PIT Nuovo Territorio Nouveau Territoire. Scheda tecnica di dettaglio - VERSIONE ITALIANA PROGETTO 5 PROMOZIONE DEL TERRITORIO

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1 PIT Nuovo Territorio Nouveau Territoire Scheda tecnica di dettaglio - VERSIONE ITALIANA PROGETTO 5 PROMOZIONE DEL TERRITORIO Introduzione e analisi di contesto Il progetto si propone di comunicare e promuovere il territorio interessato dal PIT, attraverso i punti di contatto comune e i loro elementi di connessione, presentandolo come un territorio unico e nuovo da scoprire sotto il profilo turistico, naturalistico e culturale. Il progetto rappresenta il tessuto connettivo del PIT nel quale gli altri progetti s'innestano, conferendo loro coerenza e valore aggiunto, all'interno del PIT. Esso contribuisce all'integrazione tra i progetti restituendo un'immagine unitaria del territorio in cui essi operano e nasce dall'ambizione della Provincia di Cuneo e del Consiglio Generale delle Alpi di Alta Provenza, attraverso il partner progettuale ADT, di promuovere programmi di sviluppo turistico e culturale volti a consolidare le radici della tradizione comune. È loro obiettivo anche creare un identità unica e condivisa di un nuovo bacino turistico transfrontaliero: obiettivi questi che non possono prescindere dall attuazione di una serie di iniziative congiunte di promozione. Questo progetto, autonomo in relazione agli altri progetti, intende valorizzare le esperienze degli altri progetti semplici interni al PIT, facendo risaltare le loro iniziative attraverso una visione d insieme organica del PIT. Per svolgere dunque la sua funzione di sostegno all intero PIT, il progetto Promozione del Nuovo Territorio da scoprire avrà durata triennale, accompagnando dunque le azioni dei progetti singoli per tutta la durata del Piano Integrato Transfrontaliero. Il progetto nasce per promuovere il territorio transfrontaliero e la sua valenza di meta turistica anche attraverso le azioni sviluppate all'interno degli altri progetti semplici che compongono il PIT. Numeri e dati del settore turistico transfrontaliero Il territorio transfrontaliero interessato dal progetto ha segnato nel 2008 oltre 15 milioni di pernottamenti, gran parte dei quali registrati presso le strutture ricettive del département des Alpes de Haute-Provence (14 milioni) contro 1 milione e 300 mila presenze registrate nell area cuneese. E chiaro quindi il peso in termini di domanda turistica rappresentato dal versante francese in rapporto alla dimensione del mercato turistico cuneese. Approfondendo l analisi relativa alla domanda turistica tranfrontaliera attuale è interessante notare che rispetto all anno precedente, nel 2008 si è registrato un incremento delle presenze turistiche pari al 1,3%, dato in controtendenza rispetto alle dinamiche internazionali dei flussi turistici. Soffermandoci sulla domanda turistica dell area transfrontaliera è doveroso evidenziare che il periodo estivo rappresenta il momento di maggior affluenza turistica (oltre il 50% delle presenze complessive sono state registrate nei mesi da giugno a settembre) a cui segue il periodo invernale, in cui è preponderante la domanda legata agli sport della neve. In termini di composizione, i flussi che investono l area transfrontaliera sono rappresentati per la maggior parte da turisti di prossimità: il département des Alpes de Haute-Provence, infatti, ha registrato nel 2008 l 85,3% delle presenze da parte di turisti francesi, mentre nell area cuneese oltre il 71% dei flussi è di provenienza italiana. Per quanto riguarda le provenienze straniere occorre fare una distinzione tra i due territori (francese e italiano). Infatti per quanto riguarda il versante francese, oltre il 56% delle presenze straniere è di provenienza del Benelux, il 12% di 1

2 provenienza tedesca, l 8% proviene infine da oltreoceano (USA e Canada in testa). Il versante italiano registra invece, in termini di flussi stranieri, un incidenza di turisti tedeschi pari al 26%, mentre i turisti del Benelux rappresentano il 7% delle presenze straniere; meno rilevante la provenienza d oltreoceano. Un capitolo a parte va dedicato alle provenienze interne all area transfrontaliera, ovvero ai turisti che dal versante italiano si spostano in quello francese e viceversa. Questa componente rappresenta infatti il 4% dei flussi turistici complessivi: sono oltre i turisti italiani che hanno pernottato nel 2008 nel département des Alpes de Haute- Provence (pari al 4% delle presenze dell area), mentre sono stati i turisti francesi pernottanti nell area cuneese (pari al 5,5% dei pernottamenti complessivi). Il tasso di permanenza media complessivo dell area transfrontaliera si attesta a poco più di 5 notti: anche in questo caso occorre evidenziare una differenza tra le due aree, francese e italiana. L area del cuneese è investita infatti da flussi turistici che pernottano in media 3 notti, quella francese registra invece un tasso di permanenza media più alto, pari a 5,7 notti. Per quanto attiene invece la struttura del sistema di offerta ricettiva, il territorio transfrontaliero conta complessivamente una disponibilità di posti letto in strutture ricettive superiore alle unità, con una preponderanza dell offerta extralberghiera (in particolare campings, bed&breakfast e agriturismi) rispetto a quella alberghiera. E interessante inoltre evidenziare l incidenza dell offerta di seconde case, una tipologia di ricettività estremamente apprezzata dai turisti dell area transfrontaliera; sebbene in Piemonte non vi sia una rilevazione puntuale del numero di posti letto nelle seconde case, è indicativa l incidenza, invece rilevate, di tale tipologia di offerta nel département des Alpes de Haute-Provence: sono infatti oltre i posti letto in abitazioni secondarie, un offerta già da sola superiore alla complessiva ricettività tradizionale dell area transfrontaliera. Esaurita la prima analisi di carattere quantitativo dedicata alle dinamiche interne alla domanda e all offerta turistica transforntaliera, si affronteranno di seguito le valutazioni in merito al contesto e alla vocazione turistica delle aree interessate al progetto, focalizzando l analisi a seconda dei due versanti, quello italiano e quello francese. Il versante italiano: dall en plein air al patrimonio culturale ed enogastronomico La vastità e la varietà della composizione morfologica del territorio cuneese interessato dal progetto rappresenta al contempo una fonte di ricchezza e di specificità dell offerta turistica dell area. Il territorio infatti comprende in sé una sostanziale e vasta area montana di confine che, custodendo i più tradizionali aspetti e caratteri di cultura e coltura d altura, porta con sé un offerta turistica fondata principalmente sulle risorse naturalistiche e sull en plein air. Sono molte infatti le occasioni fornite dal territorio per praticare un turismo leggero e all aria aperta, dal più comune trekking al cicloturismo, passando per nuovi (almeno per il turismo italiano) approcci alla pratica sportiva quali il nordic walking e il canoyng. Tuttavia è opportuno considerare che ancora molta è la strada per migliorare la funzionalità e la fruibilità da parte degli appassionati dei circuiti e degli itinerari di visita che il territorio può offrire, tanto che, se si escludono alcune virtuose esperienze quali, ad esempio, le aree della Val Maira, oggi si assiste più ad una domanda spontanea interessata a a tali proposte. Va detto che il territorio montano offre inoltre una serie di sistemi di offerta turistica più strutturati quali, tra i più rilevanti, i comprensori sciistici di Limone Piemonte e di Mondolè Ski, le strutture termali di Vinadio, Lurisia e Valdieri, oltre al patrimonio culturale e tradizionale montano rappresentato dalle borgate alpine e dalla presenza di alcuni nuclei culturali storici come, ad esempio, quello Occitano. Se si scende a valle ovviamente il contesto culturale, antropologico, naturalistico ed economico cambia sensibilmente. La vasta area pianeggiante del cuneese che da Cuneo si stende verso il torinese e l area collinare delle Langhe e del Roero è caratterizzata, dal punto di vista turistico, dal susseguirsi di borghi e città di matrice storica (la stessa Cuneo, Saluzzo, Savigliano, Bene Vagenna, ecc.) che scandiscono il più lineare panorama agreste. E notevole in tal senso l opportunità che la conformazione territoriale offre per lo sviluppo di un turismo dolce e sportivo: cicloturismo ed 2

3 equiturismo rappresentano infatti un potenziale turistico ancora non sufficientemente valorizzato e che ben si lega con le caratteristiche sopra citate legate all offerta turistica montana. Infine l area cuneese propone un vasto distretto collinare caratterizzato dall architettura enoica e dai borghi medievali: le Langhe e il Roero. Il territorio di confine con le province astigiane ed alessandrine è, in proporzione all estensione dell area, il distretto turistico ad oggi più attrattivo di tutta la Provincia di Cuneo. La visibilità fornita dalle produzioni enogastronomiche (il tartufo, il barolo, il barbaresco, la cucina) e dall autenticità del paesaggio collinare (attualmente candidato a diventare Patrimonio Mondiale dell Umanità UNESCO) attraggono da oltre dieci anni un numero sempre crescente di turisti italiani e, soprattutto, stranieri. Anche in questo caso il potenziale legato al turismo itinerante e attivo non è ancora del tutto valorizzato: sebbene siano molteplici le esperienze di circuiti turistici (la Strada del Barolo e grandi vini di Langa, la Strada Romantica delle Langhe e del Roero, il Parco Paesaggistico e Letterario delle Langhe e del Roero) risulta ancora carente la politica di sviluppo, promozione e commercializzazione di proposte legate all equiturismo, al cicloturismo e al trekking (che oggi trova il suo naturale palcoscenico nell Alta Langa). Il versante francese: un turismo rurale e caratteristico Grazie alla sua storia, al suo patrimonio culturale, architettonico e scientifico, il Dipartimento Alpes de Haute-Provence dispone di un offerta particolarmente ricca. Sono state infatti sviluppate alcune iniziative a livello territoriale per valorizzare questo potenziale turistico. Il territorio ha anche saputo approfittare delle sue specificità per creare un identità turistica. Citiamo a titolo di esempio: - lo sviluppo dell astronomia grazie al cielo particolarmente terso e privo di inquinamento luminoso tipico del Dipartimento; - la valorizzazione delle peculiarità geologiche del territorio attraverso la Riserva Geologica di Haute-Provence; - la trasmissione della storia locale attraverso il Museo della Preistoria delle gole del Verdon di Quinson; - la valorizzazione del paesaggio e dell architettura locale, attraverso il circuito di Villages et Cités de Caractère (VCC) che protegge un notevole patrimonio architettonico; - la promozione dei saperi e del savoir-faire gastronomico delle Alpi di Alta Provenza attraverso la creazione di 4 Maisons de produits de Pays - centri di vendita prodotti tipici (Allemagne-en Provence, Beauvezer, Jausiers e Mane), di bistrots de Pays (distribuiti tra Pays de Forcalquier e il Verdon) e 2 siti notevoli del gusto (Pays de Forcalquier e Valensole). 1 Il turismo itinerante fa ugualmente parte integrante di questa offerta come lo attestano i numerosi sentieri tematici che attraversano il Dipartimento: le Strade della Lavanda, il sentiero dei Villages et Cités de Caractère (VCC), la strada Napoleone, la Via Domitia, la Via Alpina, il percorso Jean Giono, il sentiero del Tempo, ecc. Benché vi siano stati diversi tentativi di migliorare l accesso dei turisti alla cultura, vi sono ancora altre strade che meritano di essere approfondite: - l implementazione di politiche di tariffazione più attrattive, del tipo Tessera Musei ; - la commercializzazione dell offerta di soggiorni itineranti brevi per i turisti più vicini; - la valorizzazione delle manifestazioni e delle animazioni culturali dell insieme del territorio per i turisti; - la sensibilizzazione del personale dei musei e dei monumenti per l accoglienza turistica. 1 A questo proposito si veda il progetto semplice 4 del PIT Nuovo Territorio 3

4 Problematiche: PIT Nuovo Territorio Nouveau Territoire 1. Scarsa consapevolezza delle potenzialità turistiche, da parte degli stakeholders e dei cittadini, dei fattori ambientali naturali presenti sui due versanti della frontiera. 3. Scarsa consapevolezza da parte dei cittadini, degli stakeholders e degli attori locali dell'identità comune di valori del territorio transfrontaliero. 4. Scarsa valorizzazione a fini turistici delle peculiarità delle tradizioni che sono alla base del sistema di valori e di identità della popolazione residente. 5. Scarsa e disomogenea promozione delle potenzialità turisctiche del territorio dalle due parti della frontiera e scarsa integrazione tra azioni di promozione e marketing. 8. Ricaduta economica scarsa e disomogenea del settore turistico locale verso gli altri settori del sistema locale transnazionale. Obiettivi generali del progetto: Il progetto di Promozione si pone i seguenti obiettivi: - Aumentato grado di consapevolezza delle caratteristiche peculiari e di pregio paesaggistico ambientale del Nuovo Territorio, della cultura, del tessuto economico-produttivo esistente e delle potenzialità turistiche presenti attraverso la loro definizione e messa in evidenza, da parte della popolazione residente, degli stakeholders e di tutti gli attori locali; - Incrementato grado di promozione del nuovo bacino turistico a livello europeo e internazionale, in una visione complementare con i singoli progetti e il Piano di Coordinamento e comunicazione del PIT e in quadro di accresciuta qualificazione dei fattori ambientali naturali; - Accresciuto livello di supporto per la trasformazione del settore turistico in attività in grado di sviluppare in modo continuo know-how e nuove opportunità imprenditoriali e occupazionali, con il rafforzamento di legami e ricadute economiche verso gli altri settori del sistema locale e transnazionale. Il progetto di Promozione mira a raggiungere tali obiettivi attraverso le attività qui di seguito elencate. Attività 1: Analisi preliminare Referente per l attività: L analisi preliminare per il piano integrato di marketing territoriale e comunicazione sarà attivata dai due partner proponenti: la Provincia di Cuneo e l Agence du Développement du Territoire (ADT), che si avvarranno anche del contributo di esperti esterni. L ADT sarà capofila di questa attività, mettendo a frutto la propria competenza e le esperienze maturate nella diagnostica delle azioni di promozione e marketing territoriale a fini turistici. Introduzione generale Un accurata indagine preliminare, frutto del coordinamento degli addetti ai lavori e della condivisione sulle modalità di lettura del contesto, è indispensabile per strutturare un efficace piano di marketing e un piano integrato di comunicazione (ADV+PR), per definire le strategie e le attività di promozione turistica dell area oggetto del PIT Nuovo territorio da scoprire, dei prodotti e dei risultati derivanti dai progetti singoli che compongono il PIT. Definizione delle azioni da realizzare: ; 2. Mappatura della realtà e analisi delle opportunità presenti sul Nuovo Territorio 3. Definizione del potenziale e analisi della domanda e dei consumi turistici; 4. Individuazione dei target per costruire il sistema della comunicazione. Definizione degli obiettivi specifici: 1.- Creata una base per la georeferenziazione (GIS) delle realtà presenti sul territorio, con 4

5 particolare riferimento ai legami transfrontalieri già esistenti (gemellaggi e relazioni tra territori, eventuali progetti europei già realizzati); 2.- Effettuata una diagnostica dell offerta turistica e dei flussi attuali di turisti; 3.- Identificati i punti di forza, di debolezza, gli elementi competitivi del territorio per la definizione efficace dei messaggi; 4.- Costruzione adeguata del sistema della comunicazione. Indicatori di risultato: Numero di target individuatin Durata delle azioni: 3 mesi Attività 2: Costruzione dei Piani di Marketing e Comunicazione Referente per l attività: La costruzione del piano integrato di marketing territoriale e comunicazione sarà attivata dai due partner, che si avvarranno anche del contributo di esperti esterni. La Provincia di Cuneo sarà responsabile di questa azione. Introduzione generale Per dare maggiore integrazione e uniformità al nuovo bacino turistico transfrontaliero, occorre garantire che le azioni promozionali e di comunicazione vengano debbono essere incardinate su un piano marketing e promozionale nel quale i diversi attori interessati (a partire dai due partner progettuali) delineino strategie, scelte, strumenti e metodi condivisi. A questo fine l elaborazione del piano richiede l attivazione di un tavolo di confronto. Il piano deve anche partire da ricondotte ad una immagine (o layout) unitaria. Perché ciò sia possibile è indispensabile che a monte si definiscano un logo di riferimento e, ad esso, si accompagni un immagine coordinata (colori, font, layout, impostazione, filosofia, ecc.). Il logo rispetterà le più comuni regole di immediatezza e riconoscibilità oltre a favorire una migliore identità condivisa. Il marchio deve incarnare i valori e i messaggi definiti all'interno del piano di comunicazione. Lo studio finalizzato alla definizione dell immagine coordinata fornirà invece i layout per le diverse destinazioni d uso degli strumenti promozionali pianificati e utilizzati. In particolare, a ciò saranno allegati i concept dei materiali più tradizionali e di uso comune (carta intestata, buste, cartelline, raccoglitori, modelli per lettera, fax, mail, ecc.) per le attività di comunicazione istituzionale ed interna. Definizione delle azioni da realizzare: 2.1 Selezione dei contenuti e dei messaggi: sulla base dei pubblici di riferimento e sulle interviste condotte ad un gruppo di personaggi chiave, giornalisti e opinion leader, verranno approfonditi e strutturati i contenuti dei messaggi, attraverso la definizione della strategia di comunicazione (finalizzata ad un posizionamento coerente e univoco delle risorse del PIT Nuovo Territorio), la definizione dei messaggi chiave e loro declinazione in funzione dei differenti prodotti e pubblici di riferimento, la ricerca di testimonial locali (a risonanza nazionale o internazionale) del territorio (es. esponenti del mondo sportivo, culturale o imprenditoriale) che possano agire da portavoce dell'eccellenza e unicità dell'area del PIT. 2.3 Elaborazione di una strategia di azione e di un piano suddiviso in azioni e strumenti per la comunicazione dell'immagine del Nuovo territorio da scoprire : questa fase produrrà il dettaglio delle linee guida delle azioni da intraprendere per la comunicazione, definendo il piano di azione per la comunicazione del brand e del logo del Nuovo territorio da scoprire, stabilendo la tempistica e la pianificazione delle singole azioni. 5

6 Definizione degli obiettivi specifici: - Aumentata capillarità e incisività dei messaggi di promozione del territorio; - Aumentato grado di identità/identificazione territoriale e di riconoscibilità della stessa al suo interno e all esterno; Indicatori di risultato 1. Numero testimonial locali; 2. Numero applicativi del logo e dell immagine coordinata. Durata delle azioni: 3 mesi Attività 3: Progettazione degli strumenti di comunicazione Referente per l attività: La progettazione degli strumenti di comunicazione sarà attivata dai due partner. La Provincia di Cuneo è responsabile dell attività salvo per la sottoattività 3.2 nella quale sarà responsabile il partner francese. Introduzione generale: L'approccio operativo del piano di comunicazione e marketing si snoda su tre linee di azione: 3.1 Realizzazione degli strumenti di promozione 3.2 Realizzazione del portale web 3.3 Promozione della scoperta del territorio Definizione delle azioni da realizzare: 3.1 REALIZZAZIONE DEGLI STRUMENTI DI PROMOZIONE Realizzazione di Kit di materiale promozionale: si prevede la stampa e la distribuzione di supporti di comunicazione che illustrino le varie iniziative, da distribuire nei principali luoghi di fruizione del turismo e della cultura che esistono sul territorio interessato (strutture ricettive, aree ricreative e museali, scuole, biblioteche, mostre, convegni, eventi turistici di grande richiamo) ed alle istituzioni, comunità e realtà interessate dal progetto medesimo. Tale materiale verrà distribuito anche in occasione delle Fiere di settore. Il kit si potrà scaricare dal sito web (cfr. paragrafo 3.2). Il Kit è composto da: 1. un dépliant a 4 ante sul territorio e le sue attrazioni (in IT-FR-EN): il dépliant nella versione trilingue rappresenta il biglietto da visita del Nuovo Territorio, illustrandone le principali peculiarità e attrazioni. La realizzazione sarà di competenza della Provincia di Cuneo; n. copie: ; 2. una carta turistica dell area con i percorsi e le attività (in IT-FR-EN): implica prima di tutto una base cartografica comune, che deve essere creata con l apporto di entrambi i partner progettuali. Sarà curata nella realizzazione grafica e nella stampa dall ADT che metterà a frutto precedenti esperienze maturate sul tema, ad esempio La carte des randonnées pédestres Cuneo Dignes realizzata nel quadro del progetto Alcotra; n. copie: ; 3.una guida per il viaggiatore trasnfrontaliero ai risultati del PIT (e dei suoi progetti) (32 pagine a colori in IT-FR): curata dalla Provincia di CN, avrà la forma di un raccoglitore con fogli mobili, anche aggiornabili sulla base di un template elettronico che resterà a disposizione dei partner. La guida presenterà le realizzazioni principali del PIT e quelle azioni ed eventi ad esse collegati. Il template elettronico consentirà, oltre all aggiornamento costante della pubblicazione, l invio e la promozione per via informatica di singoli eventi ed iniziative; n. copie: Periodico quadrimestrale bilingue. Si tratterà di un magazine di informazione sull attività del territorio e sui suoi eventi culturali. Il magazine avrà 9 uscite totali di copie 6

7 ciascuna, con una foliazione di 24 pagine, bilingue (IT-FR). Sarà uno strumento a forte carattere transfrontaliero, in quanto la sua redazione sarà il risultato di un lavoro comune svolto in partenariato tra i due Capofila. A tale scopo sarà istituto un Comitato transfrontaliero che deciderà sui contenuti e coordinerà la redazione della rivista. Responsabili diretti saranno dunque la Provincia di Cuneo e il Conseil Général Alpes de Haute Provence (CGAHP), che costituiranno una redazione di tipo fortemente politico, tesa a fungere da collante tre queste due istituzioni. I due enti affideranno alcuni temi specifici a giornalisti professionisti. Le informazioni contenute nel periodico riguarderanno dunque i due territori coinvolti nel Piano Integrato Transfrontaliero. La Provincia di Cuneo è responsabile della progettazione grafica e dell editing, mentre l ADT garantirà la stampa e collaborerà alla redazione. Verrà distribuito ai media, agli operatori locali, nelle fiere, nei luoghi di maggior affluenza turistica e potrà rappresentare anche uno strumento di promozione istituzionale. Il suo obiettivo è quello di informare la popolazione locale sulle iniziative e gli eventi culturali organizzati sul territorio, attraendo anche il target di turisti che vivono al di fuori dello stesso. Tale periodico è dunque da un lato uno strumento di unione tra le due popolazioni del territorio, dall altro è uno strumento di diffusione transfrontaliera di quanto su di questo avviene con l obiettivo di promuovere il territorio stesso anche al di là dei propri confini geografici Progettazione e realizzazione di strumenti da utilizzare in occasione delle Fiere di settore: uno stand automontate; 4 pannelli roll out, il tutto secondo le linee guida dell immagine coordinata. 3.2 REALIZZAZIONE DEL PORTALE WEB TRILINGUE Sarà realizzato un portale web in tre lingue (italiano, francese e inglese). Il portale, più di un semplice sito, svolge un importante funzione all'interno del progetto, perché trasmette l'idea di integrazione e di uniformità, fornendo un'interfaccia unica per accedere ai servizi del territorio. Esso infatti è uno strumento di promozione e di fruizione dei diversi siti web dei partner coinvolti nel PIT. Il portale dirigerà il visitatore (attraverso il suo profilo) verso il sito dell ente/degli enti che meglio risponde/rispondono alle sue esigenze. Svolgerà poi (si veda al riguardo il Piano di coordinamento e comunicazione) anche il ruolo di piattaforma per la comunicazione interna tra operatori. Il portale sarà costruito in modo da essere fruibile dai diversamente abili. Sul portale avrà spazio anche il calendario delle attività del PIT (un attenzione particolare sarà rivolta ad assicurare anche l integrazione e la comunicazione con le altre attività promosse sul territorio nel quadro di altri PIT e/o progetti semplici nell ambito del Programma ALCOTRA). Sarà implementato un sistema per la georeferenziazione degli eventi, dei percorsi e dell offerta turistica, attraverso una cartografia comune. Rivestirà molta importanza l'aggiornamento costante di contenuti, grazie alla creazione di una redazione web, che solleciterà i partner a fornire testi e immagini da mettere on line. Il portale conterrà anche una press room, contenente la rassegna stampa, nonché tutta la documentazione promozionale in versione elettronica (kit di materiale promozionale, cfr. paragrafo 3.1.1). Sarà composto da pagine generali che richiamano gli obiettivi del PIT Nuovo Territorio, l insieme dei partner, ma anche lo stato di avanzamento dei progetti. Saranno inoltre inserite delle pagine con mappe geografiche e strumenti di orientamento. Verranno diffuse delle newsletter elettroniche che serviranno ad aiutare gli operatori turistici del Nuovo Territorio nella valorizzazione dei loro prodotti e aumenteranno i visitatori dei loro siti web. Queste newsletter saranno diffuse nei cataloghi di richieste di informazioni turistiche dei partner e organizzate in funzione dei calendari degli eventi. Potranno anche comprendere delle offerte di prodotti che rimanderanno alle pagine corrispondenti dei partner. 7

8 3.3 PROMOZIONE DELLA SCOPERTA DEL TERRITORIO Advertising: visto l'alto costo-contatto dei mezzi tradizionali di advertising si prevede di optare per una campagna molto mirata e selezionata sul web e sulle riviste di settore: 1. l'acquisto di publiredazionali, declinata su mensili e riviste di settore sia cartacee sia on line in Italia e in Francia (a titolo di esempio: turismo, montagna ed escursionismo, benessere, enogastronomia); n.publiredazionali: 18; 2. l acquisto di spazi pubblicitari sulla stampa; n. spazi pubblicitari: 18; 3. banner su siti dedicati al turismo, sui portali specializzati nei settori prioritari (montagna, sport, ambiente, vacanze); n. banner: 25; 3. la creazione di una pagina dedicata su wikipedia, nella sua versione italiana, francese e inglese; 4. il lancio di un gruppo di rappresentanti del Nuovo Territorio nei social network (facebook.com, myspace.com). Definizione degli obiettivi specifici: - - Indicatori di risultato 1. Numero di copie di materiale promozionale distribuite in relazione al numero di copie prodotte; 2. Numero di enti presso cui il materiale promozionale/il periodico è stato diffuso; 3. Numero di visitatori che hanno effettuato l accesso al portale web; 4. Numero di contatti nei social network. Durata delle azioni: 3 mesi per la progettazione e 33 mesi per il loro utilizzo Attività 4: Comunicazione: media relations ufficio stampa Referente per l attività: L ADT avrà la responsabilità di quest azione. Di concerto con la Provincia di Cuneo redigerà un cahier de charges relativo ad un coordinatore esterno dell azione transfrontaliera. Questa sarà condotta attraverso gli uffici stampa attivi in Francia ed Italia, i quali saranno in costante collegamento, con incontri settimanali (on-line), e realizzeranno un azione il più possibile integrata e coordinata. Grazie al coordinatore esterno, è prevista la programmazione di diverse conferenze stampa specifiche sul turismo che avranno come obiettivo quello di far conoscere il Nuovo Territorio. Definizione delle azioni da realizzare: 8

9 Qui di seguito sono indicate delle azioni base per costruire le relazioni con i media, in Italia, Francia e internazionali, che saranno definiti secondo le indicazioni derivate dal piano di MKT. Verrà creato, come supporto esterno, un ufficio relazioni e stampa, che avrà la missione di fornire consulenza alla Provincia di Cuneo e all ADT e di stimolare l interesse dei giornalisti per tutta la durata del progetto. L obiettivo è, studiando in modo dettagliato i media francesi e italiani che saranno prioritari per le attività, di far parlare il territorio, sviluppare la nostra immagine, definire il suo nome e di essere il più efficace possibile. 4.1 Mailing list: identificazione della mailing dei giornalisti e delle redazioni delle testate in Italia, Francia e estero (agenzie stampa, stampa, radio tv generalista, stampa di settore, web media, tv tematiche satellitari). 4.2 Press Kit: creazione di un press kit di base contenente articoli, informazioni, immagini utili già strutturate per la pubblicazione, modulari per prodotto. La cartella stampa deve fornire tutte le informazioni necessarie sul Nuovo Territorio, con schede tecniche di approfondimento (fatti e cifre, profilo storico, risorse naturali, culturali economiche, calendari degli eventi, materiale video-foto alta qualità). La cartella stampa sarà scaricabile on line dal portale nell'area riservata alla stampa (press room on line) 4.3 Definizione del calendario editoriale e della strategia media per l'ufficio stampa, che prevede l identificazione di un calendario editoriale delle testate chiave di settore, per poter intervenire con invio di materiale a seconda delle richieste; l elaborazione e diffusione sistematica di comunicati stampa relativi alle varie attività e l elaborazione di spunti redazionali e organizzazione di interviste a personaggi legati al territorio 4.4 Presentazioni e conferenze stampa: si prevede l organizzazione di almeno due conferenze stampa in occasione della Conferenza iniziale e della Conferenza finale (cfr. 5.3). Un ulteriore conferenza stampa sarà organizzata per un evento previsto dal progetto semplice 3 del PIT, che avrà valenza trasversale rispetto all intero PIT (passeggiata a cavallo e cicloturistica). 4.5 Rassegna stampa mensile, da distribuire ai referenti del progetto PIT e da pubblicare online sul portale. 4.6 Verifica e controllo dei risultati: attraverso la valutazione quali-quantitativa della rassegna stampa. Oltre ad un indice stampa assoluto-quantitativo (numero di uscite, frequenza, tipologia di testata, qualità della firma, placement dell'articolo), verrà analizzato anche il tono, attraverso un'analisi dei contenuti (favorevole, neutro, critico). Tale attività verrà realizzata a scadenza trimestrale e verrà riassunta in un report descrittivo e grafico da distribuire ai referenti istituzionali. Sarà anche uno strumento per verificare la coerenza dei messaggi e l'efficacia. 4.7 Gli Educational stampa: sono visite estremamente personalizzate sul territorio coordinate dagli uffici stampa transfrontalieri, per gruppi molto ristretti di giornalisti: si prevedono 4 educational in totale, per coinvolgere in 12 giornalisti italiani (o di altre nazionalità) e 12 francesi (o di altre nazionalità). L obiettivo, partendo da un programma dettagliato ma sufficientemente flessibile per lasciare posto agli imprevisti, è quello di interessare il maggior numero possibile di giornalisti, garantendo al contempo un accoglienza di qualità. Definizione degli obiettivi specifici: -Aumentato numero di contatti a livello locale, nazionale ed internazionale che ricevano informazioni e pubblicizzino il PIT; - Aumentato impatto comunicativo del prodotto; - Aumentata efficacia della comunicazione con le testate giornalistiche; - Aumentato numero di persone coinvolte e venute a conoscenza del PIT; - Aumentato numero di persone venute a conoscenza del PIT e delle sue attività. Indicatori di risultato: 1. Numero di contatti della mailing list; 2. Numero di press kit prodotti e distribuiti; 3. Numero comunicati stampa redatti; 4. Numero di conferenze stampa; 9

10 Durata delle azioni: 28 mesi 10

11 Attività 5: Promozione della scoperta del territorio Referente per l attività: La responsabilità di questa azione sarà affidata alla Provincia di Cuneo. Introduzione generale: La finalità è costruire ex novo la percezione del territorio oggetto del PIT presso i pubblici di riferimento in Italia, in Francia e all'estero. Si tratta di attività sia rivolte verso il target del pubblico interno (popolazione locale), al canale trade (operatori specializzati) e alla stampa. Definizione delle azioni da realizzare: 5.1 Comunicazione agli attori locali Workshop atelier tematici per operatori locali: realizzazione di un'attività di sensibilizzazione nei confronti degli operatori turistici dell'area transfrontaliera, tesa ad aggiornare professionalità e cultura turistica, a migliorare i servizi offerti, ed a potenziarne la forza commerciale. Si individueranno le aree di formazione più utili agli operatori locali (es. corsi di lingua, nozioni di marketing e comunicazione; la promozione sui mercati internazionali, la gestione dell offerta turistica per i diversamente abili). Manuale, dispense o blog di approfondimento e sensibilizzazione tematici, legati agli atelier, che accompagnano i workshop e che vengono distribuite agli operatori coinvolti. 5.2 Comunicazione per operatori Familiarization (fam) trips per operatori. I viaggi di prima familiarizzazione sono dedicati agli operatori dei mercati individuati come prioritari nello sviluppo delle azioni di marketing. I fam trip verranno realizzati secondo moduli personalizzati e si snoderanno lungo dei fili conduttori, in funzione delle esigenze e caratteristiche della domanda turistica di ciascun mercato, includendo anche il tema della gestione dell offerta turistica per i diversamente abili. Si cercherà di caratterizzare l offerta, a seconda dei casi, con contenuti tipici e distintivi, quali le risorse storico-culturali, ambientali, l enogastronomia, la tradizione musicale, le produzioni artigianali (5 fam trips in totale di cui 3 per operatori francesi e 2 per operatori italiani). I Fam trip saranno rivolti ciascuno a 10 operatori francesi e 10 operatori italiani. 5.3 Comunicazione al general public locale Organizzazione di una conferenza generale di apertura del progetto: realizzazione di un'attività di sensibilizzazione nei confronti del pubblico interno, del canale trade e della stampa per la promozione del lancio del progetto di Promozione del PIT Nuovo territorio da scoprire, tesa a coinvolgere il più ampio pubblico possibile presente sul territorio, affinché venga a conoscenza del progetto e del PIT. Questa conferenza si svolgerà a Cuneo. Organizzazione di una conferenza generale di chiusura del progetto: realizzazione di un'attività di sensibilizzazione nei confronti del pubblico interno, del canale trade e della stampa per la promozione della chiusura del progetto di Promozione del PIT Nuovo territorio da scoprire per tracciare un bilancio e disseminare i risultati sia del progetto sia del PIT tesa coinvolgendo il più ampio pubblico possibile sul territorio. Questa conferenza si svolgerà in Francia. Definizione degli obiettivi specifici: - Coinvolti gli attori locali, soggetti del rinnovamento e ambasciatori del Brand. - Aumentata e differenziata conoscenza del territorio da parte degli operatori e dei giornalisti. - Aumentata conoscenza e partecipazione da parte del territorio al progetto. Indicatori di risultato: 1. Numero di incontri effettuati; 2. Numero di partecipanti. Durata delle azioni: 12 mesi 11

12 Attività 6: Coordinamento e monitoraggio Referente per l attività: La responsabilità di quest attività sarà affidata alla Provincia di Cuneo. Introduzione generale: L attività di coordinamento, gestita prevalentemente dalla Provincia di Cuneo in quanto Capofila, coadiuvata dall ADT, è tesa a garantire che le attività descritte nel presente progetto si sviluppino nei tempi e secondo le modalità previste. Verrà a tal fine costituito un Comitato di Coordinamento composto dai rappresentanti dei due Capofila. Verrà inoltre costituito un Gruppo di Monitoraggio composto dai rappresentanti dei due Capofila. 6.1 Coordinamento - Definizione delle azioni da realizzare: - Coordinare la preparazione, l organizzazione e l implementazione di tutte le attività; - Assicurare consultazione regolare dei partner e comunicazione; - Assicurare il coordinamento con gli progetti semplici del PIT, al fine di promuovere una strategia coerente di Promozione del Nuovo Territorio; - Organizzare riunioni semestrali di coordinamento cui parteciperanno i rappresentanti del Capofila e del Partner francese. 6.2 Monitoraggio - Definizione delle azioni da realizzare: - Monitorare il progresso del progetto e lo smaltimento del carico di lavoro per ciascuna attività; - Rilevare lo stato dell'avanzamento delle attività previste all'interno del progetto, e dell'eventuale scarto tra quanto definito in fase di progettazione e quanto effettivamente realizzato, consentendo di mantenere il pieno controllo della situazione e di decidere eventuali modifiche rispetto ai tempi ed alle attività che si rendano necessarie al fine di conseguire i risultati attesi; - Assicurare che il progetto produca i propri deliverable e raggiunga i propri obiettivi tecnici; - Assicurare la rilevanza del progetto entro gli obiettivi e l ambito della totalità del Piano Integrato Transfrontaliero nonché nell ambito delle Misure del programma Alcotra. Gli incontri del Comitato di Coordinamento e del Gruppo di Monitoraggio si effettueranno nei mesi 1, 13, 25 e 36 a Cuneo (Italia); 7, 19, 31 a Digne (Francia). Definizione degli obiettivi specifici: - Assicurato coordinamento efficiente ed efficace del progetto; - Assicurato monitoraggio efficiente ed efficace del progetto. Indicatori di risultato: 1. Numero di riunioni effettuate per il coordinamento e il monitoraggio. Durata delle azioni: 36 mesi Attività 7: Valutazione Referente per l attività: La responsabilità di quest attività sarà affidata all ADT. Per quanto concerne la valutazione, essa consisterà in una valutazione interna, di cui si occuperà il Gruppo di Monitoraggio, e in una valutazione esterna (iniziale e finale) per la quale ci si affiderà a un esperto valutatore. Introduzione generale: 12

13 La valutazione ha lo scopo di individuare i risultati e gli output raggiunti e di supportare la loro diffusione. Essa quindi vuole anche favorire il trasferimento e il mainstreaming dei risultati. Gli aspetti analizzati faranno riferimento alla rilevanza, alla qualità della gestione, all efficienza (come sono utilizzate le risorse per generare le attività) e all efficacia (rapporto tra azioni previste e realizzate della stessa, così come la pertinenza dell intervento di volta in volta fatto oggetto dell azione di valutazione). La valutazione interverrà nei tre momenti principali dell attivazione, dell esecuzione e della conclusione del progetto: a inizio periodo (valutazione iniziale esterna indipendente contrattata dalla Provincia di Cuneo), a metà periodo (valutazione intermedia interna) e alla conclusione delle attività (valutazione finale esterna indipendente, contrattata a cura dell ADT) con una cadenza periodica. Definizione delle azioni da realizzare: La valutazione iniziale, condotta a cura di un valutatore indipendente, dovrà servire a creare un quadro di riferimento (referenciel) per la valutazione in itinere e finale delle azioni progettuali. Il valutatore, che interviene in questa fase della durata di mesi 2, dovrà identificare e affidare ai partner progettuali una serie di indicatori e di strumenti di rilevamento e di valutazione che possano essere utilizzati in termini di auto-valutazione nel corso di svolgimento delle azioni e consentire infine, accanto ai dati di monitoraggio raccolti, la valutazione finale. Il prodotto della valutazione iniziale sarà un referenciel comprensivo di strumenti di rilevazione. La valutazione in itinere sarà condotta dai partner (autovalutazione) attraverso il Gruppo interno di Monitoraggio sulla base degli indicatori e strumenti di rilevazione scaturiti dalla fase di valutazione iniziale. L autovalutazione ha lo scopo di garantire la rapidità nella determinazione di opportune azioni correttive nelle attività che dimostrano scostamenti tra quanto previsto e quanto realizzato. La valutazione intermedia darà origine a n.2 rapporti. L attività di valutazione finale sarà affidata ad un valutatore esterno indipendente il quale dovrà redigere un rapporto finale di valutazione. Le attività di valutazione saranno implementate tramite: - Predisposizione di previsioni di efficienza, efficacia, impatto e sostenibilità per ogni obiettivo del progetto e di apposite check list, griglie di performance e procedure di verifica sullo stato di avanzamento quantitativo e qualitativo dei lavori. La valutazione prenderà anche in considerazione la dimensione transfrontaliera del progetto, attraverso le seguenti variabili significative: - il livello di raggiungimento degli obiettivi specifici del progetto; - il livello di raggiungimento degli obiettivi trasversali (pari opportunità di genere e non discriminazione, sostenibilità ambientale); - il livello di soddisfacimento di tutti gli attori intervenuti nel progetto; - il grado di sostenibilità degli interventi; - conclusioni, raccomandazioni, ed esperienze acquisite. Inoltre terrà conto della cooperazione tra i partner, ricorrendo ad indicatori qualitativi rispetto a: - funzionamento del coordinamento; - realizzazione dei compiti; - grado e qualità dell integrazione dei partner; - efficacia dell intervento e delle azioni. Indicatori di risultato: 1. Numero di relazioni di valutazione scritte. Durata delle azioni: 6 mesi 13

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