Principi Contabili Internazionali Laurea Magistrale in Consulenza Professionale per le Aziende. IAS 17 Leasing. by Marco Papa

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1 Principi Contabili Internazionali Laurea Magistrale in Consulenza Professionale per le Aziende IAS 17 Leasing by Marco Papa

2 Outline o Definizioni o Classificazione del contratto di leasing o Contabilizzazione del leasing finanziario o Contabilizzazione del leasing operativo 2

3 Leasing definizione o Il leasing è un contratto per mezzo del quale il locatore (lessor) trasferisce al locatario (lessee), in cambio di un pagamento o di una serie di pagamenti, il diritto all utilizzo di un bene per un periodo di tempo stabilito. Il leasing, dunque, formalmente non trasferisce la proprietà del bene, ma solo il diritto al suo utilizzo. E sempre cosi? 3

4 Leasing finanziario vs leasing operativo (1) o Lo IAS 17 prevede due tipi di contratti di leasing, comunemente denominati: leasing finanziario (finance lease) leasing operativo (operating lease) o l leasing finanziario è un leasing che trasferisce di fatto tutti i rischi e i benefici tipici della proprietà del bene al locatario è in sostanza corrisponde ad un operazione di acquisto con pagamento a rate 4

5 Leasing finanziario vs leasing operativo (2) o Il leasing operativo viene definito in via residuale come qualsiasi leasing differente dal leasing finanziario o è una normale locazione. La proprietà del bene, e i connessi rischi e benefici, restano in capo al locatore, mentre il locatario rileva i canoni di locazione nel proprio conto economico per competenza 5

6 Classificazione del contratto di leasing (1) Un leasing va classificato come finanziario ovvero operativo alla data di inizio, mentre va contabilizzato alla data di decorrenza. Secondo lo IAS 17: la data di inizio, è la data anteriore tra quella del contratto e quella dell impegno delle parti sulle principali clausole dello stesso, mentre la data di decorrenza, corrisponde alla data da cui il locatore ha il diritto di utilizzare il bene in leasing. 6

7 Classificazione del contratto di leasing (2) Lo IAS 17 distingue, dunque, le due tipologie di leasing sulla base dell attribuzione dei rischi e dei benefici connessi alla proprietà del bene locato al locatore al locatario. I rischi possono includere: perdite per capacità inutilizzata, obsolescenza tecnologica, obsolescenza economica, perdita di valore dovuta a danneggiamento ecc.. 7

8 Classificazione del contratto di leasing (3) I benefici sono rappresentati, invece, dai: risultati economici derivanti dall utilizzo del bene durante la sua vita economica e dalla rivalutazione o la realizzazione del valore residuo al termine del contratto. Data la difficoltà di applicare praticamente tali definizioni, lo IAS 17 riporta alcuni indicatori che, da soli o congiuntamente, identificano un leasing come finanziario ovvero operativo 8

9 Classificazione del contratto di leasing (4) In particolare vengono individuati otto criteri: 1. Trasferimento della proprietà al termine del contratto; 2. Opzione di acquisto altamente probabile; 3. Durata del leasing equivalente alla maggior parte della vita utile del bene; 4. Valore attuale dei canoni equivalente al FV del bene locato; 5. Natura specifica del bene locato 9

10 Classificazione del contratto di leasing (5) o Altri indicatori che possono essere utilizzati per identificare un leasing finanziario: 6. se il locatario può risolvere il leasing, le perdite del locatore relative alla risoluzione sono sostenute dal locatario; 7. utili o perdite derivanti dalle variazioni del fair value del valore residuo ricadono sul locatario; 8. il locatario ha la possibilità di continuare il leasing per un ulteriore periodo a un canone sostanzialmente inferiore a quello di mercato. 10

11 Definizioni o Valore residuo garantito Parte del valore residuo del bene che il locatario o un terzo ad egli collegato garantisce al locatore o Valore residuo non garantito Parte del valore residuo del bene sulla cui realizzazione il locatario non è certo o è garantito dal un terzo collegato al locatore (e.g., gruppo automobilistico con società di leasing) 11

12 Esercitazione n.1 Dati del contratto di leasing: Data di avvio: 31/12/2010 Bene in leasing: attrezzature vita utile attesa 5 anni Durata del contratto (anni): 3 Canoni annui anticipati: Spese di assicurazione comprese nei canoni: Valore residuo stimato al termine della vita utile: Prezzo di riscatto da esercitare al 31/12/13 (opzione altamente probabile): Fair value delle attrezzature:

13 Esercitazione (segue) Quesiti: 1. Identificare i flussi finanziari in entrata/uscita dell operazione di leasing; 2. Identificare il tasso di interesse effettivo dell operazione; 3. Classificare il contratto di leasing; 4. Decidere il valore di iscrizione dell asset; 5. Definire il piano di am.to del leasing; 6. Effettuare le rilevazioni contabili. 13

14 La contabilizzazione del leasing finanziario il locatario (1) I locatari devono rilevare le operazioni di leasing finanziario come attività e passività nei loro stati patrimoniali per valori corrispondenti, all inizio del leasing, al a) fair value del bene locato b) o, se minore, al valore attuale dei pagamenti minimi dovuti per il leasing. 14

15 La contabilizzazione del leasing finanziario il locatario (2) Nel determinare il valore attuale dei pagamenti minimi dovuti per il leasing il tasso di attualizzazione da utilizzare è il tasso di interesse implicito del leasing, se è possibile determinarlo, se non è possibile, deve essere utilizzato il tasso di finanziamento marginale del locatario. Eventuali costi diretti sostenuti dal locatario per il leasing, vanno aggiunti al valore dell attività inizialmente riconosciuto. 15

16 I pagamenti minimi (1) I pagamenti minimi dovuti per il leasing sono i pagamenti richiesti o che possono essere richiesti al locatario nel corso della durata del leasing: esclusi i canoni di locazione sottoposti a condizione e i costi per servizi e imposte che devono essere pagati dal locatore ed essere a lui rimborsati (e.g., assicurazione). Comprendono: 1. Le rate del leasing; 2. Un pagamento finale dato dal valore residuo garantito o dal prezzo di riscatto. 16

17 I pagamenti minimi (2) o Quindi, se il locatario ha un opzione di acquisto del bene a un prezzo che si ritiene sarà, alla data in cui l opzione sarà esercitabile, sufficientemente inferiore al fair value, cosicché all inizio del leasing è ragionevolmente certo che essa sarà esercitata, i pagamenti minimi dovuti per il leasing comprendono i canoni minimi pagabili nel corso del leasing e il pagamento richiesto per esercitare l opzione di acquisto. 17

18 I tassi di interesse o Il tasso di interesse implicito del leasing è il tasso di attualizzazione che, all inizio del leasing, fa sì che il valore attuale: (a) dei pagamenti minimi derivanti dal leasing (b) del valore residuo non garantito sia uguale alla somma tra fair value del bene locato e i costi diretti inizialmente sostenuti dal locatore. Il tasso di interesse marginale del locatario è il tasso che locatario dovrebbe pagare per un leasing similare o, se questo non è determinabile, per un prestito con una durata e una garanzia simile. 18

19 Le rilevazioni successive alla prima iscrizione (1) o I pagamenti minimi effettuati al locatore devono essere suddivisi tra quote di capitale rimborsato e quote di interessi o Gli oneri finanziari devono essere ripartiti tra gli esercizi nel corso del leasing in modo da ottenere un tasso d interesse costante sulla passività residua per ciascun esercizio. Tale tasso corrisponde, di fatto, al tasso interno di rendimento dell operazione globalmente intesa (formula in excel). 19

20 Le rilevazioni successive alla prima iscrizione (2) o Un leasing finanziario comporta una quota di ammortamento delle attività ammortizzabili e oneri finanziari per ciascun esercizio. o Il criterio di ammortamento usato per i beni ammortizzabili in locazione deve essere coerente con quello adottato per i beni ammortizzabili posseduti, e l ammortamento da rilevare deve essere calcolato con il criterio esposto nello IAS 16 e nello IAS

21 Le rilevazioni successive alla prima iscrizione (3) o Se non esiste una ragionevole certezza che il locatario acquisirà la proprietà del bene al termine del leasing, il bene deve essere completamente ammortizzato nella più breve fra la durata del leasing e la sua vita utile. 21

22 La contabilizzazione del leasing operativo o I pagamenti per un leasing operativo devono essere imputati come costo al conto economico a quote costanti per la durata del leasing, a meno che vi sia un criterio sistematico diverso che meglio rispecchi le modalità temporali di godimento dei benefici da parte dell utilizzatore. o Nella sostanza, un leasing operativo è una normale locazione. La proprietà del bene, e i connessi rischi e benefici, restano in capo al locatore, mentre il locatario rileva i canoni di locazione nel proprio conto economico per competenza 22

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