PROGETTO CONTINUITA E ACCOGLIENZA

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1 Direzione Didattica 3 Circolo Gubbio SCUOLA DELL INFANZIA DI BRANCA E TORRE CALZOLARI PROGETTO CONTINUITA E ACCOGLIENZA A.S. 2012/13

2 PROGETTO CONTINUITÀ - ACCOGLIENZA RITROVARSI INSIEME PER FARE E GIOCARE BISOGNO FORMATIVO L Unità di Apprendimento : RITROVARSI INSIEME PER FARE E GIOCARE, nell ambito del Progetto: CONTINUITA ACCOGLIENZA, nasce dall esigenza di realizzare un esperienza volta a favorire, attraverso un percorso educativo e didattico condiviso e realmente operativo, il raccordo anni ponte tra Scuola dell Infanzia e Scuola Primaria, nella prospettiva di una tematica comune. OBIETTIVI FORMATIVI Sperimentare positive esperienze di collaborazione e corretti rapporti interpersonali per vivere con consapevolezza nei diversi ambienti. Instaurare e riallacciare rapporti affettivo-relazionali tra i bambini delle due scuole dell Infanzia ( Torre Calzolari e Branca). Promuovere forme di accoglienza per continuare e consolidare quei rapporti interpersonali di amicizia con i bambini della prima classe della Scuola Primaria, già instaurati in precedenza nelle due Scuole dell Infanzia. Realizzare insieme percorsi educativi e didattici condivisi e realmente operativi con l organizzazione di attività comuni. Promuovere forme di accoglienza e socializzazione tra i bambini dell ultimo anno della Scuola Primaria ed i bambini dell ultimo anno della Scuola dell Infanzia ( Festa dell Accoglienza fine anno). Conoscere gli operatori che lavorano nella Scuola Primaria e la struttura dell Edificio. OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO Lavorare in gruppo progettando insieme ed imparando a valorizzare le collaborazioni. Consolidare i rapporti socio affettivo-relazionali realizzando attività ludiche comuni. Accettare, rispettare, aiutare gli altri. Rielaborare attraverso i vari linguaggi le diverse esperienze. Realizzare un prodotto finale personalizzato utilizzando diversi materiali di recupero.

3 PERCORSO DI APPRENDIMENTO Conversiamo insieme Giochiamo insieme Lavoriamo insieme Facciamo festa insieme ATTIVITA Giochi liberi ed organizzati, sia negli spazi interni sia in quelli esterni degli Edifici Scolastici, finalizzati alla socializzazione. Verbalizzazioni dietro domande stimolo sulla Storia del Re Bambino, relativa al Progetto di Educazione Alimentare : Mangiare bene per guadagnare salute,ed in particolare sull importanza della frutta e verdura. Giochi motori di gara relativi alla frutta e verdura. Ricerca di immagini di frutta e verdura e realizzazione di un lavoro individuale a collage. Conoscenza degli spazi dell Edificio della Scuola Primaria e degli Insegnanti che in essa vi operano. Realizzazione di un cartellone per la presentazione dei bambini dell ultimo anno di scuola dell infanzia rappresentante il Re Bambino ; Esecuzione di filastrocche, poesie e canti, in occasione della Festa dell Accoglienza, finalizzata al passaggio del testimone. COMPETENZE IN USCITA Sa instaurare rapporti affettivo-relazionali con i compagni dei due ordini di scuola. Sa accettare, rispettare, aiutare gli altri. Sa progettare insieme, lavorare in gruppo e collaborare. Sa realizzare esperienze collaborando con i compagni. METODOLOGIA Predisporre l ambiente e creare interesse per l esperienza da condurre con i bambini. Favorire la realizzazione dell esperienza attraverso la partecipazione diretta. Predisporre momenti propedeutici all esperienza e di rielaborazione con i diversi linguaggi. Intero anno scolastico. TEMPI VERIFICA-VALUTAZIONE Verrà effettuata sui modi di partecipazione, sulle dinamiche relazionali, sulle capacità di realizzazione dell esperienza. In situazione. In itinere. Finale.

4 PROGETTO ACCOGLIENZA BENVENUTI A PUFFILANDIA BISOGNO FORMATIVO : Potenziamento dello stare bene a scuola e del piacere di ritornarvi. OBIETTIVI FORMATIVI Percepire la scuola dell infanzia come un luogo sereno e rassicurante in cui il bambino si senta accettato ed accolto. Superare il distacco fisico ed il senso dell abbandono dal genitore. Acquisire la fiducia in sé e negli altri. Scoprire il piacere di stare e giocare insieme. Padroneggiare l ambiente circostante. Esplorare i materiali didattici. Acquisire le capacità di relazionarsi in modo positivo con adulti e bambini. Comprendere, riconoscere ed accettare le diversità per una convivenza attiva e positiva. OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO IL SE E L ALTRO Rafforzare l autonomia, la capacità di esprimere emozioni e sentimenti, la stima di sé, l identità. Sviluppare le abilità relazionali e comunicative. Interagire con adulti e compagni rispettando le regole ed adattando il proprio comportamento in base al contesto.

5 IL CORPO E IL MOVIMENTO Conoscersi e ritrovarsi attraverso il gioco motorio. Curare in autonomia la propria persona, gli oggetti personali, l ambiente e i materiali comuni nella prospettiva della salute e dell ordine. IMMAGINI- SUONI- COLORI Padroneggiare i vari mezzi e le diverse tecniche espressive e riprodurre le esperienze proposte. PERCORSO OPERATIVO Scelta dei tre colori per ogni fascia di età.. Interiorizzazione delle regole scolastiche. Canti e giochi di conoscenza. Filastrocche. ATTIVITA Realizzazione della casetta a forma di fungo dei Puffi. Rielaborazione grafica con varie tecniche espressive individuali e di gruppo del Villaggio Puffilandia e dei vari personaggi dei Puffi. Memorizzazione della filastrocca inventata relativa alla conoscenza dei giorni della settimana e dei mesi ; La mia giornata e la giornata dei Puffi. Memorizzazione della canzoncina: - La canzone dei Puffi. Conoscenza degli angoli scolastici e dei giochi in essi contenuti, attraverso i segnali di obbligo, divieto e pericolo. Interiorizzazione delle prime regole scolastiche. Familiarizzazione con le persone che operano nella scuola. Giochi motori finalizzati alla conoscenza. Giochi collettivi per instaurare rapporti positivi di amicizia. Girotondi, filastrocche, canti mimati, giochi mimici per favorire l inserimento. Canti inerenti l amicizia. Assunzione di semplici incarichi sia nei confronti dell ambiente che dei compagni più piccoli. COMPETENZE IN USCITA Sa percepire la scuola dell Infanzia come luogo sereno e rassicurante in cui il bambino sta bene. Sa esprimere e controllare emozioni e sentimenti. Sa riconoscere e nominare i compagni e gli adulti che operano all interno della scuola. Sa relazionarsi con gli altri. Sa comprendere, accettare e considerare le diversità come un arricchimento. Sa riconoscere le regole condivise dal gruppo. Sa assumere atteggiamenti collaborativi. Sa usare oggetti e materiali. Sa esplorare e conoscere gli spazi interni e gli angoli della scuola. Vita di relazione. Esplorazione e ricerca. Mediazione didattica. Settembre- Ottobre In situazione. In itinere. Finale. METODOLOGIA TEMPI VERIFICA- VALUTAZIONE

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