Documento sulla politica di investimento

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1 FONDO PENSIONE DIRIGENTI GRUPPO ENI - Fopdire - Fondo Pensione Complementare a Capitalizzazione per i Dirigenti del Gruppo Eni Iscritto all Albo tenuto dalla Covip con il n I sezione speciale Fondi Pensione Preesistenti P.le E. Mattei, Roma Documento sulla politica di investimento (Documento approvato il 14/12/2012) Ultimo aggiornamento del 21/11/2014 Il Documento è redatto da FOPDIRE secondo le indicazioni stabilite dalla Covip con la Delibera 16 marzo Il Documento è a disposizione degli aderenti che ne facciano richiesta scritta a mezzo posta o fax ai seguenti recapiti: Posta: P.le E. Mattei, Roma. Fax: pag 1 di 27

2 Sommario 1. Premessa... 3 a) Caratteristiche generali del Fondo pensione... 3 b) Destinatari Obiettivi da realizzare nella gestione finanziaria... 4 a) Analisi delle caratteristiche socio demografiche della popolazione di riferimento e dei suoi bisogni previdenziali... 4 b) Definizione delle prestazioni obiettivo... 4 c) Individuazione degli obiettivi finanziari dei Comparti Criteri da seguire nell attuazione della gestione finanziaria... 8 Comparto Garantito Assicurativo:... 8 a) Ripartizione strategica delle attività... 8 b) Gli strumenti finanziari nei quali si intende investire e i rischi connessi... 9 c) Modalità di gestione diretta o indiretta che si intende adottare e lo stile d) Caratteristiche dei mandati e) Criteri per l esercizio dei diritti di voto spettanti al Fondo Comparto Bilanciato a) Ripartizione strategica delle attività b) Gli strumenti finanziari nei quali si intende investire e i rischi connessi c) Modalità di gestione diretta o indiretta che si intende adottare e lo stile: d) Caratteristiche dei mandati e) Criteri per l esercizio dei diritti di voto spettanti al Fondo Comparto Dinamico a) Ripartizione strategica delle attività b) Gli strumenti finanziari nei quali si intende investire e i rischi connessi c) Modalità di gestione diretta o indiretta che si intende adottare e lo stile d) Caratteristiche dei mandati e) Criteri per l esercizio dei diritti di voto spettanti al Fondo Compiti e le responsabilità dei soggetti coinvolti nel processo a) CdA b) Funzione finanza c) Responsabile del Fondo d) Advisor e) Gestori finanziari (soggetti incaricati della gestione) f) Banca depositaria Sistema di controllo della gestione finanziaria Modifiche apportate nell ultimo triennio pag 2 di 27

3 1. Premessa Il Documento ha lo scopo di definire la strategia finanziaria che il Fondo Pensione Dirigenti Gruppo Eni, in forma abbreviata FOPDIRE o Fondo, intende attuare per ottenere, dall impiego delle risorse affidate, combinazioni rischio-rendimento efficienti nell arco temporale coerente con i bisogni previdenziali degli aderenti e con le prestazioni da erogare. Tale documento è redatto in conformità alla deliberazione Covip del 16 Marzo 2012 che ha introdotto nuove regole di governance in materia di investimenti. Il documento indica gli obiettivi che FOPDIRE mira a realizzare con riferimento sia all attività complessiva sia a quella dei singoli comparti. a) Caratteristiche generali del Fondo pensione FOPDIRE è stato costituito in attuazione dell'accordo Sindacale Interaziendale del 24 ottobre 1986 intervenuto tra l Eni e il Coordinamento nazionale delle RSA Dirigenti Eni. Il Fondo ha durata sino al 31 dicembre 2100, e potrà essere prorogata con deliberazione dell'assemblea, fatte salve le ipotesi di scioglimento. Il Fondo ha sede legale in Roma. Il Fondo ha la forma giuridica di associazione riconosciuta ed è iscritto all Albo tenuto dalla COVIP con il numero Il Fondo è in regime di contribuzione definita. L entità delle prestazioni pensionistiche del Fondo è determinata in funzione della contribuzione effettuata e in base al principio della capitalizzazione. b) Destinatari 1. Sono associate al Fondo, l'eni S.p.A. e le Società da essa controllate, direttamente e indirettamente, ai sensi dell'art n. 1 e 2 Cod. Civ., le quali, in forza dell'accordo Sindacale Interaziendale del 24 ottobre 1986 e di quelli successivi, integrativi o modificativi (di seguito denominato fonti istitutive ) hanno costituito il Fondo o vi abbiano in seguito aderito o che in futuro possano aderirvi. 2. Possono iscriversi al FOPDIRE, in qualità di associati, tutti i dipendenti con la qualifica di Dirigente a ruolo delle imprese di cui al precedente punto 1. pag 3 di 27

4 2. Obiettivi da realizzare nella gestione finanziaria Il Fondo ha lo scopo di consentire agli aderenti di disporre, all atto del pensionamento, di prestazioni pensionistiche complementari del sistema obbligatorio. A tale fine esso provvede alla raccolta dei contributi, alla gestione delle risorse nell esclusivo interesse degli aderenti, e all erogazione delle prestazioni secondo quanto disposto dalla normativa in materia di previdenza complementare. Il Fondo non ha scopo di lucro. Gli obiettivi da realizzare nella gestione finanziaria sono individuati a partire dalla definizione di quelli previdenziali. In particolare si effettua un accurata analisi delle caratteristiche sociodemografiche degli attuali aderenti finalizzata a stimare la copertura pensionistica di primo e secondo pilastro. Tale indagine viene svolta di norma ogni tre anni e, di conseguenza, gli obiettivi finanziari vengono verificati con la stessa periodicità. a) Analisi delle caratteristiche socio demografiche della popolazione di riferimento e dei suoi bisogni previdenziali Ai fini della definizione della politica di investimento FOPDIRE ha considerato i seguenti fattori: Caratteristiche degli aderenti Al fine di individuare gruppi di iscritti «omogenei» per caratteristiche contributive (ad es. l applicazione o meno del massimale contributivo di I pilastro), la popolazione è stata suddivisa tra iscritti giovani e iscritti anziani, indipendentemente dal Comparto di adesione, e per ciascun gruppo sono state identificate le caratteristiche dell aderente tipo. Per giovani si intende coloro con data di assunzione di primo impiego successiva al 01/01/1996, per anziani coloro con data di assunzione di primo impiego anteriore al 01/01/1996. I dati utilizzati per l analisi sono riferiti al 31 dicembre Più in dettaglio, le caratteristiche degli aderenti sono di seguito riassunte: Tipologia iscritto # iscritti analizzati Età media (anni) Anzianità contributiva prev. compl. (anni) Montante previd. Cumulato ( ) Aliquota contributiva effettiva (% RAL) Giovani ,25 4, ,24 Anziani ,23 10, ,10 Note: esclusione di coloro che hanno effettuato anticipi a qualunque titolo: l analisi é così concentrata sui c.d. virtuosi, ovvero coloro che non hanno chiesto, a vario titolo, la restituzione di risorse al fondo prima del raggiungimento dei requisiti pensionistici esclusione degli aderenti che non versano TFR e/o sono in aspettativa, in quanto il TFR non versato al fondo pensione viene presumibilmente accumulato altrove; i casi segnalati rappresentano una quota comunque marginale della popolazione l aliquota contributiva è ottenuta come somma delle aliquote datoriale, del lavoratore e del TFR. Per le due categorie la progressione del reddito reale all aumentare dell età (curva di carriera) a partire dall età dell iscritto medio dei Giovani (38 anni) e fino all età di presunto pensionamento (68 anni) è stata calcolata a partire dai redditi medi attuali per classi di età: l incremento medio annuo è pari a ca. l 1,51%. b) Definizione delle prestazioni obiettivo pag 4 di 27

5 La prestazione pensionistica erogata da FOPDIRE dovrà integrare la prestazione di primo pilastro. Per identificare la corretta combinazione rischio-rendimento per i Comparti di FOPDIRE, con riferimento agli aderenti è stato pertanto preliminarmente necessario: individuare il percorso della previdenza complementare; identificare il livello di copertura della previdenza obbligatoria; individuare il livello di integrazione pensionistica obiettivo; quantificare, di conseguenza, i rendimenti finanziari idonei ed il profilo di rischio associato. Individuazione del percorso della previdenza complementare degli aderenti Gli obiettivi finanziari dei comparti di FOPDIRE possono essere quantificati a partire dell analisi delle caratteristiche degli attuali aderenti ; è inoltre possibile individuare, per ciascun categoria individuata, un aderente tipo, ovvero il teorico aderente le cui caratteristiche demografiche e previdenziali rappresentano fedelmente quelle della media degli aderenti alla categoria. Questo tipo di analisi ha prodotto i seguenti risultati; in particolare al 31 dicembre 2011: l iscritto tipo appartenente alla categoria Giovani ha 38 anni, montante previdenziale cumulato pari a euro, reddito pari a euro, aliquota contributiva complessiva (datoriale, lavoratore, TFR) pari a 15,24%. l iscritto tipo appartenente alla categoria Anziani ha 49 anni, montante previdenziale cumulato pari a euro, reddito pari a euro, aliquota contributiva complessiva (datoriale, lavoratore, TFR) pari a 15,10%. Per ciascuno di essi si è stimato il tasso di sostituzione lordo complessivo, ottenuto sommando quelli di I e di II pilastro. Al fine di stimare la copertura di II pilastro, inoltre, è stato ipotizzato che, in linea con quanto suggerito in Nota Informativa, gli aderenti tipo, sopra descritti, attuino percorsi previdenziali che prevedono uno scivolamento verso il Comparto Garantito negli ultimi otto anni della propria vita lavorativa, al fine di consolidare e conservare il montante previdenziale cumulato nell ultima parte della propria vita lavorativa. Identificazione del livello di copertura della previdenza obbligatoria per gli aderenti a Fopdire Per stimare l orizzonte temporale al pensionamento di ciascun iscritto tipo sono state utilizzate le stime fornite dal Ministero dell Economia e delle Finanze, elaborate in base alla normativa vigente al momento dell analisi effettuata nel corso del 2011 (prima dell entrata in vigore della riforma Monti-Fornero). Successivamente l analisi è stata aggiornata per tenere in considerazione i nuovi requisiti di accesso alla pensione contenuti nella legge Monti-Fornero e, in particolare, delle nuove stime aggiornate della Ragioneria Generale dello Stato (RGS anno 2012). Conseguentemente, il pensionamento viene stimato nel 2042 per gli iscritti Giovani e nel 2030 per gli iscritto Anziani. Per tutti gli aderenti viene ipotizzato l accesso al trattamento pensionistico alla maturazione del requisito anagrafico (cd pensione di vecchiaia ). Per stimare il tasso di sostituzione lordo atteso dalla previdenza obbligatoria per gli iscritti tipo di ciascuna categoria viene utilizzato lo scenario centrale RGS (68 anni di età e 38 anni di contribuzione), rispetto a esso viene operata una revisione al ribasso di mezzo punto percentuale dell ipotesi sulla crescita del Pil Reale (1,01% anzi che 1,51% utilizzato da RGS 2012) ritenuta più prudenziale nell attuale contesto economico. Conseguentemente i tassi di sostituzione di I pilastro sono rispettivamente del 57,9% (Giovani) e del 73,3% (Anziani). Il tasso di sostituzione dei giovani viene penalizzato dalla circolare n.21 del pag 5 di 27

6 09/02/2012 dell INPS che ha aggiornato il valore del massimale contributivo a , valore sensibilmente inferiore al reddito presunto per i giovani dirigenti al momento del pensionamento. Individuazione del livello di integrazione pensionistica obiettivo per le categorie individuate; Un parametro determinante al fine di stimare l integrazione pensionistica di II pilastro è il coefficiente di conversione del montante previdenziale cumulato al termine della vita lavorativa in rendita pensionistica. Ai fini dell analisi il valore di tali coefficienti è stato identificato applicando la convenzione per l erogazione delle rendite stipulata con Assicurazione Helvetia Vita. In particolare, si è presa a riferimento la tabella dei tassi di conversione prevista nell ipotesi di rendita vitalizia immediata a premio unico: tavola di mortalità RG48, tasso tecnico 2,5%. Il coefficiente di conversione per l iscritto tipo alle due categorie è stato ottenuto ponderando i tassi prefissati per ciascun sesso al raggiungimento dell età di pensionamento secondo la numerosità relativa maschi/femmine della categoria. Infine, per stimare la crescita del reddito futuro degli aderenti tipo (e di conseguenza la contribuzione futura) è stata ipotizzata, oltre all incremento legato alla carriera (indicato alla lett. a), un livello medio di inflazione futura pari a ca. il 2,2%. Considerando lo scivolamento previsto nel Comparto Garantito negli ultimi 8 anni di vita lavorativa, in funzione di diversi livelli di rivalutazione del montante previdenziale di II pilastro, è possibile stimare i tassi di sostituzione complessivi per gli iscritti tipo. Relativamente al Comparto Garantito, il CdA di Fopdire, nella riunione del 09/07/2012, ha istituito un Comparto Garantito di tipo assicurativo ritenuto idoneo a completare i percorsi previdenziali sopra descritti. Il nuovo Comparto Garantito Assicurativo è operativo a partire dal 1 febbraio 2013 e, a partire da maggio 2014 assolve agli obblighi previsti dal D.lgs.n.252/2005. Di conseguenza il CdA ha deciso di prescindere dalla puntuale definizione di tassi di sostituzione obiettivo per gli aderenti a tale Comparto, in quanto l obiettivo è il raggiungimento, con elevata probabilità, di un rendimento comparabile alla rivalutazione del Tfr e al contempo la garanzia di un rendimento minimo volto a preservare il capitale ed i contributi conferiti. Al fine di permettere agli aderenti giovani, prevalentemente iscritti al Comparto Dinamico, di raggiungere tassi di sostituzione assimilabili a quelli dei colleghi anziani, prevalentemente iscritti al Comparto Bilanciato, sono stati individuati i rendimenti obiettivo dei due comparti. Sulla base di queste evidenze, il CdA di FOPDIRE, nella riunione del 30/03/2012, ha individuato: per gli aderenti Giovani il tasso di sostituzione lordo obiettivo è pari all 92% con un rendimento nominale target del 5% ca. per gli aderenti Anziani il tasso di sostituzione lordo obiettivo è pari all 98% con un rendimento nominale target del 4,3% ca. I suddetti obiettivi espressi in termini di tassi di sostituzione lordi e rendimenti finanziari nominali sono verificati con periodicità triennale. c) Individuazione degli obiettivi finanziari dei Comparti Una volta determinati gli obiettivi previdenziali si è proceduto ad individuare e quantificare i conseguenti obiettivi finanziari dei Comparti, in termini di: rendimenti medi annui attesi e variabilità sull orizzonte temporale predefinito; probabilità di raggiungimento degli obiettivi. Sono stati identificati i rendimenti attesi e le volatilità dei singoli Comparti attraverso un processo di simulazione dei tassi nominali e di inflazione attesa, che ha permesso di ottenere i rendimenti di pag 6 di 27

7 tutte le classi di attività investibili di partenza, identificate in base alla normativa vigente (D.M. 703/1996 e ssgg) e rispettando gli ulteriori parametri individuati. I rendimenti attesi e le volatilità degli indici di mercato, per ciascuna classe di attività, derivano da una stima di livelli di equilibrio sostenibili nel medio/lungo termine, partendo da un rendimento di equilibrio della liquidità calcolato come media decennale dei rendimenti degli strumenti monetari area Euro. L inflazione attesa nel medio lungo termine dal modello è del 1,9% ca. Come indicato al paragrafo precedente relativo alle caratteristiche deli aderenti a FOPDIRE, l orizzonte temporale di ottimizzazione è rispettivamente pari a 19 anni per gli Anziani e a 27 anni per i Giovani. Non è stata disegnata un articolazione life-cycle. Il percorso previdenziale prevede lo switch verso il comparto Garantito negli ultimi otto anni di vita lavorativa per tutti gli iscritti ai suddetti comparti. Non sono previsti comparti target-date. Attraverso un processo di ottimizzazione, che massimizza la probabilità di raggiungimento dei precedenti rendimenti obiettivo (inflazione + spread) sugli orizzonti temporali di riferimento, si costruiscono i portafogli finanziari ottimizzati per ciascuno dei comparti di investimento. Dopo l analisi di diverse ipotesi di asset allocation (ovvero combinazioni di classi di attività che rispettassero i vincoli imposti), FOPDIRE ha individuato gli obiettivi finanziari dei singoli Comparti. I risultati sono espressi al lordo della fiscalità vigente e di altri costi gravanti sulla quota. COMPARTO GARANTITO ASSICURATIVO Obiettivo: la gestione è volta a realizzare con elevata probabilità rendimenti che siano almeno pari a quelli del TFR, in un orizzonte temporale pluriennale. Orizzonte temporale: breve periodo, fino a 8 anni dall età pensionabile. Grado di rischio: Basso; la volatilità media attesa annua è pari al 0,6% Rendimento medio annuo atteso: nominale pari al 3,6% corrispondente a un rendimento reale annuo atteso pari al 2,3% circa. Probabilità di Shortfall rispetto alla rivalutazione del Tfr: inferiore al 1% (probabilità che, sulla base delle simulazioni prospettiche e su dati storici, il rendimento dell investimento, nell orizzonte temporale della gestione, risulti inferiore al limite citato) BILANCIATO Obiettivo: rivalutazione del capitale investito, attraverso investimenti finalizzati a cogliere le opportunità offerte dai mercati obbligazionari ed azionari europei ed esteri, privilegiando i mercati obbligazionari. La componente azionaria a benchmark corrisponde al 10% del portafoglio e non può superare il 25% Orizzonte temporale: medio/lungo periodo, 11 anni Grado di rischio: Medio; la volatilità media attesa annua è pari al 2,4% Rendimento medio annuo atteso: nominale pari al 1,8% corrispondente a un rendimento reale annuo atteso pari al 0,4% ca. Probabilità di Shortfall rispetto alla rivalutazione del Tfr: 92% (probabilità che, sulla base delle simulazioni prospettiche e su dati storici, il rendimento dell investimento, nell orizzonte temporale della gestione, risulti inferiore al limite citato) pag 7 di 27

8 DINAMICO Obiettivo: rivalutazione del capitale investito tramite investimenti in obbligazioni ed azioni sui mercati europei ed esteri, la componente azionaria a benchmark corrisponde al 30% del portafoglio e non può superare il 50%. Orizzonte temporale: lungo periodo, 19 anni Grado di rischio: Medio/alto; la volatilità media attesa annua è pari al 3,9% Rendimento medio annuo atteso: nominale pari al 3,4% corrispondente a un rendimento reale annuo atteso pari al 1,7% ca. Probabilità di Shortfall rispetto alla rivalutazione del Tfr: 23% (probabilità che, sulla base delle simulazioni prospettiche e su dati storici, il rendimento dell investimento, nell orizzonte temporale della gestione, risulti inferiore al limite citato) 3. Criteri da seguire nell attuazione della gestione finanziaria Le caratteristiche dei Comparti di FOPDIRE sono di seguito descritte. Comparto Garantito Assicurativo: a) Ripartizione strategica delle attività Caratteristiche assicurative della gestione separata Le risorse del Comparto Assicurativo confluiscono in una gestione separata (Gesav) gestita dalla società Assicurazioni Generali S.p.A.. Il contratto tra l aderente e l assicurazione, riconosce all investitore-contraente, a fronte del pagamento del premio, la liquidazione del capitale a scadenza; il contratto prevede la rivalutazione e il consolidamento annuale delle prestazioni, determinata in funzione del rendimento conseguito dalla Gestione separata Gesav; viene comunque garantita una misura minima di rivalutazione annua pari all 1% che si consolida annualmente ad ogni ricorrenza annuale del contratto. Ripartizione strategica delle attività per classe di strumento (azioni/obbligazioni/liquidità) Investimento principale in obbligazioni, parte residuale investita in attività del comparto immobiliare, azioni, depositi e liquidità. Ripartizione per area geografica Il mercato principale di riferimento è l Europa area Euro, Italia in particolare. In parte residuale vengono fatti investimenti anche in Europa area non Euro e Nord America. Molto limitati gli investimenti in altri Paesi. Valute e coperture valutarie L Euro è la principale valuta d investimento nella gestione Gesav; sono presenti in quantità residuale anche titoli in Dollari statunitensi, Sterline inglesi e Franchi svizzeri. pag 8 di 27

9 Duration media della componente obbligazionaria La componente obbligazionaria ha tendenzialmente una duration pari a 7,8 anni legata alla duration delle passività. Investimenti etici Nella attuazione della politica di investimento non sono stati presi in considerazione aspetti sociali, etici ed ambientali. Caratteristiche della garanzia prestata La garanzia prevede che la posizione individuale si rivaluti annualmente di un rendimento almeno pari all 1%, con consolidamento annuale del risultati. Nel caso in cui la Gestione separata collegata ottenga un risultato netto (del rendimento trattenuto al massimo pari a 0,70% ) superiore all 1%, esso verrà interamente riconosciuto alle posizioni individuali e consolidato annualmente; dei flussi di contribuzione versati nel corso dell anno e delle somme eventualmente percepite (anticipazioni o riscatto parziale) si tiene conto pro-rata. Il Fondo Pensione è in grado di fornire le garanzie previste dal D.Lgs 252/2005 Artt. 11 e 14 o dallo Statuto del Fondo, ovvero la restituzione integrale dei valori conferiti al verificarsi dei seguenti eventi: pensionamento nel regime obbligatorio di appartenenza, decesso, invalidità permanente che comporti la riduzione della capacità di lavoro a meno di un terzo, inoccupazione per un periodo di tempo superiore a 48 mesi, licenziamento/dimissione. b) Gli strumenti finanziari nei quali si intende investire e i rischi connessi Strumenti finanziari in cui si intende investire: La gestione separata, che investe secondo le disposizioni previste dalla normativa vigente in materia di attività a copertura delle riserve tecniche, prevede in Regolamento criteri e limiti di investimento specifici, di seguito elencati: Investimenti obbligazionari (titoli e OICR armonizzati): prevalentemente con rating investment grade, puntando ad una diversificazione per settori, emittenti, scadenze e a garantire un elevato grado di liquidabilità; in questo ambito sono ricompresi anche strumenti di investimento di breve e brevissimo termine quali depositi bancari, pronti contro termine o fondi monetari; si precisa la prevalenza di titoli governativi mentre è significativa la componente di obbligazioni corporate ; residuali gli investimenti di emittenti sovranazionali ed in agenzie; Investimenti azionari (titoli e OICR armonizzati): effettuati prevalentemente in titoli quotati nei mercati ufficiali o regolamentati, riconosciuti e regolarmente operanti; Investimenti immobiliari: la gestione degli investimenti comprende attività del comparto immobiliare, incluse le azioni e le quote di società del medesimo settore; la gestione separata è investita in via residuale in attivi strutturati (ABS) pag 9 di 27

10 L asset allocation strategica è determinata sulla base della struttura degli impegni assicurativi della gestione e sull analisi dello scenario macroeconomico e di mercato. Nella gestione degli investimenti, la Società si attiene ai seguenti limiti: Investimenti obbligazionari Massimo 100% Investimenti immobiliari Massimo 40% Investimenti azionari Massimo 35% Investimenti in altri strumenti finanziari Massimo 10% Sono consentiti investimenti in strumenti emessi da controparti di cui all Articolo 5 del regolamento ISVAP n. 25 del 27 maggio 2008 nel limite complessivo massimo del 20% Strumenti alternativi Gli investimenti alternativi, considerando fondi non armonizzati e fondi speculativi, non potranno essere superiori al 10% del patrimonio della gestione separata. Strumenti derivati E possibile investire in strumenti derivati nel rispetto dei presupposti, delle finalità e delle condizioni per il loro utilizzo previsti dal regolamento dell ISVAP n. 36, e successive modifiche e integrazioni. OICR E previsto la possibilità di utilizzo in via residuale di OICR armonizzati. c) Modalità di gestione diretta o indiretta che si intende adottare e lo stile Modalità di gestione La gestione delle risorse è demandata a intermediari professionali mentre il Fondo svolge su di essi una funzione di controllo. Le risorse sono gestite tramite un contratto di capitalizzazione a premio unico e versamenti aggiuntivi con rivalutazione del capitale. Stile di gestione Il gestore attua uno stile di gestione prudente, orientato verso titoli mobiliari di tipo obbligazionario che mira a massimizzare il rendimento nel medio lungo termine mantenendo costantemente un basso livello di rischiosità del portafoglio e perseguendo la stabilità dei rendimenti nel corso del tempo. Livello massimo di rotazione annua del portafoglio (turn-over) Non sono stati stabiliti né livelli massimi di rotazione né obiettivi di rotazione annua del patrimonio. Indicatori di rischio relativo (TEV) La gestione non prevede un benchmark conseguentemente l operato del gestore non viene valutato tramite la tracking error volatility. pag 10 di 27

11 d) Caratteristiche dei mandati Numero di mandati in cui è articolata la gestione Le risorse dell intero Comparto sono gestite tramite un unico contratto stipulato con un pool assicurativo costituito da Assicurazioni Generali S.p.A., in qualità di Assicuratore delegato, nelle misura percentuale del 70%, e Generali Italia S.p.A., in qualità di Coassicuratore, nella misura percentuale del 30% Gestore % risorse affidate Tipologia gestione Tev/Semitev massima (annua) Generali 100% Gestione separata assicurativa Non definito Gestore Durata mandato Coperture valutarie Struttura commissionale Generali 5 anni a partire dal versamente del premio unico iniziale Non definito - Compresa tra 0,50% e 0,70% in base al rendimento realizzato dalla gestione GESAV Struttura commissionale Commissione annua pari allo 0,50%, calcolato come rendimento trattenuto rispetto al rendimento annuo conseguito dalla Gestione separata. Tale tasso di rendimento trattenuto è incrementato di 0,01 punti percentuali per ogni decimo di punto percentuale di rendimento della gestione separata superiore al 4,0%. Complessivamente il rendimento trattenuto non potrà risultare superiore allo 0,70%. Non sono previsti caricamenti sui premi versati. e) Criteri per l esercizio dei diritti di voto spettanti al Fondo Al Fondo non spettano diritti di voto non essendo intestatario di nessun titolo. Comparto Bilanciato a) Ripartizione strategica delle attività Ripartizione strategica delle attività per classe di strumento (azioni/obbligazioni/liquidità) pag 11 di 27

12 L asset allocation è diversificata per tipologia di strumenti. La gestione comprende investimenti in titoli del mercato monetario, obbligazioni sia di emissioni governative che societarie e da una componente in titoli di capitale. Ripartizione per area geografica Per quanto riguarda i titoli del mercato monetario l area di riferimento è quella Emu; i titoli obbligazionari fanno riferimento all area Emu oltre ad una componente nell area US. I titoli di capitale sono ripartiti equamente tra l area Emu e l area World ex-emu. Valute e coperture valutarie Gli investimenti in strumenti del mercato monetario sono denominati in Euro; per i titoli di debito le valute di riferimento sono l Euro e il dollaro US. Le principali valute di riferimento per la componente azionaria sono Euro, dollaro, yen, sterlina, franco svizzero. Il Gestore ha l'obbligo di coprire il rischio di cambio derivante dagli investimenti obbligazionari in valute diverse dall'euro (è concessa un esposizione massima a divise non Euro pari al 5% del portafoglio) mentre la copertura del rischio di cambio sulla componente azionaria espressa in divise diverse dall Euro rimane a discrezione del Gestore. Duration media della componente obbligazionaria La duration media della componente obbligazionaria, calcolata con riferimento al benchmark adottato, è pari a ca. 5 anni. Investimenti etici Nell attuazione della politica di investimento non sono stati presi in considerazione aspetti sociali, etici ed ambientali. Benchmark Gli indici che compongono il benchmark della linea sono: Descrizione Peso % Ticker Bloomberg Bond Emu Government Bill 20% EGB0 Bond Emu IG Government All Mats 35% JPMGEMUI Bond US Government All Mats 10% JHUCUS Bond Emu Corporate All Mats 10% ER00 Inflation linked Emu Government HICP All Mats 15% BCET1T Equity Emu 5% NDDLEMU Equity World Ex-Emu 5% MSDEWEMN b) Gli strumenti finanziari nei quali si intende investire e i rischi connessi Strumenti finanziari in cui si intende investire I Gestori possono effettuare le scelte di investimento fra i seguenti strumenti finanziari: Strumenti di debito, che siano emessi da Stati Ocse, Organismi Internazionali (cui aderisca almeno uno degli stati dell Unione Europea), agenzie governative, nonché da pag 12 di 27

13 società residenti in paesi Ocse e negoziati nei mercati regolamentati dell Unione Europea, Svizzera, Stati Uniti, Canada e Giappone); sono esclusi strumenti di debito derivanti da operazioni di cartolarizzazione (quali mortgage backed securities ed asset backed securities ). il rating minimo degli strumenti ammessi sarà pari a Investment Grade. Si definiscono tali le emissioni che abbiano ricevuto l assegnazione di un rating pari ad Investment Grade da parte di almeno una delle tre agenzie S&P, Moody s e Fitch ; il CdA, con delibera del 2 agosto 2013, ha richiesto al gestore di comunicare prontamente le decisioni e le valutazioni relative agli strumenti i cui emittenti vengano interessati da eventuali declassamenti del merito creditizio (in ottemperanza alla circolare Covip del 22 luglio 2013 in materia di utilizzo dei giudizi delle società di rating che devono costituire solo uno dei fattori utili per la valutazione e non un elemento meccanicistico od automatico per la gestione). Azioni, quotate o quotande, su mercati regolamentati, regolarmente funzionanti, aperti al pubblico. Depositary shares o depositary receipts. Strumenti alternativi: Non sono consentiti strumenti alternativi, ivi inclusi fondi chiusi mobiliari ed immobiliari e fondi aperti non armonizzati. Strumenti derivati Sono ammessi i seguenti investimenti: Opzioni e contratti futures su indici azionari, titoli di Stato e tassi di interesse unicamente nei limiti previsti per i titoli sottostanti a condizione che siano utilizzati con il solo obiettivo di assicurare una efficiente gestione del portafoglio; Operazioni pronti contro termine con sottostante titoli di stato, con controparti primarie e contratti a termine su valute (forward) per le sole finalità di copertura del rischio di cambio. OICR Sono consentiti OICR rientranti nell ambito di applicazione della Direttiva 2009/65/CE ivi inclusi gli OICR istitutiti e/o gestiti dal Gestore stesso o da altre società facenti parte del suo Gruppo di appartenenza. c) Modalità di gestione diretta o indiretta che si intende adottare e lo stile: Modalità di gestione La gestione delle risorse è demandata a intermediari professionali mentre il Fondo svolge su di essi una funzione di controllo. Le risorse sono gestite tramite convenzioni di cui all art. 6, comma 1 del D.Lgs 252/2005. Stile di gestione In linea generale lo stile di gestione del Comparto è attivo. I dettagli sullo stile di gestione per singolo mandato sono contenuti nel successivo paragrafo d). Livello massimo di rotazione annua del portafoglio (turn-over) pag 13 di 27

14 Non sono stati stabiliti né livelli massimi di rotazione né obiettivi di rotazione annua del patrimonio. L indicatore turnover viene monitorato annualmente secondo le linee guida previste da COVIP; al 31 dicembre 2013 il turnover di portafoglio era pari a 1,20 Indicatori di rischio relativo (TEV) La gestione prevede un benchmark per ogni mandato di gestione. Conseguentemente l'operato di ogni gestore viene valutato tramite la tracking error volatility (TEV), ovvero la deviazione standard della differenza tra i rendimenti del Fondo e l'indice di riferimento. L entità della TEV massima accordata dipende dallo stile di gestione e dalla tipologia di benchmark assegnato. In linea generale ad una gestione attiva e benchmark contraddistinto da medio-alta volatilità corrispondono valori di TEV maggiori. I dettagli sulla TEV massima accordata per singolo mandato sono contenuti nel successivo paragrafo d). d) Caratteristiche dei mandati Numero di mandati in cui è articolata la gestione Le risorse del Comparto Bilanciato sono gestite tramite due gestori (Generali Italia S.p.A. e Pioneer Investment Management SGRpA). Di seguito riportiamo le caratteristiche dei mandati: Gestore Tipologia mandato % risorse affidate Tipologia gestione Tev/Semitev massima (annua) Generali Italia SpA Bilanciato 50% Attiva TEV: 4% Pioneer Bilanciato 50% Attiva TEV: 4% Gestore Durata mandato Coperture valutarie Struttura commissionale Generali Italia SpA Scadenza 30 giugno 2018 Obbligatoria per la componente obbligazionaria, discrezionale per la componente azionaria. Fissa: - 0,09% Calcolata su base annua, applicata sul patrimonio medio calcolato sul valore delle Risorse in gestione dell ultimo giorno lavorativo di ogni mese. Incentivo: - Calcolata nella misura del 10% sull eventuale differenza positiva tra il rendimento netto del portafoglio e quello del benchmark calcolato sull intero arco temporale della Convenzione. Se il valore del bmk è negativo la commissione sarà riconosciuta esclusivamente sul rendimento addizionale del portafoglio rispetto ad un rendimento del benchmark posto convenzionalmente pari a zero; la commissione sarà applicata al valore del patrimonio medio dell anno in gestione, calcolato come media dei valori finali di ciascun anno di gestione. Pioneer Scadenza 30 giugno 2018 Obbligatoria per la componente obbligazionaria, discrezionale Fissa: - 0,11% Calcolata su base annua, applicata sul patrimonio medio calcolato sul valore delle Risorse in gestione dell ultimo giorno pag 14 di 27

15 per la componente azionaria. lavorativo di ogni mese. Incentivo: - Calcolata nella misura del 10% sull eventuale differenza positiva tra il rendimento netto del portafoglio e quello del benchmark calcolato sull intero arco temporale della Convenzione. Se il valore del bmk è negativo la commissione sarà riconosciuta esclusivamente sul rendimento addizionale del portafoglio rispetto ad un rendimento del benchmark posto convenzionalmente pari a zero; la commissione sarà applicata al valore del patrimonio medio dell anno in gestione, calcolato come media dei valori finali di ciascun anno di gestione. e) Criteri per l esercizio dei diritti di voto spettanti al Fondo La titolarità del diritto di voto inerente ai valori mobiliari oggetto della gestione spetta, in ogni caso, al Fondo. Il gestore si impegna a rilasciare al Fondo la documentazione necessaria per l esercizio del diritto di voto. La rappresentanza del Fondo per l esercizio del diritto di voto, può essere conferita al gestore, con procura da rilasciarsi per iscritto e per singola assemblea. Il voto sarà esercitato secondo le istruzioni vincolanti impartite dal Fondo, anche con riguardo a più assemblee. Comparto Dinamico a) Ripartizione strategica delle attività Ripartizione strategica delle attività per classe di strumento (azioni/obbligazioni/liquidità): L asset allocation è molto diversificata per tipologia di strumenti. La gestione comprende investimenti in titoli del mercato monetario, obbligazioni sia di emissioni governative che societarie e da una componente in titoli di capitale. Ripartizione per area geografica Per quanto riguarda i titoli del mercato monetario l area di riferimento è quella Emu; i titoli obbligazionari fanno riferimento all area Emu oltre ad una componente nell area US. I titoli di capitale sono ripartiti equamente tra l area Emu e l area World ex-emu. Valute e coperture valutarie Gli investimenti in strumenti del mercato monetario sono denominati in Euro; per i titoli di debito le valute di riferimento sono l Euro e il dollaro US. Le principali valute di riferimento per pag 15 di 27

16 la componente azionaria sono Euro, dollaro, yen, sterlina, franco svizzero. Il Gestore ha l'obbligo di coprire il rischio di cambio derivante dagli investimenti obbligazionari in valute diverse dall'euro (è concessa un esposizione massima a divise non Euro pari al 5% del portafoglio) mentre la copertura del rischio di cambio sulla componente azionaria espressa in divise diverse dall Euro rimane a discrezione del Gestore. Duration media della componente obbligazionaria La duration media della componente obbligazionaria, calcolata con riferimento al benchmark adottato, è pari a ca. 5 anni. Investimenti etici: Nell attuazione della politica di investimento non sono stati presi in considerazione aspetti sociali, etici ed ambientali. Benchmark Gli indici che compongono il benchmark della linea sono: Descrizione Peso % Ticker Bloomberg Bond Emu Government Bill 15% EGB0 Bond Emu IG Government All Mats 30% JPMGEMUI Bond US Government All Mats 5% JHUCUS Bond Emu Corporate All Mats 10% ER00 Inflation linked Emu Government HICP All Mats 10% BCET1T Equity Emu 15% NDDLEMU Equity World Ex-Emu 15% MSDEWEMN b) Gli strumenti finanziari nei quali si intende investire e i rischi connessi Strumenti finanziari in cui si intende investire I Gestori possono effettuare le scelte di investimento fra i seguenti strumenti finanziari: Strumenti di debito, che siano emessi da Stati Ocse, Organismi Internazionali (cui aderisca almeno uno degli stati dell Unione Europea), agenzie governative, nonché da società residenti in paesi Ocse e negoziati nei mercati regolamentati dell Unione Europea, Svizzera, Stati Uniti, Canada e Giappone); sono esclusi strumenti di debito derivanti da operazioni di cartolarizzazione (quali mortgage backed securities ed asset backed securities ). il rating minimo degli strumenti ammessi sarà pari a Investment Grade. Si definiscono tali le emissioni che abbiano ricevuto l assegnazione di un rating pari ad Investment Grade da parte di almeno una delle tre agenzie S&P, Moody s e Fitch ; il CdA, con delibera del 2 agosto 2013, ha richiesto al gestore di comunicare prontamente le decisioni e le valutazioni relative agli strumenti i cui emittenti vengano interessati da eventuali declassamenti del merito creditizio (in ottemperanza alla circolare Covip del 22 luglio 2013 in materia di utilizzo dei giudizi delle società di rating che devono costituire solo uno dei fattori utili per la valutazione e non un elemento meccanicistico od automatico per la gestione). Azioni, quotate o quotande, su mercati regolamentati, regolarmente funzionanti, aperti al pubblico. pag 16 di 27

17 Depositary shares o depositary receipts. Strumenti alternativi: Non sono consentiti strumenti alternativi, ivi inclusi fondi chiusi mobiliari ed immobiliari e fondi aperti non armonizzati. Strumenti derivati Sono ammessi i seguenti investimenti: Opzioni e contratti futures su indici azionari, titoli di Stato e tassi di interesse unicamente nei limiti previsti per i titoli sottostanti a condizione che siano utilizzati con il solo obiettivo di assicurare una efficiente gestione del portafoglio; Operazioni pronti contro termine con sottostante titoli di stato, con controparti primarie e contratti a termine su valute (forward) per le sole finalità di copertura del rischio di cambio. OICR Sono consentiti OICR rientranti nell ambito di applicazione della Direttiva 2009/65/CE ivi inclusi gli OICR istitutiti e/o gestiti dal Gestore stesso o da altre società facenti parte del suo Gruppo di appartenenza. c) Modalità di gestione diretta o indiretta che si intende adottare e lo stile Modalità di gestione La gestione delle risorse è demandata a intermediari professionali mentre il Fondo svolge su di essi una funzione di controllo. Le risorse sono gestite tramite convenzioni di cui all art. 6, comma 1 del D.Lgs 252/2005. Stile di gestione In linea generale lo stile di gestione del Comparto è attivo. I dettagli sullo stile di gestione per singolo mandato sono contenuti nel successivo paragrafo d). Livello massimo di rotazione annua del portafoglio (turn-over) Non sono stati stabiliti né livelli massimi di rotazione né obiettivi di rotazione annua del patrimonio. L indicatore turnover viene monitorato annualmente secondo le linee guida previste da COVIP; al 31 dicembre 2013 il turnover di portafoglio era pari a 1,25 Indicatori di rischio relativo (TEV) La gestione prevede un benchmark per ogni mandato di gestione. Conseguentemente l'operato di ogni gestore viene valutato tramite la tracking error volatility (TEV), ovvero la deviazione standard della differenza tra i rendimenti del Fondo e l'indice di riferimento. L entità della TEV massima accordata dipende dallo stile di gestione e dalla tipologia di benchmark assegnato. In linea generale ad una gestione attiva e benchmark contraddistinto da medio-alta volatilità corrispondono valori di TEV maggiori. I dettagli sulla TEV massima accordata per singolo mandato sono contenuti nel successivo paragrafo d). pag 17 di 27

18 d) Caratteristiche dei mandati Numero di mandati in cui è articolata la gestione Le risorse del Comparto Dinamico sono gestite tramite due gestori Generali Italia S.p.A. e Pioneer Investment Management SGRpA). Di seguito riportiamo le caratteristiche dei mandati: Gestore Tipologia mandato % risorse affidate Tipologia gestione Tev/Semitev massima (annua) Generali SpA Italia Bilanciato 50% Attiva TEV: 5% Pioneer Bilanciato 50% Attiva TEV: 5% Gestore Durata mandato Coperture valutarie Struttura commissionale Generali SpA Italia Scadenza 30 giugno 2018 Obbligatoria per la componente obbligazionaria, discrezionale per la componente azionaria. Fissa: - 0,11% Calcolata su base annua, applicata sul patrimonio medio calcolato sul valore delle Risorse in gestione dell ultimo giorno lavorativo di ogni mese. Incentivo: - Calcolata nella misura del 10% sull eventuale differenza positiva tra il rendimento netto del portafoglio e quello del benchmark calcolato sull intero arco temporale della Convenzione. Se il valore del bmk è negativo la commissione sarà riconosciuta esclusivamente sul rendimento addizionale del portafoglio rispetto ad un rendimento del benchmark posto convenzionalmente pari a zero; la commissione sarà applicata al valore del patrimonio medio dell anno in gestione, calcolato come media dei valori finali di ciascun anno di gestione. Pioneer Scadenza 30 giugno 2018 Obbligatoria per la componente obbligazionaria, discrezionale per la componente azionaria. Fissa: - 0,12% Calcolata su base annua, applicata sul patrimonio medio calcolato sul valore delle Risorse in gestione dell ultimo giorno lavorativo di ogni mese. Incentivo: - Calcolata nella misura del 10% sull eventuale differenza positiva tra il rendimento netto del portafoglio e quello del benchmark calcolato sull intero arco temporale della Convenzione. Se il valore del bmk è negativo la commissione sarà riconosciuta esclusivamente sul rendimento addizionale del portafoglio rispetto ad un rendimento del benchmark posto convenzionalmente pari a zero; la pag 18 di 27

19 commissione sarà applicata al valore del patrimonio medio dell anno in gestione, calcolato come media dei valori finali di ciascun anno di gestione. e) Criteri per l esercizio dei diritti di voto spettanti al Fondo La titolarità del diritto di voto inerente ai valori mobiliari oggetto della gestione spetta, in ogni caso, al Fondo. Il gestore si impegna a rilasciare al Fondo la documentazione necessaria per l esercizio del diritto di voto. La rappresentanza del Fondo per l esercizio del diritto di voto, può essere conferita al gestore, con procura da rilasciarsi per iscritto e per singola assemblea. Il voto sarà esercitato secondo le istruzioni vincolanti impartite dal Fondo, anche con riguardo a più assemblee. pag 19 di 27

20 4. Compiti e le responsabilità dei soggetti coinvolti nel processo I soggetti coinvolti nelle varie fasi del processo di investimento, con ruoli e competenze diversificati, all interno di Fopdire sono: a) CdA b) Funzione finanza c) Responsabile del Fondo d) Advisor e) Gestori finanziari (soggetti incaricati della gestione) f) Banca depositaria a) CdA Al Consiglio di Amministrazione sono attribuiti tutti poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione per l attuazione di quanto previsto dallo Statuto; esso ha facoltà di compiere tutti gli atti necessari e opportuni al conseguimento dello scopo del Fondo che non siano attribuiti all Assemblea. Con riferimento al solo processo d investimento, il CdA svolge le seguenti funzioni: 1. definisce e adotta la politica di investimento idonea al raggiungimento degli obiettivi strategici e ne verifica il rispetto; a tal fine esamina i rapporti sulla gestione finanziaria e valuta le proposte formulate dalla funzione finanza e dell advisor, adottando le relative determinazioni; 2. delibera sui piani di impiego delle risorse, sul modello di gestione delle stesse e sulla scelta dei gestori, in conformità a principi stabiliti dalla legge, e su tutte le altre materie di cui agli artt.6 e 7 del Decreto che non siano riservate all Assemblea; (Statuto, art. 20) 3. decide i criteri generali per la ripartizione del rischio in materia di gestione delle risorse, in relazione a quanto previsto al precedente art.6; (Statuto, art. 20) 4. nel rispetto della normativa vigente, individua e definisce le convenzioni con: i soggetti a cui affidare la gestione del patrimonio; la banca depositaria delle risorse del Fondo; l eventuale soggetto a cui affidare la gestione amministrativa; uno o più soggetti a cui affidare l erogazione delle rendite; (Statuto, art. 20); 5. esercita il controllo sull attività svolta dalla funzione finanza, assumendo le relative determinazioni; 6. approva le procedure interne di controllo della gestione finanziaria, tenendo conto delle proposte formulate dalla funzione finanza; 7. esercita i diritti di voto, direttamente o tramite delega, inerenti ai valori mobiliari di proprietà del Fondo; 8. Nomina il Responsabile della Funzione Finanza. b) Funzione finanza La Funzione finanza, nel rispetto delle prerogative statutarie e di legge del CdA, Collegio sindacale e Responsabile del Fondo: 1. contribuisce all impostazione della politica di investimento; pag 20 di 27

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