CREDITO EMILIANO CODICE ISIN IT Data di Emissione: 23 Dicembre 2011 Data di Scadenza: 23 Dicembre 2017

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1 CREDITO EMILIANO SPA Capogruppo del Gruppo bancario Credito Emiliano - Credem - Capitale versato euro Codice Fiscale e Registro Imprese di Reggio Emilia P. IVA REA n Iscritta all Albo delle banche e all Albo dei Gruppi Bancari tenuti dalla Banca d Italia - Aderente al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi Sede Sociale e Direzione - Via Emilia S.Pietro, Reggio Emilia Tel: Fax: Swift: BACRIT22 - Telex: BACDIR CREDITO EMILIANO Società per Azioni Sede Legale e Direzione Centrale: Via Emilia San Pietro n. 4, (Reggio Emilia) - Capitale Sociale Euro interamente versato Banca iscritta all'albo delle Banche con il n e Capogruppo del Gruppo Credito Emiliano Albo dei Gruppi Bancari n Iscrizione al Registro delle Imprese di Reggio Emilia (Tribunale di Reggio Emilia) Codice Fiscale n e P. IVA n Aderente al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi. CONDIZIONI DEFINITIVE relative all'offerta di nominali massimi di Euro di Obbligazioni Subordinate a Tasso Fisso con Rimborso Amortising di Credito Emiliano S.p.A. CODICE ISIN IT Data di Emissione: 23 Dicembre 2011 Data di Scadenza: 23 Dicembre 2017 ai sensi del Programma di Obbligazioni "Credito Emiliano S.p.A. Obbligazioni Subordinate a Tasso Fisso Obbligazioni Subordinate a Tasso Variabile Obbligazioni Subordinate a Tasso Misto" di Credito Emiliano S.p.A. Condizioni Definitive trasmesse alla CONSOB in data 28 Novembre 2011 L adempimento di pubblicazione delle Condizioni Definitive mediante Avviso Integrativo non comporta alcun giudizio della CONSOB sull opportunità dell investimento proposto e sul merito dei dati e delle notizie allo stesso relativi. Le informazioni complete sull'emittente e sull'offerta sono ottenibili solo con la consultazione congiunta del Prospetto di Base, incluso il Documento di Registrazione, e delle Condizioni Definitive. Il Prospetto di Base e le Condizioni Definitive sono disponibili presso il sito web dell'emittente e Responsabile del Collocamento, nonché sul sito web del Collocatore Banca Euromobiliare S.p.A., come di seguito indicato al punto 15. * * *

2 L'investimento nelle Obbligazioni comporta per l'investitore il rischio che, in caso di liquidazione o di sottoposizione a procedure concorsuali dell'emittente, la massa fallimentare riesca a soddisfare soltanto i crediti privilegiati rispetto alle Obbligazioni e che pertanto lo stesso possa conseguire a scadenza perdite in conto capitale di entità più elevate rispetto ai titoli di debito antergati alle Obbligazioni. Queste ultime, in caso di default, presentano infatti rendimenti più negativi di un titolo obbligazionario senior dello stesso emittente avente pari durata. Il presente documento costituisce le Condizioni Definitive relative all'offerta dei Titoli di seguito descritti. Esso deve essere letto congiuntamente al Prospetto di Base (inclusivo dei documenti incorporati mediante riferimento) ed al Documento di Registrazione depositato presso CONSOB in data 10 giugno 2011 a seguito di approvazione comunicata con nota n del 1 giugno 2011, incluso mediante riferimento alla Sezione IV del Prospetto di Base relativo al Programma di Obbligazioni Subordinate a Tasso Fisso, Obbligazioni Subordinate a Tasso Variabile, Obbligazioni Subordinate a Tasso Misto di Credito Emiliano S.p.A., depositato presso la CONSOB in data 17 giugno 2011 a seguito di approvazione comunicata con nota n del 16 giugno I termini di seguito utilizzati e non direttamente definiti hanno lo stesso significato attribuito loro nel Prospetto di Base. Nel prendere una decisione di investimento gli investitori sono invitati a valutare gli specifici fattori di rischio relativi all'emittente, ai settori di attività in cui esso opera, nonché agli strumenti finanziari proposti. I fattori di rischio descritti nelle presenti Condizioni Definitive devono essere letti congiuntamente alle altre informazioni di cui al Prospetto di Base ivi inclusi gli ulteriori fattori di rischio di cui al Documento di Registrazione. Per ulteriori informazioni relative all'emittente, gli investitori sono invitati a prendere visione del Documento di Registrazione, dei documenti a disposizione del pubblico, nonché inclusi mediante riferimento nel Prospetto di Base, di cui ai Capitoli 11 e 14 del Documento di Registrazione, e delle presenti Condizioni Definitive.

3 FATTORI DI RISCHIO DESCRIZIONE SINTETICA DEGLI STRUMENTI FINANZIARI Le Obbligazioni costituiscono "passività subordinate di 2 livello" (Lower Tier II), ai sensi e per gli effetti delle disposizioni contenute nel Titolo I, Capitolo 2, Paragrafo 5 della Circolare N. 263, nonché obbligazioni dirette, non garantite e subordinate dell'emittente, parimenti ordinate (pari passu) tra loro, che danno il diritto al Rimborso Amortising del loro Valore Nominale, secondo quanto specificato nelle presenti Condizioni Definitive. Le Obbligazioni Subordinate a Tasso Fisso maturano, a partire dalla Data di Godimento, interessi determinati applicando al Valore Nominale delle Obbligazioni (i) un tasso di interesse pari ad un Tasso Fisso prefissato costante espresso in misura percentuale su base annua nelle Condizioni Definitive e (ii) la Base di Calcolo specificata nelle Condizioni Definitive. Gli Interessi saranno pagati in via posticipata a ciascuna Data di Pagamento degli Interessi specificata nelle presenti Condizioni Definitive fino alla Data di Scadenza con cadenza trimestrale, salvo il Riacquisto ovvero il rimborso anticipato al verificarsi di un Evento Regolamentare. Salvo il caso di Riacquisto ovvero di rimborso anticipato al verificarsi di un Evento Regolamentare, le Obbligazioni prevedono quindi il rimborso del Valore Nominale durante la vita delle Obbligazioni, secondo quanto indicato nelle Condizioni Definitive. In caso di liquidazione o di sottoposizione a procedure concorsuali dell'emittente, il rimborso delle Obbligazioni sarà subordinato alla preventiva soddisfazione di altre categorie di creditori dell'emittente. In particolare, le Obbligazioni saranno rimborsate quanto a Capitale ed Interessi residui solo dopo che siano stati soddisfatti tutti gli altri creditori non ugualmente subordinati dell'emittente; saranno inoltre soddisfatte pari passu tra di loro e rispetto ai prestiti subordinati, agli strumenti ibridi di patrimonializzazione ed altre posizioni debitorie dell'emittente che non abbiano un grado di subordinazione superiore o inferiore rispetto ai Titoli ed in ogni caso con precedenza rispetto alle azioni dell'emittente ed agli altri strumenti di capitale computati nel patrimonio di base dell'emittente, come previsto dalla Circolare N É prevista la Facoltà di Rimborso Anticipato a favore dell'emittente al verificarsi di un Evento Regolamentare. Il Prezzo di Emissione/Offerta delle Obbligazioni comprende commissioni di collocamento e altri margini aggiuntivi (come, ad esempio, quelli connessi alla gestione del rischio di tasso per il mantenimento delle condizioni di offerta), che non parteciperanno alla determinazione del prezzo delle Obbligazioni in sede di mercato secondario, secondo quanto riportato a titolo esemplificativo nella Sezione V, Capitolo 2, Paragrafo 2.3 del Prospetto di Base e nelle Condizioni Definitive relative a ciascuna Singola Offerta. In sede di determinazione del Prezzo di Emissione/Offerta sono previsti oneri impliciti relativi al merito di credito dell Emittente, di cui verrà data evidenza nella scomposizione del Prezzo di Emissione/Offerta all'interno delle presenti Condizioni Definitive. Una esemplificazione di tale scomposizione è inoltre presente nella Sezione V, Capitolo 2, Paragrafo 2.3 del Prospetto di Base. Tali oneri impliciti costituiscono una componente del Prezzo di Emissione/Offerta che partecipa altresì alla formazione del prezzo delle Obbligazioni in sede di mercato secondario. Sono inoltre previste spese di sottoscrizione delle Obbligazioni che non partecipano alla formazione del Prezzo di Emissione/Offerta. Di tali commissioni, margini e spese viene data specifica evidenza all'interno delle presenti Condizioni Definitive.

4 FATTORI DI RISCHIO Inoltre, potranno essere previste commissioni/spese connesse alla tenuta e/o apertura di un conto corrente e/o di un dossier titoli (con l applicazione delle spese previste per la custodia/amministrazione delle pertinenti somme liquide e/o prodotti finanziari). FATTORI DI RISCHIO Le Obbligazioni oggetto del presente Prospetto di Base presentano elementi di rischio che gli investitori devono considerare nel decidere se investire nelle stesse. Gli investitori, pertanto, sono invitati ad effettuare un investimento in tali Obbligazioni solo qualora abbiano compreso la loro natura e il grado di rischio sotteso. Nel prendere una decisione di investimento gli investitori sono invitati a valutare gli specifici fattori di rischio relativi all'emittente, ai settori di attività in cui esso opera, nonché agli strumenti finanziari proposti. I presenti fattori di rischio devono essere letti congiuntamente agli ulteriori fattori di rischio contenuti nel Capitolo 3 ed alle altre informazioni del Documento di Registrazione, nonché alle altre informazioni di cui al Prospetto di Base ed alle presenti Condizioni Definitive. I rinvii a Capitoli e Paragrafi si riferiscono rispettivamente a Capitoli e Paragrafi del Prospetto di Base e del Documento di Registrazione. Per ulteriori informazioni relative all'emittente, gli investitori sono invitati a prendere visione del Documento di Registrazione e dei documenti a disposizione del pubblico, nonché inclusi mediante riferimento nel Prospetto di Base, elencati ai Capitoli 11 e 14 del Documento di Registrazione o nelle presenti Condizioni Definitive. È necessario che l investitore concluda operazioni aventi ad oggetto tali strumenti solo dopo averne compreso le caratteristiche, la natura e il grado di esposizione al rischio che esse comportano. A tal proposito, si segnala che alla Sezione V, Capitolo 5, Paragrafo 5.3 del Prospetto di Base sono indicati i criteri di determinazione del prezzo e del rendimento delle Obbligazioni. Eventuali diversi apprezzamenti della relazione rischio rendimento da parte del mercato possono determinare riduzioni, anche significative, del prezzo delle Obbligazioni. Gli investitori devono pertanto considerare che il rendimento offerto dalle Obbligazioni dovrebbe essere sempre correlato al rischio connesso all'investimento nelle stesse, soprattutto nel caso di obbligazioni subordinate: a titoli con maggior rischio dovrebbe sempre corrispondere un maggior rendimento. Esemplificazione dei rendimenti, scomposizione del prezzo di emissione e comparazione degli strumenti finanziari con altri titoli simili Nelle presenti Condizioni Definitive sono, inter alia, fornite le seguenti informazioni: (i) le finalità di investimento; (ii) scomposizione (unbundling) del Prezzo di Emissione; (iii) esemplificazione dei rendimenti; (iii) comparazione dei rendimenti con altri titoli obbligazionari di similare tipologia; Si precisa che tali informazioni sono altresì fornite a titolo esemplificativo nel Prospetto di Base alla Sezione V, Capitolo 2, Paragrafo 2.3.

5 FATTORI DI RISCHIO Nell'effettuare le proprie scelte di investimento, l'investitore deve essere consapevole che il rendimento delle obbligazioni è sempre correlato al rischio dell'investimento ed, in particolare, che a titoli con maggior rischio corrisponde un maggior rendimento. Le Obbligazioni prevedono una clausola di subordinazione per cui, in caso di liquidazione o fallimento dell'emittente gli obbligazionisti saranno rimborsati (i) solo dopo che siano stati soddisfatti tutti i creditori dell'emittente non subordinati (inclusi i depositanti) o con un grado di subordinazione inferiore rispetto a quello dei Titoli, (ii) pari passu tra loro e rispetto ai prestiti subordinati, agli "strumenti ibridi di patrimonializzazione" ("Upper Tier II"), come definiti nella Circolare N. 263, e ad altre posizioni debitorie dell'emittente che non abbiano un grado di subordinazione superiore o inferiore rispetto ai Titoli inclusi, a titolo meramente esemplificativo e non esaustivo, obbligazioni, titoli assimilabili, strumenti o altre posizioni negoziali classificate, ai sensi della Circolare N. 263, quali "passività subordinate di 3 livello" ("Tier III") ed (iii) in ogni caso, con precedenza rispetto alle azioni dell'emittente ed agli altri strumenti di capitale computati nel patrimonio di base ("Tier I") dell'emittente. Pertanto, il rischio associato alle obbligazioni subordinate è più alto rispetto ad altre obbligazioni non subordinate. FATTORI DI RISCHIO RELATIVI ALL EMITTENTE Con riferimento ai fattori di rischio relativi all'emittente, si rinvia al Capitolo 3 del Documento di Registrazione, incorporato per riferimento alla Sezione IV del presente Prospetto di Base. FATTORI DI RISCHIO RELATIVI AGLI STRUMENTI FINANZIARI OFFERTI Rischio connesso al grado di subordinazione dei Titoli Gli obblighi di pagamento per interessi e capitale costituiscono passività subordinate di 2 livello (Lower Tier II) dell'emittente. In caso di liquidazione dell Emittente, tutte le somme dovute a titolo di Capitale o Interessi, saranno rimborsate solo dopo che siano stati soddisfatti tutti gli altri creditori dell Emittente non ugualmente subordinati. Al riguardo, si rinvia alla Sezione V, Capitolo 4, Paragrafo 4.5 del presente Prospetto di Base. In tali circostanze la liquidità dell Emittente potrebbe non essere sufficiente per rimborsare, anche solo parzialmente, il prestito obbligazionario. L investitore potrebbe quindi incorrere in una perdita, anche totale, del Capitale investito. A parità di condizioni, le obbligazioni Lower Tier II sono quindi più rischiose delle obbligazioni non subordinate, in quanto il loro prezzo risulta maggiormente legato alla variazione del merito creditizio dell Emittente ed all andamento economico della sua attività. E' quindi necessario che l'investitore concluda una operazione avente ad oggetto tali Obbligazioni solo dopo averne compreso la natura e il grado di esposizione al rischio che essa comporta. Quale compensazione del maggior rischio insito nel prestito obbligazionario in oggetto, per effetto della clausola di subordinazione, è normalmente applicato un rendimento maggiore rispetto a quello dei titoli non subordinati o con grado di subordinazione sovraordinato emessi dallo stesso Emittente. Rischio di credito per il sottoscrittore/investitore Investendo nelle Obbligazioni, l'investitore diventa un finanziatore dell'emittente ed acquista il diritto a percepire gli interessi indicati nelle Condizioni Definitive, nonché al rimborso del Capitale. Pertanto, l'investitore è esposto, in generale, al rischio che l'emittente diventi insolvente e non sia in grado di onorare i propri obblighi relativi a tali pagamenti.

6 FATTORI DI RISCHIO Per ulteriori fattori di rischio relativi all'emittente si rinvia al Capitolo "Fattori di Rischio" di cui al Capitolo 3 del Documento di Registrazione. Rischio connesso alla mancanza di garanzie per le Obbligazioni Le Obbligazioni non sono coperte dalla garanzia del "Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi". Il rimborso del Capitale e il pagamento degli Interessi non sono assistiti da garanzie specifiche, né sono previsti impegni relativi alla assunzione di garanzie. Rischio di mancato rimborso/rimborso parziale In caso di liquidazione dell'emittente, l'investitore potrebbe incorrere in una perdita, anche totale, del Capitale investito. Infatti, il rimborso delle Obbligazioni avverrà solo dopo che siano stati soddisfatti tutti gli altri creditori privilegiati, chirografari, o con un grado di subordinazione meno accentuato, ed in tali casi, la liquidità dell'emittente potrebbe non essere sufficiente per rimborsare anche solo parzialmente le Obbligazioni. Per maggiori dettagli, si rinvia alla Sezione V, Capitolo 4, Paragrafo 4.5 "Ranking delle Obbligazioni" del presente Prospetto di Base. Rischio di non idoneità del confronto delle Obbligazioni con altre tipologie di titoli. Le Obbligazioni presentano clausole di subordinazione di tipo Lower Tier II, che implicano un grado di rischiosità maggiore rispetto a titoli di Stato (a basso rischio emittente) di similare scadenza non subordinati (quali ad esempio i BTP). Le Obbligazioni, in funzione delle clausole di subordinazione di tipo Lower Tier II, hanno inoltre un grado di rischiosità maggiore rispetto a titoli a basso rischio emittente di similare scadenza non subordinati. Il confronto con tali titoli, rappresentato nelle presenti Condizioni Definitive, potrebbe quindi risultare non appropriato. Si evidenzia, inoltre, che laddove non siano stati collocati di recente sui mercati istituzionale e retail titoli emessi dall'emittente con grado di subordinazione Lower Tier II, tale confronto non risulterà possibile. Rischi relativi alla vendita prima della scadenza Nel caso in cui l'investitore volesse vendere le Obbligazioni prima della loro scadenza naturale, il prezzo sarà influenzato da diversi elementi tra cui: variazione dei tassi di interesse di mercato ("Rischio di tasso di mercato"); caratteristiche del mercato in cui le Obbligazioni verranno negoziate ("Rischio di liquidità"); variazione del merito di credito dell'emittente ("Rischio di deterioramento del merito creditizio dell'emittente"); Tali elementi potranno determinare una riduzione del prezzo delle Obbligazioni anche al di sotto del Valore Nominale delle stesse. Questo significa che nel caso in cui l'investitore vendesse le obbligazioni prima della scadenza potrebbe subire una rilevante perdita del Capitale. Rischio di tasso di mercato Con riferimento alle Obbligazioni Subordinate a Tasso Fisso, l investitore è esposto al rischio di aumento dei tassi di mercato rispetto ai tassi fissati nelle Condizioni Definitive. Le variazioni dei tassi

7 FATTORI DI RISCHIO di interesse sui mercati finanziari si ripercuotono sui prezzi e quindi sui rendimenti dei Titoli, in modo tanto più accentuato quanto più lunga è la loro vita residua. Conseguentemente, qualora gli investitori decidessero di vendere le Obbligazioni prima della scadenza, il valore di mercato potrebbe risultare inferiore anche in maniera significativa al Prezzo di Offerta delle medesime. Il ricavo di tale vendita potrebbe quindi essere inferiore (anche in maniera significativa) al Capitale inizialmente investito ovvero il rendimento effettivo dell investimento potrebbe risultare anche significativamente inferiore a quello attribuito al Titolo al momento della sottoscrizione, ipotizzando di mantenere l investimento fino alla scadenza. Rischio di liquidità Tale rischio è rappresentato dalla difficoltà o impossibilità per l'investitore di vendere prontamente le Obbligazioni prima della loro scadenza naturale ad un prezzo non inferiore a quello di investimento iniziale e quindi in linea con il rendimento atteso al momento della sottoscrizione, con la conseguenza che l'investitore potrebbe subire eventuali perdite in conto capitale in caso di smobilizzo dell'investimento. Per maggiori dettagli sulla scomposizione del Prezzo di Emissione/Offerta delle Obbligazioni, si veda il Sezione V, Capitolo 2, Paragrafo 2.3 del Prospetto di Base. Il rischio di liquidità implica quindi un rischio di diminuzione dei prezzi delle Obbligazioni rispetto all'investimento iniziale. Tale rischio diventa ancora più accentuato al verificarsi di condizioni avverse di mercato. In questa ipotesi, la sensibile diminuzione del prezzo delle Obbligazioni, prima della loro naturale scadenza, potrebbe portare l investitore a valutare non conveniente lo smobilizzo anticipato e, di conseguenza, indurlo a non procedere alla vendita. Infatti, lo smobilizzo potrebbe avvenire a condizioni tali da comportare perdite in conto capitale anche sensibili e rendimenti dell investimento finanche negativi. In tali casi i flussi cedolari eventualmente già incassati dall investitore, prima dello smobilizzo, potrebbero non essere sufficienti a compensare la perdita in conto capitale subita a causa del deprezzamento delle Obbligazioni. Nel caso in cui le Obbligazioni non siano quotate su mercati regolamentati o su sistemi multilaterali di negoziazione o per il tramite di internalizzatori sistematici, la possibilità per gli investitori di rivendere le Obbligazioni prima della scadenza dipenderà dall'esistenza di una controparte disposta ad acquistare le Obbligazioni o dall'assunzione dell'onere di controparte (ove previsto per la singola Offerta) da parte dell'emittente ovvero di soggetti terzi. Il rischio di liquidità risulta particolarmente accentuato nel caso in cui le Obbligazioni non siano quotate su mercati regolamentati o su sistemi multilaterali di negoziazione o per il tramite di internalizzatori sistematici e non siano previsti al contempo impegni di controparte, sul mercato secondario, da parte dell Emittente o di altro terzo soggetto, per il riacquisto delle Obbligazioni. Infatti nel caso in cui a) le Obbligazioni non siano quotate su mercati regolamentati o su sistemi multilaterali di negoziazione o per il tramite di internalizzatori sistematici e b) non sia presente un impegno a riacquistare le Obbligazioni da parte dell Emittente o di soggetti terzi, successivamente alla Data di Emissione delle stesse, l investitore dovrà altresì tenere in considerazione l elevato rischio di non riuscire a liquidare l investimento prima della naturale scadenza delle Obbligazioni. Le conseguenze derivanti dai rischi sopra rappresentati potrebbero variare in funzione delle condizioni di mercato di volta in volta esistenti nel corso della durata delle Obbligazioni. Il rischio di liquidità per le Obbligazioni Subordinate a Tasso Fisso potrebbe manifestarsi in misura più accentuata in caso di condizioni avverse di mercato (come, ad esempio, tensioni di liquidità sul sistema interbancario). In particolare, maggiore è la duration delle Obbligazioni, maggiore sarà il rischio di mercato e maggiore potrebbe essere il rischio di non trovare una controparte disponibile ad

8 FATTORI DI RISCHIO acquistare le Obbligazioni ad un prezzo in linea con il rendimento atteso. Con riferimento alle Obbligazioni Subordinate a Tasso Fisso, condizioni avverse di mercato potrebbero causare riduzioni del valore di mercato tanto maggiori quanto più lunga è la vita residua delle Obbligazioni, per l impossibilità di trovare una controparte disponibile ad acquistare le Obbligazioni ad un prezzo in linea con il rendimento atteso. Pertanto, nell'elaborare la propria strategia finanziaria, l investitore deve avere ben presente che l'orizzonte temporale di ciascuna Obbligazione (definito dalla durata dell'obbligazione all'atto dell'emissione) deve essere in linea con le sue future esigenze di liquidità, prestando particolare attenzione ai rischi di liquidabilità dell investimento prima della naturale scadenza dell obbligazione, nelle differenti tipologie di Obbligazioni. L'Emittente potrà negoziare le Obbligazioni in contropartita diretta con la clientela, potendo assumere anche l onere di controparte nei confronti dei possessori delle Obbligazioni, nei limiti e secondo le modalità stabilite nelle presenti Condizioni Definitive, in coerenza con le disposizioni vigenti e con la strategia di trasmissione ed esecuzione degli ordini adottata dall Emittente, descritta in un documento consultabile sul sito internet dell Emittente Con riferimento a ciascuna Singola Offerta, nel caso in cui le Obbligazioni siano collocate da Collocatori diversi dall Emittente, l Emittente potrà fornire prezzi di acquisto e/o vendita delle Obbligazioni e/o negoziare in conto proprio le Obbligazioni per il tramite dei Collocatori, secondo le modalità specificate nelle presenti Condizioni Definitive. L investitore deve inoltre tenere presente che il rischio di liquidità e di liquidabilità delle Obbligazioni è sensibilmente accentuato dal fatto che, sulla base delle vigenti disposizioni emanate dalla Banca d Italia, l Emittente può procedere autonomamente ad un riacquisto delle Obbligazioni per un ammontare complessivamente non superiore al 10% di quello originariamente emesso con riferimento a ciascuna Singola Offerta, come dettagliatamente descritto alla Sezione V, Capitolo 4, Paragrafo del Prospetto di Base. Ne consegue che ulteriori Obbligazioni potranno essere riacquistate direttamente dall'emittente solo in caso di preventiva autorizzazione da parte della Banca d'italia. Tale limite non derogabile per l Emittente potrebbe implicare l'impossibilità per l investitore di rivendere le Obbligazioni sul mercato secondario nel caso in cui ne avesse necessità o volontà, qualora la soglia di riacquisto indicata fosse già stata raggiunta e non vi fossero intermediari diversi dall Emittente disposti a riacquistare ulteriori quantitativi di Obbligazioni dagli Obbligazionisti. L investitore deve altresì tenere presente che, salvo diversa previsione nelle Condizioni Definitive, l Emittente non si impegna al riacquisto delle Obbligazioni sul mercato secondario, successivamente alla Data di Emissione. L assenza di un impegno di questo genere accentua sensibilmente il rischio di liquidità (ovvero il rischio di rivendere le Obbligazioni ad un prezzo inferiore a quello di investimento iniziale) e di liquidabilità (ovvero la difficoltà o impossibilità di rivendere le Obbligazioni successivamente all investimento nelle medesime) delle Obbligazioni. Prima di procedere con l investimento nelle Obbligazioni, l investitore deve quindi prendere atto del fatto che, per ragioni non dipendenti dalla volontà o dall'operato dell'emittente, potrebbe trovarsi nella condizione di non poter rivendere in tutto o in parte le Obbligazioni successivamente al momento dell'investimento oltre che nella situazione di essere costretto a detenere le Obbligazioni fino alla Data di Scadenza delle stesse, ovvero alla Data di Rimborso anticipato delle stesse, ove previsto. Infine, si evidenzia che, al termine del Periodo di Offerta delle Obbligazioni, l'ammontare nominale effettivamente collocato dall'emittente potrebbe essere inferiore all'ammontare nominale massimo complessivo offerto dall'emittente e che l'emittente ha la facoltà di procedere in qualsiasi momento alla chiusura anticipata dell'offerta, sospendendo immediatamente l'accettazione di ulteriori richieste di sottoscrizione (mediante comunicazione al pubblico secondo le modalità indicate nel Prospetto di Base). Tali circostanze potrebbero avere un impatto negativo sulla liquidità delle Obbligazioni.

9 FATTORI DI RISCHIO Rischio di deterioramento del merito di credito dell Emittente Ogni cambiamento effettivo o atteso del merito di credito e/o della situazione finanziaria dell'emittente, anche espresso da (o dall'aspettativa di) un peggioramento del giudizio di rating, può influire negativamente sul prezzo di mercato delle Obbligazioni. I rating di credito attribuiti all Emittente costituiscono una valutazione meramente indicativa della capacità dell Emittente di assolvere i propri impegni finanziari, ivi compresi quelli relativi alle Obbligazioni. Inoltre, i giudizi di rating attribuiti all Emittente possono essere modificati o ritirati dalle agenzie di rating nel corso del tempo in conseguenza del variare della capacità dell Emittente di onorare i propri impegni finanziari e non vi è quindi alcuna garanzia che un rating assegnato rimanga invariato per tutta la durata delle Obbligazioni. Tuttavia, poiché il rendimento delle Obbligazioni dipende da una serie di fattori e non solo dalle capacità dell Emittente di assolvere i propri impegni finanziari rispetto alle Obbligazioni, un miglioramento dei rating di credito dell Emittente non diminuirà gli altri rischi di investimento relativi alle Obbligazioni. I rating di credito attribuiti all'emittente al momento dell'offerta delle Obbligazioni sono indicati nelle presenti Condizioni Definitive. Inoltre, salvo quanto previsto dalla vigente normativa applicabile, nel caso in cui i rating siano modificati dopo la pubblicazione delle Condizioni Definitive e fino alla chiusura dell'offerta o, se del caso, l'inizio delle negoziazioni, non si procederà a redigere e pubblicare alcun supplemento ma ne verrà data comunicazione mediante pubblicazione di un apposito comunicato disponibile sul sito internet dell Emittente alla sezione sala stampa. Informazioni aggiornate in merito ai giudizi di rating assegnati all Emittente sono inoltre disponibili sul sito internet alla sezione Investor Relations. Rischio connesso alla presenza di eventuali commissioni/oneri impliciti compresi nel Prezzo di Emissione/Offerta delle Obbligazioni Si rappresenta che il Prezzo di Emissione/Offerta delle Obbligazioni potrà comprendere commissioni di collocamento e/o oneri impliciti e/o altri margini aggiuntivi. Potranno inoltre essere previste spese di sottoscrizione in aggiunta al Prezzo di Emissione/Offerta, anche di natura rilevante, secondo quanto riportato nel Paragrafo 2.3 nonché nelle presenti Condizioni Definitive. La presenza di tali commissioni di collocamento e/o oneri impliciti e/o altri margini aggiuntivi e/o spese di sottoscrizione potrebbe determinare un rendimento a scadenza non in linea con il profilo di rischio dell'obbligazione e, quindi, inferiore rispetto a quello dei titoli analoghi (sotto il profilo del rischio Emittente o di rischiorendimento dell'obbligazione). L'Emittente specificherà nelle presenti Condizioni Definitive, nella scomposizione del Prezzo di Emissione/Offerta, la tipologia e l'ammontare delle commissioni e/o oneri impliciti e/o altri margini aggiuntivi che sono di volta in volta inclusi nello stesso. L'investitore inoltre dovrà considerare che se vende le Obbligazioni sul mercato secondario (vale a dire anche nel periodo immediatamente successivo all'offerta ed alla Data di Emissione) il prezzo di vendita sarà immediatamente decurtato delle commissioni e/o degli eventuali altri margini aggiuntivi incorporati nel Prezzo di Emissione/Offerta. Per maggiori dettagli, in particolare, sugli oneri impliciti, si rinvia, a titolo esemplificativo, alla Sezione V, Capitolo 2, Paragrafo 2.3 "Esemplificazioni dei rendimenti, scomposizione del prezzo, comparazione dei Titoli con altri di similare durata" ed alla scomposizione del prezzo di cui alle Condizioni Definitive.

10 FATTORI DI RISCHIO Rischio di conflitto d'interessi I soggetti a vario titolo coinvolti nell'emissione e nel collocamento delle Obbligazioni possono avere, rispetto all'operazione, un interesse autonomo potenzialmente in conflitto con quello dell'investitore. Di seguito vengono descritti i conflitti di interesse connessi con l'emissione delle Obbligazioni. Rischio relativo alla coincidenza dell'emittente con il Collocatore e con il Responsabile del Collocamento L'Emittente potrebbe operare in qualità di Collocatore e come Responsabile del Collocamento delle Obbligazioni; in tal caso, l'emittente si troverebbe in una situazione di conflitto di interessi nei confronti degli investitori in quanto i titoli collocati sono di propria emissione. Rischio di conflitto di interessi con i Collocatori Società appartenenti al Gruppo Bancario Credito Emiliano potrebbero operare in qualità di Collocatore e/o Responsabile del Collocamento delle Obbligazioni; in tal caso si potrebbe determinare una situazione di conflitto di interessi nei confronti degli investitori in ragione degli interessi di gruppo di cui i suddetti soggetti sono portatori. Inoltre, tali soggetti riceverebbero un importo dovuto a titolo di commissione di collocamento, secondo quanto indicato nelle presenti Condizioni Definitive. Rischio di conflitto di interessi con l'agente per il Calcolo Le presenti Condizioni Definitive possono indicare che il ruolo di Agente per il Calcolo delle Obbligazioni sia ricoperto dall'emittente medesimo o da una società facente parte del Gruppo Bancario Credito Emiliano. L'Agente per il Calcolo ha la facoltà di procedere ad una serie di determinazioni che influiscono sulle Obbligazioni e che potrebbero influenzare negativamente il valore delle medesime comportando una potenziale situazione di conflitto d'interessi. Rischio relativo alle attività di copertura sulle Obbligazioni Ai fini della copertura della propria esposizione con riferimento alle Obbligazioni, l'emittente può concludere contratti di copertura in relazione alle Obbligazioni. Le banche o società finanziarie con cui l'emittente può concludere tali contratti di copertura possono far parte del Gruppo Bancario Credito Emiliano ovvero coincidere o essere selezionati dal Responsabile del Collocamento ovvero dal Collocatore. Ai sensi degli accordi tra le parti, può essere previsto che il Responsabile del Collocamento ovvero il Collocatore debba sostenere i costi eventualmente derivanti dalla cancellazione (totale o parziale) di tali contratti qualora l'importo complessivo degli stessi risultasse superiore all'importo nominale effettivamente collocato. Pertanto, il Responsabile del Collocamento ovvero il Collocatore si troveranno in una situazione di conflitto di interessi in quanto avranno interesse a che venga collocato l'intero ammontare massimo del Prestito. Rischio di conflitto di interessi legato al mercato secondario Nel caso in cui le Obbligazioni non siano quotate su un mercato regolamentato o su un sistema multilaterale di negoziazione ovvero per il tramite di un internalizzatore sistematico, l'emittente o altra società del Gruppo Credito Emiliano potranno negoziare le Obbligazioni in contropartita diretta con la clientela. Nel caso in cui le Obbligazioni non siano quotate su un mercato regolamentato o su un sistema multilaterale di negoziazione ovvero per il tramite di un internalizzatore sistematico, l Emittente o altro soggetto terzo appartenente al medesimo Gruppo Bancario Credito Emiliano potrà inoltre

11 FATTORI DI RISCHIO fornire prezzi in acquisto e/o vendita delle Obbligazioni, successivamente alla Data di Emissione delle stesse. Le Condizioni Definitive indicheranno il caso in cui le sopra richiamate attività siano svolte da società del Gruppo Bancario Credito Emiliano, incluso l Emittente. In questi casi, tali attività potrebbero configurare un conflitto di interessi. Rischio di conflitto di interessi con il soggetto che svolge la funzione di specialist/market maker/operatore in acquisto/negoziatore Nell'eventualità in cui l'emittente o una società appartenente al Gruppo Bancario Credito Emiliano svolga il ruolo di market maker, di specialist, di operatore in acquisto ovvero di negoziatore in conto proprio delle Obbligazioni, lo stesso potrebbe trovarsi a riacquistare titoli di emissione propria o di società del Gruppo Bancario Credito Emiliano. In tal caso, il prezzo di acquisto e/o vendita delle Obbligazioni potrebbe essere negativamente influenzato per effetto del conflitto di interessi attribuibile al contemporaneo svolgimento dell'attività di market making, specialist, operatore in acquisto ovvero di negoziatore in conto proprio per la specifica emissione. Rischio relativo al Rimborso Amortising Le Obbligazioni prevedono la modalità di rimborso del Capitale investito in rate periodiche durante la vita delle medesime (amortising). L'investitore deve considerare che le Cedole sono calcolate su un Valore Nominale decrescente nel corso del tempo, con la conseguenza che l'ammontare complessivo degli Interessi pagati risulterà inferiore rispetto alle ipotesi in cui lo stesso titolo fosse rimborsato in un'unica soluzione alla Data di Scadenza. L'investitore, inoltre, deve tenere presente che in caso di Rimborso Amortising l'investitore sarà esposto al rischio di non riuscire a reinvestire le somme (quote Capitale) percepite prima della scadenza del Titolo ad un rendimento almeno pari a quello iniziale e ciò a causa di situazioni diverse di volta in volta presenti sul mercato vedendo, in tal modo, disattese le proprie aspettative di investimento. Il rimborso del Capitale mediante rate di ammortamento potrebbe avere un impatto negativo sulla liquidità dei Titoli. Rischio connesso all'assenza di un rating delle Obbligazioni Salvo ove diversamente indicato nelle Condizioni Definitive relative alla specifica emissione, ai Titoli oggetto del presente Prospetto di Base non è stato attribuito alcun giudizio di rating. Non vi è pertanto disponibilità immediata di un indicatore sintetico rappresentativo della rischiosità degli strumenti finanziari. Va peraltro tenuto in debito conto che l'assenza del rating delle Obbligazioni non è di per sé indicativa della solvibilità dell'emittente e, conseguentemente, della rischiosità delle Obbligazioni. Ove fosse attribuito un giudizio di rating alla specifica Serie, si precisa che tale rating potrebbe non riflettere il potenziale impatto di tutti i rischi relativi al Titolo e al mercato, degli ulteriori fattori di rischio sopra menzionati, e degli altri fattori che possono influenzare il valore dei Titoli. Il rating non costituisce un invito a sottoscrivere, vendere o detenere Titoli e può essere oggetto di revisione, sospensione o cancellazione in ogni momento da parte delle agenzie di rating.

12 FATTORI DI RISCHIO Rischio relativo al ritiro/ annullamento dell'offerta Al verificarsi di determinate circostanze indicate nella Sezione V, Capitolo 5, Paragrafo del presente Prospetto di Base, il Responsabile del Collocamento e l'emittente, d'intesa tra loro, avranno la facoltà di ritirare la Singola Offerta e la stessa dovrà ritenersi annullata. In tal caso, le parti saranno libere da ogni obbligo reciproco, anche in relazione a Titoli eventualmente già prenotati, e la totalità delle somme eventualmente versate in deposito temporaneo sarà corrisposta al richiedente senza alcun onere a suo carico. Rischio di chiusura anticipata dell'offerta Salvo ove diversamente indicato nelle Condizioni Definitive, l'emittente e/o i diversi soggetti indicati nelle Condizioni Definitive avranno la facoltà, da esercitarsi nel rispetto della vigente normativa applicabile e nei termini eventualmente indicati nelle Condizioni Definitive, di chiudere anticipatamente la Singola Offerta anche ove non sia stato raggiunto l importo indicato nelle Condizioni Definitive, sospendendo immediatamente l accettazione di ulteriori richieste di sottoscrizione dandone comunicazione al pubblico secondo le modalità indicate nel Prospetto di Base e nelle Condizioni Definitive. Tale chiusura anticipata avrà un impatto sull'ammontare nominale complessivo del Prestito Obbligazionario e sulla relativa liquidità delle Obbligazioni. Per una descrizione del "Rischio di liquidità" si rinvia al Paragrafo che precede. Rischio connesso alle variazioni del regime fiscale Tutti gli oneri fiscali presenti o futuri che si applicano ai pagamenti effettuati ai sensi delle Obbligazioni sono a esclusivo carico dell'investitore. Non vi è certezza che il regime fiscale applicabile alla data di approvazione del Prospetto di Base o delle Condizioni Definitive rimanga invariato durante la vita delle Obbligazioni con effetto pregiudizievole sul rendimento atteso dell'investitore. Le simulazioni del rendimento contenute nel Prospetto di Base e nelle Condizioni Definitive sono basate sul trattamento fiscale alla rispettiva data e non tengono conto di eventuali futuri modifiche normative. Rischio connesso all apprezzamento della relazione rischio-rendimento. A tal proposito, si segnala che alla Sezione V, Capitolo 5, Paragrafo 5.3 del Prospetto di Base sono indicati i criteri di determinazione del prezzo e del rendimento delle Obbligazioni. Eventuali diversi apprezzamenti della relazione rischio rendimento da parte del mercato possono determinare riduzioni, anche significative, del prezzo delle Obbligazioni. Gli investitori devono pertanto considerare che il rendimento offerto dalle Obbligazioni dovrebbe essere sempre correlato al rischio connesso all'investimento nelle stesse. A Titoli con maggior rendimento corrisponde normalmente un maggior rischio; tuttavia, non sempre ad un rischio maggiore corrisponde un maggior rendimento. FATTORI DI RISCHIO SPECIFICI CORRELATI ALLE CARATTERISTICHE DELLE OBBLIGAZIONI Rischio connesso al rimborso anticipato dei Titoli al verificarsi di un Evento Regolamentare Si rappresenta come l'emittente, al verificarsi di un Evento Regolamentare, avrà la facoltà, in conformità alla vigente normativa regolamentare applicabile e previa autorizzazione della Banca d'italia, di rimborsare anticipatamente le Obbligazioni.

13 FATTORI DI RISCHIO In tal caso, l'investitore perderebbe il diritto al percepimento delle Cedole non ancora corrisposte alla data del rimborso anticipato. Pertanto, in caso di rimborso anticipato, l'investitore potrebbe vedere disattese le proprie aspettative in termini di rendimento in quanto il rendimento atteso al momento della sottoscrizione, calcolato o ipotizzato sulla base della durata originaria delle Obbligazioni, potrebbe subire delle variazioni in diminuzione. Inoltre, in simili circostanze l'investitore potrebbe non essere in grado di reinvestire i proventi del rimborso ottenendo un tasso d'interesse effettivo pari al tasso d'interesse applicato alle Obbligazioni rimborsate. I potenziali investitori devono valutare il rischio di reinvestimento alla luce delle alternative d'investimento disponibili in quel momento sul mercato. Rating Si riportano di seguito i rating di credito attribuiti all'emittente dalle principali agenzie di rating globali per debiti non garantiti. Tali rating non riflettono prospettive che possono essere espresse di volta in volta da agenzie di rating. Fatto salvo quanto previsto dalle leggi e regolamenti applicabili, le informazioni relative alle modifiche dei rating di credito dell'emittente saranno pubblicate sul sito Internet dell'emittente e negli ulteriori luoghi, ivi indicati, dove sono disponibili le Condizioni Definitive. Inoltre, nel caso in cui i rating siano modificati nel corso dell'offerta, non dovrà essere redatto alcun supplemento, ma ne verrà data comunicazione mediante annuncio messo a disposizione con avviso da pubblicarsi con le stesse modalità di pubblicazione usate per le presenti Condizioni Definitive. Agenzia di rating Debiti a lungo termine Debito a breve termine Outlook Data dell'ultimo report Data di conferma del giudizio di rating Fitch Ratings BBB+ (1) F2 (2) Negativo (3) 25/11/ Standard & Poor s BBB+ (4) A-2 (5) Stabile (6) 18/10/ Moody's A3 (7) Prime-2 (8) Stabile (9) 5/10/ Si rinvia al fattore di rischio di cui sopra "Rischio di deterioramento del merito di credito dell'emittente". LEGENDA PER FITCHRATING (1) BBB indica una buona qualità del credito. Il rating "BBB" indica che le aspettative di rischio di default sono attualmente basse. La capacità di far fronte puntualmente agli impegni finanziari assunti è considerata adeguata ma condizioni avverse di mercato o commerciali hanno più probabilità di indebolire tale capacità. Il segno "+" o "-" serve per precisare la posizione relativa nella scala di rating.

14 FATTORI DI RISCHIO (2) F2 indica una buona qualità del credito a breve. Rappresenta una buona capacità intrinseca di far fronte in maniera puntuale agli impegni finanziari assunti. (3) L'outlook indica la probabile direzione del rating nell'arco dei prossimi uno - due anni. Riflettono trend finanziari o altro che non hanno ancora ricevuto il livello che necessiterebbe un azione sul rating ma che potrebbe raggiungerlo nel caso in cui il trend continuasse. La maggioranza degli outlook sono generalmente stabili, che è coerente con l esperienza storica di modifiche degli outlook su periodi tra 1 e 2 anni. Un outlook "positivo" o "negativo" non implica che il cambiamento di rating sia inevitabile. Analogamente, se le circostanze lo richiedono, i rating per cui si ha un outlook "stabile" possono essere rivisti al rialzo o al ribasso prima che l'outlook venga rispettivamente variato, se le circostanze lo richiedono. Occasionalmente, nel caso in cui il trend si caratterizza di forti elementi sia positivi che negativi, l'outlook sul rating potrebbe essere definito come "in evoluzione". LEGENDA PER STANDARD & POOR'S (4) BBB indica un adeguata capacità di rispettare gli impegni finanziari, ma più suscettibile ad avverse condizioni economiche e a cambiamenti di circostanze. Il segno "+" o "-" serve per precisare la posizione relativa nella scala di rating. (5) A-2 indica una soddisfacente capacità di far fronte agli impegni finanziari presi. Tuttavia, è in qualche modo più suscettibile a cambiamenti avversi nelle condizioni economiche e di circostanze rispetto alle categorie di rating più elevate. Può essere affiancata da un "+" a denotare ulteriori elementi di eccezionale solidità creditizia. (6) L'outlook indica la probabile direzione del rating a lungo termine su un periodo intermedio (tipicamente 6 mesi - due anni). Nella determinazione dell outlook vengono valutati tutti i cambiamenti nelle condizioni economiche e/o commerciali di base. Un outlook non è necessariamente precursore di un futuro cambiamento del rating o di azioni di CreditWatch. Positivo significa che il rating potrebbe essere alzato. Negativo significa che il rating potrebbe essere abbassato. Stabile significa che non è probabile un cambiamento del rating. In Evoluzione significa che il rating potrebbe essere alzato o abbassato. N.M. significa che l outlook non è significativo. LEGENDA PER MOODY S (7) Gli emittenti con rating A sono considerati di livello superiore alla media e sono soggetti ad un basso rischio di credito. Moody s utilizza anche dei suffissi numerici da 1 a 3: il numero 1 indica che l emittente è classificato tra i migliori all interno della propria categoria di rating; il numero 2 indica che l emittente si trova nella media degli emittenti della propria categoria di rating; il numero 3 indica che l emittente è classificato nella parte bassa della propria categoria di rating. (8) Gli emittenti con rating Prime-2 hanno una forte capacità di rimborsare le obbligazioni di debito di breve termine. (9) L outlook è un opinione relativa alla probabile evoluzione del rating dell emittente nel medio termine. L assegnazione o il cambiamento dell outlook non costituiscono un azione sul rating se non c è un effettivo cambiamento del rating stesso. Quando assegnato, l outlook può ricadere nelle seguenti quattro categorie: Positivo, Negativo, Stabile, In Evoluzione (stato contingente legato ad un evento). Un outlook stabile vuol dire che al momento non vi sono particolari pressioni di cambiamento del rating.

15 1. Emittente: Credito Emiliano S.p.A. 2. Tipologia di Titolo: Obbligazioni Subordinate a Tasso Fisso, con modalità di Rimborso Amortising 3. Valuta: Euro ( ) 4. Valore Nominale complessivo: Fino a Euro (Valore Nominale unitario pari a Euro) 5. Taglio dei Titoli( 1 ): Euro Data di Emissione: 23 Dicembre Data di Scadenza: 23 Dicembre Prezzo di Offerta: 100 per cento del Valore Nominale unitario (a) Prezzo di Regolamento: Prezzo di Offerta 9. Status dei Titoli: Titoli subordinati Lower Tier II 10. Giorno Lavorativo Bancario: Qualunque giorno in cui il Trans-European Automated Real-Time Gross Settlement Express Transfer System 2 (TARGET2) è operativo. DISPOSIZIONI RELATIVE AGLI INTERESSI PAGABILI 11. Tasso/i di Interesse: 7,05% per anno (al lordo delle imposizioni fiscali) calcolato sul Valore Nominale complessivo sussistente in ciascun anno di durata delle Obbligazioni (tenuto conto del Rimborso Amortising), pagabile trimestralmente in via posticipata. (i) Data/e di Pagamento Interessi: 23 Marzo, 23 Giugno, 23 Settembre e 23 Dicembre di ogni anno, fino alla Data di Scadenza inclusa (ii) Ammontare della Cedola Fissa(2): Euro 17,625 (fino al 23/12/2013); Euro 14,10 (dal 23/03/2014 al 23/12/2014); Euro 10,575 (dal 23/03/2015 al 23/12/2015); 1 Essendo i Titoli dematerializzati, per "Taglio dei Titoli" deve intendersi l'importo minimo richiesto per ciascun trasferimento dei Titoli. 2 Essendo i Titoli dematerializzati, per "Cedola Fissa" deve intendersi l'importo degli interessi.

16 Euro 7,050 (dal 23/03/2016 al 23/12/2016); (iii) (iv) Base di Calcolo (Day Count Fraction): Convenzione di Calcolo (Business Day Convention) Euro 3,525 (dal 23/03/2017 al 23/12/2017). (gli importi indicati sono da intendersi lordi trimestrali per ogni sottoscrizione pari a Euro 1.000). Actual/Actual (ICMA) Following Business Day Convention Unadjusted (v) Formula di calcolo del rendimento: Il tasso interno di rendimento è quel tasso r tale per cui: = Prz Emissione n i= 1 F (1 + r) i ( ti + t0 ) 365 Dove Fi = Flussi di capitale e interessi relativi al titolo ( i=1,..,n). t i = Date di pagamento dei flussi di capitale e interessi ( i=1,..,n). t 0 = Data di emissione del titolo. (vi) Commissioni ed oneri relativi al pagamento delle Cedole: Per le Obbligazioni depositate presso Credito Emiliano S.p.A.: 3 Euro; per le Obbligazioni depositate presso Banca Euromobiliare S.p.A.: non applicabile; per le Obbligazioni non depositate presso i Collocatori: si fa rinvio ai termini ed alle condizioni stabilite dal soggetto presso il quale le Obbligazioni sono depositate. DISPOSIZIONI RELATIVE AL RIMBORSO 12. Meccanismo Rimborso/Pagamento: Rimborso Amortising: Rimborso del Valore Nominale complessivo mediante rate periodiche costanti, per una quota annuale pari al 20% del Valore Nominale complessivo, a partire dal 23 Dicembre 2013 e fino alla Data di Scadenza.

17 13. Prezzo di Rimborso: Alla pari COLLOCAMENTO E OFFERTA 14. Periodo di Offerta: Dal 29 Novembre 2011 al 20 Dicembre 2011 (date entrambe incluse), salvo chiusura anticipata del Periodo di Offerta. L Emittente si riserva la facoltà di prevedere Periodi di Offerta aggiuntivi successivamente alla Data di Emissione, che comunicherà agli investitori mediante avviso da pubblicarsi sul sito internet dell Emittente e di Banca Euromobiliare S.p.A. 15. (a) Responsabile del Collocamento: Sito web: Credito Emiliano S.p.A. (b) Collocatori: Credito Emiliano S.p.A. e Banca Euromobiliare S.p.A. Sito web: (c) Destinatari dell'offerta Pubblico in Italia (d) Modalità di collocamento La rete di Sportelli dei Collocatori 16. Chiusura anticipata dell'offerta: Si applica la Sezione V, Capitolo 5, Paragrafo del Prospetto di Base 17. Facoltà di proroga della chiusura del Periodo di Offerta 18. Facoltà di aumentare l'ammontare dell'offerta Si applica la Sezione V, Capitolo 5, Paragrafo del Prospetto di Base Si applica la Sezione V, Capitolo 5, Paragrafo del Prospetto di Base 19. Modalità di comunicazione al pubblico dell'avviso di chiusura anticipata della Singola Offerta: 20. Facoltà di non dare inizio alla Singola Offerta: L'avviso di chiusura anticipata dell'offerta delle Obbligazioni sarà effettuato tramite la pubblicazione sul sito web dell'emittente e dei Collocatori. Si applica la Sezione V, Capitolo 5, Paragrafo del Prospetto di Base

18 21. Facoltà di ritirare l'offerta: Si applica la Sezione V, Capitolo 5, Paragrafo del Prospetto di Base 22. Data di Regolamento: 23 Dicembre Lotto Minimo: Una Obbligazione (del Valore Nominale unitario di Euro 1.000) 24. Termine/i per il pagamento del Prezzo di Offerta: 23 Dicembre Modalità di adesione: Le adesioni potranno essere effettuate esclusivamente presso le filiali dei Collocatori (non è pertanto prevista l offerta fuori sede dei Titoli) 26. Modalità di attestazione dell'avvenuta assegnazione delle Obbligazioni e condizioni di aggiudicazione delle stesse: 27. Modalità e termini per la comunicazione dei risultati dell'offerta: Si applica la Sezione V, Capitolo 5, Paragrafo del Prospetto di Base Si applica la Sezione V, Capitolo 5, Paragrafo del Prospetto di Base 28. Criteri di riparto: Si applica la Sezione V, Capitolo 5, Paragrafo del Prospetto di Base 29. Modalità di pagamento del Prezzo di Offerta: 30. Commissioni/oneri di sottoscrizione/collocamento/struttu= razione: Addebito su conto corrente cfr. paragrafo seguente Scomposizione del Prezzo di Emissione/Offerta INFORMAZIONI OPERATIVE 31. Sistema/i di gestione accentrata: Monte Titoli S.p.A. Alla data dell'emissione i Titoli saranno accentrati presso Monte Titoli S.p.A. che agirà anche quale subdepositario. 32. Anagrafica dei Titoli: Codice ISIN: IT Negoziazione: Non è prevista l'ammissione alla quotazione/negoziazione delle Obbligazioni sul Mercato Telematico delle Obbligazioni - MOT, né su altro mercato regolamentato italiano od estero, né su un sistema multilaterale di negoziazione.

19 A partire dalla data di Emissione delle Obbligazioni, l Emittente potrà riacquistare le Obbligazioni dai relativi possessori, anche per il tramite di Banca Euromobiliare S.p.A., che trasmetterà all Emittente gli ordini di negoziazione ricevuti dai possessori delle Obbligazioni per l esecuzione degli stessi, secondo i criteri di seguito rappresentati. Il prezzo delle proposte di riacquisto delle Obbligazioni e delle eventuali proposte di vendita delle medesime da parte dell Emittente verrà determinato dallo stesso in coerenza con i criteri adottati per la definizione del prezzo in sede di emissione, basandosi su metodologie diffuse nella prassi di mercato. Il prezzo così determinato potrà essere diminuito, in caso di acquisto da parte dell Emittente, ed aumentato, in caso di eventuale vendita da parte dell Emittente, di un margine fino ad un massimo di 0,70%; il differenziale denaro-lettera non potrà pertanto essere superiore a 1,40%. L esecuzione degli ordini di negoziazione avviene di norma entro la giornata in cui vengono ricevuti, con valuta di regolamento il terzo giorno lavorativo successivo. Banca Euromobiliare S.p.A. applicherà commissioni per la negoziazione delle Obbligazioni sul mercato secondario pari ad un massimo di 0,70%. 34. Soggetti intermediari operanti sul mercato secondario: L Emittente, anche per il tramite di Banca Euromobiliare S.p.A., ai sensi di quanto previsto nel precedente punto 33. Si segnala che, in conformità alla vigenti disposizioni emanate dalla Banca d'italia, l Emittente potrà riacquistare Obbligazioni per un ammontare complessivo non superiore al 10% del valore dei Titoli originariamente emessi. Ulteriori ammontari saranno riacquistabili esclusivamente previa autorizzazione della Banca d Italia. In conseguenza di tale limite imposto dalle vigenti disposizioni, successivamente alla Data di Emissione i portatori delle Obbligazioni potrebbero trovarsi nella condizione di non poter smobilizzare, in tutto o in parte, l investimento nei Titoli, prima della Data di Scadenza. Per la medesima ragione e nel medesimo arco temporale, potrebbero altresì verificarsi difficoltà o ritardi inerenti la liquidabilità dell investimento nelle Obbligazioni, non riconducibili a volontà e/o comportamento dell Emittente e del Collocatore. 35. Accordi di Sottoscrizione: Non Applicabile

20 ALTRE INFORMAZIONI 36. Regime fiscale 3 : Si applica la disciplina di cui al Capitolo 4 Paragrafo 4.14 del Prospetto di Base. Redditi di capitale: agli interessi ed agli altri frutti delle Obbligazioni maturati fino al 31 Dicembre 2011 è applicabile l imposta sostitutiva nella misura del 12,50% ed agli interessi e agli altri frutti delle Obbligazioni maturati a decorrere dal 1 Gennaio 2012 è applicabile l imposta sostitutiva nella misura del 20%. Tassazione delle plusvalenze: le plusvalenze, che non costituiscono redditi di capitale, diverse da quelle conseguite nell'esercizio di imprese commerciali, realizzate mediante cessione a titolo oneroso ovvero rimborso delle Obbligazioni fino al 31 dicembre 2011 sono soggette all imposta sostitutiva con l aliquota del 12,50%. Le plusvalenze, che non costituiscono redditi di capitale, diverse da quelle conseguite nell'esercizio di imprese commerciali, realizzate mediante cessione a titolo oneroso ovvero rimborso delle Obbligazioni a decorrere dal 1 gennaio 2012 sono soggette all imposta sostitutiva con l aliquota del 20%. Si tenga presente che l imposta finale applicata terrà in considerazione l effettiva entrata in vigore delle nuove aliquote fiscali. 3 Le informazioni indicate nelle Condizioni Definitive sono un mero riassunto della disciplina fiscale sull acquisto, la detenzione o l alienazione delle Obbligazioni per certe categorie di investitori, ai sensi delle leggi fiscali italiane e del regime fiscale in vigore alla data di pubblicazione del Regolamento delle Obbligazioni, e possono essere soggette a modifiche legislative, anche con effetto retroattivo. La sintesi che segue non intende essere una descrizione esauriente di tutti gli effetti fiscali rilevanti per una decisione di acquisto, detenzione o vendita delle Obbligazioni. L investitore è invitato a consultarsi con i propri consulenti in merito al regime fiscale relativo all acquisto, alla detenzione ed all alienazione delle Obbligazioni. Si prega inoltre di notare che non è possibile prevedere mutamenti prospettici dell attuale regime fiscale durante la vita delle Obbligazioni e, in caso di cambiamenti, il valore netto degli interessi indicati nelle presenti Condizioni Definitive o nel Regolamento delle Obbligazioni potrebbe differire, anche in modo significativo, da quello effettivamente applicabile alle Obbligazioni alla Data di Pagamento degli importi dovuti secondo i termini delle Obbligazioni.

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