Settore Formazione e Orientamento

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1 All.A) Settore Formazione e Orientamento LINEE GUIDA PER LA GESTIONE, IL MONITORAGGIO E LA RENDICONTAZIONE DEI PROGETTI DI ISTRUZIONE E FORMAZIONE PROFESSIONALE ANNI SCOLASTICI E FORMATIVI 2011/2012 E 2012/2013 v

2 INDICE 1. Premessa Regole generali di gestione dei progetti IeFP Avvio del progetto Registrazione delle attività Monitoraggio dei percorsi formativi Conclusione delle attività e ammissione agli esami Aspetti specifici dei Progetti IeFP 2011/ Piano finanziario Variazioni del piano finanziario Spese ammissibili Criteri generali di ammissibilità Spese di personale interno Spese di personale esterno Spese per materiali di consumo Presentazione e controllo del rendiconto Progetti IeFP 2012/ Piano finanziario Variazioni del piano finanziario Spese ammissibili Criteri generali di ammissibilità Spese di personale interno Spese di personale esterno Spese per materiali Costi della Commissione di esame Presentazione e controllo del rendiconto dei progetti formativi 2012/

3 1. Premessa Le presenti Linee Guida hanno lo scopo di fornire direttive sulle modalità di gestione dei percorsi di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP) realizzati dagli Istituti Professionali statali (IPS) della Regione Toscana, integrando quanto già previsto nei seguenti atti: Indirizzi per l anno scolastico e formativo 2011/12, approvati con DGR 549/2011, e Circolare della Regione Toscana del , che fornisce indicazioni sulle modalità e i format da adottare per l attuazione dell offerta formativa; Indirizzi per l anno scolastico e formativo 2012/13, approvati con DGR 259/2012. Per la gestione degli IeFP, i succitati atti rimandano alle normative regionali di cui alle DGR 569/06 e 1179/11, rispettivamente per i progetti 2011/12 e 2012/13. Tali norme disciplinano la gestione degli interventi formativi oggetto di sovvenzione, in particolare a valere sul FSE, e pertanto non tengono conto delle specificità dei progetti IeFP. Al fine di fornire un quadro chiaro delle regole da seguire nell attuazione dei soli percorsi IeFP, nelle presenti linee guida si riportano le disposizioni delle richiamate norme da applicare, specificando, laddove necessario, modalità applicative ad hoc ovvero definendo alcune regole specifiche per aspetti di questi progetti che nelle normative richiamate non trovano una disciplina applicabile. Pertanto, le regole da applicare nella gestione di tali progetti sono esclusivamente quelle richiamate nel presente documento. Il documento è cosi articolato: la prima parte contiene le regole comuni sia ai percorsi avviati nell anno scolastico e formativo 2011/12, sia ai percorsi dell annualità 2012/13; nelle parti seguenti si illustrano le disposizioni relative al piano finanziario e alle modalità di rendicontazione dei progetti formativi specifiche per le singole annualità, tenendo conto delle differenze che le caratterizzano, connesse alla maggiore articolazione delle tipologie di spese ammissibili prevista per i percorsi 2012/13. Resta fermo che le linee guida hanno l intento di semplificare e specificare la normativa succitata rispetto ai soli percorsi di Istruzione e Formazione Professionale gestiti dagli Istituti Professionali di Stato. 3

4 2. Regole generali di gestione dei progetti IeFP 2.1 Avvio del progetto La data di avvio del progetto di IeFP è la data dell atto provinciale di approvazione. Da tale data sono imputabili le spese di realizzazione del percorso formativo, fatta eccezione per le spese di progettazione per i progetti 2012/13, che sono invece riconosciute dalla data di pubblicazione sul BURT della Delibera di Giunta Regionale che approva gli Indirizzi per la realizzazione dell offerta regionale di Istruzione e Formazione Professionale per l annualità di riferimento. La data di avvio delle attività formative coincide con quella di inizio dell anno scolastico, secondo il calendario approvato dalla Giunta Regionale; pertanto non è necessaria una comunicazione di avvio attività da parte dell IPS. 2.2 Registrazione delle attività Le attività di formazione nell ambito dei percorsi IeFP devono essere documentate dall Istituto attraverso i seguenti strumenti: PER I PERCORSI IeFP 2011/12 1) Registro personale del docente, registro di classe o altro strumento predisposto ad hoc dall Istituto, che consenta di evidenziare sia il numero di ore dedicate all acquisizione delle competenze necessarie al conseguimento della qualifica 1, sia la percentuale minima di presenza degli allievi per l ammissione all esame finale. 2) Timecard docente e tutor che riportano, per ciascun docente/tutor: le ore aggiuntive realizzate all interno dei percorsi IeFP e la tipologia (laboratorio/compresenza/tutoraggio), secondo i format predisposti dalla Regione 2. 3) Registro di stage/tirocinio, fogli o schede di presenza anche individuali, contenenti le ore di percorso effettuate dagli allievi presso gli organismi ospitanti. Il registro, la cui tenuta è a cura del tutor aziendale, deve essere presso la sede di svolgimento dello stage. Se le ore previste in attività di stage/tirocinio sono realizzate attraverso attività didattiche orientative dell alternanza scuola-lavoro (visite guidate, simulazione di casi, simulazione d impresa, ecc..), è necessario tenere un analoga registrazione specifica delle ore svolte: attraverso un apposito registro, fogli o schede individuali di presenza, ovvero nell ambito del registro di percorso purché le ore dedicate a tali attività siano agevolmente individuabili. 4) Prospetto riepilogativo, in cui siano dettagliati, per percorso e classe, i dati essenziali dello stesso (ore totali di aula e laboratorio, ore di stage, presenze allievi, docenti, materie, valutazioni), a firma del responsabile dell Istituzione scolastica. PER I PERCORSI IeFP 2012/13 a) Registro personale del docente, previsto per le normali attività curriculari, che riporta per materia e classe, le ore svolte, le presenze degli allievi, gli argomenti trattati, le valutazioni. E necessario evidenziare le ore dedicate alla curvatura dei percorsi IeFP 1 Gli indirizzi regionali di cui alle DGR 549/2011 e 259/2012 prevedono almeno ore (sul totale ore del percorso di tre anni) dedicate all acquisizione delle competenze necessarie al conseguimento della qualifica. Delle una quota tra il 15% e il 25% deve essere dedicata all acquisizione di competenze di base, una quota minima del 30% deve essere realizzata attraverso laboratori e minimo il 20% del monte ore deve essere realizzato in stage/tirocini o attività nell ambito dei percorsi di alternanza scuola. 2 Format allegati alla Circolare del

5 (utilizzando anche apposite sigle), in modo che siano facilmente individuabili ai fini del riconoscimento delle relative spese. b) Registro personale del docente per la compresenza in ore aggiuntive, in cui siano registrate per materia e classe, le ore aggiuntive svolte, di aula o laboratorio, le presenze degli allievi, gli argomenti trattati, le valutazioni. c) Timecard per il tutor e timecard per altro personale coinvolto nel progetto (coordinatore, personale ATA, ecc.), in cui siano registrate: le ore di impegno e una sintetica descrizione delle attività svolte. d) Registro di stage/tirocinio, come indicato per i percorsi 2011/12. e) Prospetto riepilogativo in cui siano dettagliati, per percorso e classe, i dati presenti nel registro personale del docente, nel registro per l attività di compresenza e nel registro di stage/tirocinio. Tale prospetto deve essere compilato per ogni a.s.f. e a fine triennio, dettagliando per ogni allievo le ore di presenza in aula/laboratorio e di stage/tirocinio (a partire dal 2 anno), nonché la valutazione conseguita nelle prove intermedie di percorso. Le registrazioni devono avvenire contestualmente alle attività svolte, devono essere effettuate ad inchiostro indelebile e le eventuali cancellature e correzioni devono consentire la lettura delle annotazioni preesistenti. Le firme di tutti i soggetti a qualunque titolo previste nei registri e tutti gli altri elementi in essi contenuti devono essere leggibili. I registri devono inoltre recare, nell ultima pagina, la sottoscrizione del responsabile dell Istituzione Scolastica, che attesti l autenticità delle informazioni in esso contenute. I registri non necessitano di vidimazione da parte della Provincia/Circondario. Per i percorsi IeFP 2012/13 la Regione ha predisposto i format degli strumenti riportati ai precedenti punti b), c), e) che possono essere usati dagli IPS come riferimento; in caso di modifiche o adattamenti dovranno comunque essere fornite le informazioni ivi previste. Per quanto concerne l attività di stage/tirocinio, si ricorda inoltre che l IPS è tenuto, prima dell avvio delle attività relative, a stipulare con i soggetti ospitanti una convenzione, riferita anche a più stage/tirocini, la quale deve contenere almeno i seguenti elementi: - dati identificativi del soggetto promotore (IPS) e del soggetto ospitante; - tipologia e modalità di svolgimento dello stage/tirocinio; - diritti e obblighi delle parti. Per ogni tirocinante, inoltre, deve essere redatto il progetto formativo in cui specificare i seguenti elementi minimi: - dati identificativi dello stagista/tirocinante; - dati identificativi del tutor aziendale; - durata e orario di svolgimento dello stage/tirocinio; - sede di svolgimento e settore di attività; - attività da svolgere durante il periodo di stage/tirocinio. 2.3 Monitoraggio dei percorsi formativi Per i percorsi di Istruzione e Formazione Professionale risulta di particolare rilevanza il monitoraggio: - del numero e tipologia di qualifiche conseguite all interno del sistema regionale di offerta sussidiaria integrativa realizzata dagli IPS; - dei dati di monitoraggio fisico e finanziario dei progetti; - dei dati in relazione agli esiti dei percorsi IeFP (ritiri, assenze, ammissioni all esame finale, numero di idonei in esito all esame). 5

6 Ai fini del monitoraggio si utilizza il sistema informativo (database FSE della Regione Toscana). Le fasi del monitoraggio sono le seguenti: a) ciascuna Provincia/Circondario Empolese- Valdelsa inserisce nel DB FSE: i. i progetti approvati per qualifica 3. Ciò significa che per ogni programmazione di IeFP annualmente presentata dall IPS, devono essere inseriti sul database FSE tanti progetti quanti sono i percorsi di qualifica previsti dall istituto scolastico. Ad esempio: se il progetto presentato dall Istituto prevede un percorso di qualifica per addetto alla riparazione di autoveicoli e autoarticolati ed uno per addetto alla lavorazione, costruzione e riparazione di parti meccaniche, i progetti da inserire sul database FSE saranno due. Al singolo progetto inserito nel database FSE verrà dato come titolo il seguente: <<Percorso IeFP denominazione figura professionale da RRFP o da RRPP >>; ciascun progetto è identificabile nel DB FSE attraverso il codice che viene assegnato al singolo progetto; ii. le attività formative in cui si articola ciascun progetto (percorso di qualifica/annualità); in particolare, devono essere inserite tante attività quanti sono le classi (o i gruppi/classe) per ciascun percorso di qualifica (ad es. se l Istituto ha previsto per la qualifica di addetto alla riparazione di autoveicoli e autoarticolati la costituzione di tre classi, inserirà tre attività formative; se ha previsto tre classi che poi si scindono in quattro gruppi di allievi in corrispondenza dei percorsi di qualifica dovrà inserire quattro attività). La singola attività formativa connessa al progetto riporterà come titolo solo quello della figura professionale da RRFP/RRPP (per es. addetto alla riparazione di autoveicoli e autoarticolati ). Per le prime e seconde classi verrà riportato anche il riferimento alla classe (es. addetto alla riparazione di autoveicoli e autoarticolati- classe I A). Per le terze classi il titolo deve riportare solo la denominazione della figura professionale da RRFP o RRPP, senza alcun riferimento alla classe (il titolo sarà riportato nell attestato di qualifica 4 ). Le attività, inoltre, sono distinte nel DB FSE in base al codice attività (matricola) che viene assegnato a ciascuna di esse; b) ciascun Istituto inserisce, nel DB FSE in corrispondenza dello svolgimento delle attività: iii. per ciascun progetto (percorso di qualifica/annualità) i dati relativi alle spese (monitoraggio finanziario). iv. per ciascuna attività (classe o gruppo/classe) i dati di dettaglio relativi agli allievi e, solamente per le classi al III anno, i dati relativi all impostazione dell attestato di percorso; Il monitoraggio fisico e finanziario deve rispettare le scadenze concordate con le Province; in ogni caso il corretto e completo monitoraggio (inserimento e validazione dei dati) dei progetti deve essere assicurato prima della presentazione del rendiconto ed è prerequisito per il trasferimento agli IPS delle risorse relative al saldo. In particolare, l IPS deve procedere all inserimento e validazione dei documenti giustificativi (buste paga, fatture, ecc.), nonché al caricamento delle immagini scansionate relative alle spese per l attuazione del progetto. In corrispondenza della quietanza delle spese sostenute, gli IPS 3 Il piano finanziario da inserire nel DB FSE è costituito dalla somma dei piani finanziari delle prime, seconde e terze classi di una qualifica professionale. 4 V. attestato di qualifica per i percorsi IeFP, approvato con Accordo Conferenza Stato - Regioni del 27/07/

7 possono caricare nel sistema una dichiarazione, la quale attesti, a seconda dei casi, che la spesa è stata realmente sostenuta oppure la spesa sarà sostenuta appena disponibili le risorse finanziarie relative al saldo. I dati di monitoraggio finanziario devono essere riferiti alle voci di spesa presenti nel piano finanziario approvato ed inseriti nel DB FSE in corrispondenza delle voci della scheda PED presente sullo stesso database, secondo le indicazioni di seguito riportate per i percorsi 2011/12 e 2012/ Conclusione delle attività e ammissione agli esami La data di conclusione delle attività del progetto è data dalla fine dell anno scolastico e formativo di riferimento o del periodo di stage/tirocinio se successivo. Per i progetti che prevedono attività formative al terzo anno, la data di conclusione è data dal termine degli esami finali di qualifica. L IPS deve comunicare alla Provincia/Circondario la conclusione entro 10 giorni lavorativi. Entro 60 giorni dalla conclusione deve presentare la documentazione di chiusura/rendiconto (v. 3.4 per i percorsi 2011/12 e 4.4 per i percorsi 2012/13). Per le attività formative al terzo anno, per le quali è previsto l esame finale di qualifica, l Istituto scolastico inoltra all Amministrazione provinciale, con almeno 60 giorni di anticipo rispetto alla data prevista per lo svolgimento delle prove d esame, la richiesta di istituzione della Commissione d esame. Nella richiesta dovrà essere indicato il luogo e il calendario degli esami. L ammissione all esame finale è subordinata al raggiungimento, per ogni allievo, della percentuale minima del 70% di presenza alle attività formative e del minimo 50% di presenza alle attività di stage/tirocinio (o attività nell ambito dei percorsi di alternanza scuola-lavoro per i minori di 16 anni), come previsto dalla DGR 532/09 e s.m.i. Tali percentuali si calcolano sul monte ore triennale destinato all acquisizione delle competenze necessarie al conseguimento della qualifica (almeno 1800 ore). Per i criteri e modalità di svolgimento dell esame finale per il rilascio della qualifica triennale di Istruzione e Formazione Professionale si rimanda a quanto previsto dalla DGR 532/2009 e s.m.i. 7

8 3. Aspetti specifici dei Progetti IeFP 2011/ Piano finanziario Il piano finanziario del progetto è relativo a ciascun percorso di qualifica professionale; pertanto è costituito dalla somma dei piani finanziari relativi alle I, II, III classi di ciascun percorso (presentati con il formulario di progetto e successivamente rimodulati in base al numero effettivo degli iscritti). Il piano finanziario definitivo per progetto 2011/12 è il piano rimodulato in base al numero degli allievi che hanno avviato il percorso, come dichiarati dall IPS entro il e in base al coefficiente per allievo rimodulato 5. A questo piano finanziario bisogna fare riferimento per la rendicontazione delle spese e per il rispetto del massimale del 20% previsto per la voce di spesa materiali di consumo. Per i progetti di Istruzione e Formazione Professionale 2011/12 le spese ammissibili a finanziamento riguardano: - i compensi corrisposti alle risorse umane impiegate nelle attività di: - compresenza in laboratorio; - compresenza in aula; - tutoraggio; - i costi inerenti ai materiali di consumo utilizzati per l aumento delle ore di laboratorio, in misura non superiore al 20% del costo dell azione di rafforzamento delle attività formative in laboratorio (A.1 Laboratori). Questa voce di costo può essere valorizzata (come previsto nella circolare di gennaio 2012), nel rispetto del limite suddetto, a valore economico invariato della proposta progettuale dell Istituto Scolastico. Il piano finanziario previsto per i percorsi IeFP presenta delle differenze rispetto a quello (scheda PED) presente sul sistema informativo (DB FSE) che gli Istituti Scolastici devono utilizzare per il monitoraggio e la rendicontazione dei percorsi. Per facilitare l inserimento del piano finanziario di progetto e dei giustificativi di spesa nel sistema informativo, viene riportata la seguente tabella di correlazione tra voci di spesa del piano finanziario IeFP e corrispondenti voci della scheda PED. Piano finanziario IeFP PED FSE A. Ore/docente per classi Macrovoce B.2 Realizzazione A.1 Laboratori (compresenza nelle attività di laboratorio) B codocenti interni B codocenti esterni/docenti esterni Materiali di consumo (max 20% della voce A.1,) B materiali di consumo ( max 20% della somma di B e B.2.1.6) A.2 Compresenza (in aula) B docenti junior interni B docenti senior interni B docenti junior esterni B docenti senior esterni A.3 Tutoraggio B tutor interni B tutor esterni 5 Il coefficiente per allievo nella previsione iniziale ha un valore pari a 320 euro, definito sulla base delle risorse disponibili in rapporto al numero di allievi previsti; è stato rimodulato successivamente in base al numero totale degli allievi effettivamente avviati nei percorsi IeFP in Toscana, come previsto dagli Indirizzi di cui alla DGR 549/

9 3.2 Variazioni del piano finanziario In fase di gestione dei progetti è possibile effettuare delle variazioni al piano finanziario riferite al valore delle voci di spesa A.1, A.2, A.3. Tali variazioni devono essere comunicate all Amministrazione provinciale/circondario competente. L Amministrazione, ricevuta la comunicazione, procede ad aggiornare il data base FSE. La percentuale massima prevista per i materiali di consumo non è modificabile. Nel caso di variazioni della voce A.1, la percentuale massima prevista per le spese inerenti i materiali di consumo si applicherà sull importo della voce A.1 modificata. 3.3 Spese ammissibili Criteri generali di ammissibilità Per essere riconosciute le spese sostenute per la realizzazione dei progetti IeFP devono essere: - riferibili al periodo di vita del progetto, ovvero al periodo compreso tra la data di avvio (approvazione del progetto) e quella di conclusione dello stesso; - correttamente classificate e riferite a voci di spesa ammissibili (v. successivi 3.3.2, 3.3.3, 3.3.4); - ricomprese nei limiti del costo totale approvato e del massimale previsto per il costo dei materiali Spese di personale interno Per l ammissibilità delle spese per il personale impegnato nei progetti IeFP, si devono rispettare le seguenti regole generali: - il personale docente, amministrativo, tecnico, ausiliario (ATA) ed appartenente alle qualifiche dirigenziali dell Istituzione scolastica autonoma deve essere utilizzato e retribuito, sia pure con trattamento economico accessorio, nell ambito del rapporto di dipendenza con il sistema di istruzione e non tramite contratti di prestazione professionale a carattere individuale; - è ammissibile a finanziamento unicamente il costo della prestazione resa dal personale, di cui al precedente punto, in orario aggiuntivo rispetto al normale orario di lavoro; - tale prestazione deve comunque essere svolta nell ambito del rapporto di dipendenza con il sistema scolastico; - l ammontare della retribuzione oraria è determinata secondo quanto previsto dal CCNL Scuola 2006/09. In particolare, per il personale docente che svolge attività di docenza o di codocenza si applica l importo orario riportato nella tabella 5 Ore aggiuntive di Insegnamento ; per il personale docente che svolge attività di progettazione, coordinamento, tutoraggio, ecc. si applica l importo orario riportato nella tabella 5 Ore aggiuntive non di insegnamento ; per il personale ATA si applica l importo orario riportato nella tabella 6; - l incarico deve riguardare attività coerenti con le competenze e le funzioni abitualmente espletate dal dipendente e deve essere perfezionato in forma scritta, prima dell'inizio delle prestazioni. Documentazione comprovante la spesa 1. Incarico controfirmato dal dipendente con la specificazione delle funzioni svolte e delle ore di impegno previste; 9

10 2. timecard del docente/tutor firmata; 3. busta paga per le prestazioni eseguite (sulla base di costi orari previsti da CCNL) o prospetto riepilogativo delle attività svolte all interno del progetto e dei relativi importi maturati, sottoscritto dal responsabile dell Istituzione scolastica Spese di personale esterno Nel caso di ricorso a personale esterno (es. esperti di settore, imprenditori), affinché il costo della prestazione sia ammissibile, occorre che: - il contratto sia redatto in conformità alle nome di legge, in forma scritta prima dell'inizio delle prestazioni, e specifichi: tipo di prestazione, gli obiettivi, il periodo di svolgimento, la durata in ore/giornate, il compenso complessivo previsto ed il compenso orario/giorno, i tempi e le modalità del pagamento; - l entità del costo ora/giornata non superi i massimali previsti per le risorse professionali esterne dalla DGR 569/2006 e riportate nella tabella seguente, in relazione a funzioni svolte e livello di esperienza maturato; si definisce junior chi ha almeno 3 anni di esperienza e senior chi ha almeno 8 anni di esperienza nel settore cui si fa riferimento. Massimali per le risorse professionali esterne per i percorsi IeFP FUNZIONE FASCIA Tipologie professionali A (senior) - docenti universitari di ruolo (ordinari, associati)/ ricercatori senior - dirigenti di azienda/imprenditori/esperti di settore senior MASSIMALI Importo (Euro) (*) 95,00/ora Docenza B (junior) - professionisti/esperti senior di orientamento/formazione - ricercatori universitari (1 livello)/ ricercatori junior - professionisti/ esperti di settore junior 70,00/ora - professionisti/esperti junior di orientamento/formazione - persone in possesso di titolo di istruzione di 2 ciclo o di titolo di istruzione universitaria attinenti il settore C - persone in possesso di titolo di istruzione di 2 ciclo o titolo di istruzione universitaria (non attinenti il settore) e di esperienza professionale nel settore non inferiore ai 2 anni 50,00/ora - persone in possesso di esperienza professionale nel settore non inferiore a 7 anni Codocenza unica 50,00/ora Tutoring unica 35,00/ora (*) Gli importi sono da considerare al lordo di IRPEF, al netto di IVA, di IRAP e della quota di contributo previdenziale obbligatorio Documentazione comprovante la spesa 1. Contratti di collaborazione o lettere di incarico sottoscritte prima dell avvio della prestazione dalle parti interessate; 2. curriculum vitae sottoscritto; 3. timecard del docente/tutor firmata; 4. fatture con applicazione dell'imposta e della ritenuta d'acconto, per persone con posizione 10

11 IVA; 5. parcella con indicazione dei motivi di esenzione e relativi riferimenti legislativi, per persone esenti o non soggette IVA Spese per materiali di consumo Rientrano in questa voce di spesa i costi relativi all acquisto di materiali di consumo (incluse minuterie e piccole attrezzature) utilizzati per l aumento delle ore di laboratorio. Il materiale deve essere quantitativamente e qualitativamente commisurato alle necessità previste dalle esercitazioni pratiche indicate nel progetto. Tali costi possono essere valorizzati dall IPS, anche se non previsti nel progetto 2011/12, in misura non superiore al 20% del costo dell azione di rafforzamento delle attività formative in laboratorio (voce A.1 Laboratori), fermo restando il costo totale approvato. Documentazione comprovante la spesa Fattura (ed eventuale ordine di fornitura) con l indicazione della quota parte imputabile al progetto, nel caso di acquisto non riferito in modo esclusivo al progetto. 3.4 Presentazione e controllo del rendiconto Gli Istituti Scolastici, entro 60 giorni dal termine di tutte le attività di progetto, presentano alla Province/Circondario il rendiconto relativo a ciascun percorso di qualifica (I, II e III classi), composto dalla seguente documentazione: - scheda riepilogativa di rendiconto generata dal DB FSE in base ai dati di spesa ivi inseriti e validati. La scheda deve essere stampata e sottoscritta dal responsabile dell Istituzione scolastica; - prospetto riepilogativo dei dati essenziali del percorso di qualifica (v. 2.2); su richiesta della Provincia/Circondario, l IPS rende disponibili i registri dei docenti e di stage/tirocinio per il riscontro dei dati riepilogati nel prospetto. Il prospetto deve essere sottoscritto dal responsabile dell Istituzione scolastica; - copie conformi della documentazione comprovante la spesa (v. 3.3). L Amministrazione provinciale/circondario competente effettua le verifiche finali del rendiconto secondo le seguenti fasi: 1. verifica del rispetto delle percentuali massime previste (max per materiali di consumo) sulle spese rendicontate; 2. controllo sui giustificativi presentati dell ammissibilità delle spese inserite nel sistema informativo e riepilogate nella scheda di rendiconto; 3. controllo dei dati relativi alle ore totali di docenza/tutoraggio/laboratorio svolte (ore curvate ed ore aggiuntive); 4. verifica della completezza dei dati di monitoraggio inseriti nel sistema informativo, in particolare dei dati relativi al percorso dei singoli allievi (stage, presenze, ritiri, etc.). A seguito della verifica finale del rendiconto, la Provincia/Circondario procede al pagamento del saldo dovuto, definito in base alle spese riconosciute, pari al massimo al 20% dell importo totale (a fronte di un anticipo dell 80% versato all inizio a ciascun Istituto). L Amministrazione procede al recupero di somme già erogate che non corrispondano a spese sostenute ed attività realizzate. 11

12 4. Progetti IeFP 2012/ Piano finanziario Il piano finanziario del progetto è relativo a ciascun percorso di qualifica professionale; pertanto è costituito dalla somma dei piani finanziari relativi alle I, II, III classi di ciascun percorso (presentati con il formulario di progetto e successivamente rimodulati in base al numero effettivo degli iscritti). Il piano finanziario definitivo per progetto 2012/13 è il piano rimodulato dall IPS in base al numero degli iscritti al , e deve rispettare sempre il massimale di 320 Euro per allievo, come previsto dalla DGR 259/2012. Il suddetto piano finanziario è quello a cui si deve fare riferimento per il rispetto dei massimali previsti dalla DGR 259/12 per le singole voci di spesa. Per i progetti di IeFP 2012/13 le spese ammissibili riguardano, secondo quanto previsto dalla citata DGR 259/2012: i compensi corrisposti alle risorse umane impiegate nelle attività di: - progettazione, inclusa la progettazione delle prove di verifica; - coordinamento; - amministrazione, inclusi i costi di monitoraggio e rendicontazione; - tutoraggio nelle attività di stage/tirocinio; - compresenza nelle attività di laboratorio e in aula; - attività del personale ATA per garantire l aumento delle ore di laboratorio; - commissione d esame. i costi per i materiali necessari: - per garantire le ore di laboratorio aggiuntive per i percorsi IeFP; - per la realizzazione delle prove di verifica finale. Il piano finanziario per i percorsi IeFP 2012/13 differisce da quello previsto per la progettazione 2011/12 per il numero di voci di spesa relative alla progettazione e gestione/rendicontazione dei progetti. Inoltre, come per il piano finanziario dei percorsi 2011/12, non vi è una corrispondenza immediata tra le voci di spesa ammissibili per gli IeFP e le voci della scheda PED, presente sul DB FSE della Regione Toscana, da utilizzare per il monitoraggio e la rendicontazione. Per facilitare l inserimento del piano finanziario di progetto e dei giustificativi di spesa nel sistema informativo viene riportata di seguito la tabella di correlazione. 12

13 Piano finanziario IeFP a) Progettazione a.1) Azioni di accompagnamento a.2) Prove di verifica finale a.3) Coordinamento b) Personale amministrativo b.1) Amministrazione b.2) Rendicontazione e monitoraggio c) Laboratori c.1) Personale ATA c.2) Materiali di consumo d) Compresenza d.1) Personale docente nelle attività di laboratorio d.2) Personale docente in aula e) Tutoraggio f) Esami finali f.1) Materiali per la realizzazione f.2) Commissione Esami PED FSE B1.2.2 progettisti interni B progettisti esterni B1.2.2 progettisti interni B progettisti esterni B.4.5 coordinatori interni B.4.6 coordinatori esterni B personale amministrativo esterno B personale amministrativo interno B rendicontatore interno B rendicontatore esterno B personale tecnico professionale esterno B personale tecnico professionale interno B materiali di consumo B codocenti interni B codocenti esterni/docenti esterni B docenti junior interni B docenti senior interni B docenti junior esterni B docenti senior esterni B tutor interni B tutor esterni B materiale didattico collettivo B.2.5 commissione di esame Max 5% del costo tot. progetto Max 5% del costo tot. progetto Max 7% del costo tot. progetto Max 20% del costo per il rafforzamento attività di laboratorio (c.1+c.2+d.1) Max 20% del costo per il rafforzamento attività di laboratorio (c.1+c.2+d.1) 4.2 Variazioni del piano finanziario In fase di gestione è possibile effettuare delle variazioni alle voci di spesa (a.1, a.2, a.3, b.1, b.2, ) presenti nel piano finanziario del progetto (per qualifica), riportate nella prima colonna della tabella precedente. Tali variazioni sono ammesse nei limite del 15% del valore della singola voce di spesa previsto dal piano finanziario del progetto (percorso di qualifica). Eventuali variazioni superiori al 15% dovranno essere preventivamente autorizzate dall Amministrazione provinciale/circondario competente, a seguito di richiesta scritta e motivata dell'ips. In assenza di autorizzazione non sarà riconosciuta la spesa eccedente il limite del 15%. Tale modifica potrà essere richiesta entro il 70% della durata del progetto (calcolata in giorni solari dalla data di avvio del progetto fino alla conclusione prevista). L Amministrazione valuta la richiesta di modifica e procede, in caso positivo, alla definizione 13

14 di un nuovo piano finanziario coerente con le attività del progetto, aggiornando il data base FSE. La valorizzazione di una voce di spesa ammissibile ma non prevista a preventivo è subordinata sempre ad autorizzazione. Non sono modificabili le percentuali massime stabilite dalla DGR 259/2012, quali: costi di progettazione (delle azioni di accompagnamento e delle prove di verifica ): massimo 5% del totale di progetto; costi di coordinamento: massimo 5% del totale di progetto; costi per il personale amministrativo (voci di spesa amministrazione e rendicontazione e monitoraggio ): massimo 7% del totale di progetto; costi relativi al personale ATA: massimo 20% del totale dei costi per il rafforzamento delle attività formative di laboratorio; materiali di consumo utilizzati per l aumento delle ore di laboratorio: massimo 20% del totale dei costi relativi al rafforzamento delle attività formative di laboratorio. Si ricorda che, come previsto dalla DGR 259/2012, i costi relativi al rafforzamento delle attività formative di laboratorio ricomprendono tre voci di spesa: docenza per i laboratori; costi per il personale ATA; costi per i materiali di consumo. Il massimale del 20% imputabile sui costi per il personale ATA e per i materiali di consumo va calcolato pertanto sul totale relativo alle tre voci suindicate. 4.3 Spese ammissibili Criteri generali di ammissibilità Per essere riconosciute le spese sostenute per la realizzazione dei progetti IeFP devono essere: a) riferibili al periodo di vita del progetto, ovvero al periodo compreso tra la data di avvio (approvazione del progetto), e quella di conclusione dello stesso; b) correttamente classificate e riferite a voci di spesa ammissibili; c) ricomprese nei limiti del costo totale approvato e rispettose delle percentuali massime previste; d) rispettose delle regole previste per le variazioni del piano finanziario approvato. Rispetto alla condizione di cui al punto a), fanno eccezione le spese per progettazione, che possono risalire fino alla data di pubblicazione sul BURT della Delibera di Giunta Regionale che approva gli Indirizzi per la realizzazione dell offerta regionale di IeFP per l annualità di riferimento (v. 2.1); e le spese relative alla rendicontazione ammissibili entro i 60 giorni successivi alla fine dell'intervento (v. 3.4) Spese di personale interno Per quanto riguarda i costi relativi al personale interno si rimanda per le regole generali a quanto indicato nel precedente

15 Solo per i percorsi IeFP 2012/13 sono ammissibili incarichi al personale della scuola con qualifica dirigenziale, in base all art.19, comma 3, del CCNL per il personale dirigente dell area V 6, per attività di progettazione e coordinamento sulla base di deliberazioni degli organi scolastici competenti. Il compenso è determinato in una quota pari all'80% da corrispondere direttamente, mentre il residuo 20% confluisce ai fondi regionali in attuazione del principio di onnicomprensività della retribuzione. In ogni caso il compenso orario per tali prestazioni aggiuntive non può superare i massimali previsti dalla DGR 1179/2011 per le risorse professionali esterne. Documentazione comprovante la spesa 1. Incarico controfirmato dal dipendente con la specificazione delle funzioni svolte e delle ore di impegno previste; 2. registro per l attività di compresenza relative alle ore aggiuntive; 3. timecard firmata per il tutor; 4. timecard firmate per altro personale coinvolto nel progetto, diverso dai docenti; 5. busta paga per le prestazioni eseguite (sulla base di costi orari previsti da CCNL) o prospetto riepilogativo delle attività svolte all interno del progetto e dei relativi importi maturati, sottoscritto dal responsabile dell Istituzione scolastica Spese di personale esterno Nel caso di ricorso a personale esterno (es. esperti di settore, imprenditori), affinché il costo della prestazione sia ammissibile, occorre che: - il contratto sia redatto in conformità alle nome di legge, in forma scritta prima dell'inizio delle prestazioni, e specifichi: tipo di prestazione, gli obiettivi, il periodo di svolgimento, la durata in ore/giornate, il compenso complessivo previsto ed il compenso orario/giorno, i tempi e le modalità del pagamento; - l entità del costo ora/giornata non superi i massimali previsti per le risorse professionali esterne dalla DGR 1179/2011 e sm.i. e riportate nella tabella seguente, in relazione a: funzioni svolte e livello di esperienza maturato: si definisce junior chi ha almeno 3 anni di esperienza e senior chi ha almeno 8 anni di esperienza nel settore cui si fa riferimento. 6 Vedi CCNL per il personale dirigente dell area V

16 Massimali per le risorse professionali esterne per i percorsi IeFP FUNZIONE FASCIA Tipologie professionali A (senior) - docenti universitari di ruolo (ordinari, associati)/ ricercatori senior - dirigenti di azienda/imprenditori/esperti di settore senior MASSIMALI Importo (Euro) (*) 95,00/ora Docenza Progettazione B (junior) - professionisti/esperti senior di orientamento/formazione - ricercatori universitari (1 livello)/ ricercatori junior - professionisti/ esperti di settore junior 70,00/ora - professionisti/esperti junior di orientamento/formazione - persone in possesso di titolo di istruzione di 2 ciclo o di titolo di istruzione universitaria attinenti il settore C - persone in possesso di titolo di istruzione di 2 ciclo o titolo di istruzione universitaria (non attinenti il settore) e di esperienza professionale nel settore non inferiore ai 2 anni 50,00/ora - persone in possesso di esperienza professionale nel settore non inferiore a 7 anni Codocenza unica 50,00/ora Coordinamento unica 57,00/ora Tutoring unica 35,00/ora Amministrazione Supporto tecnicoprofessionale unica 25,00/ora Rendicontazione unica 35,00/ora (*) Gli importi sono da considerare al lordo di IRPEF, al netto di IVA, di IRAP e della quota di contributo previdenziale obbligatorio Documentazione comprovante la spesa 1. Contratti di collaborazione o lettere di incarico sottoscritte prima dell avvio della prestazione dalle parti interessate; 2. curriculum vitae sottoscritti; 3. registro per l attività di compresenza relative alle ore aggiuntive; 4. timecard firmata per il tutor; 5. timecard firmate per altro personale coinvolto nel progetto; 6. fatture con applicazione dell'imposta e della ritenuta d'acconto, per persone con posizione IVA; 7. parcella con indicazione dei motivi di esenzione e relativi riferimenti legislativi, per persone esenti o non soggette IVA Spese per materiali Rientrano nella voce di spesa materiali di consumo i costi relativi all acquisizione di materiale necessario per l aumento delle ore di laboratorio; tali costi si riferiscono a materiali (incluse minuterie e piccole attrezzature) per le esercitazioni degli allievi. Il materiale deve essere quantitativamente e qualitativamente commisurato alle necessità previste dalle attività di laboratorio indicate nel progetto; il loro costo non può superare il massimo previsto (20% 16

17 dei costi per il rafforzamento delle attività formative di laboratorio). Rientrano nella voce di spesa materiali per la realizzazione degli esami finali, i costi inerenti i materiali necessari per l effettivo svolgimento delle prove dell esame finale di qualifica. Nel DB FSE tali costi devono essere inseriti nella voce materiale didattico collettivo. Documentazione comprovante la spesa Fattura (ed eventuale ordine di fornitura) con l indicazione della quota parte imputabile al progetto, nel caso di acquisto non riferito in modo esclusivo al progetto Costi della Commissione di esame Ai sensi del DD 3519/2009 e smi, ai componenti della commissione d esame finale è riconosciuto e liquidato, secondo le modalità previste dalla legge, un compenso commisurato all entità delle prestazioni, sulla base della complessità e della durata delle sessioni di esame. Documentazione comprovante la spesa 1. Fattura o notula (contenente il riferimento al progetto); 2. verbali della commissione d esame. 4.4 Presentazione e controllo del rendiconto dei progetti formativi 2012/13 Si rimanda a quanto indicato nel precedente 3.4 per i progetti 2011/12. La verifica del rispetto delle percentuali massime sulle spese rendicontate riguarderà tutti i massimali previsti per i percorsi 2012/13 riportati al precedente

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