Sicurezza dei pazienti Svizzera

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Sicurezza dei pazienti Svizzera"

Transcript

1 Organizzata dalla Fondazione Sicurezza dei pazienti Svizzera

2 Settimana d azione Sicurezza dei pazienti dialogo con i pazienti Informazioni di base Di che cosa si tratta? 3 Chi e che cosa desideriamo raggiungere? 4 Che cosa desideriamo trasmettere? 5 Che cosa facciamo? 6 Il vostro contributo Che cosa potete fare voi/che cosa può fare la vostra azienda? 8 Come possiamo sostenervi? 10 Iscrizione Comunicateci le vostre iniziative 11 Modulo di contatto 12

3 Informazioni di base 3 Informazioni di base Di che cosa si tratta? La sicurezza dei pazienti è la base di un assistenza sanitaria di qualità incentrata sui pazienti nell interesse della collettività e della società. È una caratteristica essenziale di un trattamento e va pertanto interpretata come compito pubblico di tutti gli attori del sistema sanitario. Rispetto ad altri settori, come il traffico stradale o aereo, la sicurezza dei pazienti è un problema ancora molto sottovalutato a livello di opinione pubblica. La settimana d azione persegue l obiettivo di sensibilizzare in modo mirato sulla questione. L impegno di Sicurezza dei pazienti Svizzera è volto a mostrare, con iniziative all attenzione dell opinione pubblica, gli sforzi profusi in seno al settore sanitario svizzero per garantire la sicurezza dei pazienti. In cooperazione con numerosi attori, desideriamo informare a fondo sulla questione, illustrarne i temi principali, presentare l operato dei fornitori di prestazioni a favore della sicurezza dei pazienti, segnalare la necessità di intervento e indicare il lavoro che resta da svolgere. In breve, la settimana d azione mette sul tavolo tutto quanto occorre sapere sul tema. Cinque giorni di eventi e manifestazioni serviranno a illustrare la portata degli sforzi profusi in seno alle istituzioni sanitarie e la complessità della rete di attori impegnati a garantire la sicurezza dei pazienti. La settimana d azione si terrà dal 14 al 18 settembre 2015 in tutta la Svizzera.

4 Informazioni di base 4 Hintergrundinformatonen Chi e che cosa desideriamo raggiungere? Nel 2015, Sicurezza dei pazienti Svizzera organizza per la prima volta una settimana d azione Sicurezza dei pazienti. Lo scopo è quello di svolgere attività sul tema mirate, efficaci e realizzabili nel contesto delle possibilità esistenti. In caso di eco positivo, la settimana d azione verrebbe ripetuta annualmente e diventerebbe parte integrante delle iniziative nazionali dedicate alla sicurezza dei pazienti. L obiettivo della settimana d azione è quello di portare il tema della sicurezza dei pazienti in tutte le istituzioni sanitarie e tra l opinione pubblica, sottolineandone l importanza a livello di politica sanitaria. Desideriamo lanciare un segnale chiaro in tal senso e coinvolgere tutti gli attori del sistema sanitario svizzero. Serve l impegno di tutti! I nostri obiettivi: sensibilizzazione e informazione dell opinione pubblica sul tema della sicurezza dei pazienti grazie a iniziative efficaci; aumento della visibilità tra l opinione pubblica, la politica sanitaria, i pazienti e i collaboratori delle attività e degli sforzi delle istituzioni sanitarie volti a garantire la sicurezza delle cure; aumento della visibilità e dei contatti della Fondazione Sicurezza dei pazienti Svizzera con fornitori di prestazioni e organizzazioni partner grazie a iniziative e a eventi pubblici comuni.

5 Informazioni di base 5 Hintergrundinformatonen Che cosa desideriamo trasmettere? Esempi di possibili messaggi da trasmettere con la settimana d azione Sicurezza dei pazienti. Sicurezza dei pazienti significa che tutti gli attori del settore sanitario si impegnano secondo il loro ruolo e la loro responsabilità per evitare errori nella cura del paziente e per individuarli tempestivamente onde prevenire e contenere i danni. La sicurezza dei pazienti può essere promossa solo con il coinvolgimento di tutti gli attori che partecipano al processo di cura. Occorre pertanto creare un ambiente, un organizzazione e una cultura adeguati, in cui gli errori possano essere in massima parte prevenuti. La sicurezza dei pazienti presuppone lo sviluppo continuo di una cultura della sicurezza nel settore sanitario, come pure l orientamento al e la partecipazione del paziente come punto focale di tutte le professioni sanitarie.

6 Informazioni di base 6 Hintergrundinformatonen Che cosa facciamo? La settimana d azione è un iniziativa della Fondazione Sicurezza dei pazienti Svizzera, la quale coordina tutte le attività; svolge iniziative comuni in collaborazione con le organizzazioni partner e diversi fornitori di prestazioni; sostiene gli attori nello svolgimento delle attività secondo le possibilità esistenti; svolge attività proprie.

7 Informazioni di base 7 Iniziative della Fondazione Sicurezza dei pazienti Svizzera Coordinamento di tutte le attività della settimana d azione Organi di informazione colazione di lancio della settimana d azione Tour de Suisse Radio e TV Carta stampata Giornata internazionale della sicurezza dei pazienti ( ) Conferenze/presentazioni Partecipazione attiva a iniziative comuni con organizzazioni partner e fornitori di prestazioni Magliette Contenuto/formato Appello a tutti gli attori del settore sanitario svizzero a partecipare alla settimana d azione Coordinamento di tutte le attività Comunicazione efficace all opinione pubblica in merito a tutte le attività e a tutti gli attori della settimana d azione Lancio ufficiale della settimana d azione Presentazione della Fondazione Sicurezza dei pazienti Svizzera quale organizzazione nazionale Informazione e presentazione di tutte le attività della settimana d azione (programma con tutte le iniziative) Invito agli organi di informazione a riferire sulle attività durante la settimana d azione Sensibilizzazione dell opinione pubblica sul tema della sicurezza dei pazienti Veicolo con stand informativo e materiale sulla Fondazione e sulla settimana d azione sulle piazze delle principali città svizzere (p.es. Zurigo, Berna, Coira, Bienne, Losanna, Ginevra, Lugano) Svolgimento di eventi mirati per sensibilizzare i cittadini Pubblicità della settimana d azione e delle sue attività in emissioni radiofoniche e televisive Sensibilizzazione dell opinione pubblica sul tema della sicurezza dei pazienti Pubblicazione di diversi articoli sul tema della sicurezza dei pazienti e sulle attività della settimana d azione Sensibilizzazione dell opinione pubblica e degli specialisti medici sul tema della sicurezza dei pazienti Informazione sulle attività della settimana d azione Pubblicazione di una dichiarazione congiunta con il Deutsches Aktionsbündnis Patientensicherheit e la Österreichische Plattform Patientensicherheit in occasione della Giornata internazionale della sicurezza dei pazienti Conferenza stampa congiunta con il Dipartimento federale dell interno e l Ufficio federale della sanità pubblica Conferenze sulla sicurezza dei pazienti presso organizzazioni sanitarie, scuole universitarie, associazioni per la terza età e serie di interventi aperti al pubblico in istituti di formazione Diverse attività in cooperazione con organizzazioni partner e fornitori di prestazioni (p.es. simposi, relazioni specialistiche, giornata delle porte aperte ecc.) Magliette realizzate appositamente per la settimana d azione per il team della Fondazione Sicurezza dei pazienti Svizzera Possibilità di acquistare queste magliette direttamente dal produttore a un prezzo contenuto e di indossarle per segnalare la partecipazione attiva alla settimana d azione Pubblico mirato Tutti gli attori del sistema sanitario Specialisti Politica sanitaria Specialisti Specialisti Specialisti

8 Il vostro contributo 8 Il vostro contributo Che cosa potete fare voi/che cosa può fare la vostra azienda? Sono benvenute tutte le iniziative con riferimento diretto alla sicurezza dei pazienti che ne sottolineano l importanza per l assistenza sanitaria svizzera. Partecipate anche voi attivamente e cogliete l occasione di presentare le vostre attività e i vostri progetti a favore della sicurezza dei pazienti. Le possibilità sono quasi illimitate! Conta l impegno, non la dimensione dell iniziativa! Tutte le iniziative svolte nell ambito della settimana d azione Sicurezza dei pazienti 2015 dovrebbero mettere in bella mostra il logo ufficiale, così da sottolineare l impegno comune. Sicurezza dei pazienti Svizzera ha definito i criteri che un iniziativa deve soddisfare per essere ammessa. Iniziative / eventi ammessi devono avere un legame diretto con il tema della sicurezza dei pazienti. dovrebbero prevedere un offerta di scambio di conoscenze ed esperienze. dovrebbero essere rivolti a uno o più dei gruppi mirati seguenti: specialisti, pazienti, cittadini (opinione pubblica). devono tenersi tra il 14 e il 18 settembre Iniziative/eventi non ammessi perseguono scopi commerciali.

9 Il vostro contributo 9 Ihr Beitrag In caso di riscontro positivo, ogni iniziativa e i rispettivi promotori vengono inseriti e pubblicati nella panoramica di tutte le attività della settimana d azione. Di seguito, riportiamo una selezione di possibili iniziative con un riferimento diretto alla sicurezza dei pazienti e rivolte a collaboratori, pazienti e/o opinione pubblica. Altre idee sono ovviamente benvenute e possono essere realizzate individualmente. Idee per iniziative Contenuto/formato Pubblico mirato Giornata delle porte aperte Manifesti Interazioni con pazienti Serate per pazienti/genitori/visitatori Esposizioni/stand informativi Canale TV interno nella stanza del paziente Informazione ai collaboratori mediante canali di comunicazione interni (intranet, rivista per i collaboratori, mailing ecc.) Mini-simposio Eventi organizzati da studenti Conferenze, presentazioni, stand informativi su propri progetti sul tema della sicurezza dei pazienti Manifesto della settimana d azione sulla sicurezza dei pazienti Idea: la direzione ospedaliera, i responsabili medici e infermieristici chiedono ai pazienti quali misure si potrebbero adottare dall indomani per migliorare la sicurezza delle cure Invito ai pazienti a fornire la loro opinione sul tema della sicurezza dei pazienti nell istituto in questione Diverse dimostrazioni su temi inerenti alla sicurezza dei pazienti (p.es. corretta disinfezione delle mani) Eventi informativi su temi scelti secondo il gruppo mirato e inerenti alla sicurezza dei pazienti Presentazione di progetti e attività propri sulla sicurezza dei pazienti Presentazione di progetti e attività propri sulla sicurezza dei pazienti Informazione su iniziative interne nell ambito della settimana d azione Informazione su attività interne nell ambito della settimana d azione Informazioni sulla settimana d azione Conferenze, presentazioni, stand informativi su propri progetti sul tema della sicurezza dei pazienti Eventi per destare l interesse di pazienti e visitatori nei confronti dell iniziativa interna Collaboratori Collaboratori Collaboratori

10 Il vostro contributo 10 Ihr Beitrag Come possiamo sostenervi? La Fondazione Sicurezza dei pazienti Svizzera sostiene la vostra iniziativa secondo le sue possibilità e offre le prestazioni seguenti. Sostegno alle iniziative Pool di relatori Modelli di manifesti e volantini Maglietta della settimana d azione Etichetta adesiva tessile Logo della settimana d azione Presentazione della vostra iniziativa sul sito della Fondazione Sicurezza dei pazienti Svizzera Contenuto/formato Sicurezza dei pazienti Svizzera dispone di un pool di relatori comprendente noti esperti di sicurezza dei pazienti che possono essere interpellati per l organizzazione di conferenze. Il contatto passa attraverso la Fondazione. La Fondazione mette a disposizione modelli di manifesti e volantini per la settimana d azione I manifesti e i volantini possono essere completati con contenuti e logo specifici L obiettivo di indossare tutti la stessa maglietta è la visibilità dell impegno comune a favore della sicurezza dei pazienti Le magliette possono per esempio essere indossate da tutti i collaboratori durante l iniziativa nell ambito della settimana d azione Sicurezza dei pazienti Svizzera commissionerà la produzione (commercio equo) delle magliette per la settimana d azione Gli interessati possono rivolgersi direttamente al produttore per l acquisto I modelli per le etichette dedicate alla settimana d azione sono disponibili gratuitamente presso la Fondazione Le etichette sono facilmente realizzabili con una normale stampante Le etichette possono essere utilizzate da tutti i collaboratori durante l iniziativa nel proprio istituto e durante tutta la settimana d azione Il logo della settimana d azione è disponibile presso la Fondazione Sicurezza dei pazienti Svizzera e può essere impiegato su documenti individuali nell ambito della settimana d azione Il logo della settimana d azione dovrebbe essere ben visibile sui documenti ed evidenziare così l impegno del proprio istituto Inseriamo le vostre iniziative nella panoramica delle attività della settimana d azione e attiviamo un rimando al vostro sito Qualora foste interessati a partecipare attivamente alla settimana d azione, saremo felici di informarvi più nei dettagli sulle prestazioni di sostegno (p.es. design della maglietta, dell etichetta, dei manifesti e dei volantini) e sulle modalità per richiedere tale sostegno.

11 Iscrizione 11 Iscrizione Comunicateci le vostre iniziative Ecco come fare. 1. Decisione in merito alla partecipazione attiva (sì/no) Questo appello concernente la settimana d azione è stato inviato tramite diversi canali di comunicazione (newsletter della Fondazione Sicurezza dei pazienti Svizzera, mailing direzioni ospedaliere, responsabili medici e infermieristici, responsabili gestione della qualità e del rischio ecc.). Contattate i responsabili del vostro istituto e decidete su un eventuale partecipazione attiva alla settimana d azione. 2. Nomina di una persona di contatto per la Fondazione Sicurezza dei pazienti Svizzera Se decidete di partecipare, nominate una persona di contatto che funga da collegamento con la Fondazione per tutte le domande concernenti la settimana d azione. 3. Raccolta di idee per l organizzazione di attività e valutazione delle prestazioni della Fondazione delle quali si desidera beneficiare Che cosa può fare la Fondazione per sostenere la/le vostra/e iniziativa/e? Compilate il modulo di contatto, la Fondazione potrà valutare il fabbisogno e negoziare le condizioni del caso con i produttori. A questo stadio, l indicazione delle prestazioni di sostegno alle quali si vuole ricorrere non è ancora vincolante. 4. Compilazione del modulo di contatto e invio alla Fondazione entro il 31 maggio 2015 Tutti gli istituti che entro il 31 maggio 2015 avranno annunciato la loro partecipazione attiva alla settimana d azione ricevono entro fine giugno ragguagli più dettagliati sulle prestazioni di sostegno della Fondazione (condizioni, design di magliette, etichette, manifesti e volantini, ecc.).

12 Iscrizione 12 Anmeldung Modulo di contatto Istituto Nome, cognome, titolo Funzione Via NPA, località Tel. diretto Idee per iniziative Contenuto/formato Pubblico mirato Prestazioni di sostegno alle quali vorreste ricorrere Esperto per una conferenza Sì No Modello manifesto Sì No Modello volantino Sì No Magliette Sì No Etichette Sì No Il modulo di contatto va ritornato entro il 31 maggio 2015: Fax: A disposizione per eventuali domande: Charlotte Vogel Tél

15. PIANO DI COMUNICAZIONE DEL CONSORZIO PER L ANNO 2006

15. PIANO DI COMUNICAZIONE DEL CONSORZIO PER L ANNO 2006 15. PIANO DI COMUNICAZIONE DEL CONSORZIO PER L ANNO 2006 Premessa Nell ambito della sperimentazione della Società della Salute della sono state individuate tre parole chiave cui riferirsi costantemente

Dettagli

La comunicazione della cooperazione internazionale per lo sviluppo in Piemonte

La comunicazione della cooperazione internazionale per lo sviluppo in Piemonte Osservatorio sulla Comunicazione Politica, Dipartimento di Culture Politica e Società La comunicazione della cooperazione internazionale per lo sviluppo in Piemonte ricerca condotta da Sara Minucci (Osservatorio

Dettagli

Policy La sostenibilità

Policy La sostenibilità Policy La sostenibilità Approvato dal Consiglio di Amministrazione di eni spa il 27 aprile 2011. 1. Il modello di sostenibilità di eni 3 2. La relazione con gli Stakeholder 4 3. I Diritti Umani 5 4. La

Dettagli

1. Comitato consultivo del CSDU

1. Comitato consultivo del CSDU Centro svizzero di competenza per i diritti umani (CSDU) Fase pilota 2011 2015 Parere e raccomandazioni del Comitato consultivo del CSDU del 29 aprile 2015 Compendio La valutazione conferma quanto sostenuto

Dettagli

NOI CON. Il nostro impegno e le nostre prestazioni per voi. Gli uffici regionali di collocamento e le casse di disoccupazione.

NOI CON. Il nostro impegno e le nostre prestazioni per voi. Gli uffici regionali di collocamento e le casse di disoccupazione. NOI CON VIi VOi Il nostro impegno e le nostre prestazioni per voi. Gli uffici regionali di collocamento e le casse di disoccupazione. Una campagna dell Assicurazione contro la disoccupazione in collaborazione

Dettagli

Il Piano di comunicazione

Il Piano di comunicazione Il Piano di comunicazione 23 lezione 11 novembre 2011 Cosa è un piano di comunicazione Il piano di comunicazione è uno strumento utilizzato da un organizzazione per programmare le proprie azioni di comunicazione

Dettagli

primokiz 1 primokiz Come può essere integrato il sostegno iniziale?

primokiz 1 primokiz Come può essere integrato il sostegno iniziale? primokiz 1 primokiz Come può essere integrato il sostegno iniziale? 2 Primokiz Cosa è Primokiz? Primokiz è un programma della Fondazione Jacobs per lo sviluppo di una concezione integrata della formazione,

Dettagli

PER LA SCUOLA COMPETENZE E AMBIENTI PER L APPRENDIMENTO

PER LA SCUOLA COMPETENZE E AMBIENTI PER L APPRENDIMENTO PROGRAMMA OPERATIVO NAZIONALE 2014-2020 PER LA SCUOLA COMPETENZE E AMBIENTI PER L APPRENDIMENTO STRATEGIA DI COMUNICAZIONE 2014-2020 La Strategia di comunicazione e gli obblighi di pubblicità 2 L attività

Dettagli

forum COMUNALE DEI GIOVANI LINEE GUIDA PER LA REALIZZAZIONE

forum COMUNALE DEI GIOVANI LINEE GUIDA PER LA REALIZZAZIONE LINEE GUIDA PER LA REALIZZAZIONE DI UN forumcomunale DEI GIOVANI forum COMUNALE DEI GIOVANI Promuovere l interesse e la partecipazione dei giovani alla vita sociale e politica del comune e della regione

Dettagli

Cooperazione per lo Sviluppo dei Paesi Emergenti

Cooperazione per lo Sviluppo dei Paesi Emergenti Questionario Questo questionario fa parte della ricerca sul tema dei rifugiati, richiedenti asilo e titolari di protezione umanitaria a Bologna e provincia che Cospe (Cooperazione per lo Sviluppo dei Paesi

Dettagli

Proposta di Sponsoring

Proposta di Sponsoring Seguici su: Associazione Ticinese dell Information and Communication Technology ated ICT Ticino Casella Postale 1261 6502 Bellinzona, Svizzera Proposta di Sponsoring Tel: +41 91 857 58 80 email: info@ated.ch

Dettagli

PARTEcIPARE DA subito A TITOlO PERsONAlE

PARTEcIPARE DA subito A TITOlO PERsONAlE PARTEcIPARE DA subito A TITOlO PERsONAlE EccO come I SIngOLI cittadini possono contribuire AL SUccESSO DELLA campagna www.fairtradetown.ch 2 LA campagna FAIR TRADE TOWN un idea eccellente! Fair Trade Town

Dettagli

PER LA SCUOLA COMPETENZE E AMBIENTI PER L APPRENDIMENTO

PER LA SCUOLA COMPETENZE E AMBIENTI PER L APPRENDIMENTO PROGRAMMA OPERATIVO NAZIONALE 2014-2020 PER LA SCUOLA COMPETENZE E AMBIENTI PER L APPRENDIMENTO LA STRATEGIA DI COMUNICAZIONE 2014-2020 LA STRATEGIA DI COMUNICAZIONE E GLI OBBLIGHI DI PUBBLICITÀ La Strategia

Dettagli

EMPOWERMENT OF MIGRANT ASSOCIATIONS FOR CO-DEVELOPMENT Corso di formazione gratuito: ASSOCIAZIONI DI IMMIGRATI PER IL CO-SVILUPPO

EMPOWERMENT OF MIGRANT ASSOCIATIONS FOR CO-DEVELOPMENT Corso di formazione gratuito: ASSOCIAZIONI DI IMMIGRATI PER IL CO-SVILUPPO EMPOWERMENT OF MIGRANT ASSOCIATIONS FOR CO-DEVELOPMENT Corso di formazione gratuito: ASSOCIAZIONI DI IMMIGRATI PER IL CO-SVILUPPO Il corso di formazione, promosso dall Organizzazione Internazionale per

Dettagli

LA CARTA DEL SOCIO 2016 itsmf ITALIA

LA CARTA DEL SOCIO 2016 itsmf ITALIA 1 LA CARTA DEL SOCIO 2016 itsmf ITALIA Redatto da: Andrea Praitano Rivisto da: Chiara Mainolfi Approvato da: Andrea Praitano 2 LA CARTA DEL SOCIO itsmf ITALIA 1 Premessa La situazione economica presente

Dettagli

PIANO DI COMUNICAZIONE

PIANO DI COMUNICAZIONE ALLEGATO 1 DIREZIONE POLITICHE AGRICOLE --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE 2007-2013 PIANO

Dettagli

Competenze generali delle professioni sanitarie SUP. Competenze professionali specifiche del ciclo di studio in Cure infermieristiche

Competenze generali delle professioni sanitarie SUP. Competenze professionali specifiche del ciclo di studio in Cure infermieristiche Competenze finali per le professioni sanitarie SUP Versione III 9 maggio 2011 Documenti tradotti dal testo ufficiale in lingua tedesca e francese pubblicato sul sito della Conferenza dei Rettori delle

Dettagli

OBESITÀ CAMMINIAMO INSIEME

OBESITÀ CAMMINIAMO INSIEME EDIZIONE 2015 OBESITÀ CAMMINIAMO INSIEME In partnership con Executive Board Presidente Giuseppe Fatati TERNI g.fatati@obesityday.org Consiglieri Maria Luisa Amerio ASTI m.amerio@obesityday.org Maria Grazia

Dettagli

Il supporto per eccellenza alle PMI

Il supporto per eccellenza alle PMI Tutto sul conto WIR Il supporto per eccellenza alle PMI 1 Indice La partecipazione al sistema WIR, un opportunità pagina 1 Avere successo negli affari con WIR pagina 2 Budget e piazzamento WIR pagina 2

Dettagli

Progetto e Concorso nazionale. Articolo 9 della Costituzione. Edizione a.s. 2014-15 BANDO E REGOLAMENTO

Progetto e Concorso nazionale. Articolo 9 della Costituzione. Edizione a.s. 2014-15 BANDO E REGOLAMENTO Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema

Dettagli

Attività di informazione sul regolamento CLP: gli accordi di collaborazione

Attività di informazione sul regolamento CLP: gli accordi di collaborazione Attività di informazione sul regolamento CLP: gli accordi di collaborazione Susanna Lupi Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Direzione per le valutazioni e le autorizzazioni

Dettagli

leonardogatti pubblicità & comunicazione

leonardogatti pubblicità & comunicazione leonardogatti pubblicità & comunicazione Sempre al vostro fianco. chi siamo Leonardo Gatti & Partner: sempre al vostro fianco. Siamo un gruppo di professionisti che operano nel mondo pubblicitario e del

Dettagli

CORSI PER PERSONE CHE PRESENTANO UN PRO- GETTO E PER RESPONSABILI DI PROGETTO

CORSI PER PERSONE CHE PRESENTANO UN PRO- GETTO E PER RESPONSABILI DI PROGETTO GESTIONE DI PROGETTI CORSI PER PERSONE CHE PRESENTANO UN PRO- GETTO E PER RESPONSABILI DI PROGETTO I tre servizi federali UFFT, UFPD e SLR offrono una serie di corsi modulari per assistere nella realizzazione

Dettagli

Corso di formazione gratuito. ASSOCIAZIONI DI MIGRANTI PER IL CO-SVILUPPO A.MI.CO. Milano 2015

Corso di formazione gratuito. ASSOCIAZIONI DI MIGRANTI PER IL CO-SVILUPPO A.MI.CO. Milano 2015 Corso di formazione gratuito ASSOCIAZIONI DI MIGRANTI PER IL CO-SVILUPPO A.MI.CO. Milano 2015 Il corso di formazione Associazioni Migranti per il Co-sviluppo, promosso dall Organizzazione Internazionale

Dettagli

Per un futuro vincente! COMSANA Marketing medico professionale e creativo

Per un futuro vincente! COMSANA Marketing medico professionale e creativo Per un futuro vincente! COMSANA Marketing medico professionale e creativo Gli studi medici privi di una strategia aziendale possono avere un futuro? Il marketing medico non consiste semplicemente in pubblicità

Dettagli

17. SISTEMA COMUNICAZIONE E MARKETING

17. SISTEMA COMUNICAZIONE E MARKETING 17. SISTEMA COMUNICAZIONE E MARKETING Nel 2000 è stato istituito il Sistema Comunicazione e Marketing, in applicazione di una specifica normativa ed in attuazione del Piano Sanitario Regionale 1999-2001.

Dettagli

In collaborazione con. www.edilportale.com/pianocasa

In collaborazione con. www.edilportale.com/pianocasa In collaborazione con l iniziativa edilportale tour 2010 PIANO CASA le istituzioni viaggiano in ordine sparso Con questa iniziativa intendiamo fare il punto della situazione operando un monitoraggio dell

Dettagli

Anna Monterubbianesi - Ufficio stampa Forum Nazionale del Terzo Settore

Anna Monterubbianesi - Ufficio stampa Forum Nazionale del Terzo Settore Ruolo, caratteristiche, criticità 1 La definizione Terzo Settore nasce per identificare tutto ciò che non appartiene né al Primo settore, ossia alla sfera pubblica (stato, regioni, enti locali, altri enti)

Dettagli

Impegnati a favore di persone con bisogno di sostegno

Impegnati a favore di persone con bisogno di sostegno CURAVIVA SVIZZERA Impegnati a favore di persone con bisogno di sostegno Promozione della qualità di vita individuale I 2500 istituti membri dell associazione mantello nazionale CURAVIVA Svizzera offrono

Dettagli

La nostra politica del personale

La nostra politica del personale La nostra politica del personale Editore: Federazione delle Cooperative Migros Fotografie: Cat Tuong Nguyen Realizzazione grafica: Esther Hostettler Stampa: Appenzeller Druckerei, Herisau Le persone che

Dettagli

Richiesta di finanziamento per sedute informative sul tema Migrazione e vecchiaia 2013 in Svizzera Romanda e in Ticino.

Richiesta di finanziamento per sedute informative sul tema Migrazione e vecchiaia 2013 in Svizzera Romanda e in Ticino. Richiesta di finanziamento per sedute informative sul tema Migrazione e vecchiaia 2013 in Svizzera Romanda e in Ticino. Incontri informativi per far conoscere la guida Invecchiare in Svizzera. Guida alla

Dettagli

bando per progetti di inserimento lavorativo in campo sociale

bando per progetti di inserimento lavorativo in campo sociale bando per progetti di inserimento lavorativo in campo sociale programmati e realizzati con logiche di rete e di collaborazione tra più realtà per fronteggiare situazioni di disagio o esclusione sociale

Dettagli

ASL TERAMO. (Circ.ne Ragusa,1 0861/4291) REGOLAMENTO SULL ORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI DI COMUNICAZIONE

ASL TERAMO. (Circ.ne Ragusa,1 0861/4291) REGOLAMENTO SULL ORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI DI COMUNICAZIONE ASL TERAMO (Circ.ne Ragusa,1 0861/4291) REGOLAMENTO SULL ORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI DI COMUNICAZIONE (ai sensi della legge 150/2000, del DPR 422/2001, e della Direttiva della Presidenza del Consiglio dei

Dettagli

Figure professionali «Mobilità sostenibile» COMUNICATORE AMBIENTALE. GREEN JOBS Formazione e Orientamento

Figure professionali «Mobilità sostenibile» COMUNICATORE AMBIENTALE. GREEN JOBS Formazione e Orientamento Figure professionali «Mobilità sostenibile» COMUNICATORE AMBIENTALE GREEN JOBS Formazione e Orientamento COMUNICATORE AMBIENTALE Il comunicatore ambientale è una figura professionale che si occupa di tutti

Dettagli

Guida alla pianificazione di iniziative locali

Guida alla pianificazione di iniziative locali Guida alla pianificazione di iniziative locali TUTTI IN FORMA SENZA VELENI www.coxi.ch Pubbliche relazioni mirate per determinati gruppi target La Fondazione Pusch per la Pratica Ambientale attuerà nel

Dettagli

LA CARTA DEI PRINCIPI PER LA SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE: CONTESTO ED OBIETTIVI DELL INIZIATIVA CONFEDERALE

LA CARTA DEI PRINCIPI PER LA SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE: CONTESTO ED OBIETTIVI DELL INIZIATIVA CONFEDERALE LA CARTA DEI PRINCIPI PER LA SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE: CONTESTO ED OBIETTIVI DELL INIZIATIVA CONFEDERALE Annalisa Oddone, Confindustria Confindustria Sardegna Meridionale 12 giugno 2012 CARTA DEI PRINCIPI

Dettagli

NOI CON. Il nostro impegno e le nostre prestazioni per voi. Gli uffici regionali di collocamento e le casse di disoccupazione.

NOI CON. Il nostro impegno e le nostre prestazioni per voi. Gli uffici regionali di collocamento e le casse di disoccupazione. NOI CON VIi VOi Il nostro impegno e le nostre prestazioni per voi. Gli uffici regionali di collocamento e le casse di disoccupazione. Una campagna dell Assicurazione contro la disoccupazione in collaborazione

Dettagli

La salute e la sicurezza sul lavoro riguardano tutti. Un bene per te. Un bene per l azienda.

La salute e la sicurezza sul lavoro riguardano tutti. Un bene per te. Un bene per l azienda. La salute e la sicurezza sul lavoro riguardano tutti. Un bene per te. Un bene per l azienda. Ambienti di lavoro sani e sicuri Lavoriamo insieme per la prevenzione dei rischi www.healthy-workplaces.eu INVITO

Dettagli

Interpretariato interculturale negli studi medici. Gesundheitsamt Graubünden Uffizi da sanadad dal Grischun Ufficio dell'igiene pubblica dei Grigioni

Interpretariato interculturale negli studi medici. Gesundheitsamt Graubünden Uffizi da sanadad dal Grischun Ufficio dell'igiene pubblica dei Grigioni Gesundheitsamt Graubünden Uffizi da sanadad dal Grischun Ufficio dell'igiene pubblica dei Grigioni Raccomandazioni relative al ricorso all'interpretariato interculturale nel settore sanitario nel Cantone

Dettagli

Informazioni sulle modalità di collaborazione al Progetto Avvocato di Strada

Informazioni sulle modalità di collaborazione al Progetto Avvocato di Strada Informazioni sulle modalità di collaborazione al Progetto Avvocato di Strada Uno degli obiettivi istituzionali del Progetto Avvocato di Strada è quello di esportare il proprio modello nelle città dove

Dettagli

LA STRATEGIA OBIETTIVI GENERALI

LA STRATEGIA OBIETTIVI GENERALI LA STRATEGIA La comunicazione di CONCORD ITALIA è finalizzata a sensibilizzare la cittadinanza sulle attività, l impatto e la sostenibilità delle nostre azioni nell ambito degli interventi realizzati dai

Dettagli

L upi in breve. Centro svizzero di competenza e coordinazione per la prevenzione degli infortuni. upi Ufficio prevenzione infortuni

L upi in breve. Centro svizzero di competenza e coordinazione per la prevenzione degli infortuni. upi Ufficio prevenzione infortuni L upi in breve Centro svizzero di competenza e coordinazione per la prevenzione degli infortuni upi Ufficio prevenzione infortuni 1 Il nostro profilo. 2 L Ufficio prevenzione infortuni L upi, fondato nel

Dettagli

Progetto S.O.S. Sociale ANTEAS SICILIA. segretariato sociale

Progetto S.O.S. Sociale ANTEAS SICILIA. segretariato sociale Progetto S.O.S. Sociale ANTEAS SICILIA sportelli orientati al segretariato sociale Presentazione a cura di Carlo Albanese 1 Obiettivi del progetto Rafforzare un servizio di segretariato sociale che mira

Dettagli

E LE SINERGIE TRA GENERAZIONI

E LE SINERGIE TRA GENERAZIONI Friuli Venezia Giulia Protocollo d intesa REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA AUSER FVG FEDERSANITA ANCI FVG ANCI FVG PER L INVECCHIAMENTO ATTIVO E LE SINERGIE TRA GENERAZIONI 1 PROTOCOLLO D INTESA TRA REGIONE

Dettagli

Strategia della Fondazione svizzera per la promozione dell allattamento al seno

Strategia della Fondazione svizzera per la promozione dell allattamento al seno Strategia della Fondazione svizzera per la promozione dell allattamento al seno Scopo della Fondazione La persegue quale scopo la promozione dell allattamento in Svizzera, in particolare mediante un informazione

Dettagli

Informazioni sulle modalità di collaborazione con l Associazione Avvocato di Strada Onlus

Informazioni sulle modalità di collaborazione con l Associazione Avvocato di Strada Onlus Informazioni sulle modalità di collaborazione con l Associazione Avvocato di Strada Onlus Uno degli obiettivi istituzionali dell Associazione Avvocato di Strada Onlus è quello di esportare il proprio modello

Dettagli

414.134.2 Ordinanza della direzione del PFL sulla formazione continua e sulla formazione approfondita al Politecnico federale di Losanna

414.134.2 Ordinanza della direzione del PFL sulla formazione continua e sulla formazione approfondita al Politecnico federale di Losanna Ordinanza della direzione del PFL sulla formazione continua e sulla formazione approfondita al Politecnico federale di Losanna (Ordinanza sulla formazione continua al PFL) del 27 giugno 2005 (Stato 30

Dettagli

446.11 Ordinanza sulla promozione delle attività extrascolastiche di fanciulli e giovani

446.11 Ordinanza sulla promozione delle attività extrascolastiche di fanciulli e giovani Ordinanza sulla promozione delle attività extrascolastiche di fanciulli e giovani (Ordinanza sulla promozione delle attività giovanili extrascolastiche, OPAG) del 17 ottobre 2012 (Stato 1 gennaio 2013)

Dettagli

Offerta per i clienti aziendali

Offerta per i clienti aziendali business Offerta per i clienti aziendali Soluzioni assicurative su misura. visana-business.ch Sommario Assicurazioni di persone 4 Indennità giornaliera per malattia Infortunio Viaggi d affari 6 Gestione

Dettagli

Orientamento scolastico e partnership dei genitori

Orientamento scolastico e partnership dei genitori Orientamento scolastico e partnership dei genitori Progetto di Ricerca per l Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio nelle scuole secondarie di primo grado Prof. Antonio Cocozza Responsabile scientifico

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL SOSTEGNO DI INIZIATIVE DI PROMOZIONE DEL VOLONTARIATO

REGOLAMENTO PER IL SOSTEGNO DI INIZIATIVE DI PROMOZIONE DEL VOLONTARIATO REGOLAMENTO PER IL SOSTEGNO DI INIZIATIVE DI PROMOZIONE DEL VOLONTARIATO ART. 1 OBIETTIVI DEL REGOLAMENTO Il presente regolamento è volto a sostenere le iniziative di promozione del volontariato organizzate

Dettagli

Carta dei Servizi. Chi Siamo. Che cosa facciamo. Cooperazione allo Sviluppo. Come Lavoriamo. Dove Siamo. Centro Studi e Formazione

Carta dei Servizi. Chi Siamo. Che cosa facciamo. Cooperazione allo Sviluppo. Come Lavoriamo. Dove Siamo. Centro Studi e Formazione Carta dei Servizi Chi Siamo Che cosa facciamo Come Lavoriamo Dove Siamo Cooperazione allo Sviluppo Centro Studi e Formazione Adozione Internazionale Emissione Gennaio 2013 Sez.III - 1 /9 Indice Indice...

Dettagli

CATALOGO INTERREGIONALE ALTA FORMAZIONE IN RETE

CATALOGO INTERREGIONALE ALTA FORMAZIONE IN RETE CATALOGO INTERREGIONALE ALTA FORMAZIONE IN RETE ANNUALITA 2011/2012 Master e Corsi di Specializzazione per Laureati finanziati dalla Regione Campania attraverso Voucher Formativi individuali www.altaformazioneinrete.it

Dettagli

La Dichiarazione di Verona sugli investimenti in salute (The Verona Declaration on Investment for Healt)

La Dichiarazione di Verona sugli investimenti in salute (The Verona Declaration on Investment for Healt) SCHEDA 8 La Dichiarazione di Verona sugli investimenti in salute (The Verona Declaration on Investment for Healt) Verona, Italia, 5-9 luglio 2000 LA SFIDA DI VERONA Investire in salute significa promuoverne

Dettagli

1. DESTINATARI 2. FINALITA GENERALI DEGLI INTERVENTI:

1. DESTINATARI 2. FINALITA GENERALI DEGLI INTERVENTI: BANDO PER L ASSEGNAZIONE DI CONTRIBUTI PER I MIGLIORI PROGETTI PRESENTATI DALLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE AUTONOME FINALIZZATI AL MIGLIORAMENTO DEL BENESSERE E DELLA SALUTE DELL INFANZIA ED ADOLESCENZA E

Dettagli

Turisti per cave. progetto attività. in STUdio+parTnerS per CaVe BerGaMaSCHe ottobre 2010

Turisti per cave. progetto attività. in STUdio+parTnerS per CaVe BerGaMaSCHe ottobre 2010 Turisti per cave Le cave bergamasche aprono le porte al pubblico e alle istituzioni per correggere le errate convinzioni dell immaginario collettivo e valorizzare correttamente la loro immagine. progetto

Dettagli

REGOLAMENTO AZIENDALE REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DEL MARCHIO AZIENDALE E PER LA CONCESSIONE DEL PATROCINIO. PA Rev. 0 del 10.04.

REGOLAMENTO AZIENDALE REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DEL MARCHIO AZIENDALE E PER LA CONCESSIONE DEL PATROCINIO. PA Rev. 0 del 10.04. REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DEL MARCHIO AZIENDALE E PER LA CONCESSIONE DEL PATROCINIO PA Certificato N 9122 AOLS Data applicazione Redazione Verifica Approvazione 1/04/2013 Ida Mannelli Ida Mannelli Direzione

Dettagli

ISTRUZIONE OPERATIVA ATTIVITÀ PROMOZIONALE

ISTRUZIONE OPERATIVA ATTIVITÀ PROMOZIONALE Pagina 1 di 5 0. INDICE 0. INDICE... 1 1. PREMESSA... 2 2. INIZIATIVE PROMOZIONALI... 2 3. DIRETTA... 3 3.1 Incontri e tavole rotonde... 3 3.2 Attività promozionale per le matricole... 4 4. VALUTAZIONE...

Dettagli

SEMINARIO DI SENSIBILIZZAZIONE E FORMAZIONE ALLA CULTURA E ALLA PRATICA DELLA MUTUALITA E ALLA FORMAZIONE DI GRUPPI DI AUTO MUTUO AIUTO (A.M.A.

SEMINARIO DI SENSIBILIZZAZIONE E FORMAZIONE ALLA CULTURA E ALLA PRATICA DELLA MUTUALITA E ALLA FORMAZIONE DI GRUPPI DI AUTO MUTUO AIUTO (A.M.A. OASMolise OrdinedegliAssistentiSociali CdLSSS CdLSSPSFacoltàdiEconomia UniversitàdegliStudidelMolise SEMINARIODISENSIBILIZZAZIONEEFORMAZIONEALLACULTURAEALLAPRATICA DELLAMUTUALITA EALLAFORMAZIONEDIGRUPPIDIAUTOMUTUOAIUTO

Dettagli

INFORMATIVA SUL SERVIZIO CONTO CORRENTE SALUTE (ai sensi dell Art. 13 Dgls 196/2003, Codice in materia di protezione di dati personali)

INFORMATIVA SUL SERVIZIO CONTO CORRENTE SALUTE (ai sensi dell Art. 13 Dgls 196/2003, Codice in materia di protezione di dati personali) INFORMATIVA SUL SERVIZIO CONTO CORRENTE SALUTE (ai sensi dell Art. 13 Dgls 196/2003, Codice in materia di protezione di dati personali) Gentile Signora / Gentile Signore, desideriamo informarla sulle finalità

Dettagli

Legge federale sulla politica regionale

Legge federale sulla politica regionale Legge federale sulla politica regionale Disegno del L Assemblea federale della Confederazione Svizzera, visto l articolo 103 della Costituzione federale 1 ; visto il messaggio del Consiglio federale del

Dettagli

Le attività di comunicazione e diffusione dei risultati di progetto

Le attività di comunicazione e diffusione dei risultati di progetto Elena Giusta 1 Le attività di comunicazione e diffusione dei risultati di progetto La politica di comunicazione dell Unione Europea La comunicazione dei fondi strutturali Il piano di comunicazione di progetto

Dettagli

SCHEDA PROGETTO/ SERVIZIO/INTERVENTO per la realizzazione di azioni nelle aree di intervento previste dall obiettivo 3 delle linee guida dei PdZ

SCHEDA PROGETTO/ SERVIZIO/INTERVENTO per la realizzazione di azioni nelle aree di intervento previste dall obiettivo 3 delle linee guida dei PdZ SCHEDA PROGETTO/ SERVIZIO/INTERVENTO per la realizzazione di azioni nelle aree di intervento previste dall obiettivo 3 delle linee guida dei PdZ Per progetto si intende qualsiasi azione volta al perseguimento

Dettagli

del 6 ottobre 2006 (Stato 1 gennaio 2008)

del 6 ottobre 2006 (Stato 1 gennaio 2008) Legge federale sulla politica regionale 901.0 del 6 ottobre 2006 (Stato 1 gennaio 2008) L Assemblea federale della Confederazione Svizzera, visto l articolo 103 della Costituzione federale 1 ; visto il

Dettagli

Con questo protocollo d intenti i soggetti firmatari si impegnano a:

Con questo protocollo d intenti i soggetti firmatari si impegnano a: Protocollo di intesa tra la Regione Piemonte, la Città di Torino, l Università degli Studi di Torino, la Casa Circondariale Lorusso e Cutugno, l Ufficio di Esecuzione Penale Esterna, l Ufficio Pio della

Dettagli

IMPLEMENTATION AND EVALUATION OF A TRAINING PROGRAMME ON ORPHAN DRUGS TARGETING PATIENTS' ASSOCIATIONS AND FAMILIES OF PATIENTS WITH RARE DISEASES

IMPLEMENTATION AND EVALUATION OF A TRAINING PROGRAMME ON ORPHAN DRUGS TARGETING PATIENTS' ASSOCIATIONS AND FAMILIES OF PATIENTS WITH RARE DISEASES Questionario per la valutazione dei bisogni formativi delle Associazioni di pazienti di malattie rare e loro familiari sui farmaci orfani per il progetto: IMPLEMENTATION AND EVALUATION OF A TRAINING PROGRAMME

Dettagli

CARTA DEI SERVIZI E DELLE OPPORTUNITà PER IL VOLONTARIATO

CARTA DEI SERVIZI E DELLE OPPORTUNITà PER IL VOLONTARIATO CARTA DEI SERVIZI E DELLE OPPORTUNITà PER IL VOLONTARIATO Identità DarVoce è un associazione di volontariato di secondo livello in quanto i suoi soci sono associazioni di volontariato; ha personalità giuridica;

Dettagli

Bando Ricerca Scientifica di particolare interesse sociale n 4 Anno 2015

Bando Ricerca Scientifica di particolare interesse sociale n 4 Anno 2015 Bando Ricerca Scientifica di particolare interesse sociale n 4 Anno 2015 120.000 per l individuazione di progetti di utilità sociale Finalità della Fondazione La Fondazione Comunitaria del Varesotto Onlus

Dettagli

ORGANIZZAZIONE DEL PROGETTO

ORGANIZZAZIONE DEL PROGETTO ORGANIZZAZIONE DEL PROGETTO L organizzazione di un progetto è la realizzazione del processo di pianificazione. In altre parole, organizzare significa far funzionare le cose. Nello specifico, implica una

Dettagli

20 MLN I GRANDI EVENTI COME ACCELERATORI DI BUSINESS RESTO DEL ITALIA. Produttori. Investitori MONDO. Compratori. Compratori Fornitori.

20 MLN I GRANDI EVENTI COME ACCELERATORI DI BUSINESS RESTO DEL ITALIA. Produttori. Investitori MONDO. Compratori. Compratori Fornitori. PADIGLIONE ITALIA I GRANDI EVENTI COME ACCELERATORI DI BUSINESS 145 PAESI 3 ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI 13 ORGANIZZAZIONI NON GOVERNATIVE 23 PARTNER 20 MLN VISITATORI ITALIA RESTO DEL Produttori Compratori

Dettagli

Programmazione e qualità della produzione statistica

Programmazione e qualità della produzione statistica Martedì 9 Novembre 2004, ore 16,45 Sala nord-ovest Sessione parallela Programmazione e qualità della produzione statistica coordinatore Giorgio Alleva Paola Baldi Il ruolo delle Regioni e degli Enti locali

Dettagli

salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, finalizzate anche al conseguimento di una preparazione multidisciplinare in grado di consentire a i

salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, finalizzate anche al conseguimento di una preparazione multidisciplinare in grado di consentire a i CONVENZIONE PER L EROGAZIONE DI 15 BORSE DI STUDIO PER GLI STUDENTI DEL MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN SCIENZA E TECNICHE DELLA PREVENZIONE E DELLA SICUREZZA A.A. 2015-16 TRA L Università Ca Foscari

Dettagli

Offriamo i nostri servizi bancari a una clientela sensibile allo sviluppo ecologico e sociale.

Offriamo i nostri servizi bancari a una clientela sensibile allo sviluppo ecologico e sociale. LINEE DIRETTRICI La nostra missione Noi della Banca Alternativa Svizzera ci impegniamo al massimo per il bene comune, per l uomo e la natura e per una qualità di vita sostenibile per le generazioni presenti

Dettagli

STRATEGIA DELLE LINGUE PER IL SETTORE DEL SECONDARIO II

STRATEGIA DELLE LINGUE PER IL SETTORE DEL SECONDARIO II STRATEGIA DELLE LINGUE PER IL SETTORE DEL SECONDARIO II Strategia della CDPE del 24 ottobre 2013 per il coordinamento a livello nazionale dell insegnamento delle lingue seconde nel settore del secondario

Dettagli

CREAMODA EXPO - BOLOGNA FIERE TERZA EDIZIONE 13-15 OTTOBRE 2015 CREATIVITA E INNOVAZIONE STORIA E FUTURO NELLA MODA

CREAMODA EXPO - BOLOGNA FIERE TERZA EDIZIONE 13-15 OTTOBRE 2015 CREATIVITA E INNOVAZIONE STORIA E FUTURO NELLA MODA CREAMODA EXPO - BOLOGNA FIERE TERZA EDIZIONE 13-15 OTTOBRE 2015 CREATIVITA E INNOVAZIONE STORIA E FUTURO NELLA MODA CREAMODA: COME NASCE Una fiera fatta da imprenditori, per imprenditori CREAMODAEXPO è

Dettagli

Per vivere serve coraggio

Per vivere serve coraggio Per vivere serve coraggio «Il successo non è mai definitivo, così come non lo sono le sconfitte. Ciò che conta è il coraggio di andare avanti.» La Suva è al vostro fianco Molti lavoratori sono esposti

Dettagli

Art. 1 (Interventi regionali a sostegno del diritto d'asilo)

Art. 1 (Interventi regionali a sostegno del diritto d'asilo) Legge regionale 12 giugno 2009, n. 18 Accoglienza dei richiedenti Asilo, dei rifugiati e sviluppo sociale, economico e culturale delle Comunità locali. (BUR n. 11 del 16 giugno 2009, supplemento straordinario

Dettagli

Gli Oscar della Sostenibilità I EDIZIONE 2014 Idee sostenibili al servizio del territorio lombardo

Gli Oscar della Sostenibilità I EDIZIONE 2014 Idee sostenibili al servizio del territorio lombardo 1 Gli Oscar della Sostenibilità I EDIZIONE 2014 Idee sostenibili al servizio del territorio lombardo REGOLAMENTO Condividono e collaborano al progetto: Acli Adiconsum BCC Cittadinanzattiva Con Voi Onlus

Dettagli

PIANO AZIENDALE DI COMUNICAZIONE AOVV

PIANO AZIENDALE DI COMUNICAZIONE AOVV SONDALO SONDRIO MORBEGNO CHIAVENNA PIANO AZIENDALE DI COMUNICAZIONE AOVV DETERIMAZIONI IN ORDINE AGLI OBIETTIVI DI INTERESSE REGIONALE DEI DIRETTORI GENERALI DELLE AZIENDE OSPEDALIERE PER L ANNO 2008,

Dettagli

La soluzione al D.Lgs. 231/2001, distinguendosi. Network231 è un marchio registrato di LF ITALIA S.r.l. Piazza Quattro Novembre, 7 - Milano

La soluzione al D.Lgs. 231/2001, distinguendosi. Network231 è un marchio registrato di LF ITALIA S.r.l. Piazza Quattro Novembre, 7 - Milano La soluzione al D.Lgs. 231/2001, distinguendosi Il contesto legislativo Come noto, con il D.Lgs. 231/01, il Legislatore ha introdotto nell ordinamento italiano un regime di responsabilità diretta a carico

Dettagli

Programma Progetti urbani Integrazione sociale nelle zone abitative. Bando di concorso per la seconda fase (2012-2015)

Programma Progetti urbani Integrazione sociale nelle zone abitative. Bando di concorso per la seconda fase (2012-2015) 12 aprile 2011 Programma Progetti urbani Integrazione sociale nelle zone abitative Bando di concorso per la seconda fase (2012-2015) 1/10 Indice 1 Situazione iniziale...3 2 Retrospettiva e prospettive

Dettagli

Alla Luce del Sole. Un progetto per la diffusione del solare termico. Legambiente ed AzzeroCo2 in una sfida per la diffusione del solare termico

Alla Luce del Sole. Un progetto per la diffusione del solare termico. Legambiente ed AzzeroCo2 in una sfida per la diffusione del solare termico Alla Luce del Sole Un progetto per la diffusione del solare termico Legambiente ed AzzeroCo2 in una sfida per la diffusione del solare termico Il progetto Alla luce del Sole! Alla luce del Sole è una campagna

Dettagli

Obiettivi strategici 2016 2020 del Consiglio federale per la fondazione Pro Helvetia

Obiettivi strategici 2016 2020 del Consiglio federale per la fondazione Pro Helvetia Obiettivi strategici 2016 2020 del Consiglio federale per la fondazione Pro Helvetia 1 Situazione iniziale 1.1 Basi Pro Helvetia è una fondazione di diritto pubblico dotata di personalità giuridica e contabilità

Dettagli

+ CON. Il bando. Finalità. Destinatari

+ CON. Il bando. Finalità. Destinatari + CON Il bando AMNU e STET promuovono un bando rivolto alle scuole di ogni ordine e grado del territorio dell Alta Valsugana e Bersntol. Il bando sollecita l attivazione di progetti finalizzati al risparmio

Dettagli

Corso: La comunicazione aziendale

Corso: La comunicazione aziendale Corso: La comunicazione aziendale Premessa al corso Ogni giorno le aziende si trovano nella necessità di dover comunicare con diversi pubblici di riferimento, siano essi esterni o interni all azienda.

Dettagli

Chiesi Foundation Onlus Regolamento per la concessione del patrocinio e l utilizzo del logo istituzionale Chiesi Foundation

Chiesi Foundation Onlus Regolamento per la concessione del patrocinio e l utilizzo del logo istituzionale Chiesi Foundation Chiesi Foundation Onlus Regolamento per la concessione del patrocinio e l utilizzo del logo istituzionale Chiesi Foundation 1. Oggetto e scopo Il presente regolamento disciplina le modalità mediante le

Dettagli

LINEE DI INDIRIZZO PER LA GESTIONE DEL RISCHIO CLINICO

LINEE DI INDIRIZZO PER LA GESTIONE DEL RISCHIO CLINICO LINEE DI INDIRIZZO PER LA GESTIONE DEL RISCHIO CLINICO NELLE AZIENDE SANITARIE Le presenti linee di indirizzo regionali per la gestione del rischio clinico nelle Aziende Ospedaliere e nelle Aziende Unità

Dettagli

N 01 NELIBIT. Wise Decisions

N 01 NELIBIT. Wise Decisions N 01 NELIBIT Wise Decisions Information Technology Assistenza Computer Hardware e Software Web Site Realizzazione Siti Internet Media Marketing Visibilità Motori di Ricerca e Social Network Graphics Grafica

Dettagli

VALUTAZIONE DEI RISULTATI CONSEGUITI DAL PERSONALE DI CAT. EP - ANNO 2014 INDIVIDUAZIONE DEGLI OBIETTIVI PER IL 2015 NOME E COGNOME DEL DIPENDENTE

VALUTAZIONE DEI RISULTATI CONSEGUITI DAL PERSONALE DI CAT. EP - ANNO 2014 INDIVIDUAZIONE DEGLI OBIETTIVI PER IL 2015 NOME E COGNOME DEL DIPENDENTE VALUTAZIONE DEI RISULTATI CONSEGUITI DAL PERSONALE DI CAT. EP - ANNO 2014 INDIVIDUAZIONE DEGLI OBIETTIVI PER IL 2015 NOME E COGNOME DEL DIPENDENTE STRUTTURA DI APPARTENENZA FIRMA E TIMBRO DEL RESPONSABILE

Dettagli

Bando del Progetto di Supporto allo sviluppo dell autoimprenditorialità sociale per le scuole superiori della regione Sicilia

Bando del Progetto di Supporto allo sviluppo dell autoimprenditorialità sociale per le scuole superiori della regione Sicilia Bando del Progetto di Supporto allo sviluppo dell autoimprenditorialità sociale per le scuole superiori della regione Sicilia 1. Presentazione Piano formativo Social Innovation in Learning e Concorso Social

Dettagli

ESPERTI IN FINANZIAMENTI PER LA FARMACIA APOFIN SOCIÉTÉ DE FINANCEMENT SA FINANZIERUNGSGESELLSCHAFT AG

ESPERTI IN FINANZIAMENTI PER LA FARMACIA APOFIN SOCIÉTÉ DE FINANCEMENT SA FINANZIERUNGSGESELLSCHAFT AG ESPERTI IN FINANZIAMENTI PER LA FARMACIA APOFIN SOCIÉTÉ DE FINANCEMENT SA FINANZIERUNGSGESELLSCHAFT AG APOFIN SOCIÉTÉ DE FINANCEMENT SA FINANZIERUNGSGESELLSCHAFT AG Avete un progetto d installazione, acquisto,

Dettagli

IL NUOVO PROGRAMMA EUROPEO HORIZON 2020: OPPORTUNITÀ DI FINANZIAMENTO NEL SETTORE BIOTECNOLOGIE

IL NUOVO PROGRAMMA EUROPEO HORIZON 2020: OPPORTUNITÀ DI FINANZIAMENTO NEL SETTORE BIOTECNOLOGIE IL NUOVO PROGRAMMA EUROPEO HORIZON 2020: OPPORTUNITÀ DI FINANZIAMENTO NEL SETTORE BIOTECNOLOGIE I SERVIZI DI ACCOMPAGNAMENTO ALLE IMPRESE PER LA PARTECIPAZIONE AI BANDI Ludovico Monforte EURODESK Brussels

Dettagli

IL GRAN CONSIGLIO DELLA REPUBBLICA E CANTONE TICINO

IL GRAN CONSIGLIO DELLA REPUBBLICA E CANTONE TICINO ... Legge sull Università della Svizzera italiana, sulla Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana e sugli Istituti di ricerca (del ottobre 99) IL GRAN CONSIGLIO DELLA REPUBBLICA E CANTONE

Dettagli

NUOVI CLIENTI È... TENERSELI CARI

NUOVI CLIENTI È... TENERSELI CARI 16 CEMIT interactive media Spe c i a l i s t i n e l d i r e c t. O m e g l i o s p e c i a l i s t i n e l l a c r e a z i o n e e g e s t i o n e d i b a n c h e d a t i. Ma n o n s o l o : «il m a r

Dettagli

FondItalia fa un salto da te

FondItalia fa un salto da te FONDO FORMAZIONE ITALIA Campagna informativa 2011 FondItalia fa un salto da te PREMESSA I Fondi Paritetici Interprofessionali sono stati chiamati, in questa fase di crisi economica, a svolgere una funzione

Dettagli

La Lega contro l epilessia

La Lega contro l epilessia L epilessia può colpire chiunque La Lega contro l epilessia ricerca aiuta informa Foto: istockphoto.com, photocase.de, fotografo: torichter Circa l 1% della popolazione soffre di epilessia in Svizzera

Dettagli

L organizzazione di un Sistema trasfusionale articolato, variegato e complesso come quello italiano non può prescindere da un progetto comune,

L organizzazione di un Sistema trasfusionale articolato, variegato e complesso come quello italiano non può prescindere da un progetto comune, 1 L organizzazione di un Sistema trasfusionale articolato, variegato e complesso come quello italiano non può prescindere da un progetto comune, globale e soprattutto condiviso, che coinvolga tutte le

Dettagli

Deliverable 5.10 Comunication & Exploitation Plan Piano di comunicazione dei cluster

Deliverable 5.10 Comunication & Exploitation Plan Piano di comunicazione dei cluster Deliverable 5.10 Comunication & Exploitation Plan Piano di comunicazione dei cluster Introduzione La comunicazione nei progetti finanziati dalla Commissione europea svolge sempre un ruolo rilevante in

Dettagli

Monitoraggio Programmi Triennali della Trasparenza e Delibera n. 2/2012. Aprile 2012

Monitoraggio Programmi Triennali della Trasparenza e Delibera n. 2/2012. Aprile 2012 Monitoraggio Programmi Triennali della Trasparenza e Delibera n. 2/2012 1 Aprile 2012 Le amministrazioni, in sede di prima adozione del Programma per la trasparenza e l integrità, hanno prestato una maggiore

Dettagli

Bellinzona, mercoledì 19 ottobre 2011. Comunicato stampa. Lo sportello bancario è ancora più moderno: grazie a BancaStato SelfNet Mobile

Bellinzona, mercoledì 19 ottobre 2011. Comunicato stampa. Lo sportello bancario è ancora più moderno: grazie a BancaStato SelfNet Mobile Bellinzona, mercoledì 19 ottobre 2011 Comunicato stampa Lo sportello bancario è ancora più moderno: grazie a BancaStato SelfNet Mobile BancaStato sbarca su Apple App Store SelfNet, la soluzione di Internet

Dettagli