Ambito AC 7 1. CARATTERI FISICI E CONDIZIONI AMBIENTALI

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1 Ambito AC 7 1. CARATTERI FISICI E CONDIZIONI AMBIENTALI Localizzazione: l ambito urbano è collocato intorno all asse della via Emilia nella porzione est rispetto al centro città. In particolare esso è perimetrato a nord dalla linea ferroviaria Milano Bologna, a est dal settore della tangenziale nord, a sud da via Sidoli e a ovest da via Zarotto e via Mantova. Caratteri morfologici e funzionali: l ambito è caratterizzato da un tessuto consolidato di media densità a prevalenza residenziale nelle porzioni interne e attività commerciali piccole e medie localizzate per la maggior parte lungo la via Emilia. È presente una concentrazione di esercizi commerciali in prossimità di piazzale Lubiana, sede del mercato settimanale, ed è situata sulla via Emilia l unica grande struttura alimentare dell ambito. Molte parti di edificato risultano formalmente riconoscibili. Dal punto di vista funzionale, essa risulta ben fornita da servizi (attrezzature scolastiche, verde pubblico, attrezzature di interesse comune, parcheggi). Vulnerabilità delle risorse naturali e pressioni antropiche Risorse naturali Acque superficiali e sotterranee: l ambito è solo parzialmente interessato dal Canale Acqualena (tombinato), che presenta condizioni idrauliche di notevole criticità, anche in relazione al suo utilizzo come collettore fognario. Il sistema delle acque sotterranee è caratterizzato da condizioni di protezione parziale degli acquiferi principali. Sono inoltre presenti due pozzi idropotabili con le relative zone di rispetto di 60 e 180 giorni (Zarotto e San Lazzaro), oltre alle zone di rispetto del campo pozzi di San Donato e alla zona di tutela AMPS (zona 1), che interessa quasi interamente l area. Rischio idraulico: la porzione meridionale ed orientale dell ambito è classificata come area di piena catastrofica del torrente Parma (fascia C). Biodiversità e paesaggio: l ambito è interamente urbanizzato. Pressioni antropiche Rumore: l ambito è complessivamente caratterizzato da elementi di criticità rappresentati dalle arterie stradali principali (via Mantova, via Emilia, via Sidoli), oltre alla linea ferroviaria MI-BO, con le aree maggiormente sensibili generalmente ben protette all interno del tessuto residenziale. Sistema fognario: l ambito è servito dal depuratore Parma Est. Radiazioni non ionizzanti: l ambito è interessato dall attraversamento di due elettrodotti ad alta tensione, nella porzione settentrionale, lungo la linea ferroviaria e nella porzione orientale, che determinano complessivamente un impatto elevato, con particolare riferimento alla linea Colorno La Spezia, in relazione alle aree residenziali interessate non solo in quest area. Attività a rischio potenziale di incidente: l ambito è interessato da un elevato numero di depositi di combustibili. Aspetti problematici riscontrati: o Forte impatto del traffico veicolare di attraversamento sugli insediamenti lungo la via Emilia, via Sidoli, via Zarotto e via Mantova e conseguentemente dell inquinamento da rumore; - Mancanza di parcheggi a servizio delle attività commerciali presenti sull asse viario principale; o Condizioni di saturazione del reticolo idrografico secondario; o Presenza di zone di rispetto di pozzi idropotabili; o Elevato impatto dei campi elettromagnetici da elettrodotti. 101

2 2. DISCIPLINA GENERALE Politiche urbanistiche generali che si vogliono perseguire: per l ambito non sono previste significative opere di espansione, ad eccezione delle aree di completamento previste dal POC. Gli indirizzi degli interventi saranno rivolti principalmente all incremento complessivo della qualità urbana, attraverso il potenziamento della rete ciclo-pedonale e degli spazi verdi. Il consolidamento delle attività commerciali lungo l asse della via Emilia, contribuirà a rafforzare la funzione centrale di quest ultima. Le politiche di riqualificazione dell asse stradale principale interessano quindi anche il tema del commercio, di cui si propone il potenziamento mediante la previsione di nuove strutture commerciali di tipo medio-piccolo e la possibilità di insediare esercizi di vicinato a consolidamento dell esistente. Obiettivi particolari e complementari: o Rafforzare la funzione centrale della via Emilia; o Recuperare gli spazi di frangia interclusi nell edificato; o Incentivare la dotazione di strutture commerciali lungo l asse della via Emilia; o Collegare a rete gli spazi per servizi pubblici; o Potenziare il verde; o Eliminare le attività produttive incongrue; o Prevedere interventi di mobilità sostenibile potenziando il sistema delle piste ciclabili; o Ridurre l inquinamento elettromagnetico da elettrodotti. Interventi di trasformazione / riqualificazione proposti: Generali o Migliorare la qualità degli spazi aperti pubblici di connessione tra le strutture commerciali; o Potenziare la funzione centrale della via Emilia, attraverso la sistemazione dei fronti commerciali e la messa in sicurezza di alcune intersezioni viarie; o Realizzare ulteriori parcheggi eccedenti a quelli previsti dalla normativa vigente in prossimità delle nuove strutture di vendita; o Ridurre l inquinamento elettromagnetico tramite lo spostamento o interramento degli elettrodotti; o Salvaguardare le zone di rispetto dei pozzi idropotabili. Puntuali o Realizzare una fermata della linea di trasporto ferroviario regionale prevista in prossimità dei servizi di via Parigi; o Mitigare gli impatti ambientali derivanti dall elevato traffico veicolare; o Potenziare la presenza commerciale del quartiere san Lazzaro attorno a piazzale Lubiana; o Realizzare un sistema coordinato di insegne e recinzioni delle aree commerciali lungo la via Emilia; o Mitigazione della presenza degli elettrodotti di attraversamento, con particolare riferimento alle zone residenziali e sensibili. 102

3 3. DOTAZIONI TERRITORIALI Infrastrutture per l urbanizzazione degli insediamenti - Infrastrutture per la mobilità: - La rete dei percorsi ciclopedonali dovrà essere estesa lungo la via Emilia, con valenza territoriale, e nelle aree a sud e a nord della stessa, al fine di garantire una rete capillare di percorsi ciclabili urbani anche nelle strade locali, in particolare lungo la direttrice via Zarotto. - Viabilità primaria: via Emilia, via Zarotto, via Mantova. L asse della via Emilia dovrà essere riqualificato con interventi volti a favorire la mobilità lenta, il trasporto pubblico, le relazioni di quartiere e a ridurre gli impatti sonori. - Viabilità secondaria/di quartiere: via Sidoli. Gli interventi infrastrutturali (adeguamento delle sedi stradali e dei nodi) e di gestione del traffico devono essere rivolti alla fluidificazione e messa in sicurezza della circolazione, nonché alla riduzione degli impatti sonori. - Viabilità locale: la rete della viabilità interna dovrà essere progettata e/o adeguata secondo criteri di moderazione del traffico (isole ambientali), con provvedimenti a favore della mobilità ciclo-pedonale e per la limitazione degli impatti del traffico veicolare sul clima acustico. - La via Emilia dovrà rappresentare un corridoio di qualità del trasporto pubblico, a tal fine, si potrà valutare l inserimento di misure di bus priority (corsie preferenziali, asservimento dei nodi semaforici, adeguamento del layout degli incroci) a protezione delle linee di trasporto pubblico. - La dotazione di sosta andrà valutata ed eventualmente adeguata in funzione del bilancio domanda/offerta esistente. - Applicare sistemi telematici (ITS) per l indirizzamento dinamico ai parcheggi in funzione della disponibilità di posti liberi. Dotazioni ecologiche e ambientali Le dotazioni e standard minimi di qualità ecologico-ambientale devono accompagnare gli interventi di trasformazione e riqualificazione proposti. Dotazione Fabbisogno Requisiti prestazionali Localizzazione Misure di risparmio Da definire in sede di Per tutte le ristrutturazioni dovranno essere intraprese azioni di - energetico RUE-PEC risparmio energetico, secondo quanto indicato dal nuovo PEC Interramento o spostamento di parte della rete elettrica AT Colorno La Spezia e n.661 Da definire in sede di POC garantire il rispetto del limite di qualità (0,2 microt), che non dovrà interessare recettori sensibili o edifici in cui sia richiesta la presenza di persone per 4 o più ore giornaliere; in seguito all eventuale interramento dovrà essere misurata l ampiezza della fascia di rispetto citata per verificare la correttezza delle previsioni effettuate - Fasce di ambientazione connesse alla realizzazione di infrastrutture per la mobilità Connessione tra la rete ecologica urbana e la rete ecologica di bacino 2,6 ha complessivi di settore Da definire in sede di POC - come da Tavola Rete ecologica - come da Tavola Rete ecologica Per ulteriori specificazioni sulle caratteristiche delle mitigazioni si rimanda alla Val.S.A.T. allegato 4.B. Attrezzature e spazi collettivi - Attrezzature e spazi collettivi di carattere comunale: - Mettere in sicurezza alcune intersezioni viarie sulla via Emilia, su via Sidoli, via Mantova e via Zarotto; - Interventi tesi a favorire l integrazione tra i servizi collocati nell ambito San Lazzaro con quelli del Margine Est in particolare su via Sidoli; - Potenziare la pedonalità lungo le strade di quartiere (via Parigi, via Passo della Cisa, via Passo della Colla, via Passo del Bratello, strada Quarta; via Newton, via Leonardo da Vinci e via Carlo Marx); - Creare un collegamento tra le polarità di piazzale Lubiana e i servizi di via Newton; - Inserire aree a verde pubblico attrezzato e di parcheggi sul confine est dell ambito; - Spazi e attrezzature pubbliche di interesse sovracomunale: - Aumentare l integrazione spazio-funzionale tra il Parco Falcone e Borsellino con il Parco Martini; - Aumentare l integrazione spazio-funzionale con il Parco Ferrari; - Prevedere un collegamento ciclabile con il Parco Ferrari. Prestazioni di qualità urbana richieste: - Realizzare una fermata della linea di trasporto ferroviario regionale e di bacino in corrispondenza dell area per servizi di via Parigi. 103

4 - Ai fini prestazionali di qualità urbana, i volumi dell edificato nelle aree di completamento previste dovranno rispettare e rapportarsi alla morfologia del quartiere. Inoltre nella progettazione degli spazi aperti sarà buona norma incrementare la qualità di quest ultimi attraverso l attento studio dei materiali, il potenziamento del verde negli spazi di risulta e la completa fruibilità dei percorsi ciclo-pedonali. 4. SUB AMBITI DI TRASFORMAZIONE Al fine di ottenere gli obiettivi prefissati, l ambito AC 7 comprenderà al suo interno i seguenti: Sub ambiti di trasformazione Sub - ambito Codice Funzione caratterizzante Ut Indice di Utilizzazione Territoriale [m²/ m²] Ut Parziale [m²/ m²] St Territoriale SLU Lorda Utile Polo Funzionale ERP [%] Abitanti teorici [ab] Standard in loco minimi Stazione Ferroviaria Via Parigi 07 S1 Servizi 0,1 0, Schede Norma di trasformazione / riqualificazione PSC previgente Scheda Norma Sub ambito Funzione caratterizzante St Territoriale SLU Lorda Utile Abitanti teorici [ab] Standard 104

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