SCUOLA DELL INFANZIA DI ALSENO

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1 SCUOLA DELL INFANZIA DI ALSENO PROGETTO ACCOGLIENZA MOTIVAZIONE L Ingresso alla Scuola dell Infanzia costituisce l inizio di un nuovo cammino, che vede il bambino il più delle volte alla sua prima esperienza nel sociale, in un nuovo ambiente e in relazione con persone che non appartengono al suo contesto familiare, e nel quale si attiva quindi una nuova percezione dell io. Il momento dell accoglienza pone le basi per una fattiva collaborazione scuola-famiglia, facilita il processo di separazione dall adulto, particolarmente delicato per i più piccoli, consolida il processo di di stanziamento che è condizione indispensabile e preliminare per l avvio del processo di socializzazione. La necessità dei bambini più piccoli di trovare anche all interno dell ambiente scuola un ancoraggio forte all adulto, simile a quello dell ambiente familiare, porta ad una personalizzazione dell accoglienza di ciascun bambino, prevedendo riti, tempi e spazi di attenzione individuale; è necessario altresì aiutare i bambini che hanno già frequentato la scuola a riscoprire il piacere di ritrovarsi, affinando la capacità di interagire con gli altri, intrecciando rapporti sereni e stimolanti. Le implicazioni affettive ed emotive sia della componente bambino che della componente genitore, alla quale va data la necessaria attenzione, portano a prevedere le seguenti modalità: MODALITA Incontro preliminare insegnanti-genitori per fornire informazioni sul metodo educativodidattico, sull organizzazione della scuola con indicazioni pratico-organizzative, e per rassicurazioni sull ambiente che accoglierà il loro bambino. Visita della scuola da parte dei genitori alla fine dell anno scolastico antecedente l ingresso dei nuovi iscritti (Open day) Incontro individuale genitori-insegnanti per una reciproca conoscenza e una prima raccolta d informazioni relative al bambino e alla sua famiglia Raccolta di dati sul comportamento del bambino e sulle sue abitudini familiari, attraverso la compilazione di un Questionario raccolta dati Inserimento graduale dei bambini nuovi iscritti,a inizio anno scolastico concordato con le famiglie adottando strategie, tempi ed orari a rispetto delle esigenze individuali degli alunni. IL TEMPO SCUOLA si adeguerà quindi ai bisogni dell accoglienza, sia dei nuovi iscritti che dei bambini che rientrano dopo le vacanze estive. Per tutti i bambini la scuola riaprirà con un orario a tempo parziale per due settimane il primo giorno di apertura ossia il 15 settembre sarà interamente ed unicamente riservato ai bambini che hanno già frequentato la scuola, per permettere alle insegnanti di dedicare la giusta attenzione alle aspettative del ritorno a scuola Ai bambini nuovi iscritti nelle prime settimane di apertura si offrirà l opportunità di un orario flessibile e graduale fino alla capacità di accettare un tempo prolungato secondo le scansioni della giornata scolastica.

2 METODOLOGIA ADOTTATA Per mettere in atto queste intenzioni progetteremo un percorso caratterizzato da: UNA MAPPA CONCETTUALE Che è stata schematizzata nelle pagine successive. In questa mappa sono rappresentate le principali competenze (concetti) che si intendono sviluppare, successivamente si procede ad un indagine clinica (conversazione) che serve per scoprire e comprendere le conoscenze spontanee che i bambini hanno riguardo ai concetti che si vuole loro proporre. Dall analisi delle risposte dei bambini emerge il loro sapere in riferimento all argomento proposto, da qui parte l itinerario di lavoro, chiamato rete concettuale che si intende proporre per sviluppare ed arricchire i concetti. La rete concettuale quindi non è altro che l insieme degli interventi didattici che servono a promuovere l acquisizione dei concetti IL GRUPPO MAPPA CONCETTUALE LE PERSONE ADULTE I COMPAGNI I GIOCHI A COME ACCOGLIENZA B COME BENTORNATI I TEMPI LE REGOLE GLI SPAZI LA SEZIONE IL CONTRASSEGNO

3 OBIETTIVO GENERALE DEL PROCESSO FORMATIVO Il periodo dedicato all accoglienza e all inserimento non scandisce solo l inizio dell anno scolastico, ma costituisce l essenza dell esperienza educativa delle relazioni, il presupposto di tutto il cammino scolastico, risulta perciò indispensabile strutturare l ambiente scolastico come contesto finalizzato, sereno, stimolante e accogliente che aiuti il bambino a raggiungere un buon equilibrio emotivo ed una buona sicurezza di base. OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO Fare conoscere le persone ed i loro ruoli all' interno della scuola. Facilitare il graduale adattamento alla realtà attraverso l'esplorazione e la conoscenza funzionale degli spazi. Stimolare la disponibilità verso nuovi rapporti sociali. Promuovere il senso di appartenenza. Favorire la comprensione della dimensione temporale del contesto scolastico. Aiutare il bambino nella scoperta del materiale ludico e degli angoli strutturati per i vari giochi Instaurare una prima relazione personalizzata, individuale e positiva per ciascun bambino. Individuare una prima serie di giochi e di proposte operative che servano da un lato a divertire e a rassicurare il bambino e dall'altro consentano all'insegnante di conoscere il bambino. Utilizzare simboli convenzionali (il contrassegno) per differenziare spazi e oggetti. Educare il bambino al rispetto dell'altro. Aiutare il bambino ad acquisire comportamenti adeguati (regole sociali). star bene a scuola

4 UNITA DI APPRENDIMENTO E PROPOSTE OPERATIVE Girotondi e giochi popolari e tradizionali. filastrocche, canti, canti drammatizzati, attività ludiche spontanee negli angoli strutturati, giochi con la palla, gioco dell'identikit, giochi fonetici con i nomi dei bambini, giochi con il contrassegno, attività per scoprire l appartenenza alla sezione e per la conoscenza dei compagni e degli adulti presenti, conversazioni per la scoperta delle regole scolastiche, Costruzione di un orologio che scandisca i vari momenti della giornata scolastica Attività di routine, di vita pratica e igienico-sanitarie Giochi motori per la scoperta degli ambienti Racconti atti a stimolare il miglioramento delle relazioni e delle comunicazioni verbali e non. Attività espressive libere e guidate legate al disegno, alla pittura, alla manipolazione di materiali. Costruzione del calendario con le presenze OSSERVAZIONE VERIFICA VALUTAZIONE L'osservazione sistematica dei bambini e delle loro modalità di interazione consentiranno alle insegnanti di valutare correttamente ogni alunno stilando verifiche periodiche registranti il livello di raggiungimento delle competenze acquisite in ogni campo di esperienza e di elaborare i successivi progetti didattici. Le insegnanti ritengono importante effettuare l autovalutazione sul proprio stile educativo per poter eventualmente ricalibrare gli interventi didattici/educativi. MODALITA ORGANIZZATIVE Le insegnanti in accordo con i genitori hanno stabilito l effettuazione di un inserimento scaglionato per dare alle insegnanti la possibilità di avere più tempo per ogni bambino, e poter permettere così a ciascuno di compiere un percorso formativo il più sereno possibile. La modalità adottata permette anche di instaurare un clima di collaborazione e dialogo con più disponibilità verso le famiglie nei primi giorni di scuola.

5 ORE AGGIUNTIVE Le insegnanti hanno a disposizione un pacchetto di numero 10 ore ciascuna (risparmiato nelle prime due settimane di servizio) da utilizzare in parte per l inserimento dei nuovi alunni, in modo da essere in servizio dal mattino in tre docenti al posto di due. Alseno Settembre 2014 Le Insegnanti

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