, rivestita da 16

17 due copertine. È disponibile in diversi spessori e può essere fustellato per facilitare il suo utilizzo in diversi settori: imballaggio, arredamento, edilizia (negli infissi). È un materiale solido con un elevata resistenza alla compressione verticale e le due copertine possono essere rivestite da film in PE per ottenere una maggior resistenza all umidità. Grazie a questa sua composizione, esso permette di sostenere volumi anche molto pesanti, ogni modulo infatti arriva a sopportare un peso di kg poiché il materiale è costituito da piccoli alvei che lo rendono molto più resistente rispetto al cartone tradizionale. L adattabilità del prodotto risiede nella possibilità di comporre un ambiente unico grazie a pannelli e moduli rigorosamente ad incastro, con cui è possibile ottenere non solo esagoni, ma geometrie di diverso tipo, fino ai limiti della fantasia, che rendono la cucina adattabile alle varie esigenze personali. Per la sua semplice lavorabilità all interno di ogni modulo è possibile inserire ripiani e scomparti ove necessario, ottimizzando così lo spazio a disposizione e ancora è possibile inserire faretti luminosi e/o una canalizzazione per impianti elettrici. Per personalizzazione si intende anche la possibilità di applicare verniciature e decorazioni a proprio piacimento, come pure espressioni creative personali, il tutto con la massima velocità e facilità, sia in termini di montaggio che di manutenzione. Esempio di una possibile personalizzazione: - Decorazione tipo sui moduli bassi: erba. - Decorazione tipo sui moduli alti: rami di ciliegio in fiore. Il progetto della cucina è stato pensato appositamente per garantire, inoltre, una totale flessibilità anche in caso di manutenzione di eventuali pannelli danneggiati. I vari elettrodomestici possono essere facilmente sfilati dalle loro posizioni iniziali, così come anche pannelli e moduli eventualmente danneggiati o usurati possono essere sostituiti con velocità e praticità. La cucina, così composta, non rilascia alcuna sostanza inquinante proprio grazie al materiale naturale utilizzato e grazie anche al tipo di materiale scelto per gli elementi di assemblaggio, rigorosamente a secco e, ove possibile, con saldature di colle a base naturale. Beehive è resa idrorepellente grazie a una pellicola in Tetrapak apposita, in punti predefiniti deteriorabili; diversamente, i piani cottura verranno ovviamente realizzati in materiali diversi dal cartone (o, ad ogni modo, protetti in modo adeguato), 17

18 affinché adempiano appieno alle loro funzioni. La manutenzione prevista è minima e la pulizia non richiede specifici prodotti. La presenza di campi elettromagnetici è ridotta al minimo: la conformazione dei vari elementi strutturali e la presenza di alvei cavi garantiscono la possibilità di inserire all interno le canalizzazioni opportunamente schermate degli impianti tecnologici. Il tutto per garantire un uso della cucina per un periodo ipotetico che va dai 10 ai 15 anni. È prevista una garanzia sui moduli di 2 anni la quale prevede la sostituzione gratuita (escluse spese di spedizione) di ogni modulo deteriorato o danneggiato. Tra i servizi periferici, sono compresi nell offerta del prodotto: Un cofanetto di 3 compilation Suoni della Natura ; Un ricettario di piatti per un alimentazione sana ed equilibrata Mens sana in cucina sana ; Una confezione di gessetti colorati Politiche di prezzo L economicità è uno dei punti di forza di Beehive: l utilizzo di materiali riciclati e riciclabili consente un prezzo intorno ai 1500/2000 a seconda del numero di moduli che l acquirente intende acquistare. Ogni modulo esagonale aggiuntivo o sostitutivo, verrà venduto a un prezzo di Politiche di comunicazione Campagne stampa sulle principali riviste di arredamento (COSE di CASA, Casaviva, L arredamento in cucina, CASA facile, Casa Naturale). L altra faccia del macero è il nome di una iniziativa che potrebbe essere interessante per la comunicazione e distribuzione. È un catalogo che ha visto la luce per la prima volta nel 2002 e nasce dalla volontà di Comieco di far conoscere e valorizzare tutti i prodotti in carta e cartone riciclati (e fatti in Italia) andando oltre il packaging. La più completa rassegna di prodotti (no imballaggi) realizzati, in Italia, a partire dal macero: prodotti industriali, artigianali, artistici, storie di tradizioni che si tramandano da generazione in generazione, musei, laboratori didattici, allestimenti che contribuiscono a rendere il riciclaggio un processo ricco di ricerca, design, valore estetico. 18

19 I prodotti possono essere ricercati tramite un'interfaccia di ricerca avanzata e sono tutti acquistabili, contattando direttamente chi li produce; questa banca dati è in movimento continuo e viene spesso aggiornata. Spot: utilizzo di spot da lanciare in rete, ad esempio all interno delle proprie pagine social, piuttosto che attraverso il mezzo radiotelevisivo (assai più costoso), con personaggi appartenenti al mondo dello spettacolo, amanti della natura o facilmente riconducili a essa (es. conduttori di Linea Verde, Mela Verde) o alla buona cucina, per ricollegarsi al mangiar sano sulla e intorno alla tavola. Volantini promozionali informativi, la cui distribuzione può avvenire, oltre che all interno delle più importanti manifestazioni fieristiche italiane, anche all interno dei punti vendita stessi e, perché no, anche all interno dei supermercati in appositi angoli espositivi (piccolo stand adibito). Campagne social: sviluppo di pagina Facebook, Pinterest, Twitter, Google+ e AdWords, con cui dare visibilità al nostro prodotto non ancora conosciuto dal pubblico. Eventi: partecipazione alle principali fiere italiane in materia di arredamento per la casa: Eurocucina (Milano), Tuttocasa (Marina di Carrara), Fiera della casa (Napoli), Salone Internazionale del Mobile (Milano), Ecomondo (Rimini) ecc. con allestimento dello stand in pieno clima naturale. Infine, può essere prevista una giornata promozionale del lancio del prodotto con prova di marketing esperienziale per i clienti, con sensibilizzazione all ascolto dei suoni della natura e prova di personalizzazione nel punto vendita; promoter che utilizzano e testano la resistenza e la idrorepellenza di Beehive con i potenziali clienti Politiche di distribuzione Beehive potrebbe essere venduta al pubblico attraverso: - Canale diretto: fiere, eventuale negozio di proprietà del produttore, e- commerce (soprattutto per i ricambi); - Canale indiretto: rete di negozianti capillare. La capillarità è fondamentale poiché (come individuato dall analisi svolta), consente di raggiungere una maggiore copertura del mercato e di far fruttare maggiormente gli 19

20 sforzi promozionali. Una possibile azienda a cui ci si potrebbe proporre è Scavolini, la quale nel 2014 ha presentato la linea Scavolini Easy. Scavolini Easy è una linea di cucine pensata e realizzata da Scavolini per offrire al pubblico giovane alle prese con l emozione e con i problemi dell arredare la prima casa, per questo molto attento al rapporto tra qualità e prezzo cucine firmate e garantite da una grande azienda, ad un prezzo straordinariamente accessibile. 6. Conto economico Il conto economico del piano di marketing ha la funzione di valutare la fattibilità del progetto, stimando i costi e i ricavi che potrebbero emergere. Il conto economico di Beehive intende stimare il margine di contribuzione; questo metodo consente di valutare i costi direttamente imputabili al prodotto. Per l anno 2015 il fatturato è stato stimato in annui, che corrisponde a circa 165 unità prodotte all anno (mantenendo il prezzo unitario al minimo, ). I costi variabili diretti ammontano a e comprendono tutti quei costi necessari per materie prime, acquisti e servizi. I costi fissi diretti ammontano a , e per la maggior parte rappresentano il costo dei nuovi impianti specifici per la produzione del prodotto, e i costi del personale. Tra i costi diretti di marketing troviamo, invece, i costi legati alla comunicazione e promozione del prodotto (partecipazione ad eventi, fiere, stampa di depliant illustrativi, gestione dei social e del sito web dedicato) e soprattutto alla distribuzione. Una rete distributiva capillare, come già spiegato, è fondamentale, e affinché il prodotto riceva l attenzione necessaria per riuscire a penetrare il mercato, il margine dei rivenditori non potrà essere inferiore al 35%. La somma di tutti i costi diretti di marketing può essere stimata in

21 Il primo anno, quindi, vedrebbe il conto economico della cucina Beehive con un margine di contribuzione negativo ( ). Nel 2016 si può ipotizzare che i costi fissi diretti si riducano, almeno in parte, dato che vari investimenti saranno già stati realizzati durante il primo anno; così facendo, il margine di contribuzione, pur restando negativo, migliorerà ( ). Infine, nell ultimo anno del triennio considerato dal piano, oltre alla riduzione dei costi fissi diretti, si potrebbe verificare anche un aumento del fatturato, dovuto alla crescente notorietà del prodotto. Con un fatturato di si potrebbe, quindi, giungere nel 2017 ad un margine di contribuzione positivo di Break even point Il break even point rappresenta il livello di produzione in cui i ricavi totali di vendita eguagliano i costi totali, e quindi il profitto sarà nullo. In questo piano di marketing il BEP è stato individuato in termini di quantità prodotta, ossia ci si è chiesti quante cucine Beehive dovranno essere prodotte per ottenere l uguaglianza tra costi e ricavi totali. La formula analitica per il calcolo di Q*(quantità in corrispondenza del BEP) è: CF = costi fissi diretti Pu = Prezzo unitario CVu = Costi variabili unitari Pertanto nel nostro caso avremo: Pertanto, tenendo in considerazione i dati stimati per l anno 2015, il pareggio tra ricavi e costi si otterrebbe al raggiungimento di 198 unità prodotte (ossia in poco più di un anno). 21

22 A livello grafico, la linea parallela all asse X rappresenta i costi fissi diretti (CF, che comprendono sia i costi fissi diretti che i costi di marketing diretti); sommando ai costi fissi i costi variabili (sempre diretti), otteniamo la curva dei costi totali (CT). Tracciando infine la curva dei ricavi, individuiamo il break even point nel punto di intersezione tra la curva dei ricavi totali e quella dei costi totali. 7. Controllo Nella fase di controllo verranno svolte delle analisi degli scostamenti, al fine di mettere a confronto quanto era stato preventivato, e quali risultati siano stati effettivamente raggiunti. Per quanto riguarda i controlli, ne sono previsti alcuni in itinere (a cadenza annuale) e altri da svolgere alla conclusione del piano (al termine dei 3 anni). In particolare verranno svolti su: Posizionamento del nuovo prodotto, Soddisfazione dei clienti, Dati vendite, confrontati con i concorrenti, Dati vendite, confrontati con altre linee di prodotto, Efficacia delle politiche di marketing mix adottate, Obiettivi economici (in termine di margine di contribuzione). Nel caso in cui gli scostamenti superino determinati livelli prestabiliti, sarà necessario individuarne le cause ed intervenire con azioni correttive (modifiche del marketing mix, delle strategie di marketing, o dell organizzazione di marketing). 22

Il mercato dell involucro edilizio in Italia

Il mercato dell involucro edilizio in Italia Commissione Studi Economici Uncsaal UX-BILANCI Relazione Annuale - marzo 2006 Il mercato dell involucro edilizio in Italia Serramenti Metallici Facciate Continue Anno 2005 Scenari 2006 Coordinatore Carmine

Dettagli

Retail & Consumer Summit 2011

Retail & Consumer Summit 2011 www.pwc.com/it Retail & Consumer Summit 2011 La gestione della discontinuità e del cambiamento: sfide e opportunità 11 ottobre 2011 1 1 Discontinuità nei consumi: come sta cambiando il comportamento d

Dettagli

I N D I C E 1 [ INTRODUZIONE ] 2 [ IL PROCESSO DI INNOVAZIONE ] 3 [ L INNOVAZIONE DI MERCATO]

I N D I C E 1 [ INTRODUZIONE ] 2 [ IL PROCESSO DI INNOVAZIONE ] 3 [ L INNOVAZIONE DI MERCATO] INNOVAZIONE DI MERCATO E LEVA PER LA CRESCITA I N D I C E 1 [ INTRODUZIONE ] 2 [ IL PROCESSO DI INNOVAZIONE ] 3 [ L INNOVAZIONE DI MERCATO] 1. [ INTRODUZIONE ] Capacità d innovazione e adattamento ai numerosi

Dettagli

Approcci di marketing per la valorizzazione della carne e dei suoi derivati

Approcci di marketing per la valorizzazione della carne e dei suoi derivati La nuova qualità nel settore delle carni Approcci di marketing per la valorizzazione della carne e dei suoi derivati Roberta Moruzzo Dipartimento di Produzioni Animali, Università di Pisa robemoru@vet.unipi.it

Dettagli

Sintesi per la stampa. Rapporto Analisi dei Settori Industriali* Maggio 2013

Sintesi per la stampa. Rapporto Analisi dei Settori Industriali* Maggio 2013 Sintesi per la stampa Rapporto Analisi dei Settori Industriali* Maggio 2013 Industria: caduta del fatturato nel biennio 2012-13 (-8,3% pari a 56,5 miliardi di euro a prezzi costanti), causata dal previsto

Dettagli

SETTORE INDUSTRIA E ARTIGIANATO. Indirizzo Produzioni Industriali e Artigianali

SETTORE INDUSTRIA E ARTIGIANATO. Indirizzo Produzioni Industriali e Artigianali SETTORE INDUSTRIA E ARTIGIANATO Indirizzo Produzioni Industriali e Artigianali L indirizzo Produzioni industriali e artigianali, nel secondo biennio e nell ultimo anno, attraverso un insieme omogeneo e

Dettagli

LE STRATEGIE DI INTERNAZIONALIZZAZIONE

LE STRATEGIE DI INTERNAZIONALIZZAZIONE LE STRATEGIE DI INTERNAZIONALIZZAZIONE Prof. Fabio Musso Università degli Studi di Urbino Facoltà di Economia fabio.musso@uniurb.it pagina 1 Fasi del processo di sviluppo della strategia di internazionalizzazione

Dettagli

Sviluppare il piano di internet marketing:

Sviluppare il piano di internet marketing: Sviluppare il piano di internet marketing: concretizzare gli obiettivi ponderando i costi e Academy Milano, 20 Ottobre 2005 d.ssa Barbara Bonaventura barbara.bonaventura@mentis.it Mentis innovazione e

Dettagli

IL PIANO DI MARKETING NOTE. tratto da MARKETING WORKBOOK Executive MBA MIB School of Management www.mib.edu

IL PIANO DI MARKETING NOTE. tratto da MARKETING WORKBOOK Executive MBA MIB School of Management www.mib.edu IL PIANO DI MARKETING NOTE tratto da MARKETING WORKBOOK Executive MBA MIB School of Management www.mib.edu 1 Because its purpose is to create a customer, the business has two - and only two - functions:

Dettagli

LABORATORIO DI BUSINESS PLAN

LABORATORIO DI BUSINESS PLAN Facoltà di Scienze Manageriali Corso di Laurea Specialistica 64/S in Management e sviluppo socioeconomico LABORATORIO DI BUSINESS PLAN L analisi della domanda ed il Piano di Marketing Dr.ssa Emanuela d

Dettagli

Servizi per l industria del mobile

Servizi per l industria del mobile Engineering by Häfele Servizi per l industria del mobile Una forte partnership con Häfele Engineering. Oggi è indubbiamente essenziale disporre di partner efficienti, forti di un esperienza nel settore,

Dettagli

THE FACTORY PROFILE IL CUORE DELL IMPRESA

THE FACTORY PROFILE IL CUORE DELL IMPRESA THE FACTORY PROFILE IL CUORE DELL IMPRESA ' LA FAMIGLIA, LE PERSONE, I VALORI, IL BRAND, LA TECNOLOGIA, I MERCATI... RAFFIGURAZIONE DI UN AZIENDA ' AL PASSO CON I TEMPI GD DORIGO rappresenta una delle

Dettagli

SETTORE INDUSTRIA E ARTIGIANATO. Indirizzo: Produzioni industriali e artigianali. Articolazione ARTIGIANATO

SETTORE INDUSTRIA E ARTIGIANATO. Indirizzo: Produzioni industriali e artigianali. Articolazione ARTIGIANATO SETTORE INDUSTRIA E ARTIGIANATO Indirizzo: Produzioni industriali e artigianali Articolazione ARTIGIANATO ISTRUZIONE PROFESSIONALE SETTORE INDUSTRIA E ARTIGIANATO Indirizzo Produzioni Industriali e Artigianali

Dettagli

Regione Calabria Dipartimento Attività Produttive REGIONE CALABRIA DIPARTIMENTO ATTIVITA PRODUTTIVE IMPRESE GIOVANILI

Regione Calabria Dipartimento Attività Produttive REGIONE CALABRIA DIPARTIMENTO ATTIVITA PRODUTTIVE IMPRESE GIOVANILI UNIONE EUROPEA REGIONE CALABRIA REPUBBLICA ITALIANA REGIONE CALABRIA DIPARTIMENTO ATTIVITA PRODUTTIVE PIAIG PACCHETTI INTEGRATI DI AGEVOLAZIONE IMPRESE GIOVANILI BANDO PER LA CONCESSIONE DI AGEVOLAZIONI

Dettagli

CRESCITA DELLA DISTRIBUZIONE COMMERCIALE E NASCITA DI NUOVE TIPOLOGIE DI MARKETING

CRESCITA DELLA DISTRIBUZIONE COMMERCIALE E NASCITA DI NUOVE TIPOLOGIE DI MARKETING CRESCITA DELLA DISTRIBUZIONE COMMERCIALE E NASCITA DI NUOVE TIPOLOGIE DI MARKETING Dalla fine degli anni 70 la distribuzione commerciale italiana è stata protagonista di un imponente processo di cambiamento

Dettagli

Alcune osservazioni in merito alla promozione all estero dei prodotti alimentari di qualità della Regione.

Alcune osservazioni in merito alla promozione all estero dei prodotti alimentari di qualità della Regione. Alcune osservazioni in merito alla promozione all estero dei prodotti alimentari di qualità della Regione. Scegliere i settori su cui sia opportuno investire fondi pubblici a fini promozionali, non è sempre

Dettagli

Alessandro De Nisco. Università del Sannio. Corso di Marketing SPIEGARE I FATTORI CHE INFLUENZANO LA DETERMINAZIONE DEL PREZZO

Alessandro De Nisco. Università del Sannio. Corso di Marketing SPIEGARE I FATTORI CHE INFLUENZANO LA DETERMINAZIONE DEL PREZZO LEZIONI N. e Le Politiche di Alessandro De Nisco Università del Sannio Corso OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO DELLA LEZIONE SPIEGARE I FATTORI CHE INFLUENZANO LA DETERMINAZIONE DEL PREZZO COMPRENDERE GLI OBIETTIVI

Dettagli

Tecnica Bancaria (Cagliari - 2015)

Tecnica Bancaria (Cagliari - 2015) Tecnica Bancaria (Cagliari - 2015) prof. Mauro Aliano mauro.aliano@unica.it mauro.aliano@unica.it 1 La gestione della raccolta In termini generali l espressione politica della raccolta è sinonimo dell

Dettagli

LA STESURA DEL PIANO DI MARKETING: IL PRODOTTO, IL PREZZO, LA DISTRIBUZIONE E LA PROMOZIONE Dott.sa Martina Pertile

LA STESURA DEL PIANO DI MARKETING: IL PRODOTTO, IL PREZZO, LA DISTRIBUZIONE E LA PROMOZIONE Dott.sa Martina Pertile LA STESURA DEL PIANO DI MARKETING: IL PRODOTTO, IL PREZZO, LA DISTRIBUZIONE E LA PROMOZIONE Dott.sa Martina Pertile Obiettivi dell incontro Oggi cercheremo di rispondere ad alcune domande: Che cosa andiamo

Dettagli

Come fare un piano di marketing

Come fare un piano di marketing Come fare un piano di marketing Marketing strategico e operativo Definizione Un Un piano di di marketing è un un piano finanziario arricchito di di informazioni su su origini e destinazioni dei dei flussi

Dettagli

Marketing & Sales oltre la crisi: i risultati di un analisi empirica. Relatore Giancarlo Ferrero

Marketing & Sales oltre la crisi: i risultati di un analisi empirica. Relatore Giancarlo Ferrero 1 Marketing & Sales oltre la crisi: i risultati di un analisi empirica Relatore Giancarlo Ferrero AUTORI DELLA RICERCA Università degli Studi di Macerata Elena Cedrola Giacomo Gisti Università Politecnica

Dettagli

Introduzione: uno strumento completo 3. Il comparto delle costruzioni 4

Introduzione: uno strumento completo 3. Il comparto delle costruzioni 4 INDICE Introduzione: uno strumento completo 3 Il comparto delle costruzioni 4 Le aziende del comparto dell involucro edilizio 6 SERRAMENTISTI 7 COSTRUTTORI DI FACCIATE 9 L andamento del mercato 2011 SERRAMENTISTI

Dettagli

PROGETTO DISTRIBUZIONE SELETTIVA. Accordi verticali e pratiche concordate

PROGETTO DISTRIBUZIONE SELETTIVA. Accordi verticali e pratiche concordate PROGETTO DISTRIBUZIONE SELETTIVA Accordi verticali e pratiche concordate SVILUPPO PROGETTO DISTRIBUZIONE SELETTIVA Il progetto nasce da una valutazione strategica circa l esigenza di approfondire la tematica

Dettagli

A cura di: Giorgia Grifoni Beatrice Renzi

A cura di: Giorgia Grifoni Beatrice Renzi Università degli Studi di Urbino Carlo Bo Scuola di Economia Corso di Strategie d impresa (a.a. 2013-2014) Prof. Tonino Pencarelli Dott. Mauro Dini A cura di: Giorgia Grifoni Beatrice Renzi Obiettivo Introdurre

Dettagli

Imprese chimiche tra crisi e rinnovamento

Imprese chimiche tra crisi e rinnovamento Imprese chimiche tra crisi e rinnovamento Analisi sui cambiamenti realizzati dalle imprese di chimica fine e specialità per affrontare la crisi Centro Studi Federchimica Giugno 2011 Con un questionario

Dettagli

STRUTTURA DEL PIANO DI MARKETING. GRUPPO OVOJACK 2 1.INDICE DELLA PRESENTAZIONE 1.2SOMMARIO

STRUTTURA DEL PIANO DI MARKETING. GRUPPO OVOJACK 2 1.INDICE DELLA PRESENTAZIONE 1.2SOMMARIO STRUTTURA DEL PIANO DI MARKETING. GRUPPO OVOJACK 2 1.INDICE DELLA PRESENTAZIONE 1.2SOMMARIO Il seguente piano di marketing è stato redatto da Gabriella Di Falco, Sara Rilli, Sara Romaniello, Federica Romano

Dettagli

LE SFIDE PER IL 2015

LE SFIDE PER IL 2015 MERCATO & COMPAGNIE LE SFIDE PER IL 2015 di LAURA SERVIDIO L ATTESA CRESCITA, PER IL PROSSIMO ANNO, SARÀ LENTA. MA PER IL SETTORE ASSICURATIVO NON MANCANO LE OPPORTUNITÀ. TRA QUESTE, L EVOLUZIONE DEL MODELLO

Dettagli

SETTORE INDUSTRIA E ARTIGIANATO. Indirizzo: Produzioni industriali e artigianali. Articolazione INDUSTRIA

SETTORE INDUSTRIA E ARTIGIANATO. Indirizzo: Produzioni industriali e artigianali. Articolazione INDUSTRIA SETTORE INDUSTRIA E ARTIGIANATO Indirizzo: Produzioni industriali e artigianali Articolazione INDUSTRIA 1 ISTRUZIONE PROFESSIONALE SETTORE INDUSTRIA E ARTIGIANATO Indirizzo Produzioni Industriali e Artigianali

Dettagli

Indice. pagina 2 di 8

Indice. pagina 2 di 8 LEZIONE SOURCING, PROCUREMENT E METODOLOGIE PER L'OTTIMIZZAZIONE DELLA CATENA DEL VALORE DOTT.SSA ROSAMARIA D AMORE Indice 1 Catena del valore e creazione del valore --------------------------------------------------------------

Dettagli

Fidelizzazione della clientela e customer care

Fidelizzazione della clientela e customer care Fidelizzazione della clientela e customer care La fidelizzazione è costituita da un insieme di operazioni ritenute utili per conservare a lungo la clientela. La fidelizzazione si attua impiegando tecniche

Dettagli

Mercati e industria del solare: scenari economico - finanziari e business model vincenti dopo la revolution

Mercati e industria del solare: scenari economico - finanziari e business model vincenti dopo la revolution Mercati e industria del solare: scenari economico - finanziari e business model vincenti dopo la revolution Antonio Nodari Amministratore Delegato Pöyry Management Consulting Italia Roma, 15 marzo 2011

Dettagli

La Struttura Aziendale:

La Struttura Aziendale: AUDIT INTERNO Azienda La Storia: HG nasce in un garage come lavorazione di vetrate artistiche Si rifà alla tradizione della lavorazione del vetro di Murano (VE) All inizio erano viste come «vetri decorativi

Dettagli

OSSERVATORIO SUL CREDITO AL DETTAGLIO

OSSERVATORIO SUL CREDITO AL DETTAGLIO OSSERVATORIO SUL CREDITO AL DETTAGLIO NUMERO G I U G N O 2003 QUATTORDICI INDICE PREMESSA pag.5 TEMI DEL RAPPORTO 7 CAPITOLO 1 LO SCENARIO MACROECONOMICO 11 CAPITOLO 2 L ANALISI DEL MERCATO DEL CREDITO

Dettagli

Capitolo XIV. La gestione della produzione

Capitolo XIV. La gestione della produzione Capitolo XIV La gestione della produzione La funzione di produzione Approvvigionamenti La funzione di produzione riguarda il processo di trasformazione dei beni, ossia l insieme l di operazioni mediante

Dettagli

Lezione di Economia Aziendale del 14/03/2005 Docente: prof.ssa S. Spallini Studente: Mario Spontella

Lezione di Economia Aziendale del 14/03/2005 Docente: prof.ssa S. Spallini Studente: Mario Spontella Lezione di Economia Aziendale del 14/03/2005 Docente: prof.ssa S. Spallini Studente: Mario Spontella Analisi delle aree funzionali produzione e marketing PRODUZIONE: Nelle precedenti lezioni abbiamo inteso

Dettagli

SCART SCART IMBALLAGGI. SCART Imballaggi srl Nucleo Pianacci, 28 52012 Bibbiena (AR) Tel: 0575-5161 Fax: 0575-516112 E-mail: staff@scart.

SCART SCART IMBALLAGGI. SCART Imballaggi srl Nucleo Pianacci, 28 52012 Bibbiena (AR) Tel: 0575-5161 Fax: 0575-516112 E-mail: staff@scart. SCART SCART IMBALLAGGI SCART Imballaggi srl Nucleo Pianacci, 28 52012 Bibbiena (AR) Tel: 0575-5161 Fax: 0575-516112 E-mail: staff@scart.it BP Imballaggi srl parck Via G.Brodolini 5 40026 Imola (BO) Tel:

Dettagli

PRIMA PARTE Dalla Relazione sulla gestione al bilancio di Alfa spa al 31/12/2014 si desumono le seguenti informazioni:

PRIMA PARTE Dalla Relazione sulla gestione al bilancio di Alfa spa al 31/12/2014 si desumono le seguenti informazioni: Svolgimento a cura di Lucia Barale Pag. 1 a 13 Esame di Stato 2015 Istituto Tecnico - Settore economico Indirizzi: Amministrazione, Finanza e Marketing e Articolazione Sistemi informativi aziendali Svolgimento

Dettagli

AVVIARE UN IMPRESA FEMMINILE

AVVIARE UN IMPRESA FEMMINILE AVVIARE UN IMPRESA FEMMINILE CONSIGLI PRATICI E TAPPE FONDAMENTALI L imprenditrice è colei che ha una visione che riesce a trasformare in realtà. L attività imprenditoriale è: 1) un sogno che mira a valorizzare

Dettagli

Il cliente multicanale, le sfide e le opportunità per la distribuzione assicurativa

Il cliente multicanale, le sfide e le opportunità per la distribuzione assicurativa Il cliente multicanale, le sfide e le opportunità per la distribuzione assicurativa I comportamenti in evoluzione dei clienti assicurativi Milano, 11 ottobre 2012 Uno scenario complesso La grande depressione

Dettagli

Metodi e Modelli per l Analisi Strategica per l A.A. 2013-2014

Metodi e Modelli per l Analisi Strategica per l A.A. 2013-2014 Metodi e Modelli per l Analisi Strategica per l A.A. 2013-2014 Caso 1: Progetto strategico: basic intelligence, visione e posizionamenti Caso 2: Progetto strategico: criticità, macro trend e obiettivi

Dettagli

Strategie di impresa, Tattiche operative e Piano di Marketing. Come essere competitivi, affrontare i mercati e i concorrenti

Strategie di impresa, Tattiche operative e Piano di Marketing. Come essere competitivi, affrontare i mercati e i concorrenti MA.VE.CO. Consulting www.maveco-consulting.it Viale Stazione,43-02013 Antrodoco (Rieti) Tel. 0746-578699 e-mail : info@maveco-consulting.it Strategie di impresa, Tattiche operative e Piano di Marketing

Dettagli

REGIONE MARCHE LEGGE 598/94 ART. 11 INNOVAZIONE DEI PROCESSI AZIENDALI

REGIONE MARCHE LEGGE 598/94 ART. 11 INNOVAZIONE DEI PROCESSI AZIENDALI REGIONE MARCHE LEGGE 598/94 ART. 11 INNOVAZIONE DEI PROCESSI AZIENDALI SOGGETTI BENEFICIARI Piccole e medie imprese con unità produttiva ubicata nella Regione Marche PROGETTI AGEVOLABILI 1) Progetti relativi

Dettagli

Appunti sulle ricerche per l analisi delle performance di mercato del prodotto e della marca

Appunti sulle ricerche per l analisi delle performance di mercato del prodotto e della marca Appunti sulle ricerche per l analisi delle performance di mercato del prodotto e della marca La valutazione delle performance competitive di un prodotto rappresenta una fase centrale del processo di decision

Dettagli

Successo grazie ad una moderna tecnologia di produzione di pannelli in tamburato

Successo grazie ad una moderna tecnologia di produzione di pannelli in tamburato Successo grazie ad una moderna tecnologia di produzione di pannelli in tamburato Un azienda del gruppo HOMAG HOMAG Italia S.p.A. Viale Elvezia, 35 20052 MONZA - MI Tel. +39 039 2362 1 Fa +39 039 325049

Dettagli

IL SECONDO RAPPORTO SULLA COMPETITIVITÀ DEI SETTORI PRODUTTIVI

IL SECONDO RAPPORTO SULLA COMPETITIVITÀ DEI SETTORI PRODUTTIVI 26 febbraio 2014 IL SECONDO RAPPORTO SULLA COMPETITIVITÀ DEI SETTORI PRODUTTIVI Edizione 2014 Il Rapporto sulla competitività delle imprese e dei settori produttivi, alla sua seconda edizione, fornisce

Dettagli

CASE HISTORY Una Grande Sfida RAVELLI SRL Vicenza, Lunedì 12 Dicembre 2011

CASE HISTORY Una Grande Sfida RAVELLI SRL Vicenza, Lunedì 12 Dicembre 2011 CASE HISTORY Una Grande Sfida RAVELLI SRL Vicenza, Lunedì 12 Dicembre 2011 Prot. U278/11 1 Ravelli rappresenta la naturale evoluzione di Ecoteck, fondata come parte autonoma della C.F.M., azienda che si

Dettagli

TRADE MARKETING AND CATEGORY MANAGEMENT Prof. Sandro Castaldo Prof. Marco Rindone

TRADE MARKETING AND CATEGORY MANAGEMENT Prof. Sandro Castaldo Prof. Marco Rindone TRADE MARKETING AND CATEGORY MANAGEMENT Prof. Sandro Castaldo Prof. Marco Rindone Federica Ciccone (1729474) Riccardo Esposito (1536564) Linda Grisanti (1521889) Luciano Latina (1495423) Alessandro Norrito

Dettagli

Il business plan. La New Paper srl. Il business plan per una nuova impresa: il caso New Paper S.p.a.

Il business plan. La New Paper srl. Il business plan per una nuova impresa: il caso New Paper S.p.a. Corso di Economia e gestione delle imprese II Il business plan per una nuova impresa: il caso New Paper S.p.a. dott. Matteo Rossi Benevento, 04 febbraio 008 Il business plan E un esercizio che rappresenta

Dettagli

1. STRUTTURA, CLASSIFICAZIONI E CONFIGURAZIONI DEI COSTI

1. STRUTTURA, CLASSIFICAZIONI E CONFIGURAZIONI DEI COSTI INTRODUZIONE 1. La visione d impresa e il ruolo del management...17 2. Il management imprenditoriale e l imprenditore manager...19 3. Il management: gestione delle risorse, leadership e stile di direzione...21

Dettagli

Copyright Esselibri S.p.A.

Copyright Esselibri S.p.A. CAPITOLO SECONDO LE FILOSOFIE ADOTTABILI DALL IMPRESA IN RELAZIONE AI MERCATI Sommario: 1. La filosofia della produzione. - 2. La filosofia del prodotto. - 3. La filosofia della vendita. - 4. La filosofia

Dettagli

La funzione di produzione LA FUNZIONE DI PRODUZIONE

La funzione di produzione LA FUNZIONE DI PRODUZIONE La funzione di produzione Prof. Arturo Capasso LA FUNZIONE DI PRODUZIONE La funzione di produzione si occupa della trasformazione fisica dei prodotti e delle attività accessorie necessarie per rendere

Dettagli

Strategia di marketing

Strategia di marketing Strategia di marketing La strategia di marketing è il complesso di azioni coordinate che un impresa realizza per raggiungere i propri obiettivi di marketing Elementi fondamentali della strategia di marketing

Dettagli

di Andrea Papavero Marketing e Vendite >> CRM

di Andrea Papavero Marketing e Vendite >> CRM RICONOSCERE I CLIENTI PROFITTEVOLI : GLI STRUMENTI DI VALUTAZIONE di Andrea Papavero Marketing e Vendite >> CRM DEFINIRE IL GRADO DI PROFITTABILITA DEL CLIENTE Avere un'organizzazione orientata al cliente

Dettagli

SINTESI E PRINCIPALI CONCLUSIONI

SINTESI E PRINCIPALI CONCLUSIONI SINTESI E PRINCIPALI CONCLUSIONI IL CONTESTO GLOBALE Negli anni recenti, la crescita economica globale si è mantenuta elevata. La principale economia mondiale, cioè gli Stati Uniti, è cresciuta mediamente

Dettagli

FULLFARMA Viale Danimarca, zona industriale Battipaglia (SA) Telefono: +39 0828/346473 Email: fullfarma@a4dc.it

FULLFARMA Viale Danimarca, zona industriale Battipaglia (SA) Telefono: +39 0828/346473 Email: fullfarma@a4dc.it FULLFARMA Viale Danimarca, zona industriale Battipaglia (SA) Telefono: +39 0828/346473 Email: fullfarma@a4dc.it www.a4dc.it A4 Design @Design_A4 Progetto promosso e curato da A4Design Nata dall intesa

Dettagli

Costi unitari materie dirette 30 40 Costi unitari manodopera diretta. Energia 10 20 Quantità prodotte 600 400 Prezzo unitario di vendita 120 180

Costi unitari materie dirette 30 40 Costi unitari manodopera diretta. Energia 10 20 Quantità prodotte 600 400 Prezzo unitario di vendita 120 180 SVOLGIMENTO Per ogni attività di programmazione e pianificazione strategica risulta di fondamentale importanza per l impresa il calcolo dei costi e il loro controllo, con l attivazione di un efficace sistema

Dettagli

La strategia aziendale (il Piano Strategico aziendale) scelte di lungo periodo di complessivo adeguamento strutturale dell azienda

La strategia aziendale (il Piano Strategico aziendale) scelte di lungo periodo di complessivo adeguamento strutturale dell azienda La strategia aziendale (il Piano Strategico aziendale) scelte di lungo periodo di complessivo adeguamento strutturale dell azienda Il Marketing strategico (il Piano di Marketing) scelte di lungo periodo

Dettagli

WINSTORE. Magazzino automatico

WINSTORE. Magazzino automatico WINSTORE Magazzino automatico Quando competitività significa riorganizzare la propria produzione Made In Biesse 2 Il mercato chiede un cambiamento nei processi produttivi che consenta di accettare il maggior

Dettagli

neroavorio grafica corporate identity stampa marketing web design e-commerce posizionamento posta elettronica certificata gadgets sms spot

neroavorio grafica corporate identity stampa marketing web design e-commerce posizionamento posta elettronica certificata gadgets sms spot neroavorio p u b b l i c i t à grafica corporate identity stampa marketing web design e-commerce posizionamento posta elettronica certificata gadgets sms spot index Sito internet di presentazione aziendale

Dettagli

Showroom Porte e Finestre

Showroom Porte e Finestre Showroom Porte e Finestre www.tecnolegnoporte.com Lo SHOWROOM Un ambiente per soddisfare tutte le esigenze di infissi della vostra casa IL LEGNO, LA NOSTRA STORIA Costruiamo porte da tre generazioni con

Dettagli

ANTONIO PANELLA RUOLO DELLA COOPERAZIONE COME ELEMENTO QUALIFICANTE DEL PROCESSO DI SVILUPPO DEL SISTEMA AGROALIMENTARE

ANTONIO PANELLA RUOLO DELLA COOPERAZIONE COME ELEMENTO QUALIFICANTE DEL PROCESSO DI SVILUPPO DEL SISTEMA AGROALIMENTARE ANTONIO PANELLA RUOLO DELLA COOPERAZIONE COME ELEMENTO QUALIFICANTE DEL PROCESSO DI SVILUPPO DEL SISTEMA AGROALIMENTARE Il sistema agroalimentare italiano è inserito in un contesto di mercato altamente

Dettagli

Koinè Consulting. Profilo aziendale

Koinè Consulting. Profilo aziendale Koinè Consulting Profilo aziendale Koinè Consulting è una società cooperativa a responsabilità limitata che svolge attività di consulenza e servizi alle imprese, avvalendosi di competenze interne in materia

Dettagli

TECNICO SUPERIORE COMMERCIALE, PER IL MARKETING E PER L ORGANIZZAZIONE DELLE VENDITE

TECNICO SUPERIORE COMMERCIALE, PER IL MARKETING E PER L ORGANIZZAZIONE DELLE VENDITE ISTRUZIONE E FORMAZIONE TECNICA SUPERIORE SETTORE INDUSTRIA E ARTIGIANATO TECNICO SUPERIORE COMMERCIALE, PER IL MARKETING E PER L ORGANIZZAZIONE DELLE VENDITE STANDARD MINIMI DELLE COMPETENZE TECNICO PROFESSIONALI

Dettagli

ARREDAMENTI PER FARMACIE E NEGOZI.

ARREDAMENTI PER FARMACIE E NEGOZI. ARREDAMENTI PER FARMACIE E NEGOZI. Farmacia MAZZINI, Jesolo LA NOSTRA TRADIZIONE Telaro nasce nel 1953 come azienda artigianale ed è strutturata da sempre a carattere familiare. Si sviluppa nel tempo con

Dettagli

Introduzione. Capitolo 1

Introduzione. Capitolo 1 Capitolo 1 Introduzione Che cos è un azienda lean? Sono molte, al giorno d oggi, le imprese che stanno trasformandosi in azienda lean, convertendo i loro sistemi di produzione di massa ormai obsoleti in

Dettagli

Finalità e metodologia dell indagine

Finalità e metodologia dell indagine RAPPORTO SULLE PROSPETTIVE DI SVILUPPO DEL TERZIARIO INNOVATIVO TORINESE Luglio 2012 Finalità e metodologia dell indagine Nelle pagine che seguono sono presentati i risultati di una indagine sul settore

Dettagli

CORSO AVANZATO DI PROMOZIONE DELL IMPRENDITORIALITÀ. STARTING UP 2014- PRIMA EDIZIONE Dipartimento di Economia Università degli Studi di Parma

CORSO AVANZATO DI PROMOZIONE DELL IMPRENDITORIALITÀ. STARTING UP 2014- PRIMA EDIZIONE Dipartimento di Economia Università degli Studi di Parma CORSO AVANZATO DI PROMOZIONE DELL IMPRENDITORIALITÀ STARTING UP 2014- PRIMA EDIZIONE Dipartimento di Economia Università degli Studi di Parma MASTER in MARKETING MANAGEMENT - 2012 BUSINESS MODEL & CUSTOMER

Dettagli

Aspetti metodologici della valutazione economica

Aspetti metodologici della valutazione economica Aspetti metodologici della valutazione economica La valutazione economica può essere definita come l analisi comparativa dei corsi di azione alternativi in termini sia di costi, sia di conseguenze (Drummond

Dettagli

1. Orientamento al prodotto 2. Orientamento alle vendite 3. Orientamento al mercato 4. Orientamento al marketing

1. Orientamento al prodotto 2. Orientamento alle vendite 3. Orientamento al mercato 4. Orientamento al marketing L ATTIVITA COMMERCIALE DELL AZIENDA: MARKETING Attività e processi mediante i quali l azienda è presente sul mercato reale su cui colloca i propri prodotti. Solitamente il marketing segue un preciso percorso,

Dettagli

L AZIENDA BERLONI BERLONI C è BERLONI L Italia che piace Berloni

L AZIENDA BERLONI BERLONI C è BERLONI L Italia che piace Berloni L AZIENDA BERLONI, marchio storico del settore cucine, compie 55 anni di attività. L azienda, con sede a Pesaro, sta finalmente vivendo un momento di grande fermento creativo e commerciale. Le due campagne

Dettagli

UN INVESTIMENTO CONTENUTO PER UN SUCCESSO SICURO

UN INVESTIMENTO CONTENUTO PER UN SUCCESSO SICURO FotoDigitalDiscount è la più grande catena di negozi di fotografia in franchising in Italia. Un marchio nato solo nel 2005 che già conta oltre 250 punti vendita distribuiti su tutto il territorio italiano

Dettagli

MODELLO DI BUSINESS PLAN APPROFONDITO

MODELLO DI BUSINESS PLAN APPROFONDITO ALLEGATO B MODELLO DI BUSINESS PLAN APPROFONDITO Predisporre una copertina con i riferimenti dei proponenti ed il nome del progetto. Note per la compilazione: Utilizzare un linguaggio semplice e comprensibile,

Dettagli

Indirizzo Produzioni Industriali e Artigianali articolazione Industria opzione Produzioni audiovisive

Indirizzo Produzioni Industriali e Artigianali articolazione Industria opzione Produzioni audiovisive Bozza 16 novembre 2011 allegato B 4 Indirizzo Produzioni Industriali e Artigianali articolazione Industria opzione Produzioni audiovisive Profilo Il Diplomato di istruzione professionale nell indirizzo

Dettagli

Indirizzo Tecnologie Tessili e dell Abbigliamento

Indirizzo Tecnologie Tessili e dell Abbigliamento Indirizzo Tecnologie Tessili e dell Abbigliamento Indicazioni nazionali per Piani di Studi Personalizzati Indirizzo Tecnologie Tessili e dell abbigliamento Discipline con attività di laboratorio 3 4 5

Dettagli

Un unico grande gruppo al tuo servizio

Un unico grande gruppo al tuo servizio Un unico grande gruppo al tuo servizio Un unico grande gruppo al tuo servizio Cerved Group nasce dall unione di otto marchi, ognuno dei quali leader di presidio, che grazie alla loro competenza ed esperienza

Dettagli

Ogni azienda vive la sua storia: unica, speciale, ricca di sfide. Lungo questo percorso Brogi & Pittalis vuole affiancarvi per arricchire le vostre

Ogni azienda vive la sua storia: unica, speciale, ricca di sfide. Lungo questo percorso Brogi & Pittalis vuole affiancarvi per arricchire le vostre Profilo aziendale Ogni azienda vive la sua storia: unica, speciale, ricca di sfide. Lungo questo percorso Brogi & Pittalis vuole affiancarvi per arricchire le vostre competenze e aiutarvi ad ottenere di

Dettagli

Axioma Business Consultant Program

Axioma Business Consultant Program Axioma Business Consultant Program L esclusivo programma Axioma riservato a Consulenti di Direzione, Organizzazione e Gestione Aziendale Le nostre soluzioni, il tuo valore Axioma da 25 anni è partner di

Dettagli

Il sistema delle attestazioni SOA negli appalti pubblici: analisi e prospettive

Il sistema delle attestazioni SOA negli appalti pubblici: analisi e prospettive Il sistema delle attestazioni SOA negli appalti pubblici: analisi e prospettive Presentazione dei risultati dello studio Roma, 13 maggio 2014 www.nomisma.it Impianto metodologico OGGETTO Studio sul sistema

Dettagli

Concetti di marketing turistico

Concetti di marketing turistico Concetti di marketing turistico Introduzione Un impresa, per individuare la linea d azione che ha la maggior probabilità di portare al successo il proprio prodotto, cerca di anticipare i bisogni dei consumatori,

Dettagli

SERVIZI INTEGRATI DI SUPPORTO. Presentazione

SERVIZI INTEGRATI DI SUPPORTO. Presentazione SERVIZI INTEGRATI DI SUPPORTO Presentazione Servizi Integrati di Supporto srl (SIS) nasce nel 2001 come iniziativa di imprenditorialità femminile agevolata dalla Regione Lazio. E una società che opera

Dettagli

Brochure per fornitori e partner

Brochure per fornitori e partner La grande catena di negozi per tutta la famiglia Brochure per fornitori e partner SOMMARIO Sommario... 3 Il Gruppo CIA Diffusione Abbigliamento... 4 La Rete dei Punti Vendita... 4 I motivi di un successo...

Dettagli

ARREDAMENTI PER FARMACIE E NEGOZI.

ARREDAMENTI PER FARMACIE E NEGOZI. ARREDAMENTI PER FARMACIE E NEGOZI. Farmacia MAZZINI, Jesolo La NOSTRA TRADIZIONE Telaro nasce nel 1953 come azienda artigianale ed è strutturata da sempre a carattere familiare. Si sviluppa nel tempo con

Dettagli

Organizzazione aziendale e controllo di gestione

Organizzazione aziendale e controllo di gestione Organizzazione aziendale e controllo di gestione I nostri servizi: Definizione procedure di pianificazione e controllo Studio e miglioramento lay-out Studio tempi e metodi di lavorazione Ottimizzazione

Dettagli

Industria: I risultati dell indagine congiunturale sul 1 trimestre 2012

Industria: I risultati dell indagine congiunturale sul 1 trimestre 2012 34indicatori Industria: stabile la produzione I risultati dell indagine congiunturale sul 1 trimestre 2012 E. S. Produzione sugli stessi livelli dello scorso anno, debole la domanda interna, ma rimane

Dettagli

LE STRUTTURE ORGANIZZATIVE DI TRADE MARKETING. Beatrice Luceri Facoltà di Economia Anno Accademico 2000/01

LE STRUTTURE ORGANIZZATIVE DI TRADE MARKETING. Beatrice Luceri Facoltà di Economia Anno Accademico 2000/01 LE STRUTTURE ORGANIZZATIVE DI TRADE MARKETING Beatrice Luceri Facoltà di Economia Anno Accademico 2000/01 La configurazione della funzione di Trade Marketing I fenomeni che hanno influito sui processi

Dettagli

Allegato D Demo a supporto della produzione delle informazioni relative al progetto imprenditoriale

Allegato D Demo a supporto della produzione delle informazioni relative al progetto imprenditoriale Allegato D Demo a supporto della produzione delle informazioni relative al progetto imprenditoriale Documento di supporto alla presentazione dell idea imprenditoriale Milano, 18/12/2009 2 Indice 1 Premessa...

Dettagli

PIANO STRATEGICO MARKETING

PIANO STRATEGICO MARKETING PIANO STRATEGICO di MARKETING a che serve il Piano strategico? ad individuare ed esprimere in modo chiaro e sistematico le SCELTE aziendali a MEDIO e LUNGO TERMINE DECISIONI E PROGRAMMI DI AZIONE per giungere,

Dettagli

Costo fisso Costo variabile Costo totale Costo medio = CT / Q Costo marginale: costo di una unità addizionale di output

Costo fisso Costo variabile Costo totale Costo medio = CT / Q Costo marginale: costo di una unità addizionale di output Vantaggio di costo Un'impresa ha un vantaggio di costo se i suoi costi cumulati per realizzare tutte le attività generatrici di valore sono più bassi di quelli dei suoi concorrenti" Porter Costo fisso

Dettagli

Nel 2014 il vino italiano ha ritoccato verso l alto il proprio record in termini di esportazioni, assestandosi poco sotto a 5,1 miliardi di euro.

Nel 2014 il vino italiano ha ritoccato verso l alto il proprio record in termini di esportazioni, assestandosi poco sotto a 5,1 miliardi di euro. Denis Pantini e Paolo Bono, Nomisma Wine Monitor denis.pantini@nomisma.it paolo.bono@nomisma.it Nel 2014 il vino italiano ha ritoccato verso l alto il proprio record in termini di esportazioni, assestandosi

Dettagli

Alessandro De Nisco. Università del Sannio. Corso di Marketing COMPRENDERE IL CONCETTO DI STRATEGIA E I FONDAMENTI DELLA PIANIFICAZIONE STRATEGICA

Alessandro De Nisco. Università del Sannio. Corso di Marketing COMPRENDERE IL CONCETTO DI STRATEGIA E I FONDAMENTI DELLA PIANIFICAZIONE STRATEGICA LEZIONE N. 2 L attività di Marketing e le Strategie d Impresa Alessandro De Nisco Università del Sannio Corso di Marketing OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO DELLA LEZIONE COMPRENDERE IL CONCETTO DI STRATEGIA

Dettagli

WHITE PAPER. Fattori critici per un successo sostenibile. Il Largo Consumo nell attuale contesto economico

WHITE PAPER. Fattori critici per un successo sostenibile. Il Largo Consumo nell attuale contesto economico Fattori critici per un successo sostenibile Giugno 2014 Lo scenario macroeconomico Gli indicatori economici recenti segnalano che l economia italiana è ancora in difficoltà. Il trend tendenziale del PIL

Dettagli

Alessandro De Nisco. Università del Sannio. Corso di Marketing DESCRIVERE IL PROCESSO DI ANALISI COMPETITIVA

Alessandro De Nisco. Università del Sannio. Corso di Marketing DESCRIVERE IL PROCESSO DI ANALISI COMPETITIVA LEZIONI N. 5 e 6 L analisi Alessandro De Nisco Università del Sannio Corso OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO DELLA LEZIONE DESCRIVERE IL PROCESSO DI ANALISI COMPETITIVA IDENTIFICARE E ANALIZZARE LE VARIABILI

Dettagli

Giugno 2004: Numero 4

Giugno 2004: Numero 4 Giugno 2004: Numero 4 In questo numero: - Alberto Frigoli e l operazione SPECIALE NEWSLETTER industriale - Il progetto industriale alla FINANZIARIA: base dell aumento di capitale operazione aumento di

Dettagli

MUREX FREELY UNA NUOVA VISIONE

MUREX FREELY UNA NUOVA VISIONE MUREX FREELY UNA NUOVA VISIONE In collaborazione con METASTUDIO S.A.S Treviso 30/09/13 1 OGGI COMANDA IL CONSUMATORE La distribuzione si deve confrontare con un CONSUMATORE PIÙ ATTENTO, più informato e

Dettagli

4. I RICAVI DA SERVIZI DELLE BANCHE ITALIANE

4. I RICAVI DA SERVIZI DELLE BANCHE ITALIANE 48 4. I RICAVI DA SERVIZI DELLE BANCHE ITALIANE Il basso livello dei tassi d interesse che caratterizza ormai da parecchi anni i mercati finanziari in Italia e nel mondo sembra avere determinato una riduzione

Dettagli

Capacità dell impresa di ottenere (o ha la possibilità di conseguirla) nel medio-lungo periodo una redditività superiore a quella dei suoi

Capacità dell impresa di ottenere (o ha la possibilità di conseguirla) nel medio-lungo periodo una redditività superiore a quella dei suoi Capacità dell impresa di ottenere (o ha la possibilità di conseguirla) nel medio-lungo periodo una redditività superiore a quella dei suoi concorrenti. IL VANTAGGIO COMPETITIVO NASCE DA FONTI ESTERNE E/O

Dettagli

SPACE S.P.A. - POLITICA DI INVESTIMENTO AI SENSI DEL REGOLAMENTO DEI MERCATI ORGANIZZATI E GESTITI DA BORSA ITALIANA S.P.A.

SPACE S.P.A. - POLITICA DI INVESTIMENTO AI SENSI DEL REGOLAMENTO DEI MERCATI ORGANIZZATI E GESTITI DA BORSA ITALIANA S.P.A. SPACE S.P.A. - POLITICA DI INVESTIMENTO AI SENSI DEL REGOLAMENTO DEI MERCATI ORGANIZZATI E GESTITI DA BORSA ITALIANA S.P.A. 1. PREMESSE La presente politica di investimento è stata approvata dall assemblea

Dettagli

Indice. 3 Progetto. 4 Vantaggi. 5 Format. 6 Prodotti. 7 Supporto. 8 Contratto

Indice. 3 Progetto. 4 Vantaggi. 5 Format. 6 Prodotti. 7 Supporto. 8 Contratto Franchising Indice 3 Progetto 4 Vantaggi 5 Format 6 Prodotti 7 Supporto 8 Contratto Progetto Grazie ad un accurata serie di ricerche di mercato è nato il progetto Bolle, il nostro intento fin dall inizio

Dettagli

Osservatorio del mercato del lavoro di Milano. Un rilevatore dei segnali deboli

Osservatorio del mercato del lavoro di Milano. Un rilevatore dei segnali deboli Osservatorio del mercato del lavoro di Milano. Un rilevatore dei segnali deboli Centro Studi e Ricerche L&S Lavoro & Società Università degli Studi di Milano-Bicocca 24 marzo 2011 Il rilevatore dei segnali

Dettagli

ACQUISTO D'IMPULSO ACQUISTO SUGGERITO. Glossario essenziale della GDO

ACQUISTO D'IMPULSO ACQUISTO SUGGERITO. Glossario essenziale della GDO A ACQUISTO D'IMPULSO Acquisto da parte del consumatore non programmato; effettuato in seguito alla percezione di uno stimolo, senza che abbia tenuto conto di fattori di effettivo bisogno. ACQUISTO SUGGERITO

Dettagli