Le opportunità della telemedicina

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1 5 Congresso Nazionale F.I.Te.La.B. Le opportunità della telemedicina nell assistenza di base Dr. Salvatore Amato Michele La Versa

2 Telemedicina Per telemedicina intendiamo l'insieme di tecniche mediche infermieristiche ed informatiche che permettono la cura di un paziente a distanza o più in generale la fornitura di servizi sanitari a distanza. Nell'ambito della diagnostica clinica, è possibile per un medico effettuare la diagnosi su un paziente che non è fisicamente nello stesso posto del medico, attraverso la trasmissione a distanza di dati prodotti da strumenti diagnostici informatizzati

3 Telemedicina: Il Ruolo della Medicina Generale Medico di Medicina Generale Governodei PERCORSI ASSISTENZIALI CONTINUITA DELLE CURE

4 Cure Primarie e Percorsi Assistenziali Assistenza Primaria Gestione delle Patologie Croniche Assistenza Domiciliare Terapie complesse Extraospedale Diagnostica Territoriale Specialistica Ambulatoriale Riabilitazione funzionale Assistenza infermieristica Presa in carico malati terminali Continuità di cura H-T Dimissione Precoce Dimissione Protetta Residenzialità (Ospedale di Comunità Hospice RSA)

5 Multidimensionedel SOGGETTO che Interagisce col SISTEMA Singolo Selezionati per Problemi Specifici Popolazione Globale Stato di salute, condizioni lavorative, sociali, psicologiche, ambientali, logistiche, familiari. concorrono a definire il BISOGNO che quindi si configura come entità complessa e multifattoriale Necessità di ripensare l approccio ai bisogni di salute Lettura trasversale del problema come bisogno complesso inteso come entità multifattoriale Costruire nuovi modelli di servizi BASATI SULL INTEGRAZIONE MULTI DISCIPLINARE / PROFESSIONALE

6 GARANTIRE LA CONTINUITA DELLE CURE OBIETTIVO COMPLESSO CHE VA BEN OLTRE LA SEMPLICE RIORGANIZZAZIONE DI SERVIZI Influenzato dal contesto logistico-organizzativo in cui si deve realizzare La risposta multidisciplinare al bisogno complesso necessita di una precisa individuazione delle figure e strutture di governo clinico L integrazione Casa Ospedale è l indispensabile costituente per la realizzazione di un modello che consenta al cittadino di ricevere la risposta al bisogno all interno del suo ambito di vita MEDICINA TELEMATICA COME ELEMENTO FACILITATORE

7 MEDICINA TELEMATICA COME ELEMENTO FACILITATORE Il Progetto si sviluppa lungo tre grandi aree di intervento: Gestione di pazienti cronicidomiciliarizzatie instabili da parte dei Medici di Medicina Generale Gestione di pazienti domiciliarizzatie instabili da parte di Specialisti ospedalieri Funzioni di teleallertae soccorso, teledomoticae coordinamento, controllo e gestione delle tecnologia in uso presso il domicilio. Supporto al MMG nell ambito della Medicina di Iniziativa

8 TELEMEDICINA APPLICAZIONI NOTE E SPERIMENTATE - Consente di rispondere tempestivamente ad esigenze diagnostiche programmate (telediagnosi) e terapeutiche (teleassistenza) di cittadini distanti dalle strutture sanitarie o impossibilitati a muoversi da casa (tele-home care) cronicità - Supporta le urgenze - Realizza il collegamento interattivo tra medici facilitando la condivisione dinamica di informazioni sanitarie, cartelle cliniche elettroniche, tracciati diagnostici, immagini biomediche, che si "muovono" in sincrono o in remoto -Facilita la Formazione e l aggiornamento scientifico (FAD) - Supporta i bisogni dei c.d. Soggetti Fragili (telesorveglianza, telesoccorso)

9 Venezia: telemedicina sperimentata

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12 Vantaggi e Svantaggi - Si ottimizza il lavoro del medico - Si riducono gli spostamenti fisici - Si riducono gli accessi al pronto soccorso Consulenze a nuovi utenti fuori area : Ospedali non altamente specializzati Sistema carcerario Manca il contatto fisico con il paziente

13 MEDICINA TELEMATICA, MEDICI DIMEDICINA GENERALE, ASSI GEOGRAFICI LA MEDICINA GENERALE PUO OPERARE SOLAMENTE ALL INTERNO DI UN SISTEMA FORTEMENTE INTEGRATO Interconnessione tra punti di cura variamente distribuiti sul territorio: domicilio del paziente, studi MMG,UCCP, Poliambulatori, Pronto soccorso, Servizi H, Strutture di ricovero, Riabilitazione, RSA, Hospice Collegamento organizzativo tra i diversi livelli di cura: Assistenza Primaria, Emergenza, Pronto Soccorso, Specialistica Ambulatoriale ed Ospedaliera ecc.. Lo sviluppo di sinergie fra queste due reti (punti di cura e livelli di cura) può costituire la base della costruzione di un modello efficiente di Continuità delle cure

14 COME PROCEDERE? Idee telepneumologia televulnologia teledermatologia telecardiologia telerefertazione teleconsulto teleradiologia fad telesorveglianza tele-analisi di laboratorio visita, ecg, monitoraggio elettrocardiografico.. Salvo accorgersi che tutto questo comporta.. pulsiossimetria 24h, notturna, test del cammino, spirometria. acquisizione di immagini, medicazioni, medicazioni avanzate ( tele-adi ) gestione totale delle patologie croniche (bpco, chf, diabete, ulcere cutanee.)

15 CONIUGARE LA TECNOLOGIA HA TEMPI LUNGHI ICT MMG CURE PRIMARIE SERVIZI CONTESTO COMPLESSO TERRITORIO Molteplicità degli Stakeholders/ Sistema Popolazione (Bisogni) Istituzioni Regione/ Azienda/ H Empowerment Paz. Esperto Sociale Strutturazione ed omogenizzazione dei SS.II. Figure Professionali (MMG,IP,Spec. TDR ) Evoluzione Culturale Equipe multidisciplinare, condivisione e pesatura degli obiettivi Rete dei servizi, nomenclatore nuovsistemi di misurazone attività Associazioni Sociale Terzo settore

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19 Procedere con Metodo CONDIVISIONE UNIVERSALE DEI DATI UTILI Superamento del digital divide Individuazione dei campi di applicazione Strutturazione di un sistema di misura delle prestazioni Costruzione di un Sistema Informativo unico (regionale/nazionale) con un unico fascicolo sanitario Realizzazione della Rete di servizi a livello di Distretto APP individuale

20 Grazie per l attenzione

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