I VOLONTARI SONO IL DELLE ORGANIZZAZIONI SPORTIVE Corso per Dirigenti Calvisano ( BS ) 1 marzo 2014

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "I VOLONTARI SONO IL DELLE ORGANIZZAZIONI SPORTIVE Corso per Dirigenti Calvisano ( BS ) 1 marzo 2014"

Transcript

1 Corso per Dirigenti Calvisano ( BS ) 1 marzo 2014 LA GESTIONE E VALORIZZAZIONE DEI VOLONTARI L importanza critica del fattore umano Le persone trasformano le risorse nei servizi Nell erogazione di servizi il personale ha un ruolo critico Nessuna regola scientifica per gestirle ma comunque importanti conoscenze Diversificazione tra le organizzazioni sportive che operano nel mondo dello sport Professionali Volontarie/a fini di lucro/sociali Tipologie di motivazioni Livello di professionalizzazione Libro bianco UE (LUGLIO 2007) 2.4 Promuovere il volontariato e la cittadinanza attiva attraverso lo sport La partecipazione a una squadra, principi come la correttezza, l osservanza delle regole del gioco, il rispetto degli altri, la solidarietà e la disciplina rafforzano la cittadinanza attiva, e lo stesso si può dire dell organizzazione dello sport a livello amatoriale, che si basa su società senza fini di lucro e sul volontariato. Il volontariato nelle organizzazioni sportive fornisce molte occasioni di istruzione non formale, che devono essere riconosciute e potenziate. Lo sport inoltre offre ai giovani possibilità interessanti di impegno e partecipazione alla società, e può aiutarli a rimanere lontani dal crimine. Si registrano però nuove tendenze nel modo in cui le persone, e in particolare i giovani, praticano lo sport: lo si fa sempre più in modo individuale piuttosto che collettivo e in una struttura organizzata, con una conseguente diminuzione dei volontari attivi nelle società sportive amatoriali Il nuovo articolo 165 del Trattato TCE (ex articolo 149 del TCE) pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell'unione europea il 9 maggio 2008 ri-denominato Trattato sul funzionamento della Comunità europea L'Unione contribuisce alla promozione dei profili europei dello sport, tenendo conto delle sue specificità, delle sue strutture fondate sul volontariato e della sua funzione sociale ed educativa (paragrafo 1)... L'azione dell'unione è intesa a:... sviluppare la dimensione europea dello sport, promuovendo l'equità e l'apertura nelle competizioni sportive e la cooperazione tra gli organismi responsabili dello sport e proteggendo l'integrità fisica e morale degli sportivi, in particolare dei più giovani tra di essi (paragrafo 2). L'Unione e gli Stati membri favoriscono la cooperazione con i paesi terzi e le organizzazioni internazionali competenti in materia di istruzione e di sport, in particolare con il Consiglio d'europa (paragrafo 3)....

2 Fattori di specificità delle società sportive I volontari Ruolo e soddisfazione dei volontari Necessità di sviluppare meglio il loro potenziale Ottimale coabitazione con I professionisti (se ci sono) Coesistenza di diverse prospettive (anche nella stessa organizzazione) Top-level, atleti settore giovanile, sport sociale, prestazione, volontari, professionisti Impatto costante delle emozioni Il peso della cultura e della tradizione nello sport: frequente lunghissima incorporazione dei dirigenti sportivi nella cultura del loro sport Confusione dei ruoli: scarsa delimitazione del sistema istituzionale da quello tecnico Comunicazione interna spesso poco curata o data per scontata Volontario deriva dal latino voluntas, volontà; Secondo Chèroute (1989) il volontario è colui che si impegna liberamente a condurre un azione non retribuita verso gli altri, al di fuori del suo tempo professionale e familiare ; Cinque condizioni per il volontariato (Centre d Etudes et information sur le volontariat Halba 1997) Il volontario è colui che si impegna (concetto d impegno); Per sua libera volontà (concetto di libertà); In modo disinteressato (concetto di azione senza scopo di lucro); In un azione organizzata (concetto di appartenenza ad un gruppo, una struttura); Al servizio della comunità (concetto di interesse comune). Il problema dei volontari Di quanti ne abbiamo bisogno e per quanto tempo? Che cosa devono sapere fare? Specializzazione o passione? Dove li troviamo? (associazioni sportive, volontariato o altre istituzioni; es. scuole, università?) Quale tipologia di incentivi sono utilizzabili per motivarli? Ci possono essere delle problematiche legali? Lavoristiche? Fiscali? C è bisogno di formazione? Come li formeremo? Cosa accadrà a questi volontari dopo l evento? C è un sistema di legacy Quale ambiente di comunicazione? E possibile creare una community?

3 Massimizzare il benessere (economico, psicologico ) degli stakeholder L identificazione degli stakeholder e della loro rilevanza deve essere attuata strutturalmente con un approccio inclusivo fondato su una precisa scala di valori che può portare al collegamento tra etica e strategia competitiva L organizzazione sportiva va sempre più vista come una rete sistema di stakeholder: Coloro che guidano l elaborazione di strategie sono stakeholder ( con i loro specifici conflitti di interesse) Ogni stakeholder può essere visto come soggetto attivo (a sua volta socialmente responsabile) delle relazioni entro il sistema LA segmentazione degli stakeholder Istituzioni Ministeri Enti nazionali e locali Scuole Forze dell ordine Coni e federazioni Altri enti sportivi COMUNICAZIONE Ambiente internazionale Enti sportivi internazionali Club e atleti stranieri Istituzioni estere. CONSENSO Mondo finanziario Azionisti Banche Investitori Commissioni vigilanza Pubblico esterno Praticanti Sostenitori Appassionati Opinione pubblica COMUNICAZIONE O S Aziende Partner Sponsor Fornitori Pubblico interno Membri dell organizzazione Volontari Collaboratori CONSENSO Media Quotidiani Riviste Televisioni Radio Internet Mondo lavoro Associazioni categoria Procuratori Atleti Tecnici Dirigenti. COMUNICAZIONE? CONSENSO

4 I VOLONTARI SONO IL DELLE ORGANIZZAZIONI SPORTIVE E possibile passare dal Volontarismo al Management? Due livelli d azione nei club sportivi dilettantistici RAZIONALITA PROGETTAZIONE CONTROLLO COINVOLGIMENTO ENTUSIASMO COMUNITA PIANIFICAZIONE VALUTAZIONE DEI BISOGNI PROGRAMMA VOLONTARI Controllo Valutazione e Capitalizzazione GESTIONE OPERATIVA Adesione e rinforzo di valori comuni percepiti Comunicazione e condivisione di obiettivi che permettono di soddisfare degli interessi individuali e/o collettivi RECLUTAMENTO E DESTINAZIONE INTEGRAZIONE E FORMAZIONE Esperienze vissute insieme La motivazione come valore Sviluppare il senso di appartenenza. Valorizzare il ruolo e il contributo di ognuno Promuovere il consenso sulle decisioni Mediare effettivamente i conflitti, tutelando anche i deboli Da gratificare a RESPONSABILIZZARE Come motivare i volontari Gratificazione non economica, status, prestigio Essere coinvolti in un evento unico Passione per lo sport in questione-tradizione familiare o culturale Socializzare, amicizia, patriottismo Fare del bene, altruismo Acquisire vantaggi potenziali Contatti sociali Fare curriculum Crediti Universitari Come trovare volontari

5 Per gli Eventi L evento può essere usato come primo passo per attrarre volontari non abituali Esperienza motivante Progetto di breve periodo reclutamento formalizzato chiara descrizione Per l organizzazione Preferibile la condivisione di una storia di una cultura Politica della porta aperta Non rifiutare progetti a termine (es. genitori) Come valorizzare il volontariato sportivo Fornire simboli di identificazione con l organizzazione ringraziare esplicitamente in pubblico, sui media incrementare le opportunità di formazione ( finanziando la partecipazione ai corsi ) attribuire responsabilità Strumenti di comunicazione ad hoc (Sito dedicato, Guida all evento, Mappe e grafici, Materiali di formazione, Procedure, Newsletter, trasmissioni dedicate) Dare spazi nelle attività ufficiali della organizzazione, offrire opportunità di sviluppo personale offrire viaggi, biglietti più che denaro cene e premiazioni organizzare seminari interni o presentazioni coinvolgendoli Dare feedback frequenti e positivi I benefici di natura socio emotiva cercati dai volontari ai GO (Ferrand, Chanavat et. Al 2006) Contribuire al successo di un avvenimento sportivo di risonanza mondiale; - Incontrare personalità (es. atleti, allenatori..); Incontrare persone di tutto il mondo; - Assistere alle più belle imprese sportive; Fare parte della più grande manifestazione sportiva mondiale; Scrivere una pagina della storia; Vivere momenti indimenticabili; Essere al centro di un avvenimento mondiale; Fare festa per favorire le conoscenze tra i volontari; - Vivere una esperienza unica; Realizzare incontri; Scambiare e condividere esperienze con altri giovani; Aiutare gli altri; Apprendere a comunicare con gli altri e rispettare le loro idee; Lavorare alla realizzazione di un avvenimento sportivo internazionale; - Fare parte di un progetto collettivo di grande rilevanza;

6 Accogliere stranieri; - Vivere un avvenimento internazionale dall interno; Non mancare ad u avvenimento importante; Avere un esperienza personale unica. I benefici di natura funzionale cercati dai volontari ai GO (Ferrand, Chanavat et. Al 2006) Sviluppare le proprie conoscenze; Sviluppare una rete professionale; Trovare un impiego; Acquisire un saper fare pratico; Essere dotato di equipaggiamento sportivo (ad esempio uniformi valorizzanti); Essere mantenuto nel quadro dell avvenimento; Essere rimborsato dei costi dei trasporti pubblici; Ottenere un documento, un attestato di partecipazione alla manifestazione Seguire un programma di formazione fornito gratuitamente; Assistere gratuitamente alle prove al di fuori del proprio tempo di lavoro Assistere alle cerimonie (ad esempio di apertura e chiusura dei Giochi Olimpici); Partecipare a concorsi riservati (ad esempio viaggi, formazione all estero); Ottenere dei doni simbolici (ad esempio distintivo del presidente del Cio). Benefit per volontari (felici) Attestati di partecipazione Social parties Uniformi, gadget e simboli di unificazione (preferibilmente unici) Accesso a eventi unici (es. cerimonie di apertura) Materiali/vantaggi forniti dagli sponsor Formazione e opportunità di inserimento professionale Problemi gestionali specifici ai volontari Minimizzare i no show Mantenere la motivazione Soddisfare le aspettative Conflitto con chi fa lo stesso lavoro a pagamento Gestione della comunicazione Brand volontari, frequenza e intensità della comunicazione Gli strumenti di comunicazione interna Sito dedicato

7 Guida all organizzazione sportiva / evento Mappe e grafici Materiali di formazione Procedure Newsletter trasmissioni dedicate Azioni necessarie per il mantenimento del gruppo volontari ASCOLTARE RINGRAZIARE CREARE COESIONE RENDICONTARE MOTIVARE L identificazione con la cultura sportiva Attraverso il volontariato si rafforza l appartenenza alla cultura sportiva; L alto coinvolgimento derivante dal consumo del prodotto sport fornisce una particolare opportunità di auto-espressione attraverso l identificazione che uno ha con la cultura sportiva; La gente consuma prodotti e servizi che esprimono il loro modo di essere; L identificazione con la cultura sportiva non è in nessun modo limitata solamente a coloro che praticano attivamente lo sport Concludo

8 Rispetto ad altre questioni relative al mondo dello sport, le dinamiche del volontariato vanno maggiormente approfondite; I benefici offerti dallo sport sono diversi da quelli che si possono ottenere in altre organizzazioni; E necessario dedicare particolare attenzione per accertare in che modo diversi contesti sportivi forniscano benefici ai volontari; Lo studio sul reclutamento e sulla gestione dei volontari deve partire dalla comprensione di cosa cercano di ricavare i volontari in cambio dell attività prestata Riferimenti: Giovanni Esposito: Scuola dello Sport Roberto Blanda: Mercedes Italia Fabrizio Biffi: scuola dello Sport Giovanni Palazzi: Stage Up Sport & Leisure Business

ACCADEMIA DI PROGETTAZIONE SOCIALE MAURIZIO MAGGIORA

ACCADEMIA DI PROGETTAZIONE SOCIALE MAURIZIO MAGGIORA Un nuovo modo di vivere la progettazione sociale... ACCADEMIA DI PROGETTAZIONE SOCIALE MAURIZIO MAGGIORA Diventare «progettista sociale esperto» Torino, 14 marzo 2013 Agenda Accademia di Progettazione

Dettagli

Politica per la Qualità della Formazione

Politica per la Qualità della Formazione Politica per la Qualità della Formazione Valutazione e accreditamento lasciano un segno se intercettano la didattica nel suo farsi, se inducono il docente a rendere il suo rapporto con i discenti aperto,

Dettagli

BILANCIARSI - Formazione e Consulenza per la legalità e la sostenibilità delle Organizzazioni

BILANCIARSI - Formazione e Consulenza per la legalità e la sostenibilità delle Organizzazioni INTRODUZIONE BilanciaRSI è una società di formazione e consulenza specializzata nei temi della Legalità, della Sostenibilità, della Responsabilità d Impresa e degli Asset Intangibili. Da più di 10 anni

Dettagli

Linee direttive dell Associazione Provinciale di Soccorso Croce Bianca - Bolzano

Linee direttive dell Associazione Provinciale di Soccorso Croce Bianca - Bolzano Linee direttive dell Associazione Provinciale di Soccorso Croce Bianca - Bolzano Siamo la principale associazione di soccorso della Provincia di Bolzano. Chi siamo? Siamo un organizzazione non profit con

Dettagli

Europa per i cittadini 2007-2013

Europa per i cittadini 2007-2013 Europa per i cittadini 2007-2013 Il Programma ha come scopo primario la promozione della cittadinanza europea attiva, ovvero il coinvolgimento diretto dei cittadini e delle organizzazioni della società

Dettagli

REGIONE LIGURIA LEGGE REGIONALE 3 NOVEMBRE 2009 N. 48 PROMOZIONE E VALORIZZAZIONE DELL INVECCHIAMENTO ATTIVO

REGIONE LIGURIA LEGGE REGIONALE 3 NOVEMBRE 2009 N. 48 PROMOZIONE E VALORIZZAZIONE DELL INVECCHIAMENTO ATTIVO REGIONE LIGURIA LEGGE REGIONALE 3 NOVEMBRE 2009 N. 48 PROMOZIONE E VALORIZZAZIONE DELL INVECCHIAMENTO ATTIVO (BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA N. 19 DEL 4 NOVEMBRE 2009) Il Consiglio regionale

Dettagli

I.S.I.S.S. LUIGI SCARAMBONE. a.s. 2010-2011 PIANO DI LAVORO F.S. AREA 3 ORIENTAMENTO. Prof. Paola Perrone

I.S.I.S.S. LUIGI SCARAMBONE. a.s. 2010-2011 PIANO DI LAVORO F.S. AREA 3 ORIENTAMENTO. Prof. Paola Perrone I.S.I.S.S. LUIGI SCARAMBONE a.s. 2010-2011 PIANO DI LAVORO F.S. AREA 3 ORIENTAMENTO Prof. Paola Perrone PREMESSA Nell attuale contesto storico, che ha acquisito la tematica europea dell orientamento lungo

Dettagli

DIVENTARE ED ESSERE UN DIRIGENTE SPORTIVO A MODENA

DIVENTARE ED ESSERE UN DIRIGENTE SPORTIVO A MODENA DIVENTARE ED ESSERE UN DIRIGENTE SPORTIVO A MODENA Un percorso di professionalizzazione dei Dirigenti sportivi Modenesi Bando di Indizione Programma Scheda di iscrizione Il Contesto di riferimento Il movimento

Dettagli

Welfare ATM Un sistema di servizi alla persona

Welfare ATM Un sistema di servizi alla persona Welfare ATM Un sistema di servizi alla persona Emanuela Salati Direttore Selezione, Formazione e Comunicazione Interna ATM Direzione Risorse Umane e Organizzazione Obiettivi del sistema di Welfare ATM

Dettagli

LE COMPETENZE DI FUNDRAISING (CF) INSEGNATE AL MASTER

LE COMPETENZE DI FUNDRAISING (CF) INSEGNATE AL MASTER LE COMPETENZE DI FUNDRAISING (CF) INSEGNATE AL MASTER Indice INTRODUZIONE... 3 CF1 - SVILUPPARE IL CASO PER IL FUNDRAISING... 4 CF 1.1 : INDIVIDUARE LE NECESSITÀ DI FUNDRAISING DI UN ORGANIZZAZIONE NONPROFIT;...

Dettagli

Politiche europee per i giovani

Politiche europee per i giovani Politiche europee per i giovani Roma, 25 maggio 2011 Natalja Montefusco della Commissione europea Base giuridica: Trattato di Lisbona Articolo 165 (ex articolo 149 del TCE) L'azione dell'unione è intesa

Dettagli

- Cosa è lo SVE - Informazione e riconoscimento, Youthpass - Opportunità in Italia

- Cosa è lo SVE - Informazione e riconoscimento, Youthpass - Opportunità in Italia Per un giorno e mezzo, 90 giovani rientrati dal Servizio Volontario Europeo, divisi in 3 gruppi, hanno messo a confronto le proprie esperienze di vita all estero. Ora condivideranno con voi le proprie

Dettagli

Alimentare la Salute. www.sanit.org. XI edizione: dal 14 al 17 Dicembre 2014 Palazzo dei Congressi Roma, P.le Kennedy 1.

Alimentare la Salute. www.sanit.org. XI edizione: dal 14 al 17 Dicembre 2014 Palazzo dei Congressi Roma, P.le Kennedy 1. XI edizione: dal 14 al 17 Dicembre 2014 Palazzo dei Congressi Roma, P.le Kennedy 1. Ingresso gratuito Alimentare la Salute Direzione scientifica: Organizzato da: Con il patrocinio di: www.sanit.org Segreteria

Dettagli

IL MARKETING CULTURALE

IL MARKETING CULTURALE MUSEOLOGIA E CONSERVAZIONE DEI BENI MUSEALI IL MARKETING CULTURALE GIOVANNI CRUPI Direttore Sviluppo 2 DICEMBRE 2013 01.1 DEFINIZIONE SOSTENIBILITÀ soddisfare i bisogni del presente senza compromettere

Dettagli

Il Moderno Security Manager, alla luce della norma UNI 10459: 2015. Alessandro Manfredini Membro Consiglio Direttivo AIPSA

Il Moderno Security Manager, alla luce della norma UNI 10459: 2015. Alessandro Manfredini Membro Consiglio Direttivo AIPSA Il Moderno Security Manager, alla luce della norma UNI 10459: 2015 Alessandro Manfredini Membro Consiglio Direttivo AIPSA Roma, 5 giugno 2015 Ente Nazionale Unico di Unificazione UNI - Ente Nazionale Italiano

Dettagli

Progetto Laboratorio VERSO IL FUTURO

Progetto Laboratorio VERSO IL FUTURO Progetto Laboratorio VERSO IL FUTURO PREMESSA L Associazione Gli Amici di Zaccheo da alcuni anni opera all interno ed all esterno delle carceri genovesi attraverso contatti con detenuti e loro parenti,

Dettagli

Corri con la tua Azienda la maratona della solidarietà con la Lilt!

Corri con la tua Azienda la maratona della solidarietà con la Lilt! Domenica 12 aprile 2015 Corri, dona, vinci Corri con LILT la Milano Marathon Trasforma una passione in una Missione Solidale Corri con la tua Azienda la maratona della solidarietà con la Lilt! Il 12 aprile

Dettagli

PROGETTO STAR BENE INSIEME A SCUOLA

PROGETTO STAR BENE INSIEME A SCUOLA CLASSI PRIME A/B ANNO SCOLASTICO 2014 2015 PROGETTO STAR BENE INSIEME A SCUOLA Premessa Le attuali classi prime sono composte da 44 alunni, 35 dei quali provengono dalla scuola dell Infanzia del quartiere

Dettagli

Le attività di comunicazione e diffusione dei risultati di progetto

Le attività di comunicazione e diffusione dei risultati di progetto Elena Giusta 1 Le attività di comunicazione e diffusione dei risultati di progetto La politica di comunicazione dell Unione Europea La comunicazione dei fondi strutturali Il piano di comunicazione di progetto

Dettagli

Per costruire e migliorare il rapporto di collaborazione Scuola /Famiglia

Per costruire e migliorare il rapporto di collaborazione Scuola /Famiglia Istituto Comprensivo - Monte Urano Via Vittorio Alfieri 1 - Monte Urano - prov. Ascoli Piceno - cap.63015 telefono 0734/840605 Fax 0734/840880 Per costruire e migliorare il rapporto di collaborazione Scuola

Dettagli

A cura di Claudia Zarabara scrivi@claudiazarabara.it Gennaio 2013

A cura di Claudia Zarabara scrivi@claudiazarabara.it Gennaio 2013 Web e Social Network: non solo comunicazione ma condivisione A cura di Claudia Zarabara scrivi@claudiazarabara.it Gennaio 2013 Dal Web 1.0 al Web 2.0 WEB 1.0 USO LA RETE WEB 2.0 SONO IN RETE WEB 2.0 SIAMO

Dettagli

L impegno e l abbandono dei giovani nello sport. Il progetto europeo PAPA e l Empowering Coaching TM

L impegno e l abbandono dei giovani nello sport. Il progetto europeo PAPA e l Empowering Coaching TM L impegno e l abbandono dei giovani nello sport. Il progetto europeo PAPA e l Empowering Coaching TM Tenero, 25-26.01.2013 Prof. Philippe Sarrazin Laboratorio sport e ambiente sociale Università J. Fourier,

Dettagli

NETWORK MANAGEMENT e COPROGETTAZIONE dei SERVIZI

NETWORK MANAGEMENT e COPROGETTAZIONE dei SERVIZI NETWORK MANAGEMENT e COPROGETTAZIONE dei SERVIZI Master Universitario di II Livello, Anno Accademico 2014/2015 PERCHÉ QUESTO MASTER Le trasformazioni dei sistemi di welfare locale Nel corso degli ultimi

Dettagli

STATUTO DELL AZIENDA OSPEDALIERO-UNIVERSITARIA MEYER INDICE SEZIONE

STATUTO DELL AZIENDA OSPEDALIERO-UNIVERSITARIA MEYER INDICE SEZIONE STATUTO DELL AZIENDA OSPEDALIERO-UNIVERSITARIA MEYER INDICE SEZIONE Titolo 8 POLITICHE DEL PERSONALE: VALORIZZAZIONE E TUTELA DEL CAPITALE UMANO Art. 68 - Salute organizzativa Art. 69 - Strumenti per la

Dettagli

Strategie e indicazioni per favorire l apprendimento. Dott.ssa Francesca Valori Pontedera, 15 maggio 2010

Strategie e indicazioni per favorire l apprendimento. Dott.ssa Francesca Valori Pontedera, 15 maggio 2010 Strategie e indicazioni per favorire l apprendimento Dott.ssa Francesca Valori Pontedera, 15 maggio 2010 Obiettivo: Fornire conoscenze relative alla comunicazione tra istruttore e allievo e strategie funzionali

Dettagli

MTB GRAVITY TEAM BIKE 4 KIDS GUIDES & TOURS

MTB GRAVITY TEAM BIKE 4 KIDS GUIDES & TOURS CODICE ETICO Art. 1 Premessa L'Associazione Sportiva Dilettantistica A.s.d. 360 MTB (di seguito l'associazione) opera nell ambito sportivo del ciclismo. L'Associazione riconosce lo sport quale strumento

Dettagli

LEADERSHIP E COESIONE DI SQUADRA SECONDO I PRINCIPI DELLA METODOLOGIA OPERATIVA

LEADERSHIP E COESIONE DI SQUADRA SECONDO I PRINCIPI DELLA METODOLOGIA OPERATIVA LEADERSHIP E COESIONE DI SQUADRA SECONDO I PRINCIPI DELLA METODOLOGIA OPERATIVA Sul tema della leadership già a partire dai primi anni del novecento sono stati sviluppati diversi studi, che consideravano

Dettagli

Lo Sviluppo delle Capacità

Lo Sviluppo delle Capacità Lo Sviluppo delle Capacità 1 Come elaborare un Piano di sviluppo: premesse e processo 3 2 Appendice A: Una guida per la Diagnosi degli ostacoli 7 3 Appendice B: Una guida per la scelta delle Tecniche 8

Dettagli

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO ALLEGATO 6 TITOLO DEL PROGETTO: Insieme si può crescere ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO SETTORE e Area di Intervento: Settore: Assistenza; Ambito di intervento: Giovani e Esclusione Giovanile Codifica:

Dettagli

CAPITOLO 4 MANAGER E COMUNICAZIONE D IMPRESA

CAPITOLO 4 MANAGER E COMUNICAZIONE D IMPRESA CAPITOLO 4 MANAGER E COMUNICAZIONE D IMPRESA Indice 4.1 LA COMUNICAZIONE INTERNA...............................................69 Comprendere lo stato dell arte...................................................70

Dettagli

Scheda di partecipazione Quarta edizione

Scheda di partecipazione Quarta edizione Scheda di partecipazione Quarta edizione Per ogni progetto candidato occorre compilare la scheda di partecipazione, composta da tre sezioni: - sezione 1: descrizione sintetica del programma - sezione 2:

Dettagli

QUESTIONARIO 3: MATURITA ORGANIZZATIVA

QUESTIONARIO 3: MATURITA ORGANIZZATIVA QUESTIONARIO 3: MATURITA ORGANIZZATIVA Caratteristiche generali 0 I R M 1 Leadership e coerenza degli obiettivi 2. Orientamento ai risultati I manager elaborano e formulano una chiara mission. Es.: I manager

Dettagli

ALLENATRICE e ALLENATORE SPORTIVO

ALLENATRICE e ALLENATORE SPORTIVO Aggiornato il 18 febbraio 2009 ALLENATRICE e ALLENATORE SPORTIVO 1. CARTA D IDENTITÀ... 2 2. CHE COSA FA... 3 3. DOVE LAVORA... 4 4. CONDIZIONI DI LAVORO... 5 5. COMPETENZE... 6 Quali competenze sono necessarie...

Dettagli

Genova 13 Settembre 2010

Genova 13 Settembre 2010 Genova 13 Settembre 2010 Progetto Giovani Matteo Quarantelli 2 La percezione della qualità di un servizio è generato dalla corrispondenza con le aspettative (bisogni) degli utenti. I nostri utenti sono

Dettagli

CRITERI DI VALUTAZIONE E PRESENTAZIONE DELLE CANDIDATURE PER IL RICONOSCIMENTO DI MIGLIORE CITTÀ DELLO SPORT (ACES).

CRITERI DI VALUTAZIONE E PRESENTAZIONE DELLE CANDIDATURE PER IL RICONOSCIMENTO DI MIGLIORE CITTÀ DELLO SPORT (ACES). COMUNE DI VALENCIA CRITERI DI VALUTAZIONE E PRESENTAZIONE DELLE CANDIDATURE PER IL RICONOSCIMENTO DI MIGLIORE CITTÀ DELLO SPORT (ACES). INTRODUZIONE L Associazione delle Capitali Europee dello Sport (ACES)

Dettagli

Policy. Le nostre persone

Policy. Le nostre persone Policy Le nostre persone Approvato dal Consiglio di Amministrazione di eni spa il 28 luglio 2010 LE NOSTRE PERSONE 1. L importanza del fattore umano 3 2. La cultura della pluralità 4 3. La valorizzazione

Dettagli

Policy La sostenibilità

Policy La sostenibilità Policy La sostenibilità Approvato dal Consiglio di Amministrazione di eni spa il 27 aprile 2011. 1. Il modello di sostenibilità di eni 3 2. La relazione con gli Stakeholder 4 3. I Diritti Umani 5 4. La

Dettagli

Carta dei servizi Onda Società Cooperativa Sociale

Carta dei servizi Onda Società Cooperativa Sociale Carta dei servizi 1 INDICE Presentazione...p. 3 Principi fondamentali...p. 3 A chi ci rivolgiamo...p. 4 Il nostro assetto istituzionale: ruoli e funzioni...p. 4 Progetti e Servizi...p. 6 Standard di qualità...

Dettagli

PROPOSTE DI SPONSORIZZAZIONE

PROPOSTE DI SPONSORIZZAZIONE PROPOSTE DI SPONSORIZZAZIONE Una grande occasione per promuovere l azienda attraverso i valori del Giro d Italia. EMOZIONE, IMPEGNO, ENTUSIASMO, PASSIONE E GIOCO DI SQUADRA. Queste sono le principali caratteristiche

Dettagli

Glossario ANG. Apprendimento non formale: Youthpass:

Glossario ANG. Apprendimento non formale: Youthpass: Glossario ANG Apprendimento non formale: è l'apprendimento connesso ad attività pianificate ma non esplicitamente progettate come apprendimento (quello che non è erogato da una istituzione formativa e

Dettagli

Livelli di Formazione

Livelli di Formazione C.O.N.I. FEDERAZIONE SCACCHISTICA ITALIANA Piano di formazione dei Quadri Tecnici Livelli di Formazione degli Istruttori di Scacchi Compiti, profili di attività, competenze, conoscenze e struttura della

Dettagli

PROGETTO EDUCATIVO GRUPPI SPORTIVI ORATORIANI

PROGETTO EDUCATIVO GRUPPI SPORTIVI ORATORIANI PROGETTO EDUCATIVO GRUPPI SPORTIVI ORATORIANI PROGETTO EDUCATIVO LO SPORT LO SPORT come tempo di crescita personale, come mezzo per educare, come scoperta di valori, come proposta ludica, come attività

Dettagli

Alimentare la Salute. XI Edizione. 14 17 dicembre 2014. Forum internazionale della Salute. Palazzo dei Congressi P.le Kennedy, 1 Roma, Eur

Alimentare la Salute. XI Edizione. 14 17 dicembre 2014. Forum internazionale della Salute. Palazzo dei Congressi P.le Kennedy, 1 Roma, Eur Forum internazionale della Salute XI Edizione Alimentare la Salute 14 17 dicembre 2014 Palazzo dei Congressi P.le Kennedy, 1 Roma, Eur Mostra di prodotti e servizi per la salute Lezioni di cucina salutare

Dettagli

LAUREA MAGISTRALE PSICOLOGIA DEL LAVORO, DELLE ORGANIZZAZIONI E DELLA COMUNICAZIONE

LAUREA MAGISTRALE PSICOLOGIA DEL LAVORO, DELLE ORGANIZZAZIONI E DELLA COMUNICAZIONE LAUREA MAGISTRALE PSICOLOGIA DEL LAVORO, DELLE ORGANIZZAZIONI E DELLA COMUNICAZIONE CLASSE LM-51 SECONDO CICLO: LICENZA O LAUREA MAGISTRALE IN PSICOLOGIA Il secondo ciclo di Licenza o Laurea Magistrale

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato ABRIGNANI. Disciplina delle professioni relative alle attività motorie

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato ABRIGNANI. Disciplina delle professioni relative alle attività motorie Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 2914 PROPOSTA DI LEGGE d iniziativa del deputato ABRIGNANI Disciplina delle professioni relative alle attività motorie Presentata il 25 febbraio

Dettagli

ALLEGATO 6 ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO. TITOLO DEL PROGETTO: Giovani e Europa: rete a sostegno della mobilità internazionale

ALLEGATO 6 ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO. TITOLO DEL PROGETTO: Giovani e Europa: rete a sostegno della mobilità internazionale ALLEGATO 6 ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO TITOLO DEL PROGETTO: Giovani e Europa: rete a sostegno della mobilità internazionale SETTORE e Area di Intervento: Settore: Educazione e promozione culturale

Dettagli

ANTENNE PER L INNOVAZIONE SOCIALE

ANTENNE PER L INNOVAZIONE SOCIALE Giovani Antenne per l Innovazione Sociale 16 novembre 2015 ANTENNE PER L INNOVAZIONE SOCIALE Al fine di incrementare la valenza educativa dell esperienza del servizio civile, Open Incet e Confcooperative

Dettagli

FEDERAZIONE ITALIANA GOLF

FEDERAZIONE ITALIANA GOLF Manuale Azzurro allegato D FEDERAZIONE ITALIANA GOLF Modello per la creazione e gestione di un Club dei Giovani Il modello, tratto dall esperienza maturata nei Circoli che hanno svolto con successo l Attività

Dettagli

Solo chi ha un apertura visiva diversa vede il mondo in un altro modo

Solo chi ha un apertura visiva diversa vede il mondo in un altro modo Solo chi ha un apertura visiva diversa vede il mondo in un altro modo B. Munari inside INSIDE è specializzata nella trasformazione organizzativa, nello sviluppo e nella valorizzazione del capitale umano

Dettagli

CODICE EUROPEO DI ETICA SPORTIVA

CODICE EUROPEO DI ETICA SPORTIVA CODICE EUROPEO DI ETICA SPORTIVA (approvato dai Ministri europei responsabili per lo Sport, riuniti a Rodi per la loro 7^ conferenza, 13-15 maggio 1992) FAIR PLAY - IL MODO VINCENTE CHI GIOCA LEALMENTE

Dettagli

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA 1) Ente proponente il progetto: Cooperativa Sociale Studio e Progetto 2 2) Codice di accreditamento: NZ03328, 3) Albo e classe di

Dettagli

IL CONSUMO CONSAPEVOLE DI ENERGIA ELETTRICA IN ITALIA

IL CONSUMO CONSAPEVOLE DI ENERGIA ELETTRICA IN ITALIA PRESENTAZIONE DELLA RICERCA IL CONSUMO CONSAPEVOLE DI ENERGIA ELETTRICA IN ITALIA ROMA 23 OTTOBRE 2008 Vorrei ringraziare gli intervenuti, i relatori, le Istituzioni ed il GSE che con la sua collaborazione

Dettagli

Essere bambini o ragazzi speciali significa riuscire a fare tante cose lo stesso ma in modo diverso A. B.

Essere bambini o ragazzi speciali significa riuscire a fare tante cose lo stesso ma in modo diverso A. B. Adolescenza e disabilità: una bella avventura è possibile! Essere bambini o ragazzi speciali significa riuscire a fare tante cose lo stesso ma in modo diverso A. B. AIAS Bologna onlus esprime un caloroso

Dettagli

Che cos è AIESEC? Cambiare il mondo tramite l educazione

Che cos è AIESEC? Cambiare il mondo tramite l educazione AIESEC Italia Che cos è AIESEC? Nata nel 1948, AIESEC è una piattaforma che mira allo sviluppo della leadership nei giovani, offrendo loro l opportunità di partecipare a stage internazionali con l obiettivo

Dettagli

Settore: Giovani Nome bando: Programma gioventù in azione Destinatari:

Settore: Giovani Nome bando: Programma gioventù in azione Destinatari: Settore: Giovani Nome bando: Programma gioventù in azione Destinatari: organizzazioni senza scopo di lucro o non governative. organismi pubblici locali e/o regionali. gruppi giovanili informali. enti attivi

Dettagli

Pubblica Amministrazione Turistica. Aspetti generali Compiti

Pubblica Amministrazione Turistica. Aspetti generali Compiti Pubblica Amministrazione Turistica Aspetti generali Compiti Cenni storici Nel periodo tra le due guerre iniziò a maturare una maggiore consapevolezza del ruolo che il turismo poteva svolgere nell economia

Dettagli

Progetto per la Scuola Primaria Attività motorie e sportive

Progetto per la Scuola Primaria Attività motorie e sportive Progetto per la Scuola Primaria Attività motorie e sportive Premessa La Scuola Primaria di Casamicciola Terme è una realtà educativa che da sempre pone l alunno al centro del processo di apprendimento

Dettagli

RACCOLTA ABSTRACT E PUBBLICAZIONI

RACCOLTA ABSTRACT E PUBBLICAZIONI Indice PREFAZIONE INTRODUZIONE La Consulta dei Medici in Formazione Specialistica SItI L attività della Consulta Normativa MATERIALI E METODI Studi inclusi RISULTATI Competenze teoriche - Attività didattica

Dettagli

CONTRATTO FORMATIVO SCUOLA DELL INFANZIA

CONTRATTO FORMATIVO SCUOLA DELL INFANZIA CONTRATTO FORMATIVO SCUOLA DELL INFANZIA Le nostre scuole dell'infanzia, in continuità con le scelte già espresse nel POF, hanno definito, attraverso una riflessione avvenuta in più incontri tra genitori

Dettagli

ARTE BILANCE DESIGN. Museo della Bilancia. Anna Berton Luca Canattieri Bianca Capasso Direttore del Museo: Giulia Luppi

ARTE BILANCE DESIGN. Museo della Bilancia. Anna Berton Luca Canattieri Bianca Capasso Direttore del Museo: Giulia Luppi Museo della Bilancia ARTE BILANCE DESIGN UN NUOVO LINGUAGGIO DALLE IMPRESE PER LE BILANCE DA CUCINA Anna Berton Luca Canattieri Bianca Capasso Direttore del Museo: Giulia Luppi Obiettivi del progetto Realizzare

Dettagli

A.S. 2015/2016. RAPPRESENTANZA, RESPONSABILITA, PARTECIPAZIONE (punti di forza e

A.S. 2015/2016. RAPPRESENTANZA, RESPONSABILITA, PARTECIPAZIONE (punti di forza e SEMINARIO RESIDENZIALE Percorso di formazione per i rappresentanti in Consulta Provinciale degli Studenti Centro Don Chiavacci Crespano del Grappa 3-4 novembre 2015 A.S. 2015/2016 Premessa A conclusione

Dettagli

Chi sono. Progettista di Formazione. Giudice di Gara dal 1972. Giudice di Partenza Nazionale dal 1981

Chi sono. Progettista di Formazione. Giudice di Gara dal 1972. Giudice di Partenza Nazionale dal 1981 Chi sono Francesco lo Basso Molfetta (Ba) Progettista di Formazione Giudice di Gara dal 1972 Giudice di Partenza Nazionale dal 1981 Esperienze specifiche: Tutor Progetto Formazione Giovani Obiettivi Acquisire

Dettagli

MODULO 2 LEZIONE 19 IL GRUPPO SPORTIVO (SECONDA PARTE)

MODULO 2 LEZIONE 19 IL GRUPPO SPORTIVO (SECONDA PARTE) MODULO 2 LEZIONE 19 IL GRUPPO SPORTIVO (SECONDA PARTE) CONTENUTI Leadership Scale for Sports 5 dimensioni del comportamento del leader Soddisfazione dei membri Significatività della leadership 4. Coesione:

Dettagli

Progetto PROFESSIONE GENITORI 2013-2014

Progetto PROFESSIONE GENITORI 2013-2014 Progetto PROFESSIONE GENITORI 2013-2014 Gli incontri del nostro itinerario vogliono essere una sorta di occhiali da cui i genitori di ragazzi di un età compresa tra i 6-13 anni escano vedendo e vedendosi

Dettagli

il modello Nokana e Takeuchi

il modello Nokana e Takeuchi www.librishop.it il modello Nokana e Takeuchi Considerazioni sul processo di creazione e condivisione della conoscenza indice il processo di creazione e condivisione il modello di creazione e condivisione

Dettagli

COMUNICAZIONE ITALIANA

COMUNICAZIONE ITALIANA COMUNICAZIONE ITALIANA Il Business Social Media che comunica su carta, interagisce su internet, decide di persona. Edizioni Servizi Eventi COMUNICAZIONE ITALIANA Il Business Social Media che comunica su

Dettagli

OPPOR TUNITÀ CAMBIA MENTO. nuove

OPPOR TUNITÀ CAMBIA MENTO. nuove in alliance with presentazione lab twg2.indd 2-3 Innovare in un mondo complesso Elevatissima e crescente interconnessione di rete Rapporto continuo e dinamico con tutti gli attori Innovazione di business

Dettagli

Piano di Azione Educativa sugli OdM attraverso i Gemellaggi Scolastici Nord-Sud. Università Ca Foscari. Venezia, 10 febbraio 2010

Piano di Azione Educativa sugli OdM attraverso i Gemellaggi Scolastici Nord-Sud. Università Ca Foscari. Venezia, 10 febbraio 2010 Piano di Azione Educativa sugli OdM attraverso i Gemellaggi Scolastici Nord-Sud Università Ca Foscari Venezia, 10 febbraio 2010 Premesse In riferimento all obiettivo di sensibilizzare ed educare allo sviluppo

Dettagli

L HR Business Partner rappresenta sempre più l evoluzione e la trasformazione del professionista delle Risorse Umane del futuro.

L HR Business Partner rappresenta sempre più l evoluzione e la trasformazione del professionista delle Risorse Umane del futuro. Contesto e Obiettivo Contesto L HR Business Partner rappresenta sempre più l evoluzione e la trasformazione del professionista delle Risorse Umane del futuro. Responsabile del Personale è HR Manager è

Dettagli

Carta dei volontari Carta Europea sui diritti e i doveri

Carta dei volontari Carta Europea sui diritti e i doveri Carta dei volontari Carta Europea sui diritti e i doveri dei volontari YFJ_VolunteeringCharter_IT.indd 1 16/09/12 13:02 Editorial team Editor in Chief Giuseppe Porcaro Copy Editor Thomas Spragg Graphic

Dettagli

FORMAZIONE Vendite & Marketing B2B

FORMAZIONE Vendite & Marketing B2B FORMAZIONE Vendite & Marketing B2B Fornire ai partecipanti elementi di Marketing, applicati alla realtà Business to Business. MARKETING B2B Il corso si rivolge a tutti coloro che si occupano di vendite

Dettagli

dalla voce alla scrittura per una radio accessibile a tutti

dalla voce alla scrittura per una radio accessibile a tutti ona.i.r. Associazione Internazionale Respeaking OltreSuoni dalla voce alla scrittura per una radio accessibile a tutti OltreSuoni Cosa: sottotitolazione di una web radio Chi: ona.i.r. e i suoi partner

Dettagli

INDIRIZZO A.F.M. MANAGEMENT DELLO SPORT

INDIRIZZO A.F.M. MANAGEMENT DELLO SPORT INDIRIZZO A.F.M. MANAGEMENT DELLO SPORT Lo sport in Italia, è uno dei pochi settori in crescita costante che richiede nuovi professionisti in grado di affiancare alla passione le conoscenze tecniche e

Dettagli

LA STRUTTURA DEL RAV

LA STRUTTURA DEL RAV GUIDA PRATICA ALLA ELABORAZIONE DEL RAV IN FUNZIONE DEL MIGLIORAMENTO Dino Cristanini Vico Equense 30 Gennaio 2015 LA STRUTTURA DEL RAV 1 CONTESTO E RISORSE Quali vincoli presentano? Quali leve positive

Dettagli

Roberto Ghiretti Presidente Studio Ghiretti & Associati

Roberto Ghiretti Presidente Studio Ghiretti & Associati Roberto Ghiretti Presidente Studio Ghiretti & Associati 1 Lo Sport come strumento educativo Lo sport per i bambini e ragazzi rappresenta una straordinaria opportunità di crescita. Grazie all attività motoria,

Dettagli

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA (Allegato 1) SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA ENTE 1) Ente proponente il progetto: SHALOM ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO ONLUS 2) Codice di accreditamento: NZ 03078

Dettagli

la prima volta di un piatto non sarà mai ottimale ogni nuova ricetta 5 consigli per amare e conservare i clienti www.studiocentromarketing.

la prima volta di un piatto non sarà mai ottimale ogni nuova ricetta 5 consigli per amare e conservare i clienti www.studiocentromarketing. la prima volta di un piatto non sarà mai 5 consigli per amare e conservare i clienti www.studiocentromarketing.it ottimale ogni nuova ricetta richiede uno specifico know how che si apprende nel tempo Il

Dettagli

PER EUROFIDI ED EUROCONS UN RINNOVATO IMPEGNO PER LE IMPRESE E I LORO TERRITORI

PER EUROFIDI ED EUROCONS UN RINNOVATO IMPEGNO PER LE IMPRESE E I LORO TERRITORI comunicato stampa PER EUROFIDI ED EUROCONS UN RINNOVATO IMPEGNO PER LE IMPRESE E I LORO TERRITORI Le due società, attive in Lazio da alcuni anni, presentano il loro Rendiconto Sociale. Il documento rappresenta

Dettagli

SCHEDA PROGETTI SCN COMUNE DI FORMIA 2015

SCHEDA PROGETTI SCN COMUNE DI FORMIA 2015 SCHEDA PROGETTI SCN COMUNE DI FORMIA 2015 NOME PROGETTO: DECISAMENTE ABILI 2014 AMBITO D INTERVENTO: affiancamento alle persone diversamente abili nelle attività di socializzazione a domicilio e nelle

Dettagli

Progetto Scacchi a scuola Anno scolastico 2015 / 2016

Progetto Scacchi a scuola Anno scolastico 2015 / 2016 Progetto Scacchi a scuola Anno scolastico 2015 / 2016 La Federazione Scacchistica Italiana (F.S.I.) è una Disciplina Sportiva Associata al C.O.N.I. (D.S.A.), senza fini di lucro, con personalità giuridica

Dettagli

Educando nella Provincia di Varese 2012

Educando nella Provincia di Varese 2012 Scheda progetto Educando nella Provincia di Varese 2012 ANCI Lombardia coordina e organizza le azioni degli enti associati in materia di servizio civile definendo una precisa strategia metodologica comune

Dettagli

Il più bel lavoro del mondo

Il più bel lavoro del mondo REGOLAMENTO CONCORSO ANNUALE Il più bel lavoro del mondo 1 edizione 2009-2010 ART 1 Definizione Il concorso "Il più bel lavoro del mondo" (di seguito indicato come "Concorso") è una competizione promossa

Dettagli

CORSO MANAGEMENT DI ORGANIZZAZIONI SPORTIVE - livello base-

CORSO MANAGEMENT DI ORGANIZZAZIONI SPORTIVE - livello base- CORSO MANAGEMENT DI ORGANIZZAZIONI SPORTIVE - livello base- Sabato 14 marzo 2015 al via la 20 a edizione SCONTO del 10% per gli studenti! Perché un corso di management e sport? Per incrementare la qualità

Dettagli

TRAGUARDI FORMATIVI COMPETENZA CHIAVE EUROPEA: COMPETENZE SOCIALI E CIVICHE

TRAGUARDI FORMATIVI COMPETENZA CHIAVE EUROPEA: COMPETENZE SOCIALI E CIVICHE TRAGUARDI FORMATIVI COMPETENZA CHIAVE EUROPEA: COMPETENZE SOCIALI E CIVICHE Campo d Esperienza: IL SE E L ALTRO COMPETENZE SPECIFICHE ABILITA CONOSCENZE COMPITI SIGNIFICATIVI Manifestare il senso dell

Dettagli

Codice etico del Consultorio UCIPEM Cremona- Fondazione ONLUS

Codice etico del Consultorio UCIPEM Cremona- Fondazione ONLUS Codice etico del Consultorio UCIPEM Cremona- Fondazione ONLUS Via Milano, 5/c 26100 Cremona Tel. 0372 20751/34402 Fax 0372-1960388 Codice fiscale 80011480193 Partita Iva 01273220192 mail: segreteria@ucipemcremona.it

Dettagli

PROGETTI DI AMPLEMENTO DELL'OFFERTA DIDATTICA a.s. 2015-16

PROGETTI DI AMPLEMENTO DELL'OFFERTA DIDATTICA a.s. 2015-16 PROGETTI DI AMPLEMENTO DELL'OFFERTA DIDATTICA a.s. 2015-16 Progetto Descrizione Destinatari Valorizzazione della matematica Coinvolge tutto L Istituto; in particolare vede coinvolte le classi V^ della

Dettagli

Confi ndustria Modena. Gruppo Giovani Imprenditori

Confi ndustria Modena. Gruppo Giovani Imprenditori Confi ndustria Modena Gruppo Giovani Imprenditori Il Gruppo Giovani Imprenditori Modena CHI SIAMO Il Gruppo Giovani Imprenditori di Modena è elemento integrante della vita associativa di Confi ndustria

Dettagli

Fattori r O r O g r ani n co M us u c s olari r : Fattori r a na n gra r fi f ci s t s ru r t u tur u a r li

Fattori r O r O g r ani n co M us u c s olari r : Fattori r a na n gra r fi f ci s t s ru r t u tur u a r li Il Coaching nei Giochi Sportivi Perché un atleta si allena? Per far in modo che nell organismo avvengano dei cambiamenti tali da determinare un miglioramento della prestazione. Dr. Fabrizio Perroni, Ph.D.

Dettagli

DIRETTIVA DEL MINISTRO DELLA FUNZIONE PUBBLICA SULLE MISURE FINALIZZATE AL MIGLIORAMENTO DEL BENESSERE ORGANIZZATIVO NELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI

DIRETTIVA DEL MINISTRO DELLA FUNZIONE PUBBLICA SULLE MISURE FINALIZZATE AL MIGLIORAMENTO DEL BENESSERE ORGANIZZATIVO NELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI DIRETTIVA DEL MINISTRO DELLA FUNZIONE PUBBLICA SULLE MISURE FINALIZZATE AL MIGLIORAMENTO DEL BENESSERE ORGANIZZATIVO NELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI A tutti i Ministeri - Uffici di Gabinetto -Uffici del

Dettagli

CONSIGLIO D EUROPA COMITATO DEI MINISTRI

CONSIGLIO D EUROPA COMITATO DEI MINISTRI CONSIGLIO D EUROPA COMITATO DEI MINISTRI Raccomandazione Rec(2001)1 del Comitato dei Ministri (degli Esteri) agli Stati membri sul Servizio Sociale (adottato dal Comitato dei Ministri (degli Esteri)0il

Dettagli

PROFILE. La Kick Off Group ha il suo core business in tre grandi aree di specializzazione:

PROFILE. La Kick Off Group ha il suo core business in tre grandi aree di specializzazione: PROFILE La Kick Off Group ha il suo core business in tre grandi aree di specializzazione: La Kick Off Group nasce con la prospettiva di offrire al mercato il proprio know how, basandosi sull esperienza

Dettagli

LA LAMPADA DI ALADINO Associazione Onlus per l assistenza globale al malato oncologico

LA LAMPADA DI ALADINO Associazione Onlus per l assistenza globale al malato oncologico Chi siamo Associazione nata a Brugherio nel 2000 da un gruppo di persone che ha vissuto l esperienza del tumore, convinti della necessità di dare risposta alle molteplici e complesse problematiche che

Dettagli

Liceo Scientifico Sezione ad indirizzo Sportivo. Che cos è

Liceo Scientifico Sezione ad indirizzo Sportivo. Che cos è Liceo Scientifico Statale R. Caccioppoli Napoli a.s. 2014-2015 Liceo Scientifico Sezione ad indirizzo Sportivo Che cos è E un indirizzo di studio, inserito nel percorso del liceo scientifico nell ambito

Dettagli

Percorsi Formativi. Facoltà di Scienze XXXXX della formazione FOTO. Laurea magistrale. Piacenza a.a. 2014-2015. www.unicatt.it. www.unicatt.

Percorsi Formativi. Facoltà di Scienze XXXXX della formazione FOTO. Laurea magistrale. Piacenza a.a. 2014-2015. www.unicatt.it. www.unicatt. Percorsi Formativi Facoltà di Scienze XXXXX della formazione FOTO Laurea magistrale www.unicatt.it Piacenza a.a. 2014-2015 www.unicatt.it INDICE Scienze della formazione 3 Laurea magistrale in Progettazione

Dettagli

Obiettivo: EQUITY! Programma di assistenza per l accesso ai capitali di rischio da parte delle neo, piccole e medie imprese

Obiettivo: EQUITY! Programma di assistenza per l accesso ai capitali di rischio da parte delle neo, piccole e medie imprese Obiettivo: EQUITY! 0 Programma di assistenza per l accesso ai capitali di rischio da parte delle neo, piccole e medie imprese Settembre 2012 IL PROGRAMMA Il Consorzio Camerale per il credito e la finanza

Dettagli

INDICATORI PER LA STESURA DEL RAPPORTO DI AUTOVALUTAZIONE

INDICATORI PER LA STESURA DEL RAPPORTO DI AUTOVALUTAZIONE INDICATORI PER LA STESURA DEL RAPPORTO DI AUTOVALUTAZIONE 1. CONTESTO 1.1 Popolazione scolastica Status socio economico e culturale delle famiglie Livello medio dell'indice ESCS 1.1.a degli studenti Prove

Dettagli

LA FORMAZIONE DEGLI OPERATORI NELLA PRESA IN CARICO DELLE FRAGILITA

LA FORMAZIONE DEGLI OPERATORI NELLA PRESA IN CARICO DELLE FRAGILITA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI NAPOLI FEDERICO II DIPARTIMENTO DI SCIENZE SOCIALI CONVEGNO PER UN WELFARE SOSTENIBILE LEA E LIVEAS: MODELLI REGIONALI A CONFRONTO TAVOLA ROTONDA LEA E LIVEAS NELLA PRESA IN CARICO

Dettagli

ACCEDERE ALLA FORMAZIONE PER LO SVILUPPO POSDRU/128/5.1/G/134978. Newsletter nr.1

ACCEDERE ALLA FORMAZIONE PER LO SVILUPPO POSDRU/128/5.1/G/134978. Newsletter nr.1 ACCEDERE ALLA FORMAZIONE PER LO SVILUPPO POSDRU/128/5.1/G/134978 Newsletter nr.1 Indice: Formazione professionale forma di riduzione della disoccupazione Progetto Accedere alla formazione per lo sviluppo

Dettagli

Il Piano di comunicazione

Il Piano di comunicazione Il Piano di comunicazione 23 lezione 11 novembre 2011 Cosa è un piano di comunicazione Il piano di comunicazione è uno strumento utilizzato da un organizzazione per programmare le proprie azioni di comunicazione

Dettagli