Excursus legislativo sulla palliazione. Francesca Nardi Assistenti Sociali e Psicologi a confronto sui temi di fine vita e palliazione 19 Aprile 2011
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- Maria Teresa Cavaliere
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1 Excursus legislativo sulla palliazione Francesca Nardi Assistenti Sociali e Psicologi a confronto sui temi di fine vita e palliazione 19 Aprile
2 Legge 39/99 Stabilisce l adozione di un programma su base nazionale per la realizzazione in ogni regione di una o più strutture dedicate all assistenza palliativa e prioritariamente ai pazienti affetti da neoplasia terminale. 2
3 Decreto 28/09/99 Utenza: pazienti affetti da malattie progressive, in fase avanzata, a rapida evoluzione, prognosi infausta. Presa in carico globale del paziente attraverso una rete di attività e servizi distrettuali, ospedalieri, sanitari e sociali strettamente coordinati e interconnessi e in collaborazione con la rete di solidarietà sociale del contesto territoriale. Rete: assistenza ambulatoriale, domiciliare integrata, domiciliare specialistica, residenziale in hospice, ricovero ospedaliero in regime ordinario o day hospital. Assistente Sociale e Psicologo Autonomia dei membri della rete. Criteri di qualità, tempestività, flessibilità, verifica periodica. 3
4 Decreto 28/09/99 Obiettivi della rete di assistenza: sostegno psicologico e sociale del malato e dei familiari, agevolazione della permanenza nel proprio domicilio. A.U.S.L. e A.O. individuano strumenti idonei per la valutazione sistematica e continuativa della soddisfazione del servizio da parte dei pazienti e dei loro familiari. Le Regioni hanno il compito di comunicare, diffondere informazioni sulle strutture e di promuovere programmi di formazione del personale. 4
5 D.P.C.M. 20/01/2000 Atto di indirizzo recante requisiti strutturali, tecnologici, organizzativi per i centri residenziali cure palliative La tipologia strutturale deve garantire il rispetto della dignità del paziente e dei familiari Personalizzazione. Associazioni di volontariato. Équipe multiprofessionali Psicologi e Assistenti Sociali 5
6 Accordo per l organizzazione della rete di cure palliative (19/04/2001) Unità di cure palliative (funzione specialistica permanente pluriprofessionale): al suo interno Assistente Sociale e Psicologo. Collaborazione Aziende Sanitarie e Comuni nella assistenza del malato e della famiglia pre e post lutto. 6
7 Accordo Ospedale senza dolore (24/05/2001) Sottovalutazione del dolore scientificamente dimostrato invalidante anche socialmente. Psicologo nella formulazione dei moduli di lavoro per la formazione del personale. Necessità di un cambiamento radicale, coinvolgimento dei cittadini fase anche informativa dell OSD. 7
8 D.P.C.M. 29/11/2001 All interno dell assistenza distrettuale territoriale ambulatoriale e domiciliare: attività sanitaria e sociosanitaria rivolta ai pazienti nella fase terminale (Allegato 1, punto 2, G). Commissione aggiornamento dei Lea: nelle cure domiciliari palliative ai malati terminali valutazione multi dimensionale e intervento multi disciplinare Psicologo (terapia supporto al paziente, alla famiglia, visita di cordoglio, supervisione équipe). 8
9 Cure palliative pediatriche (20/03/2008)- Documento tecnico Attivazione di Centri di riferimento di cure palliative pediatriche (CPP). Rilevanza degli aspetti sociali poiché i minori hanno diritto a continuare a crescere. Si evidenzia come poche ricerche siano state compiute sull impatto sociale (familiare ed extra familiare) della malattia inguaribile in età pediatrica (più del 70% delle madri smette di lavorare, nel 30% dei casi il padre deve cambiare lavoro). 9
10 L.R. 7/2009 Le cure palliative sono erogate secondo i desideri del malato e della famiglia. Le Ulss garantiscono le cure palliative tramite un nucleo dedicato psicologi e in presenza di condizioni particolarmente complesse riferite ai malati e ai loro familiari possibile contributo di assistenti sociali. Nel coordinamento regionale per le cure palliative non sono previsti psicologi e assistenti sociali. 10
11 Legge 38/2010 Tutela il diritto d accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore. Programma di cura individuale per il malato e la sua famiglia. Principi: tutela della dignità e della qualità della vita, sostegno sanitario e socio assistenziale (al malato e alla famiglia). Tra il personale con competenze nelle cure palliative psicologi e assistenti sociali. 11
12 Parole chiave Rispetto dell autonomia e della dignità Informazione ai cittadini Multiprofessionalità Rete Integrazione socio sanitaria Assistenza globale al malato Assistenza alla famiglia 12
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