FACOLTA DI ECONOMIA. CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN SCIENZE ECONOMICHE Classe LM/56. Insegnamento di Principi Contabili Internazionali

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1 FACOLTA DI ECONOMIA CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN SCIENZE ECONOMICHE Classe LM/56 Insegnamento di Principi Contabili Internazionali SSD SECS P/07 CFU 9 A.A Docente: Prof. Michele Pisani

2 Principi contabili internazionali Prof. Michele Pisani Oggetto Dopo un lungo periodo di immobilismo, la disciplina del bilancio di esercizio sta vivendo una fase di profonda trasformazione. I principi contabili internazionali IAS/IFRS, rinnovati e modificati nella struttura e nei contenuti, sono divenuti il principale strumento di armonizzazione contabile nell'unione Europea. Anche le direttive comunitarie sui conti annuali sono state modificate per renderle coerenti con i principi contabili internazionali. Questo processo ha inevitabilmente investito anche il nostro paese. Le società quotate, le prime ad essere toccate da tale rivoluzione, sono, già oggi, obbligate ad adottare i principi contabili emanati dallo IASB per la redazione del bilancio d esercizio e del bilancio consolidato. Le società non quotate sembrano, invece, al momento, immuni dalla nuova prassi contabile; ma ciò è solo apparenza. Provvedimenti legislativi, infatti, hanno introdotto nel codice civile alcuni principi ispirati all impostazione IASB. Parallelamente, i principi contabili nazionali fanno sempre più riferimento alla prassi contabile internazionale. I principi contabili internazionali stanno, quindi, diventando la piattaforma contabile di riferimento per la predisposizione del bilancio. Ma non basta. La direttiva 34/2013 dell Unione Europea prevede, infatti, una profonda modifica delle norme attinenti alla redazione del bilancio contenute nel codice civile, avvicinando sensibilmente la normativa italiana all impostazione contabile prevista dallo IASB. Questa direttiva è in fase di recepimento e introdurrà nel nostro paese norme contabili proprie della prassi internazionale e lontane dalla nostra cultura contabile. In questo quadro, il corso ha per oggetto i principi contabili internazionali emanati dall International Accounting Standards Board. Obiettivi formativi del corso L obiettivo è quello di chiarire i principi generali che stanno alla base del modello di bilancio definito dallo standard setter internazionale e illustrare gli schemi di redazione dei prospetti di bilancio e i criteri di valutazione delle voci di bilancio più significative. Risultati di apprendimento attesi Al termine del corso lo studente è in grado di leggere un bilancio predisposto in applicazione dei principi contabili internazionali IAS/IFRS e di cogliere le questioni contabili che stanno dietro la valutazione e la rappresentazione delle principali poste patrimoniali. Metodologia di valutazione L esame viene svolto in uno dei seguenti modi: Esame in forma scritta, composto da tre domande a risposta aperta, e tre domande a risposta multipla. Esame orale. Contenuti programma dettagliato delle lezioni 9 CFU Modulo 1 Il quadro normativo Lezione 1 Le norme del bilancio e i principi IAS/IFRS (I) Lezione 2 Le norme del bilancio e i principi IAS/IFRS (II) Modulo 2 Il Framework Lezione 3 Obiettivo del bilancio e assunti di base Lezione 4 Le caratteristiche qualitative del bilancio

3 Lezione 5 Gli elementi del bilancio: definizione Lezione 6 Gli elementi del bilancio: riconoscimento e misurazione Modulo 3 Modulo 4 Modulo 5 Modulo 6 Modulo 7 Modulo 8 Modulo 9 Modulo 10 IAS 1 Presentazione del bilancio Lezione 7 Lo Stato patrimoniale Lezione 8 Il Conto economico Lezione 9 Il prospetto dei movimenti del patrimonio netto Lezione 10 Le note al bilancio IAS 7 Rendiconto finanziario Lezione 11 La scelta della risorsa e la struttura del rendiconto Lezione 12 Il flusso corrente: metodo diretto Lezione 13 Il flusso corrente: metodo indiretto Lezione 14 Il flusso della gestione degli investimenti Lezione 15 Il flusso della gestione dei finanziamenti IAS 32, IAS 39, Strumenti finanziari Lezione 16 Definizione Lezione 17 Rilevazione e classificazione Lezione 18 La valutazione iniziale Lezione 19 Le valutazioni successive: il fair value Lezione 20 Le valutazioni successive: il costo ammortizzato IAS 12 Imposte Lezione 21 Valore contabile e valore fiscale di attività e passività Lezione 22 Differenze temporanee imponibili e deducibili Lezione 23 Misurazione, rilevazione e rappresentazione IAS 17 Leasing Lezione 24 Definizione e rilevazione Lezione 25 Il tasso di attualizzazione dei pagamenti minimi IAS 16 Immobili, impianti e macchinari Lezione 26 Definizione e valutazione iniziale Lezione 27 Capitalizzazione di oneri di rimozione e ripristino Lezione 28 Capitalizzazione di oneri finanziari Lezione 29 Le valutazioni successive: il revaluation model Lezione 30 La procedura di ammortamento IAS 38 Attività immateriali Lezione 31 identificazione Lezione 32 Riconoscimento e misurazione iniziale: l acquisto separato Lezione 33 Riconoscimento e misurazione iniziale: le aggregazioni aziendali (I) Lezione 34 Riconoscimento e misurazione iniziale: le aggregazioni aziendali (II) Lezione 35 Riconoscimento e misurazione iniziale: la generazione interna Lezione 36 La misurazione successiva al riconoscimento iniziale Lezione 37 La procedura di ammortamento IAS 36 Svalutazione di attività Lezione 38 La logica del test di impairment Lezione 39 I parametri di controllo per l impairment test (I) Lezione 40 I parametri di controllo per l impairment test (II) Lezione 41 Riconoscimento e misurazione della perdita di valore (I)

4 Lezione 42 Lezione 43 Riconoscimento e misurazione della perdita di valore (II) Le unita generatrici di flussi finanziari Modulo 11 IAS 37 Fondi del passivo Lezione 44 Definizione e riconoscimento (I) Lezione 45 Definizione e riconoscimento (II) Lezione 46 Misurazione Lezione 47 Rilevazione e rappresentazione

5 CURRICULUM DEL PROF. MICHELE PISANI INFORMAZIONI PERSONALI Nome Michele Pisani Indirizzo Università degli Studi dell'aquila Dipartimento di Ingegneria Industriale e dell Informazione e di Economia Via Campo di Pile L'Aquila Telefono 0862/ Nazionalità Italiana Data di nascita 7 agosto 1965 PRINCIPALI ATTIVITÀ E TITOLI PRINCIPALI INCARICHI ISTITUZIONALI INTERESSI DI RICERCA Professore ordinario di Economia Aziendale presso l'università degli Studi dell Aquila. Titolare dell insegnamento di Ragioneria generale ed applicata nell'università degli Studi dell'aquila. Titolare dell insegnamento di Contabilità internazionale nell'università degli Studi dell'aquila. Titolare dell insegnamento di Principi contabili internazionali nell Università Nicolò Cusano di Roma Docente presso la Facoltà di Economia della LUISS Guido Carli di Roma Professore Straordinario di Economia Aziendale presso la Facoltà di Economia dell Università degli Studi dell Aquila Professore Associato di Economia Aziendale presso la Facoltà di Economia dell Università degli Studi dell Aquila Ricercatore di Economia Aziendale presso la Facoltà di Economia dell Università degli Studi dell Aquila presso la Direzione Ispettorato dell IRI S.p.A.: analisi e controllo di bilanci di esercizio e consolidati; elaborazione di principi contabili di gruppo; indagini amministrative particolari nelle società del gruppo; coordinamento dell attività di internal auditing di gruppo Abilitazione all esercizio della professione di Dottore Commercialista. Iscritto nel Registro dei Revisori Contabili, in sede di prima formazione. Dal 2012, Componente del Consiglio di Amministrazione dell Università degli Studi dell Aquila Direttore del Dipartimento di Sistemi e Istituzioni per l Economia dell Università degli Studi dell Aquila Presidente della Commissione Brevetti dell Università degli Studi dell Aquila. 2009/2010 Componente del Comitato Strategico dell Università degli Studi dell Aquila. 2009/2010 Componente del Senato Accademico dell'università degli Studi dell Aquila. 2002/2004 Presidente del Nucleo di Valutazione dell Università degli Studi dell Aquila. 1997/2002 Componente del Nucleo di Valutazione dell Università degli Studi dell Aquila. Presidente o componente di numerose commissioni di Ateneo. Bilancio e principi contabili Analisi economica e finanziaria della gestione Bilancio e comunicazione ambientale Strumenti di misurazione della creazione di valore Valutazione d'azienda

6 PRINCIPALI PUBBLICAZIONI Monografie Giunta F., Pisani M., Il bilancio. Seconda Edizione, Milano, Apogeo, Pisani M., La misura delle prestazioni nel bilancio di esercizio. Il Comprehensive Income Statement, Milano, FrancoAngeli, Pisani M., Le rilevazioni contabili per il bilancio di esercizio, Milano, FrancoAngeli, Giunta F., Pisani M., Il bilancio, Milano, Apogeo, Pisani M., L ambiente naturale nel bilancio di esercizio. Costi e passività ambientali, Milano, Franco Angeli, Pisani M., Un principio contabile per i beni in concessione, Milano, Franco Angeli, Pisani M., Appunti di contabilità generale ed applicata, Milano, Franco Angeli, II edizione, Pisani M., Appunti di contabilità generale ed applicata, Milano, Franco Angeli, Pisani M., Le «zone di elasticità» degli schemi di bilancio. Analisi e interpretazione dell art ter del Codice civile, Padova, Cedam, Articoli Pisani M., La struttura del Comprehensive Income Statement. Le indicazioni del progetto congiunto FASB-IASB Financial Statement Presentation, Financial Reporting, n. 4, Pisani M., Bonacchi M., Il sistema degli indicatori per l'analisi economica della gestione. L'economicità operativa, Amministrazione & Finanza. I corsi, n. 8, Giunta F., Pisani M., Cambiamenti nelle politiche contabili e correzione di errori determinanti: spunti per una rilettura dell art ter del Codice Civile, «Rivista dei Dottori Commercialisti», n. 2, Giunta F., Pisani M., L analisi del bilancio consolidato, «Amministrazione & Finanza», Serie Inserti, n. 21, Pisani M., Rigidità e flessibilità delle strutture del bilancio consolidato, «Rivista Italiana di Ragioneria e di Economia Aziendale», n. 1/2, Pisani M., Adattamento di «voci» relative all esercizio precedente e applicazione retrospettiva di cambiamenti nelle politiche contabili e correzione di errori determinanti, «Rivista Italiana di Ragioneria e di Economia Aziendale», n. 11/12, Giunta F., Pisani M., Cambiamenti nelle politiche contabili e correzione di errori determinanti: «come» adattare le voci relative all esercizio precedente, «Amministrazione & Finanza», Serie Inserti, n. 12, 1999 (con F. Giunta). Pisani M., Società finanziarie: l analisi di bilancio, «Amministrazione & Finanza», Serie Inserti, n. 1, ULTERIORI INFORMAZIONI Attività di consulenza e formazione per vari enti e società, fra cui: Alitalia, Telecom Italia, TIM, Finsiel, Telecom Italia Media, Telecom Italia Learning Services, IPSOA, Ministero degli Interni, Ministero dell'industria, Scuola Tributaria Ezio Vanoni, Ordine dei Dottori Commercialisti di Firenze; Ordine dei Dottori Commercialisti di Milano; Ordine dei Dottori Commercialisti di Prato; Ordine dei Dottori Commercialisti di Cosenza; Ordine dei Dottori Commercialisti dell'aquila; Acquirente Unico; Istituto Nazionale per il Commercio Estero (ICE). Sindaco effettivo di società di capitali, tra cui: Finsider in liquidazione, Italstrade (gruppo Fintecna), SME Ricerche (gruppo SME), SISAM (gruppo Alitalia), Steelworks, SVAM (gruppo Finmeccanica); SVIMEZ, SIMEZ. Autorizzo, ai sensi della L.675/96, la trattazione dei miei dati anagrafici, nonché la loro comunicazione e diffusione. Mi riservo di fare uso dei diritti riconosciuti ai sensi dell art.13 L.675/96 Roma, 31 marzo 2015 Prof. Michele Pisani

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